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SERIE C GIRONE B: ALL’11’ GIORNATA COMANDANO PERUGIA E PADOVA

Le due P – Padova e Perugia – comandano la classifica di Serie C Girone B alla vigilia dell’undicesima di campionato.

Alla decina esatta, rinviata Arezzo – Sambenedettese: il problema Covid non si allontana dalla compagine toscana. Nei giorni in cui alla Fiorentina in Serie A (squadra decretata in “bolla” con l’attuale Protocollo sanitario che segue le indicazioni Asl, con l’isolamento fiduciario a casa; in attesa del vaglio del nuovo Protocollo Federale, in cui si vuol disegnare la “bolla” all’interno dei Centri sportivi o in preposte apposite strutture ricettive) la Asl Toscana ha imposto lo stop ai viaggi dei giocatori nazionali, per i rispettivi Paesi di appartenenza. Altro discorso è poi che lo stesso accada con la Asl del Lazio, per la Roma, i cui giocatori in destinazione nazionali, effettivamente non siano partiti; mentre la viola sta vedendo gran parte dei propri calciatori partire ugualmente. La stessa Società, in seguito alla positività di Callejon, aveva preventivamente avvertito le varie Federazioni che i loro tesserati non sarebbero partiti, per disposizione dell’autorità sanitaria.

L’ Arezzo si trova così, già, con ben due giornate mancanti. E la Sambenedettese, privata dell’eventuale possibilità di approcciarsi all’anticipo serale di sabato 14 novembre con la Via Pesaro, del fattore motivazionale aggiuntivo che ti dà l’essere nella seppur ampia griglia dei play-off. Il pareggio in casa della Fermana con il Fano, consente alla prima di staccare di un punto proprio la Vis Pesaro. Al Fano – che se la vedrà con il Legnago, reduce dalla sconfitta interna con il Matelica – non resta che sperare che per L’Arezzo i recuperi siano improduttivi. E domenica ci sarà Fermana – Arezzo. Il Matelica va a Padova e chissà che non approfitti della spallata data dal Perugia, per continuare sulla sua buona strada delle due vittorie di fila. Il prossimo avversario del Perugia è quel Carpi battuto dal Modena. Quest’ultima impegnata nel posticipo del lunedi a Mantova, per confermarsi insieme al Sudtirol (che a sua volta farà visita all’Imolese), tra le squadre di vertice.

L’altra umbra, il Gubbio, cui è riuscito finalmente il colpo: vincere a Ravenna; non avrà vita facile con la V.V. Verona, per ritrovare appetito dopo gli oltre nove mesi di digiuno prima di quest’ultimo turno infrasettimanale. Il Ravenna renderà visita ad un Cesena rivitalizzato da bomber Bortolussi. A FeralpiSalo‘ – Triestina delle 17.30, la prima si avvicina con netta sconfitta per 3 a 0 sul campo di Verona; e la seconda con vittoria di misura sull’Imolese.

 

Carmine D’Argenio

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Serie C Gir.C, promosse e bocciate della decima giornata

Altro turno infrasettimanale per la Serie C, un periodo pieno di impegni per le squadre che non hanno abbastanza tempo né di ricaricare le pile né per godersi i risultati appena ottenuti. Si allunga la sfilza di gare rinviate causa Covid, questa volta tocca a Catania-Bisceglie e Casertana-Vibonese. Restando al calcio giocato Bari e Ternana continuano nella lotta per il primo posto, per ora sono avanti le Fere ma domenica ci sarà lo scontro di fuoco al “San Nicola”. Continua la rincorsa del Palermo che ha una “quattro giorni da sogno” e il Catanzaro centra la seconda vittoria consecutiva.

PROMOSSE

Ternana – Il miglior attacco del girone incontra qualche difficoltà di troppo contro la difesa della Virtus Francavilla, la terza peggiore dell’intero torneo. Il primo vero sussulto offensivo è quello di Raicevic che si divora un gol a tu per tu col portiere avversario. Nella seconda frazione Partipilo si mette in proprio cercare il gol che rompa il ghiaccio. Poi serve un corner al bacio per Salzano entrato neanche un minuto prima. In 30 secondi la partita potrebbe pendere da una parte piuttosto che dall’altra, si susseguono due azioni pericolosissime, una per parte. Prima Falletti dalla distanza per poco non trova il raddoppio, dall’altro lato è Perez che con un tiro a giro finalizza male una bell’azione tutta in verticale. Gli Umbri inanellano la sesta vittoria consecutiva restando l’unica imbattuta nel girone.

Foggia – Se riavvolgiamo il nastro tornando all’inizio della stagione dei Satanelli, sarebbe un’utopia pensare di occupare l’attuale posizione in classifica. Ma mister Marchionni sta ridando serenità alla piazza e al gruppo e convincendo a suon di prestazioni che migliorano sia dal punto di vista qualitativo che dell’intensità. La vittoria col Bari ha dato una spinta notevole ad un gruppo che versava in acque turbolente. Poi il blitz esterno con la Casertana e ieri l’altro ancora un punto contro la sorpresa Turris. I Rossoneri vanno due volte in svantaggio ma grazie all’intensità e alla caparbietà di cui parlavamo prima, riesce a rimettere la partita in sesto. Il primo gol di Curcio è favoloso: un sinistro di contro balzo che termina la propria corsa nel sette. Poi ancora il numero 10 segna dagli undici metri per un errore clamoroso della difesa avversaria. Nel finale il Foggia ha anche l’occasione per vincerla ma il colpo di testa di Germinio si stampa sul palo.

