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Castellammare di Stabia: defunti stabiesi lasciati senza sepoltura

Scoperti dalla consigliera Annamaria De Simone, 15 defunti stabiesi lasciati senza sepoltura all’interno di un deposito cimiteriale.

Castellammare di Stabia: defunti stabiesi lasciati senza sepoltura

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Macabra scoperta al cimitero: 15 defunti stabiesi sono stati trovati senza sepoltura e lasciati all’interno di un deposito cimiteriale.
Il Sindaco Cimmino non ha mancato di definire questa scoperta un vero e proprio scempio indegno di una società civile.
Dignità e decoro per 15 defunti stabiesi rimasti per vent’anni nel più totale anonimato. Una triste scoperta è stata effettuata nel cimitero nelle scorse settimane da Annamaria De Simone, consigliera del gruppo Gaetano Cimmino Sindaco di Stabiae: i resti mortali di alcuni cittadini stabiesi erano stati lasciati senza sepoltura, all’interno di un deposito cimiteriale.
Uno scempio che non può essere definito neanche minimamente degno di una società civile. Grazie all’impegno della consigliera De Simone, abbiamo disposto l’acquisto di alcune cassette di zinco per dare opportuna sepoltura ai 15 defunti, i cui resti possono ora finalmente avere una degna collocazione. Perché ricordare e onorare i nostri morti è un dovere morale, su cui si misura il livello della nostra civiltà. 

Contemporaneamente, a sollevare gli animi, il grande lavoro dei parroci, delle associazioni, Caritas e tutti i volontari che oggi hanno aderito all’iniziativa “Solidali Stabia”, un bel momento di cooperazione tra l’amministrazione comunale, le unità pastorali e tutti i cittadini che hanno donato beni di prima necessità per aiutare le famiglie bisognose. L’appuntamento si ripeterà sabato 12 dicembre.

 

Stéphanie Esposito Perna

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Milano Malpensa, sequestrato ingente quantitativo di farmaci VIDEO

I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso l’aeroporto di Milano Malpensa, unitamente ai finanzieri del Gruppo di Malpensa, hanno sequestrato migliaia di farmaci rinvenuti in alcuni bagagli portati al seguito da un passeggero congolese, proveniente da Addis Abeba (Etiopia) e destinati al commercio al dettaglio.

Il viaggiatore veniva trovato in possesso di oltre 26.000 compresse di vari medicinali, tra i quali era presente in ingente misura un farmaco avente il principio attivo “DEXAMETHASONE”, uno steroide antinfiammatorio economico. Unitamente ai medicinali sono stati rinvenuti nei bagagli anche prodotti cosmetici di vietata introduzione nel territorio.

Il passeggero fermato, benché avesse già consegnato i propri documenti ai verbalizzanti, tentava la fuga cercando di rimpossessarsi con destrezza dei bagagli contenenti la sopracitata merce.

Il tentativo di fuga veniva prontamente vanificato grazie all’intervento dei militari della Guardia di Finanza che riconducevano il passeggero negli uffici doganali per le operazioni di verbalizzazione.

Per i prodotti cosmetici è stata disposta la termodistruzione.

Sentito il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Busto Arsizio, il passeggero è stato deferito all’Autorità Giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 219/2006 e ai sensi dell’art. 340 c.p. per interruzione di pubblico servizio.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza assicurano costante presidio per evitare l’ingresso sul territorio nazionale di sostanze pericolose per la salute pubblica.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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F1, GP Sakhir: senza Hamilton comanda Bottas! Leclerc super. La griglia di partenza

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F1: in Bahrain è doppietta Mercedes con Bottas che porta a casa la pole davanti al compagno Russell e Max Verstappen

 

F1, GP Sakhir: senza Hamilton comanda Bottas! Leclerc super. La griglia di partenza

 

F1: super qualifica di Leclerc. Tempo mostruoso del ferrarista che gli vale la seconda fila  

 

Valtteri ha fatto il suo. A Sakhir è pole position del finlandese che chiude davanti al suo compagno di squadra Russell e Max Verstappen. Dietro le Mercedes c’è sempre e solo super Max che continua a volare sulla sua Red Bull. Non si può dire la stessa cosa per il suo compagno di squadra Albon solo undicesimo. Si rialza la Ferrari con il solito capolavoro di Charles Leclerc. Il monegasco chiude in quarta posizione davanti alla Racing di Sergio Perez. Fatica invece Vettel solo tredicesimo. Ci si aspettava una buona Renault e in realtà solo Daniel Ricciardo sesto ha fatto il suo; delude infatti Ocon undicesimo escluso al Q2. Chiude la top ten il pole man della Turchia Lance Stroll. Buona qualifica per l’Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi quattordicesimo davanti al suo compagno di squadra Raikkonen che partirà penultimo. Sempre più giù invece le due Williams fuori al Q1 con Latifi diciassettesimo davanti ad Aitken. Chiude la classifica la Haas del giovane Pietro Fittipaldi. Termina dunque così il sabato di qualifiche in Bahrain, appuntamento a domani con la gara in programma alle 18.10.

 

GP Sakhir, la griglia di partenza

1 Valtteri Bottas(Mercedes)

2 Geroge Russell(Mercedes)

3 Max Verstappen(Red Bull)

4 Charles Leclerc(Ferrari)

5 Sergio Perez(Racing Point)

6 Dani Kvyat(AlphaTauri)

7 Daniel Ricciardo(Renault)

8 Carlos Sainz(McLaren)

9 Pierre Gasly(AlphaTauri)

10 Lance Stroll(Racing Point)

11 Esteban Ocon(Renault)

12 Alexander Albon(Red Bull)

13 Sebastian Vettel(Ferrari)

14 Antonio Giovinazzi(Alfa Romeo)

15 Lando Norris(McLaren)

16 Kevin Magnussen(Haas)

17 Nicolas Latifi(Williams)

18 Jack Aitken(Williams)

19 Kimi Raikkonen(Alfa Romeo)

20 Pietro Fittipaldi(Haas)

Juve Stabia, inaugurato oggi alle 16:30 lo store ufficiale delle Vespe

Juve Stabia, inaugurato oggi alle 16:30 lo store ufficiale delle Vespe. Presenti il presidente Andrea Langella e una rappresentanza di calciatori

Juve Stabia, inaugurato oggi alle 16:30 lo store ufficiale delle Vespe

 

Inaugurato oggi alle 16:30 al Corso Garibaldi n. 24 sul lungomare di Castellammare, il primo store ufficiale delle Vespe. Presenti il presidente Andrea Langella, il socio Giuseppe Langella e l’amministratore unico Vincenzo Todaro nonchè una rappresentanza di calciatori guidata dal capitano Alessandro Mastalli e da Danilo Russo. Presenti anche Jacopo Scaccabarozzi e Luca Berardocco. In rappresentanza della Givova, presenti il presidente Giovanni Acanfora e l’amministratore unico, Giuseppina Lodovico.

Il presidente Andrea Langella ha anche effettuato il primo acquisto all’interno dello store appena inaugurato.

Di seguito il comunicato ufficiale diffuso dall’Ufficio Stampa della società stabiese.

“E’ stato inaugurato questo pomeriggio il primo store ufficiale della S.S. Juve Stabia sito in Corso Garibaldi 24, a Castellammare di Stabia. Nel rispetto del distanziamento sociale e delle regole dettate dal DPCM in vigore, era presente al taglio del nastro una nutrita rappresentanza dei vertici societari guidata dal presidente Andrea Langella, con la presenza del socio Giuseppe Langella e dell’amministratore unico Vincenzo Todaro. Presente anche una rappresentanza di calciatori guidata dal capitano Alessandro Mastalli e da Danilo Russo. In rappresentanza per Givova, invece, il presidente Giovanni Acanfora e l’amministrato unico Giuseppina Lodovico”.

