Home Blog Pagina 3181

Sant’Antonio Abate, le guarigioni superano i nuovi contagi, Abagnale: “Possiamo uscirne”

Sant’Antonio Abate, anche oggi le guarigioni superano i nuovi contagi, il Sindaco Ilaria Abagnale: “Abbiamo l’opportunità di poterne uscire davvero se agiamo responsabilmente”

Il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha riferito di aver ricevuto comunicazione dall’ASL circa 23 nuovi contagi Covid-19. Le guarigioni registrate nelle ultime 24 ore sono 40.

“Un nuovo bollettino a trend invertito ed un barlume di speranza si accende nei nostri occhi” commenta la prima cittadina abatese.

“I positivi totali scendono quindi a 346, che però risultano essere ancora molti per la nostra cittadina. Con l’istituzione della zona rossa per la Regione Campania, ci auguriamo che il contagio possa contenersi così tanto da riuscire sempre a comunicare un numero dei guariti maggiore dei nuovi positivi.
Abbiamo l’opportunità di poterne uscire davvero, agiamo in modo responsabile, ora ancor di più. Forza, abatesi!”
COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 4.079
di cui:
Asintomatici: 3.570
Sintomatici: 509
Tamponi del giorno: 25.510
Totale positivi: 104.065
Totale tamponi: 1.221.582
Deceduti: 40 (*)
Totale deceduti: 967
Guariti: 878
Totale guariti: 19.878
* Deceduti tra il 7 e il 12 novembre
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 183
Posti letto di degenza disponibili: 3.160
Posti letto di degenza occupati: 2.153

Sant’Antonio Abate, le guarigioni superano i nuovi contagi: il bollettino del Sindaco Abagnale

Lega Pro, tra le ipotesi al vaglio anche lo stop del campionato per un mese

Lega Pro, tra le ipotesi al vaglio anche lo stop del campionato per un mese. Troppe le gare rinviate causa Covid nel campionato di Serie C

Lega Pro, tra le ipotesi al vaglio anche lo stop del campionato per un mese

 

Tante, troppe le gare rinviate finora nel campionato di Serie C, per non parlare delle tante variazioni di orario causate dalla necessità delle squadre di effettuare giri di tamponi ai propria calciatori in prossimità delle gare. Finora la Lega Pro aveva pensato a tre scenari possibili nel caso di un aggravamento della pandemia da Covid-19. E’ di ieri la notizia dell’inserimento di Campania e Toscana tra le zone rosse a partire da domenica 15 novembre.

Nel corso del consiglio direttivo odierno di Lega Pro, erano stati delineati i tre possibili scenari in caso di stop al campionato per un aggravamento della pandemia da Covid-19.

Le tre soluzioni verranno sottoposte prima all’approvazione dell’assemblea di Lega e poi verranno presentate al prossimo consiglio federale che prenderà la decisione definitiva.

Di seguito le tre soluzioni possibili individuate dai vertici della Lega Pro.

1) slittamento calendario senza playoff;
2) solo girone d’andata con playoff e playout;
3) playoff allargati per determinare tutte le promosse.

A questi tre scenari possibili se ne sta aggiungendo un quarto finora non preso in considerazione che ricalcherebbe anche quello adottato recentemente in Serie D.

Si tratterebbe in buona sostanza di fermare il campionato di Serie C per un mese. Nel corso di questo mese verrebbero disputate solo le gare ancora da recuperare. Ovviamente però per applicare questa ipotesi sarebbe necessario far saltare il vincolo attualmente in vigore di terminare tutti i campionati prima dell’inizio dei Campionati Europei di calcio.

Considerato che quasi nessuno dei calciatori di Lega Pro parteciperà ai prossimi Campionati Europei, si tratterebbe di una soluzione assolutamente percorribile.

Al momento l’ultima giornata della stagione regolare in Lega Pro è fissata al 25 aprile 2021. Sarebbe possibile far slittare il termine dei tre gironi di Serie C a fine maggio per poi disputare senza alcun problema playoff e playout nel mese di giugno 2021.

Lo stop del campionato per un mese è solo una ipotesi al momento ma servirebbe ad evitare l’anomalia che rischia di falsare il campionato di avere squadre che hanno disputato la totalità delle giornate di campionato previste e altre invece che ne hanno disputato solo la metà come purtroppo sta avvenendo nel Girone C.

 

a cura di Natale Giusti

 

 

Izzo: “La Juve Stabia raggiungerà i playoff tranquillamente”

Mimmo Izzo, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”.

Izzo: “La Juve Stabia raggiungerà i playoff tranquillamente”

 

Mimmo Izzo, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Questa per me sarà una settimana molto particolare, iniziata con la partita contro il Palermo e che si concluderà con il derby con la Turris, una gara che purtroppo sarà senza pubblico e questo sicuramente sarà un aspetto negativo perchè le motivazioni e le pressioni vengono a mancare e sappiamo tutti che esse sono molto importanti perchè fanno in modo di caricare i calciatori e non ti fanno commettere errori banali che magari la tranquillità e la spensieratezza del giocare senza pubblico ti fanno commettere.

Quando ho avuto il piacere di giocare con entrambe le mie ex squadre ricordo con molto piacere la cornice di pubblico veramente speciale che accompagnava ogni partita. Mi auguro che un domani si possa ritornare a giocare con gli stadi pieni senza eccedere in eccessive rivalità che non fanno bene al mondo del calcio.

Un giocatore che ha la fortuna di giocare a Castellammare, mette nel suo bagaglio un’esperienza notevole che gli permette poi di affrontare nel prosieguo della sua carriera nelle altre piazze tutte le difficoltà con il giusto carattere di cui ha bisogno.

A livello di calcio giovanile gli allenatori impongono ai ragazzi di passare la palla e ciò significa reprimere l’estro e la fantasia, provocando invece la mancanza da parte del calciatore di sapersi prendere le proprie responsabilità perchè non saltando l’uomo non rischia, e ciò sta portando alla perdita della vera essenza del gioco, facendo calare verso il basso il livello dei campionati attuali.

Dopo dieci giornate sicuramente si può notare che la Ternana sta facendo un campionato molto importante e ha una marcia in più al momento. Tutte le altre squadre sono racchiuse in pochi punti, ci sono molte squadre che devono ancora recuperare molte partite e quindi ci sono ancora molti punti in palio. Penso che dopo gennaio si possa delineare più o meno quali siano i reali limiti e i pregi di ogni squadra e dove potranno arrivare.

