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Fiume Sarno, Carabinieri effettuano controlli serrati da sei mesi

Fiume Sarno, sei mesi di incessante attività da parte dei carabinieri del comando unità forestali, ambientali ed agroalimentari.

Fiume Sarno, Carabinieri effettuano controlli serrati da sei mesi

Ormai da oltre sei mesi, e soprattutto dal termine del primo lockdown, i Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari hanno intrapreso una complessa e incessante campagna di controlli, anche con l’ausilio di droni, tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno.

Già la prima fase dei controlli aveva portato alla denuncia in stato di libertà di nr. 48 persone e all’individuazione di nr. 26 scarichi abusivi, con contestuali nr. 15 sanzioni amministrative; successivamente, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli con i dipendenti Nuclei Operativi Ecologici di Napoli e Salerno e dei Gruppi Carabinieri Forestali di Napoli, Avellino e Salerno, hanno proseguito nelle ulteriori verifiche di opifici industriali, insistenti nell’alto, medio e basso Sarno, con numerosi sequestri di aziende responsabili di illecito smaltimento di rifiuti e scarichi non autorizzati di acque reflue industriali, come accertato dai militari con la collaborazione tecnica di personale dell’ARPAC, sotto il coordinamento sinergico delle Procure della Repubblica di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata.

Si tratta dunque di uno sforzo coordinato e congiunto di tutte le Istituzioni, finalizzato ad accertare e porre un freno alle cause dell’inquinamento del fiume Sarno.

Complessivamente, nel corso degli ultimi sei mesi, dalla fine del lockdown, i Carabinieri dei citati reparti hanno:

–       controllato nr. 264 attività produttive;

–       denunciato nr. 144 persone;

–       individuato nr. 41 scarichi abusivi;

–       effettuato nr. 36 sequestri tra aziende e/o parti di esse;

–       elevato nr. 57 sanzioni amministrative per un importo pari a circa € 225.000.

Nel contesto delle stesse indagini i Carabinieri hanno eseguito, su delega delle Procure interessate, una serie di controlli presso gli uffici di numerosi Comuni attraversati dal citato corso d’acqua, attesi i risultati delle analisi dei campioni d’acqua del fiume Sarno, effettuati dall’ARPA Campania, da cui sono emersi lungo tutto il corso del fiume valori di concentrazione elevati di “escherichia coli”, eccedenti di gran lunga il limite massimo fissato normativamente, soprattutto in prossimità della foce del fiume.

Gli accertamenti condotti su questo significativo campione, hanno dunque permesso di avere conferma che le cause di inquinamento del corso d’acqua sono riconducibili a:

–   scarichi di reflui industriali effettuati illegalmente da aziende che approfittano delle avverse condizioni meteo;

–   scarichi di acque meteoriche di dilavamento, provenienti dai piazzali esterni di attività industriali in genere;

–   scarico di reflui della rete fognaria di numerosi Comuni che ancora non dispongono di reti fognarie complete e/o seppur disponendone, queste ultime non sono collettate ai depuratori esistenti.

Le attività di controllo sono tuttora in corso e continueranno nel prossimo futuro, anche in attuazione delle ispezioni pianificate nell’ambito dell’Accordo di collaborazione operativo siglato il 16 ottobre 2019 dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, con l’auspicio che si possa addivenire al più presto ad una situazione di conformità a norma di tutti gli scarichi presenti nel bacino idrografico del Sarno.

Lorenza Sabatino

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E’ scomparso il nuovo protocollo per la Lega Nazionale Dilettanti

Il protocollo fantasma della Figc. Novità in arrivo?

Si tinge di giallo la questione legata al nuovo protocollo che dovrebbe consentire il prosieguo delle attività legate alla Lega Nazionale Dilettanti. Il documento emanato ieri dalla FIGC è rimasto online solo per alcuni minuti, prima di essere rimosso. La redazione del portale “NotiziarioCalcio” però ha fatto in tempo a leggere alcune novità: si consentivano i test antigenici in alternativa a quelli molecolari ed era stato inserito un test settimanale obbligatorio entro le 48/72 ore antecedenti la disputa della gara per tutto il gruppo squadra individuato dalle Società. Vedremo, però, se il documento verrà cambiato: visto la “retromarcia” della FIGC, non ci sarebbe da meravigliarsi.

AZ-Napoli, Insigne: “Ci fa male il KO, cercheremo la vittoria a tutti i costi”

AZ-Napoli, Insigne: “Ci fa ancora male il KO, cercheremo la vittoria a tutti i costi”

Lorenzo Insigne, capitano del Napoli, è intervenuto ai microfoni della stampa, in conferenza, per commentare la gara tra la sua squadra e l’AZ: “Mi aspetto una partita dura, come all’andata. Ci fa ancora male quel ko, ma non abbiamo fatto una brutta gara, anzi, ma non abbiamo concretizzato le occasioni. Domani cercheremo il risultato a tutti i costi”. 

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SU MARADONA

Lui ha dato tanto ai napoletani, ha fatto cose incredibili, lo porteremo sempre nel cuore perché ha portato Napoli sul tetto d’Italia e d’Europa, è un nostro orgoglio. La sua scomparsa ci ha ferito, scenderemo in campo sempre per lui come fatto con la Roma. Stiamo cercando di vincere anche noi, ma è difficile, loro hanno fatto grandi cose, noi ci siamo provando e speriamo di riuscirci”.

SULL’AZ

L’abbiamo studiata, dobbiamo stare attenti a tutti, le gare europee non sono mai facili”.

E L’OBIETTIVO EL

“E’ sempre stato un obiettivo dal primo giorno, sin dal sorteggio del girone, poi Diego ci darà una motivazione in più”.

Ringraziamo Tutto Napoli per il testo

AZ-Napoli, Gattuso spiega: “Non sarà facile, loro pericolosi”

AZ-Napoli, Gattuso spiega: “Non sarà facile, loro pericolosi”

Rino Gattuso ha partecipato alla consueta presentazione pre-gara di Europa League. Il Napoli scenderà in campo contro L’AZ. Ecco quanto commentato dal tecnico: “Siamo consapevoli che domani non sarà facile. L’AZ è una squadra ben organizzata con giocatori giovani e interessanti, con caratteristiche ben precise. A Napoli non ha giocato il suo calcio perché veniva dal Covid, ha saputo difendere, ci hanno sorpreso, abbiamo tenuto il possesso ma in modo lento. Domani sarà diversa, loro in casa giocano un calcio diverso, sono pericolosi, hanno velocità, giovani interessanti, 5 posizioni offensive, ti mettono in difficoltà tecnicamente ed in velocità”.

