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Sequestrati da GdF Napoli, oltre 12.600 dispositivi sanitari non a norma VIDEO

Guardia di Finanza Napoli: controlli anti Covid-19. Sequestrati da GdF Napoli oltre 12.600 dispositivi sanitari non a norma. VIDEO

Sequestrati da GdF Napoli, oltre 12.600 dispositivi sanitari non a norma

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro a Casoria, nel corso di un accesso ispettivo in un ingrosso di articoli da cartoleria, 12.550 mascherine e 60 tra termometri e saturimetri non a norma, pronti per essere messi in vendita.

In particolare, le Fiamme Gialle del secondo Nucleo Operativo Metropolitano hanno riscontrato che i dispositivi erano privi del numero dell’Ente garante della conformità, del nome del produttore e dell’importatore, dell’indicazione del responsabile europeo, del numero di lotto, della scadenza, nonché delle istruzioni ed indicazioni obbligatorie in lingua italiana.

Segnalato alla Camera di Commercio il titolare, un 45enne di Napoli, per violazioni al cd. Codice del Consumo.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza di Napoli nel contrasto agli illeciti nel settore della sicurezza dei prodotti, finalizzato alla tutela dell’economia legale e della salute dei consumatori.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Meteo Castellammare di Stabia 7-11-20: sereno oggi e nei prossimi giorni

Meteo Castellammare di Stabia, previsioni meteo per il 7 Novembre 2020: Bella giornata di sole, temperature comprese tra gli 11 ed i 22° C

Meteo CASTELLAMMARE DI STABIA 7/11/2020: sereno oggi e nei prossimi giorni

Castellammare di Stabia, Sabato 7 Novembre: giornata prevalentemente serena. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 22°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 11°C. I venti saranno moderati da Est-Nord-Est al mattino con intensità di circa 13km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 9km/h, deboli da Nord-Est alla sera con intensità di circa 5km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.2, corrispondente a 596W/mq.

Domenica 8 Novembre: bella giornata di sole. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 22°C, la minima di 10°C alle ore 7. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 9km/h, alla sera deboli da Nord-Nord-Est con intensità tra 7km/h e 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.2, corrispondente a 592W/mq.

Lunedì 9 Novembre: giornata caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 22°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 10°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 9km/h, deboli da Nord-Nord-Est al pomeriggio con intensità di circa 10km/h, alla sera deboli da Nord-Est con intensità tra 8km/h e 13km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.2, corrispondente a 595W/mq.

Martedì 10 Novembre: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 21°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 9°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 10km/h, deboli da Nord-Nord-Est al pomeriggio con intensità di circa 9km/h, deboli da Nord-Est alla sera con intensità tra 8km/h e 14km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.1, corrispondente a 586W/mq.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Fonte: il meteo.it

Cimmino: “La tutela della salute dei cittadini oggi è la mia priorità”

Dopo quanto detto da Ernesto Sica di Fratelli d’Italia su Facebook, il Sindaco Cimmino si rifà vivo, sempre su FB, e fa sapere: ”La tutela della salute dei cittadini oggi è la mia priorità”

Ecco le sue parole:

Emergenza coronavirus:

        1. aiuti economici alle famiglie in difficoltà;
        2. chiusura della villa comunale;
        3. sospensione di mercati e distributori self-service;
        4. ulteriore aumento dei controlli anti-Covid;
        5. vertice con la Regione tra dieci giorni.

Facciamo chiarezza.

È doveroso, per il rispetto di tutta la mia cittadinanza, intervenire in questo momento. Un momento in cui la curva dei contagi ha raggiunto livelli inimmaginabili, l’ospedale San Leonardo è al collasso ed in cui i commercianti sono in crisi e temono chiusure, rimasti inascoltati fino a questo momento dal Governo nazionale.

Il lockdown o la zona rossa non sono provvedimenti che può prendere un sindaco, ma sono specifica competenza della Regione e del Governo.

Ho deciso oggi di emanare ordinanza per chiudere la villa comunale e sospendere mercati rionali e negozi di distribuzione self service, al fine di limitare l’incremento dei contagi. Qualora neanche queste misure dovessero bastare, fra 10 giorni mi troverò costretto a chiedere misure più drastiche alla Regione, compreso il lockdown, per evitare di affrontare le festività natalizie in piena emergenza e infliggere il colpo di grazia a tante categorie di lavoratori già in ginocchio dopo la prima ondata della pandemia.

Abbiamo anche predisposto misure a sostegno delle persone in difficoltà a causa del Covid:

        1. buoni spesa con fondi comunali per centinaia di famiglie disagiate,
        2. individuate dalle 4 unità pastorali della città,
        3. carrello solidale,
        4. farmaco sospeso e il centralino sociale, che sarà attivo da lunedì.

L’attenzione sarà rivolta non solo alle famiglie, ma anche alle attività commerciali, per le quali saranno previste ulteriori agevolazioni sui tributi comunali.

La tutela della salute dei cittadini oggi è la mia priorità. E le scelte coraggiose oggi fanno la differenza per salvare la città da una crisi sanitaria e socio-economica senza precedenti.

Tutti gli approfondimenti ai link in basso.

