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Formula Uno, slitta l’inizio dei test a Fiorano per la Ferrari

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Formula Uno, in casa Ferrari slitta il primo dei quattro giorni di test a Fiorano, che vedevano il debutto di Scwatzman, per problemi legati(non tecnici) alla SF21

 

Formula Uno, slitta l’inizio dei test a Fiorano per la Ferrari

Cambio di…piani. La stagione 2022 targata Ferrari infatti inizierà con un po’ di ritardo per problemi legati all’uso della vettura dello scorso anno, la SF21.

 

Il programma iniziale

Facciamo dunque un attimo di chiarezza. Comunicati alla mano, la Ferrari aveva annunciato, nella giornata di ieri, che questa mattina si sarebbero tenuto il primo dei quattro giorni di test a Fiorano.  A scendere in pista sarebbe stati il test driver Robert Scwartzman, seguito poi da Leclerc(il 26) e da Sainz(il 27).

 

Si ricorre alla SF71H

Questa mattina, dunque, tutti a Fiorano per il debutto di Scwartzman che invece, stando al comunicato Ferrari che ora riportiamo, è saltato a causa di un’autorizzazione non ottenuta per poter utilizzare la SF21, monoposto dello scorso anno:

“Il programma di test che la Scuderia Ferrari doveva svolgere a partire da oggi sulla Pista di Fiorano è stato cambiato questa mattina. In attesa di ricevere un aggiornamento dalla FIA su quali siano le modalità di applicazione nel 2022 della definizione di “Test Previous Cars”, che stabilisce quale vettura può essere utilizzata in questo tipo di prove – è stato deciso nella sessione sarà utilizzata una SF71H del 2018. Il programma dettagliato sarà reso noto in seguito”.

 

Soccorsi 280 migranti dalla Guardia costiera, sette le vittime per ipotermia

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Questa notte due motovedette della Guardia Costiera sono intervenute per trarre in salvo 280 migranti presenti a bordo di un barcone di 20 metri, a circa 20 miglia a sud dell’isola di Lampedusa, in area di responsabilità SAR italiana.

L’evento era iniziato diverse ore prima in acque territoriali tunisine. Le autorità tunisine avevano da subito coordinato le operazioni inviando in soccorso del barcone alla deriva una nave, che nelle successive attività di ricerca non individuava l’unità in difficoltà.

Nelle ore seguenti il barcone, che verosimilmente aveva ripreso la navigazione verso nord, veniva individuato in prossimità delle acque di responsabilità italiane per la ricerca e soccorso da un velivolo Frontex, inviato in area per le operazioni di ricerca.

L’unità veniva quindi raggiunta, in acque SAR italiane, da due motovedette della Guardia Costiera partite da Lampedusa.

Presenti in area una motovedetta della Guardia di Finanza e l’unità ONG Aita Mari che hanno garantito una cornice di sicurezza alle attività di soccorso.

Durante le operazioni, rese particolarmente complesse a causa delle difficili condizioni meteomarine, sono stati trovati senza vita a bordo del barcone tre migranti. Altri quattro migranti, apparsi già in condizioni disperate ai medici del CISOM presenti a bordo delle unità della Guardia Costiera, sono morti prima di arrivare sull’isola.

Dai primi accertamenti eseguiti, la causa della morte dei 7 migranti è verosimilmente dovuta ad ipotermia.

Adduso Sebastiano

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Juve Stabia, ufficiale l’arrivo del terzino sinistro Ciro Panico dal Cosenza

Juve Stabia, ufficializzato oggi dalla società stabiese l’arrivo di Ciro Panico, difensore napoletano classe 1999 di piede mancino, a titolo definitivo e non in prestito, come si era vociferato nei giorni scorsi, dal Cosenza. Un passato al Gragnano e al Potenza per il terzino che acquisisce su quella fascia sinistra l’eredità lasciata da Alberto Rizzo, passato al Foggia, e prossimo avversario delle Vespe lunedì 31 gennaio al “Romeo Menti” alle ore 21.

Di seguito il comunicato ufficiale circa l’arrivo tra le Vespe di Ciro Panico, terzino sinistro classe 1999.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo definitivo dal Cosenza Calcio, del difensore Ciro Panico, classe ’99.

Il calciatore, natio di Napoli, è cresciuto calcisticamente nel Gragnano e ha vestito anche la maglia del Potenza.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Ho voglia di scendere in campo e fare bene con questa maglia. Castellammare di Stabia è una piazza speciale. Forza Juve Stabia!”.

Panico ha scelto il 3 come numero di maglia.

S.S. Juve Stabia”. 

Due arresti durante controlli antidroga per spaccio di hashish, marijuana e crack

I Carabinieri della Stazione di Campofelice di Roccella (PA), nell’ambito di mirata azione di controllo del territorio, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un cinquantenne del luogo, poiché trovato in possesso di quasi 100 grammi di hashish.

L’attività di polizia giudiziaria è scaturita, nell’ambito degli ordinari servizi di pattugliamento del territorio, dal controllo di un veicolo con a bordo due persone in prossimità della locale stazione ferroviaria.

I militari dell’Arma, insospettiti dall’atteggiamento nervoso assunto dagli occupanti del veicolo, hanno proceduto a perquisire il veicolo, rinvenendo la sostanza stupefacente occultata nella tappezzeria.

L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Termini Imerese e l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora con divieto di uscire nell’arco notturno.

Nel medesimo contesto di controlli antidroga, i Carabinieri della Stazione di Castelbuono (PA), hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Termini Imerese un ventinovenne del luogo per detenzione ai fini di spaccio, in quanto trovato in possesso di 25 grammi di marijuana e 5 di crack.

Adduso Sebastiano

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In carcere due giovani messinesi per violenza, minaccia e danneggiamento seguito da incendio

Eseguita dai poliziotti del Commissariato di Barcellona di Pozzo di Gotto (ME), con la collaborazione di personale della Squadra Mobile della Questura di Messina, l’ordinanza della custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio del Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, nei confronti di due giovani messinesi di venti anni, ritenuti responsabili dei reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento seguito da incendio in concorso.

