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Calcio Dilettante, gli allenamenti individuali per ora sono possibili

Allenamenti possibili con la Campania inserita in zona gialla, ma vietati in zona rossa

Con il nuovo DPCM firmato dal Governo, i centri sportivi rimarranno aperti nelle regioni verdi e arancione, ma senza l’utilizzo degli spogliatoi. Impianti chiusi e attività sportiva individuale nei pressi della propria abitazione, previo distanziamento nelle regioni rosse”. Queste dunque le decisioni che riguardano atleti e società sportive contenuto nel nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. In Lombardia,Alto Adige,Piemonte e Calabria gli allenamenti sono vietati. Inoltre resta confermata la possibilità di continuare i campionati professionistici e l’attività dilettantistica di vertice,anche la Serie D ha annunciato che si fermerà per un mese. Ci sarà però probabilmente una interpretazione meno estensiva di questa attività, che spetterà a Coni e Cip  e non più alle federazioni ed enti di promozione.

Nelle zone rosse saranno vietati anche gli allenamenti delle squadre a livello regionale e provinciale per le quali sono già sospese le partite nel fino al 24 novembre come scritto nel vecchio DPCM. Saranno sospese tutte le attività, anche di interesse nazionale, degli enti di promozione. Sarà consentito di svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purchè comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro ad ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Il decreto datato il 4 novembre non chiude i circoli sportivi nei territori nazionali non soggetti a ulteriori restrizioni ma ribadisce l’interdizione delle docce.

Infatti l’articolo 1 comma f, ricorda che “sono sospese le attività di palestre,piscine,centri natatori, centri benessere,centri termali fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, ovvero centri culturali,centri sociali e centri ricreativi. Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociali e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana, con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli”.  Rimangono 12 metri quadrati a disposizione per ogni atleta all’interno dei locali.

Roma, l’ultimo saluto a Gigi Proietti

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L’ultimo saluto di Roma a uno degli ultimi simboli della città eterna. In tanti, commossi, per Gigi Proietti

Roma saluta uno degli ultimi simboli della città eterna. In tanti per strada, commossi, al passaggio di Gigi Proietti

di Maria D’Auria

Roma- Oggi è il giorno dell’ultimo saluto. Gigi Proietti è stato omaggiato dal suo pubblico, dalla sua gente, da chi lo amava. Hanno atteso in strada, sparpagliati, o fuori dalla piazza, dove si sono svolti i funerali. Il covid non li ha fermati.

L’ultimo giro. Bandiera a mezz’asta. Una rapida tappa al Campidoglio e poi al “suo” Globe Theatre, dove lo attendevano colleghi, amici e allievi. Composti, commossi. Distanti, per evitare gli assembramenti vietati dalla normativa vigente.

Il feretro dell’attore romano arriva in Piazza del Popolo. Basilica di Santa Maria in Montesanto transennata. I funerali sono blindati, svolti in forma strettamente privata, con solo 60 persone. Ma fuori, il popolo romano c’è. Prima dell’ingresso nella Chiesa degli Artisti, applaude in lacrime Gigi, simbolo della città eterna, per l’ultimo saluto.

Leggi anche: Addio A gigi Proietti. Ricoverato per problemi cardiaci, non ce l’ha fatta

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Bari-Juve Stabia arbitra Luca Angelucci della sezione di Foligno

Un solo precedente per il fischietto umbro Angelucci con i pugliesi, nessuno con i campani

Luca ANGELUCCI della sezione di Foligno è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Bari e Juve Stabia valevole per la nona giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Bari domenica 8 novembre alle ore 15 allo stadio San Nicola.

Angelucci, folignato di nascita, è al suo terzo campionato in serie C, vanta un solo precedente con i galletti e nessuno con le vespe.

Il precedente con il Bari:

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

8° giornata d’andata: BARI – Cavese 4o.

L’assistente numero uno sarà: Antonio SEVERINO della sezione di Campobasso;

l’assistente numero due Marco CARRELLI della sezione di Campobasso;

quarto ufficiale: Ermes Fabrizio CAVALIERE della sezione di Paola.

Giovanni MATRONE

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Violenza di genere: solo nel mese di Ottobre 30 ammonimenti

Nel mese di ottobre il Questore di Napoli ha emesso 30 ammonimenti (130 dall’inizio dell’anno), due dei quali per atti persecutori e 28 per violenza domestica.

Violenza di genere: solo nel mese di Ottobre 30 ammonimenti

NAPOLI- Nell’ambito della costante attività volta a contrastare la violenza di genere, nel mese di ottobre il Questore di Napoli ha emesso 30 ammonimenti (130 dall’inizio dell’anno), due dei quali per atti persecutori e 28 per violenza domestica.
Gli ammonimenti per atti persecutori derivano da un’istanza della vittima (in molti casi nei confronti dell’ex partner che non accetta la fine della relazione); mentre quelli per violenza domestica possono essere irrogati a partire dall’analisi degli interventi delle forze di polizia operanti sul territorio o dei referti che provengono dagli ospedali (attraverso i quali si può comprendere che alcune lesioni non sono accidentali ma provocate), o anche perché un amico, un parente, un vicino di casa si fa avanti per segnalare la violenza che la vittima, per qualsiasi motivo, non riesce a denunciare.
Questo risultato è stato reso possibile dall’attività della Divisione Anticrimine della Questura, che dall’inizio dell’anno ha analizzato ben 1060 segnalazioni, e 130 nel solo mese di ottobre.

Portici: Carabinieri arrestano una 30enne per maltrattamenti in famiglia e estorsione vs i genitori.
I Carabinieri della Stazione di Portici hanno arrestato una donna di 30 anni per maltrattamenti in famiglia e estorsione. Come già accaduto molte altre volte, la donna aveva richiesto dei soldi ai genitori e, ottenuti “solo” 50 euro, ne è nata una violenta lite. Non le erano sufficienti e quindi ha aggredito il padre invalido con pugni e schiaffi. Ha anche messo le mani al collo alla madre che – fortunatamente – non si è persa d’animo e ha contattato i Carabinieri chiamando 112.
I militari della Stazione di Portici – giunti immediatamente nella loro abitazione – hanno innanzitutto prestato soccorso alla donna che ha avuto necessità delle cure mediche per poi effettuare tutti i dovuti accertamenti. La 30enne è stata così dichiarata in stato d’arresto e dovrà adesso rispondere all’autorità Giudiziaria del reato di maltrattamenti in famiglia e estorsione.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania
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Guardia di Finanza Napoli: sequestro di 140 kg di sigarette VIDEO

Guardia di Finanza Napoli: sequestrati a Nocera Inferiore 140 Kg di sigarette di contrabbando, denunciato contrabbandiere.

