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4 chiacchiere con…Carlo Ametrano

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Carlo Ametrano parla ai microfoni di Vivicentro per la quarta puntata di “4 chiacchiere”

4 chiacchiere con…Carlo Ametrano

Ospite della nuova puntata di 4 chiacchiere è Carlo Ametrano, giornalista di Positano news, ex giocatore del Napoli e voce della Formula Uno in Campania. Carlo, oltre alla sua esperienza napoletana, è  conosciuto anche per il libro “Ayrton… per sempre nel cuore” famosissimo in tutto il mondo.

 

Con Ametrano ci soffermiamo sull’ultima sfida giocata dal Napoli, contro l’AZ, non andata nel migliore dei modi: “La partita secondo me è stata presa un po’ sotto gamba. L’AZ è arrivata a Napoli senza tredici membri tra staff e giocatori per via del Covid e gli azzurri hanno pensato di vincere facile. Ma si sa, la palla è rotonda e tutto può succedere. Detto questo però complimenti all’AZ  che è stata brava a fare la sua gara, hanno fatto un tiro e hanno vinto la partita”

 

Una sconfitta inaspettata che fa male e soprattutto che complica il commino europeo degli azzurri: “Ora non è facile anche perché la Real Sociedad è una squadra dura, giovedì in Spagna il Napoli si gioca la qualificazione e dovesse non arrivare il risultato che ti aspetti sarebbe un grande fallimento “

 

Carlo, famoso anche per il suo pagellone al termine delle gare della Formula Uno, ha eletto il peggiore in campo della sfida contro gli olandesi: “Koulibaly gioca come l’anno scorso, ancora senza voglia. Lui è un calciatore che voleva giocare la Champions e non è ancora ai grandi livelli

 

 

Ora però giusto non creare allarmismi: testa al derby, domenica contro il Benevento: “Sarà una partita difficile, il Benevento è più riposato anche se il Napoli parte con i favori del pronostico. Ci divertiremo”

 

Gattuso costretto a cambiare qualcosa anche perché la testa secondo Carlo sarà già proiettata in Spagna, a San Sebastian: “Domenica mi aspetto la stessa formazione contro l’AZ così come giovedì. In Spagna ti giochi la qualificazione, non puoi esagerare con i cambi ma qualcosina è giusto modificare”

 

Obiettivo Europa League senza dimenticare il campionato. Gli azzurri sono lì, otto punti in classifica, ma per Ametrano la parola scudetto è ancora un sogno: “L’obiettivo è entrare nelle prime quattro sapendo che quest’anno c’è anche il Milan. Per lo scudetto invece la vedo dura anche perché la Juve col tempo uscirà fuori insieme all’Inter ma penso che gli azzurri alla fine riusciranno ad arrivare tra le prime quattro

 

Per arrivare tra le prime quattro devi avere una squadra completa. Il mercato si è chiuso con l’arrivo di Bakayoko che a Carlo piace tanto:“Mi piace molto. Un centrocampista che fa sentire la sua forza in campo. Sarà senza dubbio il titolare fisso di questa squadra”

Carlo Ametrano quando giocava nel Napoli

Napoli a ferro e fuoco: De Magistris se ne sta in TV, De Luca a Salerno

Napoli a ferro e fuoco ma De Magistris se ne sta in TV per attaccare De Luca senza proferire UNA SOLA PAROLA di condanna, e De Luca se ne sta a Salerno, ed è sempre più POVERA PATRIA.

Napoli a ferro e fuoco: De Magistris se ne sta in TV, De Luca a Salerno

Mentre il Sindaco De Magistris se ne stava negli studi della Rai per la puntata di ieri sera della trasmissione Titolo V a negare prima il sorgere di possibili azioni cruente e a non riuscire poi, ad azioni di sommossa in atto, ad esprimere il suo disappunto e la sua condanna preso più dall’addossare la colpa di ogni cosa a De luca che dal notare, ammettere, che quelle scene violente erano magari fomentate ad arte da chi su e di questo poi specula e vive. Men che meno dal condannarle! Napoli “esplodeva” degenerando nella violenza, c’era Napoli a ferro e fuoco e lui niente!

Lui se ne stava lì pacifico e tranquillo mentre la sua Città, la bella e sempre martoriata Napoli che, come in una moderna versione becera della Cenerentola, allo scoccare della fatidica mezzanotte della favola, a Napoli ore 23, veniva messa a soqquadro da un misto molto pericoloso, ben fomentato ad arte da gruppi che ben sanno come organizzare la guerriglia urbana per devastare un territorio ed aggredire anche le forze dell’ordine, di ristoratori ed ancor più baristi arrabbiati, ma che non sanno riconoscere la loro parte di colpa nel montare delle infezioni foss’anche – ad esempio – nel non saper, non dico intervenire in prima persona, ma almeno di usare il telefono per chiamare le forze dell’ordine e segnalare assembramenti e comportamenti sconsiderati (sia mai, quello è il loro pane, e fa niente se oggi è infetto più che mai), di chi bene o male lavorando per essi vive (magari sfruttati ma, come diceva qualcuno, piuttosto che niente, in certe situazioni ambientali ed economiche, meglio piuttosto), pezzi di quella “politica” aggressiva che comunque non ci sta all’altrui operare per cui gode di queste situazioni e da una mano a farle esplodere (leggi lega e frange di destra estrema),

E non c’era nemmeno il Presidente della Regione De Luca che, notoriamente, allo stare a Napoli preferisce la sua Salerno.

Purtroppo però c’era la NAPOLI NON PER BENE, quella Napoli che sa succhiare il sangue anche ad un morto e pratica costantemente il vecchio adagio del “guagliù facite ammuina” andando a toccare corde tese per farle suonare a proprio comodo e secondo il loro spartito al grido di “Libertà” (ma da che? Da chi? Dall’intelligenza?), “Ribellatevi” (a Chi? A cosa? Al buonsenso del provare a preservare la salute di tutti, loro compresi?)

Ed allora ecco che dalla Pignasecca ai Quartieri Spagnoli fino al Pallonetto di Santa Lucia. è esplosa la violenza bruta e becera di chi ha “ben operato” per trasformare quelle zone polveriere quiescenti non certo della Napoli Bene, in un campo di battaglia sul quale, nella notte buia e “serena”, è successo di tutto con bombe carta che esplodevano, cassonetti.dati alla fiamme, fumogeni e poi, alla fine, i lacrimogeni della Polizia che, assalita da questi neo barbari, ma antichi italioti, ha fatto ricorso agli stessi per disperdere l’orda barbarica oltre che per difendersi e proteggere quella parte buona e pacifica dei partecipanti al flash mob precedente che si è trovata così nell’inferno scatenato da chi altro non è che delinquente latente, potenziale, esplicito e professionale.