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SULL’AZ

“Le partite in Europa ti danno convinzione, questo non è ancora calcio, è un altro sport senza l’emozione del tifo, deve essere bravo lo staff a trasferire la carica, è da un anno che si fa uno sport diverso. Dopo la nostra gara loro non hanno mai perso in campionato, l’AZ in Olanda fa un calcio diverso, aperto, terzini che spingono, ampiezza, in Europa sono più difensivi ma ha giovani che avranno grande futuro, la squadra lo sa e domani sarà difficile, servirà un grande Napoli”. 

IL SENSO DI UNA COPPA DOPO DIEGO

I napoletani hanno avuto una fortuna incredibile, vedere dal vivo Diego, io avevo 10 anni, mi padre dalla Calabria me l’aveva promesso ma non c’erano mai biglietti e non mi ha mai portato. Io ho esordito nel 95, non ho potuto incontrarlo, Diego ha vinto trofei ma ha cambiato la storia del calcio in Italia, lo Scudetto si giocava solo a Milano e Torino ed una squadra piccola come il Napoli in quel momento è riuscita a vincere in Italia e Europa. Se chiedi ad un napoletano chi è più famoso tra Maradona e San Gennaro, l’80% ti dice Maradona”. 

LA GARA DI ANDATA

I numeri furono schiaccianti, fu una grande gara, tanto possesso ma lento, ci siamo sorpresi della loro difesa perché solitamente tiene bene il campo e gioca. Il giro-palla non scorreva, fu troppo facile per loro, erano tutti dietro. In questo momento, quando una squadra ha tanti giocatori fuori per il Covid si ha qualcosa in più, loro non davano sensazione di prendere gol anche se le occasioni le abbiamo avute, 75% del tempo nella loro trequarti”.

Ringraziamo Tutto Napoli per il testo

Tom e Jerry 2 – La rivolta dei robot (Advance and Be Mechanized)

La rivolta dei robot (Advance and Be Mechanized: Avanza e sii meccanizzato) è il secondo video (Tom e Jerry 2) che offriamo ai vostri ragazzi (ma, spero, buono anche per voi)

Tom e Jerry 2 – La rivolta dei robot (Advance and Be Mechanized: Avanza e sii meccanizzato)

Il fumetto inizia su un altro pianeta. Un giorno, Jerry vuole prendere del formaggio dall’altra stanza. Usa la sua controparte robotica (Robot-Jerry) per andare nella stanza. Il topo robot entra nella stanza, prendendo un mucchio di formaggio prima di andarsene.

Nel frattempo, Tom è un poliziotto che, mentre cerca di osservare la situazione in una zona panoramica, vede il mouse giocattolo dalla telecamera. Chiede che la sua controparte robotica (Mechano) si sbarazzi di lui, una volta per tutte. Il topo robot ritorna nel buco, ma Mechano gli afferra la coda, lo svita a poco a poco fino a distruggerlo, poi prende il formaggio, mentre Jerry è seduto, con le orecchie cadenti, triste per come ha perso il pasto. Tom viene visto ridere della sfortuna di Jerry mentre Mechano torna dal suo padrone, poi accarezza il gatto robot come per dire: “Ottimo lavoro”. Nella scena successiva, Tom ha fame mentre il fischio del pranzo inizia a suonare rumorosamente. Tom corre verso una fila di robot, che stanno aspettando a una macchina per dare loro dell’olio. Quando Tom è stato nutrito e si rende conto che ha un cattivo sapore, prende a pugni la macchina. Si mette a calciarlo finché non “afferra”lui e lo prende a calci ….. ed io, a questo punto, non aggiungo altro per non togliervi il gusto di vederlo.

Buona visione e al prossimo Cartoon

Cristina Adriana Botis

Video ottenuto e ripubblicato in Common Licenza: Non commerciale - Non opere derivate - Licenza 3.0 CC BY-NC 3.0

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Controlli a Napoli: agenti in azione vs feste, truffe e insolvenze

A Napoli e dintorni, gli agenti intervengono nel corso di operazioni di vigilanza e controllo sul territorio, riuscendo a fermare i colpevoli e sanzionarli per feste fuori-legge, truffe e insolvenze.

Controlli a Napoli: agenti in azione vs feste, truffe e insolvenze

NAPOLI E DINTORNI- Proseguono incessanti i controlli sul territorio da parte degli agenti a Napoli e nei dintorni: nelle ultime operazioni sono stati riconosciuti e sanzionati i responsabili di feste fuori-legge, truffe e insolvenze.

Elude il pedaggio autostradale per sei anni: denunciato 52enne del rione Sanità.

Gli agenti della Sottosezione Autostradale della Polizia Stradale di Fuorigrotta, a seguito di una querela della società Tangenziale di Napoli S.p.A. per l’elusione del pagamento del pedaggio autostradale dal mese di novembre del 2014 al mese di agosto del 2020, hanno accertato che il conducente di un motociclo, al momento del transito nelle piste Telepass, aveva coperto parzialmente la targa con scotch adesivo o del fango.
I poliziotti, da un’attenta analisi dei fotogrammi, hanno individuato il numero di targa risalendo al proprietario e utilizzatore dello scooter, un 52enne napoletano, che è stato denunciato per insolvenza fraudolenta.

Piazza Municipio: festeggiano il compleanno in un B&B, otto persone sanzionate.

La notte scorsa gli agenti del Commissariato Decumani, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in piazza Municipio per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti dalle stanze di un bed and breakfast.
Gli agenti, giunti sul posto, hanno udito forti rumori provenienti dall’interno della struttura e, una volta entrati, hanno sorpreso in una stanza otto napoletani tra i 21 e i 34 anni di cui cinque con precedenti di polizia, che, privi della mascherina, stavano festeggiando un compleanno e li hanno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Centro storico: sorpreso con merce contraffatta, denunciato.

Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato un uomo con una grossa valigia in mano che, alla loro vista, ha tentato di eludere il controllo entrando frettolosamente in un palazzo di vico Croce Sant’Agostino.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato in un appartamento dello stabile in cui hanno rinvenuto 202 capi di abbigliamento recanti marchi contraffatti di note “griffe” che sono stati sequestrati.
D.E.D., 36enne senegalese con precedenti di polizia, è stato denunciato per contraffazione, ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

 

Stéphanie Esposito Perna

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Castellammare / Covid-19: il Sindaco Cimmino sul numero dei guariti

Castellammare di Stabia: nuovo aggiornamento del Sindaco in merito al numero dei guariti che superano i nuovi casi registrati.

