Home Blog Pagina 3022

San Giuseppe Vesuviano: bar chiuso per non aver interrotto il servizio

San Giuseppe Vesuviano: bar chiuso per non aver interrotto il servizio. Sorpresi in un bar in via Ungaretti, i clienti sono stati sanzionati e il locale è stato chiuso per cinque giorni.

San Giuseppe Vesuviano: bar chiuso per non aver interrotto il servizio

San Giuseppe Vesuviano: domenica sera gli agenti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Ungaretti a San Giuseppe Vesuviano per la segnalazione di assembramenti all’interno di un locale.

I poliziotti, una volta sul posto, hanno sanzionato la titolare del bar, una 33enne ucraina, poiché sorpresa a svolgere servizio di ristorazione ai tavoli, e cinque persone tra i 24 e i 55 anni, di cui due ucraini e tre romeni, intenti a consumare cibo e bevande; inoltre, è stata disposta la chiusura del locale per 5 giorni.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Operazioni dei CC a Torre del Greco: 12 denunce e 1 attività chiusa

Operazioni dei CC a Torre del Greco: 9 clienti in una cornetteria. attività chiusa, tutti sanzionati; 3 giovani denunciati per…

LEGGI TUTTO

Portici: rissa per motivi “sentimentali”, rintracciati i presunti autori

Portici: rissa per motivi “sentimentali”, rintracciati i presunti autori, napoletani di 20 e 25 anni, gravemente indiziati di tentato omicidio, lesioni personali e porto abusivo di armi.

Portici: rissa per motivi “sentimentali”, rintracciati i presunti autori

Stamattina gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di Ettore Costantino e Vincenzo Esposito, napoletani di 20 e 25 anni, gravemente indiziati di tentato omicidio, lesioni personali e porto abusivo di armi.

In seguito ad una attività investigativa i due indagati sono ritenuti responsabili di aver organizzato una “spedizione punitiva” ai danni di due giovani, di cui uno minorenne, accoltellati per motivi sentimentali nel luglio del 2019 in via Diaz a Portici.

Il 25enne è stato rintracciato in via Marconi a San Giorgio a Cremano mentre il 20enne, con il supporto della Squadra Mobile di Siena e del Commissariato di Poggibonsi, è stato raggiunto a Certaldo.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Cercola: denunciate 4 persone da Carabinieri e Guardia Costiera

Cercola: denunciate 4 persone da Carabinieri e Guardia Costiera. Autolavaggio abusivo con allaccio alla rete elettrica pubblica e scarico delle acque nelle fogne comunali.

Cercola: denunciate 4 persone da Carabinieri e Guardia Costiera

I carabinieri della tenenza di Cercola insieme al personale della guardia costiera di torre del greco hanno denunciato per furto di energia elettrica e per scarico di reflui industriali 4 persone.

I militari hanno controllato un autolavaggio in via collodi ed hanno accertato che l’attività non aveva la prevista autorizzazione per lo scarico delle acque reflue nelle fogne comunali. Accertato anche l’allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica.

L’intera area è stata sequestrata e i 4 – gestori dell’attività – sono stati denunciati.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Operazioni dei CC a Torre del Greco: 12 denunce e 1 attività chiusa

Operazioni dei CC a Torre del Greco: 9 clienti in una cornetteria. attività chiusa, tutti sanzionati; 3 giovani denunciati per…

LEGGI TUTTO

Givova Scafati, il recupero contro l’Eurobasket Roma vale la Coppa Italia

0

E’ tempo di turno infrasettimanale per la Givova ScafatiDomani, 10 marzo, ore 18:00, il PalaMangano sarà infatti teatro del recupero della undicesima giornata di andata del campionato di serie A2 (girone rosso) contro Atlante Roma.
Non sarà una gara come tutte le altre, ma una sorta di finale, nella quale in palio c’è il pass per le Final Eight di Coppa Italia. La squadra che si aggiudicherà l’incontro e che farà propria la posta in palio sarà aritmeticamente qualificata per il concentramento finale dell’ambito trofeo, che, tranne variazioni dell’ultim’ora a causa dell’emergenza sanitaria in corso, dovrebbe disputarsi durante le festività pasquali.
I due punti in palio, poi, consentiranno a ciascuna delle due compagini di proseguire la propria marcia di avvicinamento alla vetta del raggruppamento ed al miglior piazzamento possibile in vista della seconda fase stagionale.

L’AVVERSARIO della Givova Scafati

Mentre i gialloblù dovranno fare a meno ancora una volta dell’infortunato playmaker Marino, ancora alle prese con la terapia riabilitativa, i biancoblù invece raggiungeranno il parquet di Viale della Gloria con la rosa al gran completo. Coach Damiano Pilot, esordiente in questa categoria da capo allenatore, proverà a mettere lo sgambetto alla formazione di casa, facendo leva sulla prolificità offensiva e l’esplosività della coppia di atleti statunitensi composta
da Gallinat (guardia da 17,5 punti di media) e Olasewere (ala grande da 16 punti e 6,9 rimbalzi di media). A costoro affiancherà la reattività dell’ala piccola Bucarelli (12,1 punti di media), l’esperienza del centro Magro e l’energia del compagno di reparto Cicchetti, oltre alla vigoria e vitalità del pacchetto esterni composto da Romeo (ex di turno), Fanti Viglianisi, nonché della determinazione e grinta di Cepic (ala grande) e Staffieri (ala piccola).
Nel complesso, quello capitolino si presenta come un ottimo organico, completo in ogni reparto e dotato di una panchina all’altezza dei titolari, tanto da essere già etichettato come il team sorpresa del girone rosso del campionato di serie A2.

