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Casette di legno per il giardino: il luogo ideale per rilassarsi

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Le casette di legno ed i gazebo da giardino attuali sono strutture molto moderne e resistenti, che non hanno nulla a che vedere con i vecchi edifici che un tempo sorgevano nei grandi parchi padronali ed il loro scopo e la loro forma sono cambiati radicalmente. Esistono diverse tipologie di casette di legno da giardino e la scelta è puramente personale. Sia che tu voglia usare la struttura per meditare o per altri scopi personali, come gli incontri di famiglia oppure per tenere al riparo le piante da giardino, prima di tutto dovrai decidere quale modello acquistare e se ne hai realmente bisogno.

La scelta più semplice per un casetta di legno

Non esiste estate senza la temperatura più adeguata. Quindi, è bello stare all’esterno, ma è necessario ripararsi dal sole cocente. Le casette di legno da giardino ed i gazebo sono i luoghi ideali in cui trascorrere del tempo a chiacchierare con la propria famiglia e ripararsi dal caldo. Tuttavia, secondo il giudizio degli esperti, le casette di legno sono strutture complesse: è necessario scegliere il luogo più adatto per posizionare la struttura, in cui rilassarsi o celebrare qualcosa, come un’apertura verso un lago o un ampio giardino.

Ci sono molti tipi di casette di legno per giardino: esteticamente, possono sembrare diverse per via della loro forma, dal grado di chiusura e dalla capacità di proteggere nel caso di condizioni climatiche avverse.

La casetta in legno più semplice può essere realizzata partendo da un altare già installato, mentre il rivestimento delle pareti può essere realizzato con grate traforate, plastica o rete metallica, corde intrecciate o pannelli di rivestimento, che daranno rapidamente un tocco originale e confortevole all’intera struttura.

Una volta installata la casetta, potrai addobbarla con delle piante rampicanti, fiori colorati di stagione o dell’edera.

Casette di legno: Da triangolare a ovale

La casetta in legno, secondo gli esperti, può assumere tantissime forme: triangolare, quadrata, rettangolare, pentagonale, esagonale, ottagonale, rotonda, ovale o, persino, semicircolare. Per questo motivo, è possibile scegliere la forma, lo stile ed il colore, al fine di abbinarla correttamente con la restante parte della casa.

Gli specialisti dichiarano che, a seconda della destinazione d’uso, le casette di legno possono essere di diversi tipi: openwork, semiaperte, con tetto per proteggere dalla pioggia e così via. Se deciderai di usare il vetro o vari tipi di pannelli per uno o più pareti, potrai avere una struttura che ti proteggerà sia dalla pioggia che dal vento. Con un camino aperto, potrai cenare o fare un barbeque all’aria aperta anche nei periodi più freddi.

Nel caso in cui una parete dell’edificio è realizzata con mattoni o legno, puoi piantare dell’edera, delle ortensie rampicanti o altre piante che possono essere attaccate a dei supporti e scendere dall’alto verso il basso.

Casette di legno foto2

Uva in fiore dall’alto

Spesso i gazebo e le casette di legno vengono realizzate con una sola entrata e ciò è molto gradevole da vedere, ma non è così confortevole, perché se una persona è all’interno e vuole uscire, deve far alzare tutte le persone che sono più vicine all’uscita. Un altro svantaggio di tutti i gazebo è che, in estate, è difficile ripararsi dalle zanzare. Ciò significa che è necessario spostarsi per evitare di essere punti, oppure bisogna installare delle zanzariere.

Per coloro a cui non interessano le zanzare o non ne hanno in zona, è possibile scegliere di saldare un telaio metallico e piantare dell’uva o delle piante che resistano al gelo.

La disposizione di una casetta di legno

La necessità di realizzare o meno una casetta in legno o un gazebo da giardino è determinata dalla dimensione della residenza principale. In genere, in estate si ricevono molti ospiti, quindi è buona cosa posizionare un tavolo più grande, rispetto quello presente in cucina, e realizzare uno spazio per l’intrattenimento. Il gazebo o la casetta da giardino dovrebbero essere visibili da qualsiasi parte della residenza e non avrebbe senso installare la struttura in una zona abbandonata.

Il posto più conveniente per posizionare la struttura è negli angoli, al confine del terreno, vicino un laghetto, così come all’entrata della proprietà.

In tal modo, se hai ospiti che vorranno prendersi un tè o fare colazione al mattino, potrai portare là tutto l’occorrente, senza dover far troppa fatica o troppa strada.

Ancor meglio sarebbe se la residenza principale e la struttura in legno fossero sullo stesso piano: così sarebbe davvero semplice trasportare il cibo ed i drink per gli ospiti.

Infine, gli esperti sottolineano anche che le casette di legno da giardino possono essere realizzate direttamente nel prato. Per fare ciò, è necessario preparare delle fondamenta ben solide, che supportino i vari locali e ciò che verrà messo al loro interno.

Tieni presente che se decidi di realizzare stanze aperte, dovrai pensare anche al vento; a tal proposito, potresti installare una parete antivento nel lato dove tira di più il vento.

Potresti scegliere anche il legno di larice, che non trattiene l’umidità, per realizzare il rivestimento interno, mentre potrai usare un olio speciale per rinnovare le superfici, senza dover applicare vernici colorate.

Real Forio-Ischia, buone notizie dalla due infermerie isolane

Mancano meno di quarantotto ore al derby del “Calise” tra Real Forio ed Ischia. Un derby iniziato già qualche giorno fa per via delle limitazioni di spettatori che vedranno soltanto 75 persone assistere alla partita.

