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Violenza ad una famiglia affinché lasci l’appartamento affittato. Arrestati

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Su richiesta dei locatori, un 48enne e 39enne di Palermo hanno minacciato con violenza la famiglia. Arrestati e posti ai domiciliari.

Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Piazza Marina di Palermo, hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal G.I.P. di Palermo in accoglimento di richiesta della locale Procura, per la sottoposizione alla misura cautelare degli arresti domiciliari di due persone, ritenute a vario titolo responsabili del reato di estorsione aggravata in concorso.

Su richiesta dei locatori, un 48enne e 39enne di Palermo hanno minacciato con violenza la famiglia.

Gli arrestati, due palermitani di 48 e 39 anni, sono accusati di aver costretto, con violenza fisica e minacce, un’intera famiglia a lasciare l’appartamento regolarmente preso in locazione da pochi mesi. L’immobile in questione, sito in pieno centro storico, è di proprietà di una coppia di palermitani residenti all’estero, indagati anch’essi in qualità di mandanti.

Arrestati e posti ai domiciliari.

M.i. e T.g., queste le iniziali del quarantottenne e del trentanovenne, erano stati identificati dai Carabinieri dopo la denuncia sporta lo scorso settembre da una delle vittime, che ha dichiarato di aver subito minacce insistenti e schiaffi, anche all’interno della propria abitazione, e di essere stato costretto a lasciare l’appartamento con l’intera famiglia. Il luogo di commissione del reato ha costituito un’aggravante del reato contestato.

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura, hanno permesso di ricostruire la vicenda, facendo emergere il ruolo dei due esecutori materiali del fatto estorsivo che, in accordo con i proprietari dell’immobile, avrebbero ricevuto un compenso.

Adduso Sebastiano

Giuntoli a Sky: “Rinnovo Gattuso? Siamo a scambio contratti!”

Il direttore del Napoli Cristiano Giuntoli è intervenuto a pochi minuti dall’inizio del match di Europa League ai microfoni di Sky: “All’andata l’AZ ha giocato un calcio a cui non era abituato. Di solito gioca a viso aperto, ma in quella gara c’erano tante defezioni e utilizzavano i terzini in raddoppio. Noi non siamo riusciti a muovere veloce la palla. Stasera può darsi sia diverso. Loro proveranno a fare la partita per vincere, noi lo stesso”.

Entro questa settimana il rinnovo di Gattuso? “So che gli avvocati si stanno scambiando le carte. Noi siamo d’accordo. In settimana sono arrivati i contratti, li stanno valutando gli avvocati. Non credo che ci saranno problema”.

Quant’è stimolante lavorare con Gattuso? E’ diverso da Ancelotti. “Sono due personalità diverse, entrambi due grandi professionisti. Carlo navigato, con delle certezze dal passato. Gattuso ha fatto gavetta, ha il suo credo e interpreta il suo gioco. Nel quotidiano è un pochino più agitato rispetto a Carlo, ma è una questione caratteriale”.

Cosa non è andato col Milan? “L’allenatore l’ha spiegato bene. La squadra ha giocato con poca umiltà contro il Milan, doveva avere più determinazione e più rispetto degli avversari. Come prestazione tecnico-tattica era fatta bene, ma con la Roma c’era una cattiveria diversa. E’ stata quella la differenza”.

Insigne è un po’ musone, come dice Gattuso? “E’ un ragazzo particolare. Si sente la responsabilità della squadra, quindi gli umori li percepisce più di altri. Rino ha detto che è un gran calciatore, uno dei migliori che abbiamo e che ci sono in Italia, quindi è un patrimonio. Gli ha dato un consiglio, lo vuole sempre allegro perché la squadra dipende anche dal suo umore. Deve avere sempre la forza di reagire, anche quando le cose non vanno bene”.

Castellammare di Stabia: in vendita il Supercinema causa CRISI

La Crisi Economica causata dalla pandemia ha determinato la decisione di disporre la messa in vendita del Supercinema, il messaggio da StabiAmore.

Castellammare di Stabia: in vendita il Supercinema causa CRISI

StabiAmore su vicenda Supercinema
L’associazione StabiAmore apprende con dispiacere che la proprietà del Supercinema, storico Teatro e Cinema stabiese, ha deciso di mettere in vendita la struttura a causa della crisi economica che ha coinvolto pesantemente, tra gli altri, anche il settore dello spettacolo.

StabiAmore, da sempre sensibile a tutti i temi culturali cittadini, ritiene che il Supercinema abbia rappresentato un importante punto di riferimento per la società civile stabiese, e che tale preziosa esperienza non vada dispersa, ma anzi debba essere assolutamente salvaguardata.

Pertanto facendo seguito alla proposta del Consigliere Comunale Andrea Di Martino, il quale ha sollecitato il Comune affinchè acquisisca in tutto o in parte il Supercinema, StabiAmore propone di attivare anche lo strumento dell’azionariato popolare per rilevare una quota della struttura, in affiancamento a quella maggioritaria eventualmente comunale.

In tal senso ci trova d’accordo pure la proposta del Dr. Francesco Somma, che in un appello al ministro per le attività culturali Franceschini e al presidente della Giunta Regionale della Campania De Luca ha espressamente richiesto di non far cambiare la destinazione d’uso dell’immobile, nello spirito di conservare un luogo fisico per la cultura soprattutto teatrale nell’interesse della collettività stabiese.

L’associazione StabiAmore, come già fatto nei mesi scorsi con la lettera aperta alla Juve Stabia, ritiene un fatto importante che i beni più preziosi della città siano diffusamente partecipati dagli stabiesi non solo come fruitori di sport e cultura, ma anche come proprietari.

A nostro parere è necessaria una rivoluzione copernicana che veda il cittadino soggetto attivo delle realtà culturali per sostenerle in modo concreto, come peraltro avviene in tante altre città europee.

Direttivo Ass.ne StabiAmore

Castellammare di Stabia : via all’ iniziativa “Solidali Stabia”

In questo periodo di emergenza sanitaria e socio-economica causata dal Covid, la città di Castellammare di Stabia è chiamata a sostenere l’evento L’unione dà speranza.

Castellammare di Stabia : via all’ iniziativa “Solidali Stabia”

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)-In questo periodo di emergenza sanitaria e socio-economica causata dal Covid, la città di Castellammare di Stabia è chiamata a sostenere l’evento L’unione dà speranza.

E’ questo il motto che accompagna l’iniziativa “Solidali Stabia”, messa in campo dalle Caritas Parrocchiali, dalla Caritas Diocesana e dalle Associazioni, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, con il Sindaco Gaetano Cimmino e con l’Assessore alle Politiche Sociali Antonella Esposito. Sabato 5 e sabato 12 dicembre un gruppo di volontari si recherà nei pressi dei supermercati aderenti per sensibilizzare i cittadini a donare beni di prima necessità, da distribuire alle persone bisognose in modo tale da dare una risposta concreta ai numerosi disagi che affliggono oggi tanti cittadini della nostra comunità.

