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Sorrento-Audace Cerignola: la prima sfida del 2021 per restare in testa

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Finito il periodo festivo è tempo anche per la Serie D di tornare in campo. La prima sfida del 2021 per il Sorrento si giocherà mercoledì 6 gennaio al “Monterisi” di Cerignola, contro i padroni di casa dell’Audace. La squadra rossonera, rinforzata a centrocampo dagli arrivi di Langella e Grimaldi, sarà chiamata a riscattare le ultime tre partite senza vittorie. Aprire il nuovo anno con i tre punti sarebbe l’ideale per riportare fiducia ad un gruppo che fino ad ora ha marciato al ritmo di squadre ben più quotate. Mantenere il passo delle dirette avversarie e la vetta della classifica resta un obiettivo alla portata dei costieri. Da segnalare una particolare iniziativa: le maglie indossate in campo dai giocatori del Sorrento saranno messe all’asta, e il ricavato andrà in beneficenza all’AIRC per onorare la memoria di Roberto Fiorentino, tifoso rossonero scomparso pochi giorni fa.

Cerignola Sorrento

L’avversario

Lo scorso anno su questo campo il Sorrento di mister Maiuri uscì con le ossa rotte: un 4 a 2 che mostrava tutta la qualità degli ofantini. Tuttavia di quella squadra costruita per la promozione quest’anno rimane ben poco. Gran parte degli acquisti altisonanti delle ultime stagioni sono stati infatti ceduti. Curiosamente molti di loro sono finiti tra le fila del Casarano, altra squadra pugliese allestita con l’obiettivo esplicito di raggiungere la promozione diretta. Longhi, Sansone, Rodriguez, e lo stesso allenatore Vincenzo Feola, si sono trasferiti nella città salentina la scorsa estate.

Oggi il Cerignola è allenato dall’ex centrocampista di Napoli e Juventus Michele Pazienza. La squadra gialloblu occupa l’undicesimo posto in classifica, frutto di due sole vittoria, cinque pareggi e due sconfitte. Gli elementi di maggiore qualità sono sicuramente i titolari del reparto offensivo Giancarlo Malcore e Giuseppe Tedesco, provenienti rispettivamente da Pergolettese e Foggia, con 3 e 2 gol all’attivo. Attenzione anche all’ala destra Ignazio Battista, altro giocatore con esperienza tra i professionisti, e al capitano Giacinto Allegrini, ex Bari e Taranto, con minuti giocati anche in Serie B.

L’intervista

A commentare il prossimo impegno è il difensore Christian Basile, autore della sua prima marcatura nell’ultima gara casalinga contro il Bitonto: “Siamo molto determinati e vogliamo fare bene. Già mercoledì siamo attesi da una gara impegnativa in casa del Cerignola. Si tratta di un’ottima squadra che ha ottenuto buoni risultati. Sappiamo che è una trasferta complicata ma vogliamo fare punti. I gialloblù hanno un sistema di gioco molto simile al nostro e assieme allo staff tecnico stiamo preparando con attenzione quest’impegno sicuramente ricco di insidie. Hanno alcuni singoli validissimi oltre ad un forte reparto offensivo. Speriamo di iniziare al meglio il 2021 e magari portare a casa una vittoria”.

Photo Credits: ©Carmine Galano

Gianturco: coppia rapina un automobilista, arrestata

Ieri mattina gli agenti su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Carlo di Tocco per una rapina ai danni di un automobilista.

Gianturco: coppia rapina un automobilista, arrestata

GIANTURCO- Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Reparto Prevenzione Crimine Campania, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Carlo di Tocco per una rapina ai danni di un automobilista.
I poliziotti hanno accertato che una donna armata di pistola, in compagnia di un complice a bordo di un’auto, dopo aver infranto il vetro della vettura della vittima si era impossessata di un borsello con 1100 euro.
Gli agenti, grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, hanno rintracciato i rapinatori in via Vespucci e, dopo un lungo inseguimento, li hanno bloccati in via Reggia di Portici.
Inoltre, nell’auto hanno rinvenuto un arnese atto allo scasso e il borsello con l’intera somma che è stata riconsegnata alla vittima.
Salvatore Improta e Anna Esposito, napoletani di 42 e 49 anni con precedenti di polizia, sono stati arrestati per rapina aggravata.

 

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Teatro di Messina – Duo pianistico, pianoforte a quattro mani “Arabesque”

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Teatro Vittorio Emanuele – Duo pianistico, pianoforte a quattro mani “Arabesque”

Si conclude il programma natalizio del Vittorio Emanuele “Resta a casa… e vieni al Teatro” 

Oggi (martedì) settimo appuntamento del Teatro:

Duo pianistico, pianoforte a quattro mani “Arabesque”

Si conclude l’attività del Vittorio Emanuele nell’ambito del programma natalizio “Resta a casa… e vieni al Teatro”: oggi (martedì 5 gennaio) alle ore 21, in diretta streaming sul sito e sui social dell’Ente, settimo ed ultimo appuntamento con il Duo pianistico, pianoforte a quattro mani dal titolo “Arabesque”.

Ata Virzì e Rossella Cannaò eseguiranno un programma incentrato su “L’Europa musicale tra Otto e Novecento”.

Un viaggio musicale tra le principali terre europee che hanno caratterizzato, nel secolo dell’Europa delle nazioni e dei nazionalismi, gli stili musicali più importanti ed influenti che porteranno al Novecento. L’idea di un’Europa in musica con un filo rosso che tenga legati i diversi Paesi, tutti inevitabilmente uniti da una definizione che superi i confini geografici per aprirsi a quelli culturali le cui matrici e radici diverse sono un arricchimento per una visione musicale in fieri della moderna Europa.  

Il programma spazierà da Debussy, Rachmaninoff, Grieg a Schubert.

Il concerto sarà replicato su TCF mercoledì 6 gennaio 2021 (ore 21) e domenica 10 gennaio 2021 (ore 18).

Ata Virzì

diplomata a pieni voti in pianoforte, clavicembalo e laureata in Farmacia. Ha frequentato i corsi internazionali di perfezionamento di Città di Castello e Assisi con i maestri Antonio Ballista e Gyorgy Sandor. Ha studiato interpretazione liederistica con Terese Linquist e Urban Ostlund, insegnanti del Mozarteum di Salisburgo, e per molti anni ancora ha ampliato il proprio repertorio sotto la guida del M° Vincenzo Balzani.

Autrice di racconti e fiabe musicali – “I sogni di Alice”, “Il prozio di Albert”, “Il pesciolino azzurro e la grande nave del giovedì”, ”Il giardino delle campane del vento”, “Un anno fa”, “Le gibet”- premiati ai concorsi “Un Prato di fiabe”, “Firenze Capitale d’Europa”, “A.L.I. Penna d’Autore” di Torino, ecc.., che sono stati progetti di lettura in molte scuole elementari della provincia di Messina ed inseriti in importanti cartelloni di prosa dedicati ai ragazzi , di cui ha diretto personalmente le rappresentazioni teatrali.

Svolge attività concertistica sia da solista che in varie forme cameristiche ed è stata per molti anni direttore artistico dell’AGIMUS di Taormina e di altre associazioni concertistiche.

Titolare di cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio A. Corelli di Messina, è promotrice di masterclass e laboratori fra cui il “Laboratorio di propedeutica per bambini” dedicato ai più piccoli e il “Laboratorio di Danze storiche” per la realizzazione di spettacoli dedicati alla musica antica con la messa in scena di coreografie storiche in costume, sotto la guida di Veronique Daniels e Ozan Karagoz, insegnanti della Schola Cantorum di Basilea.

