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Incendio in un’abitazione Poggio Moiano, nessun ferito

Incendio in un’abitazione Poggio Moiano, nessun ferito

Incendio in un’abitazione Poggio Moiano, nessun ferito

Poggio Moiano (RI)- Nella Via Garibaldi di Poggio Moiano, per cause in corso di accertamento, si è sviluppato un incendio all’interno di un’abitazione nella quale risiedeva un uomo e la sua anziana madre. Le fiamme si sono propagate anche all’appartamento sottostante. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Poggio Moiano ed Vigili del Fuoco di Rieti che dopo alcune ore sono riusciti a domare le fiamme.

In attesa delle verifiche tecniche per stabilire l’entità dei danni e la stabilità della struttura, le autorità competenti hanno disposto l’evacuazione dei due appartamenti.

Immediato l’arrivo dell’ambulanza che ha condotto l’anziana donna, occupante l’appartamento da dove si sono propagate le fiamme, presso l’Ospedale Civile di Rieti. La donna è stata ricoverata per accertamenti, a solo scopo precauzionale, ma non versa in pericolo di vita.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

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Juve Stabia, ricomincio da undici – EDITORIALE

La Juve Stabia si gode il successo di Vibo Valentia ma già pensa alla ravvicinata trasferta di Catania di mercoledì

La prima vittoria in campionato della Juve Stabia arriva al secondo tentativo, sul campo della Vibonese. Gagliarda la prestazione degli uomini di Padalino, meritatamente vittoriosi dopo una gara certo non spettacolare ma nella quale le vespe hanno mostrato i muscoli. Per questo il successo calabrese, preceduto dal tifone retrocessione e dalla successiva rivoluzione, è la scintilla da cui ricomincia la Juve Stabia. La squadra stabiese non ricomincia da tre, come Massimo Troisi, ma da undici, come i metri dai quali Mastalli ha firmato la vittoria.

C’è ancora tanto da lavorare perché l’organico non è ancora completo – lo sarà stasera – e perché i calciatori ancora non hanno del tutto acquisito i meccanismi che vuole il nuovo tecnico ma i tre punti di Vibo Valentia rappresentano una buona base da cui ripartire. Non solo perché il successo in trasferta mancava da quasi un anno ma anche perché vincere aiuta a vincere. Del resto la gara in terra calabrese ha confermato come in questo inizio di stagione la Juve Stabia non abbia mai demeritato; anche contro il Monopoli, quando il successo è sfuggito a causa di due svarioni dei gialloblu, comunque bravi a tenere il campo.

Match winner della giornata, e uomo da cui ripartire, è stato Capitan Mastalli. Per la quinta stagione uomo di spicco della rosa stabiese, la cui permanenza a Castellammare vale come il più sensazionale colpo di mercato. Parimenti importante, visto l’addio che pareva annunciato, la conferma di Troest, elemento di spicco in Serie C, ancor di più se affiancato da Allievi. Calciatori che conoscono la piazza e che, con voglia di rivalsa, si candidano ad essere, anzi devono esserlo, guida per le nuove leve stabiesi.

Seppur imminenti saranno ora decisive le prossime ore, tra campo e scrivanie. La trasferta di Catania di mercoledì si classifica come vero banco di prova per la giovane Juve Stabia di Padalino; una gara in cui gli stabiesi dovranno rispondere presente in primis con la personalità e poi con le gambe. Curiosità inoltre suscitano le ultime ore di mercato, nelle quali il direttore sportivo Filippo Ghinassi sta recapitando offerte, come faceva con le lettere il postino Troisi (omaggiamo ancora l’indimenticato artista) a bordo della sua  amata bicicletta.

La Juve Stabia, scusandosi per il ritardo, pare finalmente essere pronta a dire la sua.

Asola (MN): i Carabinieri incontrano i cittadini in chiesa

Asola (MN): i Carabinieri, nell’ambito dell’iniziativa “ servizio di ascolto/ascoltiamoci”, incontrano i cittadini in chiesa.

Asola (MN): i Carabinieri incontrano i cittadini in chiesa

Nella serata del 4 ottobre, presso la Cattedrale di Sant’Andrea di Asola, i Carabinieri del luogo, nell’ambito dell’iniziativa “Servizio di ascolto/ascoltiamoci”, promossa dal Comando Provinciale Carabinieri di Mantova, hanno tenuto un incontro per illustrare la problematica sul tema “FURTI, TRUFFE E BORSEGGI – I consigli dell’Arma dei Carabinieri” – e su come gli anziani, considerati appartenenti al ceto socialmente più debole, devono difendersi e prevenirli.

La Chiesa, che era affollata da fedeli che avevano assistito alla messa domenicale, hanno ascoltato con particolare interesse le parole del relatore intervenuto, Maresciallo Ordinario GENCHI Niccolò – Comandante della Stazione Carabinieri di Asola, introdotto e presentato da Don Luigi, il quale ha illustrato e commentato il volantino “COME PREVENIRE I REATI CONTRO IL PATRIMONIO, FURTI E TRUFFE AI DANNI DELLE FASCE DEBOLI – COME IDENTIFICARE L’OPERATORE DI SERVIZIO PUBBLICO CHE CHIEDE L’ACCESSO AL DOMICILIO – COME PREVENIRE BORSEGGI E FURTI IN ABITAZIONE”. Sono state poste numerose domande, in particolare sull’allaccio del sistema d’allarme al CC 112 nonché su come non cadere nel fenomeno delle truffe online, alle quali il Comandante della Stazione di Asola ha risposto ribadendo l’assoluta importanza di segnalare, immediatamente, qualsiasi minima attività sospetta al numero pubblico di emergenza 112 e successivamente anche a parenti, amici e vicini di casa. Nello specifico ha invitato gli anziani a non aprire la porta a persone sconosciute anche se si presentano vestite elegantemente e proponendosi in modo gentile o addirittura qualificandosi come appartenenti alle Forze dell’Ordine, addetti alle poste o ad altri enti pubblici/privati, raccomandando ai presenti di non cadere vittime dei loro raggiri.

A termine conferenza, è stato altresì trattato il tema dei “maltrattamenti in famiglia e della violenza sessuale” di cui alla recente diffusione di messaggi istituzionali a mezzo del sistema comunale di “ALLERT SISTEM”, che il Comune di Asola ha istituito in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri con lo scopo di comunicare, tramite messaggi con l’utilizzo della nota applicazione informatica di messaggistica istantanea “WHATSAPP”, con tutti gli utenti che si sono iscritti e che in futuro si iscriveranno nonché attraverso la diffusione di messaggi a mezzo delle pagine istituzionali delle varie associazioni.

Il Maresciallo Ordinario GENCHI ha descritto le procedure di tutela in favore delle vittime di quei reati e le nuove normative penali introdotte con l’avvento del “codice rosso”

La funzione di queste conferenze, ha spiegato il Maresciallo alla folta platea, è quella di diffondere il più possibile nozioni di auto tutela e vicinanza alla cittadinanza in modo da avere tante sentinelle sul territorio pronte a collaborare con una istituzione “sempre pronta” e dalla parte del cittadino.

