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Coniugi occupavano a Carni (PA) un immobile confiscato alla mafia. Denunciati

Una è la figlia di un pluripregiudicato condannato per mafia. Entrambi i coniugi percepivano indebitamente il Reddito di Cittadinanza.

Nell’ambito dell’intensificazione del controllo economico del territorio i Finanzieri della Tenenza di Carini (PA), in servizio congiunto con la locale Polizia Municipale, hanno individuato e denunciato due soggetti che occupavano abusivamente un fabbricato confiscato alla mafia.

In particolare, dai primi accertamenti, l’immobile, ubicato nella frazione di Villagrazia di Carini e assegnato dal 2016 al Comune dall’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati, è risultato occupato da due coniugi, C.P. (cl 61) e C.A. (cl 59), quest’ultima figlia di un pluripregiudicato condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso ed al quale per tale motivo erano stati confiscati tutti i beni mobili ed immobili.

I successivi ulteriori approfondimenti permettevano inoltre di individuare un allaccio abusivo alla rete elettrica nazionale realizzato mediante collegamento diretto per mezzo di due cavi monofase.

I coniugi, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Palermo per i reati di cui agli artt. 633 (invasione di terreni ed edifici), 639 (deturpamento e imbrattamento di cose altrui), 624 (furto di energia elettrica) e 625 (circostanze aggravanti) del codice penale.

Inoltre, a seguito dagli accertamenti effettuati dalle Fiamme Gialle, gli stessi sono risultati percettori del Reddito di Cittadinanza e pertanto segnalati all’I.N.P.S. competente per territorio, per l’irrogazione della sanzione amministrativa di revoca/decadenza del beneficio nonché per il recupero delle somme indebitamente percepite, pari ad euro 8.865,00.

L’operazione odierna testimonia l’impegno della Guardia di Finanza quale polizia economico – finanziaria a forte vocazione sociale a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.

Adduso Sebastiano

Una è la figlia di un pluripregiudicato condannato per mafia. Entrambi i coniugi percepivano indebitamente il Reddito di Cittadinanza. Nell’ambito dell’intensificazione del controllo economico del territorio i Finanzieri della Tenenza di Carini (PA), in servizio congiunto con la locale Polizia Municipale, hanno individuato e denunciato due soggetti che occupavano abusivamente un fabbricato confiscato alla mafia. In particolare, dai primi accertamenti, l’immobile, ubicato nella frazione di Villagrazia di Carini e assegnato dal 2016 al Comune dall’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati, è risultato occupato da due coniugi, C.P. (cl 61) e C.A. (cl 59), quest’ultima figlia di un pluripregiudicato condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso ed al quale per tale motivo erano stati confiscati tutti i beni mobili ed immobili.

10 chili di marijuana in casa arrestato 45enne

I CC lo hanno fermato a Partinico (PA) trovando nel suo furgoncino 300 grammi di marijuana. Perquisendogli l’abitazione altri 10 chili.

I Carabinieri della Stazione di Borgetto comune in provincia di Palermo, coadiuvati dai colleghi del 12° Reggimento “Sicilia”, nel corso di un servizio congiunto di controllo del territorio hanno arrestato, con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, B.c., 45enne operaio partinicese già noto alle Forze dell’ordine.

I militari hanno fermato per un controllo di routine l’uomo a bordo del suo furgoncino, in piazza Duomo a Partinico, e nel corso della perquisizione hanno rinvenuto più di 300 grammi di marijuana.

Estesa poi la perquisizione anche nell’abitazione del 45enne, in contrada Pollastra di Partinico, hanno scoperto altri 10 chili di marijuana occultati in casa, in giardino e nelle pertinenze.

Gli oltre 10 chili droga complessivamente rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro e verranno inviati al laboratorio analisi sostanze stupefacenti del Comando Provinciale per le operazioni di rito.

L’arrestato, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato ristretto presso il proprio domicilio, in attesa dell’udienza di convalida.

Adduso Sebastiano

10 chili di marijuana in casa arrestato 45enne. I Carabinieri della Stazione di Borgetto di Palermo coadiuvati dai colleghi del 12° Reggimento “Sicilia”, nel corso di un servizio congiunto di controllo del territorio hanno arrestato, con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, B.c., 45enne operaio partinicese già noto alle Forze dell’ordine. I militari hanno fermato per un controllo di routine l’uomo a bordo del suo furgoncino, in piazza Duomo a Partinico, e nel corso della perquisizione hanno rinvenuto più di 300 grammi di marijuana. Estesa poi la perquisizione anche nell’abitazione del 45enne, in contrada Pollastra di Partinico, hanno scoperto altri 10 chili di marijuana occultati in casa, in giardino e nelle pertinenze. Gli oltre 10 chili droga complessivamente rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro e verranno inviati al laboratorio analisi sostanze stupefacenti del Comando Provinciale per le operazioni di rito.

Centro scommesse, sanzioni per cento mila euro e sequestro apparecchiature

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I CC nel centro scommesse di Palermo hanno riscontrato nella sala giochi due postazioni non in regola e un biliardo senza autorizzazione.

Nei giorni scorsi, in pieno centro storico, i Carabinieri della Stazione Centro di Palermo, durante uno specifico servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dei giochi illegali, svolto unitamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Sezione Controlli di Palermo, hanno controllato una sala scommesse nel quartiere Borgovecchio.

Nel corso degli accertamenti è stato riscontrato che nella sala giochi erano collegate due postazioni per la raccolta delle scommesse, non conformi alla normativa di settore e istallato un biliardo senza la prescritta autorizzazione.

Per tali ragioni sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare di oltre 100.000 euro e le apparecchiature presenti sono state sequestrate.

Inoltre, i militari, hanno elevato la sanzione amministrativa di 400 euro e comminato la chiusura di 5 giorni per il mancato rispetto della vigente normativa anti Covid-19.

Adduso Sebastiano

I CC nel centro scommesse di Palermo hanno riscontrato due postazioni non in regola e un biliardo senza autorizzazione. Nei giorni scorsi, in pieno centro storico, i Carabinieri della Stazione Centro, durante uno specifico servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dei giochi illegali, svolto unitamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Sezione Controlli di Palermo, hanno controllato una sala scommesse nel quartiere Borgovecchio. Nel corso degli accertamenti è stato riscontrato che nella sala giochi erano collegate due postazioni per la raccolta delle scommesse, non conformi alla normativa di settore e istallato un biliardo senza la prescritta autorizzazione. Per tali ragioni sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare di oltre 100.000 euro e le apparecchiature presenti sono state sequestrate. Inoltre, i militari, hanno elevato la sanzione amministrativa di 400 euro e comminato la chiusura di 5 giorni per il mancato rispetto della vigente normativa anti Covid-19.

