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Cristian Cudini di Fermo arbitrerà Palermo – Juve Stabia

Cristian CUDINI della sezione di Fermo è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Palermo e Juve Stabia valevole per la decima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Palermo domenica 7 marzo alle ore 15 allo stadio “Renzo Barbera”.

Cudini, nato a Fermo in provincia di Ascoli Piceno il 16 dicembre 1987 è al suo quinto campionato in Serie C, ha quattro precedenti con le vespe e nessuno con i rosanero.

Tutti i precedenti in cui i gialloblù hanno incrociato il fischietto marchigiano, hanno sempre conquistato l’intera posta in palio e non hanno mai subito reti.

Questi i precedenti:

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

2 ottobre 2016 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – VIBONESE 3 – 0 tripletta di Francesco RIPA.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

2 dicembre 2018 – 14° giornata d’andata: JUVE STABIA – BISCEGLIE 2 – 0 tripletta di Nunzio DI ROBERTO e Salvatore ELIA.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

4 ottobre 2020 – 2° giornata d’andata: VIBONESE – JUVE STABIA 0 – 1 Alessandro MASTALLI  su calcio di rigore.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

12 dicembre 2020 – 15° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA 2 – 0 Francesco ORLANDONicolás BUBAS.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

L’assistente numero uno sarà: Luca DICOSTA della sezione di Novara;

l’assistente numero due: Simone TEODORI della sezione di Fermo;

quarto ufficiale: Davide DI MARCO della sezione di Ciampino.

Giovanni MATRONE

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Napoli: Polizia interviene in difesa delle norme anti-assembramento

Napoli: la giornata di ieri, ha visto gli agenti di Polizia impegnati ad intervenire nel napoletano per assicurare il rispetto delle normative anti-assembramento.

Napoli: Polizia interviene in difesa delle norme anti-assembramento

Napoli: la giornata di ieri, ha visto gli agenti di Polizia impegnati ad intervenire nel napoletano per assicurare il rispetto delle normative anti-assembramento; in particolare c’è stata un’operazione ad alto impatto al Rione Monterosa e un’altra nella zona della “movida”.

Alto impatto al “Rione Monterosa”

Ieri sera gli agenti del Commissariato Scampia e della Polizia Locale, con il supporto dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona del rione “Monterosa”.

Nel corso dell’attività sono state identificate 89 persone, di cui 6 sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché prive della mascherina e perché fuori dal proprio Comune di residenza senza giustificato motivo; sono stati controllati 60 veicoli, di cui 13 motocicli sottoposti a sequestro amministrativo e 3 a sequestro ai fini della successiva confisca; inoltre, sono state contestate 45 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente, mancata copertura assicurativa e mancato utilizzo del casco protettivo, elevando sanzioni per un totale di 55.000 euro.

Decumani: controlli anti assembramenti. Chiusi due bar.

Ieri gli agenti del Commissariato Decumani hanno effettuato servizi tesi alla prevenzione e al contrasto delle violazioni delle vigenti normative anti Covid-19 nelle zone della “movida” di largo San Giovanni Maggiore, largo Girolamo Giusso, largo Banchi Nuovi, via Santa Chiara, piazzetta Teodoro Monticelli, via Enrico De Marinis e nelle strade adiacenti.

Nel corso dell’attività sono state identificate 72 persone, di cui 2 sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché intente a consumare bevande alcoliche in luogo pubblico e poiché circolavano oltre l’orario consentito senza giustificato motivo.

Inoltre, in via Santa Chiara e in vico San Giovanni Maggiore hanno sanzionato i titolari di due bar poiché sorpresi a somministrare bevande oltre l’orario consentito; è stata altresì disposta la chiusura di 2 giorni per il primo locale, e di un giorno per il secondo.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Polizia: interventi in difesa di vittime di violenza e sanzioni ai trasgressori

Polizia: nella giornata di ieri, gli agenti sono intervenuti nel napoletano in soccorso di vittime di violenza domestica e sanzionano i trasgressori delle norme.

Polizia: interventi in difesa di vittime di violenza e sanzioni ai trasgressori

Napoli : Nella giornata di ieri, gli agenti di Polizia sono intervenuti nel napoletano in soccorso di vittime di violenza domestica e sanzionano i trasgressori delle norme.

Vicaria: un uomo arrestato per atti persecutori

Ieri mattina una donna si è presentata al Commissariato Vicaria-Mercato per denunciare di essere vittima di comportamenti violenti da parte del marito col quale è in fase di separazione.
La vittima ha raccontato che, in più occasioni dallo scorso anno, il coniuge si era recato presso il loro appartamento per insultarla e minacciarla.
L’uomo, un 47enne napoletano con precedenti di polizia, è stato rintracciato poco distante dal Commissariato ed è stato arrestato per atti persecutori.
Secondigliano: aggredisce i genitori, arrestato
Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in viale Quattro Aprile per una lite familiare.
I poliziotti sono stati avvicinati da due coniugi che hanno raccontato di essere stati aggrediti dal figlio che, come già avvenuto in precedenti occasioni, aveva chiesto loro dei soldi e, di fronte al loro rifiuto, li aveva minacciati ed aggrediti.
L.P., 42enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione.
Chiaiano: 10 persone sorprese a consumare cibi in strada, sanzionate.
Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale sono intervenuti in via Gaetano Salvatore poiché un cittadino, tramite l’app YouPol, aveva segnalato un assembramento di diverse persone davanti ad un esercizio commerciale.
I poliziotti, una volta sul posto, hanno sorpreso dieci napoletani tra i 20 e i 53 anni intenti consumare cibi e bevande nei pressi del locale, e li hanno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19.
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Esposito: “Per il Palermo contro la Juve Stabia sarà la prova del nove”

Manfredi Esposito, giornalista di LiveSicilia.it, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: tutte le sue dichiarazioni

Esposito: “Per il Palermo contro la Juve Stabia sarà la prova del nove”

 

Manfredi Esposito, giornalista di LiveSicilia.it, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Il Palermo ha vinto un derby molto sentito contro il Catania. È stata una partita molto difficile in cui la squadra ha sofferto e lottato con le unghia e con i denti. La prova del nove sarà la gara contro la Juve Stabia per vedere se mister Filippi ha dato la scossa giusta oppure era soltanto voglia di rivalsa da parte dei ragazzi nel derby.

Santana ha fatto godere tutti i tifosi palermitani con un grandissimo goal. Quest’anno ha avuto poco spazio per via di un problema fisico, poi il Covid lo ha rallentato. È un calciatore di categoria superiore, ha una classe immersa e l’ha dimostrato ancora una volta.

Nel Palermo si è messo in mostra Lucca. Ha un piccolo problema, la continuità. Sicuramente è un ragazzo che non si vuole accontentare e vuole andare più in alto possibile. Mi auguro che possa continuare a fare goal con la maglia rosanero e che il Palermo non ceda alle lusinghe delle squadre che vogliono acquistarlo. Spero che il prossimo anno ci aiuti a fare il salto di categoria visto che quest’anno sarà difficile”. 

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Castellammare di Stabia: campagna vaccinale, attivo servizio telefonico

Castellammare di Stabia (Na)- Novità importanti inerenti alla campagna vaccinale: l’Asl Na 3 Sud ha attivato un servizio informativo telefonico specifico per informazioni.