L’evento, che è stato molto apprezzato dal parroco reggente Don Luigi, è terminato con la promessa di essere ripetuto anche nelle chiese delle limitrofe frazioni.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Lacco Ameno- Iervolino: “Soddisfatto, guardiamo il bicchiere mezzo pieno”

Lacco Ameno l’allenatore Iervolino è soddisfatto per la prima gara stagionale

Il Lacco Ameno si è vista sfumare la vittoria a pochi minuti dalla fine,ma comunque esce dal campo di San Pietro a Patierno con un ottimo pareggio contro il Chiaiano,avversario abbastanza ostico da affrontare. I rossoneri c’è da dire che erano in completa emergenza per via delle tante assenze e con una rosa imbottita da molti giovani con qualcuno che ha fatto anche il suo esordio in campionato dove non aveva mai giocato dall’inizio fino a ieri. Al termine della partita terminata sul risultato di 1-1 ha parlato ai nostri microfoni l’allenatore del Lacco Ameno,Angelo Iervolino.

C’è un po di rammarico per come abbiamo subito il pareggio ed invece potevamo portare a casa la vittoria. In funzione delle dinamiche di come i ragazzi hanno interpretato il secondo tempo con tanto piglio,purtroppo alcuni hanno avuto dei risentimenti muscolari ed ovvio che guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Il tecnico aggiunge- ci sono state tante difficoltà come quella di allenarci su un campo non nostro, perchè quello di Casamicciola è quasi la metà di questo dove oggi (ieri) abbiamo giocato ed arrivare alla prima gara ed adattarsi subito non è facile,sia dal punto di vista del nostro modo di gioco che dal punto di vista fisico. Io penso che nel primo tempo quando abbiamo chiuso in vantaggio con il gol di Filosa era meritato,anche perchè potevamo fare gol anche prima con Cantelli, con lo stesso Filosa qualche attimo prima. Nel secondo tempo abbiamo avuto la palla gol del 2-0 con Anthony Di Meglio che tutto solo si è mangiato un gol già fatto. Iervolino aggiunge-ci tengo a sottolineare-gli esordi dal primo minuto di Anthony Di Meglio 2002 che non aveva mai giocato dall’inizio in questo campionato,di Salvatore Formisano un 2003 che è entrato in campo con tanta voglia. La prossima partita in casa dove si giocherà? Stiamo vedendo con la società, per il momento testa a martedì con gli allenamenti. Sappiamo che andremo ad affrontare il Rione Terra una squadra difficile costruita per vincere con tanti giocatori importanti”. 

Simone Vicidomini

Controlli anti covid e sulla Movida del 041020 della GdF di Napoli

Bilancio dei controlli anti Covid effettuati nell’ultimo fine settimana di ottobre da parte dei Reparti dipendenti della GdF di Napoli. (Siamo in attesa del video dell’operazione che vi forniremo appena possibile)

Controlli anti covid e sulla Movida del 041020 della GdF di Napoli

Guardia di finanza Napoli. Controlli anti covid e sulla Movida. Nel fine settimana 472 controlli sulle persone e Sugli esercizi commerciali. 28 sanzioni, 5 denunce, 4 Segnalazioni alla prefettura per uso personale di Droga.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel primo fine settimana del mese di ottobre, ha ulteriormente rafforzato il dispositivo dei controlli sul rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus SARS-COV2. In totale, tra venerdi e domenica, sono state controllate su tutta la provincia 472 tra persone e attività commerciali, 28 le sanzioni complessive. Inoltre, come spesso succede, dai controlli anti Covid sono emerse anche situazioni illecite tipicamente d’interesse delle Fiamme Gialle.

In particolare, i “Baschi verdi” del Gruppo Pronto Impiego hanno sorpreso in via Partenope e denunciato un cittadino italiano alla guida della propria auto senza patente, mentre in piazza Dante hanno sequestrato alcuni grammi di hashish ad un giovane, che è stato segnalato alla Prefettura.

Il 2° Nucleo Operativo Metropolitano, a seguito di una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa tramite il numero di pubblica utilità “117”, ha sequestrato, tra via Fratelli Grimm e via Bronzi di Riace, 4 kg. di sigarette di contrabbando denunciando a piede libero un 60enne.

Inoltre, gli stessi finanzieri hanno sanzionato nel capoluogo il titolare di una pizzeria di via Cavalcavia perché nel locale non venivano indossati i dispositivi di protezione individuale e all’esterno si formavano assembramenti.

Scoperti contestualmente anche 7 lavoratori in nero.

I finanzieri del II Gruppo al Molosiglio hanno sequestrato alcuni grammi di marijuana in possesso di 2 cittadini italiani, segnalati all’Autorità Prefettizia.

Il Gruppo di Frattamaggiore sulla strada provinciale Fratta – Caivano ha sequestrato 1,5 grammi tra cocaina ed eroina a carico di un cittadino italiano, che è stato segnalato alla Prefettura.

La Compagnia di Giugliano in Campania ha sequestrato un locale di 100 mq dove sono stati scoperti 540 capi di abbigliamento contraffatti. Denunciati 2 responsabili.

La Compagnia di Pozzuoli ha sanzionato 5 giovani che non indossavano la mascherina e ha verbalizzato il titolare di una friggitoria perché uno dei dipendenti non indossava la mascherina. L’attività commerciale è stata chiusa per 5 giorni.

La Compagnia di Torre Annunziata ha sequestrato in via Roma quasi 10 kg. di sigarette di contrabbando, nei confronti di un 25enne di Boscoreale; la Compagnia di Casalnuovo nel corso di un controllo in un appartamento ha sequestrato 11.636 accessori per telefonini con noti marchi di fabbrica ‘Samsung – Apple – Huawei’ contraffatti denunciando un 40enne, mentre la Compagnia di Torre del Greco, presso due distinte agenzie di scommesse, ha sanzionato 2 persone che non indossavano i dispositivi di protezione individuale.

Nel complesso, i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, impegnati a vigilare sull’osservanza delle misure previste per contenere la diffusione del Covid-2019, dall’inizio dell’emergenza hanno controllato 76381 persone sanzionandole 2676, nonché 4295 esercizi commerciali sanzionandone 162, sequestrato 2.300.000 tra mascherine e altri dispositivi di protezione e 40.000 litri di prodotti igienizzanti non a norma, sanzionando per queste ultime tipologie di illecito 175 responsabili, di cui 132 denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Stéphanie Esposito Perna  /  Redazione Campania

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Promozione- Procida che vittoria! battuto in rimonta il Casalnuovo

Il Procida firma una rimonta fantastica con Cibelli e Costagliola

Il Procida si regala i primi tre punti in questo nuovo campionato di Promozione. Cibelli e Lorenzo Costagliola ribaltano l’iniziale vantaggio di Vitagliano (ex Ischia) espugnando così il comunale di “Brusciano”2-1. Parte con una sconfitta il campionato del Madrigal Casalnuovo.