Guardia di Finanza Napoli: sequestro di 140 kg di sigarette

NAPOLI / SALERNO: Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato a Nocera Inferiore (Salerno) circa 140 kg. di sigarette di contrabbando denunciando un 40enne originario della provincia di Bari.
In particolare, i finanzieri del Gruppo di Nola, durante un controllo su strada, hanno fermato l’autovettura condotta dal contrabbandiere e hanno eseguito un rapido controllo scoprendo diverse casse di sigarette del tipo “cheap white”, marchio Regina.
Le stesse erano abilmente occultate sotto un’infrastruttura telonata scura e coperte all’interno dell’abitacolo.
Questo ulteriore risultato è frutto dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio che, nella circoscrizione del Gruppo di Nola, si conferma particolarmente caratterizzato da traffici illeciti in vari settori.

Purtroppo resta lo sconforto nel constatare come questo genere di operazioni siano all’ordine del giorno.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

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Nuovo Semaforo per la vita in Italia: Rosso, Arancione, Giallo. Così è!

Il Presidente Conte ha illustrato, il 4 novembre in conferenza stampa, le nuove misure per l’emergenza da Covid-19 contenute nel Dpcm del 3 novembre 2020 e in vigore dal 6. Il nuovo Dpcm individua tre aree: gialla, arancione e rossa corrispondenti ai differenti livelli di criticità e, in base a questi colori, sembra che entri in vigore un nuovo semaforo tutto italiano per l’homo sapiens italicus. E speriamo in bene.

Nuovo Semaforo per la vita in Italia: Rosso, Arancione, Giallo. Così è!

Trasgredisci oggi, trasgredisci domani e presumibilmente ancora, come per i semafori che regolano la circolazione delle autovetture, il Governo Conte finalmente si è deciso ad attivare un apposito semaforo anche per la circolazione dell’homo sapiens visto che “homo” forse è, “sapiens” ma proprio per niente.

Ho scritto FINALMENTE perché purtroppo, anche per questo nuovo tipo di semaforo si è perso tempo come lo si perde ad installarne uno su una strada molto trafficata e pericolosa per cui, come si tarda lì e si aspetta che i morti comincino a diventare imbarazzanti e così si è tardato qui e anche con questo.

Ora lo sono o, per alcuni ai quali non bastano mai, sembrano esserlo e quindi, finalmente, il Semaforo Rosso, Arancione, Giallo è stato ordinato, ed anche installato (sembra), per cui da domani dovrebbero essere in funzione in tutt’Italia per cui vediamo di fare un bel ripasso delle nuove regole di circolazione in auto e a piedi dell’homo sapiens italicus 2020 a partire dal 6 Novembre 2020.

Il nuovo Dpcm individua tre aree: gialla, arancione e rossa corrispondenti ai differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese.

Nello specifico nell’area gialla sono attualmente ricomprese: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.

Nell’area arancione: Puglia, Sicilia.

Nell’area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta.

Ree DPCM 3 Novembre 2020, nuovo semaforo per la vita in Italia

Come ha spiegato il Presidente durante il suo intervento, l’assegnazione di queste categorie di rischio potranno essere suscettibili di cambiamenti nel corso dell’evoluzione della curva epidemica, e saranno sempre ad esse adeguate e proporzionate. L’inserimento delle Regioni nelle diverse aree, con la conseguente, automatica applicazione delle misure previste per quella fascia, avverrà con ordinanza del Ministro della Salute e dipenderà esclusivamente dal coefficiente di rischio raggiunto dalla Regione. I coefficienti vengono determinati secondo criteri di oggettività attraverso la combinazione dei diversi parametri all’esito del monitoraggio periodico effettuato congiuntamente dall’Istituto Superiore di Sanità, dal Ministero della Salute e dai rappresentanti delle Regioni e condiviso con il Comitato tecnico scientifico.

Il Presidente Conte ha poi annunciato un nuovo decreto legge che consentirà la pronta erogazione di nuovi indennizzi agli operatori economici colpiti da queste nuove misure restrittive.

Nell’area gialla è previsto il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, con la raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità. Per i centri commerciali è prevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno mentre mostre e musei sono sempre chiusi. Il Dpcm introduce poi la didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; mentre è prevista la didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Sono chiuse anche le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori. Per quanto concerne il trasporto pubblico è prevista una riduzione dei passeggeri fino al 50%, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine sono sospese. Per bar e ristoranti è prevista l’interruzione della somministrazione in sede dalle 18 mentre resta consentito l’asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Nell’area arancione è previsto il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, con la raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità e sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi con la raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata anche all’interno del proprio Comune. Bar e ristoranti sono chiusi 7 giorni su 7 mentre resta consentito l’asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Per i centri commerciali è prevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno mentre mostre e musei sono sempre chiusi. Per quanto concerne il trasporto pubblico è prevista una riduzione dei passeggeri fino al 50%, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine sono sospese (anche nei bar e nelle tabaccherie). Per bar e ristoranti è prevista l’interruzione della somministrazione in sede dalle 18 mentre resta consentito l’asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Nell’area rossa è vietato ogni spostamento anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute, sono di conseguenza vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro. Bar e ristoranti sono chiusi 7 giorni su 7 mentre resta consentito l’asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. I negozi sono chiusi fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici. È prevista la didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media. Sono chiuse anche le università, salvo specifiche eccezioni.
Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP, così come sono sospese le attività nei centri sportivi. Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale. Sono chiusi musei e mostre, teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo (anche nei bar e nelle tabaccherie). Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.

Stanislao Barretta

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Per Biden la Presidenza è sempre più vicina e Trump grida sempre di più

Elezioni USA: AGGIORNAMENTO Giovedì 051120. La situazione sin da Mercoledì 041120 ore 16:20 USA – 22:20 Italia: per Biden un buon vantaggio. Trump sempre più insofferente

Per Biden la Presidenza è sempre più vicina e Trump grida sempre di più

La corsa verso i 270 grandi voti necessari per vincere quando mancano ancora 71 voti da assegnare.

Ad ora, Giovedì 051120, ore 03:43 USA; 09:43 Italia, la situazione vede Biden sempre più in vantaggio:

Joseph R. Biden Jr. 253

Donald J. Trump 214

Mentre restano ancora da completare i conteggi in:

NEVADA (86%) e ARIZONA ((6%) dov’è in vantaggio Biden con:

ArizonaNevada

ALASKA (56%) – PENSYLVANIA (89%) – NORTH CAROLINA (95%) e GEORGIA (95%) dov’è in vantaggio TRUMP

Alaska Carolina del Nord

Georgia Pennsylvania

Dove, rispettivamente hanno:

Joseph R. Biden Jr. 253

Donald J. Trump 214

Ma Trump di venta sempre più insofferente, non ci sta a mollare (consapevole anche che “dopo” per lui “mala tempora currunt” tra processi per stupro, processi per evasione e processi per imbrogli vari senza contare il tracollo economico che è facile prevedere visto che è stracolmo di debiti, altro che accorto ed abile imprenditore) e continua ad affermare che i democratici vogliono rubare il voto per cui ha già dato inizio a vari ricorsi per contestare e bloccare i conteggi.

Ha anche confermato che ricorrerà alla Corte Suprema (ndr: Corte che si è acconciata a suo favore). E così facendo mostra la corda del suo essere e mette alla berlina un’antica democrazia che così viene calpestata senza alcun ritegno.

Stanislao Barretta

COLLEGATA:

https://vivicentro.it/nazionale-24h/opinioni/editoriali/elezioni-usa-ad-ora-e-pari-ma-trump-si-dichiara-falsamente-vincitore/

Fonte dati e foto: The New York Times

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4 chiacchiere con…Gaetano Fontana

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Gaetano Fontana parla ai microfoni di Vivicentro per la quinta puntata di “4 chiacchiere”

Ospite della nuova puntata di 4 chiacchiere è Gaetano Fontana, ex centrocampista del Napoli. Con Gaetano cerchiamo di capire cosa non ha funzionato domenica al San Paolo, nella sfida che ha visto gli azzurri uscire sconfitti contro il Sassuolo: “Dal mio punto di vista mi sono divertito a vedere la partita, molto ben preparata da ambedue  gli allenatori anche se in maniera, e soprattutto con problemi, diversi. La squadra di De Zerbi ha trovato una giornata dal punto di vista della cattiveria agonistica e della concentrazione nel Napoli che è mancata e ha portato a casa il massimo risultato”.

 

Prima sconfitta in campionato per gli azzurri, ma niente allarmismi: la rosa c’è e sognare non è impossibile:“Il Napoli ha un organico da poter ambire per lottare fino in fondo. Sono considerazioni che si fanno vedendo le qualità dei giocatori anche se nel calcio non basta solo questo. Servono anche altri ingredienti:  le gare vanno affrontante con il piglio giusto altrimenti si rischia di non conquistare i tre punti”.

 

Parola al mister

Con Gaetano, che oggi è anche allenatore, parliamo un po’ di tattica. Ci soffermiamo sul modulo più usato per ora da Gattuso, il 4231:”Credo che la squadra debba avere una sua identità.. Oggi le partite di calcio sono diventate partite a scacchi, non puoi non essere organizzato altrimenti esci da ogni stadio con le ossa rotte. Detto questo credo che il Napoli sia perfetto per il 433. Dall’inizio della stagione Gattuso sta però lavorando  su un’alternativa perché evidentemente può dare delle ulteriori garanzie. Basti pensare che fino alla sfida col Sassuolo gli azzurri erano a punteggio pieno“.

 

4231 che nelle situazioni d’emergenza è diventato 442, sfruttando i due bomber Petagna-Osimhen, coppia che a Fontana non dispiace:“Nella costruzione della squadra Gattuso ha pensato alla possibilità di giocare con entrambi gli attaccanti. Considerando infatti gli avversari, l’aggiunta di Petagna a Osimhen può senza dubbio essere importante. Sono due attaccanti che hanno caratteristiche diverse: Osimhen riesce a dare il meglio di sé quando ha campo davanti, quando gli viene concessa la profondità. Petagna invece è più un uomo d’area: è più uno che gioca nei palla nei sedici-venti metri ma credo che i due possano senza dubbio giocare insieme”.

 

La rosa azzurra

Ogni squadra ha un suo punto fermo, anche nel Napoli ce ne sono molti: “Gli azzurri hanno giocatori straordinari e di primissimo livello. Tra gli indispensabili mi verrebbe da dire Mertens perché rappresenta la storia attuale del Napoli – ha detto Fontana in esclusiva. credo che però il giocatore che ha una sua vera importanza è Koulibaly: non ci sono alternative al senegalese”.

 

Fontana prima di fare l’allenatore ha giocato nel Napoli, era centrocampista  e dunque una sua considerazione su quel reparto non può mancare:”Il centrocampo azzurro è completo. Ci sono giocatori diversi e in base alle caratteristiche degli avversari hai l’opportunità di scegliere gli interpreti idonei. Se giochi col 4231 hai praticamente 4 attaccanti davanti,  questo vuol dire che devi saper supportare una fase di possesso abbastanza sostanziosa, ma credo che Gattuso abbia i giusti centrocampisti per poter  fare tutto ciò”

Co.Re.P.A. Incontro sulla riforma urbanistica regionale n° 19/2020

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Un convegno webinar sul tema “La pianificazione regionale e la legge 19/2020: nuove prospettive e criticità per il governo del territorio in Sicilia” si terrà sabato 14 novembre 2020 dalle ore 9,30 alle ore 13,30.

Co.Re.P.A. Incontro sulla riforma urbanistica regionale n° 19/2020

La Consulta Regionale Permanente sull’Ambiente (Co.Re.P.A.) organismo costituito con protocollo di intesa ratificato a Palermo il 9 novembre 2019 in occasione della Conferenza d’Autunno del Distretto Lions 108 Yb Sicilia, Governatore Angelo Collura, dopo avere attivato dei tavoli di lavoro su alcune tematiche di particolare interesse ambientale a livello regionale (Consumo di suolo e rigenerazione urbana, Tutela del paesaggio, Dissesto idrogeologico, desertificazione e cambiamenti climatici) promuove un incontro sulla riforma urbanistica regionale n° 19/2020 cercando di individuare gli aspetti positivi e le criticità, soprattutto nella prospettiva della definizione dei decreti attuativi e cercando di capire gli ostacoli che al momento impediscono una lineare applicazione della legge approvata ad agosto dal parlamento siciliano.

L’incontro è patrocinato delle organizzazioni regionali siciliane delle associazioni aderenti (Distretto Lions 108 Yb come soggetto promotore della Consulta, Amici della Terra, Club Alpino Italiano, CGIL, Compagnia delle Opere, I Borghi ad armonia Sociale, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Istituto Nazionale di Urbanistica, Italia Nostra, Marevivo, Ramarro, Società Italiana di Geologia Ambientale, Slow Food, World Wide Fund) e delle Consulte professionali Regionali (Dottori Agronomi e Forestali, Architetti, P., P. e C., Geologi, Geometri e Geometri Laureati, Ingegneri).

Dopo un indirizzo di saluto del Governatore del Distretto Lions 108Yb Avv. Mariella Sciammetta, introdurrà i lavori l’Arch. Andrea Donsì, promotore del progetto Co.Re.P.A. e componente della segreteria tecnica della Consulta.

I contributi dei relatori (i Delegati delle associazioni e delle Consulte professionali aderenti alla Consulta) saranno sistematizzati in un unico documento conclusivo che verrà messo a disposizione per successivi confronti con altri soggetti rappresentanti della società civile e le istituzioni regionali.

La conferenza sarà trasmessa in diretta facebook sul link https://www.facebook.com/ABEOsrl/ ed è previsto il rilascio di crediti formativi professionali da parte degli Ordini di Agronomi e Forestali, Architetti, Geologi e Ingegneri.     

Mariella Musso

Dei giovani nonostante il divieto eseguono il funerale e costringono con la violenza tre agenti in una scuola. Arrestati

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A Palermo dei giovani malgrado la non autorizzazione, avevano pure utilizzato altoparlanti non consentiti e bloccato la strada.

Alle prime luci dell’alba, personale del Commissariato di P.S. Zisa-Borgo Nuovo a Palermo ha dato esecuzione a tre misure cautelari disposte dal GIP su richiesta del Proc. Aggiunto Ennio Petrigni e del Sost. Proc. Giorgia Spiri, a conclusione di articolate attività investigative esperite lo scorso mese di giugno, con il coordinamento della Squadra Mobile.

In particolare, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di R.G., 24enne palermitano, nonché l’obbligo di presentazione ogni giorno alla P.G., compresi i festivi, tra le ore 16.00 e le ore 18.00, nei confronti di altri due giovani palermitani: D. M.N., di anni 29, e I.S.,di anni 23.

Confermato il quadro probatorio che ha consentito di ritenere i tre giovani responsabili dei reati di cui agli artt. 110, 61 n.2 e n. 10 e 605 cp per aver privato della libertà personale, in concorso tra loro e con altri soggetti non identificati, tre operatori di Polizia, richiudendoli all’interno di una scuola, ove erano entrati costretti a trovare riparo per sottrarsi alle violenze e minacce subite, con l’aggravante di aver commesso il fatto al fine di eseguirne un altro ed averlo commesso nei confronti di Pubblici Ufficiali.

Per i tre soggetti e per altri 5 indagati (cui non è stata applicata misura cautelare) sono stati ravvisati i reati di cui agli artt. 110, 112 n.4, 336 cp., per avere, in concorso tra loro e con altri soggetti non identificati, usato violenza e minaccia nei confronti di Pubblici Ufficiali; gli artt. 110, 582, 585 (in relazione all’art. 576 e 61 n.2) cp. per aver colpito, in concorso tra loro e con altri soggetti non identificati, due operatori di Polizia con calci e spintoni, cagionando loro una lesione personale dalla quale derivava una malattia guaribile in sei giorni per ognuno di essi, con l’aggravante di aver commesso il fatto al fine di eseguirne un altro.

I fatti che stanno alla base della triste vicenda traggono origine dalle esequie del giovane CARDOVINO Agostino, deceduto in un sinistro stradale lo scorso 20 giugno.

Il successivo 21, personale del Commissariato di P.S. “Zisa- Borgonuovo” era impegnato in un servizio di ordine pubblico organizzato in occasione dei funerali della sfortunata giovane vittima, per prevenire eventuali turbative derivanti dal rilevante numero di persone che si paventava potesse partecipare e finalizzato, altresì, ad accertare il rispetto delle prescrizioni imposte dal D.P.C.M. per fronteggiare l’emergenza epidemiologica e sanitaria in corso.

Durante quel servizio – nel corso del quale circa 1000 persone hanno effettuato un corteo funebre non autorizzato, utilizzando diffusori acustici non consentiti e bloccando l’intera sede stradale, anche grazie all’utilizzo di numerosissimi ciclomotori – lo stesso personale aveva notato esplodere dei fuochi d’artificio nelle immediate vicinanze dell’abitazione del de cuius, riconoscendo uno dei tre soggetti visti fuggire immediatamente dopo quell’azione, anch’egli tra i denunciati.

L’attività di osservazione posta in essere dai poliziotti aveva permesso di rilevare, inoltre, che da un portone di via Eredia vi fosse un sospetto “via vai” di persone; approfittando quindi di qualche attimo di distrazione, gli operatori erano entrati e avevano rinvenuto nel sottoscala 4 scatole di giochi pirotecnici ancora confezionate; pericoloso materiale che era stato sequestrato e portato via immediatamente dai luoghi interessati.

Quando il corteo funebre era arrivato in via Eredia, un gruppo di persone, per lo più giovani e capeggiati da R.G., avendo notato che i fuochi erano stati prelevati e sequestrati, aveva abbandonato il corteo ed inscenato una violenta rivolta verso i poliziotti; questi ultimi erano stati costretti a più riprese verso il muro e colpiti con calci, pugni e spintoni. Due di essi erano quindi rimasti feriti, con una prognosi di 6 giorni ciascuno.

Quando gli operatori erano riusciti a sottrarsi alla gratuita violenza, tre di loro avevano trovato riparo all’interno dell’Istituto “De Amicis” di via Rosso di San Secondo; lì, però, erano stati sequestrati da parte dei tre giovani per circa 15 minuti, durante i quali avevano subìto minacce di morte, in quanto additati di essere “colpevoli” di aver rovinato la “festa”. L’obiettivo dei tre soggetti, infatti, era quello di riottenere il materiale sequestrato, sì da poter concludere quanto iniziato. L’azione delittuosa era stata interrotta solo dal sopraggiungere dei mezzi del Reparto Mobile e del restante personale che, in forza, aveva dovuto irrompere e mettere in fuga i tre malviventi.

Oltre ai tre palermitani, sono stati indagati per gli stessi fatti anche altre 5 persone, non sottoposte a misura cautelare.

Adduso Sebastiano

 

Sotto La Lente – Garattoni, un pendolino gialloblè sulla fascia destra

Sotto La Lente – Garattoni, un pendolino gialloblè sulla fascia destra. Acquistato dal Crotone, è stato sicuramente una delle più liete sorprese finora nella Juve Stabia 

Sotto La Lente – Garattoni, un pendolino gialloblè sulla fascia destra

 

Alessandro Garattoni, acquistato dalle Vespe a titolo definitivo dal Crotone che ne deteneva la proprietà del cartellino, è sicuramente una delle note più liete della Juve Stabia delle prime otto giornate di campionato.

Garattoni è un vero e proprio pendolino sulla fascia destra delle Vespe. Assicura sia la fase attiva di sostegno all’attacco che quella passiva e si sta rivelando uno dei calciatori gialloblè sicuramente dal rendimento migliore in questo scorcio iniziale di campionato.

Acquisto importante quello di Garattoni perché va a colmare il vuoto per il ruolo di esterno basso di destra dove ad inizio stagione si era disimpegnato egregiamente il giovane Gianmarco Todisco, poi ceduto al Torino. La tenuta difensiva soprattutto nel ruolo di esterno basso di destra dipende molto dalle prestazioni di Garattoni. Il suo è infatti forse l’unico ruolo in cui non esiste una valida alternativa nella rosa della Juve Stabia nel gioco delle coppie che la squadra di mister Padalino ha praticamente in quasi tutti i ruoli tranne che in quello di esterno basso di destra.

Nato a Cesena il 23 gennaio del 1998, Garattoni si è formato calcisticamente nelle giovanili del Cesena, per poi vestire successivamente le maglie dell’Imolese e del Crotone. Il calciatore era infatti di proprietà della società calabrese con cui aveva firmato un contratto triennale che scadeva il 30 giugno 2021.

Garattoni ha siglato al minuto 80 di Juve Stabia-Virtus Francavilla il suo primo gol da professionista. Un gol importantissimo perchè ha permesso alle Vespe di pareggiare il match per poi vincerlo nei minuti finali con un perentorio colpo di testa di Romero.

Queste le sue emozioni dopo il primo gol in carriera tra i professionisti e in maglia gialloblè.

“Non mi era mai capitato di fare gol; è la mia prima rete tra i professionisti e sono contento che sia servita alla vittoria della Juve Stabia. Sicuramente il compito di noi terzini è facilitato dalla presenza di due attaccanti alti come Niccolò Romero e Jacopo Cernigoi. Da parte nostra cerchiamo di fare il massimo per metterli in condizioni di segnare”. 

Suo anche l’assist a Fantacci in occasione del gol vittoria a 5 minuti dalla fine contro il Bisceglie al “Menti” domenica scorsa.

Un difensore Garattoni ovviamente felicissimo di vestire la maglia della Juve Stabia. Ottimo il suo impatto con la piazza stabiese. Molti tifosi si chiedono se lo scorso campionato avesse potuto avere un esito diverso potendo contare su due esterni di difesa come Garattoni e Rizzo che probabilmente mancavano in quel reparto difensivo.

 

a cura di Natale Giusti

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Il nuovo Dpcm in vigore fino al 3 dicembre 2020. La Sicilia è zona arancione. La Calabria rossa

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Il nuovo Dpcm individua le tre aree di criticità del Paese: Gialla, Arancione, Rossa e le principali misure restrittive previste.

Sono gialle: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli, Lazio, Liguria, Marche Molise, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto, Trento, Bolzano, Emilia Romagna;

Sono arancione: Puglia e Sicilia:

Sono rosse, per le quali è previsto il lockdown: Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta e Calabria.

Gialla:

Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità.

Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.

Chiusura di musei e mostre.

Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

Chiusura di bar e ristoranti alle ore 18. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Arancione:

Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.

Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune.

Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.

Chiusura di musei e mostre.

Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie.

Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Rossa:

È vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.

Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità.

Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.

Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.

Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.

Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie. Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.

Adduso Sebastiano

Il nuovo Dpcm individua le tre aree di criticità del Paese

Castellammare, situazione preoccupante: più di 100 contagi nelle ultime 24 ore

Castellammare, situazione preoccupante: più di 100 contagi nelle ultime 24 ore. Cimmino: “Nuove misure verranno adottate da qui a breve”

“L’Asl e la Regione Campania ci hanno comunicato nelle ultime 24 ore ulteriori 108 contagi tra i cittadini di Castellammare di Stabia. Tra i contagiati anche un bimbo di appena 20 giorni.” A riferirlo è il Sindaco Gaetano Cimmino con il consueto aggiornamento quotidiano.

“Un numero impressionante che è necessario abbassare quanto prima. Governo e Regione stanno per rendere operative restrizioni e nuove misure cui si aggiungeranno provvedimenti che il Comune deciderà di adottare da qui a breve.” spiega il primo cittadino stabiese.

