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Anticipo del pagamento delle pensioni INPS per il mese di agosto 2020

L’INPS segnala, anche per Agosto 2020, l’anticipo del pagamento presso gli sportelli postali dei trattamenti pensionistici.

Anticipo del pagamento delle pensioni INPS per il mese di agosto 2020

L’INPS segnala che, anche per il mese di agosto 2020, il pagamento presso gli sportelli postali dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili sarà anticipato rispetto alle normali scadenze e verrà distribuito su più giorni.

L’anticipo del pagamento delle pensioni è stato stabilito allo scopo di consentire a tutti i titolari delle prestazioni di recarsi presso gli uffici postali in piena sicurezza, nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19.

Il pagamento avverrà secondo il seguente calendario:

Cristina Adriana Botis

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Alcune altre news di Cronaca presenti nei nostri archivi:

Spacciano hashish a Mantova, arrestati

 

Salvini ciao, Berlusconi si dirige verso Renzi e il neo-statista Conte

Riceviamo e pubblichiamo: “Salvini ciao, Berlusconi si dirige verso Renzi e il neo-statista Conte” (Biagio Maimone/agenpress.it)

Salvini ciao: Giuseppe Conte ha dimostrato ai suoi detrattori di essere un politico di grande talento. Il successo ottenuto in Europa è stata l’attestazione incontrovertibile della sua capacità di rappresentare, in modo ottimale, il governo italiano durante l’emergenza Covid e post Covid, sorretta da una visione fondata sulla lungimiranza e sulla concretezza, di tale e tanto vigore da contenere, in modo tenace ed encomiabile, l’avanzare della pandemia e da saper individuare le soluzioni economiche più adeguate per fronteggiare la grave crisi economica conseguente.

Anche Berlusconi ha applaudito al successo di Giuseppe Conte in Europa, per aver ottenuto lo stanziamento, a favore del nostro Paese, di 209 miliardi ed ora chiede allo stesso di collaborare anche con l’opposizione. Si, ma quale opposizione? Solo con Forza Italia e non certo con Salvini e con Meloni, indeboliti dal successo ottenuto dal Primo Ministro. Questa volta – non vi è dubbio- Salvini ha ricevuto duri colpi politici da parte del Presidente del Consiglio, a tal punto da riuscirgli difficile rialzarsi e poter reagire. La stessa cosa può dirsi di Giorgia Meloni, la quale ora parla di John Lennon pur di fare audience.
In definitiva, la destra è al tappeto e Berlusconi sa bene che è giunto il momento di trovare altri alleati per costituire il grande centro democratico.

L’alleanza di Berlusconi con Matteo Renzi ora è alle porte, così come con Giuseppe Conte, il quale pare venga considerato uno statista per la bravura politica dimostrata. Mancava uno statista dai tempi della prima Repubblica ed ecco che l’avvocato pugliese, di estrazione democratica, ha saputo incarnare i vecchi insegnamenti democristiani di De Gasperi e di Aldo Moro, che erano due statisti di statura davvero elevata .

Nel mezzo c’è sempre la verità ed anche in politica. Salvini, il quale ha buttato al vento l’opportunità di essere al governo, uscendone un anno fa, pare venga risucchiato lentamente dalla perdita dei consensi. Ed ora per lui sembra che le cose vadano male. Difatti, si riaprono gli orizzonti della democrazia, delle pari opportunità, della cooperazione, dai cui principi la destra è davvero lontana.

E’ vero che vi siano i corsi ed i ricorsi storici. Caro Salvini non ti resta che sperare. Tieni, tuttavia, bene in mente che la buona politica ritorna sulla scena della storia umana. Sicuramente in Italia è quello a cui assistiamo.

Cristina Adriana Botis  (Biagio Maimone/agenpress.it)

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Intensificati i servizi di controlli del territorio di Isernia

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Intensificati i servizi in campo dei CC di Isernia per garantire la sicurezza della circolazione stradale e della collettività di Isernia nel corso del fine settimana.

Intensificati i servizi di controlli del territorio di Isernia

All’esito di tali attività i militari della Sezione Radiomobile del NOR hanno sottoposto a controllo un uomo residente in un comune limitrofo che procedeva alla guida dell’auto con andatura irregolare e tale da destare sospetto. L’interessato, prontamente fermato, da subito ha manifestato sintomatologia riconducibile ad una probabile assunzione di sostanze alcoliche desunta da alito vinoso, linguaggio sconnesso, occhi lucidi.

Sottoposto all’esame del tasso alcolemico con apparecchio etilometro in dotazione agli equipaggi ha evidenziato un tasso superiore a 0,5. Per questi motivi, il predetto, è stato dichiarato in contravvenzione ai sensi dell’art. 186 co. 2 del C.D.S. e si è provveduto al ritiro immediato della patente di guida, trasmessa alla locale Prefettura per i provvedimenti relativi alla sanzione accessoria della sospensione da 3 a 6 mesi. Il veicolo in uso è stato affidato al legittimo proprietario.

Nell’ambito degli stessi servizi i militari della Sezione Radiomobile dopo mirata attività ricognitiva hanno individuato sulla pubblica via di questo centro una autovettura priva di copertura assicurativa. I militari, dopo aver identificato il proprietario, hanno proceduto alle formalità di rito sottoponendo il mezzo, così come disposto dall’art. 193 co. 2 del Codice della Strada, al sequestro amministrativo con contestuale affidamento dello stesso a ditta autorizzata.

Un altro automobilista è stato invece contravvenzionato ai sensi dell’art, 143 del Codice della Strada perché sorpreso a effettuare un pericolosissimo sorpasso in prossimità di una curva a scorrimento veloce.
Anche in questo caso si è provveduto al ritiro immediato della patente di guida, trasmessa alla locale Prefettura per i provvedimenti relativi alla sanzione accessoria della sospensione da 2 a 6 mesi.

Cristina Adriana Botis

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Spacciano hashish a Mantova: lui in carcere. Lei, minorenne, denunciata

Fidanzati magrebini spacciano hashish. Sorpresi dai Carabinieri con 250g di hashish da smerciare: lui in carcere. Lei, minorenne, denunciata.