Castellammare / Covid-19: il Sindaco Cimmino sul numero dei guariti

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Il Sindaco Cimmino fa risaltare i dati giornalieri in merito alla pandemia da Covid-19: il numero dei guariti supera il numero dei nuovi casi.
Basso numero di tamponi ma alto il rapporto con i positivi in percentuale: i guariti superano di gran lunga i nuovi casi. Asl Na 3 Sud e Regione Campania ci hanno comunicato che sono 20 i cittadini risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nelle ultime 24 ore a Castellammare di Stabia. Tutti i nuovi contagiati risultano asintomatici. Tra di essi ci sono due ragazzi di 9 anni, un 15enne e due 82enni.
In totale sono stati processati 92 tamponi per cui resta sostanzialmente invariata rispetto a ieri la percentuale del rapporto tra i test lavorati nei laboratori ed i nuovi positivi: siamo al 21,7%. Come già accennato, infine, oggi registriamo un altissimo numero di guariti. 61 cittadini di Castellammare hanno sconfitto il coronavirus.

Stéphanie Esposito Perna

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Arrestato sessantacinquenne per violazione di domicilio e porto abusivo d’armi

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Arrestato dalla Polizia di Stato di Messina dopo che si era introdotto incappucciato e minaccioso in una villa sfondando il vetro di una porta.

Si è introdotto in casa della vittima, forzando la porta d’ingresso di cui ha sfondato il vetro con una pesante statuetta e terrorizzandola, col capo travisato da cappello e mascherina chirurgica.

È quanto accaduto ieri, alle 16.00 circa, in zona villaggio San Michele della città di Messina.

Si è introdotto in casa della vittima, forzando la porta d’ingresso di cui ha sfondato il vetro.

Quando la vittima ha chiesto l’intervento della Polizia di Stato di Messina, il 65enne ha minimizzato sostenendo che si trattava di un <momento di nervosismo> dovuto a problemi di natura privata da risolvere con la vittima.

La successiva perquisizione estesa all’autovettura del reo ha portato al rinvenimento di due coltelli, una pistola Beretta, un caricatore e cartucce compatibili con entrambi.

L’uomo, sessantacinquenne, incensurato, con regolare porto d’armi per uso sportivo, ha dichiarato di aver dimenticato l’arma dopo averla utilizzata al poligono tempo addietro.

Arrestato dalla Polizia di Stato di Messina dopo che si era introdotto incappucciato e minaccioso in una villa sfondando il vetro di una porta.

Ulteriori accertamenti da parte dei poliziotti di Volanti e Squadra Mobile hanno permesso il rinvenimento di uno zaino contenente un ulteriore caricatore, altre cartucce e attrezzi di varia natura tra cui un martello, cacciaviti, cannello completo di bomboletta di gas propano, guanti, fil di ferro, nastro da imballaggio, corde, una pinza, fascette da elettricista.

Arrestato sessantacinquenne per violazione di domicilio e porto abusivo d’armi.

Il reo è stato arrestato per i reati di violazione di domicilio e porto abusivo di arma comune da sparo e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferito presso la casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.

Ritirato porto d’armi e sequestrate tutte le armi in possesso dell’arrestato.

Adduso Sebastiano

Sequestrate oltre 100.000 D.P.I. (mascherine chirurgiche e guanti in lattice)

Sequestrate dalla GdF di Agrigento oltre 100 mila mascherine chirurgiche per minori di produzione cinese pericolose per la salute.

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Agrigento hanno sottoposto a sequestro oltre 100.000 mascherine chirurgiche, prive delle necessarie certificazioni di sicurezza e potenzialmente dannose per la salute dei consumatori.

Una specifica attività di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale ha portato all’individuazione di vari esercizi commerciali ubicati nei territori di Agrigento, Canicattì e Porto Empedocle, al cui interno sono state rinvenute complessivamente 107.380 mascherine chirurgiche e 2.700 guanti in lattice, di produzione cinese, destinati alla vendita al minuto, privi delle attestazioni dei necessari requisiti di conformità del prodotto.

All’atto dell’intervento, i militari hanno rilevato che i dispositivi di protezione individuale in argomento, in parte destinati a consumatori minori di 14 anni, erano privi del marchio CE, dei requisiti prescritti sulla sicurezza dei prodotti (indicazione del produttore, numero del lotto e scadenza), delle istruzioni d’uso e delle avvertenze obbligatorie in lingua italiana e che i titolari delle attività controllate non erano in possesso di autorizzazione in deroga all’immissione in commercio di tali prodotti rilasciata dall’Istituto Superiore della Sanità o dell’INAIL, così come previsto dall’art. 15 del decreto “Cura Italia”.

All’esito dei controlli la merce, dalla cui vendita sarebbe derivato un ricavo complessivo di oltre 50.000,00 euro, è stata sequestrata per prevenire che potesse essere immessa sul mercato, con potenziali conseguenze nocive per la salute dei consumatori.

Ai titolari delle ditte ispezionate sono state irrogate le previste sanzioni amministrative, che variano, a seconda dei casi, da un minimo di 500 a un massimo di 60.000 euro.

L’operazione s’inquadra nell’ambito dei numerosi servizi di prevenzione e repressione degli illeciti legati all’emergenza sanitaria da Covid-19, avviati dalle Fiamme Gialle agrigentine sin dall’inizio della pandemia, con particolare attenzione alla corretta commercializzazione dei dispositivi di protezione personale, sia dal punto di vista fiscale che della sicurezza dei prodotti.

L’attività svolta testimonia la costante attenzione operativa della Guardia di Finanza per evitare che affaristi senza scrupoli possano sfruttare le agevolazioni normative connesse alla necessità di fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto, allo scopo di ottenere illeciti vantaggi economici a discapito della salute e sicurezza dei cittadini.

Adduso Sebastiano

Castellammare : il Sindaco Cimmino e l’ing. Romano firmano convenzione

Il Sindaco Cimmino ha ricevuto l’ing. Nunzio Romano per firmare la convenzione con la quale si mira a realizzare un piano per la tutela e la promozione delle acque minerali.

Castellammare di Stabia: il Sindaco Cimmino e l’ing. Romano firmano convenzione

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)-Questa mattina il Sindaco Cimmino ha ricevuto l’ing. Nunzio Romano per apporre la firma alla convenzione con la quale si mira a realizzare un piano per la tutela e la promozione delle acque minerali e termali di competenza del Comune di Castellammare di Stabia.