A seguito dell’incendio, occorso il 17 aprile 2021 nei pressi del muro di cinta della Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, di un’autovettura di proprietà di un agente della Polizia Penitenziaria in servizio presso il citato carcere, i poliziotti del Commissariato, coordinati dall’Autorità Giudiziaria, hanno svolto un’approfondita attività di indagine che ha reso possibile l’emissione della misura.

L’attività investigativa consentiva di accertare che, pochi giorni prima dell’incendio del veicolo, l’agente di polizia penitenziaria, in servizio di vigilanza ai colloqui carcerari, segnalava alla direzione le violazioni poste in essere da un detenuto, determinando nei suoi confronti la perdita dei benefici previsti dall’ordinamento penitenziario.

La segnalazione scatenava la reazione del detenuto e degli odierni arrestati, i quali incendiavano l’autovettura per ritorsione e per costringere lui e gli altri operatori della Casa Circondariale ad allentare la vigilanza e a non segnalare i comportamenti contrari alle norme interne.

A seguito dell’attività della Polizia di Stato, coadiuvata dalle immagini della videosorveglianza e coordinata dall’Autorità Giudiziaria, sono stati pertanto identificati due dei responsabili, nei confronti dei quali, nella mattinata odierna, sono state eseguite le predette misure custodiali.

Adduso Sebastiano

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La discoteca del clan diventa ufficialmente un bene di Castellammare

Questa mattina l’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati ha effettuato la consegna formale delle chiavi al Comune di Castellammare

Un altro passo in avanti per riconquistare pezzi di città, sottratti alla camorra e pronti per essere restituiti alla comunità stabiese 

La discoteca del clan diventa ufficialmente un bene del Comune di Castellammare di Stabia. Questa mattina l’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati ha effettuato la consegna formale delle chiavi del bene all’ufficio patrimonio dell’Ente comunale insieme al dottor Antonio Arzillo, responsabile dell’ufficio comunale per i beni confiscati. Un altro passo in avanti per riconquistare pezzi di città, sottratti alla camorra e pronti per essere restituiti alla comunità stabiese.

L’amministrazione è già al lavoro per un progetto di rilancio e riutilizzo di quel bene, sulla scia del percorso virtuoso già messo in campo per la riconversione in chiave sociale di tutti i beni confiscati alla criminalità organizzata presenti sul territorio. L’amministrazione ringrazia le forze dell’ordine, la magistratura e la Prefettura per l’eccellente lavoro svolto ogni giorno, senza sosta, in sinergia con l’Ente per il contrasto alla criminalità e il ripristino della legalità in città.

Come accertato dagli investigatori e dalla magistratura, la struttura di via Piombiera era il fulcro del riciclo dei soldi derivati dai traffici di droga e armi e dalle estorsioni, che venivano impiegati nell’organizzazione di eventi, di concerti neomelodici e di serate in discoteca. Anche quell’area diventerà un presidio di legalità, in cui esercitare i valori sani della giustizia e della democrazia contro il malaffare che per troppi anni ha regnato in quei luoghi e che oggi finalmente è stato cacciato via.

Il riuso dei beni confiscati alla camorra rappresenta per noi una priorità assoluta per trasmettere un’impronta forte di legalità sul territorio cittadino, attraverso l’avvio di attività e progetti mirati a fornire servizi utili alla città proprio nelle strutture sottratte alla criminalità organizzata.

Proprio a questo proposito pochi giorni fa è stato istituito un ufficio di progettazione per i beni confiscati alla camorra, con il compito di assicurare controllo e monitoraggio costante sulle attività in corso all’interno dei beni confiscati alle mafie e passati in capo all’Ente comunale e di mettere in campo progetti mirati a consentire la candidatura a tutti i bandi europei, nazionali e regionali per il riutilizzo dei suddetti beni.

Il lavoro svolto sui beni confiscati ha consentito all’amministrazione di metterli tutti a regime, ottenendo anche un riconoscimento importante dalla Prefettura per un progetto di cohousing per neomaggiorenni in una struttura di Santa Caterina. La lotta alla criminalità passa attraverso queste fondamentali iniziative, per dimostrare che lo Stato c’è e fa sentire la sua presenza e per dare impulso al nostro percorso mirato alla legalità e alla cultura della legalità sui nostri territori.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! –  Cristina Adriana Botis / Redazione Redazione Campania

Juve Stabia, movimenti in difesa: parte Todisco, arriva Peluso dalla Mariglianese

Juve Stabia, movimenti di mercato in difesa: parte in prestito alla Polisportiva Santa Maria, Gianmarco Todisco, che ha esordito lo scorso anno tra i professionisti in Lega Pro nella prima giornata di campionato contro il Monopoli sotto la guida tecnica di mister Padalino, mentre arriva a titolo definitivo alla corte di mister Sottili, Michele Peluso, classe 2001, dalla Mariglianese.

Di seguito i due comunicati con cui la Juve Stabia ufficializza le due operazioni: Todisco in uscita e Peluso in entrata.

“La S.S. Juve Stabia rende noto che è stato perfezionato l’accordo con la Polisportiva Santa Maria, per la cessione, a titolo temporaneo, del diritto alle prestazioni sportive del difensore Gianmarco Todisco, classe ’02.

La società ringrazia il giocatore per la professionalità sempre dimostrata”. 

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo definitivo dalla US Mariglianese, del difensore Michele Peluso, classe ’01.

Il calciatore, natio di Napoli, è cresciuto calcisticamente nel Benevento e ha vestito le maglie anche del Savoia, del Portici e dell’Afragolese.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura con una maglia importante e in uno stadio che merita grandi palcoscenici. Forza Juve Stabia!”

Peluso ha scelto il 2 come numero di maglia”. 

