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Orgoglio campano; la coppa europea nel segno di tre napoletani

Il trionfo azzurro porta il nome di Donnarumma, Insigne e Immobile, che rappresentano il blocco e l’orgoglio campano della Nazionale di calcio

I tre calciatori sono stati protagonisti di un Europeo al cardiopalma, portando la squadra alla vittoria a suon di gol e di parate e dando lustro alla nostra regione in ambito calcistico

Donnarumma, il prodigio di Castellammare

Debutta nel 2016 con la maglia del Milan quando aveva solo 16 anni e 8 mesi.

La scelta di Siniša Mihajlović si dimostrò sin da subito azzeccata, infatti il giovane portiere mise subito in mostra grandi doti tecniche, di leadership e una maturità calcistica al di sopra della media.

Donnarumma scala rapidamente le gerarchie e diventa il portiere titolare del Milan, con cui supera le 200 partite ufficiali e arriva alla tanto attesa qualificazione in Champions League.

Nonostante le numerose voci di mercato, il giovane non si è lasciato distrarre ed è riuscito a portare la Nazionale al trionfo grazie ad alcuni interventi decisivi

Il miglior prodotto della “scugnizzeria

Cresciuto nel vivaio del Napoli, Lorenzo insigne è il simbolo di quella generazione di calciatori napoletani denominati “scugnizzi”; l’attaccante di Frattamaggiore ha avuto il suo exploit nella stagione 2010/11 sotto la guida del foggia di Zeman, il quale ha saputo sfruttare al meglio le sue doti ancora acerbe.

Lorenzo “il magnifico” si è poi confermato in serie B col Pescara, sempre sotto la guida di Zeman, formando un tridente da sogno assieme a Immobile e Sansovini.

Le abilità dell’attaccante convinsero il Napoli a trattenerlo e a dargli una chance nella massima serie; Insigne debutta nel 2012 con la maglia del Napoli e si ritaglia un ruolo fondamentale nella squadra a suon di gol e di belle giocate fino a diventarne il capitano.

Insigne si è reso protagonista anche nell’Europeo con alcuni gol pesanti che hanno permesso la conquista del trofeo e la riconferma degli azzurri di Mister Mancini

Il riscatto di chi non molla

Prodotto del vivaio juventino, Ciro si distingue sin da giovane per le sue eccezionali doti da goleador; così come Insigne, anche Immobile è esploso a Pescara con Zeman, dove contribuisce alla promozione della squadra in serie a con 28 reti.

Dopo un vario girovagare tra Italia e campionati esteri, Immobile approda nel 2016 alla Lazio, dove diventa subito un elemento fondamentale per la formazione capitolina mettendo a segno ben 26 reti nella prima stagione con la nuova maglia.

Immobile sembra aver trovato nuova linfa nella capitale, e grazie al gioco di Inzaghi è riuscito ad infrangere diversi record, confermandosi come uno dei bomber più prolifici della serie A.

Immobile è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante anche nella Nazionale di Mancini, che gli ha affidato le chiavi dell’attacco azzurro durante tutto l’Europeo; il calciatore, tra mille difficoltà, è risultato fondamentale per il gioco della squadra, così come fondamentale è stato il suo lavoro per la vittoria dell’Italia

Questi tre ragazzi rappresentano non solo l’orgoglio di un’Italia che ha vinto contro tutto e tutti, ma anche di una Campania che spesso non viene considerata a dovere.

Il successo portato da questi tre calciatori simbolo della attuale Nazionale dimostra che anche noi abbiamo la capacità di sfornare grandi talenti e che noi stessi dovremmo avere più fiducia nei nostri ragazzi, perché quando facciamo ciò nascono storie belle come queste

Orgoglio campano; la coppa europea nel segno di tre napoletani/Antonio Cascone/redazionecampania

Mattarella: “Avete meritato ben oltre il punteggio con un magnifico gioco”

Mattarella, presidente della Repubblica che ieri era presente a Wembley al trionfo degli azzurri, ha ricevuto oggi pomeriggio intorno alle 17 gli azzurri laureatisi ieri campioni d’Europa.

Le dichiarazioni di Mattarella sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Ha preso prima la parola il presidente della FIGC, Gabriele Gravina: “Questa Nazionale è l’Italia, ha interpretato al meglio il suo sentimento di unità, con un grande potenziale di coesione, da paese ferito, ma con una grande voglia di ripresa.

La Nazionale è una grande bellezza, non solo nel gioco, ma nei valori, è il punto di partenza per le riforme del nostro mondo, ma anche per il Paese.

A tutti coloro che hanno contribuito in questi tre anni ad avvicinare i sostenitori all’Italia va il mio ringraziamento. Grazie agli azzurri oggi siamo ancora più orgogliosi di essere italiani”.

Poi è stata la volta del CT, Roberto Mancini: “Siamo tutti orgogliosi di essere qui, La ringrazio per essere stato il nostro primo tifoso assieme a tanti italiani residenti in Gran Bretagna che ci hanno fatto sentire quanto sia forte l’amore per la nostra Nazionale.

E’ stata una festa per tutto il Paese, non le nascondo la soddisfazione per aver scritto una delle più belle pagine della storia del calcio. Abbiamo dimostrato che, quando si crede in ciò che si fa, è possibile esaurire un sogno apparentemente irrealizzabile.

Un pensiero anche per Berrettini, siamo sicuri che tornerà in finale a Wimbledon e vincerà anche lui”.

Poi è stata la volta del capitano, Giorgio Chiellini: “Grazie a nome mio e di tutta la squadra della sua presenza ieri, per noi è stato un gesto molto importante e vogliamo dedicare la vittoria a Lei e ai milioni di tifosi italiani in tutto il mondo che non ci hanno mai fatto sentire soli.

Una dedica che vorremmo estendere a Davide Astori, che avremmo voluto oggi qui con noi e che è sempre presente nei nostri pensieri, nel cuore di chi lo ha conosciuto e anche nei giovani che ne hanno sentito parlare.

Non abbiamo vinto l’Europeo per un rigore in più, ma per l’amicizia che ci ha legato in questa avventura: abbiamo tifato Matteo Berrettini, ci siamo sacrificati e aiutati. Ci siamo sentiti fratelli d’Italia, rispondendo a quanto ci aveva chiamato il nostro Paese”.

Infine l’incontro è stato chiuso dall’intervento di Mattarella: “Avete meritato ben oltre il punteggio, non avete soltanto cercato di vincere, avete vinto esprimendo un magnifico gioco.

Questo ha fatto divertire voi, ma anche tutti quelli che vi guardavano e non soltanto dall’Italia. Avete manifestato armonia di squadra tra di voi e nel gioco. Questo ha reso di straordinario valore la sottolineatura del valore del senso dello sport.

Anche per questo va espresso un ringraziamento a Roberto Mancini. Lo merita per diversi altri aspetti: la fiducia che ha sempre manifestato sin dall’inizio di questo impegno alla guida della Nazionale, la rivoluzione che ha introdotto nell’impostazione del gioco, l’accurata preparazione di ogni partita”.

Per concludere il Presidente della Repubblica ha richiamato l’attenzione su Donnarumma, il miglior giocatore del torneo, e sull’infortunato Spinazzola che in stampelle ha partecipato a tutti i festeggiamenti.

a cura di Natale Giusti.

Foto: www.figc.it

Innovazione accoglienza; l’idea per aiutare le vittime di violenza

Il progetto, con già tre sedi nella provincia, rappresenta una vera e propria innovazione per l’accoglienza di chi vuole sporgere denuncia

La collaborazione tra i Carabinieri e Soroptimist International sta portando avanti una campagna di sensibilizzazione ed è pronta ad inaugurare una nuova “stanza tutta per sé” presso la Tenenza di Ercolano

I dettagli della partnership

Molto spesso le vittime di violenza preferiscono tacere e tenersi tutto dentro.

 Queste persone si sentono a disagio al solo pensiero di dover raccontare a qualcuno la loro esperienza con la paura di essere giudicate o trattate con sufficienza.

Le due parti hanno deciso, alla luce di tutto questo, di intraprendere questa collaborazione per cercare di invogliare le persone a denunciare.

L’Arma dei Carabinieri e la Soroptimist International si è adoperata a tal proposito per mettere a proprio agio queste persone, valutando non solo il caso di violenza in sé ma anche tutte le sue implicazioni; così è nata l’idea della “stanza tutta per sé” che prevede l’allestimento di un ambiente accogliente, il cui design somigli più ad una casa che ad un ufficio denunce, che servirebbe a fare sentire queste persone più al sicuro e più inclini a raccontare la loro esperienza.

