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Napoli – Bologna (3-1) | La fotogallery di ViViCentro

Napoli – Bologna 3-1

le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Napoli – Bologna (3-1) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano di un Napoli che coglie la quinta vittoria nelle ultime gare al “Diego Armando Maradona”. Non è bastato il buon palleggio del Bologna di Mihajlovic a non evidenziare la permeabilità difensiva felsinea. Tra le due ottime linee di trequarti, che hanno fatto dell’attacco il punto di forza dell’intero incontro, è uscito vittorioso su tutti Lorenzo Insigne. E con un Insigne in vena versione nazionale a tutta fascia (anche con l’ingresso di Hysaj ha dovuto fare la voce grossa su quella fascia anche nella ricostruzione arretrata), la marcatura larga ospite, che lo fa sgusciare a rete già all’8′; il Napoli questa volta, a differenza di Reggio Emilia con il Sassuolo, non può esser recuperato. Perché il fantasista di Frattamaggiore ha stroncato le velleità di Svanberg, Skov Olsen, Sansone, Palacio e compagni, di riprendersi la gara; come i partenopei troppo spesso han concesso ai contendenti, soprattutto fuori casa.

Tabellino 

Napoli – Bologna 3 – 1

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam (22′ pt Hysaj); Ruiz, Demme; Politano, Zielinski (34′ st Elmas), Insigne (34′ st Mario Rui); Mertens (8′ st Osimhen). A disposizione: Meret, Contini, Manolas, Maksimovic, Lobotka, Bakayoko, Cioffi, D’Agostino. Allenatore: Gattuso

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Soumaoro, Danilo, Mbaye (30′ st Vignato); Poli (13′ st Dominguez), Svanberg (31′ st Medel); Skov Olsen (31′ st Orsolini), Soriano, Sansone (20′ st Barrow); Palacio. A disposizione: Da Costa, Ravaglia, Baldursson, Antov, Khailoti, Annan, Juwara. Allenatore: Mihajlovic

ARBITRO: Chiffi di Padova

MARCATORI: 8′ pt Insigne (N), 20′ st Osimhen (N), 28′ st Soriano (B), 31′ st Insigne (N)

NOTE: Ammoniti: Koulibaly, Mario Rui (N); (B). Recupero: 1′ e 4′

Gol

8′ pt rete Napoli: tacco superbo di Zielinski ed Insigne scivola via con destro preciso all’angolino

20′ st raddoppio Napoli: Zielinski lancia Osimhen che con il tacco si allunga ed allunga l’intera squadra avversaria, e va a battare Skorupski sotto la traversa

28′ st Soriano accorcia per il Bologna:  uscita dal basso con Ospina che serve Demme, che pressato perde testa e palla. Soriano mette dentro

31′ st Insigne doppietta personale: vince il duello con De Silvestri e trova l’angolo per la seconda volta

Castellammare di Stabia: gli Auguri del Sindaco per l’8 Marzo

Castellammare di Stabia: in occasione dell’ 8 Marzo, Giornata internazionale dei diritti della donna, il Sindaco Cimmino trasmette i suoi auguri.

Castellammare di Stabia: gli Auguri del Sindaco per l’8 Marzo

Castellammare di Stabia: In occasione dell’ 8 Marzo, Giornata internazionale dei diritti della donna, il Sindaco Cimmino trasmette i suoi auguri.

Di seguito il messaggio trasmesso sui canali social ufficiali:

Auguri a tutte le donne, linfa vitale del mondo, esempi di forza, saggezza, coraggio, ostinazione e amore.

Questa mattina alle ore 11:00, in diretta televisiva, anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato in diretta nazionale per diffondere il suo messaggio in celebrazione di questa giornata.

Dando per scontato, che un giorno solo non basta, il suo discorso si è principalmente concentrato sulle difficoltà che ancora permangono nella nostra società che impediscono il Rispetto verso Tutte le Donne.

Ancora altissimi sono i numeri di femminicidi, di episodi di violenza domestica, sul lavoro e nelle scuole.

Alla base una mentalità patriarcale che danneggia non solo le donne ma anche gli uomini, trasmettendo a quest’ultimi un’idea di virilità “criminale”, che mira alla sopraffazione, umiliazione e mortificazione della donna per poter affermare la propria identità.

C’è ancora molta strada da fare per poterci definire un Società Civile, per questo è importante che argomenti del genere vengano sempre più trattati e discussi tra uomini e donne, giovani e anziani, perché non è più tollerabile che si accettino comportamenti e atteggiamenti deviati in virtù del fatto che “una volta” si faceva così.

E’ tempo di dire basta a frasi del tipo “tra moglie e marito non mettere il dito” o a pensieri secondo cui “ciò che accade in casa di altri a me non riguarda”…

Viviamo in una Società, ciascuno è chiamato a dare il proprio contributo in qualità di cittadino con diritti e doveri, l’omertà non è tollerabile, per cui, quando si è a conoscenza di determinate realtà e si tace, ci si rende complici del carnefice.

Allo stesso modo vale la pena ricordare il peso delle parole: quando si chiede a qualcuno/a “Come stai?” teniamo a mente, che questa domanda per chi la riceve può essere una boccata d’aria e di speranza per provare a confidare una Verità nascosta… Teniamoci dunque pronti a diventare di supporto e aiuto per quella persona, altrimenti pensiamoci bene prima di dire “Come stai?”.

Le forze dell’Ordine da anni mostrano grande attenzione nei riguardi di chi è vittima di violenza, vale la pena dunque abbandonare la paura del giudizio e di non essere creduta/o, e varcare con fiducia l’entrata del Commissariato. Lo Stato c’è.

La vittima non è colpevole.

 

 

Stéphanie Esposito Perna 

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VESPA ROSA | Roberta Schettino: Chiediamo più rispetto

Oggi in questa giornata importante per tutte noi, in cui gridiamo contro la violenza sulle donne, non poteva mancare il messaggio della Prima Vespa Rosa dell’edizione 2018, Roberta schettino detta “stabiesina”.

Questo è quello che ci ha inviato:

“Premetto che il rispetto deve esistere per tutti, sia per gli uomini sia per le donne.

Le donne perdonano sempre, uno schiaffo, una brutta parola, un tradimento, un’offesa… hanno sempre la capacità di perdonare qualsiasi cosa.

La donna riesce a superare sempre gli ostacoli più difficili.

La donna è preziosa ma puntualmente la società se ne dimentica.

Dobbiamo imparare a rispettarci, dovrebbero rispettarle tutti gli uomini.

Rispettateci, non solo l’8 marzo, non solo nelle giornate che sono state elette per veicolare la lotta contro la violenza sulle donne, ma sempre OGNI GIORNO.”