Castellammare di Stabia: novità campagna vaccinale, attivo servizio telefonico

Castellammare di Stabia (Na)- Novità importanti inerenti alla campagna vaccinale: l’Asl Na 3 Sud ha attivato un servizio informativo telefonico specifico per informazioni.
L’obiettivo è quello di fornire informazioni complete, obiettive ed accurate per favorire un’ampia adesione alla campagna vaccinale contro il Covid-19.
I numeri di oggi:
La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud comunicano che sono 125 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) oggi 5 marzo 2021.
Tra i nuovi contagiati ci otto bambini tra gli 1 ed i 7 anni ed diciassette ragazzi tra i 10 ed i 17 anni. Sono stati lavorati complessivamente 611 tamponi. 38, invece, i guariti tra cui nove bambini di 3 e gli 11 anni ed un 83enne.
Si attendono nuovi provvedimenti firmati dal Sindaco in merito alle misure da adottare per frenare il peggioramento della situazione.
Quest’oggi il Primo Cittadino nell’intervista rilasciata a SkyTg24 ha reso chiaro che purtroppo le misure prese fino ad ora non sono bastate, aggiungiamo pure che purtroppo la condotta dei cittadini soprattutto negli ultimi tempi, lascia alquanto a desiderare.
A Napoli gli ospedali sono nuovamente in affanno: la frustrazione e l’insofferenza sono stati d’animo diffusi, eppure non è proprio questo il momento di lasciarsi abbattere; fin dall’inizio nel profondo si sapeva che questa pandemia sarebbe stata pesante, è il momento di provare davvero il desiderio di Vivere, tenendo conto anche della vita degli altri. Nell’attesa dei vaccini, bisogna essere disciplinati e rispettare le regole.
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Miccio: “Juve Stabia a Palermo senza nulla da perdere”

Mario Miccio, giornalista di Sport Report Magazine, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: tutte le sue dichiarazioni 

Miccio: “Juve Stabia a Palermo senza nulla da perdere”

 

Mario Miccio, giornalista di Sport Report Magazine, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La Juve Stabia contro il Bari ha trovato un avversario di valore superiore. Si può andare a recriminare per il palo colpito nel primo tempo o per il tocco di mano, ma nonostante ciò la Juve Stabia è questa, ha fatto quello che poteva fare contro un avversario più forte.

La prossima partita sarà contro il Palermo che ha vinto l’ultima partita nel derby contro il Catania dopo alcuni risultati balordi. La Juve Stabia andrà a Palermo senza nulla da perdere. I tifosi devono avere la consapevolezza che questo è un anno di pazienza.

La società a inizio anno ha parlato di una squadra attrezzata per i primi cinque posti, però la Juve Stabia non ha mai dimostrato di poter battere le squadre che la precedono. È evidente che la squadra non può lottare per queste posizioni, è un anno di transizione per poi poter mettere le basi per il prossimo anno.

Da Marotta ci aspettavamo tanto e avrebbe già dovuto dimostrarlo, in attacco non sta dando quello che avrebbe dovuto dare a differenza di Borrelli che si sta dando da fare e ci tiene tanto a fare bene”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Romeo (ex Juve Stabia): “Firmerei in bianco per la Juve Stabia”

Samuele Romeo, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: tutte le sue dichiarazioni

Romeo (ex Juve Stabia): “Firmerei un contratto in bianco per la Juve Stabia”

 

Samuele Romeo, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La prossima gara contro il Palermo sarà sicuramente una bella gara. Si affronteranno due squadre importanti. Il Palermo affronterà la partita con più entusiasmo e più consapevolezza nei propri mezzi perché vincere un derby da sempre morale e poi gioca in casa. La Juve Stabia affronterà la partita con più rabbia vista la sconfitta contro il Bari. Sarà una partita molto accesa già dai primi minuti e immagino un grande spettacolo.

La Juve Stabia è una squadra giovane e dovrà pensare alla salvezza principalmente, poi tutto ciò che di buono arriverà dovrà essere preso con tanta gioia. La squadra gioca un bel calcio, bisogna concretizzare molto di più le occasioni che arrivano durante la partita. Penso che ci siano tutti i presupposti per salvarsi e fare un campionato tranquillo.

Marotta è un grande calciatore che non ha bisogno di presentazioni. Arrivare a Gennaio, è come ripartire da zero, bisogna dargli del tempo. Marotta è il calciatore più rappresentativo e penso che sarà uno dei principali protagonisti da qui alla fine del campionato.

Manniello per me sarà sempre la Juve Stabia, ricordo la partita in casa contro il Lamezia, lui era in panchina insieme a noi. Quella partita ha permesso a noi l’accesso ai playoff e ricordo che lui al goal di Nicastro si mise a esultare correndo in mezzo al campo. Manniello oltre ad essere un presidente, era come un padre per noi e posso solo parlare bene di lui.

Io a Castellammare ho lasciato il cuore, ho trascorso due anni e mezzo ricchi di emozioni. Se la Juve Stabia mi avesse fatto una chiamata io avrei risposto presente lo scorso anno. Anche adesso firmerei un contratto in bianco”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Teresa Manzo, M5S: interrogazione interministeriale sull’arenile stabiese

M5S, Teresa Manzo: interrogazione interministeriale per far luce su condizioni arenile stabiese e chiederne l’inserimento tra i “siti orfani”.

Teresa Manzo, M5S: interrogazione interministeriale sull’arenile stabiese

La deputata del Movimento 5 Stelle Teresa Manzo: “Concentrazioni di inquinanti superiori alla soglia di contaminazione. È fondamentale procedere ad un’analisi affidabile dell’intero arenile”

“Negli ultimi anni sono state numerose le indagini condotte sull’arenile di Castellammare di Stabia e tutte hanno evidenziato una condizione ambientale preoccupante. La scorsa estate l’amministrazione comunale ha conferito alla ditta SGT l’incarico di svolgere nuove indagini preliminari di caratterizzazione ambientale escludendo, però, i 3 km di litorale collocati a ridosso dell’area industriale sita nella zona nord della città. In seguito, i risultati di questi test sono stati inviati all’ARPAC per un parere sullo stato del suolo. Ebbene l’ARPAC, oltre ad aver constatato la presenza di alcuni elementi inquinanti che superano le Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC), ha dichiarato la non conformità delle indagini preliminari svolte da SGT – su mandato dell’amministrazione – secondo le linee guida della Regione Campania”. A dirlo è la deputata del Movimento 5 Stelle Tereza Manzo con un post sulla sua pagina Facebook.

“Per queste ragioni, grazie alla preziosa collaborazione del capogruppo M5S Francesco Nappi e degli attivisti stabiesi, ho depositato un’interrogazione interministeriale rivolta al Ministero per il Sud, al Ministero per la Pubblica Amministrazione, al Ministero della Salute e al Ministero della Transizione Ecologica per chiedere loro quali azioni intendano adottare per adempiere alle prescrizioni dell’ARPAC e provvedere ad un’analisi affidabile e complessiva dell’intero arenile stabiese – continua la parlamentare pentastellata – Inoltre, in base alla classificazione dell’arenile stabiese quale ex SIN (Sito di interesse nazionale), chiedo ai Ministri se si possa considerare l’intero litorale, dall’altezza di Corso Garibaldi fino alla foce del fiume Sarno, uno dei “siti orfani”, al fine di accedere ai fondi stanziati per la loro bonifica”.

Sulla stessa linea anche il Capogruppo in Consiglio comunale a Castellammare di Stabia Francesco Nappi. “Il recupero dell’arenile è un tema che è sempre stato a cuore al M5S. Abbiamo portato avanti tante battaglie per restituire quell’area ai cittadini e ci auguriamo che l’intervento diretto dei Ministeri chiamati in causa possa portare ad un monitoraggio efficiente delle condizioni del litorale e ad una seguente bonifica”.

Teresa Manzo, M5S: interrogazione interministeriale sull’arenile stabiese /  Lorenza Sabatino / Redazione Campania

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Juve Stabia, squalificati Magnus Troest e Andrea Vallocchia

Juve Stabia, squalificati Magnus Troest e Andrea Vallocchia. Ammoniti entrambi nella gara col Bari. Al Palermo mancheranno Marconi e Odjer

Juve Stabia, squalificati Magnus Troest e Andrea Vallocchia

 

La Juve Stabia registra due pesanti assenze per il match di campionato con il Palermo in programma domenica 7 marzo alle ore 15 alla “Favorita” di Palermo. Mancheranno infatti per squalifica avendo raggiunto le 5 ammonizioni sia il difensore Magnus Troest che il centrocampista Andrea Vallocchia, entrambi ammoniti contro il Bari.

L’unico diffidato in casa gialloblè resta Luca Berardocco fermo a quattro ammonizioni. Anche nel Palermo due assenze per squalifica. Si tratta del difensore Marconi, espulso nel derby col Catania, e del centrocampista Odjer che sconta la seconda di due giornate di squalifica.

Di seguito il comunicato ufficiale della Lega Pro con tutte le decisioni del giudice sportivo.