Ecco il messaggio scritto direttamente dal Sindaco e pubblicato sul profilo FB ufficiale:
Giornata importante oggi per il nostro patrimonio di acque e sorgenti termali. Abbiamo firmato oggi con l’ing. Nunzio Romano, presidente del Centro Interdipartimentale di Ricerca “Ambiente” (Ciram) dell’Università Federico II, la convenzione per la realizzazione di azioni congiunte per la tutela e la promozione delle acque minerali e termali di competenza del Comune di Castellammare di Stabia.
Insieme avvieremo specifici programmi di ricerca sulle acque e costituiremo una banca dati di interesse idrogeologico relativa al territorio comunale. Una collaborazione di grande rilevanza, dunque, per dare impulso al percorso di recupero e valorizzazione delle nostre acque.

Stéphanie Esposito Perna

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Sottrazione al pagamento di debiti verso il fisco per oltre 5 milioni di euro: sequestro di beni

Il Comando GdF di Messina ha scoperto la sottrazione di una società operante nel settore dell’edilizia con sede a Messina (VIDEO).

I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno scoperto una sottrazione fraudolenta al pagamento di debiti verso l’erario per oltre 5 milioni di euro ed eseguito un sequestro preventivo di disponibilità finanziarie e beni mobili registrati per un valore complessivo di 400.000 euro.

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale Peloritano, su richiesta della Procura della Repubblica dello stesso Capoluogo, nei confronti dei rappresentanti degli organi amministrativi di una società di Messina, operante nel settore dei materiali da costruzione e dell’edilizia.

L’operazione è stata eseguita a conclusione delle indagini svolte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Taormina, coordinate dal Comando di Messina, che hanno consentito di accertare come l’amministratore di fatto della società Gruppo Cucuzzella di Sant’Alessio Siculo, operante nel commercio di materiali edili e da costruzione. Giovanni Cucuzzella, 44 anni, insieme all’amministratore di diritto, Alessandro Nicolosi, 43 anni, attraverso la simulazione di uno stato di “incapienza finanziaria”, avesse omesso di versare all’Erario imposte per un valore di oltre 5 milioni di Euro.

Da qui il provvedimento di sequestro, emesso al fine di garantire l’interesse dello Stato alla corretta percezione dei tributi e, pertanto, all’effettiva riscossione delle imposte dovute.

In particolare, gli articolati accertamenti eseguiti dai Finanzieri hanno consentito di verificare come i due indagati, dopo aver ricevuto ben 64 cartelle di pagamento per l’omesso versamento delle imposte sui redditi e dell’I.V.A., mediante operazioni simulate, avessero progressivamente alienato beni e liquidità, per un importo complessivo di quasi mezzo milione di euro ad altra società loro riconducibile.

Le indagini, scattate a seguito della denuncia di uno dei soci, consentivano, inoltre, di accertare l’artificioso depauperamento del patrimonio della società, realizzato attraverso l’uso distorto di negozi giuridici di per sé leciti (affitto di azienda e cessioni di beni), nonché tramite la sottrazione di contanti dalle casse aziendali. Tale condotta aveva come unico obiettivo, secondo ipotesi d’accusa, quello di sottrarsi al pagamento delle imposte dovute e di vanificare i tentativi di riscossione coattiva dell’Erario.

All’esito, quindi, la Procura della Repubblica di Messina ha ritenuto configurabile, nei confronti dei due soggetti segnalati, il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ed ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Messina l’adozione di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca “per equivalente”, cioè per un valore corrispondente a quello dei valori fraudolentemente alienati, ammontanti, come detto, a 400.000 euro.

L’odierna operazione testimonia, ancora una volta, la costante attenzione della Guardia di Finanza di Messina nei confronti della tutela della sana imprenditoria e dell’equità fiscale.

Prevenire e reprimere gli illeciti tributari, infatti, oltre a salvaguardare le casse dello Stato, protegge il sistema economico sano dalla concorrenza sleale di chi non partecipa alle spese pubbliche, in ragione della propria capacità contributiva, traendone ingiustificati profitti.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia, squalificato per un turno Alessandro Garattoni

Juve Stabia, squalificato per un turno Alessandro Garattoni. Squalifica per un turno anche per il preparatore atletico delle Vespe

Juve Stabia, squalificato per un turno Alessandro Garattoni

 

L’ultima gara di campionato delle Vespe, il derby con la Paganese, ha lasciato alcuni strascichi nelle decisioni del giudice sportivo. Squalificato infatti per un turno Alessandro Garattoni per la quinta ammonizione rimediata con la Paganese. Squalifica anche per il preparatore atletico delle Juve Stabia, Francesco Paolo Fiore che era stato espulso nel corso della gara per comportamento offensivo verso l’arbitro Longo di Paola.

Di seguito il comunicato integrale del giudice sportivo con le due sanzioni comminate ai tesserati della Juve Stabia.

“Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito da Irene Papi e dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig.
Roberto Calabassi, nella seduta del 30 Novembre 2020 ha adottato le deliberazioni che di seguito
integralmente si riportano:

GARE DEL 28 E 29 NOVEMBRE 2020
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:
.SOCIETA’
AMMENDA
€ 500,00 GIANA ERMINIO per mancata erogazione dell’acqua calda nelle docce
riservate all’arbitro e all’ufficiale di gara.
DIRIGENTI ESPULSI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI
ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 28 FEBBRAIO 2021
RAIOLA FILIPPO (PAGANESE)
per comportamento reiteratamente offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (r.IV uff.).
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI
ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 15 DICEMBRE 2020
PERONI ALESSIO (VIS PESARO)
perché, alzatosi dalla panchina, tentava di impedire all’arbitro di notificare un provvedimento di
allontanamento.
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI
ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO L’8 DICEMBRE 2020 E
AMMENDA € 500,00
FINCATTI SERGIO (LEGNAGO SALUS)
per comportamento non regolamentare in campo e proteste verso l’arbitro (panchina aggiuntiva).