LE LETTERE DEL SINDACO https://bit.ly/LettereConteDeLuca

GOVERNO https://bit.ly/Dpcm3novembre2020

MIBACT https://bit.ly/MibactChiusure

REGIONE https://bit.ly/Ordinanza89Campania

PROTEZIONE CIVILE https://bit.ly/CovidMappaContagi

ANCI CAMPANIA https://bit.ly/AnciNuovoDpcm

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

COLLEGATA:

Castellammare: il sindaco

CRONACA CAMPANIA • NAPOLI

Castellammare: il sindaco limita l’accesso all’arenile e al lungomare

Castellammare: dall’8 al 22 novembre accesso limitato alla villa comunale e all’arenile attraverso l’ordinanza del sindaco Gaetano Cimmino. Castellammare: il…

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Castellammare: il sindaco limita l’accesso all’arenile e al lungomare

Castellammare: dall’8 al 22 novembre accesso limitato alla villa comunale e all’arenile attraverso l’ordinanza del sindaco Gaetano Cimmino.

Castellammare: il sindaco limita l’accesso all’arenile e al lungomare

Entrerà in vigore domenica 8 novembre l’ordinanza del sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino per limitare l’accesso alla villa comunale e all’arenile. L’ordinanza resterà in vigore fino a domenica 22 novembre.

La villa comunale e l’arenile saranno aperti dal lunedì al venerdì fino alle ore 18.00. Nei weekend, la fascia oraria con permesso della circolazione è dalle 5.00 alle 8.30. L’utilizzo degli spazi pubblici sul territorio comunale (panchine et similia) è consentito nel rigoroso rispetto delle norme di distanziamento: 1,5 metri, salvo gli appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Il sindaco dispone anche la chiusura degli esercizi di distribuzione self-service il divieto di utilizzo delle giostre e delle aree giochi.

Chiusi anche i mercati rionali al fine di evitare il pericolo di assembramento. Resta aperto, invece, il mercato ortofrutticolo di via Virgilio, la cui vendita all’ingrosso segue il regolamento comunale. L’accesso è consentito esclusivamente agli operatori economici secondo strette disposizioni orarie (l’accesso è previsto dalle ore 1.00 e la chiusura delle operazioni di vendita alle ore 7.00).

Per quanto riguarda le attività commerciali, resta l’obbligo del rispetto dei protocolli in materia di igiene dei locali e di sanificazione continua degli stessi. Inoltre, è necessario che siano a disposizione degli avventori le soluzioni disinfettanti per le mani (poste prima dell’ingresso all’esercizio) e la previsione di misure di ingresso contingentate o su prenotazione. Inoltre, all’ingresso del locale deve essere esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse.

Ancora una volta è ricordato l’obbligo sul territorio comunale dell’utilizzo delle mascherine nelle aree pubbliche e aperte al pubblico. Sono esclusi dall’obbligo i bambini al di sotto dei 6 anni.

È prevista un’intensificazione dei controlli sull’intero territorio. Ai trasgressori, infatti, spetta una sanzione compresa tra i 400 e i 3000 euro.

Ernesto Sica parla da Facebook: “io al fianco degli invisibili”

Ernesto Sica, consigliere comunale stabiese di Fratelli d’Italia, su Facebook: “continua ad andare niente bene, al fianco degli invisibili”.

Ernesto Sica parla da Facebook: “io al fianco degli invisibili”

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Ernesto Sica parla attraverso il suo account Facebook e lamenta la mancanza di aiuti alle attività commerciali di Castellammare di Stabia. I commercianti sono scesi in piazza e, con loro, il consigliere comunale, che si compiace della decisione del sindaco di riaprire parte di piazza Giovanni XXIII. In questo modo, secondo Sica, si andrebbe incontro alle esigenze dei commercianti e dei cittadini di via Sarnelli e via Gesù.

Subito dopo, sottolinea la sua contrarietà all’istituzione della città come zona rossa. Nel farlo, commenta la dialettica del sindaco Gaetano Cimmino, che si sarebbe espresso “in maniera sintetica e poco opportuna tanto da dare, giustamente, spazio ad interpretazioni sbagliate”.

Ma subito dopo ricorda l’autorità sanitaria del sindaco e, con essa, il suo obbligo di comunicazione dei dati. Ma i dati, si sa, non sono soggetti a interpretazioni, giuste o sbagliate che siano.

Sica sottolinea, infine, che nonostante la sua alta carica virale, il virus sarebbe pericoloso solo “per alcune fasce d’età e particolari categorie fragili”, quasi ricordando la posizione del governatore della regione Liguria Giovanni Toti.

Dovremmo forse leggere tra le righe il consiglio sindaco Gaetano Cimmino di comunicare durante il bollettino giornaliero il numero di anziani e persone fragili contagiate dal virus? In questo modo, i dati sarebbero, forse, più chiaramente interpretabili e, sempre per ipotesi, chi la pensa in questo modo potrebbe dormire sonni più tranquilli.

Nel commentare il governo Regionale e quello Nazionale come “totalmente impreparati e allo sbando”, motivo di crisi per il Paese e sofferenze per i cittadini, il consigliere comunale pone in chiusa, per i più attenti, l’hashtag #governoincapace.

Intanto, il sindaco predispone misure più restrittive in seguito alla consueta diretta del governatore di De Luca, accogliendo il suo appello alla riduzione della circolazione e della mobilità, specie sui mezzi pubblici e nei luoghi di assembramento.

Lorenza Sabatino

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Anziani derisi e maltrattati in casa di riposo “lager” nel catanese

Gli operatori della struttura costringevano gli anziani a subire insulti e stare tra topi, escrementi e addirittura con la scabbia.

Completamente nudi, lasciati a terra assieme ai loro escrementi, incastrati tra le sbarre di protezione del letto, abbandonati a se stessi con dolorose ferite. Derisi e offesi.

