Scala Juve Stabia
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Scala: “Credo che bisognava credere di più in Novellino al di là dei risultati”

Tonino Scala, Consigliere Comunale di Castellammare di Stabia, ha commentato il momento delle Vespe

Tonino Scala, Consigliere Comunale di Castellammare di Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”.

Le dichiarazioni di Tonino Scala sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“Credo che bisognava credere in più in Novellino al di là dei risultati. Se una società chiede a Novellino di mettere in campo gli under, poi non te la devi prendere con il tecnico se i risultati non vengono. La squadraaggiunge Scala – comunque sta crescendo di domenica in domenica e speriamo si possano creare premesse per arrivare ai playoff che è l’obiettivo che ci prefiggiamo.

Noi siamo abituati a fare come Juve Stabia delle grandi partite con le grandi e poi tentennare con le piccole. Fa parte della nostra cultura di stabiesi. Siamo abituati a fare grandi cose nei momenti importanti e poi a rilassarci un po’ troppo. Siamo a un passo dai playoffcontinua Scala – e speriamo si stiano creando le condizioni per giocarceli.

Lo scudetto del 45? Stiamo provando a portare avanti la nostra battaglia. Io e Gianfranco Piccirillo abbiamo scritto questo libro che ripercorre un po’ quel campionato giocato in condizioni difficili visto che non c’era la possibilità di fare un torneo nazionale. Eravamo in guerra, era un periodo diviso. L’Italia eravamo noi in quel momento. Mi sono impegnato – continua Scala – a presentare una petizione in consiglio comunale per chiedere il riconoscimento dello scudetto del ’45. Ciò che ha ricevuto anche lo Spezia.

“El Diego” è uno spettacolo molto bello. Proveremo a mettere in campo dieci storie di uomini e donne che devono ringraziare Diego perché ha stravolto le proprie vite. Andrà in scena al Supercinema giovedì 25 novembre (primo anniversario della morte di Maradona) alle ore 21. E’ uno spettacolo su come Maradona ha condizionato le nostre vite. Maradona ha sconvolto le nostre vite. Ricordo che all’epoca di Marcello Prima – aggiunge Scala – in Curva Sud al Menti esultavamo ai gol del Napoli. Maradona è riuscito a costruire in ognuno di noi quella Napoli che poteva farcela. Alcune delle storie sono vere, altre sono romanzate.

Trovare i ragazzi della Curva che fanno tante cose nella vita è bellissimo. Trovarli a soffrire per la squadra, a preparare coreografie, è veramente tanta roba. La scorsa settimana sono arrivati tifosi del PSG, c’è un gemellaggio con i tifosi del Napoli. Sento i tifosi della Curva come dei fratelli di sangue che urlano anche per me e la mia città.
Catanzaro-Juve Stabia sarà una bella partita – conclude Scala – e la squadra scenderà in campo sapendo che c’è un’intera città a sostenerla”.

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