Ed è così che stanotte Napoli ha vissuto un’altra nottata buia illuminata da ciò che non avrebbe dovuto mai esserci per una battaglia di comodo fomentata da chi da questo poi pensa di trarre profitto e rivolta non già verso il vero nemico, il virus Covid e quanti dello stesso mostrano di non voler rendersi conto, ma verso la Città stessa e chi prova a difenderla. E così, tra poche ore, all’alba, si potranno vedere, alla luce di una pallida alba, i risultati di quanto questi “bravi” hanno saputo provocare al territorio e alla Città tutta. E più tardi se ne conteranno anche gli inevitabili nuovi infetti che affolleranno i già affollati ospedali (e male non sarebbe verificare bene chi saranno e dove e come erano questa notte e quindi dove e come magari hanno potuto infettarsi).

Intanto, in nottata, è subito giunto un comunicato del Questore di Napoli che così ha sintetizzato la nottata appena trascorsa:

“Questa sera abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell’ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, può in alcun modo giustificare la violenza“.

Ma va a farla comprendere a certe frange criminali che in questo trovano linfa vitale come anche a quelle frange politiche che, parimenti, in queste cose cercano e trovano visibilità come anche di millantare una debolezza (incapacità) altrui ed una loro forza.

Cos’altro dire a questo punto non saprei, ma di sicuro sarebbe ora di smetterla con l’ipocrisia ed il ciurlare nel manico e guardare in faccia alla realtà. Ma quella vera, quella del Covid che infetta chi proprio non lo meriterebbe e del cosa correttamente fare per proteggersi dal suo assalto senza dover pensare a come difenderci anche dall’assalto di questi criminali deficienti, perché altro non sono.

Stanislao Barretta

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Taormina. La Polizia di Stato arresta trentaduenne sorpreso a rubare in un ristorante

L’uomo sorpreso a rubare in un ristorante di Taormina stava tentando di fuggire ma è stato bloccato da un poliziotto in borghese.

È stato sorpreso alle 05.00 di stamani all’interno di un ristorante di Taormina da un poliziotto in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di quel centro.

L’agente, libero dal servizio, ha notato l’uomo e subito compreso quanto stava accadendo. Qualificatosi, ha intimato al ladro di fermarsi e lo ha bloccato nonostante un iniziale tentativo di fuga.

Il ladro aveva già razziato il contenuto della cassa automatica forzandola e stava rovistando dentro la sala principale dell’esercizio commerciale. Nei pantaloni nascondeva gli arnesi con cui aveva verosimilmente manomesso porta d’ingresso e cassa.

Tratto in arresto per furto aggravato, sarà giudicato stamani con rito direttissimo. La somma trafugata, circa 130 euro, sarà riconsegnata al legittimo proprietario. In corso ulteriori accertamenti per stabilire eventuali responsabilità in merito ad altri furti perpetrati con le stesse modalità nei giorni scorsi.

Adduso Sebastiano

Taormina. La Polizia di Stato arresta trentaduenne sorpreso a rubare in un ristorante L’uomo sorpreso a rubare in un ristorante di Taormina stava tentando di fuggire ma è stato bloccato da un poliziotto in borghese. È stato sorpreso alle 05.00 di stamani all’interno di un ristorante di Taormina da un poliziotto in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di quel centro. L’agente, libero dal servizio, ha notato l’uomo e subito compreso quanto stava accadendo. Qualificatosi, ha intimato al ladro di fermarsi e lo ha bloccato nonostante un iniziale tentativo di fuga.Taormina. La Polizia di Stato arresta trentaduenne sorpreso a rubare in un ristorante L’uomo sorpreso a rubare in un ristorante di Taormina stava tentando di fuggire ma è stato bloccato da un poliziotto in borghese. È stato sorpreso alle 05.00 di stamani all’interno di un ristorante di Taormina da un poliziotto in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di quel centro. L’agente, libero dal servizio, ha notato l’uomo e subito compreso quanto stava accadendo. Qualificatosi, ha intimato al ladro di fermarsi e lo ha bloccato nonostante un iniziale tentativo di fuga.

Colti sul fatto mentre tentano di rubare 10 quintali di ferro in un’azienda. Arrestati

I Carabinieri di Termini Imerese (PA) durante un uno specifico servizio di controllo del territorio li hanno colti in flagranza arrestandoli.

I Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese, impegnati in uno specifico servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno tratto in arresto per furto aggravato 6 palermitani, già noti alle Forze dell’Ordine, di età compresa tra i 20 e i 50 anni.

I militari notando del movimento anomalo all’interno di un’azienda di recupero rottami in contrada Buonfornello, sono intervenuti prontamente cogliendo i sei, muniti di tre autocarri con braccio meccanico, intenti a caricare 10 quintali di materiale ferroso.

Gli arrestati, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida; la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

Ieri, il G.I.P. di Termini Imerese, nel convalidare gli arresti, ha disposto per tutti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Palermo.

Adduso Sebastiano

Colti sul fatto mentre tentano di rubare 10 quintali di ferro in un’azienda. ArrestatiI Carabinieri di Termini Imerese durante un uno specifico servizio di controllo del territorio li hanno colti in fragranza arrestandoli. I Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese, impegnati in uno specifico servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno tratto in arresto per furto aggravato 6 palermitani, già noti alle forze dell’ordine, di età compresa tra i 20 e i 50 anni. I militari notando del movimento anomalo all’interno di un’azienda di recupero rottami in contrada Buonfornello, sono intervenuti prontamente cogliendo i sei, muniti di tre autocarri con braccio meccanico, intenti a caricare 10 quintali di materiale ferroso

Genoa – Inter probabili formazioni: riecco Bastoni; liguri ancora incompleti

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Dopo la sconfitta nel Derby e il pareggio in Champions League, l’Inter vuole tornare a vincere per raddrizzare l’andamento delle ultime partite. Il Genoa ritrova molti dei giocatori risultati positivi nel cluster scoppiato il mese scorso, anche se ancora indisponibili. Il match si disputerà sabato 24 ottobre alle 18 allo stadio Luigi Ferraris di Genova.

