Home Blog Pagina 3226

Sequestro di una villa, del valore di 500.000 euro, ad uno spacciatore

0

La Guardia di Finanza di Palermo ha eseguito il sequestro dell’immobile ad un pluricondannato spacciatore in particolare di cocaina.

Il Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso un provvedimento di sequestro di un immobile nei confronti di PICCIURRO Antonino (classe ‘68), per un valore stimato di circa 500.000 euro, eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Palermo.

PICCIURRO Antonino a partire dal 2003 è stato dedito al traffico di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, riportando diverse condanne, alla luce delle quali il Tribunale di Palermo ha ritenuto sussistenti i presupposti soggettivi per l’applicazione diretta nei suoi confronti di una misura di prevenzione patrimoniale.

Proprio in una sentenza di condanna, per fatti commessi nel 2007, veniva riportato un particolare che suggeriva come lo stesso, per un lungo periodo, abbia vissuto abitualmente con proventi di attività delittuose, allorquando durante una perquisizione da parte della polizia giudiziaria, furono rinvenuti nella sua abitazione 44 mila euro, occultati in un sottofondo ricavato nello stipite della cucina.

La Procura della Repubblica di Palermo, tenuto conto di tali condotte, ha pertanto delegato accertamenti economico-patrimoniali agli specialisti del GICO del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza, che hanno evidenziato una significativa sproporzione, pari ad oltre 240.000 euro, tra i redditi dichiarati e gli investimenti effettati nel tempo.

Sulle base delle evidenze raccolte il Tribunale di Palermo ha disposto il sequestro di una villa ubicata a Palermo in zona Ciaculli, per un valore stimato di circa 500.000 euro.

Il Tribunale ha infatti ritenuto che tale immobile di pregio, intestato e nella disponibilità del proposto, edificato in assenza di fonti di reddito giustificate, rappresenti il frutto delle attività illecite esercitate dal Picciurro o il reimpiego dei relativi proventi.

Continua l’azione che la Guardia di Finanza palermitana svolge, nell’ambito delle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Palermo, a contrasto dei patrimoni di origine illecita con la duplice finalità di disarticolare in maniera radicale le organizzazioni criminali mediante l’aggressione delle ricchezze illecitamente accumulate e di liberare l’economia legale da indebite infiltrazioni della criminalità consentendo agli imprenditori onesti di operare in regime di leale concorrenza.

Adduso Sebastiano

Ferrari, l’ora delle risposte è terminata

0
Quella del Nürburgring era la prova del nove. Ancora una volta però il weekend di gara conferma che in Ferrari ci sono dei problemi che sembrano irrisolvibili

 

Ferrari, l’ora delle risposte è terminata

L’avevamo definita la prova del nove. Come è andata?  Male. Al Nürburgring la Ferrari non va oltre il settimo posto con Charles Leclerc e l’undicesimo con Sebastian Vettel. Ancora una volta però il weekend di gara conferma che nel team di Maranello ci sono delle certezze ma anche  dei problemi che sembrano irrisolvibili .

 

La certezza: Charles Leclerc

Saremo forse ripetitivi, ma attualmente la Ferrari sembra fare affidamento solo su di lui: Charles Leclerc. I piccoli aggiornamenti portati sulla vettura sembrano, in particolare a Sochi, aver aiutato il numero sedici. C’è però  molto da lavorare perché, come visto in gara, il gap con quelli davanti è ancora di tanto. Charles ha lottato, ha provato a difendersi il più possibile dall’attacco degli avversari, ma il monegasco non può fare tutto da solo.

 

Il problema: la SF1000

E ora passiamo alla  responsabile numero uno di questa stagione disastrosa  della Rossa: la vettura. La SF1000 continua a manifestare troppi problemi. In gara Leclerc 4° girava sullo stesso tempo della Williams di Russell 14°. Il motivo? Il grip con le soft non c’è mai stato. Insieme al motore verrebbe da dire , senza dimenticare che si continua a fare fatica a portare a temperatura le gomme… insomma il progetto è stato sbagliato sin dal primo giorno. Ma ora non si può tornare indietro.

 

L’anomala gara di Sebastian Vettel

Se da una parte ci si appoggia su Leclerc, discorso inverso si fa su Sebastian Vettel. Anche ieri la gara del tedesco è stata senza infamia e senza lode. Partito undicesimo il quattro volte campione del mondo non riesce ancora ad avere il giusto feeling per poter provare a raggiungere quantomeno la zona punti. La strada ormai è tracciata ed evidentemente sia Ferrari che Vettel non vedono l’ora di dirsi addio.

 

La speranza 2021

Una speranza però c’è: la stagione 2021. Infatti, secondo le ultime, la Ferrari opterà per un nuovo motore che potrà dare la giusta velocità alla prossima vettura che di rosso opaco, se proprio vuole, dovrà avere solo il colore.

Juve Stabia, l’Under 16 di mister Lucenti batte la Fermana 4-2

Juve Stabia, l’Under 16 di mister Lucenti batte la Fermana 4-2. In rete per le Vespette sono andati Noletta (tripletta) e Piccolo

Juve Stabia, l’Under 16 di mister Lucenti batte la Fermana 4-2

 

Inizia con una squillante vittoria il campionato Under 16 Nazionale Serie C per le Vespette allenate da mister Giorgio Lucenti. La gara si è disputata allo stadio Comunale “Vigilante Varone” di Sant’Antonio Abate. Grande protagonista del match l’attaccante Noletta dell’Under 16 stabiese, autore di una tripletta. L’altra rete è stata siglata da Piccolo.

Nel prossimo turno le Vespette se la vedranno in trasferta con il Perugia.

Di seguito il tabellino del match vinto dall’Under 16 di Girorgio Lucenti contro la Fermana per 4-2.

JUVE STABIA – Belardo, Caropreso, Provvisiero, Marcuccio, Borrelli,Testa (16° st Genovese), Fravola (42° st Di Lauro), Del Mondo, Perna (16° st Chiantese), Del Re (24° st Piccolo), Noletta( 42° st Aprea). A disp. Cirino, Genovese, Celentano, Ceccarini, Di Nardo, Di Lauro, Aprea, Piccolo, Chiantese. All. Lucenti

Fermana – Ajradinoscki, Santanafessa, Pistolesi, Del Rosso (6° st Nardacchione), Crivellin, Bellucci, Carfagna (9° st Boccanera), Agnesi, Pesaresi, Giuggioloni (34° st Pelliccetti), Lattanzi (34° st Ouardi). A disp. Pezzuoli, Boccanera, De Angelis, Luciani, Mandolesi, Pelliccetti, Maranesi, Ouardi, Nardacchione. All. Calvaresi.

Arbitro – Coscarelli Roberto di Salerno.