 

a cura di Natale Giusti

Foto: ssjuvestabia.it

“#salviamolosport: l’appello della Lega Pro al Governo”

245 club appartenenti alla Lega Pro, alla Lega basket Serie A, alla Lega Nazionale Pallacanestro, alla Lega volley maschile e alla Lege pallavolo femminile (che insieme si sono uniti nel cosiddetto Comitato 4.0) vivranno il Natale più buio di sempre se il governo non interviene con aiuti concreti. Lo sport italiano, lo sport dei territori, le Leghe e i club che rappresentano il cuore del movimento sono drammaticamente sull’orlo del baratro, non avendo beneficiato di aiuti pubblici, a differenza di quanto accaduto in Germania, Gran Bretagna e Francia. In Europa infatti è stato riconosciuto lo stato di sofferenza delle società sportive che, svolgendo un’impareggiabile funzione sociale, stanno portando avanti i propri campionati tra crescenti difficoltà economiche che ne mettono seriamente a rischio ormai la stessa sopravvivenza. In Italia non è accaduto.

Intanto però, tra costi sanitari aggiuntivi per tamponi e “bolle” e mancati ricavi da botteghino a causa della prolungata chiusura di stadi e palazzetti – che a causa della pandemia di Covid-19 potrebbe protrarsi per l’intera stagione ­­- decine di club rischiano di dover chiudere i battenti, mandando in rovina patrimoni sportivi, sociali e territoriali costruiti in decenni di attività.

Il Ministro Spadafora, il Ministro Gualtieri e gli esponenti parlamentari hanno ricevuto un pacchetto di proposte che contiene misure di alleggerimento fiscale, un fondo perduto per far fronte alle spese sanitarie, finanziamenti erogati dall’Istituto per il Credito Sportivo garantiti a livello centrale per le esigenze di liquidità. I club si appellano al governo perché venga concessa il prima possibile una qualche forma di ristoro.

Finora per queste realtà che non possono fare affidamento su cospicui ricavi televisivi, il governo ha provveduto a varare una legge che riconosce un credito d’imposta del 50% sulle sponsorizzazioni. Ma la mancata approvazione del decreto attuativo, chiamato a risolvere anche alcune incertezze interpretative, ha creato un’impasse che sta depotenziando, se non vanificando, l’efficacia dell’intervento. Nella stagione sportiva 2020/2021 i ricavi da sponsorizzazione si sono ridotti di almeno un terzo rispetto alla precedente.

Il grido di allarme dei club è stato raccolto dal Comitato 4.0 che, tramite una survey alla quale hanno partecipato il 90% delle società, ha evidenziato, da parte del 95% dei rispondenti, la necessità di un aiuto finanziario per completare la stagione sportiva in corso. Per le società sportive si stima un fabbisogno medio pari al 42% dei ricavi della stagione sportiva 18/19, con una media di 623 mila euro a testaFinora solo un terzo della platea ha ricevuto un sostegno statale per fronteggiare la crisi Covid-19. Ma l’ammontare medio di questi aiuti, per i club che li hanno ricevuti, copre appena il 14% di questo fabbisogno.

Bisogna agire con tempestività. L’urgenza di ricevere aiuti è espressa dalla metà dei club che stima di non poter resistere oltre gennaio con risorse proprie. I sacrifici fin qui compiuti dai proprietari non bastano più e sarebbe ancora più drammatico se si rivelassero in definitiva inutili. Per 8 club su 10 sarebbe utilissimo perciò un finanziamento garantito dallo Stato, un assegno per superare il momento di difficoltà da restituire in un arco di tempo ragionevole e soprattutto a fronte dell’impegno di intraprendere, anche grazie a questo supporto, un virtuoso percorso di ripartenza fondato sulla sostenibilità.

Sono 77 i club, pari ad un terzo della platea, che in assenza di un finanziamento con garanzia dello stato probabilmente non si iscriveranno alla prossima stagione sportiva.

L’indagine parla chiaro. Non c’è più tempo, servono azioni concrete. I club chiedono che lo sport venga salvato (#salviamolosport): a rischio ci sono migliaia di posti di lavoro tra atleti e componenti dello staff così come il ruolo sociale svolto sul territorio dai club, soprattutto a beneficio dei più giovani. Infine, rischia di venir meno il gettito fiscale di circa 23 milioni di euro generato dalle attività di queste aziende sportive.

PERUGIA FEMMINILE, DI FIORE: “SODDISFAZIONI SE UNITE”

AC PERUGIA CALCIO

– Serie B Femminile – Lucrezia Di Fiore: “Se resteremo unite arriveranno le soddisfazioni” –

Una situazione difficile quella della Serie B dell’AC Perugia Calcio Femminile, che non scende in campo dal 18 ottobre. Lo stop dovuto alla pandemia da Covid-19 grava su una squadra che ha fame di vittoria e tanta voglia di crescere.

La numero 9 biancorossa, Lucrezia Di Fiore, centrocampista classe 1998, racconta le aspettative e lo stato d’animo della squadra, che attende il momento per poter scendere di nuovo in campo in tutta sicurezza.

“Sapevamo che quest’anno non sarebbe stato un campionato semplice sotto molti punti di vista. Siamo una squadra giovane con molte ragazze nuove, dobbiamo trovare un giusto equilibrio ed imparare ad essere più ciniche e accorte in vari momenti della partita. Credo che fino ad ora sia mancata un po’ di esperienza e quella giusta dose di cattiveria e furbizia, ma stiamo lavorando sodo nonostante la difficile situazione”.

A tal proposito l’opinione della grifoncella mette in luce il singolare quadro del campionato di Serie B femminile, che vede rinviarsi da ottobre un numero considerevole di gare per ogni giornata:

“È un momento complicato, ci alleniamo ma non possiamo usare spogliatoi e docce; non siamo mai tutte al completo e non giochiamo una partita ormai da più di un mese. Con questa situazione non sarà semplice ricominciare e riuscire a ritrovare il ritmo partita. È tutto un po’ falsato e penalizzante, ma rimanendo unite tra di noi, aiutandoci in campo e allenandoci bene potremo toglierci qualche soddisfazione”.

Lucrezia Di Fiore infine ci ricorda anche che è importante guardare ai momenti più luminosi nei periodi difficili, raccontando il suo ricordo più bello con la maglia del Perugia che risale alla partita di campionato Perugia-Cittadella dello scorso anno, finita 2 a 2:

“Venivamo da un periodo difficile, prima partita dopo aver cambiato allenatore; perdevamo 2-1 e all’ultimo minuto ho segnato il gol del pareggio (non so nemmeno io come, ride ndr). Non è stato un gol vittoria ma per me è un bellissimo ricordo”.

Intanto la FIGC ha comunicato le date dei recuperi delle partite del Campionato Nazionale di Serie B della Stagione Sportiva 2020/2021, precedentemente rinviate a causa del coronavirus COVID 19.

6^ giornata: Asd Calcio Pomigliano – AC Perugia Calcio domenica 3 gennaio 2021 ore 14:30;

7^ giornata: AC Perugia Calcio – SSD Cittadella Women domenica 10 gennaio ore 14:30 (Antistadio “R.Curi”).