I nerazzurri sperano di poter mettere nuovamente i tasselli al loro posto: Hakimi, risultato positivo al Covid-19 mercoledì pomeriggio, è risultato negativo al tampone di controllo effettuato nella giornata di giovedì. Per ottenere l’idoneità occorre prima ricevere l’esito del secondo tampone. Anche i liguri stanno pian piano recuperando i giocatori positivi del mese scorso, che, però, non essendosi allenati, non potranno essere titolari nella sfida in programma Sabato contro l’Inter.

genoa

Sono molti i giocatori che progressivamente tornano a disposizione di Maran. Tra questi: Pjaca, Zajc, Criscito, Cassata, Destro, Zappacosta, Lerager e si sono già visti in campo contro l’Hellas Perin e Behrami. Per quanto riguarda chi giocherà contro i nerazzurri, probabilmente Rovella (classe 2001), già titolare nell’ultima giornata di Serie A, verrà confermato sulla linea di centrocampo a cinque. In attacco, Shomurodov e l’ex Pandev dovrebbero partire titolari.
probabile formazione(3-5-2):Perin; Goldaniga, Zapata, Masiello; Ghiglione, Behrami, Badelj, Rovella, Czyborra; Pandev, Shomurodov. All. Maran

inter

Dopo le positività che hanno scosso il mondo Inter, Conte è pronto a riabbracciare alcuni dei giocatori neroazzurri risultati negativi ai tamponi di fine quarantena, Bastoni e Young su tutti. Ma se il primo dovrebbe partire titolare, per il secondo c’è cauto ottimismo per recuperarlo solo per la sfida di Champions contro lo Shakhtar. Rientrato lo spavento per Hakimi, ci sarà Darmian al suo posto; anche se, qualora l’esito di un terzo tampone dovesse essere negativo, si tenterà di ottenere l’idoneità in tempo per poterlo rischiare titolare. In attacco va verso la conferma la coppia Lautaro-Lukaku mentre a centrocampo ballottaggio in vista tra Barella e Eriksen per un posto alle spalle dei due centravanti.
probabile formazione(3-4-1-2):Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni; Darmian, Brozovic, Vidal, Perisic; Barella; Lautaro, Lukaku. All. Conte

Juve Stabia, vietato non sognare – EDITORIALE

Già archiviata la vittoria sulla Cavese, per la Juve Stabia è già tempo di pensare al Teramo, avversario che le Vespe troveranno domenica sul proprio cammino.

Il secondo successo interno consecutivo della Juve Stabia, arrivato contro la Cavese, proietta la squadra di Padalino verso le zone alte della classifica. Le reti di Mastalli e Vallocchia hanno risolto una gara che per le Vespe, nonostante la prolungata superiorità, era diventata una pratica ingarbugliata ed hanno regalato un sorriso dal vivo atteso per mesi dai tifosi.

La vittoria nel derby in memoria di Catello Mari è arrivata al termine di 90 minuti non facili per la Juve Stabia, nei quali fin dalle prime fasi di gioco è stato chiaro come solo un episodio avrebbe potuto sbloccare una gara giocata con coraggio dalla Cavese, tra l’altro un attimo prima del 2-0 di Vallocchia vicinissima al pari con la bordata di Oviszach disinnescata da Tomei.

Con 10 punti in classifica dopo sei gare, il club stabiese può iniziare a fare un minimo mini bilancio della stagione. Dopo l’inizio tribolato dovuto non solo all’emergenza covid, purtroppo argomento sempre più attuale, ma soprattutto alla rivoluzione societaria e tecnica post retrocessione, in pochi forse avrebbero immaginato di vedere le Vespe così in alto in graduatoria. Ancor più dei punti in classifica, della Juve Stabia stupisce la compattezza che mostra la squadra, capace di crescere gara dopo gara.

Se ieri forse meno brillante è stata dal punto di vista della fluidità del gioco, la squadra di Padalino ha evidenziato maturità non perdendo la calma in una gara che rischiava di diventare “fastidiosa” minuto dopo minuto. Visti i presupposti che hanno accompagnato la nuova era della Juve Stabia, la possibilità di occupare zone rilevanti di classifica, consentendo ai tifosi di sognare un futuro radioso (senza parlare di obiettivi ad oggi lontani e fuori portata) per il club stabiese è già una vittoria.

“Vietato non sognare” potrebbe recitare il cartello idealmente affisso ai cancelli del Menti, e perchè non alla porta dello spogliatoio della squadra. Un invito ma anche un monito a dare il massimo perchè per realizzare i propri sogni servono impegno costante e concentrazione alta in ogni gara, a cominciare da quella di Teramo.

Juve Stabia – Cavese (2-0) | Le foto dei calciatori in campo

Juve Stabia –  Cavese la fotogallery di ViViCentro

Guarda le foto di Juve Stabia – Cavese realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Padalino con i ragazzi di Mister Modica allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Le due squadre arrivavano in modo diametralmente opposto alla sfida del “Romeo Menti”. Infatti da un lato c’è la Juve Stabia che dopo alcune titubanze iniziali, dovute alla situazione work in progress con la ricostruzione quasi totale dell’organico e i soli 4 reduci della scorsa stagione, sta dimostrando a tutti di essere una buona squadra a suon di ottime prestazioni e buoni risultati.

Dall’altro lato c’è la Cavese di mister Modica che, con il consueto 4-3-3 e il suo gioco di stampo zemaniano, ha però inanellato solo un punto dopo quattro gare di campionato che non lasciano presagire nulla di buono per il prosieguo della stagione.

Formazioni ufficiali

JUVE STABIA (3-4-2-1): Tomei; Mulè (Allievi dal 1° s.t.), Troest, Codromaz; Scaccabarozzi (Berardocco dal 28° s.t.), Bovo (Garattoni dal 28° s.t.), Vallocchia, Rizzo; Mastalli, Fantacci (Golfo dal 28° s.t.); Bubas (Romero dal 28 s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

CAVESE (4-3-3): Bisogno; Tazza, Marzupio, De Franco, Semeraro (Ovizsach dal 29° s.t.); Zedadka, Migliorini (Matino dal 20° s.t.), Esposito (Pompetti dal 20° s.t.); Nunziante, Vivacqua (De Rosa dal 26° s.t.) , De Paoli (Montaperto dal 26° s.t.)

Allenatore: sig. Giacomo Modica

Il derby del “Menti” è stato diretto dal sig. Francesco COSSO della sezione di Reggio Calabria. L’assistente numero è stato: Antonio LALOMIA della sezione di Agrigento; l’assistente numero due Vincenzo MADONIA della sezione di Palermo. Il quarto ufficiale è stato il sig. Mario VIGILE della sezione di Cosenza.

I gol

60° GGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Alessandro Mastalli dai 20 metri trasforma magistralmente una punizione su cui il portiere Bisogno non ha potuto fare nulla

94° GGOOLLL DELLA JUVE STABIA: gol di Vallocchia in contropiede ben orchestrato da Romero e Golfo con passaggio vincente di quest’ultimo a Vallocchi che ha dovuto solo spingere in rete

Carcerazione per rapina. Denunciati per furto. Arrestato per lesioni. In carcere donna

La Polizia di Stato di Agrigento ha eseguito delle misure cautelari di cui, carcerazione, denunce, arresto e conduzione in carcere.

In data 21 ottobre 2020, in Canicattì (AG), la Polizia di Stato di Agrigento ha dato esecuzione all’ordine di  carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento, a carico del canicattinese T. V., classe ‘80, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, poiché dovrà espiare la pena residua di anni 2 mesi 10 e giorni 6 di reclusione, oltre al pagamento della multa di 1.000,00 euro, con pena accessoria della interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, per reiterati reati di rapina in concorso, porto di armi od oggetti atti ad offendere perpetrati ai danni del titolare di un esercizio di rivendita tabacchi. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Sciacca (AG).