LE DICHIARAZIONI

Coach Alessandro Finelli: «Siamo consapevoli di dover affrontare molte partite in uno spazio di tempo ristretto, ma pensiamo ad una sola partita alla volta, con la giusta alternanza di recupero fisico, di preparazione della singola contesa e con massima fiducia nei nostri mezzi, consapevoli che l’ultimo periodo ha cementato il gruppo, la fiducia, l’autostima e l’energia per affrontare questa delicata fase stagionale, in cui ci giochiamo anche il pass per la Coppa Italia, che è un nostro obiettivo. Per raggiungere matematicamente le Final Eight, dobbiamo però vincere contro Eurobasket Roma, una squadra che fa dell’atletismo e del fisico i suoi punti di forza. In organico ha una guardia esplosiva come Gallinat, che sarà uno dei sorvegliati speciali, in virtù della sua prolificità offensiva. Ci troveremo ad affrontare poi lunghi dotati di atletismo e fisicità come Olasewere, Magro e Cicchetti. Non dimentichiamo poi l’ala piccola Bucarelli, dotato di centimetri e potenza. Dovremo impattare la loro taglia fisica con la nostra solidità difensiva e con la consueta aggressività, partendo dal controllo dei rimbalzi e continuando con una buona transizione difensiva, perché i nostri rientri difensivi saranno fondamentali per poter essere efficaci».

Il capitano Tommaso Marino: «Sto meglio clinicamente, sto completando il percorso di terapia e forse la settimana prossima mi potrò anche aggregare al gruppo: sto facendo il possibile, con lavoro assiduo e quotidiano per poter rientrare quanto prima, ma ci sono tempi fisiologici che purtroppo devono essere rispettati. Stiamo attraversando un ottimo momento, che mi ha permesso di recuperare nel miglior modo possibile dall’infortunio, complice l’innesto di Palumbo. Ma in generale stiamo disputando una buona stagione e finora siamo soddisfatti dei risultati conquistati. Non è bello star fuori, soprattutto alla luce delle partite in sequenza che ora ci attendono. La gara contro Eurobasket Roma sarà fondamentale: a noi, infatti, piacerebbe tanto giocare le Final Eight di Coppa Italia. Affronteremo un buon mix di giovani e di americani che l’hanno fatta diventare la sorpresa stagionale del nostro girone. Hanno due statunitensi, di cui uno esperto della categoria, l’altro esordiente, ma entrambi forti e poi un gruppo di giovani in gamba, capitanati da Bucarelli. E’ un peccato giocare queste partite così importanti in casa senza la presenza del nostro pubblico, ma cercheremo di far valere comunque il vantaggio del fattore campo per imporci e andare a punti al cospetto di un avversario di tutto rispetto».

Photo Credit: Mimmo Cuciniello

L’Ora Azzurra in diretta stasera sulla pagina Facebook di Vivicentro

Con Carmine D’Argenio, Raffaele Galasso, Marco Palomba, Francesco De Martino e Francesco Aprea. Ospite: Gaetano D’Avino

L’Ora Azzurra in diretta stasera sulla pagina Facebook di Vivicentro

Dopo la vittoria contro il Bologna per 3-1, il Napoli va alla caccia della continuità. Inizia un tour de force in cui è vietato sbagliare: Milan domenica, Juventus mercoledì e Roma domenica 21. Tutte in trasferta. Questo sarà uno dei temi principali che tratteranno questa sera, ore 21:00, sulla pagina Facebook di Vivicentro Carmine D’Argenio, Raffaele Galasso, Marco Palomba, Francesco De Martino e Francesco Aprea nell’Ora Azzurra.

 

Si passerà dall’analisi della sfida disputata domenica al prossimo match a San Siro. Si discuterà inoltre della super sfida contro il Milan   con un ospite d’eccezione:  Giovanni D’Avino, coordinatore di redazione MilanPress

 

Milan-Napoli, come ci arrivano gli azzurri

Gli azzurri reduci dalla vittoria dunque contro il Bologna, voleranno a San Siro trascinati da super Insigne e da Osimhen che appena ritrovato il feeling giusto con la porta con il gol di ieri del 2-0.  Gattuso dovrà molto probabilmente  però fare ancora a meno di Petagna e Lozano. Si aggiunge tristemente alla lista degli indisponibile, fino a fine stagione, Faouzi Ghoulam data la rottura del legamento del crociato sinistro.

 

Milan, tra sogno scudetto ed Europa League

Con tanta positività il Milan invece si appresta a scendere in campo contro gli azzurri, ma con una particolarità: i rossoneri saranno impegnati giovedì in Europa League contro il Manchester United, gara dalle tante insidie che porterà sicuramente stanchezza in casa Milan, senza dimenticare la probabile assenza del trascinatore: Zlatan Ibrahimovic.

Appuntamento dunque a questa sera con l’Ora Azzurra

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

INPS: Su controlli Covid applichiamo le raccomandazioni del Garante

0

Inps prende atto della decisione del Garante in merito al caso dei controlli effettuati
dall’Istituto sui beneficiari di bonus Covid, in particolare tra coloro che ricoprono
incarichi politici, per i quali il Ministero del Lavoro ha poi indicato che i percettori di
indennità assimilabili al lavoro dipendente non ne avessero diritto.
Nell’analisi e nei controlli effettuati, per i quali l’Istituto ha osservato integrale
riservatezza, non sono stati utilizzati dati sensibili o anche dati che non fossero
visibili al pubblico. Cionondimeno, è stato deciso di perseguire l’Inps con una
sanzione e ravvisare gli estremi di violazione dei criteri di privacy. L’Istituto, pur
ritenendo eccessivo l’impianto di giudizio complessivo, attiverà prontamente la
valutazione di impatto richiesta e la cancellazione dei dati non necessari.
È opportuno rilevare che l’applicazione della privacy by design e by default –
indicata dal Garante in ogni sua declinazione teorica come vincolante per tutte le
attività – può, per un Istituto che gestisce decine di milioni di prestazioni per lo
Stato e i cittadini nella previdenza e nell’assistenza, creare nella pratica molte
incertezze nel funzionamento dell’amministrazione, che tende sempre più a gestioni
automatizzate e digitali, e nelle sue legittime azioni di controllo massivo e di
antifrode in tempi rapidi che uno Stato equo, efficiente ed agile richiede.

La Bastonatura di ViViCentro.it – Zitti e buoni, la Juve Stabia c’è….

La Bastonatura di ViViCentro.it – Zitti e buoni, la Juve Stabia c’è…. Troppe critiche sui social all’indomani della sconfitta col Bari. L’impresa di Palermo dimostra che la Juve Stabia c’è

La Bastonatura di ViViCentro.it – Zitti e buoni, la Juve Stabia c’è….

