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Indebiti percettori di reddito di cittadinanza e lavoro in nero. Sanzionato proprietario immobile

La Guardia di Finanza di Bagheri (PA) ha scoperto due operai che lavoravano in nero in una immobile ed erano indebiti percettori di RdC

Indebiti percettori di reddito di cittadinanza e lavoro in nero. Sanzionato proprietario immobile

Nei giorni scorsi, nell’ambito dell’intensificazione del controllo economico del territorio, i Finanzieri della Compagnia di Bagheria hanno scoperto che in un immobile erano in corso lavori edili condotti da parte di due operai in nero, risultati peraltro anche percettori del reddito di cittadinanza.

In particolare, le Fiamme Gialle insospettite dagli accumuli di scarti da lavori di muratura sul bordo della strada, dalla presenza di una piccola betoniera in funzione e dalla totale assenza di cartelli indicanti i lavori in corso, hanno effettuato l’accesso nell’immobile ed hanno controllato la posizione lavorativa degli operai impegnati nello svolgimento di alcune opere murarie.

Alla richiesta di esibire le comunicazioni obbligatorie per l’assunzione degli operai da parte del proprietario dell’appartamento, non veniva esibita alcuna documentazione.

A seguito degli ulteriori approfondimenti, è stato altresì constatato che entrambi gli operai erano percettori del Reddito di Cittadinanza.

Indebiti percettori di reddito di cittadinanza e lavoro in nero. Sanzionato proprietario immobile

Al proprietario dell’immobile quale datore di lavoro, verrà comminata una sanzione amministrativa da € 3.600 ad € 21.600, maggiorata del 20 per cento per aver impiegato “in nero” personale già percettore di reddito di cittadinanza.

Per i due operai, invece, sulla base della segnalazione inoltrata, il competente Ufficio INPS provvederà a farli decadere dal beneficio.

L’attività testimonia l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza quale polizia economico – finanziaria a forte vocazione sociale a contrasto del lavoro sommerso e a favore del corretto utilizzo delle risorse pubbliche.

Adduso Sebastiano

 

Pusher con 40 grammi di cocaina: arrestato ai domiciliari (VIDEO)

I Carabinieri della Compagnia di Vittoria (RG) hanno arrestato in flagranza di reato pusher di 38 anni che spacciava cocaina

Pusher con 40 grammi di cocaina: arrestato ai domiciliari

Continua senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio del Comune di Vittoria.

Alle prime luci dell’alba della giornata di lunedì 8 marzo u.s., i Carabinieri della Compagnia di Vittoria comune della provincia di Ragusa, hanno svolto un mirato servizio finalizzato alla ricerca di sostanze stupefacenti, al termine del quale hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, DINICOLA Adriano, cl.1982, operaio originario del luogo, pregiudicato.

In particolare, dopo numerosi appiattamenti svolti nei pressi dell’abitazione del trentottenne, ubicata nel centro cittadino di Vittoria, i Carabinieri della Stazione di Scoglitti, supportati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno deciso di eseguire una perquisizione domiciliare, sorprendendo il giovane pusher mentre usciva di casa.

Durante la perquisizione personale, i Carabinieri di Scoglitti hanno rinvenuto, in un marsupio, tre contenitori in plastica contenenti 45,37 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” e un involucro di carta in cui erano nascosti 0,46 grammi circa della medesima sostanza stupefacente, non confezionata.

Inoltre, nel corso della perquisizione domiciliare i militari dell’Arma hanno sequestrato anche un bilancino di precisione e la somma contante di 1.075,00 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio, probabile provento dell’attività di spaccio. Lo stupefacente è stato sequestrato dai Carabinieri che hanno arrestato il trentottenne, sottoponendolo agli arresti domiciliari presso la propria abitazione su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa.

Adduso Sebastiano

L’osservato speciale – Lorenzo Insigne, lo scugnizzo napoletano

L’osservato speciale – Un benvenuto speciale ai lettori di Vivicentro.it alla prima edizione della nuovissima rubrica “L’osservato speciale”, rubrica di approfondimento sui calciatori della SSC Napoli.

L’osservato speciale – Lorenzo Insigne, lo scugnizzo napoletano

L’osservato speciale di questa sera è il capitano Lorenzo Insigne, attaccante classe 1991, alto 1,63 m e peso 59 kg.

Lorenzo Insigne nasce a Frattamaggiore il 4 giugno 1991 da una famiglia molto umile, viene acquistato dal Napoli nel lontano 2007, si aggrega sin da subito al settore giovanile della società partenopea e proprio da lì inizia la sua splendida carriera.

Il debutto con la maglia del Napoli
Il sogno di Lorenzo Insigne, ossia quello di esordire nella massima serie italiana con la maglia azzurra, si realizza il 24 gennaio 2010 nel match in trasferta contro il Livorno. Lo scugnizzo subentra al bomber argentino German Denis negli ultimissimi minuti di gioco, quando il suo Napoli era già in vantaggio per 2 reti a 0.

L’esperienza in prestito alla Cavese
Viene poi mandato nelle stesso mese in prestito a Cava de’ Tirreni a farsi le ossa in un campionato molto duro come quello dell’allora Lega Pro. Alla Cavese il giovane Lorenzo non trova tantissimo spazio, le sue presenze in blufoncè sono sporadiche, infatti colleziona soltanto 10 apparizioni senza nessun goal.

Al Foggia
Nella stagione 2010/2011 Lorenzo si trasferisce al Foggia del maestro Zdenek Zeman, innamorato calcisticamente del ragazzo napoletano.