Il progetto si trova in linea con il Protocollo Nazionale sottoscritto il 22 novembre 2019 e grazie all’allestimento con colori caldi e un approccio già sperimentato servirà ad aumentare l’empatia tra la vittima e l’operatore

Un contatto più “intimo”

La nuova stanza ad Ercolano è la terza sede dopo quella di Caivano e Capodimonte, e costituirà un contributo sicuramente valido per la comunità considerando che di casi del genere ce ne sono molteplici.

I casi continuano a manifestarsi e continuano ad aumentare le testimonianze di vittime che giungono all’ufficio per denunciare e si mostrano terrorizzate dalla situazione.

Recentemente, un operatore ha raccontato di una donna giunta nella stanza per denunciare il marito; l’agente ha raccontato che la donna rivolgeva sempre lo sguardo verso la porta, come se temesse che il marito potesse entrare nella stanza all’improvviso.

Il frutto della collaborazione è stato motivo di grande soddisfazione e tutte le donne cadute vittima di violenza potranno sentirsi così al sicuro e protette dai loro carnefici

Innovazione accoglienza; l’idea per aiutare le vittime di violenza/Antonio Cascone/redazionecampania

Givova Scafati 2021/22: Francesco Nanni è il nuovo assistant coach

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Prende forma la Givova Scafati targata Alessandro Rossi. La società gialloblu ha ultimato la formazione del suo staff tecnico per la prossima stagione sportiva con l’annuncio del nuovo assistant coach, Francesco Nanni. Ma non è tutto.

Dal comunicato che la Givova Scafati ha divulgato questa mattina trapelano alcune notizie sulla composizione del roster. Dopo l’addio di Palumbo, accasatosi a Forlì, anche Luigi Sergio lascia Scafati, per sposare l’ambizioso progetto di Cantù. L’ala di origini casertane ha scelto di rescindere il contratto che lo legava alla squadra dell’Agro. Due invece le conferme: si ripartirà da Riccardo Rossato, già blindato negli scorsi mesi, e da Valerio Cucci.

Il comunicato della Givova Scafati

La società Basket Scafati 1969 rende noto che lo staff tecnico, amministrativo e dirigenziale della stagione 2020/2021 è stato confermato quasi in blocco, con la variazione del già presentato capo allenatore (coach Alessandro Rossi) ed il suo assistente, che sarà coach Francesco Nanni, classe 1994, proveniente dalla Unieuro Forlì, società con la quale ha inizialmente lavorato con il settore giovanile (guidando anche gruppi di Eccellenza) e con cui nelle ultime stagioni ha rivestito con grande impegno e dedizione il ruolo si assistente in prima squadra (serie A2) coadiuvando allenatori di esperienza e del calibro di Gigi Garelli, Giorgio Valli, Marcelo Nicola e Sandro Dell’Agnello. Nei prossimi giorni sarà poi reso noto ed ufficializzato l’intero organigramma societario.

Per quanto invece concerne il parco atleti, la dirigenza e la proprietà è al lavoro per verificare la possibilità di trattenere in gialloblù tutti quegli atleti che, non avendo altri vincoli contrattuali, hanno manifestato il proprio interesse a vestire ancora la casacca scafatese. Tra questi mancherà però all’appello l’ala Luigi Sergio, che ha espressamente richiesto ed ottenuto la rescissione del contratto.

Si ripartirà invece da due assolute certezze: Valerio Cucci e Riccardo Rossato. Il primo è reduce da una stagione regolare costellata da 11,1 punti e 7,1 rimbalzi di media. Il secondo invece ha fatto registrare nell’ultimo campionato ben 11,5 punti di media. Entrambi hanno manifestato la propria ferma volontà di migliorare e migliorarsi con addosso la divisa gialloblù anche per il prossimo campionato di serie A2 2021/2022.

Donnarumma, l’eroe stabiese eletto miglior giocatore di Euro 2020

Donnarumma è stato senza alcun dubbio l’elemento dal più alto rendimento per la vittoria del Campionato Europeo di Calcio della nazionale italiana di calcio.

Sicuramente quello più decisivo e non a caso ieri al termine di Euro 2020 è arrivato l’attestato forse più bello per lui. Miglior calciatore di Euro 2020. Un attestato molto importante che proietta l’eroe stabiese dell’Italia anche tra i papabili per la vittoria del Pallone d’Oro.

Decisive le sue grandi parate soprattutto nei quarti di finale contro il Belgio su De Bruyne e anche su Lukaku.

Ma il portiere nativo di Castellammare di Stabia, che si allenava da piccolo sui campetti di Varano del Club Napoli Castellammare a poche centinaia di metri dagli scavi dell’antica Stabiae, ha dato il meglio di sè nei calci di rigore che hanno deciso sia la semifinale con la Spagna che la finale contro l’Inghilterra in un’ambiente ostile quale quello di Wembley con 70.000 inglesi contro.

Contro la Spagna decisivo il penalty parato a Morata che fa il paio con quelli parati a Sancho e a Saka.

Sono passati solo pochi anni da quando Gigi Donnarumma, chiamato “Gigio”, classe 1999, nato a Castellammare di Stabia (NA), si allenava sulla collinetta di Varano.

Cresciuto sotto l’egida del preparatore dei portieri, il maestro Ernesto Ferraro, nell’Asd Club Napoli (scuola calcio che ha sfornato grandi campioni come Iezzo, Mirante, De Lucia e il fratello di “Gigio”, Antonio), Gianluigi Donnarumma si è fatto notare sin da giovanissimo da molti club italiani.

Il più lesto a scoprirlo è stato il Milan che gli ha dato la grande possibilità di esordire in Serie A ed ha rappresentato il suo trampolino di lancio verso i palcoscenici internazionali.

E’ stata un’estate difficile per Gigio sospeso tra l’addio al Milan e l’acquisto da parte del PSG a cifre stratosferiche.

Ma il portierone di Castellammare di Stabia ha risposto sul campo trascinando gli azzurri alla vittoria di Euro 2020 con le sue grandi parate.

Nel 1968 fu il portiere del Napoli, Dino Zoff, a consentire all’Italia con le sue parate di vincere il suo primo titolo europeo.

Dopo 53 anni, con un ideale filo rosso che lega le due vittorie, è un eroe stabiese a condurre l’Italia al titolo di campione d’Europa.

Un solo portiere, il leggendario Lev Yashin, nella storia del calcio è riuscito a vincere il Pallone d’Oro. Chissà che il portierone di Castellammare non riesca a bissare l’impresa di Yashin e ad entrare di diritto nella leggenda.

a cura di Natale Giusti.

Credits: profilo ufficiale Twitter “Gianluigi Donnarumma”

Catturati gli scafisti ucraini che avevano sbarcato dei migranti sulla costa siracusana

Catturati in alto mare con un’operazione interforze della Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Marina militare ed Agenzia Frontex

Nelle prime ore del mattino di sabato 10 luglio, una pattuglia della Polizia di Stato ha sorpreso 32 migranti sulla spiaggia di contrada Marianelli, in provincia di Siracusa; a poca distanza veniva trovato un piccolo gommone con il quale avevano raggiunto la costa, evidentemente sbarcati da un’imbarcazione più grande.

Grazie ad un rapido scambio di informazioni tra la Questura di Siracusa ed il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Palermo, si è notato che il gommone poteva essere il tender di un veliero battente bandiera tedesca avvistato e fotografato il giorno prima a 50 miglia ad est delle coste siciliane da un aereo ATR del Comando Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, nel corso di una missione di pattugliamento marittimo nell’ambito dell’operazione “Themis 2021” dell’Agenzia Europea Frontex.

È stato immediatamente disposta una nuova missione di ricerca aeromarittima del velivolo delle fiamme gialle, che alle ore 10,15 della stessa giornata di sabato ha individuato il veliero 20 miglia a sud di Pozzallo, in navigazione verso Malta.

L’imbarcazione sospetta batteva bandiera statunitense e non più tedesca ed era priva del gommone di servizio.

È scattata quindi l’operazione coordinata dalla Centrale Operativa del Comando Generale della Guardia di Finanza in collaborazione con il Comando in Capo della Squadra Navale della Marina Militare.

Sono confluiti sull’obiettivo un guardacoste ed una vedetta velocissima del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo, già impegnati in missioni di sorveglianza delle acque rispettivamente di Lampedusa e Pozzallo mentre la Marina Militare impiegava il pattugliatore Vega, già in navigazione nel Canale di Sicilia, per fornire una maggiore cornice di sicurezza all’intervento di polizia.

Grazie al costante aggiornamento della posizione del target fornita dall’aereo, alle 13 il veliero è stato raggiunto dalla vedetta delle fiamme gialle a 33 miglia a sud di Pozzallo; i finanzieri hanno effettuato la c.d. “inchiesta di bandiera” per esercitare il “diritto di visita” previsto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare, essendo fondato il sospetto che l’imbarcazione fosse priva di nazionalità.

