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Somma Vesuviana, ennesimo atto intimidatorio: bomba nel giardino di un imprenditore

Somma Vesuviana, ennesimo atto intimidatorio: bomba nel giardino di un imprenditore. Il Sindaco Salvatore Di Sarno: “Aspetto l’esito delle indagini, ai primi risvolti agirò”

Ieri sera un ordigno artigianale è esploso all’interno di un giardino di proprietà di un imprenditore edile di Somma Vesuviana. La deflagrazione ha danneggiato il cancello d’ingresso, senza causare feriti. L’imprenditore, ascoltato dai Carabinieri, ha spiegato di non aver ricevuto nessuna minaccia o richiesta di tangente. Sull’argomento è intervenuto il Sindaco Salvatore di Sarno:

“Da privato cittadino, come tutti voi, sono preoccupato per i due atti intimidatori che sono stati commessi nei confronti di due concittadini. Confido, come sempre nella legge e aspetto l’esito delle indagini. Un attimo dopo i primi risvolti saprò anche io fare le mie valutazioni e prenderò le mie decisioni.”

Ha promesso il primo cittadino, facendo riferimento anche al pacco bomba piazzato due settimane fa dinanzi allo studio del consigliere comunale Peppe Nocerino.

“A Somma Vesuviana continuano a verificarsi episodi estremamente gravi” ad alzare la voce è anche il consigliere d’opposizione Celestino Allocca.

“La verità giudiziaria su questi fatti dovranno scoprirla le forze dell’ordine e la magistratura.
Ma nel rappresentare l’opposizione, io, come uomo libero e semplice cittadino, non posso stare in silenzio.
Ho già chiesto, insieme ad altri colleghi consiglieri, che il Sindaco Salvatore Di Sarno riferisca in Consiglio comunale il più presto possibile.

A Somma Vesuviana, città libera e democratica, deve esserci la libertà di fare politica senza condizionamenti. E se tale libertà non c’è, non possiamo fare finta di niente.
Mi appello, inoltre, ai cittadini #onesti di Somma Vesuviana, che sono la stragrande maggioranza: non abbassiamo la testa, non molliamo. Soprattutto, non restiamo in silenzio. Questa NON è la città delle Bombe.”

Inter – Atalanta, probabili formazioni: Eriksen ancora titolare; Zapata dal 1′

 

SERIE A – Tutto pronto per il posticipo della 26esima giornata di Serie A tra Inter e Atalanta, in programma lunedì 8 marzo alle 20:45. Per la squadra milanese dovrebbe rivedersi Lautaro dal primo minuto. Per i bergamaschi, invece, Zapata e Ilicic partono titolari.

Un lunedì ricco di emozioni, quello che ci riserva la Serie A per il posticipo della 26esima giornata. L’Inter viaggia veloce ed è saldamente primo in classifica, con un ruolino di marcia che conta sei successi in fila e il momentaneo +3 dal Milan secondo. Anche l’Atalanta arriva al match di San Siro con un buon bottino di risultati utili consecutivi: la squadra bergamasca non perde da gennaio (quando perse 3-1 contro la Lazio).

Inter

Sconfitto anche il Parma nel turno infrasettimanale, l’Inter ospita l’Atalanta a San Siro per un match di altissimo livello (come ha anche affermato Conte in conferenza stampa). Conte riconferma quasi in toto l’undici sceso in campo al Tardini: Handanovic in porta e Skriniar, De Vrij e Bastoni in difesa. A centrocampo, oltre all’immancabile Barella, ci saranno anche Brozovic ed Eriksen. Sulle fasce vengono confermati sia Hakimi, che Perisic, entrambi in un momento di forma straordinaria. In attacco, i soliti dubbi e l’unica certezza: Romelu Lukaku. Ad affiancare il belga, ci sarà uno tra Lautaro e Sanchez, ancora in ballottaggio, ma con l’argentino leggermente favorito.

probabile formazione (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Perisic; Lautaro, Lukaku. All. Conte.

Atalanta

Distante 10 punti dall’Inter, l’Atalanta arriva a San Siro per giocarsela e confermarsi nelle prime quattro posizioni in classifica. Al rientro tra i pali Gollini, la sua porta sarà difesa da Romero e Toloi, mentre è ancora in dubbio Djimsiti. Se non dovesse farcela, allora è pronto Palomino. A centrocampo, invece, pochi dubbi e tante certezze: in mediana ci saranno Freuler e De Roon; sulla fasce, invece, Maehle e Gosens, con Hateboer ancora indisponibile. Davanti, certo del suo posto Zapata, ad accompagnare il colombiano dovrebbero esserci Pessina e Ilicic, con lo sloveno in vantaggio su Muriel per un posto da titolare.

probabile formazione (3-4-2-1): Gollini; Djimsiti, Romero, Toloi; Maehle, Freuler, De Roon, Gosens; Pessina, Ilicic; Zapata. All. Gasperini.

 

A cura di Claudio Savino

 

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Rileggi live: Napoli-Bologna 3-1(8′ Insigne, 65′ Osimhen, 72′ Soriano, 78′ Insigne)

In gol l’MVP  Insigne autore di una doppietta e Victor Osimhen subentrato al posto di Mertens nel secondo tempo. Rileggi il live della sfida

Rileggi live: Napoli-Bologna 3-1(8′ Insigne, 65′ Osimhen, 72′ Soriano, 78′ Insigne)

Triplice fischio al Maradona! Vince il Napoli 3-1

Concessi cinque minuti di recupero

85′ Bologna all’arrembaggio con Barrow che da punizione calcia direttamente in porta: Ospina è attento e risponde

83′ Altro squillo azzurro con Matteo Politano che si accentra, al limite dell’area, calcia di sinistro ma trova l’ottima risposta di Skorupski

78′ Doppio cambio per gli azzurri: fuori Zielinski e l’MVP Insigne, dentro Elmas e Mario Rui

76′ GOOL DEL NAPOLI! Recupero di palla da parte del capitano che al limite dell’area tira una rasoiata e realizza il gol del 3-1

75′ Tre cambi per gli ospiti: dentro Vignato, Medel e Orsolini per Mbaye, Svanberg e Skov Olsen

72′ GOOL DEL BOLOGNA! Errore in disimpegno di Demme, Palacio cerca Skov Olsen che è bravo ad appoggiare il pallone per Soriano che realizza la rete che riapre il match al Maradona: 2-1

67′ Grandissima occasione sprecata da Osimhen che praticamente a porta vuota su assist di Insigne manda il pallone fuori

65′ GOOL DEL NAPOLI!!! Entra dalla panchina e spacca la partita Victor Osimhen che, servito da Zielinski, non sbaglia davanti a Skorupski: 2-0

64′ Sostituzione nel Bologna: fuori Sansone, dentro Barrow

63′ Ci prova il Napoli con Insigne all’interno dell’area di rigore. Il capitano azzurro rientra a giro, calcia, ma trova la risposta della difesa del Bologna

57′ Sostituzione anche nel Bologna: fuori Poli, dentro Dominguez

52′ Cambio negli azzurri: fuori Mertens, dentro Osimhen

47′ Annullato un altro gol a Palacio. L’argentino aveva commesso fallo su Ospina, azzurri ancora in vantaggio

Si riparte: inizia il secondo tempo di Napoli-Bologna

Finisce il primo tempo al Maradona: Napoli avanti 1-0

Concesso un minuto di recupero

43′ Rete del Bologna con Palacio pescato però in fuorigioco: si salvano gli azzurri

29′  Super occasione per il Bologna che ci crede con Palacio che salta indisturbato in area di testa, Ospina su supera

25′ Ancora Napoli con Lorenzo Insigne che controlla il pallone al limite, ci prova a giro, si allunga Skorupski

21′ Grande problema per Ghoulam, costretto al cambio Gattuso: al suo posto entra Hysaj

19′ Grandissima chance del Bologna con Skov Olsen che in area di rigore a giro scheggia il palo. Si resta 1-0

8′ GOOL DEL NAPOLI!!! Tacco meraviglioso di Zielinski per Insigne che al limite si coordina e a giro realizza il gol dell’1-0!

