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Juve Stabia – Virtus Francavilla (2-1) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Virtus Francavilla le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Virtus Francavilla realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Padalino con i ragazzi di Mister Trocini allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

La Juve Stabia di mister Padalino torna al “Menti” dopo la sconfitta esterna immeritata di Catania del turno infrasettimanale e andava alla ricerca della prima vittoria casalinga nella gara contro la Virtus Francavilla.

Padalino aveva definito la Virtus Francavilla una squadra sbarazzina e fresca nella conferenza stampa pre-gara. Una squadra che ha collezionato solo un punto nelle prime tre gare di campionato mostrando però sempre un bel gioco.

La gara è stata diretta dal sig. Alessandro DI GRACI della sezione di Como. L’assistente numero uno è stato: Federico VOTTA della sezione di Moliterno; l’assistente numero due Giovanni DELL’ORCO della sezione di Policoro; quarto ufficiale: Maurizio BARBIERO della sezione di Campobasso (C.A.N. D).

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVE STABIA (4-3-1-2): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo (Bovo dal 43° s.t.); Scaccabarozzi (Vallocchia dal 19° s.t.), Berardocco (Codromaz dal 43° s.t.), Mastalli; Fantacci (Bubas dal 27°); Cernigoi, Romero.

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Crispino; Delvino, Caporale, Sparandeo; Giannotti, Franco, Di Cosmo (Pino dal 40° s.t.), Castorani (Pambianchi dal 22° s.t.), Nunzella; Mastropietro, Perez (Ekuban dal 38°).

Allenatore: sig. Bruno Trocini

I GOL

51° gol per la Virtus Francavilla: da azione d’angolo battuto dalla sinistra dopo un batti e ribatti la palla perviene ad Ekuban che non ha difficoltà a segnare sotto misura

80° GOOOLLLL della Juve Stabia: da punizione battuta dalla sinistra da Mastalli la palla dopo un batti e ribatti e una deviazione di Bubas termina a Garattoni che non ha difficoltà ad appoggiare a rete.

45°+4 GGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: è Romero con un eurogol di testa a dare tre punti importantissimi alle Vespe. Cross di Vallocchia dalla destra e colpo di testa di Romero che da tre punti meritatissimi alla Juve Stabia che nel finale hanno meritato la gara chiudendo nella propria area di rigore il Francavilla.

Givova Scafati, sconfitta all’over time alla prima sfida di SuperCoppa

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La Givova Scafati di Finelli ci hanno provato ma non è bastato.  Nel Lazio trionfa la Benacquista Latina che vince 91-89 all’over time

 

Givova Scafati, sconfitta all’over time la prima sfida di SuperCoppa

 

Non sono bastati i tempi regolamentari per decidere la squadra vincitrice del primo turno del girone arancione della SuperCoppa Centenario 2020. Solo dopo un tempo supplementare, infatti, la Benacquista Latina è riuscita ad aggiudicarsi la vittoria per 91-89 sulla Givova Scafati al PalaBianchini. Statistiche alla mano, le percentuali al tiro da tre ed ai liberi, nonché il minor numero di rimbalzi conquistati hanno senza dubbio influito sul risultato finale. Risultato che è stato condizionato anche da alcuni errori (palle perse) nelle fasi decisive del match ed in particolare dei tempi regolamentari, ovvero quando la truppa gialloblù era avanti anche di dieci lunghezze a pochi minuti dalla fine e non è stata capace di gestire al meglio il vantaggio accumulato. Nelle azioni conclusive è stato invece premiato il lavoro svolto dagli uomini di coach Gramenzi con certosina attenzione.

 

La partita

Dopo un avvio equilibrato, costellato da errori da una parte e dall’altra, sono i padroni di casa, trascinati da Benetti, a provare a forzare i ritmi e a tentare un timido allungo (12-5 al 5’), approfittando di qualche palla recuperata e qualche errore al tiro degli ospiti. Dopo il time-out, coach Finelli decide di cambiare tre quinti dello starting five, ma ciononostante continua a mancare la precisione dei suoi uomini in fase realizzativa (14-5 al 7’). Solo nel finale (bene Thomas e Marino), una ritrovata compattezza ed organizzazione offensiva permette ai gialloblù di accorciare le distanze prima dello scoccare della fine del primo periodo (18-12).

 

Secondo quarto

Dopo aver iniziato anche la seconda frazione in affanno, la Givova inizia lentamente a prendere le contromisure sull’avversario in difesa e a rendersi più pericolosa in attacco, grazie al lavoro svolto dagli esperti Marino e Musso, che assottigliano ulteriormente il divario (25-23 al 15’). I padroni di casa non ci stanno, alzano nuovamente la voce e con qualche buon canestro dalla lunga e media distanza allungano nuovamente (34-26 al 17’). I due statunitensi di Scafati provano allora a fare la voce grossa, trovano manforte in Sergio e Cucci e riescono a chiudere la prima parte di gara al minimo vantaggio, proprio con un canestro sulla sirena (35-36).

 

Terzo quarto

Grande equilibrio contraddistingue i primi minuti di gioco della ripresa (40-40 al 23’; 45-45 al 25’), che si caratterizza per i ritmi elevati e la velocità di esecuzione su entrambi i fronti del gioco. Ma, col trascorrere dei minuti, cresce la sensazione, corroborata dall’atteggiamento della squadra in campo, che i gialloblù stiano iniziando ad ingranare la marcia giusta. Lo dimostra il minibreak di 0-7 (45-52 al 27’) che mette in preallarme coach Gramenzi. La risposta dei pontini è però veemente: in circa 2’, il contro-break di 8-0 è servito (53-52 al 29’) ed al termine del terzo quarto sono addirittura avanti 55-53.

 

Ultimo quarto

E’ il fromboliere Culpepper a prendere per mano i suoi in avvio di ultima frazione: tra canestri realizzati ed assist forniti ai compagni dimostra di essere davvero di un’altra categoria, regalando la doppia cifra di vantaggio ai suoi (57-67 al 33’). I nerazzurri non ci stanno e, con Baldasso sugli scudi, provano a rimettere in piedi la contesa (63-67 al 35’). I campani stavolta non si lasciano sopraffare e mantengono invariate le distanze (72-76 al 38’). Nell’ultimo giro di lancette, però, due palle perse dai portatori di palla scafatesi permettono ai locali di accorciare (77-78) e nella penultima azione addirittura di pareggiare 79-79 a 8’’ dal termine: punteggio che, nonostante i tentativi gialloblù nell’ultima azione, resta invariato al suono della sirena che manda tutti all’over time.

 

Over time

Nessuna delle due contendenti riesce a prevalere sull’altra in un tempo supplementare ricco di tensione e di emozioni (86-86 al 42’). La mano calda di Musso dalla lunga distanza non è sufficiente a spezzare in due la partita, che si mantiene in perfetto equilibrio (89-89 al 44’). E’ ancora Baldasso a firmare il +2 della Benacquista (91-89 a 25’’ dal termine) con quello che sarà l’ultimo e decisivo canestro della sfida, perché nella successiva ed ultima azione vanno a vuoto i tentativi di Culpepper e Musso di ribaltare il risultato.

