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Consiglio Direttivo LND: avviato il percorso elettorale

Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti al Coni. Malagò sponsor di Sibilia

La Lega Nazionale Dilettanti ha avviato il percorso elettorale. A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni al Foro Italico, ieri si è riunito il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. Nel corso dei lavori è intervenuto anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò, che ha rivolto un saluto ai consiglieri oltre a ricordare la scomparsa di Paolo Rossi, al quale l’assise aveva dedicato un minuto di raccoglimento in apertura di seduta.

Il massimo organismo della LND, preso atto che nove consiglieri eletti su quindici del Comitato Regionale Lombardia hanno rassegnato le dimissioni, tenuto conto di quanto previsto dall’art.14 n.7 del Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti, che prevede – quale effetto automatico conseguente alle dimissioni della maggioranza dei componenti di un Consiglio Direttivo la decadenza dell’intero Consiglio del Comitato Regionale di appartenenza – ha deliberato di nominare quale Reggente (e non Commissario) Antonello Cattelan, attuale Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della LND, quale figura di garanzia e residente in Lombardia, per assicurare la ordinaria amministrazione per il regolare svolgimento delle attività del Comitato.

Il Consiglio Direttivo ha inoltre, tenuto conto della relazione presentata dal Commissario Straordinario Giuseppe Caridi, autorizzato lo stesso ad indire l’Assemblea Elettiva della Divisione Calcio a 5 per l’11 gennaio 2021.
Fissata infine al 6 febbraio 2021 l’Assemblea Elettiva della LND – per la quale i Presidenti dei Comitati Regionali hanno espresso all’unanimità la richiesta di una candidatura a Presidente della LND di Cosimo Sibilia – mentre quelle dei Comitati Regionali, dei Dipartimenti LND (Interregionale e Calcio Femminile), si svolgeranno nella finestra temporale compresa tra il 2 ed il 12 gennaio 2021.

“Ringrazio i Presidenti regionali per l’indicazione unanime che è il risultato del grande lavoro svolto in sinergia e con la collaborazione di tutti i componenti del Consiglio Direttivo nel corso di questo mio mandato – ha commentato il Presidente LND – auspico che il percorso elettorale, pur nelle difficoltà che caratterizzano questo momento particolare del nostro Paese, possa svolgersi serenamente e come sempre nell’interesse primario delle Società”.

Cardellini liberati a seguito di un servizio di Polizia contro lo spaccio

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La Polizia di Stato di Agrigento ha liberato i cardellini poiché specie protetta e detenuti illegalmente all’interno di gabbie.

Nei decorsi giorni la Polizia di Stato e la Ripartizione Faunistica di Agrigento hanno proceduto alla liberazione di 7 cardellini della specie protetta carduelis carduelis, precedentemente sequestrati in quanto detenuti illegalmente in cattività all’interno di gabbie.

Nel corso di un servizio per la prevenzione e la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti personale della locale Squadra Mobile di Agrigento, diretta dal Vice Questore Aggiunto Giovanni Minardi, effettuava una perquisizione all’interno di un’abitazione  nel comune di Favara; oltre alla sostanza stupefacente sottoposta a sequestro, venivano rinvenuti dei cardellini appartenenti alla famiglia di Fringillidi, tutelati dal D.P.C.M. del 22.11.1993 e dalla convenzione di Berna del 19.09.1979.

Richiesto sul posto l’intervento del personale della Ripartizione Faunistica di Agrigento – Assessorato Regione Siciliana dell’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca effettuava, veniva effettuato il formale riconoscimento degli esemplari, accudendoli presso il  centro provinciale di recupero Fauna Selvatica avente sede in Cattolica Eraclea.

Con la necessaria autorizzazione delle locale Procura della Repubblica, in una solare giornata, i cardellini venivano liberati e tornavano a spiccare il volo all’interno del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento.

L’operazione ribadisce la sensibilità della Polizia di Stato, egregiamente coadiuvata dalla Ripartizione Faunistica dell’Assessorato Regionale, nella difesa degli animali e dei reati perpetrati nei loro confronti.

Adduso Sebastiano

La Polizia di Stato di Agrigento ha liberato i cardellini

F1, GP Abu Dhabi: i risultati del venerdì di prove libere

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F1: nell’ultima gara della stagione Mercedes e Red Bull si dividono le prove libere. Ferrari un po’ in difficoltà.

F1, GP Abu Dhabi: i risultati del venerdì di prove libere

Il venerdì di prove libere se lo dividono Red Bull e Mercedes con Max Verstappen, che ha portato a casa le libere 1,  e Bottas che ha realizzato la miglior prestazione nel pomeriggio in 1:36.276 davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton. Bentornato Lewis: il sette volte campione del mondo, in dubbio fino a ieri, prenderà dunque parte all’ultima gara della stagione prima di focalizzarsi sulla prossima. Spera di far parte della prossima Alexander Albon, oggi quarto in entrambe le sessioni. Il thailandese è insidiato però da Sergio Perez, sempre più on fire nelle ultime gare: buon venerdì anche il suo che lo ha visto chiudere settimo davanti al compagno di squadra Stroll decimo. Vola ancora la Renault, in particolare quella di Estaban Ocon con la sesta miglior prestazione della giornata. Fatica un po’ di più Ricciardo nono  ma la sua giallona resta sempre in top ten. Così come è riuscito a entrare nelle FP2 in top ten Charles Leclerc con la Ferrari. Per il team di Maranello il finale di stagione non sembra essere dei migliori: Binotto ha lasciato la pista di Yas Marina per problemi di salute. Altri problemi, familiari, hanno portato invece nella giornata di ieri l’amministratore delegato della Rossa Camilleri a rassegnare le sue  dimissioni. Venerdì un po’ pazzo dunque per la Ferrari, l’ultimo che vivrà con Sebastian Vettel oggi solo quindicesimo. Chiude la classifica come sempre la solita Williams di Nicholas Latifi. Termina dunque così il venerdì di prove libere. Appuntamento a domenica con le qualifiche alle ore 14.00

 

GP Abu Dhabi, la classifica delle FP2

1 Valtteri Bottas

2 Lewis Hamilton

3 Max Verstappen

4 Alexander  Albon

5 Lando Norris

6 Esteban Ocon

7 Sergio Perez

8 Charles Leclerc

9 Daniel Ricciardo

10 Lance Stroll

11 Dani Kvyat

12 Carlos Sainz

13 Pierre Gasly

14 Kimi Raikkonen

15 Sebastian Vettel

16 Kevin Magnussen

17 Antonio Giovinazzi

18 George Russell

19 Pietro Fittipaldi

20 Nicholas Latifi

Elezioni Figc: la corsa di Gravina e la rottura con Sibilia

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Figc- Iniziano le grandi manovre in vista delle elezioni federali

In un contesto normale all’uomo che ha permesso al calcio di ripartire, resistendo allo tsunami del Covid, verrebbe allungato il tappeto rosso nella corsa all’elezione di presidente della Figc per il prossimo quadriennio. Per Gabriele Gravina, ex presidente del Castel di Sangro e abruzzese di adozione, probabilmente, non sarà così. La sua conferma dovrà passare per i soliti giochi di potere e di palazzo. Alleanze e tradimenti. Compromessi e diktat. Fino al 22 febbraio, il giorno fissato per l’assemblea elettiva.