 

“DECISIONI GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito da Irene Papi e dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig.
Roberto Calabassi, nella seduta del 4 Marzo 2021 ha adottato le deliberazioni che di seguito
integralmente si riportano:
“GARE DEL 2 E 3 MARZO 2021
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:
AMMENDA

€ 2.500,00 RENATE perché‚ al termine della gara persona non identificata ma riconducibile alla
società avvicinava gli ufficiali di gara che rientravano negli spogliatoi, ostacolandone
l’ingresso e rivolgendo ai medesime ripetute espressioni irriguardose (r. c.c., r. proc.
fed.).
€ 2.000,00 LECCO perché un proprio dipendente brandendo un bastone minacciava dirigenti
e tecnici della squadra avversaria presenti nel corridoio degli spogliatoi al termine
della gara. Tale comportamento veniva contenuto dall’intervento dei dirigenti (r. c.c.,
r. proc. fed.).
€ 2.000,00 PIACENZA perché‚ persone presenti in tribuna e riconducibili alla società durante la
gara e al termine della stessa rivolgevano all’arbitro reiterate frasi offensive e
ingiuriose (r. c.c., r.proc. fed).

DIRIGENTI ESPULSI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI
ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 15 MARZO 2021
GIANNITTI MARCO (PERUGIA)
per reiterate proteste verso l’arbitro (sanzione aggravata per la qualifica di addetto all’arbitro).
DIRIGENTI NON ESPULSI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI
ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 15 MARZO 2021
RAIOLA FILIPPO (PAGANESE)
perché, in qualità di dirigente accompagnatore, si allontanava senza autorizzazione dalla panchina,
senza farne rientro per svolgere la sua funzione (r. IV uff, r.c.c.).
AMMONIZIONE (I INFR)

GIANNITTI MARCO (PERUGIA)

ALLENATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
CAU ROBERTO (FOGGIA)
per comportamento offensivo verso gli ufficiali di gara (r. IV uff.).

FRESCO LUIGI (VIRTUSVECOMP VERONA)
perché‚ al termine della gara, avvicinava l’arbitro con atteggiamento minaccioso e nell’ambito di
reiterate proteste gli rivolgeva frasi offensive.
ALLENATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
MANDORLINI ANDREA (PADOVA)
perché durante la gara pronunciava ripetute espressioni blasfeme, assumeva un atteggiamento
reiteratamente offensivo nei confronti degli occupanti la panchina della squadra avversaria. Invitato
a interrompere tale comportamento rivolgeva una frase offensiva ad un addetto federale
(r.c.c., r.proc.fed.).
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVE
BREVI OSCAR (GIANA ERMINIO)
perché durante la gara pronunciava ripetute espressioni blasfeme (r.c.c, r.proc. fed.).
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

RIOLFO GIANCARLO (PISTOIESE)
AMMONIZIONE (III INFR)

DIANA AIMO (RENATE)

AMMONIZIONE (II INFR)
SCAZZOLA CRISTIANO (PIACENZA)
AMMONIZIONE (I INFR)
D’AGOSTINO GAETANO (LECCO)

MEDICI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
SESANA LUIGI (RENATE)
perché‚ al termine della gara, rientrando negli spogliatoi, rivolgeva agli ufficiali di gara espressioni
ingiuriose (r. proc. fed, r.c.c.).
CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE

CAZZOLA RICCARDO (VIRTUSVECOMP VERONA )
perché‚ al termine della gara avvicinava l’arbitro con atteggiamento minaccioso e nell’ambito di
reiterate proteste lo spingeva appoggiandogli le mani sul petto.
QUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

DELL ‘AGNELLO SIMONE (FOGGIA)
per aver colpito con un calcio un avversario con il pallone non a distanza di gioco.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

BORTOLETTI MIRKO (NOVARA)
perché‚ al termine della gara, rientrando negli spogliatoi, colpiva con un leggero buffetto sulla nuca
un calciatore avversario.
DE RESPINIS ALESSANDRO AMED (PIACENZA)
per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

MICELI MIRKO (AVELLINO)
CARLINI MASSIMILIANO (CATANZARO)
ZECCA GIACOMO (CESENA)
BOVE DAVIDE (NOVARA)
SIRIGNANO CIRO (PAGANESE)
MARCONI IVAN (PALERMO)
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

MERLI SALA IVAN (LECCO)
perché dalla panchina, quale calciatore sostituito protestava verso l’arbitro pronunciando
espressioni blasfeme (r. proc.fed.).

ZANINI MATTEO (PAGANESE)
perché durante la gara pronunciava espressioni blasfeme (calc. riserva,r.c.c.).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITÀ IN AMMONIZIONE (X INFR)

MASI ALBERTO (PRO VERCELLI )

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITÀ IN AMMONIZIONE (V INFR)

DANGELO SANTO (AVELLINO)
PINTO GIOVANNI (CATANIA)
TROEST MAGNUS (JUVE STABIA )
VALLOCCHIA ANDREA (JUVE STABIA )
RAFIA HAMZA (JUVENTUS )
CORBARI ANDREA (PIACENZA)

SOLERIO MATTHIAS (PISTOIESE)
FERRETTI DANIELE (RAVENNA)
RIZZO GIUSEPPE (TRIESTINA)
GIRAUDO FEDERICO (VIS PESARO)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (XIV INFR)

GIORICO DANIELE (TRIESTINA)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX INFR)

REDOLFI ALEX (VIBONESE)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

PRIOLA GIUSTO (BISCEGLIE )
SANTORO SALVATORE (CASERTANA)
COGNIGNI LUCA (FERMANA)
GIANNOTTI PASQUALE (VIRTUS FRANCAVILLA)
POLIDORI ALESSANDRO (IMOLESE)
DI PARDO ALESSANDRO (JUVENTUS)
BANIYA RAYYAN (MANTOVA)
GUCCIONE FILIPPO (MANTOVA)
PICCINNI MARCO (MONOPOLI)
RIGGIO CRISTIAN (MONOPOLI)
PELAGOTTI ALBERTO (PALERMO)
GATTO LEONARDODAVIDE (PRO VERCELLI)
ARAUJO CAPELA ANIBAL (TRIESTINA)
PELLACANI FILIPPO (VIRTUSVECOMP VERONA)
FALBO LUCA (VITERBESE)

AMMONIZIONE (XII INFR)

BULEVARDI DANILO (LEGNAGO SALUS)

AMMONIZIONE (XI INFR)

SALES SIMONE (CATANIA )
SCOGNAMILLO STEFANO (CATANZARO )
DELVINO FABIO FERNANDO (VIRTUS FRANCAVILLA)

AMMONIZIONE (VIII INFR)

VITALE GAETANO (FOGGIA)
CELJAK VEDRAN (LECCO)
MERLI SALA IVAN (LECCO)
PERICO SIMONE (GIANA ERMINIO)
PEZZI ENRICO (PISTOIESE )

AMMONIZIONE (VII INFR)

GENTILE FEDERICO (A.J FANO)

CIANCIO SIMONE (AVELLINO)
LOLLO LORENZO (BARI)
GOZZI SIMONE (CARPI)
SARAO MANUEL (CATANIA)
GRECO LEANDRO (SUDTIROL)
DE SANTIS SIMONE (MATELICA)
HRISTOV PETKO ROSENOV (PRO VERCELLI)
DI NUNZIO FRANCESCO (TURRIS)

AMMONIZIONE (VI INFR)

BOFFELLI ANDREA (PRO PATRIA )
MARRAS MANUEL (BARI)
MATESE MATTIA (CASERTANA)
FAVALE GIULIO (CESENA)
NUNZELLA LEONARDO (VIRTUS FRANCAVILLA)
PAMBIANCHI FRANCESCO (VIRTUS FRANCAVILLA )
FINK HANNES (SUDTIROL )
DE SILVESTRO ELIO (GUBBIO)
DE MARINO DAVIDE (JUVENTUS)
RANOCCHIA FILIPPO (JUVENTUS)
ANTONELLI FRANCESCO (LEGNAGO SALUS)
EMMANUELLO SIMONE (PRO VERCELLI)
FRANCHINI SIMONE (RAVENNA)
BOTTA MONTERO RUBEN ALEJANDRO (SAMBENEDETTESE)
PLESCIA VINCENZO (VIBONESE)
MARKIC TONI (VITERBESE)