Personalmente dopo aver letto questo messaggio posso affermare che Roberta resta la numero 1 in ogni senso: nella vita, nella passione per i nostri colori, nel concorso vespa rosa, in tutto quello che fa!

A cura di Patrizia Esposito – Vespa Rosa

Photo by Mika Baumeister on Unsplash

CITAZIONE DA WIKIPEDIA: In molti paesi, come l’Italia, il colore esibito in questa giornata è il rosso e uno degli oggetti simbolo è rappresentato da scarpe rosse da donna, allineate nelle piazze o in luoghi pubblici, a rappresentare le vittime di violenza e femminicidio. L’idea è nata da un’installazione dell’artista messicana Elina Chauvet, Zapatos Rojos, realizzata nel 2009 in una piazza di Ciudad Juarez, e ispirata all’omicidio della sorella per mano del marito e alle centinaia di donne rapite, stuprate e assassinate in questa città di frontiera nel nord del Messico, nodo del mercato della droga e degli esseri umani. L’installazione è stata replicata successivamente in moltissimi paesi del mondo, fra cui Argentina, Stati Uniti, Norvegia, Ecuador, Canada, Spagna e Italia. La campagna in Italia viene in particolar modo modo portata avanti dal Centri antiviolenza e dalle Associazioni di donne impegnate nell’ambito della Violenza contro le donne.

Polizia: effettuati controlli sul territorio, elevate due denunce

Napoli: gli agenti di Polizia dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno effettuato controlli sul territorio elevando denunce in via Torino e nell’area dei Quartieri Spagnoli.

Polizia: effettuati controlli sul territorio, elevate due denunce

Napoli: gli agenti di Polizia dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno effettuato controlli sul territorio elevando denunce in via Torino e nell’area dei Quartieri Spagnoli.

Via Torino: danneggia l’ingresso di un ufficio, denunciato

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Torino presso la sede di un ufficio dove era stato segnalato un danneggiamento.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno accertato che, poco prima, le guardie giurate avevano bloccato un giovane che, con una spranga di ferro, aveva infranto il vetro della porta d’ingresso e danneggiato la telecamera di videosorveglianza.

B.D., 21enne del Mali, è stato denunciato per danneggiamento aggravato.

 

 

Quartieri Spagnoli: sorpresa con un coltello, denunciata

Stanotte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Santa Maria Ognibene hanno notato una ragazza che aveva in mano un coltello.

I poliziotti l’hanno raggiunta e bloccata sequestrando un coltello della lunghezza di 18 cm.

La donna, una 24enne dominicana, è stata denunciata per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna 

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Torre Annunziata: le parole di Ascione per Giovanni Raia

Emergenza Coronavirus: a Torre Annunziata si contano 18 nuovi contagi, 1 guarigione ed 1 decesso, il Sindaco Ascione affranto per Giovanni Raia.

Torre Annunziata: le parole di Ascione per Giovanni Raia

Torre Annunziata (Na)- Sono 18 i nuovi casi di contagio da Covid-19 fronte di 125 tamponi processati, con l’indice di positività che si attesta al 14,4 per cento.

Al contempo si registrano 1 guarigione ed il decesso di un uomo di 67 anni.

Sono 796 i cittadini attualmente positivi.

Sale a 3.717 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 2.857 guarite e 64 decedute.

«Ci troviamo a piangere il 64esimo cittadino scomparso a causa del Covid – afferma il sindaco Vincenzo Ascione -. Questa volta, a lasciarci, è Giovanni Raia, ex dipendente comunale andato in pensione lo scorso dicembre. Un uomo perbene, dedito al lavoro e alla famiglia, con una grande passione per la musica. L’Amministrazione Comunale partecipa commossa al dolore della moglie Genoveffa e delle tre figlie per la perdita del caro Giovanni».

 

Confronto su beni confiscati e progetti per la legalità: incontro con le associazioni rinviato a data da destinarsi
Rinviata la riunione con le associazioni del territorio per discutere su beni confiscati e progetti per la legalità.
La decisione è stata assunta in seguito all’ordinanza del Ministero della Salute del 5 marzo 2021 relativa alle misure di gestione e contenimento del Covid-19, con la quale è stata stabilita l’istituzione della cosiddetta “Zona Rossa” in Campania.
L’incontro, inizialmente previsto per mercoledì 10 marzo, alle ore 16, presso l’aula consiliare della sede comunale di via Provinciale Schiti, è stato rinviato a data da destinarsi.

Stéphanie Esposito Perna 

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Juve Stabia, è un buon giorno per un’impresa – EDITORIALE

La Juve Stabia cala inaspettatamente il poker al Barbera, dimenticando in fretta la sconfitta interna con il Bari. Contro il Palermo il “bluff” dei primi minuti di gioco, con i rosanero subito in vantaggio, ha ben presto lasciato spazio alle carte vincenti della squadra di Padalino, che nella ripresa ha conquistato l’intera posta in palio con un “all-in” da applausi.

Il successo del Barbera consente alla Juve Stabia di guardare con maggiore convinzione ai playoff, obiettivo alla portata ma per cui urge mantenere continuità. Del resto giusto un anno fa i gialloblu schiantavano lo Spezia dando l’impressione non solo di poter centrare la salvezza ma anche qualcosa di più ambizioso. Non è andata come si sperava ma, tornando al presente, il  7 marzo si conferma buon giorno per un’impresa che va coltivata però nei prossimi impegni, come non fu fatto per il successo sullo Spezia.

Dallo Spezia al Palermo, la squadra di Padalino ha finalmente messo da parte la timidezza che spesso ha condizionato prestazioni comunque positive, compromettendone il risultato. Terribile l’inizio di gara, con i rosanero in vantaggio grazie al gradito omaggio di Russo e Berardocco, dopo il quale però la Juve Stabia ha tenuto botta.

I campani hanno prima resistito ai tentativi del Palermo di allungare per poi colpire con Berardocco. Una rete che ha minato le convinzioni e le fondamenta del Palermo, trasformando invece in cemento armato la fiducia del gruppo di Padalino.

A tratti autoritaria la furiosa ripresa condotta dalle Vespe, spietate nel colpire per altre tre volte la difesa siciliana. Reti che fungono da toccasana non solo per il giovane Fantacci ma anche per Marotta, che ha riscoperto la vena da bomber nel match copertina di quel che resta della stagione.

Una vittoria che permette alla Juve Stabia di dedicarsi con assoluta serenità al discorso playoff, divenuto nelle ultime settimane di piena competenza stabiese grazie alle ultime prestazioni in trasferta, nelle quali i gialloblu si sono scoperti incursori di grande efficacia.

Un cammino verso gli spareggi promozione per cui serve ritrovare continuità anche in casa, dove la vittoria manca da troppo, a partire dal sentito derby con la Turris di domenica.

