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San Giuseppe Vesuviano: Controlli dei Carabinieri sul territorio

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, insieme a quelli del Reggimento “Campania”, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio.

San Giuseppe Vesuviano: Controlli dei Carabinieri sul territorio

San Giuseppe Vesuviano (Na)-I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, insieme a quelli del Reggimento “Campania”, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni di San Giuseppe Vesuviano e limitrofi.

In via Aielli, dove sono stati organizzati posti di controllo per l’intero arco serale, un 22enne è stato denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane, alla guida di un’auto risultata poi sprovvista di assicurazione, non ha rispettato l’alt imposto dai militari ed è fuggito. E’ stato poi raggiunto dopo un breve inseguimento dopo aver colpito un muretto di contenimento.

Nel corso delle attività 20 persone sono state sanzionate per inosservanza al codice della strada. 2 i veicoli sequestrati, 3 le carte di circolazione e 1 patente sono state ritirate.

Particolare attenzione è stata dedicata alle verifiche sul rispetto della normativa anti-contagio. 27 le sanzioni elevate dai militari, a carico di altrettante persone che non hanno rispettato il divieto di spostamento tra comuni senza motivi di necessità ed urgenza, o ancora inosservanti il divieto di circolazione dopo le ore 22.

5 le perquisizioni a veicoli e 8 quelle personali eseguite. Un giovane è stato trovato in possesso di una modica quantità di marijuana e segnalato al Prefetto.

123 le persone identificate e 86 i veicoli sottoposti a controllo.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Le curiosità statistiche di Napoli-Bologna

Le curiosità statistiche – Il match tra Napoli e Bologna chiuderà la domenica calcistica di Serie A in attesa del Monday Night che vedrà disputarsi il derby tutto nerazzurro tra Inter e Atalanta. Ecco alcune curiosità statistiche della sfida di questa sera.

Gli Azzurri sfidano in casa il Bologna per la 62esima volta in Serie A. Fino ad oggi, il Napoli ha conquistato 28 successi contro i 10 dei Felsinei, 23 sono i pareggi.

I precedenti in casa degli Azzurri

L’ultima vittoria del Napoli in casa contro il Bologna in Serie A risale al dicembre 2018, finì 3-2 per i padroni di casa. Fu una partita combattuta decisa solo a due minuti dal termine dalla marcatura di Mertens. Prima avevano timbrato il cartellino due volte Milik intervallato dal gol del “RoperoSantander e seguito dal gol del difensore Danilo. L’anno scorso la sfida fu vinta dagli emiliani grazie ai gol di Skov Olsen e Sansone che risposero al vantaggio iniziale di Llorente. L’ultimo segno “x” risale al gennaio 2012, allora terminò 1-1 con le reti del “MatadorCavani e Acquafresca.

Il cammino del Napoli

I Partenopei hanno tenuto la porta inviolata nelle ultime quattro vittorie casalinghe, la seconda migliore striscia dopo quella di 8 vittorie con clean sheet del 2011. Nelle ultime otto partite di campionato il Napoli ha alternato una vittoria con la porta inviolata (4V) a una sconfitta o un pareggio con almeno due reti subite (1N, 3P) – pareggio 3-3 contro il Sassuolo nella più recente.

Come arrivano gli ospiti

Il Bologna, dopo essere rimasto imbattuto per tutto il mese di febbraio, ha perso il primo incontro di marzo contro il Cagliari alla “Sardegna Arena”. L’ultima volta che i Rossoblù hanno perso lo hanno fatto per due gare di fila (Juventus e Milan). Il Bologna è la quinta peggior squadra per punti conquistati in trasferta, solo 10 sui 39 disponibili.

I possibili protagonisti

Il Bologna è la vittima preferita di Dries Mertens. L’attaccante belga ha segnato 11 gol in 12 sfide nel massimo campionato contro i Rossoblù.

Con cinque gol e cinque assist Musa Barrow ha partecipato a 10 reti in questo campionato, una in meno rispetto a quanto fatto nella scorsa stagione di Serie A con il Bologna (nove gol e due passaggi vincenti).

I precedenti con l’arbitro

La gara delle 20.45 verrà arbitrata dal signor Chiffi della sezione di Padova. Il direttore di gara ha 7 precedenti con i campani in Serie A. Il bottino è estremamente positivo con sei vittorie ed un pari. Ecco le sfide nel dettaglio: Sampdoria-Napoli 2-5 del 11 maggio 2014
Napoli-Chievo 0-0 del 25 novembre 2018
Parma-Napoli 0-4 del 24 febbraio 2019
Napoli-Cagliari 2-1 del 5 maggio 2019
Sassuolo-Napoli 1-2 del 22 dicembre 2019
Napoli-Udinese 2-1 del 19 luglio 2020
Napoli-Fiorentina 6-0 del 17 gennaio 2021

I convocati per Napoli-Bologna

I convocati – Il Napoli si prepara ad affrontare il Bologna di Sinisa Mihajlovic, reduce negli scorsi giorni dalla serata come ospite della settantunesima edizione del Festival di Sanremo. Gli Azzurri sono reduci dal rocambolesco pari del “Mapei Stadium” contro il Sassuolo. La rabbia del finale di partita dovrà essere tramutata in voglia e cattiveria agonistica per conquistare la quinta vittoria consecutiva in casa. L’ultima sconfitta tra le mura amiche risale ad inizio gennaio nel 2-1 contro lo Spezia di mister Italiano.

Il Bologna è quarta per punti conquistati se consideriamo solo le ultime cinque uscite stagionali, meglio di Napoli, Milan e Roma (7 punti). L’ultima vittoria esterna dei felsinei risale al derby emiliano con il Parma con un secco 3-0, poi un pari ed una sconfitta nell’ultima giornata contro il Cagliari alla “Sardegna Arena”.

Gli Azzurri a disposizione

Sono 24 i calciatori arruolati per la sfida di questa sera: Meret, Ospina, Contini, Di Lorenzo, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Manolas, Maksimovic, Rrahmani, Mario Rui, Demme, Elmas, Lobotka, Fabian Ruiz, Zielinski, Bakayoko, Politano, Insigne, Mertens, Osimhen, Cioffi (maglia 58), D’Agostino (maglia 56), Labriola (maglia 61).

I convocati Rossoblù

Questo l’elenco dei convocati di Mister Mihajlovic per domani, ci sono anche tre giovani che provengono dalle giovanili.