 

 

Finelli:”Mi aspettavo qualcosa in più”

A tal proposito, riportiamo le dichiarazioni del coach della Givova Scafati  Alessandro Finelli: «E’ stata la prima partita ufficiale dopo tantissimo tempo ed onestamente mi aspettavo qualcosa in più dei miei uomini, soprattutto in relazione alla continuità di rendimento. Abbiamo anche oggi subito molto a rimbalzo e, nella prima parte di gara, abbiamo sentito forse il peso della prima partita ufficiale, tirando con troppa frenesia e registrando percentuali rivedibili. Nonostante ciò, la qualità della difesa è migliorata nella seconda parte di gara, nel corso della quale è salito in cattedra anche Culpepper, che ha trovato giocate importanti, capaci di scavare il solco tra le due contendenti. Poi purtroppo nell’ultimo minuto abbiamo perso due possessi sanguinosi che hanno riportato in parità Latina. Ci sono tantissime cose su cui lavorare, a partire dalla continuità del gioco, passando poi per la capacità di coinvolgere di più nel gioco i nostri lunghi. Fortunatamente siamo ancora ad inizio stagione, siamo solo alla prima partita di SuperCoppa, manca un mese al campionato ed abbiamo tempo per aggiustare le cose».

PERUGIA, PARLA COMOTTO: “SANTOPADRE CI RIPORTERA’ IN B”

A seguito della debacle di Mantova, in casa Perugia parla il Direttore Generale Gianluca Comotto: 

“Prima di venire in Conferenza ho rivisto i primi 5 minuti di ieri: ebbene stavolta la misura dell’approccio sbagliato è colma. L’atteggiamento non è accettabile. Forse si pensava di poter vincere senza neanche scendere in campo, mentre la dimostrazione avuta, è che cosi le squadre avversarie ti mettono sotto. C’è da mettere da parte ansie e paure: Santopadre non può esser il capro espiatorio. Aggiungo anzi che sarà il Presidente che ci riporterà in serie B, e resterà ancora tanti anni al Perugia. Il Perugia è fatto da un Direttore Generale, da un Direttore Sportivo, da un allenatore e soprattutto dai giocatori. Santopadre ha messo a disposizione un ampio budget e il mister Caserta ha la nostra fiducia, ed a quest’ultimo toccherà ora cambiare registro, perché serve più il bastone che la carota in questo momento. Alcune difficoltà ce le aspettavamo, ma queste negatività devono esser superate dalla fame di gioco quando si scende in campo”.

Così il Direttore Generale del Perugia Calcio, Gianluca Comotto, in una prevista Conferenza Stampa, soltanto anticipata, per le vicissitudini degli ultimi risultati negativi sul campo.

A cura di Carmine D’Argenio

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Il Menti torna a sorridere alle Vespe

Al Pungiglione Stabiese parleremo della vittoria con la Virtus Francavilla e di un primo bilancio del campionato.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla della Juve Stabia.

Anche per questa puntata la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia in particolare con un occhio di riguardo al prossimo turno.

Collegatevi oggi 12 ottobre 2020 dalle ore 20:30 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno presenti i giornalisti: Mario Di Capua, Giovanni Donnarumma e Natale Giusti.

Questa sera parleremo della vittoria con la Virtus Francavilla e di un primo bilancio in campionato.

La Juve Stabia porta a casa tre punti importantissimi con una zampata negli ultimi secondi del match firmata Romero.

Le Vespe lunedì sera saranno ospiti dell’Avellino per disputare la quinta gara del campionato.

Come da programma durante le puntate ci collegheremo con alcuni ospiti telefonici:

Questa sera avremo in collegamento telefonico Ciro Raimondo ex difensore della Juve Stabia.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Juve Stabia Live per lasciare messaggi e domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Agenzia di scommesse in Castellammare di Stabia chiusa per 5 giorni

Agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia e della Polizia Locale sanzionano con 5 giorni di chiusura un’agenzia di scommesse.

Agenzia di scommesse in Castellammare di Stabia chiusa per 5 giorni

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia e della Polizia Locale, nell’ambito di servizi finalizzati al rispetto delle misure anti Covid-19, hanno effettuato un controllo ad un’agenzia di scommesse di viale Europa.

I poliziotti hanno accertato nell’esercizio commerciale la presenza di otto persone che sono state sanzionate poiché non utilizzavano la mascherina e non rispettavano il distanziamento sociale.

Inoltre, il titolare è stato sanzionato con la chiusura per 5 giorni dell’attività.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Alcune altre notizie di Cronaca dalla Campania presenti nei nostri archivi:

Deposito del “falso” scoperto a Forcella: sequestrati 13q di merce VIDEO

Deposito del “falso” scoperto, a Forcella, da due agenti fuori servizio: sequestrati oltre 13 quintali di merce contraffatta. – VIDEO

Deposito del “falso” scoperto a Forcella: sequestrati 13q di merce

Ieri mattina due agenti di Polizia del Commissariato Vicaria-Mercato, liberi dal servizio,   transitando in via Pietro Colletta hanno notato una persona  che stava trasportando una busta dalla quale fuoriuscivano numerosi capi di abbigliamento.

I poliziotti hanno seguito l’uomo che, alla vista di una  volante sopraggiunta in ausilio, è entrato velocemente in uno stabile dove è stato bloccato e trovato in  possesso di numerosi giubbotti contraffatti contenuti nel sacco.

Insieme con altri equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale, e grazie ad una squadra dei Vigili del Fuoco che ha aperto le porte di diversi terranei dell’edificio, i  poliziotti  hanno controllato i locali in cui hanno rinvenuto numerosi bustoni contenenti oltre 13 quintali di capi di abbigliamento e accessori recanti marchi contraffatti nonchè numerose etichette di note “griffe”.

M.N., 37enne senegalese, è stato denunciato per ricettazione e per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, mentre i locali sono stati sottoposti a  sequestro.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Arrestato o denunciato: marocchino; vittoriano; commerciante; scoglittesi; comisani

I Carabinieri di Vittoria (RG), Scoglitti (RG) e Comiso (RG) hanno arrestato o denunciato per i reati di spaccio, rifiuti speciali e lesioni.

Durante la settimana appena trascorsa sono continuate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria, in provincia di Ragusa, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Sicilia”, mediante mirate attività finalizzate al contrasto del traffico di armi clandestine e sostanze stupefacenti, nonché alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, con particolare attenzione al furto di energia elettrica e al fenomeno delle cosiddette “fumarole”.

Sono state numerose le pattuglie impegnate sull’intero territorio, attraverso l’allestimento di molteplici posti di controllo sia diurni che notturni, con servizi di perlustrazione estesi nelle aree rurali del Comune di Acate e nella periferia della città di Vittoria e Comiso.

All’esito di serrati controlli e rastrellamenti effettuati dai Reparti operanti, durante i quali sono state effettuate 18 perquisizioni di abitazioni e casali nonché il controllo di 170 persone a bordo di 57 veicoli, sono stati conseguiti i seguenti risultati:

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittoria, congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio M.K., un cittadino marocchino, pregiudicato di anni 49, sorpreso mentre cedeva una dose di marijuana a un ragazzo vittoriese. A seguito di successiva perquisizione domiciliare sono state trovate altre 5 dosi della stessa sostanza. L’uomo è stato posto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittoria,” a seguito di perquisizione domiciliare, hanno denunciato in stato di libertà un vittoriese, pregiudicato, disoccupato di anni 39, al quale sono stati trovati 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo “Marijuana” occultati nella propria abitazione.

I Carabinieri della Stazione di Vittoria, congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto di aggravato di energia elettrica e deferito in s.l. per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio G.F., un commerciante, pregiudicato di Vittoria di anni 47, poiché a seguito di  perquisizione effettuata presso la propria abitazione, è stato trovato in possesso di sei grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. Durante la perquisizione, i militari dell’Arma hanno accertato anche l’esistenza di un allaccio abusivo del contatore dell’energia elettrica alla rete pubblica. L’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G.

