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Sant’Antonio Abate, il Sindaco Abagnale ringrazia i medici: “12 ore consecutive per lo screening”

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Sant’Antonio Abate, il Sindaco Abagnale ringrazia i medici: “Hanno lavorato per 12 ore consecutive per lo screening, ringrazio anche la Regione Campania e il Governatore De Luca che non ci hanno lasciati soli”

I dati sui tamponi per la rilevazione del Covid-19 effettuati sui cittadini di Sant’Antonio Abate che vivono a ridosso della mini zona rossa continuano a essere positivi. Nella giornata di ieri, sono stati attivati 6 siti con 15 postazioni ed effettuati 3012 test sierologici con kit rapido e 1150 tamponi, 450 dei quali sono già stati analizzati e hanno dato esito negativo. Nell’esporre questi dati molto incoraggianti, il sindaco Ilaria Abagnale ha voluto ringraziare i medici per l’incredibile lavoro svolto e la Regione che è stata sempre presente:

“Un grande ringraziamento va a medici ed infermieri che hanno svolto ieri un lavoro grandioso nel sottoporre centinaia di cittadini allo screening sanitario consecutivamente per 12 ore. In questa fotografia c’è il risultato evidente della fatica a cui un dottore si sottopone quando sceglie di mettersi a servizio del prossimo, ore ed ore di lavoro ininterrotte per il bene della collettività.

Sono orgogliosa dell’impeccabile organizzazione mostrata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, di concerto con l’ASL Napoli 3 Sud e la Protezione Civile che in così poco tempo hanno saputo allestire queste postazioni per dedicarsi con urgenza al nostro particolare caso.”

“La stessa Regione Campania, nella figura del Governatore Vincenzo De Luca, non ci ha lasciati soli per un attimo in questo percorso, restando disponibile h24 attraverso qualsiasi canale di comunicazione. Grazie!”

Castellammare, due nuovi casi di Covid-19: scatta l’isolamento domiciliare

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Castellammare, due nuovi casi di Covid-19, si tratta di due donne di 66 e 74 anni: scatta l’isolamento domiciliare

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha riferito di aver ricevuto comunicazione dall’Asl circa due nuovi casi di Covid-19 relativi a cittadini stabiesi. Si tratterebbe di due donne, rispettivamente di 66 e 74 anni, entrambe collegate al focolaio di Sant’Antonio Abate e poste da diversi giorni in isolamento domiciliare con i rispettivi nuclei familiari congiunti. Ad entrambe auguro di guarire presto, al pari degli altri 5 cittadini che in questo momento stanno combattendo la loro sfida contro il virus.

“Stiamo monitorando l’evoluzione e la diffusione del contagio in maniera costante sul nostro territorio, consapevoli che in questa fase bisogna prestare, se possibile, ancora più attenzione” ha commentato Cimmino.

“Mercoledì scorso, sin dalle prime avvisaglie della presenza di un focolaio non lontano da Castellammare di Stabia, ho emanato l’ordinanza che impone l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto in città: chi non rispetta le regole sarà multato. Lo dobbiamo a noi stessi, alle persone a noi care, a tutti i cittadini.

Con maturità e senso di responsabilità, ancora una volta riusciremo a vincere questa sfida. Remiamo insieme e restiamo uniti. Insieme ce la faremo.”

F1 GP Spagna: la pole va a Lewis Hamilton! La griglia di partenza

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L’inglese chiude in 1:15.584 davanti al compagno di squadra Bottas

F1 GP Spagna: la pole va a Lewis Hamilton! La griglia di partenza

Che nelle qualifiche di Ferragosto le due Mercedes fossero davanti era scontato. Bisognava capire solo chi delle frecce d’argento avrebbe conquistato la prima posizione: Lewis Hamilton porta a casa la pole position in Spagna in 1:15.584. Secondo il suo compagno di squadra Valterri Bottas. Terza posizione  come sempre per Max Verstappen che può e, quantomeno deve provare, a mettere pressione alle due Mercedes avendo dimostrato di avere un ottimo passo gara. Grande delusione per la Ferrari che chiude nona con Leclerc e undicesima con Sebastian Vettel che anche in questo weekend non riesce a superare il Q2.  Ottimo sabato di qualifica invece per Gasly che mette la sua Alpha Tauri in decima casella. Favolosa anche la Racing che si colloca in quinta posizione con Perez e sesta con Stroll . Leggero segnale positivo in casa Alfa per Raikkonen quattortdicesimo, mentre Giovinazzi partirà dall’ultima casella. Si chiude qui dunque il sabato in Catalunya: domani da non perdere la gara alle 15:10. Riportiamo a tal proposito la griglia di partenza.