Rossella Cannaò

pianista messinese, ha intrapreso gli studi musicali sotto la guida della prof.ssa Maria Pizzuto, diplomandosi brillantemente in Pianoforte e conseguendo il Biennio specialistico indirizzo interpretativo – compositivo con il massimo dei voti, lode menzione e diritto di pubblicazione della tesi dal titolo “Un’altra immagine di Arpocrate” presso il Conservatorio Statale di musica “A. Corelli” di Messina.

Laureata con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Palermo in Discipline Arte Musica e Spettacolo (D.A.M.S.), il suo percorso professionale ha spaziato tra la carriera universitaria, ha conseguito, infatti, il titolo di dottore di ricerca in “Storia dell’Europa mediterranea” presso l’Università degli Studi di Messina, e la carriera concertistica esibendosi con diverse formazioni cameristiche.

Ha partecipato a diversi Corsi di perfezionamento con il M° Vincenzo Balzani e con il M° M. Bilson. Numerose le pubblicazioni scientifiche di carattere storico – musicale in riviste nazionali specializzate, ha inoltre all’attivo due monografie: “I quattro madrigali del Canzoniere di F. Petrarca musicati nel Cinquecento” e “Il Teatro Vittorio Emanuele di Messina. L’attività musicale dal 1852 al 1908”. Attualmente è docente di Pianoforte presso l’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Ispica.

Mariella Musso

SCUOLA Castellammare: Calendario ripresa attività didattica

L’Unità di Crisi della Regione Campania ha stilato il calendario per la ripresa delle attività di didattica in presenza nelle scuole della Campania.

SCUOLA Castellammare: Calendario ripresa attività didattica

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Il Sindaco Cimmino ha da poco comunicato tramite canali social, il calendario della ripresa delle attività di didattica in presenza nelle scuole della Campania.
Resta da attendere l’ufficialità dell’ordinanza, tenendo sotto controllo l’andamento dei contagi.

L’Unità di Crisi della Regione Campania ha stilato il calendario per la ripresa delle attività di didattica in presenza nelle scuole della Campania. Ecco le date:
➡️11 gennaio: scuola dell’infanzia e prime due classi della scuola primaria
➡️18 gennaio: restanti classi della scuola primaria
➡️25 gennaio: scuola secondaria di primo e di secondo grado
In attesa di specifica ordinanza in merito da parte della Regione Campania, l’avvio della didattica in presenza per le date successive all’11 gennaio resta comunque subordinato all’andamento dei contagi.

 

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ERCOLANO: Smascherato truffatore rapinatore, 42enne in manette

ERCOLANO: da truffatore a rapinatore viene smascherato da un’anziana ingannata giorni prima. Inseguito dai familiari della vittima, 42enne finisce in manette, arrestato dai Carabinieri.

ERCOLANO: Smascherato truffatore rapinatore, 42enne in manette

ERCOLANO- Qualche giorno fa ha truffato un’anziana 78enne di Ercolano, fingendosi operatore di un’azienda di fornitura energetica; non soddisfatto, Giuseppe Diego Bombarda, 42enne del Rione Traiano si è ripresentato presso l’abitazione della donna indossando cappellino, mascherina e occhiali da sole.
Piuttosto che utilizzare un espediente per truffare l’anziana ha estratto una pistola e puntandogliela contro, tentato di strapparle alcuni gioielli che indossava.
La 78enne – in casa con un marito disabile di 83 anni – ha però reagito e strappato occhiali e berretto al rapinatore. In lui ha riconosciuto la stessa persona che pochi giorni prima l’aveva truffata e ha iniziato ad urlare, attirando l’attenzione dei vicini.
Bombarda è scappato, inseguito dal nipote della donna, e si è lanciato in una forsennata fuga in auto.
I familiari della vittima hanno però trascritto la targa del veicolo e l’hanno comunicata immediatamente ai Carabinieri della tenenza di Ercolano.
E’ così partita una caccia all’uomo, che ha consentito ai militari, con il coordinamento della centrale operativa, di attribuire la proprietà del veicolo proprio al rapinatore. Dopo una notte di ricerche, sentitosi braccato, Bombarda si è presentato in caserma ad Ercolano confessando le sue responsabilità. Ha poi consegnato una pistola scenica priva del tappo rosso, quella utilizzata per la rapina.
Arrestato per tentata rapina, Bombarda è stato tradotto al carcere di Poggioreale in attesa di giudizio.

 

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Venuta a mancare Emilia De Biasi ex Senatrice del PD

Messaggi per la scomparsa di Emilia De Biasi dal Ministro Speranza e la Sottosegretaria Zampa : l’ex senatrice del Partito Democratico aveva 62 anni.

Venuta a mancare Emilia De Biasi ex Senatrice del PD

Messaggi per la scomparsa di Emilia De Biasi dal Ministro Speranza e la Sottosegretaria Zampa : l’ex senatrice del Partito Democratico aveva 62 anni.

Speranza: “Addolorato per la scomparsa di Emilia De Biasi”
“Mi addolora profondamente la scomparsa così prematura di Emilia De Biasi, già Deputata, Senatrice e Presidente della XII Commissione permanente Igiene e Sanità del Senato, ruolo che ha interpretato con grande impegno a difesa del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Tema che le è sempre stato a cuore e su cui non abbiamo mai smesso di confrontarci fino a pochi giorni fa. Ci mancherà la sua passione e la sua dedizione. Sono vicino alla famiglia in questo momento così difficile”. Queste le parole del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Emilia De Biasi. Zampa: ‘’Perdiamo donna di grande valore e qualità. Addolorata da sua scomparsa’’
“La scomparsa di Emilia De Biasi mi addolora profondamente. Siamo state colleghe in parlamento per dieci anni e ho imparato allora ad apprezzarla per la sua intelligenza, il suo senso dell’humor, la sua cultura, e la sua coerenza politica. Emilia si è impegnata su tanti versanti, dalla parità di genere alla cultura e infine la salute, tema che l’aveva davvero appassionata enormemente. Perdiamo con la sua scomparsa la presenza e il lavoro di una donna di grande valore e qualità. Alla sua famiglia le mie condoglianze più profonde’’.
È quanto dichiara in una nota la Sottosegretaria di Stato alla Salute Sandra Zampa.

 

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Sorrento, arrivano due nuovi rinforzi per il centrocampo

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Matteo Langella e il 2002 Grimaldi andranno a rinforzare la mediana rossonera. Il benvenuto del Sorrento sui social

Inizia il nuovo anno e arrivano già le prime novità in casa Sorrento. La società costiera ha ufficializzato negli ultimi due giorni il tesseramento di due giovani centrocampisti che saranno immediatamente a disposizione del mister Luca Fusco. Si tratta dell’oplontino Matteo Langella e del classe 2002 Marino Grimaldi. Acquisti oculati, dunque, pensati dal ds Amodio per rimpolpare il reparto a fronte di due probabili uscite, quella dell’esperto Mancino e del camerunense Nembot, che si aggiungono al ritorno dell’ex Savoia e FC Matese Costantino.

Marino Grimaldi - Sorrento

Matteo Langella, classe 1997, arriva dal Savoia dopo un inizio di stagione non particolarmente esaltante a causa di alcuni acciacchi fisici e scelte tecniche che non gli hanno permesso di scendere spesso in campo. Si tratta di un elemento che porterà ordine ed equilibrio nel centrocampo rossonero, con trascorsi nelle fila di Sarnese e Nola.

L’under Marino Grimaldi arriva invece in prestito dalla Juve Stabia, con alcune importanti apparizioni in prima squadra tra Coppa Italia e Serie C.

I comunicati

Questi i due comunicati pubblicati sui profili social del Sorrento:

Il Sorrento 1945 è lieto di ufficializzare il trasferimento dal Savoia di Matteo Langella, centrocampista classe 1997.
“Ringrazio la Società ed il Direttore Sportivo Antonio Amodio per l’opportunità che mi hanno dato, mi impegnerò al massimo per dare il mio contributo al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Sono felice di far parte di questa Società che ho sempre ammirato in questi anni.”

