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Endometriosi: call to action per fare luce nel mese della consapevolezza

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“Facciamo luce sull’endometriosi” è la chiamata all’azione che vedrà coinvolta anche la città di Messina insieme ai monumenti e ai palazzi di tutte le città italiane.

L’endometriosi è una malattia cronica, spesso progressiva, dove alcune cellule della mucosa uterina si impiantano al di fuori dell’utero in altri organi quali ovaie, tube, vagina, intestino, peritoneo, vengono stimolate dagli ormoni che provocano il ciclo mestruale e ciclicamente crescono causando sanguinamenti interni, infiammazioni croniche, tessuto cicatriziale, aderenze.

Questa patologia colpisce nel mondo 178 milioni di donne in età fertile.

L’endometriosi è una malattia subdola perché, nonostante l’alto numero di donne affette, ancora oggi la diagnosi non è semplice e spesso il medico curante a cui le pazienti si rivolgono lamentando forti dolori mestruali, le indirizza con un ritardo di 6/7 anni verso lo specialista in grado di prevenire l’aggravarsi dei sintomi e la progressione della patologia.

L’informazione è l’unica arma di prevenzione per una diagnosi precoce che, in assenza di una cura, eviti conseguenze gravi come interventi chirurgici invasivi e compromissione di altri organi oltre a quello riproduttivo. Informare a sensibilizzare sull’endometriosi è possibile anche attraverso manifestazioni di interesse come queste:

Nella città dello Stretto per esempio il Rettorato dell’Università degli studi di Messina illuminerà di giallo per tutto il mese di marzo la sede centrale dell’Ateneo.

Giusy Martino, rappresentante messinese del team Italy della Worldwide Endomarch, gruppo di donne affette da endometriosi ha lanciato a riguardo per tutto marzo, mese della consapevolezza sulla malattia una call to action.

La chiamata all’azione è: “Facciamo luce sull’endometriosi” e consiste nell’illuminare di giallo i monumenti e i palazzi più importanti delle città italiane.

In Commissione Sanità al Senato Pierpaolo Sileri, del MoVimento 5 Stelle, nel 2018 ha avviato l’iter del testo di cui è primo firmatario. Un testo che mira alla formazione dei medici prevedendo per i ginecologi almeno un corso di formazione all’anno sull’endometriosi. E un fondo di 25 mln per fare passi avanti nella ricerca e nelle cure. Infine, il testo prevede anche che i periodi di assenza dal lavoro sono incrementati del 30% in caso di endometriosi e del 50% in caso di trattamento dell’infertilità determinata dall’endometriosi. IL TESTO.

Mariella Musso

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45enne di Pescara denuncia il compagno 48enne: divieto di avvicinamento

Atti persecutori denunciati da una 45ennedi Pescara: divieto di avvicinamento, notificato dai Carabinieri, nei confronti di un 48enne.

45enne di Pescara denuncia il compagno 48enne: divieto di avvicinamento

Nelle prime ore della mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Pescara hanno notificato un’ordinanza di sottoposizione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dal G.I.P. del presso il Tribunale di Pescara su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 45enne pescarese.

Il provvedimento odierno scaturisce dalle risultanze investigative prodotte dal citato reparto, a seguito della denuncia/querela sporta dall’ex compagna dell’uomo colpito dal provvedimento in parola presso gli uffici della Stazione Carabinier idi Pescara Principale, poiché gravi e violente sono state ritenute le condotte poste in essere dall’uomo, protrattesi per tutti gli anni 2019/2020 e sino a pochi giorni fa, allorquando questi l’ha aggredita con calci e pugni costringendola a richiedere l’intervento del “118”. Trasportata d’urgenza al pronto soccorso del locale Ospedale Civile, sottoposta alle immediate cure dei sanitari, è stata dimessa con una prognosi di gg.15 per le diverse contusioni riportate dall’aggressione nonché per un giustificabile stato di ansia e paura per la propria incolumità.

Proprio questo episodio è stato quello che ha spinto la donna a denunciare tutto ai Carabinieri che, captata la pericolosità della situazione ed al fine di tutelare la vittima, hanno celermente svolto tutti dovuti accertamenti ed inoltrato all’Autorità Giudiziaria una richiesta di misura cautelare volta a contenere l’aggressività dell’uomo nonché a scongiurare il verificarsi di episodi ancor più gravi.

La richiesta è stata rapidamente accolta dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Pescara, titolare del relativo procedimento penale instauratosi, che ha subito emesso l’ordinanza di applicazione della misura cautelare di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

45enne di Pescara denuncia il compagno 48enne: divieto di avvicinamento / Cristina Adriana Botis

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Filippi (Palermo): “Juve Stabia allenata benissimo. Una delle più forti”

Giacomo Filippi, allenatore del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia

Filippi (Palermo): “Juve Stabia allenata benissimo. Una delle più forti”

 

Giacomo Filippi, allenatore del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma domani allo stadio “Renzo Barbera” alle ore 15. Le sue dichiarazioni raccolte dal collega Manfredi Esposito di LiveSicilia.it, sono state sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Domani Santana dal primo minuto? Mario non è solo il personaggio del Palermo per la storia che ha vissuto nella storia del Palermo. È sempre determinante nella nostra squadra, poi sta a noi gestire le sue forze e basta. Stiamo valutando alcune cose, potrebbe giocare dall’inizio o subentrare. Sta bene, abbiamo più alternative per fare male alla Juve Stabia.

Abbiamo rivisto la partita con il Catania e la cosa che è saltata agli occhi è stata la nostra voglia di vincere, che è stata maggiore rispetto a quella del Catania. Questo ha fatto sì che la fortuna abbia girato dalla nostra parte. Abbiamo archiviato il derby e ci siamo buttati di testa sul prossimo match. Alla squadra non ho dato obiettivi. Dobbiamo pensare allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. Solo così, alla fine tireremo le somme.

Ai ragazzi voglio trasmettere la voglia di lavorare con armonia e spensieratezza. Questo lo vedo in tutti e chi ha giocato meno mi sta dando ancora più garanzie di altri. L’allegria e la spontaneità mancavano. Abbiamo puntato tanto su questo, poi l’interpretazione va data a loro. Ho detto che la squadra era allenata bene. I ragazzi col Catania hanno messo del loro nel cambio di modulo.

Col Catania il modulo 3-4-3 era una forzatura, domani vedremo. Abbiamo fuori gli infortunati Saraniti, Doda, Corrado e gli squalificati Odejr e Marconi. possiamo decidere se possiamo giocare a tre o a quattro.

Saraniti due giorni fa ha avuto un lieve fastidio. Ieri ha provato, ma lo avverte ancora. Ha subito una elongazione al polpaccio. Domani non sarà disponibile, dovrebbe recuperare per la prossima partita.

La Juve Stabia è una squadra allenata benissimo. Ha i suoi pregi e i suoi difetti, ma come tutte le squadre. Fuori casa fa molto male quando riparte e, soprattutto a centrocampo, ha giocatori validi. L’abbiamo preparata nel modo giusto, sapendo di affrontare una delle squadre più forti del campionato.

Kanoute e Almici hanno risolto nel pranzo post derby, chiedendo scusa a tutti, si sono resi conto di essere andati sopra le righe.