DIRIGENTI NON ESPULSI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI
ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 31 MARZO 2021 E
AMMENDA € 2.500,00
MARINELLI MASSIMILIANO (PERGOLETTESE)
perché, durante la gara, si introduceva indebitamente nel recinto di gioco rivolgendo all’arbitro e ai
suoi collaboratori reiterate frasi offensive e minacciose. L’arbitro veniva costretto a sospendere la
gara per allontanarlo dal recinto di gioco. Il Signor Marinelli dopo essersi rifiutato più volte e dopo
aver reiterato insulti e minacce veniva allontanato dagli addetti alla sicurezza. In tutte le suddette
circostanze il medesimo non indossava alcun supporto di protezione richiesto dal vigente protocollo
sanitario (r.proc.fed.).
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI
ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 31 DICEMBRE 2020 E
AMMENDA € 500,00
MUSUMECI FRANCESCO (PRO VERCELLI)
Perché, alzatosi dalla panchina aggiuntiva, avvicinava con fare minaccioso il delegato di lega
rivolgendogli una frase offensiva (r.proc.fed.,r.c.c., panchina aggiuntiva).
AMMENDA € 500,00
CASELLA ALEX (PRO VERCELLI)
perché in stato di inibizione entrava nel recinto di gioco prima dell’inizio della gara (r.proc.fed.).
MEDICI ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
MANDELLI DAVIDE (GIANA ERMINIO)
per comportamento non regolamentare e reiterate proteste verso l’arbitro (r.IV uff.).
GEMMELLARO VITTORIO (VIS PESARO)
per comportamento non regolamentare in campo e atteggiamento minaccioso e provocatorio nei
confronti di tesserati della squadra avversaria (r.IV uff.).
ALLENATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
GIOVANNELLI MARCO (A.J.FANO)
per comportamento offensivo verso l’arbitro durante la gara.
BALDINI SILVIO (CARRARESE)
per proteste verso l’arbitro e per di espressioni blasfeme (r.IV uff.).
DI DONATO DANIELE (VIS PESARO)
per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro (r.IV uff.).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA E AMMENDA € 500,00
CACIOLI LUCA (BARI)
per comportamento non regolamentare in campo (r.IV uff.,panchina aggiuntiva).
FIORE FRANCESCO PAOLO (JUVE STABIA)
per comportamento offensivo verso l’arbitro (panchina aggiuntiva).
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
MODESTO FRANCESCO (PRO VERCELLI)
per comportamento non regolamentare e proteste verso l’arbitro.
ALLENATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
MARINACCI VINCENZO (BISCEGLIE)
perché, in stato di squalifica, svolgeva attività tecnica con la propria squadra prima dell’inizio della
gara (1 gara in aggiunta alla squalifica comminata con il provvedimento C.U. n. 193/DIV del
26.11.2020, r.proc.fed., r.c.c.).
AMMONIZIONE (III INFR)
BRAGLIA PIERO (AVELLINO)
BUCARO GIOVANNI (BISCEGLIE)
AMMONIZIONE (I INFR)
CAMPLONE ANDREA (AREZZO)
CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
PALERMO MARCO (PERGOLETTESE)
per comportamento offensivo verso l’arbitro.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE
CONTESSA SERGIO (CATANZARO)
RAIMO ALESSANDRO (GROSSETO )
RAFIA HAMZA (JUVENTUS U23)
CASON STEFANO (MATELICA)
GAETA DANILO (PAGANESE)
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)
CALDERINI ELIO (CARRARESE)
DE PASCALIS DONATO (FERMANA)

CASTORANI MANUELE (VIRTUS FRANCAVILLA)
GARATTONI ALESSANDRO (JUVE STABIA)
BENASSI MAIKOL (LUCCHESE )
VANO MICHELE (MANTOVA)
ZIBERT URBAN (MANTOVA)
MOKULU TEMBE BENJAMIN (RAVENNA)
GIORICO DANIELE (TRIESTINA)
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)
SULJIC CAZIM (ALESSANDRIA)
CITTADINO ANDREA (BISCEGLIE)
ANELLI CRISTIAN (FOGGIA)
GOZZI SIMONE (CARPI)
INFANTINO SAVERIANO (CARRARESE)
IZZILLO NICOLAS (CASERTANA)
MALDONADO MOROCHO LUIS ALBERTO (CATANIA)
CUCCURULLO MARCO (CAVESE)
LEGATI ELIA (FERALPISALÒ)
MONTESANO ANDREA (GIANA ERMINIO)
ZANOLI ALESSANDRO (LEGNAGO SALUS)
ZARO GIOVANNI (MODENA)
PAOLUCCI LORENZO (MONOPOLI)
CAGNANO ANDREA (NOVARA)
GUADAGNI GIUSEPPE (PAGANESE)
FRANCO MICHELE (PRO SESTO)
MASI ALBERTO (PRO VERCELLI)
FIORANI MARCO (RAVENNA)
D ANGELO ANGELO (SAMBENEDETTESE)
DIAKITE SALIM (TERAMO)
DE FEO GIANMARCO (VIS PESARO)

AMMONIZIONE (VI INFR)
PASCIUTI LORENZO (CARRARESE)
CIANCI PIETRO (POTENZA)
JIDAYI WILLIAM (RAVENNA)
AMMONIZIONE (III INFR)
PRESTIA GIUSEPPE (ALESSANDRIA)
LOMBARDONI MANUEL (PRO PATRIA)
CELIENTO DANIELE (BARI)
D ORAZIO TOMMASO (BARI)
KAPROF JUAN CRUZ (LECCO)
MOLERI MARCO (LECCO)
AGYEI DANIEL KOFI (CARRARESE)
CALAPAI LUCA (CATANIA)
CORAPI FRANCESCO (CATANZARO)
SALA ALESSANDRO (CESENA)
CATANESE GIOVANNI (PONTEDERA)
CASIRAGHI DANIELE (SUDTIROL)

PINTO DANIELE (GIANA ERMINIO)
RUSSO RAFFAELE (GROSSETO)
VRDOLJAK MARIO (GROSSETO)
TORRASI EMANUELE (IMOLESE)
BERARDOCCO LUCA (JUVE STABIA)
VOLPICELLI EMILIO (MATELICA)
NATALUCCI ANTONIO (NOVARA)
SCHIAVI NICOLAS ADRIAN (NOVARA)
DIOP ABOU (PAGANESE)
PELAGOTTI ALBERTO (PALERMO)
SARANITI ANDREA (PALERMO)
BAKAYOKO ABOUBAKAR (PERGOLETTESE)
CRIALESE CARLO (PERUGIA)
PERRI MATTEO (RAVENNA)
D AMBROSIO DARIO (SAMBENEDETTESE)
SOPRANO MARCO (TERAMO)
BERARDI FILIPPO (VIBONESE)
D ERAMO MICHAEL (VIS PESARO)
TOUNKARA TOUNKARA MAMADOU (VITERBESE)

