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Arrestati in carcere 4 allevatori per l’omicidio di un creditore

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Enna unitamente a personale del R.O.S. con l’operazione “NEMESI”, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Caltanissetta nei confronti di 4 soggetti indagati per “omicidio aggravato”, “distruzione di cadavere” e “incendio seguito da danneggiamento”.

Si tratta di D.M.F., 63enne, pregiudicato, D.M.C.S.G., 24enne, D.M.G. 36enne e S.G., 25 enne, tutti allevatori di Pietraperzia, in provincia di Enna.

Le attività di indagine, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, hanno fatto emergere un grave quadro indiziario, a carico dei soggetti sopra indicati, in relazione all’omicidio di Paternò Andrea, i cui resti carbonizzati furono rinvenuti il 13 luglio 2020, in località Arcera agro di Enna, all’interno del cassone del proprio autocarro Mitsubishi L200.

In particolare, gli accertamenti sviluppati dai militari dell’Arma dei Carabinieri attraverso attività informativa, analisi di sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, intercettazioni ambientali e telefoniche, nonché analisi tecnica del traffico telefonico hanno permesso di accertare il movente del delitto in un pregresso credito vantato dal Paternò Andrea, di oltre 20.000 euro, nei confronti degli odierni indagati. In questo quadro, si inserisce l’ennesimo litigio tra il Paternò ed i D.M. conclusosi con dapprima l’uccisione e successivamente la distruzione del cadavere della vittima in altro sito, cospargendone il corpo con liquido infiammabile, acquistato il pomeriggio stesso dell’omicidio, e dandogli fuoco sotto alcune balle di fieno nel cassone del proprio pick-up.

La ricostruzione investigativa operata dagli inquirenti ha permesso dunque di stabilire che la vittima, il pomeriggio di quel tragico 11 luglio 2020, si sia recato inizialmente presso l’azienda agricola dei D.M., e precisamente da D.M.F., per reclamare la restituzione del menzionato credito, venendo però convinto ad andare a prendere dei caffè in vista del successivo incontro con tutti i soggetti interessati.

Approfittando del momentaneo allontanamento, attraverso un vorticoso giro di conversazioni, con una fase di frenetici contatti telefonici, gli altri coindagati raggiungevano il D.M. e al ritorno del PATERNÒ, questi veniva colpito con armi da fuoco e da taglio. A quel punto sempre il D.M.F. si recava presso un distributore di carburante per prelevare un fusto di gasolio, poi drammaticamente utilizzato per distruggere il corpo ormai privo di vita del PATERNÒ. Infatti, da lì a poco si sviluppava repentinamente in contrada Arceri, presso un vecchio casolare di campagna abbandonato, l’incendio del fuoristrada della vittima con all’interno il suo cadavere.

Le indagini hanno fatto altresì emergere che, tanto i soggetti indagati, quanto la vittima, non fossero avulsi da contatti con esponenti delle famiglie mafiose di Pietraperzia e Barrafranca e, più, in generale con contesti mafiosi, anche di primo piano, della provincia di Enna, per tale motivo ai predetti è stata contestata altresì la circostanza aggravante di cui all’art 416 bis n. 1 c.p., quantunque non riconosciuta dal G.I.P. in sede cautelare.

Costante è stato altresì il clima di intimidazione e di omertà che è emerso sulla scorta delle dichiarazioni della maggioranza delle fonti dichiarative emerse dalle indagini, ivi compresi gli appartenenti alla forestale che si occupavano di domare l’incendio omettendo qualsiasi segnalazione in ordine alla presenza dell’automezzo incendiato e del cadavere. Le posizioni processuali dei predetti sono allo strato al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Le attività di indagine hanno, infine, fatto emergere un grave quadro indiziario, a carico degli indagati D.M.C.S. e D.M.G., in ordine ad alcuni incendi avvenuti nel decorso mese di luglio in aree agricole tra i comuni di Enna e di Pietraperzia. Tali reati sono stati commessi al fine di imporre la propria pretesa di utilizzare indebitamente quelle aree per i loro capi di bestiame, in sprezzo di qualsiasi rispetto del diritto di proprietà. Questi ultimi reati appaiono, ancora una volta, sintomatici della pretesa degli indagati di imporre il controllo sul territorio con modalità senza dubbio assimilabili a quelle delle consorterie mafiose.

All’esecuzione dell’ordinanza cautelare ed alle connesse attività di perquisizioni hanno preso parte militari del Comando Provinciale CC di Enna del R.O.S. CC e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia dei Carabinieri. Una delle ordinanze cautelari è stata eseguita in Belgio attraverso i canali di cooperazione internazionale.

Adduso Sebastiano

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Salvato un uomo che tentava il suicidio

Alle ore 12.30 circa, giungeva in Questura una donna responsabile di una struttura ricettiva della città che riferiva di un ospite che si era chiuso all’interno di uno degli appartamenti e aperto la bombola del gas nel tentativo di uccidersi.

Gli agenti si precipitavano nella struttura ricettiva e visto il concreto pericolo di vita per i presenti temendo una eventuale deflagrazione dovuta alla fuoriuscita del gas nonché ai danni causati dalla inalazione dello stesso facevano allontanare tutti i presenti e successivamente, con non poche difficoltà dovendo operare nella completa oscurità e in un ambiente saturo di gas, riuscivano ad accedere all’interno dell’appartamento.

Due agenti subito si dirigevano verso la bombola per chiudere la valvola del gas, mentre gli altri si adoperavano per aprire tutte le serrande dando aria e luminosità all’appartamento.

I poliziotti quindi rivolgevano la propria attenzione all’uomo esamine a terra e con il tubo del gas posizionato all’interno del cavo orale e effettuavano tutte le operazioni necessarie nel tentativo di salvargli la vita richiedendo l’immediato intervento dei sanitari che giunti, sul posto, trasportavano l’uomo semicosciente in ospedale.

Adduso Sebastiano

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LAPOLIZIAVAASCUOLA: stamani all’Istituto di Istruzione Superiore “Verona Trento Majorana” di Messina

Si è tenuta stamani, presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Verona Trento Majorana” di Messina, la giornata inaugurale della campagna firmata “Polizia di Stato” e denominata #lapoliziavaascuola, organizzata e promossa dalla Questura di Messina, in collaborazione con il locale Ufficio Provinciale Scolastico.

Alla presenza del Questore di Messina, dott. Gennaro Capoluongo, e del Dirigente dell’Ufficio Provinciale Scolastico, dott.ssa Ornella Riccio, sotto la conduzione del noto giornalista Salvo La Rosa, il team di poliziotti impegnato nel progetto, appositamente selezionato tra gli uffici della Questura e delle Specialità, si è presentato oggi agli studenti del Verona Trento e, in collegamento streaming, a quelli degli istituti scolastici del capoluogo e di tutta la provincia. Presso le maggiori città della provincia, infatti, i poliziotti dei Commissariati di Pubblica Sicurezza si sono recati sempre stamattina per seguire la diretta insieme ai ragazzi e svolgere oggi la prima lezione inaugurale.

L’obiettivo della campagna #lapoliziavaascuola è raccontare, in giornate interamente dedicate agli studenti di ogni ordine e grado, le funzioni, gli obiettivi e le generali modalità operative degli uffici della Polizia di Stato, così da poter condividere con i giovani una cultura della legalità e del rispetto delle regole.

La squadra dei poliziotti selezionati per questa attività di prossimità si recherà, nel corso di questo anno scolastico, presso le scuole di tutta la provincia, spiegando ai giovani la natura e le funzioni degli uffici della Polizia di Stato, nonché le norme e le regole di comportamento che, nel settore di specifica competenza, è fondamentale condividere. Verranno trattate, tra le altre, tematiche quali il bullismo e il cyberbullismo, la dipendenza da sostanze stupefacenti ed alcolici, la violenza di genere, il contrasto al crimine ed il rispetto delle norme del Codice della Strada. In alcune scuole saranno, inoltre, illustrate, con specifiche dimostrazioni, le abilità dei cani-poliziotto e le tecniche di addestramento.

Già stamattina gli studenti del “Verona Trento Majorana” hanno avuto modo di conoscere Zeus, uno stupendo Labrador specializzato nel settore antiesplosivo, che con una breve dimostrazione ha dato prova di uno dei compiti che svolgono questi preziosi compagni di lavoro a quattro zampe.

Un dialogo, quindi, della Polizia di Stato con gli studenti, dai più grandi ai più piccoli, con linguaggio sempre efficace e proporzionato all’età degli interlocutori. Uno scambio sinergico di regole, punti di vista, opinioni, con lo scopo di spiegare realmente in che modo la Polizia di Stato operi quotidianamente per garantire la sicurezza, quali siano le principali funzioni degli uffici della Polizia di Stato sul territorio e quanto sia importante, per il bene di tutti, il rispetto delle regole da parte dei cittadini, a partire dai più giovani.

Adduso Sebastiano

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Le notizie settimanali dalla Presidenza della Regione Siciliana (03.12.21)

MASCHERINE ALL’APERTO E TAMPONI MOLECOLARI: LE NUOVE MISURE PER UN NATALE IN SICUREZZA

Obiettivo «Natale in sicurezza» e attività commerciali tutte aperte. Per il Presidente della Regione, Nello Musumeci, «la Sicilia non potrebbe sopportare una nuova chiusura». Perciò ha varato una nuova ordinanza per arginare i contagi da Covid . Fino al 31 dicembre, dai 12 anni in su bisogna indossare la mascherina anche all’aperto. Nei porti e negli aeroporti, inoltre, tampone obbligatorio anche per chi arriva da Sudafrica, Botswana, Hong Kong, Israele, Egitto e Turchia oltre agli altri Paesi per cui è previsto. Infine, tampone molecolare per tutti i migranti sbarcati nell’Isola.