Nel girone di ritorno, in tutti i campionati, le partite più pericolose sono con le squadre che gravitano nella zona destra della classifica. Sono squadre che lottano per non retrocedere. Tutti gli avversari – continua Filippi – per me sono pericolosi. Dobbiamo affrontarli tutti con lo stesso piglio, voglia e determinazione. I ragazzi si sono allenati benissimo e sono fiducioso per domani.

Per spiccare il volo servono tutte le componenti. Non abbiamo avuto continuità e dobbiamo cercare di toccare dei tasti per capire se sono quelli giusti. Il termometro degli allenamenti mi fa ben sperare. Stiamo lavorando sulla concentrazione riducendo il tempo delle sedute e aumentando l’intensità. Vedremo se sarà la cosa giusta.

Lancini ha recuperato, da due giorni si allena con la squadra. È una soluzione ottima sia a due che a tre. Per il resto abbiamo tutti i centrali a disposizione, appena rientreranno tutti gli infortunati sarà ancora più bello lavorare con tutta la squadra a disposizione.

Palazzi in difesa da ottime garanzie, ma anche a metà campo. Si allena bene e lo sfruttiamo dove può servire. Dietro è una soluzione importante e lo faremo giocare lì quando ci sarà bisogno. Silipo è giovane e sta facendo bene. Per me a Catania non ha fatto male. In questi giorni si è allenato benissimo e il gol arriverà anche per lui. Ha tutte le carte in regola per scrivere pagine importanti della sua carriera”.

 

a cura di Natale Giusti

Fonte: LiveSicilia.it (Manfredi Esposito)

Torre del Greco, al via la campagna vaccinale anti-Covid presso l’ex Orfanotrofio

Torre del Greco, allestito il punto territoriale di vaccinazione presso i locali dell’ex Orfanotrofio. Palomba: “Oggi è un giorno importante nella speranza di un ritorno, quanto prima, ad una vita normale”

È attivo da questa mattina, il punto territoriale di vaccinazione (P. T. V.) della città di Torre del Greco.
Allestito presso i locali dell’ex Orfanotrofio della SS. Trinità – con annessa area parcheggio – l’ASL Na3 Sud, disporrà dei vani di via Largo Annunciazione per i prossimi otto mesi, secondo quanto fissato dalla delibera di Giunta n.15 dello scorso 19 febbraio, al fine di consentire il pieno svolgimento della campagna vaccinale anti COVID-19.

Così, già a far data da oggi si è partiti con gli ultra ottantenni torresi, convocati dall’apposita piattaforma, secondo il protocollo nazionale, per la somministrazione del vaccino.
L’attività è stata resa possibile sulla base di una profonda collaborazione e cooperazione di intenti tra l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Giovanni Palomba, l’Azienda Sanitaria Locale e i medici di base.

Il Centro di vaccinazione territoriale è attivo – con doppio turno – dal LUNEDÌ al VENERDÌ, dalle ore 08.00 alle ore 14.00, e, dalle ore 14.00 alle ore 20.00;
Il SABATO, invece, resta operativo con turno unico, dalle ore 09.00 alle ore 13.00.

“Oggi è un giorno importante – ha commentato il sindaco Palomba – per la città di Torre del Greco, e, per i cittadini Torresi.”

“Il nostro territorio, ha pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane. La somministrazione del vaccino rappresenta per tutti la speranza di un ritorno, quanto prima, ad una vita normale e ad una quotidianità più serena. Da subito, abbiamo messo a disposizione le nostre strutture per offrire alla collettività locali agevoli e funzionali, facilmente raggiungibili, anche per chi abita nelle zone periferiche della città

. Non a caso, abbiamo scelto la sala dedicata ai quattro angeli di Torre, scomparsi, nel crollo di Ponte Morandi: i vaccini rappresentano il ritorno alla vita, così come i quattro ragazzi vivranno per sempre nei nostri cuori”.

Torre del Greco, al via la campagna vaccinale anti-Covid presso l’ex Orfanotrofio

Palermo – Juve Stabia: i precedenti in campionato disputati in Sicilia

Palermo e Juve Stabia, sono sei i precedenti in campionato disputati in terra siciliana. Score nettamente a favore degli isolani che hanno vinto quattro dei sei incontri disputati sul proprio terreno di gioco; solo due pari per i gialloblù conquistati entrambi alla fine degli anni novanta nella terza serie nazionale e terminati senza reti.

Questi i dettagli:

– 1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone D (Girone Sud)

2 febbraio 1930 – 1° giornata di ritorno: PALERMO – JUVE STABIA 4 – 0.

– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

2 aprile 1988 – 9° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 1 – 0 Nuccio.

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

5 ottobre 1997 – 6° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Luciano Fausti di Milano) Compagno.

– 1998 / 1999 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

31 gennaio 1999 – 4° giornata di ritorno: PALERMO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Nicola Ayroldi di Molfetta).

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

17 ottobre 1999 – 7° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Rosario Angrisani di Salerno).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B EUROBET

28 ottobre 2013 – 7° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 3 – 0 (arbitro Filippo Merchiori di Ferrara) Di Gennaro, Hernández e Lafferty.

Dopo quasi otto anni, Palermo e Juve Stabia si rincontrano nell’impianto palermitano, l’ultima volta, i due club a fine campionato lasciarono la serie cadetta: i rosanero approdarono nella massima serie (classificandosi primi) mentre i gialloblù dopo tre campionati, ritornarono nella terza serie nazionale (classificandosi ultimi).

I precedenti disputati a Castellammare

Giovanni MATRONE

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Padalino: “Scontro diretto con il Palermo che ha ritrovato entusiasmo”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Palermo

Padalino (Juve Stabia): “Scontro diretto con il Palermo che ha ritrovato grande entusiasmo”

 

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, al termine della seduta di allenamento di questa mattina, che si è svolta sul terreno di gioco del Despar Stadium di proprietà della S.S.D. Camaro 1969 nel rione Camaro a Messina, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Palermo. La gara che si disputerà domani alle ore 15 allo stadio “Renzo Barbera” è valevole per la ventinovesima giornata di campionato del Girone C di Serie C.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

 

“Il recupero di Cernigoi è un aspetto che riguarda lo staff medico e spetterà ai medici spiegare i tempi di recupero. Per ciò che concerne il Palermo è evidente che ogni gara va affrontata nella maniera migliore cercando di non commettere errori già fatti. Dobbiamo andare in campo con il giusto approccio contro una squadra che ha ritrovato l’entusiasmo dopo la vittoria nel derby. 

Il Palermo ha entusiasmo per la vittoria nel derby col Catania peraltro arrivata in inferiorità numerica. Credo che hanno anche raddoppiato le energie. Noi dal canto nostro dobbiamo andare avanti per la nostra strada senza pensare alle motivazioni che ci possono dare gli altri. Sarà uno scontro diretto con il Palermo, un test importante e credo che sia già sufficiente questo per dare i giusti connotati ad una gara importante. 

Elizalde è un centrale difensivo che si è espresso anche come esterno di fascia. Laddove si dovesse presentare l’esigenza di vederlo sulla fascia, valuteremo l’esigenza. 

Le difficoltà della gara col Palermo sono quelle di sempre al di là degli infortuni e delle squalifiche che sono aspetti da considerare. Sono un problema anche il recupero delle energie con i viaggi continui e la poca possibilità di preparare bene una gara allenandosi poco. 

Le gare precedenti ti danno un input per lavorarci sopra e cercare di non ripetere gli errori. La crescita va sempre aumentata e possibilmente vanno fatti quegli step ulteriori che ti consentono di migliorare la sintonia tra i reparti. 

