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Disservizi sulle ferrovie siciliane. Il “Frecciabianca” accumula ritardi per 441 minuti in 8 giorni

Il presidente Giosuè Malaponti del Comitato pendolari Siciliani segnala ancora una volta i continui disservizi e disagi nelle varie linee ferroviarie siciliane.

Scrive Malaponti <<In considerazione dei disservizi/disagi subiti dai pendolari e dall’utenza in generale dalla fine di ottobre per le continue interruzioni al servizio di trasporto ferroviario, alla gestione dei bus sostitutivi e a quanto è successo il 30 novembre 2021 sulla relazione Messina-Catania-Siracusa per un guasto al deviatoio nella stazione di Alcantara. Desideriamo intervenire per raccontare quanto accaduto. I fatti: “Il treno regionale 12953 partito da Messina alle ore 5.39 arriva alla stazione di Alcantara alle 6.41 e viene cancellato per dei problemi a un deviatoio. Una sessantina, circa, di pendolari vengono fatti scendere dal treno (12953) e per oltre un’ora hanno dovuto attendere al freddo e sotto la pioggia, nonostante avessero chiesto al Capotreno del regionale 12953 di poter attendere a bordo treno, visto il brutto tempo e le basse temperature, l’arrivo del treno regionale 34881 da Taormina che peraltro giunge alla stazione di Alcantara alle 7.45 con 35 minuti di ritardo ma senza ottenere risposta. Infatti i pendolari che dovevano arrivare a Catania con il regionale 12953 (cancellato) delle ore 7.33 sono arrivati alle 8.42 con 69 minuti di ritardo mentre il regionale 34881 previsto per le 8.08 è arrivato a Catania con 34 minuti di ritardo”.

Visto quanto è successo abbiamo voluto effettuare un monitoraggio su alcune relazioni ferroviarie in considerazione del perdurare dei disagi/disservizi dovuti alla cancellazione e ai ritardi di alcuni treni per dei problemi alla circolazione e alla gestione dei bus sostitutivi (Lentini-Catania-Fiumefreddo-Alcantara-Alì Terme, Messina Centrale, etc.).

Questi i treni che abbiamo voluto monitorare nei giorni: 30/11 e 01/12/2021, nelle seguenti relazioni:

Un discorso a parte è il monitoraggio del “Frecciabianca” che negli otto giorni di osservazione ha accumulato ritardi per 441 minuti tra Palermo-Catania e Messina.

Il treno è l’unico mezzo di trasporto, in Sicilia, che può assicurare dei collegamenti pseudo-veloci in quasi tutto il territorio siciliano visto lo status di strade ed autostrade.

Fatta questa premessa, desideriamo fare presente che la storia dei ritardi e delle cancellazioni oramai si ripete in continuazione in questi ultimi mesi. Ritardi dovuti alle condizioni meteo, ritardi dovuti a guasti al materiale rotabile, ritardi dovuti a problemi tecnici all’infrastruttura, ritardi dovuti al troppo caldo in estate (binari roventi), ritardi dovuti agli incendi lungo il sedime ferroviario e altri ritardi dovuti a fatti occasionali (ostruzioni varie lungo linea). Qualsivoglia sia la natura dell’interruzione alla normale circolazione ferroviaria, comunque comporta grossi problemi per i pendolari.

Enormi ritardi, perdite di coincidenze con altri mezzi pubblici, perdite di ore di lavoro da recuperare e di studio.

Disservizi e disagi, rappresentano una situazione fortemente penalizzante per l’utenza in generale e in special modo per i pendolari.

Le interruzioni alla circolazione ferroviaria per problemi tecnici all’infrastruttura o per fatti esterni e/o ambientali si possono anche accettare, ma ultimamente sono diventate davvero troppo frequenti (vedi i mesi di ottobre e novembre).

Interruzioni che danneggiano principalmente il gestore del trasporto, in questo caso Trenitalia Spa, ma chi ne piange le conseguenze sono sempre gli utenti e a maggior ragione chi del trasporto ferroviario ne ha fatto il principale mezzo per i propri spostamenti sia per lavoro, per studio o altro e che si trova a recuperare ore di lavoro per i continui ritardi.

Teniamo a precisare che è la Regione Siciliana, in qualità di committente, a pagare il trasporto ferroviario dalla sottoscrizione del Contratto di Servizio 2017-2026 firmato a maggio del 2018 con una spesa di 112 milioni di euro l’anno.

Visti i continui disagi-disservizi chiediamo di conoscere:

  • se il Dipartimento Trasporti 2° Servizio Trasporto Ferroviario è a conoscenza delle problematiche legate ai disservizi/disagi di questi ultimi mesi?
  • se e quando viene a conoscenza sulle varie interruzioni alla circolazione ferroviaria?
  • quali sono gli accorgimenti da mettere in atto, previsti contrattualmente, da parte dell’impresa ferroviaria?
  • nei casi di ritardi eccessivi, come verifica che venga rispettato o meno l’art. 11 comma 4 del Contratto di Servizio relativo alla programmazione dei bus sostitutivi entro i 60 minuti dalla soppressione della corsa? Se vi è un’altra corsa treno nei successivi 30 minuti dalla soppressione del treno vengono prescritte al treno in parola tutte le fermate del treno cancellato?
  • se è a conoscenza dei disservizi creati in molte relazioni (Scicli, Caltanissetta, Trapani, Catania, Agrigento, Termini Imerese, etc.) da parte dei bus sostitutivi che non hanno effettuato la corsa o per l’impiego di mezzi non sufficienti o per il troppo ritardo nel prestare nell’effettuare il servizio?
  • se viene data tempestiva informazione in tutte le stazioni dell’istituzione dei bus sostitutivi al treno soppresso con i relativi tempi di attesa?

Questi sono i quesiti che desideriamo rivolgere al Dirigente del Dipartimento Trasporti 2° Servizio Trasporto Ferroviario per fare, una volta per tutte, chiarezza sui ritardi, sulle cancellazioni dei treni, sulla programmazione dei bus sostitutivi e sulla tempestiva informazione all’utenza nelle stazioni, ormai tutte impresenziate, e a bordo dei treni.

Riteniamo doveroso portare a conoscenza dell’assessore ai trasporti, On. Marco Falcone, dimostratosi sensibile alle problematiche dei pendolari chiedendo di far fare chiarezza sui quesiti posti e di convocare un tavolo tecnico così come concordato un anno fa (23/09/2020), per riprogrammare cercando di ottimizzare al meglio gli attuali 11 milioni di km-treno. Avevamo, inoltre, chiesto da diversi anni:

  • la riorganizzazione dei 65 treni festivi/domenicali che non assicurano ai pendolari abbonati e/o turnisti di poter raggiungere i luoghi di lavoro nella fascia pendolare 6.00/9.00;
  • di programmare le coincidenze con i treni in arrivo da Palermo nella stazione di Messina con i treni in partenza per Catania e Siracusa e con il servizio metropolitano di Giampilieri;
  • di programmare le coincidenze con i treni in arrivo da Palermo nella stazione di Catania con i treni in partenza per Messina e Siracusa;
  • la programmazione dei treni da e verso Catania Aeroporto perché allo stato attuale è un servizio accomodato.

Proposte e suggerimenti che portiamo avanti da diversi anni ma non si capisce per quale motivo non possano essere prese in considerazione e debbano rimanere, restando in tema di infrastrutture, a binario morto a danno dell’utenza alla quale deve essere garantito un servizio pubblico di trasporto efficiente ed efficace>>.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrestati: figlio violento con i genitori; spacciatore; ladro di catalizzatore; e altro

SIRACUSA: ARRESTATO UN UOMO VIOLENTO NEI CONFRONTI DEI GENITORI

Nel primo pomeriggio di ieri, agenti delle Volanti di Siracusa sono intervenuti in via Gaetano Barresi per la segnalazione di una lite animata tra padre e figlio ed hanno denunciato quest’ultimo, un uomo di 40 anni, per il reato di tentata estorsione.

Il padre raccontava di essere vittima da anni delle vessazioni del figlio, tossicodipendente, che per procurarsi lo stupefacente non lesinava violenze nei confronti dei genitori.

Alle successive ore 19 e 30, i poliziotti sono nuovamente intervenuti nel medesimo luogo in quanto l’uomo si era ripresentato presso l’abitazione dei genitori ed aveva minacciato la madre con un coltello, tentando di colpire il padre intervenuto a difesa della moglie.

Per quanto accaduto, l’uomo è stato arrestato per il reato di tentata estorsione aggravata e portato nel carcere di Cavadonna.

