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Controlli a Cinisi e Terrasini (PA): un arresto e 15 denunciati

I CC di Carini (PA) durante i controlli hanno arrestato un 22enne del luogo per spaccio e deferiti 4 per allaccio abusivo alla rete elettrica

I Carabinieri della Compagnia di Cinisi comune della provincia di Palermo, supportati dai colleghi della C.I.O. (compagnia di intervento operativo) del 12° RGT. “Sicilia” e del Nucleo Cinofili di Palermo, hanno effettuato un servizio straordinario nei comuni di Cinisi e Terrasini.

I controlli del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, nonché alla verifica del rispetto della normativa antipandemica (D.L. 105 del 23 lug 2021), hanno portato all’arresto di una persona ed alla denuncia in stato di libertà di altre 15.

A Cinisi, i militari della Stazione hanno arrestato un 22enne del luogo, già noto alle forze dell’Ordine, che era in possesso di oltre 200 grammi erba già confezionata in dosi e pronta per essere spacciata.

Il giovane, immediatamente tradotto presso il Tribunale di Palermo, risponderà di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; per lui il G.I.P. ha disposto, in attesa del processo, la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Cinisi.

A Terrasini, con l’intervento dei tecnici ENEL, è stato possibile accertare che 4 unità immobiliari, in contrada Paternella, erano abusivamente allacciate alla rete elettrica e perciò sono state deferite, in stato di libertà, 13 persone che risponderanno del reato di furto aggravato. 

Dai controlli su strada è scattata una denuncia per un 45enne, cinisense, sorpreso alla guida di una moto senza patente e con 3 coltelli occultati all’interno della sella e una segnalazione alla Prefettura di Palermo per un 30enne che deteneva, per uso personale, una modica quantità di droga.

Complessivamente sono state 160 le persone controllate e quasi 100 i veicoli di cui 6 sanzionati per violazioni al codice della strada per un importo globale di € 1.338.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Rileggi Live: Napoli-Venezia 2-0(62′ Insigne(R), 72′ Elmas)

Rileggi il live della prima sfida di campionato del Napoli di Spalletti che batte 2-0 il Venezia nonostante l’inferiorità numerica

Rileggi Live: Napoli-Venezia 2-0(62′ Insigne(R), 72′ Elmas)

93′ Finisce così al Maradona! Vince il Napoli all’esordio. Venezia battuto 2-0

Concessi tre minuti di recupero

72′ GOOL DEL NAPOLI! Ripartenza azzurra con il pallone di Lozano che arriva a Elmas. Il macedone rientra, calcia col destro e trova il gol del 2-0 Napoli!

67′ Occasionissima Venezia con il pallone de Johnsen che mette in mezzo per Forte, sinistro con il pallone che sbatte sul palo

62′ GOOL DEL NAPOLI! Questa volta Insigne non sbaglia dal dischetto, azzurri in vantaggio: 1-0!

60′ Altro calcio di rigore per il Napoli! Di Lorenzo crossa basso Ceccaroni tocca col braccio: secondo rigore per gli azzurri

57′ Errore dal dischetto per Insigne! Palla alta! Si resta 0-0

55′ Calcio di rigore per il Napoli! Cross di Mario Rui che trova però il braccio di Caldara. Aureliano non ha dubbi: è rigore

54′ Ci prova il Venezia con il colpo di testa di Heymans; palla sul fondo

Si riparte, inizia il secondo di Napoli-Venezia

47′ Finisce il primo tempo al Maradona: 0-0 tra Napoli-Venezia

Concessi due minuti di recupero

34′ Piove sul bagnato in casa Napoli. Problema per Zielinski, chiesto il cambio: al suo posto spazio a Elmas

23′ Clamoroso colpo di scena: espulso Victor Osimhen per una spinta a Heymans. Cambia la partita

22′ Spingono ancora gli uomini di Spalletti con il pallone di Insigne sul secondo palo per Politano, Maenpaa respinge in corner

20′ Ancora Napoli con la sponda di Osimhen in area per Di Lorenzo che di destro manda il pallone di poco a lato

14′ Grande occasione per il Napoli con il recupero di Zielinski che appoggia a Osimhen. Il nigeriano si gira, calcia ma Maenpaa blocca

7′ Primo squillo per Victor Osimhen che pressa il portiere del Venezia che, al momento del rinvio, sbatte il pallone sull’attaccante nigeriano senza però riuscire a mandare la palla dentro

1′ Inizia Napoli-Venezia

Amici di Vivicentro, buonasera a tutti e benvenuti alla live testuale della sfida tra Napoli-Venezia. La prima gara del campionato per i nuovi azzurri di mister Luciano Spalletti contro il neopromosso Venezia di Zanetti

I due team si daranno battaglia ed ognuno dei due andrà alla ricerca del miglior inizio possibile di stagione. Miglior inizio possibile di stagione che per il Napoli vorrebbe dire vincere e convincere, mentre per il Venezia vorrebbe dire uscire dal “Maradona” con almeno un punto.

Le formazioni ufficiali:

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas, Mario Rui; Fabian Ruiz, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Insigne. All.: Spalletti.

Venezia (4-3-3): Maenpaa; Ebuehi, Caldara, Ceccaroni, Molinaro; Fiordilino, Peretz, Heymans; Di Mariano, Forte, Johnsen. All: Zanetti

Roma – Fiorentina le probabili formazioni dei quotidiani.

Per l’esordio in campionato di serie A 2021/22 la Roma è chiamata a una difficile partita contro un’ostica Fiorentina.

Tra l’addio di Florenzi e Dzeko e una chiamata a Langlet da parte di mister Mourinho, la Roma entrerà in campo alle 20,30 di stasera con la stessa formazione che ha affrontato il Trabzonspor in Conference League.

Il mister ha dichiarato di confermare gli undici di Trebisonda per fargli accumulare minuti e aumentare l’interazione reciproca. Nella speranza che il campo sia in buone condizioni la Roma troverà sulla sua strada un concentratissimo Italiano per il quale sembra essere il confronto con il mister portoghese una sorta di esame di abilitazione, una prova da superare ad ogni costo. L’allenatore viola ha dalla sua il potenziale crack del calciomercato Dusan Vlahovic e un modo di giocare molto fastidioso e intenso. I giallorossi dovranno profondere energie e soprattutto mentalità e testa per superare i toscani.

Un Olimpico che si appresta a diventare esaurito soffierà, dopo le parole di Mourinho, alle spalle dei giallorossi per iniziare al meglio questo campionato.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

IL ROMANISTA: Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibañez, Viña; Cristante, Diawara; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Shomurodov.

IL TEMPO: Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibañez, Viña; Cristante, Diawara; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Shomurodov.

CORRIERE DELLA SERA: Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Viña; Cristante, Diawara; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Shomurodov.

CORRIERE DELLO SPORT: Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibañez, Viña; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Shomurodov.

GAZZETTA DELLO SPORT: Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Viña; Veretout, Diawara; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Shomurodov.

IL MESSAGGERO: Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibañez, Viña; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Shomurodov.

Napoli-Venezia, le probabili formazioni

Questa sera alle 20.45 andrà in scena Napoli-Venezia, gara d’esordio per le due formazioni nella Serie A Tim 2021/22. I due team si daranno battaglia ed ognuno dei due andrà alla ricerca del miglior inizio possibile di stagione. Miglior inizio possibile di stagione che per il Napoli vorrebbe dire vincere e convincere, mentre per il Venezia vorrebbe dire uscire dal “Maradona” con almeno un punto.