Portieri: Da Costa, Ravaglia, Skorupski.
Difensori: Annan (77), Antov, Arnofoli (13), Danilo, De Silvestri, Khailoti (68), Mbaye, Soumaoro.
Centrocampisti: Baldursson, Dominguez, Medel, Poli, Soriano, Svanberg.
Attaccanti: Barrow, Juwara, Orsolini, Palacio, Sansone, Skov Olsen, Vignato.

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Sanremo: tutti “Zitti e buoni” dinanzi all’ Amerigo Vespucci

La serata conclusiva del festival di Sanremo ha aperto con un omaggio alla Nave più Bella del Mondo, l’Amerigo Vespucci nata a Castellammare di Stabia.

Sanremo: tutti “Zitti e buoni” dinanzi all’ Amerigo Vespucci

Quest’anno la Nave più Bella del Mondo, l’Amerigo Vespucci festeggia i suoi 90 anni e ieri sera è stata celebrata sul palco dell’ Ariston con l’esibizione della banda musicale della Marina Militare che ha suonato l’Inno d’Italia.

L’Amerigo Vespucci è il veliero della Marina Militare costruito come nave scuola per l’addestramento degli allievi ufficiali dei ruoli normali dell’Accademia navale. Fu progettata insieme al gemello Cristoforo Colombo (sebbene di dimensioni leggermente diverse) nel 1930 dall’ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio navale e direttore dei Regi cantieri navali di Castellammare di Stabia.

Il varo ebbe luogo il 22 febbraio 1931 proprio nel porto di Castellammare di Stabia.

Il motto della nave, ufficializzato nel 1978, è «Non chi comincia ma quel che persevera» ed esprime la sua vocazione alla formazione ed addestramento dei futuri ufficiali della Marina Militare.

I precedenti motti sono stati: «Per la Patria e per il Re»; sostituito nel 1946 con «Saldi nella furia dei venti e degli eventi».

La più Bella del Mondo:

Memorabile fu l’incontro nel Mediterraneo con la portaerei statunitense USS Independence, nel 1962, che lampeggiò con il segnalatore luminoso: «Chi siete?», a cui fu risposto: «Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana». La nave statunitense ribatté: «Siete la più bella nave del mondo»

Unica al Mondo:

In mare la precedenza viene data alle imbarcazioni a vela e a quelle che hanno difficoltà di manovra; l’Amerigo Vespucci rientrando in entrambe le categorie riceve quasi sempre la precedenza.

Quando in mare si incrociano due navi militari è usanza che l’equipaggio della nave più moderna renda omaggio alla nave più antica; essendo difficile trovare ancora in servizio navi più vecchie dell’Amerigo Vespucci (fatta eccezione per la fregata americana USS Constitution che è più anziana di 134 anni) è quasi sempre quest’ultima a ricevere gli onori.

Questi due fatti hanno dato vita alla leggenda, che si può leggere su molti siti Internet, che per l’Amerigo Vespucci esistano delle eccezioni al codice di navigazione.

Nella serata della kermesse iniziata con tale celebrazione, la vittoria del festival è andata ad una “ciurma” che ha saputo decisamente “cavalcare l’onda-il palco”: i Måneskin, Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio si sono aggiudicati la vittoria con il brano “Zitti e buoni”.

Contrariamente ai pronostici che davano per vincente Ermal Meta, e il “timore” dei followers di Chiara Ferragni, la band ha saputo imporsi portando sul palco tutta la musica, la voce, la rabbia verso la “gente che parla, parla” , il desiderio di vivere e di poter Essere “fuori di testa” ma diversi da loro!

In un momento storico in cui sembra che la pandemia resterà ancora molto tra noi -senza farsi vedere- , questo festival ha messo in luce due concetti da tenere a mente:

Come insegna l’Amerigo Vespucci con «Non chi comincia ma quel che persevera» e «Saldi nella furia dei venti e degli eventi» questo è il tempo di continuare a resistere, disciplinati, pazienti e resistenti, e come hanno cantato e suonato i Måneskin fuori di testa” -ma usiamolo bene- : il lockdown sta mettendo a dura prova la serenità mentale di tutti noi, specialmente per chi vive in condizioni di indigenza e difficoltà; per questo usiamo “fuori di testa” per indicare una strada più alta, sforziamoci nonostante la realtà ci stia “sotterrando” nella tristezza e nello sconforto, di tenere la testa alta, lo sguardo alle stelle -come fanno i marinai fin dai tempi degli Argonauti-, perché questo periodo terribile finirà, per ciò vale la pena non aver dimenticato tutti i progetti che vogliamo realizzare e che vivremo non appena sarà possibile.

 

Stéphanie Esposito Perna

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Decima eruzione dell’Etna con caduta di materiale piroclastico

Decima eruzione dell’Etna da quando aveva improvvisamente eruttato a metà febbraio con una serie di esplosioni ed emissioni di cenere e lava

 

Decima eruzione dell’Etna con caduta di materiale piroclastico

Siamo alla decima eruzione dell’Etna iniziata stanotte con una pioggia di lapilli di discrete dimensioni che sta ricoprendo con un manto nero i paesi pedemontani del versante orientale del vulcano. La gente dei luoghi è anche preoccupata in quanto sovrastata da una immensa nube scura.

L’attività eruttiva era iniziata a metà febbraioImprovvisa e spettacolare eruzione dell’Etna” per poi proseguire in modo alternato ma costante nei giorni seguenti “L’Etna si calma, riapre l’aeroporto di Catania. La città coperta da cenere”.

Oggi il vulcano più alto d’Europa si è risvegliato in una maniera che ha preoccupato le popolazioni residenti alle pendici del versante orientale per la cenere anche di considerevoli dimensioni che continua a cadere sul territorio comprendo di nero ogni cosa.