Juve Stabia, Todaro: Con il tempo raggiungeremo i nostri obiettivi e quelli dei tifosi

Vincenzo Todaro, amministratore S.S. Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

Vincenzo Todaro, amministratore S.S. Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

” Dopo una retrocessione non è mai facile ricostruire, le ripartenze sono sempre problematiche. Assemblare una squadra non è mai facile anche perché molto spesso si valutano sono gli aspetti tecnici però dietro ai calciatori ci sono degli uomini che molto spesso si adattano o meno a un ambiente, quindi bisogna dare loro modo di poter comprendere la realtà sportiva in cui si trovano, il blasone della società e della città perché come ben sappiamo Castellammare è una piazza importante.

Molto spesso diamo per scontato che chi viene alla Juve Stabia comprenda questi valori ma non è così e allora ci vuole del tempo per fare sì che tutto questo venga recepito nel migliore dei modi. Credo che i ragazzi stiano facendo un ottimo campionato, sicuramente potrebbero fare di più ma molto spesso non si raccoglie tutto ciò che si semina. La Juve Stabia sicuramente merita altri palcoscenici e per me è stato un onore arrivare in un club così prestigioso. Ogni giorno cerco di dare il meglio di me per adempiere a quelle che sono delle istruzioni importanti, poi il tempo dira se si è fatto bene o male.

Nella Juve Stabia ho trovato risorse umane e professionali importanti, probabilmente poco utilizzate rispetto ai loro valori reali. Ritengo che tutte queste individualità siano figlie di Lello Persico, mi sembrava giusto dargli merito per quello che ha fatto in questi 40 anni perché molto spesso diamo attenzione al rettangolo di gioco ma per fare in modo che lo spettacolo vada avanti a monte c’è un lavoro di tante persone che lavorano in silenzio, a riflettori spenti, che non viene considerato nel giusto modo e Lello è uno di questi.

Persico ha gestito la segreteria della Juve Stabia per 40 anni e tantissimi successi sono dovuti alla sua persona. Ho voluto per un giorno che tutti i riflettori fossero puntati su di lui, che ha dato tanto alla Juve Stabia e con il quale stiamo cercando di creare un giusto ricambio generazionale.

Lello comunque rimane nella famiglia Juve Stabia, non sarà più il segretario generale perché purtroppo il covid ce l’ha allontanato per poterlo tutelare.
Ho fatto comunque in modo che desse il suo contributo come consigliere della Juve Stabia perché lo ritengo una persona capace e competente e non intendiamo privarci di lui almeno non nel breve termine. Il suo successore sarà una persona già presente in società che ha lavorato negli anni con lui ed è figlia dei suoi insegnamenti.

Per quanto riguarda il mio arrivo alla Juve Stabia, ho conosciuto i fratelli Langella agli inizi di settembre, ci siamo confrontati spesso su tanti aspetti. Probabilmente avranno visto in me che potessi dare un contributo sotto l’aspetto gestionale e amministrativo come ho fatto nel recente passato a Bisceglie e prima ancora ad Andria.

Mi ha fatto molto piacere perché per chi non lo sapesse io sono di Ercolano e Castellammare per me è stata sempre una meta calcisticamente irraggiungibile e ho colto con favore questa possibilità. Le cose da fare sono tantissime perché comunque ho trovato tante situazioni molto particolari, quindi va doppiamente il merito alla famiglia Langella per l’impegno che ha assunto, hanno avuto una bella dose di coraggio e impegno e io ho grande stima di loro.

La Juve Stabia per quello che sviluppa dal punto di vista economico merita sicuramente di stare in Serie B soprattutto per gli impegni finanziari importanti. La ritengo un azienda importante del territorio perché 78 famiglie vivono grazie alla Juve Stabia. Spero che a fine anno i fratelli Langella siano contenti di quello che si sta facendo per fare in modo che i conti tornino.

Ci metteremo del tempo per risanare i conti ma ho garantito di riuscirci e di riconsegnare a loro una società virtuosa.

Se avessi dovuto fare una valutazione dal punto di vista di ciò che ho trovato, al posto dei fratelli Langella non so se avrei fatto la stessa scelta.
Il campionato della Juve Stabia costa svariati milioni di euro, gli introiti sono pari a zero. A differenza della serie b non abbiamo supporto della lega, non godiamo dei diritti televisivi e quest’anno non abbiamo l’introito del botteghino.
Quale sponsor è interessato a sponsorizzare una squadra in uno stadio vuoto o dove ci sono solo emittenti televisive locali. Se uno sceglie di sponsorizzare il calcio è perché vuole visibilità a livello nazionale.

Per quanto riguarda la squadra, Jacopo Cernigoi ha sofferto tanto la lontananza dal campo, è stato colpito dal covid, il suo rientro ha provocato delle conseguenze che non gli hanno permesso di rientrare. Oggi sta bene, sta nel gruppo e lo ritengo un calciatore importante e un ragazzo eccezionale.

Personalmente sono amico con Angelo Fabiani, il direttore sportivo della Salernitana, ho voluto il figlio Angelo con noi perché ritengo che la sua figura sia indispensabile per interagire con ciò che riguarda l’aspetto tecnico. Non c’è nessun rapporto, nessun filo diretto con la Salernitana. Con tutto il rispetto per Lotito non siamo la società satellite di nessuno, e non abbiamo bisogno di nessuno, la società può affrontare la serie b da sola, ha una proprietà molto forte.

Diamo tempo al tempo e la Juve Stabia realizzerà tutti i vostri sogni perché alla base di questa società c’è un gruppo di calciatori importante, la famiglia Langella costituisce una risorsa importante, sta facendo tanto e farà ancora tanto.

Sicuramente la Famiglia Langella accontenterà i tifosi sul mercato, se ci saranno occasioni sicuramente le coglieremo al volo senza però fare grossi stravolgimenti perché abbiamo una buona rosa e che ultimamente ha espresso valori importanti. Tutti i nomi che ho letto di possibili calciatori nessuno corrisponde al profilo che interessa alla Juve Stabia.

Padalino e Ghinassi stanno svolgendo un ottimo lavoro, abbiamo una squadra importante sia in campo che fuori, chiediamo solo del tempo per realizzare ciò che i tifosi desiderano, dobbiamo avere solo pazienza e sono sicuro che raggiungeremo i nostri obiettivi e quelli dei tifosi”

Meteo 5 gennaio 2021: PROSSIME ORE, forte PERTURBAZIONE

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Meteo 5 gennaio 2021: PROSSIME ORE, forte PERTURBAZIONE con NUBIFRAGI e BUFERE NEVOSE a Quote Basse. Evoluzione fino a SERA

Meteo 5 gennaio 2021: PROSSIME ORE, forte PERTURBAZIONE

Perturbazione in Transito. WEEKEND a tutta NEVE. Martedì 5 con maltempo al Centro-Nord e neve copiosa sull’Appennino centrale, settentrionale e sul cuneese. EPIFANIA: a tratti instabile con neve in collina. Successivamente avremo giornate di GHIACCIO in Piemonte (temperature sottozero anche di giorno). WEEKEND BIANCO: tanta neve al Nord (anche in pianura) e in Toscana (anche a Firenze). Dal 12 Gennaio torna una possente ALTA PRESSIONE FREDDA.

Ancora maltempo nelle prossime ore per effetto di una forte perturbazione accompagnata da vento, nubifragi e bufere nevose anche a bassa quota. Fatta questa doverosa premessa, vediamo come evolverà il quadro meteorologico fino a sera.