Napoli-Venezia, le probabili formazioni

Napoli

La formazione azzurra che scenderà in campo questa sera probabilmente sarà leggermente diversa dal Napoli visto lo scorso anno. Si passerà quasi sicuramente dal 4-2-3-1 al 4-3-3, scelta tattica quella di Mr. Spalletti che servirà a dare man forte al centrocampo azzurro privo di un equilibratore tattico, quale Diego Demme, facendo abbassare in mediana Piort Zielinski. Per quanto riguarda difesa e attacco, invece, non ci saranno cambiamenti ed infatti con ogni probabilità vedremo scendere in campo i soliti volti noti.

Venezia

In occasione del match di questa sera Mr. Zanetti dovrebbe schierare una formazione speculare a quella azzurra, dunque un 4-3-3.  La squadra lagunare cercherà sicuramente di fare breccia nella difesa avversaria facendo leva sui propri punti di forza, quali velocità ed inserimenti alle spalle dei difensori. Venezia che, però, dovrà fare molta attenzione alla fase difensiva, evitando di scoprirsi troppo ed impedendo agli esterni azzurri di creare problemi al proprio portiere.

Le probabili formazioni

NAPOLI(4-3-3): MERET, MARIO RUI, KOULIBALY, MANOLAS, DI LORENZO, ZIELINSKI, LOBOTKA, FABIAN RUIZ, INSIGNE, OSIMHEN, POLITANO.

VENEZIA(4-3-3): MAENPAA, SCHNEGG, CECCARONI, CALDARA, EBUEHI, HEYMANS, PERETZ, FIORDILINO, JOHNSEN, FORTE, DI MARIANO.

Inter-Genoa (4-0) le pagelle: Calhanoglu incanta San Siro; Dzeko rapace

LE PAGELLE – Diamo i voti ai protagonisti del match di San Siro. Calhanoglu e Dzeko, debutti da sogno. Biraschi, partita da incubo. Inzaghi non delude! Ecco le pagelle di Inter-Genoa.

Le pagelle di Inter-Genoa

L’Inter non delude al debutto in Serie A con lo Scudetto sul petto. Calhanoglu e Dzeko incantano il Meazza, che finalmente rivede il pubblico. Ballardini sfigura il suo Genoa prima della partita con una difesa a 4 che fa acqua da tutte le parti. Chi sono i migliori e i peggiori del match di San Siro? Scopriamo le pagelle di Inter-Genoa.

Inter

Handanovic 6: Nel primo tempo è praticamente inoperoso, mentre nella ripresa viene impegnato un po’ di più.

Difesa

Skriniar 7: è suo il primo gol della Serie A 2021/22. Segna con la specialità della casa: il colpo di testa da palla inattiva.

De Vrij 6,5: attento come al solito in difesa. Dopo pochi secondi ha sui piedi una ghiotta occasione, ma spara alto. Si rifà. con una grande prova difensiva.

Bastoni 6,5: si alterna con Skriniar per salire. Nel primo tempo fa 60 metri palla al piede ma la difesa genoana lo blocca al momento del tiro. (dall’83’ Dumfries SV)

Centrocampo

Darmian 6,5: parte in sordina, ma esplode con il passare dei minuti. Cambiaso va in difficoltà contro di lui. Cala leggermente nella ripresa.

Barella 7: gara dai mille polmoni, proprio come ci aveva abituato all’Europeo. Chiude la sua gara con un assist geniale di tacco per Vidal. (dal 76′ Satriano SV)

Brozovic 7: qualità da vendere. Gioca più arretrato del solito, ma non manca di far sentire la sua presenza nei pressi dell’area. Sirigu gli nega la gioia di un gran gol.

Calhanoglu 8: un gol straordinario e un assist nel primo tempo incendiano San Siro. Debutto da favola per il turco ex Milan in maglia nerazzurra. (dal 76′ Vecino SV)

Perisic 6,5: gara di grande spinta per il croato. Segna un gran gol, ma è in fuorigioco. Annullato. Nel secondo tempo resta in copertura e scompare dai radar. (dal 69′ Dimarco 6,5: entra anche lui bene in partita. Cross precisissimo per Dzeko, ma Sirigu para. Stesso esito per un suo tiro pochi minuti più tardi)

Attacco

Sensi 6: parte subito bene, ma si perde con il passare dei minuti. Buona prova comunque per il ritorno da titolare a San Siro. (dal 69′ Vidal 7: entra e torna al gol il cileno dopo una stagione difficile. A fine partita trova anche l’assist per il 4-0)

Dzeko 7,5: arrivato per sostituire Lukaku, trascina l’attacco dell’Inter con grande esperienza. Regala l’assist per il gol magnifico di Calhanoglu. Vicino al gol più volte, colpisce anche una traversa. Alla fine la rete arriva all’87’ con uno stacco di testa fantastico.

All. Inzaghi 8: la sua prima Inter è un capolavoro tattico. La difesa del Genoa capisce poco e subisce tanto. 4 gol, di cui due arrivati da nuovi acquisti e uno da Vidal, utilizzato poco e nulla la scorsa stagione. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Genoa

Sirigu 5,5: non sfigura a San Siro. Almeno 3 interventi di grande difficoltà. L’Inter poi dilaga, ma il portiere genoano non ha particolari colpe.

Difesa

Vanheudsen 5,5: inizia bene, blocca Bastoni proiettato in porta, ma poi l’Inter diventa imprendibile.

Biraschi 5: delude il centrale genoano, che prima si perde Skriniar nella marcatura e poi non esce su Calhanoglu nel gol del raddoppio. (dal 46′ Serpe 5,5: esordisce in Serie A contro i campioni d’Italia. Regge venti minuti, poi l’Inter dilaga.)

Criscito 5,5: comincia la gara con un’ammonizione che pesa su tutta la partita.

Cambiaso 5,5: all’inizio tiene bene Darmian, ma poi l’esterno italiano prende le distanze. Non da buttare, però, il suo debutto. (dal 46′ Sabelli 6: ha un’occasione sui suoi piedi ma Handanovic para)

Centrocampo

Sturaro 5: non pervenuto. Non trova mai spazio in mezzo alle maglie nerazzurre e si fa ammonire ingenuamente. (dal 71′ Melegoni SV)

Badelj 5: dovrebbe essere il metronomo della squadra, ma il Genoa gestisce poco e si arrocca in difesa.

Rovella 6: il migliore del Genoa. Gioca una gara di grande personalità e fa superiorità numerica ogni voltà che i rossoblù si affacciano alla porta di Handanovic.

Hernani 5: inoperoso nell’arco di tutta la partita. Il centrocampo interista lo ingabbia. (dal 46′ Bianchi 5,5: tenta un tiro, ma è troppo centrale. Handanovic blocca.)

Attacco

Pandev 5,5: da poco rinnovato dal Genoa, gioca una partita complicata, complice la difesa nerazzurra.

Kallon 6: è il più pericoloso del Genoa. Nel primo tempo conclude fuori due volte. A inizio ripresa centra lo specchio, ma Handanovic è attento. (dal 55′ Favilli 5: lento e compassato. De Vrij e Bastoni lo gestiscono con nonchalance.)