 

Troppe le critiche ingenerose e assolutamente irrispettose verso mister Padalino e il suo gruppo all’indomani dell’amara sconfitta interna contro il Bari. Ingenerose perchè ad oggi il tecnico sta comunque facendo un ottimo lavoro con una squadra che al momento è al sesto posto in classifica a 40 punti in condominio col Foggia. Una Juve Stabia che sicuramente è in linea con l’obiettivo stagionale dei playoff e che probabilmente sta andando anche al di là di quelle che erano le aspettative ad inizio stagione.

Chi si aspettava una squadra che dopo la bruttissima retrocessione dello scorso anno lottasse subito per il primo posto è completamente fuori strada. Sia perchè questa squadra è stata creata in fretta e furia negli ultimissimi giorni della sessione di mercato estiva a causa della ritardata risoluzione dei problemi societari e poi modificata a gennaio per adeguarla alla nuova impostazione tattica voluta dal mister, sia perchè basta guardare la fine ingloriosa che hanno fatto o stanno facendo altre squadre retrocesse lo scorso anno dalla Serie B.

Basti pensare al Trapani che è fallito e non ha nemmeno iniziato il campionato o allo stesso Livorno che nel Girone A di Serie C al momento è con un piede e mezzo in Serie D, all’ultimo posto distanziato di quattro punti dalla Lucchese penultima.

In questa ottica i fratelli Langella sono da considerarsi dei veri e propri “eroi”. Perchè hanno avuto il coraggio di investire, e pochi lo avrebbero fatto, nel contesto attuale sempre più caratterizzato in modo negativo dal Covid con l’assenza di incassi (e pochi sponsor) che si protrae ormai da un anno esatto e che al momento non sappiamo quando terminerà. Ed hanno il grande merito di aver tenuto la Juve Stabia ad alti livelli anche in questo campionato nel contesto di un progetto triennale più volte dichiarato che potrebbe riportare le Vespe in cadetteria.

La grande vittoria delle Vespe al “Renzo Barbera” di Palermo (quarta vittoria esterna di fila) assume i connotati di una vera e propria impresa per tanti motivi e dimostra che questa squadra c’è e può giocarsi tutte le proprie carte in ottica playoff. In primis le ben otto assenze che hanno falcidiato l’organico alla vigilia rendendo in pratica quasi del tutto obbligate le scelte di formazione del tecnico. Non dimentichiamo inoltre che dalla gara con la Vibonese (quella del passaggio definitivo al 3-5-2 e successivamente al 3-4-3 o 3-4-1-2) in poi le Vespe hanno inanellato nelle ultime nove gare, 5 vittorie, due pari e due sconfitte. E sappiamo quanto immeritata sia stata la sconfitta con l’Avellino prodotta in gran parte dalle decisioni del direttore di gara, sig. Marini di Trieste.

Infine basti ricordare che il Palermo, prima squadra di grande blasone battuta a domicilio dalla Juve Stabia in questo torneo, non prendeva quattro gol in casa al “Renzo Barbera” dal lontano ottobre del 2016, quando fu sconfitta in casa dal Torino dell’allora tecnico Roberto De Zerbi per 1-4.

Per tutti questi motivi, a quanti nei giorni intercorsi tra la sconfitta con il Bari e l’impresa di Palermo hanno aspramente criticato a mezzo social anche solo per partito preso l’operato del tecnico e della propria squadra, diciamo ovviamente con tono bonario e parafrasando il titolo della canzone vincitrice dell’ultimo Festival di Sanremo: “Zitti e Buoni….”. La serenità ambientale è la conditio sine qua non per preparare con la massima tranquillità il derby con la Turris, gara ricca di significati storici e che nasconde non poche insidie, ma che può rappresentare un’altra tappa fondamentale per le Vespe alla ricerca del miglior piazzamento possibile nella griglia playoff.

 

a cura di Natale Giusti

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

 

 

 

Controlli Napoli: arresto per spaccio e denuncia per danneggiamento

Controlli Napoli: arresto per spaccio e denuncia per danneggiamento dell’ingresso di un ufficio in via Alcide De Gasperi.

Controlli Napoli: arresto per spaccio e denuncia per danneggiamento

Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Nola, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno controllato un uomo a bordo di un’auto in via Molino a Saviano, trovandolo in possesso di un involucro di cellophane contenente 10 grammi circa di cocaina.

Inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto presso la sua abitazione in via San Giovanni ad Ottaviano, occultati nel giardino, due bilancini di precisione.

G.C., 50enne di Ottaviano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Ieri mattina, inoltre, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso la sede di un ufficio pubblico di via Alcide De Gasperi dove era stato segnalato un danneggiamento.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno accertato che, poco prima, le guardie giurate avevano bloccato un uomo il quale, con un pugno, aveva infranto il vetro della porta d’ingresso.

C.A., 49enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per danneggiamento aggravato.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Palermo – Juve Stabia (2-4) | La fotogallery di ViViCentro

Guarda le foto di Palermo – Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo che ci raccontano così la vittoria  delle Vespe allenate da Padalino con i ragazzi di Mister Filippi allo stadio Barbera di Palermo.

Allo stadio “Renzo Barbera” va in scena tra Palermo e Juve Stabia un vero e proprio scontro diretto per l’ottenimento del miglior piazzamento in zona playoff. Prima della gara del “Barbera”, Juve Stabia settima a 37 punti e Palermo distaccato di un solo punto a 36 al nono posto.

In casa Palermo settimana di grande euforia dopo il grande successo nel derby col Catania ottenuto con una prestazione maiuscola e un gol di Santana (unico nella storia dei rosanero ad aver segnato dalla A alla D) e in condizioni di inferiorità numerica per l’espulsione di Marconi dopo una mezz’ora di gioco.

La Juve Stabia che scenderà in campo a Palermo è una squadra che complessivamente è comunque in un buon momento nonostante l’ultima sconfitta in casa col Bari per 0-2. Nelle ultime 8 gare, 4 vittorie, due pari e due sconfitte per un ruolino di marcia che ha comunque certificato il percorso di crescita della Vespe in linea con l’obiettivo stagionale dei playoff.