GdF Napoli: 1566 controlli e 159 sanzioni. Un arresto per droga

GdF Napoli: 1566 controlli a persone ed esercizi commerciali e 159 sanzioni nel fine settimana prima del ritorno della Campania in “zona rossa”.

GdF Napoli: 1566 controlli e 159 sanzioni. Un arresto per droga

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha rafforzato anche in questo fine settimana a ridosso del ritorno della Campania in “zona rossa”, il dispositivo dei controlli sulle misure di contenimento anticovid.

In totale, tra venerdì e domenica, sono state controllate tra il capoluogo e la provincia 1391 persone e 175 attività commerciali, 159 le sanzioni complessive. Il potenziamento dei controlli ha riguardato come di consueto soprattutto Napoli città, a seguito delle decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in particolare il Lungomare, via Partenope, via Chiatamone, via Toledo, piazza Rodinò, via Chiaia, i Decumani, il Vomero.

Più in dettaglio, il dispositivo composto dal Gruppo Pronto Impiego e dal I Gruppo, integrato dai rinforzi della Compagnia di Torre Annunziata, tra i quartieri San Ferdinando, piazza Carlo III, Piazza del Gesù e Piazza Bellini, hanno sanzionato decine di persone sorprese in strada senza un valido motivo e hanno sequestrato, nel corso dei controlli, anche grazie all’ausilio di cani antidroga, hashish e marijuana a carico di 3 responsabili.

All’esterno dell’area portuale, il II Gruppo durante tutto il fine settimana ha sorpreso in piena notte, in violazione del coprifuoco, più di 40 persone provenienti dalle città della provincia; inoltre, lo stesso Reparto, a seguito della segnalazione di alcuni passanti, è riuscito a trarre in salvo e a far trasportare in ospedale un uomo in mare in difficoltà nelle acque del Molosiglio.

Altre sanzioni anticovid anche in provincia, a Portici, a Pomigliano d’Arco, a Caivano, ad Afragola e a Quarto, dove le Fiamme Gialle hanno sanzionato decine di soggetti senza mascherina, sorpresi fuori dal comune di residenza ovvero trovati in strada durante il coprifuoco.

A San Gennaro Vesuviano la Compagnia di Ottaviano ha sanzionato la titolare di un centro sportivo e i partecipanti ad una partita di calcetto, mentre il Gruppo di Frattamaggiore e la Compagnia di Casalnuovo hanno verbalizzato, rispettivamente a Caivano e a San Sebastiano al Vesuvio, i gestori e i clienti di due palestre che erano in funzione e aperte al pubblico nonostante i divieti.

Inoltre, come spesso succede, dai controlli anti Covid sono emerse anche situazioni illecite tipicamente d’interesse delle Fiamme Gialle: nel capoluogo, una pattuglia dei “Baschi Verdi” in servizio pubblica utilità “117”, unitamente all’unità cinofila dello stesso Gruppo Pronto Impiego, ha rinvenuto nel Quartiere Fuorigrotta (Rione Traiano), nell’abitacolo di un’auto abbandonata in un cortile, 27 cartucce calibro 22. Il I Gruppo, in collaborazione con i Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha accertato presso un bar del quartiere Secondigliano la commissione del reato di intermediazione nell’ambito delle scommesse sportive. Sequestrate 2 apparecchiature telematiche illecitamente collegate alla rete, nonché circa 80 ricevute di gioco attestanti l’avvenuta attività di scommessa. Fermati anche soggetti mentre effettuavano la giocata ed il relativo pagamento della posta. Denunciato per esercizio abusivo e illecita organizzazione di pubbliche scommesse sportive il titolare dell’esercizio, un 29enne di Napoli.

A Licola la Compagnia di Pozzuoli ha tratto in arresto un 27enne originario di Aversa (Caserta) che aveva nascosto nell’intercapedine di un muro una borsetta contenente marijuana, hashish e cocaina già confezionata in buste di cellophane, carta di alluminio e ovuli in plastica, per un totale di circa 50 grammi, mentre a Caivano il Gruppo di Frattamaggiore ha sequestrato diversi grammi di cocaina nei confronti di 2 giovani.

Lorenza Sabatino

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Non vestire più gli abiti del silenzio: la storia di Titti Sposato (VIDEO)

Non vestire più gli abiti logori del silenzio della violenza domestica. La storia di Titti Sposato, donna uscita dal tunnel di un amore malato. La videointervista.

Non vestire più gli abiti logori del silenzio. Non vestire gli abiti della rassegnazione. Non vestire gli abiti della paura. Titti Sposato è stata vittima di violenza domestica e psicologica. Oggi, la sua vita è molto diversa: ha deciso di raccontarlo alla nostra redazione tramite una videointervista.

Ho scelto di essere qui per sottolineare l’importanza di affrontare e accettare il proprio vissuto, compreso il dolore che resta e non andrà mai via. Vivere il quotidiano non significa dimenticare: c’è sempre qualcosa che riporta a quel passato. Voglio portare una testimonianza per le donne che non trovano il coraggio di uscire da questa gabbia. Dell’argomento si parla sui social e sui giornali, ma presente anche nella mia quotidianità, che è piena di donne e dei racconti del loro vissuto: è importante trarre la forza per affrontare il dolore e fare in modo che i nostri figli non lo conoscano mai.

Subire esperienze di questo tipo ti porta a sentirti piccola e inutile, a non credere nel ruolo di donna, mamma, amica. Mi sento testimonial della chiusura in questa realtà, che porta un dolore che è conosciuto solo da chi l’ha vissuto e prende la forma di un vestito logoro di cui non ci si riesce a spogliare, se non parlandone. È un dolore che non si può localizzare nel corpo: non è un mal di testa, non è un mal di schiena, ma è un dolore che prosciuga il corpo e l’anima ed è alimentato dalla paura.

Non bisogna vergognarsi di ciò che si subisce. Io l’ho fatto. E so che è fondamentale capire i segnali di chi è vittima di violenza. Non è facile denunciare al primo schiaffo. La difficoltà di denunciare deriva dal giudizio degli altri, nonostante si sappia di essere una vittima. Ci si preoccupa di cosa possano pensare i vicini e le vicine. Ma bisogna pensare che quando si ama una persona, le umiliazioni fisiche e verbali non possono essere giustificate. I segnali per riconoscere una violenza domestica sono quelli di una donna che racconta un alibi. Ma non deve succedere: non c’è mai una motivazione per l’uso delle mani, per gli insulti. Espressioni di questo tipo non possono essere perdonate. Non si può avere fiducia nell’amore, che non vince su questi atteggiamenti. E non basta. È necessario l’amore per te stessa, soprattutto quello che porta a dire basta.