La griglia di partenza

1 Lewis Hamilton (Mercedes )

2 Valtteri Bottas (Mercedes)

3 Max Verstappen (Red Bull Racing)

4 Sergio Perez (Racing Point)

5 Lance Stroll (Racing Point)

6 Alexander Albon (Red Bull Racing)

7 Carlos Saimz (McLaren)

8 Lando Norris (McLaren)

9 Charles Leclerc (Ferrari)

10 Pierre Gasly (AlphaTauri)

11 Sebastian Vettel (Ferrari)

12 Daniil Kyvat (AlphaTauri)

13 Daniel Ricciardo (Renault)

14 Kimi Raikkonen (Alfa Romeo Racing)

15 Esteban Ocon (Renault)

16 Magnussen (Haas),

17 Grosjean (Haas),

18 Russell (Williams),

19 Latifi (Williams)

20 Giovinazzi(Alfa Romeo)

“I Tre Tenori” e “Le Div4s” sul palco del Teatro Antico di Taormina

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Per la sesta edizione del Festival del Taormina Opera Stars un unico appuntamento si svolgerà il prossimo 27 agosto, alle 21.30, al Teatro Antico di Taormina

Nonostante il delicato e difficile momento, il Festival Taormina Opera Stars si svolgerà anche quest’anno. Unico appuntamento della sesta edizione, il prossimo 27 agosto, alle 21.30, al Teatro Antico, sarà il concerto de “I Tre Tenori”, Raffaele Tassone, Paolo Spagnuolo e Delfo Paone, accompagnati al pianoforte dal direttore artistico Davide Dellisanti. “Abbiamo valutato durante il lockdown, – afferma Dellisanti –  l’opportunità di sospendere, per quest’anno, l’attività artistica. Alla fine, però, si è scelto di essere in qualche modo presenti e dare continuità al Festival aderendo all’invito rivoltoci della Fondazione Taormina Arte Sicilia che, in tempi record, ha approntato un ricco e variegato programma di spettacoli per l’estate 2020. Per il nostro evento – prosegue Dellisanti – ci siamo ispirati allo storico concerto di Roma, del 1990, alle Terme di Caracalla, di cui quest’anno ricorre il trentennale, che vide protagonisti Placido Domingo, Josè Carreras e Luciano Pavarotti. Il nostro vuole essere una sorta di omaggio a un evento che ha segnato un’epoca e ai suoi protagonisti. Lo faremo riproponendo gran parte dei brani inseriti nel programma di quella leggendaria serata.”

Ecco, dunque, che nella suggestiva cornice del Teatro Antico, come allora alle Terme Caracalla, il pubblico avrà la possibilità di riascoltare e assaporare, melodie e pagine musicali eterne. Nella prima parte del concerto verranno proposte alcune fra le più belle e conosciute arie d’opera, tratte dai capolavori di Verdi, Puccini, Leoncavallo e Mascagni. La seconda parte, invece, sarà, dedicata alle più conosciute canzoni del repertorio italiano e napoletano, oltre che a dei medley tratti dal mondo del musical.

Guest stars della serata “LE DIV4S”, già presenti nelle edizioni 2017 e 2018 del Festival Taormina Opera Stars, che saranno protagoniste di un “Omaggio a Ennio Morricone” con un medley di brani tratti dalle colonne sonore di film famosi.

Mariella Musso

Incendi boschivi in Campania: Oltre 653 ettari di foresta in cenere

CAMPANIA: Incendi boschivi, oltre 236 dall’inizio dell’anno. 12 le persone denunciate. Il bilancio dei Carabinieri Forestali.

Incendi boschivi in Campania: Oltre 653 ettari di foresta in cenere

Sono 236 gli incendi boschivi scoppiati dall’inizio dell’anno in Campania, un dato in linea con quello dello scorso anno. Oltre 653 ettari di superficie forestale in cenere: una riduzione rispetto allo stesso periodo del 2019.

12 gli incendiari denunciati dai Carabinieri Forestali della Regione Campania, da sempre in prima linea nel contrasto ai reati ambientali: oltre 21mila euro l’importo delle sanzioni comminate per le violazioni ai divieti di accensione di fuochi nelle aree verdi nel corso degli oltre 1100 controlli disposti. Controlli intensificati anche oggi, per assicurare un Ferragosto sicuro ai cittadini.

Grazie alla collaborazione con la Regione Campania, la Specialità Forestale dell’Arma dei Carabinieri è stata in grado di rinforzare i servizi di vigilanza e monitoraggio del territorio e nelle aree forestali e rurali più vulnerabili dove sono più frequenti gli incendi.

Forte l’attenzione al territorio dei rilievi di Sarno e della costiera cilentana e quelle del Parco Nazionale del Cilento nelle cui aree sono stati impiegati militari provenienti da altre regioni d’Italia e due elicotteri per ospitare a bordo esperti repertatori ed investigatori da trasportare velocemente nelle zone bersagliate dalle fiamme.

La Regione Campania, attraverso l’attuazione del regolamento forestale recentemente approvato, ha introdotto specifiche sanzioni per le violazioni agli obblighi da parte di proprietari di terreni e frontisti, di manutenere le scarpate e i cigli stradali. Ha imposto la creazione di fasce di protezione sgombre da vegetazione in prossimità di insediamenti produttivi, delle abitazioni e dei villaggi turistici e nelle aree adibite ad attività ricreative.

In questo periodo è fatto divieto assoluto di accensione di fuochi in aree forestali e di bruciare residui vegetali o scarti derivanti dall’agricoltura e dalla manutenzione di parchi e giardini.

Chiunque avvista un incendio può segnalarlo al numero di emergenza ambientale 1515 o al numero unico di emergenza 112: sempre disponibili il 115 del corpo dei Vigili del Fuoco e i numeri verdi dedicati delle strutture regionali di protezione civile.

Segnalare in tempo reale un incendio può fare la differenza e garantirne lo spegnimento immediato.

Cristina Adriana Botis

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Il Prefetto di Napoli, Valentini, visita il Comando Provinciale dei Carabinieri

Visita programmata nel quale il Prefetto di Napoli ha incontrato il Comandante Provinciale dei Carabinieri e tutto il personale in servizio.