I Carabinieri di Scoglitti, hanno deferito in stato di libertà per attività di gestione di rifiuti non autorizzata, due operatori agricoli pregiudicati di Vittoria di anni 62 e 35, poiché, sono stati sorpresi all’interno del proprio fondo agricolo, mentre davano fuoco ad un cumulo di rifiuti speciali composti, prevalentemente, da materiali di scarto provenienti dalla propria azienda.

I Carabinieri di Comiso, hanno deferito in stato di libertà per il reato di rissa aggravata, quattro persone, due italiani e due tunisini, tutti residenti a Comiso, aventi età compresa tra i 26 e i 36 anni, resisi responsabili di un aggressione avvenuta lungo quella via Roma. In particolare, nella serata del 19 settembre u.s., i militari dell’Arma sono intervenuti presso l’Ospedale di Vittoria dove era stato ricoverato un cittadino tunisino, con alcune ferite alla testa e una prognosi di 25 giorni. La vittima, ascoltata dai Carabinieri, riferiva di essere stato aggredito, per futili motivi, da un gruppo di ragazzi nel centro cittadino di Comiso. Le successive indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Comiso, attraverso la raccolta di alcune testimonianze, nonché la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona, hanno consentito di raccogliere elementi utili alla ricostruzione dell’evento delittuoso. Tutte le persone coinvolte, compresa la vittima che aveva avuto un ruolo attivo nella rissa, sono state tutte identificate e denunciate all’A.G. per il reato di rissa aggravata.

Adduso Sebastiano

arrestato arrestato

Il Lacco Ameno cala il tris al Rione Terra con un super Di Meglio

Promozione- I lacchesi con una prestazione super battono la corazzata flegrea

Simone Vicidomini- Il Lacco Ameno al “Don Luigi Di Iorio” batte con un netto  3-1 la corazzata Rione Terra. La squadra di Iervolino riesce a portare a casa tre punti meritatissimi contro un avversario che sulla carta doveva essere nettamente superiore agli isolani. Nonostante le mille difficoltà che sta vivendo la squadra lacchese, ricordiamo che si allena su un campo da calciotto di Casamicciola per via della mancata omologazione che manca al “Patalano” cosa che a nostro avviso ci vorrà più tempo del previsto. Prestazione sontuosa e da grande squadra da parte dei ragazzi di Iervolino, che già nella prima frazione di gioco hanno messo in cassaforte il risultato.

A sbloccare il match è stato Barile con un pregevole tocco morbido. A salire in cattedra ed essere il miglior in campo quest’oggi (ieri) è stato il classe 2002 Anthony Di Meglio che ha trovato la sua prima doppietta in campionato. Il Lacco Ameno tra mille difficoltà che sta vivendo, continua a dimostrare di essere una gran bella squadra ma ci permettiamo di dire che il merito va dato ancora una volta all’allenatore Iervolino che con un lavoro enorme sta mantenendo il gruppo compatto. I rossoneri dunque portano a casa 3 punti d’oro contro un avversario costruito per puntare alla promozione in Eccellenza. Nel prossimo turno i lacchesi saranno di scena in casa della Neapolis.

LE FORMAZIONI-  Il Lacco Ameno ha dovuto a rinunciare a Muscariello Matteo,Iacono e Verde fermi ai box per infortunio con Monti assente per problemi lavorativi. Matarese parte dalla panchina non al meglio della condizione fisica. Iervolino ha mandato in campo i suoi con un 4-3-3 che ha visto Fluido in porta, Errichiello e Romano i terzini con Ragosta e Esposito centrali. A centrocampo Barile,Iovene e Tessitore in avanti Cantelli e Di Meglio con Filosa al centro dell’attacco.

Sul fronte opposto tra le file dei flegrei erano assenti per squalifica Maisto e Silvestre con Colesanti e Parisi infortunati. Iodice si schiera in campo questi 11: Granata,Lanuto,Del Giudice,Granata.A,Percuoco,Iervolino,Corace,Valoroso,Lucignano,Di Matteo e Cammarota.

LA PARTITA- Dopo appena tre minuti il Lacco Ameno passa in vantaggio; lancio di Iovene dalla tre quarti per Barile che brucia la difesa ospite, e con uno scavetto morbido scavalca Granata per l’1-0. Il Rione Terra Pozzuoli non reagisce,anzi soffre la pressione dei rossoneri. Al 16’ arriva il gol del 2-0. Calcio di punizione all’altezza del corner sul lato sinistro battuto da Iovene, sul secondo palo arriva con i tempi giusti Di Meglio che impatta in rete al volo. Il raddoppio manda k.o letteralmente i puteolani.

Al 29’ arriva anche il tris: Filosa viene lanciato in profondità e con un guizzo riesce a tenere il pallone in campo,cross sul secondo palo dove arriva ancora una volta Di Meglio che con un tap-in vincente insacca. Prima doppietta per il giovane classe 2003, in prestito dall’Ischia. Il Rione Terra riesce ad accorciare il risultato con Granata al 29’ , bravissimo a staccare al centro dell’area e metterla all’angolino. Al 40’ Di Matteo per poco non trova il 3-2 con una conclusione da terra nell’area piccola di rigore,pallone di poco a lato. Sul finire della prima frazione di gioco, svarione difensivo dei  flegrei con Granata che si fa rubare palla da Filosa, conclusione dal limite di potenza che scheggia la traversa. La prima frazione di gioco termina sul risultato di 3-1.

Nella ripresa il copione del match non cambia con i rossoneri a fare la partita con gli ospiti che cercano di imbastire qualche azione degna di nota. Al 50’ Iervolino sposta Di Meglio al centro dell’attacco con Filosa che passa al suo posto. Al 55’ inizia la girandola di cambi tra le due squadre: nel Rione Terra esce Corace e Cammarota per far posto a Di Costanzo e Fusco.

Successivamente nel Lacco Ameno è costretto ad uscire anzitempo il giovane Anthony Di Meglio (migliore in campo) per problemi muscolari al suo posto Formisano con Iovene che passa come punta centrale. Al 67’ sugli sviluppi di un corner i flegrei si rendono pericolosi scheggiando la traversa. Al 72’ Iervolino manda in campo Capuano e Riccio al posto di Iovene e Romano con quest’ultimo uscito per problemi muscolari. Al 82’ arriva l’ennesima doccia fredda per i puteolani; Filosa va via in velocità ma viene strattonato da Percuoco che viene ammonito per la seconda volta e rimedia così il cartellino rosso. Non accade più nulla se non i 6’ di recupero concessi dal direttore di gara Ruggiero. Il Lacco batte così per 3-1 la corazzata Rione Terra.

LACCO AMENO  3

RIONE TERRA  1

LACCO AMENO: Fluido,Errichiello,Romano(72’Capuano)Esposito,Tessitore,Ragosta,Cantelli,Barile,Di Meglio(66’Formisano),Iovene(72’Riccio),Filosa(86’Matarese). A disp. Romano.G,Palomba,Barr,Dinu,Iacono. All. Salvatore Castagna

RIONE TERRA:Granata.A,Lanuto(84’Ranieri)Del Giudice,Granata(74’Scherillo)Percuoco,Iervolino,Corace(55’Di Costanzo),Valoroso,Lucignano,Di Matteo,Cammarota(59’Fusco). A disp.Boscritto,Ranieri,Loffredo,Asano,Terracciano,Ciotola. All.Giovanni Iodice.