SIRACUSA: ARRESTATO UNO SPACCIATORE

Nell’ambito dei quotidiani controlli a coloro che sono sottoposti a misure limitative della libertà personale, agenti delle Volanti di Siracusa, nel corso di un controllo domiciliare ad un giovane di 22 anni agli arresti domiciliari, insospettiti dall’atteggiamento palesemente nervoso e sfuggente del giovane, eseguivano una perquisizione rinvenendo un ingente quantitativo di sostanza stupefacente (67 grammi di marjiuana ed 62 di hashish) oltre ad un bilancino di precisione e a materiale per il confezionamento della sostanza. Nel contesto venivano inoltre rinvenuti due coltelli a serramanico.

Il giovane è stato arrestato e portato nel carcere di Cavadonna.

SIRACUSA: ARRESTATO UN LADRO

Nella giornata di ieri, agenti della Squadra Mobile di Siracusa hanno arrestato un uomo di 59 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati di tentata rapina ai danni di una Farmacia sita in viale Teracati e rapina aggravata ai danni un esercizio commerciale sito in Corso Gelone, dove ha rubato ad una donna la somma di 890 euro ed il suo smartphone.

In particolare, alle ore 14.30 è stata segnalata una tentata rapina ai danni di una farmacia e, basandosi sulla descrizione fornita dalla vittima, i poliziotti sono riusciti a rintracciare e bloccare l’autore del reato in Corso Gelone.

L’uomo, sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di un blocco di banconote, corrispondente alla somma sottratta, e un telefonino cellulare.

Per tali motivi l’uomo veniva accompagnato presso gli uffici della Squadra Mobile e dopo gli adempimenti necessari tratto in arresto e accompagnato nella casa circondariale di Cavadonna.

LENTINI: ESEGUITA UNA MISURA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI E DENUNCIATO UN UOMO

Nella giornata di ieri, agenti del Commissariato di P.S. di Lentini (SR) hanno arrestato un uomo di 40 anni, in esecuzione del provvedimento emesso dalla Corte di Appello di Catania – sezione penale che ha disposto l’aggravamento della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G., con l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

Tale provvedimento scaturisce dalle molteplici violazioni della pregressa misura dell’obbligo di presentazione alla P.G. poste in essere dall’uomo.

Nella circostanza, i poliziotti hanno denunciato  un lentinese, in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Carlentini, per i reati di ricettazione, possesso di arnesi atti allo scasso e attestazione di falsa generalità poiché nell’automobile di sua proprietà, alla guida della quale è stato rintracciato il quarantenne destinatario della misura cautelare, sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso e un catalizzatore verosimilmente estratto da una vecchia TOYOTA Yaris oggetto di furto della giornata del 2 dicembre u.s. (FOTO),

NOTO: DENUNCIATO UN GIOVANE PER MINACCE A PUBBLICO UFFICIALE

Nella giornata di ieri, agenti del Commissariato di P.S. di Noto (SR) hanno denunciato un giovane di 24 anni per i reati di minacce, oltraggio a P.U., diffamazione aggravata, rifiuto di indicazioni sulla identità.

In particolare, nella serata del 2 dicembre u.s., gli agenti, transitando in Corso Emanuele, notavano tre individui che bevevano birra in strada. Nelle pertinenze, e sopra un’autovettura, erano adagiate altre bottiglie di birra. Alla richiesta dei documenti, uno dei giovani, odierno indagato, rifiutava di dare contezza di sè e di consegnare un documento. L’uomo iniziava ad inveire contro gli operatori con minacce e parole oltraggiose e, per tali motivi è stato denunciato e sanzionato per la violazione della normativa anticovid e per ubriachezza molesta.

PACHINO – CONTRASTO ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI – DENUNCIATO UNO SPACCIATORE

Continuano i controlli finalizzati a frenare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti che, nella giornata di ieri, si sono concentrati a Pachino (SR). Gli agenti del Commissariato hanno denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti un giovane di 24 anni trovato in possesso di 2 grammi di eroina ed una modica quantità di cocaina, nonché banconote di piccolo taglio probabile provento dell’attività di spaccio.

infine, gli agenti hanno denunciato un uomo di 45 anni per aver omesso di custodire un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo e ad egli affidato in custodia.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Rileggi live: Napoli-Atalanta 2-3

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Al Maradona il Napoli dopo il pareggi con il Sassuolo perde contro l’Atalanta per 3-2

Rileggi live: Napoli-Atalanta 2-3

Finisce così al Maradona! Vince l’Atalanta 3-2.

Concessi quattro minuti di recupero.

84′ Cambio nel Napoli: esce Malcuit, entra Politano.

82′ Doppia sostituzione per l’Atalanta: Muriel e Djumsiti entrano per Zapata e Maehle.

73′ Altro cambio per i bergamaschi: esce Malinovskyi, entra Pasalic.

71′ GOOL DELL’ATALANTA! Super azione dei neroazzurri con Ilicic che serve al limite Freuler, sinistro preciso e 3-2!

67′ Doppio cambio nel Napoli: fuori Lozano e Mertens, dentro Ounas e Petagna.

66′ GOOL DELL’ATALANTA! Pallone filtrante per Demiral che davanti a Ospina alza il pallone e fa 2-2!

64′ Continua a essere pericolosa l’Atalanta: su calcio di punizione salta di testa Demiral, ma Ospina manda in corner.

56′ Decide di cambiare anche Gasperini: è Ilicic a prendere il posto di Pessina.

55′ Cambio nel Napoli: esce Lobotka, entra Demme.

52′ Prova a rispondere l’Atalanta con  Maehle che crossa in mezzo per Zapata ma il pallone sbatte sul palo.

47′ GOOL DEL NAPOLI! Prima occasione del secondo tempo per gli azzurri con Malcuit che trova Mertens in profondità; il belga, che si trova a tu per tu con Musso, non può sbagliare e porta avanti i suoi: 2-1!

46′ Primo cambio per l’Atalanta: esce Zappacosta, entra Hateboer.

Si riparte, inizia il secondo tempo!

 

Finisce il primo tempo al Maradona: 1-1 tra Napoli-Atalanta!

Non saranno concessi minuti di recupero.

40′ GOOOL DEL NAPOLI! Cross di Malcuit per Mertens che rende giocabile la palla per Zielinski che di sinistro batte Musso e 1-1!

29′ Arriva il primo tiro anche del Napoli con Lozano che viene servito in profondità, calcia in posizione defilata di sinistro; Musso blocca.

26′ Ripartenza pericolosa dell’Atalanta con Zappacosta che calcia al limite di destr trovando la respinta di Ospina.

23′ Ancora Atalanta all’attacco con Zapata che riesce nelle sponda per Pessina ma il suo sinistro termina fuori.

19′ Ci prova l’Atalanta con una percussione centrale di Pessina che ci prova col destro ma il tiro è debole e facile per Ospina.

12′ Super occasione per il Napoli! Mario Rui da sinistra mette il pallone basso rasoterra dove Lozano manca il tap-in vincente.

6′ GOOL DELL’ATALANTA! Ottima difesa di Zapata che appoggia per Malinovskyi che fa 1-0!

1′ Iniziata Napoli-Atalanta!

Signore e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida Napoli-Atalanta, valevole per la sedicesima giornata di Serie A 2021/22. Tutto pronto allo stadio “Diego Armando Maradona” per il calcio d’inizio fissato alle ore 20.45. Segui la partita insieme a noi.

 

Roma-Inter 0-3: serata gloriosa per i nerazzurri

ROMA-INTER – Finisce 3-0 per l’Inter all’Olimpico contro la Roma. Segnano Calhanoglu, Dzeko e Dumfries. La gara non ha storia, i nerazzurri chiudono la pratica in 45 minuti. Giallorossi inesistenti per 90 minuti.

Roma-Inter 0-3: Calhanoglu (15’), Dzeko (24’), Dumfries (39’)

Roma-Inter. Una macchina da guerra. Questo direbbe Caressa dell’Inter vista all’Olimpico contro la Roma. Una vera e propria corazzata che annichilisce i giallorossi dell’ex Mourinho con una prestazione fantastica. Tre gol in 45 minuti e secondo tempo di amministrazione bastano ad Inzaghi per rispondere alla vittoria del Milan nel primo pomeriggio. Napoli scavalcato e secondo posto momentaneo per i nerazzurri.

Formazioni ufficiali

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Smalling, Mancini, Kumbulla; Ibanez, Veretout, Cristante, Mkhitaryan, Vina; Zaniolo, Shomurodov. All.: Mourinho.

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, A.Bastoni; Dumfries, Calhanoglu, Brozovic, Barella, Perisic; Dzeko, Correa. All: S.Inzaghi.