È proprio al Foggia di Zeman che l’attaccante si fa notare, realizzando splendide giocate e mettendo a segno 19 reti e 1 assist in 33 presenze con la maglia rossonera.

La prima rete tra i professionisti la realizza il 14 agosto 2010 proprio con la maglia dei satanelli nella partita di Coppa Italia Lega Pro, L’Aquila-Foggia.

Al Pescara
Passa al Pescara Calcio sempre di mister Zdenek Zeman nella stagione 2011/2012 , Pescara Calcio che milita nel Campionato di Serie B.

Insigne debutta nella serie cadetta alla prima di campionato contro il Verona, il 26 agosto 2011, mentre per la sua prima rete bisogna attendere la prima trasferta stagionale contro il Modena.

In quella strepitosa annata Lorenzo Insigne insieme a Marco Verratti e Ciro Immobile riesce a raggiungere la Serie A.

Lorenzo Insigne in quella stagione realizza 18 reti e 14 assist e conquista il premio come miglior giocatore della stagione di Serie B, premio condiviso con i suoi 2 compagni di squadra.

Il ritorno del figliol prodigo
Dopo le svariate esperienze in prestito il figliol prodigo ritorna alla base e sceglie la maglia numero 24.

La sua prima rete con la tanto amata maglia azzurra e in Serie A arriva il 16 settembre 2012 contro il Parma. Poco dopo fa il suo esordio in Uefa Europa League contro L’AIK, vincendo per 4 reti a 0. La sua prima stagione in azzurro dopo il ritorno termina con uno score di 5 reti e 7 assist in 43 presenze.

A distanza di un anno lo scugnizzo sigla la sua prima storica rete in Uefa Champions League contro il Borussia Dortmund grazie ad una pennellata su calcio piazzato, rete condita dalla vittoria.

Infine il 13 aprile dello stesso anno scende in campo da capitano nella gara contro la Lazio ed il 3 maggio alza il suo primo trofeo con il Napoli, la Coppa Italia.

Conclude la stagione con 9 reti in 51 presenze tra campionato e coppe, diventando il miglior marcatore della Coppa Italia.

La rottura del crociato e la rinascita
Nella stagione 2014/2015 subisce un brutto infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio destro, ma nonostante questo il Napoli vince a Doha la Supercoppa Italiana contro la Juventus.

Con Maurizio Sarri sulla panchina nella stagione seguente raggiunge un altro importante risultato personale, le 100 presenze in Serie A con il Napoli segnando anche il goal contro la nemica di sempre, la Juventus.

Sempre con Maurizio Sarri guida tecnica Lorenzo Insigne e la sua squadra sfiora la vittoria del terzo scudetto della storia del Napoli, piazzandosi al secondo posto con un totale di 91 punti, record all-time per gli azzurri.

Insigne oggi
Lorenzo oggi è il capitano e sempre di più il trascinatore di questa squadra e il 13 febbraio 2021 raggiunge quota 100 goal in maglia azzurra in tutte le competizioni, segnando la rete decisiva sempre contro la Juventus.

Nell’ultima gara casalinga contro il Bologna, il 7 marzo, realizza una doppietta e raggiunge quota 103 goal con il Napoli, diventando così il 7 marcatore all-time della SSC Napoli.

Curiosità
Lorenzo Insigne ha tre fratelli tutti calciatori, il più noto Roberto il quale milita nel Benevento neopromosso e gli altri due Marco e Antonio; il talento è una cosa di famiglia.

È sposato da 9 lunghi anni con Genny Darone e insieme hanno dato alla luce due splendidi bambini.

Da bambino aveva un cane di nome “Pocho” in onore del fortissimo fantasista ex Napoli Ezequiel Lavezzi.

Ed infine ha dichiarato in passato di essersi ispirato da bambino al campione del mondo Alessandro Del Piero e di avere una passione per i film e programmi comici, oltre alla passione innata per il calcio.

A breve una nuova ordinanza in Campania: chiusura di parchi e mercati

A breve una nuova ordinanza in Campania: chiusura di parchi e mercati dall’11 al 21 marzo 2021 salvo che nella fascia oraria 7.30-8.30.

A breve una nuova ordinanza in Campania: chiusura di parchi e mercati

Sarà pubblicata a breve l’Ordinanza n.7 del 10 marzo 2021, a firma del Presidente Vincenzo De Luca, che dispone limitazioni alla mobilità e alle attività dei mercati.

Si anticipa la parte dispositiva dell’ordinanza:

– con decorrenza dall’11 marzo 2021 e fino al 21 marzo 2021, salvo che nella fascia oraria 7.30-8,30, è disposta la chiusura al pubblico di parchi urbani, ville comunali, giardini pubblici, lungomari e piazze, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali aperti e alle abitazioni private. I soggetti competenti garantiscono la chiusura di eventuali porte e varchi di accesso.

– con decorrenza dal 12 marzo 2021 e fino al 21 marzo 2021, è vietato lo svolgimento di fiere e mercati per la vendita al dettaglio, ivi compresi quelli rionali e settimanali, anche con riferimento alla vendita di generi alimentari. Sono esclusi dal divieto i negozi siti in prossimità o all’interno di aree mercatali, purché provvisti di servizi igienici autonomi, limitatamente alla vendita dei generi alimentari e alle altre attività consentite sul territorio regionale dal Dpcm del 2 marzo 2021.

– Nell’ordinanza, inoltre, si raccomanda ancora una volta alla popolazione, di evitare assembramenti e ai datori di lavori pubblici e privati il ricorso alle percentuali più alte possibili di modalità di lavoro agile.