Perugia: dopo Murano all’Avellino e Vanbaleghem rescisso, parola al mercato

Dopo la cessione all’Avellino, che aveva chiesto ed ottenuto  le “carte” per il passaggio immediato di Jacopo Murano in biancoverde; “L’ A.C. Perugia Calcio comunica di aver risolto consensualmente – anche –  il rapporto con il centrocampista Valentin Vanbaleghem“. Si può ora passare alla fase due che lo stesso Direttore Sportivo Giannitti in conferenza stampa aveva preannunciato: quella delle entrate. Viste le poche presenze dell’attaccante, il suo divorzio ere nell’aria. Così come esattamente accaduto per l’altro attaccante di scorta Bianchimano la settimana scorsa (passato in C alla Viterbese). Ad affiancare e completare l’organico in attacco con Carretta, saranno i prossimi acquisti della settimana restante alla fine del calcio mercato di riparazione. “Il Club ringrazia – il centrocampista Vanbaleghem –  per la professionalità dimostrata e il  contributo dato alla vittoria del campionato Lega Pro 2020/2021”. Cercando probabilmente sul mercato anche qualcosa sulla trequarti. Intanto con il Pordenone “giocata e perso meritatamente una brutta partita”. Così lo stesso allenatore del Perugia, Massimiliano Alvini, sul sito ufficiale della società. “Troppo leggeri. Non siamo stati all’altezza”. Vi è da dire che in panchina, causa l’accelerata della cessione immediata di Murano, che nelle parole pre gara di Alvini poteva anche esser impiegato all’indomani nella gara casalinga con il Pordenone; non c’erano alternative. Le parole del mister a fine Perugia-Pordenone 0-1: 

Credits Video Perugia Calcio

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Ai domiciliari due straniere per furto di abbigliamento in un negozio

ARRESTATE DUE STRANIERE DALLA POLIZIA DI STATO DI AGRIGENTO MENTRE ERANO INTENTE AD IMPOSSESSARSI DI CAPI D’ABBIGLIAMENTO

Ieri intorno alle ore 19.00, in Agrigento, personale del locale UPGSP interveniva presso il Centro Commerciale “Città dei Templi”, ove erano state segnalate due donne di nazionalità straniera, intente ad impossessarsi di capi d’abbigliamento all’interno di un noto negozio ivi ubicato. Le due donne venivano fermate all’uscita del negozio dai dipendenti dell’esercizio commerciale e dal personale di vigilanza.

Gli uomini dell’U.P.G.S.P., giunti prontamente sul posto, traevano in arresto le due donne poiché sorprese in flagranza di reato per furto aggravato in concorso. Notiziata immediatamente l’Autorità Giudiziaria, le due donne venivano poste agli arresti domiciliari– in attesa di convalida.

LA POLIZIA DI STATO DI LICATA (AG) HA SCOVATO UN LATITANTE 67ENNE IN UN BAR DEL POSTO

In data 22 gennaio 2022, in Licata, la Polizia di Stato durante i controlli amministrativi all’interno di un bar ai fini di accertare la validità ed il possesso del green pass da parte delle persone all’interno del locale, identificava alcuni avventori.

Tra questi riscontrava la presenza di un sessantasettenne nato a Campobello di Licata (AG) risultato gravato da un provvedimento emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Roma nel 2016 a seguito di condanna divenuta definitiva per il reato di riciclaggio, cui non era mai stata data esecuzione per irreperibilità dell’uomo.

Pertanto il personale del Commissariato di P.S., dopo gli adempimenti di rito, conduceva l’uomo presso la Casa Circondariale di San Cataldo, dove dovrà scontare la pena di anni 1 e mesi 10 di reclusione.

Adduso Sebastiano

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Denaro in cambio dei ciclomotori rubati: minorenne arrestato per estorsione

I Carabinieri della Stazione di Partinico (PA) hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 17enne del posto con l’accusa di estorsione. La vicenda trae origine dalla denuncia sporta da un uomo per il furto di due ciclomotori, avvenuto nei giorni precedenti e del successivo loro rinvenimento da parte del figlio minore in una via del centro abitato di Partinico, ove quest’ultimo sarebbe stato avvicinato da un giovane che gli avrebbe chiesto una somma di 20 € per la restituzione.

Sulla scorta delle dichiarazioni rese dalla vittima e grazie alla sua collaborazione, i militari dell’Arma sono riusciti ad avviare tempestive indagini e a indentificare il presunto autore dell’estorsione nonostante quest’ultimo abbia adottato alcune precauzioni per evitare di essere ripreso dai sistemi di videosorveglianza.

In occasione dell’incontro per il pagamento della somma richiesta dal presunto autore dell’estorsione per la restituzione dei ciclomotori, due equipaggi della Stazione Carabinieri di Partinico, in uniforme e a debita distanza, si portavano sul posto e individuavano il giovane, già noto alle Forze di polizia per numerosi precedenti a suo carico per reati contro il patrimonio e la persona commessi proprio nel territorio di Partinico.

A quel punto i Carabinieri bloccavano il ragazzo in possesso sia della somma di denaro che dei ciclomotori oggetto dello scambio e riconosciuti dalla vittima.

L’arrestato, a seguito di udienza davanti al GIP e con avvenuta convalida dell’arresto, è stato tradotto presso una struttura per minori in applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità disposta dalla competente Autorità Giudiziaria per i minorenni.

Adduso Sebastiano

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Con un’arma giocattolo effettua due rapine, un furto ed un’estorsione. Denunciato

NOTO (SR). CON UN’ARMA GIOCATTOLO EFFETTUA DUE RAPINE, UN FURTO ED UN’ESTORSIONE. DENUNCIATO DAI CARABINIERI

In pochi giorni ha compiuto un furto, un’estorsione e due rapine a Noto (SR) con un’arma giocatolo. Questo il primato di un 47 enne identificato dai Carabinieri dopo l’ultimo colpo messo a segno in danno di un negoziante a cui l’uomo si è rivolto con fare minaccioso mostrando il calcio di una pistola che fuoriusciva dalla cinta dei pantaloni chiedendo l’incasso della giornata.

Il commerciante ha finto di non avere contanti in negozio e, attirando ad alta voce l’attenzione dei passanti, ha di fatto messo in fuga il rapinatore e nel contempo si è rivolto con fiducia ai Carabinieri fornendo una dettagliata descrizione dell’uomo.

