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Diga di Ancipa sui Nebrodi: il 5 dicembre 1950, 13 lavoratori persero la vita per un’esplosione di grisou

Nella tarda sera del 5 dicembre 1950 i lavori della diga vennero funestati da una sciagura dovuta ad un’esplosione di gas grisou.

Il lago di Ancipa, detto anche “lago Sartori” è un bacino artificiale della Sicilia. Si trova sui monti Nebrodi, sulla strada tra Troina e Cerami, a cinque chilometri dal primo comune, e segna il confine tra il libero consorzio comunale di Enna e la città metropolitana di Messina.

L’Ancipa è il lago più alto della Sicilia, con 944 m s.l.m. e costituisce una delle maggiori risorse per l’approvvigionamento idrico della Sicilia centrale, fornendo acqua potabile a 13 comuni della provincia di Enna compreso il capoluogo e ad altre cittadine del Nisseno e del Catanese.

In seguito l’acqua del lago è stata impiegata anche a scopo irriguo e ad uso potabile. L’attuale gestore dal 2013 è ENEL S.p.A.

Le acque dell’invaso sono trattate nell’impianto di potabilizzazione di Troina, gestito da Siciliacque, prima di essere immesse negli acquedotti delle città servite. Legambiente ha ottenuto in gestione 17 ettari di territorio dell’ENEL in cui organizza varie iniziative per avvicinare le persone alla natura.

Il lago nacque in seguito alla costruzione di una diga (detta di “San Teodoro”) a sbarramento del torrente Troina allo scopo di produrre energia elettrica. La sua costruzione finanziata dall’Ente siciliano elettricità avvenne negli anni tra il 1950 e il 1952 creando un invaso della capacità massima di 30 milioni di m³. I lavori vennero eseguiti dalle imprese Sogene e Lodigiani.

Ma nella tarda sera del 5 dicembre 1950, dopo le 21,30, i lavori vennero funestati da una sciagura dovuta ad un’esplosione di gas grisou* nella galleria in costruzione in prossimità della diga con ben 13 vittime alcune delle quali perite nel generoso tentativo di estrarre i compagni svenuti all’interno.

Oggi nel 70° anniversario della tragedia il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha voluto ricordare, con un messaggio “uno dei più grandi incidenti sul lavoro” nell’Isola, nel quale persero la vita 13 persone.

Anche la deputata regionale Elena Pagana di Attiva Sicilia ha commemorato quella tragedia “Settanta anni fa, un’esplosione costò la vita a 13 lavoratori impegnati nella costruzione della diga Ancipa. Una ricorrenza che deve essere ricordata perché la sicurezza sul lavoro è un diritto inalienabile”.

“Da troinese so quanto quella tragedia sia ancora viva nella mia comunità e ringrazio tutti coloro che hanno voluto e saputo raccontare quella tragedia rendendola memoria collettiva. In un momento in cui la precarietà del lavoro è una delle più pressanti preoccupazioni per tantissime famiglie, bisogna non dimenticare che la sicurezza dei lavoratori non è mai, in nessun momento, alienabile. Ricordare i caduti sul lavoro deve essere considerato un costante monito a rispettare, con il rispetto delle misure di sicurezza, la vita dei lavoratori” aggiunge Elena Pagana.

“Quella del 5 dicembre 1950 – prosegue Pagana – è stata una tragedia sul lavoro senza precedenti nella nostra regione. I lavoratori addetti alla realizzazione delle gallerie avevano ripreso il lavoro dopo due giorni di sciopero per chiedere migliori condizioni e tanti morirono per le esalazioni di gas nel tentativo di salvare i compagni. Per onorare questi morti ed il loro sacrificio, la tragedia di Troina deve essere ricordata affinché i luoghi di lavoro siano sempre sicuri” conclude la deputata di Attiva Sicilia.

I resoconti dell’epoca descrivono così quella tragedia:

TROINA, 6 dicembre 1950. Una orribile impressionante disgrazia, che ha profondamente commosso e rattristato la popolazione dell’intera provincia, è avvenuta ieri sera, poco dopo le 21,30 in una galleria in costruzione da parte della «Sogene» per conto dell’Ente Siciliani di Elettricità.

Una disgrazia senza precedenti in Sicilia, che ha avuto il triste bilancio di tredici morti e alcuni intossicati da esalazioni gassose, i quali sono ricoverati in corsie di vari ospedali.

Ed ecco come sono andati i fatti.

Da due giorni nei cantieri della «Sogene» i minatori erano in sciopero, per una vertenza, che alla fine era venuta ad un soddisfacente componimento. Ieri sera, pertanto in previsione della ripresa del lavoro, il «capo-finestra» Lorenzoni Gino, in compagnia degli operai Giannotti Armando e Castelli Gildo, si recavano nella galleria, lunga 353 metri, che attraversa Troina, per sboccare nella diga di Ancipa, al fine di eseguire una ispezione tendente ad accertare l’entità dell’esalazione di gas.

Avevano potuto fare appena 250 metri nell’interno della galleria, quand’ecco una terribile esplosione scuotere fin dalle fondamenta l’abitato di Troina. S’era verificato un’esplosione di grisou nell’ interno della galleria.

L’esplosione e lo scuotimento tellurico richiamavano subito l’attenzione del direttore dei lavori della «Sogene», Sig. Giulio Panini, 27enne, da Roma, il quale, coraggiosamente, ignorando che i tre operai erano stati ridotti in brandelli dall’esplosione, penetrava, nel vano tentativo di salvarli, nella galleria piena di gas, in compagnia dei geometri Vito e Amabile Colarossi; rispettivamente di anni 28 e 26, nativi di Rocca di Mezzo (L’Aquila).

Fatti, però, appena 150 metri i tre coraggiosi, vinti dalle esalazioni, si abbattevano al suolo, decedendo miserabilmente per asfissia. Non vedendoli tornar fuori i timorosi della loro sorte, alcuni operai e tecnici con gesto di generosa nobiltà, decidevano per tentare un salvataggio, di entrare nella galleria, nella quale penetravano uno dietro l’altro, Verducci Carmelo di Annunziato, 42enne, da Motta S.Giovanni (R. Calabria), padre di nove figli, Stati Giuseppe, di Antonino, da Capistrelli (L’Aquila), 34enne, Vergari Benedetto di Tommaso, 49enne, da Subiaco (Roma), Capasso Francesco di Sebastiano, 42enne, da Enna, padre di cinque figli, Tuccio Angelo, 34enne, da Susegana (Treviso) e Muscarà Antonino, 18enne da Palagonia, questi ultimi due operai della «Lodigiana», che costruisce la diga.

Anche questi sette trovarono nell’interno della galleria orribile morte, e certamente il numero delle vittime sarebbe cresciuto se l’Ing. Hoffmann, riuscendo a dominare la situazione, non avesse impedito che altri entrassero nella galleria.

Frattanto, intervenivano, per recare aiuto, l’Ing. Paolo Lodigiani e alcuni suoi operai, volontari della coraggiosa intrapresa, che penetravano nella galleria nel tentativo di recuperare qualche cadavere.

Dalla galleria vennero, a poco poco, tra mille difficoltà, estratti undici cadaveri: degli altri due nessuna traccia.