Poiché la barca non ottemperava all’ordine di arrestare il moto, proseguendo sulla sua rotta verso Malta, i finanzieri hanno abbordato ed assunto il controllo del veliero riscontrando la presenza di due soggetti di nazionalità ucraina.

A bordo è stata notata la bandiera tedesca issata il giorno prima ed evidenti segni di bivacco di numerose persone; non è stato invece esibito né trovato alcun documento dell’imbarcazione che dunque è stata condotta nel porto di Marzamemi per effettuare ulteriori approfondimenti.

Gli uomini della Squadra Mobile e della Sezione Operativa Navale della Guardia di finanza di Siracusa, coordinati dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno effettuato minuziosi accertamenti di polizia giudiziaria, acquisendo una quantità di elementi probatori tali da ritenere certo che i migranti rintracciati sulla costa il giorno prima fossero sbarcati proprio da quel veliero catturato in alto mare.

I soggetti ucraini sono stati pertanto sottoposti a fermo di polizia giudiziaria e l’imbarcazione è stata sequestrata.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Giardini Naxos “Notti magiche”, tifosi in delirio sul litorale Ionico (VIDEO)

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Trionfo per gli azzurri ed è subito apoteosi. (Video intervista ai tifosi in festa).

Il sogno tanto atteso è diventato realtà e a Giardini Naxos al fortissimo boato per la vittoria è seguita una lunga festa su tutto il lungo mare fino a notte fonda quasi l’alba.

Caroselli, clacson, bandiere, cori. L’intera cittadina naxiota è stata invasa da grandi e bambini anche di tutto il comprensorio e della Valle Alcantara, tutti hanno festeggiato il successo della Nazionale di calcio all’Europeo 2020.

L’Italia è finalmente campione d’Europa, battendo 4-3 l’Inghilterra ai rigori nella finale di Wembley. La partita si è messa subito bene per gli inglesi, con Shaw in gol al 2′.

La squadra degli azzurri, ha sofferto l’atteggiamento di quella di Southgate, molto coperta, e solo un’azione personale di Chiesa ha messo qualche brivido a Pickford.

Nella ripresa, Mancini ha richiamato Barella e Immobile inserendo Cristante e Berardi. Al 22′ è arrivato il pareggio azzurro: su calcio d’angolo è scaturita una mischia in area e Bonucci ha infilato in rete da due passi.

L’1-1 è rimasto inchiodato sia al 90′ sia ai supplementari, nonostante i tanti cambi dalle due parti, e sono stati necessari i rigori, con Donnarumma ancora una volta decisivo.

Come spesso però accade in queste circostanze, ci si è lasciati prendere dall’euforia e non si è ritenuto evidentemente necessario prestare attenzione alle norme anti-contaggio Covid ma neanche a quelle del codice della strada. 

Infatti gli scooter con 3 persone a bordo anziché due e spesso senza casco salivano persino sui marciapiedi mettendo in pericolo la vita dei pedoni. E tal proposito, in “circolazione” sulla strada non ci siamo fatti mancare proprio nulla, in quanto i tifosi erano anche alla guida di camion, mini tir, furgoni vari, insomma autocarri e veicoli che solitamente si utilizzano per lavorare e non per manifestare.

Scenario del momento euforico anche fumogeni tricolore e petardi pesanti accesi e lanciati tra la gente e sotto tendoni di ristoranti a forte rischio incendio, nonché bottiglie di birra e alcol rotte in strada tra i passanti.

Insomma si è sfiorato il pericolo, ma si sa, quando vince la Nazionale l’estasi pervade e come dice Vasco “tutto è un brivido sopra la follia”!

Servizio di Mariella Musso

Video intervista ai tifosi in festa:

Mourinho parla per la prima vota in veste ufficiale di allenatore della Roma

Che cosa rimane della prima conferenza stampa ufficiale alla Roma di Josè Mourinho?

Primo: la location che intelligentemente unisce la tradizione, la cultura, la storia e le radici non solo dei romanisti ma di Roma, elegante come non mai, bella e carica di contenuti millenari.

Secondo: l’italiano di Tiago Pinto non è per niente male, in pochi mesi parla già molto meglio di tanti personaggi nostrani. Semplice, diretto senza grandi fronzoli né circonvoluzioni introduce il mister e gli lascia giustamente il proscenio.

Terzo: la citazione da Marco Aurelio: “Nulla viene dal nulla come nulla ritorna nel nulla”. Piccolo momento culturale, in realtà fu il poeta e filosofo Lucrezio sul suo libro “De rerum natura”, che espresse per primo un pensiero simile: “Ex nilo nihil fit o De nilo nil” che è una locuzione latina che significa alla lettera: “ Nulla viene dal nulla”. Per riprendere l’aforisma di Marco Aurelio, Mourinho ci sta dicendo che per arrivare al successo bisogna lavorare e soltanto la stratificazione del lavoro stesso, con tutte le sue quotidiane fatiche, porteranno ad un successo duraturo.

Quarto: tre parole d’ordine: Tempo:  passato e futuro, Società: sostenibilità, mentalità, Lavoro: con tutti quelli che vogliono lavorare con me.

Quinto: La città è bella, il Colosseo, San Pietro, Piazza di Spagna, tutto bello ma “Non siamo qui in vacanza!”.

Conclusione: “Per questa ragione allenamento alle 4, Arrivederci, ciao”!

Dopo questa mitica conclusione Josè Mourinho fa finta di alzarsi e andarsene, lasciando i giornalisti basiti. Li ha spiazzati, come sempre, ma questa è solo la prima conferenza stampa, per il momento tranquillizza tutti, si risiede e cominciano una serie di domande più o meno importanti e interessanti, ma quello che il mister doveva dire, l’ha già detto.

Questa sarà la sua prima parabola, Jose Mourinho ai romani, lettera I versetto I. Ipse dixit!

Il Presidente Mattarella a Londra per la finale di Coppa Europa – VIDEO

Il Presidente Mattarella è giunto a Londra per la finale di Coppa Europa e ha assistito, allo Stadio di Wembley di Londra, alla partita finale.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto a Londra in occasione della finale del Campionato Europeo di Calcio e ha assistito, allo Stadio di Wembley di Londra, alla partita finale, Italia – Inghilterra che si é conclusa con la vittoria della Nazionale azzurra che ha festeggiato con flemma tutta (troppo) istituzionale come documentato nell’altro video che troverete sul nostro sito: Italia campione d’Europa, Mattarella a Wembley. Ma si sa, Mattarella NON è Pertini, è più flemmatico, appunto e meno sanguigno. Ma è anche lui un ottimo Presidente e questo è quanto ci serve realmente, e ci basta.

Nell’intervallo il Presidente  Mattarella ha incontrato Matteo Berrettini facendogli i complimenti. “Ci vediamo domani”, gli ha detto.

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Italia campione d’Europa!!! Battuta ai rigori in finale l’Inghilterra

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Il Presidente Mattarella a Londra per la finale di Coppa Europa – VIDEO / Cristina Adriana Botis / Redazione

Red Bull, questo è davvero il tuo anno?

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La scuderia austriaca continua a brillare. Quali sono i loro punti forti? Verstappen, vettura ma anche Sergio Perez

Red Bull, questo è davvero il tuo anno?

Certezze. Una parola che vale molto, anzi moltissimo, soprattutto in uno sport come la Formula Uno. E questo è un discorso da fare prettamente sulla Red Bull che, dopo qualche anno, può finalmente dire che quelle certezze le ha trovate.

 

Il punto di forza: Max Verstappen

Una su tutte ovviamente porta il nome di Max Verstappen. Questo sembra essere proprio l’anno dell’olandese. Impeccabile fin ora. Nelle ultime tre gare, Francia e doppietta in Austria, sono arrivate tre vittorie. Quello che però rende ancora più importante questo pilota volendo, è il modo in cui sono arrivate. Doppietta in Austria, un po’ dominando, soprattutto l’ultima chiudendo con diciassette secondi di vantaggio davanti alla Mercedes di Bottas. La più bella resta però quella in Francia: un super rimonta, in cui ad avere la meglio con un sorpasso a due giri dal termine, non è stato solo Verstappen su Hamilton, ma la Red Bull sulla Mercedes in termini di strategia.

 

L’affidabilità

Un’altra certezza in casa Red Bull si chiama la vettura. Fa strano dirlo essendo stato per anni il tallone d’Achille di questa Scuderia. Quest’anno però è cambiato qualcosa, sotto proprio questo aspetto. La vettura da più garanzie. Ci sono stati dunque senza dubbio miglioramenti, come nel caso del motore Honda, che ha subito determinate modifiche che hanno fatto la differenza. Modifiche al limite del regolamento? Secondo alcuni, in particolare i loro rivali, qualcosa sul discorso di affidabilità e aumento dei cavalli è stato comunque modificato. Su questo però lasciamo la FIA esprimersi, per ora la pista parla chiaro: il salto di qualità la Red Bull l’ha fatto e chissà che non possa essere quello decisivo.