4′ Primo squillo del Napoli con Fabian Ruiz che si trova davanti al portiere, non calcia, mette in mezzo ma allontana la difesa del Bologna

1′ Inizia Napoli-Bologna!

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida tra Napoli e Bologna, valida per la ventiseiesima   giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20.45. Segui la partita insieme a noi.

 

Napoli-Bologna, le formazioni ufficiali

La classifica parla chiaro: è vietato sbagliare per gli azzurri che questa sera alle 20:45 scendono in campo contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic.

 

Le formazioni ufficiali

Azzurri che sognano la qualificazione in Champions League, per entrare nelle prime quattro però non si può sbagliare. Non ci sono grandissime novità di formazione dopo il pari contro il Sassuolo di mercoledì. Gattuso conferma il 4-2-3-1 con Mertens attaccante che vince il ballottaggio col recuperato Osimhen.

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam; Demme, Fabian Ruiz; Politano, Zielinski, Insigne; Mertens. All.: Gattuso..

 

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Soumaoro, Danilo, Mbaye; Poli, Svanberg; Skov Olsen, Soriano, Sansone; Palacio. All. Mihajlovic.

 

Rileggi live: Napoli-Bologna 3-1/ Marco  Palomba

Napoli-Bologna, le formazioni ufficiali

Napoli-Bologna, le formazioni ufficiali/ Marco Palomba

Napoli, operatori 118 aggrediti in via Petrarca: sporta denuncia contro ignoti

Napoli, operatori 118 aggrediti in via Petrarca: dai balconi urlano minacce di morte verso i medici. Nessuno Tocchi Ippocrate: “Servono le telecamere promesse dall’Asl”

Ennesima aggressione nei confronti del personale del 118 a Napoli. “Questa volta lo scenario della violenza non sono i Quartieri Spagnoli, Scampia o Ponticelli, bensì la blasonata Via Petrarca” denunciano i responsabili dell’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate.

L’equipaggio del 118 era stata richiamata sul posto  intorno alle 22 di ieri sera per un incidente che ha coinvolto un’auto e una moto.

“A rispondere alla richiesta di soccorso viene inviata la postazione 118 del Crispi che in 7 minuti, e ribadiamo 7 minuti, arrivano sul posto! L’autista viene accolto da un energumeno che scaglia un oggetto contundente sulla ambulanza lato guida.”

Dopo pochi secondi, una folla formata da una cinquantina di persone presenti in strada nonostante coprifuoco e restrizioni anti-Covid si è radunata attorno al mezzo di soccorso inveendo contro gli operatori.
I sanitari raggiungono il ragazzo disteso a terra e in pessime condizioni con molta difficoltà. Mentre il paziente viene caricato in ambulanza l’infermiera viene attaccata alle spalle.

“Il 118 del Crispi riesce a divincolarsi tra la folla di facinorosi ed a partire alla volta del Cardarelli tra le grida della gente sui balconi che dicevano: ”dovete morire!”” continua il racconto di Nessuno Tocchi Ippocrate che in fine denuncia:

“Dopo tutte le fasi atte a garantire la salute del paziente, l’equipaggio sporge regolare denuncia contro ignoti! Se l’ambulanza del Crispi avesse avuto le fatidiche telecamere promesse dalla Asl napoli 1 a quest’ora ora la denuncia poteva essere mirata, invece sarà la solita denuncia contro ignoti che cadrà nei fascicoli della procura! Tutto questo per 1.800 euro al mese?”

Palermo – Juve Stabia | Guarracino: “Oggi ho realizzato un sogno”

Al termine della vittoriosa trasferta palermitana per effetto dei goal di Berardocco, Fantacci e della doppietta di Marotta, con il Palermo che segna due gol con Luperini., in casa Juve Stabia ai microfoni ufficiali del club ha parlato Mariano Guarracino.

Piacevole sorpresa della gara di oggi è stata la prestazione di Mariano Guarracino.

Per il giovane centrocampista cresciuto nel vivaio delle Vespe, una gara coraggiosa impreziosita dal passaggio vincente per Fantacci in occasione della seconda rete gialloblù.

Questa la soddisfazione di Guarracino nel post gara che la redazione di ViViCentro.it ha raccolto per i lettori:

“Sono felicissimo per l’esordio dal primo minuto con la Juve Stabia contro una squadra blasonata come il Palermo. Per me essere in prima squadra è un sogno.
Quando il Mister mi ha comunicato che avrei giocato dall’inizio ho avuto un po’ di timore di non essere all’altezza ma dopo il fischio di inizio l’adrenalina si è sciolta e ho pensato solo a dare il massimo.
Fa piacere la bella prestazione personale ma conta il risultato della squadra. Sono contento dell’assist per Fantacci ma guardo all’obiettivo collettivo.
Dedico questa bella gara alla mia famiglia, alla mia ragazza, al Mister e ai compagni. Mi fa piacere ringraziare anche il Direttore Mainolfi che anni fa ha puntato su di me portandomi nell’Under 15 della Juve Stabia.”

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Palermo 2 – Juve Stabia 4 | Filippi: “E’ mancata la concentrazione”

Giacomo Filippi, allenatore del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa al termine della sconfitta per 4-2 in favore della Juve Stabia per effetto dei goal di Berardocco, Fantacci e della doppietta di Marotta, mentre per il Palermo doppietta di Luperini.

Le dichiarazioni del Mister dei rosanero sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it. Queste sono state le sue parole:

“Abbiamo preparato questa gara sapendo che la Juve Stabia è una squadra molto brava nel ripartire e nell’offendere in queste situazioni di transizione.

Il primo tempo è andato abbastanza bene. Durante l’intervallo è stato detto alla squadra di stare attenti alle ripartenze della Juve Stabia e di non farci condizionare dalle scelte arbitrali. Sapevo che la Juve Stabia era brava in questa tattica perchè ha giocatori importanti ma non siamo stati attenti.

Credo che era fallo su Luperini quando ci siamo fermati nell’azione del 1-2. Così come nell’azione del 1-3 ci siamo fermati per un probabile fuorigioco che neanche ho visto. Fatto sta che non dobbiamo fermarci.