AMMONIZIONE (II INFR)
GENEVIER GAEL (ALBINOLEFFE)
COSENZA FRANCESCO (ALESSANDRIA)
ZUPPEL DIEGO (AREZZO)
GATTI FEDERICO (PRO PATRIA)
LATTE LATH JUNIOR (PRO PATRIA)
DOSSENA ALBERTO (AVELLINO)
MICELI MIRKO (AVELLINO)
ALTOBELLO ERRICO (BISCEGLIE)
GIUDICI LUCA (LECCO)
MAROTTA MATTEO (LECCO)
FORESTA GIOVANNI (CARRARESE)
PAVONE FABIAN (CARRARESE)
RISOLO ANDREA (CATANZARO)
RUSSINI SIMONE (CESENA)
GUIDETTI LUCA (FERALPISALÒ)
GRBAC PAOLO (FERMANA)
VAZQUEZ FEDERICO NAHUEL (VIRTUS FRANCAVILLA)
CURTO MARCO (SUDTIROL)
FINARDI SEBASTIANO (GIANA ERMINIO)
DI PARDO ALESSANDRO (JUVENTUS U23)
ANTONELLI FRANCESCO (LEGNAGO SALUS)
GIACOBBE MIRKO (LEGNAGO SALUS)
PERNA ARMANDO (LEGNAGO SALUS )
DUMANCIC LUKA (LUCCHESE )
INGEGNERI ANDREA (MODENA)
VARUTTI MICKAEL (MODENA)
FIRENZE MARCO (NOVARA)
PANICO GIUSEPPE ANTONI (NOVARA)
CADILI ANDREA (OLBIA)
CAROTENUTO GIULIO (PAGANESE)

ALMICI ALBERTO (PALERMO)
VILLA LUCA (PERGOLETTESE)
ROMAGNOLI MIRKO (PISTOIESE)
BOLDOR DEIAN (POTENZA)
IULIANO ONGILIO ALVARO (POTENZA)
DI MUNNO ALESSANDRO (PRO SESTO)
GUGLIELMOTTI DAVIDE (RENATE)
LOPEZ MAXIMILIANO (SAMBENEDETTESE)
PROIETTI MATTIA (TERNANA)
ARAUJO CAPELA ANIBAL (TRIESTINA)
LONARDI LORENZO (VIRTUSVECOMP VERONA)
BENSAJA NICHOLAS (VITERBESE)
BESEA PRINCE EMMANUEL (VITERBESE)
AMMONIZIONE (I INFR)
MACCHIONI ALESSANDRO (ALESSANDRIA)
SALA MARCO (AREZZO)
MUSSO ANTONINO (BISCEGLIE)
BOLZONI FRANCESCO (LECCO)
DELLA LATTA SIMONE (PADOVA)
NICASTRO FRANCESCO (PADOVA)
PELAGATTI CARLO (PADOVA)
BELLINI FILIPPO (CARPI)
POZZI ALESSIO (CARPI)
PACILLI MARIO (CASERTANA)
POLITO VINCENZO (CASERTANA)
POMPETTI MARCO (CAVESE)
BOATENG KINGSLEY (FERMANA)
ROSSONI STEFANO GIOVANN (FERMANA)
FRATINI EMILIANO (GROSSETO)
CODROMAZ ROBERTO (JUVE STABIA)
SCACCABAROZZI JACOPO (JUVE STABIA)
SENESE ALBERTO (LEGNAGO SALUS)
SBRISSA GIOVANNI (LUCCHESE )
ROSSO SIMONE (MANTOVA)
TULISSI TIZIANO (MODENA)
CAMPANI MATTEO (PAGANESE)
SOMMA MICHELE (PALERMO)
SPINOZZI EMANUELE (PISTOIESE)
BORELLO GIUSEPPE (PRO VERCELLI)
ERRADI BILAL (PRO VERCELLI)
HRISTOV PETKO ROSENOV (PRO VERCELLI)
NDIR MAME ASS (TERNANA)
RAICEVIC FILIP (TERNANA)
ELEUTERI ALESSANDRO (VIS PESARO)”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

Denunciato falso carabiniere. Sequestrati tessera e distintivo falsi

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Denunciato dai Carabinieri di Palermo della Stazione Centro un 45enne che si spacciava per carabiniere esibendo tesserino e distintivo.

I Carabinieri della Stazione Centro di Palermo hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica P.sa., 45enne del luogo, per possesso di distintivi contraffatti.

L’uomo, fermato ad un posto di controllo a bordo della sua autovettura, ha dichiarato di essere un carabiniere mostrando ai militari una placca metallica simile a quelle in dotazione alle Forze dell’Ordine ed un tesserino di riconoscimento dell’Arma dei Carabinieri.

Da un attento esame i militari si sono resi conto che per quanto fedeli riproduzioni i distintivi mostrati dal 45enne erano falsi.

Denunciato dai Carabinieri di Palermo della Stazione Centro un 45enne che si spacciava per carabiniere esibendo tesserino distintivo.

Alla contestazione l’uomo rispondeva prontamente di fare servizio presso la “Caserma Carini”, fugando così ogni dubbio sulla falsità dei suoi documenti giacché i Carabinieri che lo stavano controllando facevano, loro si veramente, servizio presso la Caserma Carini– Sede del Comando Provinciale di Palermo.

Il materiale oggetto del contendere è stato sequestrato e da indagini esperite nelle immediatezze è emerso che il 45enne era stato carabiniere ausiliario (servizio di leva) negli anni 90; sono ora incorso accertamenti sulle motivazioni del gesto e se si fossero già verificati abusi di tale qualità da parte sua.

Adduso Sebastiano

Apicella (Magazine Pragma): “Mi aspetto di più da parte della Juve Stabia”

Gianluca Apicella, giornalista di Magazine Pragma, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

Apicella (Magazine Pragma): “Mi aspetto qualcosa di più da parte della squadra”

Gianluca Apicella, giornalista di Magazine Pragma, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La partita contro la Paganese sapevamo che non era affatto facile. Le squadre di mister Erra giocano sempre un bel calcio. Nel complesso però è stato un brutto derby qualitativamente, forse anche per colpa dell’arbitro, troppo fiscale, che ha interrotto molte volte il gioco anche quando poteva evitare di farlo.

Ad oggi non vedo una squadra cattiva capace di inanellare una serie di vittorie consecutive. Quello che manca è il carattere che ti fa vincere su campi difficili. La Juve Stabia in questa prima parte di stagione non ha fatto male però mi sarei aspettato qualcosa in più.

Attualmente vedo una Juve Stabia povera di idee, con un centrocampo che non sta dando quell’apporto a cui negli anni precedenti siamo stati abituati.

Per quanto riguarda la rosa, a parte Tomei che purtroppo non ha l’età dalla sua parte, Rizzo, Garattoni e Fantacci sono le uniche note liete di questa rosa. Mi ha deluso molto Bubas che sta faticando a trovare la giusta collocazione nello scacchiere tattico stabiese.