All. Ballardini 5: il suo Genoa va in difficoltà per tutti i 90′. La difesa a 4 traballa fino a crollare nel finale. L’attacco si regge sul 20enne Kallon, ma non basta.

Formula Uno, pronti per la ripartenza e la lotta tra Verstappen-Hamilton

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Formula Uno: tutto pronto per ripartire con il Gran Premio del Belgio. Dopo tre settimane di stop ritorna la lotta tra Hamilton e Verstappen e non solo…

Formula Uno, pronti per la ripartenza e la lotta tra Verstappen-Hamilton

Una settimana. Sette giorni precisi prima dello spegnimento dei semafori. La Formula Uno è pronta a tornare e a riprendere da dove aveva lasciato: la lotta tra Hamilton e Verstappen, senza dimenticare quella per la terza piazza nei costruttori tra Ferrari e McLaren.

Riparte il duello

Ritorna dunque il divertimento. Dopotutto, quando parliamo di motori lo spettacolo è sempre assicurato, soprattutto se pensiamo a quanto visto nelle ultime due gare tra Lewis Hamilton e Max Verstappen. L’incidente avvenuto a Silverstone, che ha visto senza dubbio Verstappen uscirne peggio, e la dinamica bowling in Ungheria (che non ha però coinvolto Hamilton) ne sono la prova. La sosta forse, è arrivata nel miglior momento possibile per Verstappen che, dopo un inizio incredibile, ha perso un po’ di punti per la strada(in particolare per sfortuna) che hanno permesso al numero quarantaquattro della Mercedes di recuperare e prendersi la prima posizione in classifica. Queste tre settimane di stop possono esser state di grande aiuto per Verstappen e per il suo team, per tornare poi di nuovo più forti, già da subito in Belgio. Trionferà chi ha il migliore…compagno di squadra

Trionferà chi ha il migliore…compagno di squadra

Ormai si sa: in Formula Uno basta poco per rovinare tutto. Figurati quando lotti per il titolo. Certo, quando la sfida è così importante, entrano in campo, o meglio in pista, altre componenti come la fortuna ma anche la bravura…del tuo compagno di squadra. Ecco perché, mai come quest’anno, il lavoro che svolgeranno Bottas e Sergio Perez può davvero cambiare le sorti della lotta al titolo. Due piloti che stanno vivendo situazioni diverse, molto diverse, anche se entrambi restano in attesa di conoscere il loro futuro.

Bottas, il futuro più in dubbio del paddock

Per Valtteri Bottas la situazione è un bel po’ delicata. Sappiamo della stagione, non esaltante, che sta facendo il finlandese. Il suo futuro infatti, in vista della prossima stagione in cui si ripartirà da zero, è molto in dubbio. In casa Mercedes Toto Wolff resta tentato, fortemente, da George Russell che molto bene ha fatto l’anno scorso a Sakir, e punta  al posto nel team tedesco per la prossima  stagione. Unica variante potrebbe essere però Hamilton che ha sempre più volte ribadito la fiducia a Bottas e la volontà di volere lui come compagno di squadra.  Dopotutto… come dargli torto.

Perez, correre per la riconferma

Dall’altra sponda, in casa Red Bull, la situazione è diversa. Sergio Perez è infatti al primo anno con la scuderia e, la sua stagione, per il momento non è per niente insufficiente. Sono nate delle piccole difficoltà nell’ultima parte, come a Silverstone, ma per le restanti gare Perez ha sempre fatto il suo. Senza dubbio resta il miglior compagno di squadra di Verstappen per rendimento rispetto ai precedenti(Albon e Gasly), senza dimenticare anche la vittoria del Gran Premio di Baku.  I punti, sotto questo aspetto, Perez li ha portati e lo testimonia anche la classifica nei costruttori. Il messicano si gioca però il  suo futuro nella seconda parte della stagione. Tutto dipenderà da Horner che potrebbe confermare Perez, ma occhio alla tentazione di portare nel team questo Pierre Gasly, che non è quello visto due stagioni fa.

Sorrento Calcio, oggi l’amichevole contro l’Avellino: le interviste prepartita

Primo test match per i rossoneri di mister Cioffi allo stadio Partenio-Lombardi.

É già game day per il Sorrento Calcio. Non per una gara ufficiale, si intende. Ma l’amichevole in programma oggi alle 18:30 contro l’U.S. Avellino ha il sapore delle grandi sfide del passato. I costieri saranno ospiti dei lupi irpini per un test match di lusso allo stadio Partenio-Lombardi.

La partita di questa sera sarà la prima occasione per i rossoneri di saggiare a che punto è la propria preparazione a pochi giorni dall’inizio del ritiro di Nusco. L’avversario è chiaramente di quelli ostici, data la differenza di categoria e di forma fisica tra le due squadre. La Serie C prenderà infatti il via soltanto tra una settimana, è quindi chiaro che i biancoverdi siano in condizioni fisiche e mentali migliori. Proprio questo gap permetterà di valutare meglio la condizioni dei giocatori sorrentini.

Sessione di allenamento durante il ritiro di Nusco (fonte: pagina Facebook Sorrento 1945)
Sessione di allenamento durante il ritiro di Nusco (fonte: pagina Facebook Sorrento 1945)

Avellino vs Sorrento: le interviste

Negli scorsi giorni il Sorrento ha pubblicato sui propri profili social le interviste al suo bomber Vincenzo Liccardi e al mister Renato Cioffi.

Il “Toro” Liccardi ha compiuto 32 anni proprio durante questi primi giorni di ritiro in terra irpina. L’entusiasmo e la motivazione però non mancano di certo. L’obiettivo sarà quello di migliorarsi nel prossimo campionato dopo i 10 gol messi a segno durante la scorsa stagione (QUI il video completo).

Spetta a noi trascinare i giovani, dimostrando che abbiamo voglia di migliorarci sempre. Questo vale sia a livello personale che di squadra perché anche se vengo fuori da una stagione positiva sono convinto che posso fare di più e con lo stesso spirito tutto il gruppo deve affrontare il campionato che inizierà tra poco meno di un mese e che si annuncia competitivo e avvincente”.

Mister Cioffi ha invece analizzato la sfida del Partenio. Un appuntamento importante per valutare la condizione dei suoi ragazzi (QUI il video completo).

Se avessimo voluto delle partite facili non avremmo avuto che l’imbarazzo della scelta, ed invece credo che confrontarci con un avversario di categoria superiore e che è ormai prossimo ad iniziare il campionato possa rivelarsi molto più funzionale al nostro percorso di crescita. Dobbiamo evidenziare eventuali difetti e lavorare su quelli visto che da parte dei ragazzi ho trovato grande disponibilità e voglia di migliorarsi”.

Juve Stabia – ACR Messina (2-3), le pagelle di ViViCentro

La Juve Stabia al termine della gara esce sconfitta dal confronto di Coppa Italia di Serie C che la vedeva contrapposta all’ACR Messina. Gara condizionata dalle incompletezze delle rose a cui si è aggiunto per le Vespe un focolaio di COVID che ha appiedato ben 6 calciatori di cui la maggior parte nel settore di centrocampo.

Mister Novellino fa di necessità virtù provando a mandare in campo una squadra equilibrata.

