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Covid-19 Scafati, nuovi contagi e 4 decessi nelle ultime 24 ore: il bollettino

Covid-19 Scafati, 6 guariti, 17 nuovi contagi e 4 decessi nelle ultime 24 ore. Gli attualmente positivi salgono a 196: il bollettino

Emergenza Covid-19 – Il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ha riferito di aver ricevuto comunicazioni dall’Asl circa 17 nuovi positivi, 6 guariti e 4 decessi per un totale di 196 cittadini attualmente positivi.

“La nota dolente di questa seconda ondata di contagi è la velocità con cui si sta diffondendo il virus e ciò può far saltare il nostro sistema sanitario. Bisogna insistere con il rispetto delle regole perché dobbiamo arrestare l’avanzata del covid 19.

Nonostante il nostro sforzo di controllare il territorio, il virus non mostra segni di rallentamento. Bisogna continuare ad essere rigorosi e responsabili per evitare che tanti nostri concittadini fragili e deboli non riescano a superare questo momento difficile.” ha commentato il primo cittadino scafatese.

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino delle ultime 24 ore:
Positivi del giorno: 1.541
di cui:
– Sintomatici: 88
– Asintomatici: 1.453
Tamponi del giorno: 12.001
Totale positivi: 32.025
Totale tamponi: 814.966
Deceduti del giorno: 6 (*)
Totale deceduti: 551
Guariti del giorno: 75
Totale guariti: 8.913
Report posti letto Covid su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva complessivi: 227
Posti letto di terapia intensiva occupati: 94
Posti letto di degenza complessivi: 1.100
Posti letto di degenza occupati: 1.037
(*) Deceduti tra il 20 e il 21 ottobre

NAS di Bologna: sequestrata stamperia banconote false e deposito droga

Sequestrati dai NAS di Bologna una stamperia di banconote false e ingenti quantità di sostanze stupefacenti: arrestati un 42enne ed un 45enne

NAS di Bologna: sequestrata stamperia banconote false e deposito droga

Nel pomeriggio del 21 ottobre 2020,  militari della Sezione Operativa Centrale del Reparto Operativo del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, hanno dato esecuzione a decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Siracusa, rinvenendo all’esito materiale di sicuro interesse investigativo che induceva gli investigatori dell’Arma, coadiuvati da personale del N.A.S. di Bologna, delle Compagnie Carabinieri di San Lazzaro di Savena e di Chioggia Sottomarina (VE), e con la collaborazione del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria per i profili specialistici di competenza, a procedere all’arresto in flagranza di un 42enne di San Lazzaro di Savena (BO) e di un 45enne di Dolo (VE), in quanto sorpresi a realizzare banconote false in taglio da 20 euro, mediante una vera e propria stamperia “artigianale” , dotata di una pressa, numerosi clichè tipografici riproducenti tutti i tagli di banconote in euro, solventi, svariate centinaia di ologrammi e carta cotonata ed in grado di riprodurre banconote contraffatte rinvenute per  un controvalore di circa 35.000 euro.

La perquisizione dell’abitazione del 42enne bolognese ove si trovava la moglie 46enne, ha permesso di rinvenire e sequestrare non solo altre banconote false di vario taglio, ma anche un vero e proprio laboratorio domestico” per la produzione di sostanze stupefacenti , dotato, altresì, di bilancini di precisione e materiale per il confezionamento, nonché  medicinali soggetti a obbligo di prescrizione, tutti di provenienza estera ed ancora  circa 36 grammi di hashish e ben 300 chili circa di varie sostanze in polvere e cristalli, contenute in barattoli e sacchi, tra materiale da taglio e altre verosimilmente stupefacenti, sulle quali saranno condotte specifiche analisi volte a definirne l’esatta natura.

I due uomini e le rispettive compagne, in attesa delle ulteriori determinazioni della Procura di Siracusa,  sono stati arrestati in flagranza dei reati, a vario titolo contestati, di detenzione illegale di sostanze stupefacenti, detenzione di sostanze in modo pericoloso per la salute, falsificazione di monete e detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete. Gli stessi, all’esito delle formalità di rito, sono stati associati presso le case circondariali di Venezia e Bologna a disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie, in attesa dell’udienza di convalida.

Cristina Adriana Botis

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3 minori indagati per i fatti di piazza Attias (LI) del 20 u.s.

3 minori indagati per “resistenza a pubblico ufficiale”, “danneggiamento”, “lesioni personali” aggravate e “rifiuto di fornire le proprie generalità”

3 minori indagati per i fatti di piazza Attias (LI) del 20 u.s.

Nelle prime ore di questa mattina i Carabinieri della Compagnia e del Nucleo Investigativo di Livorno hanno dato esecuzione ad un Decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze nei confronti di tre infradiciassetteni indagati per i reati di “resistenza a pubblico ufficiale”, “danneggiamento”, “lesioni personali” aggravate e “rifiuto di fornire le proprie generalità” in concorso continuato.

Il provvedimento, a firma del Procuratore, dott. Antonio Sangermano, che sta coordinando le indagini, è stato emesso a seguito degli esiti delle immediate investigazioni sviluppate dai Carabinieri del Comando Provinciale dopo l’aggressione subita da parte di personale dell’Arma e della Polizia Municipale di Livorno la sera dello scorso 20 ottobre a piazza Attias.

Le indagini hanno consentito di accertare che, oltre al 17enne identificato nell’immediatezza dei fatti, altri due, coadiuvati da un folto gruppo di giovani, in corso di identificazione, aggredivano il personale delle Forze dell’Ordine giunto in quella piazza su richiesta di alcuni cittadini che segnalavano assembramenti di ragazzi incuranti del rispetto della distanza interpersonale e che non indossavano alcuna protezione delle vie respiratorie.

I tre, oltre ad opporre resistenza ai Carabinieri ed agli agenti della Polizia Municipale, si rifiutavano di fornire le proprie generalità e danneggiavano le autovetture di servizio, lanciando al loro indirizzo oggetti contundenti. Nelle circostanze, i due agenti della Polizia Municipale riportarono lesioni personali giudicate guaribili rispettivamente in 20 e 10 giorni.

Nel corso delle perquisizioni è stato sequestrato materiale che gli investigatori hanno giudicato di grande interesse per il prosieguo dell’indagine.

Cristina Adriana Botis

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Sequestrata enorme piantagione di Marijuana a Borghetto Lodigiano VIDEO

Droga: sequestrata una enorme piantagione di Marijuana a Borghetto Lodigiano. Denunciati due soggetti per produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e per intermediazione illecita di manodopera.