I militari dell’Arma del Nucleo Radiomobile di Noto sono risaliti all’identità del rapinatore e sono subito iniziate le ricerche nell’abitazione e nei luoghi frequentati dallo stesso che, pochi minuti più tardi, sentitosi braccato, si è presentato spontaneamente al Comando della Stazione Carabinieri, accompagnato dal legale di fiducia.

I Carabinieri della Stazione di Noto, incrociando le recenti denunce ricevute con i filmati di videosorveglianza, hanno ricondotto all’uomo almeno un’altra rapina, simile per modalità esecutive all’ultima commessa, oltre ad un furto in danno di un anziano. In quest’ultimo caso il 47 enne, dopo aver sottratto il portafoglio alla vittima, contenente la somma di 350 euro, lo avrebbe contattato tentando di estorcergli un’ulteriore somma di denaro per la restituzione dei documenti. Per tali gravi reati l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

SIRACUSA. CASSIBILE: CARABINIERI DENUNCIANO UN AVOLESE PER GESTIONE NON AUTORIZZATA DI RIFIUTI

I Carabinieri della Stazione di Cassibile (frazione di Siracusa sita sulla S.S. 115 a circa 14 km a sud del capoluogo comunale) nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno fermato un pregiudicato 65enne di Avola che alla guida del suo Apecar stava trasportando oltre 200 chilogrammi di rifiuti di varia natura, in particolare pneumatici, materiale ferroso e plastico.

Il soggetto, che non era in possesso della patente di guida in quanto ritirata, era altresì privo di qualsiasi autorizzazione al trasporto o alla gestione di rifiuti e della copertura assicurativa del mezzo.

Al conducente, che non ha voluto dichiarare dove avrebbe scaricato i rifiuti, i militari hanno sequestrato i rifiuti e il veicolo denunciando l’avolese per reati in materia ambientale e violazioni del c.d.s..

Adduso Sebastiano

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Chiosco in villa comunale; iniziati i lavori per accogliere i turisti

Un altro piccolo pezzetto di storia restituito alla città

 

La notizia

 

Gaetano Cimmino ha annunciato la partenza dei lavori di ristrutturazione del chiosco presente sul Lungomare di Castellammare; il suo utilizzo sarà accogliere ed indirizzare tutti i turisti che decideranno di visitare una delle bellezze della Campania.

I lavori inizieranno in tempi brevissimi, e in poche settimane restituiranno alla cittadina un importante sito storico.

 

Il valore

 

Una città con tanti spunti a degli aneddoti di carattere storico e artistico merita che essi vengano rimessi a disposizione di chi voglia immergersi nel passato della città stabiese; tutti gli interessati ed i cittadini in primis meritano di avere accesso al patrimonio della città per poterlo diffondere in tutto il mondo.

 

Chiosco in villa comunale; iniziati i lavori per accogliere i turisti/Antonio Cascone/redazionecampania

Bonifica della Villa Gabola; l’obiettivo è la rimozione dell’amianto

Fondamentale intervento per la pulizia della zona da rifiuti speciali e potenzialmente dannosi

 

La notizia

 

Tramite la propria pagina Facebook, il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino ha annunciato lo svolgimento di una bonifica della Villa Gabola dai residui di amianto e rifiuti speciali simili dalla zona; il primo cittadino ha affermato che il Comune ha proceduto con l’ennesimo step del progetto più ampio di riqualificazione del territorio chiamato Programma Integrato Città Sostenibile.

 

Un pezzettino di storia cittadina

 

Per i più piccoli, la Villa Gabola è soltanto un posto chiuso da tempo immemore che guardano da fuori quando passano per la zona del San Marco; per i più grandi, invece, rappresentava un luogo di aggregazione tra i più apprezzati di tutta la città, grazie all’abbondante spazio e alle giostre immerse nella vegetazione che davano al posto un’atmosfera magica.

Riaprire al pubblico la struttura può essere un ponte di collegamento tra due generazioni, che potranno contemporaneamente godersi una delle attrazioni della città.

 

Bonifica della Villa Gabola; l’obiettivo è la rimozione dell’amianto/Antonio Cascone/redazionecampania

Napoli – Salernitana (4-1). Il racconto in foto del derby

Napoli – Salernitana termina con un netto 4 a 1 per gli azzurri. Guarda le foto realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano di un Napoli che dopo un periodo nero dovuto al Covid e agli infortuni, inanella la terza vittoria consecutiva nel derby casalingo al “Diego Armando Maradona, con tre punti conquistati che permettono ai partenopei di salire al secondo posto in classifica.

TABELLINO DI NAPOLI – SALERNITANA

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo (31′ st Zanoli), Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui (31′ st Ghoulam); Fabian Ruiz (19′ st Politano), Lobotka; Lozano (1′ st Insigne), Zielinski, Elmas; Mertens (19′ st Osimhen). A disposizione: Marfella, Ospina, Malcuit, Tuanzebe, Demme, Petagna. Allenatore: Spalletti.

SALERNITANA (4-4-2): Belec; Delli Carri, Gagliolo, Bogdan, Veseli; Kechrida, Di Tacchio, Schiavone (36′ pt Jaroszynski), Obi; Bonazzoli (34′ st Simy), Vergani (17′ st Russo). A disposizione: Russo, Guerrieri, Cannavale, Motoc, Perrone, Iervolino, Guida. Allenatore: Colantuono.

ARBITRO: Pairetto

MARCATORI: 17′ pt Juan Jesus (N), 33′ pt Bonazzoli (S), 49′ pt  Mertens (N, su rig.), 2′ st Rrahmani (N), 8′ st Insigne (N, su rig.)

NOTE: Espulso per doppia ammonizione Veseli (S). Ammoniti: Delli Carri, Obi, Veseli (S); Recupero: 4′ pt, 0′ st.

Dini è ufficialmente un nuovo portiere della Juve Stabia

Andrea Dini è ufficialmente un nuovo portiere della Juve Stabia. Ufficializzato oggi dalla società stabiese, in questa stagione in forza alla Fidelis Andria è stato autore di una buona prova nell’1-1 che i pugliesi strapparono al “Romeo Menti” nella prima giornata di ritorno disputata lo scorso 22 dicembre, ultima partita dell’anno solare 2021 per le Vespe.