LE FORMAZIONI – 4-3-3 per entrambe le squadre. Chiaiese deve fare a meno di Pellini e Simonetti in difesa e di Pompeo in attacco. In porta c’è Pastore, in difesa Ceso, Sacco, Cinquegrana e Donniacono, a centrocampo Martorelli, Trematerra e Vitagliano, in avanti Milone, Majella (unico cambio rispetto alla Coppa Italia) e Ruffo. Anche il Procida parte con il 4-3-3 con il tridente offensivo composto dai due Costagliola e da Cibelli.
LA PARTITA – Parte benissimo il Madrigal nella prima frazione di gioco. L’inizio è promettente per i ragazzi di mister Chiaiese che disputano un buon calcio nei primi minuti prima del gol del vantaggio di Vitagliano al 13. Il centrocampista trova la via del gol su calcio di punizione, la deviazione della barriera spiazza un incolpevole Capece. È vantaggio Madrigal. Con il passare dei minuti escono fuori gli ospiti, prima pericolosi al 19′ con A. Costagliola, poi al 34′ con Cibelli. I ritmi del Procida sono forsennati e al minuto 38 arriva il pareggio isolano con Cibelli, al termine di un batti e ribatti in area di rigore. Al 45′ si fa vedere Milone per i padroni di casa, senza fortuna e il primo tempo termina sull’1-1 di un minuto di recupero.
LA RIPRESA – Nella ripresa Chiaiese cambia due uomini, inserendo Piccirillo e Borriello per Trematerra e uno spento Milone. Il mister prova a dare dinamismo a centrocampo e attacco e gli effetti si vedono. Il Madrigal gioca bene e si fa rivedere dalle parti dell’esperto Capece in più di un’occasione. La velocità e l’imprevedibilità del 99 Borriello danno brio all’attacco, anche Piccirillo regala qualcosa in più al centrocampo, ma non basta per ritrovare il gol. Anzi è proprio il Procida, nel momento migliore e di maggiore sforzo dei padroni di casa a trovare l’1-2 con Lorenzo Costagliola a 15 dalla fine. L’ingresso di Perna per Cinquegrana non basta a portare il pareggio negli ultimi minuti, nonostante il più classico degli assedi finali. Il Procida passa a Brusciano,iniziando la stagione col piede giusto.
ASD MADRIGAL CASALNUOVO  1
ISOLA DI PROCIDA 2
ASD MADRIGAL CASALNUOVO (4-3-3): Pastore; Ceso, Sacco, Cinquegrana (80′ Perna), Donniacono; Martorelli, Trematerra (46′ Piccirillo), Vitagliano; Milone (46′ Borriello), Majella, Ruffo. A disposizione: D’Andrea, Riccio, Orefice, Leone G. Leone M., Testaguzza. Allenatore: Rosario Chiaiese.
ISOLA DI PROCIDA (4-3-3): Capece; Veneziano, D’Orio, Lubrano Lavadera, Gamba; Vanzanella, Marano, Muro (71′ Ambrosino); Costagliola A. (87′ Calise), Cibelli, Costagliola L.. Allenatore: Simone Lubrano Lavadera. A disposizione: Gadaleta, Esposito, Migliaccio, Cerase, Ambrosino, Piro, Pisano.
ARBITRO: Fabio De Luca (Salerno). Ass:Giuseppe Andrea Palomba (Torre del Greco), Raffaele Marrazzo (Nocera Inferiore).
MARCATORI: 13′ Vitagliano (M), 38′ Cibelli, 75′ Costagliola L. (P).
AMMONITI: Marano, Cibelli (P)
NOTE: 1′ di recupero (pt), 6′ di recupero (st).

Eccellenza- Il Real Forio espugna Quarto, battuta la Napoli Nord per 1-0

Il Real Forio bagna l’esordio con una vittoria,decisivo il gol di Castaldi

Simone Vicidomini– Chi ben comincia è a metà dell’opera. Non poteva che iniziare nel migliore dei modi il campionato di Eccellenza per il Real Forio. I biancoverdi hanno bagnato l’esordio in questa nuova stagione con una vittoria, espugnando lo stadio “Giarrusso” di Quarto, battendo la Nuova Napoli Nord grazie ad un gol dell’under Giuliano Castaldi arrivato a metà ripresa. Un successo meritato per la squadra guidata da Flavio Leo che per l’arco dei novanti minuti ha creato diverse occasioni per mettere in ghiaccio il risultato, ma è mancato soltanto quel pizzico di lucidità in più sotto porta. I foriani, hanno fatto la partita che dovevano fare, con tanta intensità a centrocampo, cercando la giocata verso i due attaccanti Moccia e Castaldi cercando di sfruttare così la loro velocità mettendo in difficoltà la retroguardia napoletana.

LE FORMAZIONI- Flavio Leo deve rinunciare agli infortunati Russo,Mazzella,Sorrentino,Jelicanin e allo squalificato Calise. Il tecnico isolano ha così schierato in campo i suoi con un 5-3-2 che ha visto Lamarra in porta,la linea difensiva composta da Lubrano,Iacono,Trani,De Luise e Annunziata. A centrocampo Coppola in cabina di regia con Boria e Di Meglio Crescenzo (all’esordio) con Moccia e Castaldi in avanti.

Sul fronte opposto l’allenatore Felice Mollo ha mandato in campo questi 11: Esposito tra i pali, più Ruocco,Franchini,Parisi.A,D’Ascia.G,Baratti,Sinigaglia.C,Franco,Cozzolino,Pisano e Parisi.And.

La Partita- Il primo squillo del match arriva dai padroni di casa al 4′ con Sinigaglia, il suo tiro-cross dalla sinistra viene deviato in angolo da Lamarra. Partita con gioco molto spezzato nella metà campo ed infatti soltanto al 29′ c’è da registrare una timida occasione sempre per i bianconeri locali: cross dalla sinistra e colpo di testa di Franco con la sfera che si impenna e diventa facile preda di Lamarra. Al 37′ occasione super per biancoverdi con Castaldi che va via ai difensori tra la linea ma si respingere la conclusione da Esposito. Un giro di lancette più tardi, Coppola dal limite manda la sfera non lontana dal palo alla sinistra del portiere. La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0-0.

Nella ripresa dopo poco altra occasione per foriani. Franco perde palla a centrocampo con Lubrano che lancia Moccia che sul versante destro mette in area per l’accorrente di Castaldi, il cui destro al volo da ottima posizione non è efficace. Il Real Forio preme il piede sull’acceleratore per cercare la via del gol,costruendo varie palle gol. I padroni di casa si rendono pericolosi soltanto al 10′ con un colpo di testa di Pisani che chiama Lamarra ad un intervento super. Al 15′ ancora Castaldi tenta la battuta al volo di sinistro. Passano pochi minuti e Moccia su una ripartenza trova il gol del vantaggio, ma il direttore di gara annulla tutto per posizione di fuorigioco. Al 25′ arriva il meritato gol del vantaggio per i biancoverdi. Ottima iniziativa di Boria che recupera palla in mediana, salta un avversario e lancia nello spazio Castaldi che si invola e si presenta davanti al portiere insaccando in rete con un preciso rasoterra. Il Napoli Nord tenta di reagire ma senza creare nessun pericolo agli ospiti. Al 38′ infatti sono proprio i foriani ad andare vicinissimi al raddoppio: Castaldi riceve in area, controlla e conclude, ma il suo tentativo termina sul palo lontano. Al 43′ il neo entrato Trofa viene leggermente strattonato in area,ma si becca l’ammonizione per simulazione. Sul gong finale Sinigaglia da calcio piazzato dalla sinistra manda il pallone di poco alto sopra la traversa. Finisce così con la vittoria e tre punti importanti per Flavio Leo che mette in cassaforte la sua prima vittoria stagionale in questo campionato.