In casa Real Forio per Flavio Leo arrivano buone notizie dall’infermeria in vista del derby, hanno recuperato i due fratelli Saurino. Il centrocampista si candida per un posto da titolare al fianco di Iacono, anche perché non ci saranno ne Trani squalificato e Capuano fermo ai box. Per quanto riguarda l’attaccante, ha ripreso ad allenarsi e si candida anche lui per una maglia da titolare.

A centrocampo potrebbero giocare Valentino, Granato e Sirabella con Martiniello sull’esterno pronto a supportare le punte. Visto che Annunziata ha recuperato, è probabile un suo utilizzo sulla corsia di sinistra. Nonostante qualche defezione, le alternative per Flavio Leo tuttavia non mancano perché tra Jelicanin, Moschini, De Luise, Sorrentino, Aiello, si possono modificare i piani sia prima che nel corso della partita. Dell’addio di Capozzi per problemi legati al tesseramento ne abbiamo già discusso. Preoccupano un po’ le condizioni del portiere Lamarra, che finora non si è allenato a causa dell’influenza.

L’Ischia continua ad allenarsi al “Rispoli”. Dopo il recupero di Trani e Pistola, si attendono quelli di Florio, Nicola Di Meglio e soprattutto di Impagliazzo, oltre a Iacono e Angelo Arcamone. In dubbio la presenza di Antonio Di Costanzo. Il difensore centrale proverà ad esserci, ma Muscariello scalpita per giocare il derby e dunque non è il caso di affrettare i tempi, evitando ulteriori danni.

Chicco Arcamone sicuro assente perché dovrà scontare la giornata di squalifica non essendo l’Ischia scesa in campo contro il Savoia. «Fortunatamente dopo poco più di un mese sono tornato ad allenarmi in gruppo, le sensazioni sono buone, sto lavorando bene con tutto lo staff per riprendere al 100% la forma fisica ma già posso dire di stare bene e credo di poter dare presto una mano alla squadra che è la cosa più importante – ha dichiarato Mario Pistola sui canali ufficiali del club –.

In questo periodo di stop forzato è stata dura guardare i miei compagni dall’ esterno: quando si fa parte di un gruppo compatto si vorrebbe dare il proprio contributo sempre soprattutto nei momenti difficili ma gli infortuni fanno parte del gioco; ora però posso finalmente tornare in campo a lottare insieme alla squadra per dare il meglio in ogni partita e dimostrare tutto il nostro valore».

Sul derby, che nella passata stagione lo ha visto protagonista, Pistola dice che «non è da sottovalutare, in rosa gli avversari hanno gente di esperienza, la scorsa partita contro la Frattese hanno fatto un po’fatica come tutte le partite che hanno giocato in trasferta ma sappiamo che in casa invece sono una squadra difficile da affrontare. La stiamo preparando bene e daremo tutto in campo per conquistare la vittoria».

Scala: “Credo che bisognava credere di più in Novellino al di là dei risultati”

Tonino Scala, Consigliere Comunale di Castellammare di Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”.

Le dichiarazioni di Tonino Scala sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“Credo che bisognava credere in più in Novellino al di là dei risultati. Se una società chiede a Novellino di mettere in campo gli under, poi non te la devi prendere con il tecnico se i risultati non vengono. La squadraaggiunge Scala – comunque sta crescendo di domenica in domenica e speriamo si possano creare premesse per arrivare ai playoff che è l’obiettivo che ci prefiggiamo.

Noi siamo abituati a fare come Juve Stabia delle grandi partite con le grandi e poi tentennare con le piccole. Fa parte della nostra cultura di stabiesi. Siamo abituati a fare grandi cose nei momenti importanti e poi a rilassarci un po’ troppo. Siamo a un passo dai playoffcontinua Scala – e speriamo si stiano creando le condizioni per giocarceli.

Lo scudetto del 45? Stiamo provando a portare avanti la nostra battaglia. Io e Gianfranco Piccirillo abbiamo scritto questo libro che ripercorre un po’ quel campionato giocato in condizioni difficili visto che non c’era la possibilità di fare un torneo nazionale. Eravamo in guerra, era un periodo diviso. L’Italia eravamo noi in quel momento. Mi sono impegnato – continua Scala – a presentare una petizione in consiglio comunale per chiedere il riconoscimento dello scudetto del ’45. Ciò che ha ricevuto anche lo Spezia.

“El Diego” è uno spettacolo molto bello. Proveremo a mettere in campo dieci storie di uomini e donne che devono ringraziare Diego perché ha stravolto le proprie vite. Andrà in scena al Supercinema giovedì 25 novembre (primo anniversario della morte di Maradona) alle ore 21. E’ uno spettacolo su come Maradona ha condizionato le nostre vite. Maradona ha sconvolto le nostre vite. Ricordo che all’epoca di Marcello Prima – aggiunge Scala – in Curva Sud al Menti esultavamo ai gol del Napoli. Maradona è riuscito a costruire in ognuno di noi quella Napoli che poteva farcela. Alcune delle storie sono vere, altre sono romanzate.

Trovare i ragazzi della Curva che fanno tante cose nella vita è bellissimo. Trovarli a soffrire per la squadra, a preparare coreografie, è veramente tanta roba. La scorsa settimana sono arrivati tifosi del PSG, c’è un gemellaggio con i tifosi del Napoli. Sento i tifosi della Curva come dei fratelli di sangue che urlano anche per me e la mia città.
Catanzaro-Juve Stabia sarà una bella partita – conclude Scala – e la squadra scenderà in campo sapendo che c’è un’intera città a sostenerla”.