 

AC PERUGIA CALCIO FEMMINILE UNDER15

“Rivedersi, allenarsi di nuovo insieme e perchè no, concedersi due risate, è stato speciale e non vogliamo mai perdere di vista l’obiettivo principale che è quello di farci trovare pronti appena sarà possibile tornare in campo, il Campionato Nazionale ci aspetta!”.
Con queste parole il tecnico biancorosso Under 15 Fabio Cappelletti, insieme al preparatore motorio Francesca Ciasullo, ha voluto concludere la seduta di allenamento svolta tramite videochat con tutto il gruppo di ragazze dell’A.C. Perugia Calcio Femminile.
Il programma di allenamento ha messo a dura prova le ragazze, soprattutto in termini di spazio tra le mura domestiche, ma grazie ai tecnici presenti alla sessione tutto è stato studiato nei minimi dettagli, partendo dall’attivazione muscolare fino agli esercizi di tecnica con palla, seguiti da un lavoro fisico a circuito ed uno scarico finale con allungamento e respirazione.
Pronte per il prossimo allenamento online non possiamo che augurare alle nostre fantastiche ragazze di tornare presto a divertirsi insieme!

 

Perugia-Imolese, conferenza pre gara mister Caserta (Video)

Si consolida il binomio tra l’Associazione “Avanti Tutta Onlus” e l’A.C. Perugia Calcio

A partire dalla gara di domenica 6 dicembre, Perugia-Imolese, il Perugia scenderà in campo con una nuova patch, raffigurante il marchio dell’Associazione “Avanti Tutta”, la Onlus nata nel 2013 da una idea di Leonardo Cenci, esempio di vita e grande tifoso biancorosso e sempre vivo nel cuore dei tifosi del Grifo, a cui è stato dedicato un murales nel quartiere di Elce.

Una patch nel centro della maglia – presente per tutto il proseguo della stagione sportiva – dal significato profondo come testimoniano le parole di Federico Cenci (fratello di Leonardo e membro del comitato direttivo Avanti Tutta presieduto dal padre Sergio Cenci) e del Direttore Generale A.C. Perugia Calcio, Gianluca Comotto.

Sport, salute e solidarietà sono stati i cardini su cui Leonardo ha basato tutta la sua vita e l’attività della nostra Associazione – spiega Federico Cenci. Da grande tifoso del nostro amato Grifo e da innamorato della città di Perugia, Leonardo e tutti noi non potevamo ambire a una partnership migliore. La maglia biancorossa rappresenta per ogni perugino l’amore per una storia ultracentenaria, da sempre tutt’uno con le vicende della nostra città. Ci inorgoglisce da oggi scendere in campo con la squadra e contribuire a tenere alti i nostri colori, cercando di contribuire a nuovi importanti successi sia sportivi, che nell’ambito del sostegno a coloro che vivono la malattia oncologica“.

Mi lega alla famiglia Cenci un rapporto speciale e il ricordo di una stagione fantastica come quella della promozione in Serie B – aggiunge il Direttore Generale Gianluca Comotto – anni in cui l’Associazione Avanti Tutta diventava sempre più grande grazie alla passione e alla tenacia di Leonardo. Spero che quella tenacia, quel coraggio e quei valori possano appartenere alla nostra squadra, a cui racconteremo insieme a Federico la storia straordinaria di Leonardo. Con questa sinergia cercheremo di mantenere vivo l’amore che Leonardo aveva per il Perugia, per lo sport e per la vita ed è per questo che abbiamo deciso di portare sempre con noi sulla maglia il meraviglioso messaggio “Avanti Tutta”, soprattutto in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo”.

La sinergia tra Avanti Tutta Onlus e A.C. Perugia prosegue da anni e si prospettano delle iniziative, Covid permettendo, che prenderanno il via durante la stagione sportiva. Alcune delle maglie indossate dai Grifoni durante il campionato saranno messe all’asta in occasione di un evento ad hoc per finanziare specifici progetti per il reparto delle malattie oncologiche dell’ospedale di Perugia. Sempre con l’obiettivo di raccogliere fondi, il più grande desiderio è quello di organizzare un evento sportivo di fine stagione in ciò che più amava Leonardo, ovvero una corsa nell’area del Percorso Verde “Leonardo Cenci”, per terminare all’interno dello stadio “Curi” con premiazione e foto ricordo. Ricordiamo, a tal proposito, l’ottima riuscita della prima edizione della “CronoLeo”, la corsa a tempo svoltasi lo scorso settembre nelle prime ore del mattino, in occasione degli Avanti Tutta Days 2020, proprio al Percorso Verde e ha visto la partecipazione di quasi cento iscritti.

La mission di “Avanti Tutta Onlus” è quella di dare dignità ai malati di cancro, di promuovere la pratica sportiva nei protocolli di terapia oncologica, uno stile di vita corretto e sano e di favorire una campagna di solidarietà per acquistare materiale per il reparto di malattie oncologiche dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.

L’associazione fino ad oggi ha donato più di 150 mila euro in attrezzature e borse di studio per la ricerca “perché – come affermava Leonardo – non c’è cura senza ricerca”.

Forza Grifo e Avanti Tutta!

Avanti tutta Ac Perugia
Credit Foto: Perugia Calcio
Maglia
Credit Foto: Perugia Calcio
Famiglia Cenci
Credit Foto: Perugia Calcio
Squadra con il pollice verso
Credit Foto: Perugia Calcio

Aspettando il 2021 con il Teatro Vittorio Emanuele di Messina

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“Resta a casa… e vieni al Teatro”: dall’11 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sarà possibile assistere al variegato programma del Vittorio Emanuele in streaming e in tv.

Ad aprire la serie di appuntamenti sarà un concerto dell’Orchestra del Teatro, diretta dal Maestro Michele Amoroso. Messinese, docente di Esercitazioni Corali presso il Conservatorio “Corelli”, Amoroso è già stato applaudito protagonista di altre produzioni dell’ente. Nell’impegnativo e raffinato programma spiccano la Serenata per orchestra n. 6 in Re Maggiore K 239 (1776) di Mozart, la Serenata per archi di Dvorak (capolavoro del Ceco, che la scrisse, pare, in soli dodici giorni, nel maggio del 1875) e alcuni “numeri” dalla terza suite (1931) di Respighi, nella quale il compositore bolognese ripensa, attraverso trascrizioni magistrali e di indubbio effetto, danze dei secoli XVI e XVII.

Venerdì 11 dicembre 2020 – ore 21 (streaming www.teatrovittorioemanuele.it) RTP (sabato 12 dicembre 2020 ore 21; domenica 13 dicembre 2020 ore 18,00)

Concerto sinfonico
Orchestra del Teatro “Vittorio Emanuele” Michele Amoroso, direttore

Programma

W.A. Mozart: Serenata per orchestra n. 6 in Re Maggiore K 239 (12 minuti)

Marcia (maestoso) Minuetto
Rondò (allegretto)

A. Dvorak: Serenata per archi in Mi Maggiore op. 22 (34 minuti)

Moderato
Tempo di Valse Scherzo: Vivace Larghetto
Finale: Allegro vivace

O. Respighi: Danze dalla Suite N. 3 “Antiche Danze e Arie per liuto” (12 minuti)

Italiana Siciliana

B. Bartok: Danze popolari rumene

La cintura Polka rumena Danza veloce

Domenica 13 dicembre 2020 – ore 16

Conferenza in collaborazione con il COSPECS di Messina

“Leo attore jazz”

Leo De Berardinis (1940-2008) è stato un artista decisivo nell’ambito del teatro italiano novecentesco e post-novecentesco.
Nella molteplicità delle sue vite, Leo si è definito “attore jazz”, non come mera suggestione autoesegetica, bensì in ordine a una precisa strategia compositiva e ad una sua esemplare maestria.

Non a caso, coerentemente con questa linea, nel 1970, Leo De Berardinis e Perla Peragallo realizzarono la pellicola “A Charlie Parker”.
Dario Tomasello (Università di Messina) e Marco De Marinis (Università di Bologna), nel loro dialogo, proporranno una riflessione sul lavoro di Leo, a partire da questa prospettiva.