Il Prefetto di Napoli, Valentini, visita il Comando Provinciale dei Carabinieri

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli Generale di Brigata Canio Giuseppe La Gala ha accolto questa mattina il Prefetto di Napoli Marco Valentini nella sede della storica caserma “Pastrengo” di Via Morgantini.

Durante la visita, breve briefing in centrale operativa dove il Prefetto è stato anche messo in collegamento audio video – tramite il sistema multimediale dell’Arma “Odino” – con le pattuglie impiegate sul territorio.

Il Prefetto è stato messo in contatto con i militari del nucleo radiomobile di Napoli, impegnati nei controlli sul lungomare, con i militari della stazione rione traiano, con i carabinieri della stazione forestale di Roccarainola impegnati nei servizi anti-incendio alle pendici del Vesuvio e con un equipaggio della motovedetta in navigazione.

1288 i carabinieri impiegati oggi. Il Generale La Gala ha tenuto a sottolineare la vicinanza della Prefettura nel coordinamento per l’unità di intenti che accomuna tutte le forze dell’ordine ed i carabinieri nel voler garantire la sicurezza ai cittadini.

Il prefetto Marco Valentini ha ribadito l’apprezzamento nei confronti dei Carabinieri e riaffermata la sinergia tra Prefettura e le svariate propaggini territoriali dell’Arma partenopea.

Il Prefetto ha infine salutato in contemporanea – tramite la maglia radio – tutte le pattuglie impiegate sul territorio ringraziando i militari ed augurando loro e alle loro famiglie un felice e sereno ferragosto.

Il Prefetto di Napoli, Valentini, visita il Comando Provinciale dei Carabinieri / Cristina Adriana Botis

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Ferragosto sicuro: visita del Prefetto Marco Valentini al comando GdF

FERRAGOSTO SICURO: Visita istituzionale del Prefetto di Napoli, Marco Valentini, alla Sala Operativa del Comando Provinciale GdF di Napoli.

FERRAGOSTO SICURO: visita del Prefetto Marco Valentini al comando GdF

Il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, nella mattinata odierna, nell’ambito degli incontri con il personale delle Forze di Polizia impegnato a presidio e tutela della sicurezza nella festività di Ferragosto, si è recato in visita istituzionale presso la Sala Operativa del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli.

L’Autorità Prefettizia è stata accolta, presso la caserma “Toti”, dal Comandante Provinciale, Generale di Brigata Gabriele Failla, e da una rappresentanza di Ufficiali, Ispettori e Finanzieri.

Particolare attenzione è stata rivolta all’implementazione di servizi di vigilanza connessi sia al sensibile incremento, nel capoluogo e nell’area metropolitana, di presenze turistiche, sia per gli aspetti della sicurezza sul mare.

E’ stata, infatti, disposta l’intensificazione dei controlli sia presso le stazioni marittime, da cui partono ed arrivano i turisti diretti alle isole, nei confronti delle imbarcazioni da diporto, relativamente alla sicurezza della navigazione, e sulle isole di Capri ed Ischia.

Al riguardo, 340 sono i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza in servizio nella giornata odierna, 76 le pattuglie presenti fra il capoluogo e l’area metropolitana operative in attività di polizia economico-finanziaria, nel concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, in servizio di pubblica utilità “117”, nei controlli anti-covid e nel contrasto dei traffici illeciti.

A questi vanno ad aggiungersi 44 Fiamme Gialle del Reparto Operativo Aeronavale impegnate con un elicottero e nel mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica a mare con cinque unità navali.

Il Prefetto di Napoli ha ringraziato i finanzieri per il costante e significativo impegno profuso per il mantenimento della sicurezza economico-finanziaria nel territorio, anche nella festività di Ferragosto.

Cristina Adriana Botis

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Due operazioni della Polizia: una a Vicaria-Mercato, l’altra a Forcella

Due operazioni della Polizia. Commissariato Vicaria-Mercato: possesso di TLE. Sanzionato. Forcella: 23enne denunciato per evasione.

Borgo S.Antonio: trovato in possesso di TLE. Sanzionato.

Giovedì pomeriggio gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, transitando in via S. Antonio Abate hanno notato un uomo che, alla vista della volante, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.

I poliziotti lo hanno bloccato in vico Pergole trovandolo in possesso di 104 pacchetti di sigarette del peso complessivo di 4,2 Kg, tutti privi del marchio dei Monopoli di Stato e lo hanno sanzionato amministrativamente per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

Forcella: 23enne denunciato per evasione

Inoltre, ieri pomeriggio gli agenti in via Forcella hanno fermato una persona ed hanno accertato che si era allontanata dal proprio domicilio dove è sottoposta alla misura della detenzione domiciliare per reati in materia di stupefacenti.

I.N., 23enne senegalese, è stato denunciato per evasione.

Due operazioni della Polizia: una a Vicaria-Mercato, l’altra a Forcella / Cristina Adriana Botis

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Piazza Garibaldi: turista rapinata del suo cellulare. Un arresto

Piazza Garibaldi: Un turista rapinato del cellulare, con la tecnica dello strappo, da due delinquenti a bordo di uno scooter. Un arresto.

Piazza Garibaldi: turista rapinata del suo cellulare. Un arresto

Ieri pomeriggio i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in piazza Garibaldi per la segnalazione di due persone a bordo di uno scooter che avevano rapinato una turista del suo cellulare.