FORMAZIONI UFFICIALI 

PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti; Almici (Crivello dal 7°s.t.), Palazzi, Peretti (Somma dal 7°s.t.), Accardi; De Rose, Luperini; Silipo (Santana dal 7°s.t.), Floriano, Valente; Lucca

Allenatore: sig. Giacomo Filippi

JUVE STABIA (3-4-3): Russo; Mulè, Elizalde, Esposito; Lia (Iannoni dal 35° s.t.), Scaccabarozzi, Berardocco (Caldore dal 33° s.t.), Rizzo (Suciu dal 33° s.t.); Fantacci (Borrelli dal 17° s.t.), Marotta, Guarracino (Bovo dal 17° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

I GOL

6° Vantaggio del Palermo con Luperini che approfitta di uno svarione di Berardocco in collaborazione con Russo che si cimenta in un passaggio assurdo a Berardocco. Ne approfitta Luperini per mettere in rete da pochi passi.

27° GOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: da Marotta palla a Lia sulla destra che serve Berardocco al centro al limite dell’area che col un sinistro magico trafigge imparabilmente Pelagotti

3° GOOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Marotta recupera una palla importante e fa ripartire Fantacci che si presenta al limite dell’area, serve Guarracino sulla sinistra che mette un bellissimo pallone al centro su cui irrompe Fantacci siglando il gol dell’1-2.

22° TRIS DELLA JUVE STABIA: perfetto assist di Scaccabarozzi dalla sinistra per Marotta che al centro dell’area di rigore non perdona.

26° GGGGOOOLLLL DELLAJUVE STABIA: ancora Marotta approfitta di un errore madornale di Palazzi er involarsi verso la porta avversaria e siglare in diagonale il gol del 1-4

Arrestati 4 soggetti per diversi reati aggravati dal metodo mafioso

Arrestati 4 soggetti per diversi reati aggravati dal metodo mafioso: detenzione e porto abusivo di armi da fuoco e di violenza privata.

Arrestati 4 soggetti per diversi reati aggravati dal metodo mafioso

Questa mattina personale della Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di quattro soggetti, gravemente indiziati dei reati di detenzione e porto abusivo di armi da fuoco e di violenza privata, aggravati dal metodo mafioso.

Il provvedimento cautelare ha ad oggetto due azioni di fuoco commesse il 2 gennaio 2020 in via Gaetano Bruno e in via Nicola Fraggianni nel Rione Luzzatti, ricostruite attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza e gli accertamenti tecnici, che hanno consentito di acquisire elementi di gravità indiziaria nei confronti degli indagati, legati al clan Mazzarella, cartello contrapposto all’Alleanza di Secondigliano ed operante, attraverso numerose articolazioni ed organizzazioni alleate, su tutto il territorio napoletano con ramificazioni anche in altre Regioni.

ELENCO DEGLI ARRESTATI:

  • NUNZIATA Salvatore, nato a Napoli il 6.8.1970 con precedenti per rapina, lesioni personali, furto ed altro;
  • NUNZIATA Andrea, nato a Napoli il 30.12.1971 con precedenti per tentato omicidio, lesioni personali, evasione, furto, associazione di tipo mafioso.
  • NUNZIATA Carlo, nato a Napoli il 5.7.1998 con precedenti per porto di oggetti atti ad offendere.
  • NUNZIATA Andrea, nato a Napoli il 1.4. 2001 con precedenti per porto di oggetti atti ad offendere.

 

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Il sindaco Cimmino: “la catena di solidarietà non si ferma”

0

Il sindaco Cimmino: “la catena di solidarietà non si ferma mai per le famiglie in difficoltà a causa del Covid”. Il carrello solidale e il farmaco sospeso sono nuovamente attivi.

Il sindaco Cimmino: “la catena di solidarietà non si ferma”

A Castellammare la catena di solidarietà non si ferma mai per le famiglie in difficoltà a causa del Covid. Il sindaco Cimmino:

Con i nostri servizi sociali è stata riattivata l’attività del carrello solidale e del farmaco sospeso, per consentire ai cittadini di acquistare prodotti e farmaci a chi ne ha bisogno, presso tutte le farmacie aderenti.

Saremo sempre accanto delle persone che oggi stanno soffrendo e di tutti i cittadini. Nessuno sarà lasciato solo.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Corigliano Calabro: i CC soccorrono neonata denutrita

0

I Carabinieri di Corigliano Calabro soccorrono in frazione Apollinara una neonata denutrita e la giovane madre in stato confusionale

 

Corigliano Calabro: i CC soccorrono neonata denutrita

Nelle scorse ore, particolarmente importante è stato l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro i quali, su segnalazione di alcuni cittadini, giungevano nella frazione di Apollinara, provvedendo a soccorrere una neonata di pochi mesi e la madre della stessa. La richiesta di aiuto giungeva ai militari dopo che alcuni residenti della zona si erano accorti dell’evidente stato confusionale in cui versava una giovane donna che sembrava vagare senza meta con una bimba sulle spalle affogata in un pianto disperato. Poco prima dell’intervento della volante della Sezione Radiomobile di Corigliano Calabro, alcuni cittadini avevano provveduto già a fermare la donna per prestarle i primi soccorsi, offrendole del latte per la neonata, ritendo che il pianto accorato dipendesse dal prolungato digiuno. Giunti sul posto, i Carabinieri, non potevano che constatare il reale stato confusionale della giovane madre, la quale continuava a rispondere in maniera sconclusionata alle domande rivoltegli dai militari.  Nell’accertare inoltre lo stato di malnutrizione della piccola e i vestiti sporchi e logori, le Autorità hanno immediatamente allertato il personale sanitario e i servizi sociali. Madre e neonata venivano pertanto trasportate al locale pronto soccorso dove, in seguito ad un’accurata visita, si escludeva qualsiasi tipo di lesione nei confronti di entrambe. I Carabinieri, avvisato il Tribunale dei Minori e la Procura della Repubblica di Castrovillari decidevano, di concerto con gli assistenti sociale, di affidare momentaneamente la bambina alle cure di una dottoresse, in attesa delle pronunce del caso da parte delle Autorità competenti.

Corigliano Calabro: i CC soccorrono neonata denutrita

/ Bernadette Giovinazzo / Redazione Calabria

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.