Spacciano hashish a Mantova: lui in carcere. Lei, minorenne, denunciata

Mantova: Fidanzati magrebini sorpresi dai Carabinieri con 250 grammi di hashish pronto per lo smercio. Lui, maggiorenne, finisce in carcere e lei denunciata alla Procura per i Minorenni.

Nel corso dei numerosi controlli notturni, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile – della Compagnia di Mantova hanno tratto in arresto un giovane di origini magrebine e denunciato a piede libero la fidanzatina ancora minorenne per detenzione ai fini di spaccio, in concorso, di 250 grammi di hashish pronto per lo smercio.

L’attenzione dei militari, mentre transitavano in Piazza Cavallotti, veniva attirata dai due giovani che in orario notturno si aggiravano con fare sospetto. Approfondite le verifiche, in virtù dei precedenti del giovane, nella borsetta nella ragazza venivano trovati 20 grammi di hashish suddivisi in 8 dosi pronte per essere cedute e 280,00 euro in banconote da piccolo taglio.

La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire ulteriori 230 grammi della stessa sostanza, suddivisa in involucri di vario peso, un bilancino elettronico di precisione e altri 475,00 euro.

Dopo gli accertamenti del caso, il giovane veniva dichiarato in arresto, con l’aggravante di aver coinvolto nell’attività illecita una minore, ed accompagnato presso il carcere di via Poma mentre la ragazza veniva denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia ed affidata ai genitori.

Spacciano hashish a Mantova: lui in carcere. Lei, minorenne, denunciata / Cristina Adriana Botis

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Riconsegnata alla Diocesi di Monreale una preziosa tela del XVIII secolo

La Polizia di Stato ha riconsegnato, alla Diocesi di Monreale (PA), una preziosa tela del xviii secolo, trafugata a Corleone nel 1970 (video).

Oggi, alle 10:30, presso i locali del Commissariato di P.S. “Corleone”,  la Polizia di Stato di Palermo ha restituito alla Diocesi di Monreale una preziosa tela, sottratta alla comunità corleonese nel 1970.

L’opera d’arte è stata riconsegnata all’Arcivescovo di Monreale Mons. Michele Pennisi, nell’ambito di una cerimonia alla quale era presente, tra le altre Autorità, anche il Sindaco di Corleone, Nicolò NICOLOSI.

Il dipinto, raffigurante Maria SS. del Lume, risalente al XVIII secolo e di autore ignoto, fino al giorno della sua scomparsa, occupava uno dei due altari laterali della Cappella dello Spirito Santo dell’Ospedale dei Bianchi, posta frontalmente ad una seconda tela “gemella”, della medesima epoca e di medesimo autore, tutt’ora esistente e custodita presso la Chiesa Madre di Corleone.

A distanza di tanti anni i poliziotti del Commissariato corleonese, sotto l’egida della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, hanno recuperato la tela in buono stato di conservazione.

Il ritrovamento e la restituzione del dipinto sono atti di legalità che riaffermano la presenza dello Stato e della sua autorità e permettono alla comunità Corleonese di riappropriarsi di parte della sua storia.

Altri articoli riguardanti la Polizia di Stato in Sicilia.

“23 Luglio 2020 Questura di Messina, arresti per evasione e coltivazione di marijuana

“20 Luglio 2020 Cocaina sequestrata nei bagni di una rosticceria. Arrestato un dipendente

“4 Luglio 2020 1 tonnellata di rame sequestrato e 3 indagati in Sicilia

“1 Luglio 2020 Messina, arresti per: rapina, e lesioni; furto; accoltellamento

“24 Giugno 2020 Professionisti della rapina arrestati dalla Polizia di Stato (video)

“15 Giugno 2020 Ai domiciliari ma continuava a spacciare. Arrestato

“15 Giugno 2020 La collana da rapper rivela il furto. Arrestato insieme ai complici

“14 Giugno 2020 Occultava stupefacenti tra le mascherine. Denunciato

“14 Giugno 2020 Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Avevano compiuto una rapina: arrestati

“12 Giugno 2020 Operazione con 14 misure cautelari per associazione a delinquere di tratta di persone e sfruttamento della prostituzione (video)

“27 Aprile 2020 Violazioni, deferimento, salvataggio. La Polizia di Stato sulle strade siciliane

“6 Febbraio 2020 Prostituzione: arresti ad Agrigento e Messina (in Germania)

“12 Giugno 2020 Con il Telelaser Trucam la Polizia di Stato videoriprende le infrazioni

Scampia: un giovane sorpreso a spacciare ed arrestato

Gli agenti del Commissariato Scampia hanno arrestato, per spaccio di Marijuana, V.M, un 20enne napoletano già con precedenti di polizia

Scampia: un giovane sorpreso a spacciare ed arrestato

Stanotte gli agenti del Commissariato Scampia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Giuseppe Marrazzo un giovane che, dopo aver prelevato qualcosa da un cassonetto dell’immondizia, l’ha consegnata a una persona in cambio di banconote.

I poliziotti lo hanno bloccato trovandolo in possesso della somma di 270 euro e hanno rinvenuto nel cassonetto 8 involucri contenenti 10 grammi circa di marijuana, mentre l’acquirente si è dato alla fuga.

Vincenzo Mari, 20enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Cristina Adriana Botis

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Alcuni altri articoli di Cronaca dal SUD presenti nel nostro archivio:

Movida Penisola Sorrentina: controlli e denunce dei carabinieri

Movida Penisola Sorrentina da Vico Equense a Massa Lubrense: controlli e denunce dei carabinieri durante la movida. Arrestato pusher 33enne.

Movida Penisola Sorrentina: controlli e denunce dei carabinieri

I carabinieri della Compagnia di Sorrento – nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale di Napoli – hanno controllato tutto il territorio della Penisola Sorrentina da Vico Equense a Massa Lubrense anche per i rischi della Movida

Il servizio è stato articolato disponendo pattuglie e posti di controllo nelle aree più centrali dei comuni costieri che sono caratterizzati, in questo periodo, dalla maggiore presenza di persone.