“Come ho già avuto modo di affermare ho contattato la Prefettura di Napoli e sto predisponendo una nuova serie di misure che ci consentirà di abbassare quella maledetta curva dei contagi nella speranza di vivere assieme il periodo natalizio in serenità. Stiamo pagando un prezzo altissimo sul nostro comprensorio.
Vi aggiornerò nelle prossime ore su tutte le decisioni che sono in procinto di prendere.”

? COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 4.181
di cui:
Asintomatici: 3.852
Sintomatici: 329
Tamponi del giorno: 21.684
Totale positivi: 69.613
Totale tamponi: 1.031.736
Deceduti: 15
Totale deceduti: 739
Guariti: 397
Totale guariti: 14.386
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di Terapia intensiva complessivi: 590
Posti letto Covid:
Posti letto di terapia intensiva attivabili: 243
Posti letto di terapia intensiva occupati: 175
Posti letto di degenza attivabili: 1.940
Posti letto di degenza occupati: 1.569

 

Castellammare di Stabia, più di 100 contagi nelle ultime 24 ore

Chiusi banchi del mercato per mancato rispetto delle norme anti-Covid

Cave Ardeatine, chiusi banchi del mercato per mancato rispetto delle norme sul contrasto al Covid-19

Cave Ardeatine, la Polizia Locale di Roma Capitale chiude i banchi del mercato per mancato rispetto delle norme sul contrasto al Covid-19

di Maria D’Auria

Roma- Oggi pomeriggio gli agenti del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale hanno eseguito la chiusura di 16 banchi di vendita in via delle Cave Ardeatine, a seguito dei controlli per verificare l’osservanza delle norme per la tutela della salute pubblica e per limitare la diffusione del contagio da Covid-19.

Le pattuglie hanno constatato una serie di irregolarità relative al mancato uso dei dispositivi di protezione individuale da parte degli operatori, l’assenza dei gel disinfettanti e di un idoneo distanziamento tra i banchi di vendita, tali da rendere necessaria la sospensione momentanea delle attività.

controllo mercati polizia LocaleQuesto intervento si inserisce in un quadro di controlli amministrativi anche a contrasto dell’abusivismo commerciale, che solo nelle ultime 24 ore hanno portato al sequestro di circa 200 articoli venduti illegalmente nella zona del Centro Storico e di oltre 100 kg di merce in una frutteria in zona Prati.

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Sant’Antonio Abate, mattinata di controlli, il Sindaco Abagnale: “Ci dispiace, ma sono misure importanti”

Sant’Antonio Abate, mattinata di controlli, il Sindaco Abagnale: “Ci dispiace dover essere così rigidi, ma sono misure importanti per far calare la curva dei contagi”

Terminata un’altra mattinata di controlli territoriali nel Comune di Sant’Antonio Abate. I contravventori delle disposizioni attualmente in vigore sono stati soggetti ad una sanzione amministrativa dai €400,00 ai €3.000,00, secondo quanto previsto dal Decreto Legge n.19 del 25 marzo.

“Ci dispiace doverci mostrare così rigidi verso ciascuna delle trasgressioni – tra le quali mancato utilizzo della mascherina e spostamento interprovinciale non comprovato da urgenti necessità – ma questa risulta essere una delle più importanti misure da adottare affinché la curva dei contagi possa tornare a calare” ha commentato il Sindaco Ilaria Abagnale.
“Di conseguenza, i controlli saranno sempre più ferrati. Tuteliamo la salute!”

 

? COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 4.181
di cui:
Asintomatici: 3.852
Sintomatici: 329
Tamponi del giorno: 21.684
Totale positivi: 69.613
Totale tamponi: 1.031.736
Deceduti: 15
Totale deceduti: 739
Guariti: 397
Totale guariti: 14.386
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di Terapia intensiva complessivi: 590
Posti letto Covid:
Posti letto di terapia intensiva attivabili: 243
Posti letto di terapia intensiva occupati: 175
Posti letto di degenza attivabili: 1.940
Posti letto di degenza occupati: 1.569

Il nuovo Dpcm del 3 novembre 2020. Il Presidente Conte lo illustrerà alle ore 20.20 di oggi mercoledì 4

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Il Presidente Conte alle ore 20.20 illustrerà in conferenza stampa il nuovo Dpcm e le rispettive misure per fronteggiare l’emergenza.

Il testo del DPCM 24 ottobre 2020 viene sostituito da quello del 3 novembre in vigore dal 6 novembre e fino al 3 dicembre 2020.

Dopo giorni di attesa il nuovo Dpcm oggi sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Sarà attivo a partire dal 5 novembre 2020. Le chiusure saranno differenziate in base alla gravità del numero dei contagi (zona rossa, arancione e verde).

Le zone rosse andranno in lockdown per due settimane. É stato confermato, come si era appreso nelle bozze, il divieto di uscita dalle 22 alle 5 del mattino. I governatori delle regioni potranno emettere misure più restrittive con apposite ordinanze, che devono avere un periodo minimo di 15 giorni.

La nuova manovra economica, su cui si sta lavorando in queste ore, prevedrebbe l’erogazione di risorse economiche da destinare proprio ai piccoli imprenditori, quali anche dalle attività ristoratrici, come pizzerie, bar e ristoranti, per sostenerli ed evitare una crisi finanziaria che potrebbe condurli al collasso con la chiusura della stessa attività.

Nei territori che rientrano nello scenario 4 saranno vietati gli spostamenti tra regioni e all’interno dei comuni.

Si potrà uscire, dunque, solo per motivi di lavoro, per motivi di salute e per accompagnare i bambini a scuola.

Proprio la scuola, invece, le scuole superiori proseguiranno in tutta Italia con la didattica a distanza presso le piattaforme digitali scelte dagli stessi istituti di appartenenza. Nelle zone rosse, invece, la DAD (Didattica a Distanza) sarà estesa anche per le scuole medie, in particolare per le classi di seconda e terza.

Stop anche ai concorsi, tranne quelli dell’ambito sanitario.

Il nuovo Dpcm, infatti, prevede la sospensione di tutte le attività preselettive, che normalmente si svolgevano in presenza. Solo i concorsi che potranno svolgersi in modalità telematica o sulla base di titoli saranno consentiti.

Le attività che sicuramente resteranno aperte nelle zone rosse sono le industrie, le aziende di artigianato e di edilizia, ma rispetto alla fase uno di marzo-aprile questa volta si è deciso di includere tra le aperture anche un altro settore: i parrucchieri. Quest’ultima categoria, infatti, non avrà obbligo di chiusura secondo il Dpcm e resterà aperta.

Al momento non è vietata l’attività fisica individuale solo all’aperto. I mezzi pubblici resteranno attivi, il cui riempimento non deve superare il 50%.

I centri commerciali, invece, resteranno chiusi nel fine settimana per evitare assembramenti al chiuso.

 

Adduso Sebastiano

 

Sgominata organizzazione di narcotrafficanti, tra gli arrestati un appartenente alla banda della Magliana

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Venti persone agli arresti per traffico di sostanze stupefacenti, una apparteneva alla banda della Magliana

Un appartenente alla banda della Magliana tra gli arrestati per spaccio di stupefacenti. Avevano formato un’organizzazione tecnologicamente elevata per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine

Roma-  Venti persone agli arresti per traffico di sostanze stupefacenti, una apparteneva alla banda della Magliana.

Stamattina, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito l’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale capitolino.

All’esito delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, gli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno smantellato un sodalizio dedito alla compravendita di ingenti quantità di cocaina, capeggiato da F. R. (classe 1954). F. era già noto per i suoi trascorsi con appartenenti alla “Banda della Magliana”, è stato coinvolto anche in varie inchieste giudiziarie e imputato nel processo seguito alla c.d. operazione “Colosseo”, ove fu accusato di concorso in diversi omicidi e traffico di droga. Le odierne indagini hanno tratteggiato la figura di un personaggio che si è posto quale parte attiva e di notevole spessore nel settore degli stupefacenti.

Dal suo quartiere di origine, il Tufello, dove già vari collaboratori di giustizia appartenenti alla “Banda della Magliana” avevano all’epoca dichiarato che operasse, F. ha diretto e gestito una strutturata organizzazione che riforniva altri sodalizi attivi nella vendita all’ingrosso di droga nella Capitale.

L’aspetto logistico era gestito dal figlio F. M. (classe 1976) e dai complici G. E. (classe 1960) e B. A. (classe 1962), tutti destinatari del provvedimento cautelare.

Al ramo della distribuzione spettava, invece, il compito di individuare gli acquirenti e contrattare le forniture; questo fondamentale ruolo era demandato agli odierni arrestati M. A. (classe 1984), R. S. (classe 1976) e R. M. (classe 1965), saltuariamente coadiuvati da P. D. (classe 1970).

Gli altri componenti dell’organizzazione a delinquere sono: F. F. (classe 1977), arrestato dai Finanzieri del G.I.C.O. nel novembre 2019 nell’ambito dell’operazione “Grande Raccordo Criminale” perché al vertice, unitamente al noto P. F., di un’autonoma organizzazione criminale dedita al narcotraffico; B. F. (classe 1977), G. D. V. (classe 1980) e M. S. (classe 1978), nel ruolo di corrieri della droga, D’I. A. (classe 1973), C. B. L. (classe 1990) e C. M. A. (classe 1992), questi ultimi due argentini di origine ma ormai stabilitisi a Ostia.

Nell’area del litorale operavano, infine, gli odierni arrestati D.N. K. (classe 1996), C. A. (classe 1987), D. P. R. (classe 1975), C. A. (classe 1967) e P. N. (classe 1985). Le indagini hanno fatto emergere uno spaccato delittuoso tecnologicamente elevato per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine.

Oltre all’utilizzo di utenze telefoniche riservate e munite di sistemi di criptaggio delle comunicazioni, la distribuzione della cocaina avveniva secondo un collaudato modus operandi finalizzato a frazionare le fasi della consegna e vanificare eventuali interventi repressivi.

Gli acquirenti, infatti, venivano invitati a posteggiare l’autovettura nei pressi di un luogo convenuto, affinché i complici addetti alla logistica, una volta prelevate le chiavi del mezzo, potessero rifornirlo della partita di droga pattuita senza che i corrieri della droga, più esposti alle indagini, fossero direttamente coinvolti nello scambio. Ciò nonostante, le attività di monitoraggio hanno consentito di ricostruire la compravendita, in pochi mesi, di circa kg. 120 di cocaina, per un valore stimato “al dettaglio” di oltre 5 milioni di euro.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

PERUGIA, LA SAMBENEDETTESE PRIMA DELLA SUPER SFIDA CON IL PADOVA

Lavoro in casa Perugia per avvicinarsi alla seconda trasferta consecutiva nella fattispecie in terra marchigiana al “Riviera delle Palme“. Per poi dedicarsi alla doppia sfida degli scontri d’alta classifica con Padova e Carpi; con la capolista, che al pari del Grifo, ha speso un gran budget per la risalita. Sara’ quella la gara da prova del nove per scongiurare qualsiasi tipo di vertigini da vetta. Troppo presto per determinare alcunché, perché sia che vinca l’una o l’altra, c’è un intero campionato per mantenere la posizione, con inseguitrici che restano agguerrite. Però sarà una bella iniezione di fiducia per chi possa aggiudicarsi la decima tonda di campionato.

Il Perugia è reduce già da una prima bella spinta, da questo punto di vista, con la vittoria di Modena. Considerando anche che le indiscrezioni che filtrano dalla Lega non possono escludere l’ipotesi di uno stop del campionato di categoria. Potrebbe non esserci il tempo di giocare playoff e playout con l’eventuale slittamento; oppure all’inverso, giocarsi alla fine del girone d’andata con cristallizzazione della classifica. Insomma se i tempi di durata del campionato dovessero restringersi, fondamentale sarà metter fieno di punti in cascina quanto prima, e non farsi cogliere carenti da questo punto di vista anche nel medio periodo.

Caserta  – ha eguagliato il poker di vittorie di Cristian Bucchi di 4 anni fa’ e vedremo se saprà far meglio –  è al lavoro con Pasquale D’Inverno ed il suo staff in queste ore per studiare prossimo match non soltanto in campo, ma molto, come sempre, anche nelle analisi tattiche per le interpretazione degli schemi, alla ricerca della quadra giusta da opporre soprattutto nelle aree avversarie. Dove gli attaccanti biancorossi stanno cominciando a trovare anche buon assortimento e discreta intesa. Come dimostrano i due goal consecutivi ed i tre totali di Murano.