Sequestrata una enorme piantagione di Marijuana a Borghetto Lodigiano VIDEO

Alcune pattuglie di finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Lodi impiegate nei giorni scorsi in attività di contrasto ai traffici illeciti e di controllo economico del territorio, insospettiti da un forte odore caratteristico della canapa indiana, hanno fatto irruzione in fondo agricolo sito nel Comune di Borghetto Lodigiano (LO).

Il quadro che si è presentato ai militari è stato sorprendente, una piantagione di larga scala di marijuana ove all’interno operavano sei persone di nazionalità extra-UE intente nella coltivazione e raccolta delle infiorescenze.

I successivi accertamenti hanno permessi di constatare che due cittadini di nazionalità italiana, F.M. (classe 1996) e D. G. (classe 1999), hanno dato vita ad una società agricola dedita alla produzione della c.d. “canapa light”, attività di per sé lecita se le sementi utilizzate sono caratterizzate da un quantitativo minimo di principio attivo denominato THC il cui valore non può superare lo 0.6 % in rapporto al peso, così come stabilito dalla Legge n. 242 del 2016.

L’esito degli esami di laboratorio disposti dalla Procura della Repubblica di Lodi ha, invece, rivelato un valore che ha raggiunto anche il 14% di THC di gran lunga superiore a quello consentito; inoltre, i titolari dell’azienda agricola non sono stati in grado di esibire la documentazione contabile, la cui tenuta è obbligatoria per legge, attestante gli acquisti e la specifica natura della semente utilizzata nella coltivazione che avrebbe permesso di ricostruire l’intera filiera agroindustriale.

I finanzieri hanno quindi proceduto al sequestro dell’intera piantagione composta da nr. 115.800 piante di marijuana per un peso complessivo di 10 tonnellate che, qualora fosse stata posta in commercio avrebbe procurato un profitto di diversi milioni di euro.

I due cittadini italiani, all’esito delle escussioni testimoniali dei lavoratori extracomunitari sono stati deferiti alla Autorità Giudiziaria, oltre che per la violazione prevista dall’articolo 73 del DPR 309/1990 connessa alla produzione e detenzione illegale di sostanze stupefacenti, anche per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro di cui all’articolo 603 bis del codice penale.

L’efficace operazione, rientra nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza quale organo di Polizia Economico Finanziaria a contrasto al traffico delle sostanze stupefacenti e a tutela della salute pubblica.

Sequestrata enorme piantagione di Marijuana a Borghetto Lodigiano VIDEO / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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In regime di detenzione la famiglia continuava a percepire il Reddito di Cittadinanza

La Guardia di Finanza di Carini (PA) ha individuato un soggetto che aveva omesso di indicare che il coniuge era in regime di detenzione.

I Finanzieri della Tenenza di Carini, in esito ad attività di intelligence economico-finanziaria, hanno individuato un soggetto percettore del reddito di cittadinanza fin dal mese di marzo del 2020 il quale ha omesso di indicare nella prescritta richiesta inviata all’INPS che il proprio coniuge, – gravato da innumerevoli precedenti penali, tra cui spaccio di sostanze stupefacenti, smaltimento e raccolta abusiva di rifiuti, furto, evasione dagli arresti domiciliari – è detenuto, dal mese di marzo del 2019, presso la casa circondariale di Palermo “Pagliarelli”.

Tenuto conto che tale circostanza costituisce causa ostativa alla concessione del beneficio i finanzieri hanno proceduto a denunciare D.A.  alla Procura della Repubblica di Palermo per le violazioni previste dagli artt. 3 e 7 del D.L. 4/2019 e, contestualmente, hanno sottoposto a sequestro preventivo la “Card reddito di cittadinanza” nonché a segnalare l’indebita percettrice al locale Ufficio I.N.P.S. per l’irrogazione delle sanzioni amministrative di revoca/decadenza del beneficio e per il recupero coattivo della somma già indebitamente percepita, pari ad € 6.150,00.

L’attività di servizio conferma il ruolo di polizia economico-finanziaria affidato al Corpo della Guardia di Finanza, a contrasto di coloro i quali, accedendo indebitamente a prestazioni assistenziali erogate dallo Stato, sottraggono importanti risorse economiche destinate a favore di persone e famiglie che si trovano effettivamente in condizioni di disagio.

Adduso Sebastiano

I Finanzieri della Tenenza di Carini, in esito ad attività di intelligence economico-finanziaria, hanno individuato un soggetto percettore del reddito di cittadinanza fin dal mese di marzo del 2020 il quale ha omesso di indicare nella prescritta richiesta inviata all’INPS che il proprio coniuge, – gravato da innumerevoli precedenti penali, tra cui spaccio di sostanze stupefacenti, smaltimento e raccolta abusiva di rifiuti, furto, evasione dagli arresti domiciliari – è detenuto, dal mese di marzo del 2019, presso la casa circondariale di Palermo “Pagliarelli”.

Sorrento-Molfetta: avviata la prevendita fino alle 12:00 di domenica

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Sorrento-Molfetta, in programma domenica 25 ottobre alle 14:30, sarà la prima gara giocata allo Stadio “Italia” in presenza del pubblico. Dopo aver comunicato l’avvio della nuova campagna abbonamenti, la società ha ufficializzato anche la prevendita dei tagliandi in vista del prossimo match casalingo. Una settimana di buone notizie dunque per i tifosi rossoneri che potranno sostenere dal vivo i propri beniamini.

Vediamo di seguito le indicazioni per l’acquisto dei biglietti. I tagliandi sono attualmente acquistabili solo in modalità prevendita fino alle 12:00 di domenica 25 ottobre. Saranno nominativi, dunque all’ingresso sarà richiesta l’esibizione di un documento d’identità. Ogni spettatore dovrà rispettare il posto assegnato riportato sul proprio biglietto, nel rispetto del nuovo DPCM. Restano fermi gli obblighi ormai noti: misurazione della temperatura all’ingresso dello stadio, necessità di indossare la mascherina e di rispettare il distanziamento di almeno 1 metro. A causa della limitazione per quanto riguarda la capienza non sono previsti biglietti ridotti. I prezzi sono i seguenti:

  • Tribuna centrale: € 15
  • Tribuna laterale: € 10

I punti vendita dove premunirsi dei biglietti sono i seguenti:

  • Segreteria Stadio “Italia” – Sorrento (orario ufficio), tel. 0818784410
  • Bar La Siesta – Sant’Agnello, tel. 0818086132

I tagliandi possono essere acquistati anche sul sito della piattaforma Go2 al seguente link: www.go2.it/evento/sorrento_vs_molfetta/4517.