Interventi

prof. Marco De Marinis (Università di Bologna) prof. Dario Tomasello (Università di Messina)

Domenica 13 dicembre 2020 – ore 17,30 (streaming www.teatrovittorioemanuele.it) RTP (martedì 15 dicembre 2020 ore 21; giovedì 17 dicembre 2020 ore 21,00)

Concerto
“Omaggio a Charlie Parker”
Giuseppe Asero, sax alto – Giovanni Mazzarino, pianoforte

Venerdì 18 dicembre 2020 – ore 21 (streaming www.teatrovittorioemanuele.it) RTP (Sabato 19 dicembre 2020 ore 21; domenica 20 dicembre 2020 ore 18,00)

Concerto sinfonico
Orchestra del Teatro “Vittorio Emanuele” Orazio Baronello, direttore

Programma

W. A. Mozart: Sinfonia n. 29 in La Maggiore K 201 (24 minuti)

Allegro moderato Andante
Minuetto
Allegro con spirito

L. v. Beethoven: Romanza per violino e orchestra N. 2 op. 50 in Fa maggiore (8 minuti)

Adagio cantabile

P. I. Ciajkovskij: Serenata in Do Maggiore per archi Op. 48 (32 minuti)

Pezzo in forma di Sonatina. Andante non troppo (do maggiore) Valse. Tempo di valse. Moderato (sol maggiore)
Elegia. Larghetto elegiaco (re maggiore)
Finale. Tema russo. Andante (re maggiore)

Altro concerto dell’Orchestra del Teatro, diretta stavolta dal Maestro Orazio Baronello, “bacchetta” messinese esperta e sensibile, molto attiva soprattutto all’estero (in Romania e Albania, in particolare, dove è stato applaudito in diversi concerti, alla guida di importanti formazioni orchestrali e con solisti di prestigio). Nella serie di brani scelti, da rimarcare, dopo una Sinfonia del Salisburghese, la celeberrima Romanza in Fa maggiore beethoveniana (solista la valente “spalla” dei primi violini dell’Orchestra del Teatro, Pasquale Faucitano) e la magnifica – e giustamente amata – Serenata per archi in Do maggiore di Ciajkovskij.

Venerdì 23 dicembre 2020 – ore 21(streaming www.teatrovittorioemanuele.it) RTP (Sabato 26 dicembre 2020 ore 21; domenica 27 dicembre 2020 ore 18,00)

Concerto sinfonico
Orchestra del Teatro “Vittorio Emanuele” Marco Alibrando, direttore

Programma

G. Pergolesi: Sinfonia da “Lo frate ‘nnamurato (3 minuti e 30”)

Allegro spiritoso Andante
Allegro

A. Corelli: Concerto grosso N. 6 Op. 8 “Fatto per la notte di Natale” (12 minuti)

Vivace – Grave – Allegro – Adagio – Allegro – Adagio – Vivace – Allegro – Largo (Pastorale ad libitum)

W. A. Mozart: Eine Kleine Nachtmusik KV 525 (17 minuti)

Allegro
Andante
Menuetto (Allegretto) Rondò (Allegro)

E. Grieg: Holberg Suite Op. 40 (18 minuti)

Praelude. Allegro vivace – Sarabande. Andante – Gavotte. Allegretto, Musette. Poco più mosso – Air. Andante religioso – Rigaudon. Allegro con brio

J.S. Bach: Aria sulla quarta corda dalla Suite N. 3 in Re Maggiore BWV 1068 (5 minuti)

Terzo concerto dell’Orchestra del Vittorio Emanuele, diretta dal Maestro Marco Alibrando, direttore giovane ma dalla brillante carriera, che l’ha guidata con successo in numerose altre occasioni (compreso nell’ultimo Concerto di Capodanno). Nel programma spicca – e non poteva mancare, visto il periodo – il Concerto grosso per la Notte di Natale (ottavo dei 12 concerti della raccolta, l’op. 6) di Arcangelo Corelli, che lo compose nell’ultimo decennio del XVII secolo; fu eseguito in occasione della tradizionale cantata della notte di Natale nel Palazzo Apostolico Vaticano alla presenza del pontefice, forse nel 1690.

Domenica 27 dicembre 2020 – ore 18

La Fiaba del Principe Schiaccianoci voce recitante Carlotta Bolognese coreografie Mariangela Bonanno regia Valerio Vella

È uno spettacolo di danza rivolto soprattutto ai bambini che segue a grandi linee la trama del celebre balletto di repertorio distinguendosi per una più semplice messa in scena, adatta a un pubblico giovane, e per la scelta coreografica fatta di diversi generi di danza, come il classico e il modern, riadattati anche in chiave ironica sulle celebri musiche di Cajkovskij. I giovani danzatori dell’ensemble, insieme ai due ballerini protagonisti, rendono ancora più avvincente la storia.

Lo spettacolo, della durata di circa 40 minuti, è messo in scena nella versione riadattata da Mariangela Bonanno, nella doppia veste di insegnante della Scuola Studio Danza e direttrice della Compagnia “Marvan Dance Group” che presta due dei suoi principali danzatori: Daniele Sciarrone (secondo classificato nel contest video del talent “Play the Game” prodotto proprio dal Teatro Vittorio) e Sharon Tartaro formatasi nella celebre scuola di danza della Professoressa Emma Prioli. A questi danzatori professionisti si associa un corpo di ballo di giovanissimi allievi messinesi. La regia dell’allestimento è resa ancor più suggestiva dal sapiente uso di luci, firmate da Antonio Rinaldi, e dalle proiezioni di sfondo.

Il racconto, attraverso la narrazione di una voce fuori campo, prende le mosse nella casa di Clara, la protagonista, figlia maggiore in casa Stahlbaum nella cui dimora sta per essere festeggiato il Natale con l’atteso arrivo dello stravagante zio Drosselmeyer. Egli porta in dono delle straordinarie bambole meccaniche che danzano per la gioia dei bambini ed un misterioso schiaccianoci a forma di soldatino che affascina moltissimo la giovane Clara e il dispettoso fratello Fritz.

Nei sogni della ragazzina lo schiaccianoci si trasformerà in principe e vivrà insieme a lei momenti concitati come la battaglia dei soldatini con i topi e il loro re, e altri più dolci con la Fata Candy oppure romantici sotto i fiocchi di neve.
Una storia evocativa del Natale e dei bei momenti ad esso legati nell’immaginario di tutti, che incanta lo spettatore con i colori vividi dei costumi, la leggiadria e senso di levità che la danza da sempre regala e con la forza emozionale delle famose musiche del balletto a cui si ispira la fiaba.

Venerdì 1 gennaio 2021 – ore 18 (streaming www.teatrovittorioemanuele.it) RTP (diretta venerdì 1 gennaio 2021 ore 18; mercoledì 6 gennaio 2021 ore 18,00)

Concerto di Capodanno
Orchestra del Teatro “Vittorio Emanuele” Salvatore Percacciolo, direttore

Programma
G. Bizet: Suite da “Carmen” (selezione dalla n. 1 e 2) G. Verdi: Ballabile da “Aida”

P. Mascagni: Intermezzo da “Cavalleria Rusticana” U. Giordano: Intermezzo da “Fedora”
G. Rossini/B. Britten: Soirées musicales

G. Puccini: Intermezzo da “Manon Lescaut” A. Borodin: Danze Polovesiane

J. Strauss figlio: Pizzicato Polka Sangue viennese

Sul bel Danubio blu Voci di primavera

J. Strauss padre: Radetsky Marsch

Martedì 5 gennaio 2021 – ore 21

Concerto per pianoforte a quattro mani Ata Virzì e Rossella Cannaò, pianoforte

Programma
C. Debussy: Prelude, Cortege et Air de Danse
S. Rachmaninoff: dai 6 pezzi op. 11 “Barcarola”, “Scherzo”, “Romanza”, “Tema russo” M. De Falla: Danza spagnola n.1 “La vie brève”
E. Grieg: Danze norvegesi nn. 2 e 4
F. Schubert: “Marcia caratteristica op.121” e Marcia Militare n. 3

Mariella Musso

Lacco Ameno, tutti uniti verso la conquista di un sogno

La squadra rossonera continua a svolgere degli allenamenti individuali grazie al lavoro di Iervolino

Se c’era una piccola fiammella di poter ritornare a giocare durante le festività natalizie, con i recuperi del campionato di Eccellenza e Promozione, nella giornata di ieri è stata spenta del tutto col il nuovo DPCM che ha prorogato la sospensione del campionato fino al 15 gennaio. C’è chi invece con tutto lo stop forzato del campionato, per via della pandemia continua a mantenersi in forma, almeno quella atletica; infatti il Lacco Ameno continua a dimostrarsi  un gruppo compatto, che ha entusiasmo da vendere. Nella speranza che la Campania cambi di colore diventando arancio, anzichè rossa, per lo svolgimento degli allenamenti in una struttura sportiva.