Nella casa di riposo Villa San Camillo di Aci Sant’Antonio, in provincia di Catania, gli anziani erano trattati in questo modo. Un inferno di urla e violenza nella struttura ridotta a lager.

C’è una foto in cui è evidente una piaga da decubito in una paziente ultrasettantenne, non adeguatamente curata e notevolmente peggiorata nel tempo. Precarie le condizioni igienico-sanitarie della struttura: avvistati dei topi e gli anziani (30 a fronte di una capienza massima di 24) hanno contratto la scabbia. Solo alcuni dei particolari raccapriccianti svelati da un’inchiesta della Magistratura e dei Carabinieri.

Il Gip ha così disposto il divieto temporaneo di esercitare l’attività imprenditoriale, della durata di dodici mesi, nei confronti dell’amministratore della struttura, e il divieto temporaneo di esercitare la professione nelle case di riposo e strutture di assistenza per anziani, per nove mesi, nei confronti di tre dipendenti.

L’indagine è stata avviata dopo il sequestro di alcuni telefoni, avvenuto nel mese di luglio 2019: fra i cellulari sequestrati, in particolare, è stato controllato quello di una dipendente e nella memoria c’erano numerose foto, scattate nella casa di riposo tra marzo e giugno 2019, in cui erano visibili maltrattamenti.

Sono stati i Carabinieri della stazione di Aci Sant’Antonio ad avviare degli approfondimenti investigativi.    Durante una visita ispettiva da parte i militari coadiuvati dai colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro di Catania, è stato accertato che in una delle camere da letto al primo piano, un ospite era letteralmente bloccato nel proprio letto, impossibilitato ad alzarsi a causa di alcune sedie ed un divano posizionati ai lati del letto, che ne impedivano il movimento.

Oltre alle persone regolarmente assunte, lavoravano in nero undici dipendenti, tra cui due delle indagate, e alcune sono state denunciate per avere percepito illecitamente il Reddito di Cittadinanza.

Particolarmente pesanti, dunque, le violenze psicofisiche: “Schifoso, sporco, più schifo di te non ce n’e’, ora la lascio sulla sedia tutto sporco di pipì, come i porci”, erano le parole rivolte alle vittime, tra le quali una persona di 100 anni che poi per punizione era costretto a mettersi a letto da solo.

Trattamenti orribili riservati a tutti, anche a una donna che tra le lacrime veniva legata e lasciata sporca.    Le microspie piazzate nella casa di riposo hanno rivelato che l’amministratore aveva omesso di vigilare sul personale dipendente così da non impedire loro di maltrattare gli anziani, in un clima abituale di vessazioni, umiliazioni e mortificazioni.

Nessuna assistenza, anche a fronte delle loro ripetute richieste d’aiuto; in diverse occasioni gli anziani erano legati ai tavoli o ai letti, lavati con acqua fredda e, per punizione, non cambiati e puliti, lasciati nel letto con le lenzuola sporche; o lavati con il sapone della lavatrice, deridendoli poi per il loro “profumo di aloe vera”.

L’opinione.

Si dovrebbe fare uno studio urgente e approfondito psico-sociologico su questi individui e tanti altri analoghi per comprendere cosa sta negli anni trasformando in “mostri” la gente comune.

Adduso Sebastiano

Pandemia: il COVID spadroneggia e l’opposizione gigioneggia

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Pandemia: il COVID spadroneggia mentre l’opposizione gigioneggia cercando visibilità con polemiche pretestuose ed inopportune, in una emergenza come questa

Pandemia: il COVID spadroneggia e l’opposizione gigioneggia

La pandemia COVID spadroneggia,  i dati non lasciano spazi a dubbi nè alimentano speranze. Se andiamo avanti così siamo nel pieno infuriare di un contagio che galoppa. Giustamente il premier lo ha definito un treno che ci sta venendo addosso e che rischia di travolgerci se non riusciamo a fermarlo.

Le opposizioni hanno passato la primavera inoltrata e l’estate a predicare che il virus era in disarmo e che gli italiani e la loro economia avevano il diritto-dovere di riprendere il loro corso abituale. Per le ferie: italiani al mare e settore turistico da incentivare e sostenere. Addirittura presso un’Aula del Parlamento è stato organizzato un convegno, con tanto di “illustri” medici e scienziati, che si sono affannati a “dimostrare” che eravamo sostanzialmente ormai fuori dal tunnel buio. Al massimo qualche colpo di coda, avremmo potuto subire.

Ed, infatti, ai primi freddi s’è visto. Non un colpo di coda, ma uno tzunami ci è rovinato addosso. Con una violenza ed una virulenza rinvigorite. Contagi in rapida risalita. Malati in aumento. Ospedali quasi allo stremo. Terapie intensive sulla strada della saturazione. Il governo corre ai ripari e studia un modo per circoscrivere l’incendi dov’esso di più divampa. E anzichè la chiusura generalizzata, adotta il corretto criterio delle chiusure mirate dove i dati lo impongono.

Naturalmente non viene fatto spannometricamente. Vengono individuati 21 parametri per valutare le condizioni di criticità, in base ai dati che ogni singola regione fornisce al Ministero della salute. Adottando simili criteri vengono individuate le zone rosse, ad alto rischio, che devono chiudere in maniera sostanziosa e le zone arancione un po’ meno. Ma pur sempre devono subire limitazioni negli spostamenti e nelle attività economiche.

Ebbene? I presidenti delle regioni interessate cominciano a stracciarsi pubblicamente le vesti di fronte al loro elettorato. Il governo ha “dato uno schiaffo che non meritava alla Lombardia”, si lamenta Fontana da Milano. “La regione Calabria non merita un isolamento che rischia di esserle fatale. Impugneremo l’ordinanza del Ministero”, afferma il presidente facente funzioni della regione Calabria. In Sicilia il presidente Musumeci, vuole conto e ragione del perchè la Sicilia è diventata arancione: “scelta scriteriata, dovuta ad una svista del Comitato tecnico scientifico”. Ovviamente la linea la detta Salvini che per tutti i presidenti ragionali afferma che il provvedimento del ministro Speranza è stato assunto su dati vecchi di dieci giorni. Ma i dati al ministero non li forniscono aggiornati le singole regioni? E comunque, sempre secondo Salvini, il provvedimento appare più dettato da motivazioni politiche che scientifiche. Forte del fatto che le regioni con restrizioni sono amministrate dal centrodestra.

La pandemia spadroneggia, la casa brucia e anzichè buttare acqua sul fuoco per spegnere l’incendio, l’opposizione si gigioneggia ancora a buttare benzina sul fuoco. Nella logica del tanto peggio tanto meglio. Anche se il numero dei morti è tornato a correre per raggiungere le cifre di marzo e aprile. Anche se le persone ammalate fanno otto – dieci ore di attesa dentro un’ambulanza prima di essere visitati in un pronto soccorso. Anche se ad ammalarsi seriamente non sono più gli anziani solamente, ma anche i quarantenni. Di fronte ad uno spettacolo simile, cosa bisogna aspettare ancora per ricomporsi e mettersi a riflettere su cosa conviene fare,  per uscirne tutti insieme? Si vede che l’opposizione –  agitando le acque delle polemiche inutili e fondate sul nulla – mira ad avere sempre più visibilità.

E ci viene spontanea una qualche riflessione sulla nostra sanità pubblica, frammentata su venti competenze regionali. Abbiamo assistito in questi mesi all’anarchia dei tamponi, alla carente gestione della medicina del territorio, alla diseguaglianza nella somministrazione dei vaccini tra regione e regione. Sono cose intollerabili, specialmente in un periodo di grave pericolo per la salute pubblica come quello che stiamo vivendo.

La regionalizzazione spinta della sanità, voluta dalla dissennata riforma del Titolo V del 2005 di Bossi e Berlusconi, ha mostrato i suoi limiti ed i danni che può causare,  in un periodo di forte criticità. Va rivista e va corretta. Con urgenza. Anche per evitarci questi patetici teatrini a cui i presidenti di regioni ci fanno assistere, compulsi nel loro ruolo di “governatori”. L’Italia la abbiamo fatto unica a costo di sangue e sofferenze di molti Uomini generosi. Vogliamo che unica resti, per come ce l’hanno consegnata. Possibilmente vorremmo lasciarla migliore. Non certo sbriciolata in venti satrapie, in mano a consorterie partitiche di bassa lega.

Carmelo TOSCANO

 

Juve Stabia, anticipato alle 15 il calcio d’inizio della gara col Palermo

Juve Stabia, anticipato alle ore 15 il calcio d’inizio della gara col Palermo di giovedì 12 novembre. Il comunicato della società stabiese

Juve Stabia, anticipato alle 15 il calcio d’inizio della gara col Palermo

 

Quarta variazione di orario consecutiva per le gare di campionato che riguardano le Vespe. Infatti dopo il rinvio del fischio d’inizio della partita col Teramo, spostata dalle 15 alle 18:30 per alcuni casi Covid tra i giocatori abruzzesi, la cosa si è ripetuta anche col Bisceglie (posticipo dalle 15 alle 20:30 per un caso di Coronavirus tra i giocatori pugliesi), col Bari (anticipo dalle 17:30 alle 15) e la stessa cosa accadrà anche nel turno infrasettimanale col Palermo.

La gara con i siciliani al “Romeo Menti” inizialmente prevista per le ore 20:30 di giovedì 12 novembre viene ora anticipata alle ore 15. Ormai si può dire che Il Covid stia senza ombra di dubbio ridisegnando anche il calendario del campionato di Serie C Girone C.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese sulla variazione di orario del match con il Palermo, velevole per la decima giornata di campionato del Girone C di Lega Pro.

“La Lega, anche a ratifica dell’accordo intercorso tra le società interessate, ha disposto l’anticipo del fischio d’inizio della gara Juve Stabia-Palermo, che si giocherà giovedì 12 novembre, alle ore 15.
S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

Torre Annunziata: arrestato il latitante Vincenzo Somma

Torre Annunziata: agenti del Commissariato eseguono ordinanza del Tribunale di Napoli e arrestano il 31enne Vincenzo Somma.

Torre Annunziata: arrestato il latitante Vincenzo Somma

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Vincenzo Somma, 31enne torrese.

L’uomo era sfuggito alla cattura lo scorso 25 settembre, quando furono arrestate 12 persone gravemente indiziate. Le accuse: associazione di tipo mafioso, estorsione, danneggiamento, porto e detenzione di materiale esplodente, questi ultimi aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di affermare la supremazia del clan “Quarto Sistema” operante a Torre Annunziata.

Il 31enne è stato rintracciato in via Bellini a Boscoreale mentre stava passeggiando in direzione del centro cittadino.

Lorenza Sabatino

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OrdiNataMente: Sospese le elezioni dell’Ordine dei Medici Chirurghi Napoli

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Prima vittoria della lista OrdiNataMente che chiedeva la sospensione delle elezioni in presenza per il rinnovo del consiglio dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Napoli.