La Turris è una sorpresa sicuramente, hanno una società solida, vengono da una promozione importante, c’è entusiasmo e la piazza sta vicino alla squadra. La Juve Stabia sta facendo un campionato importante, è stata costruita molto velocemente a causa del poco tempo a disposizione e del cambio societario ma penso che anche lei se continua con questi risultati possa raggiungere tranquillamente i playoff”

 

a cura di Giuseppe Rapesta

Amore: “Nel derby con la Turris le motivazioni faranno la differenza”

Enrico Maria Amore, ex centrocampista della Juve Stabia e della Turris, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”.

Amore: “Nel derby con la Turris le motivazioni faranno la differenza”

 

Enrico Maria Amore, ex centrocampista sia della Juve Stabia che della Turris, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La Juve Stabia e la Turris rappresentano la fine e l’inizio della mia carriera, racchiudono tutta la mia storia calcistica. Sicuramente sarà un derby importante e ricco di agonismo, che non arriva da circa 20 anni. Ricordo di averlo giocato con la Turris, sarà una partita dove conteranno le motivazioni dei giocatori e la differenza la potranno fare solo loro.  Un derby sentito dalle due tifoserie e il fatto di non poter vivere queste partite così importanti e calorose con il pubblico sugli spalti sarà il peccato più grande. Quello che stiamo vivendo è un campionato totalmente diverso e strano rispetto a quelli a cui siamo abituati.

Quello che è successo a me è stato qualcosa di non paragonabile alla situazione attuale, la pressione era molto alta all’epoca. Io sono retrocesso dalla C1 alla C2 e la cosa più semplice era di andar via. Invece per una questione mia personale, non avendo potuto dare dimostrazione delle mie qualità per un problema al ginocchio sono voluto a tutti i costi rimanere non per il discorso economico o per una rivincita ma per orgoglio personale.  Decisi di farlo e posso garantirvi che non parlavo minimamente di soldi. Era solo una questione di motivazioni.

Faccio i complimenti al settore giovanile della Juve Stabia. In qualche modo seguo anche il settore giovanile e so che stanno facendo molto bene. C’è una persona a me molto cara come il responsabile Saby Mainolfi. Ci sono molti giovani interessanti come Guarracino che era negli Allievi, Oliva e lo stesso Todisco, poi passato al Torino. Grande merito agli allenatori che lavorano da anni in sintonia con il responsabile Mainolfi e che stanno ottenendo davvero ottimi risultati. Non è da tutti curare il settore giovanile come lo fanno alla Juve Stabia, e il grande merito va a Mainolfi e a tutti i suoi collaboratori che saluto tutti. 

Adesso i social la fanno da padrone e qualsiasi cosa viene enfatizzata da essi. E’ cambiato praticamente tutto. Sono cambiati i tempi, il calcio e il modo di pensare. I calciatori anch’essi sono cambiati e la retrocessione dello scorso anno con la mia non si possono paragonare. Le mie lacrime alla fine quando, ottenuta la promozione, scappai nello spogliatoio e proprio in quel momento davanti alla porta chiusa capii che per me era finita la mia carriera perchè avevo raggiunto l’apice dello stress che non era minimamente paragonabile allo stress attuale. Con questo non voglio dire che oggi sia di più o meno ma era semplicemente diverso. Il livello del campionato attualmente si è abbassato notevolmente.  Ci sono tanti giovani e noto una certa mancanza di qualità nelle rose.

Il campionato che sta affrontando la Turris nessuno se lo aspettava, è la classica sorpresa della neopromossa che ha cominciato bene le prime partite e appena ottieni dei risultati buoni tutto diventa più semplice anche perchè molti calciatori sono degli esordienti in lega pro e la storia insegna che quando sei agli esordi metti il massimo impegno. Per quanto riguarda la Juve Stabia, è stata costruita molto velocemente a causa del poco tempo a disposizione. Nonostante ciò penso che stia facendo la sua parte in un campionato difficile dove non c’è mai un risultato sicuro a causa del momento storico che stiamo vivendo”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

Sequestrati da GdF Napoli oltre 11.600 articoli non a norma

Guardia di Finanza Napoli: controlli anti Covid-19. Sequestrati da GdF Napoli oltre 11.600 tra dispositivi sanitari e articoli sportivi non a norma.

Sequestrati da GdF Napoli oltre 11.600 articoli non a norma

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro nella zona industriale del capoluogo, quartiere Gianturco, 11.690 tra dispositivi sanitari e articoli sportivi non a norma, pronti per essere messi in vendita.

In particolare, le Fiamme Gialle del 2° Nucleo Operativo Metropolitano hanno riscontrato che i dispositivi, fra i quali 610 mascherine, collari cervicali, supporti per gomiti, ginocchiere, corpetti ortopedici, tute e pantaloni fitness, erano tutti privi del numero dell’Ente garante della conformità, delle indicazioni commerciali, nonché delle istruzioni obbligatorie in lingua italiana.

Segnalato alla Camera di Commercio il titolare, un 41enne di origine cinese, per violazioni al Codice del Consumo.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza di Napoli nel contrasto agli illeciti nel settore della sicurezza dei prodotti, finalizzato alla tutela dell’economia legale e della salute dei consumatori.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

 © TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Campania, carenza bombole d’ossigeno: “Vanno restituite, c’è chi le abbandona in strada!”

Campania, carenza bombole d’ossigeno: “Vanno restituite, c’è chi le abbandona in strada!” Anche le bombole d’ossigeno liquido stanno finendo
In Campania continuano gli appelli alla cittadinanza a restituire le bombole d’ossigeno esauste o non più utilizzate alle farmacie.
In merito alla questione il presidente di Federfarma Riccardo Maria Iorio ha dichiarato che gli appelli sinora sono valsi a poco nonostante la disponibilità dei farmacisti a ritirare le bombole a domicilio.
Io ho trovato a casa una bombola d’ossigeno che usava mio padre e così ho deciso di restituirla in farmacia ma nessuna della mia zona e quelle telefonate si sono rese disponibili, mi è stato risposto che la bombola va riconsegnata dove è stata presa ma io questo non posso saperlo.
Così ho chiamato la ditta fabbricante e si sono resi disponibili al ritiro ma ad oggi ancora nessuno si è fatto vivo. “. Racconta l’avv. Ugo Iavarone intervenuto in diretta telefonica durante la trasmissione radiofonica La Radiazza.
“C’è una discrepanza tra le dichiarazioni di Federfarma, e quello che ci denunciano i cittadini. C’è carenza di bombole e l’ossigeno serve per salvare delle persone per cui bisogna fare tutto il possibile per agevolare il ritiro delle bombole vuote. C’è addirittura chi li ha abbandonate per strada tra i rifiuti come è successo a via Salvator Rosa” ha commentato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.
Anche le ditte fabbricanti si uniscono all’appello di tanti invitando i cittadini a restituire le bombole d’ossigeno che non utilizzano più.
A causa della carenza di bombole la Regione ha autorizzato a prescrivere ai pazienti ossigeno liquido, che occupa molto meno spazio di quello gassoso e rispetto a questo dura molto di più e può essere consegnato direttamente a domicilio. Purtroppo, però, anche i contenitori pe l’ossigeno liquido cominciano a scarseggiare.
“La soluzione è una sola: se possedete bombole o contenitori d’ossigeno che non utilizzate più, restituiteli, ora è necessaria la collaborazione di tutti.” ha concluso Borrelli.

