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Stefano Pioli: “Abbiamo trovato un avversario con grande qualità”

Stefano Pioli alla fine del match è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per l’intervista post-partita.

Stefano Pioli: “Abbiamo trovato un avversario con grande qualità”

Ecco un estratto delle sue dichiarazioni ai giornalisti:

Questa sera avete sofferto più il Napoli o le assenze dei titolari?

No, i titolari no perchè comunque la squadra era competitiva, abbiamo trovato un avversario con grande qualità.

È stato un primo tempo complicato ma non credo che abbiamo concesso poi tanto, anche noi abbiamo avuto delle situazioni in cui potevamo essere più precisi.

Non è stata una gran partita a livello tecnico la nostra, troppi passaggi sbagliati anche senza la pressione avversaria, questo è stato il nostro limite stasera e infine il goal preso quando noi, ad inizio secondo tempo, stavamo facendo di più dei nostri avversari.

Guardando la classifica pensi che l’Inter è ormai scappata o che è bene guardarsi dietro?
Penso che abbiam perso un’occasione, potera essere una settimana eccezionale per noi perché venivamo dalle ottime prestazioni di Verona e di Manchester.

Abbiamo fatto una buona gara contro un’ottima squadra, ma una buona gara non è abbastanza per battere un avversario così di qualità.

Guardare avanti o guardarci indietro non importa, dobbiamo pensare alla prossima gara che sarà una partita molto difficile, in Europa League da dentro-fuori, contro una squadra molto forte e solida e poi pensare successivamente alla Fiorentina.

Le partite da giocare sono ancora tante, noi non guardiamo né avanti né indietro ma pensiamo a fare in campo delle prestazioni migliori di quella di questa sera e a fare più punti possibili.

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Il Podio Azzurro di Milan-Napoli

Podio Azzurro – È sufficiente un gol di destro di un calciatore che lo usa davvero poco per strappare punti che pesano qualche tonnellata. Il Napoli offre una prova positiva che si slega dal periodo di crisi e di gioco nel quale va ad incastonarsi. La parola chiave sarebbe continuità, ma davvero poche squadre possono contare su questo aspetto. In questo particolare momento della stagione e contando su una classifica estremamente corta, è di importanza vitale ridurre al minimo i blackout.

Il Podio Azzurro

Medaglia d’oro: sul primo gradino del podio c’è Matteo Politano. Non può che guadagnare la palma del migliore in campo l’esterno ex Inter e Sassuolo. Un destro masticato che però fa a spegnersi nei pressi del palo lungo dove il gigante Donnarumma non può arrivare. La rete va a coronamento di una partita di buon livello. Spesso le sue sgroppate terminano con un fischio dell’arbitro perché gli avversari optano per buttarlo giù per fermarlo.

Medaglia d’argento: sul secondo gradino del podio c’è Piotr Zielinski. Il polacco è una spina nel fianco del Milan soprattutto in apertura di match. Si butta tra le linee e va ad un soffio dal gol ma Gigio ci mette una pezza. È tra i più vivi dei suoi. Dovesse confermarsi a questi livelli potremmo parlare finalmente di una maturità calcistica.

Medagli di bronzo: sul terzo gradino del podio c’è Fabian Ruiz. L’ex Betis detta i tempi della manovra azzurra sbagliando davvero poco dal punto di vista tecnico. Tempismo e precisione sono le parole che lo accompagnano per tutto il match. Non si limita a tocchi corti ma riesce a sfruttare il campo in tutta la sua ampiezza con lanci lunghi per gli esterni. Si fa trovare fuori area per il tiro al volo di sinistro, peccato sia centrale.

Podio Azzurro a cura di Raffaele Galasso

Le pagelle di Milan-Napoli

Le pagelle – La stoccata di Politano che si spegne nei pressi del secondo palo regala tre punti fondamentali al Napoli. Gli azzurri meriterebbero il vantaggio ben prima, ma la mira non è delle migliori. Il Milan non riesce a reagire a causa delle scorie dell’impegno europeo a Manchester. Nel finale il subentrante Bakayoko per qualche minuto interrompe il battito cardiaco dei tifosi napoletani che pensano al peggio, ovvero al rigore. Le prime quattro ora non sembrano irraggiungibili.

Le pagelle

Ospina 6 – Rischia di farsi male sull’intervento di Leao ma gli chiude lo specchio. Nel secondo tempo bella reazione d’istinto sul colpo di testa di Rebic.

Di Lorenzo 6.5 – Buona partita del terzino ex Empoli. Serve due palloni precisi a Zielinski e Fabian che però non finalizzano l’inserimento. Nel finale il Milan spinge soprattutto sulla sua corsia e spende il giallo su Theo che gli farà saltare la prossima sfida.

Koulibaly 6.5 – Linea difensiva quasi perfetta. Non corrono rischi particolari. Unico neo quando si perde Leao che può colpire indisturbato da pochi passi. Indispensabile sui calci da fermo.

Maksimovic 6 – Non si mette in luce in nessuna occasione ma  fa un anticipo decisivo su Brahim Diaz oltre il novantesimo ed è questo che conta.

Hysaj 6.5 – Attento su Dalot e Castillejo, non si lascia superare. Esce con i tempi giusti ed aziona la ripartenza che porta al gol. Forse stilisticamente non perfetto ma lotta su tutti i palloni.

Fabian 6.5 – Orchestra il possesso degli azzurri, non solo con passaggi corti ma sfrutta anche l’ampiezza. Ci prova col sinistro al volo ma è leggermente centrale.

Demme 6– Si conferma buona diga di centrocampo a maggior ragione vedendo la condizione del subentrante Bakayoko. Sostituito al minuto 80 da Bakayoko 5 – Entra in campo e rischia di vanificare gli sforzi dei compagni su un intervento in ritardo su Rebic. L’arbitro giudica non punibile il leggero tocco sulla caviglia dell’avversario.

Zielinski 6.5 – Lavora tra le linee, si inserisce tra i due centrali e per poco non trova il gol. È tra i più vivi dei suoi. Ci prova anche col sinistro prima di servire in contropiede Politano. Sostituito al minuto 75 da Elmas SV

Politano 6.5 – Dà molto fastidio sulla fascia e spesso gli avversari ricorrono al fallo. Finalizza l’azione veloce del Napoli, anche se non bello, il tiro si spegne a fil di palo e vale tre punti. Sostituito al minuto 80 da Mario Rui SV.

Mertens 6 – Non appare ancora al meglio della forma. Si trova bene con i compagni in alcune occasioni ma deve ricalibrare la mira. Sostituito al minuto 59 da Osimhen 6 – Battaglia e cerca di proteggere qualche pallone per far salire i suoi. Nel finale per centimetri non trova la marcatura personale.

Insigne 6.5 – Risulta sempre pericoloso anche se Dalot lo argina bene. Ogni pallone che tocca è un potenziale assist.