Palermo – Due partite in quattro giorni possono cambiare la stagione. Questo è successo al Palermo guidato dall’esperto Boscaglia che conquista prima un punto sudatissimo nel derby contro il Catania e poi fa il colpo grosso a Castellammare. Un inizio di stagione pieno di difficoltà nel quale si deve fare i conti anche con il Covid che colpisce quasi tutti i giocatori, costringendo quelli arruolabili ai lavori pesanti senza la possibilità di ricambi. La sfida al Catania è giocata incredibilmente da 11 giocatori che al termine sono sfiniti. A Castellammare, fortunatamente, ci sono anche sette panchinari. Ribadiamo fortunatamente perché Saraniti è costretto ad uscire dopo 30 minuti ma soprattutto dopo aver segnato il suo primo gol in Rosanero. L’uomo del raddoppio si alza proprio dalla panca, è Floriano che finalizza al meglio una corsa di 30 metri di Rauti. Quattro punti in due gare quasi proibitive che permettono ai siciliani di guardare in modo diverso il prosieguo della stagione.

BOCCIATE

Monopoli – Una posizione di metà classifica ma fuori dai play-off non rende giustizia alla storia recente del Monopoli che si è spesso rivelata una delle squadre con il gioco più apprezzabile del girone. Quest’anno c’è qualche difficoltà in più. Lo sa bene mister Scienza che è costretto a sorbirsi, in alcuni casi giustamente, le critiche di una piazza che insieme a lui era abituata ad abitare i piani alti della classifica. Due partite in casa e un solo punto conquistato, quello di due giorni fa contro la Viterbese in uno scontro diretto per la zona bassa. Il Gabbiano meriterebbe l’intera posta in palio quantomeno per la volontà nella ricerca del gol, per gli ospiti l’unica occasione buona vale il pari e se lo terranno strettissimo.

Teramo – La prima vera prestazione insufficiente dei Diavoli che culmina con la prima sconfitta. Una delle cause principali della prestazione non sufficiente è la verve mostrata dal Catanzaro che vola sulle ali dell’entusiasmo dei risultati positivi delle ultime giornate. I Giallorossi spingono dall’inizio alla fine andando vicinissimo al gol già a venti secondi dall’inizio del match con Carlini che si lascia ipnotizzare, da pochi passi, da Lewandoski. Il vantaggio arriverà solo a venti minuti dalla fine con Carlini che si fa perdonare per l’errore precedente. Il Teramo non riesce ad imbastire alcuna azione degna di nota sembrando in balìa dell’avversario.

Avellino – I Lupi vivono una leggera fase di flessione. Negli ultimi tre turni solo due i punti conquistati al termine di due pari. Prima con la Turris, dilapidando il doppio vantaggio, poi con la Paganese nella giornata appena trascorsa, oltrealla prima sconfitta giunta con il Catanzaro. Partono forte gli Irpini che però rischiano di capitolare col tiro a botta sicura di Gaeta salvato sulla linea con un intervento provvidenziale di un difensore Biancoverde. Altro salvataggio sulla linea, questa volta nell’area della Paganese. La svolta del match è al minuto 42 con il rosso per Silvestri per un contatto con un avversario che manda dal dischetto Diop che non sbaglia. Dopo che Santaniello spreca il rigore conquistato da Bernardotto, ci pensa Aloi a trovare il pari da punizione beneficiando di una leggera ma decisiva deviazione. Un periodo di flessione per Braglia che saprà strigliare i suoi per riprendere la retta via verso la B.

A cura di Raffaele Galasso

Attività totalmente sprovviste di licenza comunale. Sequestrate (VIDEO)

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La GdF di Palermo ha posto sotto sequestro amministrativo due attività, officina e commercio, completamente sconosciute al fisco.

Nei giorni scorsi i Finanzieri del Comando Provinciale Palermo, nell’ambito dei servizi ordinari di controllo economico del territorio, hanno posto sotto sequestro amministrativo due esercizi aperti al pubblico privi delle necessarie autorizzazioni e, in un caso, in assenza di partita IVA e pertanto completamente sconosciuti al fisco (evasore totale).

In particolare i militari operanti accedevano presso un garage ubicato in piazza Leoni, al cui interno e presso il locale attiguo venivano esercitate due distinte imprese, una di commercio e riparazione di pneumatici e l’altra di officina elettro-meccanica, entrambe sprovviste della Segnalazione Certificata Inizio Attività rilasciata dal competente Sportello Unico Attività Produttive.

Le Fiamme Gialle hanno quindi proceduto a segnalare i titolari delle ditte, rispettivamente M.D. – cl. ’80 – e M.S. – cl. ’68 – entrambi palermitani, al Sindaco di Palermo per esercizio abusivo di attività (ex art. 7 della Legge Regionale n. 28/1999 – Riforma della disciplina del commercio) che prevede, oltre al sequestro amministrativo dei locali e delle attrezzature trovate al loro interno, l’irrogazione di una sanzione pecuniaria che varia da un minimo di €. 1.549 a un massimo di €. 15.493.

L’operazione rientra tra i compiti istituzionali propri della Guardia di Finanza quale polizia economico – finanziaria costantemente impegnata alla repressione delle attività commerciali abusive, e a tutela degli imprenditori che operano nel rispetto della legge.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia – Palermo: Si salvano solo Bubas, Orlando, Garattoni e Tomei

La Juve Stabia torno alla sconfitta casalinga con il Palermo in una gara condizionata dagli errori arbitrali (due rigori non concessi alle Vespe) ma che ha visto anche una prestazione non convincente dei ragazzi di Padalino. Di fronte è anche vero che c’era un Palermo niente male come rosa ma falcidiato dal Covid e stanco per aver giocato appena 60 ore prima il derby con il Catania con solo 11 calciatori disponibili.

Nella Vespe si salvano dall’insufficienza solo Bubas, Orlando, Garattoni e Tomei.

Questi sono i voti ai calciatori in maglia gialloblu:

Matteo Tomei voto 6

Può poco sui goal avversari, manca la sua solita super parata, che poteva arrivare sul secondo goal.