Nella prima frazione di gioco errori da una parte e dall’altra mandano le due squadre negli spogliatoi sul risultato di 2 a 2. Nella ripresa una magia su punizione di Damian a 10 minuti dalla fine regala la vittoria e il passaggio del turno ai Peloritani.

Queste sono le nostre pagelle

Sarri voto 5

Essendo una partita di inizio anno non daremo meno di 5 come voto, ma le responsabilità sul secondo goal peloritano sono evidenti. Spesso in difficoltà sulle uscite alte, deve cercare di far meglio se vuole tenere il posto tra i pali.

Donati 5

Dalle sue parti Sarzi Puttini e compagni fanno quello che vogliono. In fase di spinta molto meglio, ma ancora non si capisce come mai non abbia tirato in porta dopo l’ottima azione di Schiavi.

Esposito voto 5

Disastroso il suo inizio, con Balde e Adorante che lo mettono sempre in difficoltà. In generale sembra trovarsi meglio in una difesa a tre che a due

Troest voto 5.5

Il ‘meno peggio’ in difesa ma non si salva nemmeno lui dalla pessima serata in fase difensiva.

Rizzo voto 5.5

Sul primo goal mostra le sue difficoltà nel difendere in una difesa a 4. Però quando attacca in coppia con Panico mette sempre in difficoltà gli avversari.

Dall’86′ Guarracino senza voto

Schiavi voto 6.5

È chiaro ed evidente che il tasso tecnico dell’argentino è di altro livello. Sempre al centro della manovra, dai suoi piedi nascono le azioni migliori delle Vespe.

Davì voto 5

Sbaglia tanto anche se ci mette impegno e grinta. Manca la condizione, ma quella arriverà. Difficile chiedere di più ora.

Bentivegna voto 6.5

Sembra un altro giocatore rispetto a quello che è stato visto per pochissimo tempo nella scorsa stagione agonistica. Forse merita una chance e mister Novellino lo sta sfruttando al meglio in questo momento dell’anno.

Stoppa voto 5

La prima partita ufficiale è stata un piccolo flop per i giovani schierati e anche lui non è riuscito ad incidere.

Dal 62′ Caldore voto 6

Forse andava utilizzato dal primo minuto. Molto più pronto di Esposito e anche con quel pizzico di cattiveria agonistica in più.

Panico voto 7

Meraviglioso il goal del 2-1, ma la sua partita non è solo legata a quella singola azione. Ogni volta che ha palla sembra possa nascere qualcosa di pericoloso per la difesa avversaria.

Della Pietra voto 5.5

Giovane e volenteroso, il mister lo preferisce a Gomez e non fa male.

Il livello della competizione è però più alto rispetto al momento della carriera del 2002 di proprietà Gialloblè.

Dal 77′ Gomez voto 5.5

Gioca poco, però con la difesa avversaria stanca doveva farsi vedere di più e meglio. Non è un caso se il mister gli preferisce Della Pietra.

Walter Alfredo Novellino voto 6

Impossibile pretendere di più dal mister che perde in un sol colpo tutto il centrocampo e due centrali difensivi come Tonucci e Cinaglia.

La riscoperta di Bentivegna gli può essere molto utile in questa parte di stagione.

Ora però tocca alla società acquistare i giocatori giusti sul mercato.

A cura di Mario Di Capua

FOTO ViViCentro: Napoli – Venezia, il racconto in scatti del match

Guarda le foto di Napoli – Venezia (2-0) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano di un Napoli che coglie la sua vittoria all’esordio in campionato al “Diego Armando Maradona”.

Gara condizionata dall’ingenuità di Osimhen a cui si è aggiunta la “pochezza” dell’arbitro Aureliano non nuovo ad espulsioni molto frettolose e discusse.

Il Napoli in 10 uomini non demorde nonostante l’errore dal dischetto di Insigne (che poi realizzerà il secondo). A chiudere la pratica ci pensa Elmas che chiude la contesa sul 2 a 0 per i partenopei.

Il Venezia neo promosso in serie A deve ancora lavorare tanto se vuole ottenere la salvezza.

Le Formazioni Ufficiali:

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas, Mario Rui; Fabian Ruiz, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Insigne. All.: Spalletti.

Venezia (4-3-3): Maenpaa; Ebuehi, Caldara, Ceccaroni, Molinaro; Fiordilino, Peretz, Heymans; Di Mariano, Forte, Johnsen. All: Zanetti

Questi sono gli scatti:

Novellino: “Troppe assenze. C’è delusione ma i risultati arriveranno”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di Coppa Italia perso dalle Vespe 2-3 contro il Messina.

Le dichiarazioni di Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Credo molto che abbiamo pagato l’emozione dell’esordio. Se guardiamo ai primi dieci minuti ci sono giocatori che di solito non fanno quegli errori. Oggi avevamo tanti problemi con tante assenze ma fino al 2-1 la gara l’abbiamo fatta noi e anche dopo il 2-2. A noi mancavano giocatori importanti. Il pubblico sarà deluso ma alla fine i conti torneranno.

Ci vuole un pò più di personalità in difesa. Quando abbiamo messo Davì da centrale abbiamo sofferto molto meno con una difesa a tre. La squadra aveva un equilibrio importante. Di solito gioco sempre con il 4-2-3-1 o con 4-4-2 ma non tutto va perduto anche con una linea difensiva diversa.

Hanno dato tutto quello che avevano i miei ragazzi. Sono contento per gli esterni, sia Bentivegna che Panico, lo stesso Stoppa e anche Della Pietra in attacco. I giovani si sono comportati bene. C’è un pò di delusione ma i risultati arriveranno.

La società si sta adoperando sul mercato. Non dimentichiamo le assenze importanti che avevamo. Sono contento per il ritorno dei tifosi allo stadio. Mi dispiace non aver potuto festeggiare con una bella vittoria con il nostro pubblico ma sono convinto che alla fine daremo grandi soddisfazioni ai nostri tifosi”.

a cura di Natale Giusti,

Sequestrata una piantagione di marijuana. Denunciato responsabile

Sequestrata dalla GdF di Palermo e Carini e avrebbe immesso nello spaccio oltre 120 kg di marijuana per un valore di circa 350 mila euro (VIDEO)

Nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio svolta dai Reparti del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Palermo, in stretta sinergia con il Reparto Operativo Aeronavale GdF del capoluogo siciliano, i finanzieri della Tenenza di Carini hanno proceduto al sequestro di una piantagione di canapa indiana.

In particolare, in esito ad un’attività di ricognizione operata dalla Sezione Aerea Gdf di Palermo, è stata individuata un’estesa coltivazione di marijuana nascosta tra la fitta vegetazione dell’agro carinese.

Pertanto, le Fiamme Gialle della Tenenza di Carini hanno immediatamente intrapreso un’intensa attività di osservazione, espletata anche in orari notturni ed in una zona boscosa ed impervia, circondata da fitta vegetazione che ne rendeva difficile l’accesso.

Tale attività si è conclusa con il sequestro di oltre 260 piante di canapa indica, del terreno in cui insisteva la coltivazione e di materiale e prodotti chimici.

Le piante, di oltre due metri di altezza, si trovavano al punto di massima fluorescenza e risultavano pronte per essere raccolte per la successiva essiccazione e immissione sul mercato illegale che anima la movida estiva”.

Il terreno utilizzato per l’illecita coltivazione si estendeva per circa 7 are ed era provvisto di un sistema di irrigazione automatico che prelevava l’acqua da un limitrofo pozzo idrico.