Lorenza Sabatino

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Ordinatamente: Coinvolgere qualsiasi medico per la campagna vaccinale

Il movimento OrdiNataMente che comprende medici, chirurghi e odontoiatri iscritti all’Ordine di Napoli da quando è nato ha cercato di stimolare e sensibilizzare la popolazione e le istituzioni su diverse tematiche riguardanti la sanità Nazionale e Campana in particolare.

Un tema che sicuramente è di grande interesse in questi giorni di Pandemia è la campagna vaccinale che dovrebbe portare all’immunità nazionale ma che richiede secondo alcuni i dati che il 75% della popolazione riceva il vaccino nel più breve tempo possibile.

Per accelerare questo processo si fanno diversi ipotesi per la somministrazione del vaccino.

Il Movimento OrdiNataMente ha una propria idea:

“La campagna vaccinale rappresenta un peso enorme che non può essere scaricato sui soli medici di famiglia’’ ad affermarlo in una nota stampa i medici della Lista Ordinatamente’’L’accordo firmato, nella giornata di ieri, alla Regione Campania e dai sindacati di categoria, è, più che uno sbaglio, un danno per i medici di Medicina Generale.  Tale accordo non ci convince per più motivi. Anzitutto i medici di Medicina Generale sono una struttura fondamentale per la società già oberata da carichi di lavoro legati alle zone carenti che hanno comportato l’assunzione di un numero di pazienti oltre ogni più lecita sopportazione, caricarli , perciò, anche del peso della campagna vaccinale ha quasi il senso di voler infierire contro questa categoria.

Dire, poi, che il vaccino è una semplice iniezione è sbagliato, falso e dannoso, altrimenti ci dovrebbero spiegare come mai sono state create strutture faraoniche che prevedevano come prima cosa una sezione per l’emergenza.

Tutto ciò significa o che si è sbagliato prima o che si è superficiali adesso o che non si ha il cuore il medico impegnato e il paziente curato. Ordinatamente si sarebbe aspettato  il coinvolgimento di tutti i medici volontari, giovani laureati, specializzandi, i medici di continuità assistenziale e quant’altro per dare un significativo impulso alla campagna vaccinale, e soprattutto svolgendo le somministrazioni in condizioni di sicurezza e serenità.

Ci sembra che questo accordo voglia nei fatti mortificare le USCA , la medicina di Continuità Assistenziale e tutti gli operatori della sanità.

Siamo convinti che terminato il momento elettorale occorrerà aprire un tavolo istituzionale e di confronto con tutti i medici che vorranno dare il proprio contributo per la lotta all’emergenza sanitaria come è già avvenuto dall’inizio della pandemia.

I medici devono sentire la solidarietà, la vicinanza e la gratitudine della società e degli operatori seduti ai tavoli di trattativa, cosa , e questo ci dispiace molto, che da questo accordo non emerge.”

Photo by CDC on Unsplash

Scampia: arrestato uno spacciatore in possesso di eroina

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Scampia: arrestato uno spacciatore in possesso di eroina nell’auto e della stessa sostanza nel suo appartamento in via Cacciapuoti a Giugliano.

Scampia: arrestato uno spacciatore in possesso di eroina

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Scampia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno controllato in via Fratelli Cervi un uomo a bordo di un’auto trovandolo in possesso di 5 involucri contenenti eroina occultati nella tasca del giubbotto.

Inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto, presso la sua abitazione in via Cacciapuoti a Giugliano in Campania, altri 18 involucri della stessa sostanza per un peso complessivo di circa 162 grammi e una busta con 55 grammi circa di cocaina, 2 bilancini di precisione e diverso materiale per il confezionamento della droga.

Antimo Di Donato, 28enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato altresì sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché trovato fuori dal proprio comune di residenza senza giustificato motivo.

Lorenza Sabatino

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Emergenza Covid a Torre Annunziata: altri 21 contagi e 27 guarigioni

Emergenza Covid a Torre Annunziata: altri 21 cittadini contagiati e 27 guarigioni. Sono 768 i cittadini attualmente positivi.

Emergenza Covid a Torre Annunziata: altri 21 contagi e 27 guarigioni

Sono 21 i nuovi casi di contagio da Covid-19 fronte di 170 tamponi processati, con l’indice di positività che si attesta al 12,35 per cento. Al contempo si registrano anche 27 guarigioni.

Sono 768 i cittadini attualmente positivi.

Sale a 3.788 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 2.950 guarite e 70 decedute.

Lorenza Sabatino

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Cimmino sulla campagna vaccinale: è ora di dare una svolta decisiva

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Cimmino sulla campagna vaccinale: è ora di dare una svolta decisiva sui territori. I sindaci stanno firmando ordinanze che prevedono alcune restrizioni diverse.

Cimmino sulla campagna vaccinale: è ora di dare una svolta decisiva

Cimmino parla della campagna vaccinale sulla sua pagina Facebook:

Gli sforzi che stiamo chiedendo ai cittadini dovranno corrispondere ad uno sforzo maggiore da parte delle istituzioni coinvolte nella campagna di vaccinazione. Adesso è il momento di accelerare il processo di immunizzazione.

Non posso che essere d’accordo, come sindaco di Castellammare di Stabia e come vicepresidente di Anci Campania, con quanto affermato nelle scorse ore dal presidente nazionale di Anci Antonio Decaro.

I sindaci stanno firmando ordinanze che prevedono alcune restrizioni diverse, da territorio a territorio, in base alle specifiche situazioni di evoluzione del contagio. Si tratta di sacrifici enormi: abbiamo perciò bisogno di una svolta decisiva nella campagna vaccinale.