Principali Obiettivi: il rispetto delle disposizioni normative anti covid-19 in luoghi aperti al pubblico e nei locali; la sicurezza sulle strade; l’identificazione di persone sospette. i carabinieri hanno identificato 180 persone e controllato 95 veicoli tra auto e scooter.

15 le contravvenzioni elevate al Codice della strada per un importo complessivo di 2mila e 500 euro. Durante le operazioni è stato denunciato un giovane per guida in stato di ebbrezza al quale è stata ritirata la patente e sequestrata l’auto. Ritirate anche 2 carte di circolazione per mancata revisione periodica.

Arrestato, invece, in flagranza di reato per spaccio di cocaina p. n., 33enne incensurato di Torre del Greco. I militari hanno fermato l’uomo a Meta, da solo, alla guida della sua utilitaria. Il suo atteggiamento ha insospettito i carabinieri che hanno deciso di fermarlo e perquisirlo. Addosso aveva alcune dosi di cocaina pronte per essere vendute ma il 33enne era sempre più agitato. A quel punto si è deciso di estendere la perquisizione anche a casa sua e lì i militari hanno rinvenuto e sequestrato altra cocaina e materiale per il confezionamento delle dosi. 10 i grammi in totale trovati ed alcune centinaia di euro in contanti. Il 33enne è finito in manette e – su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Torre Annunziata – sarà giudicato con rito direttissimo.

Cristina Adriana Botis

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Nuovo contagio a Stabia: un’operatrice socio-sanitari in quarantena

L’invito a non mollare la presa è continuo e pressante eppure, ultimamente, si sta registrando qualche nuovo contagio e ciò non è cosa buona.

Nuovo contagio a Stabia: un’operatrice socio-sanitari in quarantena

L’Asl ci ha comunicato stamattina che un cittadino stabiese è stato contagiato dal Covid-19. Si tratta di una 26enne operatrice socio-sanitaria che, a seguito di alcuni sintomi febbrili, è stata sottoposta a tampone, il cui esito è risultato positivo. La ragazza si trova attualmente in buone condizioni all’interno della sua abitazione ed è stata isolata insieme al suo nucleo familiare, al pari di altre persone con cui di recente è venuta a contatto.

Il Covid è ancora in circolo e non possiamo mollare la presa. Abbiamo imparato a convivere col virus e ad adottare tutti i necessari accorgimenti, ma è fondamentale rispettare tutte le regole per evitare di piombare nuovamente nella fase acuta dell’emergenza. Bisogna indossare sempre la mascherina nei luoghi chiusi e nei contesti molto affollati e cercare di mantenere il distanziamento sociale. Soltanto se continueremo a restare uniti e a remare insieme, riusciremo a limitare la diffusione del contagio. Insieme ce la faremo.

Cristina Adriana Botis

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Alcuni altri articoli di Cronaca presenti nel nostro archivio:

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione contro il Sassuolo: in difesa torna Manolas

Ritrovano il posto Ospina, Manolas, Zielinski e Callejon

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione contro il Sassuolo: in difesa torna Manolas

Alle 21:45 il Napoli di Gattuso scende in campo contro il Sassuolo. Due squadre che, essendo reduci da una sconfitta nell’ultimo turno di campionato,  provano a evitare il secondo K.O consecutivo. A tal proposito riportiamo la probabile formazione azzurra secondo la Gazzetta dello Sport:

“In casa Napoli sono ancora tre i ballottaggi per Gattuso: Ospina-Meret, Milik-Mertens e Fabian-Elmas. Per il resto certi i rientri di  Zielinski, Lobotka,Callejon, Manolas e Hysaj”

Napoli, la probabile formazione contro il Sassuolo

Napoli(4-3-3): Ospina;Di Lorenzo,Manolas,Koulibaly,Hysaj;Fabian Ruiz,Lobotka,Zielinski;Callejon,Milik,Insigne

Repubblica – Napoli, il City offre 65 milioni per Koulibaly. ADL vuole di più

Il club inglese è pronto ad andare all’assalto del difensore senegalese

Repubblica – Napoli, il City offre 65 milioni per Koulibaly. ADL vuole di più

Il Manchester City c’è: vuole Kalidou Koulibaly. La squadra di Guardiola infatti, secondo quanto scritto da Repubblica,  è arrivata a offrire agli azzurri ben 65 milioni di euro. Ma questi soldi per De Laurentiis sono troppo pochi. A tal proposito, eco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Stasera il senegalese dovrà migliorare il dato insieme a Manolas. La coppia ha giocato poco e questo potrebbe rappresentare un rimpianto qualora Koulibaly partisse. Il Manchester City ha offerto 65 milioni di euro. De Laurentiis vuole di più, quindi solo un rilancio potrà cambiare la situazione. “Ma io adesso penso a chiudere bene questa annata”, taglia corto il difensore”

Tuttosport – Napoli, nel weekend è attesa la firma di Osimhen

Il giocatore firmerà un contratto a 5 milioni netti a stagione

Tuttosport – Napoli, nel weekend è attesa la firma di Osimhen

Ormai ci siamo. Victor Osimhen sarà un nuovo giocatore del Napoli. L’attaccante nigeriano, secondo quanto scritto da Tuttosport, si appresta a firmare un contratto di bene 5 milioni netti a stagione. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“A Lille si è tenuto l’incontro tra il presidente del club francese, Gerard Loprez, e il nuovo agente di Osimhen, Williamo D’Avila. Questioni burocratiche ed economiche, probabilmente pendenze da sistemare e il quantum sulla commissione che anche il Lille dovrà riconoscere al procuratore del bomber. Il classico nero su bianco è previsto in questo weekend, probabilmente nella sede della Filmauro a Roma, dove ad attendere l’agente D’Avila(probabilmente anche il suo assistito Osimhen) ci saranno il presidente  De Laurentiis, l’amministratore delegato Chiavelli e il ds Giuntoli. Per riaprire la trattativa che aveva avuto una brusca frenata dopo il cambio di agenti, il Napoli ha dovuto adeguare l’iniziale proposta sull’ingaggio del calcaitore nato il 29 dicembre 1998. Anzi, l’ha dovuta raddoppiare rispetto all’accordo preso con gli uomini della Star Factory: invece dei 2.5 milioni annui più bonus, 5 milioni netti a stagione”

Coronavirus e Sport: richiesta una deroga per la tennista Simona Halep

Coronavirus e Sport: Tennis. Gli organizzatori del torneo WTA di Palermo hanno richiesto una deroga per la tennista rumena Simona Halep

Coronavirus e Sport: richiesta una deroga per la tennista Simona Halep

Gli organizzatori del torneo WTA di Palermo, che inizierà il 3 agosto e segneranno la ripresa del circuito di tennis professionale femminile, hanno annunciato venerdì di aver richiesto una deroga dall’obbligo di quarantena per le persone provenienti dalla Romania e che potrebbero impedire a Simona Halep, numero due al mondo, di partecipare al concorso, scrive AFP.

“Abbiamo ricevuto una richiesta urgente dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, di richiedere una deroga all’ultima ordinanza per i tennisti che parteciperanno al torneo”,

ha spiegato, in un comunicato, il direttore del torneo, Oliviero Palma.

Il ministro della sanità aveva precedentemente annunciato di aver firmato, venerdì, un’ordinanza che, al momento, richiede la quarantena dell’ingresso in Italia per tutte le persone che provengono dalla Romania e dalla Bulgaria.

“Questa decisione penalizzerebbe giocatori come Simona Halep, la numero due al mondo e detentore del titolo Wimbledon, che non potranno più partecipare al torneo di Palermo”,

ha aggiunto Palma.

Il direttore del torneo, che si svolgerà tra il 1 e il 9 agosto a Palermo, ha dichiarato di essere convinto che “i protocolli sanitari adottati dal WTA sono abbastanza severi da garantire la sicurezza e la salute degli atleti e di tutti coloro che sono coinvolti nell’evento”.

I circuiti di tennis professionali sono stati interrotti a marzo a causa della pandemia di coronavirus.

Traduzione di Cristina Adriana Botis

Coronavirus și Sport: tenis. Organizatorii turneului WTA din Palermo cer o derogare pentru jucătoarei de tenis române Simona Halep

Coronavirus si Sport: derogare jucătoarei de tenis Simona Halep

Organizatorii turneului WTA de la Palermo, care va începe pe 3 august şi va consemna reluarea circuitului profesionist feminin de tenis, au anunţat, vineri, că au cerut o derogare de la obligaţia carantinei instituite pentru persoanele care vin din România şi care ar putea-o împiedica pe Simona Halep, numărul doi mondial, să participe la competiţie, scrie AFP.

”Am primit o solicitare urgentă ministrului Sănătăţii, Roberto Speranza, pentru a cere o derogare la ultima ordonanţă pentru jucătoarele de tenis care vor participa la turneu”,

a explicat, într-un comunicat, directorul turneului, Oliviero Palma.

Ministrul Sănătăţii anunţase anterior că a semnat vineri o ordonanţă care impune carantina la intrarea în Italia pentru toate persoanele care vin din România şi Bulgaria.

”Aceasta decizie ar penaliza jucătoare ca Simona Halep, numărul doi mondial şi deţinătoarea titlului la Wimbledon, care nu ar mai putea participa la turneul de la Palermo”,

a adăugat Palma.

Directorul turneului, care se va desfăşura între 1 şi 9 august la Palermo, s-a declarat convins că ”protocoalele sanitare adoptate de WTA sunt destul de stricte pentru a garanta siguranţa şi sănătatea sportivilor, dar şi a tuturor persoanelor implicate în eveniment”.

Circuitele profesioniste de tenis au fost întrerupte în luna martie din cauza pandemiei de coronavirus.

AGERPRES / Ady Ivaşcu

Berlusconi: ex di Pascale ora di Fascina; ex del Milan ora del Monza

Silvio Berlusconi (83 anni), ex di Francesca Pascale (35 anni) ed ora con Marta Fascina (30 anni); ex proprietario del Milan, ora manager di Monza, continua a essere al centro dell’attenzione in Italia.

Silvio Berlusconi: ex di Pascale ora di Fascina; ex del Milan ora del Monza

Altra separazione di decine di milioni di euro per Silvio Berlusconi che ha lasciato la sua ragazza di 48 anni più giovane per un’altra di 53 anni più giovane. La separazione è stata sistemata con 20 milioni di euro, più uno “stipendio” annuale di un milione.

L’ex primo ministro del paese, Berlusconi ha una vita “frenetica” a livello personale. Nel marzo di quest’anno, l’uomo d’affari ha concluso la sua relazione con Francesca Pascale (35 anni), per iniziarne una nuova con la 30enne Marta Antonia Fascina , che fa parte del suo partito, Forza Italia.

Silvio Berlusconi è rimasto con Francesca Pascale per dieci anni e alla fine della relazione ha deciso di premiarla con una buonuscita che, secondo la stampa rosa italiana, non è meno di 20 milioni di euro.

Inoltre, Berlusconi le pagherà una sorta di “bonus”, del valore di un milione di euro ogni anno. Per cui, la Pascale, così si è espressa alla fine del rapporto:

“Lo amerò sempre. Gli auguro tutta la felicità del mondo e spero che possa trovare qualcuna che si prenda cura di lui come avevo fatto io“

Le ambizioni di Silvio Berlusconi non si fermano solo ai rapporti strettamente intimi e personali ma spaziano, ancora, anche nel calcio dove cova grandi ambizioni visto che, a quanto dice, intende portare il Monza in Serie A, dopo essere riuscito a portarla fuori dalla Serie C (quest’anno promossa, dopo 19 anni, da C a B):

“Non ho mai avuto dubbi sulla promozione. Ho dominato per tutta la stagione.”, ha detto Berlusconi in veste di “Mister”.

“La promozione in Serie A”, continua, “dipende da molti fattori, ma faremo tutto il possibile per promuovere. Non siamo affatto il satellite dell’AC Milan. Questa squadra appartiene alla regione di Monza-Brianza e alle quasi 900.000 persone che vivono qui.

Sono sempre in contatto con la squadra, provo a dare consigli”

Ed anche in questo sembra non essere cambiato affatto e lo riconosce lui stesso in una dichiarazione di un mese fa nella quale dice:

“Non ho perso le mie abitudini durante il periodo del Milan .

Sta il fatto che ad oggi il Monza, con il Vicenza e la Reggina, è stao promosso in Serie B come indicato dal Consiglio della Federcalcio italiana (FIGC) che lunedì ha ratificato lo stop finale della stagione nella terza divisione (Serie C), a causa della pandemia COVID-19 per cui le squadre Monza, Vicenza e Reggina sono state promosse alla seconda divisione italiana (Serie B) .

L’AC Monza torna quindi in Serie B dopo 19 anni, grazie al primo posto nel Gruppo A del terzo campionato italiano, con un vantaggio di 16 punti sul Carrarese, il secondo classificato.

Il Monza, durante il campionato giocato dall’inizio di questa stagione, ha subito solo due sconfitte.

Nemmeno le vicende giudiziarie sembra che siano cambiate ne dall’una ne dall’altra parte (la sua), ma questo vuol essere una Nota di “colore” sull’indomabile diversamente giovane per cui altro non si aggiunge.

Cristina Adriana Botis

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Napoli, la Polfer in azione con l’operazione “Stazioni Sicure”

Napoli, la Polfer in azione con l’operazione “Stazioni Sicure”


Napoli, operazione “Stazioni Sicure” della polizia di stato nelle principali stazioni ferroviarie della Campania

N. 861 persone controllate; 134 bagagli ispezionati; 2 denunciati (il primo per il reato di immigrazione clandestinità e il secondo per inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Napoli);  2 depositi bagagli controllati; 12 scali ferroviari interessati  e oltre 90 operatori delle Polizia Ferroviaria impegnati.

Questi i numeri dell’Operazione “Stazioni Sicure”, svolta lo scorso 23 luglio, nell’ambito di un piano nazionale di controlli straordinari in ambito ferroviario. L’operazione è stata disposta allo scopo  di aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza, anche alla luce del maggior afflusso di viaggiatori legato agli spostamenti  per le vacanze estive.

L’attività ha riguardato le principali stazioni della Campania ed in particolare  la stazione di Napoli Centrale dove, in sinergia con il personale di rinforzo della Questura di Napoli, gli uomini della Polizia Ferroviaria, hanno operato unitamente alle unità cinofile antidroga e antisabotaggio allo scopo di mettere in campo una massiccia attività di controlli nei confronti di passeggeri e bagagli nonché presso i relativi depositi, anche al fine di garantire il pieno rispetto delle norme in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da coronavirus Covid-19.

Al riguardo preziosa è  risultata l’attività di safety assicurata dal Presidio F.S.I. di Protezione Aziendale che, con l’ausilio di un moderno sistema di rilevamento della temperatura corporea, ha consentito di individuare, segnalare alla competente ASL ed al Servizio Epidemiologico una viaggiatrice che presentava sintomi febbrili oltre i 37,5 gradi.

I controlli sono stati eseguiti con l’ausilio di metal detector in dotazione a tutte le pattuglie, mentre le verifiche alle persone sospette nelle banche dati delle forze dell’ordine, sono state velocizzate grazie all’utilizzo degli smartphone che consentono, tramite lettura ottica del documento, una identificazione immediata del soggetto sottoposto a controllo.

L’attività è stata costantemente monitorata dalla Centrale Operativa della Polizia Ferroviaria che, mediante i sistemi di geolocalizzazione delle pattuglie e la remotizzazione delle immagini di stazione, tiene sotto controllo h24 la stazione di Napoli Centrale per garantire costantemente i più elevati livelli di sicurezza.

Il 17 luglio scorso una viaggiatrice è stata deferita per interruzione di pubblico servizio perché all’atto della partenza di un treno regionale a Napoli Centrale, si è rifiutata di scendere dal convoglio in quanto sprovvista di titolo di viaggio impedendone la partenza; un cittadino extracomunitario  è stato deferito a seguito di un controllo di polizia perché era irregolare sul territorio dello Stato.

Il 18 luglio un uomo all’interno della biglietteria della stazione di Napoli Centrale  è stato deferito per minacce e aggressione ad incaricato di pubblico servizio poiché, invitato ad indossare la mascherina, non ottemperandovi, ha inveito con violenza nei confronti di un dipendente F.S.I..

Dall’inizio della settimana sono state denunciate altre 5 persone per vari reati (ricettazione, danneggiamento, inosservanza al F.V.O. e immigrazione clandestina). Uno di essi, in particolare, ha azionato, senza alcun motivo, uno di quei grossi estintori posizionati lungo i marciapiedi dei binari della stazione metropolitana di Napoli Piazza Garibaldi, creando panico tra i viaggiatori e procurando danni alla struttura ferroviaria.

Napoli, 25 luglio 2020

Torre Annunziata, controlli sul territorio: 2 arresti e 3 denunce

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Torre Annunziata, controlli sul territorio: 2 arresti e 3 denunce

Torre Annunziata – Boscoreale: Intensificati i Servizi straordinari di controllo del territorio. 2 le persone arrestate e 3 quelle denunciate

E’ sempre energica l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli.
Intensificati i presìdi a Torre Annunziata e Boscoreale grazie all’impegno dei militari della Compagnia di Torre Annunziata, supportati da quelli del Reggimento Campania, del Nucleo Cinofili di Sarno.
Oltre 40 i veicoli e 86 le persone controllate, numerose le contravvenzioni al cds notificate per sanzioni che superano i 5 mila euro. 4 le patenti ritirate.
A Boscoreale sono state effettuate perquisizioni domiciliari in alcune abitazioni di Via Settetermini, nel complesso popolare noto come “Piano Napoli”. nel suo appartamento nell’isolato 10, R.A., 26enne già noto alle ff.oo., nascondeva 14 grammi di “marijuana”, suddivisi in dosi ed occultati in diversi punti dell’abitazione. Lo stupefacente è stato individuato grazie all’impiego delle unità cinofile. Recuperato anche materiale per il confezionamento e la somma contante di 700 €, ritenuta provento illecito. L’uomo è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
I militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile, invece, hanno scoperto in via Armando Diaz, un deposito di droga ed armi, riconducibile ad una 28enne incensurata del posto. In un armadio di una delle camere da letto – “sorvegliato” da un pitbull – è stato rinvenuto un borsone al cui interno era nascosta una pistola clandestina modificata pronta a sparare, completa di caricatore.
Secondo quanto accertato, la pistola era originariamente a salve ed era stata ritoccata ad arte affinché sparasse proiettili veri.
Nel borsone anche 4 pallottole calibro 9 e 2 di calibro 7,65.
Durante la perquisizione, i militari hanno recuperato anche 410 grammi di marijuana, conservati in una busta di plastica termosaldata e 6,6 grammi di cocaina già suddivisi in dosi, materiale per il confezionamento e 2 bilancini di precisione
In manette per detenzione di droga a fini di spaccio e detenzione di arma clandestina, la donna è tradotta al carcere di Pozzuoli.
Denunciato per evasione un 38enne di Torre Annunziata. Sottoposto ai domiciliari nella sua abitazione del Rione Provolera, l’uomo è stato sorpreso fuori casa.

Ancora due persone denunciate: un 23enne per guida senza patente e una donna – titolare di un bar di Via Roma – per aver realizzato un allaccio abusivo alla rete idrica.

Discarica abusiva di circa 15.000 mq sequestrata a Messina

Sequestrata una discarica abusiva di circa 15.000 mq: fuori uso, carcasse di mezzi, rifiuti ferrosi, cisterne e materiale plastico (video).

I finanzieri del Comando Provinciale di Messina e del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo hanno sequestrato un’area di 15.000 metri quadri nel comune di Messina, in località Tremestieri, adibita a discarica abusiva di rifiuti.

L’operazione rientra nell’ambito dell’intensificazione del monitoraggio del territorio e delle attività di controllo in materia di tutela ambientale, nella provincia peloritana.

In tale contesto, i finanzieri della Stazione Navale e del Gruppo di Messina hanno individuato una vastissima superficie, sita in Tremestieri (ME), illecitamente adibita a discarica abusiva: sul luogo sono stati rinvenuti numerosi autoveicoli fuori uso, cassoni, cisterne, materiale plastico, in evidente stato di abbandono, pneumatici logori, parti meccaniche smontate e altri rifiuti speciali, posti a diretto contatto con il suolo e senza copertura.

Dopo aver individuato il proprietario del terreno, M.G., 55 anni di Messina, in collaborazione con personale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Regione Sicilia, i militari hanno approfondito l’esame del luogo e hanno potuto constatare lo stato di degrado in cui versava l’area ed il conseguente rischio di inquinamento delle falde acquifere sottostanti, nonché l’elevato rischio di incendio.

L’intera area è stata sequestrata ed il proprietario, titolare di una ditta individuale operante nel settore delle riparazioni meccaniche di autoveicoli, è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina in quanto ritenuto responsabile di un grave reato ambientale, quale la gestione non autorizzata di rifiuti.

Il terreno, ubicato in un’area adiacente a quella in cui svolgeva regolarmente la propria attività d’impresa, era stato utilizzato come deposito degli scarti di lavorazione prodotti dalla medesima attività.

Come noto, l’illecito abbandono ed accumulo di rifiuti consente agli utenti di evitare gli elevati costi necessari per il regolare smaltimento all’interno delle discariche autorizzate, deturpando, al contempo, il territorio, nonché con l’enorme rischio di provocare irreparabili contaminazioni delle falde acquifere.

L’attività di servizio nello specifico comparto testimonia, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalla Guardia di Finanza e dalla Procura della Repubblica di Messina al servizio della collettività, anche nell’importante settore della tutela della salute pubblica, del patrimonio paesaggistico e dell’ambiente.

Juve Stabia, il Podio Gialloblu della sconfitta col Venezia

La Juve Stabia accusa una pesantissima sconfitta in chiave salvezza. A Venezia i padroni di casa vincono col minimo scarto grazie alla rete di Maleh mettendo in guai enormi il gruppo di Caserta.

PODIO

Medaglia d’oro: a Ivan Provedel, che tiene in gara la Juve Stabia. Al portiere stabiese non si può chiedere di più in occasione della rete di Maleh, la cui conclusione è anche deviata da Fazio; in generale con i suoi interventi salva le Vespe in tre occasioni. Per due volte nel primo tempo ed una nella ripresa Provedel consente ai gialloblu di restare in gara: peccato che un portiere così forte e completo sia arrivato in una stagione che rischia di essere sciagurata per la Juve Stabia.

Medaglia d’argento: a Francesco Forte, che morde ancora ma non vede il suo nome sul tabellino. Altra prova di carattere dell’attaccante romano, che trova il suo 18esino gol stagionale, che pare a tutti gli effetti regolare, ma annullato senza indecisioni dalla terna arbitrale. Sarebbe stata la rete del pareggio e del probabile forcing della Juve Stabia. Vale lo stesso discorso fatto per Provedel: uno degli attaccanti più prolifici della storia delle Vespe avrebbe meritato una stagione diversa.

Medaglia di bronzo: a Nicholas Allievi, ultimo ad arrendersi. Il jolly difensivo parte da terzino sinistro per poi spostarsi al centro quando Caserta ridisegna la retroguardia. Il 6 gialloblu si fa trovare presente in entrambe le posizioni, conosciute a menadito, tenendo bene il campo nonostante una ripresa in cui le distanze finiscano per perdersi.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Roberto Vitiello, impantanatosi in laguna. Ennesima gara di sofferenza continua nella stagione del capitano, che anche a Venezia non riesce a reggere la pressione che gli avversari fanno dalla sua parte. L’ex Palermo perde gli avversari che vanno spesso al cross passando nella sua zona di competenza e, quando chiude al centro senza i giusti tempi e senza a sua volta essere coperto dai centrocampisti, fa perdere gli equilibri alla difesa. Il gol che decide la gara arriva proprio da uno scalamento sbagliato di Vitiello, commesso in fotocopia anche pochi istanti prima della rete di Maleh. Forse sarebbe stato più proficuo non muovere Fazio dalla fascia, già dal primo minuto, e sfruttare Troest e Allievi (o Tonucci) come centrali.

Medaglia d’argento: a Bright Addae, l’emblema della Juve Stabia post covid. A 180 minuti dal termine della stagione il ghanese continua ad essere lontanissimo da una forma fisica accettabile per un atleta, circostanza palese anche con un’occhiata rapida e senza essere un addetto ai lavori. Dopo i circa quattro mesi necessari a trovare la condizione e il breve intervallo in cui sono arrivate prestazioni positive, Addae non ha evidentemente assimilato con la giusta professionalità la ripresa del campionato, non mostrando nemmeno l’ardore che ci si aspettava da un elemento del suo calibro. In queste condizioni non può scendere in campo, la responsabilità è anche di chi lo fa giocare in una fase dove serve “sputare sangue”.

Medaglia di bronzo: a Luigi Canotto, che spacca la partita ma con il suo egoismo. Ha le capacità per fare la differenza, sa di essere entrato per tirare fuori dai guai la Juve Stabia, ma l’esterno calabrese crede evidentemente di giocare da solo e tenta la soluzione personale ogni volta che ha la palla tra i piedi. Sono soprattutto due le buone ripartenze in cui Canotto sceglie platealmente e senza remore di tirare anziché servire i compagni al centro: atteggiamento a dir poco inadeguato in un momento del genere.

Enogastronomia regionale: le specialità proposte da Sapori dei Sassi

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L’enogastronomia italiana è apprezzata in tutto il mondo e vanta una vasta selezione di prodotti: poiché, oltre a quelli diffusi in tutto il paese, ogni regione ha la sua tradizione culinaria. Per esaudire il desiderio dei consumatori di acquistare delle specialità locali, è nato l’e commerce prodotti tipici saporideisassi.it, un negozio online che vende i migliori prodotti enogastronomici di alcune regioni del nostro paese, ma non solo.

Acquistare prodotti tipici del sud Italia su Sapori dei Sassi

Il negozio online Sapori dei Sassi è specializzato nella vendita di prodotti tipici pugliesi, lucani, calabresi, siciliani e campani. Al momento l’e-commerce si focalizza dunque sui prodotti enogastronomici delle regioni del sud Italia, ma in programma c’è il desiderio di ampliare l’offerta e di aggiungere altre regioni italiane a questa lista.

I clienti possono acquistare in pochi click conserve alimentari, prodotti da forno, formaggi e latticini, pasta artigianale, salumi italiani, dolci della pasticceria italiana, e molto altro. Tutti i prodotti sono organizzati in comode categorie, in modo che sia più semplice individuare gli alimenti da aggiungere al carrello della spesa.

Su Sapori dei Sassi i clienti possono trovare anche una ricca selezione di distillati e liquori, con la possibilità di acquistare non solo dei superalcolici di fascia media, ma anche delle etichette pregiate e commercializzate in edizioni limitate apprezzate dagli intenditori di tutto il mondo.

Questo e-commerce si rivolge anche a coloro che sono alla ricerca di prodotti biologici e che sono molto attenti alla qualità degli alimenti. Sono diversi i prodotti inseriti nella categoria Agricoltura biologica e venduti ad un prezzo vantaggioso in relazione alla qualità ed alla complessità di produzione. Questa categoria sta riscuotendo grande successo tra i clienti, motivo per cui si sta ampliando progressivamente con l’introduzione di nuovi prodotti.

Metodi di pagamento, spedizioni e recensioni dei clienti

Il commercio online in Italia è in forte crescita, e il portale specializzato di Sapori dei Sassi contribuisce al suo sviluppo. Questo e-commerce ha deciso di semplificare il processo di acquisto e di accettare numerosi metodi di pagamento, così da evitare che i potenziali clienti si trovino in difficoltà al momento del completamento dell’ordine.

Per quanto riguarda le spese di spedizione, i clienti possono usufruire della consegna gratuita per tutti gli ordini di importo superiore a 89,00€. Per ordini di importo inferiore sono applicate delle tariffe di spedizione che variano a seconda dell’indirizzo di consegna e che sono indicate in una tabella sul sito ufficiale. I prodotti saranno consegnati entro due giorni lavorativi dal momento della ricezione del pagamento. Per l’acquisto di prodotti deperibili si sottolinea che le spedizioni sono effettuate il lunedì ed il mercoledì, informazione da tenere a mente per stimare i tempi di consegna.

Negli ultimi anni questo negozio online è riuscito ad affermarsi in Italia come punto di riferimento per l’acquisto di prodotti alimentari tipici delle regioni del sud Italia. Sono tanti i clienti che dopo avere effettuato degli ordini hanno scritto delle recensioni positive, nelle quali hanno elogiato la qualità dei prodotti presenti in catalogo e l’efficienza del servizio.

Nel caso in cui si dovessero avere dei dubbi sulla procedura per completare l’ordine, sulla spedizione dei prodotti è sufficiente contattare il servizio professionale di assistenza clienti, inviando una mail, oppure facendo una chiamata al numero indicato sul sito.

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Messina: “No Beni culturali alla Lega Nord – Musumeci dimettiti” manifesta

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Musica e arte a Piazza Casa Pia. Il gruppo “No Beni culturali alla Lega Nord – Musumeci dimettiti” torna in piazza a Messina. L’appuntamento è fissato per oggi 25 luglio, alle 20:00.

Una manifestazione culturale che prevede l’esibizione di artisti locali, l’esposizione di opere d’arte e di artigianato.

L’obiettivo – fanno sapere gli organizzatori – è quello di porre all’attenzione delle istituzioni locali e regionali lo stato di abbandono di una parte rilevante del patrimonio culturale della città di Messina.

“Questa iniziativa è parte integrante del percorso di mobilitazione regionale partito all’indomani della nomina di Samonà. Ciò che ci unisce è l’amore per la nostra città e la convinzione che la Lega non può e non deve far parte del governo siciliano. Di sicuro non può gestire, né tantomeno valorizzare, la cultura e l’identità di un popolo che ha sempre insultato e di cui non ha mai fatto gli interessi” – dichiara Domiziana Giorgianni, portavoce per la provincia di Messina del gruppo “No Beni culturali alla Lega Nord – Musumeci dimettiti”.

Il percorso di mobilitazione ha già visto scendere in piazza migliaia di siciliani e siciliane il 2 giugno a Palermo, il 12 giugno a Milazzo e Barcellona in occasione della visita di Salvini e il 27 giugno a Catania. Nella città di Messina la protesta si sta concretizzando con l’attivazione di tanti giovani e meno giovani per la difesa del patrimonio culturale e artistico attraverso la sua valorizzazione.

“Tra gli obiettivi che ci siamo posti c’è quello di sollecitare le istituzioni ad attivarsi al più presto nella riqualifica di Porta Grazia, un pezzo importantissimo della nostra storia abbandonato e vandalizzato. Ma vogliamo anche ridare dignità alla parte meno rilevante della piazza attraverso delle opere di street art che saranno realizzate nell’immediato futuro. Abbiamo, quindi, presentato un progetto al Comune di Messina e attivato una raccolta fondi per acquistare i materiali necessari” – continua Giorgianni.

L’appello è rivolto a cittadini, realtà politiche e sociali, associazioni e rappresentanti delle istituzioni che hanno a cuore la difesa del patrimonio culturale e la valorizzazione degli spazi abbandonati.

“Abbiamo bisogno del supporto di tutti. Ogni contributo sarà prezioso per la realizzazione del nostro progetto. Sarà possibile lasciare un contributo anche sabato in piazza” – conclude Giorgianni.

L’iniziativa si svolgerà oggi, 25 luglio, a partire dalle ore 20:00. Si esibiranno i seguenti musicisti: Roberto Cavallaro, Alessandro Capurro (in arte Novo), Jacopo Genovese, Francesco Papalia e Luciano Panama. Esporranno invece le loro opere di arte e artigianato: Marcella Cilona, Emiliano Martino, Alessandra Giorgianni e Christian Lisciotto, Daniele Commito, Mario Caristi, Giorgio Corriera e Gabriele Ingrassia.

Link dell’evento: https://www.facebook.com/events/1463669267167262/

Mariella Musso

18 assoluzioni e 20 condanne nel processo sui casi di assenteismo

La Corte d’Appello di Messina ha pronunciato 18 assoluzioni e 20 condanne nel processo sui casi di assenteismo all’ex provincia regionale.

La Corte d’Appello in composizione monocratica, Francesco Carmelo Tripodi il giudice, ha condannato ieri, nell’ambito del processo nato per gli impiegati assenteisti dell’ex Provincia di Messina, 39 dipendenti e ne ha assolti altri 18. Erano accusati di assenze ingiustificate tra la fine del 2012 e il luglio 2013. I dipendenti sono stati condannati alcuni ad un anno e 4 mesi, altri ad un anno e 2 mesi, uno solo ad un anno e sei mesi.

In primo grado il Tribunale di Messina, l’11 luglio 2019, nell’ambito del processo nato per gli impiegati assenteisti dell’ex Provincia di Messina, aveva condannato 39 dipendenti e assolti altri 18. Il Pubblico ministero aveva richiesto 44 condanne e 13 assoluzioni.

L’assenteismo ricalcava un notorio classico quanto dissimulato a tutti i livelli, della cultura lavorativa-sindacale nel sistema pubblico in Italia (e Sicilia): un dipendente che “si assentava dal luogo di lavoro, e tuttavia dissimulava tale assenza conferendo il proprio ‘badge segnatempo’» a un collega “il quale provvedeva – tramite la timbratura (‘strisciata’) del predetto badge, effettuata, in luogo del collega, nell’apposita apparecchiatura elettronica predisposta dall’amministrazione di appartenenza per la rilevazione ed il controllo dell’entrata e dell’uscita dal luogo di lavoro – a far falsamente apparire” il collega “presente nelle ore in cui costui era, in realtà, assente dal luogo di lavoro”.

Addirittura a qualche giorno l’uno dall’altro, in due casi a dicembre 2012: un dipendente si rese conto che era stata installata una telecamera dagli investigatori della Digos nel corridoio del piano terra vicino all’ingresso principale di corso Cavour della Provincia, quindi prese un bel bastone telescopico (“si muniva di bastone allungabile”) e cominciò a menare fendenti a destra e a manca fin quando la telecamera si frantumò (“rimossa dal suo alloggiamento prendeva a penzolare e, ulteriormente colpita dall’indagato, subiva il distacco del circuito”); pochi giorni dopo, un altro impiegato si accorse della telecamera che era stata collocata all’altro ingresso alla ex Provincia, prese il manico di una scopa e spostò le telecamere una per volta, rivolgendole verso il muro.

I condannati dovranno risarcire la parte civile, ovverosia la ex Provincia e pagare le spese processuali e legali di primo e secondo grado.

La provincia di Messina, successivamente “Provincia regionale di Messina“, è stata una provincia italiana della Sicilia. In ottemperanza alla legge regionale del 4 agosto 2015, la provincia di Messina ha cessato di esistere per essere sostituita dalla città metropolitana di Messina.

Nell’immagine di copertina, Palazzo dei Leoni, in Via XXIV Maggio, sede istituzionale della città metropolitana e sede della ex Provincia di Messina.

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