Il sentimento di solitudine impedisce di parlarne, e molte donne sono ancora nella gabbia con il mostro. Ci vuole una forza che non si crede di avere, ma io l’ho trovata e oggi voglio che nessuno abbia più queste cicatrici. Esse portano a non avere più fiducia nel fatto di poter avere qualcuno accanto. Non è una paura che porta a far tremare le gambe, ma qualcosa di più: è un fruscio che attraversa tutto il corpo e rende inerme. E questo sentimento attraversa le donne costantemente, nella propria casa.

Le parole hanno avuto un peso grandissimo: lo schiaffo, lo spintone, le mani al collo fanno parte di momenti difficili che passano e si crede che non torneranno. In realtà, invece, si percepisce che succederà di nuovo. Ma ci si sente così piccole da non riuscire a reagire. Un ematoma va via, uno schiaffo si dimentica. Nei giorni, il dolore fisico scompare. Ma le parole restano.

Oggi sono serena. Ho ripreso in mano la mia vita e l’ho cambiata completamente. Possiamo davvero cambiare e dobbiamo dimostrare ai nostri figli che la forza, la determinazione, la voglia di esserci sono fondamentali. Non bisogna permettere che l’amore per noi stessi vada disintegrato. Al contrario, va rispettato in modo incondizionato.

In questo momento vivo giorno per giorno e non vedo un futuro chiaro davanti a me. Ma sono pronta ad aprire il mio cuore e le mie braccia verso le donne che si trovano in questa situazione. A Taurianova , in provincia di Reggio Calabria, non c’è uno sportello dedicato alla violenza sulle donne. Non si può fare molto, se non andare in caserma. Ma è necessario raccogliere la richiesta di aiuto nel momento in cui la vittima riesce a domandarlo. Bisogna offrire un rifugio, fare in modo che si possa evitare di tornare a casa, nella gabbia. Ci sono ambienti in cui le persone mormorano: questi ambienti favoriscono il silenzio. Non c’è l’umiltà di  una sofferenza così grande. La paura del giudizio porta a non affrontare ciò che potrebbe dire la vicina, la parente, la signora che vende il pane. Io mi sono spogliata delle vesti scure e mi vesto di solarità e pace. Ho riscoperto la gioia di sorridere e la voglia di andare al mare, di stare in mezzo alla gente, di parlare. Non ho più paura di nessuno. La paura non deve esistere, perché ti annulla.

Non vestire più gli abiti del silenzio: la storia di Titti Sposato / Lorenza Sabatino / Redazione Campania  

Ns Archivio Video  

 

Givova Scafati, con Cento arriva la terza vittoria consecutiva in campionato

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Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Contro una Tramec Cento rimaneggiata per le importanti assenze dei suoi uomini migliori, ovvero Cotton e Sherrod (entrambi infortunati), la Givova Scafati non ha incontrato grosse difficoltà a far propria la posta in palio. Così anche il ventiduesimo turno del campionato di serie A2 maschile (girone rosso) è andato a completo appannaggio della compagine dell’Agro, che ha saputo sfruttare il secondo turno interno consecutivo ed imporsi 83-69 al PalaMangano, al cospetto di una formazione che ha mostrato un evidente gap per l’assenza dei due atleti di colore, uomini chiave del roster emiliano.
Ancora senza l’infortunato Marino (a referto solo per onore di firma) e senza neppure il giovane Festinese (anch’egli infortunato), i padroni di casa hanno menato le danze sin dalla palla a due, gestendo ritmi e possessi in maniera ordinata e lucida fino alla sirena conclusiva, provando svariati schemi e situazioni di gioco, fondamentali in vista delle prossime e più delicate sfide in programma. E’ stata così inanellata la terza vittoria consecutiva.
Gli avversari hanno provato a reggere l’urto, ma la differenza di valore tra i due organici è stata tale e tanta da non consentirgli alcuna possibilità di reggere il confronto in maniera equa, in virtù dell’assenza delle loro principali bocche da fuoco.

LA PARTITA

Avvio lampo della Givova Scafati, che di gran carriera si porta subito avanti 7-2 al 2’, con Palumbo subito in palla. Il time-out richiesto da coach Mecacci e la disposizione dei suoi uomini a zona non cambia l’andazzo della sfida, che resta saldamente nelle mani dei padroni di casa, con Benvenuti particolarmente ispirato (16-7 al 5’). I soli Moreno e Petrovic non bastano ai viaggianti per restare in partita (23-12 al 10’).

Il buon impatto di Rossato con la contesa, permette alla Givova di allungare 28-13 al 12’. Le scorribande dell’ex Ranuzzi non mutano la scena, che vede ancora protagonista la truppa di casa, solida in difesa e ordinata in attacco, con Cucci in gran spolvero (35-16 al 15’). I viaggianti, trainati da Petrovic, hanno però un sussulto d’orgoglio (35-23 al 17’, con parziale di 0-7), che costringe coach Finelli al time-out. I suoi uomini rispondono con orgoglio e, punendo la difesa a zona ospite soprattutto con i tiri dalla lunga distanza e con il gioco spalle a canestro sotto le plance, raggiungono l’intervallo lungo con un sereno +18 (49-31).
Jackson e Sergio battezzano la ripresa delle ostilità con tre triple che valgono il 58-35 al 24’, che di fatto spacca in due la sfida. La Tramec non ci sta a subire un passivo così pesante ed allora stringe i denti ed inizia a difendere con maggiore aggressività, mentre in attacco va alla continua ricerca del miglior tiro aperto possibile (62-46 al 28’). Il finale di terzo quarto, però, si tinge nuovamente di gialloblù (71-48).
I centri di Cucci e Rossato consentono agli uomini del presidente Rossano di ampliare ulteriormente la forbice del divario (75-50 al 32’). I tentativi di Moreno di tenere viva la contesa si infrangono contro lo strapotere locale, suggellato dal punteggio sul tabellone elettronico che al 35’ segna 81-54. Fallucca, Jurkatamm e Petrovic provano a rendere meno pesante il passivo (81-62 al 38’), ma non riescono ad andare oltre il punteggio di 83-69 con cui si chiude la partita.