Lorenza Sabatino

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Esposito: “Gara importante contro la Turris in vista dei playoff”

Patrizia Esposito “Vespa Rosa”, è intervenuta telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

Esposito: “Gara importante contro la Turris in vista dei playoff”

 

Patrizia Esposito” Vespa Rosa”, è intervenuta telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Nella giornata dell’8 marzo sono rimasta molto felice e orgogliosa per quanto riguarda l’apporto che è stato dato a questa ricorrenza da parte del mondo maschile. Sono stati tanti i messaggi di auguri e i pensieri che abbiamo ricevuto dagli uomini e questa cosa mi inorgoglisce tanto.

Per quanto riguarda il prossimo derby contro la Turris, spero tanto che la Juve Stabia riesca ad ottenere la vittoria perché ritengo questa gara molto importante per il prosieguo del nostro campionato e in vista dei playoff”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Restrizioni a Castellammare: “lievi miglioramenti, c’è speranza”

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Restrizioni a Castellammare: “lievi miglioramenti, c’è speranza”, le parole del sindaco Cimmino sulla sua pagina Facebook.

Restrizioni a Castellammare: “lievi miglioramenti, c’è speranza”

Restrizioni a Castellammare: le parole del sindaco Cimmino sulla sua pagina Facebook.

Lievi miglioramenti dovuti alle misure restrittive messe in campo a Castellammare di Stabia che ci lasciano ben sperare, anche se la strada sembra essere ancora molto lunga. La percentuale dei nuovi positivi a 7 giorni si è abbassata di 3 punti mentre è salita leggermente la percentuale regionale.

La Regione Campania ha fornito a tutti i Comuni numerosi parametri in merito all’emergenza Covid per la settimana di riferimento dal 1 al 7 marzo 2021.

In particolare, riceviamo e pubblichiamo l’incidenza dei nuovi positivi a 7 giorni per 100mila residenti; la percentuale dei nuovi positivi a 7 giorni; la deviazione percentuale dei positivi rispetto alla Campania negli ultimi 15 giorni.

Lorenza Sabatino

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D’Onofrio: “La Juve Stabia potrà giocarsela con tutti nei playoff”

Gaetano D’Onofrio, corrispondente de Il Mattino, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

D’Onofrio: “La Juve Stabia potrà giocarsela con tutti nei playoff”

 

Gaetano D’Onofrio, corrispondente de Il Mattino, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La vittoria di Palermo è stata molto importante perché ci ha permesso di fare un grande balzo in avanti in classifica. Molto probabilmente può fare da spartiacque alla stagione partendo prima di tutto dalla prossima partita che vedrà la Juve Stabia contrapposta alla Turris in un derby molto sentito da entrambe le squadre.

Al di là della cornice di pubblico sarà un derby molto acceso. La Turris arriva da un momento delicato perché una eventuale sconfitta può coinvolgerla nella lotta salvezza. La Juve Stabia deve dare continuità ai risultati e iniziare a fare punti in casa in modo tale da dare ancora più valore ai risultati che sta ottenendo fuori casa.

Il 3-4-3 è cucito su misura su questa squadra. Il mercato di Gennaio è stato fondamentale. È andato via chi doveva andare perché probabilmente stava dando meno di quello che poteva dare. E sono arrivati calciatori motivati che stanno dando il loro contributo.

La Juve Stabia se continua con questo trend può giocarsela tranquillamente con tutte le squadre durante i playoff e recitare un ruolo importante”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Concorso per 159 Allievi Marescialli della Marina Militare (2021)

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Pubblicato il bando di concorso per l’ammissione al 24° corso biennale (2021 – 2023) di 159 Allievi Marescialli della Marina Militare.

Concorso per 159 Allievi Marescialli della Marina Militare (2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’ammissione al 24°corso biennale (2021 – 2023) per Allievi Marescialli della Marina Militare suddivisi tra il Corpo Equipaggi Militari Marittimi e il Corpo delle Capitanerie di Porto – 2021

Un percorso di vita e professionale avvincente che ti porterà a conseguire una laurea e diventare Maresciallo della Marina Militare, con un contratto a tempo indeterminato.

SALI A BORDO!

I posti a concorso sono così ripartiti:

  • 150 per il Corpo degli Equipaggi M.M.
  • 9 per il corpo delle Capitanerie di Porto

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LA TUA ROTTA…

Se vincerai il concorso frequenterai presso la Scuola Sottufficiali della Marina di Taranto un iter di studi biennale più un anno applicativo conseguendo la laurea presso l’Università degli Studi di Bari in “Scienze e gestione delle attività marittime” oppure in “Informatica e comunicazione digitale” ovvero in “Infermieristica”.

I campi nei quali potrai operare sono moltissimi e c’è posto per le più varie aspirazioni: dall’informatica all’infermieristica, dal settore operativo a quello elettro-tecnico, dalle macchine marine al corpo delle Capitanerie di porto.

Scopri le categorie, specialità e abilitazioni dei sottufficiali nella tabella a questo link

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Redazione

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Sotto La Lente – Suciu, certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano

Sotto La Lente – Suciu, da titolare nel derby con la Turris?. Con Berardocco squalificato, potrebbe essere la volta buona per vederlo in campo dal primo minuto con la Turris

 

Sotto La Lente – Suciu, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano

 

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano….”. Parafrasando la famosa canzone “Amici mai” di Antonello Venditti, è proprio il caso di dire ciò per Sergiu Suciu, centrocampista classe 1990 alto 1,84 m e peso kg. 76 che torna alla Juve Stabia dopo 7 anni e firma un contratto di una anno e mezzo che lo legherà alla società stabiese fino al 30 giugno 2022.