Parola agli esperti nella nuova rubrica “Punti di vista di GoDaddy”

0

Contributi e white paper per far crescere le imprese: parola agli esperti nella nuova rubrica “Punti di vista di GoDaddy”

Quello che stiamo attraversando è un periodo di profondi cambiamenti, con la pandemia legata al Coronavirus che ha rivoluzionato molte abitudini consolidate sia nella vita quotidiana che nelle tendenze di acquisto, con la crescita esponenziale dell’online.

Per le aziende, dunque, è diventato fondamentale saper cogliere tutte le opportunità offerte dagli strumenti digitali: per questo motivo GoDaddy ha creato la nuova rubrica “Punti di vista” che raccoglie approfondimenti e white paper realizzati da professionisti del settore digital, così da affrontare i principali cambiamenti in corso e offrire spunti e consigli su tematiche legate al business digitale.

E-commerce, advertising, digital marketing e social media sono solo alcuni degli argomenti che verranno affrontati per fornire un supporto concreto a PMI, microimprese e professionisti che si trovano a dover rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori in un contesto completamente nuovo.

Tra i vari contributi che saranno disponibili sul blog di GoDaddy in modo totalmente gratuito troviamo l’approfondimento su “Social Media Advertising Trends 2020” di Francesco Colicci, imprenditore e marketer che ha lavorato per Facebook e guida oggi il Marketing di Hootsuite, che parlerà degli ultimi trend riguardanti l’advertising sulle piattaforme social. Simone Cosimi, speaker e giornalista che collabora con testate nazionali come La Repubblica, Wired e StartupItalia, spiegherà i cambiamenti nelle modalità di acquisto degli italiani e la crescente integrazione tra online e offline nel white paper “Gli acquisti online in Italia: dal lockdown allo showdown”.

“Il futuro dell’ecommerce non è omnichannel. Il futuro dell’ecommerce è online” è invece il titolo dell’articolo di Giovanni Cappellotto, consulente ed esperto di strategie di vendita online che spiegherà i principali trend presenti e futuri dell’e-commerce. Seguiranno poi il white paper di Miriam Bertoli (Piccoli business, grandi risultati: strategie di marketing digitale per competere con successo), docente e consulente di digital marketing che spiegherà come le piccole imprese possono sfruttare il marketing digitale per crescere e trovare nuovi clienti, mentre l’approfondimento di Ruben Santopietro, esperto di digital marketing e fondatore di Marketing Italia, dal titolo “Made in Italy e innovazione digitale”, tratterà dei modi in cui le eccellenze italiane possano trovare nel digitale un punto di svolta per affermarsi ed emergere anche all’estero.

I white paper e i contributi non finiscono qui, per conoscere tutti gli approfondimenti basta seguire la rubrica “Punti di vista” sul blog di GoDaddy, così da non perdere le ultime novità e tendenze del settore digital, utili per far crescere il proprio business online e stare al passo con i tempi.

Categoria: L’Esperto

Arrestato Bellocco Domenico, dell’omonima cosca di ’ndrangheta

REGGIO CALABRIA: Arrestato Bellocco Domenico, classe ’76, esponente di spicco della cosca di ’ndrangheta Bellocco di Rosarno (RC). Era latitante. Catturato in un casolare di Mongiana (VV) con documenti falsi.

Arrestato Bellocco Domenico, dell’omonima cosca di ’ndrangheta

I militari dei Comandi Provinciali di Reggio Calabria della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri hanno eseguito una operazione di polizia giudiziaria conclusasi con la cattura di Domenico Bellocco, latitante di ‘ndrangheta ed esponente di spicco della omonima cosca di Rosarno (RC), uno dei sodalizi criminali mafiosi più potenti del mandamento tirrenico, con ramificazioni in tutta Italia e in Europa.

Il latitante è stato localizzato e catturato in un casolare in una zona rurale comune di Mongiana (VV), in esito alle risultanze di indagini di polizia giudiziarie dirette dal Procuratore Capo Dott. Giovanni Bombardieri e coordinate dal Proc. Agg. Dott. Gaetano Calogero Paci della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria – Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo.

Le investigazioni sono state eseguite dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del capoluogo reggino e sono state avviate nel 2019 nei confronti di un’organizzazione di stampo mafioso dedito al narcotraffico di cocaina verso il territorio nazionale a mezzo container e al riciclaggio dei relativi proventi illeciti.

Nell’ambito dell’operazione, convenzionalmente denominata “Tre croci”, il G.I.C.O. – Gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata, ha raccolto questo pomeriggio elementi utili alla localizzazione del pericoloso ricercato, in maniera convergente con le risultanze di specifiche attività investigative condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Reggio Calabria.

Per quanto sopra, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, in coordinamento con quello di Vibo Valentia e con il supporto aereo della Sezione Aerea di Lamezia Terme (VV) e operativo della Compagnia Pronto Impiego di Reggio Calabria, ha attivato un dispositivo repressivo, unitamente al personale del Nucleo Investigativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, delle Aliquote di Primo Intervento dell’Arma, dello Squadrone eliportato “Cacciatori di Calabria” e della Compagnia di Serra San Bruno dell’Arma dei Carabinieri, che ha consentito di catturare Bellocco Domenico.

Il latitante, ricercato dal novembre 2019 per associazione per traffico di sostanze stupefacenti e di tipo mafioso, si era sottratto ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria reggina, in esito alle risultanze di una precedente operazione antidroga del G.O.A. di Reggio Calabria, denominata “Magma”.

L’arrestato sarà associato alla Casa Circondariale di Vibo Valentia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Allo stato, sono in corso ulteriori investigazioni al fine di identificare e rintracciare eventuali soggetti che abbiano favorito la latitanza dell’arrestato, il quale disponeva di documenti falsi.