I poliziotti hanno rintracciato in corso Garibaldi i due uomini i quali, alla loro vista, hanno prima accelerato la marcia e poi abbandonato il motoveicolo per tentare la fuga a piedi in via della Maddalena dove uno dei due è stato bloccato mentre il complice è riuscito a dileguarsi.

Giuseppe Robustelli, 39enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per rapina aggravata nonché denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere poiché trovato in possesso di un coltello con una lama della lunghezza di 6 cm; inoltre, il veicolo è stato sequestrato e il cellulare restituito alla vittima.

Piazza Garibaldi: turista rapinata del suo cellulare. Un arresto / Cristina Adriana Botis

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Test rapido obbligatorio per tamponare la diffusione del Covid

(IT) – Test rapido obbligatorio: il ministro italiano della salute, Roberto Speranza, ha accettato la proposta di Confindustria Romania.
(RO) – Test rapid obligatoriu: ministrul Italian al Sănătății, Roberto Speranza, acceptă propunerea din partea Confindustria Romania

Ieri pomeriggio è stata annunciata la nuova Ordinanza di emergenza del Ministro della Salute italiano, che segna un significativo cambio di rotta nell’adozione di soluzioni efficaci per limitare la diffusione del contagio:  Test rapido obbligatorio a chi proviene da Paesi a rischio quali Spagna, Grecia, Malta e Croazia.

Test rapido obbligatorio per tamponare la diffusione del Covid

Test rapido obbligatorio all’ingresso in Italia, o presentazione della prova di aver fatto, al massimo di 72 ore prima dell’ingresso, un TEST MOLECOLARE O ANTIGENICO con esito negativo.

All’arrivo in aeroporti, porti, stazioni ferroviarie italiane, con collegamenti con paesi a rischio, ai passeggeri verrà tamponata la saliva al fine di eseguire un test molecolare che, in un massimo di 15 minuti, darà esito positivo o negativo.

Se il test risulterà positivo, le autorità mediche attiveranno tutte le misure comunemente utilizzate per limitare il contagio: mettere in quarantena e cercheranno tutte le persone con cui la persona infetta ha avuto contatti nelle ultime settimane per testarle a turno.

Con questa decisione è stato superato un primo grande ostacolo, un cambiamento significativo nell’approccio del Ministero della Salute italiano: dalla quarantena obbligatoria alla soluzione dei test rapidi.

Confindustria Romania considera questa importante valutazione del Ministro Speranza un atto di grande responsabilità.

Ecco dunque una positiva prosecuzione delle proposte di Confindustria Romania, espresse nella lettera inviata direttamente al Ministro il 27 luglio, poi riproposta il 31 luglio e ancora l’1 agosto.

Anche in quest’ultima comunicazione ho espresso l’opinione che la soluzione delle 120 ore sia solo una soluzione parziale e che solo i test possano rappresentare la via d’uscita da questo problema.

 Siamo convinti che l’intervento di Confindustria Bulgaria e Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, attraverso una lettera congiunta allo stesso Ministro Speranza, abbia rafforzato questa ferma posizione.

Un risultato a cui Confindustria Romania non ha mai rinunciato.

Attendiamo ora il passo più importante, ovvero che questa procedura venga estesa al più presto agli ingressi italiani da Romania e Bulgaria, entro il 7 settembre, al fine di evitare di mettere in quarantena tutte le persone che hanno una costante interazione economica con l’Italia. e questi paesi.

Serve un’ordinanza chiara per la parte attuativa, che dovrebbe essere frutto dell’esperienza maturata in questi mesi e consentire l’integrazione di soluzioni come 120 ore, test rapidi all’arrivo (15 minuti) e test eseguiti 72 ore prima dell’ingresso in Italia.

Attraverso questa nuova procedura si è potuto creare il CORRIDOIO VERDE tra Italia e Romania / Bulgaria che da tanto tempo chiedevamo. 

Anche in questo caso la collaborazione del Sistema, anche a livello internazionale, espressa prontamente, con autorevolezza e responsabilità, tra Romania e Bulgaria, ha dimostrato la sua efficacia al di là di ogni altra iniziativa.

Confindustria Romania ribadisce che gli interventi tardivi, più gravi se attivati ​​a seguito di un dialogo già avanzato con le istituzioni, sono inutili e creano confusione. Crediamo che quando si tratta di tutelare gli interessi primari di imprenditori e aziende, il risultato per l’intera comunità sia più importante che cercare la paternità di un’azione che successivamente sarà inevitabilmente solo un fine a se stessa.

UFFICIO STAMPA CONFINDUSTRIA ROMANIA

 

În urmă cu câteva ore, a fost comunicată noua Ordonanță de Urgență a Ministrului italian al sănătății, care marchează o schimbare semnificativă a direcției în adoptarea de soluții eficiente pentru a limita răspândirea infectării pentru cei care provin din țări cu risc precum: Spania, Grecia, Malta și Croația.

Test rapid obligatoriu pentru a opri răspândirea Covid

Test rapid obligatoriu la intrarea în Italia, sau prezentarea dovezii efectuării cu maxim 72 de ore înainte de intrare a unui TEST MOLECULAR SAU ANTIGENIC cu rezultat negativ.

La sosirea pe aeroporturi, porturi, gări italiene, cu conexiuni cu țările cu risc, călătorilor li se va preleva salivă, în vederea efecturării unui test molecular care în maxim 15 minute va oferi un rezultat pozitiv sau negativ.

