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Caserta: “Contro il Legnago dai piazzati alle ripartenze per i tre punti”

Alla vigilia della sfida con il Legnago Caserta confida nell’apporto dei giocatori più strutturati anche se mancherà Vano. Ritornano disponibili Monaco e rosi 

L’allenatore del Grifo Fabio Caserta non vuol pensare allo svantaggio delle partite da recuperare. Ma solo all’appuntamento di domani, che vede un undici giocare contro per la salvezza. “Siamo squadra strutturata e dobbiamo sfruttare le palle inattive a nostro favore. Abbiamo calciatori bravi sia dai corner che dai piazzati. Ed a questi abbiniamo ottimi saltatori. E questo è importante in Serie A, figuriamoci in C. Si può vincere una partita anche giocando male. Con tanti calci piazzati a favore, puoi vincere più facilmente. Ho visto in B l’ultima del Pescara: pur giocando bene ha subìto due reti proprio su calci da fermo. Così anche per l’appunto si perdono le gare. Minesso non ha tutti i minuti ancora nelle gambe e nel fiato, a seguito dell’infortunio. – Probabile la sua partenza dalla panchina -. Ma al di là di chi giocherà in attacco, dobbiamo capire che non tutti i match si possono sbloccare nei primi minuti. Ed allora la bravura sta nel concentrarsi fino alla fine. Abbiamo visto come lo stesso Legnago dal Padova abbia preso gol solo al 75′. Al di là del risultato io vedo che il Legnago è stato in forma anche nell’ultima sconfitta anche contro il Padova. Si tratta di affrontare una squadra in linea con i suoi obiettivi di salvezza. A noi spetta sfruttare tutte le occasioni che riusciremo a creare domani. Per portare a casa i tre punti dovremo sfruttare dai calci piazzati, alle azioni, alle ripartenze. In difesa invece ritornano disponibili Monaco e Rosi. Falzerano sta bene. Quando si ferma un calciatore non è detto che stia necessariamente male. Preferisco gestirlo in allenamento per farlo riposare rispetto a questo problemino che si porta da più di un mese, ma non è nulla”. Caserta conclude con l’esortazione a non guardare la classifica in virtù delle due importanti gare da recuperare. 

A cura di Carmine D’Argenio

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Cavese | Antonio Vanacore: “Dispiace per il punto perso”

Antonio Vanacore, allenatore in seconda della Cavese, è intervenuto in conferenza stampa in luogo di Salvatore Campilongo al termine della sconfitta contro la Juve Stabia 2-1. La sconfitta è scaturita per effetto della rete siglata da Nico Bubas, ex delle Vespe, mentre per la Juve Stabia  le reti sono state siglate da Marotta su rigore e Troest sugli sviluppi di una punizione.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Perdere è sempre brutto. Abbiamo fatto una buonissima mezz’ora, abbiamo avuto occasioni importanti, facendo anche ammonire 2/3 della difesa avversaria.

La Cavese è calata tecnicamente perché la Juve Stabia è una grandissima squadra e ci ha messo in difficoltà. Fino al rigore stavamo bene in campo e sempre in partita.

Nel secondo tempo potevamo sfruttare meglio alcune ripartenze, poi è arrivato il goal su palla inattiva.

Dispiace perché potevamo portare a casa un buon punto contro una squadra tecnicamente fortissima”

A cura di Giuseppe Rapesta

Fonte foto: Pagina Ufficiale Facebook Cavese 1919

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Juve Stabia | Padalino: “Complimenti a tutta la squadra”

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria contro la Cavese 2-1 per effetto delle reti siglate da Marotta e Troest per le Vespe, mentre per gli acquilotti goal di Bubas

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“È stata una partita tosta. Per noi anche il campo è rilevante. Giochiamo e ci alleniamo su un campo sintetico e quindi su questo bel campo con un manto diverso da quello a cui siamo abituati abbiamo avuto qualche difficoltà, inoltre abbiamo avuto un giorno in meno per preparare la gara e recuperare le forze rispetto alla Cavese.

È stato un match tirato, durante il quale i miei ragazzi si sono comportati molto bene. Faccio i complimenti alla squadra per la tenacia. Nei momenti di difficoltà questa squadra riesce a rispondere ed è stata sul pezzo per tutta la gara.

Per quanto riguarda Elizalde dobbiamo fare i complimenti al Direttore Pavone che ha individuato il calciatore di cui avevamo bisogno che può essere complementare a Troest e nello stesso tempo sostituirlo. Ha buone capacità di palleggio. Probabilmente l’assenza dai campi di gioco dall’inizio a tratti si avverte, però devo dire che assieme ai suoi compagni di reparto in queste due partite difficili si è dimostrato all’altezza della situazione. Complimenti a lui e a tutta la Juve Stabia.”

A cura di Giuseppe Rapesta

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Juve Stabia | Marotta: “Avevo tanta voglia di segnare”

Alessandro Marotta, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Cavese per 2 a 1. Marotta si blocca e segna la rete che ristabilisce la parità tra Vespe e Acquilotti dopo il vantaggio di Bubas.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Avevo tanta voglia di segnare per dare il mio contributo alla Juve Stabia e penso si sia visto in queste partite. C’era soprattutto voglia di vincere e ci siamo riusciti.

Siamo un gruppo giovane, in costruzione, che punta all’obiettivo playoff da raggiungere nella migliore posizione possibile.

Ci aspettavamo che loro partissero forte ma ci hanno sorpreso e siamo andati un po’ in difficoltà. È un aspetto in chi migliore, come abbiamo fatto subito in campo rimettendo in piedi la gara.

Questo risultato è un pieno di fiducia dopo la sfortunata sconfitta con l’Avellino e ci consente di preparare con la giusta calma la gara con il Teramo. Abbiamo voglia di tornare a fare risultato anche in casa.

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In limousine tra alcool e baldoria nonostante i divieti anti-covid

La Polizia di Stato di Palermo ha sanziona otto giovani che festeggiavano un compleanno in giro per Mondello in una limousine tra alcool e baldoria

In limousine tra alcool e baldoria nonostante i divieti anti-covid

Otto giovani palermitani, tra cui una ragazza minorenne, avevano deciso di festeggiare il compleanno di uno di loro nonostante i divieti dovuti all’attuale scenario pandemico.

Per celebrare in modo adeguato avevano quindi deciso di far ricorso ad una forma assolutamente in voga negli ultimi anni: il noleggio di una lunga limousine trasformata per l’occasione in mini discoteca. La vettura ha certamente assicurato alla combriccola una certa allegria, divertimento ma non la sperata discrezione: nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, è stata infatti notata da personale del Commissariato di P.S. “Mondello”, impegnato in un servizio di controllo straordinario del territorio volto al contenimento della diffusione del contagio da Covid-19.

I poliziotti hanno intercettato in viale Regina Elena la grossa vettura che, seppur in marcia e con i finestrini chiusi, evidenziava la presenza di vistose luci all’interno con un cospicuo numero di passeggeri. È scattato l’immediato controllo in piazza Valdesi che ha portato ad identificare otto giovani, tra cui una ragazza minorenne, intenti a partecipare ad una festa privata.

Gli operatori hanno verificato come all’interno si stesse svolgendo un vero e proprio party arricchito dal consumo di alcolici tra i giovani assembrati in quello spazio appositamente arredato alla stregua di una vera e propria mini-discoteca mobile.

In relazione alla circostanza appurata dagli operatori che la vettura, così come scritto sul foglio di servizio e sulla carta di circolazione, risultava omologata per otto persone, oltre a contestare ai giovani l’inosservanza del divieto di assembramento, si è anche proceduto a contestare la violazione del coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento dei mezzi, ovvero l’aver fatto salire a bordo del mezzo un numero di persone superiore alla metà della sua capienza, prescrizione valevole oltre che per i mezzi pubblici anche per i veicoli a noleggio con conducente, come la limousine attrezzata a discoteca mobile.