L’attività di servizio testimonia concretamente la costante ed efficace azione posta in essere dalla Guardia di Finanza nel contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e alle organizzazioni mafiosi.

Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

 

Il populismo è finito. Berlusconi deve correre ai ripari (di Biagio Maimone)

0

La vittoria di Joe Biden dimostra che il populismo, a livello globale, è stato  ridimensionato e che i popoli anelano alla democrazia, al superamento  della rozzezza umana, della violenza e di tutti quei disvalori che caratterizzano la visione populista della politica e, conseguentemente, della vita.

Il populismo è finito. Berlusconi deve correre ai ripari (di Biagio Maimone)

Silvio Berlusconi, alla luce dello scenario odierno, non potrà che correre ai ripari e sganciarsi da chi, in Italia, ha sposato il pensiero populista e che, guarda caso, sono i suoi stretti alleati, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, altrimenti – e questa volta non si scherza  – è la fine di Forza Italia.

La vittoria di Biden segna il ritorno sulla scena politica dei democratici, dei moderati, anche cattolici di fede  cristiana, voluto dal popolo, stanco delle vessazioni del populisti, che hanno seminato discordia, povertà e che non si sono preoccupati di debellare la pandemia, che hanno preferito negare, con la conseguenza che essa dilaga indisturbata.

Berlusconi non può più eludere la necessità di cercare una nuova alleanza politica. 

Sta nascendo il nuovo centro democratico, che darà vita ad una nuova democrazia, tale in quanto rilegge il pensiero democratico dell’ex  Democrazia Cristiana, aprendosi  al mondo laico e cattolico, all’Europa,  fondata sulla cooperazione economica e sull’intento di eliminare le disuguaglianze.

Il mondo sta cambiando e l’Italia anche dovrà cambiare e per farlo non potrà che ispirarsi al nuovo modello di democrazia, che balza sulla scena politica dimostrando che senza i suoi principi l’universo va alla deriva. Biden è l’uomo  della speranza. Ad esso e al suo modo di intendere la politica e la vita guarda il mondo intero ed anche l’Italia, in cui sorge la “Nuova Democrazia”, corrente di pensiero e di impegno socio-umanitario, che non esclude l’impegno politico.

La democrazia, la solidarietà, la cooperazione, la fratellanza e l’umanità  saranno gli antichi e nuovi valori per far rinascere l’intero universo, sofferente per la pandemia e per i danni da essa derivanti.

Non più un’economia selvaggia, ma un’economia dal volto umano dovrà essere il fine dell’impegno degli uomini della democrazia per contrastare gli uomini del dominio assoluto, che negano la centralità dell’essere umano, la cui  conseguenza nefasta  salta agli occhi di tutti.

Berlusconi dovrà allontanarsi, e dovrà  farlo subito, da chi vuole dominare il nostro Paese ricorrendo alla  sottocultura del totalitarismo e del razzismo, che crea solo il male che dilaga irrefrenabile.

Siamo certi che vi sarà una svolta e che artefice di tale svolta sarà la democrazia.

In archivio:

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Castellammare, record di nuovi contagi: il focolaio all'”Oasi San Francesco” continua a peggiorare

Castellammare, record di nuovi contagi: il focolaio all'”Oasi San Francesco” continua a peggiorare. Grave una donna di 78 anni

“Ancora una brutta giornata per quanto riguarda il bilancio dei contagi di oggi 13 novembre 2020 a Castellammare di Stabia. Regione Campania ed Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati registrati ulteriori 100 casi di cittadini risultati positivi al coronavirus (Covid-19).” A comunicarlo è il Sindaco Gaetano Cimmino.

Tra di essi ci sono 32 casi riconducibili al focolaio scoppiato presso la Residenza Sanitaria Assistenziale denominata “Oasi San Francesco” nella zona di Quisisana. Si tratta di persone anziane per cui la situazione dev’essere seguita con particolare cautela dalle autorità sanitarie.

Dei 100 positivi, inoltre, solo 19 risultano avere sintomi della malattia, ma un caso desta maggiore preoccupazione. Si tratta di una 78enne, non residente nella Rsa Oasi San Francesco, che presenta sintomi severi e, come già accaduto per un’altra nostra concittadina, invito tutti ad augurarle una pronta guarigione.
“Anche a causa della problematica sorta nella Rsa, l’età media dei nuovi contagiati risulta più avanzata. Tra i 100 ci sono comunque tre ragazzi di 13, 15 e 17 anni. Il totale dei tamponi lavorati nelle ultime 24 ore è di 355.”

Castellammare, “pugno duro” verso i trasgressori delle norme anti-Covid: elevati 5 verbali

Castellammare, “pugno duro” verso i trasgressori delle norme anti-Covid: elevati 5 verbali da 400 euro nei confronti di cittadini in giro in strada senza dispositivi di protezione. Il bilancio degli ultimi controlli effettuati

Continuano i controlli della Polizia Municipale a Castellammare di Stabia, dove il sindaco Gaetano Cimmino ha promesso il “pugno duro” nei confronti dei trasgressori delle norme anti-Covid.

Nella giornata odierna la polizia municipale ha elevato 5 verbali da 400 euro nei confronti di cittadini in giro in strada senza dispositivi di protezione.
Multe che vanno a sommarsi con quelle, di pari importo, già inflitte nell’ultima settimana ad altri 26 cittadini beccati senza mascherina dagli agenti di polizia municipale, sotto la guida del comandante Antonio Vecchione, e dalla polizia di stato, coordinata dal primo dirigente Pietropaolo Auriemma.
“In questa fase così delicata per l’evoluzione epidemiologica che coinvolge la nostra città con nuove disposizioni in procinto di essere attuate su tutta la Regione Campania, ogni singola leggerezza rappresenta una minaccia per la salute di centinaia di persone.” ha commentato il Sindaco.

“I furbetti sono avvisati: continueremo ad essere intransigenti con azioni quotidiane mirate nei confronti di chi viola le disposizioni vigenti, alimentando la diffusione del contagio e arrecando danni alla salute dei cittadini.”
conclude Cimmino.