Alvini: “Va archiviata Como per lavorare per riprendere subito il percorso”

Alvini presenta la gara post sosta con il Crotone. Carretta e Rosi non disponibili per il match di domani contro il Crotone. Per il resto rifinitura aperta al pubblico stamane con tutti a grande intensità fino all’ultima prima della prova con i pitagorici, che non stanno rendendo per quanto costruito fino ad ora. Con il cambio in panchina, Marino sta facendo più quadrato intorno a figure come Donsah, Jawara e le altre che cominciano a rivitalizzarsi

“Oggi il calciatore è un tavolo a quattro gambe, abbiamo quindi lavorato su aspetti tecnico, tattici, mentali e fisici in queste due settimane. A me la sosta è piaciuta, positivo il tempo a disposizione per il lavoro svolto. Va archiviata Como per lavorare per riprendere subito il percorso. Si riparte per riprendere il nostro viaggio. Lavorato tanto sulle conclusioni in porta. Il modulo non  mi interessa, vedo più i movimenti in campo. Angella siamo contenti sia tornato a disposizione. Lisi ha avuto una contusione che non l’ha fatto lavorare bene per una settimana. Ci darà il suo contributo come fatto nelle prime giornate”. 

Precedenti Catanzaro-Stabia: quello di domenica sarà il n°15

I Precedenti tra Catanzaro e Stabia sono quattro quelli disputati in campionato nell’impianto calabrese, tre vittorie per i giallorossi ed un pari, mai vittoria per i gialloblù.

Questi i precedenti:

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di I° Divisione girone ‘ F ‘

24 gennaio 1932 – 15° giornata d’andata: CATANZARESE – STABIESE 5 – 0 Ferrari, autorete di Bernabei, doppietta di Costa e Catapano.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

2 gennaio 1949 – 15° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 3 – 1 Traversa (C), Andrian (C), Audano (C) e Giulio LOPEZ (S).

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

23 aprile 1950 – 12° giornata di ritorno: CATANZARO – STABIA 1 – 0 Zacchi (C).

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

26 novembre 1950 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 1 – 1 Giulio LOPEZ (S), Codeluppi (C).

I precedenti tra Catanzaro e Juve Stabia sono dieci quelli disputati in campionato al “Nicola Ceravolo” di Catanzaro, due le vittorie per le aquile, cinque pari e tre vittorie per le vespe.

Questi i precedenti:

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ C ‘

21 giugno 1992 – 19° giornata di ritorno: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 Vincenzo ONORATO (JS), Vinci (C).

– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

11 ottobre 1992 – 5° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Angelo Bonfrisco di Monza) Gennaro PIZZO (JS), Giacalone (C).

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

5 novembre 2000 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Gianluca Rocchi di Firenze).

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone ‘ C ‘

4 ottobre 2009 – 7° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 3 – 2 (arbitro Davide Massa di Imperia) doppietta di Di Maio (C) Montella (C); Gianluca DE ANGELIS (JS), Marco CAPPARELLA (JS).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

30 agosto 2014 – 1° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Francesco Fiore di Barletta) Pagano (C), Martignago (C).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

20 settembre 2015 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Stefano Giovani di Grosseto) Razzitti (C), Francesco RIPA (JS) e Guido GOMEZ (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

6 novembre 2016 – 12° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 2 (arbitro Alessandro Prontera di Bologna) Francesco RIPA e Salvatore SANDOMENICO.

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

9 settembre 2017 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Matteo Marchetti di Ostia Lido).

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

16 ottobre 2018 – 7° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 3 (arbitro Luca Zufferli di Udine) Nicholas ALLIEVI, Daniele PAPONI su rigore e Alessandro MASTALLI.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

19 dicembre 2020 – 16° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 2 (arbitro Adalberto Fiero di Pistoia) Corapi (C), Francesco ORLANDO (JS), Riccardi (C) e Francesco GOLFO (JS).

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

21 novembre 2021 – 15° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Valerio Maranesi di Cimpino) Bombagi (C) e Vincenzo DELLA PIETRA (JS).

Giovanni MATRONE

Famiglia chiama il 112; Carabinieri mettono in manette un 41enne

Un forte stato di agitazione ha causato il rapido intervento delle autorità

 

La segnalazione

 

I Carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata sono stati allertati da una famiglia di Trecase intimorita dal comportamento agitato di un membro della famiglia.

 

L’intervento

 

L’uomo, in uno stato di alterazione psico-fisica, si trovava sul solaio e minacciava di suicidarsi; in quel momento sono intervenuti i Carabinieri per cercare di bloccare l’uomo, il quale ha reagito aggredendo i militari con calci e pugni.

Il 41 enne, dopo una breve colluttazione, è stato arrestato non prima di esser stato portato in ospedale dal 118 per verificare le sue condizioni; i militari, insospettiti dal suo comportamento, hanno perquisito l’abitazione trovando e sequestrando 27 grammi di cocaina.

Per il 41enne è stata diagnosticata overdose di stupefacenti, mentre i militari intervenuti è stato istituito un riposo dai 4 ai 10 giorni.

Il colpevole, una volta smaltito il ricovero, dovrà rispondere dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e detenzione di stupefacenti.

 

Famiglia chiama il 112; Carabinieri mettono in manette un 41enne/Antonio Cascone/redazionecampania

Incontro al Viminale per portare avanti l’accordo con la Turchia

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Contrastare tutte le attività illecite che coinvolgono in qualche modo i due paesi; ecco l’obiettivo dell’incontro tra i due ministri tenutosi al Viminale

Onorare i patti

 I crimini internazionali sono ancora tanto (troppo) frequenti, così è opportuno trovare sempre validi strumenti di opposizione per favorire la collaborazione tra i paesi; a tal proposito si è tenuto presso il Viminale l’incontro tra il ministro dell’interno Luciana Lamorgese e il ministro dell’interno turco Suleyman Soylu per proseguire con la cooperazione prevista dall’accordo stipulato nel 2012 tra i due paesi.