Le salme, pietosamente composte, sono state, tra generale cordoglio, trasportate nella Chiesa di Troina, dove domattina alle ore 10 avranno luogo le solenni onoranze funebri con la partecipazione di tutte le autorità provinciali.

Da “Il Corriere di Catania” 8 dicembre 1950 – Pagina 6.

* Il grisù o grisou è un gas combustibile inodore e incolore, costituito prevalentemente da metano e altri idrocarburi omologhi, azoto, anidride carbonica e ossigeno, che si forma spontaneamente nelle miniere specialmente di carbone. In contatto con l’aria si infiamma ed esplode facilmente.

Adduso Sebastiano

 

NAPOLI: Polizia arresta per detenzione e spaccio di stupefacenti

Rione Don Guanella: sorpreso con la droga, arrestato per detenzione e spaccio dagli agenti di Polizia del Commissariato di Scampia, in servizio sul territorio.

NAPOLI: Polizia arresta per detenzione e spaccio di stupefacenti

NAPOLI- Ieri pomeriggio gli agenti di Polizia del Commissariato Scampia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato un uomo uscire da uno stabile del Rione Don Guanella e avvicinarsi ad una grata per nascondere un oggetto che aveva in mano.
I poliziotti lo hanno bloccato ed hanno recuperato un involucro contenente 5 grammi di cocaina; inoltre, all’interno dello stabile, hanno rinvenuto, in un’intercapedine, altri tre involucri della stessa sostanza per un peso di 16 grammi circa.
Gaetano Morra, 59enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

 

La lotta alla detenzione e allo spaccio di droga e sostanze stupefacenti, è la priorità quotidiana per le Forze dell’Ordine della Regione Campania, purtroppo.

Esiste e resiste la convinzione culturale che questa sia un ottimo “business” e che il suo uso e consumo sia del tutto “normale”.

Non importa che la cannabis sia stata legalizzata ad uso medico… Bisognerebbe sempre chiedersi se vale la pena comprare e consumere droghe di cui non si conosce la provenienza e che viaggio abbia fatto per arrivare nelle mani dello spacciatore…

Vale poi davvero la pena affidare la propria “felicità” ad uno spacciatore ?

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Covid-19: tristezza a Castellammare e Torre Annunziata

La pandemia fa altre vittime a Castellammare e Torre Annunziata: il Prof. Giovanni Di Somma e Andrea Merluzzo.

Covid-19: tristezza a Castellammare e Torre Annunziata

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Tristezza sia a Castellammare che a Torre Annunziata per la perdita del Prof. Giovanni Di Somma e Andrea Merluzzo.
Il professore del Liceo Scientifico Francesco Severi, Giovanni Di Somma, è morto a causa del virus. Risultato positivo al tampone pochi giorni fa, le sue condizioni sono peggiorate in pochissime ore.

L’ex vicepreside del Severi, Carmen Matarazzo, che questa mattina ha voluto così ricordare il professore Di Somma: “Oggi, purtroppo, non apro con buone notizie. Avrei voluto di gran lunga non doverlo fare. Voglio salutare con l’ affetto di una lunga colleganza un amico che ha appena concluso il suo percorso terreno a causa del famigerato COVID-19 : Giovanni Di Somma. Lasciamo al riserbo e al dolore la famiglia a cui, però, voglio permettermi di testimoniare a nome di tutto il corpo docente del “Severi” che lo ha conosciuto la nostra vicinanza. Con Giovanni il nostro primo incontro in un consiglio di classe fu di incomprensione ma subito dopo nacque l’amicizia consolidata da tanti anni di lavoro in comune. C’eravamo incontrati l’estate scorsa più di una volta. Ciao, Giovanni! Ora, comunque, sei in un posto migliore”.

A ricordare il professore anche il consigliere comunale Tonino Scala: “Una domenica iniziata male, troppo male. Mi chiama mio figlio con le lacrime agli occhi. Papà, Giovanni, l’amico tuo, il professore… Aveva il Covid. Resto senza parole. Ci eravamo sentiti a settembre, in occasione delle elezioni, come ad ogni elezione. Ci conoscevamo da 35 anni. Ci volevamo bene. Non riesco a trovare le parole, provo solo un grande dolore, mentre innanzi agli occhi, in cinemascope, scorrono le immagini di una vita. “Teneva l’autorizzazione scritta…” mi ricorda mio figlio con il sorriso e le lacrime agli occhi. L’autorizzazione a prenderlo a “scoppoloni” che gli avevo dato. Che la terra ti sia lieve amico mio, mi hai lasciato senza parole in una giornata di merda mentre fuori tira vento e piove dentro e fuori”.

Sale a 1.146 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 774 guarite e 23 decedute.
«Purtroppo siamo costretti a piangere altre due nostri concittadini deceduti a causa del Covid – afferma il sindaco Vincenzo Ascione -. Uno di questi è l’ex dipendente comunale Andrea Merluzzo, andato in pensione da pochissimo tempo.
L’Amministrazione Comunale partecipa commossa al dolore dei familiari delle vittime, ai quali esprime le proprie condoglianze per la dolorosa perdita dei propri cari».

Stéphanie Esposito Perna

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Napoli: sanzioni e un arresto tra Quartieri Spagnoli e Secondigliano

Nel tardo pomeriggio di ieri,  durante operazioni di controllo, gli agenti di Polizia sono intervenuti tra l’area dei Quartieri Spagnoli e Secondigliano.

Napoli: sanzioni e un arresto tra Quartieri Spagnoli e Secondigliano

NAPOLI- Nel tardo pomeriggio di ieri, gli agenti di Polizia sono intervenuti in operazioni controllo tra i Quartieri Spagnoli e Secondigliano: è stata disposta la chiusura di una palestra, e sanzioni per 8 persone per aver violato le misure anti-Covid-19; a Secondigliano effettuato un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Palestra in funzione ai Quartieri Spagnoli, sanzionate 8 persone

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in vico Campanile al Consiglio dove era stata segnalata una palestra in attività.
I poliziotti hanno in effetti scoperto un terraneo allestito con attrezzi ginnici, in cui sette cittadini dello Sri Lanka si stavano allenando.
Hanno quindi proceduto alla chiusura dell’attività ed a sanzionare il titolare, anch’egli di origine srilankese, e gli avventori per aver violato le misure anti-Covid19.

Secondigliano: nasconde la droga nel tettuccio dell’auto, arrestato

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via delle Galassie un’auto il cui conducente, alla loro vista, ha tentato di invertire il senso di marcia ma è stato raggiunto e bloccato.
L’uomo è stato trovato in possesso di 805 euro e, in un’intercapedine ricavata tra la tappezzeria e il tettuccio dell’auto, vi era una scatola di metallo contenente tre involucri con 1 grammo circa di cocaina.
Salvatore Montanino, 37enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Stéphanie Esposito Perna

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Nuovo riferimento civico della salute al Comune di Messina

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Maria Grazia Maggio è il nuovo Riferimento civico della salute. Sarà affiancata da Marisa Briguglio (Brolo) e Alfredo Manuli (Santa Teresa di Riva).