NUOVA NAPOLI NORD 0

REAL FORIO 1

NUOVA NAPOLI NORD:Esposito,Ruocco,Franchini,Parisi.Ant(25’D’Ascia.R),D’Ascia.G,Baratti,Sinigaglia.C,Franco(30’st Di Gennaro),Cozzolino(20’st Capuano)Pisano,Parisi.And (14’st Navarra). A disp.Di Pierino,Russo,De Rosa,Carotenuto,Balsamo. All. Felice Mollo

REAL FORIO:Lamarra,Lubrano,Iacono,Coppola,Trani,De Luise,Castadi(4′ st.Barbato),Boria,Di Meglio.C(35’st Trofa),Moccia,Annunziata. A disp. Di Maio,Lombardi,Di Meglio.F,Migliaccio. All.Flavio Leo

Arbitro:Esposito di Ercolano (Ass.Angelillo di Nola e Beltrani di Ercolano)

Reti: 25′ st. Castaldi (R)

Ammoniti:Trani,Lubrano,Trofa,D’Ascia.G,Capuano,Navarra

 

 

Teverola (CE), si fingono finanzieri e assaltano una villa: arrestati

Teverola (CE), si fingono finanzieri e assaltano una villa. Individuati in solo 48 ore ed arrestati dai Carabinieri di Aversa

Teverola (CE), si fingono finanzieri e assaltano una villa: arrestati

Sono bastate 48 ore ai Carabinieri della Compagnia di Aversa per chiudere il cerchio sul commando che, all’alba di sabato 12 settembre scorso, ha fatto irruzione in un’abitazione di Teverola (CE), portando a segno una rapina con sequestro di persona. I tre indagati, un 40enne ed un 29enne, entrambi di Napoli, ed un 49enne di Torre Annunziata, sono accusati anche di aver tentato un’estorsione ai danni delle stesse vittime. La brillante operazione, condotta dai militari della Sezione Operativa, ha preso il via poche ore dopo la rapina, grazie alla tempestiva denuncia delle vittime. Questi ultimi, due coniugi, hanno raccontato di essere stati rapinati da quattro persone presentatisi come militari della Guardia di Finanza. I finti finanzieri, muniti di pettorina d’ordinanza e con il volto nascosto da mascherina, avrebbero suonato il campanello di casa intorno alle 6 del mattino. Quando gli ignari inquilini hanno aperto la porta, il commando ha rivelato le vere intenzioni. Uno dei malviventi ha infatti spianato una pistola, ordinando al padrone di casa di aprire la cassaforte. Immobilizzata anche la moglie, gli altri rapinatori hanno messo a soqquadro l’abitazione in cerca di contanti e preziosi. Non paghi del denaro trovato, poco più di un migliaio di euro in contanti, i malviventi hanno preteso la consegna, entro due giorni, della somma di 100mila euro. In un primo momento sarebbero stati intenzionati a rapire la donna ed a scambiarla con il denaro, salvo poi desistere dal sequestro. Immobilizzati i coniugi ed intimato loro il silenzio, i rapinatori sono fuggiti non prima di aver ricordato alle vittime di preparare l’ingente somma.

I Carabinieri, dopo aver compiuto una serie di riscontri tecnici, hanno immediatamente avviato l’attività investigativa con l’obiettivo di identificare gli autori del violento crimine. Il successivo lunedì mattina, all’orario pattuito per la consegna del denaro, i militari dell’Arma hanno organizzato un servizio di appostamento e controllo nei pressi dell’abitazione delle vittime. E non sono passati inosservati agli occhi esperti dei carabinieri i tre indagati a bordo di un’automobile Lancia Y di colore nero, affittata dal commando. I malviventi, vistisi scoperti, hanno tentato di lasciare i luoghi e far perdere le proprie tracce, ma sono stati prontamente bloccati dalle pattuglie e sottoposti a controllo. Da una prima perquisizione del veicolo è stato rinvenuto un telefono cellulare di vecchia generazione con all’interno la sim card utilizzata, come emerso dalle successive verifiche, per contattare il telefono fisso dell’abitazione delle vittime. Le successive perquisizioni nelle residenze degli indagati hanno consentito di rinvenire e sequestrare anche due proiettili, uno calibro 7,65 Parabellum ed uno 7,65 G.F.L., un passamontagna di colore nero, una carta d’identità elettronica falsa ed altri due telefoni cellulari. A quel punto sono scattate le manette ai polsi di Vincenzo Gigante, Ruggiero Catapano e Raffaele Vitiello, trasferiti, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Napoli Nord, nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Per tutti e tre il giudice, al termine degli interrogatori di garanzia, ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere richiesta dalla suddetta Procura. Le indagini sono ancora in corso per individuare ed assicurare alla giustizia anche il quarto complice.

Stéphanie Esposito Perna  /  Redazione Campania

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Juve-Napoli è destinata a continuare anche dopo il (fittizio) triplice fischio

Juve-Napoli destinata a continuare anche dopo il (fittizio) triplice fischio

Juve-Napoli/Torino/Napoli- “Fai come se ci fossi” verrebbe da dire, rivisitando un detto abbastanza famoso. La “vecchia signora” veste il suo abito più bello per accogliere l’ospite, che non si presenta. Se ragioniamo in termini di antico “Galateo” non è educato rifiutare un invito. Il Convivio è un’opportunità di incontro da non disertare. E se cause di forze maggiori impediscono il raggiungimento del banchetto? Esiste un protocollo, forse. Che sia esaustivo o con molte falle, non è importante. In pericolo- eventualmente- solo la salute di molte, moltissime persone.

La notte a senso unico dello Stadium

La metafora del Convivio è semplice da sciogliere. L’ospite è chiaramente il Napoli, la Juventus il padrone di casa. Il banchetto con tante pietanze gustose rappresenta l’attesissima gara tra le due compagini. A Juve-Napoli le due squadre arrivano in modi diametralmente opposti. Anzi, correggiamo: il Napoli non ci arriva affatto, mentre i bianconeri si preparano e scendono in campo. Pirlo dirama la formazione. Su Instagram e Twitter, il profilo ufficiale dei bianconeri carica per la gara con tanto di hashtag, #matchday. Giocano Dybala e Ronaldo. C’è anche Arthur. Presente anche la terna arbitrale, addirittura qualche tifoso sugli spalti. A mancare, e ormai questa è storia nota, è il Napoli.

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The Bianconeri arrive at Allianz Stadium for #JuveNapoli

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In sintesi

L’ASL ha impedito agli azzurri di raggiungere Torino. La Campania è la regione con i numeri più alti di contagi in Italia. Dopo il caso “Genoa”, da due a più di venti positivi in squadra nel giro di pochi giorni e successivamente la partita con gli azzurri, le certezze nel protocollo sono venute meno. I grifoni hanno giocato al San Paolo, hanno perso e hanno involontariamente contribuito ad accendere un pericoloso focolaio. Precedentemente per il Milan(con Ibra e Duarte col Covid-19) non è stato così. Anche l’Atalanta ieri è scesa in campo nonostante un positivo in rosa(ovviamente non convocato). L’autorità sanitaria della regione Campania ha reputato impossibile disputare la gara. L’avvocato del club, Grassani, rivela che i partenopei sono stati bloccati da addirittura cinque comunicati. Insomma, il Napoli, alla fine, non scende in campo e perde a tavolino per 3-0(con molta probabilità subiranno anche una detrazione di un punto in classifica).

Cosa succederà

Secondo quanto riporta il Corriere.it, quest’oggi si terrà un meeting tra il presidente FIGC, il ministro dello Sport e il presidente Lega Serie A. Bisognerà capire come procedere perché Juventus-Napoli potrebbe creare un precedente storico pericoloso che rischierebbe di mettere in discussione lo svolgimento del campionato. La società di Aurelio De Laurentiis è pronta a fare ricorso. Nel frattempo Agnelli è stato chiaro. “Rispettiamo i protocolli”: sono state queste le sue parole, pronunciate ieri sera, ai microfoni della stampa.