E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Promosse e bocciate della 29a giornata di Serie C gir.C

Promosse e bocciate – La 29a giornata del girone C di Serie C va in archivio e vede la clamorosa vittoria, soprattutto per le dimensioni, della Juve Stabia sul Palermo al “Barbera”, stadio mai espugnato prima. Nelle zone altissime della classifica la Ternana impatta contro la Virtus Francavilla, mentre il Bari cade in casa contro il Potenza. Ne approfitta l’Avellino che vince contro la Paganese, non senza fatica. Scopriamo promosse e bocciate.

PROMOSSE E BOCCIATE

PROMOSSE

Juve Stabia – La vittoria a Palermo è la prima contro un avversario di un certo calibro e potrebbe dare finalmente quella spinta in più ad una stagione vissuta con poco entusiasmo dalla piazza. Le Vespe “sfruttano” appieno il periodo Covid conquistando la quarta vittoria consecutiva lontano dal “Menti” dove ultimamente c’è qualche difficoltà in più. La sfida in Sicilia non inizia al meglio, la squadra è contratta, bassa e troppo lenta con l’azione da dietro. Proprio su una palla persa da Berardocco al limite dell’area i Rosanero sbloccano il match a sei minuti dall’inizio. La sfida sembra compromessa ma gli ospiti crescono e trovano il pari proprio con il capitano di giornata che si riscatta dopo l’errore. La sfida è equilibrata, ci pensa Fantacci a mettere la freccia dopo un contropiede condotto con il baby Guarracino. Più tardi arriva la doppia marcatura dell’ex Catania Marotta. Luperini a sette dal termine rende il finale un po’ più interessante ma il risultato è uno storico 2-4 per gli stabiesi.

Virtus Francavilla – La vittoria manca da un po’ ma il pari contro la schiacciasassi Ternana è qualcosa di molto simile. Le Fere spingono e mettono in apprensione la difesa pugliese soprattutto con qualche conclusione dalla distanza. La Virtus risponde alla stessa maniera, senza creare particolari grattacapi. La svolta del match arriva quando al minuto 50 viene steso in area Raicevic. Dal dischetto va Falletti che si fa parare il penalty ma è lesto sulla ribattuta. La Ternana non la chiude e i Biancazzurri restano in partita fino a trovare il pari con Adorante che sfrutta un’errata lettura del cross di Iannarilli. Solo tre punti nelle ultime cinque per i pugliesi che distano dai playout 5 punti. La Ternana invece perde cinque lunghezze nelle ultime cinque gare nei confronti dell’Avellino che ha fatto en plein.

Potenza – Il terzo risultato clamoroso arriva nel tardo pomeriggio con il Potenza che sbanca il “San Nicola” per la prima volta nella sua storia centenaria. All’undicesimo minuto Lucani già avanti grazie al rigore di Baclet grazie ad un tocco di mano in area. Il Bari è tramortito e subisce anche il raddoppio senza battere ciglio. Azione splendida dei Rossoblù che volano tra le maglie biancorosse quasi imbambolate, fino ad arrivare in porta col pallone. Segna ancora Baclet ma il gol è merito di tutta la squadra per come ha costruito l’azione. Il più pericoloso dei Galletti è Antenucci ma Marcone si supera in un paio di circostanze. Vittoria pesantissima degli uomini di mister Gallo che cacciano fuori la testa dai playout. Il Bari invece vede dilatarsi a quattro punti il distacco con l’Avellino, mentre dietro il Catanzaro è a -7.

BOCCIATE

Teramo – Gli Abruzzesi non riescono a riaprire i giochi per il quinto posto occupato dall’avversario di giornata, il Catanzaro di mister Calabro. Partita ben giocata dai Diavoli che si rendono pericolosi a più riprese con Costa Ferreira con alcuni tiri dalla distanza sui quali Di Gennaro risponde presente. Il Catanzaro costruisce poco e a 15 minuti dal termina resta in dieci per doppio giallo a Scognamillo. Il Teramo non riesce ad approfittarne e perde un’occasione ghiottissima. Emergono ancora una volta le difficoltà della fase realizzativa ed in particolare una punta che riesca a tramutare in rete qualche occasione creata dalla squadra.

Vibonese – La vittoria è solo un ricordo sbiadito datato 15 novembre, da lì un lento ma inesorabile declino. La squadra calabrese è risucchiata nelle sabbie mobili dei playout ancora di più dopo il colpaccio del Potenza. A suon di pareggi non si può conquistare la salvezza. Con la Casertana è lal 14° “x” stagionale. Un punto che matura tutto in un minuto. Prima segna Santoro su punizione dalla distanza con annesso intervento imperfetto di Marson. Nemmeno un giro di lancette dopo ci pensa Parigi con una bella azione personale a siglare il suo secondo gol in campionato. Marson col passare del tempo di riscatta con delle ottime parate sui tentativi dei falchetti.

Turris – La squadra corallina è in caduta libera. Dopo un 2020 da ricordare grazie alla promozione ed un consolidato posto nei playoff, il 2021 non è stato – fino ad ora – dello stesso segno. Nel nuovo anno sono dodici gli impegni di campionato con una sola vittoria cui vanno sommati tre pareggi, per un totale di 6 punti in 12 match. Un calo vertiginoso rispetto alla prima metà del campionato. I tifosi iniziano ad essere preoccupati perché la salvezza, che sembrava una formalità, ora è in discussione. 5 punti sulla zona rossa non sono un bottino abbastanza ampio. Il risultato di 1-3 in favore del Foggia matura dopo l’espulsione di Lorenzini che non può permettersi, in un momento così delicato, di lasciare in 10 i suoi. Le squadre battagliano e dopo alcune situazioni interessanti da ambedue le parti, mette la freccia il Foggia con un gol spettacolare di Curcio. La Turris pareggia poco dopo ma è costretta ad arrendersi nel finale quando il fuoco amico prima (autogol di Ferretti) e poi Curcio chiudono il match. Domenica alle 15 ci sarà il derby al “Menti” contro la Juve Stabia, una partita dal sapore antico.

A cura di Raffaele Galasso

Inter 1-0 Atalanta, pagelle: Handanovic salva, Skriniar decide

 

SERIE A – Vince l’Inter contro l’Atalanta nel posticipo della 26esima giornata di Serie A. È di Skriniar il gol che decide la partita. Ma chi sono i migliori e i peggiori del match di San Siro?