Assistenti – Capano Antonio di Napoli, Arcella Luca di Frattamaggiore.

GOL – Noletta (J), Santanafessa (F), Noletta (J), Noletta (J), Nardacchione (F), Piccolo (J).

AMMONIZIONI – Perna(J).

ESPULSIONI – Nessuna

Questi gli altri risultati della prima giornata del Campionato Under 16 Nazionale Serie C Girone C:

Grosseto-Arezzo 1-3

Paganese-Perugia 2-0

Ternana-Sambenedettese 2-2

Cavese-Avellino 1-2

 

a cura di Natale Giusti

Video: ssjuvestabia.it 

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=Ug0oZa9j0qs[/embedyt]

Juve Stabia 2 – V. Francavilla 1 (Pagelle): Romero, che gol pazzesco!

La Juve Stabia vince la sua prima gara casalinga in campionato nel match con la Virtus Francavilla. Le Vespe ribaltano il vantaggio degli ospiti con le reti di Garattoni e Romero nei minuti di recupero.

Questi sono i voti che assegniamo ai calciatori in gialloblè:

Tomei 6: Ancora incolpevole sul gol preso, anzi stava riuscendo a sventare la minaccia, ma poi sulla ribattuta non ha potuto nulla. La difesa in queste situazioni deve proteggerlo meglio. Unica suo difetto? Non saper impostare di piede la ripartenza.

Garattoni 6,5: Spinge bene sulla fascia, soprattutto nel secondo tempo quando risulta essere una spina nel fianco della difesa ospite. I cross non sono il suo forte, peccato, perché con due attaccanti lì davanti come Romero e Cernigoi sarebbero una manna dal cielo. Speriamo che migliori sotto questo aspetto. Ha il merito di rimettere in parità il risultato.

Troest 6: Almeno tre interventi decisivi gli fanno guadagnare la sufficienza. Poteva fare di più in occasione del gol del vantaggio e in qualche occasione avversaria della ripresa.

Allievi 5,5: Indecisione in occasione del gol e in qualche altra occasione da parte degli avversari che potevano anche raddoppiare con Mastropietro. Sta giocando tanto per cui non è ancora lucido.

Rizzo 5,5: Sbaglia anche lui troppi, tanti. cross. Prestazione comunque generosa per impegno e fase difensiva.

Bovo (dal 43° s.t.) s.v.

Scaccabarozzi 5: sembra non riuscire a trovare la posizione adatta alle sue caratteristiche. Dovrebbe dare dinamismo e grinta al centrocampo per supportare la fase difensiva e offensiva. La Virtus Francavilla dopo un inizio timido, piano piano prende campo nella zona nevralgica del campo. Non riesce a dare sostanza alla manovra. Sparisce dal campo dopo il vantaggio ospite. Viene sostituito da Vallocchia al 19° della ripresa.

Vallocchia (dal 19° s.t.) 6: Pochi minuti per lui ma dimostra di meritare un posto da titolare. Entra sul risultato di 1 a 0 per la Virtus e complice l’espulsione di Sparandeo per gli ospiti fornisce un contributo importante alla mediana gialloblè. Ha il merito di servire con un cross dalla trequarti il compagno Romero che realizza la rete della vittoria.

Berardocco 6: Prestazione senza infamia e senza lode. Mister Trocini crea una gabbia attorno a lui che quindi non trova spazio per rifornire i compagni. Ci aspettiamo che con il crescere della condizione cresca anche la qualità e la “personalità” nelle giocate.

Codromaz (dal 43° s.t.) s.v.

Mastalli 6: Il capitano è sempre il capitano. Prova alcuni tiri da fuori area ma senza fortuna, con la palla che sbatte sul muro difensivo pugliese. In campo si sente molto la sua presenza anche quando non gioca palloni. E’ quello che tra i suoi resta sempre in “contatto” con l’arbitro e i compagni.

Fantacci 5,5: La sua prestazione è un mix di concretezza nel primo tempo e voglia di strafare nella ripresa. Prima parte di gara per l’ex Empoli, che supporta bene le due punte della Juve Stabia. Di segno opposto la ripresa, in cui Fantacci, che dovrebbe esaltarsi con la superiorità numerica acquisita, si spegne invece progressivamente. Troppo egoista quando dopo una ammirevole sgroppata spara alto invece di servire i compagni liberi: non un caso che Padalino lo richiami subito dopo in panchina.

Bubas (dal 27°) 6,5: Pochi minuti anche oggi, ma grande contributo da parte sua. Le sue giocate fanno ammattire i difensori avversari. Ha il merito di guadagnarsi la punzione dal limite dal quale scaturisce il pareggio della Juve Stabia.

Cernigoi 6: Tanta fisicità, velocità e impegno. Quest’oggi risulta essere meno preciso in fase offensiva con alcune occasioni sprecate soprattutto nel primo tempo. Nel secondo tempo la sua condizione fisica non è delle migliori.

Romero 7: Cosa chiedere di più ad un attaccante moderno? Corre, sgomita, gioca per la squadra e quando entra in area dà sempre la sensazione di poter far male agli avversari. Il gol vittoria è un’autentica perla, trasforma un cross di Vallocchia morbido e proveniente dalle sue spalle nella rete decisiva. Precisione e forza nel suo colpo di testa.

Padalino 7: Prepara bene la partita e nel primo tempo la sua squadra risponde presente. L’indisponibilità di Golfo, Bentivegna e Orlando, privano la sua squadra delle ali offensive. Manda in campo il suo 11 con un modulo 4-3-1-2 con Fantacci dietro le punte Romero e Cernigoi. I primi 15 minuti sono tutti di marca gialloblè, ma Trocini riesce a limitare gli avversari mettendo i suoi due attaccanti addosso a Berardocco. La Juve Stabia arriva comunque sulla trequarti senza però essere precisi sottorete. Nella ripresa dopo lo svantaggio e con un uomo in più prova il tutto per tutto con l’inserimento di Bubas e Vallocchia, passando al 4-3-3. Nel finale inserisce Codromaz per fare pressione sulla difesa avversaria e ha ragione quando tutta la difesa avversaria si schiaccia in area lasciando solo Vallocchia che pesca nel mucchio la testa di Romero.

A cura di Giuseppe Rapesta

Bacoli, il Sindaco chiude le scuole: “Scendete in strada solo se strettamente necessario”

Bacoli, il Sindaco chiude le scuole dopo i numerosi casi registrati a Monte di Procida: “Scendete in strada solo se strettamente necessario”

Il Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha ordinato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, preoccupato per la difficile situazione che sta vivendo Monte di Procida.

“Ciò che sta accadendo nella vicina Monte di Procida, desta forte preoccupazione in tutta la popolazione di Bacoli. Siamo due comunità gemelle. Condividiamo amicizie, luoghi di aggregazione, scuole. Frequentiamo gli stessi studi medici, le stesse spiagge, gli stessi bar.”