Femminicidio a Brescia, ritrovato il corpo di Vovkotrub Viktoriia VIDEO

La scomparsa di Vovkotrub Viktoriia, la badante ucraina scomparsa il 4 novembre scorso, è un femminicidio. Ritrovato il cadavere. VIDEO

Femminicidio, i CC ritrovano il cadavere della badante ucraina

Le indagini sulla scomparsa di Vovkotrub Viktoriia, la badante ucraina 42enne di cui si erano perse le tracce il 4 novembre scorso, hanno portato nel pomeriggio odierno ad un prevedibile quanto triste epilogo. Si tratta di femminicidio: il cadavere della donna è stato infatti rinvenuto dai Carabinieri della Compagnia di Brescia seppellito nel giardino di una ex bocciofila nel quartiere primo maggio. Il luogo di occultamento del cadavere si trova a pochi passi dall’abitazione del suo ex compagno Berisa Kadrus, 60enne serbo, fermato dai militari dell’Arma il 10 novembre scorso proprio nel momento in cui tentava di disfarsi di un tappeto impregnato del sangue della vittima. Le ulteriori e serrate indagini, sempre svolte con il coordinamento della Procura della Repubblica di Brescia nella persona del Sostituto Procuratore Donato Greco, avevano consentito, già nei giorni successivi al fermo, di raccogliere ulteriori ed importanti elementi, tutti concordanti e gravemente indizianti nei confronti del serbo. Il sopralluogo della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale dei Carabinieri presso la sua abitazione, infatti, aveva consentito già ieri di individuare la scena del crimine nel soggiorno della stessa, dove grazie all’utilizzo del luminol erano state rilevate alcune tracce di sangue, compatibili con una dinamica di tipo violento. La successiva comparazione del DNA del sangue non ha lasciato dubbi: si trattava dello stesso rinvenuto sul tappeto e, in ultimo, stamane, sui manici di una carriola all’interno di un garage nella disponibilità dell’assassino, il quale, messo alle strette, nel pomeriggio odierno, senza ulteriori ammissioni, ha inteso fornire indicazioni determinanti a completare il mosaico investigativo con il tassello mancante: il ritrovamento del cadavere.

Sotto circa un metro di terra all’interno di un giardino abbandonato da diversi anni, una ventina di militari, con l’ausilio del medico legale intervenuto sul posto ed il supporto di una squadra dei vigili del fuoco, hanno impiegato circa 2 ore per dissotterrare con la massima perizia e delicatezza il corpo, per preservare il più possibile tracce ed elementi utili al prosieguo delle investigazioni.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Juve Stabia – Palermo (1-2) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Palermo le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Palermo realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la sconfitta delle Vespe allenate da Padalino con i ragazzi di Mister Boscaglia allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Juve Stabia – Palermo è una sfida sempre affascinante che ricorda partite di altri tempi. Ai tempi del Covid questa sfida assume connotati molto diversi ma resta comunque il fascino di una partita che può dire molto sul prosieguo della stagione per entrambe le compagini.

La Juve Stabia arriva a questa partita dopo la sconfitta di Bari, gara nella quale le Vespe non hanno demeritato ma hanno mostrato sempre un gioco propositivo, vero e proprio marchio di fabbrica di mister Padalino. Vespe battute solo da due eurogol che però hanno denotato sempre il solito difetto in fase realizzativa, vera costante negativa della Juve Stabia in questo scorcio iniziale di campionato.

Dal canto suo mister Boscaglia recupera per il Palermo alcuni elementi importanti dopo l’ultimo giro di tamponi effettuato oggi. Il Palermo si è ben comportato anche nel derby con il Catania, nonostante si fosse presentato con soli 11 calciatori e solo il portiere della Primavera in panchina. Palermo costretto a non poter effettuare cambi ma nonostante ciò avrebbe meritato ampiamente la vittoria nel derby siciliano.

La gara sarà diretta dal sig. Luigi CARELLA della sezione di Bari. L’assistente numero uno sarà Giuseppe DI GIACINTO della sezione di Teramo; l’assistente numero due Giulio BASILE della sezione di Chieti; quarto ufficiale Giorgio VERGARO della sezione di Bari.

FORMAZIONI UFFICIALI 

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Codromaz, Allievi, Rizzo; Mastalli, Berardocco (Scaccabarozzi dal 45° s.t.), Vallocchia; Fantacci, Romero, Orlando (Bubas dal 21° s.t.).

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti; Almici (Accardi dal 11° s.t.), Marconi, Palazzi, Corrado; Odjer (Peretti dal 18° s.t.), Martin (Floriano dal 12° s.t.); Kanoutè, Broh, Rauti; Saraniti (Lucca dal 32°).

Allenatore: sig. Roberto Boscaglia

IL GOL

5° Palermo in vantaggio. Cross di Kanoutè e colpo di testa di Saraniti che non da scampo alla possibilità di intervento di Tomei. Nell’occasione difesa delle Vespe troppo ferma e gioco facile per Saraniti. Azione partita da un disimpegno errato di Orlando

29° Il Palermo raddoppia: azione di rimessa di Rauti che supera in velocità Vallocchia che tenta inutilmente di trattenerlo ma Rauti riesce a servire Floriano che segna indisturbato nonostante l’intervento di Tomei

50° rigore concesso alle Vespe per fallo su Fantacci. Realizza Mastalli

Comitato napoletano Handala: domani cerimonia in memoria di Alì Oraney

La Prof. Marcella Ràiola (docente dei Cobas Scuola Napoli e membro del comitato organizzativo dell’evento) ci scrive chiedendoci di pubblicare quanto segue e noi, volentieri, le diamo lo spazio richiesto.

Comitato napoletano Handala: domani cerimonia in memoria di Alì Oraney

Il Comitato napoletano Handala per la Liberazione della Palestina annuncia che domani, nel pieno rispetto delle Norme sanitarie per il Covid, nella piazzetta antistante l’edificio dell’università “Orientale”, in via E. De Marinis, si svolgerà ugualmente, anche se in forma molto ridotta (solo con rappresentanti autorizzati), la cerimonia in memoria del noto e amato attivista palestinese Alì Oraney, scomparso lo scorso mese. Cerimonia programmata da tempo e per la quale si sono ottenuti i doverosi permessi.

Nell’occasione sarà piantato un ulivo nell’aiuola dell’orientale e sarà depositata una targa predisposta dal comitato, insieme alla Comunità palestinese di Napoli.

Contestualmente, sarà attivata una cassetta postale per raccogliere testimonianze, ricordi e sprazzi di vita vissuta che abbiano come protagonista il caro gestore del bazar “Handala”, stroncato dal Covid il 26 settembre scorso.

Ci saranno anche gli interventi previsti di esponenti della comunità palestinese e della rete degli attivisti di Napoli, che solleciteranno una riflessione pubblica

L’iniziativa, vuole essere anche il primo passo verso la creazione di un centro di studio e analisi della complessa situazione della Palestina.