Pagelle a cura di Raffaele Galasso

Matteo Gabbia: “Sono molto concentrato, c’è da pensare al secondo tempo”

Matteo Gabbia, giovane difensore del Milan, è intervenuto ai microfoni Sky di Peppe Di Stefano per l’intervista di fine primo tempo.

Matteo Gabbia: “Sono molto concentrato, c’è da pensare al secondo tempo”

Matteo Gabbia prospetto italiano che nasce calcisticamente nel Milan Primavera, dopo di che una stagione in Serie C con la Lucchese 1905 a farsi le ossa, collezionando 30 presenze prima di tornare a Milanello.

Ragazzo interessante che ha fatto quasi tutta la trafila in Nazionale, dal U15 al U21, totalizzando 71 presenze e 11 goal.

Matteo Gabbia nella stagione in corso ha totalizzato ben 11 presenze con la maglia del Milan tra campionato di Serie A ed Europa League, di cui 6 dall’inizio in campionato e 5 in Europa sempre dal primo minuto.

Tutte le volte che il difensore meneghino è sceso in campo dal primo minuto il Milan non ha mai perso, infatti la formazione rossonera con lui in campo ne ha vinte 8 e pareggiate 3, una garanzia.

Il giovane Gabbia ha risposto prontamente alle domande dell’inviato sul terreno di gioco. Ecco le sue dichiarazioni:

“Com’è andato questo ritorno in campo quasi 100 giorni dopo?”

“Bene dai, sono contento, era tanto tempo che non giocavo ma adesso sono molto concentrato, c’è da pensare al secondo tempo, fare meglio e cercare di vincere la partita”.

“Partita attenta soprattutto in fase difensiva e state provando a colpire con delle ripartenze, è forse questa la giusta strada da prendere?”.

“Il Napoli è una squadra molto forte, ha degli attaccanti molto bravi e rapidi e quindi noi dobbiamo stare molto attenti. Noi abbiamo dei calciatori forti li davanti e cercheremo di fare goal nel secondo tempo”.

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Givova Scafati KO: il derby campano va di nuovo alla GeVi Napoli

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Il derby campano di serie A2 è della Ge. Vi. Napoli. La formazione partenopea ha fatto valere il proprio tasso tecnico, l’esperienza ed il fattore campo, imponendosi 78-68 ai danni della Givova Scafati, che ha comunque abbandonato il parquet del PalaBarbuto a testa alta, al termine di una sfida in cui ha venduto cara la pelle e tenuto testa al più quotato avversario finché ha potuto. Le inferiori percentuali al tiro e qualche minuto di blackout in difesa (soprattutto nel terzo quarto) hanno pregiudicato il risultato finale della sfida che non è stata agonisticamente valida come ci si aspettava e che ha premiato la squadra più cinica e lucida nei momenti chiave.

Givova Scafati a Napoli nel derby

LA PARTITA

Senza fronzoli, la sfida entra subito nel vivo: Lombardi da una parte, Thomas e Palumbo dall’altra inaugurano i rispettivi canestri d’attacco (5-6 al 2’). Il buon lavoro difensivo sulle bocche da fuoco locali ed i centri dalla lunga distanza di Jackson e Sergio valgono il 7-14 al 5’, che costringe coach Sacripanti al primo time-out. Con la girandola dei cambi, la distanza tra i quintetti resta pressoché invariata (13-21 al 9’), grazie alle giocate di Rossato che permette ai suoi di chiudere avanti 13-24 la prima frazione.
E’ positivo l’impatto con il secondo periodo dei padroni di casa, che trovano un Marini in grande spolvero, in grado di caricarsi sulle sue spalle il peso dell’intero attacco e portare Napoli sul -3 (23-26) al 12’, mentre la difesa ospite scricchiola. Anche in difesa i biancoazzurri aumentano l’intensità e trovano soluzioni interessanti dalla lunga distanza con Sandri, che firma il sorpasso 31-29 al 14’. Da qui innanzi la gara scorre via equilibrata, con botta e risposta da una parte e dall’altra (39-39 al 18’). Prima dell’intervallo, i canestri di Parks consentono alla Ge. Vi. di andare al riposo in leggero vantaggio 44-42.
Ritmi più compassati ed errori in fase realizzativa su entrambi i canestri caratterizzano le prime fasi della ripresa, nella quale Scafati fatica ad andare a punti. Il canestro d’attacco scafatese sembra stregato. Ne approfitta Napoli per allungare sull’avversario, con Lombardi e Zerini da sotto e Parks dalla lunga distanza particolarmente prolifici (59-46 al 16’). Coach Finelli dispone allora i suoi a zona in difesa, ma la sfida non cambia direzione e resta saldamente nelle mani dei locali fino al termine del terzo quarto (63-50).
Con la Givova Scafati che continua a litigare con il canestro d’attacco, la Ge. Vi. ha vita facile, amministra con sapienza ed al limite dei 24’’ ogni singolo possesso, difende forte e attacca con ordine, preservando le distanze dall’avversario, nonostante ogni strenuo tentativo di Thomas e soci (69-59 al 35’). L’esperienza dei locali è tale e tanta da impedire ai viaggianti di avvicinarsi (72-64 al 37’). Un fallo tecnico fischiato a Marini, riaccende improvvisamente la sfida (72-68 al 38’), ma è proprio Marini a ricacciare sotto l’avversario (76-68 al 39’) e a chiudere anzitempo la sfida, che termina 78-68.

Lorenzo Benvenuti, Givova Scafati

 

LE DICHIARAZIONI

Coach Alessandro Finelli: «Siamo dispiaciuti per la sconfitta, ci tenevamo moltissimo a dare un’altra soddisfazione ai nostri tifosi, che sentono molto questa partita. La squadra è partita bene, con un primo quarto di alto livello, un impatto difensivo e fisico importante ed un attacco vivace. Poi ci è mancata la continuità difensiva sui 40’: i primi 5’ del secondo quarto e i primi 4’ del terzo quarto sono stati al disotto dei nostri standard. Faccio comunque i complimenti ai miei ragazzi per il cuore che hanno messo in campo, perché dal -16 sono riusciti ad arrivare sul -4 a 2’ dalla fine. Oggi non era giornata in attacco, possono capitare giornate come queste, con tante
occasioni sprecate e percentuali di tiro diverse rispetto all’ultima gara contro Roma e ci può stare nella terza partita in una settimana. Ma dobbiamo avere comunque fiducia, perché aver giocato questo tipo di partita e avercela comunque giocata fuori casa contro Napoli, deve farci tenere alta la nostra autostima. Col recupero di Marino faremo un importante upgrade. Quando avremo poi lo stesso margine di recupero tra una partita e l’altra saranno contese diverse e questo potrebbe accadere durante i playoff».