Sono tante le attività artigianali e commerciali in sofferenza. E molte hanno persino dovuto chiudere le serrande, a causa del protrarsi di una pandemia che ha stravolto le nostre vite. In tanti hanno perso il lavoro e ci sono famiglie che hanno difficoltà persino ad acquistare il minimo indispensabile per la sopravvivenza. Uno scenario triste, soprattutto in questi giorni che ci accompagneranno verso il Natale.

Betlemme, “Città del Pane” che fa parte della nostra cultura religiosa e che per tanti è segno di straordinario valore spirituale, può ispirare in tutti noi gesti di solidarietà, di attenzione ai più poveri, di condivisione. Per tutti, in questa città, ci sia un periodo natalizio ricco di sorriso e di speranza e la condivisione della mensa in tutte le famiglie sia segno che nessuno può essere felice da solo.

Ed è proprio per questo motivo che tutti noi siamo chiamati a fare la nostra parte. Oggi chiediamo aiuto a tutti i cittadini per un’iniziativa benefica che ci vedrà coinvolti. Un gruppo di volontari è pronto a recarsi presso i supermercati aderenti di Castellammare di Stabia e sensibilizzare i clienti a donare viveri per le persone più fragili. In questo modo potremo dare una mano alle tante mani aperte ai “Fratelli e Sorelle” in difficoltà.

Saranno due straordinari momenti di sensibilizzazione e raccolta, nel rispetto delle norme anti-Covid-19, da parte dei volontari inviati dalle Caritas e dai rappresentanti di tante Associazioni che hanno aderito a questa iniziativa natalizia. Nessuno sarà lasciato solo.

 

Stéphanie Esposito Perna

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Sotto La Lente – Russo, un lieto ritorno dopo l’infortunio

Sotto La Lente – Russo, un lieto ritorno dopo l’infortunio. Torna ad essere convocato domenica scorsa con la Paganese dopo un grave infortunio muscolare

Sotto La Lente – Russo, un lieto ritorno dopo l’infortunio

 

Danilo Russo, portiere nato a Castellammare di Stabia l’8 luglio 1987, al secondo anno della sua seconda esperienza alla Juve Stabia dopo la parentesi della stagione 2016-2017 quando alla guida delle Vespe c’era l’ex Gaetano Fontana, ha realizzato nel corso dello scorso campionato quello che si può definire il sogno di ogni calciatore: conseguire la laurea in Scienze Motorie con indirizzo calcio. Così la Juve Stabia salutava lo scorso anno il grande traguardo raggiunto dal “pipelet” stabiese: “Nel terreno dei luoghi comuni spesso si può inciampare nella convinzione che calcio e studio non possano andare d’accordo. Il tempo consumato per rincorrere un pallone forse non lascia abbastanza spazio ai libri. Ma non sempre è così e un calciatore, oltre a vincerlo, un titolo lo può anche conseguire. Magari all’università, diventando… Dottore! La Juve Stabia può vantare un Dottore in rosa, è Danilo Russo che si è laureato all’università telematica San Raffaele di Roma. Scienze Motorie, indirizzo neanche a dirlo Calcio, un percorso dal carattere personale, viste le esperienze del portierone stabiese“.

Danilo Russo cresce nel vivaio del Genoa con cui vince il torneo di Viareggio del 2007. In seguito viene mandato a farsi le ossa in C2 e in C1. Passa quindi al Vicenza dove gioca spesso da titolare. Il 7 luglio 2011 si trasferisce allo Spezia in Lega Pro. Al suo primo anno a La Spezia, Russo ottiene la promozione diretta in Serie B. Nell’estate del 2013 passa alla Pro Vercelli in comproprietà e la stagione seguente la Pro Vercelli ne riscatta la comproprietà alle buste. Anche a Vercelli, come già fatto con lo Spezia, contribuisce in maniera determinante alla promozione in Serie B. Nel 2014-2015 ancora con la Pro Vercelli gioca tutte le 42 partite di Serie B piazzandosi 13º nella Top 15 dei portieri di Serie B secondo una classifica stilata dalla Lega Serie B. In seguito le esperienze con le maglie di Matera, Juve Stabia e Venezia e nella scorsa stagione il trasferimento alla Casertana in serie C. L’esperienza con la Casertana non è assolutamente delle migliori perchè si fa male in allenamento subendo un trauma distorsivo del ginocchio destro di grado elevato del legamento crociato anteriore che in pratica gli preclude gran parte della stagione tra le fila dei falchetti.

Danilo Russo nella sua nuova esperienza alla Juve Stabia parte in sordina destinato ad essere il secondo di Branduani nello scorso torneo in Serie B. Stavolta però ha il grande merito di farsi trovare pronto perchè accade che Branduani deluda nelle prime uscite stagionali e dopo i cinque gol incassati in casa contro l’Ascoli (di cui almeno due con proprie responsabilità) cede la titolarità del ruolo a Russo. Il portierone stabiese gioca la sua prima partita da titolare a Crotone parando davvero di tutto ma probabilmente l’emozione gli tira un brutto scherzo e lo costringe ad essere sostituito per crampi ad entrambe le gambe proprio da Branduani nella ripresa.

Il portiere nativo di Castellammare inanella tutta una serie di ottime prestazioni in Serie B fino alla fine del 2019. Poi a gennaio il diavolo ci mette, come spesso accade, la classica coda velenosa. Russo subisce un grave infortunio muscolare a gennaio del 2020 che in pratica gli preclude tutto il girone di ritorno a favore di Ivan Provedel che a sua volta stupisce tutti a suon di ottime prestazioni.

E anche la stagione 2020-2021 in Serie C inizia nel peggiore dei modi per Danilo Russo. Un altro grave infortunio muscolare gli fa saltare in pratica tutta la preparazione precampionato e tutto lo scorcio iniziale del campionato. Anche in questo caso arriva Tomei a difendere i pali della Juve Stabia e lo fa con ottime prestazioni.

Ma Russo intravede una luce in fondo al tunnel sotto forma di prima convocazione da parte di mister Padalino che arriva domenica scorsa in occasione del derby con la Paganese. E siamo certi che Danilo farà di tutto come suo solito per cercare di convincere mister Padalino a ridargli qualche nuova opportunità di poter dimostrare di nuovo il proprio valore a difesa della porta gialloblù. E con un “dottore” al servizio delle Vespe nessun traguardo si può precludere…

 

a cura di Natale Giusti

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Castellammare di Stabia: aggiornamento dati Covid-19

Castellammare di Stabia: in base agli ultimi dati, aumentano i tamponi e si abbassa il rapporto con i positivi in percentuale, decine i guariti.