Finisce 1-0 per l’Inter il posticipo della 26esima giornata di Serie A contro l’Atalanta. I padroni di casa soffrono per lunghi tratti della partita, ma riescono a spuntarla grazie al gol di Skriniar nel secondo tempo. Chi sono i migliori e i peggiori della sfida di San Siro?

Inter

Handanovic 6,5: subisce solo due reti nelle ultime 5 partite, il portiere dell’Inter ci mette una pezza anche in questa sfida. Lo fa con un intervento super sul colpo di testa di Zapata nel primo tempo

Skriniar 7,5: nel primo tempo, difensivamente, è perfetto. Non sbaglia un colpo su Pessina, che si eclissa dopo poco. Nel secondo tempo, invece, oltre a difendere come nel primo, trova anche l’occasione giusta per segnare il suo terzo gol in campionato.

De Vrij 7: altra grandissima prestazione del centrale olandese. Qualche difficoltà contro la fisicità di Zapata, ma annulla completamente Muriel.

Bastoni 6,5: qualche errore dietro, dove deve rimediare Perisic, ma davanti illumina sempre la via con lanci millimetrici di 50 metri.

Hakimi 6: si fa vedere di più avanti, soprattutto nel primo tempo, ma con poca pericolosità. Nel secondo tempo arretra con il passare dei minuti e non commette errori particolari. (dall’83’ Darmian SV)

Barella 6: costretto a una fase difensiva più intensa, trova pochissimo spazio per le sue solite incursioni. La grinta, però, c’è sempre.

Brozovic 6,5: bene anche oggi il croato, che gestisce bene i ritmi e fa il suo solito lavoro di interdizione. Resta più sul difensivo, come chiesto dall’allenatore per frenare la spinta dell’Atalanta. (dal 76′ Gagliardini SV)

Vidal 5,5: spaesato, lento, macchinoso, rischia più volte di regalare palla agli avversari in disimpegno. Torna titolare dopo qualche partita da panchinaro, ma non convince. (dal 54′ Eriksen 6,5: dà una grandissima mano dietro per difendere il risultato. Recupera e spazza una quantità infinita di palloni. Giocatore utilissimo.)

Perisic 6,5: bene nel primo tempo, quando le sue progressioni si sono trasformate in cross. Nella ripresa, al vantaggio nerazzurro, si piazza saldamente sul versante basso, difendendo a oltranza assieme a Bastoni. (dall’83’ D’Ambrosio SV)

Lautaro 5,5: prestazione così così per l’argentino dell’Inter. Nel primo tempo è in difficoltà, Romero lo chiude bene, mentre nel secondo un po’ meglio. (dal 76′ Sanchez SV)

Lukaku 5,5: in calo rispetto alle ultime uscite, nonostante un ottimo lavoro di copertura della palla per tutti i novanta minuti. Perde il duello con Djimsiti che lo blocca del tutto, lasciandogli pochi spazzi per graffiare.

All. Conte 7: non è la miglior Inter, a livello di gioco, della stagione, anzi forse è una delle più brutte, ma una difesa tenace e il saper sfruttare le situazioni permettono ai suoi di fare uno step in più verso lo scudetto.

Atalanta

Sportiello 6: non ha colpe sul gol di Skriniar; gli attaccanti dell’Inter non gli causano grossi problemi.

Toloi 6: partita rocciosa per il difensore dell’Atalanta nel primo tempo; nel secondo, invece, cala vistosamente.

Romero 6,5: chiude bene gli spazi, ha il compito di aiutare Djimsiti su Lukaku; nel secondo tempo compie un intervento che salva il risultato proprio sul belga dell’Inter.

Djimsiti 7: un bellissimo duello con Lukaku, che lo vede vittorioso nel primo tempo con un grande doppio intervento. Quando il belga dell’Inter prova a cambiare passo lui si fa trovare pronto. (dal 81′ Palomino SV)

Maehle 6: costantemente in proiezione offensiva, produce la maggior parte dei cross della squadra bergamasca. Nessuno di questi, però, si rivela interessante.

De Roon 6,5: ha il compito di schermare Brozovic e di dare equilibrio al centrocampo dell’Atalanta. Riesce bene nel suo lavoro.

Freuler 6: spinge molto quando il suo avversario è Vidal, rischiando più volte di “scippare” la palla al cileno. Va, invece, in difficoltà all’ingresso in campo di Eriksen. (dall’81’ Pasalic SV)

Gosens 5,5: ci si aspettava scintille contro Hakimi, ma i due, invece, si annullano a vicenda.

Pessina 5,5: alterna buone giocate a piccoli errori. Prova a sfondare ma trova sulla sua strada un’invalicabile Skriniar. (dal 72′ Miranchuk 6: poco meno di venti minuti in campo in cui non riesce ad incidere.)

Malinovskiy 6: combatte molto a centrocampo e fa superiorità numerica. Pecca di qualità e, infatti, viene sostituito da Ilicic. (dal 46′ Ilicic 5,5: nei primi minuti incrementa la qualità del gioco bergamasco, ma con il passare dei minuti si eclissa dalla gara.)

Zapata 6: il più pericoloso dei suoi al momento dell’uscita dal campo. Nel primo tempo Handanovic gli nega il gol con un grande intervento. (dal 69′ Muriel 6: entra e subito ha un’occasione tra i piedi, ma Handanovic para.)

All. Gasperini 6: meno aggressiva del solito, la sua Atalanta riesce comunque a dominare contro la capolista del campionato. L’infortunio di Zapata di certo non aiuta nel forcing finale contro una difesa dell’Inter pressocché insuperabile.

A cura di Claudio Savino

Torre Annunziata: 50 nuovi contagi da Covid-19, 66 guarigioni e 6 decessi

Torre Annunziata (Na)- Sono 50 i nuovi casi di contagio da Covid-19 fronte di 277 tamponi processati, con l’indice di positività che si attesta al 18,05 per cento.

Torre Annunziata: 50 nuovi contagi da Covid-19, 66 guarigioni e 6 decessi

Torre Annunziata (Na)- Sono 50 i nuovi casi di contagio da Covid-19 fronte di 277 tamponi

processati, con l’indice di positività che si attesta al 18,05 per cento.