Ho visto Ripa molto bene all’esordio e dobbiamo dare merito alla società che non ha aspettato Gennaio andando a mettere sotto contratto un calciatore importante di esperienza e un uomo spogliatoio. Penso che ci sia la volontà da parte dei fratelli Langella di fare le cose nel miglior modo possibile.

Per quanto riguarda la prematura morte di Maradona, sicuramente avrebbe meritato gli stadi pieni per essere onorato nel modo in cui meritava. Purtroppo con il momento attuale non è stato possibile farlo. Spero in futuro si possa fare perché un campione di quello spessore merita tutti gli onori del caso”. 

a cura di Giuseppe Rapesta

 

Az-Napoli, sfida che sa di sedicesimi

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Az-Napoli, sfida che sa di sedicesimi

Quinto impegno di coppa per il Napoli che vola in Olanda per sfidare l’Az. All’andata, con una squadra decimata, trionfarono gli ospiti per 1-0. E allora ricordiamoci la gara del San Paolo, prossimo a diventare stadio Diego Armando Maradona, in cui l’AZ fece una partita difensivamente parlando perfetta per poi sfruttare l’unica palla gol a disposizione  e portare a casa tre punti più che pesanti.

 

Come sta l’Az

Az settima in campionato, non benissimo quindi, ma la squadra olandese è reduce da cinque risultati utili consecutivi, con precisione un pareggio e quattro vittorie, di cui l’ultima domenica contro l’Heracles per 2-1. Una squadra dunque che sta ritrovando il giusto ritmo dopo un inizio difficile, senza dimenticare l’ottimo cammino sin ora in Europa League, che la vede seconda a pari punti con la Real Sociedad a meno due dagli azzurri di Gattuso.

 

De Wit: l’uomo più pericoloso

Domenica non ha segnato Dani de Wit che è l’uomo da tenere sotto controllo. 22enne, destro, che può giocare sia dietro le punte, occupando quindi il ruolo di trequartista, sia come punta centrale o come attaccante accompagnato da una seconda punta come lo ha fatto contro la Real Sociedad. In quella partita il suo partner d’attacco è stato Gudmonsson, altro giocatore che può essere determinante soprattutto a partita in corso.

 

Dal caso Hysaj al rientrate  Bakayoko: come arriva il Napoli

In casa Napoli invece ovviamente fuori Osimhen per infortunio e Hysaj che non ha ancora ricevuto l’ok per poter tornare a Castelvolturno dopo aver trascorso i quattordici giorni di quarantena per positività al Covid in Albania. Tornerà invece a disposizione di Gattuso Bakayoko che ha saltato per squalifica la gara contro la Roma domenica e chissà che il francese non possa anche partire dall’inizio domani. Potenziale titolare di domani Andrea Petagna: “Mr 20 milioni” dal quale si cercano risposte non ancora arrivate.

Campania, prorogata l’allerta meteo: l’avviso della Protezione Civile

Campania, prorogata e ampliata sul tutto il territorio l’allerta meteo di colore arancione: l’avviso della Protezione Civile
A seguito dell’evolversi degli scenari e dell’elaborazione dei modelli matematici di oggi, il Centro Funzionale della Protezione civile della Regione Campania ha esteso e ampliato la vigente allerta meteo.
La perturbazione che sta interessando la Campania si intensificherà a partire da questo pomeriggio ad iniziare dal settore settentrionale della regione per poi interessare anche il resto del territorio dando luogo ad un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo.
In aggiunta all’allerta Arancione già vigente su buona parte del territorio:
Dalle 20 di oggi e fino alle 18 di domani:
 Allerta Arancione per le seguenti zone:
(Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana;
Zona 2: Alto Volturno e Matese;
Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
Zona 5: Tusciano e Alto Sele;
Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento;
Zona 8: Basso Cilento)
Allerta Gialla per le altre zone
Si prevedono: “Precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di moderata o forte intensità. Raffiche di vento, soprattutto nei temporali”.
Un quadro meteo al quale è associato un rischio idrogeologico diffuso. Si segnalano i seguenti scenari di impatto al suolo delle precipitazioni:
– Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango;
– Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione;
– Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti);
– Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;
– Occasionali fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche fragili, per effetto anche della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni.

 ATTENZIONE!!!! Fino alle 20 di stasera resta in vigore, l’avviso emanato ieri con criticità idrogeologica di colore Arancione sulle zone 1, 2, 3 della Campania (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), Gialla sul resto della regione.
❗️La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di porre in essere o mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi e a mitigarne il rischio sia in ordine al dissesto idrogeologico che alle sollecitazioni dei venti.

Castellammare, attivo il numero per il supporto educativo

Castellammare, attivo il numero per il supporto educativo: consulenza educativa, sostegno alla didattica a distanza e supporto a bambini con autismo

Castellammare di Stabia – Il supporto educativo rientra tra le azioni previste dal CENTRALINO SOCIALE “Stabia in Rete”, per dare sollievo alle fasce deboli in questa fase di grave emergenza sanitaria e socio-economica causata dal Covid.

Chiamando al numero 081 19034371, attivo dal lunedì al venerdì nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20, sarà possibile ricevere supporto educativo, che si articola in consulenza educativa, sostegno alla didattica a distanza e supporto a bambini con autismo.
Con il Centralino Sociale gli utenti potranno avere anche assistenza legale e informazioni e chiarimenti su ordinanze, Dpcm e misure per le fasce deboli.
Saremo sempre accanto alle persone che hanno bisogno di aiuto. Nessuno sarà lasciato solo.

Perugia, la nostra rubrica: Il parere del Direttore sul campionato dei Grifoni

Rubrica in video sul Perugia calcio: ogni martedì chiediamo il parere al nostro Direttore Mario Vollono, da anni appassionato di calcio anche delle serie minori, sul campionato disputato dai Grifoni e non solo. Quest’oggi da non perdere, tra l’altro, il ricordo ovviamente a Diego Armando Maradona, ma anche a Nino Musella. Quest’ultimo a Castellammare ha fatto vedere numeri veramente alla Maradona, anche se ha avuto carriera probabilmente al di sotto delle sue possibilità tecniche. Infine si è parlato del paradosso per cui prima si discute su come snellire il campionato e poi alla fine si arriva alla conclusione della volontà di aggiungere una squadra, creando così anche il fastidiosissimo turno di riposo. Con le ovvie conseguenze a ricaduta sulla C:

Caro Direttore ci ritroviamo come ormai ogni martedì per l’analisi della Serie C, con focus sul Perugia Calcio. Ma oggi partiamo dal ritorno di Ripa a Castellammare

“Partiamo dal presupposto che domenica scorsa era derby. E la Paganese ha fatto tanto bene qui al Menti. Ma prima di parlarne, non si può non ricordare l’omaggio a Diego anche da qui, dal centro del campo con la maglia gialloblù con il mitico numero dieci. E i leed che lo salutavano. Tra l’altro un piccolo Maradona di Castellammare qui è stato Nino Musella. Quest’ultimo ha fatto vedere numeri veramente alla Maradona, anche se ha avuto carriera probabilmente al di sotto delle sue possibilità tecniche”.