LE DICHIARAZIONI

Coach Alessandro Finelli: «Sicuramente abbiamo avuto un vantaggio tecnico a giocare contro Cento sprovvista degli americani. Ma devo ammettere che i miei ragazzi hanno giocato sin dall’inizio con la giusta concentrazione. Abbiamo avuto un ottimo impatto sia tecnico che fisico e abbiamo orientato la sfida nella nostra direzione sin dalla palla a due, poi l’abbiamo gestita bene, consapevoli del fatto di dover disputare sei partite in diciotto giorni. Sono contento della concretezza dei nostri lunghi Cucci e Benvenuti, autori di una gara solida, complice l’assenza di Sherrod. Voglio però spendere una parola per i tre uomini che costituiscono la spina dorsale dello spogliatoio e che stanno facendo tantissimo sin dall’inizio della stagione. Il primo è Marino, lontano da cinque settimane dai campi, che sta lavorando durissimo, con professionalità e dedizione, per bruciare i tempi di recupero, a dimostrazione del suo attaccamento alla maglia. Il secondo è Musso, abituato a giocare in squadre nelle quali è sempre stato un più prolifico realizzatore; qui da noi, invece, si è calato perfettamente nella realtà, sta dando un contributo importante sia difensivo sul miglior avversario, sia nel coinvolgimento dei compagni con numerosi assist, sia, infine, realizzando canestri in momenti decisivi: non è appariscente in fase realizzativa, ma lo è in tante altre situazioni altrettanto decisive. L’ultimo è Sergio, leader silenzioso dello spogliatoio, che guida con l’esempio di dedizione al lavoro, solidità mentale ed equilibrio emotivo, si prende cura delle bocche da fuoco avversarie mettendogli la museruola ed in attacco è un vero collante nel tessuto del nostro gioco. Ci tenevo a ricordare questi tre atleti che non fanno cose appariscenti, ma hanno un impatto notevole nella nostra chimica di squadra».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – TRAMEC CENTO 83-69
GIVOVA SCAFATI: Musso 4, Grimaldi, Dincic, Palumbo 3, Jackson 17, Marino n. e., Thomas 9, Rossato 14, Sergio 8, Benvenuti 17, Cucci 11. Allenatore: Finelli Alessandro. Assistente Allenatore: Di Martino Umberto.
TRAMEC CENTO: Jurkatamm 5, Fallucca 8, Rayner n. e., Roncarati n. e., Ranuzzi 12, Berti 8, Leonzio 2, Petrovic 20, Gasparin 4, Moreno 10. Allenatore: Mecacci Matteo. Assistente Allenatore: Cotti Andrea.
ARBITRI: Cappello Calogero di Porto Empedocle (Ag), Raimondo William di Scicli (Rg), Tarascio Sebastiano di Priolo Gargallo (Sr).
NOTE: Parziali: 23 -12; 26-19; 22-17; 12-21. Falli: Scafati 17; Cento 11. Usciti per cinque falli: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 32/62 (51,6%); Cento 29/70 (41,4%). Tiri da due: Scafati 19/36 (52,8%); Cento 21/39 (53,8%). Tiri da tre: Scafati 13/26 (50%); Cento 8/31 (25,8%). Tiri liberi: Scafati 6/9 (66,7%); Cento 3/6 (50%). Rimbalzi: Scafati 42 (11 off; 31 dif.); Cento 31 (10 off.; 21 dif.). Assist: Scafati 28; Cento 20. Palle perse: Scafati 15; Cento 9. Palle recuperate: Scafati 5; Cento 10. Stoppate: Scafati 3; Cento 0.

Photo Credit: Gianmarco Ferrara

VESPA ROSA |Tonia Cirillo: La violenza contro le DONNE è #ignoranza.

Continuiamo in questa giornata a rendere pubblici, attraverso la nostra rubrica la Vespa Rosa, i messaggi che donne e uomini ci hanno inviato per far sentire la loro voce contro la violenza sulle donne.

In questo articolo pubblichiamo il pensiero di Tonia Cirillo che è una delle partecipanti al concorso Vespa Rosa edizione del 2019.

Il suo messaggio è: “la violenza contro le DONNE è #ignoranza.”

Tonia continua: “La Donna va amata perché completa l’uomo giorno dopo giorno.”

Non si può non essere d’accordo con questo bellissimo messaggio che ci fa capire come la donna e l’uomo sono due entità che hanno bisogno l’uno dell’altro e non due parti in continuo contrasto.

L’idea che ognuno di noi nella vita sia alla ricerca della sua metà è un concetto che prende corpo dal mito dell’amore descritto nel Simposio di Platone, in cui il commediografo Aristofane prende la parola sostenendo che in origine gli uomini erano individui perfetti e completi, con quattro mani, quattro gambe, due teste e uniti solo per il bacino, fino a quando Zeus, invidioso della loro perfezione, li separò ed essi furono, così, costretti a vagare per il mondo alla ricerca della loro metà mancante.

Rispettateci e noi vi sapremo ripagare con tutto l’amore che sappiamo manifestare.

A cura di Patrizia Esposito – Vespa Rosa

Photo by Mika Baumeister on Unsplash

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Ghoulam ci ricasca, nuovo infortunio al ginocchio

La vittoria contro il Bologna risolleva l’ambiente che vive troppo spesso di alti e bassi. Solo qualche giorno fa si parlava della mancata vittoria a Reggio Emilia per una ingenuità del singolo. La rivincita, se così possiamo chiamarla, arriva contro un’altra emiliana questa volta al “Maradona”. L’unica nota stonata della sfida di ieri sera è stato il nuovo infortunio di Ghoulam.

Il calvario infinito

Non c’è pace per il terzino ex Saint-Etienne. La sua storia è tribolata e costellata da infortuni che non gli hanno permesso di restare tra i top al mondo nel suo ruolo. Arrivò quasi in sordina nel 2014 dalla Ligue 1 per poi rivelarsi un vero e proprio crack. Sfortunatamente il crack non è solo il suo talento, ben presto si palesano gli stop alle sue ginocchia che sono delle vere e proprie mazzate per un calciatore che non ritroverà mai più la freschezza atletica del periodo precedente.

C’è paura per il ginocchio

La dinamica di ieri non è stata ben chiara. Ghoulam, dopo aver rincorso un avversario, si tocca la zona tra coscia e ginocchio. Tutti hanno subito pensato ad un problema muscolare, poi smentito anche dalla società.
Anche il Corriere dello Sport stamattina riprende lo stop del terzino nato in una città nel cuore della Francia : “La gioia per il successo è stata condizionata, in parte, dall’infortunio di Ghoulam, costretto a uscire a metà primo tempo per un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. Se ne saprà di più oggi dopo il controllo a Roma e gli esami a cui verrà sottoposto. Ma c’è ansia per le sue condizioni”.

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Parole in rosa: l’evento online lanciato da Città Viva per l’8 marzo

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Parole in rosa: l’evento online lanciato dall’Associazione Città Viva ODV/Ets. Su Facebook la possibilità di condividere parole relative alla giornata dell’8 marzo.

Parole in rosa: l’evento online lanciato da Città Viva per l’8 marzo

L’Associazione Città Viva ODV/Ets propone per l’8 marzo un evento online di condivisione oltre le differenze di genere.