All’atto dell’intervento i finanzieri rinvenivano anche numerosi flaconi di fertilizzante di diverse marche necessari per accelerare la crescita delle piante.

I relativi riscontri esperiti permettevano di denunciare A.M. classe ’79, già gravato da precedenti specifici, alla Procura della Repubblica di Palermo per violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90 – Testo Unico sugli Stupefacenti, in quanto responsabile della coltivazione nel terreno, risultato da anni in stato di abbandono.

Al termine del ciclo produttivo e del processo di essiccazione le piante avrebbero consentito di immettere nelle “piazze di spaccio” oltre 120 kg di marijuana con introiti per l’economia criminale superiori ai 350.000,00 euro.

NOTA

L’operazione testimonia la costante e capillare attività svolta dalla Guardia di Finanza per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti nella provincia palermitana, primaria fonte di finanziamento delle locali organizzazioni criminali.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Alvini: “Bravi ragazzi! Oltre le mie aspettative”

Alvini porta la prima vittoria da tre punti esterni per il suo nuovo Perugia. Anche il campionato inizia sotto i migliori auspici. Per nulla scontata la vittoria targata Murano, farà affrontare con tanta fiducia anche la prima gara interna di campionato sabato prossimo. Premiato alla prima, il lungo e intenso lavoro che Massimiliano Alvini ha già avuto modo di ricordare, svolto in 40 giorni di preparazione

“Risultato pesante. Venire qua e vincere è stato molto pesante. Anche un pò inaspettata. Ma i ragazzi han saputo fare gara di gran valore. La squadra è stata brava ad adattarsi ma non mi è piaciuto il possesso nel primo tempo. I ragazzi stanno bene insieme e si ritrovano in campo. Oltre le mie aspettative. Io sono solo l’allenatore, un suggeritore. Solo un paio di ammonizioni eccessive. Siamo squadra che va a rompere il gioco, quindi siamo soggetti, anche se la prima a Dell’Orco e la seconda a Kouan forse eccessive. Se non muovi palla bene dai tempo agli avversari. Ed è quello che è successo nel primo tempo rispetto al secondo. Abbiamo le idee chiare. Il Pordenone di fronte oggi aveva tra le sue fila calciatori come Ciciretti. e pure puntano a salvarsi. Io credo nei giovani e noi dobbiamo fargli fare il loro percorso. Santopadre l’ho sentito entusiasta. Ma la dedica oltre ai miei, va ai tifosi. Li abbiamo incontrati anche lungo la strada. Sono la nostra linfa”.

Parla anche il match winner Jacopo Murano:

“Avevo letto il fatto che Santoro andasse di testa e sono andato a toccarla poco poco con la suola. Poi c’è stata l’emozione del Var! Mancano 40 partite ma l’esordio è andato bene”.

Tabellino

Pordenone – Perugia 0 – 1

PORDENONE: Perisan, Barison, Tsadjout (34′ st Butic), Magnino, Misuraca (22′ st Petriccione), Valietti, Cambiaghi, Camporese, Zammarini (12′ st Ciciretti), Chrzanowski (22′ st Falasco), Folorunsho. A disp.: Bindi (GK), Fasolino (GK), Stefani, Mensah, Pass, Kupisz, Bassoli, Biondi. All. Paci

PERUGIA: Chichizola, Rosi, Angella, Carretta (35′ st Ferrarini), Burrai (29′ st Sounas), Murano (35′ st Bianchimano), Dell’Orco, Falzerano (29′ st Righetti), Santoro (19′ st Gyabuaa), Kouan, Lisi. A disp.: Fulignati (GK), Moro (GK), Manneh, Angori. All. Alvini

ARBITRO: Luca Massimi di Termoli (Marco Trinchieri di Milano – Marco Ceccon di Lovere) IV° ufficiale: Daniele Perenzoni di Rovereto – VAR: Marco Piccinini di Forlì  AVAR: Pietro Dei Giudici di Latina

RETI: 46′ pt Murano

NOTE: 41′ st espulso Kouan per doppia ammonizione. Ammoniti Dell’Orco, Rosi, Santoro, Misuraca, Falzerano, Bianchimano, Folorunsho

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Nicoletta Orsomando; addio ad un pezzo di storia della tv italiana

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Il paese piange la scomparsa di Nicoletta Orsomando, spentasi all’età di 92 anni; se ne va un’altra icona italiana dello spettacolo

Conosciuta come la prima “signorina buonasera”, Nicoletta Orsomando è stata un’icona della tv italiana; si è spenta oggi all’età di 92 anni a causa di una malattia

I primi passi sul grande schermo

La prima apparizione nelle case degli italiani avvenne il 22 ottobre 1953 per presentare un documentario sull’Enciclopedia Britannica, diventando così la prima signorina buonasera degli Studi Rai di Roma.

Successivamente si è affermata sempre più sul grande schermo come la annunciatrice Rai per antonomasia; il suo volto e la sua dedizione le hanno conferito alcune apparizioni in Piccola Peste di Steno (1955) e Parenti Serpenti (1992).

La Orsomando è apparsa anche nel film Totò lascia o raddoppia? Diretto da Camillo Mastrocinque in cui annunciava la sparizione del personaggio interpretato dal principe.

Il cordoglio dei colleghi

Pippo Baudo ha voluto esprimere la propria tristezza nell’aver ricevuto la notizia, affermando che il paese ha perso uno dei simboli della tv italiana; Baudo ha inoltre raccontato del rapporto che aveva con la Orsomando, sostenendo che è sempre rimasta umile nonostante il successo raggiunto.

Combinazioni di successo e umiltà possono rappresentare degli esempi per chiunque ha grandi ambizioni nella vita e desidera lasciare un qualche ricordo di sé ai posteri

Nicoletta Orsomando; addio ad un pezzo di storia della tv italiana/Antonio Cascone/redazione

Inter forza quattro: Dzeko, Calhanoglu e Vidal stendono il Genoa

SERIE A – L’Inter batte il Genoa 4-0: a segno Skriniar, Calhanoglu, Vidal e Dzeko. Debutti in Serie A per Dumfries e Satriano.

Serie A, 1ª giornata, Inter 4-0 Genoa

L’Inter ricomincia da quattro: battuto il Genoa per 4-0 grazie a un super Calhanoglu, autore di un gol e un assist. Partita mai in dubbio per Inzaghi, che debutta sulla panchina dell’Inter con una squadra affamata e sempre pericolosa. Dzeko, Skriniar e Vidal gli altri marcatori per i nerazzurri. Ecco com’è andata la partita.

Primo tempo

Comincia subito alla grande l’Inter: dopo meno di 120 secondi il primo tiro, di De Vrij, che si spegne sul fondo. Al 6′, corner di Calhanoglu precisissimo, Skriniar stacca di testa e trova la rete. 1-0 Inter. Campioni d’Italia subito in vantaggio. Il Genoa risponde con Kallon al 9′ ma il suo tiro termina largo. Ancora i nerazzurri a spingere per il raddoppio. Grande manovra al 12′, Calhanoglu fa da sponda per Brozovic che tira al volo, ma Sirigu si supera e spedisce in corner.