Marotta è un giocatore di grande esperienza, continuiamo ad avere tante aspettative su di lui. Il gol continua a non arrivare ma la squadra di certo lo metterà nelle migliori condizioni per arrivare con facilità in zona gol magari già a partire da Palermo”. 

 

a cura di Natale Giusti

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Polizia: denunce per contrabbando e certificati falsi

Polizia: gli agenti del Commissariato di Secondigliano sono intervenuti elevando denunce per contrabbando e presentazione di documenti falsi.

Polizia: denunce per contrabbando e certificati falsi

Napoli: gli agenti del Commissariato di Secondigliano sono intervenuti elevando denunce per contrabbando e presentazione di documenti falsi.

Nello specifico, il primo intervento è avvenuto al Rione Berlingieri: dove sono stati sequestrati 411 pacchetti di TLE. Durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Monte Faito, gli agenti hanno notato un uomo che, alla loro vista, ha tentato di occultare sotto un’auto in sosta una grossa busta che aveva in mano.

I poliziotti lo hanno fermato e hanno rinvenuto nella busta 411 pacchetti di tabacchi lavorati esteri privi del marchio del Monopolio di Stato per un peso complessivo di circa 8,3 kg.

G.B., 31enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri e sanzionato per un importo di 42.415 euro.

Il secondo intervento è avvenuto a Secondigliano.

Giovedì mattina gli agenti del Commissariato Secondigliano hanno accertato che un uomo, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla PG per reati in materia di stupefacenti, lo scorso febbraio si era reso più volte inottemperante alla misura presentando certificati medici risultati falsi.

C.T., 44enne napoletano, è stato denunciato per falsità materiale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Torre Annunziata : nuovi contagi, il dolore del Sindaco Ascione

Torre Annunziata : emergenza Coronavirus,36 nuovi contagi, 29 guarigioni e 2 decessi; il Sindaco Ascione partecipa al dolore dei familiari delle persone scomparse.

Torre Annunziata : nuovi contagi, il dolore del Sindaco Ascione

Torre Annunziata (Na)- Sono 36 i nuovi casi di contagio da Covid-19 fronte di 311 tamponi effettuati, con l’indice di positività che si attesta all’11,57 per cento. Al contempo si registrano anche 29 guarigioni ed il decesso di una donna ed un uomo rispettivamente di 76 e 77 anni.

Sono 782 i cittadini attualmente positivi.

Sale a 3.662 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 2.817 guarite e 63 decedute. 

«L’Amministrazione Comunale – afferma il sindaco Vincenzo Ascione – partecipa commossa al dolore dei familiari delle persone scomparse, ed esprime loro le proprie condoglianze».

 

Resta fondamentale attenersi alle normative anti-assembramento, mantenendo il distanziamento, evitando luoghi affollati. 

Indossare correttamente la mascherina, proteggendo naso e bocca. lavarsi spesso le mani.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Portici: Carabinieri setacciano la città, arresti, denunce e sanzioni

PORTICI: Carabinieri setacciano la città, 1 arresto e 4 denunce, 8 sanzioni per violazione delle normative anti-contagio da Covid.

Portici: Carabinieri setacciano la città, arresti, denunce e sanzioni

Portici (Na)- I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno svolto sul territorio di portici un servizio straordinario di controllo del territorio. 74 le persone e 52 i veicoli controllati dai militari della Compagnia di Torre del Greco, durante i numerosi posti di controllo organizzati in città.

Mario La Monica, 60enne del posto è stato arrestato per resistenza a p.u.

Nonostante l’alt imposto ha accelerato e ha tentato la fuga. Bloccato in Corso Garibaldi dopo un breve inseguimento, La Monica è finito in manette ed è ora ai domiciliari in attesa di giudizio.

2 le persone denunciate per la cosiddetta “truffa dello specchietto”: un 43enne del quartiere Pendino di Napoli e un 24enne di Secondigliano. Avevano poco prima tentato di truffare un’automobilista 39enne, facendole credere di aver danneggiato lo specchietto della loro vettura con una manovra azzardata. Le hanno poi chiesto – per evitare di coinvolgere le assicurazioni – 250 euro come risarcimento. La donna non ha creduto ad una parola e ha allertato una delle tante pattuglie in zona. Rintracciati e identificati grazie alla prontezza della donna, che ha appuntato il numero di targa, i due dovranno rispondere di tentata truffa aggravata.

Ha 29 anni la persona denunciata per guida senza patente. E’ stato fermato in Corso Umberto a bordo di uno scooter di grossa cilindrata nonostante non avesse alcun titolo che lo abilitasse alla guida.

Dovrà rispondere di ricettazione, invece, il 14enne fermato in Via Bosco Catene a bordo di uno scooter con numero di telaio contraffatto. Il veicolo è stato sequestrato, il minore affidato ai genitori.

Non sono mancate le violazioni alla normativa anti-contagio: 8 le persone sanzionate, tutte per la mancanza della mascherina di protezione.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Meteo Castellammare di Stabia 6-8 marzo 2021: nubi sparse

Meteo Castellammare di Stabia 6-8 marzo 2021: Generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 10 e 16°C

Meteo Castellammare di Stabia 6-8 marzo 2021: nubi sparse

Castellammare di Stabia, Sabato 6 Marzo: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima 10°C, massima 16°C. In particolare avremo cielo coperto al mattino, nuvolosità innocua durante il resto della giornata. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 23 sarà di 10°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 6km/h, deboli da Nord-Est al pomeriggio con intensità tra 7km/h e 13km/h, alla sera moderati da Est-Nord-Est con intensità tra 18km/h e 24km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 1.3, corrispondente a 378W/mq.
Domenica 7 Marzo: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 16°C, la minima di 8°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est-Sud-Est con intensità di circa 8km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud con intensità di circa 6km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 5km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.7, corrispondente a 427W/mq.
Lunedì 8 Marzo: giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 18°C, la minima di 10°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est-Sud-Est con intensità di circa 6km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud con intensità di circa 5km/h, deboli da Est-Sud-Est alla sera con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.5, corrispondente a 521W/mq.
Martedì 9 Marzo: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 9 e 18°C. Entrando nel dettaglio, avremo poche nubi al mattino, nuvolosità innocua al pomeriggio, deboli rovesci di pioggia alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 18°C, la minima di 9°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 13km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 16km/h, alla sera deboli da Sud con intensità tra 8km/h e 14km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 5.2, corrispondente a 756W/mq.
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Givova Scafati, domenica 7 marzo la sfida al PalaMangano contro Cento

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Dopo il successo di domenica scorsa contro Unieuro Forlì, la Givova Scafati vuole provare a replicare prestazione e risultato anche nel match casalingo contro la Tramec Cento, previsto per domenica sera, ore 18:00, al PalaMangano e valido per la ventiduesima giornata del campionato di serie A2 (girone rosso).
Così come accaduto in occasione del precedente turno, anche stavolta occorrerà una prestazione di buon livello per piegare la resistenza di una delle formazioni più in forma del raggruppamento. Ed ancora una volta occorrerà un prova di grande solidità ed energia da parte degli uomini in casacca gialloblù, che dovranno nuovamente fare a meno di capitan Marino, alle prese con le ultime fasi della terapia riabilitativa conseguente ad un infortunio, che lo costringe lontano dai campi di gioco da circa un mese e mezzo.