I fatti

 L’incontro ha permesso ad entrambe le parti di analizzare la situazione in merito alle varie attività criminali commesse su scala internazionale e sulle misure da adottare per tenere sotto controllo tali attività, ancora oggi troppo frequenti; sotto la lente d’ingrandimento sono finiti i flussi migratori illegali, i traffici internazionali di cose e persone e i molteplici casi di terrorismo.

L’attività di prevenzione, in questo caso, risulterà fondamentale per stroncare sul nascere tutte le attività criminali che collegano i due paesi.

I flussi migratori irregolari verso l’Italia si sono intensificati notevolmente, quindi sarà fondamentale portare avanti la collaborazione ed impegnare le risorse investigative per gestire al meglio l’immigrazione clandestina; le risorse verranno, naturalmente, impiegate anche per scovare i responsabili delle reti di attività illegali che spostano tra persone, armi e stupefacenti tra i due paesi.

La criminalità è vista, nella maggior parte dei casi, come un qualcosa che divide, che separa gli uomini di legge dai cittadini, seminando sfiducia e paura tra la gente; la cooperazione internazionale tra i paesi può essere un importante strumento anche per riportare fiducia nel sistema e nella legge, di modo da diffondere nuovamente unione e voglia di aiutare il prossimo, un aspetto che nella società odierna scarseggia e non poco.

Incontro al Viminale per portare avanti l’accorgo con la Turchia/Antonio Cascone/redazione

 

Denunciati 164 indebiti percettori di Reddito di cittadinanza: danno per 1,3 milioni di euro

Le Fiamme Gialle di Caltanissetta, in costante sinergia e collaborazione con l’INPS, proseguono l’attività di controllo volta a verificare la regolarità della fruizione del cosiddetto “Reddito di Cittadinanza” in capo ai soggetti beneficiari, al fine di interrompere e contrastare eventuali illecite percezioni.

Nel dettaglio, la Guardia di Finanza nissena ha passato sotto la lente di ingrandimento la posizione di numerosi soggetti richiedenti il beneficio nonché dei familiari conviventi, rilevando numerose e reiterate irregolarità circa la legittima percezione del sostegno erogato dall’INPS.

Sono state oltre 200 le posizioni irregolari individuate che hanno portato alla denuncia alla Procura della Repubblica di Caltanissetta e Gela, di ben 164 soggetti beneficiari, accertando l’illecita percezione di somme per oltre 1,3 milioni di euro.

Per le stesse è stato richiesto il sequestro preventivo e l’immediata segnalazione all’I.N.P.S. per la decadenza nonché la conseguente revoca e restituzione del beneficio, evitando, in tal modo, che ulteriori 756 mila euro indebitamente richiesti venissero riscossi da non aventi diritto.

L’attenzione delle Fiamme Gialle nissene si è concentrata prevalentemente sul riscontro delle D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica), dedicando particolare attenzione ai soggetti che, sulla base di accurate analisi di rischio, condotte mediante l’utilizzo delle Banche Dati consultabili dal Corpo, risultavano, ad esempio, condannati o sottoposti a misure cautelari per delitti di elevato impatto sociale, o privi di requisiti soggettivi e patrimoniali illecitamente autocertificati.

Tra le numerose tipologie di irregolarità riscontrate dai finanzieri, solo come esempio, si riporta il caso di alcuni dipendenti in nero di una pizzeria d’asporto, tutti percettori di Reddito di Cittadinanza, ovvero di persone beneficiarie che occultavano l’attività esercitata di collaboratrice domestica o badante, per i cui datori di lavoro è altresì scattata la contestazione delle sanzioni derivante dagli illeciti alla normativa sul lavoro.

Non di meno, eclatanti sono i casi di un soggetto latitante e di un cittadino nisseno, tra l’altro fruitore di patrocino a spese dello Stato, detentore di oltre 30 immobili non dichiarati che percepivano il contributo erogato dall’INPS.

Oltre ai suddetti casi, altri beneficiari hanno attestato dati falsi nelle autodichiarazioni rese con riguardo a disponibilità patrimoniali e/o reddituali, oppure hanno omesso l’indicazione di dati economici obbligatori, sia propri che di altri componenti il nucleo familiare. Alcuni di essi, tra l’altro, sono risultati assidui scommettitori su piattaforme di gioco online, omettendo di dichiarare le vincite conseguite.

NOTA

L’attività condotta dalla Guardia di Finanza di Caltanissetta proseguirà con il fine di salvaguardare il corretto impiego delle risorse pubbliche, reprimere le condotte illecite in danno del bilancio pubblico, garantire l’effettivo sostegno alle fasce meno abbienti della popolazione, evitando il dispendio di risorse a beneficio di soggetti non aventi diritto. Difatti l’indebito accesso a prestazioni assistenziali e a misure di sostegno al reddito genera iniquità e mina la coesione sociale, soprattutto in questo difficile periodo di crisi economica e sanitaria.

Adduso Sebastiano

(VIDEO IN ELABORAZIONE)

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Perquisizione nel quartiere Pianura per il contrasto alla camorra

Ennesimo colpo alle organizzazioni camorristiche del napoletano

 

Le indagini

 

Gli agenti della squadra mobile hanno dato una svolta importante alle operazioni di contrasto e di controllo alla criminalità organizzata di Napoli; in particolare si sono concentrati sui gruppi operanti nella zona flegrea, proseguendo il programma anti-camorra attraverso perquisizioni nei confronti di alcuni pregiudicati nella zona di Pianura.

 

Scoperte

 

Durante una di queste perquisizioni, fatta in un condominio in via Artemisia Gentileschi, sono stati ritrovati all’interno di un’intercapedine un AK47 completo di caricatore, tre giubbotti antiproiettile e vari involucri contenenti marijuana, cocaina e hashish per un peso complessivo di 600 grammi, immediatamente sequestrati dalle forze dell’ordine e utilizzati come prove per risalire al proprietario e al giro di attività illecite che ne conferma la provenienza.