I calciatori della squadra lacchese, tutti i giorni sono in contatto con il proprio allenatore. “Hanno continuato a combattere e lo faranno ancora-si legge sulla pagina ufficiale di Facebook del Lacco Ameno-.

Ora la motivazione più grande è continuare a inseguire il sogno/obbiettivo in qualsiasi condizione, tutti insieme.
Onore al mister Angelo Iervolino che attraverso innovazione e meticolosità riesce a trovare con caparbietà una soluzione per tenere vivo il fuoco dei ragazzi. Onore ai voi ragazzi, uomini calciatori, che giocate contro avversari e avversità. Onore alla vostra dignità. E ricordate sempre: “Il migliore è quello che arriva più in alto, ma non in senso assoluto, bensì considerando da dove è partito. Perché il più bravo in partenza non ha meriti: ha ereditato tutto.” (Marcelo Bielsa).
Non mancano i tanti commenti sotto al post, tra cui quello di Francesco Taglialatela (ex portiere isolano ed ora collaboratore di Iervolino) che scrive: “Un gruppo di giocatori che pur nella distanza continuano a sostenersi e spronarsi a vicenda…un allenatore che cerca in tutti i modi di sopperire a mancanze indicibili…. una squadra che unisce cuori politicamente nemici….una volontà,enorme,di provare lo stesso ad andare avanti,oltre ogni ragione,nelle situazioni più critiche….la verità è che questi ragazzi tutti insieme calciatori e allenatore hanno semplicemente e indiscutibilmente già VINTO. Il campo darà i suoi risultati ma ciò che insieme hanno affrontato e superato questi ragazzi resterà nei ricordi di molti appassionati.La.cenerentola del calcio isolano. Onore a voi.

 

Juve Stabia, continua la preparazione in vista del Potenza

Juve Stabia, continua la preparazione in vista del Potenza: le condizioni degli infortunati. Oggi inaugurazione alle 16:30 dello store ufficiale

Juve Stabia, continua la preparazione in vista del Potenza

 

Nel giorno dell’inaugurazione del primo store ufficiale delle Vespe che avverrà oggi pomeriggio alle ore 16:30 al Corso Garibaldi n. 24, continua la la preparazione della squadra in vista del prossimo match di campionato con il Potenza in programma nel prossimo weekend. Da valutare le condizioni di Mulè, Mastalli e Golfo, mentre hanno recuperato dai loro infortuni sia Troest che Fantacci.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con le condizioni degli infortunati delle Vespe e il report dell’ultimo allenamento settimanale.

“E’ il grande giorno, questo pomeriggio, alle ore 16:30, in Corso Garibaldi 24, a Castellammare di Stabia, apre lo store della S.S. Juve Stabia. Tutto il materiale tecnico e tante sorprese da non perdere, la possibilità di vestire la maglia della propria squadra del cuore.

Questa mattina ultima seduta di allenamento settimanale per il gruppo allenato da mister Pasquale Padalino che, dopo l’incremento dei carichi di lavoro degli ultimi giorni, ha consentito, per domani, un giorno di recupero alla squadra per ripartire con la settimana tipo da lunedì. Da valutare alla ripresa le condizioni di Erasmo Mulè che, a seguito di un contrasto di gioco in occasione della gara contro la Paganese, ha rimediato un trauma distorsivo al piede sinistro. Da valutare anche Alessandro Mastalli che ha rimediato un trauma distorsivo del ginocchio sinistro evidenziato dopo l’esame strutturale svolto. Problemi muscolari lombari, invece, per Francesco Golfo. Tornano a disposizione, dalla ripresa degli allenamenti, dopo i riscontri strumentali svolti, Magnus Troest e Tommaso Fantacci che, rispettivamente, sono guariti dai loro problemi muscolari: lesione nella zona adduttoria per il difensore e piccola lesione al bicipite femorale per Fantacci.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

Rimpasto in Giunta, prepensionamenti e un complessivo di 1946 assunzioni alla Regione Siciliana

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Sul rimpasto il Presidente della Regione incontrerà il Presidente dell’ARS. Pensionamenti e conseguenti assunzioni di 146 funzionari.

Il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, incontrerà il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gianfranco Miccichè, per discutere il rimpasto nella Giunta regionale.

Come si apprende, già questa settimana, a Palazzo d’Orléans sede della Presidenza della Regione Siciliana, Musumeci aveva ricevuto il Presidente dell’ARS Micciché (“divinità dalla macchina” di Forza Italia nell’isola) accompagnato da Riccardo Savona  deputato regionale di Forza Italia (del quale ci siamo occupati anche in nostri articoli “15 Marzo 2019 Sequestrati beni per 800 mila euro a deputato regionale siciliano per frode sui corsi di formazione”).

Pare che Musumeci non veda bene la rosa di nomi proposti facenti parte dei gruppi Forza Italia ed ex Mpa che costituirebbe un potente asse politico: Gianfranco Miccichè-Raffaele Lombardo (ex presidente della Regione Siciliana e del quale ci siamo occupati in precedenti articoli “11 Dicembre 2019 I clan cercavano i voti per l’ex presidente della Regione Siciliana”.

Sembra che il Presidente della Regione Musumeci sia comunque per decidere e subito altrimenti non se ne farebbe nulla.

Intanto sono in corso pensionamenti di burocrati alla Regione Siciliana e di conseguenza si sta procedendo all’assunzione di 146 funzionari nei prossimi dodici mesi.

In 40 sono previsti dai concorsi 2020, altri 96 per lo scorrimento della graduatoria e gli ultimi 12 per il nuovo bando. Ma la nuova mappa dei fabbisogni approvata dalla Giunta regionale nei giorni scorsi – come riportato oggi sul Giornale di Sicilia – indica che sarebbero disponibili almeno 1.946 posti. Tanti saranno quelli rimasti liberi alla data del 31 dicembre prossimo, quando si chiuderanno i prepensionamenti.

I bandi sarebbero due per più di 1000 posti riservati all’assunzione di diplomati e laureati, con una proporzione di quasi il cinquanta per cento che andranno ad assicurare l’inserimento, nell’organico della Regione Sicilia, di 1340 persone, molte della quali saranno destinati ai centri per l’impiego.

A gestire le procedure di concorso dovrebbe essere la Commissione Ripam, un organismo interministeriale che coordina i concorsi nella Pubblica Amministrazione e li attua attraverso la Piattaforma Formez.

Adduso Sebastiano

Denunciato il pregiudicato F. A. per possesso di prodotti contraffatti

Violava il divieto dl spostamento tra comuni per vendere orologi contraffatti. Denunciato F. A., pregiudicato di Torre Annunziata.