Primo tempo

Subito pericolosa la Roma: Zaniolo fugge sull’out di sinistra e crossa per Shomurodov che però non colpisce bene di testa. Al 13’, calcio d’angolo per l’Inter. Calhanoglu in battura va direttamente verso la porta, incertezza incredibile dei difensori giallorossi e la palla finisce in rete. 1-0 Inter. Dieci minuti più tardi altra azione maiuscola dei nerazzurri: scambio a tre Correa-Bastoni-Calhanoglu, il turco va da Dzeko che insacca per il più classico dei gol dell’ex. 2-0 Inter.

È ancora la squadra di Inzaghi a fare la voce grossa: arriva al tiro Dzeko, ma Rui Patricio para. Il bosniaco si rende nuovamente pericoloso al 30’, ma il suo colpo di testa termina alto sopra la traversa. Si sveglia la Roma al 36’: Vina arriva al tiro ma viene bloccato dalla difesa interista. Passa un minuto e mezzo e l’Inter torna all’attacco: Bastoni in progressione, taglia la difesa giallorossa e trova la testa di Dumfries che segna il suo primo gol in Serie A. 3-0 e partita in cassaforte.

Secondo tempo

Ripresa poco divertente. La Roma prova a spingere, ma non riesce a sfondare il muro nerazzurro. Al 65’ contropiede dell’Inter, con Dzeko che va da Vidal, ma il cileno liscia la palla. Prosegue l’amministrazione della gara da parte dei nerazzurri, che nel frattempo lasciano pochissimi spazi alle incursioni romaniste. Vicinissimo al gol Zaniolo: colpo di sinistro, palla sull’esterno della rete.

Formula Uno, GP Arabia Saudita: Lewis detta legge! La griglia di partenza

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Formula Uno, una super qualifica vede Hamilton portare a casa la pole position davanti a Valtteri Bottas e Max Verstappen

 

Formula Uno, GP Arabia Saudita: Lewis detta legge! La griglia di partenza

 

Una qualifica emozionante e bellissima! In Arabia Saudita è pole position di Lewis Hamilton che chiude davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas e Max Verstappen. Una pole incredibile da parte dell’inglese che può nella giornata di domani sfruttare la seconda posizione del compagno di squadra, a differenza di Verstappen che vede Perez partire in quinta posizione. Non sarà di certo una gara facile dunque per la Red Bull, soprattutto se si pensa al giro mostruoso che stava collezionando Verstappen prima di andare a muro e concedere la pole a Hamilton. Su un tracciato del genere la partenza sarà decisiva e sappiamo che il numero trentatre proverà a dare il massimo per cercare di attaccare subito e provare a prendersi la leadership.

 

Charles, che riscatto!

Se ieri era andato a muro, diciamo che non poteva farsi perdonare nel modo migliore Charles Leclerc che partirà in quarta posizione! Una grandissima qualifica da parte del monegasco che porta in alto la Rossa, visto il problema che ha avuto Sainz all’ala che lo vedrà scattare dalla quindicesima casella. Ferrari che con Leclerc si mette in difesa, davanti ai due della McLaren(sempre in difficoltà), con Norris settimo e Ricciardo undicesimo.

 

L’Alpha ci crede

La lotta per la quinta piazza nei costruttori vede invece l’AlphaTauri fare una qualifica più soddisfacente rispetto ai due piloti dell’Alpine. Gasly e Tsunoda partiranno infatti rispettivamente in sesta e ottava casella; mentre per l’Alpine solo Ocon partirà in top ten, per la precisione nono, vista la tredicesima posizione di Alonso. Top ten chiusa da un incredibile Giovinazzi autore di una qualifica meravigliosa  davanti al compagno Raikkonen dodicesimo.

 

Domani i punti

Qualifica da dimenticare invece per l’Aston Martin fuori al Q1 sia con Vettel diciassettesimo, che con Stroll diciottesimo. Chiudono la classifica le due Haas di Schumacher e Mazepin.  Termina così il sabato di qualifiche dell’Arabia Saudita. Appuntamento a domani con la gara che scatterà alle ore 18.30!

 

La griglia di partenza

1 Lewis Hamilton(Mercedes)

2 Valtteri Bottas(Mercedes)

3 Max Verstappen(Red Bull)

4 Charles Leclerc(Ferrari)

5 Sergio Perez(Red Bull)

6 Pierre Gasly(AlphaTauri)

7 Lando Norris(McLaren)

8 Yuki Tsunoda(AlphaTauri)

9 Esteban Ocon(Alpine)

10 Antonio Giovinazzi(Alfa Romeo)

11 Daniel Ricciardo(McLaren)

12 Kimi Raikkonen(Alfa Romeo)

13 Fernando  Alonso(Alpine)

14 George Russell(Williams)

15 Carlos Sainz(Ferrari)

16 Nicholas Latifi(Williams)

17 Sebastian Vettel(Aston Martin)

18 Lance Stroll(Aston Martin)

19 Mick Schumacher(Haas)

20 Nikita Mazepin (Haas)

 

Juve Stabia, i convocati per il derby con la Paganese: quattro le assenze

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe che prenderanno parte domani pomeriggio alle ore 17:30 al derby in programma allo stadio “Marcello Torre” di Pagani contro la Paganese e valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C. 

Saranno quattro le assenze per le Vespe nel derby con la Paganese. Infatti oltre allo squalificato Guido Davì mancheranno anche Schiavi, Squizzato e Troest che stanno recuperando dai loro infortuni muscolari (il solo Squizzato reduce da una distorsione alla caviglia).

Recuperato invece il difensore Giuseppe Esposito che torna pienamente tra i disponibili della Juve Stabia dopo l’infortunio muscolare patito nel corso della gara col Monterosi Tuscia. Non convocato invece il portiere Daniele Lazzari.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con la lista integrale dei convocati per il derby con la Paganese.

“Al termine della seduta di questo pomeriggio, il tecnico Stefano Sottili ha reso nota la lista dei 21 calciatori convocati per il match Paganese-Juve Stabia, valevole per la 17a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 5 dicembre 2021, con inizio alle ore 17:30 presso lo stadio Marcello Torre di Pagani.

Portieri: Pozzer, Russo, Sarri.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Donati, Esposito, Rizzo, Todisco, Tonucci.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Guarracino, Scaccabarozzi.

Attaccanti: Bentivegna, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Lipari, Panico, Stoppa.

Non convocati: Lazzari.

Indisponibili: Schiavi, Squizzato, Troest.

Squalificati: Davì.

S.S. Juve Stabia”. 

 

Sottili: “Paganese squadra viva. Sarà una battaglia questo derby ma giochiamo per vincere”

Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Paganese in programma domani alle 17:30 allo stadio “Marcello Torre” e valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C. 

Le dichiarazioni di Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il bello del calcio campano è che ce ne sono tantissimi di derby. Sono gare che vorresti sempre giocare perchè hanno un fascino particolare. Manca però la tifoseria ospite ed è un rammarico perchè non è la stessa cosa. 

Noi giochiamo sempre per vincere. Ci confronteremo con un avversario che non la pensa come noi e vedremo tra le due chi sarà stato più bravo. 

E’ un’ulteriore opportunità la gara di domani e sinceramente al di là del risultato a Torre del Greco che ci deve essere di insegnamento, è stata anche quella una prestazione positiva. Con la Paganese sarà una battaglia e molto dipenderà – continua Sottili – anche delle previsioni meteo che potrebbero influire sul terreno di gioco. Ma ci dobbiamo far trovare pronti perchè sarà un derby combattuto e dobbiamo mettere in campo tutte le componenti che ci vogliono in un derby

La gara di Monopoli ha detto che la Paganese è viva ed è in una buona condizione psico-fisica. Dopo il rigore subito hanno perso i nervi e hanno subito due espulsioni ma la squadra contro un avversario di prima fascia è stata sempre viva e ha concesso poco. Troveremo un avversario forte – continua Sottili – e a maggior ragione in casa loro. Sarà una battaglia questo derby. 

Esposito è tornato a disposizione mentre Schiavi, Squizzato e Troest proseguono nel loro percorso ma ancora non possono dare il loro contributo alla squadra e non saranno disponibili. 

Non sta pesando l’assenza di Schiavi per ciò che stiamo facendo. Ma è sicuramente un’alternativa in più così come Berardocco. Ti da la possibilità di andare anche a giocare col centrocampo a tre. Ti da la possibilità di far rifiatare Stoppa o impiegarlo da esterno offensivo. 

Nell’ultima gara Eusepi è stato determinante nel far giocare bene i compagni. Ha alzato il livello qualitativo nel far salire la squadra e innescare i giocatori che giocano sotto di lui. Sono contento della crescita di Eusepi – continua Sottili – nella manovra della squadra. E’ chiaro che lo vorremmo mettere più in condizione di tirare in porta. 