L’associazione opera nel mondo del volontariato e promuove attività culturali, sociali, teatrali e artigianali sul territorio di Castellammare di Stabia. Viene rivolta particolare attenzione all’ambiente ed alla vivibilità cittadina.

Ma per la Festa della Donna lancia un evento online, tramite Facebook, per condividere parole relative alla giornata dell’8 marzo, che tradizionalmente si tinge di rosa. Parole in rosa è il nome dell’evento, taggato con le parole #teatro #online: uno spazio sulla piattaforma social più famosa per condividere parole e pensieri relativi alla donna e alla sua festa. Non solo le donne, ma anche gli uomini sono invitati a partecipare.

Sono tanti i post presenti sulla pagina dell’evento: foto domestiche o ritraenti fiori, poesie e pensieri personali espressi in prosa. Ricordando che festeggiare la donna un solo giorno è una celebrazione di qualcosa che riempie le fibre della vita quotidiana di tutti. Perché, a prescindere dal genere, cosa saremmo senza le nostre nonne, madri, sorelle, compagne?

Lorenza Sabatino

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Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

EDITORIALE | il Bologna per la rincorsa verso Milan, Juve e Roma

Mi trovo a scrivere il mio primo Editoriale per ViViCentro, nel post Napoli – Bologna 3 – 1 e nel pre trittico che vede domenica prossima il Milan, poi il recupero con la Juventus ed infine la Roma.

Tutte fuori casa. E’ stato quindi decisamente buono tornare ai tre punti con la compagine di Mihajlovic. Ed anche i tre gol, che ridanno fiato alle trombe della musica di Osimhen e Insigne. E questa volta non recuperati fino al 93′, come era successo a Reggio Emilia con il Sassuolo. Anche se ci ha provato la linea difensiva fin dall’inizio a farsi infilare. Ma una volta il fuorigioco ed una volta la risposta salva primo tempo di Ospina su Palacio, fanno sì che non si ripeta l’esperienza di Europa League con il Granada; quando nonostante il gol avanti, si decide inopinatamente di dar fiducia e convinzione all’avversario, solo perché si scegli preventivamente di gestire, per poi giocarsela nell’ultimo periodo di gara.

Anche nelle vittorie il Napoli di Gattuso dimostra di non gestire  

Ma il Napoli di Gattuso non sa gestire. Quando si mette in testa di farlo, non fa altro che sparire dal campo abbassandosi fino ad evaporare. Inevitabile così la presa di campo e di occasioni avversarie. Quasi quasi anche con il Bologna, lo spartito stava per esser ripetuto. Perché la trequarti rossoblù è di qualità: le giocate al Maradona lo dimostrano. Per fortuna lo stesso non si può dire di mediana e difesa. Se ne accorge sin da subito Lorenzo Insigne, che tra le linee riesce a imporsi su tutti, portando a compimento la sua domenica del riscatto. Dopo lo scatto di nervi nel post Sassuolo, era indispensabile lo scatto a rete per aprir le danze. Ma anche tagli, assist e tanto campo guadagnato per sé e compagni, con la tecnica che gli è propria. Insomma serata in cui è ritrovato il centro dell’attacco con Oshimen. Nella giornata in cui Mertens di fatto non tocca un pallone buono, il nigeriano torna alla sua utilità alla squadra, facendola stare sempre sù e dandogli tutta una percezione di profondità dinanzi all’intero undici opposto. Insigne ricompostosi a capitano. Solo a destra Politano sembra a volte dimenticarsi la sfera all’interno del suo stesso movimento.

Basterà la super prova di Insigne per rilanciare il Napoli contro Milan, Juventus e Roma in una settimana?

Ecco che l’aspetto debole difensivo Felsineo viene colpito nel primo tempo ed affondato nel secondo. Mi sono dunque trovato a scrivere il mio primo Editoriale per ViViCentro nel momento del solito Napoli di quest’anno. A larghe linee difensive dalla geometria movimentata ma che non va mai a stringere su palla e uomo, fidandosi troppo della zona libera.  E che però dopo Benevento in cui fu da sola in campo, né vince un’altra in casa. Sta riuscendo a mettere tra i propri errori e l’avversario, un cuscinetto di gioco dove andar a posare testa e mente, per riprendersi le gare che mette in discesa prima di complicarsele da solo. Il problema è che ora bisognerà far assestare gli scricchiolii anche nelle prossime tre lontano dal Maradona, ma dannatamente vicine tra loro. Milan, Juve e Roma. Nella settimana in cui tutte le ore sono a disposizione per prepararsi a questa unica fase di campionato.

EDITORIALE | il Bologna per la rincorsa verso Milan, Juve e Roma /Carmine D’Argenio

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Insigne trascina il Napoli verso la vittoria

Rassegna stampa – Il Napoli batte il Bologna in casa e si riporta a -3 dalla Roma quarta in classifica. Gli azzurri in questo modo restano aggrappati al treno Champions, in attesa del posticipo di questa sera tra Inter e Atalanta.

“Insigne, zitti e buoni”

Il capitano del Napoli trascina gli azzurri verso la vittoria con una doppietta che taglia le gambe al bel Bologna di Mihajlovic. Sinisa conosce bene la kermesse sanremese, avendo partecipato con l’amico Ibra, e conosce anche la canzone vincitrice “Zitti e buoni”. Nella nostra rassegna stampa – sul Corriere dello Sport – trova posto proprio questo collegamento che avvicina il brano dei Maneskin e Lorenzo Insigne che risponde ancora una volta alle critiche e permette al Napoli di rilanciare le proprie ambizioni dopo l’ennesimo stop and go. 

Troppe critiche

Spesso tante, troppe, critiche sono state mosse nei confronti del numero 24 azzurro. Reo di non dare la riscossa ai suoi nei momenti difficili, ricordando quanto risulti decisivo anche nelle vittorie. C’è sempre il suo zampino, se non direttamente con gol e assist, fornisce prestazione di un livello superiore. Sembra essere un accanimento nei confronti di un calciatore che mette l’anima in campo. Quando il Napoli perde lui soffre tre volte: da calciatore, da tifoso e da napoletano.

La stagione di Lorenzo

I due gol di ieri fanno salire a 13 i gol, tutti in campionato. La seconda doppietta stagionale dopo quella contro la Fiorentina nel pesantissimo 6-0 contro la squadra di Prandelli. Per ora si tratta della seconda migliore stagione della sua carriera con la maglia azzurra in serie A. Le 18 marcature del 2016/17 non sono poi così lontane, anzi sarebbero fondamentali per centrare l’obiettivo Champions League.

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VESPA ROSA: Dagli uomini del Menti, “Auguri a tutte le Donne del Mondo”

Oggi grazie alla nostra rubrica “La Vespa Rosa” vogliamo esaltare questa giornata speciale per tutte le donne! Un giorno in cui tutti si fermano a pensare come sarebbe il nostro mondo senza la presenza di noi donne. Oggi però è anche una giornata dove con forza diciamo “NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE”. E’ inconcepibile che al giorno d’oggi dobbiamo sentire di donne che perdono la vita per mani di uomini che non possono definirsi tali.

Ho ricevuto diversi messaggi su questa tematica, sia dagli uomini sia dalle donne del Menti, che oggi ho il piacere di rendere pubblici per tutti i lettori della Vespa Rosa.

La mia sorpresa più grande è stata quando mi sono arrivati tre massaggi di tre grandi uomini Stabiesi, tifosi della Juve Stabia, che ci fanno gli auguri. Il mio desiderio e speranza è che tutte le donne del mondo possano avere accanto degli uomini come questi nostri stabiesi. Ringrazio personalmente i ragazzi della Sud e tutti gli uomini del Romeo Menti per il rispetto che nutrono nei nostri confronti ogni volta che siamo allo stadio.

Uno dei tre uomini su menzionati è il mio amico Alfonso Raffone:

“Carissime donne, mogli, mamme, sorelle, amiche, colleghe perché questo siete nella nostra vita, voglio dedicarvi un mio pensiero: per me è incomprensibile che nel 2021, anche in una nazione come la nostra, avvengano episodi di violenza gravi nei vostri riguardi.

E allora prometteteci di ribellarvi SEMPRE con tutte le vostre forze contro CHIUNQUE vi usi violenza!!!

Viva le donne, viva le donne di StabiAmore e un bacio a mia moglie Anita!”

Una delle mie più grandi sorprese è stato il messaggio di Mario di Capua che ringrazio molto:

‘Vita è una parola al femminile che vuol dire ‘TUTTO’. Chi non rispetta le donne non rispetta la vita! Ma poi mi domando: che VITA sarebbe senza le nostre splendide donne?”

Chiudo con Il pensiero di Michele Sabatino che mi gonfia il cuore d’amore gialloblù:

“Auguro un felice 8 marzo a mia figlia e a tutte le donne in gialloblè; so che sono tante e passionali. Seguono le vicende dello Stabia con stile e discrezione, sono capaci di essere un passo in avanti rispetto ai loro colleghi maschi però non lo fanno pesare.

Le osservo da sempre in curva quando lo Stabia gioca in casa o sulle gradinate in trasferta: non fanno mai mancare il loro incitamento, corretto, costante, oltre il novantesimo da veri angeli ultras. A loro posso solo dire grazie di esistere.”

Cosa dire a Michele se non grazie a te di #esistere. Ti posso garantire che noi donne del Menti saremo sempre al vostro fianco è alla nostra amata Juve Stabia.

Concludo questo articolo con un mio motto in rosa: “Dietro ad una grande squadra ci sono sempre delle grandi donne a cui si aggiunge un grandioso pubblico maschile”

A cura di Patrizia Esposito – Vespa Rosa

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Meteo Castellammare di Stabia 8-10 marzo 2021: oggi pioggia debole

Meteo Castellammare di Stabia 8-10 marzo 2021: oggi e domani deboli piogge , temperatura minima 10-14, Mercoledì 10 nubi sparse.

Meteo Castellammare di Stabia 8-10 marzo 2021: oggi pioggia debole

Castellammare di Stabia, Lunedì 8 Marzo: giornata caratterizzata da deboli rovesci di pioggia. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 5 sarà di 10°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1900m alle ore 8 e la quota neve più bassa, 1750m, alle ore 8. I venti saranno deboli da Sud-Est sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 8km/h, alla sera deboli provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 6km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0.6, corrispondente a 253W/mq.

Martedì 9 Marzo: giornata caratterizzata da pioggia moderata o forte, temperature comprese tra 11 e 15°C. In particolare avremo pioggia debole al mattino, pioggia anche persistente durante il resto della giornata. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 15°C, la minima di 11°C alle ore 6, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1810m alle ore 12 e la quota neve minima sarà 1480m alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 14km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Sud con intensità tra 18km/h e 26km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 1250m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.7, corrispondente a 282W/mq.

Mercoledì 10 Marzo: giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima di 8°C e massima di 16°C. In particolare avremo nuvolosità sparsa al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 23 sarà di 8°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità di circa 23km/h, al pomeriggio moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 14km/h e 20km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 13km/h e 23km/h. La visibilità più ridotta si avrà a mezzanotte e sarà di 930m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 4.1, corrispondente a 668W/mq.

Giovedì 11 Marzo: giornata all’insegna del bel tempo. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 4°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 3km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 17km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest alla sera con intensità tra 12km/h e 20km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 6.1, corrispondente a 821W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia 8-10 marzo 2021: oggi pioggia debole / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Siniša Mihajlović: “Diciamo che noi abbiamo giocato e loro facevano goal”

Siniša Mihajlović: “Diciamo che noi abbiamo giocato e loro facevano goal”

Siniša Mihajlović è intervenuto ai microfoni di Sky Sport in seguito alla sconfitta subita questa sera in trasferta al “Diego Armando Maradona”. Ecco le sue dichiarazioni:

Sul gioco e la concretezza
“Diciamo che noi abbiamo giocato e loro facevano goal, ci siamo fatti tre goal da soli. Penso che abbiamo giocato meglio noi e ci sono stati per noi due goal annullati, un palo e diverse occasioni.
Il risultato di 3-1 è un po’ fasullo perché per quello che è successo in campo non abbiamo meritato di perdere, però nel calcio contano i goal e loro sono stati più bravi di noi”.

Sulle statistiche e sul rendimento negativo in trasferta
“Noi facciamo il nostro campionato, dobbiamo salvarci e perciò siamo in piena zona salvezza, siamo a 28 punti e a+8 punti dalla zona retrocessione perciò possiamo fare meglio ma possiamo fare anche peggio visti anche gli infortuni e visto che giochiamo sempre senza 3,4,5 titolari, quindi facciamo quello che possiamo fare.

Abbiamo anche le nostre colpe però oggi non posso dire nulla ai ragazzi perché hanno fatto la partita, hanno creato, ma abbiamo preso goal su errori individuali con giocatori che hanno anche una certa esperienza e questo un po’ mi fa arrabbiare.

Non possiamo fare altro che aspettare e preparare la prossima partita e cercare di vincerla e se giochiamo così e stiamo attenti abbiamo alte probabilità di vincere. Il campionato è ancora lungo”.