Due minuti più a tardi, altra grande azione, Dzeko serve Calhanoglu e il turco con un colpo da biliardo spedisce in rete. 2-0 Inter e primo gol in nerazzurro per l’ex Milan. C’è solo Inter in questo primo tempo. Al 24′ si presenta anche Dzeko, su cross di Darmian, ma prendere la traverso dopo una deviazione. Si riaffaccia il Genoa dalle parti di Handanovic con Kallon, ma l’attaccante rossoblù tira fuori. Il primo tempo si chiude con il risultato di 2-0 per i padroni di casa.

Secondo tempo

Comincia meglio il Genoa in questo secondo tempo: ci prova Kallon dal limite dell’area, ma Handanovic blocca. È ancora il Genoa a provarci con più insistenza pochi minuti dopo; questa volta è Sabelli a concludere, ma il portiere dell’Inter ci mette ancora le mani. Al 70′ palla telecomandata di Dimarco da corner, Dzeko stacca di testa, ma Sirigu salva.

Tre minuti più tardi ancora splendida azione dell’Inter. Dzeko trova l’angolino, ma ancora Sirigu salva; sulla respinta Barella, di tacco, serve Vidal, che fa 3-0 Inter. Ora i Campioni d’Italia dominano: Dimarco ci prova di sinistro, ma Sirigu respinge. All’87’ Vidal cross al bacio a scavalcare la difesa, Dzeko arriva puntuale e stacca di testa in rete. 4-0 Inter. Finisce così a San Siro! I nerazzurri travolgono il Genoa per 4-0.

Paolo Zanetti: “La nostra fase difensiva dovrà essere perfetta”

Paolo Zanetti, tecnico della squadra lagunare, è intervenuto in conferenza stampa a 24 ore dalla gara d’esordio in campionato contro il Napoli di Mr. Spalletti.

Paolo Zanetti: “La nostra fase difensiva dovrà essere perfetta”

L’allenatore dei “Leoni Alati”, Paolo Zanetti, ha parlato degli uomini indisponibili per la sfida in trasferta, della fase offensiva/difensiva, del Napoli e del reale obiettivo del match.

Ecco di seguito sintetizzate le dichiarazioni rilasciate da Paolo Zanetti in conferenza stampa:

Gli indisponibili

“Gli indisponibili sono Mdolo, Aramu, Mazzocchi, Vacca, Crnigoj che è infortunato, Okereke non è disponibile perché non è ancora arrivato il visto e Busio, che però dalla prossima partita dovrebbe essere disponibile.”

Il reale obiettivo contro le Big

“Noi dobbiamo lavorare su noi stessi sulla nostra identità e sul nostro modo di essere”.

“In queste partite abbiamo un’obiettivo che va oltre al risultato, che è quello di tornare a casa con la consapevolezza di aver imparato quel qualcosa in più per le partite che per noi saranno decisive”.

“Dovremmo essere una squadra e lavorare per il futuro passando per questo tipo di partite, che ci devono permettere di arrivare a quel livello”.

“Quello che mi interessa in questa partita è essere consapevoli di dover fare una grande partita”.

La fase difensiva

“Sicuramente la nostra fase difensiva dovrà essere perfetta con l’intero blocco squadra”.

La fase offensiva

“Noi abbiamo dei giocatori molto veloci che vanno sugli spazi e dobbiamo fare in modo che anche loro abbiano paura di noi”.

Sul Napoli

“Sappiamo che il Napoli ha molte soluzioni di gioco, campioni in tutti i reparti, sa giocarti dentro e giocare fuori, ha uno contro uno, tiro , più fisicità”.

“Il Napoli contro di noi non dovrà solo vincere, ma anche convincere e quindi potrebbe portare molti uomini sopra la linea della palla e scoprirsi”.

DIRETTA Juve Stabia – ACR Messina (2-3), Coppa Italia Serie C

Juve Stabia – ACR Messina, segui la diretta testuale del match dalle ore 21 dallo stadio “Romeo Menti”: le Vespe di mister Novellino ripartono dalla Coppa Italia.

Parte oggi con la sfida al “Menti” di Coppa Italia contro l’ACR Messina, squadra che è stata promossa quest’anno in Serie C, l’avventura della Juve Stabia targata Walter Novellino nella stagione agonistica 2021-2022.

Sarà una Juve Stabia ancora incompleta nei reparti di centrocampo ma soprattutto attacco quella che affronterà il Messina di mister Salvatore Sullo. Il D.S. Rubino subentrato ai due dimissionari in successione Cutrupi e Pavone sta lavorando in maniera spedita per completare la rosa che il 29 agosto sarà impegnata in trasferta per la prima di campionato.

Vigilia condizionata dalla positività al Covid-19 di alcuni atleti nella rosa delle Vespe.

Mister Novellino emozionato per questo nuovo esordio in campionato ha chiaramente fatto capire di voler far subito sul serio contando anche sull’apporto di giovani interessanti che sono stati tesserati.

La gara sarà diretta da il sig. Valerio Crezzini della sezione AIA di Siena.

Gli assistenti saranno il sig. Michele Colavito della sezione AIA di Bari e il sig. Alessandro Parisi della sezione AIA di Bari, il IV° ufficiale sarà il sig. Valerio Vogliacco della sezione AIA di Bari.

FORMAZIONI UFFICIALI

Juve Stabia (4-2-3-1) – Sarri, Donati, Esposito, Troest, Rizzo, Davì, Schiavi, Bentivegna, Stoppa, Della Pietra, Panico.

A disp. Russo, Pozzer, Caldore, Picardi, Guarracino.

Allenatore Walter Novellino

Messina (4-4-2): Lewandovski; Morelli, Carillo, Sarzi Puttini, Russo; Damian, Fantoni, Simonetti, Fofana; Adorante, Baldè.

A disp. Fusco, Goncalves, Konate, Matese, Busatto

Allenatore Salvatore Sullo

Siamo pronti per raccontarvi il primo tempo

Inizia il match.

Al 5 minuto il Messina passa in vantaggio con Simonetti che di testa raccoglie il cross di Balde Balde e lo spedisce alle spalle di Sarri.

Al 15 minuto ancora Balde Balde che questa volta dall’out di destra mette una palla al centro su cui Adorante per poco non riesce a spingerla in rete per il raddoppio del Messina.

Juve Stabia in enorme difficoltà e Balde Balde autentico trascinatore dei suoi.

Al 24 la Juve Stabia pareggia i conti: Donati da fuori aerea fa partire un bolide su cui il portiere del Messina non è perfetto, la palla arriva a Della Pietra che colpisce ancora il portiere, la palla spizza sul difensore Fantoni e finisce in porta per il più classico delle autoreti.

Al 30 brutto fallo di Sarzi Puttini su Bentivegna e giallo assicurato per lui.

Al 38 la Juve Stabia passa in vantaggio: Errore del Messina che non riesce a rinviare la palla. La sfera arriva a Panico che con un pregevole conclusione la infila nell’angolo alto alla destra di Lewandoski per la gioia del pubblico di casa.

Al 47 pareggio del Messina: errore clamoroso di Sarri che salta insieme ad Adorante ma si lascia beffare dall’attaccante del Messina che di testa appoggia in rete. Proteste del giovane portiere stabiese per una spinta subita ma l’arbitro convalida la rete.

Dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo.

Inizia la ripresa con gli stessi uomini del primo tempo.

Al 2 minuto Bentivegna con una mezza volè prova ad impensierire il portiere ospite, ma la conclusione risulta centrale.