Il pubblico non sarà di certo quello delle grandi occasioni, a causa della riduzione al 15% della capienza. Ma la sfida si prevede infuocata e di certo non scontata. Si respira una grande voglia di calcio giocato in tutta la costiera. I 10 punti raccolti finora dalla truppa di capitan Gargiulo sono il segno del grande lavoro e sacrificio svolto sul campo. Sorrento-Molfetta è probabilmente la gara che potrebbe consacrare i rossoneri nei piani più alti della classifica. Gli ottimi risultati conquistati finora spingeranno senza dubbio gli appassionati ad occupare le gradinate dell’impianto sorrentino.

 

 

 

Trading di bitcoin: quali sono gli aspetti a cui bisogna stare attenti

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Un concetto a cui si fa spesso riferimento quando si parla di trading di bitcoin viene indicato con l’acronimo FUD, che sta per i termini in lingua inglese Fear, Uncertainty e Doubt: traducendo in italiano, la paura, l’incertezza e il dubbio. Sono questi gli ostacoli che è necessario superare lungo il percorso del trading online. Per raggiungere tale obiettivo non si può fare a meno della conoscenza, così come occorre essere in grado di seguire il proprio istinto, senza lasciarsi cogliere dalla paura. Inoltre, prima di qualunque investimento è opportuno effettuare delle ricerche adeguate.

Perché usare Bitcoin Blueprint

Un buon modo per iniziare può essere quello di usare Bitcoin Blueprint, un software per il trading automatico che si fa apprezzare per la semplicità di utilizzo che lo contraddistingue. La fase di registrazione è molto semplice: sulla home page del sito è presente il modulo di iscrizione da compilare. Dopodiché è sufficiente aspettare di ricevere il messaggio di posta elettronica di conferma e approvazione, e a questo punto si può attivare il conto, cominciando a usare il programma gratis. Infatti, non sono previste commissioni e non ci sono altri costi nascosti da sostenere: è tutto free.

Quali valute virtuali scegliere

Per chi si avvicina al trading per le prime volte, è inevitabile e ineludibile la necessità di compiere delle ricerche che non si concentrino su una sola criptomoneta, ma che riguardino più valute digitali, così da poter capire quali sono quelle con cui conviene operare. Ci sono più probabilità di successo con il trading di diverse criptovalute che con il trading di una sola, perché in ambito finanziario la diversificazione è sempre il percorso migliore da seguire. Oltre al bitcoin, vale la pena di prendere in considerazione ripple ed ethereum. Nulla vieta, comunque, di compiere delle ricerche ulteriori per conoscere valute digitali meno note ma dalle prospettive interessanti.

Come fare holding

Nel settore delle monete virtuali, l’hold è il concetto che indica la situazione in cui un investitore invece che vendere una criptomoneta sceglie di tenerla. Chi adotta un comportamento di questo genere viene definito hodler. Per essere dei bravi hodler, però, occorre saper riconoscere i momenti più adatti per evitare di vendere le valute digitali. Un hodler è in grado di ottenere risultati interessanti e redditizi solo sul lungo periodo. basti pensare a coloro che hanno venduto i propri bitcoin prima del mese di dicembre del 2017, quando la moneta ha superato i 20mila dollari di quotazione.

Quanto si è disposti a investire in Bitcoin

Prima di qualunque investimento, e quindi anche prima di fare trading di bitcoin, è di fondamentale importanza avere le idee chiare a proposito del budget che si è disposti a impegnare in questo tipo di attività. Ovviamente è sbagliato investire una quantità di denaro superiore a quella che ci si può permettere di perdere, e il buon senso deve essere il principio che regola tutti i movimenti. Il trading, inoltre, può essere redditizio solo per chi si trova nelle migliori condizioni psicologiche per farlo. I rischi da conoscere sono tanti, e non ci si può permettere il lusso di farsi attanagliare dalla paura o dall’ansia.

Il valore della razionalità

Ecco perché non bisogna mai abbandonare la razionalità, anche quando si tratta di decidere quali criptomonete scegliere. Vale la pena di spendere tutto il tempo di cui si ha bisogno per ottenere e trovare le informazioni giuste in proposito. E lo stesso vale per la scelta della piattaforma su cui si farà trading: deve essere sicura e affidabile, ma soprattutto regolamentata e autorizzata a operare in Italia.

Photo by Dmitry Demidko on Unsplash

Juve Stabia vittoriosa sulla Cavese – Il Podio Gialloblu

La Juve Stabia supera la Cavese nel derby del Menti. Decisiva la punizione realizzata da Mastalli. Vallocchia chiude i giochi a tempo scaduto.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Alessandro Mastalli, custode delle sorti della Juve Stabia. La prodezza del centrocampista stabiese illumina la notte del derby, accogliendo i tifosi tornati sulle gradinate del Menti. Altra prestazione sopra le righe per il 7 gialloblu, che firma la vittoria stabiese come avvenuto a Vibo Valentia. Terzo gol in stagione e voglia di recuperare il tempo perso ai box durante la scorsa sfortunata stagione. Ancora da comprendere il perchè sia stato tenuto in panchina nelle ultime gare che nella scorsa stagione hanno portato alla retrocessione in Serie C.

Medaglia d’argento: a Matteo Tomei, che vola per salvare la Juve Stabia. Gara da mani in mano per il portiere friulano fino al 90esimo, quando il numero 1 delle Vespe smanaccia il siluro indirizzato perfettamente da Oviszach. Concentrazione alta anche quando la situazione pare tranquillità e capacità di infondere serenità alla propria difesa, le doti principali di Tomei, che si conferma acquisto di assoluto spessore in un ruolo chiave per i risultati di una squadra.

Medaglia di bronzo: ad Andrea Vallocchia, moto perpetuo della Juve Stabia. Il 23enne romano è la benzina che consente al motore della squadra stabiese di macinare chilometri; il centrocampista ex Olbia cresce di partita in partita mostrando un mix tra dinamismo individuale e tecnica inferiore solo a quello di Capitan Mastalli. Il 21 prende di mira la porta cavese sin dalle prime battute di gioco, provando a ripetizione la soluzione dalla distanza: la sua ricerca della rete si conclude a tempo scaduto con il meritato lieto fine.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Jacopo Scaccabarozzi, non a suo agio nella posizione di esterno destro. Nel 3-4-3 del primo tempo all’ex Renate è affidata la fascia destra, zona che non gli consente di esprimere appieno le sue qualità. L’8 soffre palesemente migliorando però nella ripresa quando per poco non manca Mastalli in porta con un bel filtrante.

Medaglia d’argento: ad Erasmo Mulè, il cui esordio con la maglia gialloblè dura solo 45 minuti. Prova tutto sommato sufficiente per il difensore arrivato dalla Juventus, che però ancora deve comprensibilmente affinare l’intesa con i compagni e l’idea di gioco di Padalino.