În cazul în care testul este pozitiv, autoritățile medicale vor pune în aplicare toate măsurile de limitare a infectării utilizate de obicei: carantina și vor căuta toate persoanele cu care persoana infectată a avut contact în ultimele săptămâni pentru a le supune la rândul lor la test.

Un prim obstacol important a fost depășit, o schimbare semnificativă de abordare a Ministerului Sănătății din Italia, de la carantina obligatorie la soluția testului rapid.

Confindustria Romania consideră această evaluare importantă a ministrului Speranza, drept un act de mare responsabilitate.

Iată, așadar, o continuare pozitivă la propunerile Confindustria România, așa cum au fost exprimate în scrisoarea trimisă direct ministrului pe 27 iulie, apoi repropusă pe 31 iulie și din nou pe 1 august.

Chiar și în această ultimă comunicare, am exprimat părerea că soluția celor 120 de ore reprezintă doar o soluție parțială și că numai testele ar putea reprezenta calea de ieșire din această problemă.

Suntem convinși că intervenția din partea Confindustria Bulgaria și a Camerei de Comerț italiene din Bulgaria, printr-o scrisoare comună către însuși ministrul Speranza, a consolidat această poziție fermă.

Un rezultat la care Confindustria Romania nu a renunțat niciodată.

Acum așteptăm pasul cel mai important, și anume ca această procedură să fie extinsă cât mai curând posibil și pentru intrările din Italia din România și Bulgaria, cel târziu până pe 7 septembrie, pentru a evita carantinarea tuturor persoanelor care au o interacțiune economică constantă între Italia și aceste țări.

Avem nevoie de o ordonanță clară pentru partea de implementare, care să reprezinte rezultatul experienței acumulate în ultimele luni și care să permită integrarea de soluții precum 120 de ore, teste rapide la sosire (15 minute) și teste efectuate cu 72 de ore înainte de intrarea în Italia.

Prin această nouă procedură, ar putea fi creat acel CORIDOR VERDE între Italia și România / Bulgaria pe care l-am solicitat de atâta timp.

De asemenea, în acest caz, cooperarea Sistemului, chiar și la nivel internațional, exprimată prompt, cu autoritate și responsabilitate, între România și Bulgaria, și-a dovedit eficiența dincolo de orice altă inițiativă.

Confindustria România reiterează faptul că intervențiile tardive, mai grave dacă sunt activate în urma unui dialog deja avansat cu instituțiile, sunt inutile și creează confuzie. Considerăm că atunci când vine vorba de protejarea intereselor primare ale întreprinzătorilor și companiilor, rezultatul pentru întreaga comunitate este mai important decât căutarea paternității  unei acțiuni care, ulterior, va reprezenta inevitabil doar un scop în sine.

BIROUL DE PRESA CONFINDUSTRIA ROMANIA

Cristina Adriana Botis

Il Mattino- Milik e Allan sempre più lontani

Il polacco vuole la Juve. Il brasiliano la Premier

 

Il Mattino- Milik e Allan sempre più lontani

 

C’è chi viene e chi va. In casa Napoli, oltre agli acquisti, si lavora anche sulle cessioni. Secondo quanto raccontato dal quotidiano Il Mattino infatti, sia Milik che Allan sono con le valigie in mano pronti  a salutare la Campania. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Milik e Allan sono al capolinea della loro avventura in azzurro, sarebbe assai rischioso continuare a trattenerli. Vanno ceduti ma De Laurentiis al momento resta sulle sue quotazioni. Alte, altissime. Che rallentano operazione che potrebbero essere già chiuse: Milik ha l’accordo con la Juve e Allan con l’Everton. Valigie già pronto sul letto. Bernardeschi, come raccontato ieri, conferma che non ha alcuna intenzione di lasciare la Juventus per il Napoli. Difficile convincerlo. La Juve non ha grande disponibilità per questa sessione, preferisce contropartite tecniche. Piace Luca Pellegrini, ma anche Romero, soprattutto se dovesse andare via sia Koulibaly che Maksimovic”

Carabinieri in azione contro spaccio di stupefacenti

ERCOLANO: contrasto allo spaccio di stupefacenti. Carabinieri arrestano 36enne durante controllo alla circolazione e denunciano una 35enne.

Carabinieri in azione contro spaccio di stupefacenti

I carabinieri della tenenza di Ercolano lo hanno fermato in Via Pugliano durante un controllo alla circolazione, tradito dalla sua agitazione, Ciro Bevilacqua – 36enne di Torre del Greco già noto alle ffoo – è stato perquisito: nella sua auto un panetto di hashish di 100 grammi. Nella sua abitazione, invece, Bevilacqua nascondeva una dose della stessa sostanza, 500 euro in contante ritenuto provento illecito e materiale vario per la pesatura dello stupefacente.
In manette per detenzione di droga a fini di spaccio, il 36enne è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.

Stesso reato contestato ad una 35enne di Ercolano, sorpresa in Via Fontana con addosso 17,5 grammi di hashish suddivisi in dosi pronte per lo smercio. Nelle tasche della donna anche 200 euro provento verosimilmente legato all’attività di spaccio. La 35enne è stata denunciata.