Nelle giornate scorse, in Canicattì, la Polizia di Stato denunciava due uomini che lo scorso mese di settembre, approfittando dell’assenza temporanea dei proprietari, si erano introdotti furtivamente in un’abitazione del centro, passando da una persiana da questi divelta al fine di perpetrare un furto. Dopo aver messo a soqquadro le stanze i malviventi non riuscivano a rubare alcun oggetto. Gli uomini del commissariato, dopo attente indagini e con l’aiuto di immagini della videosorveglianza riuscivano ad individuare i due malfattori che, accompagnati da un complice, a bordo di un’autovettura di colore scuro si erano portati sul posto. Gli uomini venivano identificati e deferiti all’A.G. in stato di libertà per il reato di tentato furto in concorso.

Ieri pomeriggio in Canicattì, la Polizia di Stato ha tratto in arresto P. G. classe 2001, in atto sottoposto a misura di sicurezza presso una comunità di Canicattì, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura di sicurezza del collocamento in comunità con la custodia cautelare in carcere per la durata di giorni trenta. Invero, il giovane a carico del quale figurano diversi pregiudizi di polizia per furto aggravato e lesioni, durante l’espiazione della suddetta misura in comunità aveva manifestato comportamenti aggressivi e minacciosi nei confronti degli operatori della struttura, rendendosi inoltre protagonista di numerosi allontanamenti arbitrari. Il predetto, dopo le formalità di rito, veniva condotto presso la Casa Circondariale “Pasquale DI LORENZO” di Agrigento.

In Palma di Montechiaro, la Polizia di Stato ha tratto in arresto I.G. classe 2001, in sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari poiché si era resa responsabile di violazioni delle prescrizioni imposte dagli arresti domiciliari. La giovane donna, con numerosi precedenti per violenza, resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, guida senza patente, nelle giornate precedenti, inscenava un tentativo di suicidio con malessere generico per ingestione di farmaci e si faceva trasportare al Pronto Soccorso di Licata. I medici, non avendo riscontrato alcuna patologia, prontamente la dimettevano e questa si rendeva irreperibile, insieme al fidanzato, anch’esso attualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, che nella medesima giornata aveva simulato lo stesso malore ed era stato trasportato all’ospedale. Gli uomini del commissariato, al termine delle formalità di rito, conducevano la donna presso la Casa Circondariale “Pasquale di Lorenzo”.

 Adduso Sebastiano

Emergenza Covid-19: decisa strategia tra Scuola e Asl

Il Sindaco Cimmino ha preso parte alla riunione tra i dirigenti scolastici e l’ Asl per pianificare la strategia per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Emergenza Covid-19: decisa strategia tra Scuola e Asl

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- E’ terminato da poco l’incontro in videoconferenza con i dirigenti scolastici e l’Asl per discutere in merito alle azioni da mettere in campo per fronteggiare l’emergenza Covid-19.
Nel post comunicato del Sindaco condiviso sulla pagina Facebook ufficiale si legge ” Siamo i primi ad aver istituito un tavolo permanente tra le scuole e l’azienda sanitaria per definire al meglio ogni attività a supporto della tutela della salute di tutta la platea scolastica.
L’Asl ha recepito le indicazioni dei dirigenti scolastici, nell’ottica di un coordinamento che avverrà nei prossimi giorni con medici di base, distretto sanitario e direttivo aziendale, per velocizzare le comunicazioni e per consentire una maggiore efficacia nell’applicazione dei protocolli nazionali e regionali per le scuole.”.

Per quanto possa rincuorare sapere che chi di dovere si mostra operativo, lascia a desiderare il fatto che nonostante tutto si è stati costretti a chiudere le scuole…
Si sapeva da tempo che la minaccia del virus sarebbe persistita, eppure tutte misure prese non sono bastate.
Non ci si è preoccupati del pericolo di contagio durante le vacanze, ma si corre immediatamente ai ripari quando si pensa di dover andare a scuola.

Inutile incolpare le autorità o i cittadini: questa situazione ha fatto emergere una caratteristica latente delle persone, quella di “esorcizzare il pericolo” fingendo che non esista.
Sebbene ci siano persone responsabili che si attengono alle regole e seguono le norme comportamentali previste, esiste e “resiste” chi, non avendo avuto la disgrazia di vivere cosa significhi subire gli effetti del virus, si mostra ancora spavaldo e alla prima occasione “sbeffeggia” la regola ignorandola.

Resteremo vittime di questa pandemia non perché ancora non si è trovato il vaccino, ma perché non esiste nello spirito di TUTTI i cittadini quel senso di responsabilità che ti induce a preoccuparti ” anche dell’altro” e a rispettare le regole per rispettare anche la libertà dell’altro.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

F1, GP Portimao: a Bottas il venerdì di prove libere. I risultati

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F1: a Portimao domina Valtteri Bottas che chiude davanti sia nelle FP1 che nelle FP2. Inseguono Verstappen, Hamilton e Norris

 

F1, GP Portimao: a Bottas il venerdì di prove libere. I risultati

 

F1 Tra bandiere rosse e pista si chiude il venerdì di prove libere a Portimao. Davanti a tutti, sia nella prima che nella seconda sessione, c’è la Mercedes di Valtteri Bottas. Il venerdì è ufficialmente il suo giorno. Il finlandese chiude davanti alla Red Bull di Verstappen che inizia subito a mettere pressione alla freccia d’argento facendo capire che sarà un weekend scoppiettante. Così come scoppiettante è stata la terza posizione portata a casa dalla McLaren con Lando Norris. La scuderia inglese oggi è volata sia col ventenne che con Carlos Sainz quinto. Risposte tanto attese dalla  Ferrari: d’accordo che è venerdì, però si è già vista un’ottima costanza sia nelle FP1 che nelle FP2 che hanno visto Leclerc chiudere quarto e Vettel realizzare il sesto tempo di giornata. È ancora presto per trarre conclusioni, ma domani in qualifica l’obiettivo Q3 per la Ferrari è d’obbligo. Vola nel venerdì di prove libere anche l’AlphaTauri di Gasly settimo che aspetta ancora la telefonata dalla Red Bull ma che per il momento tarda ad arrivare. Non abbiamo ancora nominato Lewis Hamilton: l’inglese chiude le FP2 ottavo ma non c’è da preoccuparsi vista la seconda posizione ottenuta nella mattinata. Preoccupato invece è Sergio Perez undicesimo ma soprattutto senza ancora un sedile: per lui, attualmente, Williams e Red Bull sono i tavoli aperti, ma il mercato è appena entrato nel vivo. Sicuro invece di un posto in Alfa Romeo, in attesa dell’ufficialità, è Antonio Giovinazzi che oggi ha chiuso penultimo faticando un po’. Sono questi dunque i risultati del venerdì di prove libere. Domani si riscende in pista e si inizia a far sul serio con la terza sessione di prove alle 12.00 e le qualifiche alle 15.00.