Luca Garattoni voto 6

Il migliore in casa Juve Stabia, anche contro il Palermo fa la sua onesta partita e sembra il più pericoloso degli esterni della Juve Stabia, anche più degli attaccanti esterni.

Roberto Codromaz voto 5

Lento, indeciso e spesso impacciato, l’assenza di Troest si sente tantissimo, soprattutto per suoi demeriti. Probabilmente le prossime le giocherà Mulè.

Nicholas Allievi voto 5

Senza Troest sembra un altro giocatore. Malissimo nella gestione difensiva al pari del compagno di reparto.

Alberto Rizzo voto 5

Kanoute lo mette in seria difficoltà e il Palermo sfonda sempre dalla sua parte. Anche in fase offensiva, stavolta, rende poco e male.

Andrea Vallocchia voto 5.5

La sua fisicità è importante, ma sbaglia troppo nei tempi di giocata per le punte esterne. Meno preciso di altre circostanze.

Luca Berardocco voto 5

È una media tra il 4 dei suoi primi 60 minuti e il 6 della sua ultima mezz’ora. Il calo fisico del Palermo lo favorisce nel finale ma siamo ancora lontani anni luce da ciò che ci si aspetta da lui.

Dal 89’ Scaccabarozzi S.V.

Alessandro Mastalli voto 5.5

Il capitano si impegna tanto, prova spesso la giocata sbaglia anche molto ma il secondo rigore negato alle Vespe è la sua miglior giocata della partita. Tira bene il rigore ma gli abbiamo visto fare molto meglio.

Tommaso Fantacci voto 5

Quando gioca dall’inizio del match sembra andare più in difficoltà. Era un test importante per lui, lo ha sprecato. Contro la Turris rischia di tornare in panchina

Niccolò Romero voto 5

Non ci siamo, vero è che ha dei problemi fisici, dovrebbe riposare e non può, ma è completamente estraneo al gioco, viene servito male, ma stavolta è anche lui che sembra nascondersi. Serve più determinazione sotto porta.

Francesco Orlando voto 6

Fino a quando regge fisicamente, sembra essere l’unico in grado di mettere in difficoltà il Palermo, ma si perde, spesso quando deve concretizzare. Suo l’errore a centrocampo in occasione del primo gol del Palermo altrimenti il voto sarebbe stato più alto.

Dal 67′ Nico Bubas voto 6

Crea scompiglio nella difesa avversaria, conquista un rigore che solo il pessimo Carella di Bari riesce a non vedere, ma anche lui, sotto porta o negli ultimi 20 metri ci dovrebbe mettere più determinazione.

Pasquale Padalino voto 5

Gli errori arbitrali ci sono, ma contro c’è un Palermo che regge un tempo e nel secondo è talmente stanco che cede metri alle Vespe. Però non si riesce a capire perché non faccia nulla dalla panchina, Bovo e Bentivegna sulla panchina per tutta la partita con Berardocco e Fantacci completamente fuori gara, non ci stanno. Ogni tanto si potrebbero fare anche dei cambi tattici, un modulo più offensivo, nel finale, era da mettere dentro. Troppo scolastico nei cambi, ogni tanto la sterzata andrebbe data dalla panchina anche con delle modifiche tattiche e di modulo.

Caserta: aggredisce il padre e colpisce i Carabinieri con una pala

Caserta: aggredisce il padre, che richiede l’intervento dei Carabinieri. Resiste all’intervento colpendoli con una pala e viene arrestato.

Caserta: aggredisce il padre e colpisce i Carabinieri con una pala

Caserta: aggredisce il padre e resiste all’intervento dei Carabinieri. Succede nella serata di ieri, a Caserta, dove i Carabinieri della sezione radiomobile del locale Comando Compagnia hanno tratto in arresto un 28enne del posto per maltrattamenti in famiglia e violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, dopo aver minacciato e fisicamente aggredito il padre convivente si è scagliato contro i carabinieri intervenuti colpendoli con una pala, venendo poi bloccato ed arrestato.

A richiedere l’intervento dei militari dell’Arma è stato lo stesso genitore con una telefonata al 112. La vittima ha riferito ai Carabinieri che l’aggressione sarebbe scaturita a seguito del rifiuto ad una pretesa del figlio di firmare al suo posto una dichiarazione di assunzione di responsabilità ad una infrazione al cds con la sanzione accessoria del ritiro della patente.

L’arrestato verrà giudicato con rito direttissimo.

Lorenza Sabatino

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Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

 

Napoli: parcheggiatori abusivi denunciati mentre operavano in centro

Napoli: parcheggiatori abusivi denunciati nella zona piazza Matteotti, via Oberdan, via Sedile di Porto e Matteo Schilizzi.

Napoli: parcheggiatori abusivi denunciati mentre operavano in centro

Napoli: parcheggiatori abusivi denunciati. Lunedì e giovedì mattina gli agenti del Commissariato Decumani, con il supporto di personale della società ANM, hanno effettuato servizi di controllo del territorio tesi al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi e della sosta selvaggia in piazza Matteotti, via Oberdan, via Sedile di Porto e via Matteo Schilizzi.

Nel corso dell’attività i poliziotti hanno sorpreso in via Sedile di Porto un 32enne napoletano con precedenti di polizia che stava svolgendo nuovamente l’attività di parcheggiatore abusivo e lo hanno bloccato e denunciato.

Inoltre, in via Schilizzi, ne hanno notato un altro, un napoletano di 49 anni, il quale, alla loro vista, ha iniziato ad inveire contro gli operatori fino a quando è stato bloccato e denunciato anche per resistenza a Pubblico Ufficiale.

Infine, sono state contestate 205 violazioni del Codice della Strada ad auto in divieto di sosta e due veicoli sono stati sottoposti a sequestro per mancata copertura assicurativa.