UFFICIALE- Elif Elmas e Piotr Zielinsk negativi al Covid-19

UFFICALE- Elif Elmas e Piotr Zielinsk negativi al Covid-19

Arrivano buone notizie in casa Napoli. Elif Elmas e Piotr Zielinsk sono risultati negativi al Covid-19 dopo l’ultimo giro di tamponi effettuato dal club azzurri. A rendere nota la notizia la società attraverso Twitter. I partenopei, dopo aver ricevuto i risultato dell’analisi, potranno partire in direzione Benevento, dove domani scenderanno in campo contro le streghe.

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F1, GP Portimao: spazio al fuoriclasse! La pole va a Hamilton, Leclerc super

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F1, Portimao: nel sabato di qualifica la pole ovviamente va a Lewis Hamilton che chiude davanti al compagno Bottas. Seguono Verstappen e Leclerc

 

F1, GP Portimao: spazio al fuoriclasse! La pole va a Hamilton, Leclerc super

 

In F1, a Portimao, di sabato si fa spazio al fuoriclasse! La pole position la firma Lewis Hamilton che chiude davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas. La seconda fila la firmano i giovani: terzo tempo per Max Verstappen che sarà affiancato dalla Rossa di Charles Leclerc. Il weekend del monegasco per ora, osservando anche la vettura che guida, è semplicemente incredibile. Difficoltà invece le ha trovate il compagno di squadra Vettel che chiude in quindicesima casella. Ottima qualifica di Sergio Perez a caccia di un sedile la prossima stagione: la porta Red Bull è aperta e vedremo cosa accadrà in queste settimane. La porta Red Bull è aperta anche a Pierre Gasly fantastico oggi con la sua AlphaTauri in nona casella davanti alla Renault di Ricciardo. La giallona ha deluso sia con l’australiano, che non ha girato nel Q3 per un errore commesso nel Q2, e con Ocon solo undicesimo. Bene invece, verrebbe da dire bentornati, alla McLaren con Sainz e Norris in settima e ottava posizione.  Buona qualifica, come sempre, anche per Russell: il pilota Williams continua a stupire e domani partirà in quattordicesima casella. Escluse invece già al Q1 Haas e Alfa Romeo. Raikkonen e Giovinazzi partiranno in sedicesima e diciassettesima posizione. Terzultimo e penultimo invece Grosjean e Magnussen; chiude la classifica Latifi. Termina dunque così il sabato di qualifiche. Domani si scende in pista di nuovo, c’è la gara, che inizierà alle 14.10

 

GP Portimao, la griglia di partenza

1 Hamilton

2 Bottas

3 Verstappen

4 Leclerc

5 Perez

6 Albon

7 Sainz

8 Norris

9 Gasly

10 Ricciardo

11 Ocon

12 Stroll

13 Kvyat

14 Russell

15 Vettel

16 Raikkonen

17 Giovinazzi

18 Grosjean

19 Magnussen

20 Latifi

 

 

Teramo-Juve Stabia, la presentazione della gara di domani

Teramo-Juve Stabia, la presentazione della gara di domani. Banco di prova importante per le Vespe contro una squadra molto solida

Teramo-Juve Stabia, la presentazione della gara di domani

 

Juve Stabia di scena domani pomeriggio alle ore 15 allo stadio “Bonolis” contro il Teramo di mister Paci che è sicuramente una delle squadre più in forma del campionato di Serie C Girone C. Le Vespe, reduci da tre vittorie e un pari nelle ultime cinque gare con la sola sconfitta peraltro immeritata di Catania, cercheranno di vendere cara la pelle al cospetto di una squadra come il Teramo molto temibile soprattutto per la sua solidità.

Impressionanti i numeri del collettivo di mister Massimo Paci. Infatti in casa la squadra abruzzese non ha ancora subito reti tra le mura amiche, forte di un settore difensivo che ha in Diakitè sicuramente il pezzo pregiato che ha già tanto mercato ed è richiestissimo anche da tante squadre di categoria superiore. A parte il settore difensivo, è probabilmente il centrocampo il reparto migliore di questa squadra con giocatori del calibro di Arrigoni, Santoro, Ilari, Mungo e Costa Ferreira che sono giocatori di categoria che elevano il tasso qualitativo della squadra abruzzese.

Mister Paci in sede della presentazione della partita ha definito la Juve Stabia una squadra ambiziosa e forte reduce dalla B (anche se ha cambiato tantissimo), ma non ha nascosto il lieve vantaggio relativo al fatto di aver giocato un giorno prima e quindi di avere un giorno in più di riposo rispetto alla Juve Stabia. Per questo motivo, secondo il tecnico del Teramo, a partire dal 70° la gara potrebbe cambiare per la maggiore stanchezza delle Vespe. Per questo motivo Paci pensa ad un paio di cambi nella formazione titolare.

Out Bombagi per infortunio, nel Teramo toccherà ancora a Mungo costituire il vertice alto del rombo di centrocampo nel 4-2-3-1 del tecnico degli abruzzesi. Recupera Lasik, prima convocazione invece per Gerbi, che si avvicina all’esordio in campo. Fuori Soprano e Minelli che si stanno allenando con la squadra ma che non verranno rischiati dopo il lungo stop.

Dal canto suo mister Padalino non nasconde che Teramo rappresenti una tappa importante per misurare le reali ambizioni della Juve Stabia in questo campionato. Secondo Padalino non è lecito sognare ma bisogna restare umili sapendo però che c’è una buona base di calciatori su cui lavorare per il prosieguo della stagione.

Nella Juve Stabia saranno certamente assenti Cernigoi, Lia, Russo, Bentivegna, a cui si aggiunge Golfo che non dovrebbe essere convocato per affaticamento muscolare, con Romero che è arruolabile ma non è sicuramente al meglio della condizione e Orlando che anche lui non è ancora al meglio dopo lo stop per il Covid.

Il tecnico delle Vespe alla vigilia si è anche lamentato dei troppi impegni ravvicinati che hanno costretto addirittura la Juve Stabia questa settimana a disputare ben 3 gare in 6 giorni con spostamenti anche dai tantissimi chilometri.

La gara sarà diretta dal sig. Eduart PASHUKU della sezione di Albano Laziale. L’assistente numero uno sarà: Massimiliano BONOMO della sezione di Milano; l’assistente numero due Giuseppe LICARI della sezione di Marsala; quarto ufficiale: Niccolò TURRINI della sezione di Firenze.

Di seguito le probabili formazioni con cui le due squadre scenderanno in campo agli ordini del sig. Pashuku che dirigerà il match domani allo stadio “Bonolis” di Teramo alle ore 15.

TERAMO (4-2-3-1): Lewandowski, Diakite, Piacentini, Iotti, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Ilari, Mungo (Bunino), Costa Ferreira (Cappa); Pinzauti. 