“Le nostre stesse famiglie abitano un po’ di qua e un po’ di là rispetto ad una linea di confine che è solo amministrativa. Ho sempre ritenuto che Bacoli e Monte di Procida debbano ritenersi un unico grande popolo, di 40.000 anime, che ha la fortuna di vivere in uno dei luoghi più belli del mondo. Due comuni, un unico popolo.”

“Pertanto, fino all’esito dei nuovi tamponi ufficiali effettuati stamane, in via straordinaria dall’Asl Napoli 2 Nord, presso il municipio montese, ho deciso che le scuole di ogni ordine e grado di Bacoli resteranno chiuse.

“Una misura – spiega il Sindaco – di natura precauzionale che adotto per permettere alla nostra gente, ed in particolare alle mamme ed ai papà, di attendere con maggiore serenità gli esiti dello screening di queste ultime ore e dei prossimi giorni. Parimenti, esorto tutti ad assumere atteggiamenti ancor più rigoroso. Scendete in strada solo se strettamente necessario, evitate la movida, evitate assembramenti. Capiamo prima cosa è accaduto. Almeno per i prossimi giorni, evitate il più possibile i contatti con altre persone. 

Piano di Sorrento, nuovi contagi: madre e figlia di 20 giorni positive al Covid

Piano di Sorrento, nuovi contagi: madre e figlia di 20 giorni positive al Covid, contagiato il padre dei due bambini risultati positivi nella giornata di ieri

Il Sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, ha riferito di aver ricevuto dall’Asl notizie circa tre nuovi casi di Covid-19 in città.

E’ risultato positivo il padre dei 2 bambini di 4 e 6 anni registrati nel bollettino di ieri e una giovane madre con la sua piccola di appena 20 giorni ricoverate al 2 Policlinico.
“Vi invito ora a una riflessione scevra da pregiudizi sulla situazione sanitaria che stiamo vivendo per il forte riacutizzarsi della pandemia e che vede bambini di scuola materna costretti a essere sottoposti al tampone nasofaringeo per verificarne l’eventuale positività al covid essendosi manifestati dei casi che hanno riguardato compagni di classe o familiari.” spiega il Sindaco.
“Nessuno intende pregiudizialmente sospendere la “scuola in presenza”: questo deve essere chiaro, cosi come si condividono tutte le considerazioni che liberamente si fanno sul valore insostituibile dell’insegnamento in classe.”

“Ora però stiamo parlando di un’emergenza di natura sanitaria che coinvolge famiglie e studenti non solo all’interno della scuola, ma in tutte una serie di attività collaterali esterne su cui bisogna assolutamente agire in senso restrittivo per scongiurare che la situazione degeneri e vada fuori controllo. Ciò nell’interesse innanzitutto degli studenti e dei loro familiari riducendo il rischio di dover sottoporre a tampone decine e decine di persone con tutti i problemi connessi al l’obbligatorietà della quarantena.”
“L’eventuale decisione di sospendere temporaneamente le attività in presenza per 1 mese, ovviamente, riguarderà anche tutti contesti esterni associativi, sportivi cioè i luoghi dove gli assembramenti si concretizzano spontaneamente e pericolosamente.”
“Aumenteremo i controlli da parte della Polizia Municipale su questo fronte perché non ci possiamo permettere il lusso di “contagi a catena” . Tenete infine presente che ci troviamo anche nella stagione in cui si presenta la tradizionale influenza per cui i due fattori sommati insieme possono davvero innescare un miscela esplosiva.
Vi prego pertanto di “ragionare” sul piano socio-sanitario del problema cui appunto vi sto richiamando, mettendo da parte altre considerazioni che in questo momento diventano subalterne e rischiano solo di aggravare una situazione che possiamo oggettivamente già considerare critica.
Come sempre stiamo lavorando per tutelare gli interessi di tutti e le decisioni che assumeremo stasera noi Sindaci andranno esclusivamente in questo senso, né potrebbe essere altrimenti.”

Virtus Francavilla | Trocini: “Fino all’espulsione abbiamo fatto benissimo”

Bruno Trocini, tecnico della Virtus Francavilla, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro le Vespe per 2-1

Virtus Francavilla | Trocini: “Fino all’espulsione abbiamo fatto benissimo”

Bruno Trocini, allenatore della Virtus Francavilla, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro le Vespe per 2-1. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Vazquez mercoledì quando è entrato con la Vibonese ha subito un problema muscolare e non era in condizione di giocare oggi. In merito alla partita di oggi, c’è grande amarezza perchè la partita si può dividere in due tronconi: fino alla inferiorità numerica e dopo l’inferiorità. Abbiamo cercato di tenere più tempo possibile in campo i due attaccanti dopo l’espulsione di Sparandeo, poi loro si sono messi col 4-2-4 nel finale e hanno preso campo, noi faticavamo a tener palla e in due mischie abbiamo subito. Poi è entrato anche Codromaz e abbiamo perso la partita. Finché siamo rimasti in parità numerica si è vista un’altra gara in cui avevamo fatto bene. 

Parlare di aspetti positivi quando si perde è difficile ma la squadra ha giocato bene, ha pressato alto e ha costruito situazioni da rete. C’è sempre qualcosa però da migliorare. I due gol li abbiamo subiti in mischie. Abbiamo giocato benissimo finché siamo stati in parità numerica. Poi la Juve Stabia ci ha messo sotto con la sua fisicità. 

Peccato per il 2-0 fallito da Mastropietro. Purtroppo lì potevamo chiuderla e non ci siamo riusciti”. 

a cura di Natale Giusti

Scafati, il Sindaco Salvati chiude uffici comunali e strutture sportive per procedere con la sanificazione

Scafati, membro della giunta positivo al Covid-19: il Sindaco Salvati chiude uffici comunali e strutture sportive per procedere con la sanificazione

Il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, in qualità di coordinatore del C.O.C. (centro operativo comunale), ha disposto per la giornata di domani la chiusura immediata di tutti gli uffici comunali, nonché delle strutture sportive comunali presenti sul territorio con conseguente sospensione della ricezione dell’utenza esterna, al fine di procedere alle attività di sanificazione in seguito alla positività al Covid-19 di un membro della giunta. Il comando di Polizia garantirà tutte le attività esterne di pattugliamento.