 

L’AVVERSARIO della Givova Scafati

Guai a sottovalutare l’organico di coach Matteo Mecacci, alla sua seconda stagione sulla panchina biancorossa. Esso, infatti, si presenta variegato, assortito e completo in ogni reparto ed ha già recentemente dimostrato di poter mettere in difficoltà anche le prime della classe. Le punte di diamante del team emiliano sono senza dubbio i due statunitensi Cotton e Sherrod, quest’ultimo ex di turno, per aver indossato la maglia gialloblù nella stagione 2017/2018: il primo è una guardia da 15,7 punti e 3,1 assist di media; il secondo è invece un centro da 12,3 punti e 7,8
rimbalzi di media. Un altro importante elemento chiave del roster è l’altro lungo Petrovic (9,6 punti di media), a cui vanno aggiunti il playmaker Moreno e gli esterni Gasparin, Fallucca, Leonzio, l’ex Ranuzzi (sulle sponde del Sarno nella stagione 2017/2018), l’ultimo arrivato Jurkatamm ed il lungo di scorta Berti. Si tratta quindi di un collettivo qualitativamente valido, da affrontare con il dovuto rispetto e la giusta determinazione.

LE DICHIARAZIONI


Coach Alessandro Finelli: «Affrontiamo domenica un’ottima formazione, che con l’innesto di Jurkatamm ora dispone di dieci giocatori, due per ruolo. Energia e talento caratterizzano la Tramec Cento, che ha in Cotton e Sherrod i suoi punti di forza: il primo è un esterno molto fisico, cresciuto molto nel corso della stagione; il secondo è un lungo con importanti caratteristiche, che a Scafati conosciamo benissimo. Intorno a loro, ci sono diversi altri atleti che garantiscono punti ed esperienza, a partire dalla coppia di playmaker Moreno e Gasparin, per poi passare a due grandi tiratori come Fallucca e Jurkatamm e poi proseguire con l’altro lungo Petrovic, che all’andata ci mise in serie difficoltà. Servirà grande concentrazione per difendere con continuità sui 40’, la stessa che ci è mancata con Ravenna, ma che invece abbiamo avuto con Pistoia e Forlì, da replicare contro Cento».

L’ala piccola Bernardo Musso: «Siamo in grande forma, abbiamo perso contro Ravenna per una serie di episodi sfortunati, ma stiamo avendo un rendimento positivo in campionato e vogliamo continuare in questa direzione. Non dobbiamo mollare, anzi dobbiamo provare di fare meglio, perché abbiamo sempre qualcosa da migliorare. Sherrod e Cotton sono sicuramente i più temibili uomini di Cento, il nostro prossimo avversario, perché hanno tanti punti nelle mani. Ma non possiamo sottovalutare gli altri, perché tutti i componenti dell’organico emiliano stanno facendo ottime cose e sottovalutarli potrebbe essere un grosso errore, che non ci possiamo permettere. Ci servirà tanta intensità difensiva, quella che abbiamo recentemente sciorinato nelle ultime prestazioni, con l’obiettivo di concedere solo 15 punti per ciascun quarto all’avversario: sappiamo che è difficile, ma ci proviamo sempre».

Photo Credit: Mimmo Cuciniello

Sanremo 2021 quarta serata: le pagelle di Luna Infantino

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La musica c’è sempre ed è questo l’importante, ma c’è anche tanta allegria. Ecco le pagelle di Sanremo 2021 quarta serata.

Sanremo 2021 quarta serata: le pagelle di Luna Infantino

Amadeus: 8

I telespettatori si lamentano dell’orario, ma infondo non sarebbero rimasti a guardare se lo spettacolo non fosse stato di loro gradimento: Amadeus è il perfetto contorno a una serata intenda e piena di emozioni.

Fiorello: 8,5

Fiorello fa sempre meglio e con genuinità riesce a portare tanta leggerezza senza mai distogliere l’attenzione dalla principale gara. E’ un ottimo co-conduttore e si spera che anche nei prossimi anni si potrà contare sulla sua presenza che, fin ora, non ha mai stancato.

Noemi: 8

“Glicine” è già una delle canzoni più amate del festival. Noemi tecnicamente impeccabile, si mostra più divertita che emozionata, più spensierata che preoccupata.

Fulminacci: 7

Il ragazzo è visibilmente impaurito e non riesce a dare il meglio di sé ma la canzone è orecchiabile e migliore di molte altre in gara. “Fulminacci” è un nome che sentiremo per tanto tempo, prima o poi. Questo non è ancora l’anno giusto, ma è un ottimo inizio.

Francesco Renga: 4,5

L’arrangiamento orchestrale è a dir poco sublime ma Renga non lo onora per nulla. Per un artista che ha un’esperienza così grande ci si aspetterebbe molto di più ma invece è deludente, scialbo, prevedibile: non sono state solo le difficoltà tecniche a rendere l’esibizione difficile da ascoltare.

Extraliscio: 6

Esibizione sufficiente, la canzone al secondo ascolto rimane più nella mente, non tanto per la melodia ma per la produzione che è costruita molto bene. Non vinceranno, ma sicuramente saranno riusciti nell’intento di fare un po’ di spettacolo.

Fasma: 7,5

Oggi il ragazzo è più convincente, più tranquillo. Sa ciò che fa e riesce a portare a casa una buona performance, migliorando rispetto alla prima. Il brano verrà sicuramente accolto piacevolmente dalle radio e da un pubblico di più giovani.

Bugo: 6

Bugo cerca di rendere giustizia alla sua canzone ma non eccelle per niente: è comunque sufficiente perché c’è un miglioramento abissale rispetto alla prima serata. Ormai vogliamo tutti bene a Bugo ma non basta a farci piacere la sua voce.

Francesca Michelin e Fedez: 8,5 e 7

Le loro voci si sposano perfettamente da ormai tantissimo tempo. Non stancano mai e la bellezza di Francesca viene accompagnata da un quasi timido Fedez, tutto sommato degnamente.

Irama: 8,5

Di respiro internazionale, celebra la vita nel colore, nel dolore, nella rinascita. Sonorità nuove per il cantante ma che non risultano incoerenti con le precedenti produzioni. Dispiace tanto che non possa esibirsi come i suoi colleghi.

Maneskin: 8,5

L’evoluzione del rock, che vi piaccia o no. Bellissima l’unione tra archi e chitarre elettriche e questa sera lo riconfermano. Sono un concentrato di energia pronto ad esplodere sempre e sul palco hanno una grinta che molti che si sono esibiti all’Ariston non potrebbero mai sperare di avere.

Random: 4

Nulla da fare per Random che porta un’esibizione di gran lunga insufficiente, al limite dell’irrispettoso: ricordiamo che artisti del calibro di Michele Bravi sono stati respinti per lui. La colpa però non è la sua, si vede proprio che non nuota in acque familiari.

Willie Peyote: 7,5

Offre una bella occasione per ascoltare nuovamente il suo testo che merita tanto riconoscimento. Willie Peyote non è originale nei modi, ma è molto originale nei contenuti. Merita la posizione in classifica generale.

Orietta Berti: 7,5

Il pilastro di questa edizione del festival. Il pezzo non avrà successo, ma Orietta riesce a mangiarsi il palco stando ferma per tutta l’esibizione e almeno, come lo definisce lei, non usa “l’aiuto”, l’autotune. Anche se ammetto che sarebbe stato molto interessante.