I TABELLINI

GE. VI. NAPOLI – GIVOVA SCAFATI 78 -68
GE. VI. NAPOLI: Zerini 4, Aldi n. e., Iannuzzi 9, Klacar n. e., Cannavina n. e., Parks 17, Sandri 8, Marini 18, Mayo 8, Uglietti, Lombardi 10, Monaldi 4. Allenatore: Sacripanti Stefano. Assistenti Allenatori: Cavaliere Francesco e Trojano Armando.
GIVOVA SCAFATI: Musso 2, Dincic, Palumbo 10, Jackson 5, Marino n. e., Thomas 22, Rossato 11, Sergio 7, Benvenuti 2, Cucci 9. Allenatore: Finelli Alessandro. Assistente Allenatore: Di Martino Umberto.
ARBITRI: Masi Abdrea di Firenze, Maschio Duccio di Firenze, Almerigogna Moreno di Trieste.
NOTE: Parziali: 13-24; 31-18; 19-8; 15-18. Falli: Napoli 28; Scafati 19. Usciti per cinque falli: Sandri, Benvenuti. Tiri dal campo: Napoli 27/64 (42,2%); Scafati 19/55 (34,5%). Tiri da due: Napoli 21/40 (52,5%); Scafati 13/32 (40,6%). Tiri da tre: Napoli 6/24 (25,0%); Scafati 6/23 (26,1%). Tiri liberi: Napoli 18/21 (85,7%); Scafati 24/31 (77,4%). Rimbalzi: Napoli 40 (9 off; 31 dif.); Scafati 38 (8 off.; 30 dif.). Assist: Napoli 15; Scafati 7. Palle perse: Napoli 10; Scafati 17. Palle recuperate: Napoli 8; Scafati 5. Stoppate: Napoli 2; Scafati 4.

Photo Credit: Gianmarco Ferrara

Rileggi live: Milan-Napoli 0-1(49′ Politano)

Rileggi live: Milan-Napoli 0-1(49′ Politano)

Decisivo il gol di Politano al 49′. Rileggi il live della sfida 

Finisce così a San Siro! Vince il Napoli 1-0

91′ Espulso Rebic per proteste, Milan in dieci

Concessi cinque minuti di recupero

80′ Ultimi cambi anche di Gattuso: Mario Rui e Bakayoko prendono il posto di Demme e Politano

79′ Problemi per Leao, al suo posto c’è Hauge

75′ Cambio per il Napoli: Elmas prende il posto di Zielinski

70′ Calcio di punizione per il Milan con Tonali che trova Rebic, il colpo di testa del croato però non spaventa Ospina

66′ Altro cambio di Pioli: fuori Kessie, dentro Meitè

64′ Chance Milan con Leao che riceve il pallone in area ci prova di destro ma calcia male

60′ Ancora Napoli: uno, due Insigne-Osimhen, ci prova il capitano che di destro manda alto di poco

59′ Triplo cambio nei rossoneri: Diaz, Saelemaekeers e Rebic prendono il posto di Chalhanoglu, Castillejo e Krunic

58′ Cambio negli azzurri: fuori Mertens, dentro Osimhen

49′ GOOL DEL NAPOLI!! Pallone recuperato da Zielinski che serve Politano. L’attaccante azzurro in area calcia di destro e manda avanti i partenopei: 1-0!

Si riparte, inizia il secondo tempo

Finisce il primo tempo a San Siro: 0-0 tra Milan-Napoli

Concesso un minuto di recupero

42′ Primo tentativo per Dries Mertens al limite dell’area: destro strozzato, palla fuori.

32′ Squillo del Milan con Leao in porta, tiro centrale e facile per Ospina

29′ Grandissima occasione per il Napoli: Insigne da sinistra appoggia rasoterra per Zielinski che dal limite manda il pallone di poco a lato

16′ Ci prova Zielinski che riceve in area, tocca il pallone quanto basta per spingere all’intervento Donnarumma

14′ Napoli all’attacco con Insigne dalla sua mattonella, ma il tiro è facile preda di Donnarumma

11′ Prova a rispondere il Milan con Theo Hernandez che in area appoggia il pallone a Chalanoglu, ma il turco di destro spedisce alto

9′ Primo squillo della partita degli azzurri con Mertens che ci prova al limite, ma Donnarumma blocca facile

1′ Inizia Milan-Napoli

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida tra Milan e Napoli, valida per la ventisettesima giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi a San Siro, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20.45. Segui la partita insieme a noi.

 

Tutto pronto a San Siro per il calcio d’inizio di Milan-Napoli. La sfida, in programma alle 20:45, vale molto per entrambe le squadra. I rossoneri per rispondere all’Inter ripartendo dall’ottima prestazione contro il Manchester United di giovedì, il Napoli invece per cercare di raggiungere quel sogno chiamato Champions League.

 

Pioli: “Pensiamo solo al Napoli”

Queste le parole alla vigilia del tecnico del Milan Stefano Pioli: “Per la corsa scudetto bisogna  da focalizzarsi sulla gara più vicina, quindi sul Napoli. Non si possono fare conti. Il massimo è contro gli azzurri da ricercare subìto, perché ci han sempre dato filo da torcere come all’andata. Intensità e qualità per restare su questi livelli. Siamo usciti dagli ultimi inciampi con il lavoro, solo il rivedere alcune situazioni con ancor maggior compattezza”.  

 

Napoli ai ferri corti

Tante le assenza ancora in casa Napoli, soprattutto in difesa. Oltre infatti a  Lozano, Manolas, Petagna, si aggiungono anche Ghoulam(vista la rottura del crociato) e Rrahmani.

 

Le formazioni ufficiali

“Recupereremo Hernandez, Chalanoglu, e Rebic“. Queste le parole di Stefano Pioli ieri in conferenza stampa. Tutti e tre  giocatori recuperati e due di questi, Hernandez e Chalanoglu, anche in campo.

Qualche novità anche negli azzurri con Mertens che vince il ballottaggio davanti con Victor Osimhen.

 

Milan (4-2-3-1) Donnarumma; Dalot, Gabbia, Tomori, Theo; Tonali, Kessie; Castillejo, Chalanoglu, Krunic; Leao.

 

Napoli (4-3-3) Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly, Maksimovic, Hysaj; Fabian, Demme, Zielinski; Politano, Mertens, Insigne

 

 

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Polizia: controlli a Decumani, San Ferdinando, via De Pretis, via Partenope

POLIZIA: Decumani e San Ferdinando: controlli anti assembramento. Via De Pretis: interrotta una festa e sanzionate 8 persone. Zona dei “baretti” e di via Partenope: identificate 151 persone sanzionandone 3 per inottemperanza alle misure anti Covid-19, hanno controllato 21 veicoli e contestato 3 violazioni del Codice della Strada.

Polizia: controlli a Decumani, San Ferdinando, via De Pretis, via Partenope

Decumani e San Ferdinando: controlli anti assembramento. Via De Pretis: interrotta una festa e sanzionate 8 persone. Zona dei “baretti” e di via Partenope: identificate 151 persone sanzionandone 3 per inottemperanza alle misure anti Covid-19, hanno controllato 21 veicoli e contestato 3 violazioni del Codice della Strada.