Lorenza Sabatino

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I numeri tornano a salire: 86 nuovi positivi a Castellammare

I numeri tornano a salire: ieri, i nuovi positivi a Castellammare sono stati 86. Il sindaco: “numeri aumentano all’aumentare dei tamponi”.

I numeri tornano a salire: 86 nuovi positivi a Castellammare

I numeri tornano a salire e diventa nuovamente pesante il bilancio dei nuovi positivi per la città di Castellammare di Stabia. Regione Campania e Asl Na 3 Sud hanno comunicato il bilancio delle ultime 24 ore.

Sono in totale 86 i cittadini risultati positivi al coronavirus (Covid-19). I tamponi effettuati sono stati 390.

I numeri tornano di fatti a salire non appena i tamponi lavorati riguardano numeri importanti. “Fortunatamente 58 degli 86 cittadini positivi sono al momento asintomatici. Un’altra buona parte delle persone segnalateci hanno sintomi lievi ma tra di esse ci sono anche due persone di 80 e 81 anni” commenta Cimmino.

Positivi anche due piccoli di 4 e 5 anni e 6 ragazzi tra i 10 ed i 17 anni. Si registrano anche cittadini guariti dalla malattia che sono in totale 19.

In questo momento l’attenzione del sindaco è rivolta all’ospedale “San Leonardo”, unico punto di riferimento di un comprensorio enorme e in grossa difficoltà, e a ciò che sta accadendo all’interno della Residenza Sanitaria Assistenziale denominata “Oasi San Francesco”.

Nella Rsa sono risultati positivi al tampone 43 ospiti, sui 65 attualmente presenti, e 15 operatori sanitari. I pazienti sono stati isolati ed al momento nessuno desta preoccupazione per le condizioni di salute.

“L’amministrazione comunale è stata informata sulla vicenda ed è in costante contatto con l’Azienda Sanitaria per tutti gli aggiornamenti del caso” conclude il sindaco. I positivi della Rsa sono al momento stralciati dal bilancio contenuto dall’infografica in quanto ci sono verifiche in corso sulla residenza degli ospiti della struttura.

Lorenza Sabatino

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Cimmino per la mobilità: “La mia Stabia è prima in Italia”

Cimmino per la mobilità sostenibile: “Castellammare di Stabia è prima in Italia: il nostro progetto supera Parma, Monza e Viareggio”.

Cimmino per la mobilità: “La mia Stabia è prima in Italia”

Cimmino per la mobilità sostenibile: il sindaco informa tramite la sua pagina Facebook che, a livello di mobilità sostenibile, Castellammare di Stabia è prima in Italia. Il ministero dell’Ambiente, tramite la Direzione Generale per il Clima, l’Energia e l’Aria ha infatti classificato il progetto dell’amministrazione comunale “al primo posto”, davanti a città come Terni, Parma, Monza, Forlì e Viareggio.

L’ambito è quello del Primus, ovvero il Programma di Incentivazione della Mobilità Urbana Sostenibile che cofinanzia i progetti presentati da Comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti. L’obiettivo è di realizzare nuove piste ciclabili per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro; sviluppare la sharing mobility; portare avanti le attività di mobility management presso le sedi delle amministrazioni, delle scuole e delle università.

Saranno realizzati 84 stalli per il servizio di bike sharing, 162 posti con rastrelliere e ci saranno a disposizione 56 biciclette per il bike sharing in 8 differenti postazioni, con punti di ricarica anche per mezzi elettrici privati.

“Un risultato per cui devo ringraziare la mia giunta comunale e che continua a porre la nostra città tra le eccellenze italiane da due anni a questa parte” commenta il sindaco. Cimmino si riferisce a un cambiamento in atto, “nonostante i grandi sforzi compiuti e da compiere per contrastare la pandemia, sotto gli occhi di tutta la Regione e di tutto il Paese”.

Il sindaco, nonostante le criticità in cui la città versa in questo periodo, ricorda le iniziative riguardanti la candidatura a Capitale della Cultura Italiana 2022 e il Pum, il Piano Urbano di Mobilità, che ha fatto da apripista al grande risultato certificato in queste ore dal ministero dell’Ambiente.

“La nostra città è rivolta verso il futuro e non ci fermeremo perché Castellammare, gli stabiesi e le nuove generazioni meritano un territorio sostenibile e bello” aggiunge Cimmino. “Proprio sul Pum voglio comunicare un’altra novità: il ministero ha approvato quella che sarà la definitiva ztl. Stabia è una città che si muove, a misura di lavoratori, di studenti, di famiglie, di giovani e meno giovani. Ogni giorno lo dimostreremo sempre di più”.

Lorenza Sabatino

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Capodichino: sequestrati oltre 400 capi di abbigliamento contraffatti VIDEO

Aeroporto di Capodichino (NA): sequestrati oltre 400 capi di abbigliamento e accessori contraffatti di note case di moda

Capodichino: sequestrati oltre 400 capi di abbigliamento contraffatti VIDEO

Napoli, 13 novembre 2020 – I funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli, unitamente ai finanzieri della Compagnia di Capodichino, nel corso di una serie di controlli effettuati su passeggeri in arrivo da Istanbul, hanno sequestrato oltre 400 capi di abbigliamento e accessori vari contraffatti di numerose e note case di moda (Balenciaga, Dsquared2, Moschino, Givenchy, Gucci, Versace, Philipp Plein, Louis Vuitton, Adidas, Nike).

I passeggeri, giunti presso l’aeroporto con grandi bagagli e borse da stiva, dove era stata occultata la merce contraffatta, al momento del controllo non sono stati in grado di produrre documentazione valida a prova dell’acquisto e dell’originalità dei prodotti.

Il materiale sequestrato, composto principalmente da t-shirt, polo, jeans, giubbini, calzature, borse, marsupi e tracolle, era sprovvisto del packaging tipico dei grandi marchi per permettere ai soggetti di trasportare un maggior numero di pezzi.
Consultati i periti delle società titolari dei marchi, questi hanno accertato la fedele imitazione degli originali, tale da trarre in inganno gli eventuali acquirenti finali.