La società non ha posto vincoli sul discorso minutaggio. Quando i giovani andranno in campo sarà perchè lo hanno meritato in settimana negli allenamenti. Sicuramente potremo sbagliare – aggiunge Sottili – ma non ci tireremo mai indietro. Ho un gruppo che è un piacere allenare. Si vorrebbero sempre allenare e restare oltre in campo. 

Dobbiamo pensare solo alla gara di Pagani, sono tre punti importanti come lo saranno quelli col Potenza. Pensiamo a raccogliere il massimo e farci trovare pronti da un punto di vista agonistico perchè sarà una battaglia. In questo momento – conclude Sottili – non occorre pensare a fare delle previsioni a lunga gittata”. 

Paganese-Juve Stabia, la presentazione del match

Paganese-Juve Stabia è un derby molto importante per opposti motivi. Per la Paganese per spezzare la serie di 4 sconfitte consecutive; per la Juve Stabia per continuare nel trend positivo intrapreso con mister Sottili che ha dato un cambio di marcia importante alle Vespe e gli 11 punti nelle ultime 6 gare che diventano 8 nelle ultime 4 gare sono indicativi sotto ogni punto di vista.

I TEMI DI PAGANESE-JUVE STABIA.

La Paganese che ha vinto una sola gara nelle ultime sei disputate rappresenta anche il secondo peggior attacco del campionato (13 gol realizzati) e la terza peggiore difesa del torneo (25 gol subiti). A dispetto però di questi numeri tutti negativi per una squadra a ridosso della zona playout, la Paganese di mister Grassadonia è però una compagine che in casa si fa rispettare e non poco. Al “Marcello Torre” infatti gli azzurro-stellati hanno perso solo contro Fidelis Andria e Catanzaro mentre fuori casa hanno inanellato già sei sconfitte e segnato un solo gol finora a Bari.

E sarà una Paganese largamente incerottata quella che affronterà la Juve Stabia. Sicuro assente per squalifica sarà infatti il centrocampista Tissone che deve scontare altri due turni di squalifica. Assenti inoltre sempre per squalifica l’esterno Manarelli, oltre al difensore centrale Sbampato e all’ex Antonio Zito. Dei 5 ex Juve Stabia in casa Paganese (Castaldo, Murolo, Diop, Zito e Volpicelli) dovrebbe giocare il solo Giovanni Volpicelli come playmaker degli azzurro-stellati.

In casa Juve Stabia, dopo la bella e convincente vittoria contro il Taranto che ha rilanciato le ambizioni playoff delle Vespe, assente Guido Davì a centrocampo che con ogni probabilità dovrebbe essere sostituito da Altobelli con la riconferma del 4-2-3-1 a meno che Sottili, come già fatto a Catanzaro, non opti per il 4-3-3 con l’innesto di Berardocco in cabina di regia e l’impiego di Altobelli in coppia con Scaccabarozzi.

La gara sarà diretta dal sig. Federico LONGO della sezione di Paola. L’assistente numero uno: Davide STRINGINI della sezione di Avezzano; l’assistente numero due: Francesco VALENTE della sezione di Roma 2; quarto ufficiale: Giuseppe COLLU della sezione di Cagliari.

PROBABILI FORMAZIONI PAGANESE-JUVE STABIA.

PAGANESE (3-5-2): Baiocco; Zanini, Schiavino, Bianchi; Sussi, Cretella, Volpicelli, Vitiello, Firenze; Guadagni, Piovaccari. 

Allenatore: sig. Gianluca Grassadonia.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Sarri; Donati, Tonucci, Caldore, Rizzo; Altobelli, Scaccabarozzi; Bentivegna, Stoppa, Panico; Eusepi. 

Allenatore: sig. Stefano Sottili.

 

 

Stabia. Inaugurata in Villa comunale la “Quinta Aiuola d’artista”

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Si rinnova la bella iniziativa nata in sinergia tra l’Amministrazione comunale e l’Istituto d’Istruzione Superiore “M.P. Vitruvio” di Castellammare di Stabia, al suo quinto appuntamento per rendere più bella e accogliente la nostra città.

Stamattina tutti gli alunni dello storico istituto stabiese, le loro famiglie, il personale scolastico si sono ritrovati in Villa comunale per condividere in un clima di gioiosa festa questa bella e significativa manifestazione.

L’ormai tradizionale cerimonia inaugurale delle aiuole pubbliche, adottate dall’Istituto Superiore “M.P. Vitruvio” di Castellammare di Stabia, è iniziata stamattina alle ore 9,30 alla presenza del Dirigente Scolastico dell’I.I.S.“M.P.Vitruvio” prof.ssa Angela Cioffi, dell’Assessore alla Scuola prof.ssa Maria Romano, dell’Assessore alle politiche sociali, dott. Sabrina Di Gennaro, del Presidente della Pro loco di Castellammare Gino Coppola.

Presenti all’evento erano anche il Tenente di Vascello Luca Giotta, in rappresentanza del comandante Achille Selleri della Capitaneria di Porto di Castellammare, la Dirigente del Commissariato di Polizia di Castellammare dott.ssa Amalia Sorrentino con L’Ispettore Pasquale Caiazzo, il Presidente del Rotaract Antonio Clemente e Angela Procida, Campionessa del Mondo di Nuoto Paralimpico ed ex alunna dell’Istituto Vitruvio.

Ad essere abbellite con un allestimento floreale di ciclamini e con la piantumazione di bulbi di tulipano le aiuole del Viale degli artisti, in Villa comunale nei pressi di Via Mazzini.

Lungo il viale, inaugurato lo scorso maggio su iniziativa dell’amministrazione comunale, si possono ammirare i busti commemorativi dei più celebri artisti stabiesi: Raffaele Viviani, Annibale Ruccello, Italo Celoro, Luigi Denza, Michele Esposito, Ciro Madonna, Francesco Filosa, Giuseppe Bonito e Vincenzo D’Angelo, che con le loro opere hanno dato lustro alla città.

Il restauro dei busti e la loro collocazione in quell’area del lungomare era stata fortemente voluta da Lello Radice, compianto vicesindaco e noto attore stabiese.

L’opera di riqualificazione delle aiuole lungo il Viale degli artisti, non solo ha impreziosito uno dei luoghi più iconici della nostra città, ma è anche un gesto d’amore verso gli illustri cittadini della nostra città, un modo per dire “non vi abbiamo dimenticati”.

“Prendersi cura delle aiuole in Villa comunale, serve ai nostri ragazzi non solo ad  imparare il rispetto per l’ambiente e per il contesto in cui vivono, ma anche a cogliere l’importanza di salvaguardare la memoria storica della propria città.”

– ha sottolineato la Dirigente, prof.ssa Angela Cioffi.

“Imparare attraverso esperienze significative, che consentano loro di apprendere concretamente e di rapportarsi col mondo, li aiuta inoltre a tirar fuori il meglio di loro stessi e a coltivare i propri sogni.”

La bella iniziativa, curata nei minimi dettagli dai proff. Giusy Agozzino e Giuseppe Odoroso, referenti di progetto, è stata realizzata dagli studenti delle classi 3A Agraria e 4B Costruzioni Ambiente e Territorio dell’Istituto “M.P. Vitruvio”, con l’aiuto dei loro insegnanti e in collaborazione con realtà imprenditoriali della zona (la Ceraco Bulbi srl che ha regalato le magnifiche piante di fiori).

Durante l’evento, alcuni alunni delle classi dell’indirizzo Tecnico per il Turismo dell’Istituto, sollecitati dai loro insegnanti, hanno voluto cimentarsi, quali future guide turistiche, nell’illustrare brevemente ai numerosi presenti le vite degli artisti stabiesi, sia in italiano sia in inglese, dimostrando notevole bravura e competenza.

A conclusione la recita di una bella poesia del famosissimo attore, commediografo, compositore e poeta stabiese Raffaele Viviani, poi il taglio del nastro tricolore per inaugurare l’aiuola, tra l’entusiasmo dei presenti.

Anche la scelta dei fiori forse non è stata casuale: nell’antica Roma, il ciclamino era considerato un amuleto contro i malefici e regalarlo significava voler proteggere una persona da ogni male.

Piantando questi fiori in Villa comunale, il cuore pulsante di Castellammare dove tutti i giorni gli abitanti si ritrovano per momenti di socialità e condivisione, gli alunni del Vitruvio si augurano che essi possano proteggere tutta la città, una città che amano, salvaguardano e rispettano.

Adelaide Cesarano – Redazione Campania

Precedenti Paganese-Stabia: 20 i derby disputati a Pagani

I precedenti tra Paganese e Juve Stabia sono venti in gare di campionato disputati in casa dei salernitani, nove sono le vittorie degli azzurrostellati, cinque i pareggi e sette le vittorie dei gialloblù.