Obbligo di tampone in porti e aeroporti siciliani per i passeggeri provenienti da 15 Stati esteri

La nuova ordinanza estende l’obbligo di tampone nei porti e aeroporti siciliani ai passeggeri che arrivano dalla Repubblica del Sudafrica, Botswana, Hong Kong, Stato d’Israele, Repubblica Araba di Egitto e Repubblica di Turchia. Attualmente il controllo è già previsto per chi proviene, o nei 14 giorni precedenti alla partenza ha soggiornato o transitato, da Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti, Malta, Portogallo, Spagna, Francia, Grecia, Paesi Bassi.

I passeggeri in arrivo da Paesi per i quali non è previsto il tampone obbligatorio potranno comunque richiedere di essere sottoposti al test direttamente presso lo scalo e a titolo gratuito.

I soggetti giunti in Sicilia nei dieci giorni precedenti all’entrata in vigore dell’ordinanza devono contattare il Dipartimento di prevenzione dell’Asp territorialmente competente e il proprio medico di Medicina generale per essere sottoposti a tampone molecolare.

VACCINO OBBLIGATORIO, L’APPELLO DI MUSUMECI: «L’EUROPA FACCIA UNA SCELTA EQUA E OMOGENEA»

Il Presidente della Regione ha parlato dellastretta” anti-contagi, dicendosi favorevole «al vaccino obbligatorio inteso come prevenzione: spero che l’Unione europea – ha auspicato – possa adottare un provvedimento equo e omogeneo per tutti gli Stati membri».

FONDI EUROPEI, IN SICILIA LA SPESA ADESSO CORRE

Non si dica che la Sicilia non spende i fondi europei. I dati sono incoraggianti: oltre 4.400 progetti finanziati; 3,4 miliardi di euro di impegni di spesa, dei quali 2,3 miliardi già pagati e 1,6 miliardi certificati a Bruxelles, con previsioni che superano il target previsto per il 2021. Insomma, tutti gli obiettivi di spesa sono a portata di mano. Il Comitato di sorveglianza del Po Fesr Sicilia 2014-2020, con rappresentanti della Commissione europea e dell’Agenzia nazionale di Coesione, lo ha verificato nei giorni scorsi.

Fondi Ue, Sicilia vicina a obiettivi di fine anno. I dati al Comitato di sorveglianza

Oltre 4.400 progetti finanziati, tre miliardi e quattrocento milioni di euro di impegni di spesa, dei quali due miliardi e trecento milioni già pagati e un miliardo e seicento milioni certificati a Bruxelles, con previsioni che superano il target previsto per il 2021. Sono alcuni tra i dati emersi al Comitato di sorveglianza del Po Fesr Sicilia 2014-2020, che si è tenuto a Palermo al Real Albergo delle Povere. «I dati ci diconoha sottolineato il capo di gabinetto vicario della presidenza della Regione, Eugenio Cegliache gli obiettivi di spesa di dicembre sono a portata di mano, ma siamo consapevoli che per la chiusura prevista nel 2023 sarà necessaria un’ulteriore attività di riprogrammazione e stiamo lavorando per non perdere neanche un euro. Nel frattempoha continuato – siamo impegnati anche nella nuova programmazione dei fondi Ue 2021-2027, che metterà a disposizione 7,4 miliardi di euro di risorse per il Fesr e 1,9 miliardi per il Fse». L’Autorità di coordinamento dell’Autorità di gestione del Po Fesr, Federico Lasco, ha quindi illustrato ai partecipanti lo stato di attuazione del Programma operativo. Per fine anno si prevede di certificare gli ultimi 93,5 milioni di euro per raggiungere il target di spesa prevista al 31 dicembre 2021. «Abbiamo piena coscienza dello sforzo che ci troviamo davanti – ha sottolineato Lasco – Per fine anno i dati ci dicono che andremo oltre i target previsti, ma la vera sfida oggi è la chiusura al 2023». Si è poi passati alla rimodulazione delle risorse già proposta alla giunta regionale, per un importo complessivo di oltre 154,5 milioni di euro. L’Autorità di gestione sta inoltre predisponendo una più ampia riprogrammazione in previsione della chiusura del Programma. «Con il monitoraggio rafforzato verificheremo ogni due, tre mesi le singole linee di intervento», ha detto Willibrordus Sluijters, della Commissione europea. Secondo Riccardo Monaco, dell’Agenzia di Coesione, «la Regione sta facendo uno sforzo incredibile per spendere tutte le risorse a disposizione, e faremo di tutto per stare accanto agli uffici siciliani».

REGIONE E AMAZON INSIEME PER FORMARE: LE IMPRESE SICILIANE AL COMMERCIO ON LINE

Vendere on line? Bisogna saperlo fare bene. Perciò la Regione Siciliana e Amazon, in collaborazione con l’Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane è l’organismo attraverso cui il Governo favorisce il consolidamento e lo sviluppo economico-commerciale delle nostre imprese sui mercati esteri), hanno stretto un accordo per formare le imprese dell’Isola al commercio elettronico. Sono più di 1.100 le aziende dell’Isola che già vendono sulla piattaforma, dove c’è anche la pagina “Made in Sicily” con il patrocinio della Regione. Nel 2020 hanno realizzato oltre 20 milioni di euro di vendite all’estero. Per l’assessore Turano, l’intesa è «un tassello fondamentale della strategia di internazionalizzazione e digitalizzazione delle nostre imprese».

UNIVERSITARI FUORI SEDE, ARRIVANO I RIMBORSI

Buone notizie per gli universitari siciliani fuori sede. L’assessorato regionale all’Istruzione ha già erogato agli Enti per il diritto allo studio le somme necessarie a rimborsare gli studenti delle spese sostenute durante la pandemia. A chi si era chiesto a che punto fossimo l’assessore Roberto Lagalla ha risposto che «ci sono voluti i tempi tecnici necessari. Ma da qui a pochi giorni gli Ersu inizieranno le procedure di pagamento». L’ERSU, istituito dalla Regione Siciliana in sostituzione della disciolta Opera Universitaria (in attuazione della L.R. n. 20 del 25 novembre 2002 recante “Interventi per l’attuazione del diritto allo studio universitario in Sicilia”), è l’Ente che attua gli interventi per il diritto allo studio universitario destinati agli studenti iscritti presso l’Università.

CITTADELLA GIUDIZIARIA DI CATANIA: ECCO LA GARA D’APPALTO

Dopo la demolizione è tempo di ricostruzione. Il 10 dicembre sarà pubblicato il bando per i lavori della nuova Cittadella giudiziaria di Catania che sorgerà nell’area in cui è stato demolito l’ex Palazzo delle Poste, in via Africa. Il progetto del nuovo edificio è dello studio che ha vinto il concorso internazionale bandito dalla Regione. Dopo «una procedura lunga e difficile», come dice il presidente Musumeci, adesso si vede il traguardo. Per l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, «l’obiettivo è aggiudicare l’appalto da oltre 40 milioni, a gennaio 2022».

SARÀ COMPLETATO IL RECUPERO DELL’EX STABILIMENTO FLORIO DI FAVIGNANA

L’ex stabilimento Florio di Favignana tornerà al suo splendore. Il restauro per il recupero dell’edificio, un vero patrimonio di archeologia industriale, è finanziato dalla Regione, attraverso il dipartimento dei Beni culturali, con quasi 5 milioni di euro del Patto per il Sud. «Il completamento delle operazioni di restauro valorizzerà un’opera strategica non soltanto per l’isola di Favignana ma per tutta la Sicilia», assicura l’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Samonà.

VACCINI ANTI-COVID, È BOOM DI TERZE E PRIME DOSI

Cominciamo con le buone notizie. Le vaccinazioni riprendono a correre. Nell’ultima settimana c’è stato un vero boom, con un aumento dell’80% per le terze dosi e del 30% per le prime. Complessivamente i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono adesso 345.117.  Calano le ospedalizzazioni, che riguardano prevalentemente i non vaccinati o i soggetti con ciclo di vaccinazione incompleto.  Sono i dati del Bollettino settimanale del Dasoe dell’assessorato alla Salute. Non sono tutte rose e fiori, naturalmente. Continuano a crescere i nuovi positivi in Sicilia. Messina anche questa settimana è la provincia maglia nera, con 135 casi su 100mila abitanti, seguita da Catania e Siracusa.

PIANI URBANISTICI GENERALI, ECCO LE GRADUATORIE PER I CONTRIBUTI A 60 COMUNI DELL’ISOLA

Un aiuto concreto alle amministrazioni comunali dell’Isola. L’assessorato regionale al Territorio e Ambiente ha pubblicato la graduatoria definitiva dei sessanta Comuni siciliani che riceveranno un contributo per redigere il Piano urbanistico generale (Pug). In totale c’è un plafond di 500 mila euro. Un altro passo avanti nell’attuazione della riforma urbanistica varata dal governo Musumeci.

I CANTIERI DELLA REGIONE

Un nuovo tratto di pista ciclabile di 2,4 km sul lungomare di Marina di Ragusa è in fase di realizzazione grazie al finanziamento di 700 mila euro della Regione. Ma ridurre l’inquinamento significa anche creare aree che possano favorire l’uso di mezzi pubblici e limitare l’uso dei mezzi privati. Per questo, a Marsala (Tp), è stata finanziata una nuova area con 190 posti auto e spazi per bus. Infine, a Salina, isole Eolie, proseguono i lavori di consolidamento di un costone roccioso a Malfa (Me).