Stéphanie Esposito Perna
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Gazzetta – Napoli, Gattuso sceglie Ospina: c’è Sepe per rimpiazzare Meret

Meret vuole giocare di più

 

Gazzetta – Napoli, Gattuso sceglie Ospina: c’è Sepe per rimpiazzare Meret

 

Con l’arrivo di Gattuso, oltre all’aspetto mentale e tattico, in casa Napoli sono cambiate un paio di cose. Una di queste è senza dubbio il portiere: David Ospina è diventato il titolare ai danni di Alex Meret. Secondo quanto raccolto dalla Gazzetta dello Sport, dovesse il portiere italiano non accettare la rotazione con il colombiano, gli azzurri hanno individuato in Sepe il sostituto. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

“Restando a Napoli, per forza di cose, Meret sarebbe costretto a competere con Ospina. Al momento, il portiere colombiano è al primo posto nelle gerarchie di Gattuso e difficilmente ci saranno ripensamenti, soprattutto se il suo rendimento dovesse essere soddisfacente. Se il giovane Alex dovesse patire più di tanto il ruolo di dodicesimo, la sua cessione sarebbe l’unica soluzione praticabile. A questo punto, Giuntoli potrebbe riportare a Napoli Sepe, l’attuale portiere del Parma, che non direbbe no all’idea di poter ritornare alla base”

Sicurezza sul lavoro: proseguono i controlli a Napoli e Provincia

NAPOLI E PROVINCIA: sicurezza sul lavoro. Centinaia di imprese e migliaia di lavoratori controllati. Il bilancio dei Carabinieri. 

Sicurezza sul lavoro: proseguono i controlli a Napoli e Provincia

In occasione del Ferragosto 2020 i Carabinieri del comando provinciale di Napoli, del gruppo per la tutela del lavoro nonché personale dell’ispettorato territoriale del lavoro di Napoli stanno proseguendo l’attività di controllo per verificare la corretta applicazione delle norme a tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro in relazione ai vigenti protocolli governativi, condivisi con gli organismi di rappresentanza delle parti datoriali e delle maestranze, circa le misure per il contenimento della diffusione del virus “covid-19”.

I controlli nei luoghi della “movida”, nelle discoteche, negli stabilimenti balneari e in tutti i luoghi di potenziale assembramento hanno il duplice scopo di tutelare la salute pubblica e garantire la sicurezza dei lavoratori, contrastando l’impiego “in nero” e lo sfruttamento del lavoro, soprattutto in questi momenti di crisi sanitaria, ove può essere maggiore la tentazione di deviare dal rispetto delle regole in nome di una rapida ripresa delle attività economiche, con esiti invece che potrebbero compromettere la salute di tutti.

Gli accertamenti sinora effettuati durante il periodo di crisi sanitaria nella sola provincia di napoli già dal mese di marzo hanno visto circa 300 imprese controllate con 4000 lavoratori occupati, 189 sanzioni contestate per il mancato rispetto della normativa anti covid, 41 datori di lavoro deferiti all’autorità giudiziaria e 76.500 euro di sanzioni amministrative elevate.

Più grave, invece, la situazione connessa alla tutela della sicurezza negli ambienti di lavoro, dove è stata constatata una maggiore tendenza alle violazioni alla normativa, soprattutto nel settore dell’edilizia, colpito da alcuni gravi incidenti anche mortali, nel quale sono state controllate nel mese di luglio dai carabinieri e dal personale dell’ispettorato del lavoro, dell’ASL e del comando provinciale dei vigili del fuoco, che hanno operato con grande sinergia attraverso il costante coordinamento della prefettura e con il supporto aereo del nucleo elicotteri carabinieri di Pontecagnano, 41 imprese edili di cui 30 risultate irregolari. In particolare, su 126 operai, 38 erano occupati “in nero” e senza alcuna garanzia, 4 dei quali percettori di reddito di cittadinanza.

Le verifiche hanno comportato 15 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale ed un sequestro penale per gravi violazioni alla sicurezza (73 complessive quelle contestate), che hanno comportato ammende per 530mila euro, mentre le violazioni amministrative elevate sono state 52, con sanzioni pecuniarie ammontanti a 177mila euro.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Tuttosport – Napoli, Jeremie Boga è vicinissimo: i dettagli

Gli azzurri sono vicini al secondo colpo del mercato estivo

Tuttosport – Napoli, Jeremie Boga è vicinissimo: i dettagli

 

Anche a Ferragosto il tema più caldo resta sempre il mercato. In casa Napoli, secondo quanto riportato dal Tuttosport, gli azzurri sono vicinissimi al colpo Boga. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“Appena Giuntoli riuscirà a vendere prima Allan, poi Koulibaly, si potrà dare l’assalto agli altri due rinforzi messi momentaneamente in caldo. Il primo è  Gabriel Magalhanes, difensore di proprietà del Lille che lo ha formalmente già ceduto al  Napoli per una somma di 25 milioni. Il secondo è Jeremie Boga. Nel caso del 23enne franco ivoriano, il ds Giuntoli ha da tempo trovato l’accordo economico con il fratello-manager dell’esterno offensivo(2.3 milioni a stagione per 5 anni), mentre con il Sassuolo la discussione va avanti da molto tempo su di una cifra che rende il club emiliano irremovibile: 40 milioni di euro. Ora sembrerebbe che i responsabili del mercato delle due società, Giuntoli e Carnevali, sia prossimi alla soluzione del caso, con il versamento da parte del Napoli di 25 milioni cash, più il cartellino di Ounas, che tornerebbe più utile a De Zerbi nel suo 4-3-3”

La Politica Del Piatto Vuoto: new strategia cinese (Lo Piano Saint Red)

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In Cina si sta tentando di mettere un freno all’ingordigia del palato, mettendo in pratica la politica del piatto vuoto.