Suciu nasce l’8 maggio 1990 a Satu Mare in Romania e inizia la sua carriera di calciatore in Italia al Torino nel campionato 2008-2009 dove esordisce in Serie A il 31 maggio 2009 in Roma-Torino 3-2. Poi ancora Legnano in Seconda Divisione e Torino per due anni in Serie B prima di passare nel gennaio 2011 al Gubbio in Prima Divisione dove colleziona 9 presenze. Poi ancora due anni al Torino, prima in B e poi in A, e poi nel gennaio 2013 il suo passaggio alla Juve Stabia dove gioca una stagione e mezza facendo registrare 36 presenze e 3 reti. E’ nella squadra che nella stagione sciagurata 2013-2014 retrocede in Serie C.

Nel 2014-2015 gioca un campionato intero col Crotone in Serie B facendo registrare 30 presenze. Poi negli anni successivi, Lecce, Cremonese e Pordenone in Serie C, prima di approdare al Venezia in Serie B nell’agosto del 2017. Col Venezia in B quell’anno 26 presenze e una rete al suo attivo e a Venezia resta fino alla stagione 2019-2020 prima di svincolarsi al termine di quella stagione.

Mister Padalino finora lo ha impiegato solo diversi in spezzoni di partita (15-20 minuti per volta) anche per fargli mettere minuti nelle gambe poiché il calciatore rumeno al momento del suo arrivo a Castellammare era fermo praticamente dall’estate cioè da quando si era interrotta la sua esperienza in Serie B col Venezia.

Secondo quanto affermato da Padalino in una recente conferenza stampa, Sergiu Suciu può essere impiegato in qualsiasi ruolo del centrocampo e anche da vero e proprio playmaker della squadra. Ecco perchè crediamo che, vista la pesante assenza di Luca Berardocco per squalifica nel derby con la Turris, potrebbe essere proprio Suciu a rilevarne i compiti di regista ovviamente con un modo diverso di interpretare il ruolo.

In ogni caso se non sarà con la Turris, Suciu metterà la sua grande esperienza al servizio del collettivo stabiese e di certo risulterà molto utile il suo contributo nello scorcio finale di questo campionato, negli eventuali playoff e ovviamente anche nel corso della prossima stagione poiché il suo contratto scadrà il 30 giugno 2022. Un cavallo di razza che torna a Castellammare e che, col crescere della condizione fisica, si spera possa fare la differenza in un campionato duro come quello di Serie C.

 

a cura di Natale Giusti

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Napoli, ecco il momento della verità: sei pronto?

Siamo arrivati alla prova del nove. Il Napoli in una settimana si gioca buona parte delle chance di proseguire verso l’obiettivo quarto posto. Milan-Juve-Roma un trittico di trasferte che da un lato incute timore ma dall’altro deve essere un grande stimolo per strappare dei punti che peserebbero il doppio perché guadagnate sulle dirette rivali.

Prima tappa: la tana del Diavolo

Mentre il Napoli può beneficiare della settimana tipo e mettere in ordine qualche aspetto ultimamente accantonato, i rossoneri hanno una trasferta dal sapore di Champions contro il Manchester United. Il Milan deve fare i conti con l’infermeria perché le assenze sono pesanti. Ibra, Mandzukic, Calhanoglu, Bennacer non dovrebbero recuperare, mentre Theo Hernandez, Rebic e Romagnoli sono già a disposizione per la trasferta all’Old Trafford. Al netto dell’impegno europeo il Milan rischia di restare a metà del guado, lontano dall’Inter e con un margine che sembra rassicurante sul quinto posto. La vittoria di Verona ha rinsaldato la classifica ma qualcosa scricchiola.

Finalmente allo Stadium

Dopo tre giorni, il Napoli si sposta di soli 126 chilometri in linea d’aria per affrontare la Juventus. I bianconeri dopo la delusione di Champions, affrontano il Cagliari in trasferta e poi possono preparare la sfida contro i ragazzi di Gattuso. Questa partita permetterà di togliere quel fastidioso asterisco dalla classifica potendola guardare senza fase calcoli particolari. Con l’eliminazione dall’Europa la Juve ha il dovere, se non l’obbligo, di riversare tutte le proprie forze sul campionato affermandosi tra le prime quattro posizioni. La storia del Napoli allo Stadium non è delle più rosee, più bianconera, ma in mezzo c’è La serata storica.

“Punto di Domanda” della trasmissione L’Ora Azzurra in onda tutti i martedì alle ore 21 sulla pagina Facebook Vivicentro.it

Si chiude nella Capitale

Il trittico conclude nella Città Eterna. Fonseca ha dato una precisa identità tattica ai giallorossi che permette di mettere in difficoltà tutti gli avversari che incontra sulla propria strada. Anche qui potrebbero incidere le fatiche europee. Prima di incontrare gli azzurri all’Olimpico la Roma sarà di ritorno dalla trasferta di Kiev per la gara di ritorno contro lo Shakhtar. Da tenere d’occhio l’armeno Mkhitaryan. L’ex Manchester e Shakthar è alla sua migliore stagione italiana con nove gol e nove assist in Serie A e trascina i suoi in Champions. L’obiettivo è sfatare il tabù contro le squadre di alta classifica. Infatti prendendo le squadre che occupano le prime sette posizioni del campionato, la Roma ha conquistato solo tre punti grazie a tre pari, poi cinque sconfitte anche abbastanza pesanti.

Napoli devi provarci!