Dalla Sezione di Catania-Osservatorio Etneo è un’istituzione scientifica pubblica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) viene comunicato alla 9:16 che “L’attività di fontana di lava al Cratere di SE (CSE) è cessata alle 07:10 UTC circa. Permane una debole attività di emissione di cenere. La nube vulcanica, che si disperde nel settore orientale, ha prodotto prevalentemente ricaduta di cenere e lapilli sui paesi etnei di Milo, Fornazzo, Trepunti, Giarre, Macchia di Giarre, Mascali, Riposto e Torre Archirafi. A causa della copertura nuvolosa, non è possibile riportare osservazioni sui flussi lavici che si sono espansi nella parte alta della Valle del Bove. A partire dalle 06:45 UTC il tremore vulcanico ha subito un rapido decremento dell’ampiezza portandosi a livelli medio-bassi; le sorgenti risultano in prossimità del CSE. Gli eventi infrasonici sono scarsi e di debole energia. L’analisi dei dati clinometrici ha mostrato variazioni a diverse stazioni durante episodio di fontana di lava, con valori massimi (circa 3 microradianti) registrati alla stazione di Cratere del Piano (ECP). I dati della rete GNSS nelle ultime ore non hanno mostrato variazioni significative”.

Un precedente comunicato faceva presente che da questa notte l’attività stromboliana al cratere di Sud Est (CSE) era passata a fontana di lava e dalle 6.20 aveva formato una colonna eruttiva che aveva superato l’altezza di 10 chilometri. disperdendosi in direzione Est. Riguardo i flussi lavici che si espandevano nella Valle del Bove, a causa della copertura nuvolosa non era possibile effettuare nessuna osservazione per stimare la quota dei fronti. Il tremore vulcanico, dalle 8 in poi di questa mattina, aveva raggiunto un’ampiezza media molto alta. Numero ed energia degli eventi infrasonici rimanevano elevati e le relative localizzazioni erano al cratere di Sud-Est. Si segnalano altresì danni gravissimi anche alle colture. La caduta di cenere vulcanica è superiore a quella di otto anni fa quando fu dichiarato lo stato di calamità.

Adduso Sebastiano

Sorrento-Taranto 0 a 3: ennesimo stop in campionato per i rossoneri

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Nuovo weekend, nuova sconfitta per il Sorrento. I rossoneri, orfani dello squalificato Cacace, perdono la quarta gara consecutiva in campionato contro la corazzata Taranto, puniti dai gol di Santarpia, Corado e Diaz. Neanche giocare tra le mura amiche sembra giovare alla truppa costiera, che non vince allo stadio Italia da più di tre mesi. Il gioco espresso dai giocatori campani è apparso confuso, senza idee, oltre che altamente inefficace in fase offensiva. Il brutto risultato e la prestazione non brillante fanno traballare seriamente la panchina di Luca Fusco, ormai prossimo all’esonero.

La cronaca di SORRENTO-Taranto

1° TEMPO

Il primo squillo della partita arriva dai piedi dell’attaccante tarantino Santarpia, con un tiro debole ma radente al palo alla destra di Scarano. Il Taranto manovra bene il pallone e tenta di scardinare il velocità la retroguardia rossonera. Al 6′ il Sorrento risponde con un colpo di testa di La Monica, che riesce ad insaccare in rete il cross dalla sinistra di Masullo, per poi vedersi annullato il gol per un fallo su Rizzo. Dopo i primi minuti di contesa le squadre abbassano progressivamente il ritmo di gioco, volano i primi cartellini gialli del match, condotta bene dall’arbitro Diop. I costieri si rendono pericolosi con un colpo di testa di Basile da posizione defilata, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio al 24′. Il classe 2001 Santarpia è bravo a scagliare la palla in rete con un destro potente a raccogliere il passaggio teso in area di Boccia. Al 33′ è Ferrara con un tiro da fuori a cercare il raddoppio per i rossoblu, ma il pallone va alto. Il Sorrento è costretto a costruire le proprie azioni dalla difesa, senza riuscire a creare occasioni per affondare nella difesa dei pugliesi, che da parte loro gestiscono bene il vantaggio. Al 43′, grazie al gran gol di testa in tuffo dell’argentino Corado, che segna all’esordio, il Taranto riesce meritatamente a portarsi sul doppio vantaggio prima del fischio arbitrale.

2° TEMPO

Il match riprende con il Sorrento impegnato a recuperare il risultato. I rossoneri costruiscono dal basso e provano a superare con lunghi lanci la difesa rossoblu, che annulla efficacemente le sortite offensive dei costieri. Succede poco nei primi venti minuti della ripresa. Da segnalare i primi cambi da parte di entrambe le panchine. Al 67′ Basile è costretto invece a lasciare il campo in barella dopo uno scontro di gioco, trasportato poi in ospedale. La società ha comunicato poi a fine gara l’esclusione di qualsiasi complicanza dopo i controlli effettuati al ragazzo. Al 62′ tentativo di La Monica dalla lunetta, ma il centrocampista rossonero svirgola il pallone e manda fuori. Sul ribaltamento di fronte Diaz sfiora soltanto il tris con un colpo di testa da posizione ravvicinata, ma bastano pochi minuti e al 67′ l’argentino riesce a trovare la rete del 3 a 0 depositando a porta vuota la palla ricevuta da Ferrara, su cui non è riuscito ad intervenire Scarano. Risultato ormai in cassaforte per i tarantini. Una punizione di Mancino per i padroni di casa al 71′ potrebbe accorciare il divario nel risultato, ma Ciezkowski è bravo ad allontanare. Gli ultimi scampoli di partita vedono il Taranto molto vicino al quarto gol, prima con un tiro di Marsili e poi con Corvino, su cui Scarano compie un vero e proprio miracolo. Dopo 5′ di recupero l’arbitro fischia e manda tutti negli spogliatoi.

Ora il Sorrento sarà costretto a fare bottino pieno nel match casalingo del prossimo mercoledì, quando i rossoneri scenderanno in campo nel recupero del derby campano contro la Puteolana. Una sfida che ad oggi appare come una possibilità per porre fine ad un momento no che potrebbe far sprofondare in classifica la squadra sorrentina.

TABELLINO

SORRENTO (4-3-1-2): Scarano; Ale. Gargiulo (75′ Cesarano), Mezavilla, Fusco, Masullo; Basile (59′ Somma), La Monica, Camara; Mancino (75′ Cassata); Cunzi, Procida (55′ Alf. Gargiulo). A disp: Oliva, Terminiello, Maranzino, Langella, Vitale. All: Gennaro Piccolo (Fusco squalificato).

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski; Boccia, Rizzo, Guastamacchia, Ferrara (79′ Marrazzo); Guaita (55′ st Versienti), Marsili, Matute, Santarpia (79′ Serafino); Diaz (84′ Corvino), Corado (71′ st Mastromonaco). A disp: Caccetta, Shehu, Cannizzaro, Tissone. All: Laterza.