Per capire meglio il contesto bisogna fare dei passi indietro. Ripartire dal buco nell’acqua del gennaio 2017, quando nessun candidato ottenne il quorum necessario, aprendo le porte al commissariamento, e dall’intesa che ha permesso al tandem Gravina-Sibilia di entrare nella stanza dei bottoni della Figc, rispettivamente, come presidente e vice presidente. La luna di miele tra i due, però, dura poco. Con il passare dei mesi si inaspriscono i dispetti e le gelosie. Gravina prende tutti i problemi di petto, non lascia spazi di manovra agli altri. Accentra, opera e ottiene risultati. Dalla Nazionale al capolavoro della ripartenza del giugno scorso dopo la chiusura per Covid-19.

Cosimo Sibilia, figlio del commendatore Antonio ex presidente dell’Avellino, gli rimprovera un patto secondo il quale Gravina gli avrebbe dovuto fare spazio, lasciandogli la presidenza. Un patto che Gravina non riconosce. Tra l’altro, ha un ritmo di lavoro superiore alla media in federazione. Difficile corrergli dietro. Ha idee e le sviluppa. Conosce la politica federale, ma non ne è schiavo. Insomma, catalizza attenzioni e consensi. Alla lunga, la frattura con Sibilia si acuisce. A tal punto che qualcuno sostiene che nemmeno si parlano. All’orizzonte ci sono le elezioni. E Sibilia è il presidente della Lega nazionale dilettanti, l’azionista di maggioranza dall’alto del 34% del peso dei suoi delegati assembleari. Di solito, chi si va a sedere sulla poltrona di presidente federale passa per un accordo con i dilettanti. E se Sibilia e Gravina non sono in buoni rapporti il problema si pone.

Finora, solo la Lega Pro (vale il 17%) ha manifestato ufficialmente il suo appoggio alla ricandidatura di Gravina. Che comunque vanta un buon feeling con Calcagno (nuovo presidente Aic), con Ulivieri (10%) e con Dal Pino (presidente della Lega A). Ognuno, però, per i suoi voti chiede qualcosa, non li dà gratis.

Ma oggi c’è un’alternativa a Gravina? No, ecco perché è difficile dirgli di farsi da parte alle luce di quanto fatto in questi due anni. Sibilia? Ha dalla sua un feeling ritrovato con Malagò. Ma la sua candidatura non sarebbe aggregante come lo è quella di Gravina. Che, finora, non ha fatto la prima mossa. Vorrebbe che la sua candidatura fosse unitaria. Che fossero le varie componenti a chiederglielo. E non viceversa. Tattica e strategia, il 22 febbraio è ancora lontano. E lungo il cammino saranno disseminati trappole e sospetti.

 

Juve Stabia | Padalino: “Le parole di Langella ci spingono a dare di più”

Pasquale Padalino, tecnico delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Potenza: le sue dichiarazioni

Juve Stabia | Padalino: “Le parole di Langella ci spingono a dare di più”

 

Pasquale Padalino, tecnico delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Potenza in programma al “Romeo Menti” alle ore 17:30 e valevole per la quindicesima giornata del campionato di Serie C 2020-2021.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La Juve Stabia sta dando sempre il massimo, è quello che le è stato chiesto dall’inizio. È giusto che il presidente pretenda tanto e prenda decisioni quando la situazione non lo soddisfa ma sono concentrato sul mio lavoro insieme alla squadra.

Gli infortunati sono in fase di recupero. Troest, Fantacci e Golfo tornano disponibili ma perdiamo Mastalli e Rizzo oltre che Garattoni, squalificato. Abbiamo quindi defezioni con cui fare i conti.

È da poco che possiamo lavorare con la squadra nella sua completezza sfruttando le qualità che i ragazzi hanno nelle corde. Credo che la Juve Stabia possa giocarsela con tutte, senza parlare di piazzamenti, con consapevolezza della forza sua e delle avversarie.

La pressione a Castellammare c’è sempre a maggior ragione dopo una retrocessione e con un organico nuovo. Ci siamo ritagliati comunque il nostro spazio e le parole di Langella ci spingono a dare ancora di più. Non so quanto sia realistico vincere le prossime cinque gare, come chiesto dal presidente, ma ci proveremo. L’ambizione del presidente ci fanno comprendere quanto sono importanti i programmi della società.

Ripa sta sempre meglio ma si sta ancora adattando ai movimenti della squadra. È un calciatore così esperto che sa cosa fare per gestirsi al meglio.

Con la squalifica di Garattoni si fa spazio Lia ma non è detto che tocchi a lui perché è stato a lungo fermo. Valuteremo la soluzione più adatta.

Il Potenza non va sottovalutato né dobbiamo lasciarci sviare dal momento non positivo della squadra rivale. In momenti così si tendono a dare risposte ancor più forti in campo ma noi vogliamo fare di tutto per vincere.

Paolo Rossi? Ha fatto la storia del calcio italiano. Le sue gesta saranno indimenticabili e tra l’altro era una persona umile e disponibile. Lascia un vuoto umano e professionale”.

Napoli, giornata di digiuno per denunciare le condizioni dei detenuti nelle carceri campane

Napoli, giornata di digiuno per denunciare le condizioni dei detenuti nelle carceri regionali: “Tra sovraffollamento e Covid”

La Pastorale Carceraria della Diocesi di Napoli, Don Franco Esposito, Cappellano nel carcere di Poggioreale, il Garante Regionale dei detenuti Samuele Ciambriello hanno promosso il seguente appello e una giornata di mobilitazione: Fame di Giustizia e Sete di Verità

“Un giorno di digiuno per la dignità dei detenuti perché nessuno sia dimenticato, perché chi ha sbagliato possa pagare il suo debito non a prezzo della vita, perché chi è detenuto ha diritto alla tutela della sua vita, perché il carcere non sia un luogo oscuro e separato dalla società, perché ogni vita deve essere salvata da un virus che non conosce limiti e barriere.
In questi mesi tutti noi abbiamo conosciuto la paura e il timore per un virus che ha cambiato le nostre vite.
Abbiamo imparato a mantenere a usare le mascherine, a igienizzare le mani e a mantenere la distanza gli
uni dagli altri. Tutte misure indispensabili, in attesa di un vaccino, che rispettiamo con rigore. E chi è in una cella con altre dieci persone e un solo bagno come fa? In queste ultime settimane il mondo penitenziario sta pagando un prezzo altissimo a causa del Covid.
Il sovraffollamento è una condizione cronica in tutti gli istituti di pena del nostro paese. Una emergenza che ha spezzato vite di detenuti ma anche di generosi operatori penitenziari e che continua ogni giorno a
contagiare persone che non hanno le possibilità di tutelarsi in un ambiente, quello del carcere, che non può garantire la salute e la prevenzione dal contagio.
.
Per questo chiediamo che non si perda altro tempo ad adottare tutti quei provvedimenti che riducano la
presenza nelle carceri sovraffollati e consentano a quante più persone possibile di scontare con misure
alternative la propria pena. Si può fare, senza nessun pericolo sociale e senza allarmismi o falsi
giustizialismi, nel rispetto della nostra Costituzione e di tutte le vittime, perché la pena non deve essere
vendetta e non può essere contraria al senso di umanità e giustizia. Oggi nelle nostre carceri, come nel
resto del paese, c’è una emergenza sanitaria a cui occorre dare risposte nell’interesse di tutti, detenuti,
agenti, operatori penitenziari.
.
Per questo, Sabato 19 dicembre proponiamo una giornata di digiuno e di solidarietà per chiedere misure
urgenti per il mondo penitenziario. Un presidio simbolico, che si terrà la mattina dalle 11 alle 15 dinnanzi il carcere di Poggioreale. Porteremo la nostra fame di giustizia e la nostra sete di verità, ognuno con la
propria storia e la propria visione del mondo, ma tutti insieme per gridare forte che non è più tempo di
perdere tempo e che c’è bisogno di intervenire subito perché altrimenti la detenzione equivale ad una pena di morte.”

Chi vuole può aderire scrivendo agli indirizzi email garante.detenuti@cr.campania.it
carceraria@chiesadinapoli.it

Prime Adesioni
Cardinale Crescenzio Sepe arcivescovo di Napoli
Padre Alex Zanotelli missionario comboniano
Pietro Ioia, Garante dei detenuti della città metropolitana di Napoli
Carlo Mele, Garante dei detenuti della provincia di Avellino
Emanuela Belcuore, Garante dei detenuti della provincia di Caserta
Don Tonino Palmese vicario episcopale Carità e Giustizia
Don Enzo Cozzolino direttore Caritas diocesana di Napoli
Cappellani carcere “Giuseppe Salvia” Poggioreale
Cappellani carcere di Secondigliano Don Antonio Loffredo
Fondazione san Gennaro
Don Maurizio Patriciello parroco “terra dei fuochi”
Comunità Sant’Egidio.
Delegazione regionale Caritas Campania
Conferenza Regionale Volontariato e Giustizia Campania
Associazione “liberi di volare”
Associazione “Carcere Possibile onlus”
Associazione “Carcere Vivo”
Associazione “Figli di Barabba”
Associazione “Gioco di squadra”
Associazione “Obiettivo Napoli”
Associazione “La Mansarda”
Associazione “Acli”- Provincia di Napoli
Associazione “A.Vo.G.”
Associazione Ex D.O.N.
Fondazione “San Gennaro”
Rete di solidarietà popolare

Torre del Greco, sei guarigioni e un decesso accertato: l’ultimo bollettino del COC

Torre del Greco, sei guarigioni e un decesso accertato: l’ultimo bollettino del Centro Operativo Comunale. Registrati anche due nuovi casi di positività a fronte di pochi tamponi effettuati
Sei guarigioni sono state registrate, nella giornata odierna, a Torre del Greco. Certificati anche 2 nuovi casi di positività al COVID-19, in isolamento domiciliare, per uno dei quali si tratta di ricontagio.
Attestato 1 decesso, la cui positività al virus è stata accertata post mortem. Si tratta di M. A. classe 1943.
È quanto comunicato dal Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.
Continua, così, a mutare il bilancio della​ duecentosessantanovesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 29;
Totale in isolamento domiciliare:​ 446;
Totale guariti dal COVID 1704;
Totale decessi:​ 53;
Totale tamponi giornalieri: 122, i cui esiti saranno comunicati nei prossimi giorni.
“Esprimo massima vicinanza – le parole del sindaco, Giovanni Palomba – alla famiglia del nostro concittadino scomparso. Il mio sincero cordoglio, unito a quello dell’intera Amministrazione comunale, va a tutti i parenti”.
Istituito, inoltre, dall’ ASL, un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.
Il C.O.C. precisa, altresì – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.00 alle ore 15.45.
Predisposto anche un secondo numero di linea: 0818497030 reperibile nei medesimi giorni ed orari.
Si segnala – anche – che con nota prot. n. 2882 del 12.11.2020 da parte dell’Unità di Crisi della Regione Campania è stato disposto che per poter effettuare il tampone molecolare, ovvero, per la ricerca di SARS-CoV-2 presso un laboratorio privato è necessaria la prescrizione medica su cosiddetta “ricetta bianca” con l’indicazione dell’effettuazione della prestazione.
Ciò si rende necessario al fine di garantire una maggiore appropriatezza dei percorsi di S anità Pubblica.

Givova Scafati, domenica 13 al PalaMangano arriva Pistoia

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Comunicato a cura di Antonio Pollioso, addetto stampa Givova Scafati.

Dopo due trasferte di fila nel giro di 48 ore e dopo quattro turni di campionato, di cui tre lontano dalle mura amiche, la Givova Scafati ritorna a giocare sul parquet del PalaMangano in occasione della settima giornata del campionato di serie A2 (girone rosso). Domenica 13 dicembre, alle ore 18:00, è prevista la palla a due della sfida contro la Giorgio Tesi Group Pistoia, che finora ha collezionato una sola vittoria in casa e tre sconfitte fuori casa.
Contro la società toscana, il team scafatese dovrà fare ancora una volta a meno di Culpepper e Cucci, entrambi alle prese con le terapie riabilitative, per recuperare dai rispettivi infortuni. Con l’organico falcidiato da queste pesanti assenze, sarà ancor più complicato riuscire a spuntarla al cospetto di una formazione che, a discapito dei risultati fin qui conseguiti, si è presentata ai nastri di partenza del campionato tra le indiziate ad una stagione agonistica da
protagonista in questa categoria.

L’AVVERSARIO

Coach Michele Carrea, alla sua seconda stagione sulla panchina biancorossa dopo la positiva pluriennale esperienza sempre in serie A2 a Biella, dispone infatti di un organico ampio e competitivo, composto da atleti con parecchi punti nelle mani, come i due statunitensi Marks (guardia) e Sims (ala grande), ma anche l’esperto centro Poletti, il playmaker Saccaggi e l’ala piccola britannica Wheatle, ai quali vanno aggiunti il lungo Zucca, il play di scorta Della Rosa ed un gruppo di giovani interessanti e di buone prospettive, come l’estone Riisma (ala piccola), le guardie Allinei e Querci, l’ala Zambonin ed il centro Del Chiaro.

LE DICHIARAZIONI

Coach Alessandro Finelli: «Quella di domenica sera contro Pistoia è la terza partita in una settimana che andiamo a disputare in piena emergenza, in virtù della problematica di Cucci. Dopo la partita di Latina abbiamo lavorato molto sul recupero fisico e quindi abbiamo iniziato a lavorare sul prossimo avversario, capitanato dal playmaker Saccaggi, che conosciamo molto bene, a cui si aggiungono l’americano Marks, reduce da una buona stagione a Torino, e Wheatle, in organico con i toscani già in serie A1 lo scorso anno. A questi vanno poi aggiunti due lunghi di grande affidabilità ed esperienza, come Sims e Poletti: il primo in grado di giocare sia lontano che vicino a canestro,
molto simile per caratteristiche al nostro Thomas; il secondo è un veterano della categoria ed è un atleta di grande impatto. Dalla panchina possono poi attingere a giocatori come Della Rosa, Zucca ed una serie di giovani molto bravi, tra cui in particolare l’estone Riisma, che ha iniziato la stagione molto bene. Si tratta, quindi, nel complesso, di un organico importante, con un quintetto tra i migliori della categoria ed un mix di esperienza e gioventù che viene fuori dalla panchina. A noi servirà avere continuità difensiva sui 40’, soprattutto dentro l’area, per limitare la capacità balistica di Poletti e Sims. Dobbiamo poi alzare il ritmo del gioco, attaccare nei primi secondi dell’azione e concretizzare così il buon lavoro difensivo. Sarebbe stato bello poter giocare questa partita con il PalaMangano aperto al pubblico; ci auguriamo nel nuovo anno di poter riaprire le porte della nostra struttura e ricreare quel magico ambiente in grado di darci la spinta giusta per ottenere grandi risultati».

La guardia Darryl Joshua Jackson: «Stiamo attraversando un buon momento di forma. Era da tanto tempo che non giocavo, nonostante un periodo trascorso in Serbia, e sono contento di averlo fatto nuovamente a Scafati, dove ho avuto una bella accoglienza e trovato un gruppo di compagni molto affiatato, oltre ad un coach come Finelli che mi sta mettendo nelle migliori condizioni possibili per inserirmi quanto prima negli schemi di squadra e negli automatismi offensivi e difensivi. Dopo queste prime partite avverto un po’ di stanchezza, ma sono felice,
perché siamo in un momento molto positivo. La stagione è lunga e sarà sempre più difficile, ma siamo davvero una bella squadra, che può ambire a grandi risultati, anche se è ancora troppo presto per capire dove potremo arrivare. Non sarà facile affrontare nel prossimo turno una squadra forte e competitiva come Pistoia, di cui conosco molto bene gli uomini che compongono lo starting five. Siamo reduci da due partite durissime, che hanno messo a dura prova il nostro fisico, ma troveremo senza dubbio le energie necessarie per provare in tutti i modi a fare nostri i due punti in palio. Dispiace moltissimo non poter gioire con i nostri tifosi, ma giocheremo anche per loro, sperando di poter condividere quanto prima le emozioni dei risultati che riusciremo a conquistare sul campo».

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP Pass” a questo link: https://lnppass.legapallacanestro.com/). Aggiornamenti in tempo reale saranno resi noti attraverso la pagina Facebook ufficiale del club e tutti gli altri canali social Givova Scafati.

Photo Credits: © Gianmarco Ferrara

Consiglio europeo ed Eurosummit, 11 Dic. 2020: accordo raggiunto VIDEO

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Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, partecipa a Bruxelles al Consiglio europeo e all’Eurosummit del 10 e 11 dicembre. Prima di prendere parte ai lavori ha rilasciato le seguenti dichiarazioni alla stampa:

Al termine della seduta, quando con il sollievo e la soddisfazione di tutti il presidente del Consiglio Ue Charles Michel ha potuto darne comunicazione scrivendo su Twitter che l’accordo era stato raggiunto:

“Accordo sul Next Generation EU e sul Recovery Fund. Ora possiamo cominciare con l’attuazione e la ricostruzione delle nostre economie. Il nostro monumentale pacchetto di ripresa guiderà la transizione verde e digitale”, ora può partire l’attuazione.

Alla sua dichiarazione ha fatto seguito quella della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che, dopo l’accordo raggiunto al Consiglio europeo sul prossimo bilancio dell’Ue e sul NextGenerationEU ha dichiarato:

 “L’Europa va avanti!”

aggiungendo:

 “1.800 miliardi per alimentare la nostra ripresa e costruire una Ue più resiliente, verde e digitale. Congratulazioni alla Presidenza tedesca del Consiglio”.

Anche il presidente francese Emmanuel Macron usa Twitter per affermare che l’Europa va vanti mantenendo i suoi valori:

“Lo storico piano di rilancio europeo deciso a luglio si sta ora concretizzando. Abbiamo appena adottato un solido accordo sul meccanismo da attuare, nel rispetto dello Stato di diritto. L’Europa sta andando avanti, unita e mantenendo i suoi valori”.

Al termine del consiglio, anche il Presidente Conte, sempre su Twitter, ha espresso la sua soddisfazione affermando che ora dobbiamo solo correre.

Queste le sue parole:

“Appena raggiunto in Consiglio europeo l’accordo definitivo sul NextGenerationEU. Questo significa poter sbloccare le ingenti risorse destinate all’Italia: 209 miliardi. Approvato anche il Bilancio pluriennale. Ora avanti tutta con la fase attuativa: dobbiamo solo correre!”.

Per concludere, vi riportiamo anche le parole espresse dal commissario europeo Paolo Gentiloni che, a sua volta e ancora su Twitter fa sapere che non aveva dubbi, superati i veti:

 “Non avevo dubbi. Alla fine i veti su NextGenerationEU sono stati superati. Un successo per la Commissione, il Parlamento e il Consiglio Ue. La firma è di Angela Merkel”

I lavori proseguono oggi con il seguente calendario:

Venerdì 11 Dicembre

  • Ore 10.00 – Sessione di lavoro del Consiglio Europeo.
  • Ore 13.00 – Pranzo di lavoro dei Membri del Consiglio Europeo.
  • A seguire – Sessione di lavoro dell’Eurosummit.

 Stanislao Barretta

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Napoli-Real Sociedad, le pagelle: sempre e solo Zielinski

Napoli-Real Sociedad, le pagelle: sempre e solo Zielinski

Ospina 6- Gli spagnoli si dimostrano diverse volte pericolosi in fase offensiva, ma non riescono mai a tirare verso la porta azzurra. Incolpevole sul goal nel finale di William José che sigla il pareggio.

Di Lorenzo 6- Ennesimo gettone da titolare per il terzino azzurro che continua a portare a casa la sufficienza. Non eccelle nella spinta, il compito di stasera era più difendere che attaccare e il terzino partenopeo l’ha portato a compimento egregiamente.

Maksimovic 5- Dopo tante buone prestazioni europee il serbo è irriconoscibile. Molti palloni sbagliati, mai incisivo negli interventi sugli attaccanti spagnoli. Nel primo tempo una sua uscita goffa porta ad una clamorosa occasione per gli spagnoli che sprecano clamorosamente.

Koulibaly 5,5- Molte le uscite a vuoto  e diverse le aperture sbagliate da parte del centrale senegalese. William José ha avuto la maggior parte delle volte la meglio sul difensore azzurro: palese calo da parte di Koulibaly rispetto al suo livello.

Mario Rui 6- Soffre tante volte il dribbling e la classe di Januzaj, ma sfrutta tutta la sua esperienza e riesce ad arginarlo. Così come per Di Lorenzo, anche il portoghese ha deficitato in termini di spinta offensiva, ma Gattuso gli aveva chiesto questi sacrifici.

Fabian Ruiz 5,5- Sembra tante volte molto lento e non riesce a sfruttare la sua classe per servire palloni filtranti per i compagni. In fase difensiva è evidente come si trovi a disagio e costringe Bakayoko a svolgere tutto il lavoro sporco.

Bakayoko 6- Il francese continua a essere presente in campo, e la sua presenza si sente eccome. Lasciato solo da Fabian, si assume la responsabilità di arginare nella fase centrale i forti fantasisti spagnoli, e il più delle volte riesce.

Lozano 6- Non tante occasioni per il messicano: Cerca tante volte di sorprendere la difesa alta degli spagnoli con dei tagli alle spalle dei centrali, i compagni lo servono più volte, ma non riesce mai ad arrivare alla conclusione.

Zielinski 7- Il polacco è l’uomo in più di questo Napoli. Torna al goal dopo mesi con un gran tiro da fuori area sul quale il portiere basco non può nulla. Sarà interessante sapere chi uscirà dai titolari quando rientrerà Osimhen, nel frattempo ci godiamo le grandi giocate di un super Piotr.

Insigne 6,5- Forse sperava in un esordio migliore al Maradona, un altro goal dopo le perle con la Roma e con il Crotone, ma i 90 minuti di stasera raccontano una partita diversa. Ennesima partita da capitano, tanti sacrifici e tanta corsa al servizio della squadra. Insostituibile per Gattuso.

Mertens 5,5- Altra prova acerba per il belga. Mai in grado di intimorire la retroguardia degli spagnoli, spesso anticipato dai difensori della Real Sociedad. Il vero Mertens deve ancora essere ritrovato.

Petagna 6- Buon ingresso in campo per il possente attaccante azzurro che battaglia in mezzo al campo, recupera palloni e fa salire più volte la squadra.

Demme 6,5- Si inserisce in ogni tentativo degli spagnoli di rendersi pericoloso in area. Falloso quanto basta per spezzare il ritmo dei baschi. Manna dal cielo per Gattuso.

Politano s.v.

Elmas s.v.

Ghoulam s.v.

LA DENZA NON SI FERMA: VOLA AD URBINO CON I SUOI RAGAZZI…

L’ ISTITUTO LUIGI DENZA non si lascia fermare e porta i suoi alunni ad URBINO attraverso un tour virtuale ideata dal prof. BONIOLO, patrocinata dall’ Università di URBINO.

LA DENZA NON SI FERMA: VOLA AD URBINO CON I SUOI RAGAZZI…

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)-Nonostante questo periodo storico d’ eccezione l’ ISTITUTO LUIGI DENZA non si lascia fermare e porta i suoi alunni ad URBINO attraverso un tour virtuale ideata dal prof. BONIOLO massimo esperto del Coding, e patrocinata dall’ Università di URBINO.
Due giorni di grande impegno e di grandi novità per docenti ed alunni, chiamati a cimentarsi con piattaforme dedicate anche alle uscite didattiche.
“Come sapete, le gite scolastiche sono state cancellate per l’emergenza sanitaria e stiamo facendo del nostro meglio per offrire ai vostri figli un’esperienza che, nei limiti del possibile, restituisca loro parte delle emozioni e dell’arricchimento personale che una gita avrebbe offerto” recita testualmente l’ organizzatore del progetto.
L’ obiettivo di questo progetto sposa a pieno la volontà dell’ istituto di rendere quanto più “NORMALE” possibile la vita scolastica di questi ragazzi, di adolescenti privati delle esperienze più belle in assoluto, di rendere stabile e costante la propria attività.
La dirigente FABIOLA TORICCO, assieme al suo team docenti, continua a dar vita ad iniziative sempre più nuove ed accattivanti, sposando le novità senza mai perdere di vista la scuola nella sua essenza: “il mondo virtuale è solo un mezzo attraverso il quale mantenere il contatto stretto con i nostri alunni, per farci sentire vicini, senza mai lasciarli soli.” Insomma, restiamo sintonizzati… per nuove e sorprendenti avventure!
Ancora una volta viene dimostrato come il valore di una Scuola è dato dall’animo degli insegnanti e degli studenti: certamente la pandemia ha dimostrato che a mancare di più è lo stare insieme potendosi guardare negli occhi, ma i bei tempi torneranno e saranno migliori.

Stéphanie Esposito Perna

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Castellammare: calo contagi, nominata Direttrice del Museo Libero D’Orsi

Castellammare di Stabia: la Regione Campania e l’Asl Na3 aggiornano sul numero di contagiati; incontro del Sindaco con la dottoressa Maria Rispoli, nuova direttrice del Museo Archeologico Libero D’Orsi.

Castellammare: calo contagi, nominata Direttrice del Museo Libero D’Orsi

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Bilancio di giornata cha dà un po’ di sollievo: in base alla comunicazione della Regione Campania e dell’Asl Na 3 sono 18 i cittadini stabiesi risultati positivi, e aumentano i guariti; in giornata il Sindaco Cimmino ha ricevuto la dottoressa Maria Rispoli, che sarà nuova direttrice del Museo Archeologico Libero D’Orsi, nominata dal professore Massimo Osanna.
Il comunicato postato dal Sindaco Cimmino, trasmesso sulla pagina Facebook:
I cittadini guariti superano nuovamente i nuovi casi positivi. La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato poco fa che sono 18 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nelle ultime 24 ore. Solamente 4 di essi risultano avere sintomi lievi della malattia. Tra i nuovi contagiati ci sono un 87enne ed un 85enne.
In totale sono stati lavorati 276 tamponi, per cui si abbassa di molto rispetto a ieri la percentuale del rapporto tra i test lavorati nei laboratori ed i nuovi positivi: siamo al 6,5% circa. Le autorità sanitarie hanno dichiarato guarite 23 persone: tra di essi un 73enne ed un 63enne che sono stati dimessi dal Covid Hospital di Boscotrecase.

 

 

 

 

L’incontro con la dottoressa Maria Rispoli, nuova direttrice del Museo Archeologico Libero D’Orsi

 

 

 

Una stabiese alla direzione del Museo. Ho incontrato oggi a Palazzo Farnese la dottoressa Maria Rispoli, nuova direttrice del Museo Archeologico Libero D’Orsi nominata dal professore Massimo Osanna.
Un primo confronto proficuo per programmare insieme il percorso di valorizzazione del patrimonio archeologico di Stabia.

Stéphanie Esposito Perna

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Napoli-Real Sociedad, Fabian: “Gruppo difficile, contenti per il primo posto”

Napoli-Real Sociedad, Fabian: “Gruppo difficile, contenti per il primo posto”

Fabian, ai microfoni di Sky, ha commentato la vittoria del Napoli contro il Real Socieadad, che è valsa la qualificazione ai sedicesimi di EL: “Dobbiamo essere contenti perché siamo passati primi. Era un gruppo molto difficile, Real Sociedad e AZ sono forti e si è visto. Anche vincere in Croazia non era facile col Rijeka. Dovevamo stare concentrati per superare il turno e raggiungere il nostro obiettivo”.

Sull’atteggiamento

In questi anni facciamo una partita bene e quella dopo non così bene, questo è stato il problema di questi anni. Invece ora siamo sul pezzo in tutte le partite, sappiamo soffrire. Ora dobbiamo guardare al campionato, siamo messi bene in classifica e questa è la strada. Continuando così a fine stagione saremo contenti”.

Sul ruolo preferito

“Devo giocare dove mi chiede il mister. Mi piace arrivare in area e calciare in porta, ma anche palleggiare dietro. Allora dove il mister ha bisogno di me lì devo andare io. Oggi ho giocato dietro perché noi dovevamo stare chiusi, ma io sto bene ovunque mi chieda di giocare il mister”.

Sulla reazione di Gattuso al pareggio

“Dobbiamo essere contenti perché abbiamo raggiunto l’obiettivo di essere primi. Il pareggio è meritato per loro, hanno creato tanto. Vogliamo sempre vincere, ma stavolta anche il pareggio va bene”.

Fonte Testo: Tutto Napoli

Il Podio Azzurro di Napoli-Real Sociedad

Napoli-Real Sociedad è una partita vera aperta a qualsiasi risultato. Tutto merito delle due squadre che giocano a viso aperto dall’inizio sino a quando la Real Sociedad pareggia con William José e contemporaneamente il Rijeka sigla il vantaggio. Questo risultato consente ad entrambe le squadre di approdare ai sedicesimi di finale.

Il Podio Azzurro

Medaglia d’oro: sul primo gradino del podio c’è Piotr Zielinski. Da quando è tornato è subito risultato l’arma in più degli Azzurri. Dà dinamicità, corsa e qualità. Senza dubbio è il centrocampista più completo del Napoli e ha tutte le qualità per diventare anche il più decisivo. Questa sera ci riesce e anche molto bene. Il gol è di splendida fattura, un tiro di collo esterno che supera tutti i giocatori che riempivano l’area e lascia di sasso il portiere. Nel finale viene sostituito perché non ha ancora i 90 minuto. Ma quanto ci sei mancato Piotr…

Medaglia di bronzo: sul secondo gradino del podio c’è Dries Mertens. Gioca da punta ma non dimentica di abbassarsi tra le linee per favorire il palleggio ma anche gli inserimenti dei centrocampisti e le sgroppate di Lozano. Serve proprio il messicano lanciandolo a rete, piccolo dettaglio viene falciato da un avversario ma l’arbitro non fischia, inspiegabilmente. Sull’azione rischia addirittura il doppio giallo, prima per proteste e poi sbraccia troppo in area. Ma l’attento arbitro lascia correre.

Medaglia di bronzo: sul terzo gradino del podio c’è Hirving Lozano. Il messicano nelle ultime partite è sembrato a corrente alternata. Ma quando si accende c’è poco da fare per gli avversari. Uno dei suoi scatti avrebbe lasciato la Real in dieci, se solo l’arbitro avesse notato il contatto. La fascia di destra la percorre non solo per attaccare, creando sempre pericoli, ma anche per difendere, per questo non si sentono più le urla di Gattuso. Proprio per il suo grande apporto esce stremato lasciando spazio a Politano.

Napoli-Real Sociedad, Zielinski: “Contento per il gol e per il risultato”

Napoli-Real Sociedad, Zielinski: “Contento per il gol e per il risultato”

Al termine della gara, ai microfoni di Sky, è intervenuto Piotr Zielinski, che ha commentato la vittoria della sua squadra contro il Real Sociedad: “Segnare è sempre un piacere, soprattutto se è il primo gol nello stadio ‘Maradona’. Sono contento, ma contava di più il risultato. Abbiamo raggiunto la qualificazione, siamo tutti contenti”.

Sulla qualificazione

“Il nostro obiettivo primario era superato il turno. Stasera non era facile, la Real Sociedad ha giocatori di qualità. Nella ripresa abbiamo sofferto un po’ troppo, ma alla fine passano le due squadre più forti del girone”.

Sull’esultanza

“Mia moglie è incinta e sono contento di poter fare quest’esultanza per lei. Il prossimo anno ci sarà un altro Zielinski con noi”.

Fonte testo: Tutto Napoli

Napoli-Real Sociedad, vice Gattuso: “Obiettivo centrato, ora testa al campionato”

Napoli-Real Sociedad, vice Gattuso: “Obiettivo centrato, ora testa al campionato”

Al termine di Napoli-Real Sociedad, Luigi Riccio, vice allenatore di Rino Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa. L’ex mister del Milan non ha raggiunto i microfoni dei giornalisti per un problema all’occhio. Ecco quanto dichiarato da Riccio: “L’obiettivo minimo è stato raggiunto in un girone duro, con avversari attrezzati e forti. Ora ci concentriamo sul campionato, quando torneremo a giocare in Europa guarderemo di gara in gara per provare a passare i vari turni”.

Sull’atteggiamento del Napoli

“C’è stata grande abnegazione, come in altre gare dove c’era bisogno di sacrificio per le qualità dell’avversario. Da questo punto di vista abbiamo ottenuto grandi risposte”.

Sull’assenza di Gattuso

“Il mister ha avuto un problema all’occhio, ci convive da anni. È solo questione di qualche ora perchè vada tutto a posto”.

Su Zielinski

“Peccato per il gol preso, avevamo tenuto il campo molto bene per tutta la gara. Potevamo anche fare il secondo gol. Siamo comunque contenti del primo posto. Siamo molto soddisfatti da Zielinski, ci aspettiamo moltissimo da lui. Il mister si aspetta molto da questo calciatore. Eravamo dispiaciuti di averlo perso causa Covid, ora sta tornando nella condizione ottimale. Ci aspettiamo sempre queste prestazioni, perchè può incidere in ogni gara”.

Fonte Testo: Tutto Napoli

Coronavirus, nuova ordinanza in Sicilia con le disposizioni per le festività natalizie

L’ordinanza del Presidente della Regione sarà in vigore da lunedì 14 dicembre a giovedì 7 gennaio, per limitare il contagio da Coronavirus.

Registrazione sul portale e tampone:

Chiunque arrivi in Sicilia dovrà registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it ed essere in possesso dell’esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore. Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall’Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni.

Tamponi rapidi nei drive-in:

Qualora la persona che fa rientro non abbia potuto sottoporsi al tampone molecolare ha diverse opzioni. Può recarsi presso un drive-in appositamente dedicato per sottoporsi al tampone rapido antigenico. In caso di esito positivo, si seguono le procedure previste per i soggetti Covid-19 positivi, con ripetizione del tampone molecolare e presa in carico da parte del Sistema sanitario regionale. Se negativo, potrà recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con soggetti terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico dopo cinque giorni.

Tamponi molecolari nei laboratori:

In alternativa, si può andare presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l’obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp.

Isolamento fiduciario:

Chi non segue nessuna delle precedenti procedure, come ultima ipotesi, ha l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza.

“Contapersone” nei Centri commerciali:

Previste ulteriori misure limitative e finalizzate alla verifica del rispetto delle misure contenitive del contagio da Covid-19. Durante l’orario di apertura degli esercizi pubblici, con particolare riferimento al settore commerciale, fermo restando l’obbligo di garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro, il ricambio d’aria nonché la ventilazione dei locali, i titolari degli esercizi sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti ospitabili, secondo le Linee guida nazionali vigenti, esponendo il cartello con tale limitazione all’esterno del locale. I Centri commerciali pluri-negozio dovranno munirsi di strumenti “contapersone” agli ingressi, limitando e scaglionando gli accessi dei clienti

Obbligo di registrazione dei clienti per ristoranti e pizzerie:

I titolari di ristoranti e pizzerie hanno anche l’obbligo di conservare l’elenco dei clienti serviti ai tavoli per un periodo di almeno due settimane, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela dei dati personali, così da garantirne la disponibilità per le autorità sanitarie.

Potere dei sindaci:

I sindaci potranno consentire agli esercizi pubblici l’orario continuato e adottare, altresì, misure limitative di accesso alle aree comunali (come zone pedonali e luoghi pubblici di aggregazione) per evitare assembramenti e stazionamenti prolungati, anche mediante l’utilizzo di transennamenti o regolatori di flusso di entrata e uscita. Per questi compiti potranno attivare anche personale delle associazioni di volontariato.

Coinvolgimento dei medici e dei pediatri:

L’ordinanza del presidente Musumeci prevede anche il coinvolgimento dei medici di Medicina generale e i pediatri di libera scelta, che supporteranno le Asp per tutta la durata del periodo emergenziale, nella gestione dei pazienti Covid-19 positivi o sospetti tali, effettuando i tamponi antigenici rapidi o di altro test.

I dati di oggi in Sicilia, 10 dicembre 2010, sulla pandemia in corso dovuta al nuovo Coronavirus Sars-Cov-2 causa della malattia Covid-19.

Il dato dei ricoveri oggi per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri vede un decremento complessiva di 33 unità, così come riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute. Nei reparti di terapia intensiva sono in cura 197 persone (una in meno rispetto a ieri). Il dato dei guariti è pari a 2705 persone. Trentadue (32) i decessi. I nuovi soggetti positivi rilevati sono 1059. I tamponi molecolari processati sono stati 9526.

Questo il report dei contagi da nuovo Coronavirus nelle province: 52 Agrigento, 25 Caltanissetta, 399 Catania, 35 Enna, 143 Messina, 209 Palermo, 62 Ragusa, 35 Siracusa, 99 Trapani.

Adduso Sebastiano

CSKA SOFIA ROMA| Le probabili formazioni dei principali quotidiani

CSKA SOFIA ROMA| Le probabili formazioni dei principali quotidiani

La Roma stasera è chiamata d una prova di maturità per registrare la rosa nelle sue alternative e confermare l’ottimo cammino in Europa League.

Dopo il deprimente arbitraggio di domenica che ha inficiato la partita, Fonseca schiera secondo i giornali i giocatori meno impiegati e quelli che come Pedro saranno squalificati in campionato.

 

IL ROMANISTA (3-4-2-1):

Boer; Kumbulla, Fazio, Jesus; Peres, Diawara, Milanese, Bamba; Perez, Pedro; Borja Mayoral.

LEGGO (3-4-2-1)
Pau Lopez; Kumbulla, Fazio, Jesus; Bruno Peres, Diawara, Milanese, Calafiori; Pedro, Perez; Mayoral.

IL MESSAGGERO (3-4-2-1)
Pau Lopez; Fazio, Kumbulla, Jesus; Bruno Peres, Villar, Diawara, Calafiori; Milanese, Pedro; Mayoral.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1)
Pau Lopez; Kumbulla, Fazio, Jesus; Bruno Peres, Diawara, Villar, Calafiori; Pedro, Milanese; Mayoral.

TUTTOSPORT (3-4-2-1)
Pau Lopez; Fazio, Kumbulla, Jesus; Bruno Peres, Villar, Diawara, Calafiori; Milanese, Pedro; Mayoral.

IL CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1)
Pau Lopez; Fazio, Kumbulla, Jesus; Bruno Peres, Diawara, Milanese, Calafiori; Pedro, Carles Perez; Mayoral.

IL TEMPO (3-4-2-1)
Pau Lopez; Kumbulla, Fazio, Jesus; Bruno Peres, Diawara, Milanese, Calafiori; Pedro, Perez; Mayoral.

Di Antonio Bonansingo

I casino live anche in Italia stanno spopolando, ma come funzionano?

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La nascita dei casino live ha portato una nuova ventata d’aria fresca nel mondo del gioco sul web. I casino dal vivo hanno il potere di mixare l’esperienza reale con quella digitalizzata. Ecco tutti i segreti del successo di questa tipologia di casino in Italia.

Casino dal vivo in streaming, una vera rivoluzione

I live casino sono stati la naturale evoluzione di quelli online. In un mondo sempre più digitalizzando, dove i live casino hanno ormai schiacciato il gioco d’azzardo tradizionale, la caratteristica della novità, resta la carta vincente per le aziende che operano nel settore del gaming. Questa tipologia di casino in Italia hanno appunto intercettato questa richiesta implicata degli utenti, portando l’esperienza di gioco ad un livello superiore. Ma cosa sono e come funzionano di fatto i casino dal vivo che si trovano ormai in tutti i principali siti di gioco sul web?

I live casino sono degli streaming in tempo reale in cui dei dealer professionisti operano come croupier in diretta in giochi come roulette, poker o blackjack. Dall’altra parte dello schermo, il giocatore, può quindi proseguire nel suo gioco ma avendo di fronte una persona reale. Un grandissimo vantaggio che i casino dal vivo hanno messo a disposizione dei loro clienti per aumentare in maniera esponenziale la qualità dell’intrattenimento e del divertimento.

I casino live sono il futuro del gaming, ecco perché

Queste tipologie di casino esistono solo da pochi anni ma all’estero sono ormai una consuetudine da diverso tempo e continuano ad avere un grandissimo successo. In un mondo che chiede sempre novità e dove le sale da gioco tradizionali sono rimasti ancora a una tradizione ormai desueta, i live casino hanno portato un nuovo prodotto alla ribalta attirando nei nuovi casino live in Italia molti utenti del settore online. Dire che questo tipo di casino in Italia soppianteranno i tavoli verdi da qui a qualche anno non è un’eresia, anzi è già realtà. L’esperienza di gioco con questa modalità di casino è molto più diretta e rende il giocatore più immerso nella realtà che a questo punto non è più virtuale ma semi-reale.

I casino dal vivo in Italia si distinguono in due tipologie: quelli legali e quelli no. I live casino aams con concessione regolare sono gli unici che permettono di giocare nel pieno rispetto delle normative nazionali. Inoltre i live casino legali garantiscono la protezione dei dati personali, la regolarità dei pagamenti e la lotta alla ludopatia. Al contrario quelli che in Italia portano il suffisso .com sono illegali perché non hanno una licenza dei monopoli di stato. Questo tipo di casino sono spesso fonte di truffe online e non sono portatori di gioco sicuro e responsabile.

In definitiva possiamo dire che i live casino in Italia sono sicuramente il futuro del settore del gaming. Un settore che per sua natura non può fermarsi e quindi dopo la nascita dei casino dal vivo ci aspettiamo che sul mercato vengano immessa altre interessanti novità. Vi terremo aggiornati.

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Inter, e adesso? Analisi di una stagione già fallimentare

 

Il pareggio contro lo Shakhtar abbatte le speranze nerazzurre. L’Inter perde l’Europa a metà stagione con una Champions giocata non al meglio. Ora l’obbiettivo numero 1 è la Serie A.

Fuori dalla Champions e senza l’Europa League a fare da cuscinetto, l’Inter arriva a dicembre con l’acqua alla gola di un mare di problemi. La squadra sembra non avere quella brillantezza unita alla solidità che l’aveva portata, la scorsa stagione, in finale di Europa League (poi persa contro il Siviglia) e diversi giocatori sono scontenti, chi per le prestazioni, chi per lo scarso impiego. A Conte, ora, resta da giocarsi la Serie A, che manca dal 2010, e la Coppa Italia, entrambe alla portata della squadra nerazzurra, ma, mai come quest’anno, era importante, per il progetto interista, andare avanti in Champions…

La qualificazione mancata

La qualificazione agli ottavi di Champions League manca dalla stagione 2011/2012. Poi un’assenza durata fino a 3 anni fa, quando Spalletti riuscì a riportare l’Inter nella massima competizione europea. Da allora, la squadra nerazzurra è sempre riuscita a piazzarsi tra le prime quattro posizioni in Serie A, garantendosi la partecipazione alla Champions League della stagione successiva. In tutte e tre le stagioni, però, la squadra si è fermata ai gironi e ha mancato la qualificazione sempre all’ultima giornata, giocata sempre in casa. Nel 2018 era arrivata l’eliminazione a causa del pareggio contro il PSV; l’anno successivo la sconfitta contro il Barcellona costò, di nuovo, la “retrocessione” in Europa League.

Quest’anno, il girone si è concluso con l’ultima posizione a soli 6 punti. La partenza non è stata delle migliori: 2-2 in casa contro il ‘Gladbach, poi uno scialbo 0-0 a Kiev contro lo Shakhtar. La doppia sconfitta contro il Real Madrid relega l’Inter all’ultimo posto con 2 punti. L’unica vittoria, arrivata alla quinta giornata contro il ‘Gladbach (per 3-2), ha aperto alla qualificazione, ma ad una condizione: vincere all’ultima giornata. Proprio come le due precedenti stagioni. A San Siro si presenta uno Shakhtar volenteroso di portare la sfida sullo 0-0 per garantirsi un posto ai Sedicesimi di Europa League. E la partita termina proprio 0-0, con un’Inter lenta e macchinosa, come spesso nel corso della stagione, incapace di superare il muro ucraino. Un pareggio che sa di sconfitta in una stagione che sembra già un fallimento

Fattore modulo: 3-4-1-2 o 3-5-2?

L’arrivo di Eriksen aveva condizionato le scelte di Conte sul centrocampo da schierare. All’inizio la scelta era virata sul trequartista, ma il mister ne ha affidate le redini a Barella e non ad Eriksen. Il risultato è stato una squadra che difficilmente è riuscita a incidere nelle situazioni di gioco più importanti: nel mese di ottobre solo una vittoria in 6 partite tra Champions e Serie A, con il danese impiegato solo nei minuti finali. Da questa situazione, l’allenatore pugliese sceglie di tornare al centrocampo con mediano e due mezz’ali e la squadra ne risente in positivo. Seguono 4 vittorie, tra cui quella importantissima contro il ‘Gladbach che fa sognare nella qualificazione nel segno della pazza Inter.

Anche contro lo Shakhtar i nerazzurri sono scesi in campo con il 3-5-2, ma la prestazione opaca della squadra costringe Conte a renderla più offensiva. Fuori Gagliardini, dentro Sanchez. Il cambio, però, spacca la squadra e il cileno non riesce a garantire qualità nel produrre azioni offensive. Conte corre ai ripari solo all’84’, inserendo Eriksen. É proprio il danese a entrare in tutte le ultime occasioni nerazzurre, prima con un tiro deviato che esce di poco, poi con calci d’angolo battuti alla perfezione. L’allenatore nerazzurro avrebbe potuto inserirlo molto prima. Forse non sarebbe arrivata comunque la vittoria, ma almeno avrebbe giocato tutte le sue carte in una sfida con obbligo di vittoria.

Obbiettivo Serie A

Ora l’obbiettivo principale dei nerazzurri diventa sicuramente quello di conquistare la Serie A. In questo momento, davanti all’Inter, ci sono solo i cugini del Milan, cinque punti sopra. Alle spalle, Juventus e Napoli con solo un punto di distanza. Senza competizioni europee, i nerazzurri potrebbero ora avere più tempo per riposare tra una giornata e l’altra, mentre le sue rivali saranno impegnate nelle fasi finali delle competizioni europee. Ma adesso bisogna pensare alla sfida della Sardegna Arena contro il Cagliari (il 13 dicembre alle 12:30) per dare un segnale importante: trasformare una stagione fallimentare in un trionfo nazionale.

 

 

A cura di Claudio Savino