L’assessore contagiato sarebbe Alfonso di Massa, al quale il primo cittadino scafatese ha augurato una pronta guarigione:
“All’amico Alfonso, che è attualmente ricoverato sotto osservazione al polo Covid di Scafati per precauzione, voglio rivolgere un grandissimo “in bocca al lupo” affinché possa presto rimettersi e ritornare tra noi. Lunedì procederemo alla sanificazione degli uffici comunali, anche se l’assessore Di Massa non frequentava il Comune da giorni. Non ci sono quindi motivi per sottoporre a tampone i dipendenti comunali.
Mi sono intanto interfacciato con la dott.ssa Valeria Tedesco, referente per il nostro ambito territoriale del Dipartimento di prevenzione dell’Asl, l’unico ente deputato a decidere e predisporre quali interventi attuare in base ai singoli casi, nel rispetto dei protocolli previsti e a tracciare i contatti stretti.”
Photo credit: Gymnasium Scafati

Scafati, il Sindaco Salvati chiude uffici comunali e strutture sportive per procedere con la sanificazione

Juve Stabia | Garattoni: Felice per il gol, il primo tra i professionisti

Alessandro Garattoni, difensore della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali al termine del match vinto dalle Vespe con la Virtus Francavilla allenata da mister Bruno Trocini.

Alessandro Garattoni ha siglato la rete che all’80° ha ristabilito la parità tra la Juve Stabia e la Virtus Francavilla.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non mi era mai capitato di fare gol; è la mia prima rete tra i professionisti e sono contento che sia servita alla vittoria della Juve Stabia. Sicuramente il compito di noi terzini è facilitato dalla presenza di due attaccanti alti come Niccolò Romero e Jacopo Cernigoi. Da parte nostra cerchiamo di fare il massimo per metterli in condizioni di segnare.

Ci dispiace di aver preso gol ancora una volta su calcio piazzato, come è già successo ad esempio contro il Catania. Sono errori su cui stiamo già lavorando tanto in settimana per evitare di commetterli nelle prossime partite. Lavorando settimana dopo settimana sono sicuro che andrà meglio. Di certo l’assenza dei nostri tifosi si sta facendo sentire, sarebbe stato meglio averli al nostro fianco. Per noi il pubblico è una risorsa importante, soprattutto mentale, e non poter contare sulla nostra tifoseria è un fattore che non aiuta.”

Juve Stabia | Padalino: “Non solo cuore e grinta ma anche qualità”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dalle Vespe con la Virtus Francavilla

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dalle Vespe con la Virtus Francavilla. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Si è parlato per due-tre giorni del gol fantasma di Tonucci non visto a Catania. In realtà qualcuno si dovrebbe chiedere perchè i calciatori della Juve Stabia avessero le braccia alzate. Non è stato ravvisato il fallo di mani che ha anticipato il tiro in porta. Sono stati fatti due errori ma uno che esclude l’altro. Oggi c’era un fallo da rigore netto su Cernigoi che non è stato ravvisato. Oggi non è stata solo una vittoria cuore e grinta ma anche giocate di qualità. Anche nel primo tempo abbiamo creato occasioni da gol non finalizzate. Questa squadra ci ha messo oltre alla voglia di crederci anche della qualità. Si guarda solo allo spirito di questi ragazzi ma va sottolineata anche una prova di qualità. 

Grande voglia di ribaltare una gara e ci siamo riusciti. Non c’è grande conoscenza tra i reparti ma la squadra ha dimostrato di crederci fino alla fine ed è da apprezzare. Oggi più di questo non si può chiedere a questi ragazzi. Senza questa voglia di fare risultato non si può fare questo girone. Dobbiamo migliorare in determinazione e cattiveria. 

C’è un problema evidente di ultimo passaggio lì davanti. Non abbiamo avuto tempo per creare quell’intesa che al momento attuale non c’è. Ma è un aspetto che si può migliorare con il lavoro. Occorre mettere a posto tante cose tra cui quella della finalizzazione. 

Bubas è un calciatore che abbiamo voluto che ci da un’alternativa importante in attacco. Sta facendo grossi passi in avanti sotto l’aspetto della condizione fisica. Anche Cernigoi va elogiato perchè ha determinato l’uomo in più. Faccio i complimenti alla Virtus per la gara fatta. E mi complimento con la Curva Sud che ringrazio anche a nome della squadra. Anche se non c’erano li abbiamo sentiti molto all’esterno dello stadio. 

I ragazzi non si devono adattare, si devono chiedere dove possono arrivare perchè le gare si possono cambiare anche in corso d’opera. E’ la disponibilità che è grande di questi ragazzi. Insieme abbiamo il dovere di darci una mano per rappresentare persone che ci hanno dato fiducia e che hanno voglia di rivalsa dopo la grande delusione dello scorso anno”. 

a cura di Natale Giusti

 

Juve Stabia, vittoriosa sul Francavilla – Il Podio Gialloblu

Juve Stabia vittoriosa di rimonta nel match del Menti con la Virtus Francavilla. Le reti di Garattoni e Romero regalano alle Vespe il sorpasso sui pugliesi

PODIO

Medaglia d’oro: a Niccolo Romero, instancabile corazziere della Juve Stabia. Era stato presentato come un attaccante bravo nella manovra ma poco efficace in zona gol, invece sono già due in quattro giornate le reti dell’ex Sudtirol. Il 9 gialloblu si dimostra l’attaccante ideale per il gioco di Padalino, perchè bravo non solo nel creare spazio per i compagni ma anche nel farsi vedere efficacemente sotto porta. Dopo oltre 90 minuti giocati quasi da assistman per il compagno Cernigoi, Romero regala il primo successo interno alla Juve Stabia con un tuffo di testa degno di un grande attaccante. Cuore, fisico e..testa.

Medaglia d’argento: a Nicolas Bubas, che cambia la gara con il suo ingresso in campo. Come avvenuto a Vibo Valentia, la svolta nella gara stabiese arriva grazie alla freschezza dell’argentino, piazzato da Padalino sull’out mancino ed imprendibile per la difesa della Virtus Francavilla. Dribbling, guizzi e velocità nello scampolo di gara (20 minuti) riservati a Bubas, che legittimamente ambisce ora ad una maglia da titolare, da esterno o seconda punta al fianco di Romero. La sua imprevedibilità può diventare l’arma in più delle Vespe.

Medaglia di bronzo: ad Andrea Vallocchia, per possiamo fare le stesse considerazioni espresse per Bubas. I muscoli e a grinta del giovane centrocampista laziale consentono alla Juve Stabia di assediare al meglio i pugliesi dopo l’espulsione di Sparandeo; il 21 gialloblu scende in campo con la voglia di spaccare il mondo, tanto da sembrare un trattore inarrestabile quando corre palla al piede. Emblema della sua personalità, il lancio con cui nel finale pesca perfettamente la testa di Romero, subito dopo aver fallito una soluzione lunga molto simile. La voglia di riprovarci, senza paura di sbagliare, è sintomo di coraggio.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Alberto Rizzo, che sbaglia la mira di tanti, troppi, cross. Con due vere punte ad occupare l’area, i rifornimenti dalla fasce sarebbero stati risorsa importante. Purtroppo però i terzini stabiesi si sganciano poco e, quando lo fanno, peccano di precisione. Se Garattoni rimedia appoggiando in rete la palla del pareggio, Rizzo non riesce ad aggiustare la sua prestazione comunque generosa.