Nell’immagine di copertina il Comitato di sorveglianza del Po Fesr Sicilia 2014-2020, con rappresentanti della Commissione europea e dell’Agenzia nazionale di Coesione, lo ha verificato nei giorni scorsi.

Adduso Sebastiano

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Luciano Spalletti: “Questo gruppo ha dimostrato quanto ha a cuore questa maglia”

Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del Big Match di sabato sera contro l’Atalanta.

Luciano Spalletti: “Questo gruppo ha dimostrato quanto ha a cuore questa maglia”

Ecco di seguito riportate dalla redazione di Vivicentro.it le dichiarazioni di Luciano Spalletti riprese dal sito ufficiale della SSC Napoli:

Luciano Spalletti – Il gruppo e gli obiettivi 

Questo gruppo ha dimostrato quanto ha a cuore questa maglia. Adesso hanno tutti l’occasione di giocare e mi aspetto di vedere la loro voglia di dare il massimo in campo”.

“Noi dobbiamo avere in testa come chiodo fisso che noi siamo il mezzo per raggiungere la nostra felicità e di tutti i nostri tifosi. Dipende da noi e dobbiamo esserne coscienti”.

“Noi dobbiamo cercare di sfruttare le nostre caratteristiche per guidare la partita ed essere protagonisti, altrimenti sono loro che ti portano in giro per il campo”.

“Siamo partiti per degli obiettivi ben chiari e poi vedremo strada facendo che tipo di viaggio sapremo portare avanti”.

Luciano Spalletti – L’Atalanta

L’Atalanta è l’avversario più tosto in questo momento, ma io confido nella qualità e nelle risorse della mia rosa”

“L’Atalanta è un avversario forte e scomodo. Sono costruiti bene, hanno una rosa di qualità ed anche ampia. E’ una squadra completa e sanno bene dove vogliono arrivare”.

Luciano Spalletti – Lo stato d’animo per l’emergenza e per la squalifica

“Il mio stato d’animo è sempre lo stesso. Sono convinto di avere grandi potenzialità nella mia squadra. Poi riguardo la squalifica faccio fatica a sopportarla perché mi dispiace molto stare fuori alla gara”.

“Però io ho sempre chiesto a tutti i miei calciatori e al mio staff di avere un comportamento corretto e accettare gli errori arbitrali o le provocazioni degli avversari”.

“Gli errori dell’arbitro ci sono, così come ci sono gli errori dell’allenatore. Purtroppo sono stato io a non avere avuto un  atteggiamento corretto e chiederò scusa alla squadra, perché ho sbagliato”.

“Certamente non siamo stati fortunati in questo periodo tra Covid e infortuni, però confido nella capacità e nella professionalità enorme dei miei uomini che ringrazio per aver ottenuto questi risultati sinora”.

Luciano Spalletti – Che partita si aspetta contro l’Atalanta

“Dobbiamo cercare di gestire gran parte della partita perchè se l’Atalanta prende in mano il gioco sono capaci di metterti sotto anche come fisicità. E’ una squadra che può ambire allo scudetto”.

“Noi tentiamo sempre la strada che porta a comandare il gioco, purtroppo contro il Sassuolo ci siamo riusciti fino a mezzora dalla fine e poi abbiamo subìto il loro ritorno“.

Luciano Spalletti – La carica dello Stadio

“Io credo che il nostro Stadio Maradona sia fondamentale come carica e sostegno alla squadra. Il Presidente e la Società stanno lavorando affinchè i nostri tifosi possano essere compatti e tanti al nostro fianco”.

Luciano Spalletti – Il parere sul calcio di Gasperini

Mi piace tutto di Gasperini, sia il gioco che la mentalità. E’ stato un dei primi a portare un calcio diverso e innovativo. E poi basta guardare dove ha portato l’Atalanta per capire le sue qualità di tecnico”.

Luciano Spalletti – Su Mertens

“Mertens domani sarà il nostro capitano. E’ lui che ci deve guidare. Il valore di Dries lo conoscete voi molto meglio di me”.

Luciano Spalletti – L’aspettativa di trovarsi in vetta alla classifica

“Nel calcio ogni viaggio è sempre verso l’ignoto. Noi addirittura abbiamo buttato via alcune possibilità di avere una situazione anche migliore”.

“Quello che abbiamo ottenuto è meritato e l’ho detto alla squadra. Noi dobbiamo sapere bene che abbiamo fatto un buon calcio, tanti risultati e che abbiamo una buona classifica”.

Due persone in manette a Gragnano durante il controllo del territorio

Trasferta in periferia per i militari della compagnia di Castellammare

 

Il controllo

 

I Carabinieri della compagnia di Castellammare di stabia hanno svolto un’operazione di controllo del territorio nella vicina città di Gragnano; nell’occasione, i militari hanno identificato 45 persone, controllato 31 veicoli e perquisito 9 abitazioni di soggetti sottoposti a detenzione casalinga.

 

Gli esiti

 

I militari hanno tratto in arresto Armando de Martino, 40enne di Castellammare con precedenti penali; egli è stato fermato in via trivioncello, e durante la perquisizione è stata trovata una beretta calibro 9, così è stato fermato e condotto in carcere, dove sconterà una pena per porto abusivo di arma da fuoco.

Durante i controlli, i Carabinieri hanno arrestato un 24enne incensurato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti dopo esser stato perquisito e trovato in possesso di 11 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e 3 coltelli a serramanico.

I militari hanno provveduto a perquisire anche l’abitazione del ragazzo, che aveva al suo interno altri 14 grammi di marijuana e altri strumenti per il confezionamento della droga.

 

Due persone in manette a Gragnano durante il controllo del territorio/Antonio Cascone/redazionecampania

 

Traffico internazionale di droga sventato dalla guardia di finanza

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Numerosi provvedimenti applicati a tutti i potenziali sospettati complici del giro illecito

 

L’imputazione

 

I Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Napoli e Salerno, su ordine della DDA di Napoli, hanno dato esecuzione di numerose misure cautelari ai danni di 11 soggetti; di questi 11, 9 sono fortemente sospettati di far parte di un gruppo che gestisce un traffico di stupefacenti che coinvolge diverse province italiane e alcune straniere.

 

Le indagini

 

Le misure cautelari sono state applicate per fare in modo che i soggetti, sentendosi braccati e con le spalle al muro, non cercassero di sfuggire alla cattura; a quel punto, sono state mobilitate forze dell’ordine nelle zone di Pistoia, Novara e Busto Arsizio per applicare il fermo già precedentemente emesso dal Tribunale di Napoli.

Tali provvedimenti scaturiscono da alcune indagini condotte nel giugno del 2020, che hanno portato il GICO di Napoli al sequestro di ben 17 tonnellate di stupefacenti nel porto di Salerno; da quel momento in poi, le autorità hanno allargato l’area di ricerca e riscontrato la presenza di un’associazione criminale che si barcamenava tra l’Albania e alcune province della Toscana; tale gruppo avrebbe avviato l’attività sfruttando contatti in Nordafrica e in Sudafrica per il rifornimento delle sostanze, mentre lo spostamento delle somme di denaro legate al giro sarebbe avvenuto presumibilmente attraverso una rete che legava il gruppo a degli agganci in Svizzera.

Le forze dell’ordine italiane, grazie alla collaborazione con le forze di polizia del posto, sono riuscite a sgominare il traffico e a bloccare un grosso giro di droga.

 

Traffico internazionale di droga sventato dalla guardia di finanza/Antonio Cascone/redazione

 

D’Amico: “Paganese incerottata contro la Juve Stabia. Castaldo in forse”

Ugo D’Amico, giornalista di SalernoSport24, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” per parlarci del momento della Paganese, prossima avversaria delle Vespe.

Le dichiarazioni di D’Amico sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La Paganese che troverà la Juve Stabia domenica nel derby dello stadio “Marcello Torre”sarà una squadra molto incerottata. Mancheranno 4 squalificati come Tissone, Sbampato, Manarelli e Zito. Nelle ultime settimane sono stati convocati vari giocatori della Primavera. Castaldo – aggiunge D’Amico – al momento è infortunato ed è in forse per la gara di domenica. Castaldo è uno dei punti di rifornimento della squadra.

Nelle prime settimane con l’arrivo di mister Grassadonia la Paganese era stata nei piani alti della classifica e aveva avuto un buon avvio di campionato.
Nella Paganese mancano molti uomini cardine e c’è stato anche un approccio mentale sbagliato nelle gare esterne. Contro il Monopoli la Paganese ha fatto una buona gara e – aggiunge D’Amico – avrebbe meritato almeno un punto. Stesso discorso vale per la gara con l’Avellino in cui la Paganese non ha assolutamente demeritato. 

Ci sono stati tanti errori da parte dei singoli. In casa è diverso, c’è il pubblico che sostiene e va diversamente per gli azzurro-stellati. La Paganese per come è stata costruita dovrebbe mirare a un piazzamento playoff tranquillo. Questa squadra non è stata costruita per Grassadonia. E’ un tecnico molto stimato, c’è fiducia in lui ma molte persone si stanno un po’ spazientendo verso di lui. Grassadonia ha però gli uomini contati in questo periodo.