All’11 s.t. nel Messina escono Russo e Sarzi Puttini ed entrano Busatto e Goncalves

Al 17 s.t. la Juve Stabia sostituisce Stoppa con Caldore. Le Vespe si sistemano a 3 in difesa.

Al 18 s.t. Esposito viene ammonito per un inutile fallo a centrocampo.

Al 21 s.t. bellissima azione della Juve Stabia con Panico che serve nel corridoio Schiavi che si scontra con il portiere avversario, la palla arriva a Donati che a porta vuota invece di provare la conclusione prova a servire un compagno a centro dell’area.

Al 22 s.t. nel Messina esce Adorante per Matese.

Al 28 s.t. la Juve Stabia va vicina al vantaggio con Schiavi che da buona posizione mira all’angolino alto ma la palla esce di poco alta sul fondo.

Al 31 s.t. Morelli del Messina strattona evidentemente Rizzo che stava per andarsene in velocità e l’arbitro lo ammonisce. Sulla punizione Bentivegna impegna Lewandoski alla parata a terra.

Al 32 s.t. la Juve Stabia sostituisce Della Pietra con Gomez.

Al 35 s.t. Messina nuovamente in vantaggio con Damian che su punizione centra il sette alla destra di Sarri.

Al 39 s.t. il Messina sostituisce Balde con Konate.

Al 41 s.t. cambio per la Juve Stabia: esce Rizzo entra Guarracino.

Al 45 s.t. ammonito Busatto per aver ostacolato un calcio di punizione in favore della Juve Stabia.

Il Direttore di gara decreta 6 minuti di recupero.

Finisce la gara con la Juve Stabia che dice addio alla competizione tricolore. Sabato inizierà il campionato con le Vespe che andranno a fare visita alla Fidelis Andria.

Arresto Afragola; in manette per molestie alla ex compagna

Stanotte, gli agenti hanno effettuato un arresto ad Afragola ai danni di un uomo accusato di molestie nei confronti della ex compagna

Durante il classico controllo del territorio, gli agenti hanno sono intervenuti nel salvare una donna e nel bloccare l’ex compagno

L’intervento

Nelle scorse ore, gli agenti del Commissariato di Afragola, durante il servizio di pattuglia, hanno ricevuto una segnalazione dalla Centrale Operativa in via Ottavia Traversa San Marco e si sono precipitati per verificare.

Giunti sul posto, hanno scoperto e bloccato un uomo intento a rivolgere minacce nei confronti di una donna, sua ex compagna; la donna ha, in seguito, raccontato di come questo non fosse stato l’unico episodio di molestie ricevute dall’ex compagno.

Il riconoscimento

Gli agenti di Polizia hanno provveduto all’identificazione dell’uomo subito dopo averlo messo in sicurezza; R.B., 36enne di Acerra e già noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto per atti persecutori.

Arresto Afragola; in manette per molestie alla ex compagna/Antonio Cascone/redazionecampania

Juve Stabia, i convocati per la gara di Coppa Italia col Messina

Juve Stabia, diramata la lista dei convocati per il match valevole per il primo turno di Coppa Italia di Serie C contro il Messina in programma al “Menti” alle ore 21.

Ben sei le indisponibilità per il collettivo di mister Novellino. Tegola pesantissima che fa sì che le Vespe scendano in campo con gli uomini contati soprattutto a centrocampo.

Problema rilevante anche perchè ieri la società stabiese aveva ufficializzato che alcuni calciatori del gruppo squadra era risultati positivi al Covid-19. Tutto ciò fa quindi capire che alcune di queste assenze si protrarranno anche per le gare iniziali del campionato della Juve Stabia.

Gli indisponibili per stasera saranno Altobelli, Berardocco, Scaccabarozzi, Lazzari, Tonucci e Cinaglia.

Di seguito il comunicato ufficiale che contiene la lista dei convocati delle Vespe per la sfida di stasera al Messina per il primo turno di Coppa Italia di Serie C.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Walter Alfredo Novellino ha reso nota la lista dei 17 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Messina, valevole per il 1° turno eliminatorio della Coppa Italia di Lega Pro, in programma oggi, sabato 21 agosto 2021, con inizio alle ore 21 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Pozzer, Russo, Sarri.

Difensori: Caldore, Donati, Esposito, Picardi, Rizzo, Troest.

Centrocampisti: Davì, Guarracino, Schiavi.

Attaccanti: Bentivegna, Della Pietra, Gomez, Panico, Stoppa.

Indisponibili: Altobelli, Berardocco, Cinaglia, Lazzari, Scaccabarozzi, Tonucci.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”.

a cura di Natale Giusti.

Vettel: “Alonso è uno dei piloti più forti della storia”

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Le parole del pilota dell’Aston Martin Sebastian Vettel pronto alla ripartenza in Belgio dopo la sosta estiva

Vettel: “Alonso è uno dei piloti più forti della storia”

Pronti per ripartire. A  una settimana, o meno, dall’inizio della seconda parte di stagione, i piloti di Formula Uno sono pronti per ridare spettacolo in pista. Si ricomincia da Spa, dal Belgio, senza però dimenticare quanto accaduto qualche settimana fa.

Si riparte, senza dimenticare il passato

Un esempio può essere la gara in Ungheria, con la pazza vittoria di Esteban Ocon. Incredibile è stata però la difesa di Fernando Alonso su Lewis Hamilton. Lo spagnolo ha fatto il possibile per difendersi dall’attacco del pilota Mercedes, riuscendo a tenerlo dietro per un paio di giri che ha permesso poi il successo del compagno di squadra.

Vettel: “Mi piace gareggiare con Alonso”

Grande protagonista di quel gran premio, è stato anche il pilota dell’Aston Martin Sebastian Vettel che ha esaltato proprio la figura di Fernando  Alonso. Ecco le sue dichiarazioni:

“Penso che il suo talento sia indiscusso, è uno dei più forti che il nostro sport abbia mai avuto. Mi piace gareggiare con Alonso, nella prima gara in cui Fernando è tornato abbiamo avuto dei ruota a ruota. In realtà nell’abitacolo stavo sorridendo perché non vedevo l’ora di farne altre e ho capito subito che ci sarebbero state nel corso di questa stagione. Mi sono venute in mente tutte quelle che avevamo già trascorso. Combattere con lui è bellissimo.”

“L’unico capace di battere Schumacher”

Una carriera davvero invidiabile quella di Alonso, con un evento davvero incredibile:

“E poi ha fatto qualcosa che pensavo fosse impossibile: battere Schumacher.- ha continuato Vettel- Quando sono cresciuto Michael era il numero uno e sembrava impossibile poterlo superare e stabilire un grande risultato. Durante il GP d’Ungheria 2003, ero seduto a guardarlo davanti alla TV: le sue capacità in pista sono tra le migliori che la Formula 1 abbia mai conosciuto. Fernando ha avuto una carriera molto lunga e ha guidato tante macchine diverse, quindi lo considero un piacere e un onore correre con lui e battagliare insieme in pista direttamente”.