Arbitro: Raffaele Ruggiero della sez di Salerno. Ass: Davide Felicelli e Salvatore Tartaglione di Napoli

Reti: 3’ Barile, 16’,29’ Di Meglio (L), 32’ Granata.A (R)

Ammoniti:Fluido,Errichiello,Tessitore,Filosa (L), Percuoco,Fusco,Di Matteo ( R)

Espulsi: Al 72’ Percuoco per doppia ammonizione

Calci d’angolo:1-4

Note: gara giocata al “Don Luigi Di Iorio” a porte chiuse

 

Juve Stabia, testa fredda e cuore caldo – EDITORIALE

Primo successo casalingo in campionato per la Juve Stabia, che si gode la rimonta contro la Virtus Francavilla.

I ragazzi di Padalino possono gioire e godersi qualche ora di relax in attesa del derby di lunedì contro l’Avellino degli ex Braglia e Di Somma.

Eppure il pomeriggio grigio del Menti sembrava ancora una volta voltare le spalle alla Juve Stabia, colpita in modo inaspettato da Ekuban per il vantaggio pugliese. La squadra di Padalino ha avuto la capacità di reagire al colpo infertole, senza mai perdere la bussola. Giusto, infatti, parlare di vittoria del cuore ma è altrettanto corretto rimarcare come il successo sia anche frutto della lucidità mentale.

In circostanze simili è infatti quasi prassi comune che la squadra di casa, in svantaggio, perda la testa nella foga di recuperare il risultando, finendo per giocare esclusivamente di nervi e poco “con i piedi”. La Juve Stabia è stata invece capace di mescolare lucidità ed emotività, giocando con testa fredda e cuore caldo. Sintomo evidente, la “tranquillità” anche dopo lo svantaggio, che la squadra ha già una seppur non definitiva identità che le consente di avere le idee chiare anche quando le cose si mettono male. In un certo senso, era stato premonitore anche il match col Catania, con le Vespe per nulla intimorite dalla rete dell’ex Tonucci.

Giusto che a fine gara Pasquale Padalino abbia gonfiato il petto, rimarcando non solo il carattere dei suoi ma anche l’ordine con cui è stata condotta la rimonta. La Juve Stabia del tecnico foggiano, nonostante le tante defezioni ed il completamento della rosa solo di pochi giorni fa,  lascia già intravedere buone trame di gioco, esaltate da elementi già diventati perno del nuovo corso.

Se a centrocampo ed in difesa la scena se la prendono costantemente capitan Mastalli e Troest, in attacco Romero è in breve diventato l’ariete perfetto per sfondare le porte chiuse delle difese avversarie. L’attaccante ligure si è gettato, di testa ovviamente, a capofitto nella sua nuova avventura stabiese, senza alcun timore delle pressioni che porta con sé la casacca gialloblu. Due gol in quattro gare e prestazioni convincenti fanno del 9 stabiese il volto felice dell’inizio di stagione delle Vespe.

Ora testa ad Avellino, dove giocare ancora con testa fredda e cuore caldo.

Buoni alimentari: scoperti e segnalati, a Taurianova (RC), 86 “furbetti”

Dichiarano il falso per ottenere i buoni alimentari introdotti per l’emergenza epidemica, senza averne i requisiti: 86 persone segnalate all’autorità giudiziaria dai Carabinieri di Taurianova.

Buoni alimentari: scoperti e segnalati, a Taurianova (RC), 86 “furbetti”

Ancora indagini sulle indebite richieste delle elargizioni sociali. Anche in questo periodo di difficoltà dovuto all’emergenza epidemica, nell’ambito dei sussidi sociali, non di rado, false certificazioni e truffe, consentono a soggetti privi dei requisiti di ottenere denaro pubblico, con evidente danno economico e sociale per la collettività, sottraendo le risorse a chi ne avrebbe veramente bisogno. L’attività di controllo e verifica dei Carabinieri in tale delicato settore, resa particolarmente efficace dalla capillarità delle Stazioni nel territorio, si è rivolta, in ultimo, nella destinazione dei cosiddetti “buoni spesa covid”, ovvero un aiuto straordinario introdotto dal Governo per questo periodo di emergenza sanitaria ed erogati direttamente dai Comuni alle persone e famiglie in difficoltà economica per acquistare alimenti, farmaci e altri beni di prima necessità. I criteri di dettaglio di scelta della platea di famiglie/persone beneficiarie sono stati stabiliti da ogni Comune in collaborazione con propri uffici sociali, garantendo quote variabili dai 100 ai 600 euro, a seconda di vari indici di valutazione, e con priorità a chi non riceveva altri sostegni pubblici.

Ogni Comune ha dunque stabilito il criterio di precedenza e soprattutto dei requisiti minimi per la richiesta, con appositi atti amministrativi e bandi, distribuendo i buoni anche in base alle autocertificazioni dei richiedenti. In tal senso, i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, grazie al coordinato lavoro delle Stazioni dipendenti in vari Comuni della Piana di Gioia Tauro, in particolare Taurianova, Molochio, San Giorgio Morgeto e Polistena, hanno svolto una generale azione di controllo e verifica delle istanze prodotte per ottenere i “buoni spesa”, al fine di verificare la regolarità delle procedure attestative e quindi dell’effettivo possesso dei requisiti previsti. Da tale operazione, denominata “Dike 2”, che segue analoghi accertamenti sui percettori del reddito di cittadinanza svolte nel maggio scorso, sono emerse una serie di irregolarità a carico di ben 86 cittadini – di cui 61 solo nel Comune di Taurianova e 14 nel Comune di Molochio – con un danno erariale complessivo stimato in circa 25.000 euro, che i Carabinieri hanno puntualmente segnalato all’Autorità Giudiziaria di Palmi, diretta dal Procuratore Capo Ottavio SFERLAZZA. Le principali irregolarità emerse negli accertamenti riguardavano, da un lato la falsa attestazione sulla residenza e l’indicazione dei componenti del nucleo famigliare (essendo l’elargizione anche connessa all’effettivo stato di bisogno della famiglia), dall’altro l’omessa o falsa indicazione di ricevere, nel medesimo periodo, altri cospicui sussidi sociali, circostanza nei casi analizzati ostativa al recepimento, come la disoccupazione, periodi retribuiti di malattia dei c.d. “braccianti agricoli”, pensioni di invalidità ed anche l’indennità di maternità e lo stesso reddito di cittadinanza. Una attenta analisi documentale, corroborata e rafforzata da una profonda conoscenza del territorio e delle persone da parte dei Carabinieri, che ha consentito di far emergere chi, volendo fare il “furbo”, tentava di percepire somme e aiuti che per legge e per decisione dei Comuni competenti, non avrebbero potuto avere.

I controlli sui percettori di elargizioni sociali da parte dei Carabinieri continueranno in tutta la provincia di Reggio Calabria al fine di contribuire a difendere e promuovere la giustizia sociale anche nell’ambito di elargizioni economiche pubbliche.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Il Real Forio acciuffa il pareggio in extremis con Trani, San Giorgio beffato

I foriani trovano il pareggio sul gong finale evitando la sconfitta

Simone Vicidomini- Il Real Forio riesce ad evitare la sconfitta sul gong finale. I foriani trovano il gol del pareggio con un colpo di testa di “Orso” Trani al 93’ che regala alla sua squadra il secondo risultato utile consecutivo. Un San Giorgio che viene così beffato,dopo che la squadra di Ignudi era passata in vantaggio a metà primo tempo, per poi fallire il gol del raddoppio. Flavio Leo nel corso della gara ha cambiato per due volte il sistema di gioco senza estrarre dal cilindro magico la mossa vincente. La giovane squadra foriana però non ha mai smesso di crederci fino alla fine.