La più vicina da affrontare è domenica prossima, la Sambenedettese. Il direttore dell’area tecnica e organizzativa della Sambenedettese, l’ormai ex allenatore Stefano Colantuono, ha esplicitato la volontà di progetto duraturo per la piazza dalla rivalità perugina risalente agli anni 2000: “La Samb deve cercare di fare il salto di categoria, ma per ora rimettere a posto una società anche attraverso il lavoro da campo, resta la vision più imminente. Siamo tutti presi, ed io personalmente, a questo lavoro, che vedo e sento mio per i prossimi tempi”. Intanto il Padova che ospiterà domenica la Virtus Verona, con il suo tecnico Andrea Mandorlini fa già pre tattica comunicativa in vista della sfida infrasettimanale con gli umbri, annoverandoli favoriti alla candidatura finale.

 

Carmine D’Argenio

 

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Covid-19, Castellammare piange la morte dell’ing. Peppe Bruno e il dott. Francesco Chierchia

Covid-19, Castellammare piange la morte dell’ing. Peppe Bruno e il dott. Francesco Chierchia. Il Sindaco Gaetano Cimmino: “E’ nostro dovere onorare la loro memoria comportandoci da comunità responsabile”

“Sono giorni tristi per la nostra città. Castellammare di Stabia piange due vittime del Covid in questa seconda drammatica ondata della pandemia.” Così il Sindaco Gaetano Cimmino ha reso omaggio ai due cittadini scomparsi negli ultimi giorni.

“Ho appreso ieri sera la notizia della scomparsa dell’ingegnere Peppe Bruno, stroncato dal virus al Monaldi, dove era ricoverato da diversi giorni. Storico militante della sinistra stabiese, per diversi anni è stato alla guida delle Terme di Stabia. Con lui se ne va un uomo dal grande rigore morale, che ha sempre posto la sua professionalità e competenza al servizio dei cittadini.”

“Alla famiglia di Peppe Bruno va tutto il mio affetto in questo momento di grande dolore. Un dolore che affligge anche i familiari del dottor Francesco Chierchia, medico e dipendente Asl, un altro operatore sanitario che ha perso la vita sul campo in questa battaglia massacrante contro questo nemico invisibile. Un eroe dei nostri tempi, che si è speso per la causa dei cittadini mettendo a repentaglio la sua salute e la sua vita”.

“Il Covid si è portato via due nostri amati concittadini. Ed è nostro dovere onorare la loro memoria comportandoci da comunità responsabile. Siamo consapevoli di dover compiere dei sacrifici, ma abbiamo la necessità di abbassare questi numeri così impietosi e limitare la diffusione del contagio. Rispettiamo le regole: insieme riusciremo a piegare la curva epidemiologica che oggi ci opprime e potremo tornare a rivedere la luce oltre il buio di queste ore.”

Scafati – Napoli | Grassi: “Il passato? Chiedo scusa a Scafati, sarà un derby Bellissimo”

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Scafati – Napoli un derby che torna a disputarsi. Seconda gara ufficiale della stagione per la GeVi Napoli Basket. La squadra di coach Sacripanti, affronta domani al PalaMangano, alle ore 18,30, la Givova Scafati per la seconda giornata della Supercoppa Centenario di Serie A2 Old Wild West.

La Gevi Napoli Basket è inserita nel girone arancione insieme a San Severo, Latina, ed appunto Scafati. Dopo il successo ottenuto ieri al PalaBarbuto contro San Severo, la Gevi Napoli Basket ha raggiunto in classifica Scafati, Latina e San Severo tutte con 2 punti.

Queste le dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Gevi Napoli Basket Federico Grassi alla vigilia del derby con Scafati: “Ho solo una certezza. Anche senza il supporto di una splendida cornice di pubblico, sarà un derby bellissimo. Scafati, grazie all’esperienza ed alla comprovata competenza di Longobardi, e la nostra società con il supporto dei soci Amoroso e Tavassi, hanno certamente costruito, per questa stagione, due roster di primo livello per la serie A2. Nessuno può nascondere il comune obiettivo di poter disputare un campionato di vertice. Ed è proprio per questo che sono davvero felice che, in un momento molto difficile per tutti, e sopratutto per il nostro amato pianeta basket, domani il derby di Supercoppa tra Scafati e Napoli potrà comunque regalare una grandissimo spettacolo. L’assenza sugli spalti degli appassionati tifosi senza alcun dubbio, priverà la partita di un ingrediente fondamentale. Ho ancora impresso nella mia mente il ricordo del derby disputato a Napoli nella scorsa stagione al PalaBarbuto nel quale si è assistito ad un grande incontro tra due formazioni altamente competitive che hanno regalato sugli spalti emozioni forti e vibranti.
È questa l’occasione giusta per chiarire definitivamente lo spiacevole episodio accaduto a fine gara che mi ha visto, mio malgrado, coinvolto con il signor Enrico Longobardi, cui ribadisco formalmente le mie scuse, che vorrà estendere alla intera tifoseria ospite, scaturito dalla tensione maturata nella fase finale della partita.
Quale occasione migliore dunque, visto anche il risultato delle recenti elezioni del nuovo consiglio direttivo della LNP che vede fortemente rappresentate sia Napoli che Scafati, che quella di ritrovarsi sportivamente di fronte nella gara di domani per potersi stringersi, purtroppo ancora virtualmente la mano, e formulare un reciproco grande in bocca al lupo per la prossima stagione che finalmente sta tra mille sofferenze per iniziare. Vinca il migliore, sperando ovviamente sia la mia squadra!

Il match sarà trasmesso in diretta su LNP TV Pass. Lega Nazionale Pallacanestro dà la possibilità di acquistare l’abbonamento a LNP TV Pass, che consente la visione di tutte le partite di Serie A2 Old Wild West.

Sarà inoltre possibile seguire l’incontro in differita sull’emittente regionale Telecaprisport, TV ufficiale della Gevi Napoli Basket sul digitale terrestre canale numero 74.