Siamo un po’ calati nella concentrazione però se devo valutare la prestazione della squadra per voglia e volontà vi viene difficile andare a giustificare questo 2-4. Gli errori si pagano e su questo dobbiamo lavorare”

A cura di Giuseppe Rapesta

Fonte foto: Sito Ufficiale Palermo Calcio

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Juve Stabia | Marotta: “La squadra viene prima dei miei gol”

Al termine della vittoriosa trasferta palermitana per effetto dei goal di Berardocco, Fantacci e della doppietta di Marotta, con il Palermo che segna due gol con Luperini., in casa Juve Stabia ai microfoni ufficiali del club ha parlato Alessandro Marotta.

Per l’attaccante napoletano prima doppietta con le Vespe dopo il rigore trasformato a Cava dei Tirreni e un affiatamento coi compagni che migliora di gara in gara.

Queste sono state le parole dell’attaccante del Vespe raccolte e sintetizzate da ViViCentro:

“Abbiamo dato una grande risposta dopo la battuta d’arresto avuta col Bari. Siamo arrivati a Palermo con tante assenze e ci siamo trovati contro una squadra che ha poco a che fare con la Serie C, che veniva da un derby vinto e che viaggiava sulle ali dell’entusiasmo. Non ci siamo fatti condizionare da questi fattori e la nostra è stata una grande prestazione.
Finalmente sono arrivati i primi gol su azione con la Juve Stabia. Non metto mai i gol avanti all’obiettivo di squadra ma so che ci si aspetta tanto da me. Sono venuto qui per aiutare a riportare la Juve Stabia a grandi livelli e, conoscendo sempre meglio i compagni, migliorerò. Però sono qui per vincere di squadra e non per raggiungere obiettivi personali.
Ora lavoreremo sodo tutta la settimana per regalare ai tifosi una vittoria importante nel derby con la Turris.”

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Palermo 2 – Juve Stabia 4 | Padalino:”Sono contento dei miei ragazzi”

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria per 4-2 in casa del Palermo per effetto dei goal di Berardocco, Fantacci e della doppietta di Marotta, mentre per il Palermo doppietta di Luperini.

Le dichiarazioni del Mister delle Vespe sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il giudizio di questa partita è amplificato dal fatto che il Palermo veniva da un derby vinto in dieci e quindi può sembrare che questa sia stata la migliore Juve Stabia. Il risultato è meritato, avremmo potuto fare anche il quinto goal contro una squadra partita bene. Noi siamo partiti piano regalando anche il goal del vantaggio. I ragazzi vanno elogiati e complimentati non solo per la gara che hanno fatto ma sopratutto per la forza di reagire che hanno avuto in un campo difficile come questo.

La strada è ancora lunga, oggi abbiamo fatto un grande risultato con tanto sacrificio. Non dobbiamo accontentarci però dopo aver ottenuto risultati così importanti e meritati.

Avevamo tra gli indisponibili 8 calciatori e il recupero di Rizzo e Lia ci ha dato la possibilità di utilizzarli. La scelta di Guarracino è stata tecnica spinta dal fatto che Borrelli ha giocato senza sosta e nel recupero generale delle energie abbiamo captato che alcuni dovevano riposare.

Sono contento per tutti i ragazzi. Un appunto lo faccio su Guarracino che in una gara così delicata e importante ha fatto la sua prestazione e credo questa partita la ricorderà a lungo e ne farà tesoro, così come Fantacci. Sono contento anche per Marotta perché avere calciatori di questo spessore ti danno modo di tirare fuori il meglio anche dagli altri.

Oggi siamo salvi, il nostro obiettivo in parte lo abbiamo raggiunto. Lavoriamo con la solita umiltà per provare a migliorarci e a guardare se possiamo un pochino più in là”

A cura di Giuseppe Rapesta

Le pagelle su Palermo-Juve Stabia (2-4) di Natale Giusti

Le pagelle su Palermo-Juve Stabia (2-4) di Natale Giusti. Grande prova delle Vespe che ottengono la prima vittoria della storia al “Renzo Barbera”

Le pagelle su Palermo-Juve Stabia (2-4) di Natale Giusti

 

Grande vittoria ottenuta a coronamento di una grande prestazione della Juve Stabia in terra siciliana. Da dimenticare solo i primi 15-20 minuti in cui le Vespe sono sembrate in balia degli avversari subendo il gol di Luperini su errore in disimpegno tra Russo e Berardocco. Dopo il pari di Berardocco però una grande Juve Stabia che ha saputo colpire al momento opportuno in contropiede ottenendo una vittoria preziosissima in termini classifica. Analizziamo come di consueto le prove degli undici in gialloblè nel dettaglio.

Danilo Russo: voto 6

Errore madornale in avvio su un pallone dato centralmente in area di rigore a Berardocco su cui si avventa Luperini portando in vantaggio i rosanero. Nel prosieguo della gara però da la solita sicurezza a tutto il reparto difensivo. Nel secondo tempo parata assolutamente decisiva su un tiro di Rauti che poi finisce sul palo.

Erasmo Mulè: voto 6,5

Prova senza alcuna sbavatura. Dalle sue parti non si passa e da il solito contributo anche in fase di costruzione dal basso.

Edgar Elizalde: voto 6,5

Giganteggia da par suo di testa e di piede soprattutto nel secondo tempo quando il Palermo preme dopo il gol dell’1-2 di Fantacci alla ricerca del pareggio. Anche lui una certezza ormai e non fa assolutamente rimpiangere l’assenza di Magnus Troest.

Giuseppe Esposito: voto 6,5

Anche per lui una piacevole conferma. E anche dalle sue parti non si passa. Nel primo tempo da brividi un ginocchiata ricevuta sulla coscia da Lucca ma si riprende e continua a martellare sugli avversari con il solito piglio. Autoritario.

Damiano Lia: voto 6 

Lia mancava da tanto tempo dal primo minuto ma oggi sembrava essere un veterano della fascia destra. Anche lui non fa rimpiangere Garattoni e sfodera una bella prestazione incoraggiante per il futuro. Sperando che gli infortuni gli diano tregua per il resto del campionato.

Edoardo Iannoni dal 33° s.t.: senza voto

Entra nel finale in cui la Juve Stabia ha già archiviato la gara. Un suo fallo regala una punizione pericolosa al Palermo nel finale ma il suo lo fa senza fare danni.

Jacopo Scaccabarozzi: voto 6,5

Prova di grande sostanza ma stavolta anche di qualità. Perfetto e con i giri contati il perfetto assist con cross dalla destra per Marotta per il gol dell’1-3 della Juve Stabia di Marotta. Sempre più indispensabile per questa squadra a prescindere dal ruolo che riveste. Oggi non da esterno a destra ma da interno di centrocampo e sempre tra i migliori.

Luca Berardocco: voto 6,5

Un errore madornale in collaborazione con Russo che gli da un pallone improponibile su cui si fa anticipare da Luperini che segna il gol del vantaggio rosanero. Ma poi si fa perdonare alla grande. Il gol del pari di sinistro, un’autentica gemma da incastonare su un’ottima prestazione. Da ordine ed equilibrio alla squadra ma peccato per l’ammonizione (inventata dall’arbitro) che gli farà saltare la Turris.

Marco Caldore dal 33° s.t.: senza voto

Entra nel finale convulso e da una buona mano al reparto difensivo con il Palermo che mette tanti cross al centro allo scopo di accorciare le distanze.