Allenatore: sig. Massimo Paci

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Scaccabarozzi (Bovo), Berardocco, Mastalli; Fantacci, Romero, Bubas

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Ischia-Albanova- La risposta del patron Zippo: “Campionato falsato”

Non si è fatta attendere la risposta del patron dell’Albanova dopo il rinvio della gara con l’Ischia

Il Presidente Giuseppe Zippo commenta con una dura reazione il rinvio della gara e non usa mezzi termini verso il Comitato. “Zigarelli deve fermare immediatamente i campionati. Stasera immediatamente (ieri) , non deve permettere che che si svolga una sola partita nel nostro girone. I tornei sono palesemente falsati, gli avevo annunciato questa esclation settimane fa, il protocollo fa acqua da tutte le parti, lo sapevo che saremmo arrivati a questa situazione. Non mi ha voluto dare ascolto, abbiamo portato idee come un numero minimo di contagiati ma sono andati avanti per la loro strada. Adesso è tempo di dire basta, deve fermare immediatamente, convocare le società e riunirci insieme, non è più possibile che siano loro a prendere le decisioni”.

Il numero uno dell’Albanova aggiunge: “Siamo noi a pagare, siamo noi a sovvenzionare il Comitato, dobbiamo essere al tavolo decisionale e non affidarci solo a loro, hanno voluto fare da soli e si è visto dove siamo arrivati. Serve un comitato di medici, tecnici e club che possano riscrivere le regole, sono settimane che ci trasciniamo una situazione insostenibile, serve un numero minimo di contagiati e spese sanitario a carico del Comitato, basta pensare al Villa Literno che ancora non è sceso in campo. Zigarelli lo ripeto, deve immediatamente sospendere i campionati”.

PERUGIA, CASERTA: “VIS PESARO LA PIU’ DIFFICILE DELLE ULTIME TRE” (VIDEO)

Il Perugia di Fabio Caserta a distanza di una settimana torna al Curi per dare continuità alle ultime due vittorie ravvicinate.  Così mister Caserta alla vigilia della gara con la Vis Pesaro:

“Dobbiamo cercare di chiudere nel migliore dei modi la settimana, ma l’avversario è difficile ed occorre una gran gara. Ogni gara è importante per tanti e tanti motivi. Dobbiamo stare molto attenti a che lo spirito deve essere quello delle ultime due. Per me, fà piacere dei complimenti ricevuti da un ex allenatore del Perugia quale Cristian Bucchi. Per i giocatori, su Elia posso dire che con me ha fatto tutti i ruoli, e può fare anche una delle due punte, anche se non sente la porta come i nostri attaccanti: ma sicuramente durante l’anno potrò beneficarne anche lì in quella posizione. Quanto a Burrai ci farà cambiare anche il centrocampo, ma Moscati attualmente sta facendo benissimo. Le mezzali è vero ci manca Kouan, ma quelle che stanno giocando come Dragomir al pari degli altri centrocampisti come Sounas, stanno convincendo sempre di più. Rosi può fare entrambe le fasi offensive e difensive. Infine sulla Vis Pesaro sento di dire che potrà esser la più difficile delle ultime tre, sia perché ultima del trittico ravvicinato e sia perché in casa dobbiamo essere noi a fare gioco”.

Versante Vis Pesaro ecco i convocati da mister Galderisi per la sfida di domani:

PORTIERI: BASTIANELLO (12), BIANCHINI (22).
DIFENSORI: GENNARI (21), STRAMACCIONI (3), FARABEGOLI (28), BRIGNANI (29), NAVA (17), ELEUTERI (2), GIRAUDO (15).
CENTROCAMPO: PEZZI (6), GELONESE (4), EJJAKI (27), BENEDETTI L. (8), TESSIORE (18), LAZZARI (10), PANNITTERI (11).
ATTACCANTI: DE FEO (23), BLUE (19), MARCHI (7), MARCHEGGIANI (9), CANNAVO’ (20), NGISSAH (30).

Queste invece le parole di mister Giuseppe Galderisi riportate dal Sito ufficiale:

“Dobbiamo ripartire dalla determinazione di mercoledì, con voglia di sfida e coraggio in ogni situazione della partita. Il risultato alla lunga sarà una conseguenza di quello che è l’impegno e l’amore che ci mettono i ragazzi nel fare le cose. Il Perugia è una squadra di altra categoria, una delle più forti del girone. Sono solidi, fisici, mi aspetto una gara molto complicata, entusiasmo e qualità in questo momento possono fare la differenza per loro. Le cose buone fatte da noi vanno consolidate. D’Eramo sta ancora recuperando, Lelj non ci sarà. Lazzari rispecchia il gruppo per cuore, anima, passione e attaccamento alla maglia“.

Arbitra il signor Federico Fontani della sezione di Siena, assistito da Massimo Salvalaglio (Legnago) e Riccardo Vitali (Brescia). Quarto uomo: Stefano Nicolini (Brescia).

 

Carmine D’Argenio

 

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Firmata ordinanza inerente ai nuovi orari dei cimiteri

Il Sindaco Cimmino ha firmato l’ordinanza in merito agli orari di apertura e chiusura dei Cimiteri dal 29 ottobre al 2 novembre.

Firmata ordinanza inerente ai nuovi orari dei cimiteri

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Dopo la diretta di ieri sera , durante la quale il Sindaco si è rivolto alla cittadinanza per argomentare sulle dichiarazioni espresse dal governatore della Regione, c’è stata la firma della nuova disposizione riguardanti i cimiteri che resteranno aperti in orario continuato nei prossimi giorni per permettere a tutti di fare visita ai propri defunti.
Secondo le nuove disposizioni l’ apertura dei cimiteri comunali avrà orario continuato: l’ordinanza dispone i nuovi orari da giovedì 29 ottobre a lunedì 2 novembre dalle 7 e 30 alle 17.
“Ho ritenuto necessario adottare un arco temporale ulteriore di apertura delle aree cimiteriali allo scopo di garantire una migliore gestione degli utenti a tutela della salute pubblica.”-queste le dichiarazioni del Sindaco espressa tramite canali social ufficiali.

Un ulteriore messaggio da parte del Primo Cittadino al dott- Duilio :”Nelle scorse ore è venuto a mancare il dottor Emilio Duilio, un medico stimato, un uomo che ha dato tanto alla politica stabiese e ai cittadini, sposando la causa del partito socialista.
Alla famiglia e ai figli, a cui mi lega un rapporto di leale amicizia, vanno le mie più sentite condoglianze per la scomparsa di un professionista esemplare e di un uomo perbene.”.

La situazione del contagio da Covid-19 in città è molto grave. L’Asl ha comunicato ulteriori 54 cittadini risultati positivi al coronavirus, mentre 3 cittadini sono risultati guariti.