Questi i precedenti:

– 1953 / 1954 – Campionato Regionale di Promozione (V° Serie)

5° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 2 – 1.

– 1954 / 1955 – Campionato Regionale di Promozione (V° Serie)

5° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 0 – 0.

– 1967 / 1968 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

10° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1968 / 1969 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

11° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 2 – 0.

– 1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

15° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 2 (disputata in campo neutro al “Piazza d’Armi” di Nola) FRANCESCHINI (JS) e BERETTA (JS).

– 1970 / 1971 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

16° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 2 – 0.

– 1971 / 1972  Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

1° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1974 / 1975 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

6° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 0 – 0.

– 1975 / 1976 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

3° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

4 novembre 1979 – 6° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Flavio Ongaro di Rovigo) Moretti.

– 1985 / 1986 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

25 maggio 1986 – 16° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 2 – 1 Michele PISASALE (JS).

– 1986 / 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

15 febbraio 1987 – 4° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Pierino D’Ambrosio di Padova).

– 2003 / 2004 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

30 novembre 2003 – 13° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Cesare Alderuccio di Milano).

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ B ‘

14 gennaio 2009 – 17° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Stefano Del Giovane di Albano Laziale) Cucciniello (P) e Antonio MARINO (JS).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

4 ottobre 2014 – 7° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Giuseppe Cifelli di Campobasso) Evans OSEI.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

7 febbraio 2016 – 4° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 4 – 3 (arbitro Alessandro Pietropaolo di Modena) Gerri (P), doppietta di Cunzi (P) doppietta di Francesco NICASTRO (JS), Caccavallo (P) e Stefano DEL SANTE (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

23 ottobre 2016 – 10° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Pierantonio Perotti di Legnano) Francesco RIPA (JS), Nicholas IZZILLO (JS) e Camilleri (P).

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

23 settembre 2017 – 5° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Giovanni Nicoletti di Catanzaro) Nicholas ALLIEVI (JS), Daniele PAPONI (JS) e Scarpa (P) su calcio di rigore.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

30 settembre 2018 – 4° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 3 (arbitro Alessandro Meleleo di Casarano) Adriano Sartorio MEZAVILLA (JS), doppietta di Luigi CANOTTO (JS) e Parigi (P).

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

21 marzo 2021 – 13° giornata di ritorno: PAGANESE –JUVE STABIA 1 – 3 (arbitro Daniele De Tommaso di Rieti) Alessandro MAROTTA (JS), Diop (P) e doppietta di Marco CALDORE (JS).

Totale precedenti 20: vittorie azzurrostellati 9 vittorie vespe 6, pari 5.

Giovanni MATRONE

Napoli-Atalanta, le probabili formazioni

Questa sera alle ore 20.45 ci sarà il Big Match Napoli-Atalanta, gara significativa per il vertice della classifica perché a separare le due compagini ci sono soltanto 5 punti.

Napoli-Atalanta, le probabili formazioni

Entrambe le squadre si daranno battaglia e proveranno ad offrire il miglior spettacolo possibile al pubblico del “Diego Armando Maradona”, ognuna delle due con la voglia di ottenere il risultato migliore da questo match.

Napoli

Il Napoli nel match di questa sera dovrà, purtroppo, fare a meno di Koulibaly, Insigne e Fabian Ruiz che vanno così a rimpinguare un’infermeria già colma di calciatori fondamentali per il club campano.

A questo si va ad aggiungere l’ormai nota doppia squalifica rifilata a Luciano Spalletti dal giudice sportivo dopo le vicende di Sassuolo.

Alla squadra campana, dunque, non mancheranno di certo le motivazioni per fare bene contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini.

Per quanto riguarda l’undici titolare, date le numerosissime defezioni, Marco Domenichini, vice di Spalletti, sarà obbligato a schierare una formazione insolita con Ospina tra i pali e una difesa a quattro formata dal duo Di Lorenzo-Mario Rui sulle fasce e la coppia Rrahmani-Juan Jesus al centro.

A centrocampo ci sarà il ritorno di Demme dal primo minuto, che andrà a sostituire l’infortunato Fabian Ruiz, accompagnato da Lobotka e Zielinski.

In attacco, invece, oltre ai soliti Mertens e Lozano si andrà ad aggiungere uno tra Ounas ed Elmas, con l’algerino attualmente in vantaggio nelle gerarchie, che avrà il duro compito di sostituire il Capitano.

Atalanta

La formazione orobica viene da 4 vittorie consecutive nelle ultime 4 partite di campionato, nelle quali ha messo a segno ben 12 reti, e vorrà continuare su questa onda per accorciare ancora di più le distanze dalla vetta.

Mister Gasperini, dopo il turnover attuato nel turno infrasettimanale contro il Venezia, tornerà a schierare Toloi al fianco di Djmsiti e Demiral.

A centrocampo ci sarà il ritorno di De Roon e Freuler in mezzo al campo e del duo Zappacosta-Maehle sugli esterni.

Sulla trequarti, invece, ci sarà fino alla fine il ballottaggio tra Pasalic e Pessina, con il croato in vantaggio soprattutto dopo la tripletta realizzata nell’ultimo turno di campionato.

Infine in avanti ci sarà il ritorno di Duvan Zapata in coppia con Malinovskyi.

Napoli-Atalanta, le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Demme, Lobotka, Zielinski; Ounas, Mertens, Lozano. Allenatore: Marco Domenichini.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Palomino, Djimsiti; Zappacosta, De Roon, Freuler, Maehle; Pasalic; Malinovskyi, Zapata. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

Firmato memorandum d’intesa tra la Guardia Costiera e la US Coast Guard

Firmato memorandum d’intesa tra il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e la US Coast Guard.

​Il Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, ed il Comandante della Guardia Costiera degli Stati Uniti, Ammiraglio Karl L. Schultz hanno firmato in data 02/12/2021 il protocollo d’intesa tra il Comando Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera e la United States Coast Guard, con lo scopo di rafforzare la cooperazione bilaterale per il conseguimento di obiettivi comuni.

L’accordo, firmato in forma digitale dai rispettivi Comandi Generali, interessa diversi ambiti operativi di cooperazione: dalla salvaguardia della vita umana in mare, alla sicurezza della navigazione, dal monitoraggio e controllo del traffico marittimo alla sicurezza delle infrastrutture portuali, senza dimenticare l’importante sinergia nell’ambito della formazione del personale, per garantire un proficuo scambio di esperienze nella gestione delle situazioni di emergenza in mare.

“La salvaguardia della vita umana in mare è per noi la prima missione” ha sottolineato l’Ammiraglio Carlone che aggiunge: “Questo protocollo sancisce una collaborazione che va avanti in maniera strutturata da tempo, attraverso visite bilaterali tenute a Washington ed a Roma, ed anche a seguito dell’ambito riconoscimento Quality shipping for the 21st Century, che da anni proprio la US Coast Guard assegna alla Guardia Costiera Italiana quale Amministrazione di bandiera che ha conseguito, nell’ultimo triennio, prestazioni di eccellenza nel campo marittimo”.

“Il Memorandum è il risultato di anni di collaborazione, ed assume un valore ancora più alto in un periodo così complesso come l’emergenza pandemica da Covid-19. Siamo entusiasti di condividere con la Guardia Costiera italiana i nostri modelli di intervento operativo e i nostri corsi di formazione” sono state le parole del Comandante della US Coast Guard, Ammiraglio Karl L. Schultz.

All’evento erano presenti il Capo Ufficio Affari Internazionali del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Capitano di Vascello (CP) Claudio Manganiello e l’Assistant Naval Attachè dell’Ambasciata USA a Roma, Commander Michael Nunziato.

Cristina Adriana Botis / Redazione

Probabili formazioni Roma-Inter: Bastoni verso il recupero

PROBABILI FORMAZIONI ROMA-INTER – Va di scena all’Olimpico il big match tra Roma e Inter, in programma il 4 dicembre alle 18. Bastoni si avvia verso il recupero. Giallorossi senza Abraham.

Probabili formazioni Roma-Inter, 16ª giornata Serie A

Probabili formazioni Roma-Inter. Match ad altissimo livello, quello di scena all’Olimpico. I nerazzurri sono al terzo posto e cercano spiragli per la rimonta su Milan e Napoli, mentre i giallorossi devono recuperare dopo la brutta sconfitta di Bologna. Mourinho ritrova la squadra con cui ha vinto tutto ed è pronta a bloccarle i sogni Scudetto. Clima Derby, invece, per Inzaghi, che affronta la Roma con un Bastoni in più, ma ancora orfano di De Vrij. Ecco le probabili formazioni Roma-Inter.