Nel corso della mattinata saranno molte regioni a dover fare i conti con la pioggia e la neve. Precipitazioni sparse bagneranno gran parte del Nord ad iniziare dai comparti occidentali (neve a Cuneo e su tutta la provincia) e con locali temporali attesi invece sul lato tirrenico del Centro. Dal Levante ligure alla Toscana, al Lazio fino al nord della Campania. Altre piogge sono attese comunque in Umbria e fino all’Abruzzo e il Molise.

LA NEVE: precipitazioni a carattere nevoso cadranno sui rilievi alpini del Nordovest localmente fino a bassa quota (200/300m) quindi su Cuneo e provincia. Altra neve cadrà sull’Appennino centro-settentrionale sopra i 400/500m.
Stante la ventilazione a tratti sostenuta, ci attendiamo nevicate anche sotto forma di bufera. Piogge meno probabili invece sul lato nordorientale, quello adriatico e su molti tratti del Sud.

Nel corso del pomeriggio e della sera il maltempo continuerà ad imperversare sulle medesime regioni seppur con un maggior coinvolgimento delle regioni di Nordest con ancora possibili nevicate a bassa quota. Attenzione inoltre ad una breve parentesi di forti precipitazioni attesa tra Lazio, Abruzzo. Molise e Campania (frusinate, aquilano, isernino e casertano) dove non saranno da escludere locali ed improvvisi nubifragi.

In seguito, la forte perturbazione insisterà anche durante la notte, preludio ad una fase di tempo molto instabile che si protrarrà pure per la giornata di Mercoledì.

Redazione 

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Meteo Castellammare di Stabia da oggi a venerdì: temporali

Meteo Castellammare di Stabia da oggi a venerdì. Giornata caratterizzata da fenomeni temporaleschi, temperature comprese tra 8 e 12°C.

Meteo Castellammare di Stabia da oggi a venerdì: temporali

Martedì 5 gennaio: giornata prevalentemente piovosa con possibili temporali. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 12°C alle ore 14, mentre la minima a mezzanotte sarà di 8°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1260m a mezzanotte e la quota neve più bassa, 930m, alle ore 19. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità compresa tra 26 e 33km/h, al pomeriggio forti da Sud con intensità tra 31km/h e 39km/h, alla sera moderati da Sud-Sud-Ovest con intensità tra 25km/h e 32km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 19 e sarà di 4220m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.6, corrispondente a 248W/mq.

Mercoledì 6 gennaio: giornata prevalentemente piovosa con fenomeni temporaleschi alternati a schiarite, temperatura minima di 8°C e massima di 12°C. Entrando nel dettaglio, avremo rovesci di pioggia al mattino e al pomeriggio, manifestazioni temporalesche e schiarite alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 12°C, la minima di 8°C alle ore 23, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1260m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 940m alle ore 1. I venti saranno moderati da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 17km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 15km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 10km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 3740m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.2, corrispondente a 159W/mq.

Giovedì 7 gennaio: giornata prevalentemente piovosa con possibili schiarite, temperatura minima 4°C, massima 10°C. In particolare avremo qualche nube sparsa al mattino, pioggia di debole intensità al pomeriggio, pioggia moderata o forte alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 10°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 7 sarà di 4°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1260m a mezzanotte e la quota neve più bassa, 1110m, a mezzanotte. I venti saranno deboli da Est al mattino con intensità di circa 9km/h, moderati da Est per il resto della giornata con intensità di circa 15km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0.4, corrispondente a 218W/mq.

Venerdì 8 gennaio: giornata caratterizzata da rovesci di pioggia, temperatura minima 9°C, massima 15°C. Nel dettaglio: pioggia debole al mattino, pioggia moderata o forte al pomeriggio, deboli piogge alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 11 e sarà di 15°C, la minima di 9°C a mezzanotte, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 2270m alle ore 5 e la quota neve minima sarà 2120m alle ore 5. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità tra 13km/h e 18km/h, al pomeriggio deboli da Sud-Sud-Est con intensità tra 9km/h e 15km/h, deboli da Sud-Est alla sera con intensità tra 7km/h e 13km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 14 e sarà di 2510m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 9 con un valore UV di 0.2, corrispondente a 148W/mq.

Lorenza Sabatino

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Da Milik a Emerson Palmieri: cosa faranno gli azzurri?

Da Milik a Emerson Palmieri: cosa faranno gli azzurri?

Il mercato invernale è ormai cominciato e tante squadre di Serie A cercano occasioni da sfruttare per completare e migliorare le rose in vista della seconda metà di campionato. Tra queste anche il Napoli veglierà su diverse situazioni e aspetterà il momento migliore per trattare. Tuttavia il direttore sportivo sportivo degli azzurri, Cristiano Giuntoli, ha chiarito le intenzioni della società: nulla si muoverà aldilà delle uscite di Llorente e Milik. Le parole di Giuntoli sono sembrate le classiche dichiarazioni di facciata, è difficile credere che gli azzurri non tentino qualche colpo per ridurre il gap con le milanesi.

Capitolo cessioni

Sarà compito di Giuntoli cercare una sistemazione a Milik e Llorente. Il polacco è fuori rosa ed in scadenza di contratto, il rapporto con il club è ormai pessimo, ma è interesse di entrambe le parti in gioco trovare una soluzione. Se da una parte il Napoli potrebbe ricavare qualcosa dalla sua cessione, dall’altra il polacco sta seriamente rischiando di perdere l’europeo con la Polonia, come ha più volte annunciato lo stesso Boniek in diverse interviste. Difficile credere che Adl accetti di venderlo a qualche big di Serie A, è quindi più probabile la sua cessione all’estero. La valutazione che fa il Napoli del polacco si aggira sui 15-18 milioni. La pista attualmente più calda porta all’Atletico Madrid, rimasto orfano di Diego Costa che ha rescisso il contratto coi colchoneros. Secondo alcune indiscrezioni l’ Atletico Madrid avrebbe già fatto recapitare un’offerta agli azzurri di circa 8 milioni, considerata insufficiente da Adl. La sensazione è che la trattativa possa in qualche modo concludersi, anche perché sembrano non arrivare altre richieste per il polacco. Llorente potrebbe invece far ritorno alla Juventus. La trattativa potrebbe sbloccarsi dopo il match di Supercoppa in programma il 20 gennaio.

Il matrimonio perfetto: Napoli-Emerson

Gli azzurri non hanno reali obiettivi di mercato, ma sicuramente non rimarranno a vedere in caso di buone occasioni da cogliere. L’acquisto perfetto sarebbe Emerson Palmieri: un terzino di livello internazionale che andrebbe a ricomporre con Insigne quella corsia mancina che tanto bene sta facendo in nazionale. I rapporti con il Chelsea sono ottimi e questo potrebbe sicuramente favorire un contatto tra i due club. Emerson è titolare inamovibile in nazionale, ma a Londra gioca molto poco, complici i continui problemi fisici e la concorrenza di Alonso e Chilwell. Napoli potrebbe rappresentare la soluzione ideale anche per lui, per rilanciarsi definitivamente e dimostrare tutte le sue qualità da protagonista assoluto. Giuntoli e De Laurentiis sono stati chiari: non ci sarà nessun approccio con il Chelsea senza le cessioni di Malcuit e Ghoulam. I due terzini azzurri sono molto difficili da piazzare a causa dei loro elevati ingaggi, ma Giuntoli tenterà fino all’ultimo di portare a termine quest’ennesimo miracolo.

Uno scambio che accontenta tutti: Milik in Francia?

In attacco potrebbe profilarsi uno scambio interessante che accontenta tutti. Il Marsiglia è alla ricerca di un centravanti, il Napoli vuole cedere Milik e i francesi Thauvin.  Entrambi hanno il contratto in scadenza e hanno dichiarato di non voler rinnovare. Thauvin, a differenza di Milik, continua ad essere protagonista in Francia con il Marsiglia, ma è voglioso di riscattarsi in un campionato diverso da quello francese dopo la deludente esperienza in Inghilterra con il Newcastle. Milik potrebbe tornare ad essere la punta di diamante in una piazza calorosa come quella marsigliese, Thauvin la consacrazione in un campionato come quello italiano. De Laurentiis riuscirebbe a risolvere un grande problema, senza rinforzare dirette concorrenti. Perché non provarci?

In Sicilia 4 potenziali aree per il deposito di scorie nucleari. 7 le Regioni in Italia

Sono 67 in Italia, 4 in Sicilia, nei Comuni di Palermo, Caltanissetta, Trapani, Calatafimi, Segesta, Castellana, Petralia, Butera.

Sono sette le regioni in cui sono state individuate le aree potenzialmente idonee alla costruzione del deposito nucleare nazionale. Sono Piemonte, Toscana, Lazio, Puglia, Basilicata, Sardegna e Sicilia. In Italia infatti i rifiuti nucleari non si inceneriscono poiché non consentito dalla legge per una volontà politica, mentre in diverse altre nazioni è consentito.

Nella Tavola generale allegata alla Cnapi (Carta nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee alla localizzazione del Deposito Nazionale dei Rifiuti Radioattivi) sono indicati anche i Comuni interessati nelle sette regioni.

In Sicilia sono state individuate quattro aree potenzialmente idonee per la costruzione del deposito nazionale nucleare. Si trovano nelle province di Trapani, Palermo e Caltanissetta. Nel dettaglio, nei Comuni di Trapani, Calatafimi-Segesta, Castellana Sicula, Petralia Sottana, Butera.

Qui la pagina ove è possibile consultare:

l’avvio della procedura per la localizzazione, costruzione ed esercizio del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e Parco Tecnologico, ex D.lgs. n. 31/2010;

proposta di Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee.

Grazie a molti comitati e associazioni ambientaliste piemontesi (in particolare del vercellese e della Valsesia) che avevano scritto ai ministri Stefano Patuanelli e Sergio Costa per sollecitare la pubblicazione della documentazione inerente lo smaltimento di rifiuti radioattivi, qualche giorno addietro i ministeri dello Sviluppo economico e quello dell’Ambiente avevano finalmente dato il «nulla osta» alla rispettiva pubblicazione della mappa, tenuta rigorosamente chiusa nei cassetti della Sogin, la società di Stato che si occupa dello smantellamento delle vecchie centrali, per tutto questo tempo. La Sogin ha tenuto un consiglio straordinario lo scorso 31 dicembre.

Dalla pubblicazione del 5 gennaio inizia il processo che nel giro di qualche anno porterà alla localizzazione del sito che in un primo momento dovrà contenere 78 mila metri cubi di rifiuti a bassa e media intensità e poi anche 17 mila metri cubi ad alta attività, questi ultimi per un massimo di 50 anni (per poi essere sistemati in un deposito geologico di profondità di cui al momento poco si sa).

Per il Deposito e il Parco tecnologico è prevista una spesa di 900 milioni di euro, che saranno prelevati dalle componenti della bolletta elettrica pagata dai consumatori.

Nei sessanta giorni successivi alla pubblicazione del 5 gennaio parte la «consultazione pubblica». Le Regioni, gli enti locali e i soggetti interessati potranno formulare le loro osservazioni e proposte tecniche alla Sogin.

È la prima consultazione pubblica che si svolge in Italia. In generale l’iter non si preannuncia facile, visto che bisognerà raccogliere il consenso delle comunità interessate e delle istituzioni locali. La consultazione pubblica durerà in tutto quattro mesi, compreso anche il «seminario nazionale» che Sogin dovrà organizzare, e una successiva rielaborazione di tre mesi che darà luogo alla «Carta nazionale delle aree idonee».

Poi si passerà alla fase delle «manifestazioni di interesse» dei territori. Il tutto in un periodo di pandemia, con le immaginabili difficoltà che si aggiungeranno ad una procedura di per sé complessa. Una volta individuato il sito serviranno quattro anni per la costruzione.

La Sogin è la società dello Stato italiano responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari italiani e della gestione e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi prodotti dalle attività industriali, di ricerca e di medicina nucleare.

È nata nel 2001 e costa agli italiani di sole spese di gestione circa 130 milioni l’anno, pagati in bolletta. Di rinvio in rinvio ha programmato la fine del decommissioning nucleare al 2036, 49 anni dopo il referendum del 1987. La società ha accumulato enormi ritardi nella messa in sicurezza dei rifiuti nucleari nazionali e nello smantellamento degli impianti, spendendo sinora, tutti prelevati sempre dalla bolletta elettrica, più di 4 miliardi di euro per completare circa il 30% dei lavori (che dovrebbero finire, appunto, nel 2036).

In atto i rifiuti nucleari da attività medicale e industriale e quelli derivanti dallo smantellamento delle centrali atomiche italiane, oggi sono 23 i siti provvisori, come l’area vercellese di Saluggia in Piemonte o i depositi nucleari della Casaccia alle porte di Roma, dove sono conservati nelle more della realizzazione del deposito nazionale di superficie.

Il Centro per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione dell’ISPRA, oggi confluito nell’ISIN, a fine 2020 ha pubblicato a partire dal 2000, l’Inventario nazionale dei rifiuti radioattivi, aggiornato annualmente. L’Inventario, che comprende anche il combustibile esaurito e le sorgenti dismesse, viene elaborato con dati relativi a volumi, masse, caratteristiche fisiche, chimiche e radiologiche, caratteristiche dei contenitori e condizioni di stoccaggio dei rifiuti. Il documento è predisposto sulla base dei dati che annualmente i diversi operatori, ai quali compete la responsabilità primaria della detenzione e gestione in sicurezza dei rifiuti stessi, trasmettono all’Ispettorato.

Esercente Impianto
SO.G.I.N. SpA Centrale di Caorso
Centrale del Garigliano
Centrale di Latina
Centrale “Enrico Fermi”
Impianto EUREX
Impianto Plutonio
Impianto ITREC
Impianto OPEC 1
Impianto Bosco Marengo
ENEA NUCLECO1
Reattore di ricerca Tapiro
Reattore di ricerca TRIGA RC1
Commissione Europea CCR EURATOM di ISPRA
Deposito Avogadro S.P.A. Deposito Avogadro
Altri Operatori
Campoverde srl Deposito Campoverde
Campoverde srl, in seguito a fallimento Controlsonic Deposito Controlsonic
CEMERAD (in custodia giudiziaria) Deposito Cemerad
CESNEF Reattore L54M CESNEF
PROTEX Depositi Protex
SICURAD Deposito SICURAD
LivaNova Site Management (già SORIN Biomedica SpA) Deposito LivaNova
Università di Pavia Reattore LENA
Università di Palermo Reattore AGN

Adduso Sebastiano

Elezioni Comitato Campano: domenica c’è l’assemblea elettiva

L’Assemblea elettiva del Comitato Regionale Campania slitta di una settimana.

Nella mattinata di giovedì, la Prefettura di Avellino bloccò l’Assemblea Ordinaria Elettiva delle società del Comitato Regionale Campania. La decisione fu notificata immediatamente ai vertici dell’organo periferico della LND, come si evince dal comunicato stampa pubblicato sui canali del C.R. Campania:

“Come preannunciato sul Comunicato Ufficiale n. 51 di convocazione dell’Assemblea Ordinaria Elettiva delle società del Comitato Regionale Campania-quadriennio olimpico 2021/2024, a seguito del provvedimento notificato al C.R. Campania dalla prefettura di Avellino, in data odierna, si rende necessario svolgere l’Assemblea in data 10 gennaio 2021”.

Proseguendo nella lettura della nota stampa, si evince che l’Assemblea del Comitato Regionale si svolgerà domenica 10 gennaio, alle ore 16:00 in prima convocazione e alle ore 17:30 in seconda convocazione. Dunque assemblea che slitta per l’insediamento del nuovo presidente anche se già reduce da una esperienza al comando del comitato.

Zigarelli è candidato unico visto che l’avvocato Cirillo non ce l’ha fata a raccogliere le cento deleghe necessarie per la propria candidatura.

Simone Vicidomini

Mario Draghi, il demiurgo! Novello Furio Camillo salvatore della patria?

Mario Draghi, il demiurgo – John Dryden, poeta e drammaturgo inglese, asseriva: “Non è mai esistito, né potrà mai esistere, un governo dove opportunisti e stupidi non siano in maggioranza”. Ebbene, se così stanno le cose e se gli stupidi e gli opportunisti sono eletti dal popolo, esso non dovrebbe avere alcun motivo di lamentarsi del proprio governo. Ma non è sempre così.
Infatti, pur essendo consapevole di non saper votare e di sbagliare sistematicamente, facendosi abbindolare dai pifferai di turno, il popolo non recita – per come dovrebbe – il mea culpa, ma sa solo dolersi del cattivo operato dei propri eletti. Chiaramente ci troviamo in presenza di un caso di masochismo popolare, che in verità ha radici molto profonde nel tempo. Tant’è che il pagano Seneca (nella sua Phaedra), all’epoca in cui il popolo aveva messo in croce Gesù, affermava: “Il popolo gode nell’affidare il potere al turpe” (Populus gaudet tradere fasces turpi).

Mutano i tempi, ma i vizi e le virtù si assomigliano!
Ad alcuni strati popolari, secondo una certa corrente di pensiero multidisciplinare (neurologica, psicologica e pedagogica) che studia i processi mentali, piace farsi circonvenire e plagiare dal turpe politicante. Lo stimolo che innesca questa reazione comportamentale è la falsa convinzione di conseguire immaginari vantaggi, che la logica “opportunistica” offre in cambio della piaggeria e della fedeltà del soggetto passivo all’abietto manipolatore politico – finanziario. E molti sono i meccanismi di manipolazione e condizionamento su cui oggi fanno leva la Grande Finanza e le correnti politiche ad essa asservite. Ma questa è già un’altra storia che va trattata a parte e sicuramente stiamo divagando …!
In questa sede ci limiteremo a discettare solo su uno degli elementi utilizzati dall’esecrabile programma globalista, mirante a distruggere la nostra civiltà, a spersonalizzare le masse e indurle a farsi marchiare come mandrie di bovini: l’odio.
Dìvide et ìmpera (dividi e comanda), è l’antica tattica usata dai tiranni o da qualsiasi autorità per governare un popolo. Detta strategia in ambito socio-politico consiste nel provocare rivalità e nel fomentare l’odio tra i cittadini in modo tale che non possano riunirsi e fare fronte comune contro il governante.
“Un uomo condizionato ad odiare un dato simbolo può arrivare a dirottare un aeroplano o lanciarsi contro edifici pieno di esplosivo” – argomenta Ivan Patrovic Pavlov, scienziato fisiologo russo, vincitore dei premi Nobel per la medicina e per la fisiologia.
Ebbene, oggi l’odio è di casa nella nostra vita quotidiana. Quante notizie di odio politico (il c.d. veleno senza cura) associate a diluvi di improperi e di offese dominano da tempo la disputa partitica nonché il teatrino politico del nostro Paese? Tutto fa brodo per fomentare odio e discordia: perfino le elezioni americane hanno creato da noi un’atmosfera di veleni tra chi osannava Trump e chi Biden.
L’odio, arma del manipolatore, ha determinato la disgregazione della nostra civiltà! Esso è stato maleficamente programmato dagli “architetti” globalisti, sicuri che non vi sarebbe stata resilienza psicologica da parte del popolo agli eventi traumatici propri della globalizzazione.
In sostanza, giriamola come si vuole, di questo si tratta: se languiamo nella disperazione, la colpa è solo del popolo, oramai sempre più drogato dalla tecnologia insidiosa, dai programmi televisivi e dai media digitali che controllano le menti. E, peggio ancora, esso non si rende conto che chi controlla le menti controlla il potere.
Il popolo è recidivo: è in colpa, una prima volta, quando si lascia circonvenire e condizionare dal “turpe” e, una seconda volta, quando non reagisce e si rende connivente col di lui operato. Qualcuno con tutta ingenuità potrebbe chiedersi: sarà forse la voglia di apprendere (sbagliando s’impara) che spinge il popolo a sbagliare? Magari… se così fosse, a furia di sbagliare, avrebbe già appreso da tempo la lezione! Ecco allora che, a causa delle continue scelte sbagliate e delle tremende batoste subite, oggi agonizziamo nel caos e cerchiamo disperatamente una via d’uscita.

Ma c’è speranza di venirne fuori?
Per dare una risposta a questa domanda ci può venire in aiuto solo la Fede. L’apostolo Paolo disse: “Speriamo in ciò che non vediamo”. Allo stato, siamo messi tanto male, che peggio non si può. Infatti, si campa tra lacrime e preghiere e, ahinoi, c’è poco da sperare da un governo che in tempi normali non è nemmeno capace di mantenere il Paese a galla nella melma tissotropica in cui è impantanato.
Figuriamoci cosa potremmo aspettarci adesso, in piena crisi economica, aggravata dalla pandemia, tra litigi inter-partitici e intra-partitici in un Parlamento la cui rappresentanza non rispecchia più gli equilibri del Paese, con una Magistratura immersa nella sua peggior crisi istituzionale di sempre e in quest’Europa “matrigna”, della cui bandiera però ci dichiariamo fedeli servitori come lo furono gli Àscari eritrei della nostra, in altri tempi… quelli coloniali.
Per completare il quadro, il Washington Post, edizione vigilia di Natale, pone Roma e l’Italia in prima pagina, ma questa volta non per decantarne le bellezze artistiche e le virtù, bensì per fotografare lo stato di penosa miseria in cui il Paese è sprofondato a causa della rovinosa gestione della calamità virale.
E ciliegina sulla torta: una nota riservata giunta testé da Bruxelles mette sotto accusa i conti della coppia Conte-Gualtieri. A questo punto è sempre più probabile che, se i numeri non quadrano, l’Europa ci affibbi una bella Troika, che ci farà vedere i classici “sorci verdi”.
Allora, per venire fuori dalle scelte sbagliate, escludendo nuove elezioni ostacolate dai politici poltronari (tre quarti dei deputati, in una prossima legislatura, non tornerebbero in Parlamento) e un governo di unità nazionale (non immaginabile da parte dell’opposizione), resterebbe come opzione indolore solo un nuovo governo di transizione per poter arrivare senza ulteriori e maggiori danni alla prossima legislatura. Ma qui ci troviamo al cospetto di un altro serio problema: manca il “buon governante” e non ci stanchiamo di ripeterlo.

Siamo dunque sfigati?
Douglas Coupland diceva: “Solo gli sfigati prendono grandi decisioni quando le cose vanno male”. E guarda un po’, forse è il nostro caso! Eppoi, l’arte di arrangiarsi è tipicamente italiana. La nostra capacità di adeguamento ci permette di ottimizzare le poche risorse di cui disponiamo e spesso con risultati incredibili.
Non abbiamo grandi leader politici, è vero, ma abbiamo delle buone menti da imprestare per tempo determinato alla malfunzionante politica. Succede che nello sconcertante panorama politico attuale, si parli e si riparli molto di Mario Draghi, quasi fosse un novello Furio Camillo, il salvatore della patria.
Ma egli è disponibile, è compatibile con la bisogna? Non lo sappiamo! Quello che invece sappiamo è che dal recente sondaggio Swg offerto ad Huffpost la maggioranza relativa degli italiani sceglie Mario Draghi al comando del governo e che stiamo parlando di uno dei maggiori economisti in campo internazionale con profonda cultura politica, dimostrata esaurientemente nel governo della Bce e in tante altre cose importanti.
Il popolo, sperso e querimonioso, solo tre anni orsono ha votato in massa ed esultante i 5Stelle a tendenza antieuropeista, oggi, deluso ed esasperato, vede in Draghi, europeista per eccellenza, il demiurgo ovvero il divino artigiano della salvazione. Certo che, a parte l’inquietante volubilità delle preferenze popolari, quel che più preoccupa sotto il profilo psicosociologico è la grave incapacità della nostra gente di fare le scelte giuste al momento giusto, perché – lo ripetiamo – da un bel po` di anni, per un motivo o per altro, ha sempre sbagliato e non ne ha azzeccata una.

Che stavolta sia l’eccezione che conferma la regola? Ce lo auguriamo!
Cionondimeno andiamo oltre: se il buon Mario Draghi sarà disponibile ad aiutare il Paese (noi avanziamo le nostre riserve), bando agli indugi, dia mano all’opera e ci incanti con le sue qualità! Quanto a noi (popolo), non sprecheremmo molte parole per metterci almeno una volta d’accordo in favore dei superiori interessi della collettività, tralasciando il retaggio degli ingannevoli colori partitici e l’acredine degli odi gratuiti. È missione impossibile con le teste che abbiamo, ma – per una volta e data la commiserabile situazione in  cui versiamo – chissà che l´impensabile non diventi realtà. Decisioni coraggiose in tempi difficili ci farebbero onore!
E forse, in queste condizioni, egli, il “Demiurgo”, con un piccolo gruppo di “illuminati” veraci e patrioti (qualcuno in giro ancora si trova), da grande economista e non solo, con le migliori credenziali di accesso agli Alti Poteri della Finanza di cui dispone, potrebbe farcela a traghettare il Paese, almeno fino alle prossime elezioni, verso un porto sicuro. Intanto sarebbe un gran bel risultato. E per il resto? Non anticipiamo! È “Storia futura”.

Giuseppe Arnò – direttore La Gazzetta italo brasiliana

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Interrotta attività di bracconaggio in Villa Literno dalla Forestale

Interrotta attività di bracconaggio in Villa Literno dalla Forestale della stazione di Caserta interrompono un’attività di bracconaggio in atto nei pressi dell’oasi naturale “Soglitelle” di Villa Literno (CE).

Interrotta attività di bracconaggio in Villa Literno dalla Forestale

Militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Caserta, a seguito di segnalazione di attività di bracconaggio in atto nella Oasi Naturale “Le Soglitelle” in comune di Villa Literno (CE), si sono portati sul posto, laddove raggiunta a piedi un’area palustre completamente allagata, confinante con la sopracitata Oasi, hanno udito distintamente un canto di uccelli acquatici appartenenti alla specie Alzavola e Germano Reale, che veniva riprodotto ciclicamente ad alto volume, tramite l’utilizzo di un richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico vietato.

Mentre i militari si portavano nei pressi della citata fonte sonora hanno notato a distanza la presenza di due soggetti armati di fucili, i quali vedendo i militari avvicinarsi, si sono dati alla fuga tra i campi allagati, facendo perdere le loro tracce, favoriti dal sopraggiungere dell’imbrunire.

Raggiunto il posto ove erano stati notati appostati i due bracconieri, si è rinvenuto un appostamento di caccia realizzato con mezzi di fortuna quali dei teli in PVC, nonché diverse cartucce calibro 12 già esplose, abbandonate al suo interno sul terreno.

I richiami acustici uditi in funzione a distanza non sono stati rinvenuti in quanto erano stati rimossi e portati via dai due bracconieri che però non erano riusciti a portare via sullo specchio d’acqua gli stampi in plastica galleggianti aventi le medesime fattezze delle diverse specie di anatidi oggetto della caccia di frodo. Gli “stampi in plastica”, abbinati ai richiami acustici, servivano per attrarre nei loro pressi la selvaggina al fine di poterla abbatterla agevolmente.

Sono stati recuperati in totale nr. 24 stampi in plastica aventi le fattezze di esemplari di: Moriglioni, Mestoloni, Fischioni, Codoni, Germani Reali e Alzavole, i quali sono stati sottoposti a sequestro, a carico di autori ignoti, per esercizio di illecita attività venatoria con mezzi non consentiti.

Corre l’obbligo precisare l’importanza della citata attività di contrasto che è stata posta in essere in area limitrofa al sito “Oasi Naturale delle Soglitelle”, di notevole interesse ambientale, in quanto zona umida facente parte della rete delle zone umide della Riserva Naturale regionale Costa Licola – Foce Volturno. Essa è costituita da prati allagabili di acqua salmastra che rappresentano un importante sito per la migrazione degli uccelli.

In passato la zona umida è stata oggetto di attività illegali da parte della criminalità che vi aveva realizzato delle vasche in cui far concentrare la fauna di passo migratorio al fine di consentire il bracconaggio, oltre che abbandonarvi rifiuti speciali anche pericolosi.

Successivamente il Ministero dell’ambiente finanziava un progetto di recupero ambientale, realizzato dalla Regione Campania e dal Comune di Villa Literno, per favorire la fruibilità naturalistica di questa zona umida così importante per gli uccelli migratori.

Attualmente tale zona umida è invece interessata dall’attuazione del “PROGETTO VOLO LIBERO”, cofinanziato da Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Ambiente 2018 che vede come capofila IGF (Istituto di Gestione della Fauna) e come partner cofinanziatore l’Ente Riserve Foce Volturno, Costa di Licola e Lago di Falciano, il Comune di Villa Literno, proprietario dell’area, il Consorzio Agrorinasce, la LIPU e i Carabinieri Forestali.

Il progetto, avviato nel 2019, ha una durata di tre anni, che prevede il pattugliamento del territorio da parte dei Carabinieri Forestali e volontari secondo il modello della sicurezza partecipata.

Nel corso del progetto sono state già censite nr. 148 specie di uccelli attraverso l’inanellamento o l’osservazione diretta, tra cui il Tarabusino, l’Allodola, la Cannaiola, il Migliarino di Palude, l’Usignolo di fiume, la Casarca, la Spatola, l’Avocetta, il Cavaliere d’Italia e la Volpoca. Vengono, altresì, organizzate visite guidate di piccoli gruppi per non disturbare l’avifauna nei delicati periodi della migrazione e riproduzione.

Lorenza Sabatino

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Arrestati due soggetti per rapina, lesione e ricettazione

Arrestati due soggetti per rapina, lesione e ricettazione consumati in un albergo nel comune di Casoria dalla polizia dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Aversa.

Arrestati due soggetti per rapina, lesione e ricettazione

Questa mattina, nell’ambito di un’ indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Aversa (CE) hanno dato esecuzione ad un’ ordinanza, emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli Nord, di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di due persone, rispettivamente di anni 42 e 20, entrambi residenti in Napoli per rapina aggravata, lesioni personali aggravate e ricettazione commessi in concorso.

Le indagini, supportate da attività di intercettazioni ambientali e telefoniche, hanno consentito di ricostruire un grave quadro indiziario a carico degli indagati che, secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal Gip, in data 13 ottobre 2018 si sono resi responsabili di una rapina aggravata, consumata all’interno di un albergo nel Comune di Casoria unitamente ad altro complice già tratto in arresto.

ln particolare, gli autori della rapina, a bordo di un veicolo provento di furto, con volto travisato da passamontagna si introducevano, di notte, all’interno della struttura ricettiva perpetrando una rapina ai danni dell’addetto alla reception – il quale minacciato di morte e ripetutamente colpito al volto con violenti pugni e schiaffi, riportava gravi lesioni personali riuscendo pertanto ad asportare l’intero incasso della giornata.

A seguito dell’intervento tempestivo di una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Casoria, uno dei rapinatori veniva arrestato in flagranza di reato, mentre i suoi due complici riuscivano a dileguarsi.

Lorenza Sabatino

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Torre del Greco: sorpreso con la droga in auto. Arrestato

Torre del Greco: sorpreso con la droga in auto. Arrestato un uomo alla guida della cui auto hanno rinvenuto 29 stecche di hashish.

Torre del Greco: sorpreso con la droga in auto. Arrestato

Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Torre del Greco, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno controllato in via Nazionale un uomo alla guida di un’auto in cui hanno rinvenuto 29 stecche di hashish del peso di circa 52 grammi e 220 euro.

Inoltre, presso l’abitazione dell’uomo, i poliziotti hanno rinvenuto altri 47 involucri della stessa sostanza del peso complessivo di circa 218 grammi.

Catello Pugliese, 55enne corallino con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Lorenza Sabatino

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Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Tunisino fermato per favoreggiamento con finalità di terrorismo (VIDEO)

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La GdF di Agrigento ha eseguito il fermo di un tunisino indiziato per avere favorito la fuga di un ricercato internazionale per terrorismo.

La Guardia di Finanza di Agrigento eseguito un provvedimento di fermo d’indiziato di delitto emesso in data odierna dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo nei confronti di   EJJED Nouri, cittadino tunisino gravemente indiziato del reato di favoreggiamento personale con finalità di terrorismo.

L’uomo di 50 anni, da tempo residente in Sicilia, è accusato di aver favorito la latitanza prima e la fuga all’estero poi del ricercato internazionale Abidi Aymen, destinatario di mandato di cattura europeo, spiccato dell’Autorità Giudiziaria della Repubblica Federale di Germania, perché responsabile del delitto di tentato omicidio, commesso in Lipsia (Germania) in data 09 aprile 2020, garantendogli dapprima rifugio e ospitalità in Sicilia e poi offrendogli la possibilità di riparare in Tunisia.  

Abidi Aymen, dopo i fatti di sangue di Lipsia, braccato dalle forze di polizia tedesche, era riuscito a lasciare clandestinamente la Germania, trovando rifugio in Italia, nella città di Firenze, dove, il 23.07.2020, era stato rintracciato ed arrestato (in forza del suddetto mandato di cattura europeo) da personale della locale Squadra Mobile, che lo associava poi presso la Casa Circondariale di Solliciano (FI).

Senonché il successivo 17.09.2020, all’interno del Tribunale del capoluogo toscano, ove era stato tradotto per comparire dinanzi alla competente Corte d’Appello per le procedure di rito conseguenti al suo arresto, mediante l’uso di violenza, riusciva a sottrarsi alla vigilanza del personale della polizia penitenziaria ed evadere, facendo nuovamente perdere le proprie tracce.

Le indagini, coordinate dal Procuratore Aggiunto M. Sabella e dai Sostituti Calogero Ferrara e Renza Cescon della DDA di Palermo e condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Agrigento, hanno dimostrato che Abidi, sul finire di settembre 2020, raggiungeva la Sicilia, trovando sicura accoglienza, per oltre un mese, in un’abitazione di un piccolo centro della provincia di Trapani.

Il 28.10.2020, il ricercato tunisino veniva trasferito in un capanno ubicato nei pressi di un molo di una nota cittadina rivierasca del trapanese, da dove, il successivo 31.10.2020, nottetempo, veniva fatto imbarcare su un gommone diretto in Tunisia, poi riutilizzato per introdurre cittadini extracomunitari nel territorio nazionale.

Raggiunte le coste tunisine, Abidi veniva “preso in consegna” da un sodale dell’odierno fermato.

Nelle intercettazioni agli atti d’indagine EJJED si diceva orgoglioso, nonostante il rischio di essere arrestato, di aver assicurato la fuga all’estero di ABIDI, che rischiava di essere condannato in Germania per fatti legati ad attività terroristiche.

Il provvedimento di fermo si rendeva necessario poiché EJJED Nouri, avendo il sospetto di essere indagato e temendo di poter essere arrestato, aveva pianificato di scappare a sua volta in uno stato estero dove poteva contare sull’appoggio di propri famigliari.

Adduso Sebastiano

Bollettino Castellammare: altri 45 cittadini positivi al Covid

Bollettino Castellammare: altri 45 cittadini positivi al Covid-19. Lo annuncia il sindaco Gaetano Cimmino con un post su Facebook.

Bollettino Castellammare: altri 45 cittadini positivi al Covid

La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud hanno comunicato che sono 45 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nel periodo dal 29 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021.

Tra di essi solo 4 persone risulterebbero accusare in maniera lieve i sintomi del virus. Tra i nuovi contagiati un 12enne ed un 14enne, ma anche cittadini di età avanzata: due 90enni, un 85enne ed un 81enne.

Sono stati lavorati complessivamente 769 tamponi. È stato chiesto all’autorità sanitaria di aggiornare con precisione il numero dei casi positivi attuali presenti in città. Ci è stato comunicato che dal 1 al 29 dicembre sono risultati positivi 375 cittadini. Il comune è ancora in attesa di ulteriori dati che saranno comunicai nelle prossime ore.

Dai dati già in nostro possesso, inoltre, i guariti dal 1 dicembre 2020 al 3 gennaio 2020 sono 377. Nello specifico nel periodo dal 29 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021 sono 33 gli stabiesi che hanno sconfitto il virus. Tra di essi un bimbo di appena 25 giorni ed un 16enne.

“Ricordiamo, infine, che oggi 4 gennaio 2021 è consentito spostarsi liberamente nel proprio Comune. Il 5 e il 6 gennaio torna la Zona Rossa. Per la questione del rientro a scuola l’Unità di Crisi regionale, valutando i dati dei contagi, ha previsto una modalità scaglionata a partire da lunedì 11 gennaio. In quella data dovrebbero rientrare le classi dell’infanzia e le prime e le seconde classi della scuola primaria. Tale decisione sarà seguita da apposita ordinanza regionale” comunica il sindaco.

 

Lorenza Sabatino

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Da deputata europea del PD a portavoce del Presidente, di destra, della Regione Siciliana

Giornalista, deputata europea eletta nelle file del Pd nel 2014, ricandidatasi non eletta, ora nominata portavoce del Presidente Musumeci.

Il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, di centrodestra, ha nominato Michela Giuffrida quale nuovo portavoce della Presidenza regionale.

Giornalista professionista, che subentra nell’incarico a Fabio De Pasquale. La Giuffrida è stata direttore dell’informazione delle emittenti regionali Telecolor e Antenna Sicilia. Per oltre vent’anni corrispondente dall’Isola del quotidiano nazionale La Repubblica, ha contestualmente collaborato con Repubblica.it e per le altre testate del Gruppo L’Espresso. Laureata in scienze della comunicazione, sposata e madre di una figlia.

Per il suo impegno professionale, nel 2010 il capo dello Stato Giorgio Napolitano le ha conferito la onorificenza di Cavaliere della Repubblica. Nella ottava legislatura, Michela Giuffrida è stata deputata al Parlamento europeo per il gruppo Socialisti democratici.

Nel 2014 si candida alle elezioni europee con il Partito Democratico ed è stata eletta con 92.795 voti. Si è ricandida per un secondo mandato alle elezioni europee del 2019 sempre per il PD nella Circoscrizione Italia insulare prendendo stavolta 52.431 preferenze non risultando rieletta.

Sulla sua pagina Facebook appare in risalto la figura di  Che Guevara.

Adesso, dal 4 gennaio 2021, è stata nominata portavoce del Presidente della Giunta Regionale siciliana di centrodestra.

L’opinione:

La politica italiana (e siciliana) è poliedrica, non ci si può annoiare mai. Fino a che dura.

Adduso Sebastiano