 

Si ribadisce la raccomandazione di indossare la mascherina coprendo naso e bocca, di lavarsi spesso le mani,  ed evitare affollamenti.

Per gli spostamenti a lunga distanza, si raccomanda la compilazione del nuovo modello di autocertificazione, reperibile al seguente link.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti, specialmente a seguito del verificarsi degli spiacevoli fatti di cronaca.

 

Stéphanie Esposito Perna

Ischia rispettato il protocollo, ecco perchè non si gioca con l’Albanova

La società gialloblu con una conferenza stampa ha spiegato i motivi del rinvio della gara

Simone Vicidomini– Nel pomeriggio di ieri la società dell’Ischia con un comunicato scritto ha spiegato il motivo per cui è stata fatta richiesta al Comitato di rinviare la gara di domenica al “Mazzella” contro l’Albanova in programma alle ore 14:00. “A seguito della disposizione della ASL Napoli 2 che ha posto in isolamento 5 calciatori della Prima Squadra dell’Ischia Calcio questa società ha sospeso gli allenamenti comunicandolo alla Federazione che ha disposto il rinvio della gara di domenica con l’Albanova. L’Ischia Calcio formula gli auguri di pronta guarigione e ritorno all’attività sportiva ai tesserati del Barano Calcio attualmente positivi al coronavirus”.

Inoltre sono state sospese per due giorni le sedute di allenamento con calciatori e staff che rimarranno a casa. La società gialloblu si è già attivata, dove nel pomeriggio di oggi, tutti i tesserati saranno sottoposti a tampone, con l’esito che dovrebbe arrivare in serata. Alla conferenza stampa di ieri presso la sala stampa del “Mazzella” erano presenti l’addetto stampa Salvi Monti,il Dg Pino Taglialatela e il Ds Mario Lubrano Lavadera.

I dirigenti gialloblù hanno spiegato nel dettaglio il motivo che ha spinto l’Ischia a chiedere, nella serata di giovedì, il rinvio del match casalingo con l’Albanova. «Avremmo voluto parlare di sport e non di altro – esordisce Salvi Monti –. Siamo qui per sgombrare il campo da qualche incertezza e supposizioni non suffragate dai fatti. Ieri pomeriggio l’Ischia Calcio è stata avvisata in forma ufficiale dalla dirigenza del Barano che un calciatore che aveva disputato l’incontro di sabato scorso risultava positivo e per di più sintomatico.

Questo calciatore, nel corso dell’intervista che viene fatta dall’Asl per tracciare i contatti, ha dichiarato che qualche giorno prima dell’incontro con l’Ischia, aveva avuto dei contatti stretti con alcuni componenti della nostra rosa di prima squadra. Questo ci ha messo in condizione di dover necessariamente avvisare le autorità sportive. Ci siamo messi subito in contatto in via informale con il C.R. Campania. Questa mattina alle 12.00– prosegue Monti, che ha ringraziato l’Asl per la disponibilità in un momento in cui le esigenze erano ben altre – è arrivata la comunicazione ufficiale che nella serata di giovedì ci era stata anticipata. I cinque calciatori della rosa sono in isolamento fiduciario. Lunedì faranno il tampone presso il “Rizzoli” e martedì ne sapremo di più sulle loro condizioni. 

L’Ischia Calcio ha deciso di fermare precauzionalmente per oggi e domani tutte le attività comuni della prima squadra. Domani, volontaristicamente, calciatori e dirigenti faranno un tampone per accertarsi delle loro condizioni di salute. Noi stiamo bene, dalla partita è trascorsa quasi una settimana dalla gara in cui eravate presenti anche voi della stampa».

Monti conclude- che «ci rendiamo conto che il problema del Covid-19 sta mettendo in difficoltà la regolarità del campionato. Questa settimana si disputerà una sola gara del nostro girone. Si sta verificando quello che un po’ tutti temevamo. Questa seconda ondata non potrà non avere conseguenze sulla regolarità dell’attività sportiva».

ISOLATI 5 CALCIATORI- Il dg Pino Taglialatela così si è espresso su quanto verificatosi: «L’Ischia si attiene ai protocolli. Non siamo ai livelli delle massime serie dove i controlli sono notevoli perché gli interessi sono ben diversi. Nei dilettanti è tutta forza nostra. Abbiamo cercato di tenerci isolati ma questa problematica non è dipesa da noi. Sono arrabbiato con i cinque calciatori che hanno partecipato alla cena prima della partita (si fa con i compagni di squadra, non con tesserati di altre), li ho chiamati e redarguiti. In questa società si fanno cose da professionisti. I calciatori sono costantemente monitorati dallo staff medico, il tecnico dall’inizio della stagione è stato chiaro. Il presidente ci tiene tantissimo alla salute dei tesserati. Ci martella costantemente e per me questo stop è una mezza sconfitta. Siamo uomini di campo. A qualcuno che ha voluto pensare che non volessimo giocare, dico che fino a stamattina speravo che non arrivasse la comunicazione dell’Asl. Non possiamo farci nulla, dobbiamo attenerci alle regole. L’allenatore è arrabbiato per questa situazione. Noi vogliamo giocare sempre e spero che sia l’ultima volta che accada una cosa del genere. Il presidente Zigarelli? Ha accettato la nostra comunicazione in seguito alla decisione dell’Asl».

Al di là della cena dei cinque calciatori, c’è un fatto oggettivo: sabato scorso si è giocata una partita e nelle fila del Barano sono poi risultate due positività (che oggi potrebbero salire a tre). «Eravamo pronti per i test, in settimana la squadra è stata monitorata e nessuno (dirigenti compresi) ha mostrato dei sintomi – prosegue il dg gialloblù – dopo il derby. Tutti stanno bene. Abbiamo predisposto l’effettuazione dei tamponi con risultato immediato. Se l’esito sarà negativo, domenica riprenderemo gli allenamenti. La cena è una situazione ulteriore che ha portato all’isolamento dei cinque calciatori».

GRAVI DANNI– Durante la conferenza stampa, arriva la notizia che il governatore De Luca ha intenzione di riproporre il lockdown. Quanto sarebbe stato opportuno attendere l’evoluzione del virus? «Il lockdown  farà dei danni al calcio ma soprattutto agli imprenditori che fanno degli investimenti. Se ci dovessero fermare, sarebbe un danno enorme. Abbiamo sperato e speriamo ancora di giocare per portare avanti il progetto. Il presidente anche quest’anno ha fatto dei sacrifici enormi, allestendo una squadra importante, pur avendo un’azienda da sostenere in una situazione particolare. D’Abundo – continua “Batman” – ha chiesto di fare un campionato tranquillo ma se la squadra dimostra di essere all’altezza della categoria, lo capiremo più avanti. Un nuovo protocollo, altre linee guida? Si dovrebbero fare dei tamponi rapidi, a costi abbordabili, per consentirci di allenarci o giocare in caso di negatività – sottolinea Taglialatela –. Nel nostro caso, dovremo attendere martedì l’esito dei test ai cinque calciatori, quando potevamo conoscerlo molto prima». Salvi Monti ribadisce quanto riportato sul sito, ovvero che sono sospese le attività del settore giovanile e riprenderanno «quando saremo tutti sicuri che l’attività si possa svolgere senza alcun rischio».