Questo il comunicato dei membri della lista OrdiNataMente:

Napoli 6 Novembre: Arriva in tarda serata la nota del Ministero della Salute, che indica la sospensione delle elezioni a meno che le stesse non siano svolte online, dando pienamente ragione alla richiesta più volte fatta dalla lista Ordinatamente.

“La nostra priorità è stata la tutela della salute dei colleghi e il diritto di partecipazione per tutti, e adesso che anche il Ministero della Sanità si è espresso – dicono i rappresentanti dell’Associazione – auspichiamo al più presto l’attivazione di tutte le procedure per lo svolgimento delle elezioni in modalità on Line.”

Per seguirci su Facebook: @ordinatamente
Per info e contatti: ordinatamentemedici@gmail.com

Il testo della Circolare:

“In considerazione dell’aggravarsi della situazione epidemiologica da COVID-19 e dei provvedimenti adottati e in corso di adozione che prevedono limitazioni ai movimenti in alcune aree del territorio nazionale, si raccomanda la sospensione dei procedimenti elettorali per il rinnovo degli organi direttivi degli Ordini professionali, salvo che gli Ordini medesimi possano garantire lo svolgimento delle predette elezioni con modalità telematiche, ai sensi dell’articolo 1, comma 4, del decreto del Ministro della salute 15 marzo 2018.”

Guarda la circolare del Ministero della Salute in merito alla sospensione elezioni in presenza degli Ordini

Photo by National Cancer Institute on Unsplash

Parcheggiatore abusivo denunciato a Porta Nolana

Parcheggiatore abusivo denunciato a Porta Nolana dagli agenti durante il servizio di controllo: si nasconde per evitare il controllo.

Parcheggiatore abusivo denunciato a Porta Nolana

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in piazza Nolana una persona che stava svolgendo l’attività di parcheggiatore abusivo e che, alla loro vista, ha tentato di nascondersi per eludere il controllo.

I poliziotti hanno raggiunto e bloccato l’uomo, M.L., 47enne napoletano con precedenti di polizia, e lo hanno denunciato poiché sorpreso nuovamente a svolgere l’attività notificandogli, contestualmente, un ordine di allontanamento.

Si tratta di un’attività conosciuta e persistente nel territorio, spesso alla ribalta di servizi televisivi che mirano alla segnalazione di questa pratica. L’assetto stradale della città, con la moltitudine di strade secondarie, inoltre, favorisce l’attività di improvvisatori del mestiere che offrono servizio a tariffe ridotte rispetto a quelle dei parcheggi: è compito dei cittadini limitare la circolazione di questo tipo di pratica.

Lorenza Sabatino

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Serie D in stand-by: spazio ai recuperi nel mese di novembre

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In seguito all’entrata in vigore del nuovo DPCM 3 novembre la Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato la sospensione del calendario di Serie D. Inizialmente l’insicurezza riguardo la possibilità di spostarsi da una regione all’altra aveva reso accettabile l’ipotesi di sospensione dell’intero campionato fino al 3 dicembre.

La scelta definitiva del Consiglio del Dipartimento Interregionale LND è però arrivata nella giornata di ieri. L8, il 15, il 18 e il 22 novembre saranno disputate le gare fino ad oggi rinviate nei vari gironi durante le giornate finora giocate. La ripresa regolare del calendario, salvo variazioni, ci sarà l’ultimo weekend del mese, il 29 novembre. Entro questa data, con il necessario anticipo, verrà reso noto il nuovo calendario. La LND ha confermato inoltre che, in conformità alle disposizioni vigenti anti Covid, è consentito lo svolgimento degli allenamenti nelle forme previste.

Luigi Barbiero, coordinatore del Dipartimento Interregionale, ha affrontato il tema legato alle misure di contenimento del contagio, affermando la volontà di proporre una modifica nel protocollo sanitario della Serie D per renderlo maggiormente efficace. Un’ipotesi potrebbe consistere nell’uso di tamponi rapidi. Barbiero ha confermato l’impegno da parte della LND anche sul fronte degli aiuti alle società. “Ci saranno dei contributi per l’adeguamento al protocollo sanitario nei prossimi giorni. Un altro contributo straordinario è invece previsto per gennaio 2021, anche questo con risorse della LND”.

CALENDARIO RECUPERI SERIE D – Girone H

Di seguito il calendario delle partite da recuperare nel girone H, che interesseranno da vicino il Sorrento Calcio, attualmente in testa con 16 punti. La squadra rossonera è in attesa di sapere quale sarà la classifica a parità di gare giocate. Intanto continuerà a lavorare sul campo per farsi trovare pronta ai nuovi nastri di partenza del 29 novembre.

Domenica 15 novembre

Recuperi 5^ giornata

Girone H: Real Aversa-Nardò, Puteolana-Altamura, Casarano-Taranto, Gravina-Fasano, Cerignola-Portici

Domenica 22 novembre

Recuperi 6^ giornata

Girone H: Fasano-Real Aversa, Lavello-Cerignola, Portici-Gravina, Nardò-Casarano, Taranto-Brindisi

5 novembre: controlli straordinari al quartiere Materdei

5 novembre: sono stati effettuati controlli straordinari dal Commissariato Dante in via B. Caracciolo e in via Pessina del quartiere Materdei.

5 novembre: controlli straordinari al quartiere Materdei

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Dante, con il supporto delle Unità Cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Materdei, in via Battistello Caracciolo e in via Pessina.