Alberto Rizzo: voto 6,5

Buona prova sull’out di sinistra sia in fase di proposizione che in fase di interdizione a centrocampo. Nel secondo tempo all’inizio si rende protagonista di un perfetto slalom sugli avversari che salta come birilli ma purtroppo la sua azione viene vanificata.

Sergiu Suciu dal 33° s.t.: senza voto

Da ordine al centrocampo nei dodici minuti finali. Cresce in condizione e potrebbe ritornare utile con la Turris al posto dello squalificato Berardocco.

Tommaso Fantacci: voto 7

Nel primo tempo un pò avulso dal gioco. Ma nel secondo tempo si riscatta alla grandissima. Segna il gol del 2-1 iniziando la ripartenza e poi siglando il gol in scivolata su un pallone d’oro servitogli da Mariano Guarracino. In crescendo. Un giocatore che può dare molto alla Juve Stabia nel finale di campionato e nei playoff.

Gennaro Borrelli dal 17° s.t.: voto 6

Entra bene nel secondo tempo e il suo lo fa tentando anche la conclusione dal limite in un paio di circostanze senza fortuna. Nel finale di pressione del Palermo aiuta la squadra a risalire e da la giusta profondità all’attacco stabiese.

Alessandro Marotta: voto 8

L’autentico trascinatore delle Vespe oggi al “Barbera”. Nel primo tempo gli arrivano pochissimi palloni giocabili e lui è costretto più volte a dei ripiegamenti a centrocampo per conquistare palloni giocabili. Nel secondo tempo continua la sua prova di grande sacrificio ma diventa decisivo anche in attacco e si giova anche dell’ingresso di Borrelli. Entra nell’azione del 2-1 di Fantacci facendo partire l’azione del gol e poi da vero e proprio lusso per questa categoria realizza da par suo il 3-1 su assist di Scaccabarozzi e il 4-1 su errore grossolano del centrale del Palermo, Palazzi. Match-winner e trascinatore oggi a Palermo. Cosa chiedere di più?

Mariano Guarracino: voto 7,5

Prova di grande personalità del classe 2002, eccellente prodotto del settore giovanile della Juve Stabia del responsabile Saby Mainolfi e del direttore Roberto Amodio. Nel primo di tempo un paio di lanci illuminanti e si guadagna una punizione dal limite che qualche metro più al centro poteva costare un cartellino rosso da ultimo uomo ad Accardi. Nella ripresa entra prepotentemente nel gol dell’1-2 di Tommaso Fantacci a cui fornisce un pallone delizioso da spingere solo in rete.

Andrea Bovo dal 17° s.t.: voto 6

Entra nella mezz’ora finale e da un buon contributo al centrocampo stabiese. Anche lui era da tanto tempo che non giocava e il suo recupero è fondamentale anche per ciò che potrà dare nella parte finale del campionato.

Pasquale Padalino: voto 7 

Una gara difficile su un campo molto ostico con ben 8 assenze di cui alcune molto pesanti. La squadra sbaglia solo l’approccio nei primi 20 minuti ma poi c’è solo la Juve Stabia in campo. Indovina tutte le scelte, compreso quella coraggiosa di dare spazio a Lia sulla destra che non giocava da un bel pò e quella di Guarracino che risultare decisivo per la vittoria finale. Anche i cambi in corso d’opera aiutano a realizzare l’impresa e arrivano tutti al momento giusto.

 

a cura di Natale Giusti

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Sbarcano con 2 vetture di grossa cilindrata i cui documenti erano contraffatti. Denunciati due stranieri

Sbarcano e denunciati per riciclaggio dalla Polizia di Stato di Palermo due cittadini con doppia cittadinanza libico-maltese provenienti dalla Tunisia

Sbarcano con 2 vetture di grossa cilindrata i cui documenti erano contraffatti. Denunciati due stranieri

La Polizia di Stato di Palermo, nell’ambito delle consuete operazioni di controllo sui passeggeri ed i veicoli in arrivo dalla Tunisia nel porto di Palermo, ha denunciato ieri 6 marzo, in stato di libertà due cittadini extracomunitari, con doppia cittadinanza libico-maltese, per il reato di riciclaggio.

I due uomini, infatti, all’atto dello sbarco, viaggiavano a bordo di nr. 2 autovetture di grossa cilindrata CHEVROLET CAMARO di colore nero, i cui documenti in fase di controllo sono risultati alterati e contraffatti.

Sbarcano con 2 vetture di grossa cilindrata i cui documenti erano contraffatti

In particolare, gli operatori dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Palermo hanno constatato che il numero seriale del telaio risultava difforme rispetto al numero registrato sul documento e che la carta di circolazione internazionale appariva verosimilmente manipolata, poiché priva dei timbri di convalida che la contraddistinguono.

Sbarcano con 2 vetture di grossa cilindrata i cui documenti erano contraffatti.

Gli agenti hanno quindi proceduto al deferimento in stato di libertà dei due cittadini, A.M. e G.A., per il reato di riciclaggio; i veicoli, nonché i relativi documenti, sono stati sottoposti a sequestro probatorio per una successiva analisi tecnica.

Adduso Sebastiano

La Polizia di Stato: donatori nati, insieme ai Vigili del Fuoco e una autoemoteca della Fratres

Palermo, scelta quale una delle città italiane in cui il prossimo 8 marzo, con la Polizia di Stato, la donazione si tingerà di rosa

La Polizia di Stato: donatori nati, insieme ai Vigili del Fuoco e una autoemoteca della Fratres

Il prossimo 8 marzo, a partire dalle ore 8:00, a piazza Verdi, i colori predominanti saranno il rosa ed il rosso: in mezzo il blu intenso della Polizia di Stato. La giornata internazionale della donna sarà l’ennesima occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica su due temi che, ormai da anni, stanno a cuore alla società civile e quindi anche alla Polizia di Stato: la donazione di sangue e la prevenzione dei femminicidi e di ogni altra forma di violenza di genere.

Ancora una volta, l’uniforme della Polizia di Stato, insieme a quella dei Vigili del Fuoco, ma soprattutto l’esperienza e la sensibilità delle loro donne e dei loro uomini faranno da testimonial ad una manifestazione nata con lo scopo di spingere la gente a donare il sangue.

Con la manifestazione “La donazione si tinge di Rosa”, l’associazione di volontariato “Donatorinati” della Polizia di Stato ha voluto organizzare nelle piazze di alcune città italiane, Palermo tra queste, una raccolta straordinaria di sangue con le donne protagoniste, avvertendo nella donazione una urgenza che, ai tempi dell’emergenza covid, è divenuta impellenza sanitaria: infatti, anche le donazioni hanno subito un rallentamento, legato, per esempio, all’impossibilità di uscire di casa o di avere accesso alle autoemoteche perché affollate. Ciò ha determinato una riduzione delle scorte di sangue, con potenziali ricadute anche sulle terapie trasfusionali.

Una autoemoteca della “Fratres” sosterà in piazza Verdi nel corso della mattina dell’8 marzo ed offrirà ai cittadini che vorranno e che saranno nelle condizioni di farlo la possibilità di donare il sangue. In prima fila, tanti poliziotti e, soprattutto, tante poliziotte provenienti da uffici e specialità della Polizia di Stato cittadine, che hanno già comunicato di volere  aderire all’iniziativa.