Decumani e San Ferdinando: controlli anti assembramento.

Ieri gli agenti del Commissariato Decumani hanno effettuato servizi tesi all’applicazione delle normative anti Covid-19 nelle zone di piazza Bellini, piazza San Domenico Maggiore, piazzetta Nilo, piazza San Giovanni Maggiore, largo Giusso, largo Banchi Nuovi, via De Marinis, via San Sebastiano, via Santa Chiara, piazza del Gesù, calata Trinità Maggiore, via Monteleone, via Cisterna dell’Olio.

Nel corso dell’attività sono state identificate 106 persone, di cui 17 sanzionate poiché circolavano oltre l’orario consentito,  perché trovate fuori dal proprio domicilio senza giustificato motivo e per mancato utilizzo della mascherina.

Via De Pretis: interrotta una festa e sanzionate 8 persone.

Inoltre, su disposizione della Centrale Operativa, i poliziotti  sono intervenuti in via De Pretis per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti dalle stanze di un bed and breakfast.

Giunti sul posto, hanno udito forti rumori provenienti dall’interno della struttura e, una volta entrati, hanno sorpreso in una stanza 8 napoletani tra i 13 e i 18 anni che stavano festeggiando e li hanno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Zona dei “baretti” e via Partenope: identificate 151 persone

Infine, gli agenti del Commissariato San Ferdinando, nell’ambito di analoghi servizi nella zona dei “baretti” e di via Partenope, hanno identificato 151 persone sanzionandone 3 per inottemperanza alle misure anti Covid-19, hanno controllato 21 veicoli e contestato 3 violazioni del Codice della Strada.

Polizia: controlli a Decumani, San Ferdinando, via De Pretis, via Partenope / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Piazza Garibaldi: arrestati due rapinatori, cellulare restituito

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Piazza Garibaldi: arrestati due rapinatori, il cellullare è stato restituito alla vittima. Il tutto è avvenuto nella zona di Porta Nolana.

Piazza Garibaldi: arrestati due rapinatori, cellulare restituito

Stanotte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio di Napoli, nel transitare nella zona di Porta Nolana hanno controllato un’auto ferma in strada con due uomini a bordo.

I poliziotti hanno rinvenuto nell’auto un coltello da cucina e un paio di forbicine e, addosso, uno dei due occupanti, uno smartphone di cui non ha saputo giustificare la provenienza; contestualmente, la Centrale Operativa ha comunicato che in piazza Garibaldi due persone a bordo di un’auto avevano appena rapinato un uomo sottraendogli il cellullare dopo averlo minacciato con un coltello.

Alessandro Pizza e Antonio Sorrentino, napoletani di 34 e 25 anni con precedenti di Polizia, sono stati arrestati per rapina ed il cellullare è stato restituito alla vittima.

Lorenza Sabatino

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Torre Annunziata: controlli dei carabinieri a largo raggio

Torre Annunziata: controlli dei carabinieri a largo raggio. Durante i posti di controllo rafforzati sono state controllate 127 persone e 39 veicoli. 17 sanzioni anti-covid e 2 arresti.

Torre Annunziata: controlli dei carabinieri a largo raggio

Controlli serrati disposti dal comando provinciale carabinieri di Napoli anche in provincia.

I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata – insieme ai militari del reggimento Campania – hanno effettuato un servizio di controllo del territorio ad “Alto Impatto” nella città di Torre Annunziata e nei vicini comuni.

Numerosi i controlli nei luoghi di maggiore concentrazione di persone e di maggior transito veicolare e pedonale.

A Torre Annunziata,

Mario Cisale, 41enne già noto alle ff.oo., è stato arrestato per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. L’uomo, che passeggiava in via XXIV Maggio, è stato controllato da una pattuglia dei Carabinieri e sorpreso in possesso di una sacchetto nero contenente da 1 chilo di marijuana.

A Boscotrecase,

Moreno Abbruzzese, 24enne già detenuto presso la propria abitazione, è stato arrestato in ottemperanza ad un’ordinanza di aggravamento del Tribunale di Napoli – Ufficio di Sorveglianza. Il provvedimento è scaturito da un controllo dei militari avvenuto nei giorni precedenti. All’atto di uno dei controlli domiciliari, il ragazzo non era stato trovato in casa.

Entrambi gli arrestati sono stati tradotti alla Casa circondariale di Napoli-Poggioreale.

Durante i posti di controllo rafforzati sono state controllate 127 persone e 39 veicoli. Nell’ambito delle verifiche circa il rispetto del Codice della Strada, sono state 17 le sanzioni elevate: mancato uso delle cinture di sicurezza ed assenza di copertura assicurativa obbligatoria sono le violazioni maggiormente riscontrate.

Capitolo controlli anti-covid:

Specifica attenzione è stata rivolta alla verifica del rispetto delle attuali norme anti-Covid, 17 sanzioni elevate a carico altrettante persone controllate al di fuori del proprio comune di residenza o senza comprovati motivi di necessità, lavoro o salute.

Lorenza Sabatino

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Juve Stabia – Turris | Garattoni: “Vittoria regalo per la nostra tifoseria.”

Alessandro Garattoni, autore del quarto gol della Juve Stabia contro la Turris che ha fissato il risultato sul 4-1, ha analizzato il match.

Le sue dichiarazioni ai microfoni del canale ufficiale delle Vespe sono state sintetizzate dalla nostra redazione.

Queste sono state le parole del difensore della Juve Stabia:

“Siamo riusciti finalmente a sfatare il tabù delle due vittorie consecutive che ci stava condizionando un po’. Abbiamo disputato una grande gara e siamo felici di aver regalato questa gioia ai tifosi, che ci tenevano tanto. Siamo felici anche per noi stessi perché la vittoria è decisamente meritata.

La carica dei tifosi in settimana è stata fondamentale. Abbiamo compreso l’importanza di questo derby e questo risultato è un regalo per loro che non hanno potuto sostenerci dello stadio. Siamo stati bravi a colpire la Turris con i due gol ravvicinati poi la loro punizione vincente ci ha un attimo condizionato. Nella ripresa siamo tornati in campo con la giusta voglia di chiudere la gara e lo abbiamo fatto.

Ora non abbiamo neanche il tempo di goderci questo risultato perché tra poche ore andremo a Viterbo, un’altra trasferta dove vogliamo continuare a fare bene.

Il gol è dedicato alla mia famiglia ed alla mia ragazza.”

A cura della Redazione Sportiva

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Milan-Napoli, le scelte di Pioli e Gattuso

Milan-Napoli, le scelte di Pioli e Gattuso

Milan reduce dal pareggio a Old Trafford ma con il sogno scudetto. Napoli con l’obiettivo quarto posto

 

Tutto pronto a San Siro per il calcio d’inizio di Milan-Napoli. La sfida, in programma alle 20:45, vale molto per entrambe le squadra. I rossoneri per rispondere all’Inter ripartendo dall’ottima prestazione contro il Manchester United di giovedì, il Napoli invece per cercare di raggiungere quel sogno chiamato Champions League.