ARBITRO: Diop di Treviglio. Assistenti: Gizzi e Amoroso.

MARCATORI: 24′ Santarpia (T), 43′ Corado (T), 67′ Diaz (T).

Ammoniti: Guastamacchia (T), Mancino (S), Procida (S), Guaita (T), Masullo (S), Corado (T).

Angoli: 1-0.

Recuperi: 1′ pt, 5′ st

Photo Credit: Carmine Galano

Meteo Castellammare di Stabia 7-9 marzo 2021: oggi nubi sparse

Meteo Castellammare di Stabia 7-9 marzo: Giornata con nubi sparse, temperatura 8-16°C, Lunedì 8 cielo coperto, Martedì 9 pioggia.

 Meteo Castellammare di Stabia 7-9 marzo 2021: oggi nubi sparse

Castellammare di Stabia, Domenica 7 Marzo: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 16°C, la minima di 8°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est-Sud-Est con intensità di circa 8km/h, per il resto della giornata deboli provenienti da Sud con intensità di circa 7km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.9, corrispondente a 457W/mq.

Lunedì 8 Marzo: generali condizioni di nuvolosità compatta, minima 10°C, massima 15°C. In particolare avremo cielo coperto al mattino, precipitazioni a carattere di pioggia debole al pomeriggio, cielo molto nuvoloso o coperto alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 15°C, la minima di 10°C alle ore 4. I venti saranno deboli da Est-Sud-Est al mattino con intensità di circa 8km/h, deboli da Est-Nord-Est per il resto della giornata con intensità di circa 7km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.7, corrispondente a 274W/mq.

Martedì 9 Marzo: giornata caratterizzata da pioggia anche abbondante, min 11°C, max 17°C. Nel dettaglio: molto nuvoloso o coperto al mattino, pioggia o rovesci anche intensi durante il resto della giornata. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 17°C, la minima di 11°C alle ore 6, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1840m alle ore 18 e la quota neve minima sarà 1620m alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità di circa 14km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità tra 14km/h e 19km/h, moderati da Sud-Sud-Est alla sera con intensità tra 14km/h e 20km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 2700m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 3.6, corrispondente a 632W/mq.

Mercoledì 10 Marzo: giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, min 5°C, max 14°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo in prevalenza coperto al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, bel tempo alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 23 sarà di 5°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 26 e 34km/h, al pomeriggio moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 24km/h e 35km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 19km/h e 29km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 1 e sarà di 1310m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 4.3, corrispondente a 690W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia 7-9 marzo 2021: oggi nubi sparse / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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I Måneskin vincono Sanremo 2021: ed infondo a (quasi) tutti va bene così

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Tra colpi di scena e momenti di tensione, l’ultima serata è stata la più coinvolgente. La vittoria dei Måneskin è un ottimo compromesso.

I Måneskin vincono Sanremo 2021: ed infondo a (quasi) tutti va bene così

E’ proprio vero: quest’anno il festival era dei giovani e da loro è stato vinto. Ai volti nuovi nel panorama musicale italiano ed in generale sul palco dell’Ariston sono stati assegnati quasi tutti i più prestigiosi premi:

  • Madame con le sue sole gambe, con la sua sola (poca) esperienza e con il suo solo genio artistico, vince il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo;
  •  Willie Peyote vince meritatamente (come c’era d’aspettarsi) il premio della critica “Mia Martini”;
  • Colapesce Dimartino, amati dai giornalisti, vincono il premio “Lucio Dalla” della sala stampa;
  • tra tutte le personalità fresche si distingue solo Ermal Meta, veterano del festival, che ottiene il premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale.

La vittoria inaspettata dei Måneskin segna una svolta nella storia di Sanremo, dalle tipiche canzoni “politically correct”, le tristi ballad che parlano spesso di un amore sdolcinato e mai troppo vero accompagnate da produzioni strappalacrime, alle canzoni movimentate, grintose, portate sul palco in maniera rivoluzionaria, geniale, fresca. Probabilmente molti da casa al momento dell’annuncio della loro vittoria hanno esclamato “I chi?” a testimonianza che nella competizione musicale italiana più discussa di sempre c’era bisogno di cambiare registro: missione compiuta.

Abbiamo altissime aspettative per l’Eurovision: siamo sicuri che comunque vada i quattro ragazzi della band porteranno in alto la musica italiana che si sta evolvendo, la leggerezza dei vent’anni e la carica di chi fa musica per necessità.

I Måneskin vincono Sanremo 2021: ed infondo a (quasi) tutti va bene così / Luna Infantino

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I Måneskin: foto dal loro FB

Pregiudicato era stato arrestato, ora condannato in via definitiva a quattro anni e sei mesi per mafia

Un pregiudicato era stato arrestato nell’operazione Primavera dai CC di Piazza Armerina (EN). Ora è stato condannato in via definitiva per mafia

Pregiudicato era stato arrestato, ora condannato in via definitiva a quattro anni e sei mesi per mafia

A distanza di poco più di quattro anni dall’operazione di polizia giudiziaria denominata “Primavera”, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina (EN), è arrivata la condanna per Liborio Bonfirraro, un pregiudicato componente del sodalizio mafioso di Pietraperzia, facente capo all’organizzazione denominata Cosa Nostra.

Il 28 giugno 2016 con l’importante operazione “Primavera” – coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta – era stato possibile disarticolare l’organizzazione mafiosa operante nel comune pietrino, assicurando alla giustizia numerosi malavitosi che avevano, per anni, terrorizzato la comunità locale.

L’operazione “Primavera” era stato un blitz antimafia eseguito dai Carabinieri del Comando provinciale di Enna nel territorio del Comune di Pietraperzia. Dieci furono le persone che finirono in carcere: Liborio Bonfirraro, 56 anni; Salvatore Bonfirraro, 48 anni; Salvatore Calvino, 37 anni; Vincenzo Capizzi, 37 anni; Claudio Di Blasi, 38 anni; Giuseppe Marotta, 57 anni; Vincenzo Monachino, 49 anni; Giuseppe Piccicuto, 48 anni; Calogero Siciliano, 44 anni; e Filippo Viola, 50 anni.

Un retroscena significativo che emerse dalle indagini era stata l’esercitazione della cosca in improvvisati poligoni di tiro nelle campagne, nonché la spregiudicatezza dei componenti i quali parlavano tra di loro di armi, arrivando persino ad andare in giro per le strade del paese armati.