Messina – Maria Grazia Maggio è il nuovo Riferimento civico della salute del Comune di Messina. Prende il posto di Antonio Artemisia che ha lasciato per motivi personali ma rimane all’opera nel team work della Rete Civica della Salute della Sicilia.

Psicologa psicoterapeuta, Maria Grazia Maggio, 35 anni, ha svolto i suoi studi tra Messina e Roma, dove ha conseguito la specializzazione. Ha lavorato per tre anni all’Irccs Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, con una borsa di ricerca come psicologa nell’ambito della neuroriabilitazione robotica e realtà virtuale. Da pochi mesi è dottoranda di ricerca in neuroscienze cliniche all’Università di Catania.

Da sempre impegnata nel volontariato, Maggio ha promosso e condotto progetti in ambito riabilitativo e assistenziale, laboratori per bambini con autismo o difficoltà nello sviluppo, soprattutto a favore della socializzazione e integrazione e, da un paio di anni, con l’Ariad Onlus collabora alla realizzazione dell’Alzheimer caffè per favorire attivazione cognitiva e socializzazione dei pazienti con demenza e i loro familiari.

Al fianco del padre, si è impegnata nella Proloco Curcuraci, villaggio della zona nord di Messina dove vive da sempre. Qui l’associazione ha ottenuto sia la riapertura di una scuola primaria sia l’utilizzo di una scuola dismessa come sede di un centro di aggregazione sociale dove tornei e incontri hanno saldato la comunità cucendo tra loro le generazioni, dai bambini agli anziani. “In questi lunghi mesi di emergenza sanitaria – racconta – non abbiamo potuto sviluppare gli eventi che avevamo in programma, ma siamo orgogliosi del fatto che i residenti di Curcuraci si siano rivolti a noi, nonostante lo stop delle iniziative, per chiedere aiuto e siamo ancora più orgogliosi della pronta e ampia risposta dei cittadini che hanno lasciato pacchi-spesa e fondi per medicinali al centro che poi li ha distribuiti mantenendo l’anonimato dei beneficiari”. Non solo. “Il Covid ha acuito la solitudine di tante persone per le quali il centro ha saputo trovare forme di ascolto e compagnia a distanza”.

“Adoro Messina – conclude Maggio – ma Messina è anche una città in cui è molto difficile impegnarsi. Perché è vasta, ha ‘dentro’ situazioni molto diverse, è composta da tante anime. Ho sempre cercato nel mio piccolo di contribuire al benessere di questa comunità. In questi anni, ascoltando i miei pazienti e i loro familiari, sono venuta a conoscenza di tante preoccupazioni, a volte nate solo da un ritardo o da un fraintendimento. Sono certa che eliminare o ridurre queste fonti di ansia possa avere un effetto immediato sulla salute e lo stato di benessere delle persone. E oggi come Riferimento Civico posso intervenire oltre che su situazioni complesse anche su singoli casi, per snellire procedure, facilitare il dialogo e trasmettere informazioni. Un’opportunità che ho accolto con entusiasmo e per la quale ringrazio Pieremilio Vasta, coordinatore della Rete Civica della Salute di Messina, e Pier Francesco Rizza, presidente della Conferenza dei Comitati Consultivi delle aziende sanitarie e ospedaliere della regione”.

Maria Grazia Maggio sarà affiancata da Marisa Briguglio e da Alfredo Manuli, Riferimenti Civici rispettivamente di Brolo e Santa Teresa Riva. Briguglio, 45 anni, presidente dell’associazione SempliceMENTE Insieme, è stata assessora del suo Comune e ha promosso, tra l’altro, il progetto “Salute Bene Comune” che, con la partecipazione di 45 medici, ha realizzato a Brolo 48 giornate di screening su diverse patologie. Manuli, 30 anni, infermiere con formazione Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche e Master in Management per le funzioni di coordinamento delle Professioni Sanitarie, lavora oggi all’Asp Ragusa dopo aver operato per quattro anni al Neurolesi di Messina. Entrambi hanno accettato con “piena adesione” sia il ruolo di riferimento civico sia quello di componente del team per Messina. “L’integrazione e la costituzione di una rete che preveda la centralità del cittadino – dichiarano – sono fondamentali per concepire iniziative e servizi che siano appropriati e mirino al concetto di uguaglianza sanitaria”.

Adduso Sebastiano

Calcio giovanile- Quanta importanza diamo al risultato?

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Settore giovanile- Francesco Migliaccio con un post su Facebook parla di un tema sempre più attuale al giorno d’oggi

Con i campionati dilettantistici fermi ed anche tutti campionati dei settori giovanili, in questo momento sui social puoi davvero trovare tanti spunti interessanti. Francesco Migliaccio collaboratore della Scuola Calcio Torrione ha pubblicato un post sul suo profilo social.

Quanta importanza diamo al risultato? Quanta alla reale crescita dei ragazzi? E al loro divertimento? Non vorrei scrivere il solito articolo. Non vorrei fare le solite critiche. Non voglio dire che quello che scrivo è giusto e quello che pensano altri è sbagliato. Scrivo solo la mia idea. Cosa vuol dire vincere nel calcio dei ragazzi?

Non sono sicuro che vincere sia semplicemente fare un goal in più dell’avversario. No. Non con dei bambini. Vincere campionati di pulcini. Ah… i pulcini fanno i campionati? Siamo sicuri? Soprattutto ai bambini frega qualcosa del campionato? o siamo noi che parliamo di classifiche, goal fatti, goal subiti? loro si ricordano davvero che hanno vinto 5 partite una l’hanno persa? non so… sicuramente si ricordano altro. Si ricordano dei “numeri” che hanno fatto, dei goal segnati, dei giochi fatti dopo la partita insieme ad altri bambini che spesso noi grandi chiamiamo avversari. Beh, quindi mi chiedo per l’ennesima volta…
La vittoria è il risultato? poi penso. parlo con allenatori. Chiedo:”come avete giocato?”. Risposta :”ho vinto 5 a 0”. Già quel “HO” mi rende dubbioso, ma va beh. Pensiamo al gioco. Palla lunga, schemi, tiro dalla distanza con portiere che non arriva alla traversa, falli non chiamati, rimesse tutte a mio favore, zero dribbling. beh … bella vittoria. Poi guardi bene. Gli altri hanno iniziato sempre giocando da dietro, provato dribbling, dai e vai, rispettato le regole. Hanno commesso errori e su quegli errori sono stati fatti 5 goal. Chi ha vinto? rifletto. Credo che la cosa importate sia concentrarsi sul gioco. Credo che sia importante fare errori. Se rinvio sempre di prima quando mi arriva la palla non sbaglio è vero, ma non imparo. Non imparo a fare un controllo, un passaggio, un dribbling. Vero non ho sbagliato. Forse ho fatto un goal in più degli avversari. Torna la domanda, ho vinto? Ho sentito dire:”se non do importanza al risultato loro non si impegnano”. Ma siamo sicuri che se i bambini entrano in campo non daranno tutto quello che hanno? Non si impegneranno? credo che loro un minuto dopo la fine della partita saranno a giocare insieme ai bambini dell’altra squadra, ma durante daranno il massimo, o almeno sta a noi dargli le giuste motivazioni, ma un bambino che si diverte è inarrestabile (solo un bambino?). Se noi siamo bravi a allenare per loro, non per noi, loro non avranno paura di sbagliare. Si divertiranno e si ricorderanno per sempre del loro allenatore. Il gioco ha una funzione meravigliosa. Lo possiamo usare per far crescere i ragazzi e formare uomini, ma questa è un’altra storia. Vittoria nel calcio dei ragazzi è un concetto complesso, contiente tanti elementi, non solo calcio. Per ora va bene così.
Continua…