L’attaccante Guadagni rispetto allo scorso anno ha un po’ deluso le attese. Da quando sia Castaldo che Diop sono mancati, Guadagni ha fatto un’ottima figura. C’è tanto da lavorare – conclude D’Amico – ma le aspettative sono buone. Domenica la Paganese scenderà in campo molto probabilmente con la stessa con la stessa formazione di Monopoli. Recupererà Schiavino in difesa”.

Sabatino: “Sul mercato di gennaio non serve molto: prenderei solo un paio di esterni”

Francesco Sabatino, giornalista di Metropolis Quotidiano, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” per parlarci del momento delle Vespe.

“Bisogna fare i complimenti alla famiglia Langella e al direttore Rubino. La scelta di Novellino non era stata fatta da Rubino. Ora ha fatto la sua scelta con Sottili. Per la prima volta la Juve Stabia ha un’identità di gioco, cosa che con Novellino avevamo perso soprattutto nelle gare casalinghe.

La Juve Stabia arriva spesso al tiro, qualche volta si sbaglia e si può ancora migliorare. Si fa fatica ad innescare un bomber Eusepi ma nel complesso – aggiunge Sabatino – è una Juve Stabia che cresce molto e sta ottenendo risultati che hanno riportato la Juve Stabia in posizioni più consoni alla forza di questa squadra.

Questa Juve Stabia può migliorare ancora molto nel saper innescare Eusepi e Evacuo. Lo stesso vale per la gara col Taranto. E’ riuscita a complicarsi una gara che poteva anche essere chiusa prima. La Juve Stabia può migliorare nel palleggio quando c’è un calciatore come Berardocco o come Schiavi. Sul mercato di gennaio non serve molto. Manca qualcosa sugli esterni – continua Sabatino – soprattutto numericamente non tanto dal punto di vista della qualità. Un paio di esterni che possano permettere a Panico e a Bentivegna di rifiatare, credo ci voglia. Poi avere quattro portieri over in squadra la vedo un’esagerazione. Lo stesso Schiavi sta pagando un infortunio e bocciarlo sarebbe prematuro. Prenderei solo un paio di esterni e niente più.

Sarri l’unica volta che è venuto in sala stampa si è dimostrato dalle spalle larghe. Ha compiuto una grande parata col Taranto però ha anche fatto un paio di uscite a vuoto che hanno fatto tremare i tifosi. Ma i portieri giovani sono così. Il ragazzo però – continua Sabatino – sta dimostrando di poter stare in questa squadra. Tra i pali si sta dimostrando un ottimo portiere. Avendo alle spalle uno come Russo è una garanzia. Forse è il portiere più forte della rosa e i suoi consigli non possono che farlo crescere.

Degli ex dovrebbe giocare solo Volpicelli. Mi aspetto una Paganese arrabbiata e vogliosa di fare punti. In più sarà anche una squadra ampiamente rimaneggiata. C’è però Piovaccari e tanti giovani interessanti. La Juve Stabia – conclude Sabatino – deve fare la sua partita e giocarsela a viso aperto. Se si rivede il Tonucci visto contro il Taranto penso di poter dormire sogni tranquilli”. 

Formula Uno, GP Arabia Saudita: i risultati del venerdì di prove libere

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Formula Uno, sul tracciato di Jeddah il venerdì di prove libere vede una super Mercedes con Hamilton e Bottas che chiudono davanti a Gasly.

 

Formula Uno, GP Arabia Saudita: i risultati del venerdì di prove libere

 

Nel nuovo venerdì targato Jeddah è doppio Hamilton che porta a casa sia la prima che la seconda sessione di prove libere. Super Lewis e super Mercedes che vede Bottas chiudere dietro l’inglese nelle FP2. Gerarchie che iniziano a dettarsi, in attesa di capire il potenziale di Verstappen che ha chiuso nel pomeriggio secondo, dietro Hamilton, e quarto invece nella seconda sessione. Verstappen che crede e spinge tanto sul giro secco: il venerdì di prove infatti lo ha evidenziato, partire davanti in gara può essere davvero determinante. Così come determinante sarà il lavoro dei compagni di squadra: Bottas, come detto, ha fatto il suo, mentre per Perez la situazione non è certo delle migliori. Il messicano ha chiuso undicesimo le FP1 e nono nella seconda sessione. Sarà una lunga notte dunque in casa Red Bull per cercare di recuperare quei decimi che la Mercedes, almeno al venerdì, ha di vantaggio.

 

Rossa notturna

Vantaggio che ha, non solo in classifica, ma anche in pista la Ferrari sulla McLaren. Sappiamo che il venerdì non è mai una giornata McLaren, e l’undicesima e dodicesima piazza di Ricciardo e Norris in serata lo confermano. La Ferrari però in tutto questo c’è e risponde presente con la settima di Sainz e la decima di Leclerc che è andato anche a muro(grande insidia del weekend) sul finale della sessione.

 

Francia contro Italia

Oltre la lotta terzo posto nei costruttori, c’è anche quella per il quinto con AlphaTauri e Alpine. Il team francese è in questo momento avanti in classifica, volendo grazie a un ottimo Fernando Alonso che termina la seconda sessione quinta davanti a Ocon sesto. Buono però anche il venerdì  dell’AlphaTauri con la terza piazza di Gasly, ancora davanti a Tsunoda ottavo.

 

Domani non si scherza

Sul fondo chiudono la classifica Latifi e la Haas di Mazepin. Termina così il venerdì di Jeddah! Appuntamento a domani con la qualifica pronta a scattare alle ore 18.00!

 

GP Arabia Saudita, i risultati delle FP2

1 Lewis Hamilton(Mercedes)

2 Valtteri Bottas(Mercedes)

3 Pierre Gasly(AlphaTauri)

4 Max Verstappen(Red Bull)

5 Fernando Alonso(Alpine)

6 Esteban Ocon(Alpine)

7 Carlos Sainz(Ferrari)

8 Yuki Tsunoda(AlphaTauri)

9 Sergio Perez(Red Bull)

10 Charles Leclerc(Ferrari)

11 Daniel Ricciardo(McLaren)

12 Lando Norris(McLaren)

13 Antonio Giovinazzi(Alfa Romeo)

14 Kimi Raikkonen(Alfa Romeo)

15 Lance Stroll(Aston Martin)

16 Sebastian Vettel(Aston Martin)

17 George Russell(Williams)

18 Mick Schumacher(Haas)

19 Nicolas Latifi(Williams)

20 Nikita Mazepin(Haas)

Attrazione Fatale Del Sistema Immunitario (Lo Piano – Red)

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Un’attrazione fatale nel sistema immunitario potrebbe essere stato il fattore scatenante dei coaguli di sangue che avrebbero portato alla morte decine di persone dopo la somministrazione del vaccino Astra Zeneca.

“Fortunatamente”, se di fortuna si può parlare, sono stati estremamente rari i casi in cui si sarebbe creata una reazione a catena nel sistema immunitario, portando alla morte persone, che non avevano patologie pregresse.

Purtroppo anche in Sicilia si sono registrate morti sospette dopo la somministrazione di questo vaccino, tante sono le inchieste aperte nelle varie Procure di tutt’Italia.

Per tale motivo l’uso di questo vaccino è stato fortemente ridotto in tutto il Mondo, compreso il nostro territorio nazionale.

In molti casi si è avuto un vero e proprio rigetto nei confronti dell’Astra Zeneca, la paura era tanta anche perchè se ne sconoscevano le cause di questi improvvisi e inspiegabili decessi.

In questi giorni un team di scienziati di Cardiff in Galles sta facendo chiarezza, giungendo alla conclusione che una proteina del sangue sarebbe attratta, al pari di un magnete, da un componente chiave del vaccino ideato a Oxford.

Questo sarebbe stato l’innesco di una reazione a catena, che avrebbe coinvolto tutto il sistema immunitario, da qui sarebbero partiti i coaguli che avrebbero causato le morti.

In parole povere, il vettore virale usato nel vaccino anti Covid Astra Zeneca, attrae una proteina del sangue; questa differenza di potenziale magnetico tra l’adenovirus, che ha una superficie fortemente negativa e la proteina prodotta dalle piastrine, chiamata 4 (PF4) fortemente positiva, creerebbe le condizioni per la formazione di coaguli.

A distanza di mesi si sta avendo una spiegazione quantomeno logica sui decessi dovuti al vaccino Astra Zeneca.

Bisogna dire che nei momenti più critici in cui la pandemia mieteva nel Mondo migliaia di vittime, si era creata da parte dei ricercatori una lotta contro il tempo.

Questa fretta sia pur “giustificata”, ha “trascurato” alcuni effetti collaterali del vaccino, che purtroppo sono stati fatali per alcune decine di persone.

Un tributo di morti che si sarebbe potuto evitare, solo che “con il senno del poi, sono piene le fosse”.