Adduso Sebastiano

Improvvisa e spettacolare eruzione dell’Etna

Una improvvisa e spettacolare eruzione è in corso sull’Etna con una forte attività esplosiva dal cratere di Sud-est e l’emissione di cenere. – VIDEO

Improvvisa e spettacolare eruzione dell’Etna

Una improvvisa e spettacolare eruzione è in corso sull’Etna con una forte attività esplosiva dal cratere di Sud-est e l’emissione di una alta nube di cenere lavica che si disperde verso sud. Dalla stessa `bocca´ emerge un trabocco lavico che ha prodotto un modesto collasso del fianco del cono generando un flusso piroclastico che si è sviluppato lungo la parete occidentale della valle del Bove.

Lapillo dell'ìmprovvisa e spettacolare eruzione dell'EtnaLa colonna di fumo che esce dal cratere è fortemente alimentata e produce una “fontana” alta oltre 50 metri con una alta nube piroclastica che causa una pioggia di cenere, ma anche di pietre grandi circa un centimetro in buona parte della provincia catanese. Lapilli e cenere rossa anche sulla città di Catania, ma la situazione più critica è a Mascalucia comune nella parte meridionale del vulcano Etna.

L’unità di crisi dell’aeroporto di Catania si è riunito alle 18.15 per valutare la situazione e ha sospeso i voli da e per Catania per l’emergenza cenere lavica legata alla spettacolare eruzione in corso sull’Etna “La colonna di fumo e cenere emessa dal cratere di Sud-Est è alta oltre un chilometro e il buio non consente di garantire la sicurezza dei voli”.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunicava che a partire dalle ore 16.00 circa UTC era stato osservato l’inizio di un trabocco lavico dal versante orientale del cratere di Sud Est che alle ore 16.05 UTC ha prodotto un modesto collasso del fianco del cono generando un flusso piroclastico che si è sviluppato lungo la parete occidentale della valle del Bove. Il fenomeno aveva prodotto una nube di cenere che si è dispersa rapidamente da venti in quota verso sud.

Di seguito un secondo comunicato dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, rappresentava che a partire dalle ore 16.10 si era incrementata l’attività esplosiva al cratere di Sud Est che stava evolvendo in attività di fontana di lava con la formazione di una nube di cenere che si sta disperdendo verso sud. Dal punto di vista sismico l’ampiezza media del tremore vulcanico nelle ultime ore si è mantenuta su valori elevati e dalle ore 16:00 UTC si osservava un suo importante repentino incremento. La sorgente del tremore rimane comunque confinata al di sotto del cratere di Sud-Est nell’intervallo di profondità compreso tra 2900 e 3000 metri al di sopra del livello del mare. L’incremento del tremore è accompagnato da una violenta attività infrasonica con segnali di ampiezza elevata.

Un terzo comunicato in serata dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, esplicita che dopo la fine dell’episodio di fontana di lava (ore 17:00 UTC), è gradualmente diminuita
l’emissione lavica dal Cratere di Sud-Est. Attualmente le colate laviche non appaiono più
alimentate, e nella loro porzione più avanzata procedono lentamente. In particolare, il
flusso lavico principale si sta dirigendo verso la parte centrale della Valle del Bove,
avendo percorso alcuni chilometri. Le altre piccole colate laviche, che si sviluppano verso
nord e verso sud, stanno avanzando lentamente e hanno raggiunto una quota di circa
2900 metri. Contestualmente prosegue invariata l’attività esplosiva intracraterica ai
crateri Voragine, Bocca Nuova e Sud-Est.
L’ampiezza media del tremore vulcanico continua a mostrare una tendenza al
decremento. Al momento ha raggiunto valori che rientrano nell’intervallo medio. La
sorgente del tremore risulta localizzata al di sotto del Cratere di Sud-Est nell’intervallo
di profondità compreso tra 2800 e 2900 metri al di sopra del livello del mare.
Anche l’attività infrasonica mostra un trend in chiaro decremento, con valori bassi sia
nel tasso di accadimento che nell’ampiezza media dei transienti infrasonici.
I dati di deformazione della rete GPS non hanno mostrato variazioni significative,
mentre si sono fermate le contenute variazioni (0.1 – 1 microradianti) rilevate dalla rete
clinometrica

Adduso Sebastiano

 

 

Castellammare, il TAR respinge il ricorso dei genitori: le scuole restano chiuse

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Castellammare, il TAR respinge il ricorso dei genitori: le scuole restano chiuse. Cimmino: “Valuterò nei prossimi giorni se estendere le misure assunte finora”

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, si è detto soddisfatto per la sentenza del TAR che ha respinto il ricorso di alcuni genitori che chiedevano la revoca dell’ordinanza n 46 del 2021 con la quale ha disposto la chiusura delle scuole.

“La salute dei cittadini è al primo posto ed io vado avanti sempre più convinto per la mia strada, senza alcun timore di ricorsi e diffide. Il Tar ha respinto oggi il ricorso di alcuni genitori che chiedevano la riapertura delle scuole di Castellammare di Stabia. Una sentenza che ci dà ragione su tutta la linea e che conferma la necessità di adottare misure restrittive in questa fase, a tutela della salute pubblica”.

I giudici si sono espressi descrivendo “una situazione di generalizzata presenza di positivi nella popolazione studentesca”, a cui si aggiungono “contesti scolastici caratterizzati, in ragione dei rilevati contagi, da un elevato numero di assenze ripartite tra popolazione studentesca, personale docente e non docente”.

“Valuterò nei prossimi giorni, in accordo col tavolo permanente istituito con i dirigenti scolastici, se sarà necessario estendere le misure assunte finora” ha annunciato il primo cittadino.
“Mi sono assunto la responsabilità di assumere nei giorni scorsi una decisione così forte, nell’esclusivo interesse della salute dei bambini e degli anziani. Chi non comprende la gravità del momento, è un irresponsabile. Ed io non arretrerò di un millimetro, per il bene della mia città.”

Juve Stabia vittoriosa a Cava. Il Podio Gialloblu.

La Juve Stabia torna al successo nel derby di Cava dei Tirreni. Le Vespe rimontano grazie alle reti di Marotta e Troest

Medaglia d’oro: a Magnus Troest, che con la sua incornata regala la vittoria alla Juve Stabia. Torna in versione vichingo il danese gialloblu, che raddrizza una gara per lui partita male. Il suo ex compagno Bubas, infatti, gli sfugge nell’azione che porta al vantaggio della Cavese ma è l’unica sbavatura della gara del 20 gialloblu. Sul finale di gara Troest cancella il suo errore ed al contempo il pareggio dal tabellino definitivo della gara grazie alla deviazione che gela i padroni di casa.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Marotta, che prende confidenza con la rete in maglia Juve Stabia. Si spezza dopo tre gare il “digiuno” dell’attaccante napoletano, che trasforma con potenza e precisione il rigore del pareggio. Arriva dunque su calcio piazzato, come quasi era arrivato a Francavilla, il primo gol stabiese del Diablo, che affianca alla rete elementi che Padalinoa pprezzerà sicuramente come corsa, fame e generosità fino al 90esimo.

Medaglia di bronzo: a Giuseppe Esposito, ancora decisivo in difesa ma non solo. Quattro gara con le Vespe e due rigori conquistati per l’ex difensore del Bari che, come con la Vibonese, guadagna il penalty che consente alla Juve Stabia di mettere in discesa, o rimettere in piano, una gara complessa. Eppure il giovane centrale, prima del suo arrivo a Castellammare, non aveva mai giocato in stagione: nonostante una forma fisica ed un approccio definitivo alla gara “vera”, completamente diversa dall’allenamento, ancora da centrare, per Esposito prosegue la crescita costante.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Jacopo Scaccabarozzi, che non riesce a occupare le tante zone di campo in cui è in grado di cimentarsi. Il numero 8 stabiese è ancora leggermente debilitato dal problema fisico che ne ha impedito l’utilizzo contro l’Avellino, fattore che non gli consente di rendere al massimo al Simonetta Lamberti.

Medaglia d’argento: a Tommaso Fantacci, che parte dal primo minuto senza incidere. Gara senza infamia e senza lode per il 33 di proprietà dell’Empoli, da cui però ci si attende sempre la giocata in grado di indirizzare la gara (come l’assist per Orlando a Francavilla). Per lui, schierato alle spalle di Marotta, gara che avrebbe potuto dire di più.

Medaglia di bronzo: a Luca Berardocco, che non trova le geometrie per scardinare lo schieramento di Campilongo. Buona la prestazione fisica del playmaker della Juve Stabia, che però imbecca raramente gli elementi offensivi gialloblu.

Extracomunitario transessuale denunciato per spaccio di cocaina

L’extracomunitario si prostituiva con un’amica in un B&B. Denunciato dalla Polizia di Stato di Agrigento. Emesso decreto di espulsione

Extracomunitario transessuale denunciato per spaccio di cocaina

Nella tarda mattinata del 13 febbraio u.s., in Agrigento la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un uomo per il reato di ricettazione. Gli operatori del Posto Polfer di Agrigento, durante un ordinario controllo sui treni in transito, hanno identificato un soggetto extracomunitario, proveniente da Palermo, con due grosse valigie al seguito. L’uomo, ha dichiarato di essere un transessuale e di essere giunto in città, per motivi lavorativi atteso che era diretto in un B&B dove si sarebbe prostituito assieme ad un’amica.

Insospettiti dalle dichiarazioni del giovane, gli agenti lo hanno sottoposto a perquisizione che ha portato al ritrovamento, in una delle due valigie, di una carta d’identità elettronica intestata ad un altro soggetto e per la quale era stata presentata una denuncia di smarrimento nel 2019. Inoltre, durante la perquisizione, è stato anche ritrovato un involucro contenente 0.443 gr. verosimilmente di cocaina. L’uomo è stato quindi denunciato per il reato di ricettazione di carta dì identità, segnalato in Prefettura di Agrigento per il possesso di stupefacenti e contravvenzionato per la violazione delle disposizioni in materia anticovid.

Al termine degli accertamenti, allo straniero è stato notificato il decreto di espulsione emesso dal Questore di Agrigento con contestuale ordine del Prefetto di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.

Notificato ad un cinquantottenne agrigentino un divieto di avvicinamento

In data 15 febbraio 2021, in Porto Empedocle, la Polizia di Stato, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Agrigento – Ufficio del G.I.P, sottoponeva un cinquantottenne agrigentino alla misura cautelare del divieto di avvicinamento a meno di 500 metri ai luoghi frequentati dalla persona offesa, nonché divieto di comunicazioni con la medesima sia in forma epistolare che a mezzo di strumenti quali sms, watshapp, facebook, telefono o altro.

Lo stesso veniva altresì sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Porto Empedocle, in quanto indagato in ordine ai reati di atti persecutori, lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato.

L’uomo nei mesi scorsi aveva intrapreso una relazione sentimentale con una giovane empedoclina, durante questo periodo aveva frequentemente vessato e umiliato la donna. Quando questa si era determinata ad interrompere la relazione, l’uomo aveva portato a termine un disegno criminoso con ripetuti atti di danneggiamento sull’autovettura di proprietà della donna, prima con il taglio  degli pneumatici e dopo con l’incendio del veicolo.

Soccorsa un’anziana derubata da un uomo e una badante

Lo scorso 2 febbraio, in Agrigento, la Polizia di Stato interveniva presso un’abitazione dove poco prima, ignoti avevano perpetrato un furto. Gli uomini dell’U.P.G.S.P. (L’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico è un ufficio operativo della Polizia di Stato presente in tutte le questure d’Italia che si occupa principalmente di servizi di pronto intervento su richiesta dei cittadini) constatavano che ignoti malfattori, approfittando del momento di sconforto che viveva un’anziana donna a causa del decesso di una parente, erano entrati nell’abitazione e avevano trafugato oggetti preziosi appartenuti alla defunta.

L’anziana, apparsa subito stordita e confusa, ricordava di aver fatto entrare in casa, inspiegabilmente, una donna sulla quarantina, con accento palermitano che diceva di essere stata la badante della congiunta, deceduta il giorno prima.

La sconosciuta, a dire della donna, l’aveva insistentemente fissata negli occhi e le aveva parlato incessantemente, così da indurla in inganno.

Una volta entrata, aveva verosimilmente lasciato la porta di ingresso aperta, consentendo ai complici di introdursi nell’abitazione e, mentre lei distraeva l’anziana, questi si erano diretti velocemente in camera da letto dove avevano asportato i monili della defunta contenuti in una scatola di latta custodita all’interno di un armadio.

Attive indagini in corso per addivenire all’identificazione dei malviventi.

Adduso Sebastiano

Napoli, Carnevale Violento: babygang aggredisce postazione del 118

Carnevale all’insegna del caos e degli assembramenti a Napoli. Come documentato anche da una diretta Facebook del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, il Lungomare del capoluogo campano è stato letteralmente preso d’assalto nella soleggiata giornata di Carnevale, con molti ragazzini sprovvisti di mascherina di protezione.

Non solo assembramenti ed assenza di mascherine, il caos è stato generato soprattutto dai più giovani, infatti, come hanno denunciano i presidenti di Confesercenti Napoli, Vincenzo Schiavo, e Fiepet Napoli, Antonio Viola e il vicepresidente Fiepet Roberto Biscardi, una banda di ragazzini, sprovvisti di mascherina, ha scatenato una rissa e ha aggredito anche un automezzo del 118 in via Partenope.

“Il problema non sono le persone che se ne vanno a passeggio, che prendono un po’ d’aria. Il problema è il mancato rispetto delle regole, regole che servono a proteggere sé stessi e gli altri” ha commentato Borrelli.

“Troppa gente, soprattutto troppi ragazzini, senza mascherina. La propria libertà finisce quando si calpesta quella altrui, questo deve essere chiaro, questi comportamenti irresponsabili rischiano seriamente di far aumentare in maniera preoccupante i contagi e bisogna considerare che gli ospedali si stanno nuovamente riempiendo. D’ora in poi serve più senso di responsabilità, più controllo dei ragazzi da parte soprattutto dei genitori e più pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine nelle aree che prevedono maggiori assembramenti.”

Napoli, caos Carnevale

Givova Scafati, domani si recupera la seconda giornata contro Ravenna

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E’ tempo di recuperi per il campionato di serie A2. Durante questa settimana sarà infatti recuperata interamente la seconda giornata. Nel girone rosso, la Givova Scafati attende la visita dell’Orasì Ravenna, contro cui, per uno strano scherzo del calendario, ha già disputato la partita di ritorno. In terra romagnola, lo scorso mese, furono i gialloblù ad imporsi con un perentorio 60-80. Non sarà facile però confermare lo stesso risultato al PalaMangano mercoledì sera (ore 18:00), soprattutto per le assenze importanti di Marino e Cucci, che ancora una volta ridurranno le rotazioni a disposizione di coach Finelli, aspetto tutt’altro che secondario al cospetto di una formazione dotata di numeri e uomini che le permettono di essere annoverata tra le migliori compagini del raggruppamento, a prescindere dalla posizione attualmente occupata in classifica, probabilmente bugiarda rispetto al valore della squadra. La vittoria per i gialloblù avrebbe poi una doppia importanza, perché i due punti in palio sarebbero eventualmente sommati agli altri già conquistati per completare la classifica virtuale dell’andata, importante per individuare le società che accederanno alle Final Eight di Coppa Italia di categoria, a cui hanno accesso solo le prime quattro di ciascun girone del campionato.
Infine, tra le note della sfida, vi è da aggiungere la circostanza che, tra le fila gialloblù vi sono ben tre ex di turno, la scorsa stagione in casacca giallorossa: Marino, Sergio e Thomas.

Luigi Sergio, Givova Scafati vs San Severo

L’AVVERSARIO della Givova Scafati

Con l’innesto del playmaker sloveno Rebec (che ha recentemente preso il posto di James), l’Orasì Ravenna ha stravolto il proprio assetto e l’impostazione del gioco imbastito dall’esperto coach Cancellieri. Inoltre, il quintetto romagnolo è un giusto mix di esperienza e gioventù, che può contare su atleti del calibro dell’ala grande statunitense Givens (14 punti e 8,3 rimbalzi di media), delle guardie Cinciarini (11,9 punti di media) e Denegri (11,3 punti e 3,4 assist di media), oltre al centro Simioni, all’ala piccola Oxilia, ai veterani Chiumenti (ala grande) e Venuto (playmaker) ed all’esplosività dell’ala Maspero. Insomma, la truppa di coach Cancellieri ha tutte le carte in regola per essere protagonista in questa stagione agonistica ed al PalaMangano proverà senza dubbio ad affermare il proprio valore, anche con il chiaro obiettivo di vendicare lo sgambetto subito nella precedente occasione a campi invertiti.

LE DICHIARAZIONI

Coach Finelli, Givova ScafatiCoach Alessandro Finelli: «Ci attende un’altra partita interna contro una squadra diversa da quella che abbiamo affrontato qualche settimana fa a campi invertiti, perché ha inserito in organico un giocatore nuovo, come il playmaker sloveno Rebec, bravo a coinvolgere i compagni ed anche in fase realizzativa, che ha stravolto il modo di giocare di Ravenna. Inoltre, i nostri prossimi avversari hanno ritrovato Cinciarini, giocatore chiave nella produzione offensiva, che contro di noi la scorsa volta non ha giocato perché era infortunato. Sarà importante tenere alta l’attenzione e l’applicazione difensiva, perché ci ritroveremo situazioni di gioco completamente diverse da quelle riscontrate sul parquet di Ravenna. Le problematiche fisiche, infortuni e covid-19 devono diventare per noi una opportunità anche al cospetto della nostra prossima avversaria, che ha una classifica bugiarda rispetto a quanto finora ha prodotto. Servirà una partita di spessore a tutto tondo».
L’ala piccola Luigi Sergio: «Stiamo attraversando un periodo molto positivo, vogliamo continuare in tal senso, stiamo lavorando bene e vogliamo cercare di dare continuità ai risultati. Ora ci aspetta una gara complessa contro Ravenna. All’andata andò bene a noi, ma ora non sarà facile, perché i giallorossi hanno cambiato un giocatore e recuperato Cinciarini. Non dobbiamo sottovalutare il match e farci trovare pronti. Da ex ci tengo molto a fare del mio meglio, anche se dovremo ancora fare a meno del supporto dei nostri tifosi con cui sarebbe stato bello condividere questo momento positivo. Ce la stiamo mettendo tutta per regalare loro comunque della belle soddisfazioni».

Photo Credits: GianMarco Ferrara Fotografo

LIVE – Cavese-Juve Stabia 1-2 (20° Bubas, 41° Marotta, 41°s.t. Troest)

Cavese-Juve Stabia, segui la diretta testuale del derby dallo stadio “Simonetta Lamberti”. Vespe e aquilotti alla ricerca di punti importanti per i rispettivi obiettivi

LIVE – Cavese-Juve Stabia 1-2 (20° Bubas, 41° Marotta, 41° s.t. Troest)

 

 

49° Finisce con la vittoria delle Vespe il derby del “Simonetta Lamberti”. La decide un colpo di testa di Magnus Troest nel finale su angolo battuto da Berardocco dalla destra. Ancora una volta un gol decisivo delle Vespe nei minuti finali della gara per una Juve Stabia che nel secondo tempo non ha mai sofferto alcunchè legittimando la vittoria finale con una buona condotta di gara.  Domenica al “Menti” arriva il Teramo.

48° ammonito Matera per la Cavese

41° GGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA. Da angolo battuto dalla destra da Berardocco, svetta di testa Troest e la mette in rete. Juve Stabia in vantaggio a quattro minuti dalla fine. Nell’occasione dormita della difesa metelliana. 

31° grande occasione per Borrelli, appena entrato in campo. Ben servito da Berardocco, va al tiro da ottima posizione ma mette alto sulla traversa.

24° ammonito anche Scoppa per la Cavese

22° ammonito Lancini della Cavese per aver disturbato Russo al momento del rinvio

16° da Orlando in area di rigore metelliana per Marotta che di piatto destro fa partire un flebile tiro che si spegne tra le braccia di Kucich

14° Natalucci penetra in area di rigore delle Vespe e cerca di saltare anche l’ultimo baluardo Rizzo ma l’ex Cittadella si difende bene e sventa la minaccia.

13° bella combinazione tra Orlando e Rizzo con quest’ultimo che entra in area e mette una bella palla al centro per Marotta che non arriva sul bel suggerimento

11° ammonito De Franco che trattiene Marotta a centrocampo

8° ammonito Calderini per la Cavese, era diffidato e salterà la prossima

3° troppo egoista Marotta che si ritrova in buona posizione al limite dell’area di rigore e va al tiro con alcuni compagni liberi sia a destra che a sinistra. La palla si spegne nettamente sul fondo.

SECONDO TEMPO

 

45° bellissima azione di contropiede orchestrata da Orlando che arriva fino all’area di rigore metelliana e serve Marotta che si libera bene e va al tiro ma commette fallo a giudizio dell’arbitro. Finisce 1-1 il primo tempo con un risultato tutto sommato giusto. Buon inizio delle Vespe ma poi è la Cavese a prendere il sopravvento e a passare meritatamente in vantaggio con l’ex Bubas che approfitta di un duplice errore di Vallocchia ed Elizalde per portare la Cavese in vantaggio. Cavese molto bene soprattutto sulla fascia sinistra con l’asse Semeraro-Calderini molto attivo. Nella Juve Stabia molto bene Esposito stavolta impiegato a destra anzichè a sinistra. Non a caso è lui che si procura il rigore in una sortita offensiva. Male invece gli avanti gialloblè dai quali ci si aspetta qualcosa in più nel corso della ripresa.

41° GGGGOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Alessandro Marotta spiazza completamente Kucich e porta la Juve Stabia sul pareggio 1-1. 

40° RIGORE PER LA JUVE STABIA!! Berardocco mette una bella palla al centro dell’area di rigore su cui si avventa Esposito che viene atterrato da Semeraro che sbaglia il rinvio colpendo Esposito sul piede destro.

37° Punizione velenosa battuta da Marotta sul vertice sinistro dell’area di rigore metelliana. La palla viene ribattuta dalla barriera e Kucich risponde di pugni. Sul prosieguo Fantacci si fa respingere il tiro a botta sicura dal difensore metelliano De Franco.

32° contatto sospetto in area di rigore della Cavese tra De Franco e Fantacci ma l’arbitro sorvola senza prendere alcun provvedimento al riguardo.

20° Cavese in vantaggio con merito con l’ex Bubas. Cuccurullo serve Bubas al limite che si incunea tra i due centrali della Juve Stabia e approfitta di uno svarione generale delle Vespe per siglare sul filo del fuorigioco il più classico dei gol dell’ex. Nell’occasione errore prima di Vallocchia e poi di Elizalde che esce a vuoto dalla propria area favorendo il passaggio verso l’argentino per la battuta a rete. Per Bubas è il quinto gol in otto presenze con la maglia della Cavese. 

13° ammonito anche Elizalde per fallo a centrocampo su Matera. Arbitro subito troppo severo nei confronti delle vespe con due terzi della difesa già ammoniti dopo solo 13 minuti di gioco. Juve Stabia in  difficoltà soprattutto sulla sua fascia destra dove spesso sfondano sia Calderini che Semeraro.

12° Chiusura provvidenziale di Semeraro che anticipa l’intervento di Fantacci in area di rigore della Cavese dopo un’ottima discesa sulla sinistra di Rizzo

10° Cavese pericolosa con Gerardi che interviene su cross dalla sinistra di Calderini ma la palla termina sul fondo.

8° ammonito Troest per fallo su Calderini

4° squadre a specchio entrambe col 3-4-3, e subito punizione molto pericolosa per la Cavese per fallo di Esposito su Calderini ma la battuta di Matera dal limite viene rinviata dalla barriera

PRIMO TEMPO

La venticinquesima giornata del campionato di Serie C girone C è caratterizzata da un bel derby tra Cavese e Juve Stabia, anch’esso ricco di storia e di significati. Una gara che anche stavolta si giocherà senza la cornice del pubblico causa Covid ma che ogni volta si disputa nel ricordo e nella memoria del compianto Catello Mari, stabiese doc ed ex capitano della Cavese, deceduto in un tragico incidente stradale nel 2006. E proprio nel ricordo di Mari le due tifoserie, un tempo acerrime nemiche, sono ora accomunate da un ottimo rapporto di fratellanza e sicuramente avrebbero fatto da degna cornice ad un derby che si preannuncia molto combattuto tra le due compagini.

Sia la Cavese che la Juve Stabia arrivano a questo derby in un buon periodo di forma. La Cavese da quando c’è stato il cambio di guida tecnica da Modica a Sasà Campilongo (grande ex della Juve Stabia) sembra aver cambiato decisamente registro. Con il 3-4-3 ormai consolidato di Campilongo, nell’ultimo mese la Cavese è stata in perfetta media inglese anche se ancora lontana dalla zona salvezza. Nelle ultime cinque gare due vittorie, due pari e una sconfitta assolutamente immeritata in quel di Viterbo con una Cavese sciupona in attacco che avrebbe meritato sicuramente miglior sorte contro la Viterbese. Numeri che fanno capire che l’avversario che si troverà di fronte la Juve Stabia non è quello di qualche mese fa e neanche quello della gara di andata agevolmente vinta dalle Vespe.

Dal canto suo la Juve Stabia si lecca le ferite dopo l’immeritata sconfitta interna contro l’Avellino causata in larga parte dalle scellerate decisioni dell’arbitro Marini di Trieste che prima ha espulso ingiustamente Mulè per un fallo non da ultimo uomo che meritava al massimo il giallo, poi ha convalidato un gol da annullare all’Avellino e infine ha completato l’opera graziando a 20 minuti dalla fine Tito meritevole di secondo cartellino giallo per fallo di mani.

Assente per squalifica Mulè, Padalino probabilmente si vedrà costretto a mettere in campo una difesa di emergenza contro gli aquilotti in una gara nella quale le Vespe intendono subito rialzare la testa.

La gara sarà diretta dal sig. Luca Zufferli della sezione AIA di Udine. Il sig. Zufferli sarà coadiuvato dal sig. Francesco Ciancaglini della sezione AIA di Vasto e dal sig. Domenico Fontemurato della sezione AIA di Roma 2, il IV° ufficiale sarà il sig. Mattia Ubaldi della sezione AIA di Roma 1.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

CAVESE (3-4-3): Kucich; Matino, De Franco, Lancini; Cuccurullo (Natalucci dal 9° s.t.), Lulli (Scoppa dal 9° s.t.), Matera, Semeraro (Ricchi dal 9° s.t.); Bubas, Gerardi (Montaperto dal 17° s.t.), Calderini

Allenatore: sig. Salvatore Campilongo

JUVE STABIA (3-4-2-1): Russo; Esposito, Troest, Elizalde; Scaccabarozzi (Garattoni dal 17° s.t.), Berardocco, Vallocchia, Rizzo (Caldore dal 38° s.t.); Fantacci (Borrelli dal 24° s.t.), Marotta, Orlando (Suciu dal 38° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti

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Ambrosi (ex Juve Stabia): “Rischia di più la Cavese oggi contro le Vespe”

Alessandro Ambrosi, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

Ambrosi (ex Juve Stabia): “Rischia di più la Cavese oggi contro le Vespe”

 

Alessandro Ambrosi, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Del mio anno e mezzo a Castellammare ho un ricordo veramente ottimo. Purtroppo ci furono delle problematiche societarie che portarono a smantellare la squadra a Gennaio. Senza quell’evento sono sicuro che avremmo raggiunto la serie B, ed è stato un vero peccato perché ci saremmo tolti grandissime soddisfazioni. Quella squadra era un grande gruppo con molto carattere.

La Juve Stabia vive una situazione di classifica un pochino complicata perché è a metà tra la tranquillità e il doversi preoccupare. Speriamo che da qui in avanti la situazione possa migliorare perché i playoff sono alla portata.

Non mi preoccuperei tanto della scarsa vena realizzativa del reparto offensivo perché prima o poi i goal arriveranno. Quando capitano a un attaccante i momenti in cui non riesci a segnare, non devi intestardirti ma essere utile alla squadra.

Da doppio ex auguro le migliori fortune a entrambe la squadre. Penso che la partita di oggi per la Cavese sia molto importante perché una eventuale sconfitta potrebbe mettere in difficoltà la squadra. Rischia di più la Cavese oggi quindi secondo me”. 

Purtroppo a causa della pandemia di Covid vedere le partite in questo modo non sembra calcio. Il calcio è dei tifosi e in questa situazione  è tutto falsato perché manca l’elemento fondamentale”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

 

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Pisapia (RTC Quarta Rete): “Mi aspetto una gara dal grande ritmo”

Angelo Pisapia, giornalista di RTC- Quarta Rete, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

Pisapia (RTC Quarta Rete): “Mi aspetto una gara dal grande ritmo”

 

Angelo Pisapia, giornalista di RTC- Quarta Rete, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La Juve Stabia è migliorata molto durante il mercato di Gennaio con gli acquisti del nuovo Ds Pavone. Uno su tutti Borrelli, un calciatore per il quale stravedo è che sicuramente avrà un buon avvenire.

Per quanto riguarda la Cavese con l’arrivo di Campilongo è cambiato il gioco e i movimenti. Poi il calciomercato ha rivoluzionato i valori della squadra, sopratutto l’attacco è cambiato. Un reparto in cui nel caso di partite equilibrate come la maggior parte delle gare in serie c è fondamentale.

Ieri Campilongo in conferenza stampa ci ha tenuto a mettere in evidenza le diverse preparazioni atletiche che hanno svolto i calciatori della rosa. E questo a lungo andare potrà creare dei problemi sulla condizione atletica della rosa.

La lotta per salvezza ad oggi è molto aperta e combattuta, ci sono 4 squadre in 2 punti. Tutte le dirette concorrenti si sono rinforzate durante il mercato di Gennaio. La Vibonese al momento può essere quella che rispetto alle altre ha qualcosa in meno”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta 

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Sequestrati beni per 68 milioni di euro a tre imprenditori (VIDEO)

Sequestrati dalla GdF di Caltanissetta per un valore complessivo di 68 milioni di euro a tre imprenditori del settore immobiliare e autovetture

Sequestrati beni per 68 milioni di euro a tre imprenditori

Il Tribunale di Caltanissetta, Sezione misure di prevenzione, su proposta avanzata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta ha emesso tre decreti di sequestro di beni ai sensi della normativa antimafia, nei confronti di LUCA Salvatore (70enne), LUCA Rocco (45enne) e LUCA Francesco Antonio (65enne), imprenditori gelesi noti nel settore immobiliare e soprattutto in quello della commercializzazione di autovetture, anche di lusso.

Le attività investigative che hanno portato all’adozione dei provvedimenti di sequestro sono state svolte da personale della D.IA. e della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caltanissetta che in queste ore sta provvedendo a dare esecuzione ai provvedimenti di sequestro di prevenzione.

Gli imprenditori colpiti dall’odierna misura di prevenzione patrimoniale, attualmente indagati per concorso esterno in associazione mafiosa, sono stati ritenuti soggetti di elevata e qualificata pericolosità sociale in ragione della loro contiguità e complicità con organizzazioni criminali riconducibili a cosa nostra.

In particolare le attività investigative hanno fatto emergere una sorta di opportunismo affaristico con esponenti della famiglia mafiosa dei “RINZIVILLO”.

Le indagini di natura economico patrimoniale hanno fatto emergere il reinvestimento da parte degli indagati di ingenti capitali di illecita provenienza in numerose società, formalmente intestate ai famigliari dei predetti, attive nel settore dell’edilizia e della rivendita di autovetture.

Il provvedimento ablativo, valutato in 68 milioni di euro circa, trae origine dalle risultanze criminologiche compendiate nell’ambito di complesse e articolate attività investigative che sono state nel tempo coordinate dalla DDA della Procura della Repubblica di Caltanissetta e delegate sia alla D.I.A. che alla Guardia di Finanza nissena.

Le odierne attività investigative hanno comportato una meticolosa analisi dei rapporti economici tra i menzionati imprenditori ed appartenenti alle famiglie mafiose di Gela protrattisi per anni; invero già nel giugno del 2006, la DIA aveva effettuato un sequestro preventivo della concessionaria LUCAUTO S.r.l., nell’ambito dell’operazione TERRA NUOVA 2, ed aveva in quel contesto deferito all’A.G., per il reato di riciclaggio allora contestato con l’aggravante dell’art. 7 della L. 203/91, LUCA Salvatore e suoi familiari.

Detto procedimento fu successivamente archiviato a seguito di una “pseudo collaborazione” del medesimo LUCA Salvatore che, nel frattempo, aveva riferito, ad altri uffici investigativi, di episodi estorsivi asseritamente subiti nel tempo tentando in tal modo di accreditarsi quale vittima della criminalità organizzata.

Successive acquisizioni probatorie costituite dalle dichiarazioni rese da numerosi collaboratori di giustizia dell’area gelese, hanno consentito di far luce sulla reale natura dei rapporti tra i componenti della famiglia Luca e le organizzazioni mafiose operanti sul territorio.

Sequestrati beni per 68 milioni di euro a tre imprenditori

Nel luglio del 2019, pertanto il G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Caltanissetta dava esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. di Caltanissetta nell’ambito dell’operazione “CAMALEONTE”, nei confronti di LUCA Francesco Antonio, del fratello LUCA Salvatore, nonché del figlio di quest’ultimo, LUCA Rocco, tutti indagati per il delitto di cui agli artt. 110, 416 bis c.p. e altro in quanto “… pur non essendo stabilmente inseriti nel sodalizio mafioso denominato “Cosa Nostra” operante in Catania, Gela, Vittoria e territori limitrofi, concorrevano nell’associazione mafiosa suddetta contribuendo sistematicamente e consapevolmente alle attività ed al raggiungimento degli scopi di tale organizzazione mafiosa, e segnatamente della famiglia mafiosa di Gela (Rinzivillo ed Emmanuello)…” .

La provenienza mafiosa del capitale investito nella rivendita di automobili si affiancava a un vero e proprio “mercato del credito irregolare”, mediante il quale la famiglia LUCA è riuscita ad accaparrarsi una vasta platea di clienti; il sistema, artatamente costituito, prevedeva una dilazione, mediante assegni post-datati, per il pagamento delle autovetture che, in caso di insolvenza, venivano recuperate e registrate fittiziamente come noleggi; l’elevata capacità di intimidazione ha consentito di ridurre al minimo il rischio di insolvenza, presentandosi agli occhi dei malcapitati con le “diverse facce”, ora di commerciante disponibile, ora di operatore di recupero crediti inflessibile.

Questo surrogato del circuito finanziario legale produce effetti negativi che ricadono nel tessuto dell’economia sana, incidendo sia sulla libertà d’impresa che sulle relazioni di concorrenza e ha consentito al gruppo LUCA di affermarsi come una delle concessionarie di autoveicoli di alta gamma di riferimento del sud Italia.

I profili criminologici degli odierni proposti, complessivamente acquisiti nell’ambito delle passate investigazioni, sono stati corroborati da accurati accertamenti economico-patrimoniali delegati dalla Procura nissena alla DIA e ai militari delle Fiamme Gialle, consentendo di ricostruire, riesaminare e 3 riattualizzare la storia imprenditoriale “affaristica” di LUCA Salvatore, del figlio Rocco, nonché del fratello di Salvatore, LUCA Francesco Antonio, con ciò portando all’emissione dei provvedimenti di sequestro, emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Caltanissetta, ritenendo in modo incontrovertibile la sfera imprenditoriale dei LUCA fortemente permeabile alla criminalità organizzata.

Sequestrati beni per 68 milioni di euro a tre imprenditori

Le attività economiche e i beni oggetto del provvedimento de quo riconducibili ai suddetti LUCA sia direttamente che per interposte persone, identificate in altri appartenenti alla cerchia familiare, riguardano l’intero compendio aziendale, nonché il 100% delle quote del capitale sociale, delle seguenti società:

LUCAUTO S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nel “commercio di autovetture”;

CARLUCA S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nel “commercio di autovetture”;

TERRANOVA IMMOBILIARE S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “locazione di immobili”;

– “IMMOBILLUCA S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “compravendita di beni immobili”;

LUCA IMMOBILIARE S.r.l. in liquidazione”, con sede in Busto Arsizio (VA), in attività nella “compravendita di immobili”;

LUCA COSTRUZIONI S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “costruzioni di edifici”;

MIRTO S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “costruzioni di edifici”.

Inoltre, l’odierna misura di prevenzione ha riguardato anche:

– l’intero compendio aziendale e n. 3 quote societarie (pari al 95% del capitale sociale) della “GINEVRA IMMOBILIARE S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “locazione di immobili”;

– l’intero compendio aziendale e n. 2 quote societarie (pari al 90% del capitale sociale) della “LUCA IMMOBILIARE S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “compravendita di immobili”;

– n. 1 quota societaria (pari al 10% del capitale sociale) della “OIKOS S.r.l.”, con sede in Gela (CL), avente per oggetto l’attività di “alberghi e ristoranti”;

– n. 40 terreni siti in Gela (CL) – di cui 25 facenti parte dei predetti compendi aziendali;

– n. 192 fabbricati siti in Gela (CL), Marina di Ragusa (RG) e Vittoria (RG), di cui 142 facenti

parte dei predetti compendi aziendali;

– n. 47 rapporti bancari, finanziari e/o polizze assicurative.

L’opinione.

Sequestro di beni per 68 milioni di euro a tre imprenditori di Gela (CL). Sono le vecchie 120 miliardi di lire circa. Ora ci si domanda: ma com’è stato possibile accumulare tutto questo illecito patrimonio, se non anche perché, il “sistema pubblico”, ovverosia lo Stato e quanto annesso e connesso, negli anni passati era risaputamente quasi tutto corrompibile ? Finalmente, pare, che adesso lo Stato (anche se ancora è molto omertoso) stia cominciando (seppure troppo lentamente) a ripulirsi delle annose quanto dissimulate “consorterie umane”, nella Politica, istituzioni, Giustizia, Burocrazia, Professioni, Sindacati, Imprenditoria e cosiddetta Società civile. Ma quanti ne sono persino dovuti morire perché si iniziasse. Certo, sperando che continui a “disintossicarsi”. Staremo a vedere.

Adduso Sebastiano

Esposito (“Vespa Regina”): “Con la Cavese sblocchiamola subito”

Patrizia Esposito, “Vespa Regina”, è intervenuta nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

Esposito (“Vespa Regina”): “Con la Cavese ogni minuto come fosse l’ultimo”

 

Patrizia Esposito,”Vespa Regina”, è intervenuta telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“A causa di questa pandemia di Covid, il non poter andare allo stadio mi manca tantissimo. Mi dispiace guardare la tristezza negli occhi di mio padre che non fa altro che nominare i ragazzi della curva. Infatti non appena sarà possibile fare il vaccino sarà il primo a farselo in modo tale da poter ritornare allo stadio.

A inizio campionato sapevamo benissimo che la Juve Stabia doveva crescere e non dobbiamo fare altro che dare fiducia sia ai calciatori che alla società.

La squadra contro l’Avellino ha giocato molto bene, è stata molto concreta. Non mi focalizzerei sugli arbitri perché la squadra deve essere più forte delle decisioni avversarie e fare un goal in più dell’avversario.

Purtroppo alla squadra manca il supporto dei tifosi, il 12esimo uomo in campo, che sappiamo bene che a Castellammare quanto fa la differenza.

Per quanto riguarda la gara con la Cavese spero che la squadra giochi ogni minuto come se fosse l’ultimo cercando di sbloccare subito la gara senza pensare a contenere gli avversari.

Sono molto contenta dell’arrivo di Suciu, lo ritengo un calciatore che con la sua esperienza può trascinare la squadra”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta 

Pescara: denunciati 24 soggetti per indebita percezione del Reddito

Illeciti contro il Reddito di Cittadinanza: la Guardia di Finanza di Pescara ha denunciato 24 soggetti per indebita percezione del Reddito. -VIDEO

Pescara: denunciati 24 soggetti per indebita percezione del Reddito – VIDEO

I Finanzieri del Comando Provinciale di Pescara, nell’ambito di attività finalizzate al controllo della spesa pubblica nazionale, hanno scoperto 24 soggetti che hanno indebitamente percepito il Reddito di Cittadinanza, per complessivi 275.000 Euro, omettendo di dichiarare situazioni soggettive rilevanti ai fini della concessione della particolare misura di sostegno.

La concessione del sostegno economico quale misura di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale è subordinata ad una serie di requisiti reddituali e patrimoniali nonché di c.d. compatibilità che i nuclei familiari devono possedere cumulativamente al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio.

I militari del Gruppo di Pescara hanno verificato la posizione di numerosi soggetti che hanno presentato le D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica) – la cui produzione è funzionale all’ottenimento del beneficio – nelle quali hanno omesso di evidenziare valori patrimoniali e reddituali determinanti ai fini della decisione sulla spettanza del Reddito di Cittadinanza.

In particolare, tra i 24 soggetti irregolari percettori del Reddito di Cittadinanza, 7 sono risultati disporre finanche di significative disponibilità finanziarie a seguito di vincite da giochi e scommesse superiori alla soglia di 6.000 Euro, limite al raggiungimento del quale il vincitore al gioco è tenuto a comunicare all’INPS la vincita entro 15 giorni.

Complessivamente le vincite conseguite e non dichiarate in sede di richiesta dai sette soggetti percettori di Reddito di Cittadinanza ammontano a circa 400.000,00 Euro, singolarmente oscillano dai 10.000,00 euro a oltre 100.000,00 euro, come rilevate dai conti gioco dei singoli soggetti.

Tra gli altri indebiti percettori del reddito di cittadinanza sono stati scoperti anche due soggetti impiegati quali lavoratori, ma in nero, in precedenza individuati nel corso di un accesso in azienda nell’ambito di controlli in materia di lavoro.

A carico dei restanti truffatori, invece, sono state accertate DSU incomplete di vari dati di disponibilità patrimoniali o reddituali, dichiarati difformemente e in misura minore di quelli realmente detenuti.

Tutte le posizioni illecite fatte emergere dai Finanzieri sono state oggetto di denuncia alla Procura della Repubblica di Pescara per aver fornito dichiarazioni false e omesso informazioni dovute in sede di richiesta del Reddito di cittadinanza e, contestualmente, all’INPS per la revoca ed il recupero del beneficio economico in questione.

L’attività fa seguito a quella portata a termine dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Pescara all’esito della quale, invece, erano stati individuati 14 soggetti che avevano indebitamente richiesto e conseguito il reddito di cittadinanza, omettendo di comunicare cause di impedimento legate a vicende penali, essendo stati attinti da provvedimenti di detenzione carceraria o da misure cautelari penali, proprie o dei componenti il nucleo familiare. In particolare si è trattato di soggetti sottoposti a misura restrittiva per i reati di traffico di sostanze stupefacenti soprattutto, ma anche per reati usura, estorsione e furto.

Complessivamente, dall’inizio degli accertamenti successivi alla pandemia, sono stati accertati 41 casi d’indebita percezione di reddito di cittadinanza o altre prestazioni sociali agevolate, per oltre 484.000 euro.

Cristina Adriana Botis

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Carabinieri Nas: controlli alle Guardie Mediche. Farmaci scaduti – VIDEO

Carabinieri Nas: controlli alle guardie mediche 99 strutture con locali inadeguati e farmaci scaduti. Denunciate 19 persone; 85 segnalate alle Autorità amministrative e sanitarie regionali.

Carabinieri Nas: controlli alle Guardie Mediche. Farmaci scaduti – VIDEO

Nell’ambito delle attività di controllo svolte nel periodo di emergenza sanitaria, i Carabinieri dei NAS, d’intesa con il Ministro della Salute, hanno svolto specifiche verifiche sulla regolare conduzione di servizi sanitari di continuità assistenziale – comunemente conosciute come Guardie Mediche – caratterizzati dall’erogazione di prestazioni mediche e sanitarie in orari notturni/festivi.

Proprio al fine di valutare l’entità e la qualità sanitaria offerte dalle ASL ai cittadini nonché verificare i livelli di sicurezza a favore degli operatori sanitari, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha realizzato un’ampia campagna di controllo mediante lo svolgimento di ispezioni, eseguite proprio nei giorni festivi e nell’arco notturno, presso 390 presidi pubblici di Continuità Assistenziale dislocati su tutto il territorio nazionale, dai grandi centri urbani fino alle piccole realtà e comunità locali.

Gli esiti complessivi hanno evidenziato criticità strutturali ed organizzative su 99 sedi ispezionate, determinando la denuncia di 19 persone all’Autorità giudiziaria e la segnalazione di 85 alle Autorità amministrative e sanitarie regionali. Destinatari dei provvedimenti sono stati i responsabili dei citati Servizi e dirigenti delle relative Aziende Sanitarie Locali nonché personale medico / infermieristico ed operatori dislocati all’interno dei vari Servizi di Guardia Medica.

Le irregolarità sono riconducibili in 3 casi su 4 a unità sanitarie ubicate in strutture ed immobili con carenze igienico sanitarie, tecnologiche, organizzative e strutturali, dovute ad ambienti interessati da muffe ed umidità, mancanza di vie di fuga, locali privi di accesso per persone disabili e servizi igienici non funzionanti o non distinti per operatori e utenti. In altri casi sono emerse criticità direttamente correlabili a garantire la sicurezza degli operatori sanitari da potenziali episodi di aggressione da parte di utenti in stato di agitazione o malintenzionati, come l’assenza di sistemi di allarme, di videosorveglianza o del servizio di vigilanza, il collegamento alla centrale delle forze di polizia e di idonee di misure passive (porte blindate, inferriate alle finestre).

Contestualmente sono state rilevate ulteriori 22 irregolarità in materia di attuazione delle misure di contenimento epidemico da COVID-19, dovute all’assenza di protocolli preventivi e di dispositivi di protezione individuale, nonché in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro.

Due sono stati i medici in servizio presso l’Unità di Continuità Assistenziale di Sabaudia (LT) segnalati per provvedimenti disciplinari poiché risultati assenti presso i locali dell’ASL all’atto del controllo dei Carabinieri, nonostante non risultassero impegnati in attività di visita a domicilio di pazienti.

Le verifiche effettuate dai NAS hanno consentito di rilevare la detenzione di farmaci e dispositivi scaduti di validità, in altre occasioni invece la loro mancanza, in particolare per i medicinali salvavita come l’adrenalina. In tale specifico aspetto sono stati sequestrati complessivamente 260 confezioni di farmaci scaduti di validità e conservati in condizioni che ne escludevano la possibile somministrazione ai pazienti.

Situazioni particolari

NAS Campobasso

Nel corso di 5 differenti ispezioni presso servizi di continuità assistenziale delle province di Campobasso e Isernia, sono state contestate violazioni circa carenze strutturali ai servizi igienici, l’assenza di sistemi di sicurezza anti-intrusione idonei a garantire la sicurezza dei medici, la mancanza di una sala d’attesa, l’assenza di DPI, la mancanza di materiali di consumo e di attrezzature nonché la mancanza di idoneo accesso per le persone con disabilità.

NAS Lecce

Ispezionate, nella provincia di Lecce, 3 servizi di continuità assistenziale ove sono state accertate violazioni inerenti il mancato rispetto delle misure finalizzate al contenimento della diffusione del Covid-19, carenze igieniche dei locali, la mancanza del collegamento telematico per la compilazione/inoltro della certificazione medica del lavoratore.

NAS Ancona, febbraio 2021

Riscontrate, presso 3 servizi di continuità assistenziale delle provincie di Ancona e Massa Carrara, carenze igienico-strutturali e gestionali quali presenza di umidità sulle pareti e distacco dell’intonaco, cavi della corrente elettrica esposti, servizi igienici non funzionanti e la detenzione del farmaco adrenalina custodito all’interno di confezione indicante differente medicinale.

NAS Catania, febbraio 2021

Nel corso di un’attività ispettiva, in orario notturno, presso un presidio di continuità assistenziale della provincia di Catania, il personale del NAS si accorgeva che il medico di turno aveva accusato un malore. L’intervento dei militari ha reso possibile l’arrivo dei sanitari del 118 per i soccorsi del caso.

NAS Genova

Deferito dal NAS il medico responsabile di turno di un servizio di continuità assistenziale, per aver detenuto, per la successiva somministrazione, medicinali scaduti di validità. Sequestrate 9 confezioni di farmaci.

NAS Catania

il NAS di Catania ha rinvenuto e posto sotto sequestro penale probatorio 4 bombole di ossigeno medicinale, scadute di validità e destinate all’impiego nelle apparecchiature d’emergenza a disposizione del presidio sanitario. Denunciato il coordinatore-medico responsabile del servizio di continuità assistenziale. Rilevate, altresì, carenze strutturali-impiantistiche opportunamente segnalate alla competente Autorità Sanitaria.

NAS Firenze

2 medici di guardia sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Firenze poiché ritenuti responsabili di aver omesso, nell’ambito delle proprie qualità e competenze professionali, di verificare la data di scadenza di confezioni di medicinali scaduti di validità nell’anno 2020, custoditi all’interno della citata struttura e destinati ai pazienti della guardia medica.

NAS Torino

Segnalate alla competente Autorità Sanitaria le criticità riscontrate presso un servizio di continuità assistenziale relative al mancato rispetto delle procedure di contenimento da COVID-19 in particolare al mancato rilevamento della temperatura all’ingresso, all’indisponibilità di dosatori di gel igienizzante e di DPI. Riscontrato anche il sovraffollamento dei locali, l’omessa sanificazione periodica delle stanze nonché la promiscuità tra i locali destinati al servizio e quelli di una adiacente RSA.

NAS Pescara

Segnalati 3 responsabili delle ASL per aver mantenuto in attività altrettanti sedi erogative dei servizi di continuità assistenziale in provincia di Pescara e Teramo, nonostante criticità emerse nel corso di precedenti ispezioni dei NAS. Riscontrate carenze nelle dotazioni di sicurezza (assenza di porta blindata, del sistema di allarme a chiamata), nella dotazione di farmaci (assenza di diversi medicinali, set per chirurgia ambulatoriale monouso e sterilizzabili, sterilizzatrice e ghiaccio secco) e nell’applicazione delle prescrizioni anti-Covid-19 (assenza protocollo operativo, di termometro per la rilevazione della temperatura corporea). Segnalate anche carenze strutturali nell’erogazione di acqua calda sanitaria, presenza di crepe alle pareti e assenza del frigorifero per la conservazione dei farmaci.

NAS di Latina

Presso il servizio di Guardia Medica di Sabaudia (LT), i Carabinieri del NAS di Latina hanno segnalato all’ASL, quale datore di lavoro, due medici di turno, risultati assenti dall’ambulatorio di all’atto dell’ispezione, pur non essendo impegnati in attività di visita a domicilio. I due sanitari saranno oggetto di procedimento disciplinare.

NAS di Bari

A seguito di un’ispezione presso l’ambulatorio di Guardia medica del capoluogo pugliese sono state accertare carenze strutturali e strumentali, quali la parziale dotazione farmacologica rispetto a quella prevista, il mancato rispetto delle misure finalizzate al contenimento della diffusione del covid-19 (assenza di igienizzanti e indicazioni per l’utenza), carenza di tute per la protezione individuale da rischio biologico per il personale sanitario, l’assenza di una rampa di accesso per portatori di disabilità e di parcheggio riservato all’utenza.

Carabinieri Nas: controlli alle Guardie Mediche. Farmaci scaduti – VIDEO / Cristina Adriana Botis

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Massa di Somma: rapinatore 23enne arrestato dai Carabinieri

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Massa di Somma: rapinatore 23enne arrestato dai Carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio. Ora è ai domiciliari.

Massa di Somma: rapinatore 23enne arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Nola, nei confronti di un 23enne di Massa di Somma gravemente indiziato di rapina.

Grazie alle indagini svolte dai militari sono emersi gravi indizi di colpevolezza a carico del giovane che il 9 marzo 2019, unitamente ad altri due complici giunti a San Sebastiano al Vesuvio a bordo di un’autovettura avevano rapinato della borsa una donna, che in quel momento stava passeggiando in strada; in quella circostanza, l’arrestato aveva sferrato un calcio dietro alla schiena della signora, che, cadendo a terra, aveva riportato la frattura ad un braccio.

Il 23enne su ordine quindi dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.

Lorenza Sabatino

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Meteo Castellammare di Stabia 16-18 febbraio 2021: oggi sereno

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Meteo Castellammare di Stabia 16-18 febbraio 2021: 0ggi ampio soleggiamento, temperature 0-11°C. Domani cielo coperto, giovedì 18 nubi sparse.

Meteo Castellammare di Stabia 16-18 febbraio 2021: oggi sereno

Meteo Castellammare di Stabia, Martedì 16 Febbraio: giornata all’insegna del bel tempo, min 0°C, max 11°C. In particolare avremo cielo sereno al mattino e al pomeriggio, nubi sparse di passaggio alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 11°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 4 sarà di 0°C. I venti saranno deboli da Ovest al mattino con intensità di circa 6km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 15km/h, deboli da Ovest alla sera con intensità di circa 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.3, corrispondente a 685W/mq.

Mercoledì 17 Febbraio: giornata prevalentemente nuvolosa. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 12°C, la minima di 8°C a mezzanotte. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 11km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 13km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 8km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 730m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 1.1, corrispondente a 354W/mq.

Giovedì 18 Febbraio: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 9°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 4km/h, deboli da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 7km/h, deboli da Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 5km/h. La visibilità più ridotta si avrà a mezzanotte e sarà di 670m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.9, corrispondente a 560W/mq.

Venerdì 19 Febbraio: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo poco nuvoloso, temperatura minima 6°C, massima 16°C. Nel dettaglio: ampio soleggiamento al mattino, nuvolosità innocua al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 6°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est con intensità di circa 5km/h, deboli da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 4km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 5km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4, corrispondente a 667W/mq.

Lorenza Sabatino

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