Meteo Cronaca: Italia Ostaggio di PIOGGE, temporali e NEVICATE

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Meteo Cronaca: Italia Ostaggio di PIOGGE, temporali e NEVICATE

L’Italia continua ad essere ostaggio di piogge, temporali e nevicate che coinvolgono molte regioni, da nord a sud. La nostra meteo cronaca diretta segnala infatti precipitazioni a tratti anche intense in atto in questa ore su molti tratti del Nordest e del Centro Sud.
Al Nord interessate dal maltempo sono in particolare l’area del Triveneto dove oltre la pioggia si registrano fitte nevicate sui settori alpini in particolare sopra i 1000m di quota. Altre piogge sparse e nevicate sui rilievi si segnalano inoltre in Lombardia.
Sulle regioni centro-meridionali invece, piogge e temporali colpiscono le coste toscane, il Lazio, l’Abruzzo, il Molise e a scendere il nord della Campania ed i settori centro-orientali della Sicilia.
EVOLUZIONE: nelle prossime ore la circolazione ciclonica responsabile di questa forte ondata di maltempo, muoverà il suo baricentro tra il nord della Sardegna e la Liguria mantenendo inevitabilmente attive le già avverse condizioni meteo su gran parte della Penisola.
Nel corso della mattinata, fatta eccezione per l’estremo Nordovest e i comparti orientali della Sardegna, sul resto del Paese continueranno a cadere piogge diffuse anche a carattere temporalesco ed abbondanti nevicate sui rilievi. Occhi puntati sulla Lombardia ma soprattutto sul Triveneto dove intense ed abbondanti precipitazioni colpiranno il Friuli Venezia Giulia e l’area orientale del Veneto. Attenzione inoltre alla neve che continuerà a cadere abbondante sui rilievi a quote mediamente prossime ai 900-1000m di quota elevando inoltre il rischio valanghe.
Al Centro-Sud forte maltempo è previsto un po’ su tutte le Regioni in particolare nel Lazio, in Abruzzo, Molise, sulla Campania e sui versanti ionici della Calabria. Queste saranno le zone a maggior rischio di temporali e locali nubifragi.
Il quadro meteorologico rimarrà ancora a tratti perturbato per tutto il corso del pomeriggio con forte maltempo concentrato sul Nordest e su gran parte del Sud mentre comincerà a dare evidenti segnali di miglioramento verso sera quando piogge meno intense si attarderanno sui versanti tirrenici e nel sud della Puglia mentre altrove il maltempo concederà finalmente un po’ di respiro.
Prima di concludere, pare doveroso segnalare l’ennesima allerta emessa dal Dipartimento della Protezione Civile. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata infatti per la giornata di Domenica 6 dicembre,
– allerta rossa su alcuni settori di Veneto, Friuli Venezia Giulia e sulla Provincia Autonoma di Bolzano.
– Allerta arancione sui restanti bacini del Friuli Venezia Giulia, su gran parte di Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, sulla Provincia Autonoma di Trento, in Umbria, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Calabria e sull’intero territorio della Sicilia.
– Allerta gialla su alcuni settori di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Calabria, Puglia e sull’intero territorio di Toscana e Basilicata.

Stéphanie Esposito Perna

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Castellammare di Stabia: con l’11a stella la città si tinge d’arancione

Castellammare di Stabia: anche questa mattina sui social c’è stata “Fratielle e Surelle “social”: oggi songhe undece stelle”, e arriva anche la nuova ordinanza che “tinge” d’arancione la città.

Castellammare di Stabia: con l’11a stella la città si tinge d’arancione

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- A partire da oggi, domenica 6 dicembre, la Campania passa in zona arancione, in linea con l’ordinanza firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza; nuove disposizioni per gli spostamenti, per il trasporto pubblico, per le attività commerciali, manca poco all’Immacolata e con “Fratielle e Surelle “social”: oggi songhe undece stelle”.

 

 

 

 

Ecco la nuova ordinanza

 

 

Info meteo per la settimana:

Previsioni meteo per il 6/12/2020, Castellammare di Stabia. Giornata caratterizzata da fenomeni a carattere di rovescio o temporale, temperatura minima di 11°C e massima di 15°C
Castellammare di Stabia, Domenica 6 Dicembre: giornata caratterizzata da fenomeni a carattere di rovescio o temporale, temperature comprese tra 11 e 15°C. Entrando nel dettaglio, avremo pioggia o rovesci anche intensi al mattino, fenomeni a carattere di rovescio o temporale al pomeriggio, fenomeni temporaleschi e schiarite alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 8 e sarà di 15°C, la minima di 11°C alle ore 23, lo zero termico più basso si attesterà a 1570m alle ore 22 e la quota neve più bassa, 1260m, alle ore 13. I venti saranno al mattino forti provenienti da Sud con intensità compresa tra 34 e 49km/h, moderati da Sud-Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 20km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 11 e sarà di 1660m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 81W/mq.
Lunedì 7 Dicembre: giornata caratterizzata da annuvolamenti con temporali e schiarite. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 14°C, la minima di 11°C a mezzanotte, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1570m a mezzanotte e la quota neve minima sarà 1390m alle ore 13. I venti saranno moderati da Sud al mattino con intensità di circa 16km/h, al pomeriggio moderati da Sud-Sud-Ovest con intensità tra 13km/h e 18km/h, alla sera moderati da Sud con intensità tra 16km/h e 27km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 3 e sarà di 4930m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.7, corrispondente a 272W/mq.
Martedì 8 Dicembre: giornata caratterizzata da pioggia moderata o forte, temperature comprese tra 12 e 14°C. In particolare avremo pioggia diffusa al mattino e al pomeriggio, fenomeni temporaleschi alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 11, mentre la minima a mezzanotte sarà di 12°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1720m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 1170m, alle ore 19. I venti saranno per tutto il giorno forti provenienti da Sud con intensità compresa tra 38 e 50km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 1510m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.2, corrispondente a 129W/mq.
Mercoledì 9 Dicembre: giornata caratterizzata da da pioggia e temporali. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 11°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1460m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 1050m, alle ore 1. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 19km/h, moderati da Sud-Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 17km/h. La visibilità più ridotta si avrà a mezzanotte e sarà di 1260m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 0.4, corrispondente a 202W/mq.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Contrasto nel ragusano allo spaccio di stupefacenti. Due arresti in 24 ore

I CC di Vittoria e Comiso nel contrasto allo spaccio di droga hanno rispettivamente tratto in arresto un pregiudicato locale e un tunisino.

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Vittoria (RG), congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, hanno svolto un mirato servizio finalizzato alla ricerca di sostanze stupefacenti, al termine del quale hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti, Gastrucci Erik, cl.1997, disoccupato originario del luogo, pregiudicato.