Nel corso dell’attività sono state identificate 218 persone, di cui 75 con precedenti di polizia, controllate 57 autovetture e 73 motoveicoli di cui uno sottoposto a fermo amministrativo e 8 sottoposti a sequestro; inoltre, sono state contestate 17 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente poiché mai conseguita, per mancata copertura assicurativa e per circolazione con veicolo sottoposto a sequestro, elevando sanzioni per un totale di circa 28.200 euro.

Lorenza Sabatino

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Neonato con cranio fracassato abbandonato nellʼatrio di un cortile condominiale a Trapani

Il neonato con il cordone ombelicale ancora attaccato al corpo è stato trovato in un sacchetto di plastica. Ieri c’era stato un caso a Ragusa.

Un neonato con il cranio fracassato ed il cordone ombelicale ancora attaccato è stato trovato a Trapani, all’interno di un sacchetto di plastica nell’atrio di un cortile condominiale in via Francesco De Stefano.

L’ipotesi agghiacciante è che il piccolo possa essere stato gettato dalla finestra. Le indagini subito avviate dalla Polizia hanno consentito di rintracciare la madre: è una giovane di 17 anni che potrebbe abitare nello stesso stabile in cui è avvenuto il ritrovamento (da parte di un abitante del complesso residenziale). La ragazza viene sentita dai Magistrati di turno della Procura dei minori. Sul luogo è arrivata anche la polizia Scientifica.

La giovane, che è stata portata per accertamenti nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Sant’Antonio abate di Trapani, è di corporatura robusta e per questo sarebbe riuscita a nascondere la gravidanza ai genitori, che non si sarebbero accorti di nulla. La ragazza davanti ai Magistrati pare abbia ammesso i fatti e tra le lacrime ha aggiunto: “Avevo paura di dire ai miei genitori che ero incinta”. L’inchiesta sarà trasmessa per competenza alla Procura del Tribunale dei minorenni di Palermo.

Ieri c’era stato un caso analogo a Ragusa ma per fortuna finito bene. Un neonato era stato gettato nella spazzatura a Ragusa dove è stato trovato mercoledì 4 sera in via Saragat. A sentire i gemiti del neonato era stato un passante che stava percorrendo quel tratto di strada. L’uomo ha sentito un lamento indistinto provenire da un contenitore della spazzatura, ha pensato alla presenza di un cucciolo ed ha aperto il mastello facendo la scoperta.

All’interno, sopra i rifiuti, c’era un neonato ancora sporco di sangue con il cordone ombelicale attaccato, avvolto in una coperta e infilato dentro un sacchetto. Il bimbo è stato prelevato e trasportato nel reparto di neonatologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. le sue condizioni sono buone, ma, in via precauzionale, è stato posto in Terapia intensiva prenatale. Sul caso indaga la polizia che sta lavorando per risalire alla mamma del bambino. Già sono diverse le richieste di adozione.

Il piccolo ancora ricoverato nel reparto di Terapia intensiva neonatale di Vittoria, sta bene. Quando è arrivato, mercoledì sera, alle 21, era in ipotermia. Era nato da pochissimo, non era stato allattato, non era stato legato il cordone ombelicale. L’arrivo provvidenziale di un passante gli ha salvato la vita. I medici e gli infermieri dell’ospedale hanno deciso di chiamare il bimbo: Vittorio Fortunato.

Eppure a Ragusa dal maggio 2016 esiste una “ruota” per accogliere i bambini abbandonati realizzata dal Rotary Club di Vittori. Si trova nell’area limitrofa all’ospedale Guzzardi di Vittoria.

“Abbiamo voluto riprendere questa usanza che potrebbe salvare la vita di bambini. Chi ha abbandonato il piccolo Vittorio Fortunato, avrebbe potuto utilizzarla. Finora, non è mai stata usata”, spiega Giuseppe Notararigo che, nel 2016, era presidente del Rotary Club.

La “ruota” garantisce l’assoluta privacy di chi dovesse decidere di lasciare il bambino. “È collegata all’appartamentino delle suore che prestano servizio nell’ospedale – spiega Notararigo – Al momento in cui la ruota viene aperta e poi richiusa, scatta un allarme collegato sia all’abitazione delle suore che al reparto di pediatria dell’ospedale. Noi speriamo che, se dovessero esserci altri casi come quello del piccolo Vittorio, qualcuno possa scegliere di lasciarlo in sicurezza”.

Adduso Sebastiano

 

 

Comitato Campano: stop fino al 3 dicembre dilettanti e giovanili regionali

SOSPENSIONE FINO AL 3 DICEMBRE 2020 DELLE COMPETIZIONI DILETTANTISTICHE E GIOVANILI REGIONALI

Giovedì sera è arrivata la ratifica da parte del Comitato Regionale Campania della sospensione dell’attività fino al 3 dicembre, seguendo le direttive de nuovo DPCM. Il C.R. Campania ha così deliberato in seguito alla sospensione fino al 3 dicembre 2020 delle competizioni dilettantistiche e giovanili regionali: “Come dal DPCM del 3 novembre 2020, in vigore a partire da domani, 6 novembre 2020: si comunica che sono sospese fino al 3 dicembre 2020 le competizioni organizzate dalla L.N.D., a livello regionale.