Il Perugia passata in vantaggio, si è fatta rimontare dalla capolista su rigore

“Un conto era il pareggio con il Gubbio, altro è quello con Sudtirol. I due punti persi sono quelli del derby. Anche se domenica è tornato al gol. Il fattore blasone che c’è nel Girone C, forse manca in quello B. Anche se l’equilibrio che c’è in quest’ultimo consente a squadre appunto come i bolzanini di giocarsela competitivamente con Padova e Perugia”.

Cosa mi dici sulla polemica sulla crescita di Burrai

“Ha vinto un campionato da protagonista con il Pordenone e ripeto con il Pordenone! Lo ha fatto facendo vedere tutte le sue qualità. Riduttivo ricondurre delle difficoltà a Burrai. La verità è che ora bisognerà raccogliere i sei punti casalinghi prossimi contro Imolese e Virtus Verona. E non c’è il bomber classico che ti tolga le castagne dal fuoco. Quindi occorre, oltre Burrai  che va più sull’impostazione, la possibilità di altri centrocampisti ad inserirsi al gol”

E della bella gara di Elia?

“Anche a Castellammare è stato impiegato in vari ruoli e moduli, fino a fare anche il terzino destro. Riesce a fare tutta la fascia su e giù, e proprio per questa sua generosità, consuma tanta energia e non sempre finisce le gare troppo lucido. questo unico neo”.

 

Carmine D’Argenio

 

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Italia Cashless: Partito il Piano per incentivare uso carte di credito VIDEO

Italia Cashless è il piano messo a punto dal Governo per incentivare l’uso di carte di credito, debito e app di pagamento

Partito il Piano Italia Cashless per incentivare uso carte di credito

Italia Cashless è il piano messo a punto dal Governo per incentivare l’uso di carte di credito, debito e app di pagamento, per modernizzare il Paese e favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente. Ogni piccola spesa quotidiana può diventare un guadagno.

Già a partire dall’8 dicembre e fino al 31 dicembre, con Extra Cashback di Natale, sono sufficienti 10 acquisti con carte di credito, carte di debito, bancomat e Satispay per ottenere il 10% di rimborso, fino a un massimo di 150 euro, da accreditare nei primi mesi del 2021.

Con il cashback, a partire dal 1 gennaio 2021, si ottiene il rimborso del 10% sull’importo degli acquisti effettuati con carte o app di pagamento in negozi, bar, risoranti, supermercati, grande distribuzione, artigiani e professionisti. Non c’è un importo minimo di spesa ed è possibile ottenere rimborsi fino a 300 euro l’anno. Ogni 6 mesi, se si effetuano un minimo di 50 pagamenti si riceverà il 10% dell’importo speso, fino ad un massimo di 150 euro di rimborso complessivo. Il rimborso massimo per singola transazione è di 15 Euro.

Per partecipare è necessario avere SPID o la Carta d’Identità elettronica (CIE)

Per tutte le informazioni e le modalità di partecipazione visitare il sito www.cashlessitalia.it

Immagini messe a disposizione con licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT

Rinoplastica: tre cose da sapere per decidere consapevolmente

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Rinoplastica: Un pò di informazioni importanti prima di andare sotto i ferri.

Il volto è la prima cosa che si guarda quando conosciamo qualcuno, una sorta di biglietto da visita con cui ci si presenta al mondo. Consapevoli di ciò, non è una sorpresa l’interesse crescente nei confronti delle operazioni di chirurgia estetica che riguardano l’anatomia facciale. Tra le più popolari annoveriamo la rinoplastica, al secondo posto tra gli interventi chirurgici più richiesti dai pazienti italiani.

Ecco alcune cose da sapere prima di sottoporsi a una rinoplastica: in cosa consiste l’intervento, come affrontare al meglio il periodo post-operatorio e quale clinica scegliere per operarsi.

Quando ricorrere a un intervento di rinoplastica

La rinoplastica consente di modificare la forma e la dimensione del naso per giungere a un viso più armonico senza stravolgere la sua fisionomia. Alla chirurgia estetica del naso si possono associare altre tecniche chirurgiche come la settoplastica, che interviene sulle funzionalità dell’organo. Si evince che la rinoplastica viene  presa in considerazione in due casi: se la forma del naso appare come un complesso per il paziente, un limite psicologico che rende la vita di relazione più complicata, oppure nei casi di compromessa funzionalità dell’organo, in caso di problemi di respirazione, per alterazioni congenite o acquisite.

Alcune informazioni sull’operazione di rinoplastica

La rinoplastica è considerata ormai un’operazione di routine: la permanenza in sala operatoria è di circa un’ora e viene effettuata solitamente in anestesia generale. In alcuni casi, è possibile perfino il ricovero in day-hospital. La rinoplastica non comporta generalmente alcun dolore mentre i lividi spariscono nell’arco di una settimana. Dopo 7 giorni è possibile tornare alle attività quotidiane.

Clinica per rinoplastica, come scegliere il centro migliore?

Come si giudica un buon chirurgo e quale clinica è adatta a ospitare un intervento di chirurgia plastica? Un buon chirurgo plastico non asseconda i gusti e i desideri del paziente in maniera totale, ma concorda la forma del naso insieme a lui, cercando di rispettare la fisionomia del volto esaminandone le caratteristiche. Spesso i pazienti si lasciano influenzare da gusti e profili non adatti al loro volto e che andrebbero a peggiorare l’armonia facciale con innesti evidentemente artificiosi. Infatti, non esistono i nasi perfetti, ma solo quelli che si adattano armoniosamente al viso.

Per questo è importante rivolgersi a chirurghi estetici che siano in grado di rispettare la simmetria del volto. Uno tra questi è il dottor Antonio  Rotondo, Chirurgo Plastico ed Estetico che riceve presso la clinica Body Care Day Surgery di Napoli. Durante il primo consulto il dottor Rotondo potrà rispondere a tutte le domande e analizzare quale forma del naso si addice al volto del paziente per migliorarne le condizioni.