Medaglia di bronzo: ad Andrea Bovo, che esordisce dal primo minuto senza squilli. L’ex Francavillà dà sostanza al centrocampo, senza però riuscire ad inserirsi da dietro o dare velocità alla trama di gioco stabiese.

GdF Castellammare di Stabia: Sequestrate 50 munizioni e 1 caricatore VIDEO

Sequestro di 50 munizioni e 1 caricatore, operato dalla dipendente Compagnia GdF Castellammare di Stabia, in un’area montuosa del Comune di Lettere, già utilizzata in passato per l’occultamento di armi.

GdF Castellammare di Stabia: Sequestrate 50 munizioni e 1 caricatore – VIDEO

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro, in un’area montuosa del Comune di Lettere, già utilizzata in passato per l’occultamento di armi, 50 munizioni e 1 caricatore.

In particolare, i finanzieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, nel corso di una perlustrazione di un fondo agricolo coltivato e delimitato da un muro in un’area montuosa del Comune di Lettere, hanno individuato un’intercapedine all’interno della quale erano nascoste delle cartucce.

Nello specifico, le 32 munizioni calibro 7.65, le 18 munizioni calibro 9 e il caricatore, perfettamente lubrificato e di recente fabbricazione, sono stati scoperti in un barattolo di plastica della Nescafè nascosto all’interno di una nicchia ricavata nel muro in pietra.

Sono in corso accertamenti per individuare il proprietario del fondo e verificare eventuali collegamenti con fatti di sangue e/o intimidazioni.

L’operazione di servizio si inquadra nell’ambito della costante attività di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli nelle aree più sensibili e a maggiore densità criminale, e riflette le recenti indicazioni del Prefetto di Napoli Marco Valentini in merito all’esigenza di maggior controllo della circolazione delle armi nel napoletano.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Sequestrate mascherine chirurgiche senza certificazione

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Sequestrate dalla GdF di Palermo ad una farmacia che le pubblicizzava on line con la dicitura FFP2 ma con marcatura CE non conforme.

I Finanzieri del 2^ Nucleo Operativo Metropolitano, a seguito di una efficace attività di intelligence finalizzata a garantire l’osservanza della normativa in materia di prezzi e sicurezza prodotti connessi alla nota emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno sequestrato, presso una farmacia ubicata nella centralissima via Libertà, n. 58 mascherine di protezione –  mod. KN95 –  sprovviste di certificazione di idoneità.

In particolare, le Fiamme Gialle, nell’ambito del costante monitoraggio del commercio on line individuavano un sito web – riconducibile ad una nota farmacia del centro –  dove venivano pubblicizzati dispositivi di protezione individuale recanti la dicitura FFP2 ma con marcatura CE non conforme alla normativa vigente in quanto rilasciata da un ente non autorizzato.

All’atto del controllo presso l’attività commerciale i militari operanti, dopo aver constatato l’effettiva vendita dei citati dispositivi medicali, provvedevano a sequestrare le mascherine e a denunciare alla locale Procura della Repubblica il titolare della farmacia per contraffazione e frode in commercio.

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, al fine di controllare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità governativa nonché contrastare possibili speculazioni o insidie alla sicurezza derivanti dalla commercializzazione di materiale non conforme alle norme.

Adduso Sebastiano

I Finanzieri del 2^ Nucleo Operativo Metropolitano, a seguito di una efficace attività di intelligence finalizzata a garantire l’osservanza della normativa in materia di prezzi e sicurezza prodotti connessi alla nota emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno sequestrato, presso una farmacia ubicata nella centralissima via Libertà, n. 58 mascherine di protezione –  mod. KN95 –  sprovviste di certificazione di idoneità. In particolare, le Fiamme Gialle, nell’ambito del costante monitoraggio del commercio on line individuavano un sito web – riconducibile ad una nota farmacia del centro –  dove venivano pubblicizzati dispositivi di protezione individuale recanti la dicitura FFP2 ma con marcatura CE non conforme alla normativa vigente in quanto rilasciata da un ente non autorizzato.  All’atto del controllo presso l’attività commerciale i militari operanti, dopo aver constatato l’effettiva vendita dei citati dispositivi medicali, provvedevano a sequestrare le mascherine e a denunciare alla locale Procura della Repubblica il titolare della farmacia per contraffazione e frode in commercio. Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, al fine di controllare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità governativa nonché contrastare possibili speculazioni o insidie alla sicurezza derivanti dalla commercializzazione di materiale non conforme alle norme.

Cavese | Modica: “Abbiamo tutte le carte in regola per salvarci”

Giacomo Modica, allenatore della Cavese, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro la Juve Stabia per 2-0.

Modica :” Abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere il nostro obiettivo”

Giacomo Modica, allenatore della Cavese, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro la Juve Stabia per 2-0.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ una sconfitta dura da digerire, pur avendo incontrato un’ottima squadra, nei primi 27 minuti abbiamo tenuto testa alla Juve Stabia, poi l’espulsione di Zedadka ha cambiato un po’ le sorti della gara. Pur essendo un uomo in meno, abbiamo cercato di contrapporci e in certi momenti ci siamo riusciti. La squadra ha dato tutto ciò che aveva, con grande ordine, però è un momento che ci gira male. E’ la terza partita che rimaniamo in 10 e quindi dobbiamo rivedere i comportamenti dentro al campo.

Tutto questo non deve essere né un alibi né una scusante, io in questo momento sono alla ricerca di una squadra che abbia la sua identità però siamo ancora a fase alterne, anche se oggi abbiamo dato segnali di crescita e maturità rispettando la Juve Stabia ma senza avere quel timore reverenziale vedendo la nostra posizione in classifica contrapposta alla loro.

Ringrazio la società perché anche oggi è entrata negli spogliatoi e ha fatto i complimenti ai ragazzi e questo deve essere lo spirito che deve aleggiare in questo momento di difficoltà di risultati, noi siamo pronti a dare tutto e cercare di essere più cinici quando ci capitano le occasioni per fare gal.