 

 

Francesco Somma +Campania In Europa: Accelerare distribuzione vaccini

Francesco Somma della lista Più Campania in Europa fa un appello per accelerare la distribuzione dei vaccini ai medici di Famiglia in tutti i territori campani .

“Non dobbiamo farci trovare impreparati al rischio di una sovrapposizione tra la sindrome influenzale stagionale e il Covid-19 . È quanto chiede al Presidente della Regione Campania,Vincenzo De Luca , il dottor Francesco Somma , di Più Campania in Europa.
In queste ore – commenta Francesco Somma– mi giungono notizie di persone che continuano a chiedere a farmacie e studi dei medici di famiglia di poter effettuare il vaccino senza avere risposte positive alla richiesta avanzata .  Dagli organi di informazione si è appreso che , in molti distretti , le dosi vaccinali arriveranno ai medici di famiglia non prima della prossima settimana. Bene la scelta di dare priorità alle categorie maggiormente a rischio e soltanto successivamente alle altre categorie della popolazione, ma è giusto accelerare la distribuzione delle dosi vaccinali  in modo da agevolare gli stessi medici di famiglia. Non può e non deve esserci disparità tra i distretti sanitari. Di pari passo penso sia giusto far partire una grandissima campagna per la vaccinazione. Da medico invito  tutti, soprattutto gli anziani e i malati di patologie croniche a vaccinarsi contro l’influenza classica. Ci aiuterà a difenderci da questa malattia stagionale”.

Villafrati: il Presidente Musumeci istituisce “zona rossa”

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Villafrati Coronavirus: Musumeci istituisce “zona rossa”

A Villafrati nel Palermitano c’è una nuova “zona rossa”. L’ha istituita il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, con un’apposita ordinanza appena firmata, dopo aver sentito il sindaco, peraltro positivo al Coronavirus e ricoverato in ospedale. Il provvedimento, che entrerà in vigore alle 14 di domani (5 ottobre), si è reso necessario per evitare il diffondersi del contagio del Covid-19, dopo che gli uffici dell’Asp hanno segnalato la presenza di un cluster che al momento conta ottanta persone.

Villafrati – che era già stato “zona rossa” per oltre un mese durante l’ondata di Covid-19 nella scorsa primavera – si aggiunge alle altre quattro aree attualmente off limits, tutte sedi della Missione “Speranza e Carità” di Biagio Conte a Palermo.

Fino alla mezzanotte del 12 ottobre, dunque, nel territorio comunale di Villafrati ci sarà il divieto di circolare a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, a eccezione degli spostamenti per: recarsi al lavoro; per l’acquisto e/o il consumo di generi alimentari e per l’acquisto di beni di prima necessità; per ragioni di natura sanitaria o per appuntamento presso studi professionali. In buona sostanza, è vietata ogni attività ricreativa e passeggiare o stazionare nelle aree pubbliche (strade, piazze, ville e parchi) allo scopo di evitare ogni assembramento e contatto tra persone estranee e non conviventi.

Gli esercizi commerciali (quali bar, rosticcerie, pollerie, paninerie e similari) dovranno garantire l’accesso a solo una persona per volta e sempre con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. È comunque consentito l’asporto e la vendita al domicilio. Sono vietati i banchetti e le feste, pubbliche e private di qualunque tipo, che comportino la presenza contemporanea di più di sei persone.

Ogni esercizio commerciale dovrà chiudere alle ore 21; è consentito fino alle ore 23 per ristoranti e pizzerie, ai cui titolari compete in ogni caso il rigoroso controllo sul rispetto delle Linee guida sul distanziamento e il divieto di sedere allo stesso tavolo quando si è più di sei persone.

La partecipazione a funzioni religiose è contingentata di secondo un apposito Protocollo che verrà condiviso tra il Comune di Villafrati e gli eventuali richiedenti. Il divieto di circolazione con qualsiasi mezzo nel territorio comunale si applica anche alle persone in transito e non residenti nel Comune.

“È una misura di primo contenimento – sottolinea il governatore Musumeci – concordata con l’amministrazione comunale e resa obbligatoria per evitare la diffusione incontrollata del virus. Troppi positivi in pochi giorni dimostrano che, evidentemente, non sono state adottate le minime precauzioni richieste. Possiamo prevedere le regole più rigide e le sanzioni più elevate, ma è necessario il buon senso da parte di ognuno di noi, che mi pare, invece, stia mancando. Per questo motivo, rinnovo l’invito a tutti i cittadini a usare la mascherina, anche all’aperto, se non ci sono le distanze minime e, soprattutto, a evitare gli assembramenti. Solo così possiamo limitare i contagi. Un appello, infine, ai prefetti dell’Isola, affinché diano disposizioni più ferree alle forze dell’ordine in tema di controlli. La Sicilia, che pur dal punto di vista sanitario è preparata a un’eventuale impennata di ricoveri, non può permettersi un nuovo lockdown”.

Una lunga chiazza nel mare Jonio messinese (video)

Continua il mistero dell’inquinamento nel mare Jonio messinese. Oggi pomeriggio una lunga chiazza vagava per la costa.

Un cittadino ci ha inviato delle foto e un video con anche una descrizione audio, chiaramente allibita, per quello a cui stava assistendo lungo la costa Jonica messinese.

Una lunga chiazza, di tutta evidenza di origine inquinante nel mare Jonio messinese e che mutava dal bianco sporco al beige scuro, vagava in balia della corrente di Montante nel senso da Catania per Messina e poi della Rema nel verso contrario da Messina a Catania, così “bighellonando” al solito, tra tutti i bei paesini della costa, quali Nizza di Sicilia, Roccalumera, Furci Siculo, Santa Teresa di Riva, fino a Sant’Alessio Siculo e viceversa.

Ci occupiamo da circa due anni di questo misterioso inquinamento nella Riviera Jonica messinese: “27 Settembre 2018 Il mare Jonio della provincia di Messina inquinato da presumibili sversamenti La legittima protesta documentata da parte di residenti e villeggianti. Verifica dei sindaci e incontro di questi con il Prefetto di Messina”; “22 Settembre 2019 Inquinamento nel mare Jonio, dibattito a Sant’alessio Siculo Inquinamento nel mare Jonio, cabina di regia per scoprirne le cause con amministrazione deputati ed esperti”; “10 Settembre 2020 Inquinamento Jonio messinese: incontro dei Sindaci alla Regione Siciliana Nulla di fatto a Palermo all’Assessorato regionale Territorio e Ambiente sul ‘misterioso’ inquinamento del mare da Messina a Giardini”.

Ma non solo noi. Tanti altri siti d’Informazione e anche televisivi, della Riviera e della città di Messina, hanno pubblicato diversi articoli in merito. Ma non è cambiato nulla nel tempo. Aspetto quest’ultimo che infittisce ancora più il mistero.

Di recente c’è stato anche un incontro, a metà settembre 2020, tra i 12 sindaci della Riviera ed Entroterra jonico messinese, presenti anche il presidente del Consorzio Rete Fognante di Taormina e il presidente dell’Amam di Messina (gestore del servizio idrico integrato per il Comune), con il Sindaco metropolitano Cateno De Luca.

Ma anche in quest’ultimo confronto non si è chiarito il mistero dell’annoso inquinamento e tanto meno la provenienza. Si sono tuttavia esclusi i depuratori delle zone interessate, mentre sono stati messi sotto accusa alcuni comuni del catanese per gli scarichi fognari in mare e alcuni grossi centri che non avrebbero neanche i depuratori.