LE FORMAZIONI- Mister Flavio Leo ha dovuto rinunciare a Sorrentino,Jelicanin e Mazzella fermi ai box, con Chiaiese assente per problemi lavorativi. Il Real Forio è sceso in campo con un 5-3-2 che ha visto Lamarra in porta, la linea difensiva composta da De Luise,Calise,Trani,Iacono e Annunziata, in mediana Coppola,Di Meglio Giancarlo e Fiorentino in avanti Moccia e Castaldi.

Sul fronte opposto il San Giorgio schiera l’esperto Salinieri in porta; terzini Greco e Pezzella; Aliperta e Signore i centrali difensivi. In mediana Di Fusco e Borrelli con Di Micco e Minicone sugli esterni.

LA PARTITA- Subito San Giorgio pericoloso: Borrelli in area viene agganciato da tergo ma resta in piedi, calcia di destro ma Lamarra c’è. Passano 2’ e Moccia da calcio piazzato dalla destra pennella in area: ci sono quattro compagni mentre la difesa mentre la difesa vesuviana sale, ma nessuno riesce a deviarla. Al 14’ angolo dalla sinistra battuto da Coppola, pallone in mezzo per Fiorentino il cui colpo di testa termina di poco alto. Poco dopo Greco dalla destra cerca Dalia in area ma Trani lo anticipa rischiando l’autogol. Il San Giorgio cerca di fare la partita.

Al 25’ Costanzo intercetta un pallone rinviato dai difensori e con un gran destro a spiovere manda la sfera a sorvolare di poco la traversa. Passano pochi secondi e il San Giorgio passa: traversone dalla destra di Greco, colpo di testa di Borrelli che supera Lamarra. Dopo il gol subnito, Leo passa al 4-4-2, spostando De Luise sulla fascia sinistra, arretrando Annunziata. Calise scala terzino, centrali Trani e Iacono. Crescenzo Di Meglio si scontra a centrocampo con Aliperta che alza la gamba e colpisce il foriano al volto. L’infortunio è più grave del previsto e Di Meglio è costretto ad uscire. Poco dopo entra in campo l’ambulanza per accompagnare il calciatore in ospedale. Al suo posto entra Trofa che si porta in avanti. Castaldi agisce a sinistra, Moccia sull’altro fronte. Real Forio avanti con il 4-3-3. In  pieno recupero, Moccia cerca di deviare un calcio piazzato di Coppola dalla trequarti ma la mira è imprecisa.

Nella ripresa il Real Forio avanza il baricentro ma non riesce a sfondare. Al 10’ è il San Giorgio ad avere la palla del possibile raddoppio: Borrelli lancia Minichini che dalla destra supera Annunziata, entra in area ma il suo diagonale a tu per tu con Lamarra termina sul fondo. Soltanto al 26’ si registra un tentativo dalla lunga distanza di Dalia: pallone fuori.

Le avanzate foriane sono confuse, non si riesce mai a superare la linea difensiva ospite. Leo richiama Trofa e inserisce Lubrano sulla destra. Castaldi diventa la punta centrale. Il San Giorgio dal canto suo cerca le ripartenze e si rende pericoloso in occasione di qualche palla inattiva. Episodio dubbio in area vesuviana: Signore tocca con un braccio in seguito ad un tiro di De Luise ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 47’ il Real Forio trova il pareggio. Moccia lavora un buion pallone sulla linea di fondo, riesce a mettere in mezzo. La palla si impenna, il portiere è fuori causa e Trani svetta di quel tanto da mettere il pallone in rete.

REAL FORIO    1
SAN GIORGIO  1

REAL FORIO: Lamarra, Calise. Iacono, Coppola, Trani, De Luise, Castaldi, Fiorentino, Di Meglio C. (42’ pt Trofa, 28’ st Lubrano Lavadera), Moccia, Annunziata. (In panchina Di Maio, Lombardi, Boria, Di Meglio F., Migliaccio,). All. Leo.

SAN GIORGIO: Salineri, Greco, Pezzella, Signore, Aliperta, Di Fusco, Minicone, Borrelli, Dalia (36’ st Cefariello), Di Micco, Costanzo (32’ pt Di Meo, 12’ st Pappagoda). (In panchina Di Biase, Ruggiero, Zambrano, Di Meo, Pappagoda, Imperato, Ricciardi, Cammarota). All. Ignudi.

ARBITRO: De Cicco di Nola (ass. Marletta di Napoli e Auriemma di Nola).

MARCATORI: 26’ p.t. Borrelli (S); 48’ s.t. Trani (RF)

NOTE: angoli 5-8. Ammoniti Pezzella, Costanzo, Trani, Iacono, Greco, Pappagoda. Durata: pt 51’, st 49’.

Allevamento bufalino del salernitano: Denunciato titolare, inquinamento

Denunciato il titolare di un allevamento bufalino del salernitano che sversava i rifiuti nei canali d’acqua limitrofi: scoperto e denunciato dalla Guardia di Finanza per inquinamento ambientale.

Allevamento bufalino del salernitano: Denunciato titolare, inquinamento

Nell’ambito dei controlli a tutela dell’ambiente, la Guardia di Finanza di Salerno ha denunciato il titolare di un’impresa agricola, responsabile dello smaltimento illecito di scarti di lavorazione ed altre sostanze inquinanti.

Le Fiamme Gialle della 1a Compagnia sono intervenute d’iniziativa quando, nei giorni  scorsi, hanno individuato degli scarichi sospetti, provenienti da tubazioni interrate, installate proprio nei pressi dell’azienda con sede a Pontecagnano (SA), che produce, tra l’altro, latte e mozzarella di bufala.

In base ai rilevamenti effettuati, il gestore dell’allevamento aveva predisposto una rete di caditoie e pozzetti, che riversavano i liquami in due distinti canali, per poi sfociare nei corsi d’acqua limitrofi. Il tutto senza preoccuparsi, naturalmente, dei gravi danni ambientali così provocati.

Con le stesse modalità avveniva anche lo scolo dei reflui di prodotti chimici, altamente nocivi per la salute, utilizzati per la pulizia dei locali e delle attrezzature della sala mungitura.

Al fine di arrestare il pericoloso sversamento dei liquidi contaminanti, che avrebbero continuato la loro corsa fino in mare, i militari hanno provveduto al sequestro delle condotte, imponendone la contestuale chiusura.

Denunciato alla Procura della Repubblica di Salerno, l’imprenditore, che dovrà assicurare l’immediato ripristino delle condizioni per il corretto smaltimento dei liquami, rischia le sanzioni penali dell’arresto fino ad un anno e dell’ammenda fino a 26 mila euro.

Appena due mesi fa, nella Piana del Sele, i Finanzieri della Compagnia di Eboli avevano concluso un intervento analogo, sequestrando 8 aziende zootecniche, non in regola con la normativa ambientale e, in alcuni casi, responsabili anche del maltrattamento degli animali.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Torre Annunziata, tamponi in 24 ore: attivato casello dell’ASL

Torre Annunziata, tamponi in 24 ore: attivato casello dell’ASL nel parcheggio dipendenti della Casa Comunale di Via Provinciale Schiti 51

Emergenza Covid Torre Annunziata – E’ attivo da questa mattina il casello dell’Asl per l’effettuazione di diagnostica SARS-Cov2.

La tensostruttura, installata presso il parcheggio dipendenti della Casa Comunale di via Provinciale Schiti 51, consentirà ai soggetti con sintomatologia da Coronavirus che si sono segnalati precedentemente all’autorità sanitaria, di effettuare i tamponi, che saranno processati entro 24 ore, con la modalità “drive-in”. L’obiettivo è quello di velocizzare le operazioni di tracciabilità delle persone contagiate.
Il servizio sarà attivo per i cittadini del Distretto Sanitario 56 dell’Asl Napoli 3 Sud, dal lunedì al sabato, dalle ore 8,30 alle ore 13,30.

?COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA

Questo il bollettino delle ultime 24 ore:
Positivi del giorno: 633
Tamponi del giorno: 9.232
Totale positivi: 18.530
Totale tamponi: 682.704
Deceduti del giorno: 2
Totale deceduti: 479
Guariti del giorno: 128
Totale guariti: 7.357
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva complessivi: 110
Posti letto di terapia intensiva occupati: 61
Posti letto di degenza complessivi: 820
Posti letto di degenza occupati: 664

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Ischia prima gioia: tris al Mondragone con un Chiariello boom!

Il Mondragone va ko con una doppietta del difensore e il gol di Sogliuzzo

Simone Vicidomini- L’Ischia inizia nel migliore dei modi la sua nuova avventura nel campionato di Eccellenza. I gialloblu conquistano i tre punti, frutto di una partita mai messa in discussione per via anche della differenza a livello tecnico-tattico contro i casertani. Protagonista assoluto del match è Pasquale Chiariello che veste i panni del goleador di giornata. Il difensore gialloblu mette a segno una doppietta sfruttando al meglio due calci d’angolo:prima con un tocco sottomisura e poi un colpo di testa. Nel mezzo è arrivato anche il gol di Sogliuzzo, dopo quello segnato in Coppa Italia su calcio di rigore. Va aggiunto anche che i gialloblu hanno colpito due legni con Saurino e lo stesso Sogliuzzo nel finale su un calcio piazzato dal limite.

Nonostante l’abbondante pioggia che ha reso il terreno di gioco del “Mazzella” abbastanza scivoloso e pesante, i padroni di casa non hanno per niente accusato il colpo, anzi ogni volta che alzavano il proprio baricentro creavano serie difficoltà alla retroguardia granata. I soliti Castagna,Pistola e D’Antonio hanno come sempre sfruttato al meglio le loro caratteristiche tecniche sulle corsie esterne. Va detto anche che Arcamone a centrocampo ha recuperato una serie infinita di palloni. Sul finire dell’incontro c’è stato anche il tanto atteso esordio in campo di Filippo Florio che ha giocato come terzino,ovvero nel suo ruolo naturale. Una piccola parentesi va fatta anche su Gianluca Saurino, sicuramente sfortunato in un paio di occasioni sopratutto per aver colpito l’incrocio dei pali, però da lui ci si aspetta qualcosa in più. Sabato prossimo l’Ischia sarà di scena al “Don Luigi Di Iorio” nel derby isolano contro il Barano.

LE FORMAZIONI-L’Ischia ha dovuto rinunciare a Mennella e Di Meglio fermi ai box con Saurino Ciro che deve scontare un turno di squalifica. Florio parte dalla panchina. Monti ha mandato in campo i suoi con un 4-3-3 che ha visto Di Chiara fra i pali, la linea difensiva composta da Pistola,Monti,Chiariello e Buono. Il centrocampo con Arcamone,Trofa e Sogliuzzo in avanti D’Antonio e Castagna come ali a supporto di Saurino al centro dell’attacco.

Sul fronte opposto i casertani sono stati schierati da De Meo con questi 11: Ferrara tra i pali, più Piscitelli,Franco,Mazzone,Spoleto,Zamparelli,Pepe,Del Prete,Pagliuca,Ischero e Maggio.

CHIARIELLO-SOGLIUZZO- Primo del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per il Dottor Peppe Ascione. Al 1’ ci prova subito Sogliuzzo con un tiro dalla distanza,facile preda per Ferrara. Al 2’ traversa piena di Saurino, conclusione di prima intenzione. Al 12’ i gialloblu si portano in vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Pistola dalla sinistra, mischia nell’area piccola arriva Chiariello che con un tap-in insacca in rete. Al 15′ si fanno vedere gli ospiti: Piscitelli devia di testa un pallone appena rinviato da Monti ma la sfera sorvola la traversa. Dopo poco Di Chiara si distende e blocca senza problemi un diagonale dalla sinistra di Pepe. Il Mondragone prova a rendersi pericoloso su azioni da palle inattive, ed infatti proprio Pagliuca per poco non si trova solo davanti a Di Chiara. Al 24’ ci prova Saurino di sinistro, conclusione rimpallata e deviata in corner. Sugli sviluppi del corner è lo stesso numero 9 isolano a sfiorare il gol del raddoppio, impatta al volo di destro sul secondo palo, pallone di poco fuori. Al 27’ raddoppio dei padroni di casa. Calcio d’angolo battuto dalla destra da Castagna,respinta corta dalla difesa granata,la sfera arriva a D’Antonio che apre nuovamente per Castagna,cross sul secondo palo dove Sogliuzzo liberamente colpisce di testa ed insacca in rete il 2-0. Al 33’ l’Ischia sciupa clamorosamente il tris con Saurino che ha spazio, ma il suo tentativo tiro è smorzato e termina sul fondo. Al 37’ svarione difensivo dei granata, con la palla che arriva a Pistola che da pochi metri  conclude di potenza,palla davvero di un soffio alta sopra la traversa. Al 45′ assist di Trofa dalla destra per Castagna ma la sua conclusione è troppo frettolosa.

Ischia-Mondragone Chiariello

LA RIPRESA- Inizia subito con un calcio di rigore reclamato dai gialloblu per un presunto tocco con un braccio di Zamparelli.  Al 58’ calcio di punizione del Mondragone battuto da Pagliuca, vola Di Chiara che devia in corner con il pallone che lambisce il palo. Dopo un giro di lancette risponde Trofa con un gran tiro dalla distanza, Ferrara respinge con i pugni. Al 63′ , Ischia pericolosa: Pistola sugli sviluppi di un corner, salta un uomo in area ed effettua un tiro cross basso che viene deviato in corner. Proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo Pistola pennella in area per il colpo di testa di Chiariello che sigla la sua prima doppietta con la casacca gialloblu. Ischia vicina al poker al 69′: Castagna va via sulla destra, assist in area ma Saurino è troppo avanti, da dietro arriva D’Antonio conclusione troppo alta. Al 74′ arriva l’esordio in campo di Florio che prende il posto di Saurino con Castagna che si sposta al centro dell’attacco e D’Antonio a destra. Al 81′ Castagna si guadagna un calcio piazzato dopo una serie di dribbling su diversi avversari. Sulla battuta va Sogliuzzo di destro con il pallone che si stampa sul palo con Ferrara completamente battuto. Al 90′ palla filtrante per Trofa che si gira velocemente ma Piscitelli salva tutto sulla linea. L’arbitro decreta così la fine dell’incontro.

ISCHIA  3

MONDRAGONE 0

ISCHIA:DiChiara,Buono,Pistola,Arcamone,Chiariello,Monti,D’Antonio,Trofa,Saurino(75’Florio)Sogliuzzo,Castagna(84′ De Luise) A disp. Di Meglio,Accurso,Di Costanzo,Di Sapia,Trani,Esposito,Invernini, All.Giuseppe Monti.

MONDRAGONE: Ferrara,Piscitelli,Franco,Mazzone(72’Senatore)Spoleto(58’Petrella)Zamparelli,Pepe(88’Traore) Del Prete,Pagliuca,Ischero (50’Nugnes) Maggio(82’Del Prete.S) (A disp. Pagliaro,Di Stasio,Di Giorgio,Miraglia. All.Roberto De Meo.