 

L’uomo inosservato: Sergio Perez

Così come un’altra azione decisiva sia stata quella di mettere un pilota esperto, come Sergio Perez, accanto a Verstappen. Il pilota messicano sta facendo proprio il compagno di squadra, dando dunque qualcosa che effettivamente negli scorsi anni è mancato e non poco alla Red Bull. Tralasciando infatti l’ultima in Austria, Perez ha sempre fatto e svolto un lavoro di super aiuto a tutto il team e soprattutto a Max, come nel caso della gara in Baku. Basti pensare infatti che Perez, proprio in quel GP, riuscì nella briga di mettere dietro Hamilton che poi, sostanzialmente, non lo superò.

Un mix dunque perfetto per la Red Bull, quello forse determinante, per poter ambire al titolo e, perché no, magari far partire una nuova era in Formula Uno.

Estate in crisi: da Martedì Ciclone di temporali

Previsioni Meteo 12-17 luglio. Estate in crisi: da Martedì Ciclone di temporali. Lunedì con sole prevalente, ma i primi temporali si affacceranno alle Alpi occidentali. Da Martedì un vortice polare piomba sull’Italia e scatenerà una sfuriata temporalesca con GRANDINATE eccezionali per almeno per tutta la settimana. FINE LUGLIO: dopo il 23 potrebbe arrivare la più potente e duratura ondata di calore dell’estate 2021.

L’alta pressione nord africana che soggiorna ormai da parecchio tempo sull’area mediterranea e sull’Italia inizia a dare qualche preoccupante segnale di cedimento. In questi ultimi giorni infatti, alcune zone del Nord sono state interessate da minacciose parentesi temporalesche, sintomo che qualcosa non va all’interno dell’anticiclone.

Nei prossimi giorni a mettere ulteriormente a dura prova la calda stabilità atmosferica ci penserà un minaccioso vortice ciclonico che dalla Francia si sposterà dritto dritto verso il mare nostrum provocando un deciso cambiamento sul fronte meteo-climatico.

Ma andiamo con ordine e vediamo più nel dettaglio come evolverà il quadro meteorologico nei prossimi giorni.

Dopo un lunedì 12 ancora votato alla calda stabilità atmosferica, ecco che martedì 13 l’annunciato vortice muoverà il suo baricentro dalla Francia verso le nostre regioni di Nordovest dove già dalle prime luci del giorno si registreranno numerosi rovesci anche a sfondo temporalesco, pronti a spostarsi rapidamente verso il resto del Nord nel corso della giornata.

Su queste zone si eleverà anche il rischio di fenomeni intensi accompagnati da locali nubifragi e grandinate.

Poche le novità invece sul resto del Paese dove il sole e il caldo saranno ancora protagonisti fatta eccezione per un po’ di nubi in arrivo al Centro e qualche nota d’instabilità pomeridiana a ridosso dei settori settentrionali della Toscana.

Tra mercoledì 14 e giovedì 15 il centro di bassa pressione farà qualche piccolo passo verso le regioni del Centro mantenendo ancora condizioni di forte instabilità a ridosso dei rilievi alpini e prealpini, su molti tratti del Nordest ma coinvolgendo inoltre alcune aree del Centro specie la Toscana, le Marche e l’Umbria.

Qui ovviamente ci attendiamo una maggior ingerenza temporalesca ed un contesto climatico via via meno caldo e più ventilato, mentre sul resto del Paese l’estate continuerà senza particolari intoppi.

In seguito, da venerdì’ 16 e nel corso del weekend, il vortice ciclonico si sposterà gradualmente verso sud.

Il tempo tornerà più stabile al Nord nonostante qualche residua incertezza al Nordest.

Sarà invece più capriccioso al Centro e al Sud dove i temporali saranno più diffusi ed il tutto condito da una generale calo termico.

Sabato 17 Luglio: Instabilità diffusa

Situazione ed evoluzione generale

12-13 luglio. Questo periodo sarà caratterizzato da generali condizioni di bel tempo con cielo sereno o al massimo poco nuvoloso. Nel corso delle prime ore di Domenica possibili rovesci sulle Alpi centro-orientali, ma veloci e localmente possibili fin sulle medio/alte pianure. Lunedì primi segnali di cedimento dell’anticiclone al Nord, con precipitazioni sparse sui settori alpini occidentali, preludio all’arrivo di un insidioso ciclone da Martedì. Temperature in lieve diminuzione fino a Sabato, poi di nuovo in aumento.

Più nel dettaglio:

Oggi, Lunedì 12 Luglio: Un vortice Nordatlantico si avvicina minacciosamente all’Italia.

Dapprima bel tempo con sole e caldo su tutte le regioni, nel pomeriggio/sera peggiora su Alpi e Prealpi occidentali con temporali forti.

Temperature in aumento al Nordest e al Centro-Sud.

DOMANI, Martedì 13 Luglio: Pressione in calo al Nord con l’arrivo di temporali violenti anche in pianura e in spostamento da Ovest verso Est.

Colpita anche la Toscana, specie centro-settentrionale, poi anche le Marche dopo metà giornata.

Soleggiato e caldo sul resto delle regioni.

Mercoledì 14 Luglio: Si avvicina un ciclone.

Peggiora al Nord con rovesci temporaleschi a carattere sparso, più frequenti sui settori alpini e prealpini.

Sole prevalente altrove, gran caldo al Sud.

Situazione ed evoluzione generale

14-17 luglio. Un vortice di origine nordatlantica si avvicina minacciosamente all’Italia. Da Mercoledì 14 il maltempo interesserà anche il Centro e a fine periodo raggiungeranno anche alcune regioni del Sud. Nuova fiammata africana sulle regioni meridionali, poi brusco calo termico.

Giovedì 15 Luglio: Diffusa fase temporalesca al Nord, in Toscana, Umbria, Marche e parte del Lazio.

Soleggiato altrove. Calo termico.

Venerdì 16 Luglio: Instabile con temporali su Alpi d Prealpi del Triveneto, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio interno e infine Puglia e Calabria, qui entro le ore serali.

Sabato 17 Luglio: Instabilità diffusa, temporali a carattere sparso sulle regioni centrali, anche forti su Lazio e Molise.

Qualche locale rovescio anche al Nordest e lungo l’arco alpino; altrove, più asciutto.

COLLEGATE:

Meteo Castellammare di Stabia 12-15 luglio : sole e caldo, Martedì…

Previsioni Meteo Campania 12-13-14 luglio 2021: condizioni stabili

Meteo – Estate in crisi: da Martedì Ciclone di temporali / Cristina Adriana Botis / Redazione

Sicilia-PA Il Meteo 12-13-14 luglio: condizioni di tempo stabile

Sicilia-PA Il Meteo 12-13-14 luglio: condizioni di tempo stabile con un ampio soleggiamento e temperature in nuovo rialzo, in tutta la Sicilia.

Nuovo incremento della pressione e del geopotenziale sui settori centro-occidentali del Mediterraneo per effetto dell’ennesima rimonta dell’anticiclone subtropicale.

Ne conseguono condizioni di tempo stabile, un ampio soleggiamento e sterili velature di passaggio dal pomeriggio-sera su Campania, Calabria e Sicilia.

Temperature in nuovo rialzo, specie in Sicilia, con massime fino a 35-36°C nelle pianure interne dell’Isola. Venti deboli a regime di brezza.

Mari tutti da mossi a poco mossi.

Vediamo in particolore, a Palermo

A Palermo oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 33°C, la minima di 23°C, lo zero termico si attesterà a 4744m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud-Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Est-Nordest. Mare poco mosso.

Allerte meteo previste: afa.

A Palermo domani cieli in prevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 37°C, la minima di 27°C, lo zero termico si attesterà a 4525m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nord-Nordest.

Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

A Palermo dopodomani nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 28°C, la minima di 26°C, lo zero termico si attesterà a 4848m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nord, al pomeriggio moderati e proverranno da Nord-Nordest.

Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

COLLEGATA: METEO ITALIA- Estate in crisi: da Martedì Ciclone di temporali

Il Meteo 12-13-14 luglio in Sicilia-PA: condizioni di tempo stabile / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Castellammare di Stabia 12-15 luglio : sole e caldo, Martedì…

Meteo Castellammare di Stabia 12-15 luglio: Giornata di sole e caldo, temperature tra 19 e 35°C. Martedì 13 poco nuvoloso, Mercoledì 14 sole e caldo

A Castellammare Di Stabia oggi bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore. Domani cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge. Dopodomani bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge. Per Giovedì 15 cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

NEI DETTAGLI

Castellammare di Stabia, Lunedì 12 Luglio: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento e caldo, min 19°C, max 35°C.