Marcella Ràiola (docente dei Cobas Scuola Napoli e membro del comitato organizzativo dell’evento)

Redazione Campania

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Turris-Juve Stabia arbitra Marco D’ascanio di Ancona

Nessun precedente con i corallini e due con le vespe per il fischietto marchigiano D’ascanio

Marco D’ascanio della sezione di Ancona è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Turris e Juve Stabia valevole per l’undicesima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Torre del Greco domenica 15 novembre alle ore 17 e 30 allo stadio “Amerigo Liguori”.

D’ascanio, nato ad Ancona il 29 settembre 1985, è al suo quinto campionato in Serie C, non ha alcun precedente con i corallini mentre sono due con le vespe.

I precedenti con la Juve Stabia:

Campionato Nazionale di Serie C girone C

2017 / 2018 – 3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 1 – 1 Magnus TROEST (JS), Berardi (M) e Massimiliano CARLINI (JS).

Campionato Nazionale di Serie C girone C

2018 / 2019 – 8° giornata d’andata: JUVE STABIA – MONOPOLI 2 – 1 autorete di Zanini (JS) e Letizia.

L’assistente numero uno sarà: Claudio GUALTIERI della sezione di Asti;

l’assistente numero due Mattia Massimino della sezione di Cuneo;

quarto ufficiale: Mario CASCONE della sezione di Nocera Inferiore.

Giovanni MATRONE

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Resistenze TEATRALI: 5 progetti, 27 appuntamenti online del CTB

0

Resistenze TEATRALI: 5 progetti, una produzione Centro Teatrale Bresciano che partirà il 16 novembre. 5 progetti, 27 appuntamenti per raccontare online il teatro che non si arrende con protagonisti i più grandi nomi della scena teatrale italiana. I contenuti saranno disponibili gratuitamente sul sito www.centroteatralebresciano.it

Resistenze TEATRALI: 5 progetti, 27 appuntamenti online del CTB

Ridare un volto, uno spessore e una dignità alle persone che il teatro quotidianamente lo fanno, mostrando i progetti in costruzione e ora sospesi, e il grande e articolato lavoro che c’è intorno a essi, provando a raccontare la peculiarità assoluta e meravigliosa dei linguaggi, dei luoghi e dei lavoratori del teatro.

Con questa intenzione nasce Resistenze TEATRALIla Rassegna virtuale promossa dal Centro Teatrale Bresciano che raccoglie e porta in evidenza vari segmenti del lavoro artistico e produttivo in corso di realizzazione nonostante i teatri chiusi al pubblico, e insieme propone nuovi progetti messi in campo appositamente per provare ad attraversare con una nuova consapevolezza questo stop allo spettacolo dal vivo.

In questo nuovo periodo di incertezza – dopo il grande lavoro per riorganizzarsi in sicurezza, le Stagioni allestite e mai iniziate, gli spettacoli in prova e già pronti alle tournée cancellati – il Centro Teatrale Bresciano si è interrogato su come continuare a comunicare con il proprio pubblico, per trasmettere qualcosa che fosse vero e indispensabile.

La risposta individuata non è stata presentare online un prodotto finito, come uno spettacolo in streaming o di repertorio: espedienti che, per quanto tecnicamente riusciti, non sono mai in grado di ricreare l’irripetibile alchimia che si instaura tra palcoscenico e sala nella rappresentazione dal vivo.

Resistenze TEATRALI nasce infatti come raccolta di contenuti originali, realizzati in corso d’opera in queste settimane dal Centro Teatrale Bresciano, parallelamente allo sviluppo dei progetti produttivi avviati, o dando vita a nuove progettualità ad hoc, senza attingere al materiale di repertorio.

Ne nasce un articolato palinsesto che si pone un obiettivo ambizioso – sintetizzato nel folgorante verso di Majakovskij che fa da sottotitolo alla Rassegna, strappare la gioia ai giorni futuri: trovare insieme – artisti, organizzatori e pubblico – spunti di speranza e resistenza umana e civile grazie all’arte teatrale e alle persone che la rendono ogni giorno possibile. Perché, in giorni in cui si discute su chi e che cosa sia utile o necessario a una comunità in crisi, il teatro e le persone che ci lavorano rappresentano un serbatoio vitale e irrinunciabile di creatività e pensiero a beneficio di tutti, per il presente e ancora di più per il futuro da immaginare e costruire.

Il palinsesto si articola in 5 percorsi, per un totale di 27 appuntamenti, online dal 16 novembre al 30 dicembre 2020; protagonisti alcuni dei più importanti nomi della scena teatrale nazionale.

Il progetto, a fruizione completamente gratuita, sarà visibile sul sito web www.centroteatralebresciano.it, sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Centro Teatrale Bresciano.

I contenuti verranno caricati alle 18 di ciascun giorno di calendario, fatta eccezione per quelli calendarizzati di sabato che saranno caricati alle 15.30, e rimarranno visibili in seguito senza limitazioni di tempo.

L’ARTICOLAZIONE DEI PROGETTI

Resistenze Teatrali_calendario in grafica

Due progetti sono dedicati a seguire la sviluppo e l’allestimento degli spettacoli di produzione CTB cui si sta lavorando in queste settimane: ecco dunque Diario di bordo dalle prove de Il delirio del particolare e Diario di bordo dalle prove di Calma Musa Immortale, nel corso dei quali il pubblico potrà ascoltare le voci di attori, registi, drammaturghi, scenografi, costumisti, compositori intervallate dalle immagini delle prove, del montaggio delle scene, dal multiforme lavoro creativo che si svolge dietro le quinte.

La parola andrà dunque a Maria Paiato, Giorgio Sangati, Carlo Valli, Fausto Cabra, Anna Gualdo, Alessandro Mor, Alberto Onofrietti, Elisabetta Pozzi, Marco Archetti, Gianluca Sbicca, Michele Rabbia, Alberto Nonnato, Rossella Zucchi e molti altri impegnati nella realizzazione delle due produzioni CTB.

Gli spettacoli in produzione vengono così raccontati nel loro farsi, da vari punti di vista e da chi giorno dopo giorno li sta creando, in un percorso che vuole suscitare aspettativa e curiosità verso la messa in scena finale ma soprattutto offrire un’occasione di visibilità al lavoro e al valore culturale e sociale delle persone che fanno teatro.

Con lo stesso intento – porre in forte evidenza il fondamentale lavoro culturale dell’attore, il suo essere un tramite attivo e insostituibile dei testi – saranno presentati tre appuntamenti di Teatro (Aperto), la rassegna dedicata alla nuova drammaturgia con la direzione artistica di Elisabetta Pozzi, registrati nelle nostre sale teatrali con un taglio molto particolare.