Roma

Emergenza infortuni nella Capitale. Mourinho perde Abraham, Karsdorp ed El Shaarawy. Con Rui Patricio in porta, Ibanez si posiziona sulla fascia destra, mentre sul lato opposto Vina è pronto alla titolarità. In mezzo alla difesa Mancini e Smalling. Centrocampo a due: in mediana pronti Veretout e Cristante, mentre Zaniolo, Mkhitaryan e Carles Perez agiranno alle spalle di Shomurodov unica punta.

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Ibanez, Mancini, Smalling, Vina; Cristante, Veretout; C. Perez, Mkhitaryan, Zaniolo; Shomurodov. All: Mourinho.

Inter

Vittoria dopo vittoria, Inzaghi è riuscito a ridurre il gap tra i nerazzurri e le due attuali regine del campionato, Napoli e Milan. Recuperato Bastoni, che si posiziona al centro dello schieramento difensivo insieme a Skriniar. Ancora assente invece De Vrij. Al suo posto Dimarco. Ancora senza Darmian, sarà Dumfries a occupare la fascia destra, mentre per il resto pochi cambi rispetto alle ultime uscite.

Calhanoglu, Brozovic e Barella dovrebbero occupare il centro del campo, con Perisic si posiziona lungo l’out di sinistra. Per l’attacco, Inzaghi valuta l’ex capitano giallorosso, Dzeko, con Lautaro Martinez. Solo panchina invece per Correa e Sanchez.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, A. Bastoni, Dimarco; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, L. Martinez. All: S. Inzaghi.

 

Real Forio tris di arrivi: Capone, D’Errico e Di Spigna

Simone Vicidomini- Il Real Forio dopo la riapertura del calciomercato invernale, mette a segno i primi colpi di mercato che vanno ad assestare la rosa a disposizione di Flavio Leo in attesa di almeno altri due interventi per alzare il livello tecnico perchè la concorrenza non scherza ed evitare i play-out non sarà una passeggiata.

La società foriana dopo il ritorno di Luca Di Spigna, bandiera e uomo spogliatoio, hanno chiuso l’accordo con Gianluca Capone, centrocampista ex Barano che è stato soffiato all’ultimo proprio agli aquilotti che erano ad un passo per assicurarsi le sue prestazioni. Da aggiungere anche il rientro del portiere D’Errico. I tre volti nuovi ieri si sono allenati agli ordini di Flavio Leo, stamattina effettueranno la rifinitura e quasi certamente saranno convocati per l’impegno di domenica al “Calise” contro un Mondragone che ha perso il suo regista Foti ma dispone di un organico competitivo per tirarsi fuori da una scomoda posizione di classifica.

Il Real Forio comunque è ancora sul mercato alla ricerca di un rinforzo in attacco ma anche tra i pali perchè quella di domani alle 11:00 sarà l’ultima gara giocata di Francesco Lamarra con la maglia biancoverde. Il portiere per motivi di studio si trasferirà in Spagna. Il d.s Vito Manna è sulle piste di alcuni portieri esperti. Per quanto riguarda il possibile arrivo del difensore Mangiapia , l’Acerrana (società che detiene il cartellino) non lo ha ancora liberato e dunque il club foriano deve attendere gli sviluppi di questa situazione.

Il comunicato dei nuovi acquisti:

Il Real Forio comunica che Gianluca Capone è un nuovo giocatore biancoverde.
Centrocampista, nato nei pimi giorni del 2000, Gianluca si è messo in luce con le maglie di tanti club prestigiosi, come il Barano, il Giugliano, Albanova, Gladiator, Cervinara, R. Aversa e Vastogirardi.
In tali esperienze, Gianluca ha avuto la possibilità di fare esperienza in categorie importanti, come la Serie D e l’Eccellenza. Giocatore con grande capacità di corsa e di inserimento, in grado di superare l’uomo e mettere in seria difficoltà le compagini avversarie. Ed adesso, per Gianluca una nuova avventura con la maglia del Real Forio.
Inoltre il Real Forio  comunica che Raffaele D’Errico si è legato al club biancoverde. Portiere, classe 1998, dai grandi riflessi, D’Errico conosce alla perfezione il mondo Real Forio, avendo già difeso i nostri colori nelle stagioni 2017-18 e 2018-19 (Eccellenza). In passato, D’Errico ha indossato le maglie dell’Ischia Isolaverde, nel cui settore giovanile è cresciuto, e del Barano, che puntò su di lui appena promosso nel campionato di Eccellenza. Non solo: il nuovo estremo difensore biancoverde si è messo in luce anche in tante altre piazze, come quella del Napoli United.

Ora il Real Forio punta su di lui per, unitamente agli altri numeri uno in organico, blindare la porta biancoverde.
Il Real Forio comunica ufficialmente che Luca Di Spigna si è legato ai colori biancoverdi. Sembra proprio vero che certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano. La carriera di Luca Di Spigna sembra confermare
in pieno il motivetto di Antonello Venditti. Foriano doc, classe 1986, Luca ha indossato in carriera tante maglie, ma non ha mai resistito al richiamo dei colori del Real Forio, la squadra del suo paese. Come accaduto nel 2013, o dal 2015 in avanti, o, ancora nella passata stagione, quando, dopo la veloce esperienza in Sardegna (al Barisardo del Notaio Goveani), Di Spigna ha guidato i biancoverdi nell’ottimo campionato di Eccellenza disputato da mister Leo ed i suoi ragazzi dallo scorso mese di marzo. L’attuale stagione l’ha iniziata di nuovo in Sardegna (al Posada), ma adesso Luca torna a casa ed indosserà di nuovo quella maglietta i cui colori sono legati a doppio filo alla sua pelle. Luca Di Spigna è un centrocampista di grande esperienza ed eleganza. E’ il classico centrocampista che si colloca davanti alla difesa ed in grado di proteggere il reparto difensivo ed al tempo stesso dare geometria ed equilibrio alla mediana.

Iervolino: “Dovremo gettare il cuore oltre l’ostacolo”

Sfida in zona play-off domani al “Vallefuoco” di Mugnano tra Napoli United e Ischia. Di fronte una squadra che pratica un buon calcio con tanti calciatori molto dotati sul piano fisico ma anche tecnico, contro un’Ischia che ama fare densità, mettere in difficoltà gli avversari e poi attendere il momento giusto per colpire.

Una gara che nasconde numerose insidie come raccontato dal tecnico gialloblè alla vigilia. Mister Iervolino ha analizzato la settimana di lavoro dei suoi ragazzi e i prossimi impegni, a partire da quello di domani contro i ragazzi di Maradona jr.

“Gara importante e difficile domani, sappiamo che loro sono una squadra composta da gente di spessore con qualità e forza fisica per questo dovremo gettare il cuore oltre l’ostacolo. – ha ammesso il tecnico degli isolani – Abbiamo svolto allenamenti tutta la settimana senza mai fermarci, dopo l’ultima gara abbiamo lavorato ogni giorno e credo che continueremo così anche per le prossime.

I ragazzi sono in palla e hanno fatto una settimana di grande intensità, ora quello che dobbiamo fare è provare a mettere tutto questo in campo dal primo all’ultimo minuto. Durante il percorso qualche pareggio ci può stare, il calcio va avanti veloce e non dobbiamo fossilizzarci sul passato, bisogna pensare subito alla partita successiva ogni volta. Credo che sarebbe un errore rimuginare su ciò che è stato, guardiamo al futuro e restiamo concentrati sul presente poi a fine partita analizzeremo risultato e prestazione”.

I convocati dell’Ischia

  • Portieri: Di Chiara, Mazzella
  • Difensori: Chiariello, Buono, Esposito, Muscariello, Pistola
  • Centrocampisti: Cibelli, Trofa, Sogliuzzo, Montanino, Arcamone K., Iacono, Pesce, Di Sapia
  • Attaccanti: D’Antonio, Filosa, Castagna, Trani, De Luise
  • Indisponibili: Invernini, Impagliazzo, Arcamone A., Florio, Di Meglio N., Di Meglio A.

S.V.

Vaccino a Braccia di Silicone. Una Vera Bontà Sanitaria (Lo Piano – Red)

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Un abitante di Biella si presenta in un centro vaccinale hub con delle Vaccino a Braccia di Silicone sperando che l’avrebbe fatta franca, solo che il “tatto” di una vaccinatrice ha mandato a rotoli il suo piano. 

La persona in questione è un odontoiatra no vax già sospeso dal servizio per non aver ottemperato all’obbligo del vaccino.

Essendo un medico, avrebbe potuto foderarsi il braccio con il prosciutto, crudo o cotto avrebbe avuto poca importanza, se poi gli fosse venuto in mente di usare il silicio, “forse” questo nuovo camuffamento poteva avere successo, visto che questo elemento chimico è presente nei tessuti connettivi del nostro corpo.