Il Sindaco Metropolitano ha aggiunto che acquisterà un battello tipo ‘Pelikan’ (un battello ecologico per raccogliere rifiuti galleggianti) per ripulire il mare da spazzatura e sostanze oleose.

Intanto però, mentre tutti da anni se la discutono, il mare continua ad essere invaso da “misteriosi” scarichi.

Qui appresso il video di questo tardo pomeriggio del 4 ottobre 2020 con l’audio che ne descrive il fatto.

Adduso Sebastiano

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una lunga chiazza una lunga 

Juve-Napoli, Agnelli: “Rinvio? Il protocollo c’è e va rispettato”

Nuova puntata della grottesca situazione che si è sviluppata a partire da ieri e culmina con il mancato fischio d’inizio delle 20.45. La situazione ve l’abbiamo spiegata con precisione stamattina. Oggi pomeriggio con vari rimpalli di responsabilità hanno emesso dichiarazioni CTS, ASL e chi più ne ha più ne metta.

Ai microfoni di SKY è intervenuto anche il Presidente della Juventus Andrea Agnelli.

Ciò che è indispensabile è fare un minimo di chiarezza. Abbiamo dei protocolli molto chiari per queste situazioni. Era prevedibile che sarebbe successo. In questo caso si applica il protocollo della FIGC per le partite in Italia, che rimanda ad una circolare del Ministero della Sanità approvata dal CTS“. In altre parole il protocollo c’è e va rispettato inutile e ridondanti altre dichiarazioni. “Si sa esattamente cosa si deve fare: andare in isolamento fiduciario“.

Un protocollo inevitabilmente imperfetto soprattutto a causa della situazione dinamica nella quale viviamo: “Non è una questione di Governo e sistema calcio. E’ evidente che un documento vivo, perché andando avanti scopriamo una serie di sfaccettature non ipotizzate a tavolino. L’importante è avere lo spirito di lealtà sportivo e la voglia di giocare. Il protocollo verrà di volta in volta perfezionato, in base alla casistica. C’è un protocollo che ci permette di continuare il campionato“.

Il numero uno bianconero ammette il contatto con il Presidente del Napoli De Laurentiis avvenuto ieri: “Mi ha scritto, ci siamo mandati un messaggio. Gli ho risposto che la Juventus, come sempre, si attiene ai regolamenti. Il messaggio suo era teso a rimandare la partita. E’ una richiesta che può essere legittima, ma ci sono delle norme, come in ogni industria, e ci atteniamo a quelle. Ci sono dei regolamenti e se non ci atteniamo ai regolamenti commettiamo errori da cittadini, prima che da sportivi“.

Il provvedimento dell’ASL probabilmente è avvenuto successivamente a qualche inadempienza da parte della società campana nella gestione dei propri tesserati: “L’ASL on interviene se tutto il protocollo FIGC è osservato. Se io non osservo con meticolosità, attenzione e precisione il protocollo l’ASL deve intervenire per forza“.

Intanto sono scoccate le 21.30 sono passati i 45 minuti di rito che devono essere attesi dalla terna arbitrale prima di dichiarare la partita non valida. Un fischio finale virtuale che rimbomba ancora di più non solo in uno stadio semivuoto ma anche nelle menti di coloro che avrebbero dovuto agire in modo migliore o almeno con più celerità. Sicuramente questa non sarà l’ultima puntata di un teatrino che non fa altro che ledere una passione che lega milioni di tifosi.

Le pagelle di Lazio vs Inter: Chi sono i migliori e i peggiori?

Le pagelle di Lazio vs Inter: Lautaro sempre decisivo, Milinkovic-Savic torna a colpire, Sensi e Immobile sciagurati. Male Perisic e Marusic.

Le pagelle di Lazio vs Inter: Chi sono i migliori e i peggiori?

Chi sono i migliori e i peggiori del match dell’Olimpico? Male Perisic e Marusic, Lautaro si dimostra un rapace in area di rigore. Il serbo della Lazio riacciuffa la partita.

Lazio

Strakosha 6: non può nulla sul tiro di Lautaro, che stoppa e calcia in una frazione di secondo. Amministra bene la difesa e non è impegnato in parate clamorose.
Patric 6: gioca una buona partita in fase difensiva, non lasciando molti spazi al pericolossisimo duo interista. è bravo (e furbo!) nel lasciarsi cadere in occasione del rosso per Sensi.
Acerbi 6,5: è il leader della difesa laziale. In difesa non concede occasioni a Lukaku e, quando avanza, sforna un assist al bacio per la testa di Milinkovic-Savic.
Radu s.v.: lascia il campo dopo appena un quarto d’ora per un guaio muscolare. (Bastos dal 15′, 6: entra bene in campo, seppur senza essersi riscaldato. E’ costretto anche lui a lasciare il campo per infortunio ad inizio ripresa.)(Parolo, dal 46′, 6: inizia in sordina, in una posizione non sua, lasciando due occasioni agli attaccanti nerazzuri. Poi, trova bene la posizione e dimostra di essere sempre pronto quando il suo mister lo chiama.)
Lazzari 6,5: a inizio primo tempo è incontenibile. Ogni sua corsa sulla fascia destra sembra creare pericoli alla difesa nerazzurra. Perde ritmo con il passare dei minuti.
Luis Alberto 6,5: tanta qualità e questo lo ha ampiamente dimostrato durante la sua avventura nella capitale. E’ il più pericoloso dei suoi nel primo tempo, con un tiro da fuori che impegna Handanovic. (Akpa, dal 80′, s.v.)
Leiva 6: senza infamia e senza lode la partita del centrocampista ex Liverpool. Amministra bene il possesso, ma è in bambola durante il palleggio nerazzurro. (Escalante, dal 80′, s.v.)
Milinkovic-Savic 7: quando serve, il sergente c’è sempre. Fa a spallate con tutto il centrocampo nerazzurrro. Incorna perfettamente il pallone per il definitivo 1-1.
Marusic 5,5: soffre tantissimo le scorrazzate di Hakimi. Esce anche lui per infortunio nel primo tempo. (Fares, dal 36′, 5: fa peggio del compagno di reparto: non riesce mai a prendere Hakimi e si fa ammonire dopo appena 60” dal suo ingresso in campo. Non benissimo.)
Correa 5,5: non benissimo l’attaccante argentino; qualche spunto buono, specie nel secondo tempo, ma la condizione ottimale è ancora lontana.
Immobile 4: molto male l’attaccante scarpa d’oro della scorsa stagione. Non si rende quasi mai pericoloso e, a metà ripresa, lascia la sua squadra in 10 uomini per una folle reazione alla provocazione di Vidal.

All.Inzaghi 7: una difesa falcidiata dagli infortuni e il primo tempo di oggi di certo non lo aiuta. L’Inter, sulla carta, è più forte, ma, sul campo, questa superiorità non si è vista. Riesce a strappare un pari più che meritato.