 

Pioli: “Pensiamo solo al Napoli”

Queste le parole alla vigilia del tecnico del Milan Stefano Pioli: “Per la corsa scudetto bisogna  da focalizzarsi sulla gara più vicina, quindi sul Napoli. Non si possono fare conti. Il massimo è contro gli azzurri da ricercare subìto, perché ci han sempre dato filo da torcere come all’andata. Intensità e qualità per restare su questi livelli. Siamo usciti dagli ultimi inciampi con il lavoro, solo il rivedere alcune situazioni con ancor maggior compattezza”.  

 

Napoli ai ferri corti

Tante le assenza ancora in casa partenopei, soprattutto in difesa. Oltre infatti a  Lozano, Manolas, Petagna, si aggiungono anche Ghoulam(vista la rottura del crociato) e Rrahmani.

 

Le formazioni ufficiali

“Recupereremo Hernandez, Chalanoglu, e Rebic“. Queste le parole di Stefano Pioli ieri in conferenza stampa. Tutti e tre  giocatori recuperati e due di questi, Hernandez e Chalanoglu, anche in campo.

Qualche novità anche negli azzurri con Mertens che vince il ballottaggio davanti con Victor Osimhen.

 

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Dalot, Gabbia, Tomori, Theo; Tonali, Kessie; Castillejo, Chalanoglu, Krunic; Leao.

 

Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly, Maksimovic, Hysaj; Fabian, Demme, Zielinski; Politano, Mertens, Insigne

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Juve Stabia – Turris (4-1) | Marotta:”Dedico la mia tripletta ai tifosi”

Alessandro Marotta, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria contro la Turris 4-1 per effetto di una sua tripletta e del goal di Garattoni per le Vespe mentre per la Turris il goal è stato siglato da Luca Giannone.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione sportiva del nostro Network:

“Fare un’intervista dopo una tripletta e una vittoria così importante fa sempre piacere. Questa tripletta la dedico alla città, ai tifosi che ci seguono numerosi anche se sono lontani. I tifosi ci hanno fatto sentire l’importanza di questa gara e siamo contenti di avergli dato questa gioia. Con questa vittoria abbiamo raggiunto il Catania e non dobbiamo fermarci.

Nell’arco della mia carriera ho sempre giocato da solo e mi sono trovato sempre bene. Io gioco per il bene della Juve Stabia e giocare da solo o in coppia non fa nessuna differenza.

Ho sempre avuto la fiducia e sono sempre stato tranquillo, non ho mai avuto problemi anche quando c’è stato quel periodo in cui non riuscivo a segnare. La mia storia calcistica parla chiaro. Io sono venuto qui per cercare di portare la Juve Stabia più in alto possibile.

Siamo una squadra molto giovane, abbiamo un idea di gioco e siamo molto uniti. Abbiamo capito che maglia indossiamo e i risultati ci danno fiducia. Dobbiamo continuare su questa strada e cercare di portare a casa più punti possibili per raggiungere la posizione migliore per disputare i playoff”

A cura di Giuseppe Rapesta

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Juve Stabia – Turris | Padalino:”Il gruppo unito sta facendo la differenza”

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria contro la Turris 4-1 per effetto della tripletta di Marotta e goal di Garattoni per le Vespe mentre per la Turris goal di Giannone.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Siamo riusciti a cambiare un ruolino di marcia che ci vedeva un pochino penalizzati per quanto riguardava il cinismo, devo dire che in queste ultime giornate invece è stato abbondante.

Orlando lo conosciamo. È un ragazzo che ha delle qualità e all’interno di questo gruppo vengono esaltate perché c’è una grande disponibilità da parte di tutti. Mi sento di fare i complimenti a tutta la rosa perché ad oggi sa cosa vuole e dove può arrivare.

La Juve Stabia oggi è partita molto meglio rispetto alla gara contro il Palermo, anche se dopo il 2-0 abbiamo concesso campo e spazi in più ai nostri avversari che ne hanno subito approfittato. Mi ha impressionato la forza che hanno avuto i ragazzi nel secondo tempo di entrare come se fosse stato l’inizio della gara. Mi ha fatto piacere questa unione, questa forza del collettivo che sta facendo la differenza già da molte gare a questa parte.

Questa non è stata una partita facile, la Turris è una squadra che gioca a calcio e ti fa giocare male. Non era facile trovare il ritmo e scardinarli. Potevamo chiudere la partita sul 3-0 e invece abbiamo rischiato di finire in parità, ovviamente sono aspetti migliorabili ed è come cercare il pelo nell’uovo”

A cura di Giuseppe Rapesta

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Vicaria-Mercato, Case Nuove: maltratta la moglie, arrestato

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Vicaria-Mercato, Case Nuove: bloccato un uomo in forte stato di agitazione che, in presenza dei figli minori, urlava nei confronti della moglie. Arrestato.

Vicaria-Mercato, Case Nuove: maltratta la moglie, arrestato

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Napoli Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti nel rione delle “Case Nuove” per una lite in famiglia.

L’operazione

I poliziotti, una volta sul posto, hanno bloccato un uomo in forte stato di agitazione che, in presenza dei figli minori, urlava nei confronti della moglie che ha raccontato di essere stata minacciata ed aggredita dal marito come già avvenuto in precedenti occasioni.

L’uomo, un 51enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia.

Lorenza Sabatino

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Le pagelle su Juve Stabia-Turris (4-1) di Natale Giusti

Le pagelle su Juve Stabia-Turris (4-1) di Natale Giusti. Grande prova delle Vespe che annichiliscono l’avversario con una tripletta di Marotta e gol di Garattoni

Le pagelle su Juve Stabia-Turris (4-1) di Natale Giusti

 

Grande prova della Juve Stabia che annichilisce l’avversario con un risultato che alla fine poteva essere anche più ampio a conferma dell’ottimo momento del collettivo di mister Padalino. Le Vespe si sbarazzano dell’avversario con una tripletta di Marotta e un gol di Garattoni. A nulla serve il 2-1 di Giannone su punizione favorito anche da una indecisione di Lazzari. Analizziamo nel dettaglio le prove dei singoli della Juve Stabia con sugli scudi il mattatore di giornata: Alessandro Marotta.

Daniele Lazzari: voto 6

Grande indecisione sul gol su punizione di Giannone. Forse la vede partire tardi e probabilmente paga anche l’emozione per l’esordio. Nel conto però anche due grandi parate, soprattutto la prima con la mano di richiamo su gran tiro ravvicinato di Persano. Darà il suo contributo nel finale di stagione.