Gio Evan: 6

Migliora quasi impercettibilmente, oppure siamo noi che non capiamo appieno la sua performance: non che sia stata mal eseguita, ma è sicuramente sottotono rispetto a quella dei suoi colleghi in gara.

Ghemon: 6

Migliora ma non si distingue dagli altri. L’unica cosa di riconoscibile in questa canzone è solo la voce di Ghemon: il testo, le sonorità e la melodia potrebbero essere di chiunque e il brano risulta quindi al limite dell’anonimo.

La rappresentante di lista: 8

Nonostante la semplicità della produzione farebbe una buona figura anche all’Eurovision. L’emozione viene gestita in maniera eccelsa e si ha l’occasione di ammirare una bellissima esibizione, piena di intensità e passione. Meriterebbe molto di più.

Arisa: 8

Esibizione uguale a quella della prima serata ma tecnicamente migliore. Arisa è una grande interprete; il non aver osato non la porta al top della classifica ma l’artista è comunque in una buona posizione: è giusto così.

Madame: 8

La naturalezza di una ragazza scalza di diciott’anni che è d’ispirazione per molti altri. Tremendamente e ingiustamente sottovalutata, ma fuori dal festival il mondo l’aspetta a braccia aperte: lei saprà cogliere l’attimo.

Achille Lauro: 9,5

Pelle d’oca per ogni sua parola che entra nel cuore occupando un posto speciale. Achille si sporca di libertà davanti un’Italia che grida allo scandalo e alla perversione quando non capisce che è proprio questo il suo messaggio: “fregarsene” per potersi affermare interamente.

Annalisa: 8

Se qualcosa non va basta far esibire Annalisa: tutto sembrerà di nuovo perfetto. Professionista in ogni momento, dopo dieci anni di carriera continua a sbalordire la sua sicurezza vocale, posizione in classifica meritata: il festival è il suo porto sicuro.

Lo stato sociale: 6

Fanno divertire il pubblico ma la canzone non è nulla di sorprendente ed anche al secondo ascolto non convince pienamente. Negli anni passati hanno dimostrato di avere le capacità di fare molto di meglio, per questo la mediocrità del loro brano lascia l’amaro in bocca.

Gaia: 8,5

Sempre elegante e raffinata, Gaia è insieme a Madame una delle più sottovalutate di quest’edizione. Non riscontra (stranamente) il piacere della sala stampa, anche se fa una buona esibizione.

Colapesce Dimartino: 7

Oggi il duetto è più consapevole: la tensione della prima serata lascia il posto alla complicità degli sguardi. Tuttavia a livello tecnico non eccellono. Menomale che la ballerina sui pattini riesce a farci sorridere.

Coma_Cose: 6,5

Sembrano più nervosi della prima esibizione e per quanto l’interpretazione possa metterci tutti di buon umore, i problemi di intonazione (che sarebbero tranquillamente risolvibili) sono evidenti. Rimane quella complicità che solo l’amore può dare e che scioglie il cuore.

Max Gazzè: 7,5

Si traveste da Salvador Dalì: scelta intelligentissima se pensiamo alla personalità di entrambi. L’orchestra lo accompagna egregiamente. Oltre che essere un bravo cantante è anche un bravo showman: lo dimostra sempre.

Malika Ayane: 7,5

Statica, nella performance non dona il meglio di sé. Per il resto la canzone funziona, si colloca bene nel contesto sanremese ed urla “malika” dalla produzione, al testo, al sound, all’eleganza. Non sarà una delle più “streammate” nelle piattaforme digitali ma non per questo il brano non è bello.

Ermal Meta: 7

Incertezze tecniche ma comunque performance ben eseguita. Ermal svolge i compiti a casa ma non fa di più: la canzone è bella ma banale.

Aiello: 7

Molto meglio della prima serata, ma non riesce a brillare. Sarà il suo vibrato che seppur essendo la peculiarità della sua voce non riesce a fargli dare il meglio di nelle versioni live. Si mostra anche più calmo e concentrato, anche se i toni aggressivi nello special rimangono.

Emma Marrone ed Alessandra Amoroso: 8,5 e 8

Alessandra è una delle icone pop italiane, una tra le più amate, cantate, ammirate. Si esibisce con la sua grande amica: Emma Marrone, una tra le voci più graffiate che abbiamo oggi. Il loro ultimo successo ci regala emozioni piacevolissime.

Mahmood: 8,5

Ormai il cantante ha un suo stile, un suo sound, le sue particolarità. E’ quello che ci ha portato più vicini alla vittoria dell’Eurovision negli ultimi anni e può essere considerato alla stregua di un ospite internazionale: ne ha la stoffa e le capacità.

Sanremo 2021 quarta serata: le pagelle di Luna Infantino / Luna Infantino

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Sotto La Lente – Caldore, il nuovo che avanza a sinistra

Sotto La Lente – Caldore, il nuovo che avanza a sinistra. Reduce dall’esperienza col Taranto, si sta ritagliando uno spazio importante nella squadra di mister Padalino

Sotto La Lente – Caldore, il nuovo che avanza a sinistra

 

Marco Caldore, esterno basso di sinistra classe 1994 e all’occorrenza anche difensore centrale, arrivato alla Juve Stabia nell’ultima giornata della sessione di mercato invernale, si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nella squadra di mister Padalino.

Il calciatore, nativo di Napoli, è cresciuto calcisticamente nel Genoa Cricket and Football Club dove si è formato nel settore giovanile, e ha poi vestito le maglie dell’Aversa, del Sorrento, del Gubbio, della Paganese, della Sangiovannese, del Racing Roma, del Team Altamura e della Casertana.

Alto 1,84 m. e dotato di un buon piede sinistro oltre che di un bel colpo di testa, Caldore ha fatto il suo debutto nella Juve Stabia entrando ad otto minuti dalla fine nella vittoriosa gara in trasferta con la Virtus Francavilla vinta per 0-1 con il gol di Francesco Orlando.

A Francavilla debuttò con le Vespe entrando al posto di Rizzo e qualche settimana dopo nella gara col Teramo, finita 1-1 al “Romeo Menti”, ha fatto il suo debutto da titolare (complice anche l’infortunio di Rizzo) dal primo minuto. Padalino lo ha impiegato finora sempre da quinto di centrocampo a sinistra nel 3-5-2 oppure da quarto a sinistra sempre in mediana nel 3-4-1-2 o nel 3-4-3.

Particolarmente apprezzato il suo debutto dal primo minuto contro il Teramo, gara in cui risultò tra le note positive di giornata. Padalino, tecnico della Juve Stabia, così si espresse nei suoi riguardi al termine del match con gli abruzzesi: “L’inserimento e il debutto di Caldore con le Vespe sono stati molto buoni, considerando che non giocava da molto tempo e tra l’altro in un contesto nuovo. Nonostante al primo impatto c’è stata un po’ di timidezza dovuta alla prima gara, con il passare del tempo si è sciolto e ha fatto quello che gli ho chiesto”. 

Marco Caldore è un ragazzo che ama tantissimo il calcio. Oltre che essere la sua professione, è anche un appassionato viscerale di questo sport. Ne è testimonianza un bel post pubblicato sul suo profilo Facebook ai tempi in cui militava nella Sangiovannese: “Questo sport è di chi lo ama… ti regala emozioni che solo tu puoi sapere, puoi immaginare… come quando fai un goal della vittoria al 96° e tutto lo stadio vuol venire ad abbracciare i loro eroi di quei 96 minuti lontano dai loro problemi e ti senti il Re del mondo anche se è solo per qualche istante…”. 