AMMONIZIONE (III INFR)

SILVESTRI LUIGI (AVELLINO)
SARZI PUTTINI DANIELE (BARI )
CAPOGNA RICCARDO (LECCO)
FOGLIA FABIO (LECCO )
GASBARRO ANDREA (PADOVA)
DELGROSSO CRISTIANO (CASERTANA )
MOSTI LUCA (FERMANA)
ALBERTI THOMAS (MATELICA)
SOLERI EDOARDO (MONOPOLI )
CORSINELLI FRANCESCO (NOVARA)
ANTEZZA STEFANO (PAGANESE)
ACCARDI ANDREA (PALERMO)
FERRARI SIMONE (PERGOLETTESE)
CANCELLOTTI TOMMASO (PERUGIA)
BALDAN MARCO (PISTOIESE)
ENRICI PATRICK (SAMBENEDETTESE)
ARMA RACHID (VIRTUSVECOMP VERONA)
BIANCHI EDOARDO (VITERBESE)
URSO OLIVER (VITERBESE)
AMMONIZIONE (II INFR)

BRIGNOLI TOMMASO (PRO PATRIA)
DEL PRETE LORENZO (FOGGIA)
NICASTRO FRANCESCO (PADOVA)
LOMOLINO MATTEO VITO (CARPI)
DI GENNARO DAVIDE (CESENA)
PERRETTA GABRIELE (PONTEDERA)
MARCHETTI STEFANO (GIANA ERMINIO)
ANDRADE SANCHES CO FELIX ALEXANDR (JUVENTUS)
STEFANELLI NICOLA (LEGNAGO SALUS)
SCARPA FRANCESCO (PAGANESE)
SANTANA MARIO ALBERTO (PALERMO)
MICELI ALESSIO (PIACENZA)
MARCHESI FEDERICO (PRO SESTO)
AWUA THEOPHILUS (PRO VERCELLI)
AMMONIZIONE (I INFR)

MAINARDI LUDOVICO (A.J. FANO)
IACOPONI DANIELE (AREZZO)
MOLINARI STEFANO (PRO PATRIA)
DARGENIO GIUSEPPE (BARI)
EVACUO FELICE (CATANZARO)
GARUFO DESIDERIO (CATANZARO)
BONETTO ANDREA (FERMANA)
BUCOSSE MATTEO (JUVENTUS)
MAESTRELLI ANDREA (LUCCHESE)
VIGNATI LORENZO (MONOPOLI)
DI NOIA GIOVANNI (PERUGIA)
MOSCATI MARCO (PERUGIA)
SEPE ANTONIO (POTENZA)
ZARPELLON LEONARDO (VIRTUSVECOMP VERONA)
OLIVEIRA BERTINATO BRUNO (VIS PESARO)

IL GIUDICE SPORTIVO
F.to Not. Pasquale Marino”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Deferimenti per truffa e indebito utilizzo di carte di credito

Deferimenti per truffa e indebito utilizzo di carte di credito di 2 siciliani, M.I., catanese, D.C., messinese, e 3 reggini S.S, S.G. e P.F.

Deferimenti per truffa e indebito utilizzo di carte di credito

    I Carabinieri della Stazione di Dorgali (Nu) hanno denunciato in stato di libertà M.I., catanese cl.97 e D.C., messinese cl.2001, i quali dopo aver pubblicato l’annuncio per la vendita di una consolle di videogiochi si facevano versare la somma pattuita senza inviare la merce acquistata.

    Per analogo reato, i militari della Stazione di Budoni (Ss) hanno denunciato tre reggini, S.S. cl.’96, S.G. cl.’69 P.F. ’91, che dopo aver pubblicato l’annuncio per la vendita di un trattore si facevano versare la somma di euro 7.400 senza corrispondere quanto dovuto alla vittima.

     Sempre i Carabinieri della Stazione di Budoni (Ss) hanno denunciato in stato di libertà P.M.G. piemontese cl.’78, il quale utilizzava fraudolentemente la carta di credito della vittima su noti siti di acquisti online.

Compagnia di Isili: Segnalazione alla Prefettura per detenzione di stupefacenti per uso personale

I Carabinieri della Stazione di Nurallao, durante i controlli sul territorio, hanno contestato la detenzione di stupefacente per uso personale ad un 48 di Oristano trovato in possesso di circa 2 grammi di sostanza del tipo “marijuana”. Era stato il suo comportamento anomalo ad insospettire i militari operanti durante un controllo alla circolazione stradale e ad indurli ad approfondire le verifiche. All’uomo è stata ritirata anche la patente di guida.

Compagnia di Lanusei: Denuncia per ricettazione.

I Carabinieri della Stazione di Urzulei a gennaio ricevevano la denuncia del furto di un Iphone 8, rigenerato, comprato on-line. Lo Smartphone acquistato on line su un sito non molto conosciuto non giunse mai a destinazione, ma raggiunse l’abitazione di un altro soggetto.

A seguito degli accertamenti, i Carabinieri di Urzulei indirizzavano i colleghi di Pisa presso un’abitazione di un giovane rumeno e proprio li, a seguito di una perquisizione, si rinveniva il telefono cellulare, che presto sarà restituito alla giovane studentessa.

Deferimenti per truffa e indebito utilizzo di carte di credito / Redazione / Cristina Adriana Botis

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Como: contrabbando di orologi al confine ferroviario italo-svizzero

Como. Nelle scorse ore, funzionari dell’Agenzia delle Dogane, hanno fermato un cittadino di britannico per contrabbando di orologi.

Como: contrabbando di orologi al confine ferroviario italo-svizzero

Como, 05 marzo 2021. Nelle scorse ore, nell’ambito delle attività di controllo al confine ferroviario italo-svizzero, funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale (SOT) di Chiasso e militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Ponte Chiasso hanno fermato un cittadino di nazionalità britannica che viaggiava a bordo di un treno diretto da Bellinzona a Milano.

Alla domanda di rito volta a conoscere se trasportasse merci al seguito, il passeggero rispondeva negativamente, ma la dichiarazione non è stata ritenuta attendibile, cosicché gli agenti hanno approfondito il controllo presso gli uffici della Sezione, dove venivano rinvenuti, occultati all’interno di calze da uomo e riposti nelle tasche interne della giacca, due orologi da polso Rolex di notevole pregio, del valore totale di 54.533 euro.

L’ammontare complessivo dei diritti evasi, a titolo di dazio e IVA, è risultato pari a quasi 12.000 euro (per l’esattezza: 11.999,24 euro), superando abbondantemente la soglia per considerare la fattispecie al vaglio degli agenti un semplice illecito amministrativo. Come noto, infatti, dal 30 luglio scorso, per effetto delle previsioni di cui al D.L.vo 75/2020, in recepimento della Direttiva UE 2017/1371 (cosiddetta Direttiva PIF, Protezione Interessi Finanziari dell’Unione), la depenalizzazione del contrabbando di cui al D.L.vo 8/2016 non opera se l’ammontare dei diritti evasi supera i diecimila euro.

Il trasgressore è stato quindi denunciato, a piede libero, per contrabbando penale ex art. 282 del D.P.R. 43/1973 ed evasione di IVA all’importazione ex art. 70 del D.P.R. 633/72, mentre la merce, sequestrata ai fini della confisca, è stata concentrata presso l’Ufficio corpi di reato del Tribunale di Como.

L’attività di servizio in argomento si inquadra in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza ai valichi di confine, a presidio della legalità e per garantire il rispetto della normativa doganale e unionale.

Como: contrabbando di orologi al confine ferroviario italo-svizzero / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Gdf Milano, arrestato primario per turbativa d’asta e corruzione

GDF: ARRESTATO PRIMARIO PER TURBATIVA D’ASTA E CORRUZIONE. INDAGATA UNA MULTINAZIONALE OPERANTE NEL SETTORE SANITARIO

Gdf Milano: arrestato primario per turbativa d’asta e corruzione

I Finanzieri del Comando Provinciale di Milano hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano, Dott. Livio Antonello Cristofano, nei confronti di un medico primario, Direttore dell’U.O.C. Chirurgia Generale di un ospedale della Provincia per i reati di corruzione e turbata libertà degli incanti.