Denunciato il pregiudicato F. A. per possesso di prodotti contraffatti

Nel corso di un’attività di controllo economico del territorio, nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Salerno ha denunciato il pregiudicato F. A., trovato in possesso di prodotti contraffatti destinati alla vendita.

La pattuglia delle Fiamme Gialle di Nocera Inferiore, impegnata in un servizio su strada ad Agri (SA), aveva fermato la Fiat 500 guidata dal sessantenne dopo averne notato la targa estera. Con un rapido riscontro attraverso le banche dati in uso, i militari hanno così scoperto che l’uomo, di Torre Annunziata (NA), era già noto alle Forze dell’ordine per una moltitudine di reati, che spaziano da quelli contro la persona (tra cui minacce e violenze) ai delitti contro il patrimonio (come il riciclaggio e l’evasione fiscale).

Il controllo è quindi proseguito ispezionando il contenuto del bagagliaio del veicolo, al cui interno i Finanzieri di Nocera hanno trovato, accuratamente nascoste, alcune scatole che, a dire dell’indagato, contenevano materiale informatico.

I beni rinvenuti erano invece di tutt’altra specie: un piccolo campionario di orologi e bracciali di noti marchi dell ‘industria della moda, quali Rolex, Patek Philippe e Panerai, palesemente contraffatti e tali confermati dal successivo esanie.

Per impedirne la commercializzazione, gli operanti hanno provveduto al sequestro della merce, che il pregiudicato soleva, ormai da anni, pubblicizzare sui propri profili social Facebook e Instagram, intercettando sempre nuovi clienti. I malcapitati credevano infatti di concludere un affare, considerato che gli accessori erano spacciati per originali, pur essendo venduti a prezzi ovviamente vantaggiosi.

Il responsabile è stato intanto denunciato a piede libero e rischia una pesante condanna, la reclusione fino ad otto anni e una multa che può arrivare ai 35.000 euro. In più, i militari lo hanno pure segnalato alla Prefettura di Salerno, per essersi spostato in Comuni diversi da quello di residenza, incurante dello specifico divieto imposto dalle misure anti-Covid. Per questa ulteriore irregolarità incorrerà in un’altra sanzione pecuniaria di tipo amministrativo, fino ad un massimo di 3.000 euro.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Indagini su grave attacco informatico a Leonardo S.p.a.

A conclusione delle Indagini su grave attacco informatico a Leonardo S.p.a. sono state eseguite due ordinanze applicative di misure cautelari nei confronti di un ex dipendente e di un dirigente della predetta società.

Indagini su grave attacco informatico a Leonardo S.p.a.

All’esito di complesse attività d’indagine del Gruppo di lavoro sul cybercrime della Procura della Repubblica di Napoli, volte a definire i contorni di un grave attacco alle strutture informatiche della Divisione Aerostrutture e della Divisione Velivoli di Leonardo S.p.A., il C.N.A.I.P.I.C. del Servizio centrale della Polizia postale e delle comunicazioni e il Compartimento campano del medesimo servizio hanno eseguito due ordinanze applicative di misure cautelari nei confronti di un ex dipendente e di un dirigente della predetta società, essendo gravemente indiziati, il primo, dei delitti di accesso abusivo a sistema informatico, intercettazione illecita di comunicazioni telematiche e trattamento illecito di dati personali (rispettivamente previsti dagli artt. 615-ter, commi 1, 2 e 3, 617quater, commi 1 e 4, c.p., e 167 d.lgs. 196/2003, in relazione all’art. 43 d.lgs. 51/2018) e, il secondo, del delitto di depistaggio (art. 375, comma 1, lett. a e b, e 2, c.p.).

Al riguardo si comunica quanto segue.

Nel gennaio 2017 la struttura di cyber security di Leonardo S.p.A. segnalava un traffico di rete anomalo, in uscita da alcune postazioni di lavoro dello stabilimento di Pomigliano D’Arco, generato da un software artefatto denominato “cftmon.exe”, sconosciuto ai sistemi antivirus aziendali.  

Il traffico anomalo risultava diretto verso una pagina web denominata “www.fujinama.altervista.org”, di cui è stato richiesto e disposto, ed oggi eseguito, il sequestro preventivo.  

Secondo la prima denuncia di Leonardo S.p.A., l’anomalia informatica sarebbe stata circoscritta ad un numero ristretto di postazioni e connotata da un’esfiltrazione di dati ritenuta non significativa.  Le successive indagini hanno ricostruito uno scenario ben più esteso e severo.

Infatti, le indagini hanno evidenziato che, per quasi due anni (tra maggio 2015 e gennaio 2017), le strutture informatiche di Leonardo S.p.A. erano state colpite da un attacco informatico mirato e persistente (noto come Advanced Persistent Threat o APT), poiché realizzato con installazione nei sistemi, nelle reti e nelle macchine bersaglio, di un codice malevolo finalizzato alla creazione ed il mantenimento di attivi canali di comunicazione idonei a consentire l’esfiltrazione silente di rilevanti quantitativi di dati e informazioni classificati di rilevante valore aziendale.

In particolare, allo stato delle acquisizioni, risulta che tale grave attacco informatico è stato condotto da un addetto alla gestione della sicurezza informatica della stessa Leonardo S.p.A., sig. Arturo D’Elia, nei confronti del quale il G.I.P. del Tribunale di Napoli ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.

È emerso, infatti, che il software malevolo creato per finalità illecite delle quali è in corso la compiuta ricostruzione – si comportava come un vero e proprio trojan di nuova ingegnerizzazione, inoculato mediante l’inserimento di chiavette USB nei PC spiati, in grado così di avviarsi automaticamente ad ogni esecuzione del sistema operativo.

Risultava dunque possibile all’hacker intercettare quanto digitato sulla tastiera delle postazioni infettate e catturare i fotogrammi di ciò che risultava visualizzato sugli schermi (screen capturing). Dati aziendali riservati dello stabilimento di Pomigliano D’Arco di Leonardo S.p.a. erano così di fatto nel pieno controllo dell’attaccante, che, grazie alle proprie mansioni aziendali, era nel tempo in grado di installare più versioni evolutive del malware, con capacità ed effetti sempre più invasivi e penetranti.

Le indagini hanno permesso, infine, di ricostruire l’attività di antiforensic dell’attaccante, che collegandosi al C&C (centro di comando e controllo) del sito webfujinama”, dopo aver scaricato i dati carpiti, cancellava da remoto ogni traccia sulle macchine compromesse.

L’attacco informatico così realizzato, secondo la ricostruzione operata dalla Polizia delle Comunicazioni, è classificato come estremamente grave, in quanto la superficie dell’attacco ha interessato ben 94 postazioni di lavoro, delle quali 33 collocate presso lo stabilimento aziendale di Pomigliano D’Arco.

Su tali postazioni erano configurati molteplici profili utente in uso a dipendenti, anche con mansioni dirigenziali, impegnati in attività d’impresa volta alla produzione di beni e servizi di carattere strategico per la sicurezza e la difesa del Paese.

La gravità dell’incidente emerge anche dalla tipologia delle informazioni sottratte, tenuto conto che dalle 33 macchine bersaglio ubicate a Pomigliano d’Arco risulterano, allo stato, esfiltrati 10 Giga di dati, pari a circa 100.000 files, afferenti alla gestione amministrativo/contabile, all’impiego delle risorse umane, all’approvvigionamento e alla distribuzione dei beni strumentali, nonché alla progettazione di componenti di aeromobili civili e di velivoli militari destinati al mercato interno e internazionale.

Accanto ai dati aziendali, sono state oggetto di captazione anche le credenziali di accesso ed altre informazioni personali dei dipendenti della Leonardo.