RISPETTATO IL PROTOCOLLO- Il ds Mario Lubrano assicura che «l’Ischia era molto concentrata, non c’era alcun problema di organico, eravamo più che pronti a giocare questa difficile prova con l’Albanova. Per noi un test molto importante dopo due vittorie, più quelle di coppa. Eravamo un po’ tutti curiosi di vedere l’Ischia all’opera in un incontro (con tutto il rispetto per Barano e Mondragone che sono due ottime squadre) contro una delle tre maggiori candidate per la vittoria finale. Purtroppo siamo stati fermati da un provvedimento dell’Asl. Confermo che, senza la comunicazione avuta – aggiunge Lubrano – avremmo sicuramente giocato questa partita, in sicurezza. I test a cui ci sottoporremo domani (oggi, ndr) erano stati già previsti. E questo è un altro indizio di quanto l’Ischia abbia operato in maniera trasparente, facendo più di quanto prevede il protocollo. Vorrei vedere quale società nel giro di 48 ore organizza uno screening a tutta la squadra. Credo che vada apprezzato l’impegno profuso dall’Ischia affinché la partita si giocasse. Speriamo che tutti stiano bene e che il campionato vada avanti nella maniera più regolare possibile. Il movimento dilettantistico è importante, inutile nasconderlo: c’è chi sacrifica il proprio tempo e chi lo fa per lavoro. Tanti imprenditori immettono risorse personali e mantengono in vita il calcio dilettantistico. Spero che si vada avanti, snellendo il calendario, trovando un compromesso, coinvolgendo le società in un processo decisionale, se sarà il caso riducendo il numero delle partite per concludere la stagione ed evitare contraccolpi a livello economico. Le società hanno speso già tanto. Una sospensione sarebbe uno scenario che spero non venga preso in considerazione».

 

Teramo | Paci: “Gara difficile contro una Juve Stabia ambiziosa e forte”

Massimo Paci, allenatore del Teramo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia 

Teramo | Paci: “Gara difficile contro una Juve Stabia ambiziosa e forte”

 

Massimo Paci, tecnico del Teramo, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma domani pomeriggio alle ore 15 allo stadio “Bonolis” di Teramo. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“E’ una gara importante per entrambe le squadre. Una gara difficile contro una squadra forte che lo scorso anno faceva la Serie B. La Juve Stabia è una squadra ambiziosa e molto forte. Dovremo essere molto pronti domani per affrontare la gara. 

Vogliamo far bene cercando di vincere più gare possibile. Dobbiamo avere l’umiltà giusta per affrontare questo campionato. Noi faremo bene se riusciremo a dare il massimo in campo consapevoli che ci sono squadre più forti di noi in questo campionato. 

L’obiettivo più importante che abbiamo è solo vincere la gara di domani. Faremo un paio di cambi per sfruttare al meglio le forze fresche. Loro hanno un giorno in meno di recupero. In conseguenza di ciò credo che dal 70° sarà una partita diversa e lì giocatori freschi potrebbero spaccare la partita. Perciò ho intenzione di operare un paio di cambi nella formazione base. 

Diakitè può ricoprire due ruoli e può fare bene in ambedue i ruoli. Valuterò di partita in partita. Da difensore centrale rende sicuramente meglio nel reparto difensivo ma anche da terzino si sta esprimendo al meglio fornendo una serie di ottime prestazioni”. 

 

a cura di Natale Giusti 

 

 

Juve Stabia, Padalino: Teramo tappa importante per nutrire le nostre ambizioni

L’allenatore della Juve Stabia, Pasquale Padalino, ha oggi presentato la gara che domani attende le Vespe contro il Teramo. Per il tecnico la tappa abruzzese sarà importante per misurare le ambizioni della squadra stabiese.

Queste le parole di Padalino:

Ancora non è chiaro se la Juve Stabia possa sognare o meno. Il nostro ottimo inizio ci stupisce perchè se mi avessero chiesto prima dell’inizio del campionato se fossi stato contento con questi punti così presto avrei accettato subito. Ovviamente questa squadra ha qualità importanti che ci devono far migliorare gara dopo gara volendo fare sempre meglio. Non sogniamo ma sappiamo che abbiamo una buona base per lavorare. Essere fermi su un solo modulo non è mai una cosa giusta. Il fatto che la squadra sappia mettere sul campo più schemi è sicuramente un valore aggiunto.

Come è stato per la Cavese, anche il Teramo avrà un giorno in più di recupero. E’ un aspetto che prenderemo in considerazione insieme ad altri da valutare. E’ giusto che si giochi spesso, vista la stagione particolare, e ci dobbiamo adeguare. Alcuni calciatori sono acciaccati ma gli uomini non cambieranno molto da quelli di giovedì.

Abbiamo diverse soluzioni per affrontare il Teramo. La Juve Stabia ormai ha alcune certezze da cui non può discostarsi ma poi la capacità di leggere le gare dipende da vari fattori. Il Teramo ha una solidità oggettiva, essendo composto da calciatori molto richiesti sul mercato con valori importanti. Serve una partita attenta perchè ci misuriamo con un’altra pretendente ai vertici del campionato.

Ho abbastanza chiaro il valore effettivo della Juve Stabia. Ancora non conosco bene Orlando, Fantacci e Cernigoi ma a grandi linee so quanto può dare la squadra. Tra qualche settimana, dopo un ulteriore lavoro con tutti gli elementi, potrò esprimere un giudizio definitivo sulla squadra. Cernigoi, Bentvegna e Golfo non saranno della gara; Orlando è ancora non è al meglio. Fantacci ha fatto tre gare ravvicinate e ne dovrò valutare la stanchezza. Lia ancora non si allena con noi quindi il suo recupero è ancora lontano.

I ritmi serrati, i pochi tempi di recupero ed i lunghi trasferimenti stanno mettendo in difficoltà le squadre; questo è chiaro. Probabilmente in sede di stesura dei calendari sarebbe stato consigliabile affidarsi anche a chi in passato ha giocato, quindi consapevole dei disagi di questa professione. Logisticamente e fisicamente ci sono tante difficoltà. Pisa, Vibo Valentia, Catania: il campionato è appena iniziato è già abbiamo fatto migliaia di chilometri. Una distribuzione più mirata sarebbe stata opportuna.

Juve Stabia | Todaro: “Torno a fare calcio a casa. Ringrazio i Langella”

Vincenzo Todaro, amministratore unico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Teramo

Juve Stabia | Todaro: “Torno a fare calcio a casa. Ringrazio i Langella”

L’avvocato Vincenzo Todaro, amministratore unico della S.S. Juve Stabia, è stato presentato stamattina alla stampa al “Romeo Menti” alla vigilia del match di campionato con il Teramo in programma allo stadio “Bonolis” domani alle ore 15.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“E’ l’occasione per salutare gli organi d’informazione e tutti i sostenitori delle Vespe. Soprattutto per i tanti messaggi di saluto arrivati in settimana ma soprattutto per ringraziare la famiglia Langella che mi ha dato questo incarico prestigioso. Sono stato per tanti anni fuori dalla Campania a fare calcio. E’ l’occasione per me per fare calcio ritornando a casa. Viviamo un periodo difficile dovuto alla pandemia da Covid e tutta la mia ammirazione va alla famiglia Langella che che sta investendo tantissimo per questa società. 

Spero sia un momento favorevole per la Carta Fedeltà che abbiamo lanciato qualche settimana fa e che rappresenta una sorta di avvicinamento alla squadra di calcio e alla società. Dobbiamo ristabilire un abbraccio virtuale nei confronti dei tesserati che hanno bisogno del sostegno dei propri tifosi. Io l’ho vissuto da avversario ma il pubblico stabiese è sempre il dodicesimo uomo in campo ed è tra i primi in Italia. Spero di rimanere qui a lungo sperando di ricalcare di nuovo quei campi prestigiosi che abbiamo visto lo scorso anno in Serie B. 

Ci confronteremo sui risultati della stagione e sull’andamento del campionato che speriamo sia ricco di successi per i colori gialloblè”. 

a cura di Natale Giusti 

Bloccato motopesca maltese per pesca in zona e con mezzi proibiti

La Guardia Costiera, con l’impiego della M/V CP 302, ha bloccato motopesca maltese intento a pescare in zona e con mezzi ad esso proibiti.

Bloccato motopesca maltese per pesca in zona e con mezzi proibiti

Ieri mattina, il Fisheries Monitoring Centre (FMC) della Centrale operativa della Guardia Costiera di Roma, nell’ambito delle attività di monitoraggio attraverso il sistema satellitare di motopesca, ha individuato un’unità da pesca maltese in presunta attività di pesca all’interno delle acque territoriali italiane nell’area antistante l’isola di Pantelleria.  È stato quindi disposto l’impiego immediato della M/V CP 302 della Guardia Costiera di Pantelleria che ha intercettato il motopesca maltese a circa 10 miglia dall’isola, intento a calare in mare un dispositivo di concentrazione dei pesci, Fishing Aggregating Device, (FAD – cosiddetti cannizzi ) per effettuare la pesca della specie ittica “lampuga”.

In considerazione dell’attività da pesca effettuata senza autorizzazione nelle acque territoriali italiane, il motopesca è stato scortato nel porto di Pantelleria per la redazione degli atti da parte del locale comando territoriale della Guardia Costiera. Il comandante è stato deferito all’ Autorità Giudiziaria per pesca nelle acque territoriali di altro stato (italiana) ai sensi dell’art.7 comma 1 lettera d) del D.lgs n.04/2012. Sono stati altresì comminati verbali per un totale di 4.000 euro, per logbook (registro di pesca) non correttamente compilato e per mancanza di identificativi e marcatura dei FAD. Infine al sequestro degli attrezzi da pesca , 3 FAD e 1 rete a circuizione lunga 250 metti senza chiusura, si è aggiunto il sequestro di oltre 600 kg di prodotto ittico pescato. Il peschereccio è poi ripartito nella nottata.

La pesca professionale a circuizione con l’ausilio di questi sistemi può essere praticata esclusivamente dal 15 agosto al 31 dicembre, ogni attrezzo deve riportare la marcatura e l’identificazione del M/P autorizzato così come previsto dal Reg. (CE) 404/2011, inoltre dovrà essere predisposto con cime e galleggianti biodegradabili al fine di minimizzare l’impatto sull’ambiente.

Proprio in questi giorni Nave Peluso, pattugliatore d’altura della Guardia Costiera del Reparto navale a Messina, di rientro da una missione operativa nel Tirreno meridionale, ha intercettato, recuperato e sequestrato altri 53 FAD posizionati irregolarmente  essendo privi di segnalamento, nella zona di mare intorno le isole Eolie.

Nelle acque di giurisdizione italiana nell’anno in corso la Guardia Costiera con l’impiego di pattugliatori d’altura, elicotteri ed altri mezzi navali assegnati ai Comandi di zona ha recuperato e sequestrato circa 200 FAD illegali. Tale attività di contrasto alla pesca illegale, svolta dalla Guardia Costiera, è fondamentale per la salvaguardia dell’ecosistema marino e per il sostegno degli operatori del settore pesca che operano nella legalità.​

 Cristina Adriana Botis

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Battipaglia: Rifiuti stoccati in area sottoposta a vincolo paesaggistico

Rifiuti stoccati in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico: la Guardia di Finanza di Salerno mette i sigilli ad un’azienda di Battipaglia.

Battipaglia: Rifiuti stoccati in area sottoposta a vincolo paesaggistico

Durante un ordinario servizio di controllo del territorio, nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Salerno ha scoperto l’ennesimo caso di smaltimento illecito dei rifiuti. Nel mirino dei Finanzieri, stavolta, una nota società di produzione di calcestruzzo di Battipaglia (SA), al confine con il territorio del Comune di Pontecagnano (SA).

L’attenzione delle Fiamme Gialle della 1a Compagnia era stata attirata dalla presenza di sedimi fangosi che affioravano dalle acque del fiume Tusciano, il quale sfocia nel Golfo di Salerno, dopo aver attraversato l’area naturale protetta del Parco Regionale dei Monti Picentini.

Nel ripercorrere le tracce di quei sedimenti, i militari sono giunti a ridosso della sede dell’impianto di betonaggio dell’impresa, con una superficie di oltre 12.000 mq, tutti ricadenti nella zona di interesse paesaggistico.

Nel corso della successiva ispezione, è emersa l’esistenza di una vera e propria discarica “a cielo aperto”: scarti merceologici più disparati, ma anche rifiuti speciali, tra cui rocce di scavo, inerti di origine edilizia, placche di cemento, residui di manto stradale, materiali ferrosi e parti di macchinari arrugginiti, depositati in modo incontrollato sul suolo, ad appena 10 metri dall’alveo del fiume.

A monte dell’impianto sorgeva inoltre una vasta area – di circa 3.000 mq – che, ancorché destinata alla produzione del cemento, mediante l’immissione del granulato nel vagliatore, era stata adibita a rimessa di diversi materiali e, in quel momento, era quasi interamente occupata da breccia e sabbia.

Se a ciò si aggiunge l’assenza di un sistema di regimentazione delle acque del piazzale, sul quale venivano sistematicamente ammassati i rifiuti e avevano luogo le operazioni di carico e scarico degli inerti, si deduce facilmente la portata del danno generato. Seguendo la naturale pendenza del terreno, infatti, i reflui raggiungevano il vicino argine, trascinando fanghi, sedimenti e polveri che, a causa del mancato funzionamento del macchinario per l’irrigazione a pioggia, erano soggette a volatilità e dispersione.

All’atto del controllo, l’imprenditore non è stato ovviamente in grado di esibire alcuna abilitazione all’esercizio della propria attività, che mai gli sarebbe stata concessa, in quell’area soggetta al vincolo paesaggistico.

Per impedire il protrarsi della condotta illecita, i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro l’azienda e tutta l’area utilizzata per lo smaltimento illecito, con una superficie che supera i 13.000 mq.

L’arresto fino ad un anno e l’ammenda fino a 26 mila euro sono le sanzioni penali per le gravi violazioni alla normativa in materia ambientale di cui potrà essere chiamato ora a rispondere il responsabile, denunciato alla Procura della Repubblica di Salerno.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Sandro Federico:” Juve Stabia squadra importante e dal grande blasone”

Sandro Federico, direttore sportivo del Teramo Calcio è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Siamo partiti con un progetto di ridimensionamento generale però nelle difficoltà si cerca di tirare fuori le doti migliori, in estate ci siamo adoperati per cercare di mantenere un organico importante pur cedendo tanti calciatori forti e validi, abbiamo inserito dei giovani forti facendo un mercato oculato. Con l’arrivo di mister Massimo Paci abbiamo fatto probabilmente un ulteriore salto di qualità, ha portato entusiasmo e idee interessanti. Per le sue capacità non solo tecniche e tattiche e per la sua voglia di dimostrare, in queste prime 5 giornate abbiamo dato l’idea di essere una squadra interessante, adesso dobbiamo dare seguito a queste buone premesse partendo da domenica prossima dove affronteremo una squadra importante e dal grande blasone come la Juve Stabia, una squadra molto equilibrata che sicuramente può fare bene, il direttore sportivo Ghinassi già precedentemente con l’Imolese ha fatto bene, è molto preparato e conosce molto bene la categoria.

Tomei lo conosco molto bene essendo un nostro ex calciatore, lo ritengo uno dei migliori portieri della categoria, un ragazzo straordinario serio e professionale, purtroppo la nostra politica di ridimensionamento non ci ha permesso di poter rinnovare il contratto, ma ci siamo lasciati con un ottimo rapporto.

Il nostro obiettivo è fare il meglio possibile – continua Sandro Federico – abbiamo un organico forte con tanti elementi arrivati l’anno scorso, alcuni che vengono da campionati vinti e con un curriculum importante, poi vedremo con il prosieguo del campionato quali saranno i risultati tenendo in considerazione una base molto importante, il nostro stadio in concessione trentennale che ci permette di pianificare avendo a disposizione qualche introito in più, che di questi tempi è molto importante perchè in lega pro le risorse sono minime e la tassazione è uguale alla serie A”.

A cura di Giuseppe Rapesta

Credit foto: TVSEI

Teramo-Juve Stabia arbitra Eduart Pashuku di Albano Laziale

Sono quattro per gli abruzzesi e tre per i campani i precedenti del fischietto laziale Pashuku

Eduart PASHUKU della sezione di Albano Laziale è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Teramo e Juve Stabia valevole per la settima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Teramo domenica 25 ottobre alle ore 15 allo stadio “Gaetano Bonolis”.

Pashuku, nato a Scutari (Albania) il 13 ottobre 1988, è al suo quinto campionato in serie C e vanta quattro precedenti con gli abruzzesi e tre con le vespe.

I precedenti con il Teramo:

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone B

12° giornata d’andata: TERAMO – Sudtirol 0 – o.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone B

1° giornata d’andata: Sudtirol – TERAMO 1 – o.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

1° giornata d’andata: Catanzaro – TERAMO 2 – 1.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

16° giornata d’andata: Bari – TERAMO 1 – 1.

I precedenti con la Juve Stabia:

2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

10° giornata d’andata: AKRAGAS – JUVE STABIA 1 – 2 Luigi VIOLA (autorete), Luigi CANOTTO (JS) e Simone SIMERI (JS);

12° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 2 – 0 Alessandro MASTALLI e Luigi VIOLA.

– 2018 / 2019 – Supercoppa di Serie C

18 maggio 2019: JUVE STABIA – VIRTUS ENTELLA 2 – 2 Icardi (VE), Iacolano (VE), Daniele PAPONI (JS) e Salvatore ELIA (JS).

L’assistente numero uno sarà: Massimiliano BONOMO della sezione di Milano;

l’assistente numero due Giuseppe LICARI della sezione di Marsala;

quarto ufficiale: Niccolò TURRINI della sezione di Firenze.

Giovanni MATRONE

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Sotto La Lente – Romero, il “colosso” delle Vespe a suon di gol

Sotto La Lente – Romero, il “colosso” delle Vespe. Subito gol decisivi per l’attaccante ex Sudtirol della Juve Stabia. Prototipo dell’attaccante moderno

Sotto La Lente – Romero, il “colosso” delle Vespe a suon di gol

 

Uno dei calciatori che sicuramente non ha deluso le aspettative ed è stato anzi sicuramente determinante per i dieci punti conquistati dalla Juve Stabia nelle sei gare finora disputate in campionato è stato sicuramente l’attaccante Niccolò Romero, ex centravanti del Sudtirol.

Romero, classe 1992, ha firmato un contratto biennale che lo legherà alle Vespe fino al 30 giugno 2022. Nativo di Savigliano (provincia di Cuneo), ha vestito le maglie di Vigor Lamezia, Savona 1907, Pavia, Castiglione, Feralpisalò, Piacenza e FC Südtirol, prima di approdare alla Juve Stabia.

Alto due metri, è il prototipo dell’attaccante moderno possedendone davvero tutte le caratteristiche. Infatti pur essendo molto alto, è in possesso di un tiro (soprattutto il sinistro ma non solo) pregevole ed è molto bravo sia con i piedi che con la testa come ha già dimostrato a Castellammare.

Molto bravo a duettare con i compagni di reparto e anche a sfruttare i cross che gli provengono dalle fasce. Inoltre sa difendere molto bene la palla e sa far salire molto bene tutta la squadra nei momenti di maggior pressione degli avversari e di difficoltà.