Castellammare di Stabia: aggiornamento dati Covid-19

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Come ogni giorno, il Sindaco aggiorna in merito ai dati inerenti al numero di contagiati e dei tamponi effettuati quotidianamente.
Aumentano i tamponi e si abbassa il rapporto con i positivi in percentuale, decine i guariti. E’ quanto emerge dall’analisi dei dati pervenuti dalla Regione Campania e dall’Asl Na 3 Sud poco fa. Sono risultati positivi al coronavirus (Covid-19) altri 44 cittadini di Castellammare di Stabia. 6 di essi presentano sintomi lievi della malattia.
Tra i nuovi contagiati due giovani, un ragazzo di 9 anni e uno di 17, ma soprattutto cittadini di età avanzata: una 84enne, due 85enni, una 88enne, una 91enne ed un 93enne.
In totale sono stati lavorati 364 tamponi, per cui si abbassa di molto rispetto alle scorse 24 ore la percentuale del rapporto tra i test lavorati nei laboratori ed i nuovi positivi: siamo al 12,08%. Come già accennato, infine, sono molti i cittadini che hanno sconfitto il virus: 23 persone sono risultate guarite.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Castellammare di Stabia: Cittadinanza e Solidarietà in tempi difficili

Castellammare di Stabia: sebbene i fatti disdicevoli degli ultimi giorni, in città esiste eccome la Cittadinanza “Bella” che mostra la sua solidarietà e generosità in questi tempi difficili.

Castellammare di Stabia: Cittadinanza e Solidarietà in tempi difficili

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA): Gli episodi degli ultimi giorni che avevano disgustato il primo Cittadino, oggi hanno lasciato posto ad un episodio che scalda il cuore: il gesto da parte di Cittadini Stabiesi che mostrano solidarietà e generosità in questi tempi difficili:

Uno slancio di generosità, un gesto d’amore per la città, per dare una mano a chi oggi ha bisogno di aiuto. Ringrazio Enrico Somma, il fratello Gino e l’intero gruppo Somma Expert per aver deciso di rinunciare alle luminarie e donare 5mila buoni spesa, da destinare alle famiglie fragili, che potranno acquistare prodotti mediante i ticket nei negozi convenzionati.
Ad Enrico e Gino, che ho accolto oggi a Palazzo Farnese, rivolgo il mio più sentito grazie, perché rappresentano nel migliore dei modi l’imprenditoria sana e virtuosa da cui prendere esempio.

 

Stéphanie Esposito Perna

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Esordio discografico dei P.F.R. (Post Fata Resurgo) dal 16 dicembre

L’esordio discografico dei P.F.R. (Post Fata Resurgo) disponibile dal 16 dicembre su tutti gli stores digitali

P.F.R. (Post Fata Resurgo) è un progetto che omaggia e incarna musicalmente quel “Post Fata Resurgo”, da sempre motto della città di Castellammare di Stabia (NA).

Il duo è formato dal rapper/MC Mauro Marsu, (frontman dei Resurrextion dal 2002) e dal polistrumentista Salvatore Torregrossa, che spazia tra tastiere, chitarra, sax, tromba, basso, fisarmonica, percussioni e tutto ciò che suona.

I due artisti, dopo aver collaborato per il disco “Prima dell’alba”, per il brano “HavaNapolis” (col cubano Alex Acosta) e dopo varie collaborazioni in “lockdown”, hanno deciso di dar via a un progetto condiviso. Sono quindi al lavoro per un album che metta al centro testi rap forti e decisi, impreziositi da basi suonate da Salvatore con atmosfere innovative, in una commistione di molteplici influenze musicali.

Una musica catartica, provocatoria, liberatoria.

ASSAGGI uscirà accompagnato dai videoclip di Veleno (girato da Maurizio “Zelo”) e ‘Ncroce (girato da Claudio Celentano) che saranno pubblicati su Youtube rispettivamente il 16 dicembre 2020 e ad inizio 2021.

L’EP è stato registrato nel “Sanamusica Studio” di Salvatore Torregrossa.

Mix e master sono stati curati da DJ Spider.

Nel 2021 è prevista l’uscita del disco, con 12 tracce in programma, che si prefissano di affrontare varie tematiche in modo schietto, diretto e allo stesso tempo intriso di continui rimandi e citazioni al vissuto e alle influenze culturali e musicali del duo.

TRACKLIST COMMENTATA

 “Assaggi” si apre con Veleno, pezzo manifesto del duo, impreziosito nel ritornello dalla voce di Rosalba Alfano, che chiarisce l’intento e l’uso dei “versi al veleno” nel testo:

“Veleno Veleno spezzammo sti catene

nuje cu na canzone  vuje a comme vene

Veleno Veleno pe’ juorne cchiu belle

scetammece d”o suonno fratielle e surelle

Veleno Veleno spezzamme sti catene

nuje cu na canzone  vuje a comme vene

Veleno Veleno quanne chiureno ‘e porte

e vulisse truvà pace ‘na pace senza morte”

Il brano, dal testo forte e provocatorio, come vari passaggi del disco, offre diversi piani di lettura.

Ad esempio, in questo ritornello, il verso esortativo “scetammece d”o suonno fratielle e surelle”, oltre ad essere di immediata lettura, rimanda anche alla tradizione stabiese della “dodicina”, quando dal 26 novembre all’8 dicembre, la città è svegliata all’alba da cantori che, al grido di “fratielle e surelle”, esortano i fedeli a recarsi in chiesa per la recita del Rosario.

L’EP prosegue con “’Ncroce”, un brano fortemente critico e spirituale al tempo stesso

“N’atu Gesù Cristo ‘ncroce cu nu filo ‘e voce

More senza colpe ‘o finale sta vota nun è doce

L’esempio n’è bastata ma che ce ammo ‘mparato?

More nu crestiano mentre l’ammanca ‘o sciato”

 che nel ritornello esorta alla ricerca della versione migliore di sé

“…Purtammo ‘na croce ‘o ssaje pecchè?

Pecchè ‘i ‘a cercà ‘o mmeglio ‘e te

‘i ‘a luttà p”o mmeglio ‘e te

Si cade te sose ‘o mmeglio e te

‘O mmeglio ‘e te ‘o mmeglio ‘e te”

L’ultimo assaggio è “Il Rap degli scugnizzi”, un omaggio alla Rumba degli Scugnizzi di Raffaele Viviani, il grande artista di origini stabiesi.

In questo caso, un brano che musicalmente può sembrare un “divertissement d’intrattenimento”, musicalmente ricco di influenze musicali e omaggi alla tradizione, è un fiume in piena di versi forti e provocatori.

Se nella Rumba c’è chi ha perso l’orologio “O rilorgio, mo capisco,pecché ‘o cerco e nun ‘o trovo.