Mauro Lo Piano / Redazione Sicilia

Scoperti 281 medici e sanitari non vaccinati irregolamente al lavoro

In relazione all’attuale incremento della diffusione epidemica, i Carabinieri NAS, d’intesa con il Ministero della Salute, stanno conducendo una campagna di verifiche sul rispetto dell’obbligo vaccinale per le figure “esercenti le professioni sanitarie” e “operatori di interesse sanitario”: scoperti 281 medici e sanitari non vaccinati irregolamente al lavoro

In particolare, i servizi sono finalizzati ad individuare i professionisti, sia in ambito pubblico che in regime di attività libero professionale presso studi e ambulatori privati, che continuano ad esercitare l’attività, sebbene privi di vaccinazione anti-COVID.
Ad oggi, nel corso di controlli presso 1.609 strutture e centri sanitari pubblici e privati sono state verificate ca. 4.900 posizioni relative a medici, odontoiatri, farmacisti, veterinari, infermieri, fisioterapisti e altre figure, accertando 281 situazioni irregolari dovute all’esercizio della professione in assenza della vaccinazione.
Tra i professionisti controllati è emerso che 126 di loro eseguivano prestazioni seppur già destinatari del provvedimento di sospensione dall’Ordine professionale su segnalazione dell’Autorità sanitaria (ASL, ASP, ATS, etc.), continuando a svolgere la libera professione presso gli studi medici di proprietà o presso ambulatori, come pure all’interno di reparti in ospedali pubblici e cliniche private, in ragione del loro incarico di medico o infermiere.
Tali condotte hanno portato al deferimento presso l’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di “Esercizio abusivo della professione sanitaria” poiché sorpresi in servizio malgrado fossero stati sospesi dall’Ordine professionale.
In tale ambito, sono stati individuati anche 8 medici di famiglia, tra medici e pediatri di medicina generale operanti in alcune Regioni (Abruzzo, Sardegna, Campania e Lazio), risultati non essersi mai sottoposti a vaccinazione.
Il servizio di controllo ha determinato anche l’avvio di accertamenti nei confronti di Aziende Sanitarie di alcune Regioni e Provincia Autonoma (Calabria, Sicilia, Molise, Bolzano-Alto Adige) per possibili condotte omissive e di inerzia nella regolare predisposizione dei provvedimenti amministrativi e disciplinari nei confronti del personale risultato non vaccinato.
Appare evidente la criticità, nel contesto generale della campagna vaccinale anti-COVID, rappresentata da operatori del settore sanitario e a diretto contatto con i pazienti / utenti, risultanti privi di copertura anticorpale. L’impegno della Specialità proseguirà con ulteriori servizi di controllo sull’osservanza delle varie tipologie di green pass ed il rispetto degli obblighi vaccinali, in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e locale.

Tra gli interventi si segnalano:

Nas Campobasso (p.d.c. 06.59947634)
– Deferiti all’ A.G. 21 dipendenti dell’Azienda Sanitaria Regionale Molise (di cui 3 dirigenti medici, 1 puericultrice, 3 tecnici sanitari, 2 assistenti sociali/amministrativi, 11 infermieri e 1 O.S.S.) per aver continuato ad esercitare, nel periodo aprile-novembre 2021, la professione sebbene non sottoposti alla vaccinazione obbligatoria contro il Covid-19.
Nella circostanza i rispettivi ordini professionali, informati dal Nucleo A.S., hanno provveduto all’immediata sospensione dei predetti. Indagini in corso per definire la responsabilità della preventiva mancata adozione della procedura di sospensione da parte degli organi competenti.
– Presso un reparto dell’ospedale di Termoli (CB) è stato accertato che un medico svolgeva la propria attività seppur sprovvisto di certificazione verde in quanto non sottoposto alla seconda dose di vaccino anti-Covid. L’Azienda Sanitaria Regionale competente è stata informata dal personale operante per la sostituzione del sanitario.

Nas Latina (p.d.c.06.59947545)
– Nel corso di una verifica ispettiva presso una farmacia, è stata rinvenuta documentazione medica a firma di un medico di medicina generale, con studio in Aprilia, rilasciata sebbene risultato lo stesso non avesse assolto all’obbligo vaccinale. Il medesimo è stato segnalato all’ASL che ha emesso, nei suoi confronti, un provvedimento di sospensione a svolgere prestazioni o mansioni che implichino contatti interpersonali o comportino il rischio di diffusione del contagio da Sars-Cov-2. Nonostante ciò, il NAS ha sorpreso il medico mentre continuava ad effettuare visite ai propri assistiti presso il proprio studio.
– Deferiti alla competente A.G. due medici di medicina generale, titolari di due distinti studi dislocati nella provincia di Latina, per aver continuato a svolgere l’attività professionale malgrado fossero stati sospesi dal relativo ordine di appartenenza per inosservanza
dell’obbligo vaccinale.
– Deferito in stato di libertà un odontoiatra, con studio medico in Priverno (LT), risultato svolgere la propria attività benché sospeso dall’ordine professionale.

Nas Pescara (p.d.c) 06.0659947630)
– A seguito di ispezione presso uno studio medico ubicato in Città Sant’Angelo (PE) è stata individuata la titolare, una pediatra convenzionata con la ASL di Pescara, che esercitava la professione sebbene sprovvista della certificazione verde. Sono in corso approfondimenti finalizzati ad accertare eventuali provvedimenti sospensivi già emessi dalla ASL e/o dall’ordine di appartenenza del medico.
– A seguito di controllo presso due presidi sanitari ubicati in Avezzano (AQ) sono state segnalate 7 figure (1 dirigente veterinario, 3 infermieri, 3 operatori socio assistenziali) per avere esercitato le rispettive professioni in difetto di vaccinazione anti Covid-19.
Nas Cagliari (p.d.c. 06.59947529)Un medico di medicina generale con studio nella provincia di Cagliari, sospeso ufficialmente dall’impiego e dall’ordine professionale a causa dell’omessa vaccinazione, è stato sorpreso mentrecontinuava a svolgere l’attività.

Nas Napoli (p.d.c. 06.59948155)
Deferito per esercizio abusivo della professione sanitaria un medico di base, con studio a Casoria (NA), in atto di eseguire visite mediche in favore dei propri pazienti, nonostante fosse stato sospeso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Napoli.

Nas Bologna (p.d.c. 06.59947740)
È stata individuata una dottoressa in atto di svolgere visite ambulatoriali presso un’unità operativa pediatrica di un nosocomio di Bologna, nonostante fosse stata sospesa dal proprio Ordine.

Nas Trento (p.d.c. 06.59948032)
– Presso uno studio odontoiatrico di Bolzano, sono state individuate svolgere l’attività lavorativa rispettivamente un’assistente alla poltrona, sospesa per inottemperanza all’obbligo vaccinale, e la segretaria, sprovvista di green pass valido.
– Deferiti in stato di libertà un odontoiatra e l’assistente alla poltrona di uno studio odontoiatrico di Bressanone (BZ), in quanto la seconda continuava a prestare attività lavorativa sebbene sospesa.
– Deferito alla competente A.G. il legale rappresentante di uno studio odontoiatrico di Lavis (TN), per aver omesso di comunicare all’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento, al fine di eludere eventuali verifiche, il nominativo di una dipendente assistente alla poltrona, non ottemperante all’obbligo vaccinale.

Nas Catania (p.d.c. 0659948101)
– Un medico esterno in convenzione presso l’I.N.P.S. di Messina, componente di una Commissione di Valutazione dell’Invalidità Civile, continuava ad eseguire visite medico legali sebbene destinatario di provvedimento di sospensione da parte dell’ASP.
– Deferiti in stato di libertà un infermiere professionale ed un’ostetrica, entrambi in servizio presso un ospedale della provincia di Catania, poiché trovati ad esercitare la propria attività lavorativa all’interno del nosocomio nonostante un provvedimento di sospensione.
– Deferita in stato di libertà un’infermiera professionale, in servizio presso l’Azienda Ospedaliera di Messina, per aver continuato ad esercitare la professione sanitaria sebbene già destinataria di provvedimento di sospensione. Ulteriori 4 tra infermieri e operatori
assistenziali, in servizio nel medesimo nosocomio, sono risultati sprovvisti di vaccinazione.

Nas Palermo (p.d.c. 06.59948075)
– Eseguito un provvedimento di sospensione di una farmacia privata di Bagheria (PA), per mancata designazione di un nuovo direttore tecnico atteso che il titolare è risultato essere sospeso per inottemperanza all’obbligo vaccinale per Covid-19.
– Eseguito, presso una farmacia privata di Bompietro (PA), un provvedimento di sospensione dell’esercizio emesso dal Dipartimento Farmaceutico dell’A.S.P. di Palermo poiché il NAS accertava che il direttore tecnico responsabile della struttura aveva continuato a mantenere la carica nonostante, a causa della sua mancata ottemperanza all’obbligo vaccinale, fosse stato sospeso dall’Ordine dei Farmacisti di Palermo.

Nas Parma (p.d.c. 06.59947728)
– Sottoposto a sequestro penale preventivo uno studio medico di Modena la cui responsabile, medico chirurgo specialista in medicina interna, è stata sorpresa ad esercitare la professionesebbene sospesa dal relativo ordine per inadempimento all’obbligo vaccinale.
– Un odontoiatra, titolare di uno studio medico in Piacenza, esercitava la professione nonostante un provvedimento di sospensione. Sequestrato penalmente lo studio, del valore commerciale di circa 250.000 euro.

Nas Torino (p.d.c. 06.59948271)
– Deferito in stato di libertà un odontoiatra per aver esercitato all’interno del proprio studio dentistico di Novara, sebbene destinatario di provvedimento disciplinare di sospensione dall’albo dei medici chirurghi odontoiatri a seguito di inottemperanza all’obbligo vaccinale.
Nella circostanza si è proceduto al sequestro del box odontoiatrico corrispondente al valore di euro 80.000.
– Deferita in stato di libertà una farmacista per aver esercitato abusivamente la propria professione in una farmacia di Carmagnola (TO) nonostante la sospensione del relativo ordine professionale.

Nas Udine (p.d.c. 06.59947994)
– Segnalata al Dipartimento di prevenzione ASL ed all’Ordine una laureata farmacista, dipendente di una farmacia della provincia di Udine, sorpresa sul posto di lavoro sebbene non in regola con gli obblighi vaccinali.
– Segnalato, all’ASL competente ed all’Ordine dei Farmacisti, il titolare di una farmacia della provincia di Udine risultato non in regola con gli obblighi vaccinali.