La Cavese è una squadra che deve ancora amalgamarsi e assimilare gli schemi ma siamo sulla buona strada, penso di avere una buona squadra, abbiamo solo bisogno di tempo e sono sicuro che abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere il nostro obiettivo della salvezza”.

a cura di Giuseppe Rapesta

Juve Stabia | Mastalli: “Segnare con la riapertura del Menti è fantastico”

Alessandro Mastalli, capitano e centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con la Cavese

Juve Stabia | Mastalli: “Segnare con la riapertura del Menti è fantastico”

Alessandro Mastalli, capitano della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dalle Vespe contro la Cavese. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“L’esultanza è la solita con l’aggiunta come sempre del gol dedicato alla mia futura moglie Margherita. Poi ho voluto festeggiare con la squadra perchè è merito loro se stiamo facendo bene in questo campionato finora con tante buone prestazioni di squadra accompagnate dai risultati. Sicuramente Giacomo Calò mi ha insegnato come calciare le punizioni ma il mio gol è frutto del lavoro fatto in settimana. Spero di continuare così e di fare sempre meglio perchè è il mio obiettivo e anche quello della squadra. 

L’obiettivo personale è cercare di fare sempre meglio per raggiungere sia obiettivi individuali che di squadra. 

E’ stata un’emozione incredibile ritrovare almeno parte del pubblico perchè ci sono mancati tantissimo in questi otto lunghi mesi di chiusura degli stadi. Segnare con la riapertura del Menti è stato davvero fantastico. Ringrazio i tifosi e sono davvero contento per la vittoria e il nostro ottimo scorcio iniziale di campionato”. 

a cura di Natale Giusti

Juve Stabia 2 – Cavese 0 (Pagelle): Capitan Mastalli suona la carica!

La Juve Stabia vince la sua seconda gara casalinga in campionato nel derby con la Cavese. Le Vespe comandano la gara dall’inizio nonostante il cambio modulo e l’utilizzo dal primo minuto di tanti uomini nuovi.

Questi sono i voti che assegniamo ai calciatori in gialloblè:

Le Pagelle di Juve Stabia – Cavese

Matteo Tomei voto 6,5
Pronto sull’unica conclusione della Cavese in pieno recupero a volare sotto la traversa sul tiro di Oviszach. Sempre attento, da sicurezza al reparto.

Erasmo Mulè voto 5,5
Esordio non semplice anche perché in un ruolo non ideale per le sue caratteristiche, preferendo giocare a quattro. Sarà molto utile a Padalino nel corso del campionato

Magnus Troest voto 6,5
Continua ad essere il vero baluardo difensivo delle vespe, non a caso mister Padalino lo tiene in campo sempre. In serie C fa la differenza.

Roberto Codromaz voto 6
Gioca meglio nel primo tempo rispetto al secondo tempo, ma spesso prende il tempo all’avversario diretto. Non è l’ideale fargli impostare la manovra dalle retrovie.

Dal 1’ s.t. Nicholas Allievi voto 6
Meno bene delle partite precedenti, ma il suo valore si nota in alcune sfaccettature del match.

Jacopo Scaccabarozzi voto 6
Motorino instancabile del centrocampo e in corsia riesce a trovare spesso il passo per mettere in difficoltà gli avversari. Cede un po’ alla distanza ma è tra i migliori di questo inizio di campionato.
Dal 28’ s.t. Luca Garattoni voto 6,5
Sarebbe stato da 7 pieno nel caso avesse servito l’assist a Romero, solo al centro dell’area, dopo una groppata notevole, quando entra come tornante fa la differenza sulla fascia.

Andrea Bovo voto 6,5
Ottimo il suo esordio, si nota l’esperienza per la categoria e la classe di un 34enne che ha praticamente giocato l’intera carriera in serie B. Se trova la forma ideale potrebbe essere un vero e proprio boom per la categoria.
Dal 28’ s.t. Francesco Golfo voto 6,5
Fa prima arrabbiare tutti perdendo qualche pallone in uscita, poi però riesce a trovare l’assist del 2-0 chiudendo i conti.

Andrea Vallocchia voto 7
Soffre ad impostare il gioco, ma quando deve interdire, mette muscoli e riparte alla grande nel finale quando al 94’ della seconda partita in due giorni riesce a fare tutto il campo e a chiudere in rete il goal del successo finale.

Alberto Rizzo voto 7
Come a Vibo Valentia, quando gioca da tornante di centrocampo, a porter correre ‘a tutta fascia’ sembra essere molto più nel vivo del gioco stabiese. Mette in seria difficoltà Semeraro che fa fatica a tenerlo.

Alessandro Mastalli voto 7,5
Corre, lotta, suda la maglia, segna un goal fantastico con un tiro a giro all’incrocio, cambia passo spesso e volentieri, fa la doppia fase senza diffcoltà, fa prima l’attaccante esterno, poi la mezz’ala, poi l’interno. Cosa chiedergli di più? Evviva le belle favole a lieto fine e a noi piace poter raccontare la bella Favola GialloBlè del Capitano Innamorato, della sua Margherita ma anche della sua città adottiva.

Nico Bubas voto 7
Gioca in un ruolo non suo ma ogni volta che fa qualcosa, riesce a mettere in difficoltà gli avversari e conquista la punizione del vantaggio, quasi trova il raddoppio e poi suda la maglia fino a che le gambe reggono.
Dal 28’ s.t.Niccolò Romero voto 7
Un colosso si, ma di classe. Quando entra lui, chiaramente, la Juve Stabia ha quel punto di riferimento che riesce a far chiudere la partita. Strepitoso il gioca di sponda per Golfo da cui parte il goal del raddoppio finale.

Tommaso Fantacci voto 6
Meno bene di altre occasioni, le sue giocate fanno spesso strabuzzare gl’occhi ma servirebbe, soprattutto in partite così, mettere più la sciabola che il fioretto.
Dal 28’ Luca Berardocco voto 6
Nei minuti che gioca non brilla ma deve soprattutto recuperare palloni e comunque non demerita rispetto a chi lo ha ben preceduto in campo.

Pasquale Padalino voto 8
10 punti in 6 partite, con la squadra costretta a giocare ogni tre giorni senza praticamente aver fatto la preparazione è quasi un miracolo sportivo. Complimenti a lui, fino ad ora il vero valore aggiunto di questa Juve Stabia. Insieme al lavoro svolto da Filippo Ghinassi.

Juve Stabia | Padalino: “Avrei firmato per avere 10 punti dopo 6 gare”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dalle Vespe contro la Cavese

Juve Stabia | Padalino: “Avrei firmato per avere 10 punti dopo 6 gare”

 

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dalle Vespe contro la Cavese per 2-0 per effetto delle reti siglate da Mastalli e Vallocchia. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il 3-4-2-1? Non è stata una soluzione di emergenza. E’ stata una via di uscita contro una squadra che sapevo l’avrebbe messa sul ritmo e sulla verticalizzazione. La Cavese è una buona squadra e ha raccolto finora meno di ciò che avrebbe meritato. Una soluzione fatta anche per le tre gare in una settimana e anche per qualche problema fisico di Allievi, Romero e Golfo. Tutti questi fattori mi hanno portato ad una soluzione diversa usando un assetto tattico diverso e forze fresche. Bene Mulè anche se l’ammonizione mi ha costretto a farlo uscire. 

Se dovessi essere obiettivo dovrei dire che ero molto preoccupato di arrivare alle prime sei giornate con una condizione generale precaria. Avrei firmato per avere dieci punti dopo sei gare anche se noi giochiamo sempre per i tre punti. Faccio i complimenti a tutti per la disponibilità. E’ una buona base di partenza per arrivare fino in fondo. 

Fanno fatica anche le squadre di Serie A a fare continuamente turni infrasettimanali. Ci vogliono energie superiori per prevalere su una stanchezza oggettiva che ti rendono difficili anche gare che magari credi di poter vincere facilmente. Mi è piaciuto l’ingresso dalla panchina di Romero, Golfo, Scaccabarozzi e Berardocco. 

Bovo? E’ l’allenatore in campo. Non credevo che avesse anche queste attitudini. Dal suo lato c’è una carriera favolosa. Oggi festeggiava le 500 partite che non è una cosa da tutti. Ha la capacità di saper aspettare a complimenti a lui. E’ un uomo spogliatoio fantastico che sarà di grosso aiuto a tutta la squadra”. 

a cura di Natale Giusti 

Eccellenza- Ischia-Albanova si va verso il rinvio della gara

La partita in programma domenica al “Mazzella” contro l’Albanova sarà rinviata a data da destinarsi

La situazione che sta colpendo il mondo intero per via del Covid-19, non è delle migliori, infatti si continuano a registrare dati sempre più negativi. Purtroppo nonostante le tante restrizioni imposte con divieti e attività sospese da parte del Governo e da alcune Regioni, la situazione al momento resta stabile.

Ad essere coinvolta da questa pandemia c’è anche il calcio dilettantistico, ed infatti a livello isolano domenica quasi certamente nessuna delle tre squadra che militano nel girone A di Eccellenza scenderanno in campo. Dopo il rinvio delle gare di Maddalonese-Barano e Real Forio-Mondragone, anche Ischia-Albanova nelle prossime ore verrà rinviata. In serata, l’ASL ha trasmesso alla società gialloblu una comunicazione con la quale viene disposto l’obbligo di isolamento fiduciario per alcuni calciatori. Nel pomeriggio di domani, giocatori e intero staff si sottoporranno a test molecolare (tampone).

 

Il Podio Azzurro di Napoli-AZ

Il Napoli si riaffaccia in Europa League dopo l’uscita di scena negli ottavi di finale contro l’Arsenal dell’aprile 2019. Gli uomini di Gattuso sono inseriti nel girone F con AZ Alkmaar, Rijeka e Real Sociedad. La prima giornata vede contrapporsi gli Azzurri e la squadra olandese che non può contare su ben 13 giocatori. In ogni caso gli ospiti riescono ad imporsi grazie ad una partita attenta e grazie all’inserimento sottoporta di De Wit.

Non è facile trovare giocatore ampiamente sopra la sufficienza in una partita giocata sottotono da tutti gli effettivi in campo.

Il Podio Azzurro

Medaglia d’oro: sul gradino più alto del podio c’è Fabián Ruiz. Finalmente sembra aver trovato il suo habitat naturale. Le chiavi del centrocampo sono nelle sue mani, anzi nei suoi piedi che riescono ad aprire tutte le serrature. Si mette in mostra per un paio di traccianti che prendono in infilata la retroguardia delle “Teste di Formaggio”, ma gli avanti Azzurri non hanno la solita lucidità. I pericoli nel primo tempo nascono esclusivamente dai suoi piedi. Chiama la sfera, la prende e la mette dove vuole. Secondo tempo non brillantissimo così come tutti i suoi compagni.

Medaglia d’argento: sul secondo gradino del podio c’è Matteo Politano. Si conferma come uno degli uomini più in forma dell’intera rosa. Sostituisce egregiamente l’infortunato Insigne nelle partite con Atalanta e Genoa. Nel primo tempo contro l’AZ cerca di inventare col suo sinistro ma la difesa olandese chiude bene gli spazi. Serve con un lancio lungo Osimhen che trasforma in gol concludendo con un ottimo diagonale di sinistro, ma l’arbitro ferma tutto: è offside. È proprio l’ex Inter a scoccare il primo tiro del Napoli verso la porta difesa da Bizot. Prova a sbloccare il risultato con uno schema da calcio piazzato ma Koulibaly non capisce le sue intenzioni.

Medaglia di bronzo: sul gradino più basso del podio c’è Giovanni di Lorenzo. Menzione che sa di premio per le ottime prestazioni nelle ultime uscite del Napoli. Non svolge solo il ruolo classico di terzino, qualche indicazione tattica di Gattuso lo porta spesso ad accentrarsi coprendo la parte centrale del centrocampo. Copertura e sovrapposizioni, le parole chiave del giocatore che da solo da tre stagioni gioca in serie A dopo tanta gavetta tra C e B con le maglie di Reggina, Matera ed Empoli. Si trova al meglio con Politano che a volte lo serve, altre invece sfrutta la sovrapposizione per liberarsi dal diretto marcatore.

Credit foto: profilo Twitter SSC Napoli

Gattuso a Sky: “Formazione? Rifarei tutto, ma se non segni…”

Gattuso a Sky: “Formazione? Rifarei tutto, ma se non segni…”

Gli olandesi dell’Az passano al San Paolo con il risultato di 0-1 e si portano momentaneamente in vetta al gruppo insieme alla Real Sociedad, anch’essa vittoriosa sul campo dei croati dello Rijeka. Un deluso Gattuso arriva ai microfoni Sky ed esprime tutto il suo disappunto per la confitta rimediata dagli azzuri all’esordio europeo: “L’errore è che non dovevi perdere. Abbiamo fatto un possesso palla sterile, specie nel secondo tempo quando venivano troppi giocatori incontro sui piedi. Potevamo starci una giornata oggi, non avremmo segnato: la sensazione era questa. Abbiamo preso mezzo tiro in porta e l’abbiamo persa. Abbiamo fatto un possesso palla sterile, facendo il solletico agli avversari. Dovevamo giocare meglio senza palla”.

Dopo l’Atalanta nessuno si aspettava questo risultato.Ogni partita è una storia a sé, il bello del calcio è questo. Tra tre giorni abbiamo la possibilità di rifarci. Abbiamo complicato il cammino, non possiamo sbagliare più nelle prossime cinque partite. Quando succedono queste cose legate al Covid, vengono sempre fuori le motivazioni. L’AZ non ha mai difeso così. Di solito fa gioco, invece è venuto qui solo a difendersi, facendo una partita di gran mentalità”.

L’emergenza-Covid pesa? “Sì, ma a volte ti fa dare qualcosa in più. L’AZ è una squadra che vinceva 4-0 e ha fatto 4-4, o 3-0 e poi 3-3, questo vuol dire che non pensa mai a difendere così. Oggi invece l’ha fatto. Noi abbiamo comandato la partita, ma negli ultimi 10-15 metri potevamo fare meglio”.

Fa rabbia quel gol preso? “Abbiamo concesso un solo tiro più quello del gol. Non c’è stata la sensazione che potessimo prendere ripartenze. Questo tipo di partite esiste, è un’altra competizione. Che ci serva da lezione. Non so se abbiamo preso troppi complimenti, ma oggi non posso rimproverare niente alla squadra, se non negli ultimi 10-15 metri. Per il resto abbiamo fatto ciò che dovevamo”.

Ha influito la stanchezza? “Il fatto che manca Zielinski o Elmas fa mancare qualcosa, ma rifarei tutto perché la prestazione mi è piaciuta. Non è una questione di stanchezza. Questa squadra deve trovare la via del gol, quando gioca così, perché poi è chiaro che si va a rischiare”.

Ad ogni passo un’autodichiarazione: è in vigore la nuova ordinanza n°82

Anche nella Regione Campania è in vigore la nuova ordinanza, la n° 82, e ritorna anche l’autodichiarazione da compilare per gli spostamenti “pericolosi”.

Ad ogni passo un’autodichiarazione: è in vigore la nuova ordinanza n°82

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Come previsto, è stata firmata la nuova ordinanza n° 82, con la quale si stabilisce il divieto di spostamento dalla Provincia di residenza o domicilio abituale verso altre Province della Campania, fatti salvi gli spostamenti connessi ad esigenze, la cui ricorrenza andrà autocertificata sotto personale responsabilità.

I motivi accettati sono “motivi di salute; comprovati motivi di lavoro; comprovati motivi di natura familiare; motivi scolastici e/o afferenti ad attività formative e/o socio-assistenziali; altri motivi di urgente necessità”. È in ogni caso consentito il rientro presso la propria residenza o domicilio abituale.
Sempre in base al nuovo provvedimento è previsto lo Stop delle attività dalle 23 alle 5 del mattino -stavolta le disposizioni sono state scritte bene!- .

Le nuove disposizioni valgono fino al 13 del mese di Novembre c.a. , a seguire ci saranno certamente “aggiornamenti” sulla base del numero dei contagiati e della situazione negli ospedali.
Riguardo alla Scuola, la situazione lascia ancora a desiderare: sebbene siano state chiuse, in questi giorni per strada parecchi erano gli studenti “in libera uscita”, a dimostrazione che sarebbe stato meglio lasciarli stare in classe invece che a piede libero.
Stesso discorso per gli anziani: i supermercati sono i nuovi centri di ritrovo e purtroppo i richiami dei titolari degli esercizi commerciali non suonano più perentori come nel mese di marzo, a dimostrazione che l’allerta è calata.
Il nostro Paese si mostra ancora impreparato: troppe sono le campane che suonano e pochi le voci che riescono ad arrivare alle orecchie di tutti… Non a caso ha “funzionato” di più il messaggio dei Ferragnez su instagram che le innumerevoli conferenze stampa del nostro Presidente del Consiglio .
Da marzo si era detto che bisognava prepararsi a convivere con il virus, ma nulla da fare: la minaccia del lockdown aleggia sul Governo e in tutto il Paese. Non ce lo si può permettere, bisogna necessariamente coprirsi bocca e naso con mascherina, lavarsi le mani ad ogni occasione e salutarsi a distanza!

Ecco il link in cui potrete trovare l’ordinanza.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Cavese 2-0 (15° s.t. Mastalli, 49° s.t. Vallocchia)

Juve Stabia-Cavese, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Romeo Menti”. Vespe che vogliono allungare la striscia positiva

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Cavese 2-0 (15° s.t. Mastalli, 49° Vallocchia)

 

45°+4 Finisce 2-0 per le Vespe il derby del Menti. Vittoria sofferta per le Vespe ma meritatissima e ottenuta grazie ad una prodezza di capitan Mastalli su punizione al 15° del secondo tempo e al raddoppio di Vallocchia. Vespe da stasera nei piani altissimi della classifica.

49° GGOOLLL DELLA JUVE STABIA: gol di Vallocchia in contropiede ben orchestrato da Romero e Golfo con passaggio vincente di quest’ultimo a Vallocchi che ha dovuto solo spingere in rete

43° Cavese vicinissima al pareggio: tiro di Oviszach da ottima posizione che lambisce la traversa dopo una parataq salva-risultato di Tomei. L’azione però era viziata da un fallo precedente su Allievi non rilevato dall’arbitro

40° ammonito Montaperto per fallo su Golfo

38° grande iniziativa di Garattoni sulla destra su cui Bisogno esce a vuoto, ne approfitta lo stesso difensore stabiese per girare a rete ma la palla termina sul fondo. Forse era meglio passare a Romero tutto solo al centro.

35° Berardocco su punizione da posizione interessante ma la palla viene ribattuta in angolo

28° grande dai e vai tra Mastalli e Scaccabarozzi con cross al centro su cui per pochissimo non arriva il capitano per la deviazione vincente sotto porta

15° GGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Alessandro Mastalli dai 20 metri trasforma magistralmente una punizione su cui il portiere Bisogno non ha potuto fare nulla

14° lancio di Fantacci per Bubas che al momento di entrare in area viene steso da Tazza che viene solo ammonito dall’incerto sig. Cosso di Reggio Calabria

12° ammonito Troest

11° tiro di Scaccabarozzi con palla abbondantemente sul fondo

1° esce Mulè ed entra Allievi nella Juve Stabia

SECONDO TEMPO

45°+2 Finisce il primo tempo sullo 0-0 tra le due squadre. Poche le emozioni in campo in un derby tutto sommato molto combattuto ma avaro di azioni gol. Juve Stabia molto spuntata in attacco e con tanto turnover. Di fronte una Cavese che gioca in 10 dal 28° del primo tempo. Ma la squadra di Modica non si è scomposta più di tanto e non ha risentito dell’inferiorità numerica.

43° gol annullato alle Vespe. Fuorigioco molto dubbio di Codromaz su tiro dal limite di Bovo ribattuto dalla difesa metelliana. Il difensore della Vespe ha ripreso la ribattuta e ha messo in rete la sfera ma l’arbitro ha fermato il gioco per posizione di offside dello stesso Codromaz.