Steva appiso. E’ ghiuto ô ffrisco, c’è rimasto sulo ‘o chiuovo”, in ottica “Post Fata Resurgo” il chiodo diventa modo per “battere e portare il tempo”:

“Si s’hanno futtute ‘o tiempo ribaltammo ‘o tavulo

nun firmà carte cu sti scarte ‘e diavole

‘o rilogio si n”o truove puorte ‘o tiempo cu nu chiuovo

piant”o nterra meridiana va vedenne QuiSiSana”

INFO E CONTATTI:

pfrpostfataresurgo@gmail.com

Spotify/Youtube/Facebook/Instagram: PFRpostfataresurgo

(i profili saranno attivi da dicembre)

Castellammare: la Rivoluzione della raccolta Differenziata

In via Don Bosco e via Traversa Fondo d’Orto sono state installate le due isole ecologiche, per un sistema di raccolta differenziata più efficace.

Castellammare: la Rivoluzione della raccolta Differenziata

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Una buona notizia di oggi è quella comunicata dal Sindaco in merito al progetto di migliorare il sistema di raccolta differenziata:
La rivoluzione della differenziata per una città più pulita! Sono state installate oggi le prime due isole ecologiche, in via Don Bosco e via Traversa Fondo d’Orto, per avviare un nuovo e più efficace sistema di raccolta differenziata in città.
Niente più sacchi in strada. E soprattutto i cittadini più virtuosi pagheranno di meno, mentre chi inquina sarà punito.
Le isole ecologiche consentiranno l’identificazione dei cittadini mediante l’inserimento del codice fiscale e la presenza di telecamere per visionare il corretto conferimento dei rifiuti in ogni singolo settore.
Una sperimentazione, avviata dall’assessorato all’Ambiente, che nei prossimi mesi diventerà prassi per una città proiettata al futuro, pulita, sostenibile e in grado di ottimizzare le sue risorse all’insegna del rispetto per l’ambiente.

Nel post di ieri -pubblicato sulla pagina FB del profilo ufficiale- il Sindaco ha mostrato il video di un cittadino “beccato” a gettare i rifiuti per strada.
Per il Primo Cittadino è importante condannare questi atti di civiltà ed elogiare chi si indigna e denuncia questi atti di inciviltà.

 

Stéphanie Esposito Perna

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F1, gli appuntamenti del GP del Sakhir

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F1: dopo la gara in Bahrain, domenica si ritorna in pista col GP del Sakhir. La prima volta senza Hamilton, con Bottas e Verstappen che ne vogliono approfittare

 

F1, gli appuntamenti del GP del Sakhir

Due gare e poi sarà game-over! La Formula Uno non si ferma e resta in Bahrain, su una pista diversa, per la penultima gara del mondiale che terminerà il 13 dicembre ad Abu Dhabi.

 

La nuova pista

Il GP si terrà sempre in Bahrain ma su un nuovo layout, molto più veloce e dalla forma quasi ovale. La gara si terrà su 87 giri e sarà fondamentale esser dotati di un’ottima Power Unit che si può definire l’arma fondamentale per cercare di poter lottare per le zone alte della classifica domenica.

 

I grandi assenti

Sono ben due gli assenti per questo Gran Premio, ciò non significa che mancherà lo spettacolo. Non prenderanno parte alla gara né Lewis Hamilton, per motivi di Covid, né Romain Grosjean per ovvie motivazioni. Saranno Russell e Fittipaldi a sostituirli.

 

GP Sakhir, chi la spunterà?

Senza Hamilton, sarà molto interessante capire chi la spunterà. Prendessimo spunto dalla gara di domenica scorsa, che ha visto Bottas in difficoltà, può essere una grande chance per Max Verstappen che continua a volare sulla sua Red Bull. Una pista di motore potrebbe mettere in luce la Renault. La giallona, andata a punti con entrambi i piloti domenica, ha dimostrato sulle piste veloci di poter dire la sua andando ben due volte a podio con Daniel Ricciardo. Se ci si aspetta una buona Renault, non si può fare lo stesso discorso per la Ferrari. Il motore manca alla SF1000 e la gara in Bahrain ne è stata la prova. Senza Power  Unit è difficile poter fare bene a Sakhir, ma nulla è escluso.

 

GP Sakhir, gli appuntamenti

Venerdì 4 dicembre
14:30 Prove libere 1

18:30 Prove libere 2

Sabato 5 dicembre
15:00 Prove libere 3
18:00 Qualifiche

Domenica 6 dicembre
18:10 Gara

Insigne e la punzecchiatura di Gattuso

Dopo una breve flessione di condizione della squadra, il Napoli sembra essersi ripreso e continua a salire la scalinata verso i piani altissimi della classifica. L’aspetto che più ha inciso sulle sconfitte contro Milan e Sassuolo non è tanto quello tecnico bensì quello mentale. Un tasto dolente che non ha permesso al Napoli di eccellere in alcune delle sue ultime uscite.

L’incoraggiamento di Gattuso

Gattuso ha spronato Lorenzo Insigne, il suo capitano, il condottiero che dovrebbe guidare gli altri in battaglia. “Mi aspetto ancora di più, è il capitano, voglio vederlo con meno muso”. Come sempre il mister non è mai banale e sempre schietto. Non sono delle critiche sull’aspetto tecnico, anche se è un calciatore che è rimasto troppo spesso nel limbo tra i campioni e i giocatori discontinui, ma su quello caratteriale. Talvolta il numero 24 azzurro non ha dimostrato di riuscire a trascinare i suoi compagni, anzi capita che sia lui ad essere trascinato nella mediocrità.

Il leader discontinuo

Lui è il capitano della squadra, voglio vederlo sorridere di più perché quando non sorride lui non sorride nemmeno la squadra”. In questa valutazione incidono inevitabilmente quelle scene che si sono ripetute troppo spesso nei recenti scivoloni degli Azzurri. Quegli istanti nei quali Insigne, ma non solo, invece di rincuorare i compagni dopo passaggi o scelte sbagliate tendono a criticarli affossandoli. Un atteggiamento che non fa altro che innervosire il gruppo che perde lucidità, un elemento fondamentale quando sei costretto a ribaltare il risultato. Ed è in questi momenti che bisogna dimostrarsi leader, non basta indossare la fascia al braccio sinistro, ma è necessaria una parola di conforto, uno sprono a dare di più.

L’ultimo step e il peso della maglia

Forse questo l’ultimo step che gli potrà permettere di elevarsi definitivamente in un ambiente particolarmente complicato soprattutto per chi è nato e cresciuto lì. Un legame di amore-odio tra i tifosi ed il fantasista di Fuorigrotta. Molto spesso gli sono pervenute aspre critiche dimenticando che essendo prima tifoso è lui stesso a soffrire in primis degli alti e bassi sia della squadra che personali. Ciò succede quando hai la maglia azzurra tatuata sulla pelle. Avverti in maniera diversa le aspettative di una piazza calorosa ma esigente, passionale ma critica.