Scendiamo nei particolari :

Al momento della puntura, al semplice contatto del dito sul silicone, ops volevo dire pelle, la vaccinatrice, trattandosi di una donna, si è accorta che vi era qualcosa di “artificiale” in quel braccio, troppo duro per essere umano.

La donna accortasi dell’inganno, ha denunziato i fatti ai propri superiori, da questi il passo verso la Procura e’ stato breve ed obbligato.

Sarebbe stato meglio per l’odontoiatra, fratturarsi sia gli arti superiori che inferiori, i tempi di degenza lo avrebbero tenuto lontano dal centro vaccinale per un lungo periodo.

Sicuramente in quelle condizioni non sarebbe andato a mettersi nei guai, visto che sia l’ASL che la Procura della Repubblica andranno avanti nelle indagini.

Ognuno dovrebbe essere libero di scegliere fra l’essere vaccinato o restarne fuori, solo che quando è in ballo la Salute pubblica, le regole da parte dei vari Governi possono essere cambiate.

Del resto, visto che il numero dei contagi sta aumentando a dismisura, le regole vengono continuamente cambiate dai vari Governi europei, in alcuni casi si è già tornati al Lock Down.

Le notizie dei vari Ministeri alla salute non sono meno allarmanti, si parla di 500 mila morti in pochi mesi se la Pandemia non verrà quantomeno circoscritta. Altro che feste di Natale, sono compromesse tutte le altre, ad iniziare dalla Pasqua.

Tornando al tema iniziale :

Usare certi stratagemmi, sotterfugi, scappatoie per sfuggire al vaccino è quanto mai puerile, chi ha deciso di non vaccinarsi che continui la propria strada con dignità, senza vestirsi di silicone.

Mauro Lo Piano / Redazione Sicilia

Stoppa, il Millennial goleador delle Vespe – Sotto La Lente

Matteo Stoppa, attaccante classe 2000 di proprietà della Sampdoria, è sicuramente una delle sorprese di maggior rilievo della Juve Stabia che si sta imponendo a suon di prestazioni e soprattutto di gol in modo particolare dopo l’avvento di mister Stefano Sottili sulla panchina gialloblè.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE E LA CARRIERA DI MATTEO STOPPA.

Nato a Biella il 27 settembre del 2000, alto 1,75 m. e attaccante di piede destro, Matteo Stoppa arriva a titolo temporaneo dopo aver disputato l’ultima stagione nella Pistoiese peraltro proprio con l’attuale tecnico della Juve Stabia, Stefano Sottili, che lo conosce quindi benissimo e conosce molto bene le sue potenzialità.

Attaccante rapido e brevilineo, Matteo Stoppa è cresciuto nel Novara, passando nel 2019 alla Juventus U23 e nel 2020 alla Sampdoria che ne detiene attualmente la proprietà del cartellino. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Pistoiese. A livello giovanile vanta 101 presenze e 53 reti complessive.

Impiegato dal precedente tecnico Walter Novellino sia da sotto punta che da esterno offensivo prevalentemente a destra nel 4-2-3-1 di inizio stagione e finito un pò ai margini soprattutto dopo l’errore nei minuti di recupero della sfida col Palermo a tu per tu con il portiere rosanero Pelagotti, Stoppa si è ripreso però alla grande soprattutto con l’avvento di mister Sottili che ne ha fatto uno dei punti di riferimento imprescindibili di questa squadra nel reparto avanzato.

Sottili ha più volte ripetuto in conferenza stampa che Stoppa ha grandi capacità tecniche e realizzative e che lo sta facendo lavorare molto negli allenamenti quotidiani proprio per migliorare la sua vena realizzativa e la sua concretezza sotto porta.

E i risultati non sono mancati nel percorso di crescita di Stoppa che Sottili sta curando molto. Tre le reti realizzate finora, tra cui la splendida doppietta di destro con cui ha praticamente steso la squadra pugliese dopo l’iniziale gol del vantaggio di Bentivegna che ha dato il la alla vittoria della Juve Stabia.

E’ uno Stoppa che potrà incidere molto sul prosieguo della stagione delle Vespe attraverso i suoi gol e che si esprime al massimo delle sue possibilità nel ruolo di sotto punta dietro l’attaccante centrale Eusepi nel 4-2-3-1 disegnato magistralmente in campo da mister Sottili.

E Stoppa al termine del match col Taranto, condito da una sua meravigliosa doppietta, non ha mancato di evidenziare quest’ultimo aspetto sottolineando di essere carico a mille anche in previsione dell’importante derby con la Paganese: “Sicuramente mi fa tanto piacere di andare bene con mister Sottili ed è importante anche aver fatto già un’esperienza con lui alla Pistoiese lo scorso anno. Lui mi conosce bene e sa cosa può pretendere da me. Oggi è stata una vittoria fondamentale per tutti noi e per la squadra nel suo complesso. Abbiamo sputato sangue tutti dal primo all’ultimo minuto di gioco, abbiamo dato davvero tutto ed è davvero una grande vittoria alla vigilia di un derby importante contro la Paganese.

Far gol aiuta per il morale e da fiducia. Sono contento dei gol fatti oggi e spero di farne subito altri. Sicuramente anche a me il mister dice che costruisco bene diverse occasioni gol ma mi dice giustamente anche che devo essere più cattivo nella fase di realizzazione. Sto ottenendo risultati importanti in questa esperienza alla Juve Stabia e devo continuare così. Dedico la doppietta di oggi alla mia ragazza e alla mia famiglia che mi sta sempre molto vicino e mi sostiene in ogni mia cosa”.

 

 

Governo/Anci: più risorse economiche, più spazi per le assunzioni, più semplificazioni

PIÙ RISORSE ECONOMICHE, PIÙ SPAZI PER LE ASSUNZIONI, PIÙ SEMPLIFICAZIONI.

Sono questi i punti dell’intesa raggiunta ieri al termine dell’incontro tra Governo e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) che si è svolto a Palazzo Chigi, dove erano presenti per l’Esecutivo i ministri Renato Brunetta, Daniele Franco, Maria Stella Gelmini, Mara Carfagna e il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli, e per l’Anci il presidente Antonio De Caro. Hanno partecipato anche i deputati Roberto Pella (Forza Italia) e Gian Pietro Dal Moro (Pd), relatori del disegno di legge di conversione del Dl PNRR.

L’accordo suggella il lavoro tecnico che si è svolto nelle scorse settimane. Esso si traduce in un pacchetto di interventi normativi tesi a superare le criticità oggi esistenti e a soddisfare la domanda di rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali e all’esigenza di assumere personale e professionalità tecniche qualificate, necessità emersa ancora più chiaramente in correlazione all’aumento agli impegni che il Paese ha assunto con il Pnrr.

Una risposta composita, da attuare in via normativa e in parte amministrativa, che consentirà a Comuni, cosi come alle Città Metropolitane e Province nei prossimi cinque anni, durante l’arco del PNRR, di disporre di ulteriori canali di acquisizione delle professionalità necessarie.

Il Governo, a partire dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, presente all’Assemblea annuale Anci di Parma l’11 novembre scorso, dà così seguito alle istanze degli enti locali e alla richiesta di un rafforzamento della capacità amministrativa e progettuale per permettere loro di affrontare la sfida del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Il pacchetto deciso ieri prevede, tra le altre, le seguenti misure:

Nuovi spazi assunzionali per i Comuni che realizzano interventi del PNRR

Si creano nuovi spazi assunzionali per contratti a tempo determinato e si scavalca il vincolo della non superabilità della spesa sostenuta nel 2009

A ciò si aggiunge che a partire dal 2022 sono previste importanti e crescenti risorse finanziarie in favore dei Comuni.

Fondo per piccoli Comuni

Si istituisce un Fondo di 30 milioni per piccoli Comuni sotto i 5000 abitanti, che, nonostante i nuovi spazi assunzionali resi disponibili, non abbiano risorse finanziarie utilizzabili.

Fondo per Comuni del Sud

Si stanziano 67 milioni per assunzioni di professionisti e esperti da destinare a Comuni nel Mezzogiorno.

L’OPINIONE

Il Governo e l’Anci hanno raggiunto un accordo. Ma manca il contrappeso del cittadino ancora tenuto fuori. Sarà quindi sempre più clientelismo, voto di scambio sociale, spartizione, mercimonio, sperpero, spreco e tasse ?

Un accordo inquietante. Da queste pagine si è sempre denunciato la trasversale “alterazione” pubblico-politico, costituzionalizzatasi, che regna in Italia (e in Sicilia), dagli scranni più alti fino all’ultimo sgabello, da destra a sinistra e, specialmente, alla base della “piramide” Stato, ovverosia negli Enti locali.