Inter

Handanovic 5,5: molto attento su Luis Alberto in almeno due occasioni, ma, sul gol di Milinkovic, poteva fare di più.
Skriniar 6: seconda titolarità di fila per il difensore slovacco, che risponde bene alla fiducia di Conte. Manca ancora qualcosa per rivedere lo Skriniar che ha fatto innamorare tutti i tifosi interisti.(D’Ambrosio, dal 79′, s.v.)
De Vrij 6,5: torna nello stadio che lo ha fatto diventore il difensore top level che è oggi. E’ lui il leader dietro: comanda la difesa e non lascia spazio a Immobile.
Bastoni 6: non commette errori clamorosi, pur dovendo fronteggiare una spina nel fianco quale Lazzari.
Hakimi 6,5: sulla fascia destra è un treno. Marusic prima e Fares poi capiscono poco contro di lui. Si rende sempre pericoloso e, nel finale, va vicino al gol.
Barella 6: anche lui non si ferma mai, corre per tutta la partita, giocando prima a centrocampo, poi come trequartista dietro le punte. Mezzo punto in meno perché, come sempre, si fa ammonire.
Vidal 6,5: nel primo tempo gioca una partita da gladiatore, combattendo su ogni pallone. Nella ripresa cala, ma, anche lui come Patric, è furbo nel far saltare i nervi a Immobile, causandone l’espulsione. (Brozovic, dal 73′, 6: entra in campo e prende il comando del palleggio nerazzurro. Si fa trovare spesso sulla trequarti e si rende pericoloso colpendo il palo a pochi minuti dalla fine.)
Gagliardini 6: non offre la stessa prestazione di mercoledì sera allo Stirpe; non gioca benissimo, ma non commette errori eclatanti. (Sensi, dal 67′, 4: entra malissimo il centrocampista ex Sassuolo. Non migliora il rendimento della sua squadra e, a pochi minuti dalla fine, si fa espellere inutilmente per una manata a Patric.)
Perisic 5: una partita di luci e ombre. Più ombre che luci, in realtà. Lazzarri, in pratica, ha una prateria sulla fascia destra e l’esterno croato ne ha tutte le responsabilità. Meglio in fase offensiva con l’assist per lo 0-1 di Lautaro. ( Young, dal 67, s.v.)
Lautaro 7: combatte per tutta la partita. Al 30′ fa tutto benissimo per imbucare Strakosha e segnare il suo terzo gol in tre partita. A inizio ripresa va vicino al raddoppio.
Lukaku 6,5: il gigante nerazzurro è generosissimo, come sempre, del resto. Gioca sempre spalle alla porta, facendo salire la squadra. Dopo 30” di ripresa, sfiora il gol dello 0-2.

All.Conte 6,5: è sempre tosta giocare contro la Lazio, ma l’Inter non cade neanche nei momenti più bui del match. Prova a cambiare la partita con i cambi, ma non ripagano la sua fiducia.

Le pagelle di Lazio vs Inter: Chi sono i migliori e i peggiori? / Claudio Savino

COLLEGATA:

Incontro tra Lazio e Inter del 041020
CRONACA SPORTIVA • SERIE A

Lazio e Inter finisce pari e patta! A Lautaro risponde Milinkovic-Savic

Lautaro nel primo tempo, Milinkovic-Savic nella ripresa fanno sì che Lazio e Inter si dividano la posta in palio in una partita molto accesa. Nel secondo tempo…

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Lazio e Inter finisce pari e patta! A Lautaro risponde Milinkovic-Savic

Lautaro nel primo tempo, Milinkovic-Savic nella ripresa fanno sì che Lazio e Inter si dividano la posta in palio in una partita molto accesa. Nel secondo tempo espulsi Immobile e Sensi.

Lazio e Inter finisce pari e patta! A Lautaro risponde Milinkovic-Savic

E’ stata una battaglia. Una battaglia da cui, però, nessuno è uscito vincitore. Termina 1-1 il big match di giornata: prima Lautaro Martinez, al 30′ del primo tempo; poi Milinkovic-Savic a inizio ripresa.

Dal 70′, l’Inter va in superiorità numerica dopo l’espulsione di Immobile per una manata su Vidal. Superiorità che si annulla all’87’, quando Sensi viene espulso per un’altra manata ai danni di Patric.

Il primo tempo inizia con un’occasione per la Lazio: il sinistro di Luis Alberto trova, però, un attento Handanovic. Al 30′, l’azione che cambia la partita: Perisic avanza sulla sinistra, penetra in area di rigore e, grazie a un rimpallo, riesce a servire Lautaro, che si girà in velocità e batte Strakosha. 1-0 Inter e terzo gol in altrettante partite per l’attaccante argentino.

La squadra nerazzurra termina il primo tempo in pieno controllo della partita.

Il secondo tempo vede l’Inter comandare il gioco, con due occasioni importanti: prima il tiro di Lukaku che finisco di poco a lato della porta di Strakosha, poi, al 52′, Lautaro che spara fuori da dentro l’area di rigore. Al 55′, il pareggio della Lazio: Acerbi crossa dalla trequarti, trovando Milinkovic-Savic, che incorna il pallone perfettamente e batte Handanovic.

Il gol dà la carica giusta agli uomini di Inzaghi, che si avvicinano più volte al gol del vantaggio, senza, però, riuscire a trovarlo.

I biancocelesti comandano il match fino al 70′, quando Immobile viene espulso dopo aver rifilato una manata a Vidal. L’Inter, allora, forte della superiorità numerica, cerca disperatamente il vantaggio: al minuto 86′, Brozovic calcia dal limite dell’area, il tiro viene deviato da Patric e sbatte sul palo.

Un minuto dopo, Sensi, entrato durante il secondo tempo, si scontra con Patric, rifilandogli una manata. L’arbitro decide di adottare lo stesso metro di giudizio, estraendo il rosso diretto per il centrocampista dell’Inter.

La partita termina 1-1, in 10 contro 10, senza ulteriori squilli.

Claudio Savino

COLLEGATA:

Le pagelle di Lazio vs Inter 041020
CRONACA SPORTIVA • SERIE A

Le pagelle di Lazio vs Inter: Chi sono i migliori e i peggiori?

Le pagelle di Lazio vs Inter: Lautaro sempre decisivo, Milinkovic-Savic torna a colpire, Sensi e Immobile sciagurati. Male Perisic e Marusic. Le pagelle di…

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Arrestato Pasquale Zagari, protagonista nella faida negli anni ’90 VIDEO

Tentata estorsione: arrestato in flagranza dai Carabinieri di Taurianova Pasquale Zagari, elemento di spicco della ‘ndrangheta di Taurianova e protagonista assoluto della faida mafiosa negli anni ’90. VIDEO

Arrestato Pasquale Zagari, protagonista nella faida negli anni ’90

Pasquale ZAGARI, già condannato all’ergastolo per associazione mafiosa, omicidi, reati in materia di armi, occultamento di cadavere e altro, è stato arrestato dai Carabinieri di Taurianova per tentata estorsione ai danni di un imprenditore locale.

Tra i più violenti protagonisti della faida che ha imperversato a Taurianova a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, durante la quale la morte del padre, Rocco Zagari, ucciso in una barberia, rappresentò l’evento scatenante della “strage del venerdì nero” di Taurianova in cui furono uccise, per vendetta, quattro persone, di cui una con la testa mozzata in pieno centro cittadino.

Zagari era da poco tornato in libertà, dopo che nel 2015 la reclusione a vita era stata ridotta a 30 anni.

A seguito di alcune acquisizione informative che indicavano l’uomo come intento a imporre estorsioni ad alcuni commercianti e imprenditori locali, i Carabinieri di Taurianova sono intervenuti proprio nella flagranza di una di queste condotte.

L’uomo è stato bloccato dopo una ennesima visita ad un locale imprenditore al quale voleva imporre, illegittimamente, il suo volere proprio facendo leva sulla sua caratura e fama criminale, e quindi arrestato in flagranza per tentata estorsione aggravata.