 

 GP Portimao, i risultati delle FP2

1  Bottas Mercedes
2 Verstappen Red Bull
3  Norris McLaren
4  Leclerc Ferrari
5  Sainz McLaren
6  Vettel Ferrari
7  Gasly AlphaTauri
8  Hamilton Mercedes
9  Russell Williams
10  Albon Red Bull
11  Perez Racing Point
12  Ocon Renault
13  Latifi Williams
14  Raikkonen Alfa Romeo
15 Magnussen Haas
16  Kvyat AlphaTauri
17  Grosjean Haas
18  Stroll Racing Point
19  Giovinazzi Alfa Romeo
20  Ricciardo Renault

 

Boscoreale: Gori avvia lavori di completamento rete fognaria via Passanti

UN’OPERA FONDAMENTALE REALIZZATA DA GORI PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO ED IL RISANAMENTO DEL FIUME SARNO

Prosegue l’impegno di GORI per il potenziamento della rete fognaria sul territorio gestito, nell’ambito di un fitto programma di interventi che punta a garantire ai cittadini un servizio sempre più efficiente e attento alla salvaguardia dell’ambiente. Hanno preso il via, infatti, i lavori per il completamento della rete fognaria in via Passanti: un’opera finanziata dalla Regione Campania, per oltre sette milioni di euro, e di cui GORI è soggetto attuatore. L’intervento, che sarà ultimato a marzo 2023, consentirà la risoluzione definitiva delle problematiche igienico sanitarie che affliggono l’area, ma non solo.

BoscorealeIl completamento della rete fognaria a Boscoreale fa parte di un ampio programma di interventi che GORI sta gradualmente realizzando e che contribuirà al risanamento del fiume Sarno ed al conseguente recupero della balneabilità nell’intero Golfo di Napoli, due obiettivi che passano anche attraverso una corretta gestione delle reti fognarie e della depurazione, e sui quali in sinergia con tutti gli enti coinvolti stiamo concentrando importanti sforzi e risorseil commento dell’Amministratore Delegato di GORI, Giovanni Paolo Marati.

Quest’opera, infatti, consentirà di collegare l’intera rete fognaria della zona Passanti alla rete fognaria di Scafati, garantendo il trasporto dei reflui all’impianto di depurazione comprensoriale Medio Sarno 1, gestito da GORI. “Grazie a quest’intervento colletteremo la popolazione della zona Passanti, passando dall’attuale copertura del servizio fognario del comune di Boscoreale pari al  43,5% ad una copertura complessiva del 91,55%, oltre ad un incremento del servizio depurativo per circa 16.188 abitanti, di cui 9629 nel comune Boscoreale, 5148 nel comune di Terzigno e 1411 nel comune di Pompei, e al collettamento di reflui industriali provenienti da industrie conserviere per circa 9356 abitanti equivalenti” sottolinea il Responsabile Investimenti, Ingegneria e Servizi di GORI, Francesco Rodriquez.

Un’opera molto attesa dai cittadini di Boscoreale, comune sul quale GORI ha già realizzato diversi interventi finalizzati al potenziamento delle infrastrutture idriche e fognarie. “La realizzazione della rete fognaria in via Passanti, oltre ad essere fondamentale per la zona periferica di Boscoreale, è strategica per il disinquinamento del fiume Sarno e del Golfo di Napoli, ed è frutto di una proficua sinergia che ci sta portando nella giusta direzione” le parole del Sindaco, Antonio Diplomatico. “Un traguardo che rappresenta un’altra tappa importante nel percorso che l’Ente Idrico Campano ha iniziato dal momento della sua costituzione – dichiara il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca mascolo – Passo dopo passo i risultati, frutto della grande mole di lavoro messa in campo in questi ultimi anni, stanno premiando il nostro impegno”.

Un altro tassello, dunque, nella realizzazione di una strategia comune portata avanti da Regione Campania, EIC e GORI, chiamata a ricoprire un ruolo fondamentale in questo grande progetto. “Con il nostro operato mettiamo al centro la riqualificazione del bacino idrografico del Fiume Sarno e dei comuni che ne fanno parte, divenuti protagonisti di un’azione sinergica che stiamo portando avanti e che ci consentirà di lasciare alle nuove generazioni una condizione ambientale migliore” conclude il Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola.

Eccellenza- Barano: c’è anche un giocatore isolano positivo al Covid-19

Altra notizia negativa in casa Barano, c’è un nuovo giocatore positivo al Covid-19

Simone Vicidomini- Continua a piovere sul bagnato come  si vuol dire in casa Barano. E’ arrivata la terza ufficialità che conferma il terzo positivo al Covid-19 nella rosa degli aquilotti. Il bilancio sale così a tre. Il primo è arrivato dopo due allenamenti svolti ad inizio settimana prima del derby con l’Ischia, e poi gli altri due: un calciatore dalla terraferma e quest’ultimo isolano. Entrambi sono scesi in campo nella partita contro l’Ischia. Il Barano dunque resta in attesa delle comunicazioni per sottoporre al tampone l’intera squadra che da giovedì si trova in isolamento fiduciario.

Nella giornata di oggi ci sarebbe l’attesa per un quarto tampone, che potrebbe risultare positivo. Si tratta di un altro giocatore che appartiene alla terraferma che dopo la partita di sabato ha accusato i classici sintomi del coronavirus. Intanto l’ASL si è messa subito in moto, contattando i calciatori baranesi per sottoporli ai tamponi che dovrebbero essere effettuati nella giornata di lunedì e martedì presso l’ospedale “Rizzoli” di Lacco Ameno.

MADDALONESE GRANDE GESTO- La squadra casertana attraverso i suoi canali social, ha comunicato che la partita di domenica mattina al “Cappuccini” non si giocherà dopo il rinvio disposto dal Comitato Campano. Tutta la società granata formula al ?????? ?????? gli auguri di un presto ritorno alla normale attività agonistica. Ricordiamo che la Maddalonese dovrà recuperare due partite contro due formazioni isolane: alla prima giornata contro l’Ischia e poi la quarta giornata contro il Barano.

Juve Stabia – Cavese giocata in presenza di 461 tifosi | La fotogallery

Juve Stabia –  Cavese le foto del pubblico presente dopo la riapertura parziale del Menti.

Ieri la Juve Stabia ha vinto il derby con la Cavese davanti al pubblico casa. E’ stata la prima gara dopo il lockdown in cui è stato permesso a 900 tifosi gialloblè di acquistare il biglietto rispettando un protocollo stabilito per garantire la sicurezza sanitaria di tutti.

Ad acquistare il biglietto sono stati 461 tifosi che hanno assistito dal vivo alla magia di Mastalli e alla rete conclusiva del 2 a 0 realizzata da Vallocchia nei secondi finali della gara.

Guarda le foto realizzate da Antonio Russo che raccontano la partita. Se eri allo stadio Menti anche tu cerca quella in cui sei presente.