Andrea Dini, portiere classe 1996, ha collezionato con la Fidelis Andria 18 presenze in questa stagione. Nel suo curriculum è sicuramente un portiere di grande esperienza destinato quindi a recitare un ruolo importante.

Per Dini diversi campionati tra Serie D e C in piazze anche molto importanti come quelle di Padova, Parma, Avellino e Trapani, oltre a quella del Rimini, club nel quale si è formato nel settore giovanile passando poi rapidamente tra le fila della prima squadra.

Di seguito il comunicato ufficiale circa l’ufficialità dell’ingaggio di Dini da parte della Juve Stabia.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo definitivo dalla Fidelis Andria, del portiere Andrea Dini, classe ’96.

Il calciatore, natio di Cattolica, è cresciuto calcisticamente nel Rimini e ha vestito anche le maglie del San Marino, del Parma, del Trapani, dell’Avellino e del Padova.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Castellammare di Stabia, piazza da altri palcoscenici. Non vedo l’ora di mettermi all’opera per fare qualcosa di importante con questa maglia”.

Dini ha scelto il 99 come numero di maglia.

S.S. Juve Stabia”. 

TuttiMedia dedica il progetto NewsMedia4Good a David Sassoli

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Roma, 18 gennaio 2021 – L’Osservatorio TuttiMedia dedica a David Sassoli il progetto NewsMedia4Good, lanciato in Fieg lo scorso dicembre.

Franco Siddi, presidente TuttiMedia, afferma: “David Sassoli mi confidò che la sua era una scelta di sola andata nel mondo della politica EU ma che sarebbe rimasto fedele al giornalismo, ai suoi valori fondamento di libertà e democrazia. Con NewsMedia4Good noi di TuttiMedia ci impegniamo in questo percorso, simbolo di una battaglia che sposa appieno le convinzioni di Sassoli, e perciò invita ad un’azione comune tutti gli attori del mondo dell’informazione per riaffermare che i media sono da sempre soggetti di democrazia, consapevolezza, promozione del sapere e soprattutto del pensiero critico”.

NewsMedia4Good – dice Maria Pia Rossignaud, Vicepresidente Osservatorio TuttiMedia e direttrice MediaDuemila –, è un percorso culturale che mira ad aggregare quanti, come noi, vogliono sostenere una nuova etica dei media comprensiva della dimensione algoritmica in cui la sostenibilità economica del settore sia considerata priorità, per poi far arrivare la nostra voce anche al G20”.

TuttiMedia studia da 25 anni la transizione digitale. Oggi con NewsMedia4Good punta ad un progetto che unisce, guarda al futuro dell’editoria supportata dall’IA, allo scopo di far convergere in un unico tavolo tutti i media per recuperare la coesione sociale; creare cultura sulla necessità della corretta informazione e riportare al centro del villaggio globale il racconto che vuole partecipare alla costruzione di un futuro migliore possibile.

“Etica e Media possono ritrovarsi nell’algoritmo – afferma Derrick de Kerckhove, direttore scientifico dell’Osservatorio TuttiMedia –, se saremo capaci di costruirne uno che comprenda le esigenze di tutti. Con NewsMedia4Good vogliamo puntare il faro sul fatto che esiste un limite tra fatto e pettegolezzo, tra verità e fake news, tra divulgazione e propaganda. Viviamo una crisi epistemologica sottovalutata, la trasformazione digitale va avanti e fertilizza un contesto inedito dove si annuncia l’inutilità del senso. Il punto è che la macchina non pensa e non pensando rischia di rovinare l’epistemologia umana perché facilita la distribuzione di parole senza riferimenti affidabili (fake news)”.

David Sassoli attento ai temi del digitale negli incontri “Idee per un nuovo mondo” auspicava una rivoluzione basata sull’approccio equo che garantisse a tutti pari opportunità nel mondo digitale, ed in linea con queste convinzioni, aveva inviato un messaggio di apprezzamento per NewsMedia4Good scrivendo: “Il mondo online deve essere uno strumento di partecipazione, emancipazione e deve puntare a diminuire le disuguaglianze”.

Per questo TuttiMedia ha deciso di dedicare NewsMedia4Good al suo ricordo.

Osservatorio TuttiMedia

Costituito nel luglio 1996, l’Osservatorio TuttiMedia “ha per scopo l’approfondimento delle problematiche connesse alla trasformazione digitale, con particolare riguardo ai cambiamenti indotti dall’utilizzazione delle nuove tecnologie di raccolta, trasmissione ed elaborazione dei contenuti informativi”. L’Associazione NON PROFIT persegue i suoi scopi con iniziative realizzate direttamente o mediante ricorso a soggetti esterni. Il fine è l’aggiornamento, l’acquisizione di conoscenze e la divulgazione di tematiche connesse alla cultura digitale. Aziende socie: Eni, Facebook, FIEG, FNSI, FUB, Google, Mediaset, Rai Pubblicità, Gruppo Unipol, Banca Intesa Sanpaolo, UPA.

Ufficio stampa: redazione@mediaduemila.com

Fonte foto: Di © European Union 2019 – Source : EP, CC BY 4.0, Collegamento

Givova Scafati straripante: Nardò asfaltata al PalaMangano

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Dopo più di un mese di stop la squadra gialloblu bagna con un successo l’esordio nel 2022: 87-60 il risultato finale. Con Cucci fermato da un affaticamento muscolare, De Laurentiis è il mattatore del match.

La Givova Scafati comincia nel migliore dei modi il 2022, superando al PalaMangano la Next Nardò per 87-60 nella gara valevole per la terza giornata di ritorno del campionato nazionale di serie A2 Old Wild West. Il successo permette alla compagine dell’Agro di incamerare i due punti in palio e di conservare la vetta del girone rosso in completa solitudine.

La truppa di patron Longobardi è riuscita a disputare una gara accorta e dal rendimento alto, rendendo al massimo e portando a casa una vittoria tutt’altro che scontata alla vigilia, soprattutto per il valore dell’avversario di turno e per la lunga sosta di oltre un mese da una gara ufficiale.

Nonostante l’assenza di un Cucci fresco di rinnovo (non utilizzato a causa di un leggero risentimento muscolare), gli scafatesi hanno giocato una partita di grande personalità ed autorevolezza. Sono stati addirittura in sei (Monaldi, De Laurentiis, Rossato, Mobio, Daniel e Clarke) gli atleti a chiudere la contesa in doppia cifra, mentre nove uomini sui dieci complessivamente utilizzati sono andati a punti: chiari segnali di un gruppo che ha numeri importanti e che può guardare al futuro con sempre maggiore ottimismo.

LA PARTITA

Ritmi intensi e gioco in transizione caratterizzano le prime fasi della contesa, in cui i locali mostrano di avere qualcosa in più (8-3 al 4’), anche grazie ai numeri dello statunitense Clarke, che inizia la sfida a spron battuto (14-7 al 5’). I locali crescono con il passare dei minuti (bene Ikangi) e raggiungono anche la doppia cifra di vantaggio (17-7 al 6’). I viaggianti faticano a contenere in difesa l’ottima organizzazione offensiva di capitan Rossato e soci, che, nonostante la girandola dei cambi, preservano un buon margine di vantaggio (bene De Laurentiis) e tengono a debita distanza gli avversari (25-13 al 9’) fino alla sirena, che chiude 27-18 la prima frazione.

La sfida permane saldamente nelle mani dei locali, che continuano a menare le danze, nonostante le scorribande di Ferguson e Thomas, desiderosi di tenere in partita i salentini (34-25 al 14’). È un buon momento per i gialloblù che lavorano bene in difesa e concretizzano in attacco, trovando in Daniel un prezioso terminale su entrambe le fasi del gioco (40-25 al 16’). Il punteggio all’intervallo dà ragione agli uomini di coach Rossi, che raggiungono gli spogliatoi avanti 48-27.

La compagine in maglia amaranto ha un buon impatto con la ripresa: grazie ai centri di Thomas e Poletti riducono le distanze (48-33 al 23’). La risposta gialloblù è nelle mani di De Laurentiis e Clarke, che, in meno di un amen, ristabiliscono le distanze (55-33 al 24’). Il rendimento costante tenuto dai suoi uomini permette a coach Rossi di ruotarli tutti, conservando comunque un ampio margine di distacco, che tra l’altro aumenta col trascorrere dei minuti (59-33 al 27’). Il punteggio alla fine del terzo quarto vede avanti i locali 68-41.

L’ultima frazione regala solo spettacolo e belle giocate al pubblico presente sugli spalti del PalaMangano, che hanno saputo apprezzare a suon di applausi il rendimento di tutti coloro che sono stati utilizzati, compreso il giovane Perrino, gettato nella mischia negli ultimi due minuti. Anche il punteggio ha continuato a dare ragione ai locali, che hanno allargato la forbice del divario, riuscendo a chiudere la sfida col punteggio finale di 87-60.

LE DICHIARAZIONI DI COACH ROSSI

«Nardò è una buona squadra, noi però abbiamo disputato un’ottima partita dal punto di vista del ritmo, della intensità, della pressione sulla palla e della fisicità: tutte cose su cui avevamo lavorato tanto in settimana. Non giocando da tanto tempo non era scontato che la partita andasse in questo modo, ma i ragazzi invece sono scesi in campo con una grande voglia e prontezza, assumendosi la piena responsabilità del primo posto in classifica. Abbiamo coinvolto tutti, la nostra pallacanestro si basa sulla condivisione sia in attacco che in difesa e stasera ci siamo riusciti in maniera positiva, avendo fatto registrare sei uomini in doppia cifra, mandando quasi tutti a punti e realizzando ben 20 assist. Non si è sentita così l’assenza di Cucci, vittima di un problema muscolare che deve essere approfondito nelle prossime ore. Oggi tutti i nostri lunghi hanno disputato una gara solida, prolifica e di grande responsabilità. È stata una partita costante».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – NEXT NARDÒ 87-60

 GIVOVA SCAFATI: Mobio 11, Daniel 10, Perrino, Parravicini 5, De Laurentiis 17, Ambrosin 3, Clarke 14, Rossato 11, Monaldi 11, Cucci n. e., Ikangi 5. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

NEXT NARDÒ: Poletti 7, Fallucca 1, Baccassino n. e., Ferguson 13, La Torre 7, Toma n. e., Leonzio 3, Jerkovic 8, Thomas 11, Amato 10. Allenatore: Gandini Marco. Assistente Allenatore: Quilici Daniele.

ARBITRI: Pierantozzi Marco di Ascoli Piceno, Giovannetti Giulio di Rivoli (To), Bramante Angelo Valerio di San Martino Buon Albergo (Vr).

NOTE: Parziali: 27-18; 21-9; 20-14; 19-19. Falli: Scafati 18; Nardò 15. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 33/60 (55,0%); Nardò 20/55 (36,4%). Tiri da due: Scafati 24/34 (70,6%); Nardò 12/31 (38,7%). Tiri da tre: Scafati 9/26 (34,6%); Nardò 8/24 (33,3%). Tiri liberi: Scafati 12/16 (75,0%); Nardò 12/15 (80,0%). Rimbalzi: Scafati 35 (8 off.; 27 dif.); Nardò 32 (10 off.; 22 dif.). Assist: Scafati 20; Nardò 12. Palle perse: Scafati 11; Nardò 19. Palle recuperate: Scafati 16; Nardò 5. Stoppate: Scafati 0; Nardò 1. Spettatori: 650 circa.

Sorrento, ritorno in campo amaro: il Cerignola cala il tris

Esordio amaro per i rossoneri nel 2022. Gli ofantini escono vittoriosi per 0 a 3 dallo stadio Italia grazie alla doppietta del solito Malcore e alla prima rete stagionale di Giacomarro.