Sulla chiusura al pubblico delle delegazioni provinciali e zonali, il comitato scrive: “Alla luce di quanto esposto nel precedente paragrafo ed allo scopo del massimo rispetto delle misure di emergenza così come determinate, gli uffici delle Delegazioni Provinciali e zonali resteranno chiusi e gli uffici del C.R. Campania saranno chiusi al pubblico fino al 24 novembre 2020. Le società potranno chiamare il centralino (n. 0815537216), dalle ore 9.00 alle ore 14.30, dal lunedì al venerdì, come innanzi indicato e concordare eventuali appuntamenti con il Presidente, inoltrando la richiesta all’indirizzo email: presidente.campania@lnd.it o attraverso il centralino, come innanzi indicato.

Sulla ripresa dell’attività c’è grande incertezza ma di sicuro se ne riparlerà dopo sosta natalizia. Troppo breve il lasso di tempo per rimettere in moto la macchina organizzativa senza peraltro conoscere tra meno di un mese quali saranno gli sviluppi della pandemia.

Ricordiamo che la maggior parte delle società ha ridotto al minimo gli allenamenti individuali senza alcun tipo di contatto tra gli atleti. Nel caso di dovessero riprendere i campionati servirà quasi certamente un periodo di riattivazione per i calciatori altrimenti ci sarà il serio rischio di gravi infortuni non solo a livello muscolari.

 

Crollato il soffitto della sala docenti della scuola media Garibaldi di Palermo

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Per fortuna quando è crollato il soffitto della Sala docenti i professori erano in aula per l’ultima ora di lezione.

Ieri, intorno alle 13 un boato improvviso ha spaventato tutti, è crollato il tetto della sala professori della scuola media Garibaldi di via delle Croci a Palermo.

Quando si è verificato il crollo i professori stavano tutti svolgendo lezione, per fortuna non si sono quindi registrati feriti, ma si è temuto il peggio.

Sul posto sono arrivati sono arrivati oltre ai pompieri anche i tecnici del Comune che dovranno valutare i danni che il cedimento ha provocato.

“È un anno terribile, ci mancava anche questa”, commentano alcuni docenti.

“Siamo già poco sereni – commenta una mamma fuori dall’istituto – e di certo incidenti del genere non aiutano noi genitori, né i ragazzi. E’ un periodo complicato, ci vuole molta pazienza”.

Adduso Sebastiano

Ieri, intorno alle 13 un boato improvviso ha spaventato tutti, è crollato il tetto della sala professori della scuola media Garibaldi di via delle Croci a Palermo. Quando si è verificato il crollo i professori stavano tutti svolgendo lezione, per fortuna non si sono quindi registrati feriti, ma si è temuto il peggio. Sul posto sono arrivati sono arrivati oltre ai pompieri anche i tecnici del Comune che dovranno valutare i danni che il cedimento ha provocato. “È un anno terribile, ci mancava anche questa”, commentano alcuni docenti. “Siamo già poco sereni – commenta una mamma fuori dall’istituto – e di certo incidenti del genere non aiutano noi genitori, né i ragazzi. E’ un periodo complicato, ci vuole molta pazienza”.

Bari-Juve Stabia: i precedenti disputati al San Nicola

Vespe mai vittoriose e mai in gol al San Nicola di Bari

Bari e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio San Nicola di Bari tre volte; un pari e due vittorie per i biancorossi. Tutti i precedenti si sono disputati solo in serie cadetta. Questi i dettagli:

– 2011 / 2012 – Campionato Nazionale di Serie BWin

24 marzo 2012 – 11° giornata di ritorno: BARI – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Claudio Gavillucci di Latina).

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie BWin

9 marzo 2013 – 9° giornata di ritorno: BARI – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Gennaro Palazzino di Ciampino) doppietta di Tallo.

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B EUROBET

10 maggio 2014 – 17° giornata di ritorno: BARI – JUVE STABIA 3 – 0 (arbitro Francesco Borriello di Mantova) Joào Silva e doppietta di Galano.

Giovanni Matrone

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Arrestato L.R., 22enne stabiese, indiziato del reato di furto aggravato

I CC stabiesi, su richiesta della Procura della Repubblica, hanno arrestato L.R., 22enne stabiese, gravemente indiziato di furto aggravato.

Arrestato L.R., 22enne stabiese, indiziato del reato di furto aggravato

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare applicativa degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P., del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno arrestato L.R., 22enne stabiese, gravemente indiziato del reato di furto aggravato.

Le indagini, espletate dalla Stazione Carabinieri di Castellammare di Stabia e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno permesso di accertare che nella notte del 1 settembre c.a. il giovane, dopo essersi introdotto furtivamente all’interno di un esercizio commerciale ubicato in Castellammare di Stabia, mediante forzatura della porta di ingresso laterale del locale, si era impossessato del registratore di cassa e della somma di denaro di euro 300,00 custodita in altra cassa.

L’attività d’indagine, svolta anche mediante la meticolosa analisi delle immagini estratte dal sistema di video-sorveglianza dell’esercizio commerciale, ha consentito di pervenire alla identificazione dell’autore del furto sulla storta di segni esteriori, quali cicatrici e tatuaggi, univocamente individualizzanti la persona arrestata, già nota alla polizia giudiziaria per la commissione dì reati contro il patrimonio.

Nei corso di una perquisizione disposta presso l’abitazione dell’arrestato, questi è stato trovato nella disponibilità degli Indumenti indossati dall’autore del furto all’atto della commissione dello stesso. La persona arrestata, dopo le formalità di rito, è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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I 5 Migliori investimenti nel 2020. Il nostro consiglio

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La nostra analisi sui migliori investimenti che possono essere realizzati nel 2020

Se stai cercando un investimento nel 2020, lascia che ti dica che ci sono alcune ottime opportunità per fare i migliori investimenti nel 2020. Ma non sono stati ancora discussi, molti degli esperti parlano dei modi migliori per fare l’investimento nel 2020.