Erasmo Mulè: voto 7

Un difensore dal sicuro avvenire. Una roccia per gli avversari e nel secondo tempo grandissimo salvataggio su Alma che a botta sicura a due passi da Lazzari poteva riaprire il risultato per la Turris. Dal suo lato non si passa mai.

Edgar Elizalde: voto 6,5

Altra prova di spessore. Difensore dai piedi buoni, non fa assolutamente rimpiangere l’assenza di Magnus Troest. Assicura una buona tenuta al reparto difensivo e assieme agli altri due compagni di reparto rappresenta la più bella sorpresa di questo girone di ritorno.

Giuseppe Esposito: voto 6,5

Anche per lui vale quanto detto per Elizalde. Buona prova nonostante dalle sue parti spesso ci fosse Giannone, forse il migliore della Turris di oggi. Nessuna sbavatura o errore di rilievo e continua sulla scia delle ultime ottime prestazioni.

Alessandro Garattoni: voto 6,5

Grande spinta sulla fascia destra ma anche buona fese difensiva soprattutto nel primo tempo quando il vento crea più di qualche problema alle Vespe in fase passiva. Nel secondo tempo ci aggiunge anche la ciliegina del quarto gol della Juve Stabia che chiude il match su assist di Orlando.

Andrea Bovo dal 21° st.: voto 6 

Entra nel cuore della ripresa con la partita già in ghiaccio e deve solo gestire il traffico a centrocampo. Lo fa con discreta bravura e col giusto approccio. Anche lui tornerà utile nel finale del campionato con la sua grande esperienza.

Jacopo Scaccabarozzi: voto 6,5

Ormai Padalino non se ne priverebbe mai e anche a giusta ragione. Corre per sè e per almeno altri tre uomini. Inoltre oltre alla solita quantità ci mette anche una buona qualità. Tenta anche la via della rete soprattutto nel primo tempo ed è ottimo sia in fase di interdizione che in fase propulsiva. Sempre più indispensabile.

Andrea Vallocchia: voto 6,5

Prova più che sufficiente. le sue sgroppate fanno partire sempre contropiede molto ficcanti. Come al 53° quando una sua incursione sulla fascia sinistra si conclude col palo colpito di testa da Fantacci e con la successiva giravolta a volo di Marotta che chiude la gara. Anche Vallocchia imprescindibile per il centrocampo di questa squadra.

Edoardo Iannoni dal 33° s.t.: senza voto

Entra a 12 minuti dalla fine per dare sostegno al centrocampo. Gioca pochi palloni ma non ne sbaglia alcuno.

Alberto Rizzo: voto 6,5

Anche per Rizzo si può parlare di un’ottima condotta di gara. Assicura grande spinta sulla sinistra e anche buona fase difensiva. Prova di grande sostanza e quando girano sia lui a sinistra che Garattoni a destra sono sempre dolori per gli avversari, come è capitato oggi alla Turris.

Tommaso Fantacci: voto 6

Si divora un gol praticamente già fatto nel primo tempo su assist di Scaccabarozzi. A un metro dalla linea di porta con Abagnale ormai a terra non riesce a metterla dentro e la alza oltre la traversa. Un errore che poteva pesare sul risultato finale. Poi però col passare dei minuti si rifà e gioca una buona gara sfiorando ancora la rete con un sinistro a giro che va di poco fuori. Nell’occasione del cross di Vallocchia che termina col terzo gol di Marotta, è sfortunato perchè il suo perfetto colpo di testa finisce sul palo.

Sergiu Suciu dal 21° s.t.: voto 6

Anche lui come Bovo, chiamato a dirigere il traffico a centrocampo col risultato già in ghiaccio sul 4-1. Inizia con un errore in disimpegno a centrocampo ma poi disputa una buona gara senza fronzoli. Col crescere della condizione fisica può essere un elemento importante su cui contare nello scorcio finale di campionato.

Alessandro Marotta: voto 8,5

Ancora una prova a 5 stelle per il bomber della Juve Stabia che segna una tripletta e si porta anche il pallone a casa dopo una fantastica partita. Trascinatore, lotta su tutto il fronte dell’attacco e apre anche spazi importanti per i compagni di reparto. In più al momento opportuno ha anche la lucidità per siglare tre grandi gol di cui il terzo assolutamente da cineteca con una girata al volo sulla palla che era carambolata sul palo dopo il colpo di testa di Fantacci. Giocatore sublime. Chissà come sarebbe stato il campionato della Juve Stabia con Marotta in campo sin dalla prima giornata e con il miglior Orlando tornato alla grande oggi.

Francesco Ripa dal 25° s.t.: voto 6

Entra bene nella partita e da anche un paio di palloni a Borrelli che potevano avere miglior sorte. La sua esperienza è sempre importante e lo fa vedere anche negli scampoli di gara che gli regala mister Padalino.

Francesco Orlando: voto 7,5

Praticamente oggi gli è mancato solo il gol. Una prova sontuosa nonostante un ginocchio che gli sta dando grossi problemi in questa stagione. Vera e propria spina nel fino della difesa della Turris. Fornisce l’assist a Garattoni per il gol del 4-1 che chiude il match. Ma oltre all’assist è imprendibile per tutto l’arco della gara e fa ammattire gli avversari. Inarrivabile.

Gennaro Borrelli dal 33° s.t.: voto 6,5

Entra e subito vorrebbe spaccare il mondo con un gran tiro al volo che finisce fuori di pochissimo e che se fosse finito dentro avrebbe rappresentato davvero un eurogol. Poi ci riprova con un bel tiro dal limite ben servito da Ripa. E’ un ragazzo dai grandi numeri di cui sentiremo parlare sicuramente anche nel futuro prossimo nelle categorie superiori.

Pasquale Padalino: voto 7,5

Con una squadra falcidiata dagli infortuni (oggi ben 7 assenze tra cui Berardocco, Troest, Cernigoi e Russo) mette in campo la formazione più logica possibile con il duo Fantacci-Orlando di supporto al bomber Marotta. Nel primo tempo qualche sofferenza in difesa favorita dal grande vento che spirava in senso contrario. Nella ripresa non c’è storia. Ottima condotta di gara della sua squadra e i cambi effettuati sempre al momento giusto. Buoni gli ingressi a centrocampo di Bovo e Suciu nel secondo tempo per gestire il vantaggio.

 

a cura di Natale Giusti 

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Torino 1-2 Inter, pagelle: Lautaro è il match-winner; Sanabria illude

 

SERIE A – Vince 2-1 l’Inter contro il Torino alla 27esima giornata di Serie A. Al gol di Lukaku su rigore risponde Sanabria. La rete di Lautaro regala la vittoria ai nerazzurri. Vediamo insieme chi sono i migliori e i peggiori.

L’Inter soffre e vince contro un ottimo Torino, salendo momentaneamente a +9 dal Milan secondo. Dopo un primo tempo a reti bianche, nel secondo, Lukaku sblocca la partita su calcio di rigore. Al 70′ Sanabria sigla il gol del pareggio per il Torino, dopo un’azione confusa in area di rigore. A 5 minuti dalla fine ci pensa Lautaro, con un grande stacco di testa, a risolvere la partita e a portare a casa i tre punti.