E’ un attaccante che corre, sgomita, gioca per la squadra e quando entra in area dà sempre la sensazione di poter far male agli avversari. Il gol vittoria realizzato nei minuti di recupero della gara con la Virtus Francavilla è un’autentica perla. In quel caso ha saputo trasformare un cross di Vallocchia morbido e proveniente dalle sue spalle nella rete decisiva. Precisione e forza nel suo colpo di testa e soprattutto una perfetta scelta del tempo su una palla che era stata spizzata anche da Codromaz a pochi metri da lui.

Contro il Monopoli alla prima giornata un gol che purtroppo non è servito a far punti ma un gol che ha dimostrato anche la capacità di far male dalla distanza con un bel sinistro che si è insaccato in rete dai 30 metri, complice anche un intervento un pò maldestro del portiere del Monopoli, Pozzer.

Si sono sprecati i paragoni con calciatori della Juve Stabia del grande passato. C’è chi lo ha paragonato a Giorgio Corona ma anche chi, come il sottoscritto, lo vede più simile al grandissimo Marcello Prima che in Serie C2 negli anno ’80 fece caterve di gol con la maglia gialloblè. Soprattutto il tipo di gol realizzato al Francavilla con un intervento aereo di rara bellezza ricorda moltissimo le reti che il bomber Prima segnava alle difese avversarie più di trenta anni fa.

Romero all’atto della sua presentazione alla stampa si è detto subito onorato di vestire questa maglia e di aver fatto questa scelta, animato soprattutto dalla voglia di fare un campionato importante. E sul campo lo sta dimostrando ampiamente.

“So che i tifosi e la piazza si aspettano un campionato importante e per questo sono venuto a Castellammare. La Juve Stabia in serie C è sempre stata una squadra vera e quindi ho accettato di venire con la voglia di fare bene. So che alla Juve Stabia sono passati tanti grandi attaccanti. Fisicamente posso ricordare Corona e ovviamente mi piacerebbe fare anche solo la metà di quanto fatto da Giorgio a Castellammare e in carriera. Sono un attaccante che lotta fisicamente, che lavora per la manovra della squadra ma che deve farsi trovare pronto anche sotto porta quando conta. In ogni modo cercherò di dare il massimo per la squadra”.

 

a cura di Natale Giusti

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Sequestro di pseudo mascherine Covid e accessori per Halloween VIDEO

GdF Napoli: sequestro di pseudo mascherine “FFP2” (28.000) e 34000 accessori di Halloween. Denunciati 2 responsabili di origine cinese. VIDEO

Sequestro di pseudo mascherine AntiCovid e d’accessori per Halloween

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, in un negozio gestito da soggetti di origine cinese del quartiere Gianturco del Capoluogo, 69.000 articoli con loghi contraffatti e non sicuri, tra pseudo mascherine “FFP2” e accessori di Halloween, messi in vendita.

L’operazione ha preso le mosse da un’attività di analisi del Gruppo di Frattamaggiore finalizzata al monitoraggio di spedizioni “sospette”, al contrasto di pratiche anticoncorrenziali, di manovre speculative sui prezzi e all’immissione in commercio di dispositivi di protezione individuale contraffatti e/o non sicuri.

In tale contesto, le Fiamme Gialle, a seguito di pedinamenti e appostamenti, hanno verificato che la merce, regolarmente consegnata da uno spedizioniere al citato esercizio commerciale, è stata successivamente occultata dai dipendenti in un locale all’interno del negozio.

Una volta intervenuti, i finanzieri hanno aperto i colli e all’interno hanno scoperto 28.000 mascherine facciali prive delle certificazioni di conformità e della relativa autorizzazione per l’importazione e l’immissione in commercio.

Le ricerche sono state estese all’intero esercizio commerciale ed hanno permesso di sequestrare anche 6600 custodie per mascherine in plastica con marchio CE non conforme, privo del numero dell’Ente garante della conformità, del nome del produttore/importatore, dell’indicazione del responsabile europeo, del numero di lotto e della scadenza, nonché delle istruzioni ed indicazioni obbligatorie in lingua italiana.

Al termine sono stati sequestrati anche 34.000 fra maschere ed accessori di Halloween, privi delle istruzioni in lingua italiana e dell’indicazione della provenienza, in violazione di quanto previsto dal Codice del Consumo.

Denunciati due responsabili, il rappresentante legale e l’addetto alla vendita, entrambi di origine cinese, per frode in commercio.

I risultati sono frutto anche dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio organizzati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli nell’ambito dei dispositivi di prevenzione dei rischi connessi alla pandemia da Covid-19.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Vito Giordano:” Castellammare e la Juve Stabia mi sono rimaste nel cuore”

Vito Giordano, ex direttore sportivo della Juve Stabia, autore di un autentico miracolo sportivo nella stagione 2006/2007, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Della Juve Stabia mi sta piacendo molto la personalità e il carattere che Padalino sta trasferendo alla squadra, devo fare i complimenti sia alla società che al direttore sportivo Ghinassi che ha fatto un piccolo miracolo ad allestire una squadra molto competitiva pur avendo cambiato molti elementi, poi man mano che si ottengono risultati cresce l’autostima e il lavoro si semplifica e anche la piazza lo comprende e risponde alla grande, ovviamente siete in un momento di rodaggio a causa dei cambiamenti societari ma la società sta dimostrando serietà e competenza in questa fase iniziale.

Investire in questo momento storico in una società di calcio, tra l’altro in lega pro, è da eroi. Ho avuto modo di vedere la conferenza stampa di presentazione della nuova società e li ho visti molto carichi e motivati, stanno mettendo le persone giuste al posto giusto, partendo dal settore giovanile. Oggi fare calcio è difficile e lo notiamo dalle tante società anche molto blasonate che sono fallite o che stanno vivendo un periodo non florido dal punto di vista economico, quindi chi investe con competenza e serietà è da tenere stretto in questo momento e bisogna supportarlo e incentivarlo a non mollare.

A Teramo – continua Vito Giordano – sarà difficile visto che la considero una buona squadra però a causa di questa pandemia, giocare in casa o in trasferta non fa più quella differenza alla quale siamo stati abituati visto e considerato che il numero ristretto di pubblico purtroppo non può incidere e stimolare i calciatori a fare meglio o condizionare l’arbitro nelle scelte.

Il campionato è appena iniziato però dalle prime indicazioni posso affermare la Juve Stabia è una di quelle squadre che può dare molto filo da torcere, è dotata di molte buone individualità e formata da calciatori di categoria, ad Avellino mi ha sorpreso positivamente, sinceramente non vedo al momento una squadra forte capace di poter dominare dall’inizio alla fine”.

A cura di Giuseppe Rapesta