Nelle stesse ore e nello stesso luogo, l’autoemoteca di “Donatorinati” sarà affiancata dal Camper della Polizia di Stato, testimonial di una fortunata ed itinerante campagna diffusa su scala nazionale ed avente ad oggetto la prevenzione della violenza sulle donne.

“Questo non è amore” è divenuto, da qualche anno ad oggi, uno dei refrain più replicati sui social, non soltanto della Polizia di Stato, diventando oltre che una campagna informativa, un vero e proprio grido di rivalsa e riscatto per tante donne, anche palermitane, convinte a rompere le catene della soggezione e denunciare le violenze subite.

Il camper protagonista della campagna “Questo non è amore” è l’ufficio mobile che la Polizia di Stato metterà a disposizione delle donne che volessero denunciare vessazioni e soprusi domestici ad una equipe ed a personale specializzato nell’accogliere queste delicate testimonianze di vita. Medici, psicologi ed investigatori della Polizia di Stato cercheranno di trasmettere agli utenti tutta la loro professionalità, con lo scopo di rendere naturale e spontaneo ciò che, spesso anche per anni, il pudore e la vergogna hanno sottaciuto.

Adduso Sebastiano

Operazioni di Polizia: all’ Arenaccia, a Decumani e a Chiaia

Operazioni di Polizia: Arenaccia 1 denunciato per contrabbando; Decumani: arrestato spacciatore; Chiaia denunciato 1 parcheggiatore abusivo.

 Operazioni di Polizia: all’ Arenaccia, a Decumani e a Chiaia

 Arenaccia: sorpreso con T.L.E. in auto, denunciato.

Stamattina un agente dell’Ufficio Prevenzione Generale, libero dal servizio, transitando in vico Santa Maria la Fede ha notato due persone a bordo di due scooter con delle buste sulle pedane dei mezzi. I due, dopo aver affiancato un uomo a bordo di un’auto in sosta, hanno riposto le buste nel bagagliaio del veicolo.
Il poliziotto, insospettito, dopo essersi qualificato ha intimato l’alt ai tre ed ha bloccato l’uomo a bordo dell’auto mentre i due motociclisti sono riusciti a dileguarsi.
L’operatore ha rinvenuto nei sacchi 125 stecche di tabacchi lavorati esteri privi del marchio del Monopolio di Stato, per un peso complessivo di 25 kg.
A. B. C., 60enne salernitano con precedenti di polizia, è stato denunciato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

Decumani: arrestato uno spacciatore.

Stanotte gli agenti del Commissariato Decumani, durante il servizio di controllo del territorio, hanno controllato in piazza San Giovanni in Porta un uomo a bordo di un’auto trovandolo in possesso di 6 bustine con circa 8 grammi di marijuana.
Maurizio Di Lorenzo, 23enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti nonché sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché era fuori dal proprio domicilio oltre l’orario consentito e senza giustificato motivo.

Controlli a Chiaia, due parcheggiatori abusivi denunciati.

Ieri gli agenti del Commissariato San Ferdinando, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati all’applicazione delle norme anti Covid-19 nella zona dei “baretti” e via Partenope, hanno identificato 204 persone sanzionandone 5 per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché prive di mascherina e perché non rispettavano il distanziamento sociale.
Inoltre, in via Generale Orsini e via Chiatamone i poliziotti hanno denunciato G.B. e S.L., napoletani di 44 e 48 anni con precedenti di polizia, poiché stavano svolgendo nuovamente l’attività di parcheggiatore abusivo e gli hanno notificato un ordine di allontanamento; infine, G.B. è stato denunciato anche per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità in quanto sottoposto a DACUR (divieto di accesso alle aree urbane).

/ Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Rapace ferito tra i binari salvato a Messina dalla Polizia di Stato

La Polizia Ferroviaria di Messina ha salvato un rapace ferito tra i binari. Curato dal Centro Recupero Fauna Selvatica e guarito dai traumi

Rapace ferito tra i binari salvato a Messina dalla Polizia di Stato

Il rapace era rimasto a terra sotto un convoglio delle ferrovie situato nel fascio binari della stazione ferroviaria di Messina, compromesso da diverse ferite e da un’ala spezzata. Il piccolo “allocco”*, specie appartenente a fauna protetta, è stato recuperato e messo in salvo dagli operatori della Polizia Ferroviaria (Polfer) di Messina.

In particolare, gli agenti all’interno della stazione centrale di Messina, dopo aver udito una sorta di gemito provenire dai binari, hanno intuito che probabilmente un animale stava soffrendo e, avvicinatisi ad una carrozza ferroviaria in sosta nei pressi, hanno scorto a terra un volatile sofferente a causa delle ferite.

Con molta delicatezza, sono riusciti a rimuovere il rapace dai binari e, una volta posto in una scatola, lo hanno portato in ufficio in attesa dell’intervento degli organi competenti.

Di lì a poco si è presentato il Responsabile del Centro Recupero Fauna Selvatica, gestito dall’associazione Mediterranea della Natura.

La veterinaria, dopo un primo controllo, si è espressa positivamente sulla pronta guarigione dell’allocco che è quindi stato portato via per le cure del caso.

Contattata successivamente, gli agenti Polfer hanno appreso che il rapace, pur avendo un’ala spezzata e un trauma cranico, si sarebbe ripreso in tempi brevi grazie alla tempestività del loro intervento.

* L’allocco è un uccello rapace della famiglia degli Strigidi. Ha occhi neri, non possiede ciuffi auricolari, si mimetizza alla perfezione nel bosco che frequenta, il suo colore può sembrare la corteccia di un albero. Il piumaggio presenta colorazioni che possono essere differenti e sono denominate morfismi. Pur trattandosi della stessa specie si possono avere individui con un morfismo rosso, grigio o intermedio fra questi due colori. La taglia è di 38 cm, il peso variabile ma non supera i 600 grammi. Il dimorfismo sessuale è caratterizzato dalle dimensioni maggiori della femmina, caratteristica comune agli Strigidi. Diffuso in tutta Italia, tranne che nella penisola salentina, e in gran parte dell’Europa, Asia e Africa del Nord. Strettamente legato agli ambienti forestali, si adatta facilmente anche agli ambienti agricoli e antropizzati, perfino i pieni centri storici di città di grandi e piccole dimensioni. Strettamente notturno al di fuori del periodo della riproduzione, durante l’allevamento dei piccoli è attivo anche al crepuscolo o in pieno giorno. Per il riposo utilizza posatoi su conifere, alberi coperti di edera, camini e anfratti nelle cascine o nei monumenti.

Adduso Sebastiano

 

Juve Stabia, poker al Barbera. Il Podio Gialloblu del 2-4 al Palermo.