Non inizia nel migliore dei modi il 2022 del Sorrento. Al rientro in campo ben trentadue giorni dopo l’ultima volta (con la vittoriosa trasferta di Lavello) i costieri crollano sotto i colpi dell’Audace Cerignola. Probabilmente dopo una sosta così lunga il team rossonero non avrebbe potuto incontrare avversario peggiore. La capolista si è imposta con un netto 0-3, confezionato dalla doppietta di un indomabile Malcore seguita dal gol di Giacomarro.

Il risultato però maschera i tentativi del Sorrento di controbattere ad un avversario dimostratosi superiore. Lo score finale sarebbe potuto anche essere meno tondo, visto il rigore sbagliato da Cacace al 68’. I rossoneri chiudono quindi il girone d’andata all’undicesimo posto, con 25 punti.

Per i pugliesi si tratta del tredicesimo risultato utile consecutivo, per il team di mister Cioffi dell’ennesima sfida da cui ripartire. Sabato prossimo, 29 gennaio, ancora allo stadio Italia, arriva la Mariglianese.

Le parole di mister Cioffi nel post partita

SORRENTO vs AUDACE CERIGNOLA: la cronaca

1° TEMPO

Scontro in campo tra Petito e Basile (Sorrento vs Audace Cerignola)

L’undici titolare del Sorrento prevede alcune novità. In porta torna Del Sorbo, La Monica recupera e può schierarsi in mediana. Parte dal primo minuto anche Spider Ripa, che ritorna a vestire la maglia rossonera, in tandem con Petito. Il Cerignola schiera gli ex Basile e Agnelli, in attacco domina il tridente Achik-Malcore-Loiodice.

I gialloblu partono subito forte, al 9’ la squadra di Pazienza è già in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Del Sorbo risponde ad una meravigliosa rovesciata di Sirri ma nulla può sulla ribattuta a due passi di Malcore.

Al 15’ Longo si crea spazio con una finta e tenta la conclusione per il raddoppio, bloccata centralmente dal portiere sorrentino.

Al 20’ primo break offensivo per i costieri, Petito serve La Monica che calcia dalla distanza, palla di poco alta sulla traversa. Intorno alla mezz’ora Del Sorbo rischia la frittata uscendo fino al limite dell’area per contrastare Malcore ma è bravo a non farsi superare. Dopo poco è bella l’azione dei padroni di casa, Ripa allarga per Rizzo, l’esterno trova il traversone per Petito in area, il classe 2002 si fa schizzare il pallone sui piedi e manda alto.

Nel finale Del Sorbo è provvidenziale nel neutralizzare ancora gli ofantini con un doppio intervento su Achik che salva il risultato. Le squadre vanno a riposo sul vantaggio per 0 a 1 del Cerignola.

2° TEMPO

Virgilio in azione contro il Cerignola (Sorrento vs Audace Cerignola)

Il Sorrento rientra in campo con una rinnovata trazione offensiva. Cioffi sostituisce La Monica e Mezavilla e getta nella mischia Gargiulo e Tedesco, passando al 4-2-3-1. In soli dieci minuti però i pugliesi ipotecano la vittoria. Passa un solo minuto della ripresa e Malcore sigla la doppietta trafiggendo Del Sorbo con un preciso diagonale. L’assist è di un illuminato Longo.

Il Cerignola continua a spadroneggiare in lungo e in largo, Romano mura un colpo a botta sicura di Giacomarro in area, mentre al 54’ Malcore è bravo a infilarsi tra Cacace e Mansi, calciando poi troppo centralmente. Tre minuti dopo Giacomarro sigla la terza rete degli ofantini su assist di Malcore e di fatto chiude i giochi. Fatale il pallone perso da Romano.

I rossoneri potrebbero accorciare subito le distanze, Cacace colpisce di testa su calcio d’angolo ma non inquadra lo specchio. Al 68’ si presenta un’altra opportunità di sbloccarsi per i costieri: Allegrini atterra Rizzo in area, è calcio di rigore. Cacace si presenta sul dischetto ma Tricarico dice di no e mantiene la porta inviolata.

La squadra ofantina gestisce al meglio il risultato e in un paio di occasioni sfiora anche il poker, clamoroso l’errore a porta vuota del subentrato Botta. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decide che può bastare, il Cerignola trionfa meritatamente in terra campana.

TABELLINO

SORRENTO-AUDACE CERIGNOLA 0-3 (9’ e 47’ Malcore, 57’ Giacomarro)

SORRENTO (3-5-2): Del Sorbo; Rizzo, Cacace, Mansi; Carrotta, La Monica (dal 46’ Gargiulo), Virgilio (66’ Manco), Mezavilla (46’ Tedesco), Romano; Petito (66’ Selvaggio), Ripa. A disposizione: Volzone, Ferraro, Di Palma, Diop, Acampora. All: Cioffi

A. CERIGNOLA (4-3-3): Tricarico; Basile, Allegrini, Sirri, Dorval (77’ Botta); Longo (77’ Russo), Agnelli (84’ Maltese), Giacomarro; Achik, Malcore (67’ Palazzo), Loiodice (73’ Minaccia). A disposizione: Trezza, Manzo, Muscatiello, Vitiello. All: Pazienza

Arbitro: Nicolò Rodigari di Bergamo

Assistenti: Alessandro Gennuso di Caltanissetta e Marco Campanella di Agrigento

Ammoniti: Ripa (S) – Sirri, Basile (AC)

Note: giornata di sole. Spettatori 450 circa con sparuta rappresentanza ospite.

Recupero: 0’ p.t. – 4’ s.t.

Criscuolo: “Lotteremo fino alla fine. Ischia, possibile finale”

Simone Vicidomini– Il Sant’Antonio Abate esce sconfitto dallo scontro diretto per la salvezza con un netto 3-0. Due calci piazzati del Real Forio sono risultati determinanti. “Siamo venuti qui è abbiamo fatto la nostra partita- commenta Criscuolo- il fallo del calcio di punizione a mio avviso era inesistente, ma questo non è un alibi. Loro sono stati bravi a sfruttare due episodi da palla inattiva per segnare due gol. Il terzo gol è arrivato nel finale. Siamo una squadra in crescita, poi viviamo una situazione particolare per via della posizione in classifica in cui ci troviamo. Mancano ancora undici partite alla fine e poi tireremo le somme”.