Tre sfide che non sono affatto proibitive, per ragioni diverse. Il Milan ha ceduto il passo ai cugini perdendo ben 8 lunghezze. La doppia sconfitta con lo Spezia e proprio contro i nerazzurri pesano sulle speranze Scudetto. La stagione resta ampiamente positiva pensando all’età media della rosa e alle vacche magre degli ultimi anni. La Juventus di Pirlo invece sembra disputare una stagione piatta. Tanti pareggi contro squadre non di primissimo livello e qualche sconfitta contro le big che incidono pesantemente. La Roma ha fallito fino ad ora con tutte le grandi. Infatti, prendendo le squadre che occupano le prime sette posizioni del campionato, la Roma ha conquistato solo tre punti grazie a tre pari, poi cinque sconfitte anche abbastanza pesanti. Tra cui il 4-0 dell’andata a favore dei partenopei che arrivò senza neanche faticare.

Per la società è indispensabile ritrovarsi nell’urna di Nyon della prossima stagione per continuare ad affermarsi come una delle realtà “più sane” del calcio italiano e continuare nel percorso di rinnovamento.
In questa settimana ci si gioca tanto, forse tutto, Napoli sei pronto?

Vico Equense, registrati 41 nuovi casi e un decesso: il bollettino del C.O.C.

Vico Equense, il Sindaco Buonocore: “Siamo in un momento cruciale”. Registrati 41 nuovi casi, gli attualmente positivi salgono a 89. Accertato anche un decesso

Il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) di Vico Equense ha pubblicato il nuovo report dei dati sull’emergenza Covid-19, aggiornato a ieri sera. Da venerdì scorso, 5 marzo, a oggi, l’incremento dei nuovi positivi è di 41 unità, che porta il numero totale a 89. Accertato anche un decesso.

“Come ribadito nelle comunicazioni precedenti, soprattutto alla luce della nuove misure restrittive, siamo in un momento cruciale in cui è indispensabile assumere comportamenti responsabili, improntati alla prudenza e al rispetto delle norme di sicurezza quali il distanziamento sociale, il lavaggio continuo delle mani, l’utilizzo della mascherina” ha commentato il primo cittadino Andrea Buonocore.

All’ospedale De Luca e Rossano è in pieno svolgimento la vaccinazione per gli ultraottantenni residenti in Città. È molto importante comunicare l’eventuale indisponibilità a essere presenti quando si è convocati. Chi è impossibilitato, per qualunque motivo, alla data e all’ora stabilita, a recarsi al punto vaccinale può comunicarlo all’indirizzo mail relazionipubbliche@aslnapoli3sud.it

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Castellammare, arrivano i fondi per il centro sportivo “Giancarlo Siani”

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Castellammare, arrivano i fondi per il centro sportivo “Giancarlo Siani”: finanziati anche i progetti di restauro di Palazzo Farnese e il sistema smart “Castellammare digitale”

“Arrivano i fondi per tre progetti di fondamentale importanza per la nostra città. È stata firmata la convenzione tra il Comune di Castellammare di Stabia e la Città Metropolitana di Napoli, che ha finanziato tre interventi presentati da questa amministrazione comunale nell’ambito del parco progetti del Piano Strategico, per un totale di 4 milioni e 330mila euro”. Ad annunciarlo è il Sindaco Gaetano Cimmino, attraverso una nota pubblicata sul suo profilo facebook.

Il primo progetto finanziato riguarda la realizzazione del centro sportivo “Giancarlo Siani nel rione Cmi, costituito da un campo di calcetto all’aperto, una tensostruttura con un campo polivalente, una tribuna per 100 spettatori, un parcheggio e tutti i servizi essenziali, per un importo complessivo pari a 1 milione e 180mila euro.

Gli altri due progetti approvati riguardano il “recupero funzionale di Palazzo Farnese (secondo lotto)”, con 2 milioni e 500mila euro per il restauro e la riqualificazione degli ambienti interni, e un sistema smart di gestione dei servizi cittadini in materia di sicurezza urbana, denominato “Castellammare Digitale”, per un importo di 650mila euro, che consentirà di incamerare dati sul monitoraggio e controllo del traffico, sulle buche, sui parcheggi disponibili, sul prezzo del carburante e sui punti in cui è possibile disporre della rete wi-fi gratuita.

Castellammare, arrivano i fondi per il finanziamento di tre progetti

Gdf Avellino: eseguita ordinanza di custodia cautelare per frode fiscale

Gdf Avellino: i Finanzieri del Comando Provinciale di Avellino hanno completato l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per frode fiscale.

Gdf Avellino: eseguita ordinanza di custodia cautelare per frode fiscale

Avellino– Nella giornata odierna, i Finanzieri del Comando Provinciale di Avellino hanno completato l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari e contestuale esecuzione di decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, per un importo complessivo pari a € di €. 515.047,00, emessi dal GIP del Tribunale di Avellino su richiesta di questo Ufficio, nei confronti di A.R..