La Juve Stabia fa la voce grossa al Barbera. I gialloblu ribaltano il vantaggio iniziale del Palermo e si impongono con un netto 2-4.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Alessandro Marotta, che con la sua doppietta mette in ghiaccio la gara. L’uno-due del 10 stabiese gela il Palermo quando i rosanero tentano di pareggiare la rete di Fantacci, rendendo dolcissimo l’ultimo quarto di gara dei campani. Finalmente arriva il (doppio) gol su azione per l’ex attaccante del Vicenza, che da buon ex Catania, contro i rosanero fiuta l’aria da derby e si esalta. Prima di piatto e poi in diagonale, per Marotta arriva la prima, vera, prestazione coi fiocchi dal suo arrivo a Castellammare. Prima della doppietta, è lui a far partire con astuzia la ripartenza del vantaggio stabiese di Fantacci.

Medaglia d’argento: a Mariano Guarracino, il più piccolo che gioca come un grande. Partita senza dubbio indimenticabile a lungo nei ricordi dell’ex stellina della Primavera della Juve Stabia, che gioca con la maturità del veterano mista alla sfrontatezza della gioventù. Schierato a sorpresa dal primo minuto, il 17 in maglia gialla assiste bene Marotta ma al contempo aiuta la mediana della sua squadra, dando dinamismo e ritmo alla manovra. Nella ripresa il suo strappo, chiuso con un assist perfetto, stende il tappeto rosso per la seconda rete della Juve Stabia. Meriti, tanti, a Guarracino ma anche a Padalino, che da inizio stagione ha mostrato di seguire ed apprezzare i progressi del suo baby fino a consegnargli la maglia da titolare in un momento non semplice e contro una big del campionato.
Medaglia di bronzo: a Tommaso Fantacci, che a Palermo chiude un periodo fatto di poche luci e di tante ombre. Dopo le ultime gare non brillanti ed il turno di stop per squalifica, il fantasista stabiese ritrova la maglia da titolare e con essa una prestazione che fa ben sperare per il prosieguo di stagione. Nel primo tempo il 33 offre un paio di spunti apprezzabili, salendo però in cattedra nel secondo tempo. È infatti sua la zampata che indirizza la gara verso l’esito favorevole alla Juve Stabia: bravo a seguire la sgroppata di Guarracino, Fantacci la chiude come meglio non si potesse. Se riuscirà a “rubare” un po’ dell’irriverenza di Guarracino potrà diventare definitivamente determinante.
CONTROPODIO
In una giornata a suo modo storica nella recente storia della Juve Stabia, nessuno degli uomini di Padalino merita di posizionarsi sul contropodio. Anche i due protagonisti della frittata che porta in vantaggio il Palermo, nel corso della gara si riscattano ampiamente. Berardocco con la rete del pareggio e Russo con la gran parata su Rauti.

Controlli anti-Covid. La Polizia di Stato di Messina sanziona esercizi commerciali

La Polizia prosegue i controlli anti-covid in città e provincia. Sanzionati circa venti esercizi commerciali e chiuse tre attività

Controlli anti-Covid. La Polizia di Stato di Messina sanziona esercizi commerciali

Proseguono i controlli anti-covid in città e provincia della Polizia di Stato di Messina volti al rispetto dell’attuale normativa atta a contenere il diffondersi del virus. Sono migliaia le persone controllate nei giorni scorsi, circa una ventina quelle sanzionate. Sono stati predisposti specifici controlli presso esercizi commerciali e tre sono le attività sottoposte a chiusura temporanea.

In due di queste, site in città, gli accertamenti espletati dai poliziotti delle Volanti e della locale Divisione Amministrativa e Sociale e dell’Immigrazione, coadiuvati da personale ASP e Corpo Municipale Sezione Annona di Messina, hanno evidenziato irregolarità nella vendita di bevande con modalità di asporto in fascia oraria non consentita. Si è pertanto proceduto al controllo di avventori e titolari e al conseguente sanzionamento. Nei confronti degli esercizi commerciali si è proceduto altresì alla chiusura provvisoria dell’attività per gg.1.

Nel corso dei suddetti controlli, a un terzo locale adibito alla vendita di generi alimentari è stata comminata sanzione amministrativa di euro 6.000,00 e applicato il sequestro della merce oggetto di contestazione.

Anche in provincia i controlli effettuati dalla Polizia di Stato hanno portato alla chiusura temporanea di un’attività commerciale.

A Patti, gli operatori del locale Commissariato hanno proceduto alla notifica della sanzione accessoria della chiusura provvisoria di un’attività di ristorazione per giorni tre e a quella contestuale di quattro verbali di illecito amministrativo per violazione della normativa anti-covid.

Le misure applicate scaturiscono da un controllo operato nei giorni scorsi quando, all’interno della suddetta attività, i poliziotti hanno constatato l’evidente inottemperanza della normativa vigente con numero di avventori e distribuzione ai tavoli superiori a quanto previsto, in assenza di comunicazione all’ASP competente del numero massimo di persone consentito e relativa indicazione all’ingresso. Assente inoltre l’apposito elenco di registrazione dei clienti da predisporre e mantenere per i 14 giorni successivi alla visita di ciascun avventore.

Ulteriori controlli verranno effettuati nei prossimi giorni, e in particolare nei weekend, da parte delle Forze dell’Ordine sull’intero territorio provinciale al fine di garantire il distanziamento sociale e prevenire la diffusione del contagio da Covid 19.

Adduso Sebastiano

Prende a pugni e calci il Pronto Soccorso minacciando un medico. Misura di ricovero in psichiatria

Un giovane risultato affetto da psicosi paranoide per abuso di stupefacenti ha preso a pugni e calci il Pronto soccorso di Sciacca (AG).

Prende a pugni e calci il Pronto Soccorso minacciando un medico. Misura di ricovero in psichiatria

In data 05 marzo 2021, su segnalazione pervenuta al numero di emergenza 112 NUE, in Sciacca personale della Polizia di Stato, interveniva presso il locale Ospedale.  Sul posto il personale operante apprendeva che un soggetto, successivamente identificato in A. G. di Ribera (AG), al fine di sollecitare e pretendere maggiori cure per un proprio congiunto, aveva preso a pugni e calci la porta d’ingresso di una delle stanze del Pronto Soccorso, ove il medico di turno stava prestando servizio, obbligandolo ad interrompere le operazioni di assistenza medica, minacciandolo e costringendolo a chiudersi all’interno della stanza.

Il soggetto, che successivamente si allontanava dall’Ospedale, veniva segnalato all’A.G. dal personale operante per interruzione di un ufficio o servizio di pubblica necessità.

Nella mattinata di ieri 6 marzo, la Polizia di Stato, unitamente ai Carabinieri, ha dato esecuzione all’Ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sciacca con la quale è stato disposto a carico di un soggetto di anni 24 (iniziali G.G.) la misura del ricovero provvisorio in idonea struttura del Servizio Psichiatrico ospedaliero, individuata presso l’U.O. di Psichiatria dell’Ospedale di Sciacca.

Dal provvedimento coercitivo risulta che il G.G. è affetto da psicosi paranoide con storie di abuso di sostanze miste (cannabis e cocaina) e presenta, allo stato, un’elevata pericolosità sociale.

La privazione della libertà personale è legata alla reiterazione del reato di atti persecutori nei confronti di una donna di Sciacca.

Inoltre nella mattinata di ieri 05.03.2021, presso il Commissariato di P.S. di Sciacca si sono presentati alcuni commercianti, con attività nel centro storico, i quali lamentavano il comportamento aggressivo e violento di un soggetto che è stato individuato nell’odierno destinatario della misura. Anche nei giorni scorsi il G.G. si è evidenziato per comportamenti molesti.