Un buon primo tempo giocato dalla sua squadra, poi nella ripresa c’è stato un’evidente black-out ? “Queste sono partite in chiave salvezza. Abbiamo preso gol da situazione da palla inattiva e la squadra non è riuscita subito a reagire. Abbiamo fatto la nostra gara sia nel primo tempo che nel secondo. Merito al Real Forio che è stato più bravo di noi”.

Un Sant’Antonio Abate che ha rivoluzionato un’intera squadra nel mercato, però molto probabilmente il covid ha pesato sulla prestazione di qualche giocatore in campo quest’oggi? “In squadra ci sono stati nove casi di positività durante la sosta natalizia. Soltanto da questa settimana abbiamo avuto la rosa al completo. Al di là del risultato-aggiunge Criscuolo- bisogna vedere anche le cose positive che si sono fatte in campo. Questo è un girone difficile e fino all’ultimo noi ce la giocheremo”.

IL PUNTO SULLA COPPA- Vincenzo Criscuolo era nelle fila del Gragnano in occasione della finale di Coppa Italia 2003\2004 quando ci fu il trionfo dell’Ischia dopo i supplementari. Ischia che mercoledì si giocherà l’accesso in finale, a cui ormai è virtualmente qualificato il San Marzano. Il neo tecnico abatese conosce le squadre degli altri gironi avendo allenato le più importanti. Cosa si aspetta da queste due semifinali e vede il San Marzano già in finale?

“Il San Marzano è una corazzata. Ha una rosa ampia con una trentina di giocatori allo stesso livello. Non è paragonabile alle altre. Il risultato dell’andata lo favorisce, però non è detto che sia già sicura della finale. Per quanto riguarda Ischia- Virtus Campania è una gara ancora da giocare, anche se l’Ischia ha qualche percentuale in più”.

Che ricordi ha mister Criscuolo di quella finale di diciotto anni fa a Palma Campania, giocata sotto la pioggia? “Decisivo a fini del risultato quello scambio di vedute con Caliano…”Nel calcio succede che qualcuno fa degli errori e poi si pagano le conseguenze. Fu una partita stupenda quella di 18 anni fa. Ho incontrato l’Ischia in serie D spesso. Sull’isola ho vinto ma ho anche perso ma non sono mai riuscito a portare un pareggio a casa”.

Cosa ne pensa del progetto “made in Ischia”? L’allenatore del Campania, Liquidato ha dichiarato che è un progetto affascinante però lavorare sui giovani non è facile. “E’ vero, non è facile. L’Ischia è una piazza blasonata, al di là se i calciatori sono giovani o esperti è abituata a palcoscenici professionistici. Sui giocatori bisogna lavorare sempre e in questa fase va bene sposare il progetto che si fa qui sull’isola”.

Real Forio, Castagliuolo: “Una vittoria del gruppo”

Simone Vicidomini– Il Real Forio supera con un netto 3-0 al “Calise” il Sant’Antonio Abate. Tre punti importanti per i foriani che si aggiudicano lo scontro diretto contro agli abatesi ai fini della salvezza. Al 91′ scene di entusiasmo nella zona antistante gli spogliatoi. Il patron Amato è raggiante così come il d.s. Manna, di Esposito e Di Maio. Dopo circa lunghi tre mesi arriva una gioia. Flavio Leo al termine della partita manda in sala stampa il suo vice Michele Castagliuolo.

“Oggi l’imperativo era vincere la partita e portare a casa i tre punti – dichiara Castagliuolo vice di Leo- La situazione di classifica è abbastanza chiara e bisogna cercare di risalire e di agguantare la salvezza diretta che ad oggi dista nove punti. Venivamo da una settimana di stop e l’unica incognita era questa. I ragazzi hanno lavorato bene sia durante la sosta natalizia che poi nella sosta forzata per Covid. Nel primo tempo eravamo un po’ intimiditi, proprio dal fatto che non giocavamo da un bel po’ e non riuscivamo ad essere fluidi nel gioco. Nel secondo tempo abbiamo messo le cose apposto e grazie al gioco, alla sofferenza siamo riusciti ad ottenere un ottimo risultato”.

Castagliuolo sottolinea “I ragazzi in questa vittoria ci hanno messo tutto quello che avevano. Possiamo dire che l’unica pecca è stato proprio l’approccio alla gara, dove si è concesso qualche occasione agli ospiti, poi nella ripresa siete venuti fuori alla grande? “Si come ho detto poc’anzi è stato proprio dal fatto che eravamo fermi da un bel po’ con quattro-cinque settimane di stop. La partita è andata nel giusto binario. Grazie al loro impegno i ragazzi ci tengo a sottolineare che in questi quaranta giorni si sono impegnati al massimo nelle sedute di allenamento, con i contagi dovuti al Covid e post Covid dove hanno sostenuto le visite mediche”.

Partita con una posta in palio davvero alta, però dopo il vantaggio del Real Forio la gara è andata in discesa e questo può essere un segnale positivo per il prosieguo del campionato? “Si questo fan ben sperare, l’analisi del match è giusta. Aggiungiamoci anche che delle sei gare che giocheremo in casa per conquistare la salvezza diretta, dovremo assolutamente cercare di vincere a tutti i costi in qualsiasi modo. Sono contento perché la vittoria è arrivata facendo delle buone trame di gioco.”

Un Real Forio che ha cambiato tanto in questa finestra di mercato, dove sono arrivati tanti giocatori tra cui Roghi che oggi ha lasciato subito il segno. “Una squadra la modelli come fa il sarto come un vestito. E’ chiaro che Roghi ha delle ottime qualità e le devi cercare di sfruttare al massimo. Se avete notato tutte le giocate sono passate attraverso i suoi piedi. Nei potrei citare tanti altri come Capone, Granato che sono di corsa e di conquista di palla. Quello che si è visto in campo è il chiaro frutto del lavoro svolto durante la settimana e questa è una grande soddisfazione per il tecnico in primis e tutto il suo staff”.