In particolare l’indagine condotta dai militari dell’Arma aveva permesso di ricostruire le dinamiche mafiose insistenti nel Comune di Pietraperzia ed era stata finalizzata ad azzerare la capacità operativa della locale famiglia mafiosa, facente capo ai fratelli Monachino.

L’attività investigativa era riuscita a documentare la continua programmazione di attività criminali quali rapine, estorsioni, traffici di droga, attentati e danneggiamenti, nonché la disponibilità di armi, il controllo delle attività delittuose poste in essere dalla criminalità “comune”.

Inoltre era emersa la disponibilità ad intervenire per dirimere qualsiasi controversia privata, utilizzando la forza persuasiva che promana dall’appartenenza a Cosa Nostra ed infine il continuo interesse su varie attività economiche operanti sul territorio, al fine di avvicinare gli imprenditori per imporre loro il pizzo o l’assunzione di un appartenente al clan o di persone vicine all’organizzazione mafiosa.

Per Bonfirraro è scattata dunque, dopo la pronuncia della Corte di Cassazione, la condanna definitiva a quattro anni e sei mesi per associazione di tipo mafioso, finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti ed al controllo del territorio attraverso la commissione di estorsioni ed attentati incendiari.

I Carabinieri della Stazione di Pietraperzia dopo le formalità di rito lo hanno accompagnato presso la Casa Circondariale di Enna, come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Caltanissetta che ha emesso il provvedimento.

Numerose e continue nel tempo sono le operazioni svolte dai Carabinieri in questa parte della provincia ennese, infatti all’operazione Primavera si aggiungono quella denominata Ferro Battuto e per ultimo Kaulonia (26.03.2019 Mafia, summit tra boss di Catania e Enna. I Carabinieri del Ros eseguono 21 arresti – 30.09.20 Svolta nelle indagini dell’omicidio dell’Avvocato Antonio Giuseppe Bonanno) i cui primi esiti giudiziari hanno portato a recenti condanne con il rito abbreviato da parte della Magistratura nissena.

Uno dei fratelli Monachino, Giovanni, ance lui pregiudicato, era stato già arrestato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Enna, unitamente agli agenti della Polizia di Stato di Enna, nel marzo del 2004 poiché ritenuto dagli investigatori un esponente di spicco di Cosa Nostra nell’Ennese. L’uomo era stato già arrestato il 23 febbraio del 2000 nel corso dell’operazione denominata “Ferro battuto”, un’articolata indagine condotta dal reparto operativo dell’Arma di Enna, attraverso la quale era stato scoperto che la famiglia mafiosa di Pietraperzia controllava gli appalti pubblici, imponendo anche l’assunzione di manodopera gradita ai boss e l’acquisto di materiali da ditte controllate direttamente dalla cosca. In particolare, Giovanni Monachino e Giuseppe Anzallo, altro pregiudicato, sono stati riconosciuti colpevoli di associazione mafiosa per essersi inseriti illecitamente nella gestione dell’appalto di metanizzazione del comune di Pietraperzia, i cui lavori se li erano aggiudicati la ditta “C.P.L. Concordia” di Modena per un importo complessivo di quattro miliardi e mezzo di lire, nonché per avere ottenuto denaro a titolo estorsivo e fatto assumere personale a loro vicino.

Le indagini del reparto operativo dei Carabinieri, nell’ambito dell’operazione “Ferro battuto” (nella quale sono confluiti in sede dibattimentale anche i risultati delle indagini svolte in modo autonomo dalla squadra mobile ennese), furono coordinate dalla Procura distrettuale antimafia di Caltanissetta e hanno permesso di dimostrare come Giovanni Monachino, unitamente ad altri appartenenti alla criminalità organizzata, avesse costituito una cellula di Cosa Nostra dedita all’infiltrazione negli appalti pubblici e alle estorsioni.

Monachino era comunque già conosciuto alle Forze dell’Ordine fin dagli inizi degli anni ’90. Il 21 agosto del ’92 fu individuato dalla polizia stradale a Sacchitello, nell’area di servizio dell’autostrada A19, mentre con Paolo Severino, Filippo Mingrino, Mario Potente e Calogero Farruggia stavano progettando l’omicidio di un altro pregiudicato, Gaetano Leonardo, detto “Tanu ‘u liuni”, poiché vi sarebbe stato un conflitto fra le famiglie di Enna e Pietraperzia. Monachino, in quell’occasione, fu arrestato perché trovato in possesso di una pistola calibro 9. Il 17 novembre dello stesso anno, in seguito alle rivelazioni dei pentiti Leonardo Messina e Paolo Severino, gli fu notificato in carcere un altro ordine d’arresto, nell’ambito dell’operazione “Leopardo I”. In primo grado fu condannato a sei anni di carcere, mentre in appello la sua posizione fu stralciata.

Nel maggio del 2002 il Tribunale di Enna ha condannato Monachino alla pena di sette anni di detenzione, con l’aggravante di essere il rappresentante della “famiglia” di Pietraperzia, e Anzallo a sei anni e sei mesi, con l’aggravante di essere il viceprovinciale di Cosa Nostra.

Come disposto dalla Procura generale di Caltanissetta, in seguito alla sentenza definitiva di condanna emessa dalla Corte di cassazione, Monachino espiò un anno di reclusione, ossia la pena restante di quella già scontata in regime di custodia cautelare in carcere. Inoltre, gli era stata applicata una pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e legale nonché la misura di sicurezza della libertà vigilata per un anno.

Sempre nel 2004, all’inizio dell’anno, tra Pietraperzia e Barrafranca, gli stessi Carabinieri eseguirono l’operazione cosiddetta “Gran secco” che portò, tra gli altri, anche all’arresto dell’avvocato Raffaele Bevilacqua, presunto rappresentante provinciale di Cosa Nostra.

Adduso Sebastiano

Decumani e Pianura: controlli anti-assembramenti, un arresto per furto

Decumani e Pianura: controlli anti-assembramenti nelle zone della movida. Chiuso un bar. Un arresto per furto.

Decumani e Pianura: controlli anti-assembramenti, un arresto per furto

Ieri gli agenti del Commissariato Decumani hanno effettuato servizi tesi alla prevenzione e al contrasto delle violazioni delle vigenti normative anti Covid-19 nelle zone della “movida” in piazza San Giovanni Maggiore, largo Girolamo Giusso, largo Banchi Nuovi, via Mezzocannone, via Enrico De Marinis e nelle strade adiacenti.

Nel corso dell’attività sono state identificate 99 persone, di cui 5 sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché sorprese a consumare in strada bevande alcoliche e perché circolavano oltre l’orario consentito senza giustificato motivo.

Inoltre, il titolare di un bar di via Mezzocannone  è stato sanzionato perché sorpreso a somministrare bevande oltre l’orario consentito e, per il locale,  è stata altresì disposta la chiusura per 4 giorni.

Pianura: ruba un portafogli da un’auto in sosta, arrestato.

 

Stamattina gli agenti del Commissariato Pianura, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Comunale Catena sono stati avvicinati da una persona la quale ha indicato un uomo che, poco prima, stava armeggiando su un’auto in sosta in via Pablo Picasso.

I poliziotti l’hanno bloccato trovandolo in possesso di un portafogli con 350 euro ed hanno accertato che, poco prima, l’aveva asportato dall’auto; poco dopo, infatti, è sopraggiunto il proprietario del veicolo che ha riconosciuto il portafogli come proprio.

B.E., 28enne nigeriano, è stato arrestato per furto aggravato

Lorenza Sabatino

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Portici: 5 sanzioni per inottemperanza alle misure anti-Covid

Portici: 5 sanzioni per inottemperanza alle misure anti-Covid. 3 persone denunciate in seguito a segnalazioni di furti di pneumatici.

Portici: 5 sanzioni per inottemperanza alle misure anti-Covid

Ieri gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel centro cittadino.

Nel corso dell’attività sono state identificate 82 persone, di cui 36 con precedenti di polizia, e controllati 44 veicoli di cui 2 sottoposti a sequestro amministrativo e uno a fermo amministrativo; sono state contestate 11 violazioni al Codice della Strada per guida senza patente, mancanza di revisione e mancata copertura assicurativa. Infine, sono state sanzionate 5 persone per inottemperanza alle misure anti-Covid19 poiché prive della mascherina.

Inoltre, in seguito a diverse segnalazioni di furti di pneumatici avvenuti di recente, ieri notte gli agenti hanno notato in via Dalbono a Portici tre uomini a bordo di una vettura che, alla loro vista, hanno tentato di eludere il controllo.

I tre sono stati bloccati e trovati in possesso di arnesi atti allo scasso e idonei allo smontaggio e forzatura di parti di autovetture.

A.D, R.D.R. e A.P., napoletani di 36, 35 e 20 anni , tutti con precedenti di polizia, sono stati denunciati per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e sanzionati per essersi trovati fuori dal proprio domicilio oltre l’orario consentito e senza giustificato motivo; infine, il 36enne è stato sanzionato poiché alla guida di un veicolo privo di copertura assicurativa e di revisione nonché sprovvisto di libretto di circolazione.

Lorenza Sabatino

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Poggioreale: vende profumi in un basso, denunciato

Poggioreale: vende profumi in un basso di uno stabile, bloccato nell’edificio i poliziotti hanno scoperto un vero e proprio “negozio”. Denunciato.

Poggioreale: vende profumi in un basso, denunciato

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Poggioreale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Traccia a Poggioreale hanno notato una persona che, alla loro vista, si è allontanata frettolosamente per poi entrare nel basso di uno stabile.

I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato nell’edificio dove hanno scoperto un vero e proprio “negozio” allestito con scaffali, espositori, e 520 confezioni di profumi di noti marchi.

D.S., 38enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per ricettazione.

Lorenza Sabatino

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Controlli interforze a Chiaia, denunciato un parcheggiatore abusivo

Controlli interforze a Chiaia, denunciato un parcheggiatore abusivo. Identificate 127 persone e sanzionate 8 persone per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Controlli interforze a Chiaia, denunciato un parcheggiatore abusivo

Ieri gli agenti del Commissariato San Ferdinando e i militari dell’Arma dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati all’applicazione delle norme anti Covid-19 nella zona dei “baretti” e via Partenope, hanno identificato 127 persone sanzionandone 8 per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché privi di mascherina e perché non rispettavano il distanziamento sociale.

Nel corso dell’attività sono state controllate 15 autovetture e 3 motocicli, di cui uno è stato sequestrato poiché sprovvisto di copertura assicurativa e già sottoposto a sequestro; inoltre, sono state contestate 5 violazioni del Codice della Strada per divieto di sosta.

Infine, in piazza dei Martiri i poliziotti hanno fermato e denunciato E.C., 43enne napoletano con precedenti di polizia già sottoposto a DACUR, poiché stava svolgendo nuovamente l’attività di parcheggiatore abusivo e per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

Lorenza Sabatino

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Bagnoli: furti di carburante dagli autobus di un’azienda trasporti

Bagnoli: furti di carburante dagli autobus di un’azienda trasporti. Individuato il presunto responsabile giovedì pomeriggio.

Bagnoli: furti di carburante dagli autobus di un’azienda trasporti

Giovedì pomeriggio gli agenti del Commissariato Bagnoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa lo scorso 26 febbraio dal GIP del Tribunale di Napoli con cui sono stati disposti gli arresti domiciliari nei confronti di S.N., 45enne di Monte di Procida, poiché gravemente indiziato di furto aggravato, e l’obbligo di presentazione alla P.G. nei confronti di V.G., 55enne giuglianese, e di F.R., 63enne napoletano con precedenti di polizia, poiché gravemente indiziati di truffa.

II provvedimento cautelare è frutto dell’attività della squadra investigativa del Commissariato Bagnoli, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, condotta a seguito della denuncia, da parte di una società di trasporto pubblico, della sottrazione di rilevanti quantitativi di carburante da alcuni bus.

I poliziotti, attraverso delle riprese video, hanno raccolto elementi nei confronti di un dipendente in ordine ai furti; nel contempo, hanno anche documentato una diversa attività illecita di altri due dipendenti, uno dei quali ha utilizzato il badge del suo collega per attestarne falsamente la presenza sul posto di lavoro.

Lorenza Sabatino

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Controllo motocicli e ciclomotori al quartiere Mercato

Controllo motocicli e ciclomotori al quartiere Mercato. Identificate 113 persone e controllati 42 motoveicoli di cui 10 sottoposti a sequestro.

Controllo motocicli e ciclomotori al quartiere Mercato

Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato e della Polizia Locale con i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale ed equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania hanno effettuato un servizio straordinario teso al controllo di motocicli e ciclomotori nel quartiere Mercato.

Nel corso dell’attività sono state identificate 113 persone e controllati 42 motoveicoli, di cui 10 sottoposti a sequestro amministrativo, e contestate 18 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente, mancata copertura assicurativa e mancata esibizione dei documenti.

Lorenza Sabatino

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Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match col Palermo

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match col Palermo. Vespe rimaneggiatissime per il match del “Barbera” con ben otto assenze tra infortuni e squalifiche

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match col Palermo

 

Diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe per l’importante match del “Renzo Barbera” di Palermo in programma domani pomeriggio alle ore 15. La gara è valevole per la ventinovesima giornata del campionato di Serie C Girone C.

Si profila una Juve Stabia rimaneggiatissima domani al “Barbera” per una sorta di maledizione che ormai sembra colpire da tempo gli uomini di mister Padalino e che domani priverà le Vespe di ben otto elementi importanti tra infortuni e squalifiche.

Alle assenze infatti di Magnus Troest e Andrea Vallocchia per squalifica si aggiungono le indisponibilità di  Cernigoi, Farroni, Fioravanti, Garattoni, Mastalli, Orlando. Per una Juve Stabia davvero falcidiata che sembra perdere pezzi dopo ogni gara. E’ il caso questa settimana di Garattoni che si aggiunge alla lunga lista degli indisponibili. Purtroppo giocare ogni tre giorni di certo non aiuta il recupero degli infortunati.

Di seguito la lista integrale dei convocati delle Vespe per il match in programma domani alle 15 al “Barbera” contro il Palermo.

“In vista del match Palermo-Juve Stabia, che si giocherà domani allo stadio Renzo Barbera di Palermo, alle ore 15, valevole per la 29a giornata del campionato di Lega Pro, la seduta di rifinitura di questa mattina si è svolta al Despar Stadium di proprietà della S.S.D. Camaro 1969 nel rione Camaro a Messina. Questa la lista dei 20 calciatori a disposizione di mister Pasquale Padalino, che hanno preso parte alla trasferta.

Portieri: Gianfagna, Lazzari, Russo.

Difensori: Caldore, Elizalde, Esposito, Lia, Mulè, Oliva, Rizzo.

Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Guarracino, Iannoni, Scaccabarozzi, Suciu.

Attaccanti: Borrelli, Fantacci, Marotta, Ripa.

Indisponibili: Cernigoi, Farroni, Fioravanti, Garattoni, Mastalli, Orlando.

Squalificati: Troest, Vallocchia.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

 

Sequestro per circa 450.000 euro provento di reati tributari

Sequestro di beni ad una società per la fabbricazione di materiale plastico domiciliata a Palermo per omessi ricavi di oltre 6,5 milioni di euro

Sequestro per circa 450.000 euro provento di reati tributari

I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo per equivalente del profitto di reati tributari emesso dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo, su richiesta della Procura della Repubblica, per un valore complessivo pari a circa € 450.000.

Le indagini dei finanzieri del Nucleo di polizia economico – finanziaria di Palermo scaturiscono dalle risultanze di una verifica fiscale eseguita nei confronti di una società operante nel settore della fabbricazione di materiale plastico, già domiciliata a Palermo ma con unità produttiva ubicata nella zona industriale di Castelvetrano (TP), che negli anni 2016 e 2017 non aveva dichiarato al fisco ricavi per oltre 6,5 milioni di euro.

In considerazione dell’ingente evasione ricostruita dagli specialisti del Gruppo Tutela Entrate del Nucleo di polizia economico – finanziaria, al termine della verifica fiscale sono stati segnalati alla Autorità Giudiziaria di Palermo i due rappresentanti legali pro-tempore per il reato di omessa dichiarazione (art. 5 del D.Lgs. 74/2000).

Il G.I.P. del locale Tribunale, al fine di salvaguardare gli interessi erariali a beneficio della futura azione di riscossione, ha emesso un provvedimento cautelare grazie al quale sono stati sottoposti a sequestro disponibilità finanziarie, un immobile con relative pertinenze, un’autovettura e quote societarie, fino alla concorrenza dell’Imposta sul Reddito delle Società (I.RE.S.) evasa (c.ca 450.000 euro).

L’odierna operazione eseguita dalla Guardia di Finanza, in stretto coordinamento con la Procura di Palermo, si inserisce nel quadro delle linee strategiche dell’azione del Corpo, volte a rafforzare l’azione di contrasto ai contesti di illegalità economico-finanziaria connotati da maggiore gravità e a garantire il perseguimento degli obiettivi di aggressione dei patrimoni dei soggetti dediti ad attività criminose, al fine di assicurare l’effettivo recupero delle somme provento delle condotte illecite e tutelare le imprese che operano nel rispetto della legge, soprattutto nell’attuale fase di congiuntura economica negativa causata dalla pandemia in atto.

Adduso Sebastiano

Palermo-Juve Stabia, la presentazione del match di domani

Palermo-Juve Stabia, la presentazione del match di domani. Rosanero con grande entusiasmo dopo la vittoria nel derby contro le Vespe reduci dalla sconfitta interna col Bari

Palermo-Juve Stabia, la presentazione del match di domani

 

Allo stadio “Renzo Barbera” va in scena tra Palermo e Juve Stabia un vero e proprio scontro diretto per l’ottenimento del miglior piazzamento in zona playoff. Prima della gara del “Barbera” Juve Stabia settima a 37 punti e Palermo distaccato di un solo punto a 36 al nono posto.

In casa Palermo settimana di grande euforia dopo il grande successo nel derby col Catania ottenuto con una prestazione maiuscola e un gol di Santana (unico nella storia dei rosanero ad aver segnato dalla A alla D) e in condizioni di inferiorità numerica per l’espulsione di Marconi dopo una mezz’ora di gioco.

Mister Filippi che è subentrato all’esonerato Boscaglia e che con la vittoria di Catania ha interrotto una striscia di due sconfitte consecutive, potrebbe cambiare modulo contro la Juve Stabia e passare al 4-3-3 dopo aver vinto il derby attuando il 3-4-3 anche a causa di qualche defezione di troppo nel settore difensivo.

Assenti Marconi e Odjer per squalifica, rientra invece Almici ed è reintegrato Kanoutè dopo uno screzio avvenuto in allenamento con lo stesso Almici. Nel Palermo mancheranno inoltre Saraniti per problemi muscolari, Corrado e Doda.

Dal canto suo mister Padalino deve fare i conti ancora una volta con tante defezioni ma recupera Fantacci dopo il turno di squalifica. Saranno assenti infatti ben otto calciatori. Indisponibili Cernigoi, Farroni, Fioravanti, Garattoni, Mastalli, Orlando. Assenti inoltre per squalifica sia Magnus Troest in difesa che Andrea Vallocchia a centrocampo.

La Juve Stabia che scenderà in campo a Palermo è una squadra che complessivamente è comunque in un buon momento nonostante l’ultima sconfitta in casa col Bari per 0-2. Nelle ultime 8 gare, 4 vittorie, due pari e due sconfitte per un ruolino di marcia che ha comunque certificato il percorso di crescita della Vespe in linea con l’obiettivo stagionale dei playoff.

La gara che inizierà alle ore 15 al “Renzo Barbera” sarà diretta dal sig. Cristian CUDINI della sezione di Fermo. L’assistente numero uno sarà: Luca DICOSTA della sezione di Novara; l’assistente numero due: Simone TEODORI della sezione di Fermo; quarto ufficiale: Davide DI MARCO della sezione di Ciampino.

Di seguito le probabili formazioni con cui le due squadre scenderanno in campo.

PALERMO (4-3-3): Pelagotti; Almici, Palazzi, Somma, Accardi; Broh, De Rose, Luperini; Silipo, Lucca, Valente

Allenatore: sig. Giacomo Filippi

JUVE STABIA (3-4-1-2): Russo; Mulè, Elizalde, Esposito; Scaccabarozzi, Suciu, Berardocco, Rizzo; Fantacci; Borrelli, Marotta

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti

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“Caffè lungo”: 8 misure cautelari per assenteismo dall’Ospedale dei Bambini di cui erano dipendenti

8 misure cautelari sono state eseguite dai CC della Compagnia Piazza Verdi di Palermo per assenteismo dal lavoro in ospedale (VIDEO)

8 misure cautelari per assenteismo dall’Ospedale dei Bambini di cui erano dipendenti

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, ha delegato i Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi all’esecuzione di 8 misure cautelari, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di altrettante persone indagate a vario titolo di truffa aggravata ai danni dello Stato e falso.

Il provvedimento, scaturito dagli esiti dell’attività investigativa del Nucleo Operativo di Piazza Verdi, verte sui comportamenti di assenteismo dal lavoro tenuti da alcuni dipendenti della “Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale –ARNAS- Civico – Di Cristina- Benfratelli” (Ospedale dei Bambini*).

Le indagini, condotte dalla Procura della Repubblica di Palermo, sono state svolte attraverso l’osservazione di videoriprese, pedinamenti e acquisizione di documenti da cui emergerebbe la responsabilità degli indagati, in totale 9, che nel periodo di osservazione – ottobre e novembre 2019- in alcuni casi si sarebbero allontanati dall’ospedale pur risultando in orario di lavoro oppure si sarebbero intrattenuti nelle immediate adiacenze della struttura per un lasso temporale non giustificabile e in un unico caso sarebbe stato utilizzato da parte di un indagato il badge di una collega per fare risultare fraudolentemente la presenza in servizio della stessa.

Le misure cautelari irrogate consistono nella “sospensione dal pubblico ufficio” per dodici mesi, per 3 dipendenti dell’Azienda Ospedaliera e nell’“obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria” per 5 destinatari che sono, invece, inseriti nei piani di occupazione regionale (ex P.I.P.).

“Una prassi illecita – ha dichiarato il Tenente Colonnello Angelo Pitocco Comandante Gruppo Carabinieri Palermo – che, anche se nel caso in esame fa registrare percentuali di assenteismo minori rispetto ad altre indagini (in media l’assenza documentata è di circa 16/20 ore ad indagato rispetto alle ore lavorative previste, con un retribuzione  media in difetto di circa 100/125€), rimane certamente grave per la ricaduta che ha in termini di compensi economici non dovuti versati dalla sanità pubblica e, soprattutto, per i disservizi e i disagi arrecati all’utenza e ai colleghi che, invece, rispettano rigorosamente l’orario e i doveri di servizio. Non è un caso, infatti, che l’attività abbia avuto inizio proprio dalla denuncia di un cittadino sconfortato e preoccupato per la salute di un proprio congiunto”.

L’opinione.

Il “non lavoro” in Italia è notoriamente quanto in modo dissimulato, tutelato giuridicamente – a cominciare per i “piani alti” (e figurarsi) fino all’ultimo sgabello del sistema pubblico – da subdole norme clientelari e voto di baratto sociale, partorite negli anni da trasversali Maggioranze politiche che si sono scambiati i favori elettorali e di reciproco potere con le assonanti associazioni di categoria. Un risaputo quanto mimetizzato mercato e mercimonio politico-sindacale – anche con le “famiglie” di ovunque – che è ancora sotto gli occhi di chi può e vuole vedere, garantito pure negli anni da una Giurisprudenza di tutta evidenza compiacente. Come se ne esce ?

Adduso Sebastiano

Tre persone arrestate a Sant’Antonio Abate per lesioni personali e rapina

Tre persone arrestate dai Carabinieri a Sant’Antonio Abate: gli attribuiscono il furto di 100 forme di parmigiano e lo pestano.

Tre persone arrestate a Sant’Antonio Abate per lesioni personali e rapina

Hanno accusato un dipendente della loro società di trasporti di aver rubato 100 forme di parmigiano per oltre 4 tonnellate di prodotti. Per punirlo, i 2 titolari, insieme ad un altro impiegato gli hanno sottratto il cellulare e lo hanno poi pestato, causandogli un trauma cranico, una frattura alla mano e contusioni varie per complessivi 30 giorni di prognosi.

I carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate sono intervenuti nel piazzale della società e hanno arrestato per lesioni personali e rapina 3 persone: un 45enne e un 36enne già noti alle ffoo e un 30enne incensurato, tutti del posto.

In manette, sono stati tutti tradotti al carcere di Poggioreale.

Tre persone arrestate a Sant’Antonio Abate per lesioni personali e rapina / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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