I passi in avanti di Insigne

Il mister mette in risalto proprio questi aspetti perché sa che Lorenzo può ancora migliorare. Nulla da dire invece sull’aspetto tecnico e tattico, “Tecnicamente e per il sacrificio è impeccabile”, quello nel quale l’allenatore calabrese ha inciso molto. Infatti nelle scorse stagioni Insigne non si dedicava in modo così preciso e continuo alla fase difensiva ma al contrario dava il meglio di sé in avanti.

La scomparsa dell’idolo

C’è da dire che l’ultimo periodo non è stato dei più tranquilli. Non solo sono arrivate le sconfitte con Milan e Sassuolo ma ha inciso molto anche la scomparsa dell’idolo Maradona. Lorenzo non ha potuto ammirare l’argentino a Napoli ma, vivendo a pochi passi dallo stadio, è cresciuto nel suo mito. Il suo omaggio è quello più azzeccato, non con le parole ma con una punizione, quasi rievocando i periodi del 10 sudamericano. “Vogliamo vincere qualcosa per lui”, la squadra ha le idee chiare, onorare la memoria del Diez con qualcosa di importante.

Il rinnovo

In tutto ciò sul contratto di Insigne è riportata scadenza 2022. Il calciatore e la società hanno tutto l’interesse affinché lo scugnizzo possa vestire ad oltranza la maglia azzurra. Ci sono alcuni dettagli da limare a partire dall’ingaggio, ma Lorenzo è nelle sapienti mani di Mino Raiola. Con tutta probabilità chiuderà la carriera nella sua città, avendo vestito quasi sempre maglie azzurre anche se con tonalità più chiare (vedi Pescara) o più scure (vedi Cavese).

Ora la palla passa ad Insigne & Co. con l’obiettivo di fare quel salto definitivo di qualità, l’ultimo gradino che può consacrare definitivamente il Napoli.

Arrestato 22enne dopo due rapine una dopo l’altra

I Carabinieri di Pietraperzia hanno arrestato un 22 anni ritenuto il responsabile nelle scorse settimane responsabile di due rapine.

I Carabinieri di Pietraperzia, comune in provincia di Enna, hanno tratto in arresto Cristian Paolo Arnone di 22 anni, ritenuto il responsabile nelle scorse settimane responsabile di due rapine commesse a pochi giorni di distanza l’una dall’altra, nella cittadina di Pietraperzia.

Il primo dei due episodi è avvenuto in una tabaccheria lo scorso 12 novembre, allorquando due uomini travisati da passamontagna ed armati di coltello e di un’ascia minacciavano il dipendente per farsi consegnare quanto presente in cassa; i due rapinatori non hanno esitato a terrorizzare la vittima, minacciandola con il coltello ed arrivando persino a colpire con l’ascia la porta dello stanzino in cui avevano rinchiuso la vittima, così da incutere più timore e riuscire ad impossessarsi della somma di 2.000,00 in contanti, nonché di numerosi pacchetti di sigarette per un valore complessivo pari a circa 5.300,00 euro. I due malviventi, dopo aver commesso la rapina, si dileguavano per le strade del centro cittadino.

Passati soltanto quattro giorni da quest’episodio, il 16 novembre, un uomo con passamontagna ed armato di coltello faceva ingresso in un esercizio commerciale in orario prossimo alla chiusura e brandendo il coltello minacciava la dipendente che, impaurita dalla foga e dalle intimidazioni del malintenzionato, scappava fuori dal negozio per chiedere aiuto; il rapinatore, preso l’incasso giornaliero di 800 euro, si dava alla fuga per le vie cittadine lasciando perdere le sue tracce.

Immediata è stata la risposta dei Carabinieri della Stazione di Pietraperzia che, attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e grazie all’acume investigativo e alla profonda conoscenza sia del territorio sia delle dinamiche delinquenziali della cittadina pietrina, si sono messi subito sulle tracce di uno dei due rapinatori, riuscendo ad acquisire più elementi a riscontro e ricostruendo quanto successo. In particolare, sono stati determinanti il riconoscimento da parte dei Carabinieri di:

             un particolare tatuaggio posizionato sul dorso della mano sinistra tra pollice ed indice del rapinatore (particolare estrapolato dalle telecamere di sorveglianza del secondo esercizio commerciale rapinato);

             un coltello utilizzato nella rapina del 12 novembre u.s. e dei vestiti (del tutto simili a quelli usati nella rapina del 16 novembre), trovati e sequestrati nel corso di una perquisizione disposta dall’Autorità Giudiziaria ed eseguita dai militari pochi giorni dopo l’evento presso il domicilio dell’arrestato.

L’Autorità Giudiziaria di Enna, che ha oordinato le indagini nella persona del Procuratore della Repubblica dott. Massimo Palmeri e del Sostituto Procuratore dott. Salvatore Interlandi, all’esito della valutazione complessiva degli elementi investigativi raccolti dall’Arma dei Carabinieri, ha richiesto ed ottenuto dal GIP di Enna la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Arnone Cristian Paolo, classe 1998, pregiudicato e già conosciuto alle FF.OO.

Le indagini proseguono serrate e senza sosta al fine di individuare ed identificare il complice dell’odierno arrestato con il quale è stata perpetrata la prima rapina.

Adduso Sebastiano

Il Presidente della Figc, Gravina: “La riforma dei campionati ci sarà”

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Il Calcio Italiano è pronto per una rivoluzione. Il Presidente Gravina anticipa la riforma dei campionati

Simone Vicidomini– Il Presidente Gabriele Gravina, nella giornata di ieri è ritornato a parlare della riforma dei campionati. Una rivoluzione che è stata purtroppo ostacolata dalla pandemia dovuta al Covid-19. Il numero uno della Figc, anticipa l’idea di una riforma dei campionati che potrebbe essere a breve e rappresenterebbe, come lui stesso afferma, una vera e propria rivoluzione: “La prossima rivoluzione sarà dare contenuto all’espressione della sostenibilità: mi riferisco alla riforma dei campionati, ci siamo perchè i tempi ce lo impongono”. Il momento più esaltante per me?

“Sicuramente è stato  il 22 ottobre del 2018, per le modalità e il consenso con cui sono stato eletto alla guida del calcio per una sorta di rivoluzione culturale: credo che sia nei contenuti sia nei modi che negli impegni si possa parlare di rinascimento del calcio”, ha spiegato. “Difficoltà ce ne sono state diverse, come è normale quando si ha la responsabilità di governo di una istituzione molto complessa come quella del calcio: ho avuto momenti di grande esaltazione grazie alle nostre nazionali, i risultati ci hanno dato energia per superare uno dei momenti più difficili dei giorni nostri”.