 

Perquisizione nel quartiere Pianura per il contrasto alla camorra/Antonio Cascone/redazionecampania

Difficile per chi siede negli scranni essere cannibale di se stesso

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Solo qualche mese fa è stata approvata con il 95% di Si e 5% di No, la Legge sulle pensioni ai parlamentari anche nel caso in cui non dovessero arrivare a fine Legislatura. Difficile per chi siede negli scranni essere cannibale di se stesso.

I parlamentari, quando devono prendere decisioni importanti per il loro futuro, quello dei propri cari, dei propri discendenti fino alle generazioni future, non hanno mai avuto dubbi, tentennamenti, incertezze, approvano Leggi pennellate a loro misura.

Un “suddito” italiano, dopo circa 40anni di duro lavoro riesce, se il fato non gli è stato avverso, a prendere una pensione che supera di poco le mille euro; un parlamentare venuto dal nulla in soli 4 anni di “duro lavoro” riesce ad accumulare, vita natural durante un introito mensile che nella peggiore delle ipotesi raggiunge 5000 euro in su.

Paghette parlamentari :

Una “misera paghetta” di 3 mila euro al mese riesce a malapena a far sopravvivere parlamentari che si sono seduti almeno per qualche ora negli scranni di Palazzo Madama e Montecitorio, solo per dovere di cronaca 3 deputati si trovano in queste condizioni.

Altri ancora che sono stati in carica solo 68 giorni, poi si sono dovuti dimettere per incompatibilità, ma guarda caso, che fortuna, prendono un vitalizio di 3000 euro. In un anno riescono a “racimolare” circa 40 mila euro.

Nei mesi scorsi si è svolta una votazione per l’abolizione di queste pensioni, ebbene solo in 26 parlamentari hanno votato per l’abolizione, mentre 498 hanno votato per la non abolizione.

Escamotage :

Nel caso in cui la legislatura crollasse prima della fine temporale dei suoi giorni, l’onorevole pensione la prenderanno lo stesso, anche senza aver maturato i fatidici 4 anni 6 mesi ed un giorno di mandato.

Ai deputati e senatori in carica basterà versare circa 3 mila euro al mese per riscattare quei mesi mancanti alla fatidica data del 24 settembre 2022. Per la transitiva matureranno automaticamente il diritto al vitalizio compiuti i 65 anni d’età.

Per tanti altri deputati e senatori che in tanti anni di “praticantato” politico hanno fatto le radici, il problema non esiste, le loro “paghette” saranno sempre talmente pesanti, da consentire loro una vita lontana dai problemi quotidiani che devono affrontare chi li ha eletti.

E vissero felici e contenti :

Proprio in questi giorni, abbiamo avute altre 2 sentenze emesse dal Consiglio di giurisdizione di Montecitorio, e dal Consiglio di garanzia di Palazzo Madama. Questi organismi agiscono in regime di autodichia.

Per non parlare del ripristino dei vitalizzi ai parlamentari condannati in via definitiva a pene detentive non indifferenti; solo per fare un esempio, Roberto Formigoni ex senatore e governatore delle Regione Lombardia, dopo l’annullamento della delibera Grasso Boldrini, avrà la sua bella pensione vita natural – durante.

Come lui tanti altri “galantuomini” che hanno riempito le cronache per le loro “marachelle giudiziarie”, potranno godersi il “giusto riposo”, il tutto a carico dei contribuenti.

La politica è come la natura, in cui nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.

Morale :

In politica, tranne poche eccezioni, il cannibalismo è solo un “modus vivendi” per continuare a “sfamare” se stessi ed i propri cari.

Mauro Lo Piano / Redazione Sicilia

Breve pausa asciutta, da Domenica peggiora ancora

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Breve pausa asciutta, da Domenica peggiora ancora. Alta pressione delle Azzorre sull’Italia. Fino a Sabato tempo asciutto, ma via via più nebbioso al Nord. Da Domenica sera nuovo guasto del tempo con rovesci e temporali in estensione a tutta l’Italia nella giornata di Lunedì 22. Prossima Settimana: clima via via più freddo. Dal 25 torna la NEVE a bassissima quota!

L’inverno bussa alle porte dell’Italia. L’ultimo aggiornamento dell’App ufficiale di Meteo.it, appena arrivato, è a dir poco eclatante e propone, per la prossima settimana, scenari freddi e addirittura nevosi con fiocchi di neve fin sulle alte pianure. Ma andiamo con ordine analizzando tutti i dettagli per capire meglio l’evoluzione prevista e la possibile data di questo evento tanto atteso.

La prossima settimana sull’Italia arriverà in realtà una serie di impulsi freddi e instabili che provocherà diffuse precipitazioni su buona parte delle regioni. A causa della massa d’aria in ingresso, di origine artica, anche le temperature subiranno un vero e proprio crollo con valori attesi fin sotto le medie climatiche di riferimento specie al Nord.

POSSIBILE NEVE. La nostra attenzione si concentra, in particolare, sulle giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 novembre quando la formazione di un profondo ciclone sul mar Ligure, alimentato da fredde correnti, potrebbe provocare precipitazioni molto abbondanti anche sotto forma nevosa fino a bassissima quota. Attenzione perché, visto il calo delle temperature, le zone collinari e di alta pianura del Nordovest potrebbero essere imbiancate grazie soprattutto all’intensità delle precipitazioni che, di fatto, abbasserebbero notevolmente il limite della neve a causa del rovesciamento del freddo dalle quote più elevate verso il basso: a rischio saranno certamente città come Cuneo, Asti, Varese e forse pure Piacenza.

