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Ferragosto 2020: Controlli straordinari della Polizia di Stato

Controlli straordinari della Polizia di Stato nelle principali stazioni ferroviarie della Campania identificate 1547 persone sospette.

Ferragosto 2020: Controlli straordinari della Polizia di Stato

NAPOLI- 1.547 persone identificate: questo il bilancio dei controlli straordinari messi in campo a Ferragosto dal Compartimento Polizia Ferroviaria della Campania nella stazione di Napoli Centrale e nei principali impianti come Salerno, Battipaglia, Sapri, Caserta, Aversa, Afragola, Campi Flegrei, Torre Annunziata e Benevento.
Anche quest’anno, per il ponte di Ferragosto, sono stati ulteriormente intensificati i servizi di controllo della Polizia Ferroviaria allo scopo di garantire maggiore sicurezza ai viaggiatori ed evitare turbative al regolare esercizio ferroviario, nelle stazioni che servono i più importanti centri abitati e in quelle prossime a rinomate località a vocazione turistica.
Nei giorni di esodo, in ragione del maggiore affollamento degli impianti, alta deve essere l’attenzione sull’osservanza delle misure di contenimento anti-Covid, soprattutto per scongiurare pericolose situazioni di sovraffollamento delle banchine e sui convogli.
I servizi di prevenzione e sicurezza sono stati assicurati mediante l’impiego di circa 200 poliziotti distribuiti, su tutto il territorio compartimentale, sui turni e nei giorni di maggiore affluenza, con l’ausilio di moderni supporti tecnologici quali metaldetector e palmari che consentono di procedere a controlli di polizia e interrogazioni di banche dati in modo rapidissimo, e con il supporto dei sistemi di videosorveglianza all’avanguardia gestiti dal Presidio Territoriale di Protezione Aziendale delle Ferrovie dello Stato Italiane Spa.

 

Stéphanie Esposito Perna

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CorSport – Napoli su Under: 15 milioni più Maksimovic

Gli azzurri provano a intavolare la trattativa per il turco

CorSport – Napoli su Under: 15 milioni più Maksimovic

Con l’addio di Callejon,  il Napoli deve  trovare il suo sostituto. Oltre ai soliti nomi di Boga e Bernardeschi, c’è anche quello di Cenzig Under. Secondo quanto raccontato dal Corriere dello Sport, gli azzurri sono pronti a offrire alla Roma 15 milioni più il cartellino di Nikola Maksimovic. Ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Fienga continua a parlare con De Laurentiis per mettere in piedi un’operazione non facile. Al momento l’ipotesi più praticabile è Under al Napoli. La Roma lo valuta 25 milioni, De Laurentiis vorrebbe inserire un giocatore: si potrebbe fare per Maksimovic e 15 milioni. Gattuso per quel ruolo ritiene Boga del Sassuolo la prima scelta, in alternativa c’è il turco. Più difficile inserire nella trattativa con il Napoli Milik, che comunque piace alla Roma e ha il contratto in scadenza il prossimo anno”

Gazzetta – Napoli, il rinnovo di Hysaj non è una certezza

L’albanese potrebbe anche lasciare Napoli

Gazzetta – Napoli, il rinnovo di Hysaj non è una certezza

Il mercato continua a essere quello al centro dei pensieri del  Napoli in questi giorni. Parliamo di Elsei Hysaj. Capitolo rinnovi: secondo quanto scritto dalla Gazzetta dello Sport, se l’albanese  non dovesse prolungare il suo contratto, gli azzurri mirerebbero su Faraoni del Verona. Ecco quanto riportato dal giornale:

“Qualche accorgimento si sta studiando, a Castel Volturno, anche per gli esterni bassi. A destra, se Hysaj dovesse prolungare il contratto, probabilmente si resterebbe con lui e con Di Lorenzo. Se il terzino albanese dovesse andar via, l’alternativa potrebbe essere Davide Faraoni”

Repubblica – Napoli, l’Atletico piomba su Allan: i dettagli

Il brasiliano sempre più lontano da Napoli

 

Repubblica – Napoli, l’Atletico piomba su Allan: i dettagli

 

Allan è ormai uno dei giocatori più vicini a salutare Napoli. Secondo quanto riportato da Repubblica infatti, oltre all’Everton, anche il Borussia Dortmund e in particolare l’Atletico Madrid si sono più che interessate al giocatore azzurro. Ecco a tal proposito, quanto scritto dal quotidiano:

 

“L’offerta sarebbe di circa 40 milioni di euro, molto vicina alla richiesta di De Laurentiis per ufficializzare l’addio. L’Atletico è convinto di superare la concorrenza dell’Everton di Ancelotti, quindi non è esclusa un’asta per Allan, al quale è interessato pure il Borussia Dortmund che però non arriverebbe alle cifre dell’Atletico Madrid. Il Napoli lo darà al miglior offerente. La sua partenza è il primo tassello per attuare una strategia in vista della prossima stagione: tre cessioni eccellenti, poi si penserà a completare l’organico. Alla è reduce da un’annata in chiaroscuro ed è stato uno dei protagonisti in negativo dell’ammutinamento dotato 5 novembre. Probabilmente non è stato più lo stesso dopo il fallimento della trattativa con il Psg nel gennaio 2019, quindi stavolta il Napoli ha deciso di voltare pagina, non opponendosi a una sua partenza. Prima si vende, poi si compra. La strategia è questa. E la scintilla arriverà quasi certamente da Allan che potrebbe non esserci lunedì 24 al ritiro di Castel di Sangro. Il Napoli riparte tra una settimana e ha fretta di concretizzare il nuovo corso”

Napoli, Giugliano: 63enne in carcere per l’uccisione della moglie

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 Napoli, Giugliano: 63enne in carcere per l’uccisione della moglie

Nella mattinata odierna, a seguito di attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, militari della Compagnia Carabinieri di Giugliano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo, di anni 63, domiciliato in Giugliano, gravemente indiziato dell’omicidio della moglie, avvenuto in zona Lago Patria il 12 luglio scorso, nonché di lesioni personali gravi in pregiudizio di un sanitario del “1 18”. Subito dopo il fatto, l’indagato aveva allertato i carabinieri e il “118” asserendo che, al suo risveglio, aveva trovato la moglie, priva di vita, impiccata al cordino delle tende, nel salotto della loro abitazione.
Tuttavia, fin dal primo sopralluogo sul luogo del fatto, emergevano seri dubbi in ordine all’attendibilità della versione fornita dall’arrestato; in particolare, l’attenzione degli investigatori si concentrava sullo strumento che sarebbe stato utilizzato per commettere il suicidio, del tutto inadeguato a sostenere il peso del corpo della donna; successivamente, venivano acquisiti elementi significativi di un’accesa pregressa conflittualità fra i due, dovuta a dissidi economici connessi alla gestione di un centro medico.
L’esame autoptico confermava che la causa del decesso non era da individuarsi nell’impiccagione, quanto, piuttosto, nello strangolamento preceduto da colluttazione.
L’arrestato risulta essere, inoltre, indagato per aver cagionato lesioni personali gravi ad una donna, medico del 118, intervenuta sul luogo dell’evento, responsabile, agli occhi dell’uomo di non aver sottoposto, alcuni giorni prima, a TSO la moglie, pur avendo la stessa, sempre secondo il resoconto interessato del marito, manifestato segni di squilibrio mentale.
Aversa, 17 agosto 2020
Il Procuratore della Repubblica Aggiunto
Domenico Airoma

Saltare Da Una Poltrona All’Altra (Lo Piano – Saint Red)

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In politica saltare da una poltrona all’altra è più semplice di quanto si possa immaginare ed è uno “sport” che nemmeno il Covid ha fermato, anzi….

Saltare Da Una Poltrona All’Altra (Lo Piano – Saint Red)

Non bisogna aver fatto corsi accelerati per cavallette, ne tanto meno aver seguito scuole per acrobati, e neppure essere funamboli, per arrivare ad occupare per anni e anni posti di primissimo piano in ambito nazionale e internazionale.

In questi giorni Mario Monti è stato scelto per presiedere la Commissione Europea per la Salute e lo Sviluppo. Si occuperà, unitamente ad un ristretto numero di esperti, del problema Covid 19- Saranno stanziati quasi 20 miliardi di euro, a questa spesa parteciperanno i 196 Paesi facenti parte dell’OMS e quindi anche tutti i Paesi europei.

Torniamo indietro nel tempo, eravamo nell’anno astrale 2011, costellazione Napolitano. Mario Monti venne eletto Primo Ministro, al tempo stesso ebbe l’incarico di dirigere il Dicastero dell’Economia e delle Finanze.

Alcuni ricordi rimangono indelebili nel tempo :

Mario Monti, unitamente alla Fornero, sono ricordati come l’uomo, e la donna più “amati” dagli italiani, a loro venne affidato il “lavoro sporco”, bisognava ridurre al lumicino le spese, caso contrario l’Italia avrebbe potuto andare in default e finire come la Grecia con la Troika sul groppone.

Furono anni di lacrime e sangue per milioni di italiani, (esclusi i politici), in particolar modo per coloro che appartenevano alla classe media, oggi estinta, anche se per tanti anni era stata considerata l’ossatura della nostra economia.

Facciamo due conticini :

Oggi, solo per dare dei numeri, il nostro debito pubblico ammonta a 2500 miliardi di euro, rapportato al Pil è di 150 volte superiore.

Una bella “eredità” che sarà lasciata a perenne ricordo per i nostri figli ,nipoti e pronipoti….. fino ad arrivare alla settima generazione, sempre che basti.

Queste cifre sono state confermate dall’Istituto Internazionale di Finanza, proprio in questi giorni.

I politici, in questi ultimi decenni, sono riusciti a rovinare una Nazione, a metterla in ginocchio, al tempo stesso a farla diventare in ambito europeo, alla pari di un pupazzo.

Adesso a causa del Coronavirus, molte cose sono cambiate, dovrebbero arrivare nel 2021 dalla UE, più di 200 miliardi di euro. Speriamo che questi soldi vengono trasformati in progetti, caso contrario, rimarrebbero solo i barconi per traslocare in altri lidi.

Triste realtà :

I posti di potere sono come le ciliegie uno tira l’altro, non si può, politicamente parlando, lasciare nessuno indietro, di questo ne siamo pienamente consapevoli.

Lo Piano SaintRed

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Chiuse tutte le discoteche per limitare il contagio

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Chiuse tutte le discoteche. Lo hanno deciso il Governo e le Regioni durante una riunione in video conferenza stante la crescita dei contagi.

Covid-19, Speranza: “Nuova ordinanza e massima prudenza, priorità riaprire scuole”

“Sto firmando una nuova ordinanza che prevede: 1. Sospensione delle attività del ballo, all’aperto e al chiuso, che abbiano luogo in discoteche e in ogni altro spazio aperto al pubblico. 2. Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 nei luoghi dove c’è rischio di assembramento. I numeri del contagio in Italia, anche se tra i più bassi in Europa, sono in crescita. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza.”

Così il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Il Governo Conte II insieme alle Regioni, in una riunione in videoconferenza di oggi pomeriggio, ha deciso che le discoteche e le sale da ballo di tutta Italia dovranno chiudere. I gestori dei locali, secondo quanto si apprende, riceveranno un sostegno economico. Stretta anche sulle mascherine: saranno obbligatorie dalle 18 alle 6 nei luoghi pubblici, anche all’aperto.

Alla riunione erano presenti in collegamento i Ministri: della Salute, Regioni e Sviluppo economico, rispettivamente Roberto Speranza, Francesco Boccia e Stefano Patuanelli. Si sono uniti in videoconferenza anche i Presidenti della regione: Michele Emiliano (Puglia), Marco Marsilio (Abrusso), Stefano Bonaccini (Emilia Romagna), Luca Zaia (Veneto), Alberto Cirio (Piemonte), Donato Toma (Molise), Giovanni Toti (LIguria e Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia) e i vicepresidenti regionali, Gaetano Armao (Sicilia) e Fulvio Bonavitacola (Campania).

Il Ministro della Salute, Speranza, ha intanto firmato l’ordinanza per chiudere tutto da lunedì 17. Nel testo è chiarito che non sono ammesse deroghe regionali alla normativa nazionale. Nell’ordinanza il Governo ha deciso anche una nuova stretta sull’uso della mascherina che «dalle 18 alle 6», su tutto il territorio nazionale, l’uso delle mascherine torna obbligatoria anche «all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti». Il Governo ha dunque deciso di adeguarsi al parere del Comitato tecnico scientifico, che già nei giorni scorsi aveva espresso la sua preoccupazione di fronte all’aumento dei casi di contagio.

“Diamo un segnale al Paese che bisogna tenere alta l’attenzione” ha detto il Ministro Speranza.

“Il danno atteso dalla chiusura delle discoteche è grosso ma non vedo alternative. Serve maggiore attenzione per evitare di tornare ai dati di marzo” ha spiegato il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli.

“Restiamo uno dei Paesi più sicuri al mondo per la sicurezza sanitaria; questa condizione non è casuale ma figlia dei sacrifici che abbiamo fatto e che vanno difesi. Ora è il momento di andare avanti ma limitando al massimo le attività che presuppongono contatti fisici e assembramenti incontrollabili” ha spiegato il Ministro degli Affari regionali, Boccia.

“Chiudono locali e negozi, terrorizzano e multano gli italiani, mettono a rischio migliaia di aziende e centinaia di migliaia di posti di lavoro. Intanto anche oggi sono sbarcati in Sicilia più di 100 clandestini (quasi 10.000 fra luglio e agosto) e i contagi aumentano in gran parte per colpa di chi arriva dall’estero. Duri con gli italiani, deboli coi clandestini: governo di incapaci” ha commentato il leader della Lega, Matteo Salvini.

Adduso Sebastiano

Chiuse tutte le discoteche Chiuse tutte le discoteche

Sull’A18 verso Taormina. La manutenzione è ancora carente (video)

Siamo tornati dopo quasi un anno sull’A18, ma lo stato di annosa trascuratezza non è cambiato tranne qualche deviazione in meno.

L’anno passato si era effettuato il medesimo percorso autostradale per raccontare in un articolo “Autostrade siciliane A18 e A20 simili a vecchie carreggiate (video)”. l’annoso stato di trascuratezza delle autostrade siciliane (come in genere  delle opere nell’Isola).

Condizione infrastrutturale che riflette la trasversale classe politica siciliana, regionale, nazionale ed europea, con rispettivi seguiti di parrocchetti, menestrelli, opportunisti e altro.

Il video di allora, come di adesso, riprende un tratto autostradale che più di ogni altro dovrebbe essere un elegante biglietto di presentazione per il turista proveniente dal continente e che attraversando lo Stretto s’immette a Messina sulla A18 per Taormina, la cosiddetta “Perla del Mediterraneo”.

Questo filmato come il precedente, fotografa il tratto autostradale dallo svincolo di Roccalumera fino a Taormina Sud-Giardini Naxos.

Eravamo sulla stessa Citroen, autovettura piuttosto ammortizzata, eppure nonostante ogni sforzo per tenere ferma la telecamera siamo stati sballottati da avvallamenti, buche e asfalto irregolare, rattoppato e sbiadito, come anche è apparsa significativa la galleria poco illuminata.

Sostanzialmente non è cambiato molto dall’anno passato, almeno per chi ancora può e vuole vedere, tranne qualche deviazione in meno.

La situazione del manto stradale è peraltro lampante.

Ciò ha fatto rammentare quanto ci diceva un siciliano in vacanza che lavora in Germania, il quale ci chiedeva come fosse possibile che lì, nonostante le manifestazioni climatiche siano molto più intense, specialmente d’inverno, l’asfalto e uniforme e si mantiene per anni e senza creare effetti di aquaplaning*, mentre qui in Sicilia, ove il sole è presente quasi tutto l’anno, il rifacimento dell’asfalto dura pochi mesi, per poi deformarsi e sbriciolarsi, divenendo anche oltremodo scivoloso con la pioggia.

Ovviamente ogni siciliano (anche quelli propagandisti della trasversale politica) dentro di se lo sa, ma non si può dire chiaramente, sarebbe quanto meno come suicidarsi civilmente e legalmente o far subire analoghe ritorsioni alla propria famiglia, per non citare quelle criminali e mafiose.

Tuttavia sarebbe pure ora (per chi non è interiormente della “comarca”*) che a questa ovvia domanda, come ad altre numerose simili, rispondano doverosamente anche le blasonate Istituzioni preposte e gli Organi collaudatori ed ispettivi (e per questo pagate dai contribuenti).

*L’aquaplaning è un fenomeno di galleggiamento di un veicolo in movimento su uno strato d’acqua esteso su una strada.

* Comarca: Cricca, camarilla, consorteria, congrega, tutti sinonimi che indicano un’analoga cosa: “il modo di procedere”.

Adduso Sebastiano

Sorrento, controlli sulla movida: discoteca chiusa per 5 giorni

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Sorrento, controlli sulla movida: discoteca chiusa per 5 giorni

Sorrento: controlli straordinari. Chiusa una discoteca per 5 giorni

Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato di Sorrento hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia da COVID 19.

Nel corso dell’attività sono state identificate 467 persone, controllate 136 autovetture e 95 motoveicoli e contestate 4 violazioni del Codice della Strada.

Inoltre, stanotte i poliziotti hanno effettuato un controllo in un locale in piazza Tasso in cui si stava svolgendo una serata danzante ed hanno accertato che la maggior parte degli avventori non indossava la mascherina di protezione e non rispettava il distanziamento interpersonale occupando l’Intera pista da ballo.

Al titolare dell’esercizio commerciale è stata dunque irrogata una sanzione di 1000 euro ed è stata disposta la chiusura del locale per 5 giorni.

 

Anziano solo, senza viveri, aiutato dalla Polizia di Stato di Agrigento

Anziano che vive da solo e versa in condizioni economiche precarie a causa della esiguità della pensione percepita, chiede aiuto alla Polizia.

Nel primo pomeriggio del 12 Agosto 2020, sulla linea 112 N.U.E., perveniva una chiamata da parte di una persona anziana residente nel Centro Storico della città di Agrigento, che in preda in allo sconforto raccontava all’Operatore C.O.T. di vivere da solo e di versare in condizioni economiche precarie a causa della esiguità della pensione percepita. Lo stesso riferiva infatti di essere riuscito a pagare soltanto le utenze e l’affitto di casa.

L’anziano riferiva di non aver potuto nemmeno soddisfare, nei cinque giorni precedenti, le proprie minime necessità di vita, quali mangiare e bere.

L’operatore C.O.T., raccolta la richiesta di aiuto dell’anziano, lo rincuorava rassicurandolo e garantendogli l’intervento della Polizia di Stato.

Immediatamente il Personale della Sezione Volanti si recavano presso un supermercato cittadino dove provvedevano ad acquistare beni di prima necessità (acqua, pane, pasta, latte, scatolame vario e altro), in ciò supportati anche dal gestore del supermercato che, avendo apprezzato la bontà dell’iniziativa, contribuiva fornendo gratuitamente alcune derrate alimentari.

Poco dopo, gli Agenti delle Volanti, con tutta la spesa acquistata, si recavano presso l’abitazione dell’anziano che visibilmente emozionato ringraziava per l’immediato aiuto ricevuto.

Adduso Sebastiano

Anziano che vive da solo e versa in condizioni economiche precarieAnziano che vive da solo e versa in condizioni economiche precarie

Altri recenti articoli riguardanti le attività della Polizia di Stato in Sicilia:

“13 Agosto 2020 Medico non aveva adottato i protocolli sanitari. Sospeso per un anno

“12 Agosto 2020 Giovane gambiano arrestato per spaccio, rapina e ricettazione

“11 Agosto 2020 Armati di coltello rapinano due giovani e fuggono

“11 Agosto 2020 Movida e sicurezza. La Polizia di Stato effettua ulteriori controlli

“11 Agosto 2020 Domiciliari a messinese per furto e danneggiamento

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“3 Agosto 2020 Srilankese palpeggia una donna per strada. La Polizia di Stato lo arresta

“2 Agosto 2020 Movida senza autorizzazioni e distanziamento sociale

“2 Agosto 2020 Ladro funambola 40 enne pregiudicato, fermato dalla Polizia di Stato

“30 Luglio 2020 Palermo: Polizia di Stato e Carabinieri arrestano tre rapinatori seriali autori di ben sette rapine nell’arco di tre mesi

“30 Luglio 2020 Spaccio a cielo aperto, arrestato un pusher palermitano

“30 Luglio 2020 Violava la misura di allontanamento dalla ex compagna. Arrestato ai domiciliari

“27 Luglio 2020 Potenziati i controlli sulla movida di Messina e provincia

“26 Luglio 2020 I Carabinieri della Compagnia di Messina Sud e i Poliziotti della Questura li hanno arrestati per rapina, detenzione di armi e lesioni

“25 Luglio 2020 Riconsegnata alla Diocesi di Monreale una preziosa tela del XVIII secolo

“23 Luglio 2020 Questura di Messina, arresti per evasione e coltivazione di marijuana

“20 Luglio 2020 Cocaina sequestrata nei bagni di una rosticceria. Arrestato un dipendente

“4 Luglio 2020 1 tonnellata di rame sequestrato e 3 indagati in Sicilia

“1 Luglio 2020 Messina, arresti per: rapina, e lesioni; furto; accoltellamento

“24 Giugno 2020 Professionisti della rapina arrestati dalla Polizia di Stato (video)

“15 Giugno 2020 Ai domiciliari ma continuava a spacciare. Arrestato

“15 Giugno 2020 La collana da rapper rivela il furto. Arrestato insieme ai complici

“14 Giugno 2020 Occultava stupefacenti tra le mascherine. Denunciato

“14 Giugno 2020 Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Avevano compiuto una rapina: arrestati

“12 Giugno 2020 Operazione con 14 misure cautelari per associazione a delinquere di tratta di persone e sfruttamento della prostituzione (video)

“27 Aprile 2020 Violazioni, deferimento, salvataggio. La Polizia di Stato sulle strade siciliane

“6 Febbraio 2020 Prostituzione: arresti ad Agrigento e Messina (in Germania)

“12 Giugno 2020 Con il Telelaser Trucam la Polizia di Stato videoriprende le infrazioni

F1 GP Spagna: un dominante Lewis Hamilton porta a casa la gara! Verstappen chiude secondo

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In Spagna l’inglese vince davanti a Verstappen e Bottas. Vettel chiude settimo, Leclerc invece costretto al ritiro

F1 GP Spagna: un dominante Lewis Hamilton porta a casa la gara! Verstappen chiude secondo

Il Gran Premio di Spagna inizia con un ottimo spunto da parte di Hamilton che resta in prima posizione. Spumeggiante la partenza di Lance Stroll che guadagna due posizioni prendendosi la terza casella. Pasticcio da parte di Bottas che subisce prima l’attacco di Verstappen, poi di Stroll scendendo in quarta posizione. Super Max invece inizia subito alla grande mettendosi alle spalle di Lewis Hamilton. Tutto normale invece in casa  Ferrari infatti sia Leclerc che Vettel mantengono le loro posizioni iniziali.  La partenza di Bottas è stata disastrosa ma il finlandese inizia a spingere: si prende l’esterno di Lance Stroll guadagnando la terza casella.  Davanti  detta il passo il leader del GP Lewis Hamilton, giro veloce e più quattro secondi su Verstappen. L’olandese fatica con le gomme rosse e al giro ventidue entra in box tornando in pista terzo e con gomma gialla! Il giro dopo arriva la risposta dei Mercedes: sia Hamilton che Bottas mettono gomma gialla. Dopo venticinque giri la classifica recita: primo Hamilton, secondo Verstappen, terzo Bottas che realizza anche il giro veloce. Dietro invece dodicesimo Leclerc davanti a Sebastian Vettel. Il monegasco inizia a spingere, guarda la McLaren di Lando Norris, prova il sorpasso ma nulla da fare. In curva quattordici  arriva il primo colpo di scena: si gira Charles Leclerc! Problemi per Il monegasco che è costretto al ritiro. Davanti intanto il primo a fermarsi è Max Verstappen: secondo pit stop e ancora gomma gialla. La classifica dunque recita: uno due Mercedes con Hamilton-Bottas, terzo Verstappen davanti a un ottimo Sergio Perez e Vettel che ancora deve fermarsi in box, anche se, non è sottinteso lo faccia. Non va fino in fondo invece Bottas: box e gomma rossa per spingere negli ultimi giri.  Vettel ha scelto di non fermarsi e inizia a subire: infatti prima Stroll, e poi Sainz, vanno all’attacco del tedesco, lo superano  e si prendono la quinta e la sesta casella. Davanti la musica non cambia e alla fine Lewis Hamilton vince dominando il Gran Premio di Spagna! Secondo Verstappen che chiude davanti a Bottas.

 

GP SPAGNA, IL PODIO

Lewis Hamilton Mercedes 25 punti
Max Verstappen Red Bull 18 punti
Valtteri Bottas Mercedes 15 punti

Porta Nolana: 24enne trovato in possesso di un coltello. Denunciato.

Gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante operazioni di controllo hanno denunciato un 24enne in possesso di coltello.

Porta Nolana: 24enne trovato in possesso di un coltello. Denunciato.

NAPOLI – Stanotte gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, in via San Cosmo fuori Porta Nolana hanno notato una persona che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato trovandolo in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 11 cm e di una bottiglietta contenente 0,4grammi di marijuana.
R.S., 24enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere nonché sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente.
I controlli da parte delle Forze dell’ordine continuano ad essere capillari e costanti, soprattutto con il prosieguo dello stato di attenzione rispetto all’ emergenza Covid-19.
Il virus è ancora presente, e si prospetta una “convivenza” lunga … Non resta che restare fedeli al senso di responsabilità e al senso civico, così come si conviene in uno stato di diritto e democratico.
Indossare la mascherina, coprendo naso e bocca, non è una “moda” o un “piacere” che facciamo a qualcuno: è un atto di responsabilità e di prevenzione -per quanto possibile- rispetto ad un pericolo invisibile ad occhio nudo, nei confronti del quale si sta ancora studiando un vaccino.

Stéphanie Esposito Perna

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Controlli di Ferragosto: Isole e coste blindate, Bilancio dei Carabinieri

Ferragosto di controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli per prevenire ogni forma di illegalità in uno dei periodi di maggiore affluenza turistica.

Controlli di Ferragosto: Isole e coste blindate, Bilancio dei Carabinieri

Imponente il dispositivo di sicurezza messo in campo per garantire a turisti e vacanzieri lungo le coste e le isole, un Ferragosto senza brutte sorprese: oltre 1288 i carabinieri impiegati sul territorio, 450 i servizi in pattuglia e perlustrazione, 4 i natanti dispiegati in mare. Una presenza rassicurante e costante, assicurata anche dai cieli dall’occhio elettronico dell’elicottero dell’Arma, in volo nelle aree più affollate di città e provincia.
Oltre 4mila le persone controllate, più di mille i veicoli.

Controlli stradali massicci in città e nelle aree litoranee flegree e vesuviane. Numerose le contravvenzioni al codice della strada, molte di queste per guida senza casco e mancanza di copertura assicurativa.
Impegno considerevole sul lungomare dell’area occidentale della città partenopea e nei luoghi in cui il turismo culturale ha fatto registrare presenze importanti: esempi lampanti gli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano.

L’attenzione è stata enorme sulle isole del golfo e lungo le affollate banchine degli scali portuali.
Sulle isole di Ischia e Procida i militari della locale compagnia hanno denunciato oltre 30 persone per aver locato abusivamente le proprie abitazioni, convertendole in strutture ricettive e omettendo di comunicare all’autorità di p.s. le generalità degli ospiti.
Tra queste, la proprietaria di una villa di Ischia che aveva adattato 5 camere della struttura a mini appartamenti, fittandoli in formula Bed & Breakfast con tanto di pubblicità sui principali siti di annunci online.
Ed è proprio grazie al web che i carabinieri sono riusciti a contrastare un fenomeno che ogni anno colpisce l’isola. Pubblicizzate indiscriminatamente sui siti di annunci online e sui social, le abitazioni riconvertite per la stagione estiva in mini-residence e improvvisati hotel, sono state facilmente rintracciate, i loro proprietari denunciati.

 

 

Presidiate anche le coste grazie all’impiego delle motovedette dell’Arma, votate alla tutela dei bagnanti e al rispetto del codice di navigazione. Sorvegliate le aree marine protette affinché natanti e bagnanti non danneggiassero l’enorme patrimonio culturale in esse custodito. Sanzionate decine di imbarcazioni per eccesso di velocità e per aver navigato pericolosamente sotto costa.
Determinante la collaborazione di unità cinofile nei porti che hanno consentito di evitare che malintenzionati portassero sulle isole sostanze stupefacenti destinate ad inondare le zone della movida.

Controlli anche a Capri – isola sulla quale vige l’obbligo di indossare la mascherina – e in penisola sorrentina. Proprio a Vico Equense i Carabinieri della stazione locale hanno arrestato per furto aggravato un 35enne del posto già noto alle ffoo. Approfittando della maggiore concentrazione di turisti lungo le coste, l’uomo ha adocchiato un’autovettura in un parcheggio cittadino all’interno della quale il proprietario aveva distrattamente lasciato il portafogli. Non aveva fatto però i conti con i carabinieri che lo hanno bloccato e arrestato. E’ ora ai domiciliari in attesa di giudizio.

Imponenti i controlli alimentari del NAS che hanno ispezionato decine di ristoranti e bar del versante costiero, quello più battuto dai turisti.

Tra le attività sanzionate per carenze igienico-sanitarie una pizzeria di Ischia e due pasticcerie e un ristorante di Lacco Ameno.

In prima linea anche i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Napoli, impegnati nel verificare la corretta applicazione delle norme per la sicurezza sul lavoro. Focus sugli stagionali e sui lavoratori spesso scoperti da forme contrattuali e assicurative.
Controlli nei luoghi della “movida”, nelle discoteche, negli stabilimenti balneari e in tutti i luoghi di potenziale assembramento col duplice scopo di tutelare la salute pubblica e garantire la sicurezza dei lavoratori, contrastando l’impiego “in nero” e lo sfruttamento del lavoro.

Nonostante la maggiore concentrazione di turisti si sia registrata lungo le coste, non è stato trascurato il versante collinare e montuoso del napoletano.
In prima linea i carabinieri forestali, da sempre impegnati – specie in questo periodo dell’anno – a contrastare i reati ambientali, i roghi e gli incendi boschivi. Un monitoraggio capillare che ha come obbiettivo principale quello di offrire serenità a coloro i quali hanno preferito la montagna al caos delle spiagge affollate.

I controlli saranno intensificati per l’intero periodo estivo.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Report di Ferragosto: Controlli straordinari a Napoli e dintorni

Nella giornata di Ferragosto, gli agenti dei Commissariati hanno effettuato controlli straordinari in tutta la città di Napoli e dintorni.

Report di Ferragosto: Controlli straordinari a Napoli e dintorni

A San Giorgio a Cremano controlli straordinari ieri mattina dove gli agenti del Commissariato hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio tra piazza Europa, via Manzoni, piazza Giordano Bruno, via Pittore, piazza Massimo Troisi, via Roma, piazza Carlo di Borbone e via Aldo Moro, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia da COVID 19.
Nel corso dell’attività sono state identificate 36 persone di cui 4 con precedenti di polizia, sono state controllate 15 autovetture e 5 motoveicoli di cui 1 sottoposto a sequestro e fermo amministrativo poiché il passeggero non indossava il casco protettivo e contestate due violazioni del Codice della Strada.

Centro Storico: 33enne arrestato per maltrattamenti ed estorsione
Ieri mattina gli agenti del Commissariato Poggioreale, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Sedil Capuano per una lite familiare.
I poliziotti sono stati avvicinati da una donna che ha raccontato di essere stata aggredita dal figlio che, come già avvenuto in precedenti occasioni, le aveva chiesto dei soldi e, di fronte al suo rifiuto, l’aveva minacciata ed aggredita.
Gli agenti hanno trovato l’uomo all’esterno dell’abitazione e l’hanno bloccato.
S.D.M., 33enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia ed estorsione.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Polizia Municipale: Notte di controlli a Castellammare di Stabia

Anche stanotte gli agenti della Polizia Municipale coordinati dal Comandante Mercurio hanno effettuato controlli per assicurare viabilità.

Polizia Municipale: Notte di controlli a Castellammare di Stabia

CASTELLAMMARE DI STABIA- ” Ancora una notte di impegno e di attenzione per la viabilità e la vivibilità dei cittadini di Castellammare di Stabia quella appena trascorsa per gli uomini della Polizia Municipale, coordinati dal comandante Alfonso Mercurio “, questo l’ incipit del post giornaliero del Sindaco Cimmino che puntualmente “fa rapporto” con comunicati postati sui canali social ufficiali, per tenere aggiornati gli stabiesi sulla situazione della città.

Per molte ore i miei poliziotti hanno effettuato decine di controlli volti ad assicurare il rispetto dell’ultima ordinanza contro la diffusione del contagio da Covid-19 e a contrastare la sosta selvaggia e altri reati. Attenzione massima anche per la movida.
In totale gli agenti hanno sottoposto a controllo oltre 60 persone e hanno elevato 45 sanzioni: 4 si trovavano alla guida di veicoli senza copertura Rc Auto; 10 erano al volante senza cintura di sicurezza; i restanti avevano infranto divieti disposti nelle piazze centrali della città di Castellammare di Stabia. Una pattuglia all’imbocco di via Bonito, inoltre, ha garantito la prevenzione e il contrasto al commercio abusivo degli ambulanti.
I controlli proseguiranno senza sosta per assicurare un monitoraggio quotidiano, costante e continuo da parte delle forze dell’ordine. Sono certo che questa è la strada giusta. E non ci fermeremo.

Sicuramente da parte del Primo Cittadino c’è tutta la volontà di garantire un prosieguo “di vacanza” – per chi le ha fatte- nel rispetto delle regole.
Sta di fatto, che ciò che conta davvero è mantenere un senso di responsabilità e consapevolezza, troppo spesso minato dal sentimento di ignoranza e menefreghismo che esplode a seguito della frustrazione che si vive per via delle difficili condizioni in cui molti si trovano.
Per quanto riguarda l’inizio delle scuole, speriamo che oltre a mettere in sicurezza gli edifici scolastici, da quest’anno saranno messi a disposizione nei luoghi appositi sapone, disinfettante e magari anche presidi medici (la presenza di un medico nella scuola non sarebbe una cattiva idea) – infine dato che ci trova, anche la carta igienica!
Con il virus dovremmo convivere per un bel po’ , serve quindi tanta responsabilità e senso civico, come si confà ad uno Stato democratico.

 

Stéphanie Esposito Perna 

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Si Mmiscaru Sauri e Opi (“Mischiare a casaccio”) – Lo Piano Saint Red

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Il bonus da 600 euro è stato come l’odore del sangue per gli squali ed allora ecco che, senza vergogna ne ritegno, “Si Mmiscaru Sauri e Opi” (ovvero: si sono mischiati, a casaccio, tanti tipi di pesce).

Si Mmiscaru Sauri e Opi (“Mischiare a casaccio”). Lo Piano Saint Red

Le domande per il bonus da 600 euro erano state più di 5 milioni, l’Inps ne avrebbe evase quasi 3 milioni, solo che come dice un antico detto siciliano, in questa elargizione “Si Mmiscaru Sauri e Opi”.

Ciò sta a significare che, sono entrati nella rete dell’erogazione della somma coloro che, pur avendone diritto dal punto di vista giuridico, non lo avrebbero dovuto richiedere per ragioni morali.

I 600 euro concessi dal Governo avrebbero dovuto alleviare almeno in parte i mancati guadagni per milioni di possessori di partita Iva, durante il periodo della pandemia.

Sono entrati nella “rete” dell’elargizione della somma, pesci grossi e piccoli, non essendoci state le dovute selezioni. Si sarebbe potuta usare una rete a maglie piccole, ma è risaputo che, i pesci grossi dove si crea un’abbondanza di cibo , sono spesso i primi ad essere presenti.

Richiesta da sballo :

In questi giorni, vi sono state numerose richieste da parte di parlamentari dell’opposizione, perchè fossero svelati i nomi di coloro che hanno approfittato della situazione.

Prima dell’audizione il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico, aveva pubblicamente affermato che avrebbe portato l’incartamento con nomi e cognomi, alla luce dei fatti questo non è avvenuto.

Tridico, durante la sua audizione alla Commissione Lavoro, chiamando in causa la privacy non ha fatto alcun nome, rimanendo muto come un pesce.

Non ha rivelato ne i nomi dei 5 deputati e neppure delle migliaia di funzionari e amministratori pubblici che ne hanno approfittato di questa elargizione,pur avendone diritto dal punto di vista giuridico, non da quello morale.

Alla fine della sua “arringa”, Tridico ha difeso a spada tratta i suoi funzionari, affermando che la loro azione di controllo è stata egregia, che hanno versato “lacrime e sangue” per mettersi al servizio del Paese.

Parlare di “lacrime e sangue”, per chi percepisce uno stipendio statale, mi sembra un tantino azzardato, cosa dovrebbero dire i milioni di Italiani che da mesi sono rimasti senza alcun sostentamento?

Questi ultimi accetterebbero ben volentieri la condizione di vita dei funzionari e impiegati impegnati in questo “disumano” lavoro d’ufficio.

Quando si trattano temi di questa portata, “na parola è assai, due sunnu troppi e menza è chidda giusta”.

Lo Piano SaintRed

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Torre Annunziata, nuovo caso di Covid-19: si tratta di una cittadina rientrata dalla Grecia

Torre Annunziata, nuovo caso di Covid-19: si tratta di una cittadina rientrata dalla Grecia. Attualmente è in isolamento domiciliare presso l’abitazione dei genitori

Il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, ha riferito di aver ricevuto notizie dall’ASL circa un nuovo caso di Covid-19 in città. Si tratta di una 38enne rientrata da una vacanza in Grecia e sottoposta, secondo le disposizioni vigenti, al test del tampone, al quale è risultata positiva.

La donna, che vive a Roma, attualmente è in isolamento domiciliare presso l’abitazione dei genitori che risiedono a Torre Annunziata. Quello di oggi è il ventesimo caso riscontrato nella città oplontina, di cui 13 guariti, 5 deceduti e 2 attualmente positivi, entrambi sottoposti al regime di quarantena.

Ad oggi sono stati analizzati 15 tamponi di persone residenti sul territorio che avevano partecipato ad una cerimonia presso la struttura ricettiva “La Sonrisa” di Sant’Antonio Abate, e tutti hanno dato esito negativo.

I dati dei rientri registrati dalle ASL nel territorio della regione Campania in attuazione della Ordinanza n. 68 del 12 agosto sono i seguenti:

-ASL NA1: 1.950 segnalazioni di rientro e 819 telefonate di informazioni
-ASL NA 2: 900 segnalazioni e 385 telefonate di informazioni
– ASL NA3: 613 segnalazioni
-ASL BN: 295 segnalazioni e 240 telefonate di informazioni
-ASL AV: 655 segnalazioni
-ASL CE: 664 segnalazioni e 549 telefonate di informazioni
-ASL SA: 1.017 segnalazioni e 364 telefonate di informazioni

Per un totale dal giorno 13 di 6.094 segnalazioni di rientro e 2.357 telefonate di informazioni.

Dalla giornata di ieri sono stati eseguiti 1.468 tamponi e 107 test sierologici.

Sversamenti nel Sarno, il Sindaco di Scafati: “Non faremo sconti”

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Sversamenti nel Sarno, il Sindaco di Scafati: “Non faremo sconti a nessuno perché al primo posto c’è la salvaguardia del nostro territorio e della salute dei cittadini”

Il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ha commentato l’ultima operazione dei carabinieri del nucleo investigativo del gruppo forestale di Napoli che hanno denunciato il legale rappresentante di un’industria conserviera del nostro territorio per gestione illecita dei rifiuti, inquinamento ambientale e scarico abusivo delle acque reflue industriali nel controfosso destro del fiume Sarno. In corso ci sono operazioni di campionamento da parte dell’Arpac per accertare la concentrazione di inquinanti. Ancora a Scafati, gli stessi militari hanno scoperto un sistema che bypassava gli scarichi reflui e li deviava direttamente nel fiume Sarno e anche in questo caso sono scattate le denunce.

“Insieme all’assessore al fiume Sarno dott Alessandro Arpaia, ho più volte sollecitato le autorità competenti ad effettuare controlli, con esposti e denunce e siamo pronti a costituirci parte civile nell’interesse del nostro comune nei procedimenti penali a carico delle aziende denunciate. Non faremo sconti a nessuno perché al primo posto c’è la salvaguardia del nostro territorio e della salute dei cittadini.” promette il primo cittadino scafatese.

Scafati, gestione illecita di rifiuti e scarichi abusivi nel Sarno: denunciato un imprenditore

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Sant’Antonio Abate, il Sindaco Abagnale ringrazia i medici: “12 ore consecutive per lo screening”

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Sant’Antonio Abate, il Sindaco Abagnale ringrazia i medici: “Hanno lavorato per 12 ore consecutive per lo screening, ringrazio anche la Regione Campania e il Governatore De Luca che non ci hanno lasciati soli”

I dati sui tamponi per la rilevazione del Covid-19 effettuati sui cittadini di Sant’Antonio Abate che vivono a ridosso della mini zona rossa continuano a essere positivi. Nella giornata di ieri, sono stati attivati 6 siti con 15 postazioni ed effettuati 3012 test sierologici con kit rapido e 1150 tamponi, 450 dei quali sono già stati analizzati e hanno dato esito negativo. Nell’esporre questi dati molto incoraggianti, il sindaco Ilaria Abagnale ha voluto ringraziare i medici per l’incredibile lavoro svolto e la Regione che è stata sempre presente:

“Un grande ringraziamento va a medici ed infermieri che hanno svolto ieri un lavoro grandioso nel sottoporre centinaia di cittadini allo screening sanitario consecutivamente per 12 ore. In questa fotografia c’è il risultato evidente della fatica a cui un dottore si sottopone quando sceglie di mettersi a servizio del prossimo, ore ed ore di lavoro ininterrotte per il bene della collettività.

Sono orgogliosa dell’impeccabile organizzazione mostrata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, di concerto con l’ASL Napoli 3 Sud e la Protezione Civile che in così poco tempo hanno saputo allestire queste postazioni per dedicarsi con urgenza al nostro particolare caso.”

“La stessa Regione Campania, nella figura del Governatore Vincenzo De Luca, non ci ha lasciati soli per un attimo in questo percorso, restando disponibile h24 attraverso qualsiasi canale di comunicazione. Grazie!”

Castellammare, due nuovi casi di Covid-19: scatta l’isolamento domiciliare

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Castellammare, due nuovi casi di Covid-19, si tratta di due donne di 66 e 74 anni: scatta l’isolamento domiciliare

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha riferito di aver ricevuto comunicazione dall’Asl circa due nuovi casi di Covid-19 relativi a cittadini stabiesi. Si tratterebbe di due donne, rispettivamente di 66 e 74 anni, entrambe collegate al focolaio di Sant’Antonio Abate e poste da diversi giorni in isolamento domiciliare con i rispettivi nuclei familiari congiunti. Ad entrambe auguro di guarire presto, al pari degli altri 5 cittadini che in questo momento stanno combattendo la loro sfida contro il virus.

“Stiamo monitorando l’evoluzione e la diffusione del contagio in maniera costante sul nostro territorio, consapevoli che in questa fase bisogna prestare, se possibile, ancora più attenzione” ha commentato Cimmino.

“Mercoledì scorso, sin dalle prime avvisaglie della presenza di un focolaio non lontano da Castellammare di Stabia, ho emanato l’ordinanza che impone l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto in città: chi non rispetta le regole sarà multato. Lo dobbiamo a noi stessi, alle persone a noi care, a tutti i cittadini.

Con maturità e senso di responsabilità, ancora una volta riusciremo a vincere questa sfida. Remiamo insieme e restiamo uniti. Insieme ce la faremo.”