Nas Firenze (p.d.c. 06.59947797)
Sorpreso un odontoiatra sospeso dal relativo ordine professionale per mancata sottoposizione agli obblighi di vaccinazione. Nella circostanza è stato accertato altresì che il medesimo aveva adibito abusivamente alcuni locali dello studio odontoiatrico ad estemporaneo ambulatorio di medicina estetica, sequestrando 12 fiale di anestetici scadute di validità detenute tra quelle di pronto
impiego.

Nas Brescia (p.d.c. 06.59948292)
– Deferita in stato di libertà alla competente A.G. la co-titolare di una farmacia ubicata nella provincia di Lecco, intenta a svolgere la professione di farmacista benché sospesa dal relativo Ordine Professionale per non essersi sottoposta all’obbligo di vaccinazione per Sars-Cov-2.
– Nel corso di un controllo effettuato presso una farmacia di Leno (BS) è stato accertato che un farmacista, titolare della struttura, esercitava la propria attività sebbene sospeso.
– Deferiti alla competente A.G. 13 farmacisti, tra titolari e dipendenti, tutti operanti in farmacie della provincia di Brescia, in relazione ai quali l’Ordine professionale aveva decretato la sospensione, quale conseguenza dell’omessa vaccinazione.

Nas Perugia (p.d.c. 06.59947586)
Deferiti alla competente A.G., per esercizio abusivo della professione in concorso tra loro, due veterinari co-titolari di un ambulatorio ubicato in Corciano (PG). A seguito di attività ispettiva è stato accertato che uno dei due, benché sospeso dal proprio ordine professionale, continuava a svolgere la professione nell’ambulatorio veterinario con la complicità del collega.

Nas Bologna (p.d.c. 06.59947740)
Deferiti in stato di libertà i 2 titolari di una farmacia di Cesena (FC) e di una parafarmacia di Rimini per aver dispensato medicinali ai clienti benché sospesi dall’Ordine.

Nas Livorno (p.d.c. 06.59947648)
Individuati i titolari di due farmacie, ubicate nella provincia di Livorno, per aver esercitato l’attività, sebbene entrambi sospesi.

Nas Aosta (p.d.c. 06.59947847)
Presso il proprio studio, una psicologa continuava ad effettuare prestazioni professionali anche se sospesa dall’albo professionale di appartenenza per non aver ottemperato all’obbligo di sottoporsi a vaccinazione anti Covid-19.

Nas Lecce (p.d.c. 06.59947838)
Presso una clinica di riabilitazione convenzionata di Lecce, sono stati deferiti, in concorso, il titolare dell’istituto ed una fisioterapista dipendente, poiché quest’ultima, sospesa, continuava ad esercitare l’attività di fisioterapista nella citata struttura, con il consenso del datore di lavoro.

Nas Taranto (p.d.c. 06.59947811)
Nel corso di un controllo presso una farmacia di Fasano (BR), il farmacista titolare ed un dipendente sono stati trovati intenti ad operare con mansioni diverse da quelle di farmacista poiché già sospesi dall’ordine professionale per inadempienza all’obbligo vaccinale. Gli stessi risultavano essere comunque sprovvisti di green pass, esibendo all’atto del controllo un tampone scaduto di validità.

Nas Viterbo (p.d.c. 06.59947594)
Segnalati all’Ordine dei Medici-Chirurghi e all’ASL, due medici chirurghi specializzati impiegati presso un poliambulatorio di Civita Castellana (VT), per avere esercitato la professione medica presso la struttura sanitaria sebbene non sottoposti a vaccinazione obbligatoria per Covid-19.

Nas Caserta (p.d.c. 06.59947956)
– Segnalata alla competente Autorità Giudiziaria una cardiologa per aver esercitato la professione sanitaria presso uno studio medico polifunzionale della provincia di Caserta, sebbene non avesse adempiuto all’obbligo vaccinale e per questo fosse stata già sospesa dal
proprio Ordine.
– Nel corso di un’ispezione presso un centro di riabilitazione della provincia di Caserta, è stato accertato che due dipendenti (una fisioterapista ed una O.S.S.), risultate regolarmente in servizio, non avevano adempiuto all’obbligo della vaccinazione per Covid-19.

Cristina Adriana Botis / Redazione

Rinaldi: “Sul derby di Pagani possono influire tanti fattori. Spero vinca la Juve Stabia”

Geppino Rinaldi, ex difensore della Juve Stabia e della Paganese, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”.

Le dichiarazioni di Rinaldi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sul derby di Pagani ci sono tante incognite che possono influire. Non sappiamo il manto erboso di Pagani come può essere con la pioggia – aggiunge Rinaldi – e poi ci sono tantissimi ex che caratterizzeranno questa sfida. Castellammare mi ha dato la possibilità di confermarmi in C1, la porto sempre nel cuore. E’ stata la mia esperienza più bella, ha dato il via alla mia carriera.

La Paganese ha un allenatore che è uno dei più bravi della categoria. Castaldo non lo scopro io. Resta uno dei giocatori più forti di questa categoria. Lui poteva fare anche la Serie A. Ha dei problemi fisici e non so se sarà della gara, e se sarà della gara può fare anche la differenza.

Un cambio tecnico porta sempre nuova linfa alla squadra. Se viene mandato via un allenatore significa che c’è stato anche un po’ di fallimento della precedente gestione tecnica. Sottili è riuscito in breve tempo a fare risultati positivi. Lo sta dimostrando il campo, è solo merito suo – continua Rinaldi – se col lavoro giornaliero sta dando ai calciatori la possibilità di fare ottime prestazioni.

Con un intervento importante a gennaio la Juve Stabia può giocarsi le sue chance di ottenere un ottimo piazzamento playoff e perché no giocarsela.
A Pagani può influire molto anche il terreno di gioco se sarà fangoso. E’ molto difficile fare un pronostico – aggiunge Rinaldi – perché in un derby possono influire molti fattori ed è una gara impronosticabile. Spero che vinca la Juve Stabia. La Capano-dance ha fatto la storia e la ricordo con grande affetto. In quegli anni abbiamo fatto molto bene.

Con Capuano giocavamo a memoria, avevamo trovato un assetto importante. Non siamo riusciti ad entrare nei playoff però dove potevamo giocarci anche le nostre chance. Col Messina Capuano sta avendo parecchie difficoltà – continua Rinaldi – perchè accade così quando ti trovi dei giocatori che non sono stati richiesti da te. Magari le cose potranno cambiare col mercato di gennaio.

Alla Juve Stabia il giocatore più forte con cui ho giocato è stato Gigi Castaldo. In allenamento faceva cose assurde. Con la sua stazza aveva una tecnica e un’abilità mostruose. Gigi ha lasciato un bel segno a Castellammare – conclude Rinaldi – ma poi negli anni dopo non è mai tornato a Castellammare ed è stato equivocato qualche suo atteggiamento ma non è un traditore. Lui porta Castellammare nel cuore.

Mercato dei videogame: prosegue la crescita dopo il boom del 2020

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Un’ascesa che non accenna ad arrestarsi, quella del mercato dei videogame, iniziata lo scorso anno e durata anche per tutto il 2021, che sta ormai per concludersi. I numeri sono davvero impressionanti, complice probabilmente anche la pandemia che da oltre un anno costringe le persone a trascorrere molto più ore in casa e, di conseguenza, trovare ogni modo possibile per distrarsi e passare il tempo. Già il 2020 aveva fatto segnare cifre record per tutto il comparto, con una crescita del 22% rispetto al 2019. Incassi davvero straordinari, dunque, che sorprendono anche gli stessi addetti ai lavori; come avevamo già fatto notare, infatti, tendiamo spesso a non renderci conto di quanto questa passione per i giochi da schermo sia ampiamente diffusa e coinvolga miliardi di persone nel mondo, appartenenti a qualunque fascia di età.

Alcuni dati statistici sui videogame

È importante infatti sottolineare che, certamente, il momento storico che stiamo vivendo ha favorito il boom, ma la crescita del mercato ludico si registrava già da qualche anno: nel 2019, ad esempio, stando a quanto riportato da IIDEA (Italian Interactive Digital Entertainment Association), l’aumento degli incassi dalla vendita dei videogames era stato dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Il 2020 ha quindi segnato un clamoroso picco (+22%), ma il triennio indicava già cifre in positivo. Un trend che, come dicevamo, non accenna affatto a fermarsi.

Del resto, se si osservano i numeri, non risulta difficile comprendere da cosa derivi questa tendenza: nel mondo ci sono circa 2,7 miliardi di gamer che garantiscono ricavi altrettanto miliardari ad ogni settore interessato da questo mercato. Quando parliamo di gioco, infatti, ci stiamo ovviamente riferendo a tutto ciò che gli ruota intorno: sport, adventure, action, giochi per bambini, da console, online, da smartphone, rompicapo, giochi di ruolo, casinò ecc. Anche quest’ultima categoria ha infatti registrato una considerevole crescita negli ultimi anni, complice probabilmente anche la diffusione delle partite in alcuni canali televisivi o in streaming. Le modalità per accedere a questi giochi, sia da dilettanti che da esperti, sono davvero molteplici, soprattutto grazie ai portali che mettono a disposizione ogni mese i migliori bonus casinò e che consentono quindi di entrare nelle piattaforme più importanti. Ovviamente è di fondamentale importanza affidarsi soltanto a chi consiglia esclusivamente casinò sicuri e legali, quindi con regolare licenza ADM. Solo a quel punto si può sfogliare la lista dei bonus messi a disposizione e scegliere quello che più si adatta alle proprie esigenze: di benvenuto, di registrazione, di primo deposito, senza deposito, settimanale ecc. Le possibilità sono davvero tante e anche le informazioni fornite risultano piuttosto esaustive.