E sempre a Elisabetta Pozzi sarà affidato Voci dal Mito, un ciclo di tre appuntamenti dedicati a tre grandi figure femminili del mito, per ripercorrere i molteplici punti di vista con cui sono state descritte nei secoli, ma anche per riflettere sul nostro presente e sulla ricerca continua che caratterizza il lavoro teatrale, attraverso il racconto e l’esperienza di una delle maggiori interpreti del teatro italiano.

Infine, con 10 poeti per resistere/10 attori che resistono, il CTB ha chiesto a 10 grandi protagonisti della scena italiana legati da uno speciale sodalizio artistico e produttivo con lo stabile bresciano di adottare un poeta e una sua poesia, di raccontare il perché di questa scelta in questo preciso momento storico e sociale, e quindi recitare il testo o i testi selezionati.

Protagonisti di questo appassionato viaggio nella poesia sono Lella Costa, Ludovica Modugno, Marco Sgrosso, Elisabetta Pozzi, Elena Bucci, Vittorio Franceschi, Federica Fracassi, Lucilla Giagnoni e Simone Cristicchi. Le loro scelte spazieranno dagli antichi ai contemporanei, dai lirici puri ai poeti comici e satirici, dalle parole d’impegno politico a quelle d’amore.

NOTA D’OBBLIGO E DI SPERANZA: Gli appuntamenti di Resistenze TEATRALI non sono video di repertorio, ma sono lavori realizzati in corso d’opera in queste settimane, parallelamente allo sviluppo dei progetti produttivi; sono dunque esposti al rapido mutare delle cose che caratterizza questo tempo attuale. Il Centro Teatrale Bresciano si impegna a realizzare quanto calendarizzato, con la possibilità di modificare il palinsesto per causa di forza maggiore.

In merito a questa iniziativa la Vice Sindaco Laura Castelletti scrive:

Ancora una volta, e come sempre poiché intrinseca alla sua natura, il mondo della cultura trova la capacità di rispondere alle difficoltà del presente e traguardare verso nuove possibilità e orizzonti.

La chiusura dei luoghi della cultura e dello spettacolo non ha impedito loro di andare avanti e Resistenze Teatrali, il palinsesto interamente digitale del Centro Teatrale Bresciano, ne è una meravigliosa dimostrazione.

Per oltre un mese, con appuntamenti quasi quotidiani e coinvolgendo personalità di altissimo profilo della scena italiana, Resistenze Teatrali ci propone storie e contenuti che mai avremmo potuto conoscere o osservare dalla nostra poltrona in sala. Perché il teatro, ben prima di essere quella infilata perfetta che scorre per un’ora o due sul palcoscenico, è un lavoro frenetico e certosino di mesi, che si fa poi adrenalinico e serratissimo negli ultimi giorni, a cui partecipano autori, attori, registi, direttori di scena, musicisti, tecnici del suono e delle luci, scenografi, truccatori e molti altri. Sono le donne e gli uomini del teatro, professionisti e artigiani che vivono di teatro. Che fanno vivere il teatro. Questo progetto del Ctb ci permette di conoscerli meglio, ci concede il privilegio di partecipare alla costruzione di storie e personaggi, prima che divengano tali agli occhi dello spettatore, seguendone il percorso e il lavoro. In un ambito che, fra molte sfaccettature e per tante ragioni, è fra quelli che più ha pagato e sta pagando il prezzo delle restrizioni imposte dalle misure per il contenimento della pandemia.

 Nello stesso tempo, oltre al racconto del lavoro dietro le quinte, sono messi in campo anche tre progetti particolari, pensati appositamente per mantenere il legame e la vicinanza con il pubblico attraverso i linguaggi della poesia e del teatro e le riflessioni degli artisti, cioè attraverso la forza della cultura e delle persone che la fanno; perché la cultura è e rimarrà sempre una necessità primaria degli esseri umani e una garanzia fondamentale della tenuta democratica di una comunità.

E così ogni singola proposta e tutto il palinsesto nel suo insieme si mostrano chiaramente come un momento e un contenuto alternativo e complementare all’esperienza del teatro fruito, perché sappiamo bene che uno spettacolo è fatto anche e soprattutto di quel che non si vede ma si percepisce: l’adrenalina sul palco e dietro le quinte, le emozioni fra il pubblico (che non sono mai silenziose: siano esse una soffocata risata, un soprassalto di stupore, un groppo ricacciato in gola, il sommesso commento al compagno di serata o anche lo scricchiolio della poltrona di uno spettatore insofferente). A quello torneremo, ancora non sappiamo quando, ma se c’è un’essenza nel teatro è quello di essere un momento sociale e condiviso. Lo era al tempo dei greci e dei romani, e resta tale anche oggi.

Difficile pensare che questa pandemia e tutto il suo corollario siano una opportunità, però è nostro dovere trarne le lezioni più importanti e costruttive. Gli operatori della cultura lo hanno fatto, lo ha fatto anche il Ctb con Resistenze Teatrali, scorgendo nella piazza digitale uno strumento per far conoscere meglio il proprio mondo e farlo arrivare, probabilmente, a nuovi spettatori. Che magari fra qualche mese sceglieranno per la prima volta di godersi uno spettacolo da una poltrona di platea.

Laura Castelletti
Vicesindaco
Assessore alla Cultura

Redazione Lombardia

Attività di compravendita abusiva di auto. Sanzioni per 11.000,00 euro

La Polizia di Stato di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) ha sanzionato una attività abusiva senza specifica licenza per auto e moto usate.

Specifici controlli amministrativi ad aziende di compravendita auto usate sono stati effettuati dal Distaccamento di Polizia Stradale di Barcellona P.G. nei giorni scorsi.

La Polizia di Stato di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) scopre un’attività senza specifica licenza di compravendita per auto e moto usate.

Nel corso dei suddetti controlli, i poliziotti constatavano che il titolare di una ditta munita di licenza di solo acquisto e vendita on-line di auto e moto, esercitava la vendita dei veicoli abusivamente.

L’attività sita nel centro di Barcellona Pozzo di Gotto che avrebbe dovuto essere esercitata on line era, invece, dotata di insegne e di piazzale espositivo ove stazionavano circa 30 mezzi, con annessi i locali, realizzati con una struttura prefabbricata, dove veniva esercitata la vendita.