Gravina inoltre ha dovuto tenere ben saldo in mano il cosiddetto timone del calcio italiano, riuscendo a gestire bene una vera è proprio fulmine a ciel sereno. “Il giorno in cui la Francia ha deciso di sospendere il campionato io ho visto crollare una prospettiva, perchè ho avuto paura per il mio progetto sul calcio italiano e per l’entusiasmo dei tifosi. Ho visto il buio più profondo perchè temere di non poter finire il campionato e intaccare il futuro del calcio italiano è stato uno dei momenti più brutti della mia vita”. La prossima rivoluzione sarà dare contenuto all’espressione della sostenibilità mi riferisco alla riforma dei campionati, ci siamo perchè i tempi ce lo impongono”.

La riforma quindi se verrà attuate con le indiscrezioni circolate poco meno di un anno fa: ridimensionamento dei ranghi della Lega Pro con l’introduzione di una categoria più morbida tra il dilettantismo professionale e il semi-professionistico. C’è da tener conto però le novità annunciate in pompa magna dal ministro Spadafora in merito all’inquadramento all’Inps dei calciatori che percepiscono un seppur minimo reddito del calcio ma sopratutto all’abolizione del vincolo sportivo. Gravina ha poi commentato l’andamento del campionato e sulla Nazionale.

Questo è un campionato di serie A molto avvincente, ma direi che lo sono tutti i campionati professionistici: le sorprese di queste prime giornate non possono che far bene a questo movimento. Con Mancini, non ci sono problemi, c’è grande sintonia sulla progettualità e c’è un contratto che ci lega fino al dicembre 2022: ne parleremo con molta serenità ma quello che contraddistingue il nostro rapporto è la qualità di stile e il cercare di fare il bene del calcio italiano. Siamo pronti per gli Europei, stiamo affinando i presupposti per consentire al nostro paese di fare una grande figura legata all’efficienza e alla professionalità. Una vittoria è già stata raggiunta, quella di due anni di successi che ci hanno consentito di risalire posizioni nel ranking mondiale così come l’aver raggiunto la final four di Nations League: se pensiamo da dove eravamo partiti”.

Juve Stabia, nasce lo store delle Vespe targato Givova

Juve Stabia, nasce lo store delle Vespe targato Givova. Sorgerà a Castellammare di Stabia in Corso Garibaldi n.24. Apertura sabato alle 16:30

Juve Stabia, nasce lo store delle Vespe targato Givova

 

Nasce il primo store ufficiale delle Vespe targato Givova sul lungomare stabiese al Corso Garibaldi n. 24. E’ la stessa società stabiese ad ufficializzare la notizia con un comunicato diffuso dall’Ufficio Stampa. L’apertura avverrà sabato 5 dicembre alle ore 16:30 e, nel rispetto delle norme relative al DPCM, consentirà la vendita al dettaglio ai tifosi stabiesi. Sarà possibile anche la vendita online per chi non potrà recarsi allo store. Le modalità della vendita online saranno rese note successivamente.

Una ghiotta occasione non solo per i tifosi residenti a Castellammare, ma anche per chi vive al nord Italia di poter acquistare gadgets delle Vespe di qualsiasi tipo anche utilizzando la vendita online magari per fare un bel regalo di Natale e una bella sorpresa a quanti, e ne sono tantissimi, amano i colori gialloblè in tutta Italia e anche all’estero.

Di seguito il comunicato ufficiale sulla nascita del primo store ufficiale delle Vespe.

“Lo store della S.S. Juve Stabia è realtà! Juve Stabia e Givova, un binomio importante che unisce due grandi eccellenze del nostro territorio. Il primo store a tinte gialloblè è sito in Corso Garibaldi, 24, a Castellammare di Stabia. L’apertura avverrà sabato 5 dicembre alle ore 16:30 e, nel rispetto delle normative relative al DPCM, consentirà la vendita al dettaglio ai tifosi stabiesi. Sarà consentita anche la vendita online per chi non potesse o volesse recarsi allo store (i dettagli saranno specificati a breve).

L’mmancabile logo della S.S. Juve Stabia e il logo dello sponsor tecnico Givova a simboleggiare ancora di più l’unione tra le due importanti realtà: su tutto il materiale da passeggio e da lavoro dei nostri calciatori, dalle maglie ufficiali, alle tute allenamento e felpe esclusive.

Lo store della Juve Stabia è realtà: i primi passi di un tragitto che si spera possa essere ricco di soddisfazioni per i tifosi stabiesi.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Castellammare, un orologio per aiutare le famiglie in difficoltà: torna la Spesa Sospesa

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Castellammare, un orologio a forma di puzzle per aiutare le famiglie in difficoltà: torna la Spesa Sospesa. Rosanna Fienga: “Il dono più prezioso che possiamo offrire

Castellammare di Stabia – “Ciao, mio Amico Speciale. La Spesa Sospesa è tornata e quest’anno abbiamo deciso di dare un significato diverso al preziosissimo TEMPO che ognuno di noi dedica agli altri.” Rosanna Fienga, ideatrice del progetto ha spiegato attraverso una lettera aperta a tutti i cittadini stabiesi i cambiamenti che caratterizzeranno l’edizione di quest’anno.

L’iniziativa, ideata dall’associazione Prometeo e dalla società Logos, è ispirata alla tradizione della Spesa in Sospeso caduta per diverso tempo in disuso e riportata in vita dall’impegno delle associazioni locali. Negli anni passati si autofinanziava grazie alla beneficenza raccolta durante concerti, mercatini ed eventi solidali. Quest’anno il Covid ha reso più difficile l’organizzazione della raccolta fondi, costringendo i responsabili a trovare un nuovo mezzo.

“Ed è per questo che, insieme ai nostri creativi, abbiamo realizzato il nostro OROLOGOS, un orologio da parete che simboleggia il Tempo Regalato agli altri, il dono più prezioso che possiamo offrire” spiega l’attivista che ha poi rivolto un appello ai suoi concittadini:

Posso chiederti di non tenere per te questo messaggio e di girarlo con il CUORE ai TUOI amici, ai soci della tua Associazione o del tuo club e ai membri della tua Famiglia? Non perdere questa occasione preziosa per sottolineare la Tua Appartenenza ad un territorio che vive soprattutto di Amore e Dignità.”

L’OROLOGIO DELLA SPESA SOSPESA è acquistabile a soli 10,00 euro.  Il ricavato sarà devoluto alle parrocchie sotto forma di buoni spesa, da spendere nei negozi convenzionati.