Tendenza dell’ultimo anno sui videogame

Come risultano chiari i dati dell’anno che sta per concludersi, soprattutto nel nostro paese. Stiamo parlando infatti di un comparto che interessa all’incirca 160 imprese, per un fatturato annuo di oltre 90 milioni di euro e una prospettiva occupazionale, in particolar modo tra i giovani, in costante crescita. E numeri interessanti sono anche quelli che riguardano gli amanti del gioco: non tutti sanno, infatti, che circa il 46% dei gamer o degli aspiranti tali è costituito da donne; l’età media ruota invece intorno ai 35 anni. Cifre che sembrano clamorose se pensiamo anche solo a una ventina di anni fa. Il gioco si è infatti evoluto al punto da inglobare un’utenza molto più sofisticata rispetto al passato, dove i videogames erano appannaggio dei bambini o dei cosiddetti nerd. Oggi vengono addirittura considerati uno strumento di socialità e apprendimento e oltre il 56% della popolazione ritiene che debbano essere sfruttati anche dal sistema scolastico.

Dei quasi tre miliardi di giocatori in tutto il mondo, l’Europa ne conta all’incirca 400 milioni; una cifra clamorosa se pensiamo che l’intero continente ha poco meno di 750 milioni di abitanti. Di questi, almeno 16 milioni sono italiani, stando ai dati raccolti sulle dichiarazioni di chi ha ammesso di aver giocato almeno una volta nel corso dello scorso anno. Numeri che hanno permesso al comparto dei videogames, nel mercato italiano, un guadagno di 2 miliardi di euro nel 2020 e che tuttora registra un incremento costante, sebbene lontano dal picco generato nel corso della pandemia, soprattutto per via dei diversi lockdown che, come dicevamo, hanno costretto le persone a rivedere i propri passatempi. Cosa accadrà nel 2022? I pronostici sono ovviamente positivi e si stima che entro il 2024 il numero di gamer in tutto il mondo raggiungerà la cifra tonda di tre miliardi, per superarla abbondantemente nel 2026. Non ci resta che stare a guardare e, nel frattempo, giocare.

Credit foto: Pixabay

Sorrento sul mercato: tre nuovi giocatori in rossonero

Il club si muove sia in entrata che in uscita. Carrotta, Tedesco e Petito vestiranno la casacca rossonera. Cesarano e Calabrese ceduti a club di Eccellenza.

Arriva dicembre e le squadre del panorama dilettantistico tornano sul mercato. Si è mosso in questo senso anche il Sorrento, che ha annunciato tre nuovi innesti. A centrocampo arriva il classe ’95 Vincenzo Carrotta, mentre Francesco Pio Petito e il già rossonero Gianmarco Tedesco andranno a rimpinguare il reparto offensivo.

Arrivati alla tredicesima giornata il Sorrento occupa la nona posizione in classifica nel Girone H. Il primo bilancio stagionale per il club costiero è sostanzialmente positivo, con la squadra che ha dimostrato di poter ben figurare in un campionato lungo e arduo. Per centrare l’obiettivo finale della salvezza mister Cioffi ha però chiesto esplicitamente alla società di fornirgli nuovi elementi per aumentare la versatilità della squadra.

La società continuerà a sondare il terreno per portare in Costiera altri calciatori di qualità ed esperienza. Ma non mancano i trasferimenti in uscita: Daniele Pio Cesarano e Bruno Calabrese sono stati infatti ceduti a due club di Eccellenza. Il primo vestirà la maglia del San Marzano, il secondo muoverà verso la Toscana per giocare con il Ponsacco.

Tris di innesti: conosciamo i nuovi giocatori rossoneri

Questo il post con cui il Sorrento ha annunciato sui propri profili social i “regali di Natale” per i tifosi rossoneri:

Tris di innesti per il Sorrento, che ha deciso di rimpinguare il suo organico con calciatori di prospettiva e di qualità. Arrivano alla corte di Cioffi il centrocampista Vincenzo Carrotta e gli attaccanti Francesco Pio Petito e Gianmarco Tedesco

Vincenzo Carrotta: nato a Caserta il 7 agosto del 1995, arriva dal Portici, club con il quale ha disputato otto partite in questo campionato mettendo anche a segno una rete. Cresciuto nel vivaio del Chievo, Carrotta è una mezz’ala di quantità e qualità. Per lui esperienze con Afragolese, Nocerina, Andria e Prato in D (con oltre 70 presenze all’attivo) e con Akragas, Paganese e Juve Stabia in C (60 “gettoni” in totale).

Francesco Pio Petito: classe 2002, è un attaccante cresciuto nel vivaio della Casertana, club con il quale ha anche esordito in C prima di trasferirsi lo scorso anno alla Nocerina. Ha iniziato la stagione con Gladiator (6 presenze), club con il quale ha giocato anche a Sorrento in Coppa Italia destando un’ottima impressione.

Gianmarco Tedesco: nato a Torre Annunziata il 30 maggio del 1989, torna a Sorrento dove è cresciuto ed a soli 17 anni ha esordito in C – proprio alla corte di Cioffi – nella stagione 2006-2007 che portò i costieri dalla Serie C2 alla Serie C1. Per lui tantissime esperienze in D, totalizzando oltre 375 presenze in categoria con all’attivo 92 reti. Ha iniziato la stagione con il Trapani, mettendo insieme nove apparizioni e due gol, in passato ha vinto il campionato a Rimini ed è andato tre volte in doppia cifra con Gelbison e Sant’Antonio Abate.

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Savoia, D.S. Palumbo: “Ischia ambiente ostile”

Il Savoia nel recupero della nona giornata giocato al “Mazzella” contro l’Ischia ha conquistato un punto per smuovere un po’ la classifica. Un derby molto sentito tra due piazze che si sono spesso incontrate in categorie superiori, ma soprattutto con due tifoserie abbastanza calde. Dopo il match terminato a reti bianche sull’isola, si registrano ancora delle piccole scorie. Il d.s. oplontino Carmine Palumbo attraverso i canali ufficiali del Savoia, ha ringraziato la società dell’Ischia per l’accoglienza, ma ha bacchettato la tifoseria gialloblu per i cori indegni e gli striscioni presenti sulle strade dell’isola.

“Colgo l’occasione anche per ringraziare la Società Ischia Calcio per l’accoglienza e la gentilezza con cui ci hanno ricevuto dall’inizio alla fine della gara. Sono state persone amichevoli e sportive. Invece l’ambiente ci è stato ostile, i tifosi ci hanno intonato cori vergognosi ed esposto per strada degli striscioni altrettanto vergognosi. Inoltre, alla fine della partita i nostri addetti all’area comunicazione sono stati apostrofati in malo modo, quando gli stessi stavano scendendo dalla Tribuna per raggiungere la sala stampa”.

Palumbo ha elogiato la prestazione del suo Savoia. “Tornando all’esito sportivo della gara, il bicchiere è mezzo vuoto perché, laddove avessimo vinto, nessuno ci avrebbe detto che avremmo rubato. Gli stessi avversari ci hanno fatto i complimenti. Però questo è il calcio. Purtroppo c’è anche quell’episodio gol-no gol. Spezzo una lancia a favore della terna arbitrale perché si trattava di un episodio molto difficile. Non erano sicuri che fosse entrata la sfera ed hanno deciso per il no gol. Per noi è stato più facile analizzarla, grazie ai fotogrammi, vedendo che fosse entrata, anche se di poco. È comprensibile che l’arbitro abbia fatto fatica a vederla. Dico tutto ciò senza vena polemica nè pensando che abbia deciso in mala fede”.

Perquisizioni in corso con sequestro di armi munizioni e denaro. Il 17enne colpito alla testa è in coma

Dalle prime ore di oggi, in Noto (SR), è in corso un massiccio servizio, con perquisizioni e posti di controllo, che vede l’impiego di oltre 200 Carabinieri, provenienti anche dalle altre provincie dell’Isola e con l’ausilio di militari dell’Arma della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, del Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT) e dello Squadrone eliportato Cacciatori di stanza a Sigonella.

Al momento sono state rinvenute diverse armi, relativo munizionamento ed ingenti somme di denaro. Sono al vaglio le posizioni di diversi soggetti.

Come abbiamo riportato nel nostro articolo di ieri “2 Dicembre 2021 Un ragazzo è stato ricoverato in ospedale a Catania in gravi condizioni dopo che un proiettile sparato da una pistola lo ha raggiunto alla testa a Noto (SR)”. Il fatto era accaduto nella tarda serata del giorno precedente.

Un ragazzo di 17 anni mercoledì sera è stato colpito da un proiettile alla testa a Noto mentre insieme ad alcuni familiari si trovava all’interno di un’auto che stava percorrendo via Platone, una strada periferica che attraversa il quartiere nel quale si è insediata la comunità dei Caminanti, un gruppo nomade siciliano che ha scelto il Val di Noto per collocarsi e della quale farebbe parte il ragazzo ferito.

Il giovane era stato traportato d’urgenza al Pronto soccorso di Avola dalla stessa madre e da altri parenti per poi vista la gravità della sua situazione clinica è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Garibaldi Centro di Catania dove è stato dapprima operato e poi ricoverato nel reparto di Rianimazione.