FORMAZIONI UFFICIALI 

JUVE STABIA (3-4-2-1): Tomei; Mulè (Allievi dal 1° s.t.), Troest, Codromaz; Scaccabarozzi (Berardocco dal 28° s.t.), Bovo (Garattoni dal 28° s.t.), Vallocchia, Rizzo; Mastalli, Fantacci (Golfo dal 28° s.t.); Bubas (Romero dal 28 s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

CAVESE (4-3-3): Bisogno; Tazza, Marzupio, De Franco, Semeraro (Ovizsach dal 29° s.t.); Zedadka, Migliorini (Matino dal 20° s.t.), Esposito (Pompetti dal 20° s.t.); Nunziante, Vivacqua (De Rosa dal 26° s.t.) , De Paoli (Montaperto dal 26° s.t.)

Allenatore: sig. Giacomo Modica

Il derby del “Menti” è stato diretto dal sig. Francesco COSSO della sezione di Reggio Calabria. L’assistente numero è stato: Antonio LALOMIA della sezione di Agrigento; l’assistente numero due Vincenzo MADONIA della sezione di Palermo. Il quarto ufficiale è stato il sig. Mario VIGILE della sezione di Cosenza.

I gol

60° GGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Alessandro Mastalli dai 20 metri trasforma magistralmente una punizione su cui il portiere Bisogno non ha potuto fare nulla

94° GGOOLLL DELLA JUVE STABIA: gol di Vallocchia in contropiede ben orchestrato da Romero e Golfo con passaggio vincente di quest’ultimo a Vallocchi che ha dovuto solo spingere in rete

A cura di Antonio Russo

Promozione- Lacco Ameno-Boys Caivainese rinviata per Covid-19

Il Covid-19 costringe anche il Lacco Ameno a rinviare la partita

Il Lacco Ameno viene stoppato per la prima volta in campionato, a causa dell’epidemia Covid-19. A malincuore comunichiamo il rinvio della gara in programma Sabato 24 Ottobre al Don Luigi Iorio di Barano, causa presunto caso covid tra le fila della Boys Caivanese. Con la speranza che sia solo un falso allarme, riponiamo la nostra massima vicinanza alla società gialloverde”. Questo il comunicato del Lacco apparso sulla pagina ufficiale di Facebook.

Ricordiamo che la Boys Caivanese nemmeno domenica 18 ottobre non ha giocato per un caso di positività nella squadra del Quartograd. Stessa situazione accaduta in settimana per la partita di Coppa Italia contro la Sessana. Il patron dei lacchesi, Salvatore Castagna ci ha comunicato che è stato personalmente contattato in mattinata dal Comitato per il rinvio della partita. Inoltre aggiunge- speriamo che questa situazione migliori,anche perchè noi abbiamo già altri problemi come quello dello stadio”.

Simone Vicidomini

Castellammare, Cimmino: “21 nuovi casi, sanzioni durissime per chi non rispetta il coprifuoco”

Castellammare, Cimmino: “21 nuovi casi, sanzioni durissime per chi non rispetta il coprifuoco. Purtroppo alcuni commercianti dovranno abbassare la saracinesca”

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha riferito di aver ricevuto comunicazione dall’ASL circa 21 nuovi casi di Covid-19 relativi a cittadini stabiesi, insieme a 5 guarigioni
Di seguito il suo accorato appello:

“Cari amici, la nostra città si trova nuovamente a lottare strenuamente contro un nemico invisibile ma pericoloso e letale, specie per le fasce più a rischio della popolazione. Da marzo siamo in prima linea e conduciamo questa battaglia assieme. Ad inizio anno conoscevamo poco il virus e ne fummo spaventati e terrorizzati.

Quando poi abbiamo pensato di averlo sconfitto, anche grazie alla responsabilità dei cittadini ed alle misure rigorose ma necessarie come il lockdown totale, abbiamo probabilmente abbassato la guardia. Quella che avevamo vissuto, però, non era che un’eco lontana di ciò che ci ha poi investito nelle ultime settimane”.
“Le istituzioni a tutti i livelli si trovano oggi a dover fronteggiare l’emergenza sanitaria e a scontrarsi con la crisi economica. Come bilanciare il bisogno di sicurezza con i sacrifici chiesti ancora al commercio e alle nostre libertà individuali?
Siamo difronte a degli spartiacque e possiamo sentirci in balìa di decisioni prese dall’alto.
Oggi pomeriggio farò con i dirigenti scolastici il punto della situazione. Sono in costante contatto con le forze dell’ordine e con l’Asl per mettere a punto controlli e per monitorare l’andamento dei contagi.”
Il primo cittadino stabiese ha poi annunciato di aver intensificato le attività di pulizia e sanificazione di strade e piazze e l’attività di monitoraggio dei punti critici di affollamento per eventuali chiusure, come da ultimo Dpcm.

“La realtà è che basta poco, pochissimo per salvare noi ed i nostri cari. Rispettiamo le regole, non lasciamoci travolgere e non reagiamo in maniera sbagliata e controproducente (la corsa al complottismo ed al negazionismo sta recando molti danni sui nostri territori) al bombardamento mediatico che pure è in essere.

Leggiamo i dati in maniera consapevole: i numeri presto si abbasseranno se indossiamo sempre la mascherina e se diciamo a chi è difronte a noi di distanziarsi e di indossarla correttamente.

 E questa sera comincerà il cosiddetto “coprifuoco” dalle 23 alle 5 del mattino. Ci sono sanzioni durissime per chi non lo rispetterà, e ci sono allo stesso tempo i commercianti che dovranno abbassare le saracinesche, purtroppo. I nostri ragazzi dovranno restare a casa o rientrare a casa. Non sarà un momento facile: come sempre, io sarò qui.
Ci vediamo questa sera, quando saremo tutti a casa, al sicuro, con le nostre famiglie.” conclude Cimmino
Ecco i link in cui potrete trovare gli ultimi provvedimenti:
PROTEZIONE CIVILE -> https://bit.ly/CovidMappaContagi

Indebita percezione reddito di cittadinanza scoperta da GdF Imperia

GdF Imperia: indebita percezione reddito di cittadinanza. Risultavano praticamente nullatenenti ma erano tutti giocatori-scommettitori online.

Indebita percezione reddito di cittadinanza scoperta da GdF Imperia

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Imperia, coordinati dal Dr. Alberto Lari, Procuratore della Repubblica di Imperia, e diretti dalla Dr.ssa Barbara Bresci, Sostituto Procuratore, hanno scoperto 20 persone, tutte residenti in provincia che, tra il 2019 ed il 2020, simulando uno stato di indigenza economica, hanno indebitamente percepito il Reddito di Cittadinanza, per un importo complessivo di oltre 160.000 euro.

Nelle autodichiarazioni necessarie a richiedere il beneficio patrimoniale all’I.N.P.S., gli indagati avevano indicato di non avere disponibilità economiche sui propri conti correnti, risultando però tutti accaniti giocatori sulle varie piattaforme di gioco on-line, arrivando a giocare addirittura diverse centinaia di migliaia di euro, utilizzando fonti di reddito evidentemente occultate al Fisco.