Non appena terminate le formalità di rito il G.G. è stato condotto presso l’U.O. di Psichiatria dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca.

Sempre il 05 marzo 2021, in Canicattì, personale della Polizia di Stato, in esecuzione di ordinanza di aggravamento emessa dalla Corte d’Appello di Palermo, ha sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari G.S., Canicattinese classe 2000. Invero il predetto, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Canicattì poiché indagato e condannato per diversi reati contro il patrimonio (furti e ricettazione), con ulteriore prescrizione dell’obbligo di permanenza domiciliare in orari serali e notturni, durante la sottoposizione violava più volte gli obblighi derivanti da detta misura cautelare.

Pertanto l’Autorità Giudiziaria, avendo accertato che la misura cautelare dell’obbligo di dimora era risultata insufficiente ed inadeguata a neutralizzare l’elevata ed allarmante proclività a delinquere manifestata dal G.S., ha inasprito la predetta misura in atto applicata con la misura cautelare degli arresti domiciliari. Dopo gli adempimenti di rito, il giovane pregiudicato è stato condotto presso la sua abitazione ai domiciliari per ivi rimanere a disposizione della A.G.

Adduso Sebastiano

Rileggi LIVE – Palermo vs Juve Stabia finisce 2-4

Palermo-Juve Stabia, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Renzo Barbera”. Il grande entusiasmo dei rosanero contro le Vespe reduci dalla sconfitta interna col Bari

LIVE – Palermo-Juve Stabia 2-4 (6° e 38°s.t. Luperini, 27° Berardocco, 3°s.t. Fantacci, 22° e 26°s.t. Marotta)

 

50° vittoria storica della Juve Stabia. Finisce 2-4 per le Vespe al “Renzo barbera” che ottengono la prima vittoria della storia a Palermo. Una Juve Stabia che nel secondo tempo tramortisce gli avversari e conquista una vittoria più che meritata con doppietta di Marotta e reti di Fantacci e Berardocco. Da dimenticare solo i primi 20 minuti ma poi solo Juve Stabia in campo. E domenica prossima c’è il derby con la Turris.

50° ammonito Bovo ed espulso Lucca sul finire del match

46° ammonito Rauti  per un fallaccio su Scaccabarozzi. Il cartellino però doveva essere rosso assolutamente.

38° gol del Palermo di Luperini. Cross dalla destra di Santana e tocco sotto misura di Luperini per il 2-4. 

36° ancora Marotta da azione d’angolo va vicinissimo al tris personale. Palla ribattuta sulla linea di porta.

26° GGGGOOOLLLL DELLAJUVE STABIA: ancora Marotta approfitta di un errore madornale di Palazzi er involarsi verso la porta avversaria e siglare in diagonale il gol del 1-4

23° palo del Palermo con Rauti appena entrato al posto di Valente.

22° TRIS DELLA JUVE STABIA: perfetto assist di Scaccabarozzi dalla sinistra per Marotta che al centro dell’area di rigore non perdona. 

19° ancora rosanero vicini al gol: da angolo battuto dalla sinistra la palla perviene a Santana che si esibisce in un gran tiro respinto di testa da Elizalde.

17° tiro a giro di Guarracino dal limite con palla alta sulla traversa.

16° ancora Palermo pericolosissimo: cross dalla destra e tiro al volo di Floriano con palla che termina di pochissimo fuori

13° tiro pericoloso di Floriano dal limite dell’area che termina di pochissimo fuori sugli sviluppi di una punizione battuta dalla sinistra e respinta di testa da Elizalde

3° GOOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Marotta recupera una palla importante e fa ripartire Fantacci che si presenta al limite dell’area, serve Guarracino sulla sinistra che mette un bellissimo pallone al centro su cui irrompe Fantacci siglando il gol dell’1-2. 

SECONDO TEMPO

46° Finisce il primo tempo sul punteggio di 1-1. Un inizio da film horror per le Vespe che culmina nell’errore di Berardocco in collaborazione con Russo e il gol di Luperini. Poi il gol di Berardocco per le Vespe che arriva come un fulmine a ciel sereno abbastanza improvviso ma dopo la Juve Stabia guadagna metri sul terreno di gioco e legittima il risultato di parità.

32° ammonito anche Fantacci per un fallo da dietro.

28° ammonito Accardi per il Palermo

27° GOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: da Marotta palla a Lia sulla destra che serve Berardocco al centro al limite dell’area che col un sinistro magico trafigge imparabilmente Pelagotti

24° ammonito perretti per fallo su Fantacci a centrocampo

19° ammonito Berardocco che salterà la gara con la Turris

14° si vede la Juve Stabia: tiro di giro di sinistro a rientrare che va nettamente fuori.

12° va ancora al tiro il Palermo dal limite con un bel sinistro di Floriano che finisce di poco fuori. Juve Stabia non pervenuta nei primi 10 minuti di gioco.

6° Vantaggio del Palermo con Luperini che approfitta di uno svarione di Berardocco in collaborazione con Russo che si cimenta in un passaggio assurdo a Berardocco. Ne approfitta Luperini per mettere in rete da pochi passi. 

3° subito Palermo pericoloso: cross dalla fascia destra e colpo di testa di Lucca che termina fuori di poco

PRIMO TEMPO

Allo stadio “Renzo Barbera” va in scena tra Palermo e Juve Stabia un vero e proprio scontro diretto per l’ottenimento del miglior piazzamento in zona playoff. Prima della gara del “Barbera”, Juve Stabia settima a 37 punti e Palermo distaccato di un solo punto a 36 al nono posto.

In casa Palermo settimana di grande euforia dopo il grande successo nel derby col Catania ottenuto con una prestazione maiuscola e un gol di Santana (unico nella storia dei rosanero ad aver segnato dalla A alla D) e in condizioni di inferiorità numerica per l’espulsione di Marconi dopo una mezz’ora di gioco.

Mister Filippi che è subentrato all’esonerato Boscaglia e che con la vittoria di Catania ha interrotto una striscia di due sconfitte consecutive, potrebbe cambiare modulo contro la Juve Stabia e passare al 4-3-3 dopo aver vinto il derby attuando il 3-4-3 anche a causa di qualche defezione di troppo nel settore difensivo.

Assenti Marconi e Odjer per squalifica, rientra invece Almici ed è reintegrato Kanoutè dopo uno screzio avvenuto in allenamento con lo stesso Almici. Nel Palermo mancheranno inoltre Saraniti per problemi muscolari, Corrado e Doda.

Dal canto suo mister Padalino deve fare i conti ancora una volta con tante defezioni ma recupera Fantacci dopo il turno di squalifica. Saranno assenti infatti ben otto calciatori. Indisponibili Cernigoi, Farroni, Fioravanti, Garattoni, Mastalli, Orlando. Assenti inoltre per squalifica sia Magnus Troest in difesa che Andrea Vallocchia a centrocampo.