Su cosa manca per fare il salto di qualità e non pensare sempre e solo a salvarsi
“Ho sempre detto che il nostro obbiettivo è quello di salvarci, quindi la squadra che abbiamo è una squadra che dal punto di vista qualitativo quando sta bene ed ha un atteggiamento mentale all’altezza è una squadra che può vincere contro chiunque, lo abbiamo dimostrato.

Quando invece ci manca questo facciamo fatica, perciò noi la prestazione la facciamo sempre, abbiamo la nostra identità, i nostri principi di gioco, facciamo la partita con tutti ma qualche volta ci manca qualcosa lì davanti, perché siamo una squadra che crea tanto ma segna poco”.

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Victor Osimhen finalmente è tornato al goal dopo 119 giorni

Victor Osimhen finalmente è tornato al goal dopo 119 giorni, proprio contro la sua ultima vittima prima del grave infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per quasi due mesi.

 

Victor Osimhen finalmente è tornato al goal dopo ben 119 giorni con un gran goal dopo un lancio filtrante molto interessante grazie al quale è riuscito, facendo valere il suo fisico e la sua velocità contro il difensore rossoblu, a insaccare la palla in rete, lasciandosi così alle spalle mesi e mesi di frustrazione, critiche e tanta stanchezza.

Ritorno al goal che fa ben sperare la società partenopea per le partite che verranno, in modo tale da offrire un’ulteriore variante al mister e una maggiore sicurezza per le conclusioni a rete, insomma una freccia in più per l’arco offensivo del Napoli.

Rete di Osimhen che serve ad aggiornare in positivo le statistiche dell’attaccante napoletano, il quale si porta a quota 3 nei goal segnati in 17 gare disputate con la maglia azzurra.

Chissà se questo goal potrà far sbloccare mentalmente e realizzativamente il ragazzo dopo le tantissime disavventure, tra cui l’infortunio alla spalla in Coppa d’Africa e il trauma cranico subito contro l’Atalanta in seguito ad una brutta caduta dopo un contrasto.

In attesa delle prossime gare di campionato il Napoli e soprattutto Mr. Gattuso si godono il pupillo e ormai ritrovato Osimhen, che ha fatto e si spera farà ancora esultare e gioire con i suoi goal i milioni di tifosi napoletani in giro per il mondo e perché no, con qualche sua giocata decisiva, alzare un trofeo importante già a partire dalla prossima stagione.

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Il Podio Azzurro di Napoli-Bologna

Il Podio Azzurro – Il Napoli si riprende dalla follia last minute che costa la vittoria contro il Sassuolo conquistando i tre punti con un’altra squadra emiliana. La prestazione è di qualità senza alcun blackout se non l’errata uscita dal basso che propizia il gol di Soriano. Insigne trova la seconda doppietta stagionale che permette di mettere il risultato in cassaforte. Torna alla rete anche Osimhen, così come ha timbrato all’andata, dopo un periodo particolarmente tribolato.

Il Podio Azzurro

Medaglia d’oro: sul primo gradino del podio c’è Lorenzo Insigne. Il capitano è il mattatore della sfida. È lui che apre le marcature al minuto 8 e sarà lui a chiudere la contesa con il timbro del 3-1 al 78°. Il primo gol è un piazzato perfetto che finalizza una bella azione in velocità degli azzurri, che quando accelerano sanno far male. Lorenzo non si placa e ci riprova più tardi con il classico tiro sul secondo palo ma Skorupski legge bene la traiettoria. Il capitano non si adombra e serve una prestazione da leader tecnico e mentale, proprio ciò che gli viene criticato più spesso. Un mix perfetto di tecnica, qualità ed anche un po’ di furbizia che gli permette di rubare palla a De Silvestri. Stagione da 10 e lode, anzi 12 come le reti in campionato.

Medaglia d’argento: sul secondo gradino del podio c’è Piotr Zielinski. Il polacco mette in campo l’ennesima prestazione sopra le righe. Forse non è appariscente come in altre occasioni ma è lui che mette lo zampino su due dei tre gol totali. Il tacco che libera spazio ad Insigne è delizioso. Nel secondo tempo serve alla perfezione Osimhen permettendogli di fare il suo meglio, scappare palla al piede. L’unico neo è l’incostanza che non permette di elevarlo a campione.

Medaglia di bronzo: sul terzo gradino del podio c’è Victor Osimhen. Il nigeriano ritorna in campo trovando anche il gol. Serve il bis rispetto alla gara di andata, gol che decise la sfida. L’attaccante ex Lille mette subito in apprensione i centrali del Bologna che sono costretti a rincorrerlo, per quanto possibile. Su una sgroppata arriva il gol, il terzo in campionato, che buca l’estremo difensore ospite. Per troppo tempo è stata un’assenza pesante per le economia della squadra, se tornasse a pieno regime, lasciando alle spalle gli acciacchi, si rivelerebbe un’arma in più per gli azzurri.

Napoli-Bologna, problemi per Ghoulam: costretto al cambio Gattuso

Continuano gli infortunati in casa Napoli: si ferma infatti anche Ghoulam per un fastidio al ginocchio

Napoli-Bologna, problemi per Ghoulam: costretto al cambio Gattuso

 

Piove sul bagnato in casa Napoli, in particolare per Fouzi Ghoulam. L’algerino ha accusato un problema alla gamba sinistra intorno al ventesimo minuto di gioco che lo ha costretto a salutare la sfida anzitempo. Gattuso ha infatti subito utilizzato la slot cambi sostituendo il numero 31 con Hysaj.

 

Davvero una brutta notizia per Gattuso che sembrava, almeno nelle ultime partite, aver ritrovato il Ghoulam visto gli anni precedenti. Le prestazioni dell’algerino  infatti contro Getafe, Benevento, Sassuolo erano state più che sufficienti. Per capire le condizioni del terzino sinistro azzurro meglio attendere il bollettino medico del Napoli che sarà pubblicato a fine gara.

 

Azzurri in campo in questo momento al Maradona contro il Bologna. Partita bellissima ed equilibrata. Decide per ora il gol dopo otto minuti del capitano Lorenzo Insigne. Se vuoi seguire la sfida live segui il link interno proposto di seguito:

https://vivicentro.it/sport/ssc-napoli/news-napoli/live-napoli-bologna-1-0?swcfpc=1

 

Fouzi Ghoulam che era anche questa volta partito titolare nella classica difesa a quattro con Di Lorenzo, Rramanhi e Koulibaly.

Ecco di seguito i ventidue uomini in campo al Maradona

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam; Demme, Fabian Ruiz; Politano, Zielinski, Insigne; Mertens. All.: Gattuso..

 

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Soumaoro, Danilo, Mbaye; Poli, Svanberg; Skov Olsen, Soriano, Sansone; Palacio. All. Mihajlovic.