Nel dettaglio: cielo sereno e caldo al mattino e al pomeriggio, bel tempo alla sera.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 35°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 19°C.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 9km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 14km/h, assenti alla sera.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1014W/mq.

Martedì 13 Luglio: giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima 20°C, massima 38°C.

Entrando nel dettaglio, avremo sole e caldo al mattino, nuvolosità innocua al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 38°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 5 sarà di 20°C.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità di circa 18km/h, al pomeriggio moderati da Sud-Sud-Ovest con intensità tra 17km/h e 23km/h, alla sera moderati da Sud con intensità tra 12km/h e 19km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1016W/mq.

Mercoledì 14 Luglio: giornata prevalentemente calda con cielo sereno, temperatura minima di 22°C e massima di 32°C.

Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 32°C, la minima di 22°C alle ore 23.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 20km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 24km/h, alla sera moderati provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 19km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1017W/mq.

Giovedì 15 Luglio: giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, minima 18°C, massima 29°C.

Nel dettaglio: molto nuvoloso o coperto al mattino, nubi sparse al pomeriggio, bel tempo alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 16 e sarà di 29°C, la minima di 18°C alle ore 6.

I venti saranno moderati da Ovest-Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 22km/h, deboli da Ovest alla sera con intensità tra 7km/h e 12km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 15 con un valore UV di 6.6, corrispondente a 851W/mq.

COLLEGATA:

Previsioni Meteo Campania 12-13-14 luglio 2021: condizioni stabili

METEO ITALIA – Estate in crisi: da Martedì Ciclone di temporali

Meteo  Castellammare di Stabia di Stabia 12-15 luglio : sole e caldo, Martedì… / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Previsioni Meteo Campania 12-13-14 luglio 2021: condizioni stabili

Previsioni Meteo Campania 12-13-14 luglio 2021: un nuovo repentino rialzo termico è atteso tra oggi  lunedì 12 e mercoledì 13 luglio per effetto di una nuova – ma stavolta assai più breve – espansione dell’anticiclone nordafricano, che verrà seguita dall’ingresso di una goccia fredda in quota nella seconda parte della settimana col ritorno della instabilità con calo termico.per effetto di una nuova – ma stavolta assai più breve – espansione dell’anticiclone nordafricano, che verrà seguita dall’ingresso di una goccia fredda in quota nella seconda parte della settimana col ritorno della instabilità con calo termico.

IN DETTAGLIO

LUNEDÌ 12: nuovo incremento della pressione e del geopotenziale sui settori centro-occidentali del Mediterraneo per effetto dell’ennesima rimonta dell’anticiclone subtropicale. Ne conseguono condizioni di tempo stabile, un ampio soleggiamento e sterili velature di passaggio dal pomeriggio-sera su Campania, Calabria e Sicilia.

MARTEDÌ 13: L’afflusso di aria calda si intensifica sulle nostre regioni portando tempo estivo e clima nuovamente molto caldo su Calabria, Campania e Sicilia. Massime fino a 36-38°C nelle aree interne, punte di 39/40°C nel catanese. Venti in prevalenza da Sud deboli o moderati.

MERCOLEDÌ 14: un vortice depressionario raggiunge le regioni centro settentrionali dello Stivale favorendo l’ingresso di correnti più fresco anche sul basso versante tirrenico. Giornata ancora discreta salvo annuvolamenti di passaggio tra Campania e Calabria occidentale con il rischio di qualche isolato piovasco. Venti moderati dai quadranti sud occidentali in rotazione ai quadranti nord-occidentali. Zero termico nell’intorno di 4650 metri. Ionio mosso; Basso Tirreno da poco mosso a mosso. Temperature in calo, specie sui settori tirrenici.

COLLEGATE:

Meteo Castellammare di Stabia 12-15 luglio : sole e caldo, Martedì…

METEO ITALIA – Estate in crisi: da Martedì Ciclone di temporali

Meteo  –  Previsioni Meteo Campania 12-13-14 luglio 2021: condizioni stabili / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Italia – Inghilterra (4-3 d.c.r.). Le pagelle degli azzurri campioni d’Europa

L’Italia di Mancini batte l’Inghilterra di Southgate e diventa campione d’Europa per la seconda volta nella propria storia!

Gli azzurri riescono a domare anche l’Inghilterra a Wembley – a casa loro – nonostante un avvio da brivido con il gol di Shaw che al secondo minuto (il più veloce nella storia dell’europeo) aveva messo in salita la gara.

La solita capacità di gettare il cuore oltre l’ostacolo e il gol di Bonucci portano la gara in parità. Anche questa sera quindi come contro la Spagna, sono i calci di rigore ad essere decisivi per determinare la vincente. E’ in questa fase che sale in cattedra Donnarumma. Gigio è il protagonista della serata con due rigori parati su 5 calciati dagli inglesi (uno finisce sul palo). Finisce 4-3 per l’Italia che dopo 53 anni sale sul gradino più alto. Capitan Chiellini alza la stessa coppa che fu alzata allora dal compianto Giacinto Facchetti in occasione della vittoria contro la Jugoslavia.

Questi i voti ai calciatori azzurri:

DONNARUMMA 10. Non può nulla sulla rete di Shaw in apertura. Partita nei 120 minuti da spettatore non pagante. Solo un paio di uscite alte per liberare l’area e per non correre il rischio di addormentarsi. Ai rigori tira fuori tutta la sua classe parando ben 2 rigori su 5. Alla fine di questa Italia – Inghilterra viene premiato come migliore atleta di tutto il torneo. E’ lui indubbiamente il migliore nel suo ruolo.

LA DIFESA


DI LORENZO 5. Altra serata difficile per lui. Colpevole in occasione del gol di perdere la marcatura su Shaw. Prova a contenere le folate offensive degli avversari ma non ci riesce sempre. Nei supplementari è molto più attento sul neo-entrato Grealish mantenendo la posizione. Per tutta la gara spinge poco ed è molto impreciso in fase di palleggio.

BONUCCI 7,5. Grande gara giocata dal difensore della Juventus.  A inizio ripresa impedisce a Sterling, con un contrasto leggero, di presentarsi davanti a Donnarumma. Mancini gli chiede ancora una volta di impostare il gioco dalle retrovie nel tentativo di servire Chiesa. Entra spesso nelle azioni di ripartenza azzurra e fa sentire il suo peso. Al 67′ trova poi la via della rete ribandendo in rete la respinta di Pickford sul colpo di testa di Verratti portando la gara in parità. All’89 è eccezionale la chiusura, su Sterling, nell’occasione guadagna anche il calcio di rinvio. E’ ancora freddissimo nell’occasione dei calci di rigore.

CHIELLINI 7. Sempre attento in ogni momento di gioco, è lui il capitano, per cui di prende anche la responsabilità di uscire addirittura sulla trequarti per sottrarre il possesso palla agli inglesi. Ha il merito di non perdere mai la testa, nemmeno nei momenti di maggiore difficoltà e sui palloni alti è sempre utile. Non smette mai di crederci e con le buone e le cattive ferma gli attaccanti inglesi: si guadagna un’ammonizione per una strattonata su Saka che stava partendo in contropiede. Mai domo per tutti i 120 minuti di questa Italia – Inghilterra.

EMERSON 6. Come tutta l’Italia fa fatica ad inizio partita. Di fronte ha Trippier che lo mette spesso in difficoltà come quando riesce a crossare da un lato all’altro del campo per Shaw che manda in vantaggio l’Inghilterra. Nel prosieguo della gara prova qualche folata offensiva anche di qualità. Ha energie fino alla fine, come nel supplementare quando scende sulla fascia e per un pelo non riesce a mandare in gol Belotti.

Dal 118′ FLORENZI S.V.

IL CENTROCAMPO

BARELLA 6. Questa sera il centrocampista sardo dell’Inter è stanco. Viene imbrigliato dai muscoli della coppia Rice-Phillips. Mancini lo sostituisce dopo il fallo che gli costa l’ammonizione. Stasera possiamo dire che comunque ha dato il massimo che poteva.

dal 54′ CRISTANTE 6. La sua fisicità si fa sentire in mezzo al campo. E’ meno dinamico rispetto a Barella ma ha più muscoli per tenere botta a centrocampo. La sua partita è un crescendo prova anche un paio di inserimenti in fase offensiva.

JORGINHO 6.5. Il faro azzurro non si spegne neanche questa sera e neanche dopo un piccolo infortunio al 21′ (problema al ginocchio). Gestisce come sempre la manovra azzurra con straordinaria consapevolezza. Infonde tranquillità all’intero reparto. Si fa dare spesso la palla e non la perde mai. Questa sera purtroppo per lui non è suo il rigore determinante per la vittoria. Pickford riesce miracolosamente a respingere il suo tiro.