Tuttavia le sue condizioni sono subito apparse gravissime rimanendo in coma e nella serata di ieri è stata dichiarata la morte cerebrale. I parenti non hanno consentito la donazione degli organi.

L’identità del 17enne non è stata diffusa dalle Forze dell’ordine. Si fa intanto sempre più largo la pista dell’agguato. Sarebbero però in pochi a collaborare per ricostruire l’accaduto, compresi gli stessi familiari del ragazzo.

Pare inoltre che poco prima di essere ferito il 17enne fosse rimasto coinvolto in una lite avvenuta tra due gruppi di giovani.

La Procura di Siracusa, con il Pm Salvatore Grillo, sta coordinando le indagini e i Carabinieri di Noto stanno interrogando i testimoni ed hanno requisito le riprese dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Dalle immagini delle videocamere poste in strada poco distante dal luogo della sparatoria, si vede una lite tra due gruppi di ragazzi. Un violento scontro tra appartenenti alla comunità nomade dei Camminanti, come lo stesso 17enne, che sembra avesse abusato di alcool.

Sembrerebbe che il giovane, secondo le prime ipotesi, dopo essere salito in auto con i familiari sarebbe stato raggiunto dal colpo di pistola esploso da un altro giovane che avrebbe rivolto la pistola verso l’auto sparando più di una volta.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Autunno impegnativo per la compositrice abruzzese ADA GENTILE

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La compositrice abruzzese Ada GENTILE ha affrontato un autunno di duro lavoro organizzando nel mese di Ottobre, ad Ascoli Piceno, la 42^ edizione del Festival “Nuovi Spazi Musicali” (con 6 concerti che hanno ottenuto un successo clamoroso) e, nel mese di Novembre, la 6^ edizione della rassegna di giovani concertisti denominata “Domenica in Musica”. A ciò si aggiungano alcuni concerti in cui sono stati eseguiti dei suoi lavori. Domenica 7 Novembre infatti, a Cremona, nella artistica Sala della Camerata, si è tenuto il concerto di apertura della 6^ edizione del Festival “Spazio Novecento” curato dal compositore Gabrio Taglietti e dedicato alla Musica Contemporanea. Il programma comprendeva opere scritte dal 1959 al 2014 e precisamente due classici della musica del secondo Novecento (“Tropi” di Niccolò Castiglioni (1959) e “Lumen” di Franco Donatoni (1975), insieme ad altre tre scritte nell’ultimo decennio da Frederich Haas, Gilberto Bosco ed Ada Gentile.
L’esecuzione è stata affidata allo storico “Gruppo Musica Insieme” di Cremona, costituitosi nel lontano 1973 e protagonista di numerose prime esecuzioni assolute di tutti i più importanti autori di musica contemporanea. Il Direttore è stato Vittorio Parisi, già allievo della classe di direzione d’orchestra di Gianluigi Gelmetti e di Kiril Kondrashin ed attuale Docente di Direzione al Conservatorio G.Verdi di Milano. Il brano della Gentile , dal titolo “Un suono lontano”, per quattro esecutori (pianoforte, violino, flauto e violoncello), scritto nel 2014, è stato a lungo applaudito dal folto pubblico tra cui spiccava la presenza del famoso violista olandese Wim Janssen. Il 12 Dicembre a Roma, per il Festival “Nuova Consonanza”, è in programma un altro concerto affidato al pianista Fabio Silvestro che eseguirà due pezzi della Gentile (“Preludio per pianoforte” e “Piccolo studio da concerto”). L’ultima esecuzione del 2021 è infine in programma a Londra il 15 Dicembre, alla Regents Hall in Oxford Street, al Festival “London New Wind festival” dove verrà eseguito il brano dal titolo “Verso l’infinito”.

Cristina Adriana Botis / Redazione

Maltempo verso Sud, Weekend con Irruzione Artica!

Meteo Weekend: Maltempo verso Sud, Weekend con Irruzione Artica! Ennesimo Colpo di SCENA, Prepotente Irruzione FREDDA con NEVE fin quasi in Pianura fino a Domenica.

Maltempo verso Sud, Weekend con Irruzione Artica! I venti di Libeccio vengono sostituiti dal Maestrale e dalla Tramontana che spingono una perturbazione verso il Sud. Weekend: dopo un Sabato in gran parte stabile, da Domenica nuovo peggioramento, più freddo, arriva la neve fino in collina al Nord, ancora maltempo sul Centro-Sud tirrenico (neve a bassa quota). Prossima Settimana: freddo ovunque. 8 dicembre: Neve in pianura al Nordovest, maltempo altrove.

Ennesimo Colpo di scena nel weekend! Una fredda irruzione di origine artica è pronta a condizionare con prepotenza le giornate di sabato e domenica, destinate così a trascorrere sotto la pioggia battente e la neve, che cadrà fin quasi in pianura su molte regioni.
La totale assenza di una figura stabilizzante su scala generale e la conseguente discesa di vari impulsi d’aria fredda verso l’Italia sono la ragione per la quale anche sabato 4 e domenica 5 Dicembre risulteranno due giornate quasi da pieno inverno.

Cerchiamo dunque di capirne di più i dettagli, con gli ultimi dati meteo a nostra disposizione.
La giornata di sabato non inizierà in effetti poi così male, ma si tratterà solo una mera illusione. Nonostante un contesto relativamente più asciutto, su alcune regioni sarà tra l’altro comunque consigliabile tenere un ombrello a portata di mano. Già in prima mattinata qualche piovasco interesserà infatti l’area del basso Tirreno. Nel corso della giornata poi, specie nel pomeriggio/sera, le piogge interesseranno il Levante ligure, l’alta Toscana e, infine, pure Lazio e Campania.
Spruzzate di neve possibili fino a quote molto basse sui comparti alpini, specie quelli di confine.
Altrove il meteo manterrà un contesto decisamente più tranquillo regalandoci anche qualche generoso sprazzo di sole.
Il tutto sarà però condito da forti venti di Ponente, a carico specialmente del comparto tirrenico e ionico, dove i mari si manterranno agitati.

Arriviamo così alla giornata di domenica quando l’atmosfera non ne vorrà proprio sapere di tornare tranquilla. Anzi, a differenza del sabato ci sarà una maggior ingerenza del maltempo su molte aree del Nordest dove nel corso della prima parte della mattinata potrebbe pure fare capolino la neve fin quasi in pianura su Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia e addirittura fino in pianura in Emilia.
Poche speranze di vivere un contesto tranquillo anche per le regioni centrali tirreniche, dalla Toscana fino alla Campania e alla Calabria, dove nubi, piogge intense e locali temporali saranno sempre all’ordine del giorno, con anche qualche bella nevicata sui rilievi appenninici intorno ai 1000 metri di quota su quelli centrali e solo un pò più in alto su quelli meridionali.
Infine, da segnalare la reiterata presenza di forti venti occidentali che soffieranno su tutto il comparto tirrenico e ionico dove i mari si manterranno a tratti anche agitati.

Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Stabia 3-6 Dicembre: oggi pioggia e schiarite, Sabato 4…

Meteo Stabia 3-6 Dicembre: Giornata caratterizzata da variabilità con pioggia intermittente e schiarite, temperatura minima 7°C, massima 14°C, Sabato 4 nubi sparse, Domenica 5 temporali e schiarite.

Castellammare di Stabia, Venerdì 3 Dicembre: giornata caratterizzata da pioggia alternata a schiarite, temperatura minima di 7°C e massima di 14°C. Entrando nel dettaglio, avremo pioggia moderata o forte al mattino, pioggia di debole intensità al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 14°C a mezzanotte, mentre la minima alle ore 23 sarà di 7°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1640m alle ore 9 e la quota neve minima sarà 1140m alle ore 1. I venti saranno deboli da Nord-Nord-Est al mattino con intensità di circa 7km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 22 e 33km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 1 e sarà di 1120m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.4, corrispondente a 215W/mq.

Sabato 4 Dicembre: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, min 4°C, max 14°C. In particolare avremo poche nubi al mattino e al pomeriggio, pioggia debole alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 4°C. I venti saranno deboli da Est-Nord-Est al mattino con intensità di circa 4km/h, al pomeriggio moderati da Ovest-Sud-Ovest con intensità tra 11km/h e 17km/h, moderati da Sud-Ovest alla sera con intensità tra 15km/h e 22km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 2120m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.3, corrispondente a 503W/mq.

Domenica 5 Dicembre: giornata prevalentemente piovosa con possibili rovesci temporaleschi alternati a schiarite, temperatura minima di 10°C e massima di 15°C. In particolare avremo pioggia intermittente e schiarite al mattino, annuvolamenti con temporali e schiarite durante il resto della giornata. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 15°C, la minima di 10°C alle ore 23, lo zero termico più basso si attesterà a 1370m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 1140m, alle ore 23. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 30km/h, alla sera moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 18km/h. La visibilità più ridotta si avrà a mezzanotte e sarà di 1760m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 0.8, corrispondente a 297W/mq.

Lunedì 6 Dicembre: giornata caratterizzata da piovaschi intermittenti, temperature comprese tra 7 e 11°C. In particolare avremo pioggia diffusa o rovesci al mattino, pioggia debole al pomeriggio, nuvolosità sparsa alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 11°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 7°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1210m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1000m alle ore 7. I venti saranno deboli da Nord-Est al mattino con intensità di circa 9km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 24 e 37km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.4, corrispondente a 220W/mq.

Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania