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Parma 1-2 Inter, pagelle: Sanchez decide la gara; male Karamoh

 

SERIE A – Sesta vittoria consecutiva per l’Inter, che allunga ulteriormente sul Milan e si piazza saldamente in vetta alla classifica a +6. Altra sconfitta per il Parma: sono 16 le partite consecutive senza i 3 punti. Ma chi sono i migliori e i peggiori della sfida del Tardini?

Vince ancora l’Inter che, grazie alla doppietta di Sanchez, supera anche il Parma e tenta la fuga in classifica. Ora sono 6 i punti in classifica che separano i nerazzurri dal Milan. Il gol di Hernani, che accorcia le distanze, non basta agli uomini di D’Aversa per non uscire sconfitti dal match.

Parma

Sepe 6: molto attento nel primo tempo su Hakimi e Lukaku. Poteva di più sul primo gol dell’Inter; sul secondo, invece, Sanchez era solo davanti la porta e lui poteva ben poco,

Bani 5: sbaglia quasi tutto in disimpegno; Perisic e Sanchez lo mettono in difficoltà.

Osorio 5: Lukaku e Sanchez sono avversari troppo ostici per lui. Nel secondo tempo i nerazzurri sono incontenibili.

Valenti 5,5: contiene bene un gigante come Lukaku nel primo tempo, lasciandogli poco spazio. Nel secondo tempo, però, crolla e il belga ha vita facile. Si perde Sanchez in occasione del primo gol. (dal 67′ Inglese 6: pressa bene la difesa nerazzurra dal suo ingresso in campo)

Gagliolo 5,5: va in tilt quando Hakimi lo punta, facendosi saltare troppo facilmente. L’Inter gioca solo dalla sua parte e lui lascia loro la strada libera. (dal 67′ Pezzella 6,5: entra e spennella un ottimo assist per il gol di Hernani)

Hernani 6,5: il migliore del Parma; nel primo tempo serve un assist al bacio per Kurtic, ma Handanovic para. È suo il merito di aver riaperto la partita. (dal 85′ Pellé SV)

Brugman 5,5: non è facile giocare contro il centrocampo dell’Inter. Tiene bene nel primo tempo, ma cala nella ripresa. Sfortunato nel servire involontariamente, con un rimpallo, Sanchez nell’1-0 nerazzurro.

Kurtic 6: si sacrifica costantemente per la squadra; al 15′ trova la porta con un gran colpo di testa, ma Handanovic gli dice di no.

Kucka 5,5: bene il primo tempo, quando il Parma dettava il gioco e si rendeva pericoloso. Calo vistoso nel secondo tempo, con l’Inter che non ha difficoltà a sfondare. (dal 67′ Busi 5,5: non riesce a mettersi in mostra)

Karamoh 4,5: assente. Non si fa mai vedere dalle parti di Handanovic.

Man 5,5: lanciato dal primo minuto al posto di Mihaila, il giovane attaccante rumeno non riesce a imporsi contro colossi come Skriniar e De Vrij. Esce dopo appena un tempo. (dal 46′ Mihaila 6: dà un apporto maggiore in attacco, ma non trova le giuste occasioni)

All. D’Aversa 5,5: la squadra non naviga in buone acque. La vittoria non arriva da troppo tempo e, nonostante i tanti acquisti nel mercato invernale, è ancora emergenza infortuni, soprattutto in attacco.

Inter

Handanovic 6,5: dopo 15 minuti è già chiamato a chiudere la saracinesca con un intervento super su Kurtic. Poteva qualcosina in più sul gol di Hernani, ma è ininfluente ai fini del risultato.

Skriniar 6,5: altra prestazione rocciosa per lo slovacco. Karamoh non lo supera mai, così come Man. Non riesce a bloccare Pezzella sul cross che porta al gol di Hernani.

De Vrij 6,5: come al solito si dimostra il leader difensivo. Duro su Kucka, chiude tutti gli spazi.

Bastoni 6: senza infamia e senza lode la prestazione del centrale dell’Inter.

Hakimi 6,5: torna dopo la squalifica e si dimostra uno dei più pericolosi, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa cala.

Barella 6,5: resta più arretrato del solito, in marcatura su Kurtic. Esegue egregiamente il compito richiestogli dal mister.

Brozovic 7: parte da lui l’azione del primo gol di Sanchez. Detta il ritmo con estrema facilità e ha qualità da vendere.

Eriksen 6: leggermente in calo rispetto alle ultime uscite, nel primo tempo fatica a trovare i tempi e gli spazi. Meglio nella ripresa. (dal 67′ Vidal 6: non va in marcatura su Hernani nel gol che riapre la sfida. Per il resto non commette sbavature.)

Perisic 5,5: anche lui un passo indietro rispetto alle ultime partite. Difficilmente sfonda in avanti. Molto attento in difesa. (dal 85′ Darmian SV)

Sanchez 7,5: parte titolare al posto di Lautaro e ruba la scena a tutti. Nel primo tempo si fa vedere, chiede palla, si sbatte, ma non riesce ad arrivare al tiro. Nella ripresa sale in cattedra e segna una doppietta da grande opportunista: prima approfitta di un rimpallo che gli fa precipitare la palla direttamente sui piedi, poi segna il più facile dei gol, dopo che Lukaku ha spaccato in due la difesa crociata. Man of the match. (dal 76′ Lautaro 6: solo pochi minuti per l’argentino, che ricarica le pile in vista del match contro l’Atalanta)

Lukaku 7: nel primo tempo è il più pericoloso dell’Inter, con due grandi occasioni. Nella ripresa, abbandona le vesti da bomber, per indossare quelle di assist-man: precisissimo il suo passaggio per Sanchez dopo un contropiede di 50 metri. Sempre più decisivo.

All. Conte 7: ancora un’altra vittoria, ancora un altro allungo. Questa volta sul Milan, staccato di 6 punti. La sua squadra va in difficoltà, ma non molla e trova prima il vantaggio, dopo un rimpallo fortunoso, e il raddoppio. Questo vale per portare i tre punti a casa.

 

A cura di Claudio Savino

 

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Sanremo 2021 Terza Serata: le pagelle di Luna Infantino

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Sanremo 2021 Terza Serata. Serata cover e duetti, la celebrazione della canzone italiana e di chi ha contribuito a renderla ciò che è: arte allo stato puro.

Negramaro: 8,5

Onorano con giustizia il grandissimo Lucio Dalla. Sono un evergreen della discografia italiana, amati da un pubblico di tutte le età. Portano con sicurezza dei lavori che, nel rispetto di chi li ha svolti originariamente, presentano anche un’impronta personale.

Amadeus: 8

Gestisce gli imprevisti tecnici con calma e sangue freddo, sempre sorridendo e rassicurando i suoi telespettatori. E’ evidente la sua grande esperienza, la sua conduzione è un vero e proprio pregio per questo festival.

Fiorello: 8

Fiorello finalmente si sblocca e riesce a portare un intrattenimento di alta qualità. Riceve meritatamente gli applausi dell’orchestra per più volte, che purtroppo è l’unico parametro di valutazione “reale” che il co-presentatore può ottenere sul momento.

Noemi e Neffa: 7,5 e 7

Il graffiato di Noemi è sempre riconoscibile anche quando si permette di essere tecnicamente sottotono (anche se sempre portando la performance ad un alto livello). Anche Neffa avrebbe potuto fare molto meglio ma l’interpretazione è, tutto sommato, convincente.

Fulminacci, Valerio Lundini e Roy Paci: 8, 8,5 e 8

Portano leggerezza ma lo fanno in maniera pensata e matura. In questo periodo storico pensare positivo è fondamentale e Fulminacci l’ha capito. Sconfigge l’emozione ed è sicuro davanti le telecamere ma altrettanto genuino ed umile: merita sicuramente successo. Ricevono anche i complimenti di Jovanotti.

Francesco Renga e Casadilego: 6 e 8

Quando Francesco aveva iniziato la sua carriera, Casadilego non era nemmeno nata. Oggi però quest’ultima, a soli diciassette anni, è quella che ha tenuto l’esibizione in piedi. La loro collaborazione è azzardata: le loro voci non si sposano affatto bene. Singolarmente però fanno un buon lavoro.

Extraliscio con Davide Toffolo e Peter Pichler: 5, 6,5 e 6

Presentano un quadro simile a quello che hanno portato durante la prima esibizione: confusione allo stato puro che fa sorridere il pubblico ma che lascia perplessi e desiderosi di capire quale sia la motivazione dietro a queste scelte.

Fasma e Nesli: 7 e 8,5

Due generazioni messe a confronto ma che condividono gli stessi problemi che vengono espressi in maniere diverse: da una parte la sicurezza e la rabbia di Nesli, dall’altro l’autotune e la paura di Fasma. Esibizione comunque molto interessante, nonostante le iniziali difficoltà tecniche.

Bugo e I Pinguini Tattici Nucleari: 5 e 8

Bugo dimostra sempre di più le sue insicurezze vocali e stona notevolmente. Per fortuna l’esibizione viene salvata dai Pinguini che con il sorriso stampato sul volto portano sempre gioia e allegria sul palco, insieme alla bella musica.

Francesca Michelin e Fedez: 9 e 8,5

Convincenti, complici, artistici. Portano un medley alternando momenti di profonda intensità a momenti di divertimento. Indubbiamente tra i migliori anche grazie al loro reciproco rapporto di stima personale oltre che di grande stima artistica, ma l’orchestra non è d’accordo.

 Irama: 8,5

Si percepisce la stima che il cantante nutre verso il grande Guccini: gli porta grande rispetto ed esegue un’esibizione notevole che però lo penalizza perché registrata e conseguentemente incompleta, carente dell’emozione che trasmette il live (quando sai di essere guardato).

Maneskin e Manuel Agnelli: 8 e 8

Un ritorno alle origini per i Måneskin e un viaggio nel passato per Manuel Agnelli. Si vede anche sul palco la loro complicità e la performance è molto convincente. La sicurezza del frontman della band è sconvolgente se si pensa alla sua età, al di là di ogni possibile gusto personale.

Random e The Kolors: 4 e 6

Il primo quasi inascoltabile: insicuro, incapace di reggere la tensione, si lascia andare alle emozioni e non guarda più alla tecnica. Stash tuttavia migliora la situazione, ma non eccelle: avrebbe potuto fare di meglio anche se in generale la vera potenza dei The Kolors sta nell’uscire dagli schemi senza uscire dalla zona comfort del rock.

Willie Peyote e Samuele Bersani: 8 e 9,5

Samuele Bersani, icona della musica e della scrittura. Willie Peyote, grande autore. Accoppiata  sicuramente intelligente. Il pezzo funziona molto bene e Willie Peyote si dimostra all’altezza di avere accanto un artista del calibro di Bersani.

Orietta Berti e le Deva: 8 e 8

Le loro voci si esaltano vicendevolmente. Orietta è acclamata giustamente dall’orchestra e la cantante ricambia con cordialità ringraziando: simbolo di grande esperienza nel settore, sa quanto i musicisti siano importanti.

Gio Evan e i cantanti di The Voice Senior: 6 e 7

Accostamento che avrebbe potuto essere interessante ma che risulta inorganico: essere differenti non è sinonimo di essere complementari. Buono comunque il carisma di Gio Evan e la presenza scenica dei cantanti di The voice Senior.

Ghemon e i Neri Per Caso: 7 e 8

Accoppiata vincente, I Neri Per Caso permettono a Ghemon di fare di meglio del suo solito. Forse  sentendosi sicuro dati i professionisti al suo fianco, si è mostrato più determinato e più forte, con più consapevolezza dei suoi mezzi.

La rappresentante di lista e Donatella Rettore: 8 e 8

Da una parte la dolcezza, dall’altra l’aggressività. Da una parte la timidezza, dall’altra la disinvoltura. Due grandi artiste messe a confronto che stranamente riescono a sposare bene le loro voci.

Arisa e Michele Bravi: 9 e 9

Tecnicamente quasi impeccabili. Due tipi di eleganza che si uniscono e che ci regalano un pezzo di arte, dandogli la forma di una rosa. Portano grande rispetto al brano originale e lo omaggiano con tanta raffinatezza, nel miglior modo possibile.

Madame: 10

“Voce universale”. Ri-dimostra che la musica non ha bisogno di nulla per essere capita, ma che a solo bisogno di esserlo, che a volte il miglior messaggio lo trasmettono le parole che nessuno può  comprendere. Sublime, racconta una storia e lo fa con estrema voglia di riuscire nel suo intento.

Achille Lauro ed Emma: 9 e 7

Anche con questo quadro Achille sfoggia la sua grande sensibilità ed il suo grande genio. Un crescendo di emozioni, un’evoluzione che non può fermarsi. Emma sembra turbare ciò che Achille ha costruito ma alla fine riesce comunque ad inserirsi bene.

 Annalisa e Federico Poggipollini: 8 e 8

Annalisa brilla sempre, riesce a far sembrare un gioco da ragazzi tutto ciò che fa. E’ magnetica,  femminile, potente ed il secondo dopo profondamente delicata. Non perde mai la concentrazione e trasmette sempre tanta intensità.

Lo stato sociale con Francesco Pannofino ed Emanuele Fanelli: 8

Una buona esibizione canora ma cosa più importante, il pubblico si commuove. Domande che tutti ci siamo fatti e che continuiamo a farci, soffrendo insieme alla nostra città, all’arte.

Gaia e Lous and the Yakuza: 10 e lode

Ipnotiche, un invito a prenderle per mano ed entrare nel mondo dell’amore. Perfette. Un gioco di sguardi e di bellezza, di raffinatezza nella sua forma più elevata. Sono riuscite quasi ad isolarsi in un mondo parallelo e lo hanno fatto in maniera eccellente.

Colapesce Dimartino: 6

Portano a casa il lavoro ma lo fanno in maniera mediocre, con rispetto per l’originale ma senza metterci troppo impegno. Tuttavia rimangono sulla sufficienza.

Coma_Cose con Alberto Radius: 7 e 7,5

Non danno molto spazio all’ospite, hanno delle debolezze a livello tecnico ma la loro genuinità è molto forte e riescono a farsi piacere dal pubblico. Il controllo vocale è solo uno dei molteplici aspetti di un’esibizione e loro ne sono una prova vivente.

Max Gazzè con Daniele Silvestri e la Magical Mistery Band: 8

Una vera e propria unione di amici che si divertono a cantare insieme, che cercano di regalare emozioni vere ed un messaggio puro a più persone possibili. La Magical Mistery Band fa un ottimo lavoro e Daniele Silvestri si riconferma un grande artista e in quest’esibizione mostra i suoi tratti comuni con Gazzè.

Malika Ayane: 8

La sua costante è l’eleganza, la pacatezza nella sua voce che trasmette una ferma sicurezza, ma senza alcun tipo di foga o violenza. L’accompagnamento orchestrale mette in risalto le sue immense qualità. Malika non si smentisce mai ma la sua esibizione ha una nota di demerito: risulta piatta.

Ermal Meta e la Napolin Mandolin Orchestra: 8

L’universo napoletano entra con vigore nell’esibizione occupando esattamente il posto giusto al momento giusto. Caruso è una delle canzoni italiane più amate di tutti i tempi, interpretata da moltissimi, ed Ermal si aggiunge all’enorme coro rendendole correttamente giustizia.

Aiello e Vegas Jones: 6,5 e 7

Accoppiata fuori dai tipici schemi sanremesi. La voce trema più del dovuto ma c’è sicuramente un  miglioramento rispetto alla prima serata. Aiello non vincerà il festival e non si piazzerà bene in classifica, ma la partecipazione al festival ma è un buon modo per poter guadagnare visibilità.

Vittoria Ceretti: 9

Inizialmente agitata, si scioglie nella seconda parte della serata, scoprendo una personalità divertente, spontanea e simpatica. Si vede la sua inesperienza nel campo televisivo ma ciò non la penalizza: riesce con i suoi modi a conquistare il pubblico.

Sanremo 2021 Terza Serata: le pagelle di Luna Infantino / Luna Infantino

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GORI: Nocera Inferiore risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno

Nell’ottica della salvaguardia dell’ambiente, e delle attività finalizzate al risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno, sono stati presentati questa mattina, presso il Municipio di Nocera Inferiore, i risultati conseguiti grazie all’impegno di GORI e Amministrazione Comunale nel contrasto agli scarichi industriali in ambiente. Un esempio di virtuosa collaborazione istituzionale, che potrà essere replicato anche su altri territori, e che si integra con le azioni introdotte nell’ambito del progetto di GORI denominato Energie per Il Sarno: il tavolo di concertazione al quale partecipano le 33 amministrazioni comunali ricadenti nell’area sarnese, con l’obiettivo di mettere insieme sforzi, intenti e progettualità per contribuire al progressivo risanamento del corso d’acqua e dei suoi affluenti.

“Sono state 42 le aziende operanti sul territorio sarnese che nel corso dell’ultimo anno abbiamo sottoposto a controlli tecnico-amministrativi e controlli di conformità degli scarichi – sottolinea l’Amministratore Delegato di GORI, Giovanni Paolo Marati – Un’attività svolta insieme all’Amministrazione Comunale, che nasce dall’esigenza di creare un piano di azione condiviso, finalizzato al controllo e al censimento degli scarichi fognari, a cui si aggiunge anche il protocollo d’intesa sottoscritto da GORI con ANICAV”. L’impegno per il fiume Sarno e l’ambiente, infatti, passa anche attraverso la gestione delle acque reflue industriali, e l’attivazione di un’ulteriore sinergia che tenga conto dell’efficacia dei processi di depurazione senza pregiudicare gli aspetti produttivi di un tessuto, quello conserviero, che caratterizza il territorio agro-nocerino sarnese.

“Oggi rendicontiamo una parte delle attività avviate negli ultimi mesi, che sono state volute dalla nostra amministrazione comunale e che GORI sta portando avanti come soggetto deputato al controllo. Abbiamo criticità note che non sono solo relative agli scarichi civili ma anche al monitoraggio delle aziende che sversano in maniera irregolare, e che stiamo cercando di sottoporre a controllo e gestire attraverso questo lavoro capillare che GORI sta portando avanti in maniera doviziosa, con l’affiancamento del Comune, della Polizia Municipale, dell’Ufficio Ambiente e del Suap” dichiara il Sindaco, Manlio Torquato.

Lo scorso 25 gennaio, inoltre, GORI ha avviato il primo lotto dei lavori di completamento della rete fognaria nel comune di Nocera Inferiore: un’opera finanziata dalla Regione Campania per tre milioni di euro, che sarà ultimata nell’arco dei prossimi diciotto mesi, e che fa parte del Protocollo d’Intesa sottoscritto da Regione Campania, EIC e GORI per il “Completamento degli interventi fognario-depurativi del bacino idrografico del fiume Sarno”. Un intervento che consentirà di collettare i reflui di oltre 15.000 abitanti equivalenti all’impianto di depurazione di Angri, con la conseguente chiusura di 9 scarichi fognari dei 15 individuati da GORI nei torrenti Cavaiola, Solofrana ed Alveo Comune Nocerino. Ai lavori attualmente in corso seguiranno poi il secondo e terzo lotto di interventi che, nel 2025, sigilleranno il completamento della rete fognaria sull’intero territorio comunale, nell’ambito di un ampio disegno tecnico che vede coinvolti l’Ente Idrico Campano, con il suo fondamentale ruolo di coordinamento, e la Regione Campania, e che punta alla progressiva risoluzione dell’emergenza ambientale che interessa il fiume Sarno, intervenendo positivamente anche per il disinquinamento dell’intero golfo di Napoli.

“Grazie alla paziente e continuativa collaborazione con altri enti possiamo finalmente comunicare ai cittadini i primi risultati di queste attività congiunte, che proseguono e che sono sempre state nella nostra agenda politica. Si tratta però di problematiche complesse, che vanno gestite in maniera interistituzionale, con un comune obiettivo e con competenze e strumenti condivisi, che sono esattamente quelli che stiamo mettendo in campo” conclude l’Assessore alle Politiche per l’Ambiente e l’Ecologia, Nicoletta Fasanino.

l’Inter mette la sesta: 2-1 al Parma e +6 in classifica sul Milan

 

SERIE A – Finisce 2-1 per l’Inter nel posticipo della 25esima giornata di Serie A contro il Parma. Al Tardini è “Sanchez-show”: il cileno affonda i crociati con una doppietta. Hernani, in gol per i padroni di casa, non basta ad evitare la sconfitta. I nerazzurri iniziano la fuga, allungando sul Milan. I “cugini”, ora, sono distanti 6 punti dagli uomini di Conte.

Sesta vittoria di fila per l’Inter, che con il 2-1 sul Parma, vola a +6 in classifica sui rossoneri. Succede tutto nel secondo tempo: i nerazzurri vanno in vantaggio al 55′ grazie alla rete di Sanchez. Cinque minuti più tardi, la doppietta del cileno affonda la squadra di D’Aversa. A nulla serve il gol di Hernani, che riapre la partita al 71′.

primo tempo

Primo tempo a reti bianche tra Parma e Inter. Squadre bloccate fino al 15′, quando arriva la prima occasione del match: Kurtic approfitta di un ottimo cross di Hernani e stacca di testa, ma Handanovic è attento e para. I padroni di casa continuano a difendersi, per poi tentare di partire in contropiede. Al 30′ è la squadra ospite ad affacciarsi per la prima volta con pericolosità; Hakimi viaggia sulla sua fascia, arriva sotto porta e serve Eriksen, ma il danese non riesce nell’aggancio. Poco dopo un’altra occasione per i nerazzurri con Lukaku. Il belga a tu per tu con Sepe calcia addosso al portiere gialloblù. Nel finale di tempo, ci prova di nuovo Lukaku, questa volta di testa, ma la palla va fuori. La prima frazione si chiude sullo 0-0.

secondo tempo

Secondo tempo intenso al Tardini. Va in vantaggio l’Inter al 55′: dopo una carambola al limite dell’area, la palla arriva sui piedi di Sanchez che calcia di sinistro, Sepe devia, Gagliolo salva, ma solo dopo che la palla aveva superato la linea. 1-0 Inter. Passano appena 5′ minuti, Lukaku viaggia in contropiede, supera Valenti e serve Sanchez, che segna il più facile dei gol. 2-0 Inter e doppietta per il cileno. Gara in salita per i padroni di casa, che non sono ancora riusciti ad avvicinarsi alla porta di Handanovic. Ci riescono al 71′: il neo-entrato Pezzella crossa dalla fascia sinistra e trova Hernani libero al centro della difesa; il centrocampista gialloblù trova il tempo giusto e imbuca Handanovic. 1-2 Parma e partita riaperta. I nerazzurri continuano a premere per trovare il terzo gol. All’86, bello scambio Lautaro-Lukaku, con il belga che va al tiro, ma Sepe blocca. La partita finisce 2-1 per l’Inter, che allunga ancora sul Milan e vola a +6 in classifica.

 

A cura di Claudio Savino

 

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Liberati cardellini di specie particolare e protetta sequestrati a due soggetti denunciati (VIDEO)

Liberati dalle Guardie ambientali del WWF dopo essere stati sequestrati nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato di Caltanissetta (VIDEO)

Liberati cardellini di specie particolare e protetta sequestrati a due soggetti denunciati (VIDEO)

Nelle scorse settimane a Caltanissetta la Polizia di Stato ha sequestrato 5 Cardellini (Carduelis carduelis), specie particolarmente protetta, illegalmente detenuti e trasportati in un’automobile. Durante un ordinario servizio di controllo, infatti, due soggetti sono stati identificati e deferiti alla Procura della Repubblica per l’illecita detenzione di avifauna protetta nascosta nel bagagliaio. Gli esemplari faunistici sono stati successivamente affidati alle Guardie ambientali del WWF, quali corpo del reato sottoposti a sequestro.

Adesso, dopo le cure del caso e con l’autorizzazione del Magistrato che sta seguendo il procedimento penale, i cardellini sono stati liberati e reimmessi in natura nell’area protetta riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) denominato “Torrente Vaccarizzo” (codice europeo: ITA050002), in territorio del Comune di Santa Caterina Villarmosa (CL).

La liberazione è avvenuta nell’ambito delle attività del Progetto “SI.V.A.N.N. – Sistema di Vigilanza delle Aree Naturali Nissene” con il sostegno di Fondazione CON IL SUD.

Il Progetto – che riguarda proprio il SIC “Torrente Vaccarizzo” e la confinante Riserva geologica “Contrada Scaleri”, gestita dal Libero Consorzio comunale di Caltanissetta – si prefigge di mettere in campo azioni tendenti a riaffermare la legalità ambientale, concorrendo al perseguimento delle finalità generali di tutela della biodiversità e del patrimonio naturale.

Con periodici servizi di vigilanza e perlustrazione del territorio, il Progetto intende contrastare gli illeciti in danno della flora, della fauna, degli habitat e del paesaggio, nonché contribuire alla tutela e salvaguardia dell’ambiente nelle aree naturali protette.

“Abbiamo scelto di liberare i Cardellini nel SIC “Torrente Vaccarizzo” – spiega Ennio Bonfanti, presidente di WWF Sicilia Centrale – proprio perché si tratta di un’area protetta di grande valore naturalistico ed ecologico, un habitat prezioso che ospita decine di specie di fauna e flora anche rare e di interesse scientifico”.

Adduso Sebastiano

S’incontra con la moglie a Ruviano (CE): latitante arrestato

S’incontra con la moglie a Ruviano (CE): latitante arrestato dai carabinieri a Teverola, nei pressi di un centro commerciale.

S’incontra con la moglie a Ruviano (CE): latitante arrestato

Un 42enne originario della Serbia è stato arrestato questa mattina dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Caserta e della Stazione di Ruviano (Ce). Localizzato a seguito di articolata indagine svolta anche mediante attività tecnica, è stato bloccato ed arrestato in Teverola, nei pressi di un centro commerciale, dove stava per incontrare la moglie.

Petrovic Pedrag, questo il suo nome, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in Piana di Monteverna (ce), era latitante dal 18.10.2019. Lo stesso era destinatario di ordine di carcerazione per l’estradizione, emesso dalla Corte d’Appello di Napoli in data 26.09.2019, essendo stato colpito da provvedimento di cattura del Tribunale di Belgrado per omicidio volontario commesso in quella capitale serba in data 16.06.1994.

Su di lui pendeva, inoltre, anche un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 09.02.2021 dall’Ufficio esecuzione penale della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, per espiare anni 1 e mesi 5  di reclusione per furto, ricettazione e reati in materia di armi, commessi nella provincia di Caserta dal 1999 fino al 2015.

L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Lorenza Sabatino

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Tamponi di massa nei comuni a rischio e bollettino di Castellammare

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Tamponi di massa nei comuni a rischio e bollettino di Castellammare: le parole del sindaco Cimmino. Pronte nuove misure che il sindaco renderà note.

Tamponi di massa nei comuni a rischio e bollettino di Castellammare

Pronte nuove misure che il sindaco renderà note nelle prossime ore per fronteggiare l’emergenza Covid che sta imperversando sul territorio.

“Abbiamo sempre anticipato con i nostri provvedimenti le decisioni di Governo e Regione, compreso quanto fatto per l’attività scolastica, ed attualmente a Castellammare ci sono misure che vanno ben oltre la Zona Arancione. Ma il virus, purtroppo, continua a correre veloce.

Ci sono due strade per fermarlo: le restrizioni ed i vaccini. Il Governo precedente si è mostrato inadeguato sotto il profilo degli aiuti per chi è costretto a chiudere; sui vaccini il discorso è ancor più grave. Abbiamo adesso massima fiducia nell’attuale Governo del premier Mario Draghi affinché l’Italia ricopra il ruolo che meriti a livello internazionale, ed affinché la voce dei territori e dei sindaci che sono il primo baluardo di difesa dei cittadini si faccia sentire forte e chiara.

Ringrazio intanto anche la consigliera regionale Annarita Patriarca per aver presentato una proposta alla Regione Campania finalizzata a mettere in campo immediate e robuste contromisure utili al contrasto della diffusione del Covid a Castellammare di Stabia. Parliamo di postazioni attrezzate dove effettuare screening a tappeto sugli abitanti così da individuare i positivi asintomatici, ancora oggi il mezzo di trasmissione del virus più difficile da censire e, di conseguenza, da tenere sotto controllo.

La Regione ha già recepito tale istanza disponendo la realizzazione di tamponi di massa nei Comuni nei quali si sono registrati maggiori incrementi di positivi, in modo particolare quelli dell’area vesuviana, tra i quali Castellammare, Pompei, Torre Annunziata. Si è deciso di impegnare in un’azione straordinaria il Tigem e l’Asl Napoli 1 per rendere quanto più puntuale e capillare l’individuazione delle varianti”.

I dati di oggi. La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che sono 105 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) oggi 4 marzo 2021. Tra i nuovi contagiati ci sette bambini tra gli 1 ed i 9 anni ed otto ragazzi tra i 10 ed i 16 anni. Sono stati lavorati complessivamente 543 tamponi. 13, invece, i guariti tra cui due bambini di 4 ed 8 anni e quattro ragazzi di 14, 15, 16 e 17 anni.

Lorenza Sabatino

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Castel Morrone (CE): arrestati 2 soggetti per furto aggravato

Castel Morrone (CE): arrestati 2 soggetti per furto aggravato. I due, un uomo e una donna, sono stati sorpresi dai militari dell’Arma mentre stavano asportando circa 200 metri di cavi in rame e 11 Kg.

Castel Morrone (CE): arrestati 2 soggetti per furto aggravato

I carabinieri della Stazione di Castel Morrone (CE), in quel centro, nel corso di un servizio di controllo del territorio hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per “furto aggravato”, di P. B. cl. 1977, e T.L., cl. 1992, entrambi residenti a Castel Morrone.

I due, un uomo e una donna, sono stati sorpresi dai militari dell’Arma mentre stavano asportando circa 200 metri di cavi in rame e 11 Kg. di ottone dal deposito ubicato nel cantiere edile aperto in via S. Pietro, presso il campo sportivo comunale.

Gli arrestati sono stati rattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Lorenza Sabatino

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OrdiNataMente, l’ordine professionale organo di tutela della salute pubblica

La situazione pandemica non accenna a migliorare, tanti sono gli Stati del mondo che vivono più o meno situazioni tragica con contagi e persone decedute che si aggiungono di giorno in giorno e che mettono sotto pressione i sistemi sanitari che provano a tutelare la salute pubblica.

In Italia c’è una discrepanza tra nord e sud in merito all’assistenza sanitaria.

In particolare in questi giorni si è tornato a parlare della grave carenza di medici di medicina generale eppure sono anni che si conosce il problema e si decide colpevolmente di non affrontarlo con la dovuta autorevolezza e convinzione.

Noi di Ordinatamente consapevoli dei disagi per i cittadini e della riduzione di qualità dell’assistenza primaria, nonostante lo spirito di abnegazione e la grande professionalità di molti colleghi del territorio che hanno impedito lo scoppio di una emergenza vera e propria, da molto tempo prima della tornata elettorale ordinistica, abbiamo denunciato in tutte le sedi opportune la mancanza di assistenza medica territoriale per centinaia di migliaia di cittadini in tutta la Campania.

Non è soltanto in tempo di elezioni che bisogna ricordarsi del ruolo istituzionale dell’Ordine dei Medici.

Ordinatamente nella figura del candidato Salvatore Caiazza e di un nutrito gruppo di colleghi da almeno tre anni ha messo la lente di ingrandimento sul problema e pertanto se ne occuperà non solo in campagna elettorale.

Ci è stato, troppo spesso, risposto dalla attuale Governance, che l’Ordine dei Medici aveva poco potere sulla questione eppure in questi giorni l’ex Presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli è tornato a parlare della carenza di Medici di Medicina Generale ed è lecito pensare che lo faccia per puri scopi propagandistici dato che nulla si è fatto negli anni precedenti. Oltre chiedere alle AASSLL di obbligare i medici a prestare servizio in determinate aree metropolitane più complesse, il Presidente uscente ha  affermato “se tutti i nuovi medici si concentrano nelle aree del Vomero e di Chiaia, come sta capitando, il numero di pazienti per medico andrà a diminuire e cosi di conseguenza il compenso”. È questa la visione dell’attuale Ordine dei Medici? I pazienti sono soltanto numeri necessari a garantire lo stipendio o bisogna tutelare la salute pubblica ?

Lasciamo a voi la risposta a queste domande ma crediamo fermamente che avere medici stimolati a lavorare e non obbligati, avere un numero di pazienti congruo con la sempre crescente richiesta di Salute dei cittadini, dettata dall’invecchiamento della popolazione, e consentire al medico di dedicare il suo Tempo ai pazienti e non al compenso, determinerà un miglioramento della qualità dell’assistenza e una riduzione della spesa sanitaria.

L’Ordine dei Medici ha il dovere di interrogare le Istituzioni su eventuali inadempienze poiché esse determinano un impoverimento della Salute dei Cittadini e l’Ordine dei Medici che vogliamo costruire è la casa di tutti i Medici, ma soprattutto organo di tutela della Salute pubblica.

I Medici di OrdiNataMente

 

Photo by CDC on Unsplash

Polizia Stradale per la Campania: campagna ROADPOL “seatbelts”

Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata ha predisposto sul territorio di propria competenza l’effettuazione, per tutto il periodo e sulle ventiquattrore, di mirati controlli, in particolar modo sulle arterie autostradali e di grande comunicazione nazionale.

Polizia Stradale per la Campania: campagna ROADPOL “seatbelts”

Il Network Europeo delle Polizie Stradali “ROADPOL” ha programmato nel periodo dal 8 al 14 marzo 2021 l’effettuazione della campagna europea congiunta denominata “SEATBELTS” (Cinture di Sicurezza).

ROADPOL è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi Membri, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizzera, la Serbia, la Turchia ed in qualità di osservatore la Polizia dell’Emirato di Dubai (Emirati Arabi Uniti).

L’Organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee, con l’obiettivo di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali in adesione al Piano d’Azione Europeo 2021-2030, attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutto il Continente, all’interno di specifiche aree strategiche.

L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo ROADPOL.

La Campagna congiunta denominata “SEATBEALS” è finalizzata al corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei dispositivi di ritenuta, anche con particolare riguardo ai seggiolini per bambini, da parte di conducenti ed occupanti di veicoli a motore, affinchè si sviluppi la coscienza e la consapevolezza che nello stesso momento tutte le Forze di Polizia Stradale stanno operando con le medesime modalità e strumenti omogenei per un obiettivo comune.

Per l’intera settimana, chiunque si metterà alla guida sulle direttrici europee sarà pertanto conscio che, In ogni Paese che attraverserà, il corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e degli altri sistemi di ritenuta verrà costantemente monitorato.

Il Compartimento Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata ha predisposto sul territorio di propria competenza l’effettuazione, per tutto il periodo e sulle ventiquattrore, di mirati controlli, in particolar modo sulle arterie autostradali e di grande comunicazione nazionale.

Lorenza Sabatino

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29 soggetti con Illecita percezione di voucher/buoni spesa per €.40.680,00

La Guardia di Finanza di Corleone (PA) ha individuato in due comuni palermitani 29 soggetti con illecita percezione del c.d. “Buono Spesa”

29 soggetti con Illecita percezione di voucher/buoni spesa per €.40.680,00

I Finanzieri della Tenenza di Corleone (PA), nell’ambito dell’attività di polizia economica e finanziaria tesa alla vigilanza ed alla tutela del bilancio dello Stato, della Regione e degli Enti pubblici, hanno rilevato una serie di irregolarità nelle istanze presentate da parte di 29 richiedenti il c.d. “Buono Spesa”, residenti nei comuni di Campofiorito Prizzi e Bisacquino, della provincia di Palermo.

In particolare, l’attività ispettiva ha evidenziato che i soggetti, sulla scorta del modello di autocertificazione redatto dai rispettivi Comuni, avevano sottoscritto l’istanza di accesso all’intervento socio-assistenziale e le relative dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, sostenendo di trovarsi nelle condizioni previste ed elencate nell’avviso pubblico.

In realtà, i controlli eseguiti dalle Fiamme Gialle, incentrati sui dati autocertificati nelle richieste di erogazione di “buoni spesa/voucher” presentate, hanno evidenziato che i nuclei familiari percepivano altre forme di sostegno economico. Di conseguenza, sulla scorta delle informazioni acquisite, le autocertificazioni presentate sono risultate prive dei requisiti previsti nell’avviso di pubblico bando.

Gli indebiti percettori sono stati denunciati alla competente Procura della Repubblica per il reato di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato e falso in atto pubblico.

Inoltre, è stata avviata l’azione amministrativa per il recupero delle somme già erogate, ammontanti ad €. 13.560.00, e per la comminazione di sanzioni per complessivi €. 40.680,00. Contestualmente è stata inviata apposita segnalazione ai Comuni di Campofiorito, Prizzi e Bisacquino per la decadenza dell’ammissione ai benefici richiesti.

L’attività di servizio conferma il ruolo di polizia economico-finanziaria affidato al Corpo della Guardia di Finanza, a contrasto delle condotte tenute da coloro i quali, accedendo indebitamente a prestazioni assistenziali erogate dallo Stato, sottraggono importanti risorse economiche destinate a favore di persone e famiglie che si trovano effettivamente in condizioni di disagio.

Adduso Sebastiano

Vomero: donna aggredisce un’infermiera, denunciata

Vomero: donna aggredisce un’infermiera perché incitata ad attendere il turno affinché venisse visitata la figlia, denunciata.

Vomero: donna aggredisce un’infermiera, denunciata

Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti presso l’Ospedale Santobono per un’aggressione ai danni di un’infermiera.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno accertato che una donna, poco prima, aveva accompagnato la figlia per una visita e, dopo essere stata accolta ed invitata ad attendere il proprio turno, aveva iniziato a protestare per poi aggredire e colpire la vittima.

La donna, una 33enne napoletana, è stata denunciata per minacce e lesioni.

Lorenza Sabatino

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Castellammare di Stabia piange Anita Scanu e Marco Cascone

Castellammare di Stabia: la città piange la perdita di Anita Scanu e Mario Cascone, venuti a mancare a causa del…

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Piano di Sorrento: rapina la biglietteria EAV, subito arrestato

Piano di Sorrento: rapina la biglietteria EAV, preso subito. Un carabiniere dal balcone di casa coordina l’arresto.

Piano di Sorrento: rapina la biglietteria EAV, subito arrestato

Ieri pomeriggio, a Piano di Sorrento, i militari della Compagnia Carabinieri di Sorrento hanno arrestato in flagranza di reato un 24enne, originario di Meta, già noto alle FF.OO., per rapina ai danni della biglietteria della locale Stazione EAV.

I fatti sono accaduti all’imbrunire. Un carabiniere, in forza al Nucleo Radiomobile di Sorrento, é nella sua abitazione e sente delle grida d’aiuto provenire dalla strada da parte di una donna. Si affaccia e vede un uomo uscire di corsa dall’ingresso della vicina stazione EAV. Intuendo che fosse accaduto qualcosa di grave, chiama i colleghi in servizio e – grazie alla posizione elevata del suo appartamento – continua a seguire il percorso del sospettato.

Due pattuglie dell’Arma piombano sul posto e, guidate dal collega al telefono, bloccano il fuggitivo.

I militari ricostruiscono l’accaduto: il 24enne fermato era poco prima entrato nella biglietteria della Stazione, con una gomitata aveva scaraventato a terra la donna preposta e aveva preso dalle casse circa 200 euro in contanti.

Il denaro, recuperato, è stato restituito alla vittima. Mentre ai polsi del fermato sono scattate le manette per rapina.

I Carabinieri hanno accertato che il 24enne aveva tentato poco prima altre 2 rapine ai danni di altrettante donne.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, come disposto dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, è stato tradotto presso la Casa Circondariale Napoli Poggioreale.

Lorenza Sabatino

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Arrestato sorvegliato speciale. Arrestato ladro in azione

La Polizia di Stato ha arrestato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) un sorvegliato speciale e a Messina un ladro introdottosi in uno studio veterinario

Arrestato sorvegliato speciale. Arrestato ladro in azione

Arrestato sorvegliato speciale

Arrestato dai poliziotti del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto comune della provincia di Messina, in flagranza di reato, ventiseienne milazzese. L’uomo, sottoposto al regime di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Merì, è stato sorpreso in casa della compagna a Barcellona P.G., privo della prescritta autorizzazione.

Già arrestato nel 2019 per aver violato le prescrizioni impostegli, il ventiseienne, con precedenti per furto, danneggiamento seguito da incendio, minacce, ricettazione, atti persecutori, guida senza patente, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di rito direttissimo che si terrà nella giornata odierna.

Arrestato ladro in azione

È riuscito ad introdursi nottetempo in uno studio veterinario in centro città forzando una presa d’aria inserita nella tettoia, così da potersi calare all’interno. Ha manomesso una macchinetta automatica per il caffè e ne ha svuotato il portamonete. Bottino complessivo, un centinaio di euro.

Ad attenderlo, all’esterno, i poliziotti delle Volanti della Polizia di Stato di Messina impegnati nel controllo del territorio che lo hanno raggiunto e arrestato. La successiva analisi delle immagini registrate daIl’impianto di videosorveglianza ha confermato la dinamica del furto.

Il reo, un trentacinquenne con precedenti specifici e in atto sottoposto all’obbligo di dimora, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma Calipari in attesa di rito direttissimo previsto per stamani. L’uomo è stato altresì sanzionato per aver violato l’attuale normativa anti-Covid.

La refurtiva, di cui il trentacinquenne si era disfatto poco prima dell’arresto, gettandola in una fioriera, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Adduso Sebastiano

Castellammare, il sindaco: “multe a raffica per i trasgressori”

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Castellammare, il sindaco Cimmino: “multe a raffica per i trasgressori, pattuglie all’opera senza sosta per il controllo del territorio. Sono 120 le sanzioni elevate dalla polizia municipale nelle ultime settimane”.

Castellammare, il sindaco: “multe a raffica per i trasgressori”

Multe a raffica per i trasgressori, pattuglie all’opera senza sosta per il controllo del territorio. Sono 120 le sanzioni elevate dalla polizia municipale nelle ultime settimane per il mancato rispetto delle disposizioni anti-Covid sul territorio cittadino, in particolare per l’utilizzo mancato o assente della mascherina e per gli assembramenti nelle piazze.

Chi ha violato le regole ha ricevuto una multa da 400 euro. E ulteriori attività di controllo delle misure anti-Covid continueranno ad essere effettuate dagli agenti di polizia e da tutte le forze dell’ordine per punire i trasgressori, la cui superficialità sta arrecando danni incalcolabili alla salute dei cittadini.

“Noi non ci fermiamo e, insieme alle forze dell’ordine, saremo sempre pronti a batterci in prima linea per la tutela di tutta la popolazione stabiese” conclude il sindaco.

Lorenza Sabatino

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Juve Stabia, AAA cercasi continuità – EDITORIALE

Al Menti c’è troppo Bari per la Juve Stabia. La squadra di Padalino cede il passo ai pugliesi e cade sotto i colpi di Marras, che si conferma spauracchio della storia recente delle Vespe. La doppietta dell’esterno gela in due minuti, con in mezzo l’intervallo, Troest e compagni, infiocchettando il successo dei biancorossi.

Nulla di nuovo, si potrebbe dire dopo l’ennesima occasione in cui la Juve Stabia ha fallito la prova di maturità. Ancora una volta i campani non hanno risposto alla chiamata contro una big, finendo per confermarsi attori protagonisti del limbo di metà classifica che difficilmente potrà cambiare da qui al termine della stagione.

Contro un Bari parimente falcidiato da molte assenze, triste e, sotto certi aspetti, grottesca abitudine della propria stagione, la Juve Stabia è stata punita dalle amnesie della difesa, perfettamente sfruttate da Marras e compagni.

Poche le occasioni da rete create dai ragazzi di Padalino, affacciatisi concretamente solo una volta dalle parti di Frattali con il palo di Vallocchia. Il legno centrato dal centrocampista gialloblu ha definitivamente svegliato il Bari, fino a quel momento sornione ed ordinato nel tenere il campo, che ha sfruttato al meglio la fantasia e la velocità delle sue punte.

Decima sconfitta in campionato per gli stabiesi che paiono aver barattato la continuità casalinga con la buona vena fuori casa mostrata nelle ultime settimane. Un’inversione di tendenza che denota come il cammino della Juve Stabia sia decisamente troppo discontinuo, ad oggi, per puntare ad una posizione centrale nella lotteria dei playoff. Obiettivo, quello degli spareggi promozione, tutt’altro che assodato e che va ancora messo in cassaforte.
Proprio nei giorni scorsi Padalino aveva constatato in modo agrodolce come la richiesta di fare risultato fuori casa, rivolta alla sua squadre ed accolta dopo oltre un girone di campionato, fosse stata rapidamente sostituita dalla quella di tornare a fare del Menti la forza della squadra. Certamente in questa particolare stagione lo stadio di Via Cosenza non può essere considerato il tradizionale 12esimo uomo degli stabiesi ma stride vedere i gialloblu non performanti in casa. La gara persa con il Bari sottolinea come alla Juve Stabia manchino continuità ed equilibrio per recitare un ruolo da protagonista nell’attuale campionato.
Difficile, a questo punto, che nell’ultima fase della stagione le Vespe riescano ad uscire dal limbo di metà classifica ma è lecito sperare che la squadra trovi la continuità necessaria a difendere l’attuale posizione in classifica.

Zingaretti si è dimesso da segretario del Pd e lo fa via FB

Zingaretti si è dimesso da segretario del Pd: “Mi vergogno che nel mio partito si parli di poltrone mentre esplode la terza ondata”

Zingaretti si è dimesso da segretario del Pd e lo fa via FB

Nicola Zingaretti ha  annunciato le sue dimissioni da segretario del partito pronunciando (direi finalmente) quelle parole che da tempo si sarebbero dovute sentire:

« Mi vergogno che nel Pd, partito di cui sono segretario, da 20 giorni si parli solo di poltrone e primarie mentre esplode la terza ondata », 

Questo, tra l’altro, è quanto ha scritto su Facebook annunciando la sua decisione ed aggiungendo:

«Visto che il bersaglio sono io, per amore dell’Italia e del partito, non mi resta che fare l’ennesimo atto per sbloccare la situazione. Ora tutti dovranno assumersi le proprie responsabilità. L’Assemblea Nazionale farà le scelte più opportune e utili». 

La notizia, a quanto sembra, coglie tutti di sorpresa, il Partito accusa il colpo e sembra essere sotto choc.

Nicola Zingaretti si è quindi dimesso, A tre anni esatti dalle politiche e a due dall’elezione al vertice dei dem, da segretario del Pd e lo fa usando, anche lui, quella che è diventata la prassi più usuale e diretta per le comunicazioni politiche dai qualsiasi tenore, e spessore.

A questo punto, se si optasse per le primarie, la gestione ordinaria del partito è affidata alla presidente, che è Valentina Cuppi.

Nel suo Post Zingaretti ricorda i risultati di due anni di segreteria ed è chiaro che anche questo è, soprattutto, uno dei tanti brillanti risultati che sta ottenendo/seminando il Gianburrasca della politica italiana in genere, e del Pd in particolare, al secolo Matteo Renzi, fincheggiato dai suoi bravi che hanno sistematicamente continuato a colpire ai fianchi con attacchi di qualsiasi genere, purché attacco fosse. Soprattutto perché le metastasi, nel corpo del PD, non è che scarseggino!

A questo punto, come da tempo mi permetto di dire/chiedere, sembra chiaro che solo un lavoro di estirpazione profonda del “cancro” che da anni, decenni, infiacchisce il PD continuando a rilasciare metastasi di ogni tipo. Metastasi lasciate lì per “non morire” mentre, al contrario, sono proprio quelle che, a lungo andare, ne causeranno la morte se non estirpate con un’approfondita e mirata operazione chirurgica che, alla fine, lascerà si il corpo del PD infiacchito ma almeno (si spera) sano e quindi in grado solo di migliorare fino alla ripresa totale perché sane sono le sue ragioni, e sani i suoi principi:

Lo faranno? Avranno finalmente la volontà e consapevolezza di estirpare tutte le metastasi zero virgola 2 (0,2) tipo quelli dei figli dal cavallo di troia renziano ed altri ronzini vari, tutti figli della stessa razza, quella troiana?!

Personalmente lo spero, anche se, nonostante tutto, ne dispero.

Ed è sempre: Povera Patria

Zingaretti si è dimesso da segretario del Pd e lo fa via FB / Redazione / Stanislao Barretta

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Juve Stabia, in campo col Bari Oliva e Guarracino vanto delle Vespette

Juve Stabia, in campo col Bari Oliva e Guarracino vanto delle Vespette. Entrambi classe 2002, fiore all’occhiello delle Vespette di Mainolfi e Amodio

Juve Stabia, in campo col Bari Oliva e Guarracino vanto delle Vespette

 

La presenza in campo ieri contro il Bari nel secondo tempo di Mariano Guarracino e di Alessandro Oliva, rispettivamente centrocampista e difensore entrambi classe 2002, rappresenta sicuramente motivo di grande vanto per il settore giovanile della Juve Stabia.

Ad inizio stagione, anche a causa del ritardo nelle operazioni di mercato della Juve Stabia dovuti alla risoluzione dei problemi societari, tanti ragazzi del settore giovanile erano nel giro della prima squadra e poi sono spariti dai radar. E’ il caso di Gianmarco Todisco poi ceduto al Torino e dello stesso Della Pietra poi passato al Genoa. Entrambi avevano giocato per esempio nella prima giornata contro il Monopoli. Mariano Guarracino che era un pò dietro nelle gerarchie ha fatto registrare poi 7 presenze in campionato e due in Coppa italia. Alessandro Oliva invece aveva fatto registrare due presenze in Coppa Italia col Tritium e con il Pisa e ieri ha esordito in Serie C contro il Bari entrando nella ripresa e disimpegnandosi molto bene al cospetto di avversari molto quotati come quelli del Bari.

Ottenere risultati positivi in un settore giovanile di una società professionistica di calcio, soprattutto al sud Italia dove si deve continuamente fare i conti con una carenza cronica dal punto di vista delle strutture, non è cosa di tutti i giorni. In questa ottica la Juve Stabia rappresenta un’oasi assolutamente felice. Lusinghieri infatti sono stati i risultati conseguiti nel corso degli ultimi anni sotto la sapiente guida del responsabile del settore giovanile delle Vespe, Saby Mainolfi, e del direttore Roberto Amodio, bandiera della Juve Stabia dell’epoca Fiore.

Fare un buon settore giovanile non è assolutamente uno scherzo. La Juve Stabia punta tantissimo sui propri giovani e da anni sta proseguendo nel portare avanti un proprio progetto che sta dando tante soddisfazioni. Avere diversi giocatori del settore giovanile convocati in prima squadra e facenti parte in pianta stabile del gruppo della prima squadra come Oliva o addirittura con diverse presenze come Guarracino, oltre a rappresentare linfa vitale per le ambizioni della società gialloblè, è sicuramente motivo di vanto per il responsabile Saby Mainolfi. In un territorio in cui molte famiglie preferiscono far emigrare i propri figli al centro-nord nella convinzione che lì ci siano indubbiamente più strutture per primeggiare.

Molti altri ragazzi del settore giovanile della Juve Stabia si stanno imponendo a suon di ottime prestazioni in altre piazze. E’ il caso per esempio di Matteo Esposito che sta giocando col Savoia in piante stabile. Nello Boccia, altro difensore ex Vespette, sta giocando in pianta stabile a Taranto. Senza dimenticare che ove mai Della Pietra e Todisco non fossero riscattati rispettivamente dal Genoa e dal Torino potrebbero tornare alla Juve Stabia.

Infine, considerato che nella rosa di prima squadra ci sono calciatori come Iannoni e Fioravanti che, tranne rare apparizioni del primo sono un pò ai margini del progetto, non sarebbe meglio coccolarsi i propri giovani e dare loro anche più possibilità di debuttare nel calcio professionistico?

 

a cura di Natale Giusti 

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Campania, al via le vaccinazioni anti-Covid per personale universitario e forze dell’ordine

Campania, al via le vaccinazioni anti-Covid per personale universitario e forze dell’ordine: ecco il link per registrarsi sulla piattaforma ufficiale

Parte da oggi, nella Regione Campania, la campagna di adesione alle vaccinazioni anti-Covid per il personale delle Università e delle Forze dell’Ordine.
Grazie alla collaborazione con le Prefetture, i Comandi provinciali, le Polizie Municipali e gli atenei della Campania, è possibile da oggi iscriversi sulla piattaforma.
Il link per registrarsi: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/.​

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino delle ultime 24 ore:
Positivi del giorno: 2.635 (di cui 354 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 2.113
Sintomatici: 168
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 26.533 (di cui 6.783 antigenici)
Totale positivi: 274.196 (di cui 6.981 antigenici)
Totale tamponi: 2.991.864 (di cui 118.628 antigenici)
Deceduti: 40 (*)
Totale deceduti: 4.374
Guariti: 628
Totale guariti: 188.570
* 15 deceduti nelle ultime 48 ore, 25 deceduti in precedenza ma registrati ieri

Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 137
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.356
** Posti letto Covid e Offerta privata.

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Pompei, il sindaco Lo Sapio e il presidente del Consiglio La Marca positivi al Covid

Pompei, il sindaco Lo Sapio e il presidente del Consiglio La Marca positivi al Covid. Il Primo cittadino: “Ringrazio i cittadini per i tanti messaggi di pronta guarigione che mi hanno inviato

Nella giornata di ieri è stata confermata la positività al Covid-19 del Sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio e del Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe La Marca. Entrambi sono paucisintomatici e, nonostante siano in quarantena, non hanno smesso di seguire l’attività amministrativa.

 “Ringrazio i cittadini per i tanti messaggi di pronta guarigione che mi hanno inviato. Desidero tranquillizzare tutti sul mio stato di salute. Sto bene e vi ringrazio ancora per l’affetto che mi avete dimostrato”. È il commento del primo cittadino che, seppur da remoto, continua a svolgere le proprie funzioni così come previsto dalla normativa, usufruendo di tutti i mezzi che la tecnologia mette a disposizione.

Questa mattina, in videoconferenza, il sindaco Lo Sapio ha partecipato ad una riunione con il vicesindaco e Assessore alla Sanità, Dott.ssa Andreina Esposito e il dirigente Dott. Salvatore Petirro, nonché successivamente con il dirigente Dott. Eugenio Piscino e il segretario comunale Dott. Vittorio Martino, per svolgere l’ordinaria attività amministrativa e disporre, dove necessario, le misure precauzionali a tutela della salute anche dei dipendenti pubblici.

Come da protocollo dell’Asl è stata ricostruita la catena dei contatti intrattenuti dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio. Per i più stretti collaboratori del primo cittadino e per la segreteria dello stesso è stato disposto in via cautelativa lo smart working e, a breve, tutti verranno sottoposti a tampone per scongiurare e appurare eventuali contagi. In smart anche alcuni dirigenti e il segretario comunale con i quali i contatti negli ultimi giorni sono stati più fitti. Tutti sono comunque operativi e continuano regolarmente a svolgere le proprie funzioni. A parte la chiusura al pubblico disposta per cautelare la salute pubblica, la macchina amministrativa continua, dunque, ad essere in moto senza subire alcun tipo di rallentamento o paralisi.

“Da un anno a questa parte il mondo interno sta fronteggiando questa epidemia con caparbietà senza arrestare, laddove possibile, la propria vita lavorativa o delegando ad altri le proprie responsabilità – afferma il sindaco Lo Sapio – Ciò che è cambiato è il modo di lavorare, ma i tanti strumenti che abbiamo imparato a conoscere in questo anno ci consentono di continuare a lavorare come se niente fosse. Il benessere della città di Pompei è sempre al primo posto nelle mie azioni quotidiane e continuerò a lavorare per l’interesse collettivo anche durante il mio periodo di quarantena domiciliare”.

Nel frattempo, procedono spediti anche i lavori di completamento dell’hub vaccinale. Ieri sono stati allestiti anche gli interni e mancano solo gli ultimi accorgimenti per essere definitivamente operativi e dare il via alla campagna vaccinale che resta, al momento, l’unica soluzione per vincere la battaglia contro la pandemia.

“Nonostante siano state rispettate tutte le precauzioni possibili, anche io, sono stato contagiato dal Covid 19. Questo perché si tratta di una malattia molto subdola contro la quale, faccio ancora appello alla cittadinanza, non va abbassata la guardia. I dati confermano che sul territorio cittadino c’è una vasta diffusione del virus. Chiedo ancora una volta ai cittadini di mantenere un comportamento virtuoso, di indossare sempre le mascherine e uscire solo in casi di reali necessità. Nel frattempo, farò tutto quanto in mio potere per poter accelerare l’inizio della campagna di vaccinazione e tutelare la salute di tutti i miei concittadini”.