Gli articoli sono stati sequestrati mentre gli autori dell’illecito, in totale 4 responsabili, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per contraffazione e ricettazione.

L’operazione conferma l’efficace sinergia tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza di Napoli nel contrasto ai traffici illeciti.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Arrestati tre tunisini. Denunciato un canicattinese

Arrestati dalla Polizia di Stato di Agrigento, cui uno per spaccio, furto e danneggiamento. Denunciato un canicattinese per furto.

La Polizia di Stato di Agrigento arresta tre tunisini, rispettivamente per: produzione, traffico, detenzione illeciti di sostanze stupefacenti e furto aggravato; danneggiamento e rifiuto di fornire le proprie generalità; destinatario di decreto di espulsione rientrava in Italia entro i previsti tre anni dall’effettivo rimpatrio.

In data 11 novembre 2020, in Agrigento, personale della Polizia di Stato  dava esecuzione a tre Ordine di Esecuzione per la Carcerazione, nei confronti  di tre cittadini tunisini, per i seguenti reati: il primo per produzione, traffico, detenzione illeciti di sostanze stupefacenti e furto aggravato, il secondo per danneggiamento e rifiuto di fornire le proprie generalità e il terzo poiché, destinatario di decreto di espulsione, rientrava in Italia entro i previsti tre anni dall’effettivo rimpatrio. Dopo le formalità di rito, personale della Squadra Mobile associava gli arrestati presso la Casa Circondariale “P. Di Lorenzo” di Agrigento.

La Polizia di Stato di Agrigento arresta un giovane di Canicattì.

Ieri, in Canicattì, personale della Polizia di Stato denunciava in stato di libertà un giovane canicattinese resosi responsabile del reato di furto di un’autovettura.

Nelle giornate scorse era stato denunciato dal proprietario il furto della propria autovettura, i rilievi tecnici, esperiti dal personale della Polizia Scientifica del commissariato di Canicattì, avevano consentito di individuare impronte papillari utili che venivano accuratamente analizzate e ricondotte all’odierno denunciato.

Nonostante la giovane età, il soggetto nell’anno 2019 si era reso protagonista di gravi reati, essendo stato segnalato per rapina aggravata, danneggiamento seguito da incendio, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, porto d’armi o oggetti atti ad offendere.

Adduso Sebastiano

Roma, controlli della Polizia Locale: chiuso negozio in zona Ostiense

Rispetto norme anti-covid, verifiche nei quartieri del VIII Municipio: dai controlli nei locali pubblici, all’osservanza  del coprifuoco. Scattata  la chiusura per un’attività in zona Ostiense

Roma, PL VIII Municipio: controlli e osservanza  del coprifuoco, chiuso negozio in zona Ostiense

Roma- Nell’ambito delle attività di controllo legate al rispetto delle normative anticovid,  predisposte dalla Polizia Locale di Roma Capitale, nella giornata di ieri gli agenti  del Gruppo Tintoretto  hanno svolto verifiche mirare  in vari quartieri del VIII Municipio. Gli accertamenti hanno riguardato più di 30  attività, tra  esercizi commerciali e locali pubblici e oltre 40 strade  nei vari quartieri come Marconi, S. Paolo, Garbatella, Roma 70,Ottavo Colle, Montagnola e Tor Marancia,  per verificare il rispetto del provvedimento di limitazione  della circolazione dopo le ore 22,00.

In collaborazione con la Asl Roma 2, le pattuglie  hanno eseguito  la chiusura di un’attività di somministrazione e vendita di prodotti alimentari in zona Ostiense. Qui, oltre alla presenza di blatte ed escrementi di topo in cucina e in altri locali, sono state rilevate numerose irregolarità amministrative e violazioni di alcune misure anti-contagio. Inoltre, nei congelatori, sono state trovate numerose derrate alimentari prive di  regolari etichette riportanti le informazioni sugli alimenti. La merce, circa 40 kg,  perlopiù carne, pesce e cibi precotti, è stata posta sotto sequestro ed a carico dei gestori sono state elevate  sanzioni per oltre 2000 euro.

Ulteriori accertamenti, svolti con il personale della  Polizia di Stato, hanno riguardato gli avventori, per verificare eventuali violazioni delle disposizioni sulla quarantena.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

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PERUGIA, GIANNITTI: “CON IL COVID A 24 ORE DALLA GARA PENSI DI FERMARTI” (VIDEO)

In casa Perugia era in programma, ma da qualche tempo rinviata fra gli impegni vari e le subentrate situazioni Covid, la Conferenza Stampa del Ds Marco Giannitti:

“L’entusiasmo della voglia di crescere è positivo. Viceversa quello di chi si sente arrivato è deleterio. Non guardo l’essere primi in classifica ma la compattezza nella crescita. Crescita che non è solo della squadra ma di tutto quello che gli gira attorno. Al momento 23 persona che abbiamo in lista stanno dimostrando di meritare Perugia. Per cui non mi preoccupa se ne sono mancati tanti fino a questa decima gara. Però quando il Covid ti colpisce a 24 ore dalla gara, ti mette in crisi: ti viene il pensiero di fermare il campionato, perché ti rendi conto che non è più calcio ma solo situazioni extra campo. Se poi il Perugia vuol guardare in grande deve innanzitutto continuare a capire che questa è la categoria. Non può abbassare mai la guardia. In questo momento il complimento, fra tutti, va al settore giovanile, nella fattispecie rappresentato da Lunghi”.

Perugia - Giannitti
Credit foto: Perugia Calcio

 

Carmine D’Argenio

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Scaricavano 1.000 litri di gasolio agevolato ad un privato. Sequestrato e denunciati

La GdF di Petralia Soprana (PA) li ha colti mentre scaricavano gasolio per agricoltura con accise agevolata nel serbatoio di un’abitazione.