Oltre alle postazioni informatiche dello stabilimento di Pomigliano D’Arco, sono state infettate 13 postazioni di una società del gruppo Alcatel, alle quali se ne sono aggiunte altre 48, in uso a soggetti privati nonché ad aziende operanti nel settore della produzione aerospaziale.

Accanto agli accertamenti di natura informatica, sono state fondamentali le attività di indagine più tradizionali, che hanno permesso anche di ricostruire il percorso di formazione “cybercriminale” dell’indagato allo stato individuato come autore materiale dell’attacco, attualmente impiegato presso altra società operante nel settore dell’elettronica informatica.

Ulteriori approfondimenti hanno consentito di raccogliere altresì convergenti indizi di colpevolezza riguardanti la commissione del reato di depistaggio da parte del responsabile del C.E.R.T. (Cyber Emergency Readiness Team) di Leonardo s.p.a., organismo deputato alla gestione degli attacchi informatici subiti dall’azienda.

Nei confronti di quest’ultimo, sig. Antonio Rossi, è stata applicata la misura cautelare della custodia domiciliare, risultando gravi indizi di colpevolezza con riferimento ad insidiose e reiterate attività di inquinamento probatorio, finalizzate a dare una rappresentazione falsa e fuorviante della natura e degli effetti dell’attacco informatico e ad ostacolare le indagini. 5 dicembre 2020

Indagini su grave attacco informatico a Leonardo S.p.a. / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Gragnano, da oggi è possibile fare domanda per i buoni spesa

Gragnano, da oggi è possibile fare domanda per i buoni spesa: ecco tutti i requisiti e le indicazioni

In attuazione del DECRETO RISTORI, fino alle ore 18:30 del 13.12.2020, i cittadini di Gragnano colpiti dalle difficoltà del Covid-19, potranno fare domanda per i buoni spesa.

Alla misura potranno accedere, quei nuclei familiari con almeno un componente che:
a causa del covid, ha perso il lavoro o ha visto ridursi il reddito da lavoro;
a causa del covid, ha chiuso la propria attività commerciale o artigiana, oppure ha visto ridursi il proprio volume d’affari
 a causa del covid, non può sostenere la propria famiglia con lavori occasionali o saltuari
inoccupato o disoccupato, non può e non riesce trovare lavoro
nuclei familiari che a novembre 2020 hanno percepito un reddito complessivo inferiore a 1.000 euro
Si potrà presentare la domanda/autodichiarazione, entro le 18:30 del 13.12.2020, on-line al seguente link?: https://www.comune.gragnano.na.it/…/comun…/728/pubblica/
oppure chiamando il centralino al numero?: 081/18087439
Ad ogni nucleo, secondo le caratteristiche, sarà conferito un punteggio che formerà la graduatoria dei beneficiari; l’importo del contributo varia a seconda del numero dei componenti del nucleo e sarà erogato agli ammissibili fino ad esaurimento delle risorse destinate dallo Stato al Comune di Gragnano.
 Novità importante è che l’importo del buono sarà direttamente caricato sulla tessera sanitaria del richiedente, evitando assembramenti per la distribuzione e riducendo al minimo i tempi

Castellammare, Fratiell e Surell social: online ‘a decima stella d’a Maronna

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Castellammare, Fratiell e Surell social: online ‘a decima stella d’a Maronna. L’iniziativa proseguirà fino all’8 dicembre,iorno della festa dell’Immacolata

Castellammare di Stabia la tradizione di Fratiell e Surell non si ferma: anche se in veste più inusuale del solito a causa delle restrizioni anti-Covid, continua il racconto delle stelle dedicate alla Madonna. Questa mattina il decimo appuntamento, intonato “online” e condiviso sulle pagine social della città.

L’iniziativa, che ha ricevuto l’appoggio del Comune, proseguirà fino all’8 dicembre, giorno della festa dell’Immacolata. Di seguito il video de ‘a decima stella d’a Maronna:

La tradizione solitamente coinvolge tutti i quartieri della città di Castellammare che ogni anno preparano con sacrificio e devozione la loro novena per invocare e rendere omaggio alla Madonna Immacolata invitando con un canto lento e modulato i fedeli ad unirsi in processione e recitare il Rosario per dodici notti.
Quest’anno, a causa dell’emergenza Covid, non sarà possibile questo momento spirituale di aggregazione. L’idea di Gaetano e Marilena Cuomo è quella di non interrompere la tradizione, condividendo ogni mattina la propria “stella”, in un momento di unità sociale per accendere animi e speranze.

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Giornata Mondiale del Volontariato: 5 Dicembre 2020 VIDEO

Giornata Mondiale del Volontariato: Rocca (Croce Rossa) ringrazia i Volontari impegnati nella pandemia. “Durante la pandemia svolti quasi 1 milione di giorni di Volontariato contando le ore di impegno”. 

E la CRI sul suo sito dice “Grazie” mettendo on line le storie da tutta Italia e un video “E se tutti i Volontari non ci fossero mai stati? Sarebbe stato lo stesso?” che abbiamo riprodotto e vi riportiamo.

Giornata Mondiale del Volontariato: 5 Dicembre 2020 VIDEO

Oggi è una giornata importante. Lo è non solo per i Volontari ma lo è per tutti. È una giornata importante perché il Volontariato riesce a diffondere quell’Umanità di cui si ha sempre più bisogno, senza chiedere nulla in cambio. Ciò che si cela dietro i sorrisi, i «grazie», gli abbracci, le lacrime o nei silenzi delle persone non si può descrivere, il cuore di un Volontario parla una lingua che racchiude tutte le lingue del mondo, anche quelle che non esistono. Ed è giusto celebrare questo giorno così, attraverso i gesti che i Volontari compiono e condividendo quegli attimi di gentilezza che, il cuore, riescono a riempirlo. Ogni giorno.

Oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato del 5 dicembre, il Presidente della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, ringrazia in un videomessaggio pubblicato sui canali istituzionali della CRI (e che noi abbiamo ripreso e vi proponiamo) i tantissimi volontari impegnati in questa emergenza dovuta alla pandemia.

“Mai come quest’anno posso esprimere la sincera commozione e il grande orgoglio di essere il Vostro Presidente. Mai come oggi, in piena pandemia di Covid-19, tutto il mondo riconosce l’incessante operato delle donne e degli uomini della Croce Rossa”, dice Rocca.

“Avevate paura, ma non siete mai arretrati di un passo. Necessariamente distanti dalle persone che assistevate e assistete e spesso dalle vostre famiglie – ma mai così vicini – avete dovuto fare i conti con la solitudine, lo stravolgimento dei ritmi abituali di vita. Qualcuno di Voi ha perso il lavoro, affacciandosi a quella vulnerabilità cui, di solito, andavate incontro. Altri non hanno fatto più ritorno a casa. E li abbiamo pianti. Eppure avete risposto, sin dall’inizio, mettendo avanti a ciascun servizio la gentilezza, tenendo la mano dei pazienti nelle ambulanze in biocontenimento, rimanendo vicini ai malati nelle strutture sanitarie, ascoltando al telefono chi aveva bisogno di calore umano. Avete bussato alle porte delle case portando spesa, farmaci ma, soprattutto, sorrisi e calore umano. E sempre con empatia e delicatezza avete effettuato i test, percependo il timore per il responso negli occhi di chi vi si sottoponeva. Tutto questo si può tradurre in un numero, concreto ma estremamente simbolico, che mette i brividi: un milione di giorni di volontariato in soli sei mesi, in base alla quantità di ore che avete offerto al nostro Paese. Oggi che è la Giornata Mondiale del Volontariato, care Volontarie e Volontari, mi inchino dinanzi al vostro esempio perché grazie a Voi e al “tempo della gentilezza” a cui avete dato vita, non perderemo mai la speranza in quello che oggi mi piace chiamare il “tempo della vittoria” su questo maledetto virus”.