Conosciamo diversi settori di investimento in passato, ma discuteremo dei migliori tra loro. Ti dirò il miglior ambito di investimento possibile, che ti aiuterà a ottenere buoni ritorni con l’investimento.

A nostro giudizio questi sono i 5 migliori investimenti nel 2020

Ci sono molti modi possibili in cui puoi investire i tuoi soldi e lasciarli crescere. La maggior parte di noi ritiene che l’investimento sia molto rischioso, ma pochissimi di noi si rendono conto che se lo fai correttamente, non avrai alcun rischio.

Investi nell’Oro

Questo è il tipo di investimento più sicuro; sai che avrai l’intera capitale insieme all’importo principale. Quindi investire in oro è davvero sicuro; se acquisti oro, è probabile che il valore dell’oro non scenda mai; una volta acquistato l’oro, il prezzo rimarrà lo stesso. Il prezzo dell’oro, infatti, aumenterà e non scenderà mai più perché la quantità di oro diminuirà, ma la domanda di oro rimarrà la stessa.

Investi in Bitcoin

Se non l’hai mai fatto prima, allora devi farlo ora, trova alcune persone che sarebbero disposte a investire in bitcoin. Se puoi investire in bitcoin, otterrai abbastanza soldi come ritorno, perché in bitcoin i rendimenti sono davvero alti. Se sei disposto a correre un piccolo rischio, allora vale la pena investire in bitcoin perché, in bitcoin, i rendimenti sono inimmaginabilmente alti.

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Investire in immobili

Questo è un altro modo molto giusto di investire, in cui sai che guadagnerai molti soldi, ma sarai al sicuro. Investire nel settore immobiliare è davvero significativo; se investi in immobili e mantieni la proprietà ancora per qualche anno, il prezzo della proprietà aumenterà e dopo alcuni anni sarai in grado di guadagnare ancora un po’. Sembra davvero difficile, ma tutto ciò di cui hai bisogno è il tempo. Hai solo bisogno di dare un po’ di tempo alla proprietà per farla crescere in modo efficiente in modo che il prezzo dell’immobile aumenti.

Investire in fondi comuni di investimento

Ultimo ma non meno importante, questa è un’altra idea di grande successo per investire in fondi comuni di investimento. È così importante investire in fondi comuni di investimento perché è più sicuro. Se vuoi fare trading in sicurezza e guadagnare un po’ di soldi, devi provare a investire in fondi comuni di investimento. Un fondo comune di investimento è davvero facile da capire e ti restituirebbe sicuramente una grande quantità di profitto se lo fai correttamente.

Investi in azioni

Anche in questo caso le azioni potrebbero essere un po’ rischiose, ma allo stesso tempo, dipende da te come le affronterai. Quando vuoi guadagnare denaro gratuitamente, avrai alcune difficoltà e la sfida è come affronterai con successo quella sfida. Dipende da noi come ci relazioneremo a tutto in modo redditizio.

Conclusione

Se vuoi investire collegati su bitcoin up sito ufficiale e imparerai molto di più sugli investimenti. Ma dal momento che sto investendo da anni ormai, so come posso facilmente investire denaro e ottenere buoni rendimenti. Se vuoi discutere di qualcos’altro, commenta di seguito.

A cura di Alfonso Pepe

Photo by André François McKenzie on Unsplash

Porto di Palermo sequestrate 15 automobiline giocattolo contraffatte

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Sequestrate dalla Guardia di Finanza Palermo 15 automobiline giocattolo contraffatte importate dalla Cina all’interno di un container.

I Finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Palermo, unitamente ai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Palermo, hanno effettuato un sequestro, convalidato dall’A.G., di 15 automobiline giocattolo che riproducevano indebitamente un modello riconducibile alla nota casa automobilistica “JEEP”, nonchè denunciato l’importatore per aver introdotto nello Stato prodotti recanti segni distintivi contraffatti.

In particolare nell’ambito dell’attività di analisi dei documenti doganali delle merci in entrata o in transito veniva segnalato un carico di automobiline elettriche importate dalla Cina. Considerato il contenuto trasportato e il paese di origine si procedeva ad effettuare una “visita merci”

All’atto dell’ispezione fisica, ritenendo che i prodotti controllati potessero violare diritti di proprietà industriale, in quanto gli chassis erano simili a quelli distintivi della predetta casa automobilistica italiana, i funzionari doganali hanno consultato la banca dati unionale COPIS per contattare i periti del titolare del marchio, i quali hanno confermato la sospetta contraffazione, dichiarando che le autovetture giocattolo riproducevano fedelmente sia la maschera frontale che il design protetti da registrazioni di titolarità del gruppo FCA.

L’attività di servizio si inquadra nell’ambito della costante azione di controllo economico del territorio assicurata dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane a contrasto dei traffici illeciti che, attraverso gli spazi doganali, interessano il territorio nazionale.

Adduso Sebastiano

Sequestrate dalla Guardia di Finanza Palermo 15 automobiline giocattolo contraffatte importate dalla Cina all’interno di un container. I Finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Palermo, unitamente ai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Palermo, hanno effettuato un sequestro, convalidato dall’A.G., di 15 automobiline giocattolo che riproducevano indebitamente un modello riconducibile alla nota casa automobilistica “JEEP”, nonchè denunciato l’importatore per aver introdotto nello Stato prodotti recanti segni distintivi contraffatti.

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