Medaglia d’argento: a Jacopo Scaccabarozzi, che no trova la posizione a lui adatta. I tentativi di inserimento dell’ex Renato si infrangono puntualmente sulla diga della mediana pugliese, brava ad imbrigliare l’8 in maglia gialloblu. Inglobato dai rivali di metà campo, Scaccabarozzi non riesce a dare sostanza alla manovra. Da rivedere anche l’apporto emotivo alla gara del centrocampista, troppo passivo dopo il vantaggio ospite.

Medaglia di bronzo: a Tommaso Fantacci, che oscilla tra la timidezza e la voglia di strafare. Prima parte di gara per l’ex Empoli, che supporta bene le due punte della Juve Stabia. Di segno opposto la ripresa, in cui Fantacci, che dovrebbe esaltarsi con la superiorità numerica acquisita, si spegne invece progressivamente. Troppo egoista quando dopo una ammirevole sgroppata spara alto invece di servire i compagni liberi: non un caso che Padalino lo richiami subito dopo in panchina.

Spacciatore nascondeva le dosi di crack in bocca. Arrestato

0

La Polizia di Stato di Palermo ha arresta uno spacciatore nel quartiere dello Sperone che nascondeva in bocca dosi di crack.

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 27enne pregiudicato, spacciatore palermitano dello “Sperone”, poiché responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Proprio nel popoloso quartiere i poliziotti del Commissariato di P.S. “Brancaccio” hanno effettuato un blitz, allo scopo di infrenare il sempre dilagante fenomeno dello spaccio.

Sono giunti nei pressi di un’area interessata da seminterrati, hanno incrociato il pregiudicato e lo hanno sottoposto ad un controllo di polizia, proprio quando questi stava cercando di allontanarsi dalla zona a bordo di una bicicletta elettrica.

Il pregiudicato, dopo aver riconosciuto i poliziotti, non aveva fatto in tempo ad allontanarsi ma era riuscito a nascondere in bocca due dosi di crack, destinate in origine al mercato dello spaccio “al minuto”.

Gli agenti hanno impiegato poco per capire quale fosse il motivo che impediva all’uomo di rispondere alle loro domande durante il controllo e si sono adoperati perché il malvivente espellesse subito la droga.

Addosso gli è stata rinvenuta e sequestrata la somma di 170,00 euro, ritenuta provento di spaccio.

Un box nella disponibilità del 27enne, per altro allocato a pochi metri dal luogo del controllo, è ritenuto dagli agenti la possibile base operativa dello spaccio, che il malvivente era solito praticare in zona, secondo le risultanze degli agenti.

Il provvedimento è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Adduso Sebastiano

Carabinieri di Messina arrestano un uomo sbarcato con oltre 2 chili di cocaina

I Carabinieri hanno arrestato un 48enne della provincia di Reggio Calabria. Oggi ad Amelia (TR) è morta una diciottenne per droga.

I Carabinieri di Messina Centro ai comandi del Capitano Savastano, hanno arrestato, in flagranza di reato, per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanza stupefacente, il 48enne P.D. già noto alle Forze dell’Ordine.

L’uomo originario della provincia di Reggio Calabria, viaggiava a bordo di un’autovettura tipo Renault Captur noleggiata.

I CC del Nucleo Radiomobile mentre controllavano gli sbarchi dei traghetti alla Caronte & Tourist hanno notato il tentativo della Renault che cercava di superare le altre macchine in fila al semaforo.

Nonostante l’intimazione dell’Alt, l’uomo alla guida invece di fermarsi si è lanciato con la macchina in una precipitosa gimcana in mezzo al traffico di sbarco, rischiando di travolgere anche i Carabinieri e ignorando i semafori rossi.

Raggiunto e bloccato dai CC veniva perquisito anche all’interno dell’auto nella quale sui sedili posteriori si riveniva una ampolla di profumo senza tappo e dei vestisti sparsi.

I CC insospettiti hanno quindi cercato intorno alla vettura. E in un bidone della nettezza urbana, posto a qualche metro del veicolo, rinvenivano un trolley con dentro due panetti avvolti da cellophane contenenti cocaina, per un peso totale di circa 2 chili e trecento grammi.

Nella stessa valigia è stato trovato il tappo del flacone di profumo che era rimasto sulla Renault del 48enne.

L’uomo è stato tradotto al carcere di Piazza Lanza a Catania.

Morire a diciotto anni, il giorno dopo averli compiuti, quando ancora si dovrebbe festeggiare. Morire per la droga, perché questa è la strada che hanno imboccato gli inquirenti che indagano sul decesso di Maria Chiara Previtali.

Maria Chiara era di Amelia in provincia di Terni. Negli ultimi mesi sarebbe finita in un giro di frequentazioni pericolose. Dopo aver trascorso parte della serata di venerdì 9 ottobre con le amiche, festeggiando il compleanno, ha passato l’ultima notte in compagnia del fidanzato, nella sua abitazione.

L’ipotesi più accreditata, per ciò che concerne la causa del decesso, sarebbe quella di una overdose da eroina. Una sostanza che potrebbe essere stata acquistata a Roma.

L’opinione.

Ho visto nel tempo due giovani residenti in un paese, alti, ben messi, fisico da sportivi, massicci, improvvisamente sparire dalla circolazione. Poi ho appreso che erano in una comunità per disintossicarsi dalla droga. Quando li ho rivisti erano l’ombra di se stessi e non solo fisicamente bensì, soprattutto, non erano palesemente più loro. Le nostre maggioranze di Governi, Parlamenti, Istituzioni, ecc. con rispettivi codazzi di ogni genere e colore ideologico, di tutta evidenza non hanno mai voluto seriamente affrontare, né prima né adesso, il problema della droga e specialmente dello spaccio, come anche altro similare e attinente, facendo almeno proprio uno slogan: nessuna pietà per la criminalità (ma figurarsi). Oggi tra l’altro gli stupefacenti, specialmente cocaina, eroina, crack, ecc. non fanno più notizia. Sono lontani i tempi in cui la morte di una persona per overdose e specialmente di un giovane e ancor più di un adolescente, scatenava sui media e tra la gente un’indignazione incontenibile. Oggi, a detta i molti, si fanno così tanti, pure negli scranni alti fino all’ultimo sgabello di ogni settore ed estrazione del sistema pubblico-politico e privato, che la droga e lo spaccio sono stati rimossi anche dalla consapevolezza sociale e mediatica, anzi sembrano persino accettati. La corruzione, il mercimonio, la delinquenza e le mafie, non potevano sperare di meglio se non in un’annosa preponderanza di “Stato che decide”, da sempre vischiosa, insulsa, accidiosa, teatrante, ipocrita, retorica, misantropa, tronfia, dissimulatrice, traviata, venale, ingorda, inconcludente e incapace. Fino a che, pure, non diventeremo un “messico europeo”. Addolora tanto per quella giovane ragazza. E l’età da consumo si sta anche risaputamente abbassando.