Zagari, la cui pericolosità è dimostrata da un violento tentativo di evasione nel 2009, quando non si fece scrupoli a sparare contro i poliziotti di scorta durante una traduzione, è ora ristretto presso la Casa Circondariale di Palmi.

Gli accertamenti investigativi sono ancora in corso, e tutti coloro che hanno avuto analoghe pressioni o richieste, sono invitati a rivolgersi immediatamente ai Carabinieri e all’Autorità Giudiziaria.

Stéphanie Esposito Perna

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Juve Stabia | Mastalli: “Vittoria importante per il morale della squadra”

Alessandro Mastalli, capitano della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa sui canali ufficiali delle Vespe dopo la vittoria con la Vibonese

Juve Stabia | Mastalli: “Vittoria importante per il morale della squadra”

 

Alessandro Mastalli, capitano e centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto nel post-gara ai microfoni ufficiali della Juve Stabia. Il match-winner delle Vespe ha siglato il rigore decisivo al minuto 88, concesso dall’arbitro Cudini di Fermo, per atterramento di Bubas da parte del difensore Ciotti della Vibonese.

Le dichiarazioni di Mastalli sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

 

“Per il gol sono contento ma era importante vincere per il morale della squadra ed è una vittoria fondamentale in una gara molto importante per noi. Sono contento soprattutto per tre punti conquistati che sono importantissimi. Sappiamo bene che quando giochi in trasferta è sempre dura trovare un campo in condizioni perfette anche perché noi non lo conosciamo mentre i nostri avversari lo conoscono benissimo. Abbiamo messo in pratica sul campo quanto detto dal mister in settimana. Avevo promesso la maglia a Zio Vincenzo (Enzo Guida, magazziniere delle Vespe ndr) e dedico il gol alla mia futura moglie. Dobbiamo essere bravi a lasciarci alle spalle questa bellissima vittoria. Ora dobbiamo andare a Catania con la consapevolezza di fare una grandissima gara per portare a casa quanti più punti possibile dallo stadio “Massimino” di Catania”.

 

a cura di Natale Giusti

 

“Movida”: controlli ai locali in zona Bagnoli e Mergellina

Servizio straordinario di controllo del territorio nelle aree interessate dalla “movida” da parte degli agenti di Polizia supportati dall’Ufficio Prevenzione Generale e del Reparto Mobile.

“Movida”: controlli ai locali in zona Bagnoli e Mergellina

NAPOLI- La scorsa notte i poliziotti dei Commissariati Bagnoli e San Ferdinando, con il supporto dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Reparto Mobile, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nelle aree interessate dalla “movida”.
Nella zona di Bagnoli sono state controllate due discoteche in via Coroglio; al titolare di uno dei locali sono state elevate due sanzioni amministrative per aver consentito di far sedere ai tavoli più di sei persone e per violazione delle prescrizioni del nulla osta per l’impatto acustico poiché era in corso uno spettacolo musicale. Inoltre, in discesa Coroglio anche un bar è stato sanzionato perché vi erano più tavoli con oltre le sei persone consentite.
Sempre in via Coroglio i poliziotti hanno denunciato quattro parcheggiatori abusivi poiché sorpresi nuovamente a svolgere l’illecita attività; due sono stati altresì sanzionati perché non indossavano la mascherina ed è stato loro notificato un ordine di allontanamento.
Nella zona degli chalet di Mergellina gli agenti hanno controllato un ristoro mobile e quattro chalet; per due di questi è stato accertato che, sul marciapiede prospiciente le attività, erano stati collocati tavolini e sedie senza la prescritta concessione. Inoltre, personale della Polizia Locale ha sanzionato 13 veicoli per sosta vietata e due persone perché non indossavano il casco.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione
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Movida: locale chiuso e altri 13 diffidati per misure anti-covid

Movida, un locale chiuso e altri 13 diffidati per violazione misure anti-covid: mancato distanziamento tra i tavoli, assembramenti e dipendenti senza mascherine tra le principali violazioni.

Movida: locale chiuso e altri 13 diffidati per misure anti-covid

ROMA- Va avanti l’attività di vigilanza della Polizia Locale di Roma Capitale per limitare i comportamenti poco responsabili e rischiosi per la salute pubblica: dopo i controlli eseguiti ieri nei vari quartieri della città per far rispettare le disposizioni per il contenimento del contagio da Covid-19, l’impegno degli agenti è proseguito anche durante la notte, con particolare attenzione alle zone tipiche della movida. Le verifiche hanno riguardato anche le condotte irregolari alla guida ed i fenomeni illegali legati alla vendita ed al consumo irregolare di alcolici.

In 13 locali pubblici, i caschi bianchi hanno riscontrato violazioni delle misure anti-Covid. Tra i principali illeciti, distanziamento dei tavoli non a norma e mancato uso dei dispositivi di protezione da parte dei dipendenti, anche nei locali cucina. Oltre alla sanzione, per i gestori è scattata la diffida che, in caso di inadempienza ad adeguarsi alle prescrizioni, potrebbe portare al successivo provvedimento di chiusura, che invece è stato eseguito dagli operanti, per 5 giorni, nei confronti di un locale a Trastevere che, già diffidato le settimane scorse, ha proseguito l’attività non osservando le regole previste per la limitazione del contagio. Ulteriori 39 sanzioni sono scaturite per la presenza di assembramenti sia dentro che fuori gli esercizi, oltreché per mancato utilizzo delle mascherine all’aperto, mentre 15 le contestazioni per irregolarità amministrative registrate in alcuni locali e 24 quelle per la vendita, somministrazione e consumo di alcolici fuori dall’orario consentito.
Diversi anche i presidi fissi delle pattuglie, che hanno riguardato le principali piazze interessate da possibili assembramenti.

Particolare attenzione anche alla sicurezza stradale con oltre 2mila controlli effettuati sui veicoli in circolazione ed in sosta nelle vie della Capitale: oltre 1200 le violazioni accertate per la mancata osservanza delle norme stradali, 148 i conducenti sorpresi alla guida ad una velocità superiore ai limiti consentiti e 93 le rimozioni di veicoli per sosta ad intralcio.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione

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Vibonese | Galfano: “Gara destinata allo 0-0. Fa male perdere così” VIDEO

Angelo Galfano, tecnico della Vibonese, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro la Juve Stabia – VIDEO

Vibonese | Galfano: “Gara destinata allo 0-0, Fa male perdere così”.

Angelo Galfano, tecnico della Vibonese, è interveniuto in conferenza stampa al termine del match perso contro le Vespe per 1-0 per effetto della rete siglata da Alessandro Mastalli su rigore per atterramento di Bubas al minuto 88 della partita.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“C’è tanto rammarico perché perdere una gara al minuto 88 fa veramente rabbia. Ce la siamo giocata alla pari con le Vespe. Dispiace perché nei primi 20 minuti era una gara alla pari poi ci siamo abbassati troppo e abbiamo rischiato qualcosina. Nel secondo tempo sembrava che potessimo anche vincere la partita. Dopo una settimana di sacrifici perdere una gara così fa veramente male. Per fortuna si gioca subito già mercoledì e abbiamo l’occasione di poter rialzare subito la testa. Il mercato? Credo che il presidente sia strato di parola. Messa su una squadra con cui ce la possiamo giocare con quelli che lottano per la salvezza. Faccio i complimenti al direttore  che ha preso i giocatori che avevo chiesto”.

a cura di Natale Giusti

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