Torino

Sirigu 6: non può nulla né sul rigore calciato perfettamente da Lukaku né sul colpo di testa di Lautaro. Salva su Hakimi dopo il vantaggio dell’Inter.

Izzo 5: ha la colpa di causare il calcio di rigore per fallo su Lautaro, poi convertito in rete da Lukaku.

Lyanco 6: attento e quasi sempre preciso. Toglie una quantità infinita di cross dall’area.

Bremer 6,5: bella la sfida sia con Lukaku in forza, che con Hakimi in velocità. Il belga non ha vita facile contro di lui.

Vojvoda 5,5: qualche imprecisione di troppo nel primo tempo; nella ripresa migliora leggermente. (dal 87′ Gojak SV)

Baselli 6: chiamato a una partita strettamente difensiva, per chiudere gli spazi agli “incursori” nerazzurri. Si fa male a fine primo tempo ed è costretto ad uscire. (dal 48′ Linetty 6: prosegue il lavoro iniziato dal compagno di reparto)

Mandragora 6: prestazione di sacrificio per il centrocampista italiano. Nel secondo tempo prova un incredibile tiro al volo dei suoi, ma la palla termina alta sopra la traversa.

Lukic 6: partita generosa; sale poco, ma resta molto dietro ad aiutare i compagni.

Murru 6,5: a livello offensivo, non si fa praticamente mai vedere, ma se il motivo è annullare Hakimi, allora è giustificato. (Ansaldi 6: dà qualcosa in più dal punto di vista della spinta offensiva)

Sanabria 6,5: il più pericoloso dei suoi per tutti i 90 minuti. Trova anche il suo secondo gol consecutivo in campionato, ma non basta a strappare un pareggio. (dall’89 Belotti SV)

Verdi 5,5: inizia bene, ma cala sulla distanza. Skriniar gli prende le misure con il passare dei minuti.

All. Nicola 6,5: nonostante le mille difficoltà e i numerosi rientri post-Covid, il suo Torino mette alle strette la squadra capolista del campionato. Lautaro gli nega la gioia del pari, ma i suoi non hanno demeritato.

Inter

Handanovic 6: non ha colpe sul gol di Sanabria, in cui si è capito poco. È attento quando serve, ma non incorre in grossi pericoli.

Skriniar 6: inizio in difficoltà per il centrale slovacco; con il passare dei minuti, però, prende le misure sia a livello difensivo sia a quello offensivo.

De Vrij 6,5: solita garanzia al centro della difesa. Sanabria riceve pochissimi palloni e, generalmente, non è un pericolo per lui.

Bastoni 5,5: sbaglia tanto il centrale nerazzurro. Più di un errore in disimpegno. Rischia tantissimo.

Hakimi 6: Murru lo mette in estrema difficoltà; pochi spunti, pochi cross. Solo un tiro, che però Sirigu para senza problemi. (dall’87 Darmian SV)

Barella 6: dà sempre tanto alla squadra in termini di corsa e sacrificio. Oggi sono mancate le giocate.

Brozovic 5,5: lento, macchinoso, rallenta il possesso nerazzurro. Quando non è in giornata, l’Inter gira poco. (dall’80’ Sanchez 7: entra e sforna un assist al bacio per il gol di Lautaro che vale la vittoria. Decisivo.)

Gagliardini 6: l’unico che, per altezza, riesce ad arrivare ai palloni alti che arrivano nell’area del’ Torino, senza però riuscire a trovare la porta. (dal 55′ Eriksen 6,5: dà la velocità al palleggio che era mancata fino a prima del suo ingresso. Incide sull’azione che porta al rigore siglato poi da Lukaku.)

Perisic 6: arriva spesso al cross e al dribbling, ma non dà quel guizzo in più per rendere pericolose le sue azioni (dal 55′ Young 6: non dà il cambio di passo che il mister voleva da lui)

Lautaro 7: le uniche due occasioni del primo tempo per l’Inter sono sue; per il resto rimane in sordina per lunghi tratti del match. Si accende solo nel finale, quando i nerazzurri sono dispetata ricerca del vantaggio, con il gol che decide la partita. Man of the match. (dall’87 Vecino SV)

Lukaku 6,5: anche lui sottotono come tutta la squadra, ma dal dischetto è glaciale come al solito. Sono 19 i gol in Serie A per lui. Sempre più decisivo.

All. Conte (sostituito da Stellini) 6,5: la squadra va in difficoltà, specialmente nella produzione di azioni offensive concretamente pericolose. Ma se è impossibile chiedere ai suoi di dominare tutte le partite, è assai più probabile chiedere loro di vincerle tutte.

 

A cura di Claudio Savino

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Juve Stabia – Turris (4-1) | Caneo:”Distrazioni pagate a caro prezzo”

Bruno Caneo, allenatore della Turris, è intervenuto in conferenza stampa al termine della sconfitta contro la Juve Stabia 4-1. Le reti sono state siglate da Giannone per gli ospiti, mentre per le Vespe sono state refertate la tripletta di Marotta e il goal di Garattoni.

Le dichiarazioni di Caneo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Basta poco per rovinare le partite di calcio. Il primo fallo netto da cartellino giallo lo ha fatto un calciatore della Juve Stabia e non è stato ammonito. Dopo lo abbiamo fatto noi e l’arbitro subito ci ha ammonito, già questa è stata una sentenza sulla partita. Poi è stato assegnato un rigore alla Juve Stabia sullo 0 a 0 che non esiste che ci può stare. Per me, un rigore o c’è o non c’è e posso dire che secondo me non era assolutamente rigore.

Per quanto riguarda l’andamento successivo della partita, dobbiamo stare più attenti e ordinati perché abbiamo subito 4 goal, tutti per distrazioni che paghiamo a caro prezzo e andiamo via con una sconfitta nonostante una buona prestazione.

Ora testa alla prossima gara contro il Catania, gara per noi fondamentale in cui cercheremo di vincere assolutamente”

A cura di Giuseppe Rapesta

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Corriere della droga aveva 3 kg di hashish occultati nel portabagagli. Arrestato

La Polizia di Stato di Palermo il venerdì 12 ha tratto in arresto un corriere della droga con un carico di 3 kg di hashish nell’auto

Corriere della droga aveva 3kg hashish occultati nel portabagagli. Arrestato

La Polizia di Stato ha tratto in arresto, per trasporto di sostanze stupefacenti, D.P.G. 51enne residente a Monreale, con precedenti di polizia, trovato in possesso di 3 kg. di hashish.

L’arresto è maturato nell’ambito dei rafforzati servizi di controllo predisposti dal Questore di Palermo per la prevenzione ed il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, con lo scopo di monitorare le principali arterie cittadine nonché gli assi viari autostradali piu’ importanti.