La Politica Del Piatto Vuoto: new strategia cinese (Lo Piano Saint Red)

Il Presidente Xi Inping, ha invitato i cinesi a mettersi a dieta, non certo per la loro salute, ma per lo spreco alimentare. E’ stato calcolato che in solo anno i cibi che vanno a finire nelle pattumiere ammontano a 18 milioni di tonnellate, quante basterebbero a “nutrire” per un anno intero, un paese grande quanto la Spagna.

Secondo il Presidente, lo spreco è vergognoso, la parsimonia onorevole, a dimostrazione del suo pensiero, Xi Inping si è fatto fotografare in un ristorante dove con molta “parsimonia” aveva ordinato un pranzo composto da 3 modeste portate.

La Cina, anche se le autorità tentano di nascondere la verità, sta attraversando una grave crisi alimentare, le ultime alluvioni che hanno devastato il Paese, sommate alla crisi del Coronavirus, hanno drasticamente ridotto le scorte alimentari, provocando un’allarmante rialzo dei prezzi al consumo.

Per la transitiva, i ristoranti da questo momento in poi saranno costretti a ridurre le porzioni, in alternativa ad adottare la politica del piatto vuoto. Ciò sta a significare che, se a tavola siederanno 5 persone, il cameriere potrà servire solo 4 piatti.

Tutto il mondo è paese, in Italia il detto dice, che : dove mangiano in due, possono mangiare in 3, sempre che a causa del Coronavirus, siano rispettate le distanze di sicurezza.

In Italia dove la politica ha sempre avuto un “palato sopraffino” e tanto mangereccio, questo escamotage del piatto vuoto non potrà mai essere messo in pratica.

Vengo e mi spiego:

I politici hanno sempre avuto uno stomaco che non ha nulla da invidiare ai ruminanti, riescono a digerire qualsiasi oggetto, deglutiscono oro, argento, pietre preziose, titoli di Stato, nutrimenti altamente proteici e ricchi di Omega-3.

Dal punto di vista culinario i politici sono come bambini, hanno bisogno, (fino alla terza età), di otto poppate al giorno, anche in questo caso nessun problema di stipsi.

In Italia la politica del piatto vuoto, non potrà mai attecchire, visto che gli “onorevoli commensali” sono sempre stati abituati a mangiare nel proprio piatto, non disdegnando quello altrui.

La Politica Del Piatto Vuoto: new strategia cinese / Lo Piano SaintRed

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Pusher 48enne in manette per cessione di hashish a 2 clienti

STRIANO: uno spacciatore ha ceduto hashish a due clienti ma i Carabinieri hanno visto tutto ed il pusher 48enne è finito in manette

Pusher 48enne in manette per cessione di hashish a 2 clienti

I carabinieri delle stazioni di Striano e Poggiomarino hanno arrestato per spaccio di stupefacenti un 48enne incensurato strianese. Durante un servizio destinato a contrastare il traffico di droga, hanno sorpreso l’uomo a cedere a 2 “clienti” 5 grammi di hashish in cambio di denaro.

Bloccato, il 48enne è finito in manette e i due clienti segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacente. Nella sua abitazione rinvenute altre 8 dosi da un grammo della stessa sostanza.

Sottoposto ai domiciliari, è ora in attesa di giudizio.

Pusher 48enne in manette per cessione di hashish a 2 clienti / Cristina Adriana Botis

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CategoriaSud – cronaca

Il 19 Agosto la fiaccola olimpica si riaccende da Cuma a Bacoli

Nel 1960, per la XVII edizione delle Olimpiadi a Roma, la torcia olimpica transitò anche per Bacoli: il 19 si riaccende da Cuma a Bacoli. Protagoniste le associazioni sportive del territorio

Il 19 Agosto la fiaccola olimpica si riaccende da Cuma a Bacoli

Nell’agosto 1960, in occasione della XVII edizione delle Olimpiadi in programma a Roma, la torcia olimpica transitò anche per le strade di Bacoli. Ci sono tre targhe a ricordare il lieto evento: una a Baia, in Piazza De Gasperi, un’altra a Cappella, tra Via Cerillo e Viale Olimpico, ed infine una in Villa Comunale.

Ebbene a distanza di 60 anni, l’amministrazione comunale di Bacoli intende celebrare tale ricorrenza radunando tutte le associazioni sportive del territorio, chiamate a darsi il testimone in un percorso che, a partire dall’acropoli di Cuma, nel Tempio di Apollo, si concluderà in Villa Comunale, tornando a transitare lungo le strade della città.

Il passaggio della fiaccola olimpica avverrà Mercoledì 19 Agosto 2020, a partire dalle ore 18:30, con arrivo finale previsto per le 20:30 davanti alla targa presente in Villa Comunale, alla presenza delle istituzioni e di tante testimonianze che, 60 anni fa, vissero da protagonista il transito della torcia, a pochi giorni dall’inizio di quelle che, ancora oggi, sono state le ultime Olimpiadi ospitate in Italia.

Dalla città di Bacoli un nuovo segnale di rilancio e compattezza da parte delle associazioni sportive del territorio, unite dallo spirito olimpico.

L’evento prevede il rispetto di tutte le misure anti-Covid vigenti, con l’utilizzo di guanti per ogni tedoforo, mascherine all’arrivo e distanziamento sociale.
Sarà possibile seguire l’intero percorso della fiaccola olimpica attraverso la diretta Facebook dalla pagina istituzionale del Comune di Bacoli.

Cristina Adriana Botis

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Squadra Mobile OCC”Rione Bronx”: eseguita ordinanza custodia cautelare

Eseguita ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tutti i responsabili di tentato omicidio aggravato e detenzione e porto di arma da fuoco.

Squadra Mobile OCC “Rione Bronx” eseguita ordinanza custodia cautelare

NAPOLI – Nella mattinata odierna, su delega delle Procure della Repubblica presso i Tribunali Ordinario e per i Minorenni di Napoli, la Squadra Mobile, unitamente al personale del Commissariato di Poggioreale, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, nei confronti di ARGENTATO Gaetano, nato a Napoli il 6.02.1971, ARGENTATO Alessandro, nato a Napoli il 6.06.2000, e ARGENTATO Carmine, nato a Napoli il 1.12.1982, nonché un fermo di indiziato di delitto a carico del diciassettenne M. A., tutti ritenuti responsabili di tentato omicidio aggravato e detenzione e porto di arma da fuoco.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile con il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli, hanno permesso di acquisire gravi indizi a carico degli indagati che, il 16 febbraio 2020, in via della Bussola 121, nel c.d. Rione Bronx, hanno esploso numerosi colpi di arma da fuoco in direzione del minore C. F. e di suo padre C.C., a seguito di un banale litigio relativo al costo di un cappellino indossato dal minore, cagionando per errore il ferimento di P.M. cl. ’93, attinta da un proiettile dopo essersi affacciata alla finestra della sua abitazione per vedere cosa stesse accadendo, avendo udito l’esplosione dei colpi d’arma da fuoco.

 

 

 

ISCHIA : CONTROLLI DEL TERRITORIO
Mercoledì e giovedì gli agenti del Commissariato di Ischia, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato servizi di controllo del territorio in particolare durante le operazioni di sbarco ed imbarco da aliscafi e traghetti per garantire il rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia COVID 19.

Durante l’attività, svoltasi su tutto il territorio isolano e ieri sera nel comune di Forio per la “movida”, sono state identificate complessivamente 382 persone di cui 70 con precedenti di polizia, controllati circa 130 veicoli; una persona è stata denunciata poiché circolava alla guida di un’auto con targa prova falsificata e sono state contestate 9 violazioni del CDS con un ritiro di patente.

 

Stéphanie Esposito Perna
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Operazione “Alto Impatto” della Polizia nella Stazione di Napoli Centrale

Operazione ” Alto Impatto ” della Polizia di Stato nella Stazione Ferroviaria di Napoli Centrale, svoltasi giovedì 13 agosto anche nelle aree limitrofe.

Operazione “Alto Impatto” della Polizia nella Stazione di Napoli Centrale

Questi i risultati dell’Operazione “Alto Impatto”, che si è svolta nella giornata di giovedì 13 agosto u.s. nella stazione F.S. di Napoli Centrale e nelle aree limitrofe:
849 persone sospette identificate, di cui 150 sono risultate con precedenti di polizia; un denunciato per ricettazione e vendita di merce contraffatta; 375 bagagli a seguito viaggiatori ispezionati, 2 depositi bagagli controllati; un ordine di allontanamento ai sensi della legge 48/2017; 1 sequestro amministrativo per vendita abusiva di merce in ambito ferroviario e 16 veicoli controllati.

L’operazione, che ha visto impegnati oltre 100 uomini e donne della Polizia Ferroviaria del Compartimento Polfer di Napoli, è stata disposta contemporaneamente in tutte le principali stazioni ferroviarie italiane dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, nell’ambito di un piano nazionale di controlli straordinari, allo scopo di contrastare le attività e prevenire possibili azioni terroristiche o eversive, soprattutto in questo particolare momento storico a rischio attentati, nonché in concomitanza con le festività di Ferragosto, quando si registra un maggior flusso di viaggiatori.
Gli operatori Polfer, che si sono avvalsi di metaldetector, di moderni palmari e strumenti tecnologici di ultima generazione, sono stati coadiuvati, nelle attività di controllo, anche da personale F.S. del locale Presidio di Protezione Aziendale che, attraverso l’utilizzo di un sistema di videosorveglianza all’avanguardia, hanno potuto monitorare con estrema efficienza e sicurezza, i flussi di viaggiatori.

E’ un cittadino extracomunitario, originario del Senegal e residente a Grosseto, la persona denunciata per ricettazione e commercio di merci contraffatte, la quale è stata sorpresa nella stazione FS di Napoli Centrale mentre trasportava un grosso quantitativo di borse e accessori con marchi contraffatti, probabilmente reperiti sulla piazza di Napoli. Fermato dalla Polizia, la merce contraffatta è stata sequestrata e lo straniero è stato deferito all’A.G.

Via Monteoliveto: due giovani denunciati per droga
Stanotte gli agenti del Commissariato Decumani, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno controllato in via Monteoliveto due giovani a bordo di uno scooter.
I poliziotti hanno rinvenuto indosso al conducente un borsello contenente 40 grammi circa di marijuana suddivisa in 30 bustine e un coltello della lunghezza di 14 cm, mentre il passeggero aveva con sè una bustina di marijuana del peso di un grammo ed un coltello della lunghezza di 19 cm.

Inoltre, presso l’abitazione del conducente, sono state rinvenute altre 9 bustine contenenti marijuana.
Quest’ultimo, A.R., 19enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, guida senza patente e porto di armi od oggetti atti ad offendere, mentre l’altro giovane, un 18enne napoletano, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente.

Stéphanie Esposito Perna
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