 

Castellammare, torna la spesa sospesa

 

Castellammare, Giornata Mondiale della Disabilità, Cimmino: “Nessuno sarà lasciato solo”

Castellammare, Giornata Mondiale della Disabilità, la promessa del Sindaco Gaetano Cimmino: “Nessuno sarà lasciato solo”

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, nel giorno in cui ricade la Giornata Mondiale dedicata alle persone affette da disabilità, ha voluto ribadire con forza l’importanza delle iniziative mirate all’inclusività:

“L’inclusione e le pari opportunità definiscono il livello di civiltà della nostra società e del nostro Paese. E noi tutti, come istituzioni e come cittadini, siamo chiamati a garantire la partecipazione di ognuno alla vita pubblica e al mondo del lavoro” sostiene il primo cittadino stabiese.
“Tante sono le iniziative, qui elencate, che io e la mia squadra di governo cittadino, in cooperazione con i servizi sociali, l’assessorato alle politiche sociali e la III commissione, abbiamo messo in campo per le persone con disabilità”.
“Ed oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Disabilità, rinnovo una volta di più l’attenzione e il costante impegno a supporto di tutti i cittadini, a partire dalle persone più fragili. Nessuno sarà lasciato solo.” promette il Sindaco Cimmino.

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Contrasto al fenomeno dei nuovi poveri: pacchi alimentari alle famiglie

Contrasto al fenomeno dei nuovi poveri: pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà, il Comune rinnova l’adesione al progetto di sostegno sociale del “Banco Alimentare Campania Onlus”.

Contrasto al fenomeno dei nuovi poveri: pacchi alimentari alle famiglie

Nell’ambito delle iniziative rivolte al contrasto del fenomeno dei “nuovi poveri”, il comune di Torre Annunziata rinnova l’adesione al progetto di sostegno sociale “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita” per il periodo gennaio 2021/dicembre 2022.

Già nel novembre di due anni fa, l’Amministrazione Comunale ha aderito, per il biennio 2018-2020, al progetto proposto dall’associazione di volontariato “Banco Alimentare Campania Onlus”, siglando con la stessa un protocollo d’intesa. L’Associazione si occupa del recupero delle eccedenze alimentari provenienti dalle industrie, dalla grande distribuzione e dalle mense, nonché della successiva e gratuita distribuzione a famiglie indigenti.

«Al fine di offrire sostegno alle fasce più svantaggiate della popolazione torrese – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Luigi Cirillo – l’Amministrazione Comunale è intervenuta già negli anni addietro procedendo con la realizzazione di un progetto che prevedeva la consegna gratuita mensile ai nuclei familiari indigenti, di un pacco contenente generi di prima necessità, compresi prodotti per l’infanzia.

Anche per il periodo gennaio 2021/dicembre 2022, grazie al rinnovo della convenzione con il “Banco Alimentare Campania Onlus”, i 540 cittadini aventi diritto continueranno a ricevere mensilmente il pacco alimentare».

Lorenza Sabatino

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Approvato dal Parlamento il piano strategico sui vaccini anti-Covid VIDEO

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Approvato dal Parlamento il piano sui vaccini. “Non scambiare il primo raggio di sole con lo scampato pericolo. Se abbassiamo la guardia la terza ondata pandemica è dietro l’angolo”.

Approvato dal Parlamento il piano strategico sui vaccini anti-Covid VIDEO in allestimento

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, è intervenuto il 2 dicembre in Parlamento per illustrare il quadro epidemiologico, le misure previste per il DPCM in vigore dal 4 dicembre e per presentare le linee guida del Piano strategico dell’Italia per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19, elaborato da Ministero della Salute, Commissario Straordinario per l’Emergenza, Istituto Superiore di Sanità, Agenas e Aifa.

A conclusione delle comunicazioni del Ministro della Salute il Senato e la Camera hanno approvato le relative risoluzioni.

Partendo dall’analisi del quadro epidemiologico, il Ministro ha evidenziato che “l’insieme delle misure adottate nelle ultime settimane iniziano a dare i primi incoraggianti risultati”, sottolineando, tuttavia, che “la situazione è molto seria in tutto il Paese e nessuna sottovalutazione può essere ammissibile. La circolazione del virus è ancora alta, attenzione a non scambiare il primo raggio di sole con lo scampato pericolo. Se abbassiamo la guardia la terza ondata pandemica è dietro l’angolo”. Per il ministro, dunque, “le prossime festività vanno affrontate con estrema serietà se non vogliamo nuove pesanti chiusure tra gennaio e febbraio”.

Prima di illustrare nel dettaglio gli assi portanti del Piano vaccinazione anticovid, Speranza ha sottolineato che “la piena riuscita della campagna di vaccinazione deve rappresentare un obiettivo fondamentale di tutto il Paese. Non c’è maggioranza ed opposizione, ma gli italiani e il loro fondamentale diritto alla salute come precondizione indispensabile per una solida ripresa economica e sociale”. Ha, quindi, presentato nel dettaglio le linee fondamentali del Piano, incentrato intorno ad 8 assi.

Il primo asse è relativo alla centralizzazione e gratuità del vaccino.  “Il vaccino è un bene comune, un diritto che va assicurato a tutti, indipendentemente dal reddito e dal territorio nel quale ciascuno lavora”, ha affermato Speranza.

Relativamente al secondo asse concernente dosi e somministrazione dei vaccini, il Ministro ha affermato che “se tutti i processi autorizzativi andassero a buon fine, le dosi saranno distribuite agli Stati membri in proporzione alle rispettive popolazioni a partire dal 1° trimestre del 2021 e con una più significativa distribuzione delle dosi nel 2° e 3° trimestre, per completarsi sostanzialmente nel 4° trimestre. L’Italia, in base agli accordi stipulati, potrà contare sulla disponibilità delle seguenti dosi:

  • AstraZeneca 40,38 milioni
  • Johnson & Johnson 53,84 milioni
  • Sanofi 40,38 milioni
  • Pfizer/BNT 26,92 milioni
  • CureVac 30,285 milioni
  • Moderna 10,768

Illustrando il terzo asse relativo ai tempi di autorizzazione dei vaccini, Speranza ha affermato che “la corsa contro il tempo che la comunità scientifica sta compiendo cammina di pari passo con la massima sicurezza ed il pieno rispetto di tutti i protocolli di garanzia e controllo”.

Il quarto asse individua le categorie da vaccinare con priorità: operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle Rsa per anziani, persone in età avanzata. “Naturalmente, con l’aumento delle dosi di vaccino – ha specificato il Ministro – saranno sottoposte a vaccinazione le altre categorie di popolazione”.

Il quinto asse è relativo a logistica, approvvigionamento, stoccaggio e trasporto che saranno di competenza del Commissario straordinario.

Il sesto asse riguarda la governance del piano di vaccinazione che verrà assicurata dal coordinamento costante tra il ministero della Salute, la struttura del Commissario straordinario e le Regioni e Province Autonome.

Il settimo asse concerne un moderno sistema informativo per gestire in modo efficace, integrato, sicuro e trasparente la campagna di vaccinazione.