La Juve Stabia che scenderà in campo a Palermo è una squadra che complessivamente è comunque in un buon momento nonostante l’ultima sconfitta in casa col Bari per 0-2. Nelle ultime 8 gare, 4 vittorie, due pari e due sconfitte per un ruolino di marcia che ha comunque certificato il percorso di crescita della Vespe in linea con l’obiettivo stagionale dei playoff.

La gara che inizierà alle ore 15 al “Renzo Barbera” sarà diretta dal sig. Cristian CUDINI della sezione di Fermo. L’assistente numero uno sarà: Luca DICOSTA della sezione di Novara; l’assistente numero due: Simone TEODORI della sezione di Fermo; quarto ufficiale: Davide DI MARCO della sezione di Ciampino.

 

FORMAZIONI UFFICIALI 

PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti; Almici (Crivello dal 7°s.t.), Palazzi, Peretti (Somma dal 7°s.t.), Accardi; De Rose, Luperini; Silipo (Santana dal 7°s.t.), Floriano, Valente; Lucca

Allenatore: sig. Giacomo Filippi

JUVE STABIA (3-4-3): Russo; Mulè, Elizalde, Esposito; Lia (Iannoni dal 35° s.t.), Scaccabarozzi, Berardocco (Caldore dal 33° s.t.), Rizzo (Suciu dal 33° s.t.); Fantacci (Borrelli dal 17° s.t.), Marotta, Guarracino (Bovo dal 17° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti

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8 Marzo: Omaggio alla Calabria e alla vita di tre grandi donne calabresi

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Omaggio alla Calabria: per l’8 Marzo la regista A. Artemisia Pedatella e la Compagnia Teatrale BA17 raccontano la storia di tre grandi donne.

8 Marzo: Omaggio alla Calabria e alla vita di tre grandi donne calabresi

Nella giornata internazionale dedicata alla Donna, la Calabria (quella bella!), vuole accendere i riflettori su tre figure femminili che hanno fatto la storia del territorio nostrano e non solo. Il progetto nasce e cresce grazie alla regista Angelica Artemisia Pedatella e alla Compagnia Teatrale BA17, costituitasi nel 2018 a Lamezia Terme, frutto dell’esperienza di artisti provenienti da linguaggi diversi, con lo scopo di creare spettacoli in cui musica, prosa, arti visive e performance diverse si integrano per fornire al pubblico eventi con un alto impatto di coinvolgimento. Proprio per la ricorrenza dell’otto marzo si è ben pensato di mettere insieme dei videoclip che, nel pieno rispetto della classica progettualità che contraddistingue il laboratorio artistico, ha provato a portare in “scena” la bellezza di tre grandi donne calabresi che hanno fatto la differenza: Concetta Pontorieri,  prima donna laureata di Calabria, originaria di Rombiolo (VV) di cui ricorre proprio nel 2021 il centenario della laurea; Natuzza Evolo, la mistica miracolosa, originaria di Melito (VV), che è un simbolo di spiritualità nel mondo e Amalia Bruni, la scienziata calabrese di livello internazionale, originaria di Lamezia Terme (CZ), che ha scoperto il gene dell’Alzheimer. Ognuna di queste donne costituisce un emblema per la crescita morale e umana della scienza, dello spirito e della cultura.  Lo scopo dell’idea è quella di raccontare la relazione tra queste donne ed il territorio, attraverso dei filmati che vadano a svelare aspetti nascosti e significativi della personalità di ciascuna e dei territori presi in esame, in comunione con il messaggio umano e morale associato alle singole figure. Come ben sappiamo la terra di Calabria è madre di tante donne altrettanto valorose e ricche di tutti quei principi che ancora oggi continuano ad essere attivi e che offrono un importante messaggio di continuità con le generazioni future. Le protagoniste di questo progetto videografico narrato abilmente dalla regista, vanno così ad intrecciarsi profondamente tra di loro e con il tessuto sociale di origine. Da sempre, alla base della Compagnia BA17 c’è l’intento di creare una narrativa delle singole rappresentazioni generando un processo empatico con gli spettatori, poichè: “la comprensione passa dal cuore!”. Il progetto vuole dimostrare che, ben oltre il semplice intrattenimento, l’arte continua a saper dare risposte di cui la stessa politica ha oggi bisogno, parlando alla gente del futuro, interpretando con sensibilità e innovazione il messaggio umano e morale delle tre protagoniste. Il videoclip è girato sui territori di Rombiolo (VV), Mileto-Paravati (VV) e Lamezia Terme (CZ), con il supporto ed il patrocinio delle rispettive amministrazioni, facendo risaltare anche la bellezza dei luoghi d’origine delle “eroine”, riuscendo a portare in scena una Calabria inedita, dai valori incrollabili e capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo. In un momento così buio per tutti, dare voce alla Calabria, in termini così diversi e così poetici a volte, è cosa di grande importanza e di forte impatto socio-culturale, ed è proprio il coinvolgimento emotivo di artisti di spessore che si può provare a restituire alla gente quella dignità che questa pandemia ha forse messo in discussione. Da ricordare che tutto il progetto è supportato anche dall’Associazione teatrale “I VACANTUSI” e sarà presentato ufficialmente proprio domani 8 marzo tramite i canali mediatici. Il progetto sarà disponibile gratuitamente subito dopo il lancio, sui canali social, con arricchimenti e approfondimenti, nonché su quelli ufficiali delle Amministrazioni calabresi coinvolte e sul canale Youtube della Compagnia Teatrale BA17.

8 Marzo: Omaggio alla Calabria e alla vita di tre grandi donne calabresi / Bernadette Giovinazzo / Redazione Calabria

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Reggio Calabria: confiscati ingenti beni ad una cosca di Rosarno

Reggio Calabria: i CC del Comando Provinciale hanno eseguito un provvedimento a carico di appartenenti alla cosca Cacciola-Grasso di Rosarno

 

Reggio Calabria: confiscati ingenti beni ad una cosca di Rosarno 

 

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, nei giorni scorsi, hanno dato esecuzione ad un provvedimento della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, a firma della dott.ssa Ornella Pastore. Si è così proceduto ad applicare una misura di sorveglianza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata di 3 anni e 6 mesi, nei confronti di Giovanni Cacciola, cl. 81, di Rosarno, esponente della cosca Cacciola – Grasso e, contestualmente, si è provveduto al sequestro di beni patrimoniali per un valore complessivo di 630.000. Il Cacciola, già pregiudicato per reati connessi ad associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, è considerato elemento di spicco della consorteria ‘ndranghetista denominata Cacciola – Grasso, operante sul territorio pianigiano ma con radicate ramificazioni nel nord Italia e anche all’estero. Le misure adottate rappresentano il frutto di una più articolata e complessa attività investigativa che ha permesso di accertare le illecite accumulazioni patrimoniali, consistenti in quattro immobili, ubicati a Rosarno e in ben quattro prodotti finanziari di ingente valore economico. L’operazione è un chiaro messaggio da parte delle istituzioni che non intendono allentare la presa sul territorio calabrese e sul fenomeno mafioso, provando con acutezza e attenzione a monitorare costantemente le attività di maggiore rilievo illecito, ai fini del contrasto della criminalità organizzata.

 

Reggio Calabria: confiscati ingenti beni a cosca di Rosarno

Bernadette Giovinazzo / Redazione Calabria

 

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