In tale contesto, venerdì 12 di pomeriggio, i poliziotti della Squadra Mobile hanno individuato in Viale della Regione Siciliana, nei pressi del ponte Corleone, un’autovettura Opel Corsa, che procedeva sulla carreggiata in direzione Catania.

L’atteggiamento assunto dal conducente, che alla vista degli agenti ha dapprima rallentato bruscamente la marcia, salvo poi riprenderla in maniera spedita, ha destato i sospetti degli agenti, che hanno deciso di fermare il veicolo per un controllo.

Durante l’accertamento, il conducente dell’autovettura, identificato per D.P.G., ha manifestato una certa ansia ed insofferenza, tanto da insospettire gli agenti inducendoli ad approfondire il controllo, che è stato esteso anche al veicolo.

L’intuizione dei poliziotti si è rivelata centrata, poiché sono stati rinvenuti, nel baule posteriore del veicolo, due buste in plastica contenenti ciascuno 3 involucri termosaldati, per un totale di 6 involucri, con all’interno sostanza stupefacente del tipo hashish, del peso di 500 grammi cadauno, il tutto per un peso complessivo pari a 3 kg. Nell’occorso è stato sequestrato anche denaro contante pari a 500 euro ritenuto provento dell’attività illecita.

Alla luce di quanto emerso, D.P.G. è stato arrestato in flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente. In sede di “direttissima” l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto.

Il valore dell’hashish varia a seconda delle località e delle qualità e può andare da un minimo di 5 euro fino 10 – 20 euro. Alcune qualità, estratte con procedimenti sofisticati da piante selezionate con un maggiore principio attivo (Thc), possono arrivare a circa 200 dollari per grammo.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia, Turris annichilita. Il Podio Gialloblu del derby

La Juve Stabia stende con un secco 4-1 la Turris nel segno di Alessandro Marotta. Per il bomber napoletano arriva la tripletta nella gara più attesa.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Alessandro Marotta, che mata la Turris. Il bomber della Juve Stabia fa il diavolo a quattro nel derby più sentito della stagione, salendo a quota sei reti dal suo arrivo in gialloblu. Tre reti diverse, tutte da attaccante affamato e dalla classe cristallina, per Marotta, galvanizzato tra l’altro dalla fascia di capitano (se questi sono gli effetti, Troest non farà resistenza a cederla all’attaccante). Freddo dal discetto, prepotente per la seconda rete e acrobatico per la tripletta: il 10 segna in tutti i modi dimostrandosi leader per sé e per i compagni. Dove sarebbe la Juve Stabia se avesse avuto Marotta da inizio campionato? La domanda è più che lecita. DIABOLICO

Medaglia d’argento: ad Erasmo Mulè, semplicemente impeccabile nella sua gara di marcatura. Prestazione sopra le righe per il difensore siciliano, nella cui gara risulta difficile trovare anche solo una sbavatura. Se, soprattutto nel primo tempo gli attaccanti della Turris sfuggono a volte ad Elizalde ed Esposito, Mulè non soffre mai, esaltandosi anzi quando il gioco si fa duro. Ad inizio della ripresa chiude in modo prodigioso la porta, letteralmente, ad Alma evitando che i corallini rientrino in gara. SONTUOSO.

Medaglia di bronzo: a Francesco Orlando, che dà alla Juve Stabia quel pizzico di fantasia. Rientrato in campo dopo quattro gare di assenza, il numero 11 ritrova subito le giocate ed i guizzi a cui Padalino non rinuncia mai, anche a costo di far accomodare in panchina un attaccante di valore come Borrelli. Orlando partecipa a tutte le azioni più pericolose, facendo da apripista alla seconda rete di Marotta e servendo su un piatto d’argento a Garattoni la rete del poker. IRRINUNCIABILE

CONTROPODIO

Da sottolineare le indecisioni di Lazzari, all’esordio in campionato, e gli errori sotto porta plateali di Fantacci. Fattori che, in una gara dall’andamento differente, avrebbero pesato sul risultato finale. Visto il risultato tondo e la prova di spicco di tutti gli effettivi, anche le imprecisioni di Fantacci e Lazzari passano però in secondo piano.

Inter, sofferenza e tre punti: Lautaro stende il Torino

 

SERIE A – Finisce 2-1 per l’Inter, che batte il Torino e aggancia l’ottava vittoria consecutiva in Serie A. Al vantaggio iniziale di Lukaku su rigore risponde Sanabria al 70′. Il colpo di testa di Lautaro all’86’ regala i 3 punti a Conte.

Il “Toro” Lautaro stende il “Toro” di Nicola. L’Inter continua a vincere e aggiorna il suo ruolino di marcia: sono 8 le vittorie consecutive per i nerazzurri. Succede tutto nel secondo tempo: al 61′ il rigore, procurato da Lautaro, viene trasformato da Lukaku. Al 70′ arriva il pareggio del Torino, grazie al gol di Sanabria, dopo tanta confusione nell’area interista. Quando la partita sembrava avviarsi verso un pareggio, lo stacco di testa di Lautaro regala ai suoi i 3 punti, fondamentali in ottica scudetto.

primo tempo

Primo tempo senza reti per Inter e Torino, con i nerazzurri che fanno la partita, ma non superano il muro granata. È di Lautaro la prima occasione della partita dopo 3′, ma il suo colpo di testa termina a lato. Dieci minuti più tardi, ci prova De Vrij, sempre di testa, ma la palla va alta dalla porta difesa da Sirigu. La migliore occasione del match, però, è del Torino: al 29′, Lyanco, approfittando dell’errore di Bastoni, arriva a staccare da solo davanti ad Handanovic, ma il suo colpo di testa sbatte sul palo. Il primo tempo si conclude senza troppe emozioni, con le due squadre ferme sullo 0-0.

secondo tempo

Accade di tutto nel secondo tempo dello Stadio Olimpico di Torino. Al 61′, Eriksen, appena entrato al posto di Gagliardini, fa partire lo scambio Lautaro-Lukaku, ma l’argentino viene atterrato in area da Izzo. Per l’arbitro non ci sono dubbi: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Lukaku, che non sbaglia e timbra il suo 19esimo centro in campionato. 1-0 Inter. Il vantaggio anima la squadra nerazzurra, che ha subito un’altra occasione; Sirigu, però, dice di no al tiro di Hakimi.

Al 70′ arriva il pari del Torino: azione confusa da calcio d’angolo, la palla carambola sui piedi di Sanabria, che deve solo spingerla dentro. 1-1 Torino e tutto da rifare per gli uomini di Conte. La partita sembra avviarsi verso un pari finale, con gli ospiti che non riescono ad affondare il colpo. All’86’, Sanchez, però, pennella per Lautaro, che stacca magistralmente verso l’angolino. 2-1 Inter. Nel recupero, il Torino prova a trovare il gol del pari, ma non riesce a pescare la carta giusta.

 

A cura di Claudio Savino

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