L’indagato è ritenuto gravemente indiziato di aver organizzato una frode fiscale, mediante l’emissione di fatture false, con occultamento delle scritture contabili e omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi.
In relazione a 11’a in montare complessivo delle fatture false emesse, le indagini hanno permesso di accertare un imponibile pari ad € 3.291.894,31 con un’iva evasa pari ad € 723.121,44 per un totale di €4.015.015,75
L’attività d’indagine, coordinata da questa Procura della Repubblica e svolta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Avellino, traeva origine dall’esecuzione di una verifica fiscale nei confronti di una delle imprese di cui l’indagato era il legale rappresentante.
Gli accertamenti di polizia giudiziaria permettevano di accertare che l’arrestato, nel periodo temporale oggetto di verifica fiscale, poneva in essere un articolato meccanismo di frode cd “carosello”, mediante la costituzione di diverse imprese cd “cartiere”, attraverso le quali consentiva ad altri soggetti la sistematica evasione dell’I.V.A. e la conseguente dichiarazione di costi non deducibili ai fini reddituali.
In particolare l’indagato creava una pluralità di imprese che, nel periodo considerato, non avevano mai esercitato alcuna attività commerciale al solo scopo di fare da filtro nel meccanismo giuridico di applicazione delI’I.V.A. e, così facendo, simulava per conto di imprese compiacenti, acquisti e cessioni di beni a rischio frode quali telefonini, prodotti elettronici e pedane in legno, utilizzando illegittimamente l’istituto del reverse charge, previsto dalle norme sull’I.V.A. in tali casi, interponendosi fittiziamente tra il cliente finale ed il reale venditore della merce (fatturazione soggettivamente inesistente).
Inoltre l’indagato, sempre con la complicità di altre imprese, frodava il fisco anche mediante la diretta simulazione di prestazioni di servizi di pulizia in realtà mai svolte. Anche in questo caso sono state determinanti le imprese cartiere, create ad hoc, ed attraverso le quali emetteva una moltitudine di fatture per operazioni inesistenti consentendo così, alle compiacenti imprese terze, di evadere in modo rilevante e sistematico l’I.V.A. sull’acquisto di servizi e la conseguente illecita riduzione dei redditi imponibili ai fini dell’imposizione diretta (fatturazione oggettivamente inesistente).
Al fine di eliminare le tracce e rendere difficile, se non impossibile, la ricostruzione della frode fiscale, l’indagato distruggeva, o comunque occultava, la documentazione contabile obbligatoria delle imprese cartiere a lui riconducibili e che avevano l’unico scopo di emettere fatture per operazioni oggettivamente o soggettivamente inesistenti.
Le articolate indagini nel loro insieme hanno consentito di accertare una frode fiscale all’I.V.A. e si sono sviluppate sia attraverso accertamenti bancari sia mediante l’acquisizione di sommarie informazioni da persone in grado di riferire sui fatti.
Non sono mancate anche attività di carattere internazionale, in quanto, nel corso delle indagini, emergeva che l’arrestato trasferiva denaro, provento della frode fiscale, su propri conti correnti detenuti presso istituti bancari situati nello Stato di Malta. Ciò ha reso necessario, in un primo momento, l’effettuazione di accertamenti patrimoniali all’estero, attivati mediante gli strumenti di cooperazione giudiziaria.
Al termine delle operazioni, è stato sottoposto a sequestro:
denaro contante per € 13.800,00 rinvenuto nella disponibilità dell’indagato;,
quote societarie ed una ditta individuale per un valore complessivo € 45.020,00;
Si è inoltre proceduto al sequestro probatorio di nr. 3 telefoni cellulari e nr.2 PC in uso all’indagato, documentazione contabile ed extracontabile riferibile ad una ditta individuale ed a nr. 5 società, tutte riconducibili all’indagato.
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Gdf Salerno: sequestrati 31 apparecchi non conformi e chiusi 5 esercizi

Gdf di Salerno: in un’operazione di contrasto al gioco illegale, sequestrati 31 apparecchi non conformi e chiusi 5 esercizi pubblici.

Gdf Salerno: sequestrati 31 apparecchi non conformi e chiusi 5 esercizi

SALERNO- Nell’ambito dei normali controlli per il contrasto del gioco illegale, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito una serie di interventi presso circoli ricreativi e bar dell’Area cilentana e del capoluogo.
Anche in questo periodo di emergenza epidemiologica, infatti, non mancano gli avventori delle sale gioco, esercizi che dovrebbero rimanere chiusi, in base alle disposizioni per il contenimento del COVID-19. Peraltro, anche nei locali pubblici che pure potrebbero rimanere aperti è in ogni caso interdetto l’accesso alle aree “gaming”.
Una settimana fa, in una caffetteria nella periferia di Salerno, sono stati invece rinvenuti e sequestrati tre “totem”, terminali che − in modo del tutto abusivo − consentivano la partecipazione ad una vasta platea di giochi online (tra cui i classici black jack e roulette).
Altre anomalie sono state riscontrate in quattro esercizi commerciali di Battipaglia, Eboli e Teggiano, dove i militari hanno scoperto 28 apparecchi da gioco con vincita in denaro, i ccdd. “AWP” (Amusement With Prize) o “new slot”, non collegati alla rete dei Monopoli e sprovvisti di ogni autorizzazione amministrativa.
Uno dei proprietari è peraltro recidivo; qualche giorno prima, gli erano state già sequestrate 10 slot machine illegali. Per recuperare la “perdita”, ne aveva subito installate un’altra decina, sempre prive delle prescritte licenze. Anche su queste sono stati apposti i sigilli delle Fiamme Gialle di Salerno, per impedirne l’ulteriore utilizzo.
La connessione telematica tramite i concessionari di Stato − in assenza della quale le apparecchiature sono illegali − non solo consente la quantificazione delle giocate, sulle quali calcolare lo specifico prelievo erariale (il cd. PREU), ma soprattutto impedisce eventuali alterazioni “al ribasso” della percentuale minima da restituire ai clienti sul totale delle somme nel complesso incassate (il cd. “pay out”), attualmente fissata al 74% per
ogni ciclo di 140 mila partite.
Per gli esercenti verbalizzati dai Finanzieri si profila ora una doppia sanzione amministrativa. La prima, con il pagamento da un minimo di 5.000 ad un massimo di 50.000 euro per ciascun apparecchio da intrattenimento non a norma; la seconda, per la mancata osservanza dell’obbligo di sospensione imposto dal DPCM del 14 gennaio u.s., in relazione alla quale ciascuno di loro dovrà corrispondere almeno 400 euro (a meno che
non acceda alla definizione agevolata entro 5 giorni, con la riduzione del 30% dell’importo da pagare).
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Castellammare: Omicidio di Camorra, Carabinieri arrestano 2 persone

Castellammare di Stabia: Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata eseguono un’ordinanza di custodia cautelare VIDEO

Castellammare: Omicidio di Camorra, Carabinieri arrestano 2 persone

Castellammare di Stabia(Na)- In data odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di VITALE Gaetano (classe 1977), e SAVARESE Giovanni (classe 1973) – quest’ultimo già detenuto anche per altri titoli custodiali – gravemente indiziati di essere gli esecutori, in concorso, di un efferato omicidio di Camorra.

L’odierno provvedimento scaturisce da un’articolata attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – DDA, relativa alla scomparsa di CAROLEI Raffaele, denunciata dai familiari ai Carabinieri di Castellammare di Stabia il 10 settembre 2012.

LE INDAGINI
Le indagini, hanno permesso di stabilire che, il giorno stesso della scomparsa, attraverso uno stratagemma architettato da RAPICANO Pasquale e VITALE Gaetano, la vittima veniva attirata nell’abitazione di RAPICANO Catello, dietro il pretesto di poter discutere più liberamente di affari criminali relativi al traffico di droga.

Fatto ingresso nell’appartamento, il CAROLEI veniva fatto accomodare al tavolo della cucina, ove in un attimo di distrazione veniva avvinghiato alle spalle da RAPICANO Catello che, bloccandolo nei movimenti, permetteva a SAVARESE Giovanni di posizionargli al collo una corda, tirata alle estremità rispettivamente da quest’ultimo e da RAPICANO Pasquale, mentre VITALE Gaetano gli bloccava le mani per impedirgli di potersene liberare.
Una volta ucciso, il cadavere dell’uomo veniva imbustato e caricato a bordo di un autoveicolo, con il quale VITALE Gaetano provvedeva a trasportarlo, scortato sulla strada da RAPICANO Pasquale che lo anticipava a bordo di uno scooter, in un fondo della zona di via Schito, e lasciato nella disponibilità di VUOLO Pasquale, che provvedeva autonomamente a disfarsene senza più permetterne il ritrovamento.
All’omicidio forniva un importante contributo anche PANARIELLO Giovanni Battista, all’epoca minorenne, che con il ruolo di vedetta si posizionava nei pressi dell’abitazione di RAPICANO Catello, sorvegliando la strada da eventuali situazioni di pericoli che potessero minare l’azione di morte.

Esecuzione all’ordine emanato dai vertici del clan D’Alessandro
L’omicidio di CAROLEI Raffaele avveniva in esecuzione all’ordine emanato dai vertici del clan D’Alessandro, nei confronti di tutti coloro i quali, precedentemente affiliati al contrapposto gruppo OMOBONO – SCARPA, avevano partecipato all’omicidio di VERDOLIVA Giuseppe, autista e persona di estrema fiducia del defunto capo clan D’ALESSANDRO Michele.

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10 kg di cocaina sequestrati, arrestato autotrasportatore (VIDEO)

La GdF di Palermo ha sequestrato 10 kg di cocaina a Villabate (PA) su un autoarticolato condotto da un 45enne di Catania senza patente

10 kg di cocaina sequestrati, arrestato autotrasportatore

Nell’ambito dell’intensificazione del dispositivo di controllo economico del territorio volto anche alla verifica del rispetto degli obblighi imposti dalla normativa connessa all’emergenza epidemiologica da COVID 19, i Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno sequestrato 10 chili circa di cocaina, trasportata da un autoarticolato sottoposto a controllo nei pressi della piazza Figurella di Villabate (PA).

In particolare, venerdì scorso una pattuglia delle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo ha proceduto al controllo di un autoarticolato condotto da F.R. (cl. 76) di Catania, il quale si mostrava da subito particolarmente nervoso, adducendo motivazioni poco chiare circa la sua presenza nel palermitano.

Il conducente era sprovvisto di patente di guida e – come rilevato dall’immediata consultazione delle banche dati in uso al Corpo – risultava gravato da precedenti di polizia in materia di stupefacenti.

L’autoarticolato, inoltre, era vuoto e l’autotrasportatore non era in grado di esibire alcuna documentazione fiscale relativa a recenti trasporti di merce.

10 kg di cocaina sequestrati, arrestato autotrasportatore

Insospettiti da tali circostanze, gli operanti richiedevano l’intervento delle unità cinofile del Corpo, procedendo, nel frattempo, ad una preliminare ispezione del mezzo che consentiva di rinvenire, occultato all’interno della cabina di guida, un pacco accuratamente sigillato contenente diversi involucri di cocaina del peso complessivo di oltre 10 chilogrammi. Il valore della cocaina sul mercato ò di circa 75 euro al grammo.

Il conducente veniva, pertanto, tratto in arresto in flagranza di reato e associato alla Casa Circondariale Antonio Lorusso-Pagliarelli di Palermo, a disposizione della Procura della Repubblica palermitana.

Continua incessante l’azione della Guardia di Finanza a contrasto dei traffici illeciti che interessano la provincia palermitana, per la tutela della sicurezza economico -finanziaria dei cittadini, mantenendo alta la guardia anche rispetto al fenomeno del traffico di stupefacenti, primaria fonte di finanziamento delle locali organizzazioni criminali.

Adduso Sebastiano