Al contempo si registrano anche 66 guarigioni e 6 decessi di 4 uomini e 2 donne, rispettivamente di 80, 83, 78, 74, 81 e 69 anni (verificatisi nel periodo che va dal 22 febbraio al 3 marzo). Si specifica che il dato sulle persone decedute è emerso in seguito ad una verifica fatta presso l’Ufficio Anagrafe del Comune.

Sono 774 i cittadini attualmente positivi.

Sale a 3.767 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 2.923 guarite e 70 decedute.

«L’Amministrazione Comunale – afferma il sindaco Vincenzo Ascione – partecipa commossa al dolore dei familiari delle persone scomparse, ed esprime loro le proprie condoglianze ».

 

Stéphanie Esposito Perna 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.    

Sfruttamento della prostituzione: denunciate 2 donne e 2 uomini cinesi

Ospitaletto (BS): deferiti all’autorità giudiziaria due donne e due uomini di nazionalità cinese per sfruttamento della prostituzione.

Sfruttamento della prostituzione: denunciate due donne e due uomini cinesi

Dopo una lunga ed articolata attività d’indagine i carabinieri della Stazione di Ospitaletto (BS) hanno proceduto a deferire in stato di libertà per sfruttamento della prostituzione quattro cittadini di nazionalità cinese, due donne e due uomini, di età compresa tra i 29 ed i 49 anni.

Gli incontri intimi venivano organizzati all’interno di un centro massaggi intestato ad uno degli indagati. Gli altri complici avevano messo in piedi una struttura collaudata che si occupava di procacciare le prostitute, anch’esse di nazionalità cinese, mantenerle e riscuoterne gli incassi.

Inevitabilmente al locale sono stati posti i sigilli da parte dell’Autorità Giudiziaria. In attesa dell’avvio della fase dibattimentale ulteriori accertamenti sono ancora in atto.

Sfruttamento della prostituzione: denunciate 2 donne e 2 uomini cinesi / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate

Sorrento Calcio: vicino alle dimissioni il direttore sportivo Antonio Amodio

0

Si avvicina alla propria fine l’avventura di Antonio Amodio a Sorrento. Questo è ciò che trapela dalle ultime, fondamentali, riunioni della dirigenza rossonera. Come rivelato dai colleghi di “Notiziario del Calcio”, oltre al preannunciato cambio sulla panchina sorrentina dopo l’esonero di Luca Fusco, anche il dirigente stabiese avrebbe rassegnato le proprie dimissioni. Alla base di questa decisione ci sarebbero le incomprensioni che da tempo si consumano tra Amodio e i vertici societari. Incomprensioni culminate nella scelta da parte della proprietà di escluderlo dalla designazione del nuovo allenatore. Dopo la conferma quasi certa di Nello Di Costanzo a nuova guida tecnica del Sorrento, nella giornata di ieri è circolato invece il nome dell’ex calciatore rossonero Pino La Scala come colui da cui ripartirà il cammino per portare a compimento la tanto agognata salvezza.

Si attendono quindi importanti ufficializzazioni da parte della società nelle prossime ore. Domani alle 14:30 il Sorrento sarà impegnato nel recupero del derby campano contro la Puteolana, e prima di allora è più che certo che queste notizie saranno avvalorate dalla dirigenza dei costieri. Difficile per ora sapere in che modo questi avvenimenti possano influire in un momento tanto delicato per la squadra sorrentina, sarà il campo a parlare. Si apre dunque la caccia al nuovo direttore sportivo.

Macelli e allevamenti abusivi. Sequestrati coltelli e mazze di ferro per l’uccisione degli animali

Macelli ed allevamenti abusivi in provincia di Messina, sequestrati oltre 230 capi di bestiame, denunciati due allevatori alla Procura (VIDEO)

Macelli e allevamenti abusivi. Sequestrati coltelli e mazze di ferro per l’uccisione degli animali

I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, nel corso di due distinti interventi volti ad individuare fenomeni illegali nel settore agro-alimentare, hanno sequestrato un mattatoio clandestino, con tanto di attrezzatura utilizzata per la macellazione, sprovvisto di qualsiasi autorizzazione, nonché un allevamento di suini, ovini e caprini, autorizzato solo in parte, entrambi privi di qualsiasi documentazione sanitaria.

Nel dettaglio, con riferimento all’area abusivamente adibita ad attività di macellazione, ricavata all’interno di un allevamento sito nel comune di Mongiuffi Melia (ME), le attività esperite dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Taormina permettevano di rilevare come il titolare dell’attività, in totale spregio alla normativa vigente in materia, procedesse all’uccisione degli animali a mezzo di strumenti non regolari, così provocandogli gravi sofferenze con inaudita crudeltà, nonché come anche la conseguente conservazione delle carni macellate avvenisse utilizzando celle frigorifere sprovviste dei requisiti minimi richiesti: una vera e propria fattoria lager.

Macelli e allevamenti abusivi. Sequestrati coltelli e mazze di ferro per l’uccisione degli animali

Le attrezzature utilizzate per l’attività di abbattimento del bestiame, tra cui coltelli a lama lunga e mazze di ferro del peso di svariati chilogrammi, con cui – evidentemente – dapprima storditi, evisceravano gli animali, nonché la cella frigorifera, venivano, pertanto, sottoposti a sequestro.

Ancora, nel medesimo ambito, si rinvenivano, altresì, anche 58 capi di bestiame ancora vivi, tra suini, ovini e polli, tutti pronti per la macellazione, tuttavia privi di qualsiasi indicazione sulla provenienza, nonché dell’apposita documentazione sanitaria.

I capi di bestiame macellati in assenza di autorizzazioni e, pertanto, potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, sono stati distrutti mediante incenerimento su disposizione della Procura della Repubblica di Messina, mentre gli animali vivi, per i quali si è accertata la mancata tracciabilità attraverso identificazione e registrazione alla Banca Dati del Servizio Veterinario, sono stati posti tutti sotto sequestro, in attesa delle determinazioni dell’Autorità veterinaria.