Le Fiamme Gialle di Imperia, attraverso il mirato utilizzo delle banche dati in uso e i necessari riscontri, hanno analizzato la posizione di migliaia di percettori del Reddito di Cittadinanza in provincia, individuando 20 soggetti i quali, nonostante avessero indicato giacenze medie sui propri conti correnti del tutto irrisorie (in alcuni casi anche di poche decine di euro), prospettando quindi una situazione patrimoniale familiare di sostanziale indigenza, erano tutti titolari di conti gioco on line, utilizzati assiduamente sia per giocare che per scommettere (poker, giochi da tavolo, scommesse sportive, tombola e bingo). Gli indagati alimentavano i propri conti gioco mediante ricariche di denaro in contanti o bonifici/ giroconti direttamente dai propri conti correnti personali o da carte di credito ricaricabili.

Appaiono emblematici, a titolo di esempio, i casi di:

– un uomo di 59 anni di Ventimiglia il quale, pur avendo dichiarato di avere una giacenza media sul proprio conto corrente nel 2018 di 242 euro, tra il 2017 ed il 2020 ha giocato somme per oltre 1,6 milioni di euro, percependo, per tutto il 2019, circa 600 euro mensili come sostegno alla povertà;

– una donna di 44 anni di Diano Marina la quale, pur avendo dichiarato, nel 2018, una giacenza media sul proprio conto corrente di 117 euro, tra il 2017 ed il 2020 ha giocato somme per oltre 960 mila di euro, percependo, da maggio 2019 a settembre 2020, circa 23.000 euro di Reddito di Cittadinanza;

– una donna di 61 anni di Ventimiglia che, oltre ad essere anch’essa assidua giocatrice on-line, con vincite realizzate per oltre 170 mila euro tra il 2017 ed il 2020, ha simulato, in concorso con il marito, una variazione dello stato di famiglia in modo da poter dichiarare, al fine di percepire il reddito di cittadinanza, di vivere da sola, evitando così fraudolentemente di palesare tra le entrate familiari la pensione del marito.

Nei confronti degli indagati il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Imperia, recependo appieno le ipotesi investigative prospettate dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Imperia, ha emesso un Decreto di Sequestro Preventivo, tuttora in corso di esecuzione, delle somme indebitamente percepite dagli indagati, che ora rischiano una pena da due a sei anni di reclusione, per aver reso dichiarazioni false e per aver attestato circostanze non veritiere al fine di ottenere indebitamente il beneficio del Reddito di Cittadinanza.

Tutte le posizioni illecite sono state inoltre state segnalate all’I.N.P.S. per la revoca del beneficio economico in questione.

Il Reddito di Cittadinanza rappresenta un sostegno per quanti hanno concretamente bisogno di assistenza, motivo per il quale il Corpo è impegnato in prima linea a contrastare fenomeni di indebito accesso allo specifico beneficio.

L’operazione testimonia, infine, l’impegno costante della Guardia di Finanza a tutela dell’economia, attività sempre più importante anche alla luce del difficile momento causato dall’emergenza epidemiologica in corso.

Indebita percezione reddito di cittadinanza scoperta da GdF Imperia / Cristina Adriana Botis

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Cannabis medica i pazienti chiedono l’apertura di un tavolo di lavoro

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Cannabis Medica: Le associazioni di Pazienti inviano una lettera aperta alle istituzioni firmata da medici e farmacisti per chiedere l’apertura di un tavolo di lavoro.

Cannabis medica: Le associazioni di pazienti inviano una lettera aperta sottoscritta da medici e farmacisti per chiedere l’apertura di un tavolo di lavoro per risolvere le criticità rilevate. La  lettera è stata inviata al ministro della salute Roberto Speranza, al viceministro della salute Pier Paolo Sileri, al dott. Achille Iachino, alla dott. Germana Apuzzo dell’UCS, al presidente del consiglio Giuseppe Conte, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e ai capogruppo di camera e senato. “Mossi da profonde preoccupazioni e dal bisogno di doverci curare come previsto dai nostri piani terapeutici, -scrivono nella lettera i rappresentanti dei pazienti- siamo nuovamente a portare alla Vostra attenzione alcune richieste e problematiche chiedendo URGENTE apertura di un tavolo di lavoro con la nostra presenza per definire e risolvere i problemi sottoposti alle istituzioni.”

Potete firmare la lettera su change.org a questo link. https://chng.it/phdnPv6GBH Lista firmatari:
Comitato Pazienti Cannabis Medica, A. Pa. Ca. M., Associazione Cfu-italia, Asspciazione Infiorescienza, Dott. Michele Gardarelli, Dott. Flavio Squillante, Dott.ssa Elena Battaglia, Dott. Fabrizio Pedrabissi, Int. Ass. For Cannabinoid Medicines Dott. Francesco Crestani, Farmacia San Carlo,Dott. Matteo Mantovani Dott. Paolo Mantovani, Farmacia Nenna Dott. Giorgio Nenna, Dott. Domenico Battaglia, Dott. Carlo Privitera Progetto MediCOmm, Dott Domenico Battaglia, Farmacia Tili Dott. Roberto Spampatti Dott. Tommaso Pelagatti, Farmacia Amodeo Dott.ssa Cristina Amodeo, Dott. Sergio Chisari, Dott. Giacomo Baldi, Dott. Bartolomeo La Cagnina, Associazione Canapamo Simone Casagrande Moretti.

Le criticità raccolte in un dossier erano già state consegnate e raccontate a voce in un incontro online a fine luglio con il viceministro Sileri, da Santa Sarta Vicepresidente del Comitato Pazienti Cannabis Medica e Francesco Rama dell’associazione A.Pa.Ca.M. Il viceministro durante quell’incontro aveva affermato “che il tempo delle attese era finito e che era giunto quello di mettersi al lavoro per risolvere i problemi”. Dalla fine di quella chiacchierata è tornato il silenzio, e il 23 settembre è stata emanata una circolare secondo la quale sarebbero vietati alcuni tipi di preparati, come collirio gel transdermici, supposte e ovuli, e anche vietata la consegna con corrieri dei prodotti a base di cannabis dalla farmacie, e poi è stato emanato un decreto giorno 1 ottobre che inserisce le composizioni orali con CBD nella tabella dei medicinali all’interno del testo unico sugli stupefacenti.

Federcanapa ha deciso di impugnare insieme ad EIHA (l’Associazione Europea della Canapa Industriale), il decreto dinanzi al TAR al fine di evidenziare il palese contrasto con la normativa comunitaria e con l’intento di definire – una volta per tutte – la netta distinzione che sussiste tra canapa industriale-prodotto agricolo e canapa stupefacente. Tale provvedimento, infatti, se da un lato riconosce le innegabili proprietà farmacologiche delle preparazioni contenenti cannabidiolo (CBD) e rappresenta una logica conseguenza dell’immissione in commercio dell’Epidiolex (farmaco a base di CBD), dall’altro include tutti gli estratti di canapa nella nozione di “stupefacenti” a prescindere da ogni basilare distinzione tra canapa industriale e canapa stupefacente in base al contenuto del principio attivo THC che, come noto, risulta l’unico principio attivo della cannabis in grado, oltre una certa soglia, di produrre efficacia drogante.

