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Torre del Greco, cumuli di materiale pericoloso nei pressi delle abitazioni: la denuncia

Torre del Greco, cumuli di materiale pericoloso vicino alle abitazioni: la denuncia dei cittadini raccolta da Europa Verde

Cumuli di materiale, probabilmente, pericoloso, tra cui anche amianto, nelle immediate vicinanze di diverse abitazioni, è ciò che accade a Torre del Greco, in via Di Sotto ai Camaldoli.
A denunciare la situazione sono stati gli stessi residenti che si sono rivolti al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli affinché si possa trovare una soluzione alla vicenda.

Nei pressi dell’autostrada A3 e nelle vicinanze di diverse abitazioni c’è questo terreno dove nel 2013 la società Autostrade Meridionale Spa realizzò un cantiere per la costruzione di un cavalcavia ma il progetto fu subito sospeso ma da allora il terreno è diventato un deposito di materiali abbandonati, celati da teloni, tra cui molto probabilmente anche amianto dato che vi sono dei cartelli che avvisano del pericolo. I cittadini sono disperati, dopo tante denunce e segnalazioni, dopo ben 7 anni, non è stato fatto nulla.”- spiega Michele Lunella, rappresentante di Europa Verde a Torre del Greco.

Ci sembra una vicenda incredibile.” commenta il Consigliere Borrelli.
“Innanzitutto chiederemo una verifica del materiale abbandonato per capire se effettivamente si cela materiale pericoloso e in seguito a questo faremo in modo che la società Autostrade Meridionale si incarichi della bonifica del terreno. Si può’ rischiare un disastro ambientale oltre a mettere in serissimo pericolo la salute dei cittadini e questo è totalmente inaccettabile. Se accerteremo che vi sono state delle mancanze e delle irresponsabilità nella gestione del terreno e dei materiali allora faremo partire delle denunce.”

Sequestrati 932 kg di cocaina purissima nel porto di Gioia Tauro (RC)

La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane coordinate della Procura li hanno sequestrati in un container di cozze dal Cile.

Nell’ambito dell’attività di contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti i funzionari dell’Agenzia delle dogane e monopoli di Gioia Tauro, insieme agli uomini del Comando Provinciale di Reggio Calabria della Guardia di finanza, con il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – hanno individuato e sequestrato ieri, 932 chili di cocaina purissima, stivata in un container che trasportava cozze surgelate proveniente dal Cile e divisa in 800 panetti all’interno di 37 borsoni.

Attraverso una complessa attività di analisi di rischio e riscontri fattuali su oltre 2.200 contenitori provenienti dal continente americano, i funzionari doganali ed i militari, con l’ausilio di sofisticati scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane, sono riusciti ad individuare quello in cui era stato nascosto lo stupefacente.

Il carico sequestrato, di qualità purissima di cocaina, avrebbe potuto essere tagliato dai trafficanti di droga fino a 4 volte prima di immettere lo stupefacente sul mercato, fruttando un introito di circa 186 milioni di euro.

Le modalità di occultamento dello stupefacente sono sempre differenti e in continua evoluzione, obbligando le Dogane e le Fiamme Gialle a perfezionare di volta in volta le metodologie operative.

L’opinione.

Non sarà un caso che molta gente appare di tutta evidenza, stranamente, sempre più alterata e tronfia, dagli scranni più alti fino all’ultimo sgabello della trasversale società, niente indenne, come pure nella cosiddetta movida ove risaputamente la cocaina e similari scorrono come i drinks. Non c’è da stupirsi se poi in questa società molti sono anche piuttosto aggressivi e pure con il tempo sembrano mezzi dementi. Ma bisogna essere al top del top, sopra chiunque ed ogni cosa, altrimenti non si è nessuno, così almeno ci veicolano i nostri trash-media pubblici e privati. La grande richiesta di droga e specialmente di cocaina (prezzo attuale 70 euro al grammo) e metanfetamine, è l’immensa fortuna finanziaria delle mafie. Aspetto, guarda caso, che l’Italia e l’Europa sembrano da decenni tenere marginale, forse perché, così quanto meno dicono i maldicenti, ai piani alti della generale Politica e sparse Istituzioni (statali, regionali e comunali) arriva quella buona e pure gratis, magari accompagnata da una corposa “riconoscenza” (bustarella o altro compensativo) e perché no, anche da uno o una escort (certe decennali mielose ipocrisie all’italiana le possono raccontare nei talk-show o storie manierate). Fino a quando, ma in ogni settore del sistema pubblico-politico-giuridico-burocratico-professionale-sociale, ci potrà essere anche solo un corrotto/a che potrà contagiare tutti gli altri, analogamente a come fa il nuovo coronavirus, sarà un altro dei motivi incancreniti per cui non cambierà mai nulla in questa Nazione.

Adduso Sebastiano

Erpen: “Ricordo con piacere i momenti vissuti alla Juve Stabia”

Horacio Erpen, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Ricordo con molto piacere i momenti vissuti alla Juve Stabia assieme a voi, è stato un anno e mezzo molto importante per me e per la mia carriera e non vi nascondo che ancora oggi riguardo con molto piacere i video delle partite. L’anno scorso ci tenevo molto ad essere presente al Menti per qualche partita però per impegni personali non ho potuto, però ho seguito la squadra in tv perchè i colori gialloblè li porto nel mio cuore così come il ricordo del gruppo che si formò, perchè come ben sapete quando si ottengono risultati importanti è sempre perchè c’è un gruppo importante dietro inteso sia come squadra che come società.

Il rapporto con Marco Sau era ottimo sia in campo che fuori, abitavamo vicini e quindi stavamo quasi tutto il tempo assieme, il feeling che vedevate in campo era lo stesso anche fuori.

Non è facile fare punti a inizio campionato perchè prima di tutto si deve trovare l’amalgama giusta, nel senso che i nuovi componenti devono integrarsi a pieno ritmo nella squadra e nei nuovi schemi che il mister propone, così è accaduto nel nostro periodo con Braglia e così è accaduto con Fabio Caserta l’anno scorso poi pian piano gli schemi vengono assimilati si ottiene il bel gioco e arrivano anche i punti, purtroppo l’anno scorso non è andata bene ma la squadra non meritava la retrocessione.