VERRATTI 6. Anche lui in mezzo al campo è determinante per la tranquillità che ci mette anche nei momenti difficili della gara. Quando Mancini sostituisce Immobile giocando con il falso nueve trova più spazi per inventare. Si prende tante responsabilità nel tentativo di scuotere gli azzurri dopo il gol a freddo. Mantiene la lucidità anche negli spazi strettissimi. Tatticamente eccelso. L’azione più importante è quando di testa impegna Pickford che deve respingere come può mandando la palla sui piedi di Bonucci per il pareggio dell’Italia.

dal 96′ LOCATELLI 6. Il suo contributo è stato fondamentale in questo europeo come in questa partita. Entra ed è subito decisivo quando libera l’area su calcio d’angolo.

L’ATTACCO

Chiesa 7,5. All’inizio di questa Italia – Inghilterra gli arrivano pochi palloni ma è lui quello che riesce ad inventare sempre qualcosa di buono.E’ il più mobile del trittico offensivo. E’ lui che accende l’Italia nei momenti di difficoltà come nel primo tempo con un’azione personale fantastica che si conclude con un tiro a lato di pochissimo. Nella ripresa potrebbe portare in parità la propria nazionale quando ubriaca la difesa inglese trovando poi lo spazio per un tiro all’angolo su cui Pickford si esalta. Propizia l’angolo dell’1-1 con il suo cross da sinistra. Esce per un infortunio alla caviglia a pochi minuti dal 90’.

dal 41′ s.t. Bernardeschi 6. Dà il suo contributo. Cerca la giocata ma è troppo solo. Va vicino al tocco vincente su un cross di Emerson.  Sui rigori è nuovamente freddissimo.

IMMOBILE 5. Anche questa sera ha dimostrato uno scarso feeling con la conclusione. Tanta corsa e lavoro oscuro (forse troppo), ma non basta. Maguire, Walker e Stones si prendono cura di lui senza problemi. Prova ad abbassarsi sulla trequarti per recuperare qualche pallone giocabile, ma nel poco spazio a disposizione non riesce a districarsi. Chiude l’Europeo nel peggiore dei modi.

dal 55′ BERARDI 6. Per questione di centimetri non riesce a realizzare il gol del 2-1 con una conclusione al volo ad anticipare Pickford su passaggio di Verratti. E’ un’arma in più per gli azzurri e con lui in campo, sarà un caso, Shaw limita di parecchio le sue scorribande. Sul rigore è perfetto spiazzando Pickford.

INSIGNE 6. Buona gara per lui. Non riesce ad andare in rete con due punizioni calciate senza troppa precisione. Tenta di prendersi la squadra sulle spalle nel secondo tempo, svaria su tutto il fronte d’attacco non riuscendo però a trovare il tocco decisivo. La sua prestazione risulta positiva anche quando Mancini lo schiera come falso nueve. Esce al 90’ di Italia – Inghilterra per un problema al ginocchio.

dal 90′ BELOTTI 6. Questa Italia gioca bene produce tanto ma non ha un bomber come dimostrato dalle prestazioni sue e di Immobile in questo europeo. Anche lui come Immobile si sbatte sulla trequarti, abbassandosi per partecipare alla manovra. Nella lotteria dei rigori si fa respingere il tiro da Pickford

ALL. MANCINI 9. Nonostante il gol a freddo subito dalla sua squadra mantiene la calma e la infonde ai suoi calciatori. Questa sera ha dimostrato di essere un grande condottiero e non un allenatore finito come tanti pensavano. Chapeau a chi lo ha scelto 3 anni fa per la ricostruzione della squadra. Si è passati dalle macerie della mancata qualificazione al Mondiale fino alla conquista del trono europeo

Questa sera le sue scelte in corsa sono ancora determinanti. Torna alla soluzione falso nueve che aveva già adottato in passato e sostituisce Cristante per uno spento Barella. Dopo questi cambi l’Italia prende il controllo delle operazioni in maniera convincente, trovando il meritato pareggio con Bonucci. La gara si risolve ai rigori, ma forse è ancora più bello così anche perché succede tutto “a casa loro”.

Italia campione d’Europa!!! Battuta ai rigori in finale l’Inghilterra

Italia, trionfo azzurro a Londra al Wembley Stadium. Battuta ai rigori l’Inghilterra dopo una gara emozionante e non priva di sorprese fino alla fine.

Inghilterra in campo con un inedito 3-4-3 con Trippier a destra e Shaw a sinistra come cursori di centrocampo. Italia di Roberto Mancini davvero commovente. Ancora una grande gara degli azzurri che hanno la meglio ai rigori ma dopo il pareggio fanno valere la loro migliore qualità calando solo nei supplementari.

La cronaca di Italia-Inghilterra.

Pronti, via e gli inglesi vanno subito in vantaggio. Al minuto 2 infatti apertura di Kane per Trippier a destra su cui non chiude Emerson. Il cross di Trippier è perfetto per Shaw che viene lasciato libero da Di Lorenzo che non chiude la diagonale, e di sinistro mette in rete.

Al minuto 8 punizione di Lorenzo Insigne di poco alta sulla traversa.

Gli inglesi dominano soprattutto sugli esterni e l’Italia almeno nella prima mezz’ora fa fatica a sistemarsi in campo.

Al 35° Chiesa, grande percussione e tiro di sinistro con la palla che termina di pochissimo fuori. E’ l’inizio della riscossa degli azzurri.

Allo scadere del primo tempo Chiesa, migliore degli azzurri, scende sulla destra e crossa per Immobile che tira di prima intenzione ma trova la respinta di Stones.

Nel secondo tempo subito ammonizione per Barella per un brutto fallo su Kane.

Al 51° Insigne, punizione dal limite per fallo subito da Sterling e palla alta di poco sulla traversa.

Al 55° ammonizione per Bonucci per fallo sullo sgusciante Sterling.

Al 62° Italia ancora pericolosa. Chiesa, slalom in area di rigore e tiro di destro. Pickford si supera e para a terra.

Al 67° finalmente l’Italia passa con grande merito. Angolo battuto dalla destra, assist di Cristante di testa per Verratti che colpisce di testa e colpisce il palo. Sulla ribattuta il più lesto è Bonucci che la mette in rete per l’1-1.

Sei minuti più tardi lancio perfetto di Bonucci per Berardi che al volo mette di pochissimo alto sulla traversa. E’ il momento migliore per l’Italia che meriterebbe anche il raddoppio.

Fino al termine dei tempi regolamentari non accade più niente se non un ritorno degli inglesi nel finale senza alcun pericolo per gli azzurri.

Si arriva quindi ai tempi supplementari con l’Italia che purtroppo è costretta a fare a meno di Chiesa, tra i migliori in assoluto.

Al sesto del primo tempo supplementare, da angolo va al tiro Philips con la palla che va fuori di poco.

Rispondono gli azzurri al minuto 104 con un cross di Emerson per Belotti e parata del portiere Pickford quasi con bagher pallavolistico.

Nel secondo tempo supplementare solo una punizione di Bernardeschi con parata in due tempi di Pickford e nulla più.

Nei minuti finali dei supplementari il CT inglese Southgate fa entrare tutti i migliori rigoristi ma proprio questi falliranno dal dischetto.

Dagli undici metri si materializza il trionfo azzurro. Per l’Italia sbagliano Belotti e Jorginho. Per l’Inghilterra errori di Rashford, Saka e Sancho.

Ma soprattutto un grandissimo Donnarumma che neutralizza due rigori mentre l’altro finisce sul palo, è il vero match-winner della serata.

Italia campione d’Europa con grande merito. Un percorso netto fatto di 7 vittorie, eliminando squadre del calibro di Belgio, Spagna e Inghilterra in finale.

Gli inglesi ad inizio gara cantavano “It’s coming home”, ma alla fine questo coro gli si è strozzato in gola e si è trasformato in “It’s coming Rome”.

Italia campione d’Euorpa per la seconda volta dopo il 1968. e nelle piazze di tutta Italia può partire la grande festa che durerà tutta la notte e oltre.

Il tabellino di Italia-Inghilterra.

Reti: Shaw 2′, Bonucci 67′

Italia (3-4-3): Donnarumma, Emerson (Florenzi 118′), Chiellini, Bonucci, Di Lorenzo, Verratti (Locatelli 96′), Jorginho, Barella (Cristante 54′), Insigne (Belotti 91′), Chiesa (Bernardeschi 86′), Immobile (Berardi 54′).
Allenatore: Roberto Mancini

Inghilterra (3-4-2-1): Pickford, Shaw, Maguire, Stones, Walker (Sancho 120′), Trippier (Saka 70′), Rice (Henderson 74′, Rashford 120′), Phillips, Mount (Grealish 99′), Sterling, Kane.
Allenatore: Gareth Southgate

Arbitro: Bjorn Kuipers

Ammoniti: Barella, Bonucci, Insigne, Chiellini, Jorginho

a cura di Natale Giusti.