I Finanzieri della Tenenza di Petralia Soprana (PA) un comune del Parco delle Madonie, nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, hanno sequestrato 1.000 litri di gasolio agevolato, (destinato ad essere impiegato in agricoltura), e deferito all’A.G. competente 3 soggetti per violazione al Testo Unico delle Accise.

In particolare, le Fiamme Gialle sono intervenute nel Comune di Blufi, in contrada Madonna dell’Olio, dove hanno individuato un’autocisterna ferma a ridosso di un fabbricato rurale intenta a scaricare del carburante attraverso l’apposito manicotto collegato ad un serbatoio metallico ubicato all’interno del predetto immobile.

Il controllo della documentazione fiscale e i successivi approfondimenti hanno consentito di appurare che la cessione del carburante stava avvenendo nei confronti di un soggetto terzo (privato) e non nei confronti del destinatario (titolare di un’impresa agricola) indicato sul documento di trasporto e in località diversa rispetto a quella di destinazione.

Il gasolio agricolo, che sconta un’aliquota accise ridotta che quindi ha un costo è inferiore rispetto a quello normalmente utilizzato per l’autotrazione, è stato sottoposto a sequestro penale dai militari operanti.

Il titolare della ditta cedente – D.A. cl. ’75 – nonché il titolare dell’azienda agricola – V.S. cl. ’45 – e il privato acquirente – M.C. cl. ’59 – sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese per contrabbando di prodotti petroliferi ai sensi dell’art. 40 del Testo Unico delle Accise che prevede, per i trasgressori, la reclusione da 6 mesi a 3 anni e la multa da due a dieci volte l’imposta evasa.

Continua l’azione di contrasto della Guardia di Finanza di Palermo nel settore della vendita illecita di prodotti petroliferi al fine di disarticolare la filiera distributiva illegale e garantire non solo il corretto assolvimento degli obblighi impositivi, ma anche il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione, la qualità del prodotto venduto e il rispetto della normativa in tema di trasparenza dei prezzi, a tutela del consumatore e delle imprese che operano onestamente.

Adduso Sebastiano

Il murales di Gigi Proietti a Ladispoli, l’omaggio di Lac68

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Anche la città del litorale romano omaggia Gigi Proietti con un murales. All’Istituto Corrado Melone di Ladispoli, il “vigile urbano” di Lac68

Il murales di Gigi Proietti alla Scuola Corrado Melone di Ladispoli, l’omaggio dello street artist romano Lac68

di Maria D’Auria

Ladispoli- Anche la città del litorale romano omaggia Gigi Proietti con un murales. All’Istituto Comprensivo Corrado Melone di Ladispoli, lo street artist Lac68, all’anagrafe Luigi Ambrosetti, ha realizzato un’opera dedicata all’attore romano scomparso di recente.

L’immagine scelta è quella di Gigi nel celebre ruolo di vigile urbano, in “Febbre da cavallo”. Nella rivisitazione in chiave street art, l’attore gira lo spot al mare di Ladispoli, sullo sfondo appare Torre Flavia.

Adoro Gigi da quando lo guardavo in tv in bianco e nero. Da bambino, questo omone enorme, lo vedevo come un eroe e lo guardavo sempre, dopo Carosello, nel varietà – spiega lo street artist romano-. Da grande, poi, ho lavorato nelle maestranze del cinema per alcuni anni, come macchinista, elettricista, e mi è capitato di conoscerlo. Con la sua scomparsa, un’altra pagina di Roma si è chiusa, ma Gigi rimane immortale, come tutti i simboli di Roma”.

Sulla parete della Corrado Melone, da ieri, impera il sorriso di Gigi. E di colpo sembra di rivedere la scena in cui gioca con le parole, mentre prova a pubblicizzare un prodotto. Le parole: la sua forza, la sua arte, che resterà immortale come lui.

murales Gigi Proietti- Lac68 (ph Maria D'Auria)
Ph. Maria D’Auria

Si ringrazia  Emanuela Rizzo photographer per le foto

Murales Lac68, Torre Flavia Ladispoli
ph. Emanuela Rizzo

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Torre del Greco, illeciti in materia di abbandono dei rifiuti: scoperti e sanzionati 109 trasgressori

Torre del Greco, illeciti in materia di abbandono dei rifiuti: scoperti e sanzionati 109 trasgressori, Il Sindaco Palomba: “Un plauso al lavoro posto in essere dai nostri vigili

Continua l’attività di controllo da parte degli Agenti della Polizia Municipale di Torre del Greco, mirata al contrasto degli illeciti in materia di abbandono dei rifiuti, sull’intero territorio comunale.

Un’azione di intervento coordinato, resasi necessaria a seguito dei continui e sconsiderati abbandoni in strada di cumuli indistinti di R.S.U. ad ogni ora dl giorno, e, fortemente voluta dal sindaco, Giovanni Palomba, attraverso la formulazione di un chiaro e preciso indirizzo politico.
Consegnata, così, nelle mani del primo cittadino la relazione a firma del Dirigente del IX Settore, Com.te Salvatore Visone, in riferimento a quanto svolto ed accertato dal nucleo operativo preposto, per il trascorso mese di ottobre.

Nel corpo della nota, dettagliatamente composta, è stato evidenziato che l’attività di controllo – svolta anche con l’ausilio di apposite fototrappole in dotazione, oltre che con appositi servizi di appostamento disposti sulle zone maggiormente sensibili – ha permesso di intervenire nei confronti di n. 109 trasgressori, individuati e sanzionati, per palese violazione del disposto dell’ordinanza Sindacale n. 26/2020.