Inoltre, la sede legale della società è risultata censita in luogo diverso da quanto rilevato e da quanto risultante agli atti.

La Polizia di Stato di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) ha sanzionato una attività abusiva di auto e moto usate.

Il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e le normative correlate all’attività di commercio prevedono che chi effettua rivendita di auto debba munirsi di licenza, debba dare comunicazione del luogo ove viene effettuata e tenere un registro nonché altri adempimenti che, all’atto del controllo, non venivano rispettati.

Al termine del controllo e dei successivi accertamenti, sono state elevate sanzioni amministrative per più di 11.000 euro.

Adduso Sebastiano

Contributi a fondo perduto per contratti di locazione rivolti alle A.S.D

La guida sul sito del Dipartimento dello Sport.

Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di contributo a fondo perduto relative a contratti di locazione intestati alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (solo per la locazione del mese di novembre 2020). All’atto pratico, le Associazioni Sportive Dilettantistiche potranno fare richiesta, sotto forma di autocertificazione, utilizzando la piattaforma online messa a disposizione dal Governo a questo indirizzo: https://bit.ly/35oMQWn 

I REQUISITI – I requisiti richiesti per accedere ai contributi sono descritti nell’avviso pubblico disponibile sul sito del Dipartimento per lo Sport e consultabile anche QUI  Non potranno fare richiesta le ASD che hanno già usufruito del precedente contributo a fondo perduto per locazioni erogato dal Dipartimento per lo Sport (Giugno 2020).
TERMINI E LE MODALITA’ – La presentazione delle domande avverrà esclusivamente attraverso l’utilizzo della già citata piattaforma gestita dal Dipartimento per lo Sport e che è attiva dalle ore 10 del 10 novembre sino alle ore 14 del 17 novembre 2020.

Al termine della procedura verrà rilasciata una ricevuta a conferma del buon esito della richiesta, e che dovrà essere conservata. Tutti gli aggiornamenti relativi alle fasi di valutazione e assegnazione dei contributi, così come tutte le comunicazioni, saranno pubblicate esclusivamente sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport, allo stesso link della piattaforma utilizzata per avanzare le richieste da parte delle ASD.

Spacciavano hashish in casa. Un arresto e una segnalazione per indebita percezione di RdC

La GdF di Bagheria (PA) individuava un’abitazione in cui spacciavano e rinveniva un panetto di hashish e un bilancino (VIDEO).

I Finanzieri della Compagnia di Bagheria, nel corso di un servizio di controllo economico del territorio, hanno individuato un’abitazione, ubicata in quel Comune, dove veniva esercitata un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare i militari operanti, insospettiti dal continuo via vai di persone nei pressi della suddetta abitazione, effettuavano un’attività di appostamento fermando due persone uscite dall’immobile.

La Guardia di Finanza di Bagheria (PA) individuava un’abitazione in cui spacciavano e rinveniva un panetto di hashish e un bilancino.

Le stesse venivano trovate in possesso di hashish e pertanto i finanzieri decidevano di eseguire una perquisizione domiciliare d’iniziativa all’esito della quale rinvenivano un panetto di hashish del peso complessivo di oltre 25 grammi, pronto per essere diviso in dosi e venduto ai numerosi acquirenti.

I Finanzieri procedevano quindi ad un arresto e una segnalazione all’Inps per indebita percezione di Reddito di Cittadinanza.

Le Fiamme Gialle procedevano quindi all’arresto del responsabile, C.M. di 38 anni bagherese – già gravato da precedenti specifici – per spaccio di sostanze stupefacenti e al sequestro della droga nonché di un coltello da cucina con lama da 21 cm, di uno smartphone, di un bilancino di precisione e di €. 215 in contanti

Da successivi approfondimenti, una componente del nucleo familiare dell’arrestato è risultata percettrice del Reddito di Cittadinanza e pertanto è stata segnalata all’INPS per la decadenza dal beneficio.

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, al fine assicurare il contrasto a ogni forma di illecito economico-finanziario.

Adduso Sebastiano

Spacciavano hashish in casa. Un arresto e una segnalazione per indebita percezione di Reddito di Cittadinanza. La Guardia di Finanza di Bagheria (PA) individuava un’abitazione in cui spacciavano e rinveniva un panetto di hashish e un bilancino

F1, GP Turchia: i risultati del venerdì di prove libere

0
F1: a Istanbul prove libere a Verstappen che chiude davanti a Leclerc e Valtteri Bottas. Domani le qualifiche alle 13.00

F1, GP Turchia: i risultati del venerdì di prove libere

In Turchia a sorpresa niente venerdì alle Mercedes! Le prove libere vanno a Max Verstappen che chiude le FP2 in 1:28.330 davanti a Charles Leclerc e Valtteri Bottas. Fa strano vedere una Ferrari in seconda posizione e davanti alle due Mercedes. Siamo solo a venerdì ma i segnali di ripresa a Maranello senza dubbio ci sono. Un fattore che ha inciso però e non poco nello svolgimento delle due sessioni è stata la pista considerata  molto scivolosa. “Non ho grip” ha detto in un team radio Hamilton che ha chiuso la seconda sessione in quarta casella.  Dovesse riconfermarsi una pista con queste difficoltà le qualifiche e la gara in Turchia si preannunciano spettacolari. Molto bene in questo venerdì le due AlphaTauri di Kvyat e Gasly in sesta e settima casella.  Si rivede con grande gioia la Rossa di Seastian Vettel, prossimo all’addio, nella top ten. Il tedesco oggi colloca la sua SF1000 ottava. Giornata da analizzare per Renault con Ocon e Ricciardo in dodicesima e quindicesima posizione,  così come  per la McLaren con Norris, che oggi spegne le candeline,  decimo e Sainz quattordicesimo. Chiude la classifica la solita, purtroppo,  Williams del solito Latifi. Termina dunque così il venerdì di prove libere, appuntamento a domani con le qualifiche programmate per le ore 13.00.

 

F1 GP Turchia, i risultati delle FP2

1  Verstappen Red Bull
2  Leclerc Ferrari
3  Bottas Mercedes
4  Hamilton Mercedes
5  Albon Red Bull
6  Kvyat AlphaTauri
7  Gasly AlphaTauri
8  Vettel Ferrari
9  Stroll Racing Point
10  Norris McLaren
11  Perez Racing Point
12  Ocon Renault
13  Giovinazzi Alfa Romeo
14  Sainz McLaren
15  Ricciardo Renault
16  Raikkonen Alfa Romeo
17  Russell Williams
18  Grosjean Haas
19  Magnussen Haas
20  Latifi Williams