Infine, l’ottavo asse prevede un’efficace farmacosorveglianza e una sorveglianza immunologica per assicurare il massimo livello di sicurezza nel corso di tutta la campagna di vaccinazione.

“Dobbiamo lavorare tutti insieme per assicurare il pieno successo della campagna di vaccinazione, per sconfiggere definitivamente questo terribile virus, per creare le condizioni sanitarie per far ripartire l’Italia. Siamo un grande Paese. Non dobbiamo dimenticarlo mai. Dimostriamo ancora una volta di essere all’altezza delle sfide più difficili”, ha concluso il Ministro Speranza.

Si allegano di seguito il piano completo e dettagliato e la trascrizione dell’intervento.

Lorenza Sabatino

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La bozza del nuovo DPCM: disposizioni dal 21 dicembre al 6 gennaio

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La bozza del nuovo DPCM: coprifuoco alle 22 nei giorni di festa, esteso fino alle 7 del mattino a Capodanno. Vietati gli spostamenti nelle seconde case.

La bozza del nuovo DPCM: disposizioni dal 21 dicembre al 6 gennaio

Le nuove disposizioni per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus attraverso un ennesimo decreto-legge sono, ancora una volta, dichiarate “urgenti”.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro della Salute, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori modifiche in merito al periodo delle festività. In particolare, l’Italia vedrà un’ulteriore stretta a prescindere dai colori assegnati alle regioni, con divieti anche per le regioni contrassegnate dal giallo.

In prima battuta, è esteso il limite massimo di vigenza dei DPCM delle norme emergenziali: fino ad ora hanno avuto una valenza di trenta giorni. Ora si passa a cinquanta.

Inoltre, si stabilisce che dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 saranno vietati gli spostamenti tra Regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano), ad eccezione degli spostamenti motivati dalle solite esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

I giorni di Natale e Santo Stefano e il primo giorno del 2021 saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi, con le stesse eccezioni (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute).

Il coprifuoco per i giorni di festa è fissato alle ore 22. Il giorno di Capodanno, al fine di limitare i festeggiamenti, il divieto di spostamento sarà valido fino alle ore 7 del 1° gennaio 2021.

Anche dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione; tuttavia, sarà vietato spostarsi nelle seconde case ubicate in Regioni o Province autonome diverse dalla propria. Il 25 e il 26 dicembre, tale divieto varrà anche per le seconde case situate in Comune differente.

Infine, le nuove norme stabiliscono che i DPCM emergenziali, indipendentemente dalla classificazione in livelli di rischio e di scenario delle diverse Regioni e Province autonome, possano disporre su tutto il territorio nazionale specifiche misure tra quelle già previste elencate dalle norme primarie. Anche nel periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio.

Un 2021 che non sancisce la fine dei divieti ma che, anzi, si apre caratterizzato da misure inasprite per evitare la terza ondata, prevista dal Ministro della Salute per il mese di febbraio. Tutto ciò, se non ci si muove con cautela durante le festività natalizie.

Guardando al futuro: dal 7 gennaio 2021 è prevista la riapertura delle scuole superiori con attività in presenza al 50%. Sorprendentemente, sembra che riapriranno anche gli impianti sciistici. Rimandate, quindi, le vacanze invernali al periodo di ripresa delle attività lavorative.

Nella speranza che, dando un colpo al secchio e uno alla botte, nessuno resti davvero scontento.

Lorenza Sabatino

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Fiume Sarno, Carabinieri effettuano controlli serrati da sei mesi

Fiume Sarno, sei mesi di incessante attività da parte dei carabinieri del comando unità forestali, ambientali ed agroalimentari.

Fiume Sarno, Carabinieri effettuano controlli serrati da sei mesi

Ormai da oltre sei mesi, e soprattutto dal termine del primo lockdown, i Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari hanno intrapreso una complessa e incessante campagna di controlli, anche con l’ausilio di droni, tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno.

Già la prima fase dei controlli aveva portato alla denuncia in stato di libertà di nr. 48 persone e all’individuazione di nr. 26 scarichi abusivi, con contestuali nr. 15 sanzioni amministrative; successivamente, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli con i dipendenti Nuclei Operativi Ecologici di Napoli e Salerno e dei Gruppi Carabinieri Forestali di Napoli, Avellino e Salerno, hanno proseguito nelle ulteriori verifiche di opifici industriali, insistenti nell’alto, medio e basso Sarno, con numerosi sequestri di aziende responsabili di illecito smaltimento di rifiuti e scarichi non autorizzati di acque reflue industriali, come accertato dai militari con la collaborazione tecnica di personale dell’ARPAC, sotto il coordinamento sinergico delle Procure della Repubblica di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata.

Si tratta dunque di uno sforzo coordinato e congiunto di tutte le Istituzioni, finalizzato ad accertare e porre un freno alle cause dell’inquinamento del fiume Sarno.

Complessivamente, nel corso degli ultimi sei mesi, dalla fine del lockdown, i Carabinieri dei citati reparti hanno:

–       controllato nr. 264 attività produttive;

–       denunciato nr. 144 persone;

–       individuato nr. 41 scarichi abusivi;

–       effettuato nr. 36 sequestri tra aziende e/o parti di esse;

–       elevato nr. 57 sanzioni amministrative per un importo pari a circa € 225.000.

Nel contesto delle stesse indagini i Carabinieri hanno eseguito, su delega delle Procure interessate, una serie di controlli presso gli uffici di numerosi Comuni attraversati dal citato corso d’acqua, attesi i risultati delle analisi dei campioni d’acqua del fiume Sarno, effettuati dall’ARPA Campania, da cui sono emersi lungo tutto il corso del fiume valori di concentrazione elevati di “escherichia coli”, eccedenti di gran lunga il limite massimo fissato normativamente, soprattutto in prossimità della foce del fiume.

Gli accertamenti condotti su questo significativo campione, hanno dunque permesso di avere conferma che le cause di inquinamento del corso d’acqua sono riconducibili a:

–   scarichi di reflui industriali effettuati illegalmente da aziende che approfittano delle avverse condizioni meteo;

–   scarichi di acque meteoriche di dilavamento, provenienti dai piazzali esterni di attività industriali in genere;

–   scarico di reflui della rete fognaria di numerosi Comuni che ancora non dispongono di reti fognarie complete e/o seppur disponendone, queste ultime non sono collettate ai depuratori esistenti.

Le attività di controllo sono tuttora in corso e continueranno nel prossimo futuro, anche in attuazione delle ispezioni pianificate nell’ambito dell’Accordo di collaborazione operativo siglato il 16 ottobre 2019 dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, con l’auspicio che si possa addivenire al più presto ad una situazione di conformità a norma di tutti gli scarichi presenti nel bacino idrografico del Sarno.

Lorenza Sabatino

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