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Juve Stabia, perfezionata l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro

Juve Stabia, perfezionata l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. Tutta la documentazione presentata già la scorsa settimana

Juve Stabia, perfezionata l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro

 

Dopo la presentazione del nuovo direttore sportivo, Filippo Ghinassi, e del nuovo allenatore, Pasquale Padalino, che guiderà le Vespe nel prossimo campionato di Lega Pro dopo l’amara retrocessione in terza Serie e un solo anno di permanenza in cadetteria, arriva l’ufficializzazione anche dell’iscrizione della Juve Stabia al prossimo campionato di Lega Pro 2020-2021.

Tutta la documentazione e tutto l’iter burocratico (fideiussione + iscrizione) sarebbero stati perfezionati già sul finire della scorsa settimana. Una notizia che era pressoché scontata ma che serve a ridare un briciolo di entusiasmo ad una piazza molto delusa dopo l’amarissima retrocessione in Serie C e soprattutto dopo la campagna acquisti che stenta a decollare. E senza dimenticare che a tutt’oggi ancora non si conosce la data del raduno e del conseguente ritiro pre-campionato delle Vespe.

Altra certezza è che tutti i giocatori dell’ultima stagione agonistica 2019-2020 hanno regolarmente firmato le liberatorie relative al pagamento degli stipendi. Nessun problema quindi anche da questo punto di vista. Inoltre sarebbe arrivata anche l’autorizzazione da parte del Comune all’utilizzo dello stadio “Romeo Menti”. La Juve Stabia quindi giocherà regolarmente al “Menti” tutte le sue gare interne. Fermo restando che ancora oggi non si conosce la data in cui si potrà rivedere il pubblico presente allo stadio a causa delle restrizioni a livello nazionale legate alla pandemia da Covid-19.

Vespe quindi regolarmente presenti ai blocchi di partenza del Girone C del campionato di Lega Pro 2020-2021 e Juve Stabia regolarmente iscritta. Nella speranza che sia solo la prima delle buone notizie che si attendono per i prossimi giorni. La tifoseria è infatti giustamente ancora profondamente delusa per l’inaspettata e scellerata retrocessione in Serie C e giustamente aspetta di ritrovare il sorriso e il buonumore con una buona campagna acquisti che faccia sperare in un futuro più roseo per chi ama i colori gialloblè.

 

a cura di Natale Giusti

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La Polizia: tunisino parcheggiatore abusivo; russo alcolizzato; locale chiuso

La Polizia di Stato di Agrigento nel fine settimana ha eseguito sanzioni amministrative, sequestri, denunce e chiusura esercizio pubblico.

Nello scorso fine settimana, mirati controlli predisposti dalla Polizia di Stato di Agrigento, nella località balneare di San Leone, hanno consentito di individuare un uomo, nato in Tunisia di anni 37, che esercitava abusivamente l’attività di parcheggiatore. Allo stesso, gli uomini della Sezione Polizia Stradale, irrogavano una sanzione amministrativa ai sensi dell’art.7 C.d.S. di euro 771, con contestuale sequestro, ai fini della confisca, della somma 18 euro in monete e di una torcia elettrica.

Nel corso del medesimo servizio veniva, altresì, deferito alla locale Procura della Repubblica un uomo, di origine russa di anni 36, per il reato di rifiuto di sottoporsi ad accertamenti finalizzati a verificare la guida sotto effetto di sostanza stupefacente. L’attenzione degli operatori veniva attirata dalla condotta di guida dello stesso, che procedendo a velocità sostenuta, rischiava di tamponare un’autovettura che lo precedeva. Durante il controllo l’uomo mostrava i sintomi tipici di persona sottoposta all’influenza di sostanze alcoliche e/o stupefacenti; A bordo del veicolo veniva rinvenuta sostanza verosimilmente stupefacente del tipo marijuana. Invitato a sottoporsi ad accertamenti volti alla verifica dello stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti, l’uomo si rifiutava; veniva di conseguenza denunciato ai sensi dell’art. 187 C.d.S., con contestuale ritiro della patente di guida, decurtazione di 10 punti, segnalazione ai sensi dell’art.75 DPR 309/1990 alla Prefettura di Agrigento.

Nella mattinata del 22 agosto 2020, la Polizia di Stato procedeva alla misura accessoria della chiusura temporanea di giorni cinque di un esercizio pubblico sito in una traversa del viale delle Dune località San Leone.  Il personale della locale Squadra Amministrativa eseguiva il provvedimento emesso dal Prefetto della Provincia di Agrigento con il quale veniva disposta la chiusura, tale provvedimento scaturiva dall’intervento effettuato lo scorso 17 agosto 2020 alle ore 01:20 da personale dipendente l’U.P.G.S.P. – Sezione Volante che rilevava un’attività di pubblico spettacolo con la presenza, all’interno del locale, di un centinaio di persone, intrattenute con un’esibizione “live” di una Band musicale.

A causa dell’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, che non rispettavano il distanziamento e non indossavano i dispositivi di protezione individuale (mascherine), venivano violate le prescrizioni atte al contenimento del rischio epidemiologico

Venivano inoltre contestate violazioni amministrative per:

Assenza della prescritta licenza/autorizzazione di Polizia ex all’art. 68 T.U.L.P.S. e 666 C.P., modificato dall’art. 49 Decreto Legislativo del 30.12.1999 nr. 507,

Violazione dei limiti orari stabiliti dall’Ordinanza Comunale per i trattenimenti musicali in ambienti all’aperto.

Adduso Sebastiano

SSC Napoli, De Laurentiis: “Prego i tifosi di sostenere Osimhen! Il 27 presentiamo le nuove maglie “

SSC Napoli, De Laurentiis: “Prego i tifosi di sostenere Osimhen! Gattuso non farà sconti a nessuno. Il 27 presentiamo le nuove maglie”

Il presidente della SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine del primo giorno del ritiro degli azzurri sotto la guida di Gattuso a Castel di Sangro:

Mi sembra un posto adatto per preparare bene la prossima stagione calcistica: strutture straordinarie, manto erboso perfetto, palazzetto organizzato. Abbiamo montato alcuni negozi del Napoli dove dal 27 presenteremo le nuove maglie.

La leggera stoccata ad Ancelotti:Un ringraziamento va sicuramente a Gattuso. Per esprimere questo spirito di appartenenza bisogna dare tutto, non si fanno sconti. Non bisogna essere a semi riposo come è successo nel recente passato“.

Sulla riapertura degli stadi:Mi aspetto e mi auguro che sia una grande apertura. Avremo modo di parlarne con Gravina. A livello nazionale ci stiamo muovendo molto male. Se io fossi stato nel governo avrei preteso zero persone in entrata e altrettanti italiani in uscita. Che poi tutti vanno alle Maldive, Dubai, quando noi abbiamo le zone più belle del mondo che molto ignorantemente non conosciamo. I soldi li dobbiamo spendere a casa nostra.

Le scelte fatte mi hanno avvilito: si pensa solo a fare un assist a Ceferin, come se lui fosse il finanziatore di tutti i sistemi calcistici europei. Sono sorpreso da tutte le leghe, ci vorrebbe maggiore coesione. Se tieni gli stadi chiusi è come se stessi facendo un autogol a tutto il calcio italiano, stai offendendo milioni di tifosi. Quelli che poi quando vai al voto potrebbero mandartici. Attenzione a non fare stronz*te”

Fermento per il nuovo acquisto Osimhen: “Bisogna dargli tempo e spazio. Viene da un lungo periodo di inattività. Rivolgo una preghiera ai tifosi affinchè lo supportino, invece di sopportarlo. Cosi arriverà l’aiuto che lo farà crescere. Gattuso non farò sconti. Leggo sui quotidiani che l’ho pagato 47 milioni, in realtà sono più di 70“.

Sant’Antonio Abate, focolaio sotto controllo: il Sindaco Abagnale riapre altre attività sospese

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Sant’Antonio Abate, focolaio sotto controllo: il Sindaco Abagnale riapre altre attività sospese a eccezione del Parco Naturale e del Parco Padre Carmine Coppola. Resta obbligatorio l’utilizzo della mascherina anche all’aperto senza distinzione di orario

Il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha annunciato di aver firmato l’ORDINANZA N.93 del 24.08.2020 per la ripartenza delle attività finora sospese precauzionalmente a causa del boom di contagi Covid-19.

Con decorrenza dal 26 agosto 2020 e sino al 30 agosto 2020, tenuto conto dell’attuale situazione epidemiologica, resta in vigore la chiusura del “Parco Padre C. Coppola” e del “Parco Naturale”.

Resta obbligatorio l’utilizzo della mascherina, oltre che nei locali commerciali, anche in tutte le aree all’aperto, senza distinzione di orario, all’interno del perimetro comunale.

 Sempre con decorrenza dal 26 Agosto 2020, sul territorio comunale ripartiranno le seguenti attività, finora sospese con Ordinanza n.87 dell’11.08.2020:

– Centro di Raccolta Rifiuti sito in via Lenze;
– Centri Estivi;
– Attività relative ad associazioni e centri di aggregazione;
– Palestre e dei centri sportivi;
– Accesso al pubblico agli uffici comunali;
– Biblioteca Comunale;
– Mercato settimanale.

“Pian piano stiamo ritornando alla nostra quotidianità, dove a restare centrale dovrà sempre essere un forte senso di responsabilità. Atteniamoci tutti alle misure precauzionali previste, senza commettere alcun errore!” ha commentato il Sindaco abatese.

Scafati, due nuovi casi di Covid: il Sindaco propone di individuare strutture per garantire l’isolamento

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Scafati, due nuovi casi di Covid: il Sindaco Cristoforo Salvati propone di individuare strutture per garantire l’isolamento qualora le condizioni abitative dei contagiati non lo rendano possibile

Il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ha annunciato di aver chiesto all’Asl di segnalargli eventuali pazienti Covid che si trovano in condizioni abitative tali da non rendere possibile un effettivo isolamento dal resto del nucleo familiare, affinché si possano individuare le opportune soluzioni anche ricorrendo ai ricoveri in apposite strutture che possano garantire l’isolamento. La proposta del primo cittadino giunge a poche ore dalla notizia di due nuovi casi di contagio. Si tratterebbe di due cittadini rientrati nei giorni scorsi dall’estero.

Attualmente sono 7 i casi di Covid-19 in città, tutti domiciliati.

“Al momento abbiamo una situazione gestibile e sotto controllo ma dobbiamo anche considerare che, con l’arrivo dell’inverno, ci potrebbe essere una sovrapposizione dei sintomi influenzali con quelli del covid 19 e questo potrebbe creare confusione o ancora peggio panico. Dobbiamo sfruttare questo periodo ancora estivo per bloccare nuovamente il covid, per evitare che questo virus possa diffondersi
Fortunatamente la situazione è sotto controllo e tutti i positivi sono asintomatici o con sintomi lievi e domiciliati ma questo non significa che dobbiamo abbassare la guardia.” ha riferito il Sindaco.

Arrestato extracomunitario con più di 20 ovuli contenenti eroina

La GdF di Palermo ha arrestato al casello di Buonfornello (PA) l’extracomunitario proveniente da Bologna con 161 grammi di eroina. (VIDEO)

Arrestato extracomunitario con più di 20 ovuli contenenti eroina

I Finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo, in collaborazione con le unità cinofile della Compagnia di Punta Raisi, hanno sequestrato presso il casello autostradale di Buonfornello (Pa) 161 grammi di eroina contenuta in 23 ovuli trasportati da un soggetto extracomunitario proveniente da Bologna.

Si tratta di un 26enne di origini nigeriane che, diretto a Palermo in autobus, durante un controllo delle Fiamme Gialle sul mezzo pubblico ha mostrato segni di nervosismo alla vista del cane antidroga. I Finanzieri hanno quindi eseguito un accertamento più approfondito e, rilevando incoerenze e vaghezza nelle risposte date, hanno deciso di sottoporre il soggetto ad una visita radiologica all’Ospedale Civico di Palermo.

Dalla Tac è emersa la presenza di numerosi ovuli nell’addome dello straniero che, dai primi test effettuati, sono risultati contenere un totale di 161 grammi di eroina della tipologia “Brown Sugar”.

Si è proceduto, quindi, al sequestro del carico di sostanza stupefacente e all’arresto e alla traduzione in carcere del corriere nigeriano.

L’operazione evidenzia la costante attività di controllo economico del territorio assicurato dalla Guardia di Finanza al contrasto di traffici illeciti.

Sebastiano Adduso

Arrestato extracomunitario 

Sequestrate due cisterne e 4.500 litri di gasolio agricolo

Sequestrate dalla Guardia di Finanza di Cefalù (PA) due cisterne per 4.500 litri di gasolio agricolo e denunciato il responsabile.

Nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito di un’attività di contrasto alle frodi perpetrate nel settore dei carburanti, hanno sottoposto a sequestro oltre 4.500 litri di gasolio agricolo e denunciato 1 responsabile per le violazioni delle norme sulla sicurezza antincendio.

In particolare le Fiamme Gialle della Tenenza di Cefalù, con l’ausilio dei militari in forza al Gruppo di Termini Imerese, durante l’ordinaria attività di controllo economico del territorio, hanno proceduto all’ispezione di una azienda operante nel settore della produzione e vendita di piante e fiori, sita in Campofelice di Roccella (PA).

Nel corso del controllo sono state individuate due cisterne (una metallica avente capacità di 9.000 litri e un’altra in materiale plastico PVC di 1.000 litri) contenenti complessivamente oltre 4.500 litri di gasolio denaturato, nonché una pistola erogatrice e un contalitri, installati nonostante l’azienda fosse priva del prescritto certificato di prevenzione incendi rilasciato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Per tale motivo i militari hanno proceduto a sottoporre a sequestro penale le cisterne e il gasolio e a deferire il legale rappresentante dell’impresa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese per violazione delle norme sulla sicurezza dei prodotti infiammabili, incendiabili o esplodenti (art. 16 e dell’art. 20 del D.Lgs n. 139/2006).

Continua l’azione di contrasto della Guardia di Finanza di Palermo nel settore della vendita di prodotti petroliferi al fine di disarticolare la filiera distributiva illecita e garantire non solo il corretto assolvimento degli obblighi impositivi, ma anche il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione, la qualità del prodotto venduto e il rispetto della normativa in tema di trasparenza dei prezzi e sicurezza, a tutela del consumatore e delle imprese che operano onestamente.

Adduso Sebastiano

Sequestrate Sequestrate

Juve Stabia, ufficializzato il nuovo responsabile della comunicazione

Juve Stabia, ufficializzato il nuovo responsabile della comunicazione. Si tratta di Ciro Novellino, già caporedattore di ViViCentro.it

Juve Stabia, ufficializzato il nuovo responsabile della comunicazione

 

Dopo le dimissioni di Gianluca Monti che era subentrato come responsabile della comunicazione delle Vespe ad inizio giugno, la Juve Stabia ufficializza oggi il nuovo capo dell’Ufficio Stampa. Si tratta di Ciro Novellino, già in passato caporedattore di ViViCentro.it, testata per la quale si era occupato sia della prima squadra che del settore giovanile delle Vespe.

Nato a Castellammare di Stabia, il 24 aprile 1984, Novellino è un giornalista pubblicista iscritto all’albo dei pubblicisti della Campania e all’Ordine Nazionale dei Giornalisti di Roma. Diplomatosi al Liceo Classico di Castellammare di Stabia ha conseguito la Laurea in Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali prima e quella Magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte poi, presso l’Università degli studi di Napoli ‘Federico II’.

Esercita la professione di giornalista da diversi anni con collaborazioni legate a Tuttojuvestabia, Calcio Napoletano e IlNapolionline. Prima ancora è stato redattore di alfredopedulla.com ed è anche attualmente giornalista di CalcioNapoli24. Già caporedattore di Vivicentro.it, è stato anche responsabile della pagina sportiva della SSC Napoli sullo stesso giornale. Grande appassionato di calcio, ha presentato per diversi anni anche un programma radiofonico, “L’Orda Azzurra”, su ViviRadioWeb. Ha fatto parte della redazione di Radio Marte per il programma “Chiamate Napoli 081”.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con l’ufficializzazione di Novellino come nuovo responsabile della comunicazione.

“La S.S. Juve Stabia rende noto di aver affidato l’incarico di responsabile della comunicazione a Ciro Novellino, giornalista Stabiese già accreditato nel team comunicazione della Juve Stabia da qualche anno. Novellino ha seguito in passato le squadre giovanili della Juve Stabia e, dallo scorso campionato, era già parte integrante del settore comunicazione dedicato alla prima squadra.

A lui le congratulazioni per il nuovo incarico da parte di tutto il team della società.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Camerunense arrestato dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato

Gli agenti di Polizia del Commissariato Vicaria- Mercato hanno arrestato, in Via Colasanzio, un camerunense per rapina aggravata, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale

Camerunense arrestato dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato

Stanotte gli agenti del Commissariato Vicaria- Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Colasanzio poiché una donna era stata aggredita e rapinata del suo cellulare da un uomo.

I poliziotti, grazie alle indicazioni fornite dalla vittima, hanno rintracciato il rapinatore che si trovava ancora nella stessa strada e, dopo averlo raggiunto e bloccato, non senza difficoltà, lo hanno trovato in possesso del cellulare che è stato restituito alla donna.
Elixis Ade Doland, 30enne del Camerun con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per rapina aggravata, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato per ingresso e soggiorno irregolare nel territorio dello Stato.

Stéphanie Esposito Perna

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SUD

Coronavirus: nuovo caso a Torre Annunziata. Tre attualmente i positivi

Nuovo caso di Coronavirus registrato a Torre Annunziata, disposto l’ immediato isolamento domiciliare presso la propria abitazione.

Coronavirus: nuovo caso a Torre Annunziata. Tre attualmente i positivi

Un nuovo caso di Coronavirus a Torre Annunziata: si tratta di un 51enne rientrato da una vacanza in Spagna e sottoposto, secondo le disposizioni vigenti, al test del tampone, al quale è risultato positivo.
L’uomo è asintomatico e si trova in isolamento domiciliare presso la propria abitazione. Quello di oggi è il ventunesimo caso registrato nella città oplontina, di cui 13 guariti, 5 deceduti e 3 attualmente positivi, tutti sottoposti al regime di quarantena.

Stéphanie Esposito Perna

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Cimmino : controllo del territorio e mascherina fino a settembre

Il Sindaco Cimmino promuove il prosieguo dei controllo del territorio, ha firmato la nuova ordinanza valida fino al 6 settembre.

Cimmino: controllo del territorio e mascherina fino a settembre

CASTELLAMMARE DI STABIA– ” Prosegue senza sosta l’attività della polizia municipale per il controllo del territorio e il contrasto agli illeciti in città. Durante lo scorso weekend, gli agenti di polizia coordinati dal comandante Alfonso Mercurio hanno provveduto ad elevare 90 verbali per divieto di sosta in città, sanzionando tra l’altro 10 vetture parcheggiate nella curva all’imbocco di corso Garibaldi, che precede l’Hotel Miramare“. Così scrive il Primo Cittadino per aggiornare la Cittadinanza sul prosieguo del piano di controllo effettuato sul territorio.

“I nostri poliziotti hanno presidiato fino alle 2 di notte la villa comunale, piazza Amendola, corso Garibaldi e viale Europa con 11 unità in azione sul territorio cittadino, provvedendo anche al sequestro di un carico di merce contraffatta in via Bonito e di 4 motocicli sprovvisti di copertura assicurativa”.
“L’ho spiegato a chiare lettere e lo dirò ancora a gran voce: le intimidazioni non ci spaventano. Io non mi fermo, noi non ci fermiamo. E andremo avanti con la nostra attività incessante per ripristinare la legalità nella nostra città e per riconquistare i nostri valori”.

Poche ore fa, un ulteriore aggiornamento in merito alla nuova ordinanza firmata che avrà valore fino al 6 settembre 2020 – seguiranno certamente aggiornamenti.
“L’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, in tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico, è stato esteso fino al prossimo 6 settembre 2020. Al pari della chiusura degli esercizi commerciali e dei pubblici esercizi alle 2 di notte. Ho firmato poco fa l’ordinanza che dà seguito alle disposizioni già messe in campo lo scorso 12 agosto nell’ambito delle misure di prevenzione e gestione dell’emergenza Covid.

Grazie alla maturità dei cittadini e alle azioni preventive che abbiamo disposto, siamo riusciti a contenere e circoscrivere gli effetti in città del focolaio che ha coinvolto un Comune limitrofo, ma l’incremento dei contagi sul territorio regionale e nazionale ci induce a non abbassare minimamente la guardia.

È importante in questa fase continuare ad essere maturi e responsabili per evitare provvedimenti ancora più restrittivi. Sono previste sanzioni fino a mille euro per chi non rispetterà queste disposizioni. Per chi proviene dall’estero, inoltre, permane l’obbligo di segnalare all’Asl il rientro in città per sottoporsi al tampone e rispettare l’isolamento domiciliare fino all’eventuale esito negativo dello stesso. Restiamo uniti e remiamo insieme. Soltanto così riusciremo a vincere questa sfida. Insieme ce la faremo”.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna

Ercolano, controlli sul territorio: carabinieri arrestano pusher 29enne

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Ercolano, carabinieri arrestano pusher 29enne

Ercolano: Perquisizioni dei carabinieri. Arrestato pusher 29enne

I carabinieri della tenenza di Ercolano insieme a quelli del nucleo radiomobile della compagnia di Torre del Greco hanno arrestato per detenzione di droga a fini spaccio pasquale dentale, 29enne del posto già noto alle forze dell’ordine.

I militari dell’arma – nell’ambito dei servizi anti-droga disposti dal comando provinciale di napoli – hanno perquisito varie abitazioni. Tra gli obiettivi dei carabinieri anche il 29enne che è sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata.

Nell’abitazione dell’uomo alcuni grammi di cocaina già suddivisa in 13 dosi e pronte alla vendita. Rinvenuto e sequestrato anche vario materiale per il confezionamento della droga ed un bilancino di precisione. L’arrestato è stato tradotto al carcere in attesa di giudizio.

 

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53enne di Sonico: minaccia con fucile detenuto illegalmente. Arrestato

53enne di Sonico minaccia i gestori del crossodromo con un fucile detenuto illegalmente: Arrestato dai Carabinieri di Edolo e Vezza d’Oglio.

53enne di Sonico: minaccia con fucile detenuto illegalmente. Arrestato

I Carabinieri delle Stazioni di Edolo e Vezza d’Oglio, hanno arrestato in flagranza di reato un 53 enne, incensurato, residente a Sonico per “detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, minaccia aggravata dall’uso delle armi ed accensioni ed esplosioni pericolose”.

I militari hanno accertato che l’uomo uscito dalla propria abitazione di Sonico, imbracciando un fucile da caccia monocanna, ha sparato due colpi in direzione del crossodromo distante una cinquantina di metri da casa. L’attività è gestita da un’associazione sportiva dilettantistica del luogo.

Al momento dei fatti erano presenti una decina di spettatori e una ventina di motociclisti impegnati sulla pista. Per fortuna i due colpi non hanno ferito nessuno dei presenti.

Il gesto sconsiderato, sulla base degli accertamenti espletati dai Carabinieri, è da ricondurre a pregressi screzi tra l’uomo e i gestori del crossodromo a causa dei rumori molesti causati dall’attività esercitata.

Dopo la richiesta pervenuta al 112, i militari hanno perquisito l’abitazione del 53enne. In cucina, nascosto tra il frigorifero e un mobile, hanno rinvenuto l’arma e due bossoli che erano stati appena esplosi.

L’uomo inizialmente ha negato le proprie responsabilità, ma poi ha provato a difendersi, riferendo di aver sparato a una volpe.
L’arma e le 40 munizioni rinvenute in casa e sottoposte a sequestro erano detenute illegalmente.

L’arresto è stato convalidato e il Giudice ha applicato la misura dell’obbligo di firma.

Cristina Adriana Botis

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I nostri consigli e rimedi per l’incontinenza urinaria negli uomini

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Non sono solo le donne a soffrire di incontinenza urinaria: questo problema, infatti, è diffuso anche tra gli uomini, che devono fare i conti con la perdita involontaria di urina. Le persone che patiscono questo disturbo dovrebbero mettere in atto una serie di accorgimenti, da applicare nella vita quotidiana, che possono contribuire a tenerlo sotto controllo e a gestirlo. Può essere utile, per esempio, usare degli indumenti comodi, in modo da non dover far fatica per slacciarli quando è il momento di andare in bagno. Evitare di fumare è un altro suggerimento che andrebbe tenuto a mente, così come ridurre il consumo di bibite gassate, di tè e di caffè.

Che cosa fare quando si soffre di incontinenza urinaria

Sarebbe auspicabile tenere un diario in cui annotare giorno dopo giorno tutti i sintomi della propria incontinenza: così facendo si potrebbe aiutare il proprio medico a trovare la cura più adeguata. Ovviamente, il ricorso a un medico è fondamentale: anche se può essere imbarazzante, è importante contattare uno specialista che potrà indicare il modo per guarire o comunque alleviare il disturbo. Se è vero che non per tutti i tipi di incontinenza esiste una soluzione per la guarigione, infatti, è altrettanto vero che non mancano i rimedi attraverso i quali si può tornare ad affrontare una vita quotidiana normale e priva di disagi. Eseguire gli esercizi di Kegel, che possono essere svolti sia dalle donne che dagli uomini, è un ottimo primo passo da questo punto di vista. Insomma, non c’è bisogno di sottoporsi a interventi chirurgici per riprendere a sentirsi bene, anche dal punto di vista delle relazioni sociali.

I consigli da mettere in pratica

Quando si hanno problemi di incontinenza sarebbe opportuno bere al massimo un bicchiere di vino al giorno e cercare di mantenere il peso forma ideale; il che vuol dire, tra l’altro, seguire un regime alimentare ad alto contenuto di fibre, così da rendere più agevole il transito intestinale. Sarebbe opportuno, inoltre, andare in bagno a orari prestabiliti, così da abituarsi a svuotare la vescica con regolarità.

Quali prodotti usare per l’incontinenza urinaria

Le mutande assorbenti che trovi sullo shop online amioagio.it, insieme con i pannoloni per adulti e i cateteri esterni sono i prodotti più comuni che possono essere impiegati per limitare i disagi che l’incontinenza urinaria provoca. Il catetere esterno per incontinenza maschile, in particolare, è un dispositivo non invasivo perché fa sì che l’urina finisca in una sacca di raccolta: questo significa che essa non entra in contatto con la pelle, che rimane protetta, e soprattutto che non ci sono problemi di odori. Il catetere si presenta come una guaina che deve essere utilizzata come un preservativo: proprio per questo motivo è chiamata anche condom. Nel caso in cui venga posizionato in maniera sbagliata rischia di distaccarsi dal pene, ma questo è l’unico inconveniente possibile; d’altro canto è sufficiente prestare attenzione per evitare che ciò accada. La sacca è allacciata su una gamba ed è collegata tramite un tubo al catetere.

Gli assorbenti per le perdite di urine

Le mutandine assorbenti per le perdite di urine più consistenti si caratterizzano per una forma particolare, studiata per rispettare e assecondare le caratteristiche anatomiche maschili. Esse al tempo stesso garantiscono gli standard più elevati in termini di protezione e di comfort, e sono da indossare come un qualsiasi capo di biancheria intima. In corrispondenza della parte anteriore sono dotate di un apposito rinforzo. Queste mutandine consentono di vivere la quotidianità senza imbarazzi e di svolgere qualunque tipo di attività in condizioni di sicurezza.

I pannolini per gli uomini

Nel caso in cui le perdite di urina siano più leggere, invece, si deve fare ricorso ad assorbenti differenti: essi vanno applicati sulle mutande e devono essere fissati tramite un adesivo; contraddistinti da una forma triangolare grazie a cui si adeguano senza problemi all’anatomia dell’uomo, presentano ai lati delle barriere di piccole dimensioni grazie a cui è possibile contrastare le eventuali fuoriuscite di urina. Insomma, se è vero che circa un milione di uomini nel nostro Paese ha problemi di incontinenza urinaria, ecco che si possono attenuare le conseguenze imbarazzanti di questa patologia grazie ai giusti prodotti, che permettono di vivere senza disagi.

Photo by Nick Cooper on Unsplash

Categoria: L’esperto

La pandemia Covid non accenna a scemare in tutto il pianeta

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Nel mondo intero la pandemia Covid non accenna a scemare, e i dati epidemiologici dicono che risultano colpiti indistintamente i Paesi dei due emisferi

La pandemia Covid non accenna a scemare in tutto il pianeta

In tutto il pianeta la pandemia Covid non accenna a scemare, ed in questa coda di agosto si osserva che risultano colpiti indistintamente i Paesi dei due emisferi.

I dati epidemiologici forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di Ginevra, mostrano che le persone infette ad oggi si aggirnao intorno ai 25 milioni.

Le cause del permanere e del serpeggiare del contagio non sono difficili da individuare, perché sono sotto gli occhi di tutti.

Le vacanze a frontiere aperte hanno permesso al virus di circolare indisturbato. Da sottolineare, inoltre, che le misure di sicurezza nelle spiagge e nelle discoteche per lo più sono state ignorate bellamente.

Le cronache nostrane ci hanno deliziato con il tira e molla della chiusura dei locali da ballo nella gettanatissima Sardegna mondana. Ma in questa “sventura” non siamo soli. Mal comune…

Anche i nostri “cugini” Spagna e Francia sono sotto minaccia di nuovo lock-down. Del resto, anche in tutta Europa i contagi stanno risalendo in modo preoccupante.

Il tutto dovuto sempre alla smania vacanziera che ha contagiato tutti noi, peggio del famigerato virus che ci sta dando parecchio filo da torcere.

Tuttavia i paesi più colpiti dalla pandemia risultano essere gli USA (più colpiti in valore assoluto), la Russia e l’India con più di 70.000 infetti al giorno.

È una naturale conseguenza, che in un frangente simile, in tutto il mondo Non si fa altro che parlare di vaccini. Russi, cinesi, americani, europei, australiani, tutti dichiarano di avere vaccini in fase di sperimentazione su volontari.

In Cina si sperimenta sui militari, in Russia su medici, operatori sanitari e categorie a rischio.Nonostante questa corsa febbrile che vede la collaborazione-competizione tra i colossi farmaceutici del mondo, si stima che prima del gennaio 2021 non sarà possibile cominciare la vaccinazione su larga scala verso larghe fette di popolazione a rischio.

É di tutta evidenza che, in un mondo ormai globalizzato, nuovi virus potranno insorgere come causa di pandemia e riproporre situazioni drammatiche simili a quella attuale.

E la nazione che sarà in grado di fornire l’arma efficace del vaccino, sarà in grado di controllare la salute e l’economia, che dalla prima dipende.

La pandemia Covid non accenna a scemare in tutto il pianeta//Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

Juve Stabia, Provedel torna ad Empoli e si avvicina al Vicenza

Juve Stabia, Provedel torna ad Empoli e si avvicina al Vicenza. Si delinea il futuro dell’estremo difensore delle Vespe dopo il prestito ai gialloblè

Juve Stabia, Provedel torna ad Empoli e si avvicina al Vicenza

 

Sembra delinearsi anche il futuro dell’estremo difensore delle Vespe, Ivan Provedel, in prestito nell’ultima stagione ai gialloblè. Le Vespe non hanno esercitato il diritto di riscatto e il futuro del portiere ex Empoli appare ormai segnato. Provedel torna per il momento all’Empoli per fine prestito ma, siccome nella squadra toscana sarebbe stato chiuso nel ruolo di portiere titolare da Brignoli, sembra che verrà presto ceduto ad altra squadra.

Con ogni probabilità Ivan Provedel sarà prossimamente tesserato dal Vicenza, squadra veneta che proprio nell’ultima stagione in Lega Pro ha conseguito con merito la promozione in cadetteria.

Buona la stagione in gialloblè di Ivan Provedel che alla fine si è dimostrato una delle note più liete delle Vespe nonostante l’amarissima retrocessione in Serie B.

Il portiere ex Empoli arrivato nel mercato di gennaio ha fatto il suo esordio a Pisa a metà gennaio e si sono intraviste fin da subito le doti tecniche di un estremo difensore che farà tanta strada nel corso della sua carriera. Memorabile il suo gol ad Ascoli con un colpo di testa su punizione battuta da Calò nei minuti finali di Ascoli-Juve Stabia. Qualche errore di troppo nella fase post-lockdown, come in occasione del primo gol di Ciofani nella gara con la Cremonese, ma si faceva davvero fatica a non venire travolti dagli errori di una difesa davvero “colabrodo” delle Vespe.

 

a cura di Natale Giusti

 

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Controlli dell’Arma dei Carabinieri agli esercizi commerciali

Alta l’attenzione sul capoluogo e sui comuni dell’hinterland: attività di controlli sul territorio dei CC del Comando Provinciale di Brescia.

Controlli dell’Arma dei Carabinieri agli esercizi commerciali

Prosegue l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri del Comando n Provinciale di Brescia. Alta l’attenzione sul capoluogo ma anche sui comuni dell’hinterland, con particolare riferimento al rispetto delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 all’interno degli esercizi commerciali. Ieri sera, i controlli delle aree maggiormente frequentate hanno portato alla chiusura di un esercizio commerciale a Prevalle, dove sono state elevate inoltre sanzioni amministrative per complessivi 2.000,00 euro. Sono stati sanzionati il gestore di un bar, un dipendente e due avventori, tutti all’interno del locale sprovvisti di D.P.I.; nell’esercizio mancavano inoltre soluzioni igienizzanti e qualsivoglia avviso riportante le prescrizioni sanitarie vigenti (distanziamento, contingentamento accessi ecc.). Per questi motivi, è stata inoltre applicata la sanzione accessoria della chiusura dell’attività, che rimarrà pertanto inattiva per i prossimi 5 giorni.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia, nel solo mese di agosto, a fronte dei numerosi controlli agli esercizi pubblici – svolti anche con supporto dei reparti speciali – hanno inoltre finora denunciato 5 titolari/gestori per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro ed elevato un totale di oltre 50mila euro di sanzioni amministrative.

Cristina Adriana Botis

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La tesi degli inquirenti sulla morte del piccolo Joele e della mamma Viviana

Le indagini in corso e gli accertamenti della Polizia scientifica sul dramma a Caronia (ME)  fanno propendere soprattutto per una tesi.

La tesi principale e è che non sarebbe stata una caduta accidentale dal traliccio a Caronia (ME). Bensì un salto di chi vuole suicidarsi. Non sarebbe quindi stato neanche il tentativo finito male di salire sul traliccio per cercare il figlio disperso.

Dalle prime perizie effettuate dalla Polizia scientifica e da quelli sui tessuti organici si conferma tra gli inquirenti l’omicidio-suicidio. La mamma Viviana Parisi avrebbe ucciso il piccolo Gioele di 4 anni e poi sarebbe salita sul traliccio dell’Enel dal quale è buttata da un’altezza di circa 15 metri circa come tuffandosi come da un trampolino.

Il cadavere di Viviana Parisi infatti era a 3 metri di distanza, riverso di lato, diversamente il corpo si sarebbe dovuto trovare quasi ai piedi del pilone. E non sarebbe mai stato spostato da punto esatto del ritrovamento. Gli esami sui tessuti organici della donna hanno confermato questa ipotesi accertando la «consistenza dei tessuti, che varia con l’impatto». Nella caduta la dj aveva perso la scarpa che si era slacciata per effetto dell’impatto sul terreno, spiegano gli inquirenti.

Gli accertamenti degli investigatori escludono pertanto una caduta accidentale. Non ci sarebbero stati dunque animali sotto al traliccio da cui scappare e non c’era un bambino da cercare dall’alto. Viviana Parisi non sarebbe scivolata. Non è quella la posizione di chi cade. Sarebbe stato, invece, il gesto volontario di una madre disperata.

La morte del piccolo Joele ancora si deve accertare. L’autopsia sui resti del bambino si svolgerà il prossimo martedì al Policlinico di Messina. Si dovrà accertare se il corpo del bimbo, trovato a 700 metri di distanza dal luogo in cui è stata trovata morta la mamma, possa essere stato trascinato fin lì da animali selvatici, si ipotizza da suini neri inselvatichiti o da cani randagi.

La Procura di Patti attraverso il Procuratore capo, Angelo Cavallo, come sempre dichiarato da quest’ultimo, è aperta a tutte le ipotesi e in particolare: all’omicidio-suicidio o all’aggressione da parte di animali.

La prima pista più battuta si basa sulle fragili condizioni psichiche della donna (i medici le avevano diagnosticato una psicosi con crisi mistiche e manie di persecuzione), che dopo l’incidente in galleria ha inspiegabilmente abbandonato l’auto e si è inoltrata nella campagna.

La seconda ipotesi è quella dell’aggressione da parte di animali selvatici. Valutazione che trova d’accordo anche i familiari che, sostengono, la madre non avrebbe mai fatto male al figlio. L’avvocato Pietro Venuti, legale della famiglia Mondello ha spiegato che entrambi, madre e figlio, potrebbero esser morti in due momenti e in due luoghi distinti, ovverosia la madre aveva perso Giole per un attimo ed era salita sul pilone per tentare di avvistarlo, cadendo giù accidentalmente. È probabile dopo che il bimbo rimasto solo sia caduto da qualche altra parte e successivamente sia stato assalito dagli animali.

Del caso ci eravamo occupati solo all’inizio di questa tragedia, dando la notizia della scomparsa della mamma con il suo bimbo “4 Agosto 2020 Mamma con figlio di 4 anni scomparsa dopo un incidente con l’auto”.

Adduso Sebastiano

CorSport – Napoli, scelto Under come sostituto di Callejon

Under è in cima alla lista dei desideri azzurra

Napoli, scelto Under come sostituto di Callejon

 

Il Napoli ha scelto Cenzig Under come sostituto di Callejon. Infatti,secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, gli azzurri voglio l’esterno della Roma anche se la trattativa non è per niente semplice. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Cenzig Under è <<legato>>, suo malgrado, a Milik, dunque a Dzeko, quindi a un intrigo <<universale>> di un mercato che non ha fretta ma che concederà tempi lunghi. E poi c’è Veretout, più difficile da raggiungere: richiederà una strategia della pazienza che si prolungherà a oltranza: e fin quando sarà possibile, il Napoli aspetterà, fingendo disinteresse.”

 

Napoli, Koulibaly-City vicini alla stretta finale: ecco cosa manca

Il senegalese potrebbe lasciare Napoli

 

Napoli, Koulibaly-City vicini alla stretta finale: ecco cosa manca

 

Koulibaly-City: ormai ci siamo. Infatti, secondo quanto raccontato dall’edizione  odierna del Tuttosport, l’affondo del City per chiudere la trattativa con gli azzurri frena ad arrivare per il mancato passaggio di Stones al Barça. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Il difensore Kalidou Koulibaly dovrebbe andar via, ma l’affondo del Manchester City tarda ad arrivare a causa del mancato passaggio di John Stones al Barcellona, ecco perché bisognerà ancora aspettare prima che il Napoli chiuda per un difensore”