Il 19 ottobre 2020, viene pubblicato sul sito del ministero una nota di chiarimento sul decreto che riportiamo qui sotto.

“Assicurare un farmaco per i bambini affetti dalle sindromi di Lennox Gastaut e di Dravet”.

Per garantire il diritto alla salute e la sicurezza delle cure, il Ministero della Salute si è attivato per assicurare la dispensazione di un farmaco per bambini affetti dalle sindromi di Lennox Gastaut e di Dravet. La sindrome della Lennox Gastaut è una rara e grave encefalopatia epilettica, mentre la sindrome di Dravet è una forma di epilessia resistente ai farmaci anticomiziali. Entrambe queste patologie hanno, solitamente, insorgenza in età pediatrica e si connotano per limitate risorse terapeutiche. Alla luce di queste considerazioni, il Ministero sostiene l’importanza di identificare nuove soluzioni di cura. Il farmaco in questione riduce del 30-40% la frequenza delle crisi epilettiche.

Il decreto ministeriale del 1° ottobre 2020, sulla base di quanto sancito da due pareri formulati, rispettivamente, dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Consiglio Superiore di Sanità, ha inserito nella “Tabella dei medicinali, sezione B, del decreto del Presidente della Repubblica 309/1990” le composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di Cannabis.

Un provvedimento in continuità con le norme attualmente vigenti in Italia che classificano tutti i medicinali di origine vegetale a base di Cannabis (sostanze e preparazioni vegetali, inclusi estratti e tinture), nella “Tabella dei medicinali, sezione B, del decreto del Presidente della Repubblica 309/1990”.

Il Ministero della Salute, ribadendo l’esigenza della tutela della salute alla base di questo provvedimento, conferma la disponibilità ad attivare, con tutti i soggetti interessati, tavoli di confronto per valutare compiutamente, in termini di profili di sicurezza ed efficacia, il collocamento di eventuali preparazioni vegetali, inclusi estratti e tinture, inerenti il composto in oggetto.

 

 

 

 

 

 

 

Goito: I Carabinieri arrestano 2 rumeni per furto aggravato in concorso

I Carabinieri della Stazione di Goito, hanno proceduto all’arresto in flagranza per furto di C.C., 34enne, e C.D. 37enne, entrambi rumeni.

Goito: Carabinieri arrestano 2 persone per furto aggravato in concorso

Nel pomeriggio di ieri 22 ottobre, i Carabinieri della Stazione di Goito, in collaborazione con i colleghi delle Stazioni di Volta Mantovana e Gazoldo degli Ippoliti, hanno proceduto all’arresto in flagranza di C.C., 34enne, e C.D. 37enne, entrambi originari della Romania e residenti a Perugia, ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso.

Verso le ore 16.50 sono entrati nel market “INDIA SHOPPING CENTER” di Goito e, mentre l’uomo distraeva la titolare chiedendo informazioni su alcuni alimenti, la donna si portava dietro il bancone ed asportava l’intero incasso consistente in 2.240,00 Euro in contanti.

Nel frattempo usciva dall’ufficio il figlio della titolare il quale, insospettitosi dall’atteggiamento avuto dalla donna, inseguiva la coppia che si apprestava ad uscire frettolosamente dal negozio.

Allarmato dalla madre, che si era accorta dell’ammanco del denaro, bloccava i malviventi nel mentre si apprestavano a salire in auto per poi darsi alla fuga e, dopo aver chiesto insistentemente di restituire quanto asportato, la donna consegnava, in due tranche, parte del denaro rubato.

Solo il tempestivo intervento dei Carabinieri, allertati dalla titolare, ha permesso, a seguito di perquisizione, il rinvenimento della restante somma consistente in 330,00 Euro, restituita successivamente al legittimo proprietario.

Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, in attesa del rito direttissimo fissato dall’Autorità Giudiziaria per la mattinata odierna.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Droga in un pilastro scovata grazie ai cani antidroga a Castellammare

Droga in un pilastro scovata grazie ai cani antidroga. 3 persone arrestate dai Carabinieri della Sezione Operativa di Castellammare di Stabia

Droga in un pilastro scovata grazie ai cani antidroga a Castellammare

I Carabinieri della Sezione Operativa di Castellammare di Stabia, insieme a quelli del Nucleo Cinofili di Sarno hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio C.F., 48enne del posto già noto alle ffoo. Insieme all’uomo, arrestati per concorso nel medesimo reato la moglie 47enne e il figlio di 26 anni

Durante una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto 250 grammi di marijuana confezionata in dosi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.

La droga era nascosta in un pilastro dell’abitazione al cui interno era stato ricavato un vano individuato grazie al fiuto dei cani antidroga e raggiungibile solo con una scala.

Nel corso della perquisizione la 47enne ha provato a disfarsi di una parte dello stupefacente scaricandolo nel wc del bagno mentre il 26enne ha tentato di eludere i controlli minacciando anche i militari.

Sono stati tutti sottoposti ai domiciliari in attesa di giudizio.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

 

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Torre del Greco, nuovi contagi e tre guarigioni: il bollettino del Centro Operativo Comunale

Torre del Greco, nuovi contagi e tre guarigioni. Il bollettino del Centro Operativo Comunale: nove nuovi contagi di cui uno in regime ospedaliero

Tre nuove guarigioni attestate a Torre del Greco. Certificate anche, nella giornata odierna, nove ulteriori positività da contagio al COVID- 19 – di cui una in regime ospedaliero e le altre otto in forma totalmente asintomatica.

Lo comunica il Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale – che conferma l’isolamento domiciliare per gli otto soggetti asintomatici.
Continua a cambiare il bilancio della​ duecentoventesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 7;
Totale in isolamento domiciliare:​ 127;
Totale guariti dal COVID 142;
Totale decessi:​ 20;
Totale tamponi giornalieri: 115 (106 Negativi; 9 Positivi).
Prosegue, nel frattempo, l’ulteriore attività di screening ​ dei tamponi di già praticati sul territorio comunale e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.
L’ ASL, inoltre, ha messo a disposizione dei cittadini un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.
Il C.O.C., inoltre, sottolinea l’obbligo di autodenuncia, entro le ventiquattro ore, al Dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente per i cittadini rientranti dall’estero – attraverso il modulo reperibile e scaricabile sul sito: aslnapoli3sud.it – al fine di richiedere la somministrazione dei test sierologici e dei tamponi.
Altresì, si ribadisce – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00.
Bollettino Torre del Greco: 9 nuovi casi, 3 guariti