Foto: Pagina Facebook Nazionale Italiana di Calcio

Il sopruso sulle “spiagge pubbliche”: ora ci si mette anche un Sindaco

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Da sempre i cittadini sono abituati a lottare, oddio, diciamo a subire perché di otta non se n’è mai vista nemmeno ‘ombra, solo lamenti, contro i soprusi perpetuati sulle spiagge pubbliche da vari lestofanti, ma ora ci si mette anche un Sindaco, ed è troppo!

Si può tranquillamente dire che, da che esistono le spiagge ed i bagnanti, esiste anche la battaglia tra i cittadini e lestofanti vari che con vari escamotage ed a vario titolo, provano ad appropriarsi di un bene pubblico e/o ad approfittare di una qualche licenza che hanno ottenuto del tipo, ad esempio, di quella dei “concessionari per la pulizia” che possono si ANCHE affittare sdraio e ombrelloni, ma solo a chi lo richiedesse e non tramutarlo in un obbligo per tutti come spesso accade.

Come si vede, e come si sa, di LESTOFANTI che provano ad approfittarsi di un bene di proprietà pubblica, nello specifico del Demanio marittimo e quindi sotto la gestione delle Capitanerie di Porto e non di altro chicchesia, ce ne sono sempre troppi.

Mancava solo addirittura un Sindaco, massima espressione dell’amministrazione di beni pubblici e della cura del rispetto delle leggi nel suo territorio, ed ora possiamo dire di averle viste tutte anche se siamo certi che la realtà non mancherà di allungare l’elenco di questi “lestofanti”.

E noi ce ne occuperemo se non altro per additarla alla pubblica gogna come meritano.

Ma ora i riflettori sull’abuso che si fa di un bene pubblico sono puntati sul Sindaco di Vico Equense che ha pensato bene di farsi “padrone” delle spiagge pubbliche esistenti sul suo territorio e non, a sua volta, “gestore” su delega della Capitaneria di Porto locale che è l’unica ad averne diritto di proprietà diretta tant’è che la legge stabilisce e chiarisce che

“ La pulizia delle spiagge libere è a carico del Comune, o del concessionario se affidata come spesso accade a soggetti privati. Se è sporca si può inviare una segnalazione o un esposto circostanziato ai soggetti responsabili: Comune di appartenenza o Capitaneria di Porto competente per territorio”.

Questo, come si deduce con chiarezza NON è “diritto di proprietà” ma “dovere di gestione” nell’interesse di tutti tant’è che, in caso di abuso o inettitudine, si può ricorrere al Comune o direttamente al “proprietario” e cioè: la Capitaneria di Porto locale.

A Vico, chiaramente, è saltato un dente, quello del comune, che si deve essere cariato e quindi, come tale, duole ai cittadini e, sempre come tale, va curato alla radice o estirpato

Ciò premesso e chiarito, veniamo, per l’appunto, all’abusato, all’abuso e all’abusante del momento che, nello specifico, sono le spiagge libere di Vico Equense (e per estensione e confine, stabiesi) ed il neo abusante anzi, il recidivo abusante, il sindaco di Vico, Andrea Buonocore.

Infatti la vicenda di cui trattiamo ora non è affatto nuova, e quest’anno, sulla stessa, è in corso una polemica che va avanti sin dal maggio scorso quando, con un comunicato/ordinanza il poco eccelso primo cittadino di Vico Equense mostrava, ancora una volta, la corda del suo poco rispetto per le leggi, nello specifico di quelle che definiscono e proteggono un “bene pubblico” e ne dettano le norme di gestione ed uso.

Questi, con una sua sortita, ha annunciato, nuovamente, un’ordinanza tesa a riservare le spiagge pubbliche che cadevano sotto la propria gestione, solo ai residenti in barba alla legge che NON gli da diritto di proprietà assoluta e quindi di gestione privatistica ma, bensì, il “DOVERE di curarle per TENERLE PULITE in modo da poter essere civilmente e salubremente usufruite, LIBERAMENTE, da TUTTI” e non solo di alcuni, fossero anche i suoi stessi cittadini che, a dire il vero, nella civiltà che li distingue, sono stati i primi a lamentarsi e ad insorgere contro questo palese abuso di potere, come si dice oggi, appropriazione con destrezza, come di fatto è.

All’insorgere della protesta il sindaco Andrea Buonocore, ha provato a metterci una pezza che, al solito, nulla risolve ed è peggio del buco visto che lo fa aggiungendo e specificando che gli arenili del proprio Comune saranno aperti anche agli ospiti delle strutture ricettive così come ai proprietari di seconde case che sorgono sul territorio cittadino.

E ci mancherebbe anche che non lo fossero state.

Ma restano gli altri.

Cittadini di quella stessa Repubblica che, con le sue disposizioni, gestiscono ogni cosa e danno ai cittadini la possibilità di scegliere un proprio fiduciario che gestisca le proprie proprietà comuni (comunali) per loro conto ed in loro nome, e per questo lo pagano come giustamente viene pagato “qualsiasi dipendente” che, solo in virtù di questa “assunzione”, con relativo regolare pagamento, non è che può appropriarsi e farsi lui padrone del tutto dimenticando persino che è lui a dover omaggiare i propri cittadini che, da veri ed unici padroni, li lo hanno messo solo per BEN e CORRETTAMENTE gestire i loro beni, e non per farsene abuso o unicamente benefit pro domo sua.

Fatto sta che ora l’ordinanza esiste ed è partita in barba ad ogni legge e dovere di chi per primo dovrebbe rispettarle e farle rispettare: un Sindaco.

Nella fattispecie, il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, e si tratta di un’ordinanza che rispecchia quella che aveva firmato a fine maggio del 2020, quando le spiagge tornavano a popolarsi in virtù dell’allentamento delle misure imposte per il primo lockdown da parte del governo Conte.

Ed allora ecco che le “Spiagge pubbliche” Pezzolo, Calcare e Postali, venivano affidate in gestione ai cosiddetti “gestori dei lidi” il cui dovere primario è quello di garantire la pulizia delle spiagge e la vigilanza sulle stesse.

Solo in seconda battuta possono ANCHE fornire, a pagamento, sdraio, lettini ed ombrelloni a pagamento solo a chi NE FACESSE RICHIESTA, e non rendere la cosa obbligatoria.

A vico Equense, invece di vigilare su questo, il Sindaco, approfittando del’’emergenza covid, come in tanti hanno fatto in vari campi e settori, ha aggiunto e puntualizzato, giustamente in questo, che la vigilanza andava estesa anche sul distanziamento interpersonale assegnando le postazioni solo su prenotazione.

Gli stessi concessionari dovranno anche preoccuparsi della sanificazione delle attrezzature da mare “eventualmente” fornite ai bagnanti.

E fin qui, come detto, tutto bene e tutto nei limiti, anzi nei doveri, del suo “mandato d’assunzione” in Comune a seguito di libere elezioni.

Ma poi la cosa, come già detto, ha cominciato a degenerare come un dente marcio e, in verità, ha fatto il primo capolino nell’estate 2020, quando erano previsti anche due turni, uno dalle 7 alle 12 e l’altro dalle 12.30 alle 19 ed ora sono alla base del dispositivo per quest’anno ed infatti è lo stesso Buonocore a dire, a chiarimento, che:.

“L’anno scorso abbiamo sperimentato un provvedimento che ha trovato consenso nella comunità. Vogliamo continuare su questa strada, anche perché da più di una settimana siamo Covid free e se da un lato c’è un senso di sollievo, dall’altro avvertiamo la necessità di tenere sempre alta la guardia”.

Peccato che questa guardia alta si è alzata troppo. Come quel pugile che prova ad indossare un pantalone con la cintura che arriva fin sopra la testa, ecco il nostro abusante di turno allargarsi fino ad appropriarsi, pro domo sua, di pezzi di spiagge destinandole SOLO ai residenti, sia pur graziosamente comprendendo, in questi, anche i villeggianti a Vico: e ci sarebbe mancata anche questa.

Una vicenda sulla quale sono intervenuti i tanti, e tra questi anche i vertici di Europa Verde con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ed responsabili territoriali dell’area sorrentina e stabiese Antonino Esposito ed Elena Marini che così hanno stigmatizzato la cosa:

“Un’ordinanza comunale che viola il diritto del cittadino.
Il mare va garantito a tutti, con maggiori controlli si possono far rispettare le norme di sicurezza anche sulle spiagge.
Crediamo che si possano trovare soluzioni alternative per garantire la sicurezza e la corretta fruibilità delle spiagge e del mare che sono beni preziosi e disposizione di tutti.
Limitarne l’accesso è invece un soluzione che va contro la morale ed i diritti del cittadino”.

Ed allora ecco il signor Sindaco pronto a replicare e precisare che:

Vico Equense da sempre ha fatto della accoglienza e dell’ospitalità una regola:
Tutti possono venire a fare il bagno. I nostri lidi sono aperti a tutti.
Solo che riserviamo alcuni tratti di spiagge ai cittadini residenti”.

E la cosa mi fa tornare in mente la barzelleta di quello che dice:

“io razzista? Ma proprio per niente! E’ lui che è negro!

Sic!

In conclusione possiamo solo dire che i cittadini si trovano a dover subire l’ennesimo furto e sopruso da parte di chi, da questi, vuole trarre sussistenza, solo che questa volta, visto che stiamo parlando di Demanio Pubblico sul quale il Comune dovrebbe vigilare e non speculare, l’unica cosa che resta da fare e di elevare protesta al primigenio ed unico, vero, proprietario del bene: la Capitaneria di Porto locale alla quale, in primis, si può ricorrere per far eliminare un evidente abuso e sopruso.

Poi ricordiamo, che c’è anche la Magistratura. Ma questo solo poi se non altro anche per rispetto dei vari poteri e quindi gerarchie che vedono in cima alla catena di gestione il proprietari unci che, ripetiamo, sono le Capitaneria di Porto locali.

Vico Equense, Spiagge libere – Il sopruso sulle “spiagge pubbliche”: ora ci si mette anche un Sindaco / Stanislao Barretta / Cronaca dalla Campania

Operazione vigilanza; la stradale ha tratto in arresto un 35enne

Il 35enne, un uomo rumeno accusato di vari reati, è stato assicurato alla giustizia grazie all’operazione della vigilanza

Il distaccamento della Polizia Stradale ha catturato l’uomo resosi responsabile dei reati di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e possesso di stupefacenti

La scoperta

Nel bel mezzo del loro servizio di pattuglia stradale, due agenti hanno rinvenuto una vettura al km 14 della SS 162 in direzione Napoli/Acerra; al suo interno vi era un uomo col capo chino, che non rispondeva ai richiami degli operatori che lo invitavano ad aprire la vettura. L’uomo, una volta aperti gli occhi ed accortosi della presenza degli agenti, ha messo in moto la vettura e ignorando i richiami degli operatori ha cercato di sfuggire agli agenti gettandoli a terra con l’auto

Un po’ d’azione

Gli operatori si sono subito lanciati al suo inseguimento mentre l’uomo proseguiva ad alta velocità in direzione Acerra superando diversi veicoli col rischio di arrecare danni a se stesso e agli altri.

L’inseguimento è proseguito tra intimazioni e numerose collisioni tra le due auto; giunti nei pressi di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, l’uomo ha perso il controllo e si è schiantato contro una recinzione, salvo poi uscire dalla vettura per darsi alla fuga.

Gli agenti, dopo una breve colluttazione, sono riusciti ad immobilizzare l’uomo e a metterlo in sicurezza, mentre una pattuglia dei Carabinieri giungeva sul posto come rinforzo; nell’auto del sospettato sono state rinvenute alcune sostanze stupefacenti, di cui alcune appena consumate.

L’uomo è stato condotto in carcere in attesa del processo e il materiale è stato posto sotto sequestro, mentre gli agenti sono stati curati dalle lesioni subite e dovrebbero riprendersi entro 10 giorni

Operazione vigilanza; la stradale ha tratto in arresto un 35enne/Antonio Cascone/redazionecampania

Napoli sostenibile; prossimamente incontro per decidere il da farsi

Il summit servirà per discutere dei vari punti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per rendere Napoli sostenibile

Il 12 luglio si svolgerà l’incontro per il futuro di Napoli città sostenibile promosso dall’Associazione dei Professori Emeriti Federiciani per discutere di numerose tematiche riguardanti il capoluogo campano

Gli argomenti in gioco

Durante questo summit verrà discusso di molteplici temi; il primo è l’inclusione sociale, con lo scopo di mettere i cittadini in una condizione di pari opportunità senza alcun tipo di distinzione.

I membri del summit parleranno anche di transizione ecologica, dell’efficacia delle politiche pubbliche locali e della partecipazione alla vita politica da parte del popolo.

Tutti questi fattori andranno a convergere per decidere il destino di Napoli nel PNRR come città sostenibile. L’incontro, introdotto da Carlo Lauro, vedrà la partecipazione di diversi personaggi autorevoli in diversi campi di studi come Edoardo Consiglio, professore emerito di patologia generale

Un contributo fondamentale

La conoscenza è alla base di ciascuno sviluppo che la società compie, e a tal proposito alcuni docenti emeriti dell’Università di Napoli Federico ii si sono uniti per fondare l’APEF il 4 settembre 2018; tale associazione si impegna a collaborare con l’ateneo per la crescita e lo sviluppo della cultura, del livello produttivo del paese per garantire il benessere sociale ed economico.

l’Associazione metterà a disposizione la propria conoscenza nei vari ambiti per dare il proprio contributo alle istituzioni pubbliche e sociali nel raggiungimento degli obiettivi previsti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Recentemente, l’UNECE ha pubblicato uno studio in cui viene raccomandato di adottare un approccio allo sviluppo sostenibile basato sulle città; ciò significa che ciascuna città possiede in maniera autonoma la facoltà di ricercare tecniche sempre più innovative per sviluppare qualità importanti come l’apprendimento, l’adattamento e la creatività

Napoli sostenibile; prossimamente incontro per decidere il da farsi/Antonio Cascone/redazionecampania

Ufficiale Ischia: Angelo Iervolino è il nuovo allenatore

Il giovane : “E’ il sogno di ogni isolano difendere questi colori, lavoriamo alla creazione di un modello vincente e duraturo”.

Angelo Iervolino è il nuovo allenatore dell’Ischia. Dopo la decisione presa da Monti di mettersi da parte (dimissioni e passate dalla società come una scelta consensuale) il team isolano ha affidato la guida tecnica al giovane tecnico che ha allenato per due stagioni il Lacco Ameno in Promozione. Salutato così mister Monti, arrivato ad un passo dall’incredibile promozione in D, Il patron D’Abundo ha deciso di puntare su un giovane allenatore con idee di gioco completamente diverse rispetto al suo predecessore.

” La S.S.D. Ischia Calcio comunica che Angelo Iervolino sarà il nuovo allenatore della Prima Squadra- si legge nella nota societaria-. Iervolino, 37 anni, ha acquisito la licenza di allenatore UEFA B nel 2010 ed è laureato in Biologia della Nutrizione ha allenato in vari settori giovanili di club professionistici come Lazio e Juve Stabia ed è stato team analyst esterno per alcune società di serie B e C.

Nelle ultime due stagioni è stato alla guida del Lacco Ameno distinguendosi per un modello di gioco propositivo e moderno e conseguendo risultati lusinghieri come il raggiungimento dei quarti di Coppa Italia, la terza miglior difesa alle spalle di Ischia e Pianura e la miglior serie di risultati utili consecutivi.

Mister Iervolino guiderà i gialloblu nella prossima stagione agonistica mettendosi subito al lavoro per questa grande sfida: “Appena ho incontrato il presidente d’Abundo, Umberto Buono, il DG Taglialatela e il DS Lubrano ho sentito subito sensazioni positive, umane e la loro grande fiducia nel mio lavoro: li ringrazio per questa grande opportunità! Questo non ha fatto che aumentare la mia impazienza di iniziare.
So cosa rappresenta l’Ischia, conosco la passione, conosco la tifoseria, ed è motivo di grande motivazione per me sedere su questa panchina. Sono orgoglioso di difendere questi colori che sono il sogno di ogni isolano: Ischia vale più di tante piazze di serie A!

Ringrazio la società del Lacco Ameno e tutti i calciatori che hanno sposato le mie idee: è anche merito loro se ora sono in questa gloriosa società! Purezza, sacrificio, collaborazione, passione, qualità e tanto lavoro per la creazione di un modello che possa portare l’Ischia in alto e per lungo tempo e garantire al club un futuro di successo! Ora tutti uniti verso la meta: Forza Ischia!”ù

Quasi certamente il progetto Made in Ischia continuerà, con Iervolino che punterà alla riconferma della stragrande maggioranza dei calciatori che hanno fatto bene nelle ultime due stagioni, aggiungendo qualche innesto sempre isolano che negli ultimi anni ha giocato lontano dall’isola verde. Per quanto riguarda lo staff tecnico oltre al prof. Sarno che sarà il preparatore atletico, il collaboratore sarà nuovamente Massimo Buonocore. Lo storico massaggiatore De Novellis si trasferirà alla corte di Lello Carlino patron della squadra Napoli femminile, e quindi la società è già alla ricerca di un sostituto adeguato, ove sull’isola non mancano di certe queste figure.