Adduso Sebastiano

PERUGIA, ABBATTUTO DAL MANTOVA IN 5 MINUTI

Inizio shock del Perugia a Mantova: due reti subite in 5 minuti. Un minuto e mezzo e Cheddira massimizza l’assist di Bianchi, con l’uno a zero a bruciapelo spedito nel sette. Un buon controllo il suo, ma la tranqullità con la quale è lasciato girare, mette sotto accusa ancora il banco difensivo. Al 6′ la punizione dal limite del Mantova si trasforma in seconda realizzazione fulminante a filo di rete. A spedircela è Zibert. Come contro il Cesena la reazione del Perugia lascia a desiderare. Partita ricca solo di cartellini ed al 32′ Burrai viene espulso per somma di ammonizioni. Con il faro di centrocampo mancante, non si arriva ad un tiro in porta praticamente in tutti i 45 minuti. Secondo tempo con triplice cambio di Caserta al 55′: Rosi al posto di Cancellotti. Entra Moscati esce Sounas. Ed Elia rileva Falzerano. Si cerca di rivoluzionare, ed invece si viene facilmente imbucati al 58′ da un’azione in trio di Zibert-Cheddira-Guccione, che porta lo stesso Zibert davanti a Fulignati, che realizza di piatto il gran bel 3 a 0 corale. Spazio al 75′ per il rigore del Perugia procurato da Elia e trasformato da Moscati, ed al 78′ alla rete di petto di Ganz. All’86’ è pokerissimo. Mazza serve Zappa che da limite ancora brucia Fulignati. 5-1. 

Caserta: “Ci sono sconfitte e sconfitte: su quella di oggi dobbiamo farci un esame di coscienza, perchè bisogna correre, visto che non è importante come ti chiami, ma la categoria in cui scendi in campo. Oggi a differenza di Cesena c’è da vergognarsi. Il primo responsabile sono io: dobbiamo calarci nella categoria e capire che quando si va in campo si azzera tutto. E’ ora di capire tutte le cose che non stiamo facendo ed iniziare a farle. Cosi l’entusiasmo non ritorna nè al pubblico nè a noi stessi. Voglio vedere una squadra che lotti dal primo all’ultimo minuto, non una squadra che prende due goal nei primi cinque minuti. L’approccio è stato sbagliato, ora dobbiamo pedalare e stare zitti, per cambiare registro. Infine togliamo l’alibi della condizione fisica, perchè quando prendi reti all’inizio cosi, non c’entra proprio nulla la mancanza di condizione. Anche perchè piangersi addosso non porta da nessuna parte. Solo il lavoro può farci uscire da questo momento difficile. La classifica non mi preoccupa alla quarta giornata, ma mi preoccupa l’aspetto mentale della squadra che alla prima difficoltà si abbandona agli spettri dell’annata scorsa.”

Tabellino

MANTOVA: Tozzo, Bianchi, Checchi, Zibert (24′ st Mazza), Guccione (24′ st Ganz), Gerbaudo (37′ st Zappa), Milillo, Panizzi, Vano (18′ st Rosso), Cheddira, Lucas (18′ st Militari).
Allenatore: Troise.
A disposizione: Tosi R., Silvestro, Zanandrea, Rosso, Tosi F., Esposito, Moreo, Di Molfetta.

PERUGIA: Fulignati, Sgarbi, Burrai, Melchiorri (15′ st Murano), Sounas (9′ st Moscati), Crialese, Bianchimano (25′ st Minesso), Falzerano (9′ st Elia), Negro, Cancellotti (9′ st Rosi), Kouan.
Allenatore: Caserta
A disposizione: Baiocco, Favalli, Angella, Monaco, Dragomir, Tozzuolo.

ARBITRO: Paolo Bitonti di Bologna (Emilio Micalizzi di Palermo – Giuseppe Licari di Marsala) IV° ufficiale: Mauro Gangi di Enna

RETI: 2′ pt Cheddira (M), 6′ pt e 12′ st Zibert (M), 29′ st Moscati, 32′ st Ganz (M), 40′ st Zappa (M)

NOTE: 31 pt espulso Burrai. Ammoniti Sgarbi, Bianchi, Checchi, Vano

 

A cura di Carmine D’Argenio

Controllo del territorio nelle aree della movida bresciana

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio il Comando Provinciale dei Carabinieri sta continuando a svolgere una mirata azione preventiva, nel fine settimana, nelle aree della “movida”.

Controllo del territorio nelle aree della movida bresciana

Uno specifico e mirato dispositivo è stato realizzato ieri sera in Piazza Tebaldo Brusato, nella fascia oraria serale/notturna, per assicurare il rispetto delle disposizioni in vigore in ambito sanitario e contrastare la criminalità diffusa.

I militari del Comando Provinciale, presenti anche con una Stazione Mobile e unità cinofile, sono stati affiancati da personale di rinforzo delle Squadre di Intervento Operativo provenienti dal 3° Reggimento di Milano.

Nell’ambito delle attività sono state controllate numerose persone e veicoli ed elevate diverse contravvenzioni al codice della strada.

In particolare, è stato deferito in stato di libertà il titolare di un frequentato locale di via Trieste, per essersi rifiutato di fornire, in occasione di un controllo presso l’esercizio, i propri dati personali e/o documenti d’identità. Allo stesso inoltre è stato elevato un verbale di € 400,00 per violazioni alle disposizioni anti-covid riscontrate nel locale (d.l. 33/2020) con sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio dell’attività per 5 giorni – estensibili fino a 30 dalla Prefettura.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

F1, GP Eifel: Hamilton scrive la storia! Ancora troppi problemi in Ferrari

0
In Germania King Lewis Hamilton vince il Gran Premio dell’Eifel davanti a Max Verstappen e  la super Renault di Daniel Ricciardo

 

F1, GP Eifel: Hamilton scrive la storia! Ancora troppi problemi in Ferrari

 