Si è quindi cercato di sensibilizzare sulla urgente necessità di ridare al cittadino il rimosso civile diritto di partecipare efficacemente, quanto meno alla (propria) Cosa pubblica locale e metropolitana.

Si sono indicate – in modo generico dettate da conoscenze empiriche in trincea – delle leggi che andrebbero rielaborate in forma più moderna.

Una di queste è il ripristino del Co.Re.Co. (Comitato regionale di controllo, un organo della Repubblica italiana, precisamente delle Regioni, che aveva le sezioni provinciali – commissioni provinciali di controllo – al quale erano attribuite funzioni di verifica sugli atti delle province, dei comuni e degli altri enti) affinché dal consigliere di Minoranza al mero cittadino si possa disporre di un Organo intermedio amministrativo-giuridico per segnalare eventuali atti poco chiari compiuti dalle Amministrazioni comunali e provinciali. Co,Re.Co. che andrebbe integrato a rotazione oltre che con un Magistrato, pure con tre Ufficiali, rispettivamente della GdF, Polizia e CC.

La seconda indicazione è rendere funzionale la legge sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione, quindi trasformare la norma da solo propositiva ad efficace, aggiungendo sanzioni e pene che in atto non sono previste e pertanto la legge sarebbe un altro ennesimo raggiro legislativo all’italiana parlamentare.

Poi anche che gli Amministratori e fino alla terzo grado a linea di parenti nei comuni al di sotto dei 15 mila abitanti, rendano noti per obbligo normativo i redditi e, non come adesso che non sono tenuti a farlo, tanto che, guarda caso, da sempre si vedono spesso politici locali o provinciali (e rispettivi congiunti: genitori e figli, anche adottivi, coniuge, nuore, suoceri, generi, cognati, fratelli, sorelle) che, dopo poco essere eletti oppure quando finiscono il loro mandato dis olito per approdare in altri “lidi”, sfoggiano improvvisi tenori di vita e proprietà, per carità, sicuramente tutto regolare in questa trasversale imbellettata ipocrita Nazione.

E ancora altro di cui abbiamo detto nei nostri articoli, uno per tutti “15 Novembre 2021 I comuni siciliani in gravi difficoltà finanziarie ma un report denota inadatte gestioni”.

Il Presidente del Consiglio sarà certamente un “Drago” sotto il profilo economico e conoscitivo dell’Europa e del globo, ma forse è meno informato di come funziona, davvero, il sistema pubblico italiano se ha fatto un accordo di tutta evidenza “monco” per il cittadino come quello sopra citato con l’Anci. Ci si augura che possa leggere le semplicistiche osservazioni del presente articolo e chiedere precisazioni ai trasversali “luminari” che lo coadiuvano.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Castellammare di Stabia. Ancora sequestri ad attività Clan D’Alessandro

Castellammare di Stabia: Camorra. Carabinieri eseguono il  sequestro di 3 società di commercio ittico e di una di ambulanza risalibili al Clan D’Alessandro.  VIDEO

Nella mattinata odierna, a Castellammare di Stabia (Na) e in altre località, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata (NA) hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, dell’intero complesso aziendale e delle quote del capitale sociale di tre società che si occupano di commercio ittico e di un’azienda di servizi di ambulanza, per un controvalore complessivo stimato in circa 4 milioni di euro.
Il complesso delle attività d’indagine, svolte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha consentito l’acquisizione di gravi elementi indiziari circa la gestione monopolistica del clan D’Alessandro, a partire dall’anno 2011, del trasporto degli infermi nel territorio di Castellammare di Stabia e della fornitura all’ingrosso di prodotti ittici agli imprenditori del settore dell’area stabiese.
Nello specifico risultano acquisiti elementi probatori secondo cui il 43enne D’Alessandro Michele e il 48enne Rossetti Antonio, elementi di vertice del clan, avrebbero fittiziamente intestato una ditta di trasporto infermi ad un prestanome, con destinazione all’attività di un’ambulanza che sarebbe stata acquistata occultamente dallo stesso Rossetti, a cui andrebbe ricondotta l’intera attività economica ed acquisizione dei relativi profitti.
Altrettanti gravi indizi risultano acquisiti in relazione al mercato ittico, a tenore dei quali esponenti di spicco del clan D’Alessandro, dopo aver intestato fittiziamente a terzi prestanome alcune società di commercio di pesce e di frutti di mare, avrebbero assunto, con condotte violente, una posizione di leadership incontrastata, mediante imposizione ai titolari delle pescherie ed agli imprenditori del settore di forniture a prezzo maggiorato e senza possibilità di reso non solo di prodotti ittici, ma anche dell’acqua di mare, sovente prelevata da specchi acquei inquinati.
Risultano acquisiti gravi indizi circa l’impiego in queste attività commerciali di capitali provenienti dal traffico di sostanze stupefacenti e dall’attività estorsiva sul territorio, nonché il trasferimento di ingenti somme di denaro contante verso la Grecia, ove le società controllate dalla consorteria criminale si rifornivano di prodotti ittici.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Perugia, Alvini: “Non vedo l’ora che arrivi il 19”

Massimiliano Alvini è intervenuto in Conferenza Stampa post gara contro il Vicenza vinta per 1-0:  

“Con 25 punti non andiamo da nessuna parte, era importante vincere per la dedica al nostro amico che ci ha lasciato (il riferimento è ad Alberto Tomassini), per i punti è troppo presto. Ci fa piacere aver regalato un sorriso. Qui il pubblico è passionale e dovrebbe venir più in massa al Curi. Dopo il periodo in cui non si poteva frequentare lo stadio, ora che si può anche con le mascherine, con il freddo, è sempre bello venirci. Oggi abbiamo dominato dal punto di vista tattico ma abbiamo sbagliato tantissimo in rifinitura. Deve aumentare la qualità dell’ultimo passaggio. Stasera non abbiam preso gol ma se succedeva stavamo a parlare di tutt’altro. Risposte positive anche da chi è entrato, Righetti e Ghion. Stasera tante e tutte bene le letture dei miei. Sono stati straordinari. La prima mezz’ora del secondo tempo notevole per l’assetto cambiato, per i cambi. La squadra meritava più gol ed è logico che se non li fai poi puoi soffrire.  Conta chi ha più voglia di vincere nei ritmi assurdi di tre gare in sei giorni. Non male noi per essere la terza: mi aspettavo peggio, invece niente male. Devo rendere merito a giocatori come Burrai che nonostante sotto sforzo, ha tutta la voglia e l’entusiasmo necessari. Ora bello andare al Tardini e poi il derby che non vedo l’ora di giocarlo, non vedo l’ora che arrivi il 19 per tutti voi. Per domenica recuperiamo Rosi e Carretta, non credo Angella e Santoro”.  

Manuel De Luca è intervenuto in Conferenza Stampa post gara contro il Vicenza vinta per 1-0:  

“Partita fondamentale perché avevamo un sacco di assenze. Abbiamo cercato con forza la vittoria. Settimana intensa con tre partite toste, adesso due giorni liberi per ricaricare per Parma con la leggenda Buffon. La classifica la guarda chiunque ma dobbiamo vedere solo più in là cosa succederà. Non mi è mai capitato di soffrire così sui gol, sia su quello annullato, che su quello dove andata bene ed io sapevo fosse così perché avevo chiesto a Ferrarini se fosse in gioco con risposta sua positiva. Sono andato ad esultare perché mi mancava la rete sotto la curva. Emozioni forti per me. Mi sento elemento importante”. 

Tabellino

Perugia – Vicenza 1 – 0

PERUGIA: Chichizola; Sgarbi, Dell’Orco, Curado, Falzerano (23′ st Ghion); Segre, Burrai, Kouan (1′ st Ferrarini), Lisi (23′ st Righetti); Matos (43′ st Murano), De Luca (31′ st Vanbaleghem). A disposizione: Fulignati, Murgia, Baldi, Gyabuaa, Sounas. All. Alvini

L.R. VICENZA: Grandi; Bruscagin (17′ st Pontisso), Ierardi, Brosco, Crecco (35 st Calderoni); Zonta (35′ st Alessio), Ranocchia; Di Pardo (40′ st Padella), Proia, Giacomelli; Dalmonte. A disp. Confente, Pizzignacco, Sandon, Lattanzio, Ongaro, Rigoni, Giacobbo. All. Brocchi

ARBITRO: Gianluca Manganiello di Pinerolo (D. Imperiale e F. Fiore) IV° uomo Rutella di Enna  VAR F. Fourneau di Roma 1  AVAR Fabio Schirru di Nichelino

RETI: 4′ st De Luca

NOTE: Presenti 3114 spettatori. Ammoniti Falzerano, Ierardi, Kouan, De Luca

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO