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Trading di Bitcoin? Tutti i vantaggi di questa modalità di trading

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Come tutti sappiamo, Bitcoin ha molto valore e ha il potenziale per aumentare il valore patrimoniale di un trader. La maggior parte degli esperti consiglia anche Bitcoin alle persone per ottenere profitti più rapidi in modo coerente. Ci sono molte ricerche e prove che rivelano come il trading di Bitcoin possa migliorare le condizioni finanziarie di un individuo. Sebbene alcuni paesi non abbiano ancora legalizzato Bitcoin, investire in questo trading è stato considerato uno dei più importanti in questi giorni.

Cerchiamo di verificare rapidamente alcuni dei vantaggi più importanti che otterrai quando inizi a investire nel trading di bitcoin revolution app .

  • È il futuro

Poiché molti paesi stanno ora legalizzando Bitcoin, investire in questo mercato produrrà molti profitti in futuro. Come ogni altro trading, anche le azioni di Bitcoin stanno guadagnando molto slancio. Pertanto, investire in questo ti farà aumentare le tue risorse abbastanza rapidamente.

  • Molte aziende stanno per essere lanciate

La legalizzazione di Bitcoin in alcuni paesi ha permesso a molte aziende di lanciarsi. Con la portata delle nuove industrie che si lanciano, anche la formazione sui Bitcoin diventerà più popolare. Poiché ci sono già molte ricerche che dimostrano i vantaggi finanziari di Bitcoin, il valore delle azioni in questo mercato aumenterà sicuramente drasticamente. Pertanto, investire in un settore che ti aiuterà ad aumentare i tuoi profitti è una delle cose migliori da fare.

  • Puoi guadagnare velocemente

Come già accennato, l’industria Bitcoin guadagnerà molto slancio in futuro, con l’aumento del valore verso le azioni, questo particolare settore consentirà a molte grandi aziende di investire nelle azioni. Con questo, i trader possono aumentare rapidamente il loro valore patrimoniale. Non devi aspettare troppo a lungo per vedere una buona quantità di profitti come avviene nel trading tradizionale.

  • Opzione di marketing 24 ore su 24

Ci sono molte piattaforme che puoi effettivamente utilizzare per iniziare a investire nel trading di Bitcoin. Queste piattaforme consentono ai clienti di fare trading 24 ore su 24 e questo ti dà l’opportunità di aumentare il valore delle tue risorse anche mentre dormi.

  • Le perdite non sono di più

Come ogni altro trading, anche il trading di Bitcoin subirà inflazione e deflazione. Ma la maggior parte delle volte le perdite subite sono inferiori rispetto al trading tradizionale. Il margine di trading con Bitcoin sarà estremamente alto. Questo non è il caso quando si investe nel trading tradizionale.

  • Bitcoin costa troppo di meno

La quantità di profitto che otterrai dipende completamente dall’investimento che fai durante l’acquisto dei Bitcoin. Il pagamento chiave che effettui inizialmente per il trading di Bitcoin può aiutarti a ottenere migliori profitti marginali. La maggior parte delle piattaforme mantiene la propria quota di registrazione o la commissione dell’account nominale in modo che molti utenti possano iniziare a investire nel trading di Bitcoin. Con questo, potresti risparmiare un sacco di soldi per la commissione.

  • È estremamente nuovo e fresco

A differenza dei settori di trading tradizionali, il trading di Bitcoin è molto nuovo nel mercato. Sperimenterà molte transazioni e molte persone investiranno in azioni e azioni in quest’area. Con questo, la portata dell’aumento del profitto diventa estremamente maggiore, e questo è un altro vantaggio che puoi ottenere quando inizi a fare trading con Bitcoin.

  • Le società di bitcoin hanno iniziato a dominare il settore del trading.

Sì, questo è un altro motivo per cui molti trader sono attratti dal sistema di trading di Bitcoin. Con l’aumento della domanda di Bitcoin in diversi paesi, ci sono molte start-up di Bitcoin che hanno investito in un’enorme quantità di azioni. Guardando i dati della ricerca, è abbastanza evidente che questo è uno dei settori che saliranno in alto nel dominio del trading.

Questi sono alcuni dei principali vantaggi che otterresti quando inizi a fare trading di Bitcoin: conoscere tutte queste cose in anticipo ti renderà un trader efficiente mentre inizi a investire in quest’area.

Photo by Aleksi Räisä on Unsplash

PERUGIA | CASERTA: ROSI CAPITANO? TUTTI DEVONO SENTIRSI TALE”

Oggi durante la conferenza stampa che anticipa la gara Perugia – Alma Juventus Fano è intervenuto in conferenza stampa l’allenatore dei grifoni Mister Fabio Caserta che ha inquadrato la partita e ha parlato delle condizioni di Alessandro Rosi:

Queste sono le sue dichiarazioni raccolte e sintetizzare dalla redazione sportiva di ViViCentro:

“Un po’ d’emozione c’è per questo inizio. Tanta l’attesa, perché sia io che la squadra vogliamo partire bene. Dobbiamo mettere da parte quello che è stato fino a qualche mese fa’, per partire subito con ciò che conta: la vittoria. In questa prima uscita stagionale, infatti, non mi interesserà vedere il bel gioco. Devo ringraziare tutti i ragazzi che si sono messi subito a disposizione dell’allenatore e questo mi fa enormemente piacere perché ho visto in ognuno di loro massimo impegno nel lavoro, e dopo una retrocessione non è mai facile. La formazione non dipenderà dal mercato – ci tiene a precisare il neo tecnico del Grifo Fabio Caserta – perché tutti i ragazzi che sono nella rosa stanno dimostrando di pensare solo a giocare, tenendo lontano il mercato. Anche perché – aggiunge – tutti si devono sentire capitano, tutti devono dare un qualcosa d’importante, esprimendo in campo la voglia di lottare l’un per l’altro. Il capitano non è solo quello che porta la fascia, ma anche quello che determina non solo in partita, ma a partire dall’ allenamento. Dopodiché non vedo il motivo per cui non ricominciare dalla fascia di Alessandro Rosi. Non vedo come possa esser positivo l’ambiente dopo quanto successo lo scorso campionato. Dovremo esser bravi noi a riportare entusiasmo, ma non davanti ad un microfono a chiacchiere: ci vogliono le prestazioni sul campo, e nella lotta di ogni partita”.

Così Mister Fabio Caserta anche sul momento della “piazza”, che impone una risalita senza troppi indugi.

A cura di Carmine D’Argenio

Pubblico nelle manifestazioni sportive: non ci sono le condizioni giuste

Comitato tecnico scientifico del 26/09/2020. Pubblico nelle manifestazioni sportive: oggi non esistono le condizioni per ulteriori aperture

Pubblico nelle manifestazioni sportive: non ci sono le condizioni giuste

Il Comitato Tecnico Scientifico si è riunito in data odierna per analizzare il documento ricevuto dal Ministro della Salute relativo alla partecipazione del pubblico alle manifestazioni sportive, predisposto dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome. Al riguardo, per quanto riguarda la partecipazione del pubblico agli eventi delle diverse discipline sportive e delle diverse serie, confermando che essi rappresentano la massima espressione di criticità per la trasmissione del virus – anche in considerazione del recente avvio dell’anno scolastico, il cui impatto sulla curva epidemica dovrà essere oggetto di analisi nel breve periodo – il CTS ritiene che, sulla base degli attuali indici epidemiologici ed in coerenza con quanto più volte raccomandato, non esistano – al momento – le condizioni per consentire negli eventi all’aperto e al chiuso, la partecipazione degli spettatori nelle modalità indicate dal documento predisposto dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome. Resta, comunque, imprescindibile assicurare – per ogni evento autorizzato dalle norme attualmente in vigore – la prenotazione e la preassegnazione del posto a sedere con seduta fissa, il rigoroso rispetto delle misure di distanziamento fisico di almeno 1 metro, l’igienizzazione delle mani e l’uso delle mascherine. Qualora l’evento non possa garantire le citate misure di prevenzione, i numeri indicati nel DPCM dovranno necessariamente essere ridotti dagli enti organizzatori e posti sotto la valutazione e la responsabilità delle autorità sanitarie competenti. Il CTS, pur comprendendo le aspettative di un ritorno graduale degli spettatori alla fruizione in presenza degli eventi sportivi, ritiene che la proposta operata dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome potrà essere riconsiderata sulla base dei risultati del monitoraggio di impatto delle riaperture della scuola e della pubblica amministrazione.

Stéphanie Esposito Perna

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Incediarono le auto della sindaca di Sermoneta e della sua vice, arrestati i responsabili

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Incediarono le auto della sindaca di Sermoneta e della sua vice, arrestati i responsabili

4 arresti, tra cui due commercianti, per danneggiamento a seguito di incendio e minaccia alla sindaca di Sermoneta e alla vice sindaca

di Maria D’Auria

Aprilia- I Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia (LT) hanno sottoposto a misura cautelare 4 persone per i reati di “danneggiamento a seguito di incendio” e “violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti”. Sono finiti in carcere: Giuseppe Gentile, 46enne, commerciante e presidente della Pro Loco di Sermoneta (LT); Emanuel Popi, 44enne, commerciante di Sermoneta e Giovanni Bernardi, 41enne, pregiudicato di Latina. La compagna del Poli, Angela Toti, di 49 anni, è stata invece ristretta agli arresti domiciliari per concorso nella vicenda.

I fatti risalgono allo scorso febbraio, quando vennero incendiate 2 autovetture in uso a Maria Marcelli, vice sindaca di Sermoneta. Il 9 maggio toccò a Giuseppina Giovannoli, sindaca del medesimo comune.

Scattarono subito le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Sermoneta e del Reparto Territoriale di Aprilia. Dopo 6 mesi, la svolta. Le attività tecniche d’intercettazione e le analisi degli impianti di videosorveglianza, hanno inequivocabilmente documentato come il Gentile abbia commissionato ai suoi sodali i reati di danneggiamento a seguito di incendio. L’intento era quello di indurre le due vittime a dimettersi dalla loro carica pubblica, poiché riteneva che le azioni politiche da loro perseguite, ledessero i suoi interessi economici. La sindaca e la sua vice non hanno mai ceduto di fronte a queste minacce e finalmente hanno visto i colpevoli dietro le sbarre.

Caccia in Sicilia: divieto già da domani. Accolto il ricorso degli ambientalisti

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Caccia in Sicilia: divieto già da domani. Accolto il ricorso al Tar contro il calendario venatorio 2020-2021 degli ambientalisti.
Palermo – Con un’ordinanza emessa oggi, la seconda sezione del Tar di Palermo ha accolto il ricorso contro il calendario venatorio 2020-2021 presentato da Legambiente, Lipu e Wwf, patrocinate dagli avvocati Antonella Bonanno e Nicola Giudice.

Nell’immediato viene sospesa completamente la caccia al Coniglio per l’assenza di censimenti, viene sancita l’integrale protezione delle specie Pavoncella e Moriglione tipiche delle zone umide, vietati anche immissioni e abbattimenti di Fagiano e Starna, viene vietata la caccia a gennaio alla Beccaccia.

«Dinnanzi a questi precedenti chiari ed univoci – scrivono gli ambientalisti in una nota – appare grave la posizione tenuta in questa vicenda dall’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera che ha emanato atti identici a quelli in passato, dichiarati illegittimi, solo per raccogliere il consenso della parte più estremista del mondo venatorio, causando al contempo un danno al patrimonio faunistico regionale e facendo fare ancora una volta una pessima figura alla Regione Siciliana».

Legambiente, Lipu e Wwf, riservandosi di agire sul piano dei danni sino ad oggi causati alla fauna siciliana, chiedono “l’immediata esecuzione dell’ordinanza, a partire dai divieti che scattano già domani e che vengano date immediate disposizioni agli organi di vigilanza per evitare ogni atto di bracconaggio».

Mariella Musso

Rete No Ponte:”Chiediamo agenda politica diversa in tema di investimenti”

Rete No Ponte: “Chiediamo una agenda politica diversa in tema di investimenti pubblici”. La manifestazione svoltosi in Piazza Unione Europea.

Centinaia di messinesi e delegazioni provenienti dalle altre città della Sicilia e dalla Calabria hanno raggiunto Piazza Unione Europea per la manifestazione promossa dalla Rete No Ponte a Messina. <<I soldi del Recovery Fund usiamoli per i servizi, le infrastrutture utili ai cittadini e la messa in sicurezza dei territori>> – queste le parole d’ordine della giornata.

La manifestazione è stata lanciata dai militanti storici della Rete No Ponte in seguito al dibattito che ha visto contrapporsi i favorevoli alla costruzione del Ponte sullo Stretto e quelli favorevoli al Tunnel. In entrambi i casi – secondo i No Ponte – si trattava di un maldestro tentativo, sostenuto da gran parte della rappresentanza politica meridionale, di utilizzare i fondi messi a disposizione dall’Europa a favore delle pochissime società che gestiscono la politica delle Grandi Opere.

Nei fatti, si tratterebbe di dirottare risorse pubbliche su opere a carattere speculativo.
La manifestazione di oggi aveva l’obiettivo di impedire tale esito e imporre al Governo nazionale una agenda politica diversa in tema di investimenti pubblici.
“Le nostre strade non ricevono manutenzione; le scuole cadono a pezzi, così come buona parte dell’edificato urbano; nelle nostre città i servizi si riducono sempre più e sono sempre più cari; ogni volta che piove rischiamo di perdere la vita travolti da una frana; aumentano disoccupazione e povertà. Se l’immensa liquidità che arriverà dall’Europa non verrà utilizzata per affrontare questi problemi per Messina, la Sicilia e il Sud sarà la fine di ogni speranza” – affermano gli organizzatori.
E concludono: “con la manifestazione di oggi abbiamo ribadito che il futuro siamo noi a doverlo scrivere. Se le politiche di gestione del Recovery Fund del Governo disegnano un destino di arretratezza tocca a noi impedirlo. Le istanze di tanti che hanno partecipato alla manifestazione non possono rimanere inascoltate. Non possono restare inascoltate le parole del popolo No Ponte, che chiede di essere ricevuto dal Governo. Tocca a noi cittadini dire cosa è utile per i territori”.

Mariella Musso

Juve Stabia, i convocati per il Monopoli e la numerazione delle maglie

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Juve Stabia, i convocati per il Monopoli e la numerazione delle maglie. Indisponibili Lia, Russo, Tonucci ed Esposito

Juve Stabia, i convocati per il Monopoli e la numerazione delle maglie

 

Diramata la lista dei convocati della Vespe di mister Padalino che domani affronteranno il Monopoli di mister Scienza in una gara valida per la prima giornata di campionato di Serie C 2020-2021 in programma allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia alle ore 17:30.

Tra le Vespe indisponibili Lia, Russo, Esposito e Tonucci. Stabilita per l’occasione anche la numerazione provvisoria delle maglie in attesa degli altri acquisti che la società stabiese perfezionerà entro il 5 ottobre, giorno di chiusura della sessione di mercato estiva.

Di seguito il comunicato ufficiale sella società gialloblè.

“Al termine della seduta di allenamento di questa mattina, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 22 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Monopoli, valevole per la 1a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 27 settembre 2020, con inizio alle ore 17:30 presso lo Stadio ”Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Lazzari, Maresca, Tomei.

Difensori: Allievi, Codromaz, Oliva, Rizzo, Sigismondo, Todisco, Troest, Tufano.

Centrocampisti: Berardocco, Grimaldi, Guarracino, Mastalli, Scaccabarozzi, Selvaggio.

Attaccanti: Bentivegna, Della Pietra, Golfo, Romero, Stoecklin.

Indisponibili: Esposito, Lia, Russo, Tonucci.

Squalificati: nessuno

Questo l’elenco provvisorio dei numeri di maglia. Come ogni anno, la nostra numero 12 è dedicata alla Curva Sud:

1 Tomei Matteo;

2 Lia Damiano Biagio;

3 Rizzo Alberto;

4 Grimaldi Marino;

5 Sigismondo Francesco;

6 Allievi Nicholas;

7 Mastalli Alessandro;

8 Scaccabarozzi Jacopo;

9 Romero Niccolò;

10 Bentivegna Accursio;

11 Stoecklin Gianmaria;

12 Curva Sud;

13 Oliva Alessandro;

14 Berardocco Luca;

15 Todisco Gianmarco;

16 Selvaggio Stefano;

17 Guarracino Mariano;

18 Della Pietra Vincenzo Paolino;

19 Codromaz Roberto;

20 Troest Magnus;

21 Tonucci Denis;

22 Esposito Matteo;

23 Lazzari Daniele;

24 Golfo Francesco Matteo;

25 Russo Danilo;

26 Tufano Amedeo;

27 Maresca Biagio.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Stabia Unica 2022: la presentazione del dossier di candidatura

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Stabia Unica 2022 : la presentazione del dossier che candida Castellammare di Stabia a capitale della cultura 2022. Il prossimo step si terrà il 12 ottobre 2020 

Stabia Unica 2022: la presentazione del dossier di candidatura

Si è tenuta stamattina, nell’aula consiliare di Palazzo Farnese a Castellammare di Stabia, la conferenza stampa di presentazione del dossier, denominato STABIA UNICA 2022, che ha permesso la candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura 2022 insieme ad altre 28 realtà. Il prossimo step si terrà il 12 ottobre 2020 quando saranno annunciate le migliori 10 finaliste per poi concludersi con l’annuncio della città vincitrice entro il 12 novembre, premio che andrà alla “città che riesce a sviluppare il progetto culturale più coinvolgente, più aperto, innovativo e trasversale”, come ha affermato il Ministro Franceschini.

Numerosi gli interventi che si sono susseguiti da parte delle autorità presenti, a partire dal sindaco Gaetano Cimmino per poi proseguire con coloro i quali, a vario titolo, hanno contribuito alla stesura finale del dossier in oggetto, tra questi il Vescovo S. E. Monsignor Francesco Alfano, l’Ammiraglio Domenico Picone, lo scrittore Maurizio De Giovanni intervenuto telefonicamente poiché bloccato da un albero caduto a seguito del maltempo, il procuratore Generale Luigi Riello, il direttore degli scavi di Stabia Francesco Muscolino, i giornalisti Luigi Vicinanza e Antonio Ferrara per poi passare a Pierluigi Fiorenza, Renato Rizzardi e Catello Santaniello che hanno avuto il compito di illustrare tecnicamente com’è stato strutturato il dossier.

Non sarà mai superfluo ribadire quanto tutti coloro che amano Castellammare non  possono e non debbono fare altro che augurarsi che questa avventura si concluda con un successo perché è, molto probabilmente, l’unica e ultima possibilità che la città ha a disposizione per la realizzazione di quel sogno che poteva essere e non è ancora stato.

Dal momento che l’intera conferenza stampa è stata trasmessa in maniera integrale in diretta streaming dai canali istituzionali, non ci soffermeremo tanto sul riportare citazioni dai singoli interventi ma più che altro sulle riflessioni che sono scaturite dalla mattinata e che non è stato possibile esporre in diretta dato il protrarsi, oltre i tempi previsti, della conferenza e la necessità di spostarsi in cattedrale per l’intrattenimento culturale previsto.

-“Regia pubblica della politica culturale” questa la frase, la cui paternità va al sindaco Gaetano Cimmino, che ha avuto maggiore risonanza, ripresa negli interventi successivi anche dal dr Riello affermando che “la sfida più forte è quella di far venire fuori la parte perbene della città, incoraggiando l’associazionismo virtuoso ma tenendo sempre conto dei problemi seri”, Riello ha auspicato, quindi, la piena compiutezza di questa regia pubblica, sottolineando la necessità di “scalfire la zona grigio\nera delle tante persone apparentemente perbene che fanno affari con le mafie” per far si che questa candidatura non sia solo un’operazione di facciata.

-“Non è un concorso di bellezza” anche questa frase, pronunciata ad agosto 2020 dal Ministro Franceschini introducendo le motivazioni che porteranno alla scelta della vincitrice, potrebbe essere inserita nella colonna sonora di accompagnamento della presentazione di questo dossier il cui annuncio è partito già da settimane sui social. La frase ricorre negli interventi del sindaco e di altre autorità cittadine, forse come risposta ad una serie di attacchi e critiche che sono stati rivolti alla giunta in genere ed alle energie spese per l’operazione STABIA UNICA 2022 in particolare. Per molti cittadini, infatti, ci sarebbero altri e più urgenti interventi di cui la città necessita da troppo tempo riguardanti, tra gli altri, in vario grado, sicurezza, viabilità, igiene e decoro, elementi che, nell’immaginario dell’opinione pubblica, vanno a formare una qualità della vita imprescindibile dal concetto di “capitale della cultura” e che Castellammare è  evidentemente ancora ben lontana dal raggiungere. Riprendendo l’intervento del Dr Vicinanza si potrebbe tra l’altro commentare, invece, che è un peccato che non sia un concorso di bellezza perché in tal caso Castellammare potrebbe essere la vincitrice a tavolino, Luigi Vicinanza ha infatti suggerito di “innalzare l’immagine con un ulteriore sforzo del web, della blogosfera, postando immagini dei nostri bellissimi panorami per combattere i pregiudizi” che ancora investono la maggior parte del sud.

L’ultima riflessione riguarda una perplessità che, forse, sarà sorta a molti stamattina, perlomeno a quanti si aspettavano che la presentazione del dossier fosse una effettiva lettura del documento originale presentato al MIBACT, in realtà nel suo ultimo intervento Catello Santaniello ha specificato che i contenuti del dossier sono “ancora riservati per rispetto della competizione”, si dovrà ancora aspettare, quindi, per poter sapere in che modo, ad esempio, il patrimonio sorgentizio, più volte nominato nel dossier e giustamente definito come unico al mondo, potrà essere fruito dai visitatori di quella che ci auguriamo possa essere la capitale italiana della cultura 2022.

A conclusione della conferenza vi è stato un momento di intrattenimento culturale in cattedrale con una rappresentanza dell’orchestra del liceo scientifico SEVERI che ha eseguito l’inno di Mameli all’ingresso del Sindaco e poi la famosa Funiculì Funiculà e a seguire due brani interpretati dalla bravissima artista stabiese Anna Spagnuolo.

Giusy Somma

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Per la Giornata del Migrante, oggi a San Francesco l’Oro della povertà

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Per la giornata del migrante, installate sulle porte della Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi, oltre 20 metri di coperte termiche. VIDEO

Per la Giornata del Migrante, oggi a San Francesco l’Oro della povertà

Stamane, per la Giornata del Migrante, Padre Mauro Gambetti ha inteso spiegare la Giornata e la Cerimonia con queste parole:

“Quello di Eldorato è un messaggio importante che ci fa interrogare su cosa veramente dà ricchezza. L’oro abbellisce, ma la vera ricchezza sta nella gioia che noi possiamo portare o avere nel cuore, non è legata a un metallo. La gioia vera sta in quest’oro dei poveri, dove c’è la possibilità di stringere relazioni, stringersi insieme e sperimentare la gioia. Il messaggio è evocativo, simbolico, ma è anche reale. Indica il vero oro. È una tappa di avvicinamento al viaggio del Papa ad Assisi, si sposa molto bene con la prossima enciclica che Papa Francesco ci regala, firmandola ad Assisi. Il titolo è evocativo, Fratelli Tutti, ci dà un orizzonte di universalità entro il quale, senza distinzioni, siamo abbracciati”.

Anche il Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento, Padre Enzo Fortunato, prima di aprire il portone di accesso “a San Francesco”, anche lui sullo sfondo oro rivestito all’ingresso del Sagrato (“Eldorato”, il progetto ideato da Giovanni De Gara, ha portato finora a ricoprire 72 chiese, dell’oro della povertà migrante con il simbolo della coperta termica), ha letto un passaggio del messaggio di Papa Francesco.

Presenti alla cerimonia, oltre l’artista, anche il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, padre Marco Moroni, e il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.

Per la Giornata del Migrante, oggi a San Francesco l’Oro della povertà / Carmine D’Argenio

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L’INPS chiarisce: Nessun compenso retroattivo al Presidente

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L’INPS chiarisce, inviando alla stampa tutta, un comunicato del Direttore centrale Risorse Umane, Maria Grazia Sampietro, con il quale interviene sulla polemica suscitata dall’odierno articolo di Repubblica in merito ad un “presunto” compenso retroattivo al Presidente dell’Inps, e noi pubblichiamo

L’INPS chiarisce: Nessun compenso retroattivo al Presidente

La Direzione Risorse Umane dell’Inps comunica che non ha corrisposto al Presidente Tridico compensi arretrati in seguito all’emanazione del Decreto del 7 agosto 2020 e, in ogni caso, gli Uffici dell’Istituto non hanno mai previsto l’erogazione di un compenso arretrato al Presidente per il periodo che va da maggio 2019 al 15 aprile 2020.

Pertanto, la notizia apparsa sul quotidiano La Repubblica di oggi, a firma di Giovanna Vitale, in merito ad un compenso arretrato al Presidente pari a 100mila euro è priva ogni fondamento.

Il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze 7 agosto 2020, a seguito della ricostituzione del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto, ha fissato la misura dei compensi nei confronti del Presidente, del Vice Presidente e dei Consiglieri di Amministrazione, come previsto dall’art. 3, comma 11, del decreto legislativo n. 479/1994. In particolare, i compensi annui al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali obbligatori a carico del percipiente, a favore dell’Organo di Amministrazione sono i seguenti:

 Presidente: € 150.000,00;

 Vicepresidente: € 40.000,00 elevabili a € 60.000,00 in caso di deleghe;

 Consiglieri di Amministrazione: € 23.000.

Nel rispetto della normativa vigente in materia, la decorrenza dei predetti compensi è fissata a partire dall’effettivo esercizio della funzione, ossia dal 15 aprile 2020, data di insediamento del Consiglio di Amministrazione.

Detta regola vale anche per il Presidente dell’Istituto, prof. Pasquale Tridico, ancorché abbia svolto la funzione di Presidente dell’Istituto già da maggio 2019.

Difatti, anche per il Presidente la nuova misura dei compensi stabilita dal citato decreto interministeriale decorre dall’assunzione della carica di Presidente del ricostituito Consiglio di Amministrazione.

La Vice Presidente, Maria Luisa Gnecchi, in quanto percettrice di un trattamento pensionistico obbligatorio, svolge l’incarico a titolo gratuito. Parimenti, è svolto a titolo gratuito l’incarico di Consigliere di Amministrazione del Dott. Rosario De Luca, cha ha rinunciato ai relativi compensi.

 Maria Grazia Sampietro

Direttore centrale Risorse Umane

Redazione

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Eccellenza Coppa Italia-Ischia: Billoncino out, recupera Gianluca Saurino

Eccellenza Coppa Italia: L’Ischia sarà di scena a Mondragone, out Billoncino Monti

Simone Vicidomini-L’Ischia domenica mattina, condizioni meteo marine permettendo ,sarà di scena al comunale di Mondragone per affrontare la squadra casertana per completare la terza giornata del gironcino del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza. I gialloblu, dopo la rifinitura svolta nella giornata di ieri al “Rispoli” oggi avranno una giornata di riposo in vista dell’impegno mattutino di domenica.

La squadra casertana, guidata da mister De Meo in virtù della sconfitta subita per 2-0 in casa del Poggiomarino, per qualificarsi al secondo turno dovranno vincere con tre gol di scarto. Gli isolani invece saranno qualificati in caso di vittoria,pareggio e sconfitta con non più di due reti di scarto. Infatti l’Ischia resterebbe con tre punti in classifica ma con una differenza reti pari a 0. Per questo incontro, il tecnico Monti ha recuperato Gianluca Saurino anche se partirà dalla panchina. Fermo ai box invece Billoncino Monti che dovrà sottoporsi a terapie.

In attacco potrebbe fare il suo esordio dal primo minuto De Luise con Buono che quasi certamente agirà come terzino per l’utilizzo in chiave under. Il Mondragone cercherà di riscattare la sconfitta di mercoledì, ritenuta eccessiva per la buona gara disputata dagli addetti ai lavori della squadra casertana.

Questo l’elenco dei convocati per la trasferta di Mondragone.

Portieri:Di Chiara,Mennella. Difensori:Accurso,Buono,Capuano,Chiariello,Di Costanzo,Pistola. Centrocampisti:Arcamone,Di Meglio, Di Sapia,Esposito,Saurino.C,Sogliuzzo,Trofa. Attaccanti:Castagna,D’Antonio,De Luise,Saurino.G,Trani.

Arbitro– La gara con inizio alle ore 11:00 sarà diretta da Vittorio Palma sezione di Napoli con Vinciprova di Napoli e Iermano di Caserta.

Juve Stabia-Monopoli, la presentazione del match di domani

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Juve Stabia-Monopoli, la presentazione del match di domani. Subito un osso duro per i gialloblè di Padalino: il Monopoli di Scienza 

Juve Stabia-Monopoli, la presentazione del match di domani

 

Dopo la revoca dello sciopero in un primo momento indetto dall’AIC per la prima giornata di campionato, domani prende finalmente il via il campionato di Serie C 2020-2021. E per le Vespe di mister Pasquale Padalino c’è subito un osso duro da superare: il Monopoli di mister Beppe Scienza che già due anni fa fece soffrire e non poco i gialloblè soprattutto nella gara di ritorno terminata sul punteggio di 0-0.

E’ la sfida tra il cantiere aperto Juve Stabia, ancora largamente incompleta con diversi calciatori ancora da acquistare entro il 5 ottobre per completare la rosa, e il Monopoli di Scienza che ha mantenuto quasi la stessa intelaiatura dello scorso anno a parte qualche cessione importante come quella dell’attaccante Fella ceduto in B alla Salernitana.

Sarà anche la sfida tra il 4-3-3 di mister Padalino, che sembra essere l’idea tattica che caratterizzerà le gare delle Vespe nel campionato 2020-2021, e il 3-5-2 di mister Scienza molto affidabile soprattutto in chiave difensiva.

Nella Juve Stabia, rispetto alla gara di mercoledì con la Tritium, dovrebbero esserci meno ragazzi 2002 in campo dal primo minuto e qualche neo acquisto di più in campo, anche se la formazione resta comunque in parte sperimentale in attesa dei nuovi acquisti.

Nel Monopoli sicure le assenze per infortunio di Menegatti (portiere), Arlotti, Nicoletti (neo acquisto al posto di Fella), Santoro e Antonacci (esterno basso di sinistra). 

Di seguito le probabili formazioni che scenderanno in campo per le due squadre nella gara che è la prima di campionato del girone C di Serie C e sarà diretta dal sig. Colombo di Como.

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Todisco, Codromaz, Troest, Rizzo; Scaccabarozzi, Berardocco, Mastalli; Bentivegna, Romero (Della Pietra), Golfo

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

MONOPOLI (3-5-2): Pozzer; Sales, Giosa, Mercadante; Tazzer, Piccinni, Giorno, Paolucci, Zambataro; Starita, Montero

Allenatore: sig. Giuseppe Scienza

 

a cura di Natale Giusti

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F1, GP Russia: Hamilton, come sempre, prende la pole! La griglia di partenza

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A Sochi la pole position va a Lewis Hamilton. Prima fila formata dal 44 e da Max Verstappen. Ferrari invece fuori al Q2

 

F1, GP Russia: Hamilton, come sempre, prende la pole! La griglia di partenza

 

Venerdì a Valtteri ma il sabato ha sempre un solo padrone. Lewis Hamilton porta a casa la pole position anche a Sochi chiudendo in 1:31.304 davanti alla Red Bull di Max Verstappen. Terzo il protagonista del venerdì Valtteri Bottas davanti a una super Racing Point di Sergio Perez che batte il compagno Stroll escluso dal Q3. Vola anche Daniel Ricciardo quinto con la sua giallona. Ottima qualifica  per Gasly che si mette in nona casella davanti ad Albon che chiude la top dieci. L’obiettivo, fallito, era entrare nella top ten anche per la Ferrari. Sia Vettel che Leclerc sono però stati esclusi dal Q3 e partiranno domani rispettivamente in quindicesima e undicesima posizione con l’unico vantaggio di poter scegliere le gomme da montare alla partenza. Continua a stupire George Russell quattordicesimo con la sua Williams, così come arriva una “buona” qualifica per Grosjean sedicesimo davanti al compagno Magnussen terzultimo. Chiude la classifica l’Alfa Romeo di Iceman Kimi Raikkonen.  Termina dunque così il sabato di qualifiche a Sochi, domani però si scende di nuovo in pista con la gara che scatterà alle 13.10

 

 

F1 GP Russia, la griglia di partenza

1 Lewis Hamilton Mercedes
2 Max Verstappen Red Bull Racing
3 Valtteri Bottas Mercedes
4 Sergio Perez Racing Point
5 Daniel Ricciardo Renault
6 Carlos Sainz McLaren
7 Esteban Ocon Renault
8 Lando Norris McLaren
9 Pierre Gasly  AlphaTauri
10 Alexander Albon  Red Bull Racing

11 Charles Leclerc Ferrari
12 Daniil Kvyat AlphaTauri
13 Lance Stroll Racing Point
14 George Russell Williams
15 Sebastian Vettel Ferrari

16 Romain Grosjean Haas F1 Team
17 Antonio Giovinazzi Alfa Romeo Racing
18 Kevin Magnussen Haas F1 Team
19 Nicholas Latifi Williams
20 Kimi Raikkonen Alfa Romeo Racing

Le conseguenze del maltempo in Campania, ma anche in tutto il mondo

Un tempo nota come Campania Felix, la Campania era una terra dove la natura regnava rigogliosa e gli uomini fin dall’antica Roma la sceglievano come luogo dove far edificare le proprie villae; oggi lottiamo contro le conseguenze del maltempo.

Le conseguenze del maltempo in Campania, ma anche in tutto il mondo

La Regione Campania un tempo era nota come Campania Felix, ma poi sono bastati pochi secoli perché l’essere umano perdesse completamente il buon senso e trasformasse la regione in una discarica a cielo aperto, per non parlare degli “imprenditori” che hanno pensato bene di usare il Vesuvio come pattumiera -confidando che ormai la “vecchia” montagna sia troppo “anziana” per farsi sentire…

Nel frattempo, le persone “perbene” non possono fare altro che continuare a vivere, facendo per lo meno il proprio dovere -più o meno- con il rischio che quegli “imprenditori” li mettano a tacere perché “non si fanno i fatti loro“.

Nel 2020 però il nemico invisibile Covid-19 ci ha scosso tutti: la paura della morte così vicina e capace di prenderci all’improvviso, ci ha fatto aprire gli occhi e improvvisamente siamo diventati tutti consapevoli di vivere su un pianeta che abbiamo maltrattato e che urge risanare.

Tutti ecologisti, disciplinati alle file dei supermercati e degli uffici comunali o alla posta , con il nostro disinfettante in borsa e la mascherina al braccio.

Nel mentre, le strade sono sporche, il lungomare di Castellammare di Stabia è oggigiorno ancora invivibile -sebbene per qualcuno risulti essere luogo “ideale” per “incontri amorosi” all’aperto-, si continua a bruciare la spazzatura e la raccolta differenziata ancora non è fatta “come si deve”.

Viviamo in un mondo di contraddizioni, dove il nemico invisibile ci fa paura e invece la realtà che ci si para dinanzi agli occhi non scuote minimamente le nostre coscienze.

Il 2020 doveva essere l’anno delle Olimpiadi di Tokyo: verrà ricordato, quando ne usciremo, come l’anno della pandemia, del lockdown, della lotta per accaparrarsi la farina, il lievito, l’alcool, i guanti in lattice e la carta igienica.

E’ l’anno in cui in molti si sono laureati all’università di Internet diventando esperti virologi, dimostrandosi così generosi e altruisti dal voler a tutti i costi, tramite social, elargire le proprie opinioni e considerazioni non appena terminavano le dichiarazioni degli esperti -quelli veri, che si sono laureati alle Università -vecchia maniera, studiando dai libri per anni e anni…-.

Questo è il tempo dell’Umanesimo “rovesciato”, dove l’intelletto, il pensiero, la sensibilità, la competenza vengono considerati come presunzione, debolezza in favore invece della “spontaneità” intesa come “sei libero di dire quello che vuoi come ti senti di dirlo, perché così Sì che sei una persona vera“.

Non ci sarebbe da meravigliarsi se Madre Natura con questi scenari abbia architettato volutamente tutto per toglierci di mezzo: ha incaricato quindi il suo agente Pipistrello 007 e lo ha mandato in missione.
Così il mammifero con le ali, vestito in nero ci è venuto a trovare e ci ha infettato…

Questa è una delle storie che ci siamo raccontati, “incolpando” il pipistrello e i Cinesi.
Questi ultimi che dopo secoli in molte cose sono diventati persino più bravi di noi, sono in competizione con l’America, ogni tanto si bacchettano con i Russi, però di strafalcioni pure ne fanno, ma non lo dicono…

Forse tra 50 anni sapremo quanta responsabilità hanno gli scienziati della Città proibita, ma nel frattempo basterebbe guardare alla realtà dei fatti : al pipistrello avrebbe fatto piacere restare nel suo ambiente, invece che essere disturbato dagli umani “esploratori” e “imprenditori” in cerca di nuovi spazi “dove fare affari”.

L’emergenza Covid, non è altro che l’ennesima prova che l’equilibrio uomo/Natura è venuto meno.
Abbiamo passato il limite: abbiamo peccato di Superbia nel credere che tutto ciò che abbiamo davanti agli occhi, che possiamo toccare e calpestare ci appartiene.

Gli squilibri ambientali, gli sbalzi climatici, l’aumento di malattie diffuse negli uomini, sono prove evidenti che l’Armonia si è persa, e che questi eventi non sono altro che “tentativi per scaricare” gli eccessi di disequilibrio nel tentativo di ripristinarne uno.

Basti pensare al disastro che è seguito al temporale di pochi giorni fa a Napoli (vedi il video dei danni inserito sotto): ancora una volta, ci si è trovati impreparati, vittime di “qualcosa” fuori dal nostro controllo.

Sembra però che tutto questo ancora non basti per farci “chinare” la testa e riflettere.

I grandi della Terra dall’alto dei loro scranni ancora non si decidono ad promuovere una svolta politica epocale, che miri a riconciliare l’equilibrio tra Uomo e Natura…
In effetti ci sono troppi Soldi in ballo – basti pensare alle dichiarazioni di Malagò pochi giorni fa in cui invitava a riflettere sull'”importanza” di riaprire gli stadi dato che “il Sistema Calcio” è fonte di introiti nel nostro Paese… – no comment.

Ci vorrebbe un po’ di buon senso, senso civico, intelligenza e sensibilità… Bisogna che ci sia una svolta verso un Umanesimo in armonia con il Sistema Terra, ricordarsi/ci che siamo noi ad appartenere alla Terra e non il contrario, che il senso della Vita si sostanzia più nel lasciare in eredità qualcosa destinato a crescere ed evolversi che prendere e arraffare tutto per sé vivendo “soltanto” il presente.

Stéphanie Esposito Perna

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“Movida”: alto impatto a Mergellina e Vomero nella zona degli chalet

Ieri sera gli agenti di Polizia del Commissariato San Ferdinando, dell’Ufficio Prevenzione Generale, della Sezione  Polizia Stradale, della Polizia Locale e  i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con il supporto delle Unità Cinofile antidroga e del Reparto Mobile di Napoli, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio  nella zona degli chalet di Mergellina e nelle vie limitrofe interessate dalla “movida”.

Nel corso dell’attività sono state identificate 133 persone di cui 22 con precedenti di polizia; sono state controllate 71 autovetture e contestate 8 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente e mancata copertura assicurativa.

Inoltre, gli operanti hanno effettuato controlli a tre bar, in via Caracciolo e in via Mergellina, in cui hanno verificato la presenza delle prescritte autorizzazioni amministrative.

Infine, in un bar di via Caracciolo i militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato circa 40 kg di sigarette per mancanza di patentino (poiché scaduto) ed hanno denunciato il gestore per detenzione di tabacchi lavorati nazionali senza le previste autorizzazioni.

Nella stessa serata altro luogo, VOMERO, ma sempre stessa scena e copione sempre con controlli straordinari sul territorio in via Aniello Falcone e nelle zone interessate dalla “movida”.

Nel corso dell’attività sono state identificare 157 persone di cui 22 con precedenti di polizia.

Inoltre, sono stati controllati 7 esercizi commerciali accertando che numerose persone sostavano all’esterno dei locali senza il rispetto del distanziamento sociale e senza utilizzare la mascherina e il titolare di un bar è stato sanzionato per inottemperanza alle misure anti-Covid-19.

Infine, sono state controllate 6 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

“Movida”: alto impatto a Mergellina e Vomero nella zona degli chalet / Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Scienza: “Il Monopoli vuole far bene a Castellammare”

Alla vigilia del match tra Juve Stabia e Monopoli, valevole per la prima giornata della Lega Pro 2020-2021, ha parlato il tecnico del Monopoli Beppe Scienza. Ecco le sue parole:

“Avremo alcune defezioni in vista della trasferta di domani con la Juve Stabia. Ci teniamo a fare bene, è la prima gara e bisogna iniziare bene.

Le vespe sono retrocesse dalla B e sono un cantiere aperto. Hanno individualità importanti e possono essere una delle squadre più forti del girone. Non so cosa faranno negli ultimi giorni di mercato ma sicuramente sono competitivi e non sarà facile per il Monopoli. Noi andremo lì con la solita grinta per fare bottino pieno.

A causa degli infortuni siamo un po’ contati. Dobbiamo fare qualche altra operazione sul mercato per fare un campionato importanti. Anche la Juve Stabia, come il Monopoli, é abbastanza contata e mi aspetto una gara molto equilibrata. Entrambe le squadre vorranno iniziare bene la stagione dopo le rispettive due vittorie nel primo turno di Coppa Italia.

Il nostro punto forte é la solidità difensiva, se migliorassimo in avanti sarebbe perfetto e noi stiamo lavorando in questa direzione.”

Giuseppe Langella (Juve Stabia): Allestiremo una squadra per i playoff

Giornata importante per la società Juve Stabia, che ha presentato il nuovo socio Giuseppe Langella, fratello del già presidente Andrea.

Dopo il passaggio di quote societarie, alla Juve Stabia si è chiusa ufficialmente l’era Juve Stabia. A sostituire lo storico patron, l’imprenditore Giuseppe Langella, fratello di Andrea, che nella giornata di oggi si è presentato alla stampa, indicando i programmi della nuova gestione societaria.

Queste le parole di Giuseppe Langella che ha acquisito il 50% delle quote societarie:

“Sono un appassionato di calcio. Castellammare di Stabia è una piazza importante, vicino alla nostra città e dato che mio fratello Andrea era già coinvolto nel progetto Juve Stabia, ho accettato con piacere la possibilità di entrare in società.
Sono qui per il bene che voglio a mio fratello, che ha vissuto tanti momenti difficili da quando è nella società stabiese. Inoltre il progetto duraturo che vogliamo attuare, che non porti a sparare tutte le cartucce in una sola stagione, mi affascina.
Dopo l’acquisizione del 50% delle quote ho subito iniziato il lavoro necessario a conoscere la realtà Juve Stabia. Partiamo inevitabilmente in ritardo per questioni che conosciamo; ora che abbiamo risolto la questione societaria vogliamo costruire una squadra di tutto rispetto, che non ha l’obbligo di vincere come il Bari, ma che possa fare bene e gettare le basi anche per il futuro.  Allestiremo una squadra in grado di centrare i playoff poi ovviamente a parlare sarà il campo. Appena entrato nel club ho provato a convincere Forte a restare ma non è stato possibile.
Siamo aperti all’ingresso di nuovi soci, che siano ovviamente seri e volenterosi a far bene per la Juve Stabia; resta però la certezza che il nuovo corso societario é diretto dalla Famiglia Langella quindi chiunque possa in futuro interessarsi al limitate quote societarie dovrà esserne consapevole.”

 

Paratico (BS), fermato 22enne per tentato omicidio: incarcerato a Brescia

Un dipendente di un’azienda manifatturiera di Paratico (BS) assalito e ferito: fermato e incarcerato a Brescia un 22enne per tentato omicidio

Paratico (BS), fermato 22enne per tentato omicidio: incarcerato a Brescia

Nella mattinata del 25.09.2020 un dipendente di un’azienda manifatturiera di Paratico (BS), appena giunto sul posto di lavoro, è stato avvicinato da un soggetto con il volto travisato da passamontagna e occhiali da sole, il quale esplodeva al suo indirizzo numerosi colpi d’arma da fuoco. La vittima tentava di fuggire, cercando riparo all’interno di un magazzino dello stabile. L’aggressore lo ha raggiunto e lo feriva alle mani con un colpo di pistola e lo percuoteva al capo con il calcio dell’arma. Dopodiché il malvivente si allontanava a bordo di un’autovettura, dileguandosi. Dai filmati del circuito di videosorveglianza è apparso chiaro fin da subito che l’aggressore avesse utilizzato targhe posticce per impedire l’identificazione del veicolo.

La vittima è stata trasferita immediatamente all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e i referti medici hanno evidenziato ferite alla testa e alle mani, scongiurando il pericolo di vita.

Un controllo accurato delle telecamere di accesso ai varchi del comune di Capriolo, limitrofo a Paratico, ha consentito ai Carabinieri della Sez. Operativa del NORM di Chiari, insieme ai Carabinieri della Stazione di Capriolo, di operare un raffronto tra lo stesso tipo di autovettura transitata su quelle strade nel giorno precedente. L’evidenza dell’artificiosità della targa del veicolo e le analogie con la stessa vettura targata regolarmente, hanno fatto emergere l’identità del proprietario, un ragazzo 22enne che lavora interinalmente come operaio nelle aziende locali.

Nel corso della serata, dopo ulteriori accertamenti, il colpevole è stato individuato all’interno del suo posto di lavoro e si è dimostrato collaborativo. Nell’immediatezza ha confessato di aver commesso il gesto a causa di forti dissapori avuti con la vittima all’incirca un anno fa, quando entrambi lavoravano nella stessa azienda manifatturiera in cui sono successi gli eventi.

L’autorità giudiziaria ha disposto immediatamente il fermo di indiziato di delitto e l’accompagnamento nel carcere di Brescia nelle ore notturne.

Paratico (BS), fermato 22enne per tentato omicidio: incarcerato a Brescia / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Hysaj, interesse dello Spartak Mosca: il Napoli e il calciatore ci pensano

Hysaj, interesse dello Spartak Mosca

Interesse concreto da parte dello Spartak Mosca per Elseid Hysaj. Il terzino albanese ha il contratto in scadenza nel 2021 e la trattativa per il rinnovo non sembra sbloccarsi. L’agente del terzino parla di un’offerta da parte dei russi di circa 3mln a stagione per il suo assistito e di 7mln cash per la società azzurra. La distanza con la richiesta del Napoli, circa 10mln, non sembra essere incolmabile e le parti si incontreranno nei prossimi giorni per discuterne. Intanto il Napoli blocca in via precauzionale la partenza di Kevin Malcuit.

A riportarlo, la Gazzetta dello Sport.

Arrestato a Boscoreale un 33enne trovato con una pistola carica

Arrestato a Boscoreale dai Carabinieri un 33enne che passeggiava, di notte, con una pistola pronta a sparare: l’arrestato è finito in carcere

Arrestato a Boscoreale un 33enne trovato con una pistola carica

I Carabinieri della stazione di Boscoreale hanno arrestato per porto abusivo di arma clandestina e resistenza a pubblico ufficiale nunzio della ragione, 33enne del posto già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo era a piedi e passeggiava con altri 2 uomini nell’isolato 11 del Rione Villa Regina di Via Settetermini. I militari dell’arma – durante uno dei servizi notturni disposti dal comando provinciale di napoli – lo hanno riconosciuto ed hanno deciso di fermarlo per verificare cosa facessero da quelle parti e a quell’ora.

I 3 hanno tentato la fuga e ne è nato un inseguimento a piedi. Il 33enne è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri dopo una breve colluttazione. Gli altri 2 sono riusciti a sfuggire.

Perquisito, è stato trovato in possesso di una pistola calibro 9. L’arma – con la matricola punzonata – aveva il colpo in canna. Nel caricatore altri 8 proiettili.

L’arrestato è stato condotto al carcere in attesa di giudizio.

L’arma verrà sottoposta ad accertamenti tecnici per verificare il suo utilizzo in fatti di sangue. Sono in corso indagini per identificare i 2 uomini fuggiti alla cattura.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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