F1. La storia è al Nürburgring! Lewis Hamilton vince il Gran Premio dell’Eifel. Ma questa è una vittoria che vale doppio: il sei volte campione del mondo ha raggiunto il record di vittorie di Michael Schumacher entrando ufficialmente nella storia.  Voleva rovinargli la festa Valtteri Bottas: il finlandese, partito primo, è stato costretto però al ritiro per un problema alla Power Unit. Secondo come sempre Max Verstappen: gara normale da parte dell’olandese che ha saputo sfruttare alla grande il ritiro di Bottas. Non ha mai avuto chance di raggiungere il leader inglese, ma non ha mai rischiato di perdere quella preziosissima seconda casella. Maestosa la gara di Daniel Ricciardo! Anche l’australiano torna a scrivere la storia salendo sull’ultimo gradino del podio con la sua Renault.  Nove anni dopo è festa anche per il team francese. Quarta la Racing Point di Perez  alla caccia di un posto per la prossima stagione. Il messicano ha però ancora una volta ha messo in mostra il suo enorme potenziale. Non si hanno parole invece per descrivere l’andamento in casa Ferrari: Leclerc, partito quarto, chiude settimo. Il problema è sotto gli occhi di tutti: la vettura non ha il passo. Fuori dalla zona punti l’altra SF1000, quella di Sebastian Vettel. Un applauso va ad Antonio Giovinazzi: l’italiano chiude la top dieci terminando il weekend alla grande dopo l’accesso in Q2 in qualifica. Chiude invece la classifica la Williams di Latifi  quindicesima dovuto ai cinque ritiri di Norris,Albon,Ocon, Russell e ovviamente di Valtteri Bottas.

 

F1 GP Eifel, il podio

Lewis Hamilton Mercedes 25 punti
Max Verstappen Red Bull 18 punti
Daniel Ricciardo Renault 15 punti

 

Massicci controlli anticovid dei CC anche a Torre Annunziata (NA)

Torre Annunziata: Massicci controlli anticovid, ma non solo, dei Carabinieri che setacciano le strade. 23 sanzioni, 3 patenti ritirate. Anche un arresto per droga

Massicci controlli anticovid dei CC anche a Torre Annunziata (NA)

Continuano senza sosta le attività del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli finalizzate a garantire la legalità in maniera diffusa. I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, insieme a quelli del Reggimento e del NAS di Napoli, nella serata appena trascorsa hanno eseguito un vasto servizio coordinato finalizzato al controllo straordinario del territorio ed alla verifica del rispetto delle attuali normative anti-covid. Durante le operazioni – che ha visto l’impiego di numerosi militari e di assetti specializzati dell’Arma – nel mirino sono finiti due cittadini oplontini, già noti alle Forze dell’ordine: uno è stato arrestato su ordine del tribunale dopo essersi reso responsabile di numerosi reati in materia di stupefacenti, l’altro è stato sorpreso e segnalato alla prefettura poiché portava con sé della marijuana.

Alta l’attenzione dei militari anche per quanto concerne la salute pubblica: sono stati infatti sanzionati 5 cittadini che passeggiavano nel centro senza mascherina e due noti locali della movida. I titolari non avevano attuato idonee misure di contenimento alla diffusione del virus.

Tolleranza zero per gli automobilisti: 23 sono state le sanzioni amministrative elevate e 3 le patenti di guida ritirate. Le attività proseguiranno anche nei prossimi giorni.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Massicci controlli anticovid ed opera di convincimento dei CC a Napoli

Napoli e provincia: Massicci controlli anticovid ed opera di convincimento dei Carabinieri. 35 le sanzioni e 2 attività commerciali sospese. Anche un arresto per droga

Massicci controlli anticovid ed opera di convincimento dei CC a Napoli

Serata di controlli anti-covid per i Carabinieri del Comando provinciale di Napoli. Imponente il numero dei militari impiegati: 340, infatti, i Carabinieri presenti in tutta Napoli e provincia. 1260 le persone controllate e 458 gli esercizi commerciali ispezionati.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno svolto – durante i controlli – un’opera di convincimento per un’adesione responsabile da parte dei cittadini (adulti e ragazzi) alle regole per evitare la diffusione del virus.

I Carabinieri sono stati impegnati nelle zone di movida di tutta la provincia partenopea con lo scopo di invitare i cittadini ad un uso cosciente e responsabile dei dispositivi di protezione per arginare la diffusione epidemiologica.
35 le persone sanzionate, 8 di queste in centro e nella zona dei decumani. 2 locali sono stati invece sanzionati perché trovati aperti nonostante il divieto imposto dalle recenti normative anti-covid. 1 di questi nel porto di Ischia dove – tra l’altro – un 31enne è stato sanzionato perché senza mascherina.
Durante le operazioni, i militari hanno comunque continuato e profuso il massimo impegno nei servizi volti al contrasto dell’illegalità diffusa e allo spaccio di droga.
E’ il caso dei Carabinieri della compagnia di Napoli centro che – in Piazza Bellini – hanno arrestato per spaccio di droga un 20enne originario del gambia beccato mentre cedeva della marijuana ad un giovane italiano. Il 20enne – che è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio – è stato trovato in possesso di altri involucri contenente la stessa sostanza stupefacente e pronti alla vendita per un peso complessivo di 9 grammi.

I servizi continueranno nei prossimi giorni.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Controlli anticovid a Vico Equense: un 44enne in manette per droga

Penisola Sorrentina: Durante i controlli anticovid dei CC per il rispetto delle norme un  44enne di Vico Equense con pistola e cocaina finisce in manette

Controlli anticovid a Vico Equense: un 44enne in manette per droga

I Carabinieri della compagnia di Sorrento nella serata di ieri hanno condotto un servizio coordinato nei comuni della penisola sorrentina per vigilare sul rispetto delle norme emanate per contenere i contagi da covid-19.

Controlli anticovid a Vico Equense, arrestato per possesso pistolaConcentrando le verifiche nelle zone interessate dalla movida del sabato sera, controllando il centro di Vico Equense, i militari hanno notato uno strano viavai di giovani da un circolo ricreativo.  entrati a ispezionare il locale, dato l’atteggiamento sospetto di un giovane avventore, è scattata la perquisizione. trovata la prima dose di cocaina addosso al controllato, i carabinieri hanno esteso la perquisizione presso le abitazioni degli altri del gruppo. così, a casa di un 44enne vicano, incensurato, i carabinieri hanno trovato 35 grami di cocaina e una pistola semiautomatica calibro 7.65 marca Astra. proseguiranno gli accertamenti balistici sulla pistola per verificare la provenienza e stabilire l’eventuale riconducibilità a fatti di sangue.

Durante i controlli due persone sono state segnalate al prefetto per uso personale di cocaina e un ragazzo è stato sanzionato perché non indossava la mascherina chirurgica prevista.

85 le persone identificate di cui 14 con precedenti di polizia. controllati 39 veicoli, due di questi sono stati sequestrati per mancanza della copertura assicurativa e due fermati per guidati senza aver mai conseguito la patente.

Una persona denunciata per guida in stato di ebbrezza.  elevate, infine, 8 contravvenzioni al c.d.s. per un importo complessivo di circa 3mila euro.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Juve Stabia-Virtus Francavilla 2-1 (6° s.t. Ekuban, 35° s.t. Garattoni, 48° s.t. Romero)

Juve Stabia-Virtus Francavilla, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Romeo Menti”: Vespe alla ricerca della prima vittoria casalinga

LIVE – Juve Stabia-Virtus Francavilla 2-1 (6° s.t. Ekuban, 35° s.t. Garattoni, 48° s.t. Romero)

 

 

45°+8 GGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: è Romero con un eurogol di testa a dare tre punti importantissimi alle Vespe. Cross di Vallocchia dalla destra e colpo di testa di Romero che da tre punti meritatissimi alla Juve Stabia che nel finale hanno meritato la gara chiudendo nella propria area di rigore il Francavilla.

35° GOOOLLLL della Juve Stabia: da punizione battuta dalla sinistra da Mastalli la palla dopo un batti e ribatti e una deviazione di Bubas termina a Garattoni che non ha difficoltà ad appoggiare a rete. 

27° esce Fantacci ed entra Bubas per la Juve Stabia.

25° punizione battuta dalla sinistra da Vallocchia e deviazione volante di Fantacci con parata di Crispino

23° Vallocchia bel cross dalla sinistra ma Allievi di testa non riesce a concludere a rete

16° ammonito Allievi per fallo su Ekuban a centrocampo

10° espulso Sparandeo per fallo da ultimo uomo su Cernigoi lanciato a rete. La Virtus resta in dieci

9° la Virtus fallisce il raddoppio con Mastropietro tutto solo davanti a Tomei

8° annullato gol a Mastalli per evidente fallo in attacco

gol per la Virtus Francavilla: da azione d’angolo battuto dalla sinistra dopo un batti e ribatti la palla perviene ad Ekuban che non ha difficoltà a segnare sotto misura

4° ammonito anche Fantacci

SECONDO TEMPO

45°+1 Finisce il primo tempo sullo 0-0. Gara divertente ma molto bloccata con un risultato tutto sommato giusto. Virtus Francavilla che si fa preferire sulle fasce come era facile prevedere ma Juve Stabia che tiene molto bene il campo anche se non si è quasi mai resa pericolosa dalle parti di Crispino mentre il dirimpettaio Tomei ha dovuto salvare su colpo di testa pericolossimo ad inizio gara di Perez.

45° sugli sviluppi di una punizione battuta da Berardocco, va al cross Garattoni dalla destra e c’è un colpo di testa di Romero con la palla che viene abbrancata da Crispino

44° ammonito Castorani per un fallaccio a centrocampo

38° su angolo battuto dalla destra da Mastalli, intervento sospetto in area di rigore su Cernigoi ma l’arbitro sorvola. Nella Virtus Francavilla esce Perez per infortunio ed entra Ekuban

35° ammonito Sparandeo per fallo su Fantacci che lo aveva superato

29° gran tiro di Caporale ma molto centrale e Tomei non ha problemi

25° replica di Castorani sempre al tiro dalla distanza ma la palla termina sul fondo

24° bel tiro di Fantacci dal limite dell’area ma Crispino non ha problemi

18° break della Juve Stabia: va al tiro Cernigoi dal limite dell’area di sinistro ma fa buona guardia a terra Crispino che para a terra

14° percussione di Romeo, la palla termina a Scaccabarozzi che va al tiro dal limite ma la palla termina sul fondo

11° Francavilla che si fa preferire finora: a coronamento di una bella azione che parte sempre dalla fascia sinistra, va al tiro Franco con palla di poco fuori

8° bella palla di Fantacci per Cernigoi che si libera bene e va al tiro ma la palla va alta sulla traversa

4° risposta del Francavilla: Nunzella subito pericoloso a sinistra mette una bella palla al centro su cui libera la difesa gialloblè; controcross dalla destra e colpo di testa pericolosissimo di Perez su cui Tomei salva sulla linea di porta.

3° va al tiro subito la Juve Stabia con Rizzo ben servito da Fantacci, palla alta sulla traversa

PRIMO TEMPO

La Juve Stabia di mister Padalino torna al “Menti” dopo la sconfitta esterna immeritata di Catania del turno infrasettimanale e va alla ricerca della prima vittoria casalinga nella gara in programma oggi pomeriggio alle ore 15 contro la Virtus Francavilla.

Padalino ha definito la Virtus Francavilla una squadra sbarazzina e fresca nella conferenza stampa pre-gara. Una squadra che ha collezionato solo un punto nelle prime tre gare di campionato mostrando però sempre un bel gioco.

Troppi gli errori individuali che hanno caratterizzato finora il cammino del Francavilla. Trocini in conferenza ha sottolineato come siano stati beccati dalla sua squadra due gol su calcio d’angolo nelle ultime tre gare, cosa mai accaduta prima.

Il tecnico dei pugliesi ha sottolineato quanto sia necessario cambiare qualcosa nella propria squadra per immettere forze fresche soprattutto da un punto di vista mentale in un torneo in cui spesso e volentieri si gioca ogni tre gironi come accaduto questa settimana.

Tra le fila del Francavilla saranno sicuramente assenti l’attaccante Vazquez neanche convocato per problemi fisici e Marino.

Padalino invece, dal canto suo, deve fare a meno sicuramente di Bentivegna (alle prese con una lesione al quadricipite), Orlando (Covid), Golfo (fermo per una contrattura) oltre a Lia (operato in settimana alla tibia) e Russo (in ripresa dallo stiramento). Il tecnico delle Vespe ha sottolineato in conferenza stamane quanto sia da attenzionare soprattutto l’out sinistro del Francavilla dove giocatori come Caporale e Nunzella sono dati in grandi condizioni di forma e capaci di incidere sull’esito della gara.

La gara sarà diretta dal sig. Alessandro DI GRACI della sezione di Como. L’assistente numero uno sarà: Federico VOTTA della sezione di Moliterno; l’assistente numero due Giovanni DELL’ORCO della sezione di Policoro; quarto ufficiale: Maurizio BARBIERO della sezione di Campobasso (C.A.N. D).

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVE STABIA (4-3-1-2): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo (Bovo dal 43° s.t.); Scaccabarozzi (Vallocchia dal 19° s.t.), Berardocco (Codromaz dal 43° s.t.), Mastalli; Fantacci (Bubas dal 27°); Cernigoi, Romero.

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Crispino; Delvino, Caporale, Sparandeo; Giannotti, Franco, Di Cosmo (Pino dal 40° s.t.), Castorani (Pambianchi dal 22° s.t.), Nunzella; Mastropietro, Perez (Ekuban dal 38°).

Allenatore: sig. Bruno Trocini

 

a cura di Natale Giusti

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.