La prossima partita contro il Bari – continua Erpen – sarà molto difficile, in contrapposizione ci sarà un organico importante che lotterà sicuramente per la vittoria finale alla Juve Stabia che dopo la retrocessione dell’anno scorso vorrà sicuramente fare bella figura. Per la Juve Stabia sicuramente giocare in un palcoscenico così importante sarà sicuramente uno stimolo in più, ci sono stati tanti cambiamenti e senza tralasciare il problema covid affrontare una partita in questo momento con gli stadi vuoti non è il massimo, i ragazzi dovranno essere bravi a trovare gli stimoli giusti e giocare in questi stadi così importanti può dare una grossa mano, sarà sicuramente una partita determinata dagli episodi.”

Sulle difficoltà in campionato Erpen si esprime così: “Quest’anno sarà dura per tutti giocare e sarà molto importante l’aspetto psicologico, pensò che avrà la meglio chi sarà più preparato a livello mentale, questo è un campionato anomalo perchè è veramente particolare e non si escludono colpi di scena”.

A cura di Giuseppe Rapesta

Arrestati i due rapinatori del turista assalito in via Paladino (NA) VIDEO

Arrestati i due rapinatori gravemente indiziati di rapina aggravata in concorso avvenuta a danno di un turista inglese il 15 ottobre a Napoli. VIDEO

Arrestati i due rapinatori del turista assalito in via Paladino (NA) VIDEO

Su delega della Procura della Repubblica di Napoli, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli nei confronti di SOMMA Massimo e FRATTASIO Vincenzo, di 29 e 28 anni, gravemente indiziati di rapina aggravata in concorso avvenuta il 15 ottobre scorso a Napoli.

La misura cautelare compendia gli esiti di articolate indagini coordinate dalla Settima Sezione della Procura della Repubblica di Napoli, ed eseguite dalla locale Squadra Mobile a seguito della denuncia della vittima, un turista di nazionalità inglese.

L’attività investigativa, corredata dall’acquisizione e dall’analisi dei sistemi di video-sorveglianza presenti nell’area dell’evento criminoso, hanno consentito di ricostruire le fasi antecedenti e successive al reato, delineando il modus operandi dei rapinatori, uno quale esecutore materiale e l’altro quale autista dello scooter utilizzato per la fuga.

La vittima, in visita nella città di Napoli in compagnia della moglie e del figlio neonato è stata dapprima individuata nel centro storico e successivamente pedinata in ogni suo spostamento per circa 20 minuti sino al momento in cui, giunto in via Paladino, è stata bloccato dai rapinatori che si sono posti dinanzi al carrozzino in cui era adagiato il figlio e l’hanno aggredita al fine di strappargli dal polso con violenza un orologio “Rolex” del valore di 22.000 euro. Nelle concitate fasi dell’evento delittuoso i coniugi inglesi sono stati malmenati riportando delle lesioni agli arti superiori giudicate guaribili in 7 giorni.

All’esito delle indagini il personale della Squadra Mobile ha recuperato la refurtiva che è stata riconsegnata alla parte offesa.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Controlli a tappeto a Torre Annunziata. Sequestro pistola e marijuana

TORRE ANNUNZIATA: Controlli a tappeto dei Carabinieri. Sequestrate una pistola e marijuana. Rinvenuto anche un veicolo rubato

Controlli a tappeto a Torre Annunziata. Sequestro pistola e marijuana

Continua l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli nel controllo del territorio. A finire nel mirino dei controlli la città di Torre Annunziata, dove i Carabinieri della locale compagnia insieme a quelli del 10° Reggimento “Campania” e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno presidiato le aree a maggior incidenza criminale.

Oltre 70 le persone identificate e 41 i veicoli controllati.

Nel Parco Penniniello, ben occultata all’interno del vano ascensore dell’isolato 15, avvolta in uno straccio, i militari hanno rinvenuto una pistola semiautomatica Tanfoglio cal. 9x21mm in ottime condizioni e con 15 pallottole nel serbatoio. Secondo quanto accertato, l’arma era stata rubata quest’estate in un’abitazione in provincia di Roma.

Nascoste in un sottoscala di un condominio del Parco Poverelli, i carabinieri hanno trovato alcune dosi di marijuana già confezionate e pronte per lo smercio. Determinante, in durante le operazioni, il lavoro svolto da “Tex” e “Bono”, due pastori tedeschi addestrati alla ricerca di armi e droga.

Durante i controlli, i militari hanno rinvenuto e sequestrato anche un ciclomotore risultato rubato nel mese di agosto nella provincia di Salerno: al veicolo – restituito al legittimo proprietario – era stata abrasa la matricola del telaio.

Particolare attenzione è stata rivolta anche al rispetto delle prescrizioni anti-contagio stabilite dalla normativa. 1 persona è stata multata per il mancato uso della mascherina. 7 quelle sanzionate nel comune di Poggiomarino: tutte senza mascherina non rispettavano il distanziamento di un metro.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Sequestrati a Napoli 11.000 articoli con il marchio “Thun” contraffatto VIDEO

Guardia di Finanza. Sequestrati a Napoli 6600 articoli per la casa e 4250 metri di rotoli di stoffa con il noto marchio “Thun” contraffatto. Denunciati 3 responsabili. VIDEO

Sequestrati a Napoli 11.000 articoli con il marchio “Thun” contraffatto

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel corso di un’operazione tra Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano, ha sequestrato 6.647 articoli e accessori per la casa, 165 rotoli di stoffa, equivalenti a 4.250 metri, e 250 kg di prodotti semilavorati con il noto marchio “Thun” contraffatto.

In particolare, la Compagnia di Ottaviano, nel corso di tre distinti interventi in altrettanti depositi commerciali, ha sequestrato migliaia di prodotti tessili per la casa e centinaia di rotoli di tessuto, sui quali era apposto senza alcuna autorizzazione il noto marchio simbolo del Natale.

Nello specifico, tutti i prodotti riproducevano marchi coperti da “copyright”, erano privi dei dati identificativi che riconducessero ad una produzione originale, nonché dell’etichetta con l’indicazione dell’azienda produttrice autorizzata dalla casa madre e detentrice dei diritti di tutela dei marchi riprodotti.

Denunciati per contraffazione marchi e ricettazione 3 responsabili, un 27enne di Scafati (Salerno), un 37enne di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) e un 42enne di Ottaviano (Napoli), titolari di attività commerciali operanti nei settori del confezionamento biancheria, commercio di tessuti e di prodotti via internet.

Il servizio odierno è il risultato di appositi servizi pianificati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli e finalizzati a contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come la contraffazione, terreno fertile per le organizzazioni criminali soprattutto nell’attuale scenario di emergenza sanitaria.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Francavilla di Sicilia: 9mila 913 euro all’Istituto comprensivo

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Francavilla di Sicilia: 9mila 913 euro all’Istituto comprensivo

Dal Governo Nazionale quasi 90mila euro per la didattica digitale integrata nelle scuole joniche messinesi e della Valle dell’Alcantara.

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina il 2 novembre 2020 ha firmato il decreto che assegna alle scuole gli 85 milioni di euro per la didattica digitale integrata stanziati dal ‘Decreto Ristori’ nel Consiglio dei Ministri del 27 ottobre scorso. I fondi serviranno agli Istituti scolastici per l’acquisto di dispositivi digitali e strumenti per le connessioni da fornire in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti. 

Gli 85 milioni sono stati distribuiti tenendo conto del numero di alunni di ciascun istituto e dell’indicatore Ocse Escs che consente di individuare le scuole con un contesto di maggiore disagio socio-economico e dove sono meno diffuse le dotazioni digitali. Lo stesso parametro era stato utilizzato a marzo per la distribuzione delle risorse per la didattica digitale previste dal decreto ‘Cura Italia’. Questo nuovo stanziamento potrà consentire alle scuole l’acquisto, in base alle necessità delle scuole, di oltre 200mila nuovi dispositivi e oltre 100mila connessioni.

Gli altri investimenti

In questi mesi il Ministero dell’Istruzione non ha mai smesso di investire sul digitale a scuola, capitalizzando gli sforzi fatti durante la sospensione delle attività didattiche in presenza e cercando di trasformare la crisi in opportunità, con interventi che resteranno in dotazione alle scuole e anche attraverso la formazione del personale.

In particolare, grazie ai finanziamenti assegnati da marzo, sono stati già 432.330 i dispositivi acquistati e oltre 100mila le connessioni. Ulteriori strumenti saranno resi disponibili attraverso specifici avvisi a valere sulle risorse PON che consentiranno il noleggio di supporti didattici digitali per questo anno scolastico e grazie anche a un decreto da 3,6 milioni, firmato il 27 ottobre dalla Ministra dell’Istruzione, che garantirà la connessione e, quindi, la didattica digitale integrata, a studentesse e studenti delle scuole di secondo grado che ne sono ancora privi. Si ricorda, infine, che le scuole hanno acquistato device e tecnologie anche con i 331 milioni di euro erogati direttamente agli Istituti per la ripartenza di settembre. Le scuole hanno poi in dotazione nei loro laboratori 1,2 milioni di dispositivi che sono stati già messi a disposizione degli studenti durante la prima fase dell’emergenza sanitaria.

Alla Sicilia sono andati 9.097.145,71 euro. In alcune scuole della Riviera Jonica messinese e della Valle dell’Alcantara circa 90 mila.

Santa Teresa di Riva: Direzione didattica (infanzia e primaria) 6mila 862 euro; Istituto comprensivo (secondaria di primo grado) 12.648 euro, Istituto superiore “Caminiti-Trimarchi” 9.817 euro;

Taormina: Istituto comprensivo 9mila 481 euro; Istituto superiore “Pugliatti” 12mila 052 euro;

Giardini Naxos: Istituto comprensivo 10mila 921 euro;

Roccalumera: Istituto comprensivo 7mila 198 euro;

Alì Terme: Istituto comprensivo 10mila 658 euro;

Francavilla di Sicilia: Istituto comprensivo 9mila 913 euro.

Mariella Musso

Rijeka-Napoli, le pagelle: Demme leader, assente Koulibaly

Rijeka-Napoli, le pagelle: Demme leader, assente Koulibaly

Meret 6- Il portiere azzurro torna negli spogliatoi senza aver effettuato alcuna parata. Non ha colpe sul vantaggio dei croati.

Di Lorenzo 6- Il terzino partenopeo soffre nel primo tempo le avanzate di Menalo, sicuramente il giocatore con maggiore qualità tra gli avversari. Cresce nel secondo tempo insieme a tutta la squadra che gestisce comodamente il vantaggio.

Maksimovic 6,5- Buona partita da parte del serbo che deve sopperire all’ inusuale assenza di Koulibaly. Preciso negli anticipi, vittorioso in quasi tutti i contrasti aerei e propositivo nella fase di impostazione. Sicuramente uno dei migliori dei partenopei questa sera.

Koulibaly 5- Pessima prova da parte del capitano azzurro di stasera. Nel primo tempo si fa saltare continuamente dagli attaccanti avversari con estrema facilità, continuamente in difficoltà nei contrasti con Kulenovic e più volte impreciso nelle uscite difensive. Serata da dimenticare per il centrale senegalese.

Mario Rui 6- Prova sufficiente da parte del terzino azzurro. I croati spingono principalmente sull’altra fascia e il portoghese è poche volte impegnato in fase difensiva. Il goal del vantaggio azzurro è un goffo autogoal del terzino dei croati su un cross del portoghese che cercava la spizzata di Petagna.

Lobotka 5,5- Lo slovacco appare lento e impacciato, non tenta mai la verticalizzazione nonostante i tanti spazi lasciati dai croati. Si limita al compitino, al passaggio in orizzontale, senza mai rendersi parte integrante delle manovre offensive azzurre. Ennesima bocciatura per il centrocampista azzurro.

Demme 7- Uno dei pochi azzurri a salvarsi questa sera. Prova di carattere da parte del tedesco che si carica la squadra sulle spalle e la conduce alla vittoria. Anche lui inizialmente sembra essere vittima della partenza a cannone dei croati, ma la sua prova ha un netto miglioramento in seguito al goal del pareggio e continua a dettare i tempi nel secondo tempo.

Elmas 5,5- Il macedone tona nell’11 titolare dopo diverso tempo, ma la sua prova è al di sotto delle aspettative, soprattutto se teniamo conto del livello degli avversari. Troppo spesso inutilmente lezioso, non è mai decisivo con qualche giocata per aprire la difesa avversaria e non è mai deciso nei contrasti. Appare ancora molto lontano l’ottimo Elmas visto durante la passata stagione.

Politano 5,5- Prestazione insufficiente anche per l’azzurro più in palla del momento. Non riesce mai a smarcarsi per provare il tiro da fuori o per servire un’ assist ai compagni. La stanchezza per l’ennesima partita da titolare potrebbe essersi fatta sentire, ma sta di fatto che anche per lui si è trattata di una serata negativa.

Petagna 5,5- Ennesima occasione sprecata per la punta partenopea. Partito titolare a causa della squalifica di Osimhen, l’attaccante azzurro non è stato in grado di sfruttare la chance offerta da Gattuso, nonostante la pochezza degli avversari. Poco cercato da parte dei compagni, sembra subire la marcatura stretta dei centrali croati. Gattuso si aspetta prestazioni di tutt’altro livello da parte del bulldozer azzurro.

Mertens 5,5- Continua il periodo negativo del belga. Il cambio di ruolo e di partner sembra non sortire alcun effetto. Ancora assente nella manofra offensiva azzurra e impreciso nelle poche occasioni che gli capitano. Bocciatura pesante evitata per l’assist nel primo tempo per Demme che permette agli azzurri di pareggiare prima di tornare negli spogliatoi.

Fabian Ruiz 5,5- Lo spagnolo entra al 59′ per Lobotka ma la sostanza non cambia. Anche lui lento e impreciso, non contribuisce attivamente a nessun azione pericolosa degli azzurri.

Insigne 6- L’attaccante azzurro è autore di una prova sufficiente, figlia di una partita che era destinata a sbloccarsi per il divario tecnico troppo ampio. Protagonista di qualche tentativo di allungo degli azzurri, ma mai decisivo fino in fondo.

Lozano s.v.

Ghoulam s.v.

Zielinski s.v.

A Palermo i disabili avviano azioni eclatanti

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Protesta del movimento, I Love Palermo, che presenta un dossier sulle barriere architettoniche e sui diritti negati ai più deboli (VIDEO).

Protesta del movimento “I Love Palermo” che presenta un dossier sulle barriere architettoniche e sui diritti negati ai più deboli a partire dall’assistenza sanitaria non garantita. Lanciata anche una campagna di sensibilizzazione sui social: “Vengo anch’io! No, tu no”

Ci sono molte limitazioni anti Covid che in una città con troppi disservizi mettono a rischio la salute dei disabili“. Così “I love Palermo”, il movimento civico nato da pochi mesi, torna a difendere i diritti deisingoli sfortunati, colpevoli forse solo di essere nati nel posto sbagliato“. Con queste considerazioni il fondatore e leader Gabriele Montera torna a farsi portavoce delgrido silenzioso di chi per troppo tempo è rimasto nel limbo dell’indifferenza“. Con un sit-in a piazza Pretoria i disabili in carrozzina hanno manifestato contro le barriere architettoniche e i disservizi aggravati dalla situazione critica legata alla pandemia. “Il Covid ci uccide e la mala politica ci ammazza. Non siamo secondi a nessunochiosano i disabilivogliamo il rispetto dei nostri diritti“.

I Love Palermo ha realizzato un dossier che denuncia attraverso una dettagliata documentazione fotografica molte delle barriere architettoniche presenti in città. “Andare a pagare un’utenza, sbrigare pratiche in Comune o in Circoscrizione, prenotare o fare una visita specialistica per noi in carrozzina è diventato impossibilesottolinea Montera che aggiunge: “Altro che coprifuoco, noi non viviamo più. Il governo nazionale, quello regionale e l’amministrazione comunale hanno perso troppo tempo prezioso costringendoci oggi di nuovo all’esilio con altri Dpcm e provvedimenti fatali in una città senza servizi adeguati. Altro che lockdown parziale o per zona, noi disabili siamo abbandonati tra i disservizi“.

I Love Palermo protesta anche contro le difficoltà di accesso ai mezzi pubblici sia su gomma che su rotaia: “Gli altri possono uscire per motivazioni urgenti e possono curarsi, mentre noi non possiamoaggiunge il movimento nella sua denuncia che evidenzia: “Siamo stanchi di accessi privi di scivolo, di marciapiedi non a norma, di bus privi di pedana mobile, di bagni pubblici negati ai disabili, di segnaletica stradale inesistente“. Montera fa notare poi che molte aziende convenzionate non sono conformi al trasporto disabili: “Si spendono soldi pubblici con appalti inadeguati e non rispettosi dei regolamenti. A noi – protestano i disabili – la città non permette di fare la spesa, di andare alla posta, di avere visite domiciliari. Esiste solo il Coronavirus. Noi possiamo morire“.

I Love Palermo segnala pure taxi inadeguati ai diversamente abili, metro con accessi per disabili chiusi, autobus con pedane guaste, treni inaccessibili, marciapiedi impercorribili, scivoli disastrati, scuole, parchi ed enti pubblici non a norma. Ma i manifestanti che si riconoscono in “I Love Palermo” manifestano forza e capacità ma soprattutto voglia di non fermarsi perchè “La vita è bella” dicono in massa. E hanno promosso anche la campagna di sensibilizzazione “Vengo anch’io! No, tu no” lanciata anche sui social, a partire dalla pagina Facebook di “I love Palermo”. In piazza Pretoria, gli “eroi in carrozzina” come li hanno definiti molti osservando la loro tenacia, hanno manifestato evidenziando un dettagliato reportage fotografico con svariate location e situazioni con barriere architettoniche di palese riscontro.

La cattiva politica è un virus da cui difendercihanno tuonato. Ma alla protesta si aggiunge la proposta. Ed è proprio il fondatore e leader di “I Love Palermo”, anche lui in carrozzina, Gabriele Montera, a dichiarare: “Si apra subito un tavolo istituzionale con noi dove dovranno sedersi il Comune, la Regione e la Protezione civile finalizzato alla creazione di un Peba, il piano eliminazione barriere architettoniche, e alla individuazione di Disability manager. Manca una adeguata assistenza territorialecontinua Monteranon si trovano molti vaccini, non esistono drive-in o centri preposti a fare i tamponi a noi disabili“. E Montera alza la voce: “Basta! Ci state uccidendo due volte! Oltre al Coronavirus abbiamo altre patologie da cui difenderci. Tra noi, oltre che donne e uomini impossibilitati a compiere gli atti quotidiani della vita, ci sono anche persone con tumori, diabete, gravi problemi respiratori, dializzati e tanti altri. Curarsi troppo spesso è impossibile e inoltre non si può accettare alcun blocco di servizi domiciliari“. Montera chiede di fermare gli appalti che non rispettano le norme che tutelano i disabili e chiede al presidente della Regione Nello Musumeci, all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza e al sindaco Leoluca Orlando di attivarsi e riconoscere i diritti rivendicati dai disabili.

Adduso Sebastiano

(VIDEO IN ELABORAZIONE)

 

Maksimovic in conferenza: “Brutto inizio, ma Rijeka non poteva reggere a quel ritmo”

Maksimovic in conferenza: “Brutto inizio, ma Rijeka non poteva reggere a quel ritmo”

A presenziare la conferenza stampa post partita è stato Nikola Maksimovic, risultato uno dei migliori degli azzurri, e ha risposto alle domande dei cronisti: “Bologna? Ci aspetta una gara difficile, hanno un ottimo allenatore, non possiamo permetterci più un inizio gara così. Giocando come nella ripresa invece può essere il cammino giusto.”

Alti e bassi? “Dobbiamo lavorare tanto per arrivare alla continuità che vogliamo, siamo consapevoli degli errori fatti e daremo il massimo per alzare il livello. Rijeka? Primo tempo fantastico del Rijeka, ho fatto i complimenti agli avversari ma sapevamo che non potevano reggere quel ritmo”.

Gattuso a Sky: “Pensavano di venire qui a fare una gita, sono arrabbiato!”

Gattuso a Sky: “Pensavano di venire qui a fare una gita, sono arrabbiato!”

Mister Gattuso, dopo la inaspettata vittoria di misura sul campo dei croati del Rijeka, appare nervoso ed interviene ai microfoni Sky: “Partite facili non ci sono, anche la Real Sociedad col Rijeka ha segnato al 93′. Sapevo che loro ci avrebbero aspettati e sarebbero andati in verticale subito. Nei primi 30-35′ eravamo sorpresi e ne abbiamo combinate… Pensavamo di venire qui a fare una gita, mi sono molto arrabbiato a fine primo tempo. Abbiamo rischiato troppo. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, ma non ci sto a questi errori di valutazione e approccio alla partita. Non possiamo permetterceli”.

Perché questi alti e bassi? “Dobbiamo crescere. E’ un problema che va avanti dall’anno scorso. Da anni il Napoli ha alti e bassi e noi dobbiamo migliorare. Per 30-35′ oggi seconde palle zero, sorpresi dalle loro ripartenze nonostante facessero solo quello. Dobbiamo stare sul pezzo, non dobbiamo prendere le mazzate. Oggi ci è andata bene, ma se ci gira male non è facile. Nella ripresa non abbiamo sofferto mai e abbiamo creato tanto, ma mi piacerebbe vederlo per 90′ e tutte le partite”.

Ti sei fatto sentire all’intervallo? “Rischio io di lasciarci le penne qualche giorno di questi. Non va bene così. L’avevamo preparata bene, la squadra sapeva che squadra andavamo ad affrontare ed è quello che mi lascia arrabbiato. E’ colpa mia il fatto che non sono riuscito ancora ad entrare bene nella testa dei miei calciatori che non riescono a restare sul pezzo per tutti i 90′”.

Castellammare, altri 55 contagi: Cimmino resta a guardare lo scontro Governo-Regione

Castellammare, altri 55 contagi Covid-19 in città: Cimmino resta a guardare lo scontro Governo-Regione e decide di non intervenire

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha riferito di aver ricevuto dall’ASL notizie circa la positività al Covid-19 di altri 55 cittadini, registrati nelle ultime 24 ore. 30 dei nuovi casi positivi sarebbero asintomatici. Purtroppo, però, tra i contagiati ci sono ancora giovanissimi: un bambino di 4 anni e quattro ragazzi tra gli 11 e i 13 anni.
Sono invece 15 le persone che hanno sconfitto il Covid-19 e che finalmente sono state dichiarate guarite.

“Ne mancano ancora moltissime all’appello e sono certo che tutte ce la faranno tra non molto” commenta il primo cittadino che poi pone l’accento sullo scontro politico tra Governo nazionale e Regione.

“La Campania è stata consegnata alla cosiddetta “Zona Gialla” quando ormai pareva scontato l’ingresso in area Arancione con misure più restrittive che ci avrebbero consentito di abbassare la curva dei contagi e di allentare la pressione sul nostro ospedale “San Leonardo”.”

“Non possiamo ovviamente permettere che siano sempre i cittadini e i territori a fare le spese di diatribe politiche di chi dovrebbe in questo momento pensare unicamente alla salute degli italiani e dei campani. Le mezze misure stanno solo portando al collasso un sistema socio-economico già fortemente provato dal primo lockdown.”

“Le ultime 48 ore ci hanno portato a riflessioni e alla preparazione di atti per la tutela della salute di tutti i cittadini, anche di coloro che continuano ad assembrarsi e a non portare la mascherina mettendo a rischio tutti gli stabiesi già duramente provati. Le istituzioni, i medici e gli operatori salveranno anche voi, ma allo stesso modo le forze dell’ordine vi puniranno severamente.”

Promesse (o minacce) che tuttavia si stanno ormai accumulando da settimane. Mentre il primo cittadino e la sua giunta riflettono ancora sul da farsi, infatti, nessuna reale misura è stata adottata per cercare di far abbassare la curva dei contagi.

A differenza di diversi omologhi, a partire dal Sindaco di Sant’Antonio Abate Ilaria Abagnale, che hanno già emanato (e con i tempi giusti) ordinanze anti-assembramenti e potenziato i controlli nei rispettivi territori di competenza.

Campania, De Luca: “Servono misure nazionali unitarie! Situazione pesante, da noi nessun rilassamento”

Campania, De Luca: “Servono misure nazionali unitarie! Situazione pesante, da noi nessun rilassamento. Chi oggi chiude gli occhi, dovrà bloccare tutto nel periodo natalizio”

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è tornato a criticare l’ultimo DPCM firmato dal Premier Conte, nel quale la Campania viene inserita tra le regioni a zona gialla.

“Le decisioni del Governo sulla divisione in zone epidemiologiche dell’Italia hanno creato problemi del tutto prevedibili” spiega il Governatore campano.

“Rimango convinto della necessità di misure nazionali unitarie, anche più rigorose, per una azione più efficace di contrasto al Covid, a fronte di una diffusione sostanzialmente omogenea del contagio.
Per quello che ci riguarda, sarebbe fuori luogo ogni atteggiamento di autoconsolazione e di rilassamento. La situazione è pesante. E si rischia ora un paradosso: che chi è in zona rossa o arancione fra un mese riapre tutte le attività, avendo frenato il contagio; e chi oggi chiude gli occhi, dovrà bloccare tutto nel periodo natalizio.

“Deve essere chiaro che da oggi in poi saranno decisivi i comportamenti dei concittadini. Il contagio non scomparirà da solo. E il rischio di avere situazioni drammatiche è dietro l’angolo. Comportamenti irresponsabili, ancora largamente presenti nei nostri territori, rischiano di pregiudicare tutto e di far saltare due dati per noi decisivi che stiamo difendendo con l’impegno straordinario di tutto il personale sanitario: una presenza contenuta nelle terapie intensive, e un numero contenuto di persone che perdono la vita in relazione alla popolazione residente.”

“Ho detto, e ripeto, che dobbiamo considerarci la realtà più esposta, e che dobbiamo adottare prima di altri, e con più rigore, le misure necessarie. Invito i Sindaci a predisporre da oggi la chiusura dei lungomari e di parte dei centri storici nei fine settimana. Non possiamo tollerare che ci siano, in questa situazione, migliaia di persone che vanno a passeggio come se niente fosse. Invito a predisporre attività di controllo e di sanzione per chi ancora oggi, gira senza mascherina.
Sollecito infine il Governo a decidere misure immediate per i congedi parentali o i bonus baby-sitter per le mamme impegnate nella cura dei bambini più piccoli.”

“Per il resto – conclude il Presidente De Luca –  attendiamo di vedere e valutare le misure di ristoro economico annunciate dal Governo, chiarendo da subito che la proroga dei termini ordinari per versamenti Iva e ritenute, non può che essere una misura di carattere generale.”

Roma Cluji|Le formazioni Ufficiali

Roma Cluj|Le formazioni Ufficiali

Terza giornata di Europa League per la Roma che stasera ospita il Cluj presso lo stadio Olimpico.

Gara valevole per la fase a gironi della competizione, gara importantissima per la Roma, da vincere assolutamente pr mettere una serie ipoteca al passaggio della fase a gironi.

Dopo la conferenza stampa, che riportiamo in seguito, mister Fonseca schiera in porta Pau Lopez, con Fazio, Ibanez e Kumbulla in difesa, con Bruno Peres e Spinazzola sugli esterni.

A centrocampo Cristante e Veretout,  mentre nel di attaccanti Villar e Mkhitaryan saranno a supporto di Borja Mayoral.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA: Pau Lopez; Fazio, Ibanez, Kumbulla; Bruno Peres, Cristante, Veretout, Spinazzola; Villar, Mkhitaryan; Borja Mayoral.
A disposizione: Mirante, Boer, Smalling, Juan Jesus, Karsdorp, Pellegrini, Tripi, Zalewski, Milanese, Dzeko, Pedro.
Allenatore: Fonseca.

CLUJ: Balgradean; Susic, Manea, Ciobotariu, Camora; Itu, Hoban, Djokovic; Rondon, Debeljuh, Deac.
A disposizione: Sandomierski, Paun, Pereira, Latovlevici, Joca, Carnat.
Allenatore: Petrescu.

Arbitro: Jug.

Assistenti: Zunic e Vidali.

IV uomo: Smajc.

Paulo Fonseca in conferenza stampa:

“Alla Roma facciamo controlli molto rigorosi, sono certo che lo stesso avviene anche nelle Nazionali. Temo molto la riunione tra giocatori che provengono da diversi Paesi e continenti. Speriamo che non succeda nulla“.

“Affrontiamo una compagine molto ostica. Sono aggressivi e la scorsa stagione hanno fatto parte del gruppo della Lazio. E’ una squadra che non perde da 15 partite. Il mio compito è quello di scegliere i migliori giocatori per ogni partita e farò così anche questa volta. Nelle prossime ore valuterò la condizione dei singoli e vedremo“

“Pastore tornerà in gruppo la prossima settimana.

Vedremo come sta e che tipo di lavoro dovrà fare.

La cosa più importante è averlo nuovamente a disposizione, poi vedremo.

Diawara e Calafiori li aspettiamo presto“.

Queste le dichiarazioni di Bruno Peres intervenuto dopo Fonseca:

“Per me non è stato un inizio semplice. Il Covid mi ha frenato. Ora sto migliorando la condizione e per me è importante“.

“In questo momento devo pensare solo alla Roma. La mia intenzione è quella di rimanere qui e lavoro per rinnovare. Questa è una cosa che voglio e spero di riuscire a meritare il prolungamento. Il lavoro è la cosa più importante. E se le cose dentro al campo andranno bene allora potranno fare lo stesso anche fuori”

 

Di Antonio Bonansingo

RILEGGI LIVE: Rijeka-Napoli 1-2(13′ Muric, 43′ Demme, 61′ aut. Braut)

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Soffrendo nel primo tempo ma con la giusta determinazione il Napoli vince contro il Rijeka 2-1 e vola al primo posto in classifica a pari merito con l’AZ e la Real Sociedad

Rileggi il live della sfida

Triplice fischio! In rimonta vince il Napoli che batte 2-1 il Rijeka

Concessi tre minuti di recupero

86′ Grande azione a sinistra di Ghoulam che cerca Zielinski, destro secco del polacco ma la risposta di Navistic è super

80′ ? Partita spenta, il Napoli gestisce e si gioca anche le ultime due sostituzioni: dentro Ghoulam e Zielinski per Mario Rui e Petagna

69′ ? Altra sostituzione nelle file azzurre: Politano lascia il posto al Chucky Lozano

63′ ?Due cambi per il Rijeka: fuori Yateke e Braut, dentro Raspopovic e Stefulj

61′ GOOOOOOOL DEL NAPOOOOLI! Imbucata di Fabian per Mario Rui, cross del portoghese che trova la deviazione di Braut che manda la palla nella sua porta. Napoli dunque in vantaggio:2-1!

60′  ? Primi due campi per il Napoli: fuori Lobotka ed Elmas, dentro Fabian Ruiz e Insigne

59′ Angolo per il Napoli: pallone a cercare Petagna, la sfera arriva a Elmas che prova a girarsi non trovando però lo specchio della porta

56′ Punizione per il Napoli affidata a Mertens. Il bela tira direttamente in porta scheggiando in pieno la traversa!

49′ Grande chance per il Rijeka: Yatekee va via sulla destra, mette in mezzo per Menalo che scheggia il palo

Si riparte, inizia il secondo tempo di Rijeka-Napoli

Fine primo tempo in Croazia, 1-1 tra Rijeka-Napoli

Tre minuti di recupero poi sarà intervallo

43′ GOOOOOOL DEL NAPOLIIII! Sponda di Petagna per Elmas che liscia il pallone. Sfera che diventa buona per Mertens, cross basso per Demme che trova il gol del pari, 1-1

40′ Partita spenta: il Napoli prova a costruire visto lo svantaggio senza però per il momento aver tirato in porta

27′ Solo Rijeka in campo: al limite dell’area Loncar tiene palla, la difende per poi calciare e non trovare lo specchio. Napoli in grandissima difficoltà

23′ ?  Primo cambio nelle file del Rijeka: fuori per infortunio Muric, dentro Yateke

13′ Gol del Rijeka: ottima ripartenza dei padroni casa con Kulenovic che, pressato da Koulibaly, scarica palla su  Muric che di sinistro batte Meret e fa 1-0

3′ Primo squillo del Rijeka: scivola male la fase difensiva del Napoli, spazio al limite dell’area per Menalo che di destro trova la risposta pronta di Meret

1′ Fischio d’inizio: inizia Rijeka-Napoli!

 

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida tra Rijeka-Napoli, valida per la terza  giornata di Europa League, ultimi preparativi prima del calcio di inizio fissato alle ore 18.55.  Segui la partita live insieme a noi.

Terzo impegno di Europa League per gli azzurri di Gattuso che alle 18.55 scenderanno in campo contro il Rijeka.

FORMAZIONI UFFICIALI

Rijeka (3-5-2): Navistic; Smolcic, Velkovski, Escoval; Tomecak, Muric, Cerin, Loncar, Braut; Kulenovic, Menalo. ALL.: Rozman.

Napoli (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Lobotka, Demme, Politano, Mertens, Elmas, Petagna

Juve Stabia | due positivi nel Bari, prossimo avversario delle Vespe

La gara di domenica tra Bari e Juve Stabia non è preannunciata dai migliori auspici. Tra le fila dei pugliesi, infatti, individuati due calciatori positivi al covid

La Juve Stabia domenica scenderà in campo al Bari in quello che può essere definito il big match della nona giornata di campionato. Per i campani la gara contro i pugliesi può dare seguito al ritorno alla vittoria arrivato contro il Bisceglie grazie alla rete di Fantacci. Se in casa stabiese il clima è sereno, forse non si può dire lo stesso del Bari. Purtroppo, infatti, l’ultimo giro di tamponi ha riscontrato due calciatori positivi tra le fila dei Galletti. Immediatamente i due elementi sono stati posti in isolamento, con il resto della squadra di Auteri che si è chiusa in ritiro così da evitare ogni contatto con l’esterno. Si attendono gli esiti dei prossimi giri di tamponi cui sarà sottoposta la squadra barese nei giorni che anticiperanno la partita con la Juve Stabia.

Questa la nota del club pugliese:

SSC Bari rende noto che i risultati dell’ultimo ciclo di tamponi e test sierologici a cui è stato sottoposto ieri il gruppo squadra (rientranti nei controlli preventivi settimanali voluti dalla Società e quindi non previsti dal protocollo FIGC attualmente in vigore) hanno rilevato le positività al Coronavirus COVID-19 di due calciatori biancorossi.

La società ha prontamente posto in isolamento domiciliare i due calciatori attivando tutte le procedure previste dal protocollo. Il gruppo squadra sarà da oggi in ritiro ed effettuerà a stretto giro un nuovo ciclo di tamponi per monitorare al meglio l’evolvere della situazione sotto la stretta sorveglianza dello staff sanitario societario.

Un taser americano, una super-pistola elettrica, è stata sequestrata ad un pregiudicato

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La Polizia di Stato di Palermo ha rinvenuto un taser americano da 250mila volt in casa di un pregiudicato del quartiere Zen2.

La Polizia di Stato di Palermo, al culmine di una articolata attività investigativa, ha deferito per porto abusivo di armi e materie esplodenti un 28enne palermitano del quartiere “Z.E.N. 2”, già tratto in arresto e condannato per spaccio di stupefacenti, annovera innumerevoli  precedenti tra i quali furto, spaccio di stupefacenti, guida senza patente, violenza, minaccia, evasione e resistenza.

Nella circostanza, sottoposto a perquisizione locale e domiciliare su delega dell’Autorità Giudiziaria, il palermitano è stato trovato in possesso di una vera e propria pistola elettrica del tutto analoga a quella in uso alle Forze dell’Ordine americane *, armi potenzialmente letali sebbene siano classificate e definite convenzionalmente “dissuasori elettrici per difesa personale”.

L’arma, sottoposta a sequestro, è stata rinvenuta dotata di 2 cartucce con elettrodi a carica esplosiva in grado di esplodere due cavi a circa 5 metri di distanza capaci di immobilizzare una persona e cagionarne potenzialmente anche il decesso.

L’arma si è presentata dotata di una batteria ad alta densità di energia idonea a produrre fino a 250mila volt. Si tratterebbe di una pistola elettrica Taser nera, con puntatore laser facilmente reperibile in alcune piattaforme e-commerce malgrado la loro vendita nel nostro paese sia rigorosamente vietata.

Il ventottenne, pregiudicato palermitano, sebbene all’atto del rinvenimento dell’arma ne abbia rivendicato la detenzione, non ha saputo fornire elementi utili relativi alla sua provenienza e alle modalità con cui se la sarebbe procurata.

Sono in corso indagini tese a verificare quali siti di e-commerce commercializzano questa c.d. “super-pistola elettrica”, di cui singoli malviventi o gruppi criminali organizzati verrebbero in possesso agevolmente tramite poche centinaia di euro.

* Il Taser americano: È una pistola che “spara” scariche elettriche per immobilizzare i malintenzionati. È impiegata da qualche anno dalle polizie di molti Paesi del mondo (Usa, Regno Unito, Francia e un altro centinaio) e da settembre 2018 è sperimentata anche in 11 città italiane: tra qualche mese dovrebbero averlo in dotazione gli agenti di pubblica sicurezza in tutto il nostro Paese. Il nome deriva dal titolo di un romanzo americano per ragazzi (Tom Swift and his electric rifle, 1911), il cui protagonista, in un viaggio in Africa, inventa un fucile elettrico per difendersi da cannibali e animali selvatici. Il taser interagisce con il sistema nervoso della “vittima”, provocando una temporanea paralisi muscolare: è usato dagli agenti di polizia in quelle situazioni di pericolo (per esempio, in caso di resistenza armata durante un arresto) dove l’uso delle armi tradizionali è ritenuto eccessivo; oppure da privati cittadini per la propria difesa.

 

Adduso Sebastiano

 

Giuntoli: “L’Europa League è un nostro obiettivo. Turnover? Rino fa giocare tutti”

Come di consueto, prima di ogni apparizione degli Azzurri in Europa League, ai microfoni di Sky Sport interviene il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli.

Una partita da non sbagliare perché contro la squadra materasso del girone: “Partita importante, competizione è importante per noi. E’ uno dei quattro obiettivi insieme a Supercoppa, Campionato e Coppa Italia“.

E’ alle porte la seconda sosta delle Nazionali molti calciatori potrebbero ricevere la convocazione dai rispettivi C.T.: “Sarebbe opportuno in un periodo così delicato lasciare i giocatori tranquilli e isolati. Crediamo che sia opportuno lasciarli a Napoli“.

Gattuso opera un ampio turnover, dando dimostrazione dell’ampiezza della rosa: “Rino, tranne con l’AZ, ha dimostrato di saper ruotare tutti i ragazzi e ha cambiato già un paio di volte modulo. Pensiamo di essere una squadra completa, capace di dare soddisfazioni ai tifosi e al presidente che ha fatto degli sforzi. E dobbiamo continuare a cercare il meglio di noi stessi. Dire esperimenti è azzardato, ma Rino sta cercando di ruotare tutti“.

Un periodo non facilissimo per il Napoli che ha dovuto fare a meno di tanti uomini chiave: “Abbiamo avuto un mese in cui abbiamo fatto a meno di Zielinski, Elmas, Insigne. Calciatori bravi, che a volte fanno saltare gli equilibri. In avanti la differenza spesso si fa saltando gli uomini e loro creano superiorità. Noi abbiamo tante variabili, ma queste tre assenze hanno pesato. Ma alla lunga crediamo che si venga fuori“.

Rijeka-Napoli, l’undici Azzurro

A poco meno di un’ora dal fischio d’inizio allo stadio allo stadio “Ruievica” di Fiume, ecco l’undici Azzurro che affronterà i croati nella terza giornata di Europa League.

Napoli (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Lobotka, Demme, Politano, Mertens, Elmas, Petagna

https://twitter.com/sscnapoli/status/1324393484581830656

12 tunisini arrestati. Denunciato per acquisto con assegno falso

La Polizia di Stato di Agrigento ha proceduto all’arresto di 12 cittadini extracomunitari tutti tunisini destinatari di decreto di espulsione.

Arrestati 12 tunisini.

In data 03 ottobre 2020, in Agrigento, personale della Polizia di Stato di Agrigento, ha proceduto all’arresto di dodici cittadini extracomunitari tutti tunisini, di cui nr. quattro ai sensi dell’art. 13, comma 13bis D.L 286/98, poiché, destinatari di decreto di espulsione, rientravano in Italia entro i previsti cinque anni dall’effettivo rimpatrio e   nr. otto, ai sensi dell’ex art. 10 c. 2 ter e 2 quinquies d. lgs. 286/98, poiché destinatari di decreto di respingimento con divieto di reingresso nel territorio italiano e nell’area Schengel; gli uomini della Squadra Mobile di Agrigento, su disposizione dell’A.G., hanno  sottoposto i migranti agli arresti domiciliari in Agrigento presso una struttura di accoglienza per migranti.

Denunciato per acquisto con assegno falso.

Ieri, in Agrigento, la Polizia di Stato denunciava in stato di libertà un uomo nato a Vittoria (RG), classe ’41, per aver effettuato l’acquisto di un attrezzo agricolo (fresa) tra privati ed aver utilizzato per il pagamento un assegno risultato falso. L’episodio si era verificato nelle giornate scorse a Casteltermini (AG), dove l’uomo si era recato per ritirare l’oggetto. Gli agenti della Sezione Volanti ricevevano la denuncia dei truffati e deferiva l’uomo, sul quale gravano numerosi precedenti di polizia, all’A.G. per il reato di truffa.

Adduso Sebastiano