Manca ancora un po’ di tempo e come facciamo sempre in questi casi invitiamo alla prudenza, ma i segnali dai modelli sono piuttosto concordi: non mancheranno le sorprese in questa parte conclusiva di novembre

Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione

Dicuonzo: “Catanzaro-Juve Stabia finirà con un pareggio”

Stefano Dicuonzo, ex difensore di Juve Stabia e Catanzaro, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”.

Le dichiarazioni di Dicuonzo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ un campionato molto particolare ed equilibrato. Tranne il Bari che dovrebbe essere la candidata al titolo ci sono squadre come il Monopoli che stanno facendo bene. Il Catanzaro – aggiunge Dicuonzo – non sta facendo bene con tre sconfitte nelle ultime quattro e l’Avellino sta risalendo. La Juve Stabia nelle ultime 4 partite col nuovo mister sta facendo molto bene.

L’Avellino non ha fatto una bella partenza. Conoscendo il mister Braglia e come lavora, queste squadre per carburare ci impiegano un po’ di tempo. Già ora qualche punto sul Bari ha iniziato a recuperarlo e potrebbe recitare un ruolo di primo piano nel prosieguo della stagione.

Conoscendo mister Calabro, il Catanzaro vorrà fare la partita contro le Vespe e questo potrebbe esporlo ad eventuali contropiedi e ripartenze. Con Sottili la Juve Stabia – continua Dicuonzo – è molto più quadrata, e questo denota una coesione di squadra non indifferente. Sarà sicuramente una bella partita e chi sbaglierà meno vincerà la gara.

Ho smesso di giocare da due anni e sto studiando da allenatore. Sono stato con Braglia a Cosenza nello staff. E’ stata una bella esperienza che mi ha dato molto. Grazie a lui e a tutto lo staff che mi hanno dato molto.

Ogni anno parliamo di abbassamento del livello della Serie C. Dieci anni fa sicuramente la Serie C era un altro campionato rispetto a un anno fa. Ma negli ultimi 5 anni il livello è stato sempre più o meno questo attuale. Anni addietro – aggiunge Dicuonzo – c’erano giocatori che scendevano dalla Serie A in età non molto avanzata. Poi le regole dei giovani hanno in parte fatto scendere il livello. I giovani devono giocare se lo meritano. Speriamo che negli anni prossimi si vedranno risultati anche nelle nazionali.

Nel primo anno di Serie B a inizio anno ti poteva dare una spinta in più il dover recuperare i punti di penalizzazione. Ma poi nelle partite finali quei 5 punti in più ci potevano dare qualcosa in più e ci avrebbero fatto comodo.

Come piazze a livello di calore del pubblico Castellammare e Catanzaro sono molto simili. La Juve Stabia è stata più fortunata negli ultimi anni. Catanzaro vive ancora di fasti passati che ormai sono andati. Sono tre anni che provano il salto ma ci vuole un ciclo per programmare. Pian piano arriverà il salto diretto. Abbiamo visto squadre come Cittadella e Pordenone. Se si programma bene, i risultati arrivano. Catanzaro-Juve Stabia – conclude Dicuonzo – finirà con un pareggio secondo me”.

Ordinanze applicative della Procura ai danni di alcuni ragazzi

Provvedimenti per dei ragazzi napoletani, tra i quali figurano minorenni

 

Le indagini

 

Su ordine della Procura della Repubblica, la Polizia ha avviato un’indagine a carico di due diciottenni ed un diciassettenne accusati di tentato omicidio e lesioni gravi con l’uso di armi atte ad offendere.

Le indagini degli agenti hanno permesso la scoperta di alcune rivalità tra gruppi di giovanissimi presenti in alcune zone di Napoli e dintorni.

 

I fatti

 

Il 5 ottobre sera, all’esterno di un locale di San Giorgio a Cremano, è avvenuta una violenta rissa tra membri di fazioni opposte; tra questi gruppi vi sono i “San Giovannesi” che hanno avuto la meglio sui “Barresi”, i quali si sono ripresentati sul posto con degli scooter e delle armi da fuoco con le quali hanno sparato nel tentativo di colpire la vittima che si è riparata dietro delle vetture parcheggiate.

Una volta collegati i fatti, le forze dell’ordine sono potute intervenire per fermare alcuni dei coinvolti e assicurarli alla giustizia.

 

Ordinanze applicative della Procura ai danni di alcuni ragazzi/Antonio Cascone/redazionecampania

Coppia spacciava hashish, marijuana e cocaina a pochi passi dalla caserma: arrestata

I Carabinieri di Canicattini Bagni comune della provincia di Siracusa, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo di Noto (SR), hanno arrestato due persone, un 49enne ed una 31enne, per spaccio di stupefacenti.

Gli arrestati avevano individuato un esercizio commerciale nella disponibilità di uno dei due, poco distante dalla locale Stazione Carabinieri, come luogo ideale per lo spaccio di stupefacenti.

Gli arrestati pensavano che proprio la vicinanza alla stazione dei Carabinieri allontanasse da loro ogni attenzione investigativa.

In realtà i Carabinieri hanno sfruttato a loro vantaggio tale situazione per osservare più facilmente le persone sospette e annotarne le targhe dei veicoli avendo importanti riscontri sull’attività illecita.

Durante i servizi in abiti civili ed in uniforme, sono stati sequestrati, hashish, marijuana e cocaina che i due avevano spacciato o erano in procinto di smerciare ai loro “clienti”.

Il materiale probatorio raccolto dai Carabinieri ha permesso al Sost. Proc. Dott.ssa Vedovato di richiedere un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dei due.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Controlli in territorio stabiese; Carabinieri attivi in tutta la zona

Militari impegnati nelle operazioni di controllo nella zona di Castellammare e Gragnano

 

Le attività

 

I Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia si sono adoperati in un servizio di controllo a raggio esteso alla zona di Castellammare e Gragnano; nell’occasione, sono state identificate 53 persone, controllati 38 veicoli e controllate 11 abitazioni di soggetti sottoposti a misure di detenzione.