Le indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano, coordinate dal Procuratore Aggiunto del II Dipartimento, Dott. Maurizio Romanelli e dirette dal Sost. Proc. Dott. Giovanni Polizzi, hanno consentito di riscontrare l’alterazione della procedura negoziata di gara indetta dall’ASST OVEST MILANESE per la fornitura in comodato d’uso gratuito di sistemi bipolari e acquisto dei relativi materiali di consumo, a vantaggio di una multinazionale con sede nei Paesi Bassi, attiva nella distribuzione di presidi medici.

Con riferimento ai profili di responsabilità amministrativa degli enti, la società estera è inoltre indagata per corruzione, a causa della mancata adozione di modelli di organizzazione e gestione, idonei a prevenire la commissione dei fatti illeciti, in relazione alle condotte tenute, in territorio nazionale, da uno dei suoi manager, anch’egli destinatario di informazione di garanzia.

Nei confronti dell’ente il G.I.P. del Tribunale di Milano, all’esito della procedura prevista dalla legge, si è riservato la decisione in ordine all’applicazione della misura interdittiva del divieto di contrattare con la P.A..

Contestualmente all’esecuzione della misura custodiale, nei confronti dei soggetti indagati sono in corso numerose perquisizioni nelle province di Milano, Pavia e Treviso.

Gdf Milano, arrestato primario per turbativa d’asta e corruzione / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Sequestrato impianto di depurazione per grave contaminazione ambientale

Sequestrato dalla Polizia di Stato e Guardia di Finanza di Taormina, impianto consortile di Giardini Naxos, Taormina, Letojanni e Castelmola

Sequestrato impianto di depurazione per grave contaminazione ambientale

Nel corso di uno specifico servizio in materia di polizia ambientale, la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato , entrambe di Taormina (ME), hanno proceduto, nei giorni scorsi, al sequestro dell’impianto di depurazione <Sud> del Consorzio Rete Fognante dei Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola.

impianto consortile di Giardini Naxos, Taormina, Letojanni e Castelmola

La misura è scattata al termine di un’intensa attività di Polizia Giudiziaria che ha visto coinvolti i poliziotti del Commissariato di Taormina e i militari della Compagnia della Guardia di Finanza dello stesso comune.

L’attività ispettiva, che si è avvalsa della professionalità del personale della Polizia Scientifica e dell’ARPA di Messina, ha consentito di rilevare una grave situazione di contaminazione ambientale, riconducibile al malfunzionamento e cattivo stato di manutenzione e gestione di varie sezioni di trattamento delle acque reflue.

impianto consortile di Giardini Naxos, Taormina, Letojanni e Castelmola

In particolare, è stato riscontato lo sversamento di reflui non depurati nell’alveo del fiume Alcantara, sia dalla condotta di “troppo pieno”, sia da quella terminale del depuratore; è stata rilevata, altresì, un’ingente quantità di fanghi custoditi all’interno delle vasche di depurazione dello stabilimento.

Alla luce delle evidenze sopra riportate, si è proceduto al sequestro dell’intero impianto di depurazione intercomunale, nonché denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Messina il responsabile tecnico del Consorzio, per il reato di inquinamento ambientale, che prevede la reclusione da 2 a 6 anni e la multa da €. 10.000 a €. 100.000.

L’attività di servizio nello specifico comparto testimonia, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato, coordinati dalla Procura della Repubblica di Messina, al servizio della collettività, anche nell’importante settore della tutela della salute pubblica, del patrimonio paesaggistico e dell’ambiente.

Adduso Sebastiano

Un plesso scolastico occupato abusivamente era la base operativa dello spaccio (VIDEO)

Operazione “Alto impatto” della Polizia di Stato di Palermo nei quartieri ove un plesso scolastico era divenuto la base dello spaccio (VIDEO)

Un plesso scolastico occupato abusivamente era la base operativa dello spaccio

La Polizia di Stato di Palermo prosegue incessantemente il suo impegno al fianco dei cittadini all’interno di quartieri con particolari criticità. A partire dai primi giorni del nuovo anno, infatti,  una volta avviate le sperimentazioni del servizio straordinario di controllo del territorio “Alto Impatto” nel quartiere San Giovanni Apostolo, su disposizione del Questore Leopoldo Laricchia è stata pianificata un’estensione del perimetro dell’operazione per replicarlo in quelle numerose borgate cittadine ove, storicamente, si registrano episodi di criminalità dalle sfacettate forme e che nel tempo sono diventate, per alcuni residenti, un vero e proprio habitus culturale.

In questi quartieri, la Polizia di Stato ha voluto riaffermare la sua presenza, con il duplice scopo di prevenire e sanzionare fatti di rilievo criminale e, soprattutto, di parlare alla parte sana della cittadinanza, trasmettendole un impegno di lotta contro ogni forma di illegalità, che è proprio il caso di definire “senza quartiere”.

Come già al “Cep – S.Giovanni Apostolo”, dallo Sperone fino a Tommaso Natale – Marinella, passando per Ballarò nel centro storico, i quartieri sono stati presidiati con posti di controllo, perquisizioni, riscontri domiciliari su pregiudicati, operazioni antidroga, controlli anti assembramento e verifiche amministrative sugli esercizi commerciali.

Un plesso scolastico occupato abusivamente era la base operativa dello spaccio, al Cep

quartieri ove un plesso scolastico era divenuto la base dello spaccio

Che la soglia di attenzione della Polizia di Stato su questi quartieri rimarrà alta e che si tratti di un impegno destinato a caratterizzarsi in senso permanente è testimoniato dalla circostanza che, a distanza di oltre un mese dall’avvio di questo straordinario piano di controllo del territorio inaugurato al Cep-S.Giovanni Apostolo, qualche ora fa la Polizia di Stato ha proceduto ad arrestare uno spacciatore che aveva allestito la sua “base operativa” all’interno della scuola statale primaria “Russo – Raciti Deledda” di Largo Gibilmanna, proprio nel cuore del “Cep”, fatta oggetto di un’occupazione abusiva.

Il presidio del territorio si realizza non soltanto attraverso la fisica occupazione degli spazi, assicurata da posti di controllo e perquisizioni, ma anche con la vigile e scrupolosa osservazione di eventuali anomalie del territorio: è quello che è accaduto in Largo Gibilmanna, dove gli agenti avevano notato un insolito andirivienni da e verso quell’istituto scolastico.

In breve è stato pianificato e realizzato un blitz che ha consentito di smantellare una vera e propria centrale di spaccio: è stato arrestato lo spacciatore di 29 anni e sono state recuperate 47 dosi di crack, singolarmente confezionate e pronte allo spaccio. Sequestrata anche la somma di 2849,00 euro in banconote di piccolo taglio, poiché ritenuto provento di spaccio.

Nel frattempo, allo Sperone, a Ballarò ed alla Marinella, come già al Cep, i servizi di controllo del territorio hanno visto impegnate praticamente tutte le articolazioni della Polizia di Stato: Commissariati di zona, Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico con le insostituibili unità cinofile, Reparto Prevenzione Crimine, Squadra Mobile e Divisione di Polizia Amminstrativa e Sociale della Questura, che hanno operato, nell’arco delle 24 ore, all’insegna di un combinato disposto di programmazione operativa ed indagini “al dettaglio” svolte su strada.

Complessivamente, nella zona dello Sperone, sono state identificate 546 persone, di cui 208 con precedenti penali. Effettuati 146 controlli ad arrestati domiciliari, elevate 20 sanzioni per violazione delle disposizioni antipandemiche, controllati 314 veicoli con 40 sanzioni al codice della strada riscontrate, nel solo quartiere di Ballarò sono state identificate 656 persone, di cui 294 con precedenti penali e controllati 77 arrestati domiciliari. Elevate 15 sanzioni per violazione delle normative sul distanziamento sociale. Controllati 251 veicoli ed elevate 28 sanzioni al codice della strada. Infine, a Tommaso Natale-Marinella, sono state identificate 610 persone, di cui 224 con precedenti penali e 73 arrestati domiciliari. Elevate 3 sanzioni anticovid. Controllati 259 veicoli con 22 sanzioni al C.d.S.