Inviati, inoltre, ulteriori 19 inviti a presentarsi ai sensi dell’art. 180 c. 8 del codice della strada.
Ad operare, pattuglie di Agenti in abiti civili, sia a bordo di motoveicoli sia a bordo di autoveicoli civetta.

“Continuiamo – ha commentato il primo cittadino – in una costante attività di pattugliamento del territorio comunale, per reprimere quanto più possibile, i comportamenti irresponsabili ed illeciti di chi crede di essere impunito e di poter violare le disposizioni vigenti sullo smaltimento dei rifiuti. Un plauso al lavoro posto in essere dai nostri vigili, ai quali raccomando una ulteriore stretta di controlli su tutta la città”.​ ​ ​

Juve Stabia | Padalino: “Errori arbitrali inspiegabili nei 2 rigori non dati”

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Palermo 2-1

Juve Stabia | Padalino: “Errori arbitrali inspiegabili nei 2 rigori non dati”

Pasquale Padalino, allenatore delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Palermo 2-1 per effetto delle reti siglate da Saraniti e Floriano mentre per la Juve Stabia gol di Mastalli.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“All’inizio della gara abbiamo sicuramente concesso qualcosa, non siamo partiti forte come dopo il gol subito, penso a causa del timore reverenziale. Sicuramente ne parleremo in settimana, però i calciatori hanno creato, siamo arrivati a delle conclusioni, ci è mancato l’ultimo passaggio. Avremmo meritato di pareggiare subito ma il calcio purtroppo è anche questo.

Dal punto di vista tecnico e tattico abbiamo subito contro una squadra composta da giocatori forti, ma abbiamo ribattuto anche colpo su colpo, ai ragazzi non posso addebitare scarso impegno o una giornata storta, anche oggi eravamo nella partita e interpretato la gara nel migliore dei modi però non abbiamo concretizzato.

Il cambio di Orlando era abbastanza evidente, aveva i crampi, lo stesso vale per Berardocco che ritengo abbia fatto una buona partita considerando il fatto che veniva anche da un infortunio.

La nostra forza deve essere quella di andare oltre i problemi di questo periodo e mi aspetto che questa sia la direzione che la squadra intraprenderà perchè questa è la nostra mentalità con tutte le difficoltà che abbiamo e con tutti i limiti ma assolutamente non ci sentiamo la star di questo campionato. Sicuramente siamo una squadra forte che darà filo da torcere a tutti nonostante le difficoltà iniziali che abbiamo avuto.

Naturalmente raccogliamo poco, siamo arrabbiati e già essere in campo tra tre giorni ci darà la possibilità in una partita molto importante di rifarci. Sono sicuro che ci faremo trovare pronti.

Noi siamo sotto osservazione dai giornalisti, dalla società, del direttore che spesso ci chiedono questo impegno massimale. Il mio ruolo da tecnico viene valutato dai risultati ed è giusto che sia così e così come veniamo valutati noi penso che i vertici arbitrali debbano fare attenzione scrupolosamente alle valutazioni del direttore di gara, che non ha sbagliato sul fallo di mano di Garattoni ma negli altri due episodi abbastanza evidenti.

Visto che sono a conoscenza che sono in atto delle valutazioni sull’operato del direttore di gara ne approfitto per chiedere che venga applicato l’utilizzo del Var anche in serie C perchè meritiamo la stessa attenzione delle serie maggiori. In questi anni non ho mai parlato in questo senso perchè reputo che la giornata no ci possa essere ma oggi è un qualcosa di veramente inspiegabile, come la palla possa cambiare direzione in quel tipo di dinamica che si è presentata, nell’occasione del rigore non concesso a Bubas e a Mastalli dove c’è stata una vera e propria parata del difensore.

L’arbitro mi ha chiesto di dargli del lei e non del tu. Tra l’altro mi ha negato anche un confronto in campo senza un perchè quando poi a Coverciano ci chiedono sempre di confrontarci e interloquire con l’arbitro al di là delle idee diverse perchè è giusto che vengano date spiegazioni.

Chiedo che venga fatta una valutazione attenta e scrupolosa perchè gli episodi hanno inciso parecchio, senza nulla togliere al Palermo ma quello che è nostro lo vogliamo”. 

a cura di Natale Giusti

Juve Stabia | Garattoni: “Male solo i primi 15 minuti. Testa subito al derby”

Alessandro Garattoni, terzino destro della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Palermo per 1-2

Juve Stabia | Garattoni: “Male solo i primi 15 minuti. Testa subito al derby”

Alessandro Garattoni, terzino destro della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Palermo per 1-2. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Penso che tutti abbiamo fatto una buona gara. Abbiamo concesso i primi 15 minuti in cui abbiamo subito il primo gol. Poi abbiamo attaccato senza riuscire ad ottenere il pari ma abbiamo fatto una buona prova. Sono sconfitte che danno fastidio ma per fortuna domenica a Torre del Greco c’è subito un’altra gara importante in cui cercheremo di p0ortare via i 3 punti. 

E’ un periodo in cui abbiamo tante partite. Dobbiamo curare i dettagli anche sotto l’aspetto dell’alimentazione e degli allenamenti. Sono venuto alla Juve Stabia per cercare di mettermi in evidenza e dare il meglio di me in ogni occasione. 

Nell’occasione del mio gol annullato c’era il fallo di mani. Peccato che nei due episodi dei rigori non concessi anche in quel caso ci fossero degli evidenti falli di mano non concessi a nostro favore dall’arbitro. 

Non credo ad una prestazione deludente. Siamo partiti male nel primo quarto d’ora siamo partiti male rispetto al Palermo ma poi abbiamo avuto il comando del gioco senza riuscire però a pervenire al pareggio”. 

a cura di Natale Giusti

Castellammare, gli attualmente positivi superano quota 1000: preoccupa l’RSA “Oasi San Francesco”

Castellammare, gli attualmente positivi superano quota 1000. 86 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore: preoccupa il focolaio esploso nell’RSA “Oasi San Francesco”. Contagiati 43 ospiti su 65 e 15 operatori sanitari.