37° ammonito Mulè per le Vespe

36° da Fantacci per Mastalli che scocca un bel tiro dal limite ma che termina sul fondo

30° Juve Stabia subito in massa in attacco. Da Fantacci a Bovo che crossa per la testa di Rizzo che non colpisce bene e la palla termina sul fondo

28° espulso Zedadka per un ingenuo fallo a centrocampo. La Cavese resta in dieci uomini: importante svolta della partita

23° risponde la Juve Stabia con un bel tiro dalla distanza di Vallocchia che termina di poco alto sulla traversa della porta difesa da Bisogno

22° va al tiro Vivacqua per una Cavese molto attiva nella prima parte della prima frazione di gioco. Il tiro termina alto sulla traversa.

20° va al tiro Migliorini per la Cavese ma termina nettamente sul fondo

15° ammonito Zedadka per la Cavese per un fallaccio su Mastalli

12° Fasi di studio della gara. Juve Stabia in campo con un inedito 3-4-2-1 con Bubas unico riferimento centrale e ai sui fianchi Mastalli a sinistra e Fantacci a destra

PRIMO TEMPO

Al “Romeo Menti” va in scena un derby che, nel ricordo dell’indimenticato Catello Mari, calciatore stabiese ex Cavese deceduto in un incidente stradale nell’aprile del 2006, affratella due tifoserie un tempo rivali ma ora accomunate in un amicizia fraterna proprio nel ricordo del povero Mari. Per l’occasione 461 tifosi stabiesi per un incasso di 6.880 euro potranno gustare di nuovo l’atmosfera del “Menti” dopo ben otto mesi, durante i quali si sono disputate nell’impianto cittadino solo partite a porte chiuse a causa della pandemia da Coronavirus.

Le due squadre arrivano in modo diametralmente opposto alla sfida del “Romeo Menti”. Infatti da un lato c’è la Juve Stabia che dopo alcune titubanze iniziali, dovute alla situazione work in progress con la ricostruzione quasi totale dell’organico e i soli 4 reduci della scorsa stagione, sta dimostrando a tutti di essere una buona squadra a suon di ottime prestazioni e buoni risultati.

Dall’altro lato c’è la Cavese di mister Modica che, con il consueto 4-3-3 e il suo gioco di stampo zemaniano, ha però inanellato solo un punto dopo quattro gare di campionato che non lasciano presagire nulla di buono per il prosieguo della stagione. Un collettivo quello di Modica che ha il suo punto di forza nella catena di sinistra costituita dall’esterno basso Ricchi, dal centrocampista Pompetti e dall’esterno offensivo Russotto, il più in forma tra i Metelliani, che però sarà assente al “Menti” per squalifica per l’espulsione rimediata domenica scorsa contro la Viterbese. Per l’occasione ritorna tra i disponibili Esposito, assente per infortunio domenica scorsa.

Dal canto suo mister Padalino, contento per il ritorno del pubblico al “Menti” ha parlato alla vigilia di qualche possibile turnazione anche in vista del tour de force che ha visto le Vespe giocare lunedì scorso ad Avellino, dopo tre giorni con la Cavese e dopo altri tre giorni con il lanciatissimo Teramo.

Possibile turnover quindi per Padalino che non ha escluso anche eventuali cambi di modulo tattico. Tra le Vespe ancora assenti Bentivegna, Cernigoi, Lia e Russo.

Il derby del “Menti” sarà diretto dal sig. Francesco COSSO della sezione di Reggio Calabria. L’assistente numero uno sarà: Antonio LALOMIA della sezione di Agrigento; l’assistente numero due Vincenzo MADONIA della sezione di Palermo. Il quarto ufficiale sarà il sig. Mario VIGILE della sezione di Cosenza.

FORMAZIONI UFFICIALI 

JUVE STABIA (3-4-2-1): Tomei; Mulè (Allievi dal 1° s.t.), Troest, Codromaz; Scaccabarozzi (Berardocco dal 28° s.t.), Bovo (Garattoni dal 28° s.t.), Vallocchia, Rizzo; Mastalli, Fantacci (Golfo dal 28° s.t.); Bubas (Romero dal 28 s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

CAVESE (4-3-3): Bisogno; Tazza, Marzupio, De Franco, Semeraro (Ovizsach dal 29° s.t.); Zedadka, Migliorini (Matino dal 20° s.t.), Esposito (Pompetti dal 20° s.t.); Nunziante, Vivacqua (De Rosa dal 26° s.t.) , De Paoli (Montaperto dal 26° s.t.)

Allenatore: sig. Giacomo Modica

 

a cura di Natale Giusti

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Controlli straordinari della Polizia: arresti e chiusura di un circolo

Controlli straordinari della Polizia di Stato a Piazza Capuana e al Vomero: arresti e chiusura di un circolo ricreativo per 5 giorni

Controlli straordinari della Polizia: arresti e chiusura di un circolo

Piazza Capuana: controlli straordinari

Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato e dell’Ufficio Prevenzione Generale, con il supporto degli equipaggi  del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in via Carriera Grande, piazza Capuana e nelle zone limitrofe.

Nel corso dell’attività sono state identificate 100 persone, di cui 40 con precedenti di polizia, controllati 50 veicoli di cui uno sottoposto a fermo amministrativo e contestate tre violazioni del Codice della Strada per guida senza patente poiché scaduta.

Inoltre, in via Carriera Grande i poliziotti hanno notato due persone che stavano svolgendo l’attività di parcheggiatore abusivo e li hanno bloccati: C.G., napoletano di 46 anni con precedenti di polizia, che è stato denunciato  e contestualmente gli è stato notificato un ordine di allontanamento, e un 27enne napoletano che è stato sanzionato poiché svolgeva l’illecita attività e denunciato per aver violato l’obbligo di quarantena a seguito della positività al Covid-19.

Infine, sono state controllate 14 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

Vomero: controlli straordinari e chiusura di un circolo ricreativo per 5 giorni.

Ieri sera gli agenti del Commissariato Vomero, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Vomero, in particolare in via Aniello Falcone e piazzale S. Martino, zone interessate dalla “movida”.

Nel corso dell’attività sono state identificate 128 persone, di cui 23 con precedenti di polizia, e controllati 36 autovetture e 10 motocicli.

I  poliziotti hanno controllato 5 esercizi commerciali di cui un circolo ricreativo di via Doria che è stato sanzionato con la chiusura per 5 giorni per inottemperanza alle misure anti Covid-19 così come 5 avventori che non indossavano la mascherina.

Infine, sono state controllate 12 persone sottoposte agli arresti domiciliari.