L’allevatore, infine, in qualità di titolare della ditta sottoposta a controllo, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina in quanto responsabile dei reati di ricettazione e macellazione clandestina, che prevede la pena dell’arresto da 6 mesi ad un anno, ovvero l’ammenda fino a € 150.000,00.

Macelli e allevamenti abusivi. Sequestrati coltelli e mazze di ferro per l’uccisione degli animali

Nel corso del secondo controllo, invece, sempre nel medesimo territorio del comune di Mongiuffi Melia (ME), i finanzieri di Taormina, unitamente a funzionari dell’ASP/Servizio Sanità Animale di Taormina, accertavano come un’azienda agricola del luogo allevasse capi di bestiame, in particolare maiali, privi di qualsiasi indicazione sulla provenienza e la tracciabilità, nonché innumerevoli altri animali, tra ovini e caprini, ancora non sottoposti alla profilassi prescritta dalla normativa sanitaria.

Nel dettaglio, i 12 suini privi di marchio auricolare identificativo venivano sottoposti a sequestro penale, mentre i 166 animali privi di profilassi, analogamente cautelati ma solo sotto il profilo sanitario. Anche in questo caso, l’allevatore veniva segnalato alla Procura della Repubblica di Messina, quale responsabile del reato di ricettazione, nonché sanzionato amministrativamente per la mancata osservanza delle disposizioni sanitarie vigenti.

L’attività di servizio nello specifico comparto testimonia, ancora una volta, l’impegno quotidiano della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Messina al servizio della collettività, vieppiù nel rilevante settore della tutela del consumatore in ambito agro-alimentare: consumare carni macellate clandestinamente, oltre a potersi qualificare come un crudele business, espone i consumatori ai rilevantissimi rischi sanitari, non risultando gli animali sottoposti ad alcun controllo veterinario e privi di qualsiasi certificazione, a maggior ragione se conservate in spregio alle più elementari norme igieniche, nonché costituisce un indubbio danno per i tanti allevatori onesti che, con scrupolo, mettono in atto tutte le misure di sicurezza alimentare previste dalla legislazione vigente.

L’opinione.

C’è tanta gente, retrograda e insipiente – spesso appartenenti a codazzi politici che ammorbano non solo la tv e i social ma pure l’aria – che va in questi luoghi di tutta evidenza al di fuori di ogni regola, sanità, umanità e civilizzazione, per rifornirsi di cibo definito “tritrigno” (verace). Tuttavia, la responsabilità primaria di ciò, come anche di tanto altro, è di questo inconcludente e anacronistico Stato, Regioni, Enti e Comuni, nonché della trasversale Politica italiana e siciliana, ipocrita, opportunista, sprezzante e primitiva, la quale tra l’altro, guarda caso, non introduce nell’insegnamento, sin dalla scuola primaria, la cultura ma continua e quale materia fondamentale, della modernità, scienza, civiltà e legalità. Ma figurarsi con questi/e, vecchi e nuovi, insulsi e prolissi, che albergano nei parlamenti, assemblee, consigli, ecc.

Adduso Sebastiano

Un bar ed un ristorante chiusi, per 5 gg, a Salò e San Felice del Benaco

Violavano le norme di contenimento al covid-19: un bar ed un ristorante chiusi, per 5 gg, dai Carabinieri. Contravvenzioni per i presenti

Un bar ed un ristorante chiusi, per 5 gg, a Salò e San Felice del Benaco

I Carabinieri della Compagnia di Salò hanno eseguito numerosi controlli per il rispetto delle norme di contenimento al covid-19, soprattutto a partire dal passaggio in zona arancione rinforzata.

Proprio questi controlli hanno portato alla chiusura di due attività commerciali che violavano palesemente le norme.

Ieri è toccato ad un bar di Provaglio Val Sabbia dove i Carabinieri della Stazione di Sabbio Chiese hanno sorpreso il titolare che serviva alcolici a otto clienti al banco. Avevano pensato che sarebbero bastate le serrande abbassate per non attirare l’attenzione ma il loro allegro vociare li ha traditi.

Contravvenzioni per i presenti e chiusura di 5 giorni per il bar in attesa delle determinazioni della Prefettura di Brescia.

Oggi, invece, è toccato ad un ristorante-pizzeria di San Felice del Benaco che aveva ben 35 commensali al tavolo, non garantendo adeguato distanziamento, ai quali forniva servizio mensa.

Il solo distanziamento è costato al titolare la contravvenzione e la chiusura per 5 giorni ma sono al vaglio le posizioni degli avventori che potrebbero non avere avuto le carte in regola per pranzare. È ammesso, infatti, il servizio mensa ma bisogna aver sottoscritto preventivamente specifico contratto per le maestranze mentre non è permesso fruire del servizio alle partite iva.

Un bar ed un ristorante chiusi / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate

Guardia di Finanza Napoli: 100 tonnellate di rifiuti sequestrati al porto

Napoli: La Guardia di Finanza ha sequestrato 100 tonnellate di rifiuti speciali, pericolosi e non, stoccati senza autorizzazione, denunciato responsabile. VIDEO

Guardia di Finanza Napoli: 100 tonnellate di rifiuti sequestrati al porto

Napoli- Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro all’interno del porto 100 tonnellate di rifiuti speciali stoccati senza alcuna autorizzazione.

I finanzieri del II Gruppo, nel contesto di specifiche attività di analisi di rischio e di osservazione del territorio, hanno individuato nel sedime portuale partenopeo un’area di circa 600 metri quadri in cui erano ammassate tonnellate di rifiuti speciali, parte dei quali classificabili quali “pericolosi”.

Il sito di stoccaggio illegale si trovava in un piazzale utilizzato da una società per sosta e movimentazione di container.

Sono state inoltre individuate dalle Fiamme Gialle, anche grazie a sopralluoghi effettuati dal personale dell’ARPAC di Napoli e dell’Area Tecnica dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, perdite di fluidi provenienti dai mezzi pesanti che sono confluiti nel fiume Pollena che affluisce direttamente al mare.

Al termine l’intera area è stata sottoposta a sequestro e il responsabile, un cinquantottenne di Pozzuoli, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per inquinamento ambientale e attività di gestione, deposito e stoccaggio di rifiuti non autorizzata.

 

 

Stéphanie Esposito Perna 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.