Diventa nuovamente pesante il bilancio dei nuovi positivi per la città di Castellammare di Stabia. Regione Campania e Asl Na 3 Sud hanno poco fa comunicato il bilancio delle ultime 24 ore. Sono in totale 86 i cittadini risultati positivi al coronavirus (Covid-19).  Nella giornata di oggi si sono registrate, inoltre, 19 guarigioni.

“In questo momento l’attenzione è rivolta all’ospedale “San Leonardo”, unico punto di riferimento di un comprensorio enorme e in grossa difficoltà, e a ciò che sta accadendo all’interno della Residenza Sanitaria Assistenziale denominata “Oasi San Francesco”.” spiega il Sindaco Gaetano Cimmino nel consueto bollettino giornaliero.

Nella Rsa sono risultati positivi al tampone 43 ospiti, sui 65 attualmente presenti, e 15 operatori sanitari.
I pazienti sono stati isolati ed al momento nessuno desta preoccupazione per le condizioni di salute.

“L’amministrazione comunale è stata informata sulla vicenda ed è in costante contatto con l’Azienda Sanitaria per tutti gli aggiornamenti del caso. I positivi della Rsa sono al momento stralciati dal bilancio contenuto dall’infografica in quanto ci sono verifiche in corso sulla residenza degli ospiti della struttura.” ha concluso Cimmino.

Juve Stabia | Langella: “Pretendo rispetto dagli arbitri. Gara falsata”

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali al termine del match perso contro il Palermo per 1-2

Juve Stabia | Langella: “Pretendo rispetto dagli arbitri. Gara falsata”

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali al termine del match perso contro il Palermo per 1-2. Il presidente delle Vespe si è soffermato soprattutto sull’arbitraggio del sig. Carella di Bari che ha negato due rigori evidentissimi alle Vespe.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sono molto arrabbiato per come è andata questa partita. Partita falsata sotto una serie di aspetti. Sono molto arrabbiato e non ci sto. Se iniziamo il campionato con questi arbitri non andiamo da nessuna parte. 

Pretendo rispetto dal sistema arbitrale. Quando si dirigono partite importanti come questa di oggi non è possibile arbitrare in questo modo. Noi siamo un grande club che onora tutte le tasse e contributi. Non si fanno questi errori. Ci deve essere massima attenzione e lucidità soprattutto in queste gare. Non posso accettare che una squadra che ha tirato solo due volte in porta e noi 24 volte, vinca una gara con due rigori netti non fischiati dall’arbitro. Se iniziamo il campionato con questo andamento degli arbitri non andiamo da nessuna parte”. 

a cura di Natale Giusti

Juve Stabia sconfitta in casa dal Palermo. Il Podio Gialloblu

Il Palermo passa al Menti contro la Juve Stabia. La squadra di Boscaglia si gode le reti di Saraniti e Floriano. Per le Vespe in rete Mastalli

PODIO

Medaglia d’oro: ad Alessandro Garattoni, per distacco il migliore in campo nella Juve Stabia. Il treno della fascia destra è puntuale anche nella tratta Castellammare – Palermo, nonostante il risultato non favorevole. Innumerevoli le sgroppate sulla fascia del terzino destro, che supera costantemente la linea di centrocampo siciliana per andare al cross. E’ lui ad innescare la carambola che quasi sorprende il Palermo, come sempre il 5 trova la rete annullata per fallo di mano.

Medaglia d’argento: a Francesco Orlando, che ritrova fiducia sulla distanza. La gara dell’esterno non inizia bene, con l’incomprensione con Rizzo che facilita il vantaggio di Saraniti. Dopo un paio di palle gestite male, l’11 gialloblu si scrolla di dosso la paura e si accende nella ripresa; pregevoli i suoi dribbling nello stretto con cui va al cross prima del raddoppio della squadra di Boscaglia. Un peccato la sua sostituzione dovuta a problemi muscolari.

Medaglia di bronzo: a Nicolas Bubas, che conferma la sua efficacia a gara in corso. L’italo argentino emula la strada di Elia, due stagione fa spacca partita prediletto di Fabio Caserta; se quando parte titolare Bubas ha difficoltà a carburare, quando il tempo stringe la sua vivacità lascia il segno. Entrato in campo per Orlando, in un attimo l’ex Vibonese conquista un calcio di rigore non visto dall’arbitro; tenta fino alla fine la giocata rischiosa, a volte sbagliandola ma sempre con coraggio.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Andrea Vallocchia, che nasconde dietro un errore un buona gara complessiva. La prestazione dell’ex Olbia risente dell’erroraccio che spiana la strada della vittoria al Palermo, con la palla banalmente soffiata a Vallocchia da Rauti, che poi serve a Floriano l’assist per lo 0-2 nonostante i tentativi di fallo dello centrocampista stabiese.

Medaglia d’argento: ad Alberto Rizzo, in versione timida ed impacciata. Certamente la palla che gli serve Orlando lo trova in contro tempo, mentre è impegnato a salire ma il terzino sinistro lascia campo libero alla sgroppata di Kanoute, che pesca Saraniti in area di rigore. Al di là dell’errore, stride il confronto con l’altro terzino Garattoni, in campo con personalità ed in costante proiezione offensiva.

Medaglia di bronzo: a Luca Berardocco, che non trova mai la giocata imprevedibile. Giusto analizzare il contesto che circonda l’ex Sudtirol, con compagni che hanno fatto poco movimento, ma è altrettanto palese come il regista non azzardi mai la giocata che possa scardinare il schieramento del Palermo. Precisi, ma anche telefonati e monotematici, i passaggi orizzontali di Berardocco, che raramente trae la Juve Stabia fuori dai guai.