Nel quartiere “fortino” i signori della droga stanati dal cane King il “re”dell’Antidroga

nei quartieri ove un plesso scolastico era divenuto la base dello spaccio

Allo Sperone, sotto il coordinamento del Commissariato di P.S. “Brancaccio”,  il personale di Polizia ha ispezionato alcuni siti, preventivamente individuati come luoghi di aggregazione di pregiudicati, in via Di Vittorio. Nelle adiacenze di un bar di zona, i poliziotti hanno interpretato alcuni elementi ambientali, ricollegandoli alla potenziale presenza di stupefacenti artatamente occultati. Sono state fatte convergere allo Sperone anche le unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che hanno indirizzato gli agenti su un motorino apparentemente abbandonato: in realtà, si trattava di un nascondiglio perfetto, poiché nel sottosella sono state rinvenute buste di cellophane contenenti 100 dosi di hashish.

Altre 340 ne sono state fiutate da “King”, l’infallibile cane antidroga della Questura, nell’erba di una vicina aiuola, portando a 250 grammi complessivi il peso dello stupefacente sequestrato.

Anche le aiuole, allo Sperone, diventano nascondigli di stupefacente

quartieri ove un plesso scolastico era divenuto la base dello spaccio

Analoga operazione si è svolta in via padre Francesco Spoto, dove gli agenti hanno sorpreso quattro giovani a bivaccare su strada, un’area che tradizionalmente ha fatto da sfondo ad operazioni di spaccio. Ad insospettire i poliziotti anche la resistenza di due di quei quattro giovani ad abbandonare quelle sedie su cui avrebbero voluto restare seduti anche durante le fasi di identificazione. Le unità cinofile hanno fiutato stupefacente proprio in prossimità delle imbottiture di quelle sedie dove, in effetti, sono stati recuperati 3 grammi di marijuana. All’interno di un contenitore di plastica nelle adiacenze sono state poi recuperate 15 dosi di cocaina e 35 di crack, per un peso di 13 grammi circa. Addosso ad uno dei quattro giovani è stata rinvenuta e sequestrata la somma di quasi 500,00 euro. Due dei quattro giovani che hanno ammesso la responsabilità della detenzione dello stupefacente rinvenuto, sono stati arrestati.

Mirate ed accurate perquisizioni effettuate nei domicili di pregiudicati ed arrestati domiciliari, in due circostanze, hanno coinciso con lo smantellamento di veri e propri covi di spaccio per lo Sperone, con arresti e sequestri.

quartieri ove un plesso scolastico era divenuto la base dello spaccio

Negli appartamenti dove si spaccia, i criminali “diversificano” le loro illecite attività. Le unità cinofile della Polizia di Stato hanno fiutato droga, per esempio, nel domicilio di un detenuto che i poliziotti sospettavano potesse avere trasformato la sua abitazione in una centrale di spaccio: quando gli agenti ed i cani poliziotto hanno fatto ingresso nell’abitazione del detenuto, in Passaggio Berneradino Verro, un altro pregiudicato presente in quell’abitazione ha cercato di abbandonare l’appartamento lanciandosi dal balcone del primo piano ma è stato bloccato dall’ampia “cornice” di agenti appositamente predisposta per prevenire fughe o incursioni nei luoghi teatro di perquisizione. L’appartamento perquisito era stato, in effetti, adibito a “negozio” di droga, alla luce di quanto ritrovato e sequestrato dai poliziotti: 175 grammi di hashish, 500,00 euro, macchina contasoldi e bilancino di precisione. Il malvivente lanciatosi dal balcone e rimasto illeso è stato tratto in arresto ed una segnalazione è stata inoltrata per l’aggravamento della misura del detenuto domiciliare. Analogo episodio è accaduto in via XXVII Maggio, ove nel domicilio di altro pregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti, le unità cinofile hanno fiutato droga all’interno di un mobile del soggiorno che custodiva, in effetti, 195 grammi di hashish suddivisi in cinque pezzi. Il malvivente, in questo caso, aveva ritenuto di “diversificare” le illecite attività domiciliate nella sua abitazione se è vero che, all’esito della perquisizione, sono stati rinvenute anche 95 confezioni di tabacchi lavorati, distinte in 23 stecche e 72 pacchetti, recanti segni palesemente contraffatti. Anche di contrabbando di tabacchi contraffatti, oltre che di spaccio dovrà rispondere il pregiudicato.

Quasi contestualmente, gli agenti hanno effettuato riscontri amministrativi ad esito dei quali il titolare di un bar è stato denunciato penalmente per cattiva conservazione di alimenti e somministrazione di prodotti non genuini, sanzionato amministrativamente per carenze igienico sanitarie, per la violazione delle misure antipandemiche e destinatario di una prescrizione di chiusura di 5 giorni del locale per mancanza di tabella che indicasse la capienza del locale.

Il titolare di un altro bar in zona Corso dei Mille è stato sanzionato, invece, con multe per 2400,00 euro circa, per violazione delle misure antipandemiche e per difformità costruttive, con la prevista ordinanza, di parti abusive. È stato sequestrato, infine, il locale di un fruttivendolo privo di scia sanitaria e donati in beneficienza 350 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli. Numerosi riscontri sono stati effettuati sui titolari di armi, residenti in zona.

A conclusione dei controlli, è stato denunciato un cittadino, detentore di una pistola che non aveva indicato il nuovo domicilio ove aveva trasferito l’arma. La pistola è stata sequestrata.

A Ballarò, una coppia di coniugi ha esploso fuochi d’artificio vietati per festeggiare un compleanno di famiglia

quartieri ove un plesso scolastico era divenuto la base dello spaccio

La Squadra Mobile ed il Commissariato di P.S. “Oreto-stazione” hanno proceduto al duplice arresto in flagranza di due fratelli, cittadini tunisini, sorpresi a spacciare in via Trappetazzo. Sono stati sequestrati 70 grammi di hashish.

Denunciate, per altre distinte vicende-reato, 5 persone, con l’accusa di guida senza patente, furto di energia elettrica, oltraggio a Pubblico Ufficiale ed accensione ed esplosione pericolose di fuochi d’artificio, non autorizzate. Particolarmente curioso quest’ultimo caso ed emblematico di uno spaccato sociale poco incline al rispetto delle regole: durante lo svolgimento dei controlli su strada, i poliziotti hanno udito l’esplosione di fuochi d’artificio, localizzandone il luogo di partenza a distanza di poche centinaia di metri. A meno di un isolato, in vicolo delle Balate, una coppia di coniugi è stata sorpresa ad esplodere i fuochi, attraverso una batteria di tubi, di genere vietato. I coniugi hanno serenamente ammesso di avere esploso i fuochi per festeggiare il compleanno della donna ed hanno espresso stupore nell’apprendere che l’operazione fosse vietata. Entrambi sono stati denunciati. Infine, il titolare di un esercizio commerciale è stato sanzionato per la mancanza di D.I.A. sanitaria e per la mancanza di licenza per la somministrazione di bevande. Il locale è stato sottoposto a sequestro.

Anche alla Marinella la Polizia di Stato ha passato al setaccio esercizi commerciali irregolari e domicili di pregiudicati

quartieri ove un plesso scolastico era divenuto la base dello spaccio

Anche alla Marinella e a Tommaso Natale, i poliziotti del Commissariato di P. S. “S. Lorenzo” hanno condotto controlli serrati, che hanno portato a denunciare un soggetto per la violazione delle prescrizioni inerenti la misura del permesso premio, di cui beneficiava, in quanto detenuto in un carcere siciliano.

Una persona è stata denunciata, invece, per resistenza a Pubblico Ufficiale perché recalcitrante al controllo di Polizia effettuato a Partanna Mondello. Non ultime per importanza sono state le verifiche nei confronti degli esercizi commerciali abusivi nella zona di Tommaso Natale, incuranti del rispetto delle normative a tutela della salute dei cittadini; sono state controllate 10 attività commerciali, nel cui ambito si sono potute rilevare svariate irregolarità, che hanno portato a sanzioni complessive del valore di 6000,00 euro e, soprattutto, al sequestro di oltre una tonnellata di frutta che è stata donata ad associazioni caritatevoli.

I controlli proseguiranno, senza soluzione di continuità, in questi ed altri quartieri cittadini.

Adduso Sebastiano

Meteo Castellammare di Stabia 5-7 marzo 2021: oggi pioggia e schiarite

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Meteo Castellammare di Stabia 5-7 marzo 2021: Giornata caratterizzata da variabilità con piovaschi e schiarite, temperatura 6-13°C, nubi sparse nel weekend.

Meteo Castellammare di Stabia 5-7 marzo 2021: oggi pioggia e schiarite

Castellammare di Stabia, Venerdì 5 Marzo: giornata caratterizzata da pioggia e schiarite, temperatura minima 6°C, massima 13°C. Nel dettaglio: nubi sparse al mattino, piovaschi e schiarite durante il resto della giornata. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 12, mentre la minima alle ore 6 sarà di 6°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1540m alle ore 6 e la quota neve più bassa, 1460m, alle ore 9. I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 8km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 6km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 9 e sarà di 2000m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0.8, corrispondente a 300W/mq.

Sabato 6 Marzo: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 18°C, la minima di 10°C alle ore 23. I venti saranno deboli da Nord-Est al mattino con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Nord con intensità di circa 11km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 17km/h e 24km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 4.9, corrispondente a 732W/mq.

Domenica 7 Marzo: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima di 8°C e massima di 17°C. In particolare avremo nubi sparse al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 17°C, la minima di 8°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est-Sud-Est con intensità di circa 8km/h, deboli da Sud al pomeriggio con intensità di circa 6km/h, deboli da Sud-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 2.8, corrispondente a 557W/mq.

Lunedì 8 Marzo: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, minima 9°C, massima 17°C. Nel dettaglio: cielo in prevalenza coperto al mattino e al pomeriggio, nuvolosità sparsa alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 17°C, la minima di 9°C alle ore 4. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est con intensità di circa 6km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 6km/h, deboli da Est alla sera con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.4, corrispondente a 387W/mq.

Lorenza Sabatino

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22 cavalcavia sequestrati preventivamente sulla A20 (ME-PA)

22 cavalcavia sequestrati dalla Polizia di Stato di Barcellona P.di G. (ME) e sottoposti a limitazioni di traffico. Nota del D.G. del CAS

22 cavalcavia sequestrati preventivamente sulla A20 (ME-PA)

Sono 22 i cavalcavia sulla A20 (ME-PA) sequestrati dalla Polizia di Stato di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) che ha eseguito il sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto.

Tutti ricadenti sulla A20 Messina-Palermo, nel territorio di Barcellona P.G., i cavalcavia sono stati affidati in custodia agli enti fruitori del piano viabile e sottoposti a limitazioni di traffico al fine di limitarne la capacità portante in attesa dei necessari interventi funzionali e delle operazioni di ripristino.

Quattro le persone sono state anche deferite in stato di libertà, ritenute responsabili del reato di omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina.

In merito a tale sequestro, il Direttore generale del CAS (Consorzio Autostradale Siciliano) Salvatore Minaldi, fa sapere che  <<Com’è ormai noto, teniamo in grande considerazione il tema della sicurezza infrastrutturale di ponti, viadotti e cavalcavia; tanto è vero che tutte le strutture indicate nel sequestro, nessuna esclusa, sono interessate già da tempo o da interventi di manutenzione seguiti da esperti ingegneri strutturisti, o ancora da rilievi e indagini scientifiche, condotte tenendo in considerazione anche le linee guida fornite dal Ministero. L’indagine a tappeto avviata, che in verità interessa la totalità della nostra rete autostradale, ha già fornito i primi esiti a seguito dei quali, com’è noto, siamo intervenuti dove era necessario in modo celere e deciso. Nel dettaglio sono 21 le strutture oggetto di indagine, tutte attraversate da strade non di nostra competenza. Di queste 21, 17 sono attualmente oggetto di interventi di manutenzione ordinaria, progettati da ingegneri e approvati secondo le normative vigenti. Per 3 sono in corso indagini strutturali approfondite sulla scorta delle segnalazioni rilasciate dai progettisti. Infine, su l’ultimo rimanente si è già intervenuto sulle selle di appoggio alle travi>>.

Adduso Sebastiano

Sorrento-Taranto, mister Fusco: “Voglio una squadra determinata”

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Ad una settimana dalla sfortunata sconfitta rimediata sul campo di Andria, il Sorrento è atteso da un’altra sfida estremamente ostica. Sabato 6 marzo i rossoneri ospiteranno nello stadio di casa la corazzata Taranto, reduce da ben sette risultati utili consecutivi, virtualmente capolista. Sarà una vera e propria prova di forza per il gruppo costiero, soprattutto dopo le ultime tre partite terminate con altrettante sconfitte. Il Sorrento ha estrema necessità di racimolare punti per raggiungere al più presto l’agognata salvezza e per evitare di cadere nel baratro della zona play-out. Il Taranto dal canto suo si è attestato già da inizio campionato come una delle squadre più forti dell’intero Girone H, con una rosa ricca di elementi che rappresentano un vero lusso per la categoria, con i vari Guastamacchia, Marsili, Matute e Alfageme. Eppure durante il girone d’andata i rossoneri riuscirono a sbancare lo “Iacovone” per 2 a 1, lanciando un forte messaggio a tutte le avversarie. Ci sarà bisogno della stessa intensità per ritrovare la vittoria e invertire la tendenza negativa dell’ultimo mese.

Le dichiarazioni

A suonare la carica in un momento piuttosto delicato per la squadra costiera è il mister Luca Fusco, che seguirà la partita dalla tribuna per squalifica: “C’è rammarico vista l’ottima prestazione di domenica scorsa. Ma dobbiamo guardare avanti e pensare alla partita di sabato in cui dobbiamo cercare di tornare a far punti. Mancherà Cacace, squalificato: un’assenza certamente importante. Ma abbiamo il resto della rosa a disposizione e mercoledì ci sarà un altro impegno, valuterò la miglior formazione da schierare”. “Il Taranto è una squadra forte: c’è poco da dire. I rossoblù si sono rinforzati dove era opportuno effettuare degli interventi. A mio parere, insieme al Casarano, è la miglior compagine del girone” dichiara il mister di origini salernitane riguardo l’avversario. “Mi aspetto una partita difficile e dura ma gli daremo filo da torcere. A volte le gare possono essere condizionate da episodi che possono spostare gli equilibri di un match, serve il massimo dell’attenzione. Dobbiamo rendere la vita difficile alla squadra virtualmente capolista, considerate le tre gare che deve recuperare. Mi auguro che lo spessore dell’avversario ci dia la carica giusta per tornare a ben figurare allo stadio Italia. Voglio una squadra grintosa, compatta e determinata”.

Photo Credit: Carmine Galano

Valle di Maddaloni: sequestro di 2 conti correnti e 2 unità abitative

Valle di Maddaloni: sequestro di 2 conti correnti e 2 unità abitative, il tutto del valore complessivo pari ad euro 200.000,00 circa.

Valle di Maddaloni: sequestro di 2 conti correnti e 2 unità abitative

Nel corso della mattina odierna, i Carabinieri del Comando Stazione Carabinieri di Valle di Maddaloni, all’esito di prolungate attività d’indagine, dirette dalla Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP del locale Tribunale, di nr. 2 conti correnti accesi presso altrettanti istituti di credito nonché di nr. 2 unità abitative (villette) site nel Comune di Valle di Maddaloni (CE), il tutto del valore complessivo pari ad euro 200.000,00 circa, nei confronti di SACCONE Pasquale, già funzionario dell’area finanziaria e del servizio economato di quella municipalità e, successivamente ai fatti in questione, licenziato da quell’Amministrazione.

L’attività investigativa avviata a luglio 2019, anche attraverso attività tecnica ed info-investigativa, aveva consentito di disvelare l’attività illecita posta in essere dal citato dirigente il quale, avendo per ragioni del suo ufficio o servizio la disponibilità di denaro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, se ne appropriava per un importo complessivo pari a 164.534,00 euro, nell’arco temporale dal 2010 al 2019 (ipotesi delittuose riconducibili nell’ambito delle fattispecie incriminatrici del peculato continuato – artt. 81 cpv e 314 c.p.)\ tale situazione ha contribuito a determinare la forte posizione debitoria in cui versa quell’Ente, attualmente in dissesto finanziario.

Nella fattispecie la condotta criminosa dell’indagato si concretizzava mediante: l’accensione di finanziamenti personali, omettendo di applicarne le relative trattenute sulla propria retribuzione mensile;

– premi non dovuti e false maggiorazioni degli importi relativi alla propria retribuzione mensile; l’indebita appropriazione dei fondi destinati alle spese dell’economato.

In ultimo, nel luglio del 2020, al fine di non restituire la somma di denaro sottratta al Comune negli anni, l’indagato fìngeva di separarsi legalmente dalla moglie, alla quale trasferiva tutti i suoi immobili.

Il Gip accogliendo la richiesta della Procura, dava atto della natura simulata di tale trasferimento e disponeva il sequestro di due villette, in caso di incapienza dei conti correnti intestati al dipendente pubblico infedele. Nominava, altresì, un amministratore giudiziario, al fine di procedere alla gestione dei beni.

Lorenza Sabatino

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Bollettino Torre Annunziata: 64 nuovi contagi, 40 guarigioni, 4 decessi

Bollettino Torre Annunziata nelle ultime 48 ore: 64 nuovi contagi, 40 guarigioni e 4 decessi. I tamponi processati sono stati 468, indice di positività 13,67%.

Bollettino Torre Annunziata: 64 nuovi contagi, 40 guarigioni, 4 decessi

Sono 64 i nuovi casi di contagio da Covid-19 nelle ultime 48 ore a fronte di 468 tamponi effettuati, con l’indice di positività che si attesta al 13,67 per cento. Al contempo si registrano anche 40 guarigioni ed il decesso di quattro uomini rispettivamente di 90, 80, 74 e 61 anni, verificatisi nel periodo che va dal 26 febbraio al 3 marzo.

Sono 777 i cittadini attualmente positivi.

Sale a 3.626 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 2.788 guarite e 61 decedute.

«L’Amministrazione Comunale – afferma il sindaco Vincenzo Ascione – partecipa commossa al dolore dei familiari delle persone scomparse, ed esprime loro le proprie condoglianze»

Lorenza Sabatino

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Parma 1-2 Inter, pagelle: Sanchez decide la gara; male Karamoh

 

SERIE A – Sesta vittoria consecutiva per l’Inter, che allunga ulteriormente sul Milan e si piazza saldamente in vetta alla classifica a +6. Altra sconfitta per il Parma: sono 16 le partite consecutive senza i 3 punti. Ma chi sono i migliori e i peggiori della sfida del Tardini?

Vince ancora l’Inter che, grazie alla doppietta di Sanchez, supera anche il Parma e tenta la fuga in classifica. Ora sono 6 i punti in classifica che separano i nerazzurri dal Milan. Il gol di Hernani, che accorcia le distanze, non basta agli uomini di D’Aversa per non uscire sconfitti dal match.

Parma

Sepe 6: molto attento nel primo tempo su Hakimi e Lukaku. Poteva di più sul primo gol dell’Inter; sul secondo, invece, Sanchez era solo davanti la porta e lui poteva ben poco,

Bani 5: sbaglia quasi tutto in disimpegno; Perisic e Sanchez lo mettono in difficoltà.

Osorio 5: Lukaku e Sanchez sono avversari troppo ostici per lui. Nel secondo tempo i nerazzurri sono incontenibili.

Valenti 5,5: contiene bene un gigante come Lukaku nel primo tempo, lasciandogli poco spazio. Nel secondo tempo, però, crolla e il belga ha vita facile. Si perde Sanchez in occasione del primo gol. (dal 67′ Inglese 6: pressa bene la difesa nerazzurra dal suo ingresso in campo)

Gagliolo 5,5: va in tilt quando Hakimi lo punta, facendosi saltare troppo facilmente. L’Inter gioca solo dalla sua parte e lui lascia loro la strada libera. (dal 67′ Pezzella 6,5: entra e spennella un ottimo assist per il gol di Hernani)

Hernani 6,5: il migliore del Parma; nel primo tempo serve un assist al bacio per Kurtic, ma Handanovic para. È suo il merito di aver riaperto la partita. (dal 85′ Pellé SV)

Brugman 5,5: non è facile giocare contro il centrocampo dell’Inter. Tiene bene nel primo tempo, ma cala nella ripresa. Sfortunato nel servire involontariamente, con un rimpallo, Sanchez nell’1-0 nerazzurro.

Kurtic 6: si sacrifica costantemente per la squadra; al 15′ trova la porta con un gran colpo di testa, ma Handanovic gli dice di no.

Kucka 5,5: bene il primo tempo, quando il Parma dettava il gioco e si rendeva pericoloso. Calo vistoso nel secondo tempo, con l’Inter che non ha difficoltà a sfondare. (dal 67′ Busi 5,5: non riesce a mettersi in mostra)

Karamoh 4,5: assente. Non si fa mai vedere dalle parti di Handanovic.

Man 5,5: lanciato dal primo minuto al posto di Mihaila, il giovane attaccante rumeno non riesce a imporsi contro colossi come Skriniar e De Vrij. Esce dopo appena un tempo. (dal 46′ Mihaila 6: dà un apporto maggiore in attacco, ma non trova le giuste occasioni)

All. D’Aversa 5,5: la squadra non naviga in buone acque. La vittoria non arriva da troppo tempo e, nonostante i tanti acquisti nel mercato invernale, è ancora emergenza infortuni, soprattutto in attacco.

Inter

Handanovic 6,5: dopo 15 minuti è già chiamato a chiudere la saracinesca con un intervento super su Kurtic. Poteva qualcosina in più sul gol di Hernani, ma è ininfluente ai fini del risultato.

Skriniar 6,5: altra prestazione rocciosa per lo slovacco. Karamoh non lo supera mai, così come Man. Non riesce a bloccare Pezzella sul cross che porta al gol di Hernani.

De Vrij 6,5: come al solito si dimostra il leader difensivo. Duro su Kucka, chiude tutti gli spazi.

Bastoni 6: senza infamia e senza lode la prestazione del centrale dell’Inter.

Hakimi 6,5: torna dopo la squalifica e si dimostra uno dei più pericolosi, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa cala.

Barella 6,5: resta più arretrato del solito, in marcatura su Kurtic. Esegue egregiamente il compito richiestogli dal mister.

Brozovic 7: parte da lui l’azione del primo gol di Sanchez. Detta il ritmo con estrema facilità e ha qualità da vendere.

Eriksen 6: leggermente in calo rispetto alle ultime uscite, nel primo tempo fatica a trovare i tempi e gli spazi. Meglio nella ripresa. (dal 67′ Vidal 6: non va in marcatura su Hernani nel gol che riapre la sfida. Per il resto non commette sbavature.)

Perisic 5,5: anche lui un passo indietro rispetto alle ultime partite. Difficilmente sfonda in avanti. Molto attento in difesa. (dal 85′ Darmian SV)

Sanchez 7,5: parte titolare al posto di Lautaro e ruba la scena a tutti. Nel primo tempo si fa vedere, chiede palla, si sbatte, ma non riesce ad arrivare al tiro. Nella ripresa sale in cattedra e segna una doppietta da grande opportunista: prima approfitta di un rimpallo che gli fa precipitare la palla direttamente sui piedi, poi segna il più facile dei gol, dopo che Lukaku ha spaccato in due la difesa crociata. Man of the match. (dal 76′ Lautaro 6: solo pochi minuti per l’argentino, che ricarica le pile in vista del match contro l’Atalanta)

Lukaku 7: nel primo tempo è il più pericoloso dell’Inter, con due grandi occasioni. Nella ripresa, abbandona le vesti da bomber, per indossare quelle di assist-man: precisissimo il suo passaggio per Sanchez dopo un contropiede di 50 metri. Sempre più decisivo.

All. Conte 7: ancora un’altra vittoria, ancora un altro allungo. Questa volta sul Milan, staccato di 6 punti. La sua squadra va in difficoltà, ma non molla e trova prima il vantaggio, dopo un rimpallo fortunoso, e il raddoppio. Questo vale per portare i tre punti a casa.

 

A cura di Claudio Savino

 

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