Spalletti: “La rosa è al completo. Pretendo cose importanti”

Le parole del tecnico del Napoli Luciano Spalletti in vista della sfida e del debutto di domani contro il Venezia al Maradona

Spalletti: “La rosa è al completo. Pretendo cose importanti”

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa prima della sfida di domani contro il Venezia. Ecco le sue dichiarazioni:

Che ruolo potrà avere il suo Napoli?:Non mi convinceranno mai a non pretendere cose importanti, poi vedremo strada facendo la nostra ambizione però andremo sempre a confrontarci per il massimo contro chiunque“.

Cosa si aspetta domani dalla sua squadra?: “Non mi pare ci manchi qualcosa, abbiamo avuto questa settimana per completare le cose da esercitare anche con gli ultimi arrivati, conosciamo la strada da percorrere e dove vogliamo andare. Mi aspetto quella convinzione di cui ho già parlato, la convinzione di essere forti”.

Si aspettava a questo punto di essere con quest’organico o con elementi in più?: “Ho la rosa qui davanti a me, non mi manca niente per giocare la partita e quelle successive, è chiaro che se si va a guardare forse per il futuro se capita di andare a completare lo faremo, ma i giocatori devono sapere che non ci manca niente per il nostro percorso e che essere noi è bellissimo. Si parte forti”.

Teme di perdere pezzi pregiati?:  “Quando ho detto che ero felice di essere qui era per i nomi che c’erano già dentro la rosa, che preferirei tenere, non solo per la bellezza della città o della passione della gente”

Juan Jesus giocherà anche da terzino oltre che da centrale?:  “Juan Jesus lo conosco bene, quando l’ho lasciato era al livello degli altri, è stata una grande occasione che il nostro ds Giuntoli ha saputo cogliere. Ci aiuterà perché fa non solo il centrale, ma si adatta anche da terzino, è forte, veloce, integrissimo, una persona del livello di quelle che ho trovato qui, stupende, è stato accolto nel migliore dei modi e lui ripagherà l’accoglienza della gente e della piazza”.

Lei passa come garanzia ed il colpo del mercato del Napoli, sente il peso della responsabilità?: “Ho trovato una piazza molto disponibile, sono felice, ma essere con me significa essere con il Napoli. Io voglio tutte le responsabilità del mio ruolo, perchè è importante e perché la squadra è importante, poi quello che riusciremo a fare dipenderà da come riusciamo a mettere in ordine i nostri passi cominciando da domani. Se inizi con passi ordinati, quelli successivi vengono anche quelli ordinati. E’ una sfida bella, io tengo molto in considerazione le situazioni giornaliere che sono le più belle, su quelle precedenti non ci posso mettere mano. E la sfida più arrapante “.

Ha usato come slogan ‘Sarò con te’, ma c’è anche ‘noi vogliamo vincere’, cosa risponderebbe?: “Ed hanno ragione, anche noi vogliamo vincere. Avere di nuovo i tifosi ci permetterà di guardare la loro passione e verrà di conseguenza domandarci se stiamo facendo il massimo oppure no per onorare quella passione, da qui bisogna partire e riempire la maglia del Napoli di quelle cose che si aspettano. Questa non è una piazza comune, dobbiamo avere la forza di sopportare gli occhi, non solo le presenze allo stadio, gli occhi sono tanti, migliaia, che ci sia pubblico o meno abbiamo la pressione di tutti quegli occhi che ci guarderanno e dobbiamo essere a quel livello. Se qualcuno pensa di non essere osservato, o si sente comodo così, allora l’unica soluzione è non giocare nel Napoli. Le responsabilità vogliamo prendercele tutte, tutti noi”.

Cosa le è piaciuto finora di più e di meno del Napoli?: “Mi è piaciuta la duttilità nel passare da 4-2-3-1 a 4-3-3, impostare a 3 dietro, ma soprattutto la qualità degli elementi, delle persone, di livello nel comportamento nel vivere un allenamento e nel venire in un luogo dove bisogna adattarsi, farsi capire, capire, la disponibilità ad essere un gruppo mettendoci dentro anche quelli come Tommy (il magazziniere Starace, ndr), il cuoco Paolo, tutti coloro che vivono qui dentro, siamo un gruppo compatto e la differenza la fa il comportamento di uno regale come Koulibaly, parlando con tutti con semplicità e che potrebbe permettersi qualsiasi cosa ma è il più umile di tutti, composto, normale, corretto, così si lavora in questi ambienti”.

Sul provare a vincere: “Lei ci mette il carico pesante, vedremo alla fine di quella strada di cui parlavamo. Lei ha visto giocare il più grande di tutti in quello stadio, i grandissimi giocatori, viene facile dire che è il nostro livello ma lui era il più grande. Dovremo parlare ai tifosi tramite il lavoro e l’attaccamento alla maglia, poi vedremo perché ce ne sono tanti che vogliono vincere e non bisogna esagerare chiedendo subito il massimo. Partiamo e valutiamo le cose con calma, tanto ci rivedremo tutte le settimane, pure due volte”.

Con Mario Rui, Juan Jesus che si adatta e Ghoulam, lei si attende un terzino sinistro? Stima Zanoli, può adattarsi?:  “Ci sono altri elementi per alternarsi con Mario Rui o anche prendergli il posto. Pure se non ha un dirimpettaio che venite a chiedere, ce ne sono 4-5 che possono fare quello che fa lui, siamo a posto. Io con le lamentele non ho mai fatto la classifica. Non mi porta benefici dire ci manca questo o quello, ai giocatori deve interessare che non ci manca niente e io devo scegliere chi tenere fuori, non ho problemi di mancanze. Lamentarsi è da sfigati”.

Osimhen può essere devastante più nel 4-2-3-1 o nel 4-3-3? Un dirigente (Sabatini, ndr) ha detto che sarà devastante:  Quel dirigente lì è molto apprezzato nel calcio e da me in particolare. Una volta ha detto che Spalletti è un po’ pazzo, ma sono sempre apprezzate le sue dichiarazioni perché trova sempre qualcosa di particolare. La punta può avere vantaggi da avere altri due che si buttano esternamente, ma lo valuteremo perché dobbiamo fare entrambe le cose, non dimentichiamo i tanti attaccanti esterni”.

Su Insigne turbato dal mercato: “Arriva sempre sorridente e voglioso, mi sembrerebbe strano un turbamento per il mercato, riguarda altri campi non il nostro mondo. La Serie A è il sogno di tutti sin da bambini, mica ci facciamo turbare dal nostro nome eventualmente sul mercato. Quella che lei chiama turbativa, Insigne la schiaccia col piedino o la calcia come fa al limite dell’area e la mette dove gli pare”.

Come sintetizza i suoi primi mesi? Cosa dice ai tifosi?: “Ogni volta che ci provo mi vengono in mente subito i mille colori di Pino Daniele, c’è sempre questa luce, questi riflessi sul mare, una roba bellissima. Mi hanno portato anche a cena in due ristoranti e ci tornerò appena posso. Poi non abbiamo da dire, ma solo respirare la loro passione e portarla dentro al campo, siamo noi che dobbiamo portare quell’entusiasmo e quei sogni che loro non possono esaudire“.

Ha chiesto alla società la certezza di avere Insigne e Manolas dopo la sosta?: “Ho già risposto, il presidente ne ha parlato, io venendo qui ho pensato al Napoli immaginando quei nomi lì e Insigne e Manolas ne fanno parte, sono calciatori che alzano il livello della qualità degli altri che ci giocano vicino. Certezza di averli? Per me sì, perchè no, poi bisogna essere anche ottimisti nelle cose”