 

I provvedimenti

 

I militari hanno tratto in arresto Augusto Longobardi, classe 78, che dovrà scontare una pena di 8 mesi per l’accusa di evasione.

A Castellammare, è stato denunciato un 67enne in quanto trovato in possesso di 2 proiettili calibro 9×21.

A Gragnano è stata sequestrata una zona recintata di circa 100 metri quadrati situata in Via dei sepolcri e di proprietà del comune; all’interno dell’area vi erano diversi rifiuti speciale di diversa derivazione, tra i quali spicca un’auto risultata rubata l’11 settembre scorso a Battipaglia, restituita poi al legittimo proprietario.

 

Controlli in territorio stabiese; Carabinieri attivi in tutta la zona/Antonio Cascone/redazionecampania

Bentivegna, un gol che fa tanto morale – Sotto La Lente

Accursio Bentivegna, classe 1996 nativo di Sciacca, è tornato al gol domenica scorsa contro il Monterosi. Un gol che non è valso la vittoria per le Vespe ma che fa tanto morale per l’esterno offensivo di piede destro della Juve Stabia impiegato negli scorsi anni nelle sue precedenti esperienze anche sulla fascia sinistra a piede invertito.

La carriera di Bentivegna prima di approdare in gialloblè.

Bentivegna ha un curriculum di tutto rispetto alle spalle pur essendo ancora giovanissimo e avendo solo 25 anni. Vanta anche qualche presenza in Serie A tra le fila del Palermo di Beppe Iachini. E’ stato anche capocannoniere del Torneo di Viareggio nel 2015.

Nato a Sciacca, in provincia di Agrigento, Bentivegna inizia a giocare a calcio nel 2006 nella Kronion. Nel 2009 si trasferisce al Palermo dove fa tutta la trafila del settore giovanile tra i rosanero.

Nel 2014 debutta in Serie A con il Palermo contro la Sampdoria il 31 agosto 2014, partita finita 1-1, subentrando a Franco Vázquez. Nel febbraio 2015 si laurea capocannoniere del Torneo di Viareggio insieme a Federico Bonazzoli. Dopo il torneo entra in pianta stabile in prima squadra, venendo impiegato dal mister Giuseppe Iachini anche nelle trasferte di Parma e Cagliari. Chiude la stagione totalizzando 3 presenze in prima squadra, più 11 goal in 19 partite nel Campionato Primavera.

Ai tempi del Palermo in Serie A, Bentivegna spesso nei ritiri pre-gara nelle poche apparizioni in prima squadra è compagno di stanza di Belotti, centravanti del Torino laureatosi nell’estate scorsa campione d’Europa con la nazionale italiana di Roberto Mancini.

Il 31 agosto 2015 Bentivegna si trasferisce a Como in prestito. Nel gennaio 2016 ritorna a Palermo con cui termina il campionato con una sola presenza in serie A. L’anno successivo è di nuovo nelle file dei rosanero fino a gennaio totalizzando tre presenze in campo.

Nel gennaio del 2017 passa in prestito all’Ascoli, scendendo di categoria in serie B. Nell’estate 2017 passa successivamente alla Carrarese in prestito annuale, che l’anno successivo lo acquista a titolo definitivo dalla compagine palermitana. Negli ultimi tre campionati prima di approdare tra le Vespe, gioca in pianta stabile tra le fila della Carrarese con 64 presenze e 7 reti siglate.

Bentivegna alla Juve Stabia.

L’anno scorso il passaggio alla Juve Stabia dove non lascia il segno. Dopo un gol divorato alla prima giornata di campionato contro il Monopoli, dopo soli tre giorni subisce un infortunio di muscolare a Pisa nella gara di Coppa Italia che lo tiene a lungo fuori. Quando rientra dall’infortunio, Padalino non lo vede quasi mai (solo 5 presenze) e resta ai margini della squadra titolare, tanto da passare a gennaio in prestito all’Imolese dove colleziona 16 presenze e due sole reti.

In estate il ritorno alla Juve Stabia di Bentivegna dove inizia molto bene la stagione realizzando anche due reti nelle prime giornate di campionato e risultando spesso tra i migliori delle Vespe. Poi dopo un buon avvio si è eclissato un pò come il resto della squadra.

Domenica scorsa contro il Monterosi un gol importante (il terzo della stagione) e di buona fattura con un tiro a volo di destro sfruttando una spizzata di Eusepi. Un gol fa tanta autostima e morale e che fa ben sperare per il resto della stagione di Bentivegna come lui stesso ha ammesso nel post-gara: “A livello mentale il gol realizzato oggi mi aiuterà molto personalmente. Se avessimo vinto sarebbe stato meglio a livello di morale ma va bene anche così e pensiamo già alla prossima sfida contro il Catanzaro. Il gol mio è nato da sei nostri passaggi consecutivi a coronamento di una bella azione nostra. L’ho vissuta così, ci ho creduto nell’occasione del gol e sono andato sulla sponda di Eusepi per metterla in rete a volo”.

 

Matteo Politano: “Dobbiamo fare bene questo mese pensando a dare il massimo gara dopo gara”

Matteo Politano, attaccante del Napoli, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli sulla stagione in corso degli azzurri e sul prossimo impegno in campionato contro l’Inter.