Arbitro: Michele Onorato della sez. di Nola. Ass.:Mariano Chimenti e Carmela De Rosa di Napoli

Reti: 12’,63’ Chiariello, 27’ Sogliuzzo, (I),

Ammoniti: Buono (I) Spoleto, Zamparelli (M)

Calci d’angolo:8-1

Note: gara giocate a porte chiuse per ordinanza Covid-19

 

Castellammare, Corrado: “Accendere i riflettori sul Doriforo di Stabia trafugato negli ’80”

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Castellammare, Margherita Corrado (M5S – Commissione Cultura Senato): “Accendere i riflettori sul Doriforo di Stabia trafugato negli ’80”

“È tempo di accendere i riflettori sulla scoperta, avvenuta nel 1976 a Castellammare di Stabia (NA) in un cantiere edile purtroppo non sorvegliato dalla Soprintendenza ma poco distante dalla cd. Villa del Pastore, e sulla successiva esportazione illecita fuori dai nostri confini, della bella copia romana in marmo del Doriforo di Policleto esposta al pubblico per la prima volta nel 1980 presso l’Antikenmuseum di Monaco di Baviera.” Così la senatrice pentastellata Margherita Corrado, membro della commissione Cultura, ha voluto porre l’accento su una questione a lungo dimenticata, tenuta in vita dalle sole associazioni locali.

“Trasferita negli USA, dal 1986 la statua si trova nel Minneapolis Institute of Art, dov’è stata restaurata, datata (fine II-metà I sec. a.C.) e resa protagonista di convegni scientifici senza mai metterne in dubbio, però, l’asserito recupero in acque internazionali, negli anni ’30 del Novecento, né specificare le circostanze dell’acquisizione al museo. Le fotografie dell’esposizione tedesca non lasciano dubbi circa l’identità dell’opera transitata brevemente per Monaco (con la didascalia inequivocabile “Doriforo da Stabia”) prima di trovare stabile dimora negli USA.

Né sussiste alcun dubbio sull’origine italiana della statua: all’articolo di Antonio Guastella pubblicato sul Messaggero il 14.09.1981, ricco di dati, sono infatti associate immagini della testa e dell’estremità inferiore della scultura prima della ricomposizione. Già a marzo 1980, inoltre, il giornalista Achille D’Amelia aveva realizzato un servizio filmato (per il supplemento del TG2 “Dossier”), dal titolo “L’emigrato di pietra”, comprensivo di testimonianze inequivocabili sul caso stabiese. Gli sforzi del prof. Umberto Pappalardo, che ne scrisse su Archeologia Viva nel 2001, e da ultimo il convegno organizzato un anno fa dall’Archeoclub di Castellammare, meritano risposte serie e puntuali da parte delle autorità.”
spiega la senatrice.

Ho chiesto, perciò, al ministro Franceschini: “se sia in grado di riferire le ragioni per le quali, finora, la vicenda del Doriforo da Stabia sembra essere rimasta ai margini dell’attività di diplomazia culturale svolta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo” e “se non ritenga di voler attivare i canali opportuni per sollecitare il Minneapolis Institute of Art a fornire informazioni precise e veritiere circa tempi e modi dell’acquisizione della statua, nonché dare impulso, nei limiti delle sue prerogative, alla verifica attenta di tutti i dati disponibili e, ove si diano le necessarie condizioni, alla rivendicazione della scultura per conto dello Stato italiano con la necessaria determinazione”.

Photo Credit: Castellammare di Stabia, Doriforo di Stabia pagina facebook Margherita Corrado

Florio: “Nel calcio non contano solo i soldi e la categoria, sognare è bello”

Il giovane difensore isolano crede fortemente nel progetto del patron D’Abundo

Simone Vicidomini– Filippo Florio, al termine di Ischia-Mondragone che lo ha visto in campo per una ventina di minuti, indossando di nuovo la maglia dell’Ischia dopo quasi quattro anni e mezzo, ha personalità e determinazione da vendere. Parla come un veterano, emozionando i tifosi più giovani e quelli che seguono l’Ischia da tempo. «Emozionato nel ritornare al “Mazzella”? Sicuramente. In questo campo non ci entro da un bel po’, perché avevo tanti ricordi belli ma datati. E poi quello più brutto che mi faceva un po’ male.

Quando sono entrato qui l’altro giorno per l’allenamento, la mente è subito andata a quei ricordi che bruciano. Ma l’importante è aver iniziato bene. I ragazzi sono stati fantastici. Bisogna fare i complimenti alla squadra, sperando che questa vittoria sia di buon auspicio per un futuro roseo». Filippo risponde alle domande con una spontaneità e una naturalezza disarmanti.

Essendo un calciatore di categoria superiore, per la società non sarà stato facile convincerti. Ritornare a casa fa piacere, ma resta un sacrificio. Che cosa ti ha colpito? «Sinceramente mi ha colpito la voglia del presidente di costruire un progetto con gli ischitani. Tante volte ci hanno detto che non riusciamo a fare niente, invece oggi abbiamo dimostrato che noi ischitani possiamo fare tanto – spiega Florio –. Mi ha convinto la voglia del presidente di puntare sul prodotto ischitano, di creare qualcosa di bello, finalmente far rivivere la felicità che trasmette il calcio a tutte le persone che sono vicine a questa squadra. Sono sincero, del lato economico con D’Abundo ne abbiamo parlato per due secondi, alla fine dell’incontro.

Abbiamo parlato di tutt’altro: progetti, prospettive, sogni, perché comunque sono i sogni che rendono vivi tutti noi. Mi ha colpito e convinto l’estrema sincerità del presidente, la sua schiettezza nel dire le cose. E poi in questa società c’è Pino Taglialatela che, oltre ad essere un grande calciatore, è un personaggio importante della storia del calcio ischitano. A convincermi è stato l’intero progetto».

Sulla concorrenza nel suo ruolo, sulle difficoltà esposte da Monti su chi mandare in campo, Florio replica: «Il gruppo mi ha accolto benissimo. Il mister ha ragione, nel calcio bisogna dimostrare di meritare un posto in squadra. Non posso pretendere un posto da titolare allenandomi male e giocando male. Non è nel mio essere, nella mia professionalità. Se sono qui è perché so che devo rimettermi in gioco – continua Florio –. La squadra anche oggi senza di me ha dimostrato di essere importante. Sono a completa disposizione del mister, a cui ho detto che mi colloco dove lui vuole, per dare una mano all’Ischia. A questa squadra tengo tantissimo».

Il «doppio salto all’indietro», dalla C all’Eccellenza, sarà costato qualcosa a Florio. «Non posso essere finto, tanti pensieri me li ha dati e non lo nascondo. Però non sono sempre i soldi e la categoria che ti fanno battere il cuore.

I sogni fanno battere il cuore. Ad un certo punto della mia vita, della mia carriera – sottolinea il difensore – mi sono trovato davanti a una scelta. Continuare a sperare in un qualcosa che poteva essere, in un qualcosa che è, e che sarà. La mia è una scelta di cuore, non di testa. A volte si fanno delle follie, potrò avere ragione o meno, ma a quelli che mi hanno chiamato ho risposto allo stesso modo: parliamone tra tre anni, quattro o cinque anni…».

Florio sogna un ritorno in Lega Pro con l’Ischia? «Piano, con calma. Ora c’è un campionato da vincere e spesso, anche se sei il più forte, non sempre riesci a vincere. Però il sogno è quello. Ho 24 anni, ho una vita davanti per raggiungere l’obiettivo. Un passo alla volta. Con il lavoro, la dedizione al sacrificio che abbiamo mostrato oggi, si potrà andare lontano. Quello che ho dichiarato in passato, di un mio ritorno sull’isola? E’ da due anni che mi balena nella testa. Prima non c’era mai stata l’opportunità e non ero pronto per fare il doppio salto all’indietro

Ad un certo punto dentro di me ho sentito la voglia di prendere quella promessa che feci e provare a riportare l’Ischia dove l’ho lasciata. Se ci riuscirò o meno, lo dirà soltanto il tempo. Io comunque ci voglio provare…”.