Scopri alcuni dei protagonisti attraverso i loro racconti. In ogni angolo d’Italia (e a volte anche oltre), piccoli e grandi gesti che hanno reso speciale anche i momenti più difficili.

Dentro la CRI c’è uno spazio permanente in cui i Volontari possono mettere in condivisione le proprie iniziative virtuose, farsi ispirare da quelle altrui e migliorarsi giorno per giorno. Non lo sapevi? Si chiama RedCloud e si è recentemente rinnovato.

 

Cristina Adriana Botis

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Un cartello gestiva il traffico di migranti. Diciannove fermi indiziati

La Polizia di Stato ha eseguito il provvedimento nei confronti del cartello di indagati a Bari, Milano, Torino e Ventimiglia.

Un pericoloso cartello di ‘facilitatori’ del traffico internazionale di migranti collegato con gruppi criminali in Turchia e Grecia è stato smantellato con l’operazione “Mondi connessi” dalla Polizia che ha eseguito il fermo di 19 indagati emesso dalla Procura distrettuale di Catania.

Il provvedimento, che ipotizza il reato di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stato eseguito a Bari, Milano, Torino e Ventimiglia (Imperia) dalle Squadre Mobili di di Siracusa, Bari, Imperia, Torino e Milano e del servizio centrale operativo, su delega della Procura distrettuale Antimafia di Catania.

La complessa indagine ha fatto luce su quello che è indicato dagli investigatori come “un necessario anello di congiunzione” in Italia con “gruppi criminali attivi in Grecia e Turchia, che agevolavano i migranti nel percorso verso la meta privilegiata, Francia e Nord Europa, attraverso la ‘rotta orientale’ che passa per Afghanistan, Pakistan, Iran, Turchia, Grecia e Italia”.

Particolari sull’operazione “Mondi connessi” saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà nel capoluogo etneo alle 10.30. L’incontro sarà nella sede del Reparto Mobile della polizia di Stato alla presenza del Direttore Centrale Anticrimine, il prefetto Francesco Messina, e del Procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro.

Adduso Sebastiano

Parco Verde di Caivano: Operazione “alto impatto”

Operazione “alto impatto” nel Parco Verde di Caivano per individuare e rimuovere manufatti abusivi e contrastare lo spaccio di stupefacenti.

Parco Verde di Caivano: Operazione “alto impatto”,

Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Afragola, i militari della Tenenza Carabinieri di Caivano e il personale della Polizia Locale di Caivano, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, del IV Reparto Mobile e dell’Unità Cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno effettuato un’operazione “alto impatto” nel Parco Verde per individuare e rimuovere manufatti abusivi e contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’attività sono state identificate 94 persone di cui 32 con precedenti di polizia e controllati 75 veicoli di cui 5 sottoposti a sequestro amministrativo per mancata copertura assicurativa.

Sono state contestate 15 violazioni del Codice della Strada per mancata copertura assicurativa, per circolazione con patente scaduta, per guida pericolosa, per mancanza dei documenti di circolazione e per mancata revisione periodica.

I poliziotti, grazie al cane antidroga Dorian, hanno rinvenuto sul tetto di uno stabile, occultati dietro ad alcuni materiali abbandonati, 28 grammi di hashish, 88 grammi di marijuana, 43 grammi di crack, 84 grammi di cocaina, 72 grammi di eroina, una radio portatile e 1620 euro.

Gli operatori, con il  personale del servizio Veterinario dell’Asl Napoli2, hanno controllato un’area pubblica dove hanno trovato un’oca e due galline in stato di abbandono che sono state recuperate e affidate alle cure dei medici veterinari dell’Asl NA2; mentre, una persona trovata in possesso di un cane è stata sanzionata poiché l’animale era sprovvisto di microchip.

Inoltre, con l’ausilio di personale tecnico del Comune di Caivano, sono state rimosse porte e recinzioni in ferro poste abusivamente all’interno delle palazzine del rione, installate allo scopo di agevolare l’attività di spaccio.

Infine, in seguito ad un controllo presso l’abitazione di una coppia in via Circumvallazione Ovest, i poliziotti hanno rinvenuto 123 bustine contenenti  1,5 Kg circa di marijuana, diverso materiale per il confezionamento della droga e 205 euro.

Michele Savanelli, 57enne con precedenti di polizia, e L.B., 56enne, entrambi di Caivano, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Incendio doloso, muore un sacerdote tra le fiamme

Un incendio è stato appiccato alla sede della comunità di recupero per tossicodipendenti “Tenda di San Camillo” sulla SS116 a Riposto (CT).

Un incendio, che gli investigatori ritengono di natura dolosa, è stato appiccato la notte scorsa alla sede della comunità di recupero per tossicodipendenti “Tenda di San Camillo”, sulla strada statale 116 a Riposto, nel Catanese. Tra le fiamme, è morto il responsabile della struttura, padre Leonardo Grasso, di 78 anni. L’incendio è stato spento dai Vigili del fuoco.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Giarre e della Sezione investigazioni scientifiche (Sis) del Comando provinciale dell’Arma di Catania, che avrebbero già identificato l’autore del rogo e sarebbero sulle sue tracce.  Le fiamme sono divampate verso le 5 e si sono propagate nella struttura.

All’interno della comunità di recupero c’erano sei ospiti, tutti rimasti illesi. Non è riuscito a fuggire, invece, l’anziano sacerdote gestore della struttura. A far intervenire i soccorsi è stata una telefonata fatta al 112 dall’interno della struttura ‘Tenda San Camillo’.

Adduso Sebastiano

Un incendio, che gli investigatori ritengono di natura dolosa, è stato appiccato la notte scorsa alla sede della comunità di recupero per tossicodipendenti “Tenda di San Camillo”, sulla strada statale 116 a Riposto, nel Catanese. Tra le fiamme, è morto il responsabile della struttura, padre Leonardo Grasso, di 78 anni. L’incendio è stato spento dai Vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Giarre e della Sezione investigazioni scientifiche (Sis) del Comando provinciale dell’Arma di Catania, che avrebbero già identificato l’autore del rogo e sarebbero sulle sue tracce.  Le fiamme sono divampate verso le 5 e si sono propagate nella struttura. All’interno della comunità di recupero c’erano sei ospiti, tutti rimasti illesi. Non è riuscito a fuggire, invece, l’anziano sacerdote gestore della struttura. A far intervenire i soccorsi è stata una telefonata fatta al 112 dall’interno della struttura ‘Tenda San Camillo’.

Tom e Jerry 4 – Il surf di Tom (Surf-Bored Cat) – VIDEO

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Tom e Jerry 4 – Il surf di Tom (Surf-Bored Cat)

Trama di Tom e Jerry 4

Tom e Jerry sono su una nave da crociera diretta verso una spiaggia caraibica tropicale. Tom guarda fuori dall’oblò e vede un surfista cavalcare un’onda.

Al gatto viene voglia di fare surf anche lui, successivamente si imbatte in uno squalo e poi in una stella marina.

Dopo essersi liberato della stella (sbattendo su una roccia), ritorna a fare surf, ma poco dopo, si imbatte, nello stesso squalo di prima, che ingoia la tavola.

Dopo averla sputata, la tavola fa un volo, diretto alla bocca di tom, facendolo diventare una tavola da surf.Lo squalo se la ride, vedendo Tom con quella forma.

Dopo, Jerry decide di usarlo come tavola per fare surf.

Cristina Adriana Botis

Video ottenuto e ripubblicato in Common Licenza: CC BY-NC 3.0https://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/deed.it

ALCUNI ALTRI video della serie di Tom e Jerry presenti nei nostri archivi:

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