In particolare, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, dopo numerosi appiattamenti svolti nei pressi dell’abitazione del 23enne, ubicata in contrada Valseca, si sono insospettiti per un andirivieni di persone. I Carabinieri hanno deciso di eseguire una perquisizione domiciliare – estesa anche alle pertinenze dell’abitazione del Gastrucci– rinvenendo in una fioriera del balcone due piante di “cannabis indica” aventi altezza compresa tra i 10 e i 160 cm.

Inoltre, il 23enne è stato trovato in possesso di 48 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, già essiccata, e altri 2 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish oltre a qualche centinaia di euro in banconote di piccolo taglio, probabile provento dell’attività di spaccio.

Lo stupefacente è stato sequestrato dai Carabinieri che hanno arrestato il 23enne, sottoponendolo agli arresti domiciliari presso la propria abitazione su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa.

Continua senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio del Comune di Vittoria.

A Comiso, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza del reato di evasione, M.A. cl.1969, di nazionalità tunisina, in atto sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione sita in Vittoria, poiché responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia commesso nel mese di giugno c.a. Il tunisino, nel tardo pomeriggio di ieri, è stato sorpreso dai militari dell’Arma fuori dalla propria abitazione, senza alcuna autorizzazione.

L’arrestato è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Adduso Sebastiano

Sibilia: Candidatura alla presidenza Figc? Decidono i delegati della LND

Candidatura Figc, Cosimo Sibilia: Per potermi candidare serve l’indicazione dei delegati della LND

Una volta che è stata comunicata la fatidica data è tempo di elezione in FIGC. Nella giornata di giovedì si è tenuto il consiglio federale che ha stabilito la data per le elezioni dei nuovi vertici del calcio italiano, fissata il 22 febbraio 2021. Nella serata di giovedì, il presidente delle Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, ha pubblicato un post sulla propria pagina di facebook dove lascia intendere una sua possibile candidatura alla presidenza federale. Per avvenire tutto ciò, c’è bisogno di attendere il consenso di tutto il movimento di cui è Presidente ed ha il 34% di voti.

Si attendono sviluppi sulla vicenda, ma dovrebbe preannunciarsi una candidatura per Sibilia. <<Per candidarmi alle prossime elezioni della Federazione Italiana Giuoco Calcio, c’è bisogno dell’indicazione dei delegati della Lega Nazionale Dilettanti. Noi abbiamo sempre dato segnali di grande responsabilità, sempre in ottica di sistema.

E ricordo come ribadito all’agenzia Ansa che rappresentiamo il 34% del consiglio>>.

GRAVINA- Intanto la Lega Pro ha reso noto che, al termine del tavolo della riforma calcio della stessa lega che organizza il campionato di serie C, e di << un confronto ampio sui tanti temi della riforma, si è stabilito di dare piena disponibilità al Presidente della FIGC Gabriele Gravina. La scelta primaria è di ragionare a sistema per affrontare le riforme, la Lega Pro da ampia disponibilità sapendo che deve prevalere l’interesse generale rispetto a quello, legittimo, ma di parte-prosegue la nota della Lega Pro.

A tal fine si è chiesto un incontro al Presidente Gravina per rappresentare tale impostazione e rappresentargli l’idea di un sistema calcio attrattivo e sostenibile. E’ fermo il sostegno della Lega Pro ad una sua ricandidatura per il prossimo quadriennio>>.

Simone Vicidomini

Celebrazioni per “L’Arte del pizzaiuolo napoletano”

Dal 7 al 9 dicembre la Regione Campania sostiene le celebrazioni per “L’Arte del pizzaiuolo napoletano” PATRIMONIO UNESCO

Celebrazioni per “L’Arte del pizzaiuolo napoletano” PATRIMONIO UNESCO

“Arte del pizzaiuolo napoletano” patrimonio dell’Umanità
Celebrazioni per il terzo anniversario del riconoscimento UNESCO Dal 7 al 9 dicembre incontri e iniziative dal presepe speciale alla Pizza Solidale.

Tre giorni di eventi e iniziative dedicati all’arte del pizzaiuolo, patrimonio immateriale dell’Umanità e tra i simboli della nostra cultura non solo gastronomica.

Partiranno lunedì 7 dicembre dalla Basilica di Santa Chiara le celebrazioni per il terzo anniversario dell’Arte del Pizzaiuolo Napoletano riconosciuta tra i beni immateriali del Patrimonio UNESCO nel 2017, con una serie di appuntamenti dedicati agli aspiranti artisti della pizza e al pubblico.

Le iniziative, nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Campania, sono promosse dalla società regionale SCABEC in collaborazione con la Fondazione UniVerde, l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani e l’Associazione Verace Pizza Napoletana con il coinvolgimento degli istituti alberghieri della Campania e fondazioni del terzo settore.

L’arte del pizzaiuolo è parte integrante dei valori culturali della città di Napoli, al pari del suo patrimonio di musei e chiese, ed è il simbolo di una tradizione culinaria che si tramanda da generazioni e che per la sua caratteristica rende la lavorazione spettacolare e ne fa un momento di incontro, di convivialità, così da tramandare dal maestro agli apprendisti la tecnica e i segreti per la realizzazione di una vera pizza.

Proprio per celebrare il terzo anno dal riconoscimento UNESCO sono state coinvolte le giovani leve del food campano, attraverso gli istituti alberghieri della regione: un modo per mettere subito in contatto gli aspiranti pizzaiuoli con le “botteghe” dei forni dove osservare alcuni dei più conosciuti e abili maestri della pizza, carpendo gli elementi chiave di questo meraviglioso mestiere.

Le celebrazioni iniziano lunedì 7 dicembre alla Basilica di Santa Chiara dove alle 10.30 verrà presentata l’installazione di un particolarissimo presepe realizzato in legno e pasta di pizza e i pastori tradizionali a cura dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, un piccolo capolavoro di artigianato e bontà. Alle 12.30 presso la Basilica Reale Pontificia San Francesco di Paola si terrà la Santa Messa con la benedizione dei pizzaiouli.

Alle 16.00 in diretta streaming, ci sarà una web conference promossa dalla Fondazione UniVerde e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II con il sostegno della Regione Campania dal titolo “#PizzaUnesco e #DietaMediterraneaUnesco: tutela, valorizzazione e trasmissione alle generazioni future del patrimonio culturale ed agroalimentare”, che celebrerà anche i 10 anni del prestigioso riconoscimento UNESCO conferito alla Dieta Mediterranea.
L’incontro si potrà seguire sul portale Ecosistema digitale della cultura della Regione Campania: https://cultura.regione.campania.it/ , e sui canali Facebook degli enti coinvolti.

La prima giornata di celebrazioni si chiuderà con la distribuzione di circa 70 pizze ai senza fissa dimora di Salerno presso L’Abbraccio onlus, per l’iniziativa Pizza Solidale, a cura della Regione Campania con la Scabec e delle Associazioni dei pizzaiuoli in collaborazione con la Fondazione di Comunità di Salerno.

A Napoli Pizza Solidale si realizzerà il giorno dopo presso i centri La Tenda e La Palma, anche qui saranno distribuite 70 pizze a sede per un totale di 140 pasti con la collaborazione della Fondazione di Comunità San Gennaro.

Mercoledì 9 dicembre alle 16.30 si terrà, l’evento “Scuola di Pizza” in diretta streaming presentato dalla conduttrice televisiva Tessa Gelisio con collegamenti in diretta da pizzerie napoletane all’estero e due dimostrazioni dei Maestri Pizzaioli dalle Scuole di Pizza delle Associazioni APN e AVPN. I pizzaioli faranno mostra della loro arte con la realizzazione della classica margherita e della marinara. Il pomeriggio sarà anche occasione per il lancio del calendario 2021 con le ricette d’impasti e condimenti esclusivi e la presentazione del social contest a cura dell’Associazione Verace Pizza Napoletana rivolto agli istituti alberghieri.

L’evento di chiusura sarà disponibile in streaming sul portale Ecosistema digitale della cultura della Regione Campania: https://cultura.regione.campania.it/ , e sui canali Facebook degli enti coinvolti.
La Regione Campania in attuazione della legge regionale non ha fatto mancare anche quest’anno il sostegno alle tante iniziative dedicate alle celebrazioni per il terzo anniversario del riconoscimento Unesco, come segno di vicinanza ad un comparto che insieme a tanti altri del settore produttivo è stato particolarmente colpito dalla crisi.

 

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Inter – Bologna (3-1), le pagelle: Hakimi devastante, Lukaku goleador

 

Chi sono i migliori e i peggiori tra Inter e Bologna? Hakimi è devastante; Lukaku mette a segno il settimo gol in campionato. Il classe 2000 Vignato in gol entrando dalla panchina.

inter

Handanovic 6,5: il portiere dell’Inter è bravo a tenere giù il tiro di Barrow. Incolpevole sul gol subito, nel finale una doppia parata nega il secondo gol al Bologna.
Skriniar 6,5: dopo le grandi prestazioni di con Sassuolo e Borussia, arriva un’altra ottima prova. Lo slovacco sta tornado ai livelli a cui ci ha sempre abituati.
De Vrij 6,5: sempre il leader della retroguardia nerazzurra. Nel primo tempo Skorupski gli nega la gioia del gol.
Bastoni 6: meno preciso delle ultime uscite, forse perché la stanchezza paga. Resta comunque sufficiente la prova. (dall’83’ D’Ambrosio SV)
Hakimi 7,5: partita da incorniciare per il marocchino. Nel primo tempo la prima rete a San Siro, dopo un assist al bacio di Brozovic. Nel secondo tempo, la sua percussione personale gli consente di siglare la sua prima doppietta in Serie A. (dal 71′ Darmian 6: si limita alla difesa del vantaggio nerazzurro)
Vidal 6: tiene il centrocampo interista con la solita sostanza e cattiveria. (dal 71′ Barella 6: entra con la solita verve)
Brozovic 7: l’assist per Hakimi a scavalcare tutto il Bologna è una vera bellezza per gli occhi. Gioca il resto della partita con la sua qualità nel giro palla.
Gagliardini 6: si limita al compitino per tutta la partita, ma dà grande equilibrio al centrocampo interista.
Perisic 6: nel primo tempo serve un grande assist a Lukaku per il primo gol. Ripiega molto bene dietro in più di un’occasione.
Sanchez 6,5: partita di qualità del cileno. Svaria per tutto l’attacco fornendo appoggio sia al centrocampo che al compagno di reparto.
Lukaku 7: altra partita, altro gol per il belga. Così sono 7 gol in campionato. Nella partita di oggi mostra tutta la sua forza fisica e la sua leadership. ((dal 71′ Lautaro 6: si rende più volte pericoloso)
All.Conte 6,5: I nerazzurri hanno dato prova di compattezza, solidità e cinismo, vincendo contro un Bologna temibile.

bologna

Skorupski 6,5: è attento nelle uscite alte ed è bravo a salvare due volte su Lukaku.
Danilo 5,5: tiene bene il confronto con Lukaku, ma non è sempre preciso.
Medel 6,5: rientra dall’infortunio e fa una partita incredibile contro la sua ex squadra. (dal 63′ Dominguez 6,5: fornisce l’assist per il gol di Vignato).
Tomiyasu 5: non dà mai sicurezza in difesa e nella sfida contro Lukaku ne esce inesorabilmente sconfitto.
De Silvestri 6: senza infamia e senza lode la sua prestazione. Si limita a contenere le offensive di Perisic.
Schouten 6: gioca di qualità e di prima intenzione, riuscendo sempre a guadagnare un tempo di gioco.
Svanberg 5: non riesce a essere costante nella prestazione e spesso si perde in una giocata. (dal 63′ Vignato 6,5: entra e dà una speranza ai suoi, segnando il suo primo gol in stagione)
Soriano 5: non riesce mai a essere decisivo o con un passaggio o con una giocata. In calo rispetto alle ultime uscite.
Hickey 5,5: soffre costantemente le sgroppate di Hakimi sulla fascia destra. In avanti non riesce sempre a farsi vedere. (dal 63′ Khailoti: qualche buona giocata e poco più).
Palacio 6: è forse il migliore della sua squadra. Fa sempre la scelta giusta quando è in possesso palla e spesso guadagna il fallo. (dal 79′ Vergani SV)
Barrow 5: per lui solo un tiro deviato da Skriniar. Doveva caricarsi il peso dell’attacco sulle spalle, ma è sempre impreciso e poco lucido. (dal 79′ Rabbi SV)
all.Mihajlovic 6: la squadra non risponde al cambio di modulo e alla difesa a 3, complice però anche le numerose assenze, soprattutto in attacco.

 

 

A cura di Claudio Savino

 

Tom e Jerry 5 – La spia di Jerry (The Mouse from HUNGER ) – VIDEO

Tom e Jerry 5 – La spia di Jerry (The Mouse from HUNGER ) è un corto di Tom e Jerry del1967diretto da Abe Levitow e prodotto da Chuck Jones . Il titolo è un gioco di parole su The Man from UNCLE (una serie televisiva di fiction di spionaggio americana prodotta dalla Metro-Goldwyn-Mayer Television e trasmessa per la prima volta dalla NBC  . Tom Thrush è una parodia di Turk Thrust da A Shot in the Dark . Fa riferimento anche a THRUSH, il nemico di UNCLE.

Trama

Jerry, un agente segreto, guida un micro dragster per le strade di una città (gli edifici nella ripresa iniziale suggeriscono Westminster , Londra ) ed entra nel suo quartier generale segreto attraverso un negozio di sigari indiano . La sua missione è infiltrarsi nella villa di Tom Thrush e recuperare un frigorifero con una grande quantità di formaggio. Prima di concludere l’operazione, controlla tutte le armi all’interno del suo cappotto. Ma quando stringe la cintura, sparano, creando diversi buchi sul cappotto mentre sorride comicamente al “pubblico”.

Dopo i titoli di testa, Tom (in particolare con uno spazio vuoto tra i denti in questo cartone animato) prepara alcune trappole per Jerry, tra cui un’esplosione di topo femmina robot, mentre guida verso la villa di Tom, fuori città. Questi si dimostrano per lo più inefficaci nel fermare Jerry. Tom riesce a raggiungere la stanza protetta e imposta ancora più trappole, come mine, lame, cannoni e filo spinato. Jerry suona un registratore; sembra che stia camminando per la stanza. Tom aspetta qualche secondo, poi dice “Boom!” Non sentendo le esplosioni che dovrebbero derivare dal camminare, Tom corre dentro e di conseguenza viene attaccato dalle sue stesse trappole.

Dopodiché,….. ma qui mi fermo e non aggiungo altro per non togliervi il piacere di gustarvi anche quest’altro episodio della serie di Tom e Jerri che vi stiamo rendendo disponibile.

Buona visione.

Cristina Adriana Botis

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L’Inter c’è: 3-1 contro il Bologna e secondo posto in classifica

 

Vince ancora l’Inter: 3-1 contro il Bologna e terza vittoria di fila dopo quelle di Reggio Emilia e in Germania. Segnano il solito Lukaku e Hakimi, con una doppietta. Rossoblù sottotono e il gol di Vignato, entrato dalla panchina, non basta. Ora occhi puntati al play-off qualificazione contro lo Shakhtar in Champions League

L’Inter vince e convince contro un Bologna spento, che lascia troppi spazi dietro agli avversari. Il passaggio alla difesa a tre, per i rossoblù, ha lasciato scoperte le fasce e Hakimi ha avuto vita facile nel segnare la sua prima doppietta in Italia. La settima rete in campionato di Lukaku ha aperto la partita al 16′. I nerazzurri si godono il secondo posto a -2 dai cugini rossoneri, che sono impegnati a Marassi contro la Sampdoria (6 dicembre alle 20:45).

primo tempo

Primo tempo di dominio territoriale nerazzurro. La squadra di Conte ha le principali occasioni da gol: la prima è colpo di testa di De Vrij al 10′, che costringe Skorupski agli straordinari. Al 16′, Perisic crossa dalla sinistra e trova Lukaku che prima cicca il pallone, ma poi lo respinge in rete, siglando il vantaggio dei padroni di casa. L’Inter continua a spingere e al 33′ un retropassaggio di Schouten innesca il contropiede di Lukaku, ma Skorupski è bravo a opporsi. Sul finire del primo tempo i nerazzurri raddoppiano: Brozovic spennella verticalmente il pallone, sorvolando la difesa e trovando Hakimi. Il marocchino non si fa pregare e segna il raddoppio, chiudendo i primi 45′.

secondo tempo

Nel secondo tempo, il Bologna inizia a partecipare di più alla manovra offensiva, ma si scopre spesso nella forsennata ricerca di uno spiraglio per la rimonta. Al 55′ i nerazzurri ne approfittano e partono in contropiede, ma la conclusione di Sanchez trova un attento Skorupski. Lo spiraglio per gli emiliani si apre al 67′: dopo un’ottima azione in area interista, Soriano serve Vignato, appena entrato, che trova il 2-1 e accorcia le distanze. Il risultato, però, dura solo pochi minuti, perché già al 70′, Hakimi, dopo una splendida percussione palla al piede, trova l’angolo giusto calciando con il mancino dal limite dell’area. 3-1 Inter, partita chiusa e secondo posto in ghiaccio.

 

 

A cura di Claudio Savino

 

Comunicazione dalla Regione Campania su numeri Covid-19

Nelle ultime 24h sono risultati positivi al coronavirus 23 cittadini stabiesi, di cui 2 presentano sintomi lievi della malattia.

Comunicazione dalla Regione Campania su numeri Covid-19

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Come ogni giorno, il Sindaco Cimmino aggiorna sui numeri riguardanti i risultanti positivi al Covid-19, la Regione Campania  ha comunicato poco fa che sono 23 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nelle ultime 24 ore. 2 di essi presentano sintomi lievi della malattia.
Tra i nuovi contagiati un bambino di 5 anni e uno di 7, nonché un ragazzo di 16 anni. In totale sono stati lavorati 284 tamponi, per cui si abbassa di molto rispetto a ieri la percentuale del rapporto tra i test lavorati nei laboratori ed i nuovi positivi: siamo all’8,9%.

Proseguono costanti i controlli sul territorio da parte delle Forze dell’Ordine per assicurare il rispetto delle normative anti-assembramento, al fine di scongiurare situazioni che favoriscano il contagio:

SORRENTO -Stamattina gli agenti del Commissariato di Sorrento e della Polizia Locale di Sorrento, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in piazza Tasso.
Nel corso dell’attività sono state identificate 57 persone, di cui 16 con precedenti di polizia, controllate 27 autovetture e 18 motoveicoli, e contestata una violazione del Codice della Strada per mancata revisione.
Infine, sono state sanzionate due persone per inottemperanza alle norme anti-Covid poiché trovate fuori dal loro comune di residenza.

Stéphanie Esposito Perna

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Juve Stabia, Berardocco e Scaccabarozzi: Store in una location bellissima

E’ stato inaugurato oggi a Castellammare il punto vendita della Juve Stabia, nel quale è possibile acquistare i prodotti delle Vespe realizzati da Givova.

E’ stato inaugurato questo pomeriggio il primo store ufficiale della S.S. Juve Stabia sito in Corso Garibaldi 24, a Castellammare di Stabia. Nel rispetto del distanziamento sociale e delle regole dettate dal DPCM in vigore, era presente al taglio del nastro una nutrita rappresentanza dei vertici societari guidata dal presidente Andrea Langella, con la presenza del socio Giuseppe Langella e dell’amministratore unico Vincenzo Todaro. Presente anche una rappresentanza di calciatori guidata dal capitano Alessandro Mastalli e da Danilo Russo. In rappresentanza per Givova, invece, il presidente Giovanni Acanfora e l’amministrato unico Giuseppina Lodovico.

Queste le parole di Luca Berardocco: Questo negozio mi è piaciuto moltissimo, non solo per i prodotti della squadra ma anche per dove è posizionato. E’ una zona bellissima, sul mare e da dove si vede il Vesuvio. Vicino al centro città: davvero suggestivo.

Questo l’invito di Jacopo Scaccabarozzi: Credo che poche società di Serie C si possano permettere un negozio così bello ed attrezzato. Invito tutti i tifosi di Castellammare a visitare lo store così da guardare e scegliere i prodotti che più sono di loro gradimento.

QUI le parole di Russo e Mastalli.

Juve Stabia | Langella: “Ci mancano sei punti. Prossime 5 gare da vincere”

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali in occasione dell’apertura dello store ufficiale delle Vespe

Juve Stabia | Langella: “Ci mancano sei punti. Prossime 5 gare da vincere”

 

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali in occasione dell’apertura dello store ufficiale delle Vespe avvenuta oggi pomeriggio al Corso Garibaldi n. 24 di Castellammare sul lungomare stabiese.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Buonasera a tutti. E’ una serata emozionante questa sul lungomare di Castellammare in uno scenario unico e particolare. La città di Castellammare è una delle più belle del Mediterraneo. Finalmente abbiamo uno store ufficiale della Juve Stabia. In questo store si vende tutto della Juve Stabia: dalle magliette, alle tute fino ad arrivare ai palloni e alle tazze delle Vespe. Era un mio obiettivo aprire uno store della Juve Stabia. Si doveva aprire a maggio poi per il lockdown non abbiamo potuto farlo.

Il secondo store sarà aperto all’interno dello stadio per i tifosi. Stasera è presente anche il presidente di Givova con cui abbiamo stipulato un contratto eccellente sotto ogni punto di vista. Siamo al secondo anno del contratto e non ci hanno fatto mai mancare niente per ciò che riguarda l’abbigliamento tecnico e non solo della squadra.

E’ un panorama eccellente questo del luogo dove sorge lo store. E’ una cornice indimenticabile per tutti noi e per l’evento di stasera. Nel rispetto del DPCM purtroppo l’unica negatività della serata è che non possiamo fare assembramenti. Ma spero che da domani in poi la cittadinanza venga a trovarci allo store. Stiamo vivendo un periodo in cui non ci sono entrate ma solo uscite. Invito perciò tutti a venire ad acquistare i nostri prodotti. Sono stato il primo ad acquistare una tuta e altri prodotti. Invito tutti a venire allo store per contribuire ai nostri colori e al nostro club.

Abbiamo avuto un inizio di stagione in cui ci sono state sofferenze ma anche momenti bellissimi. In classifica ci mancano sei punti. Abbiamo fatto una squadra costosa con l’obiettivo di rientrare nei primi 5 posti della classifica. Questi punti che ci mancano ci devono dare la carica di stravincere le prossime cinque partite. Se questo non avverrà ognuno si prenderà le sue responsabilità e si tireranno le somme”.

 

a cura di Natale Giusti 

Foto: ssjuvestabia.it 

Juve Stabia, Mastalli e Russo: Grande emozione lo store ufficiale

E’ stato inaugurato oggi a Castellammare il punto vendita della Juve Stabia, nel quale è possibile acquistare i prodotti delle Vespe realizzati da Givova.

E’ stato inaugurato questo pomeriggio il primo store ufficiale della S.S. Juve Stabia sito in Corso Garibaldi 24, a Castellammare di Stabia. Nel rispetto del distanziamento sociale e delle regole dettate dal DPCM in vigore, era presente al taglio del nastro una nutrita rappresentanza dei vertici societari guidata dal presidente Andrea Langella, con la presenza del socio Giuseppe Langella e dell’amministratore unico Vincenzo Todaro. Presente anche una rappresentanza di calciatori guidata dal capitano Alessandro Mastalli e da Danilo Russo. In rappresentanza per Givova, invece, il presidente Giovanni Acanfora e l’amministrato unico Giuseppina Lodovico.

All’apertura dello store sono intervenuti anche Alessandro Mastalli e Danilo Russo.

Queste le parole di Mastalli: E’ sempre emozionante vivere le novità targate Juve Stabia. Speriamo che vada tutto bene e che questo store possa far felici i tifosi. I prodotti targati Givova sono davvero molto belli ed è un piacere indossarli. Non nascondo che vorrei utilizzare questa felpa per le entrate in campo prima delle gare: sarebbe bellissimo.

Queste le dichiarazioni di Russo: E’ un’iniziativa importante che testimonia quanto la società tiene alla passione dei tifosi. Mi auguro che questo negozio possa dare tanta soddisfazione ai tifosi e crescere insieme alla squadra. Invito tutti i cittadini a scegliere i prodotti della Juve Stabia per fare i regali di Natale ad amici e parenti.

FOTO: SS JUVE STABIA

Carabinieri arrestano “padre” per violenza sessuale e aggravata

Carabinieri di Gonzaga e Castellammare eseguono ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata.

Carabinieri arrestano “padre” per violenza sessuale e aggravata

Questa mattina, in Ostiglia (Mantova), i Carabinieri della Compagnia di Gonzaga, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di M.A., originario di un paese dell’area stabiese, gravemente indiziato dei reati di “violenza sessuale continuata e aggravata” e di “atti sessuali con minore” commessi nei confronti delle due figlie minorenni.
Le indagini, coordinate da questa Procura della Repubblica e condotte dai Carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate, hanno avuto origine dalla denuncia della moglie dell’indagato che, nel corso di una conversazione con la figlia minore, di soli 11 anni, aveva appreso che due anni prima il marito aveva compiuto un atto sessuale con la figlia. Tale notizia, comunicata dalla madre all’altra figlia, ora ventiduenne, aveva determinato quest’ultima a confidare alla madre di avere subito anch’ella per anni violenze sessuali ad opera del padre.
Le attività di indagine, oltre a confermare la violenza subìta dalla figlia oggi minorenne, hanno consentito di:
– ricostruire una serie di violenze sessuali commesse per anni dall’odierno arrestato nei confronti dell’altra figlia, oggi maggiorenne, tra il 2003 (quando la ragazza aveva solo 5 anni) ed il 2016, anno in cui la giovane aveva deciso di abbandonare il domicilio domestico per sottrarsi alle “attenzioni” del padre;
– accertare che tali violenze, consistite anche in rapporti sessuali completi, in genere avvenivano dopo che il padre aveva abusato di alcolici;
– appurare che il padre era riuscito ad ottenere il silenzio delle figlie minacciandole di fare del male ad altri membri della famiglia, qualora le ragazze avessero rivelato quanto accaduto;
– acclarare che, negli ultimi tempi, il padre era giunto ad offrire del denaro, sempre rifiutato, alla figlia maggiorenne per indurla ad acconsentire ad avere rapporti sessuali con lui.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Mantova.

 

Stéphanie Esposito Perna

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Castellammare di Stabia: defunti stabiesi lasciati senza sepoltura

Scoperti dalla consigliera Annamaria De Simone, 15 defunti stabiesi lasciati senza sepoltura all’interno di un deposito cimiteriale.

Castellammare di Stabia: defunti stabiesi lasciati senza sepoltura

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Macabra scoperta al cimitero: 15 defunti stabiesi sono stati trovati senza sepoltura e lasciati all’interno di un deposito cimiteriale.
Il Sindaco Cimmino non ha mancato di definire questa scoperta un vero e proprio scempio indegno di una società civile.
Dignità e decoro per 15 defunti stabiesi rimasti per vent’anni nel più totale anonimato. Una triste scoperta è stata effettuata nel cimitero nelle scorse settimane da Annamaria De Simone, consigliera del gruppo Gaetano Cimmino Sindaco di Stabiae: i resti mortali di alcuni cittadini stabiesi erano stati lasciati senza sepoltura, all’interno di un deposito cimiteriale.
Uno scempio che non può essere definito neanche minimamente degno di una società civile. Grazie all’impegno della consigliera De Simone, abbiamo disposto l’acquisto di alcune cassette di zinco per dare opportuna sepoltura ai 15 defunti, i cui resti possono ora finalmente avere una degna collocazione. Perché ricordare e onorare i nostri morti è un dovere morale, su cui si misura il livello della nostra civiltà. 

Contemporaneamente, a sollevare gli animi, il grande lavoro dei parroci, delle associazioni, Caritas e tutti i volontari che oggi hanno aderito all’iniziativa “Solidali Stabia”, un bel momento di cooperazione tra l’amministrazione comunale, le unità pastorali e tutti i cittadini che hanno donato beni di prima necessità per aiutare le famiglie bisognose. L’appuntamento si ripeterà sabato 12 dicembre.

 

Stéphanie Esposito Perna

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