Matteo Politano: “Dobbiamo fare bene questo mese pensando a dare il massimo gara dopo gara”

Ecco di seguito riportate su Vivicentro.it le dichiarazioni di Matteo Politano riprese dal sito ufficiale della SSC Napoli:

La sfida contro l’Inter

“Contro l’Inter sarà una sfida importante che avvia un ciclo di battaglie fino a dicembre”

“A San Siro è sempre una partita di grande fascino. Affrontiamo una grandissima squadra consapevoli di avere dei punti di vantaggio in classifica. Il nostro obiettivo è tenere i nerazzurri a distanza”.

Il gruppo

“Siamo un gruppo unito e solito. Questo è il gruppo più compatto dove io abbia mai giocato. Ci aiutiamo gli uni con gli altri e questo è fondamentale sia in campo che fuori per ottenere grandi risultati”.

Il merito di Spalletti

“Molto merito è di Spalletti che ci guida con attenzione a ogni particolare. Ha tanta carica ed energia che ci trasmette tutti i giorni”.

La continuità

“Quest’anno stiamo cercando quella maturità che in passato ci è mancata, vogliamo dare continuità ai risultati, un aspetto che alla lunga diventa fondamentale per raggiungere gli obiettivi”.

Il tour de force

“Dobbiamo fare bene questo mese pensando a dare il massimo gara dopo gara. Ci aspetta una serie di incontri importantissimi per il nostro futuro.

“Sappiamo che ci attende un ciclo di battaglie a cominciare da domenica a San Siro. Ma il nostro biettivo è sempre quello di vincere”

Dal sogno Fashion al raggiungimento: a tu per tu con Neto Style

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Dal sogno Fashion al raggiungimento: a tu per tu con Neto Style

Neto, grande partecipante e organizzatore delle Fashion Week, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di ViViRadioWeb per la rubrica “A tu per tu” con Marco Palomba e Carlo Ametrano. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Neto, come nasce la tua passione?

” Mi è sempre piaciuto. Ho iniziato come modello e mi sono detto: perché no? E’ comunque un bel lavoro e tentare non costa nulla. Ed è andata molto bene”.

 

Quali sono i prossimi eventi in programma?

“Ci stiamo organizzando per la Fashion a febbraio . l’abbiamo già fatta a settembre ed è stato un ottimo successo. Sono molto contento di questo.  Ora stiamo lavorando per quella del 26 di febbraio a Milano.  Abbiamo tante attività e a breve ci saranno”.

 

Ci sono ospiti?

“Non si può dire! Deve essere una sorpresa, rovinerei tutto!”

 

Te sei brasiliano, mi dici il ricordo che hai su Ayrton Senna?

“Parliamo di un personaggio incredibile. Un pilota fantastico e su quello non ci piove, ma ci terrei a rimarcare la persona di  Senna. Davvero una persona fantastica, ha aiutato davvero tante persone e soprattutto i bambini senza casa e genitori”.  

 

Il tuo sogno nel cassetto?

“Continuare a fare la Fashion Week. Questo è quello che realmente voglio e spero di continuare a vivere!”

 

Se vuoi ascoltare l’intervista clicca sul link che segue: https://chirb.it/4NLD1P

 

Fashion Week e non solo: a tu per tu con Prasanna Weerasooriya

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Le parole di Prasanna Weerasooriya in vista del grande evento di Milano

 

Fashion Week e non solo: a tu per tu con Prasanna Weerasooriya

 

Organizzato con professionalità e competenza. Questo è quanto accaduto martedì 21 settembre durante la Fashion Week presentata da Prasanna Weerasooriya. Grande evento, ricco di ospiti e non solo. E noi, nel corso della rubrica di  ViViRadioWeb “A tu per tu” di Marco Palomba e Carlo Ametrano, con Prasanna abbiamo avuto modo di toccare l’argomento. In primis ci siamo soffermati su come sia nata la passione per la moda: “E’ da tanto tempo che ho iniziato a fare questo lavoro – ha confessato ai nostri microfoni. “Ho collaborato con un’azienda a Dubai. Ho iniziato a fare varie sfilate  e da lì è nata la mia passione”.

 

Passione che permette oggi il continuo miglioramento in ogni evento, come quello in programma a Milano:  “Parliamo della Fashion Week. E’ un evento importantissimo che avremo il 26 di febbraio.  Parliamo di un grande evento a livello internazionale. Ci saranno ospiti da tutto il mondo e sono sicuro che sarà fantastico”.

Prasanna promette dunque la grande riuscita dell’evento e non vede l’ora che possa iniziare!

Real Forio, c’è il ritorno di Vito Mannna

Il Real Forio 2014 comunica che Vito Manna è il direttore sportivo del club biancoverde Avvocato ed ex calciatore, Manna è praticamente di casa dalle parti del “Calise”. Il nuovo ds ha, infatti, ricoperto la carica di dirigente del Real Forio sin dalla nascita del club biancoverde, nel 2014, fino al 2018. È tornato a ricoprire il ruolo di Ds nella seconda parte della stagione 2018-19.

Prima di accomodarsi dietro la scrivania, Manna ha difeso, in più stagioni, la maglia biancoverde del Forio Calcio. Oggi ritorna a ricoprire l’importante ruolo di direttore sportivo con l’eleganza e l’esperienza che l’ha sempre contraddistinto.

“Sono molto contento, per me – sono le prime parole del DS Manna -è un ritorno a casa. Negli ultimi due anni, per via di impegni professionali e personali, sono stato meno coinvolto. Oggi, grazie all’entusiasmo della società, ed in particolar modo di Luigi Amato che ho avuto il piacere di conoscere nei giorni scorsi, si è creata la possibilità di riprendere la collaborazione e ne sono molto contento.

Fin qui è stato svolto un ottimo lavoro da parte di società,staff tecnico e squadra. Noi stiamo lavorando per farci trovare pronti per il mercato di dicembre. Vogliamo crescere e compiere qualche ulteriore passo in avanti nel nostro progetto che, ricordo, è triennale. Forza Real Forio”.