Torre del Greco, altri sei casi di Covid-19: il bollettino delle ultime 24 ore

Torre del Greco, altri sei casi di Covid-19: il bollettino delle ultime 24 ore. 65 tamponi effettuati, gli attualmente positivi sono 43

Altri sei nuovi casi di positività al COVID- 19, tutti in forma asintomatica, sono stati registrati nelle ultime 24 ore, a​ Torre del Greco.

Lo comunica il Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale – che precisa trattarsi dell’ accertata positività, confermata da tampone, di sei cittadini – attualmente – in isolamento domiciliare.

Cambia, ancora, il bilancio della​ duecentodecima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 2;
Totale in isolamento domiciliare:​ 43;
Totale guariti dal COVID 117;
Totale decessi:​ 20;
Totale tamponi giornalieri: 65 (59 Negativi; 6 Positivi).
Continua, nel frattempo, l’ulteriore attività di screening ​ dei tamponi di già praticati sul territorio comunale e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.
Il C.O.C., inoltre, sottolinea l’obbligo di autodenuncia, entro le ventiquattro ore, al Dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente per i cittadini rientranti dall’estero – attraverso il modulo reperibile e scaricabile sul sito: aslnapoli3sud.it – al fine di richiedere la somministrazione dei test sierologici e dei tamponi.
Altresì, si ribadisce – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00.

Tra 3 giorni terminerà la quarantena del Napoli, poi sarà Atalanta

Tra 3 giorni terminerà la quarantena del Napoli, poi sarà Atalanta

Napoli- Giovedì il Napoli ritornerà dalle proprie famiglie. L’isolamento terminerà tra tre giorni e il gruppo squadra, insieme allo staff, potrà lasciare Castelvolturno, dove gli azzurri hanno passato la propria quarantena. L’attenzione rimane alta e con continuità saranno fatti i tamponi. L’esito, ad oggi, è negativo per tutti i calciatori. Da recuperare esclusivamente Zielinski ed Elmas. A riportarlo, il Corriere dello Sport

Bakayoko titolare con l’Atalanta è più che una suggestione

Bakayoko, il Corriere dello Sport sostiene questa ipotesi

Il match con la Juventus si giocherà ormai negli uffici di chi di dovere. Testa al campo. Il Napoli lavora in vista della gara con l’Atalanta. Gattuso è concentrato sui suoi giocatori, da cui pretende impegno massimo in vista di una partita tutt’altro che facile. Lorenzo Insigne sta meglio, ma non ce la farà per la prossima settimana. Obiettivo Benevento. Potrebbe partire da titolare, per la prima volta, Bakayoko,  arrivato nell’ultima finestra di mercato. Gattuso potrebbe lanciare l’ex Milan dal primo minuto per garantire sostanza e fisicità in mezzo al campo. A riportarlo, il Corriere dello Sport.

Ischia-Monti: “Sono soddisfatto e contento per come hanno vinto i ragazzi”

Il post partita- L’allenatore isolano è contento per la prima vittoria in campionato

Simone Vicidomini– Al termine della partita vinta per 3-0 contro il Mondragone, abbiamo intervistato l’allenatore dei gialloblu Giuseppe Monti. Il tecnico è apparso molto contento. La prima di campionato è arrivata subito una gioa. «Sono soddisfatto per come è andata la gara – dichiara il tecnico gialloblù –. Ho visto delle buone giocate. Nonostante il campo scivoloso, ho visto delle buone giocate. Avevo detto che sarebbe stata una partita diversa da quella di coppa poiché il nostro campo permetteva di giocare meglio. Anche il Mondragone in determinati momenti della gara ha cercato di far girare la palla, di impensierirci. E’ stata una bella partita, sono contento per i ragazzi, per come hanno vinto».

La doppietta di Chiariello è arrivata sugli sviluppi di due calci d’angolo, soluzioni provate e riprovate che hanno contribuito alla vittoria. «Sono anni che proviamo queste soluzioni, oggi Chiariello ha realizzato due gol anche perché Pistola ha calciato bene i corner. Ricordo che anche a Barano accadeva la stessa cosa – spiega Monti – perché avevamo Cristian Esposito che li calciava in maniera sublime. Quando la palla è tagliata così, per il portiere uscire è difficile e talvolta basta spizzarla per fare gol».

Il campionato dell’Ischia inizia col piede giusto. All’orizzonte c’è il derby di Barano. «I derby sono partite particolari. Per quanto mi riguarda, sono contento di rimanere a giocare sull’isola. Non ci muoveremo da Ischia, affronteremo i cugini di Barano e cercheremo di fare il meglio delle nostre possibilità».

Sullo scambio di vedute a distanza con Gianluca Saurino avvenuto a metà ripresa, Monti inizialmente glissa ma poi non va per il sottile: «Gli chiedevo di accorciare un po’ la squadra quando la palla andava verso la nostra difesa. Per le respinte che potevamo fare con Monti o Chiariello, chiedevo a Saurino di stare davanti all’avversario per tenere palla, per farci salire, mentre lui, forse perché stanco, si fermava e così eravamo un po’ lunghi. Lui ha risposto “dove devo andare, non ho capito”, ma era una situazione che gli avevo già spiegato. Sono cose normali. Sicuramente a lui non fa piacere essere sostituito, ma non me ne frega niente. Quando non vedo qualcosa come dico io, cambio».

Ieri a fare da spettatori, per motivi, vari c’erano Mennella, Ciro Saurino, Rubino, Capuano e Di Meglio. Monti è soddisfatto della rosa, anche alla luce dell’arrivo di Florio? «Dobbiamo scansare gli equivoci», sottolinea il tecnico che chiarisce il suo pensiero sull’arrivo del terzino ex Pordenone e Teramo. «Pippo è un giocatore che ha militato in categorie superiori, ha giocato in C, vincendo un campionato a Pordenone. Florio ci ha arricchito in un ruolo dove ci sono tanti elementi bravi, il che comporta un po’ di problemi per il collocamento degli under. Quando all’inizio ci è stato detto che dovevamo allestire una squadra con tutti isolani e non abbiamo potuto prendere calciatori con caratteristiche che volevo io in altri ruoli, ho cercato di fare una squadra con degli equilibri fra i reparti.

Con l’arrivo di Pippo, che è uno bravo ,abbiamo problemi con gli under da mandare in campo. Secondo me oggi Pistola ha fatto una bellissima partita per qualità e quantità e merita di giocare. Idem l’ultima prova di Accurso. Buono oggi ha fatto bene e meriterebbe di giocare. Dove manca qualcosa? Ho una rosa abbastanza ampia, non è che manca qualcosa. Allestendo una squadra con tutti isolani, non ci trovi alcuni elementi con caratteristiche per il mio modo di intendere il calcio.

Pretendo dalla punta che si muova molto, che combatta, vada nello spazio, tenga palla. Poi se non fa gol non mi importa. Non è facile trovare a Ischia un attaccante con queste caratteristiche. Oppure un centrocampista che sappia fare le due fasi, si intende che abbia intelligenza tattica quando non abbiamo la palla e che abbia piedi e intelligenza quando ce l’abbiamo noi. Però siamo riusciti a fare una rosa abbastanza ampia che ti consente di gestire diversamente alcuni infortunati, a differenza della passata stagione».