Con la Juve Stabia ci è andato già vicinissimo al gol a Bisceglie (altra gara in cui è partito da titolare così come anche col Bari in casa) e purtroppo solo un palo clamoroso gli ha negato la gioia del primo gol in gialloblè. Ma siamo certi che ci sia da aspettare poco. Le soddisfazioni anche in gialloblè non tarderanno ad arrivare…

 

a cura di Natale Giusti

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Castellammare di Stabia è “Zona Rossa rafforzata” : la nuova disposizione

Castellammare di Stabia: “Zona Rossa rafforzata” a Castellammare di Stabia, Gragnano e Santa Maria la Carità per fronteggiare l’emergenza Covid:  divieto di circolare sul territorio.

Castellammare di Stabia è “Zona Rossa rafforzata” : la nuova disposizione del Sindaco

CASTELLAMMARE DI STABIA(NA):“Zona Rossa rafforzata” a Castellammare di Stabia, Gragnano e Santa Maria la Carità per fronteggiare l’emergenza Covid: tra i principali provvedimenti il divieto di circolare sul territorio comunale per i giovani dai 14 ai 24 anni. 
Il Sindaco ieri sera ha firmato la nuova ordinanza, a seguito di un approfondito confronto con i sindaci dei Comuni limitrofi, valida da sabato 6 marzo e fino a domenica 14 marzo 2021.
Le nuove disposizioni:
Dalle ore 18 alle ore 20 di ogni giorno è fatto divieto ai giovani tra i 14 ed i 24 anni di circolare sul territorio. Per i minorenni che dovessero spostarsi per motivi di necessità o salute sarà obbligatorio avere con sé l’autocertificazione firmata dai genitori o dai tutori.
Dalle ore 20 alle 5 del giorno successivo, per la totalità della popolazione, sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da lavoro, necessità e salute.
L’attività degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio è consentita fino alle ore 18.
Chiusi i mercati rionali dei quartieri San Marco e Savorito mentre restano consentite le attività di vendita all’ingrosso del mercato ortofrutticolo di via Virgilio.
Asporto consentito dalle ore 5 alle ore 18 mentre la ristorazione con consegna a domicilio è consentita dalle ore 18 fino alle ore 22. Restano chiusi la villa comunale e gli arenili.
Nelle prossime verrà trasmessa un’utile infografica per la cittadinanza, completa degli eventuali provvedimenti conseguenti all’entrata della Campania nella Zona Rossa.

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Luca Dal Monte: dalla sua passione per la F1 al libro su Enzo Ferrari

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Luca Dal Monte: dalla sua passione per la F1 al libro su Enzo Ferrari

 

Dal Monte: “Leclerc-Sainz? Ottima coppia”

 

Tra scrivania e pista. È questa la vita di Luca Dal Monte, l’uomo capace di unire le sue più grandi passioni: la scrittura e la Formula Uno. Ed è proprio questo il tema principale della nostra conversazione esclusiva con lo scrittore che, secondo il New York Times,  ha elaborato con il libro “Ferrari Rex”: “La biografia definitiva di uno dei giganti della storia dell’automobile”. A tal proposito vi proponiamo di seguito l’intervista a Luca Dal Monte:

 

Ciao Luca, innanzitutto vorrei chiederti: come è nato questo grande amore per la Formula Uno?

“Ho avuto la fortuna di appassionarmi alle corse e di assistere ai primi Gran Premi nel 1975 che fu un’annata straordinaria. Dopo undici anni di digiuno che io non avevo vissuto, la Ferrari tornò al titolo mondiale con Niki Lauda che faceva coppia con Regazzoni, pilota di assoluto rispetto. Con un giovane Montezemolo e soprattutto con una macchina meravigliosa che secondo me, a livello estetico, resta la più bella monoposto mai costruita, ovvero la 312 T. Tra l’altro era ancora l’epoca del bianco e nero: le gare a colori si potevano infatti vedere sul canale svizzero-italiano. E questo è stato il mio punto di partenza. Ricordo anche particolari gare: come la vittoria della Rossa a Montecarlo o l’occasione che ebbi con mio padre e mio zio di andare a Monza a seguire le prove che si svolgevano sia il venerdì che il sabato”

 

Veniamo ai tuoi capolavori, uno su tutti “Ferrari Rex”. La biografia su Enzo Ferrari…ci racconti che persona era?

“Enzo Ferrari è stato un personaggio incredibile. Un uomo di una complessità straordinaria; uno che, con pochi altri contemporanei, era una leggenda vivente. Mi ricordo ancora di un’intervista realizzata da Enzo Biagi il quale affermava che Ferrari, paragonandolo a Fellini, è uno dei pochi italiani da esportazione. Ferrari era un uomo che aveva dedicato tutta la sua vita all’automobile da corsa. A Enzo interessava quello: voleva correre.

Una cosa distingueva Ferrari: lui non si è mai concesso grandi lussi nella  vita. Aveva preso una casetta sulla riviera romagnola per la moglie e Dino quando quest’ultimo non stava bene ma poi del resto tutto quello che guadagnava lo reinvestiva nella sua azienda. Aveva trasformato la Scuderia Ferrari nella sua religione. Un esempio spicca su tutti: Ferrari non concepiva chi ad agosto andava due settimane in vacanza; lui nella casa in Romagna ci andava il sabato e la domenica sera era già pronto a tornare a lavoro”

 

Sul titolo invece del libro: perché proprio Rex?

“Il titolo nasce dal fatto che quando stavo preparando tutto il materiale per poter scrivere una biografia di Ferrari, ne stavo leggendo un’altra: quella di Theodore Roosevelt, Presidente degli USA nei primi anni del ventesimo secolo. Il secondo volume si intitolava “Theodore Rex”. Mi convinse molto il titolo ma anche il libro; raffigurava proprio quello che volevo realizzare scrivendo la biografia di Enzo Ferrari: parlare della quotidianità del protagonista. Ci sono voluti otto anni, tre soli di ricerca e cinque per scrivere, ma ne è valsa assolutamente la pena. Volevo raccontare il vero Enzo Ferrari. Ancora oggi quando vado a rileggere “Ferrari Rex” mi soffermo proprio sulle pagine in cui, grazie a tante testimonianze, mi è stato raccontato il fondatore della Scuderia di Maranello. Il suo tentativo era quello di essere normale: era un uomo che voleva fare conversazione, ma allo stesso tempo i dipendenti si rendevano conto di non star a parlare solo con il loro capo… ma con Enzo Ferrari. Era tra l’altro soprannominato l’omone, per via della sua altezza e del suo fisico che incuteva abbastanza timore”

 

Passiamo invece alla Scuderia Ferrari: una tua analisi sulla stagione scorsa che bisogna assolutamente dimenticare…

La stagione passata è stata molto particolare. Mi è dispiaciuto come si sia chiuso il rapporto con Vettel. Sebastian ha secondo me ancora tanto da dire e da dare al mondo della Formula Uno. Non riesco ancora a capire perché sia stata  annunciata la separazione prima dell’inizio del mondiale, che poi abbiamo visto come è andato. Hanno avuto una stagione da separati in casa ma anche la comunicazione è stata gestita malissimo. Quest’anno ci aspettiamo però tanto da lui in Aston Martin, non sarà facile avendo a che fare con papà Stroll e suo figlio, ma resto fiducioso”

 

 

Come vedi invece quest’anno la Ferrari?  

“In Ferrari, come dico sempre, si lavora 25 ore al giorno. Mi ricordo quando ero  a Beverly Hill con Jean Todt che,  da poco diventato amministratore delegato della Ferrari,  mi spiegava del perché in quel periodo(2004) i piloti vincevano i titoli a grappoli. Basti pensare a Schumacher, Häkkinen, Jacques Villeneuve. Se tu hai un gap favorevole e poi i fermi e dormi sugli allori, vieni recuperato. Invece se continui a lavorare, per quanto possano crescere gli altri,  è davvero difficile che riescano a colmare il gap. Basti vedere anche in questa fase della Formula Uno in cui Mercedes partì avvantaggiata sulla Ferrari e ancora tutt’oggi è in netto vantaggio. Ma occhio al 2022 con i nuovi regolamenti… lì le cose possono cambiare. Detto questo mi aspetto miglioramenti già quest’anno e buone cose la prossima stagione”

 

Sulla coppia Leclerc-Sainz che mi dici?

“La coppia mi convince tantissimo. Sono sicuro che Sainz sia un ottimo pilota. Io ho conosciuto il padre che è uno dei più grandi piloti al mondo. Il figlio ha tantissimo talento. Al pari di Charles è molto intelligente, educato e sono sicuro che  daranno una grande mano per la risalita della Scuderia”

 

Anche perché, come dice Leclerc, lavorare in Ferrari è assolutamente diverso e unico allo stesso tempo…

“Io racconto sempre un aneddoto a riguardo. Era il 2001, nel GP degli USA a Indianapolis, esattamente tre settimane dopo l’attacco alle Torri Gemelle. Ero stato aggregato alla squadra corse, la cosa che mi stupì è che quando o Michael o Rubens erano pronti a uscire, sulle tribune i tifosi,  quando vedevano movimento nel box Rossa, mostravano la bandiera del tricolore… e ti posso assicurare che non erano italiani”

 

Sul tuo prossimo libro hai qualche notizia da darci?

 “Ho pubblicato un nuovo libro il 24 di febbraio: si intitola “Belli e dannati”. È un libro narrativo: sono 14 racconti ambientati nel mondo della Formula Uno dove, a differenza degli altri,  sono spunti veri ma poi racconto eventi dove puoi cambiare tutti i nomi dei protagonisti ma non  il senso della storia. Sono racconti ambientati nel mondo delle corse a 360°, non ci sono infatti solo i piloti: anche le donne o gli stessi giornalisti che popolano il paddock. Perché dopo tanta saggistica a volte è anche giusto far correre l’immaginazione”

 

Parlando di giornalisti, sappiamo del tuo rapporto con Carlo Ametrano, autore anche lui di un libro, quello su Senna:  “Ayrton… per sempre nel cuore”:

Carlo Ametrano“Carlo è un grande amico e una grande persona. Fa delle cose davvero bellissime: ci mette veramente il cuore. Anche sulle sue attività che svolge da un bel po’ di tempo a Imola. In un panorama dove ci sono tante manifestazioni, quello che fa lui ha sempre un sapore speciale e un valore in più. Tutto questo mostra il grande spessore della persona ma soprattutto la sua grande umanità”.

 

 

 

 

 

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Sequestrati falsi nei quartieri Gianturco, San Lorenzo e Pendino

Guardia di Finanza Napoli: sequestrati oltre 139.000 tra articoli per la casa non sicuri e scarpe contraffatte. Denunciati due responsabili. – VIDEO

Sequestrati falsi nei quartieri Gianturco, San Lorenzo e Pendino. 2 Denunce

 Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel corso di due distinti interventi, tra i quartieri Gianturco, San Lorenzo e Pendino, ha sottoposto a sequestro oltre 139.000 articoli per la casa privi delle necessarie certificazioni di sicurezza e scarpe contraffatte.

In particolare, nel corso di un primo intervento, il Gruppo Pronto Impiego ha sequestrato, presso un punto vendita di prodotti per la cura della persona e della casa, oltre 138.200 articoli con il marchio “MOCA” contraffatto.

Denunciato un 58enne di origine cinese per frode in commercio, oltre che segnalato alla Camera di Commercio per violazioni al Codice del Consumo.

La certificazione “MOCA”, acronimo di “Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti”, è necessaria per tutti quegli utensili e stoviglie da cucina e viene concessa da uno specifico Ente a seguito della verifica del rispetto dei requisiti di sicurezza e conformità degli articoli a tutela della salute dei consumatori; l’obiettivo è quello di prevenire l’alterazione della qualità e la salubrità degli alimenti con cui entrano in contatto.

Nel corso di un secondo intervento, gli stessi “Baschi Verdi”, transitando in Via Pietro Colletta, tra i quartieri San Lorenzo e Pendino, hanno notato un uomo che trasportava in un deposito mediante un veicolo commerciale delle buste voluminose. Le successive perquisizioni hanno permesso di riscontrare che all’interno venivano custodite scarpe con loghi falsificati di famosi marchi sportivi.

Al termine, sono state sequestrate oltre un migliaio di scarpe riconducibili a note griffes nazionali ed internazionali quali “Nike”, “Adidas”, “Louis Vuitton”, “Hogan”, “Fila”, “Alexander Mcqueen”, “Timberland”.

Il responsabile, un 21enne del Gambia, è stato denunciato per ricettazione e commercio di prodotti falsi.

Le operazioni delle Fiamme Gialle partenopee, entrambe portate a compimento durante lo svolgimento del servizio di pubblica utilità “117”, rientrano nell’ambito della costante azione di controllo economico del

territorio, a contrasto della contraffazione, a difesa del Made in Italy e della sicurezza dei prodotti, oltre che a tutela degli imprenditori onesti e dei consumatori.

Sequestrati falsi nei quartieri Gianturco, San Lorenzo e Pendino. 2 Denunce / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Amatrice: giovane pugnalato alla schiena, arrestata una ragazza

Pugnalato. Cinque ferite da coltello alla schiena e una forte emorragia in corso, a colpirlo è stata una ragazza

Amatrice- Giovane pugnalato ripetutamente alla schiena, i carabinieri arrestano la colpevole, una 33enne pregiudicata

Amatrice- Cinque ferite da coltello alla schiena e una forte emorragia in corso, questo lo stato di un giovane che, ieri sera, è stato soccorso al PAS di Amatrice, dopo essere stato aggredito e pugnalato per futili motivi presso il villaggio SAE di Colle Magrone.

I Carabinieri di Amatrice e della Compagnia di Cittaducale, presenti in zona con diverse pattuglie provenienti da Antrodoco e Fiamignano, intervenuti immediatamente sul posto, hanno ricostruito quanto era accaduto, e, individuata la responsabile, hanno tratto in arresto una giovane donna, domiciliata in uno dei moduli abitativi di Amatrice.

I fatti. La vittima, a causa della pericolosa presenza di due grossi cani lasciati liberi, nella tarda serata, aveva cercato un confronto con i proprietari dei molossi, una coppia di pregiudicati domiciliata in una delle SAE realizzate dopo il sisma del 2016. La discussione però, dopo poche battute, si è trasformata in lite e i due giovani si sono trovati azzuffati in terra. È qui che la giovane compagna dell’uomo, con un coltello a serramanico, si è avventata sull’altro, colpendolo per ben 5 volte alla schiena, lasciandolo sanguinante in terra.

Il ragazzo, stremato dalle ferite e dalla copiosa perdita di sangue, è stato soccorso presso il PAS di Amatrice, dove è stato suturato e dove ha potuto riferire ai Carabinieri ciò che era accaduto. L’immediato intervento degli uomini dell’Arma ha evitato ulteriori e più gravi conseguenze. Intervenuti presso l’abitazione degli aggressori, i Carabinieri, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto, occultato all’interno della cassetta dello scarico del water, il coltello usato per l’aggressione.

La donna, di trentatré anni, costretta agli arresti domiciliari, dovrà ora rispondere della violenta e grave aggressione, mentre il compagno è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per favoreggiamento.

Il giovane ferito, fortunatamente fuori pericolo, è stato trasportato presso l’Ospedale di Rieti per ulteriori accertamenti.

Redazione Lazio/Maria D’Auria

La Dia confisca beni ad imprenditore usuraio per oltre 8 milioni di euro (VIDEO)

La Dia di Messina ha confiscato un ingente patrimonio ad un imprenditore di Naso (ME) condannato per usura e indicato vicino alla mafia

La Dia confisca beni ad imprenditore usuraio per oltre 8 milioni di euro

Nella mattinata odierna, la Dia, Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione, che ha colpito l’ingente patrimonio nella disponibilità di RUGGIERI Nunzio, imprenditore di Naso (ME) operante nei settori della macellazione e della commercializzazione all’ingrosso di pellame.

Il provvedimento scaturisce da complesse indagini economico finanziarie, coordinate dalla Procura della Repubblica peloritana, guidata dal Procuratore Maurizio DE LUCIA, coadiuvato dal Procuratore Aggiunto Vito DI GIORGIO e culminate nella proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale formulata dal Direttore della DIA.

La caratura criminale di RUGGIERI Nunzio, riferibile alla sua lucrosa e continuativa attività usuraria, è desumibile non solo dalla sentenza definitiva di condanna intervenuta nel 2009 per vicende risalenti agli anni 1998/2000, ma anche dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia LENZO Santo, legato ai sodalizi mafiosi nebroidei, che lo avrebbe indicato quale soggetto vicino ai vertici della criminalità organizzatatortoriciana”.

In particolare dalle deposizioni del LENZO risalenti al 2002 era emerso che il RUGGIERI, nell’anno 1999, tramite ARMENIO Carmelo ‑ referente del gruppo sul territorio di Brolo (ME) – “aveva chiesto che fossero incendiati i mattatoi di Sinagra, Barcellona Pozzo di Gotto e Giammoro, impegnandosi, nel contempo, a versare lire 50.000.000 all’organizzazione mafiosa” circostanza che lo avrebbe verosimilmente favorito in quanto si trattava di attività economiche concorrenti. L’intento criminoso non era giunto tuttavia a compimento “per l’opposizione dei rappresentanti della criminalità organizzata barcellonese”.

L’attività investigativa della DIA ha permesso di accertare come il RUGGIERI nel periodo oggetto d’indagine pur non avendo formalmente dichiarato redditi sufficienti a giustificare le sue smisurate disponibilità economiche sia riuscito ad accrescere il proprio patrimonio personale ed imprenditoriale grazie alle illecite condotte usurarie, ricorrendo anche all’intestazione di beni a congiunti e parenti.

In particolare sono stati intercettati innumerevoli versamenti di “contanti” confluiti nelle casse delle società del RUGGIERI attraverso i quali lo stesso ha conseguito anomali incrementi di ricchezza.

Il provvedimento di confisca ha interessato compendi aziendali, beni immobili, beni mobili registrati e rapporti finanziari il cui valore complessivo è stimato in oltre 8 milioni di euro.

Adduso Sebastiano

(VIDEO IN ELABORAZIONE)

Roma, Task force contro assembramenti e vendita irregolare di alcolici

Polizia Locale, potenziamento controlli esercizi minimarket e assembramenti

Roma, task force contro assembramenti e vendita irregolare di alcolici

Roma- Il Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnata da tempo in una costante attività di controllo a tutela della salute pubblica e nella lotta alla vendita abusiva di alcolici, ha messo in atto un piano rafforzato di vigilanza per contrastare la vendita irregolare di bevande alcoliche da parte degli esercizi commerciali cosiddetti minimarket, e i ripetuti episodi di assembramento segnalati nei loro pressi. Già a partire da questo fine settimana sarà messa in campo una task force di agenti che, nell’ambito dei consueti controlli per verificare l’osservanza delle disposizioni anti contagio, svolgeranno mirati accertamenti a contrasto dei fenomeni.

Roma, zona Flaminio- Intervento della Polizia Locale contro gli sversamenti illegali, individuato il responsabile.

Bonifica zona Flaminio- sversamento arredi scolastici (Polizia Locale Roma)Prosegue l’impegno degli agenti della Polizia Locale Capitolina anche contro gli sversamenti illegali di rifiuti sul territorio romano. Nella giornata di ieri, le Pattuglie della PL, reparto Polizia Giudiziaria del II Gruppo Parioli, sono intervenute per liberare un’area verde adiacente allo stadio Flaminio da una quantità ingente di materiale cartaceo, da computer e da banchi e sedie apparentemente destinate ad arredo scolastico. Gli agenti, diretti dalla Dott.sa Donatella Scafati, hanno avviato immediatamente le indagini per risalire al responsabile. Tramite l’analisi degli hard disk dei computer e del materiale cartaceo, è stato individuato l’istituto scolastico e l’autore materiale dell’illecito: l’uomo, di 43 anni, è stato sanzionato e obbligato a sue spese alla bonifica dell’area per mezzo di una ditta autorizzata al trasporto e smaltimento dei rifiuti.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

Cristian Cudini di Fermo arbitrerà Palermo – Juve Stabia

Cristian CUDINI della sezione di Fermo è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Palermo e Juve Stabia valevole per la decima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Palermo domenica 7 marzo alle ore 15 allo stadio “Renzo Barbera”.

Cudini, nato a Fermo in provincia di Ascoli Piceno il 16 dicembre 1987 è al suo quinto campionato in Serie C, ha quattro precedenti con le vespe e nessuno con i rosanero.

Tutti i precedenti in cui i gialloblù hanno incrociato il fischietto marchigiano, hanno sempre conquistato l’intera posta in palio e non hanno mai subito reti.

Questi i precedenti:

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

2 ottobre 2016 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – VIBONESE 3 – 0 tripletta di Francesco RIPA.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

2 dicembre 2018 – 14° giornata d’andata: JUVE STABIA – BISCEGLIE 2 – 0 tripletta di Nunzio DI ROBERTO e Salvatore ELIA.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

4 ottobre 2020 – 2° giornata d’andata: VIBONESE – JUVE STABIA 0 – 1 Alessandro MASTALLI  su calcio di rigore.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

12 dicembre 2020 – 15° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA 2 – 0 Francesco ORLANDONicolás BUBAS.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

L’assistente numero uno sarà: Luca DICOSTA della sezione di Novara;

l’assistente numero due: Simone TEODORI della sezione di Fermo;

quarto ufficiale: Davide DI MARCO della sezione di Ciampino.

Giovanni MATRONE

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