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EDITORIALE – Il Napoli batte il Sassuolo ed è a punteggio pieno dopo due partite: al Maradona è 2-0 per gli azzurri

Editoriale – Alla seconda giornata di campionato, nella sua prima uscita stagionale allo stadio Maradona, il Napoli supera per due reti a zero il Sassuolo ed è in testa a punteggio pieno con 6 punti in classifica.

Rudy Garcia schiera i suoi col consueto 4-3-3, con una sorpresa importante nell’11 titolare: Kvara, a disposizione dopo aver saltato la prima col Frosinone per un fastidio muscolare, parte dalla panchina.

Al suo posto c’è Jack Raspadori, riconfermato titolare con Politano e Osihmen nel terzetto d’attacco.

A motivare l’inaspettata decisione, ci pensa Garcia nel pre-partita, riferendo che il georgiano – complice una botta rimediata nell’amichevole pre-campionato contro il Girona che gli ha fatto saltare svariati giorni di preparazione – non è ancora al top della forma e il tecnico francese, di contro, preferisce non rischiarlo.

Ritorna invece titolare in mezzo al campo Frank Anguissa, che fa sedere Cajuste e compone il terzetto di centrocampo tricolore con Lobotka e Zielinski.

Nel reparto difensivo, scelti gli stessi schierati dall’inizio a Frosinone: Meret tra i pali, Rrahmani e Juan Jesus al centro della retroguardia con capitan Di Lorenzo a destra e Olivera a sinistra.

Dunque, ancora rimandato l’esordio di Natan e nuovamente in panchina Mario Rui.

Alessio Dionisi, dal canto suo, schiera il suo Sassuolo con un altrettanto propositivo 4-3-3: Consigli in porta, linea difensiva composta da Toljan, Tressoldi, Erlic e Vina, Boloca, Maxime Lopez ed Henrique a far dar fosforo e muscoli al centrocampo ad agire alle spalle del terzetto offensivo Bajrami-Laurientè-Pinamonti.

Grande assente del match, in casa emiliana, è la stella Domenico Berardi, non al meglio della condizione fisica e protagonista di un intricato intreccio di mercato con la Juve, che comunque non è poi riuscita a strapparlo dalle grinfie del club neroverde.

Il racconto del primo tempo

Pronti via ed il Napoli sfiora subito il vantaggio dopo appena 60 secondi: splendido cross dalla destra di Di Lorenzo che pesca Raspadori ben smarcato a centro-area: il grande ex di giornata calcia benissimo di prima intenzione ma la sfera centra in pieno il primo palo difeso da Consigli.

Al quarto minuto, giallo in area per un contatto al limite tra Osihmen e Tressoldi: l’arbitro lascia proseguire ma in ogni caso il bomber nigeriano era in offside per una questione di centimetri.

La partenza del Napoli è a tutto gas: la pressione degli azzurri è costante e feroce ed il goal sembra poter letteralmente arrivare da un momento all’altro.

Di contro, il Sassuolo subisce passivamente la spinta dei padroni di casa e fa fatica anche solo a superare la linea di metacampo.

Il rigore

Al 13esimo, il Napoli coglie il frutto meritatissimo di un inizio straripante: Boloca frana su Politano in area di rigore, con l’esterno azzurro ormai in procinto di calciare.

L’arbitro Giua, che inizialmente non aveva ravvisato alcuna irregolarità, viene poi giustamente richiamato dal VAR e va a rivedere il contatto, assegnando di conseguenza il calcio di rigore a favore degli azzurri.

Sul dischetto si presenta Victor Osihmen, la cui esecuzione è semplicemente magistrale: destro sotto al sette alla destra di Consigli, che spacca la porta e spiazza l’estremo difensore neroverde che aveva battezzato l’angolo opposto.

Il Napoli è in vantaggio, al quarto d’ora del primo tempo, per una rete a zero. Incassata il goal, gli ospiti iniziano a macinare campo e a proporsi con maggiore coraggio.

Al 18esimo, è piuttosto velleitario il tentativo di Boloca, la cui conclusione da 30 metri si spegne inesorabilmente tra le braccia di Meret.

E’ comunque il primo tiro in porta degli uomini di Dionisi, che col passare dei minuti crescono, a danno di un Napoli che tira il fiato e iniziare ad accusare la fatica e il grande caldo.

Il primo Colling Break

Al 27esimo, cooling break inevitabile: al Maradona le temperature sono proibitive nonostante si giochi in notturna.

Ammonito al 29esimo Ruan per fallo su Osihmen, mentre il Napoli torna a bussare con pericolosità al 34esimo: su cross da corner stacca benissimo Anguissa, il cui colpo di testa si spegne a lato di un soffio. Un minuto più tardi, su azione in fotocopia, è il turno del Sassuolo, che crea probabilmente in questa circostanza la sua palla goal più nitida della partita: zuccata in elevazione di Ruan – lasciato colpevolmente solo a centro area – con palla fuori di pochissimo a Meret battuto.

Il Napoli appare vistosamente in calo in questa fase della partita: gli azzurri preferiscono starsene ordinati e rintanati nella loro metà campo e rinunciano al pressing alto sui portatori di palla emiliani.

Il primo tempo così termina, dopo 6 minuti di recupero concessi, col risultato di 1-0 per il Napoli, con gli azzurri dominanti nei primi 20 minuti, salvo poi terminare la frazione in affanno con un Sassuolo frizzante.

Il racconto del secondo tempo

Con gli stessi 22 punti protagonisti inizia il secondo tempo ed il rientro del Napoli dagli spogliatoi pare feroce: dopo appena 1 minuto è Osihmen ad avere sulla testa la palla del possibile 2-0, ma Victor – bene innescato da un perfetto cross di Politano – non centra la porta e manda palla a lato di pochissimo.

Al 50esimo, è ancora il bomber nigeriano ad andare vicino al raddoppio quando, bene innescato da un bel rasoterra di Anguissa a seguito di percussione del camerunese, non riesce a spedire il suo destro verso la porta, distante solo pochi metri.

L’espulsione di Maxime Lopez

L’inerzia della partita si sposta interamente a favore del Napoli al 51esimo: Maxime Lopez dice evidentemente qualcosa di troppo all’arbitro Giua, che gli estrae il rosso diretto e manda così anzitempo negli spogliatoi il centrocampista francese. Sassuolo in 10 per praticamente tutto il secondo tempo, con l’aggravante di un goal da rimontare.

Il Napoli intuisce che il momento è propizio per chiudere la contesa e cerca di azzannare partita e risultato quanto prima.

Al 58esimo, in particolare, è provvidenziale l’intervento di Vina, che anticipa Di Lorenzo a centro-area già pronto al tap-in dopo invito sagace di Osihmen. Un minuto più tardi e il Napoli beneficia del secondo rigore di giornata: su cross da corner, galeotto è il braccio alzato di Erlic che respinge il colpo di testa di Rrahmani. Giua non ha dubbi ed assegna il penalty agli azzurri. Dal dischetto, a sorpresa, a presentarsi è Giacomino Raspadori, che si fa prendere dall’emozione, rallenta la corsa e calcia alto alla destra di Consigli.

Le prime sostituzioni avvengono al 62esimo: nel Sassuolo entrano Racic, Ceide e Pedersen per Boloca, Laurientè e Vina, mentre nel Napoli fa il suo esordio in stagione l’attesissimo Kvara al posto di Politano.

Il raddoppio di Capitan Di Lorenzo

Impiega appena 2 minuti dal suo ingresso in campo – il genio di Tblisi – per mettere la firma sul goal del raddoppio azzurro: è splendida infatti la sua imbucata per l’accorrente Di Lorenzo, che entra in area e trafigge Consigli con un chirurgico diagonale all’angolino. Stavolta, il 2-0, è cosa fatta.

Il Sassuolo, incassato il raddoppio e costretto a giocare in inferiorità numerica per la sciocchezza di Maxime Lopez, si rende inevitabilmente del tutto evanescente, mentre è il Napoli a controllare in scioltezza il respiro della contesa.

Al 69esimo, quarta sostituzione in casa emiliana: è Mulattieri a rilevare Pinamonti al centro dell’attacco.

Il secondo cooling break

Sessanta secondi più tardi ed è ancora cooling break, per permettere alle squadre di dissetarsi. Sassuolo che esaurisce i cambi al 76esimo: dentro Thorstvedt per Bajrami. Il Napoli ormai è padrone incontrastato della partita ma non affonda l’ulteriore colpo o almeno non lo ricerca in maniera ossessiva.

Tuttavia, ci vogliono le nocche in gran forma di Consigli a togliere dalla porta il colpo di testa di Osihmen da azione da corner: è il 77esimo.

Due minuti più tardi ed è ancora il turno di Raspadori, che ben imbucato in area da Zielinski non centra la porta.

Tripla sostituzione all’83esimo per i padroni di casa: Raspadori, Zielinski e Lobotka fanno posto a Simeone, Cajuste ed Elmas, con Garcia che opera l’ultimo cambio al 90esimo, quando Ostigard entra per Juan Jesus.

Dopo 6 minuti di recupero concessi al 90esimo, il risultato si chiude col definitivo 2-0 per il Napoli, che batte – dopo il Frosinone – pure il Sassuolo e mette in cascina 6 punti dopo le prime 2 uscite in campionato.

Le nostre conclusioni in questo editoriale su Napoli – Sassuolo

Da sottolineare, in casa Napoli, soprattutto i primi 20 minuti del primo tempo, dove s’è vista una squadra dominante in ogni zolla di terreno, con manovra fluida e molteplici trame proposte in zona offensiva.

Non avrebbe potuto reggere lo stesso ritmo per tutto il match la banda Garcia, in buona parte in ragione di un caldo asfissiante e di uno stato di forma ancora lontano dall’eccellenza in molti componenti della rosa azzurra.

Questo, forse, è l’auspicio migliore.

Se questo è il Napoli col serbatoio ancora a secco, cosa potranno realizzare Osihmen e soci quando avranno fatto il pieno?

Boom Appalti Comuni: Crescita Record, Rischio Futuro

Scopri come il mercato degli appalti comunali ha sorpreso tutti con una crescita straordinaria! Ma c’è un rischio che potrebbe cambiare le carte in tavola. Leggi di più nell’articolo completo

In breve: Crescita degli appalti comunali inaspettata nonostante il nuovo codice degli appalti. Mercato attivo con gare per 9,97 miliardi. Rischio per fondi Pnrr e progetti comunali.

Boom di Appalti nei Comuni: Rischio di Stop Senza Fondi Pnrr

Il mercato degli appalti ha vissuto un boom inaspettato nel mese di luglio, sfatando le previsioni degli osservatori che prevedevano un blocco delle attività in concomitanza con l’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti, fondamentale riforma del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
A luglio, sono state pubblicate gare d’appalto per un ammontare sorprendente di almeno 9,97 miliardi di euro. Ciò rappresenta una notevole sorpresa per il settore, poiché ci si aspettava che le attività subissero una frenata a causa delle nuove regole introdotte dal riformato codice degli appalti.

Tuttavia, emerge un paradosso interessante: gran parte di questa crescita negli appalti è stata generata dagli interventi dei comuni.

Nel corso dei primi sette mesi dell’anno, sono stati pubblicati ben 7.726 bandi di gara da parte delle amministrazioni locali, il che rappresenta il 45% del totale. L’importo complessivo di questi appalti comunali si attesta a quasi 7,9 miliardi di euro.
Un dato ancor più impressionante emerge quando si confronta questa crescita con l’analogo periodo dell’anno precedente, gennaio-luglio 2022: la crescita degli appalti comunali, spinta dai progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha fatto registrare un incremento del 167,5%.

Tale dinamica rappresenta una realtà in continua evoluzione, con un mercato degli appalti che rimane sorprendentemente attivo nonostante le modifiche normative e le aspettative degli esperti. Tuttavia, emerge un serio rischio legato a questa crescita eccessiva. Il governo sta considerando la possibilità di escludere gli interventi comunali dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questa mossa potrebbe mettere a repentaglio la continuità e la sostenibilità degli appalti comunali, rischiando di vanificare gli sforzi di crescita compiuti fino a questo momento.

Nel contesto politico attuale, è interessante notare che il governo sta affrontando questioni cruciali come la Finanziaria e il controllo dei rincari. La leader dell’opposizione, Giorgia Meloni, ha richiesto al governo di concentrarsi su proposte realistiche e di dare priorità alle famiglie con figli. Inoltre, è stata avanzata l’ipotesi di un bonus legato al prezzo della benzina, che potrebbe rappresentare un sollievo per le famiglie meno abbienti.

In conclusione, il mercato degli appalti nei comuni ha vissuto un’imprevista crescita, sfatando le previsioni legate all’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti. Tuttavia, la possibilità di escludere gli interventi comunali dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta un serio rischio per il futuro di questo settore in crescita. Il contesto politico attuale, con discussioni sulla Finanziaria e misure per contrastare i rincari, aggiunge ulteriore complessità alla situazione. Sarà fondamentale monitorare come il governo gestirà questa sfida e come il mercato degli appalti comunali si adatterà a eventuali cambiamenti normativi.

Napoli, parcheggiatore abusivo aggredisce genitori mentre portano il figlio all’ospedale Santobono

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Una coppia di Napoli ha denunciato al leader dei verdi Borrelli una presunta aggressione da un parcheggiatore abusivo avvenuta nei pressi del Santobono, ospedale pediatrico di Napoli, mentre portavano il proprio figlio al pronto soccorso.

La coppia avrebbe rifiutato di pagare il pizzo al parcheggiatore abusivo che li avrebbe successivamente aggrediti, noncurante della situazione di emergenza in corso.

Le parole di Borrelli

“Siamo stati aggrediti all’ingresso del Santobono mentre portavamo nostro figlio di un anno al Pronto Soccorso da un parcheggiatore abusivo che pretendeva il pizzo”.

Queste sono le parole che una coppia del napoletano ha riferito al parlamentare Emilio Borrelli.

Non una situazione nuova per il territorio campano.

Questo il commento di Borrelli, affidato ai suoi social: “La disavventura dei genitori al Santobono è gravissima i delinquenti della sosta alzano sempre più l’asticella e non indietreggiano nemmeno di fronte a un bimbo in emergenza e la disperazione dei genitori”.

Non il primo episodio riconducibili ad un parcheggiatore abusivo di Napoli

Purtroppo non si tratta di un caso isolato.

Da anni gli ospedali napoletani sono presi d’assalto da fantomatici guardamacchine che millantano un potere sulle forze dell’ordine datogli dalla loro posizione “sociale”.

Pretendono il pizzo anche per le soste sulle strisce blu, “garantendo” che non arriverà una multa per la mancanza del ticket grazie al loro “potere”.

Nella realtà dei fatti ciò non avviene.

Borrelli si è soffermato anche su un altro caso, in via Oberdan, dove questa pratica sopra descritta viene esasperata al massimo: qui l’abusivo arriverebbe anche a strappare i verbali dai cruscotti, per evitare repliche dagli automobilisti o semplicemente per non veder depauperata la sua posizione di “forza”.

A cura di Vincenzo Esposito

Declino Artigianato: Nuove Sfide e Opportunità

Scopri come l’artigianato italiano sta affrontando un momento di profondo cambiamento. Invecchiamento della forza lavoro, concorrenza globale e nuove abitudini dei consumatori stanno ridefinendo il panorama.

In breve: Il numero degli artigiani in Italia continua a diminuire, con una riduzione di quasi 325 mila unità dal 2012 (-17,4%).
Nonostante un leggero aumento nel 2021, solo nel 2022 la platea artigianale è aumentata.
L’analisi dell’Ufficio studi della Cgia rivela un declino dell’interesse dei giovani e una preferenza tra gli anziani per il lavoro dipendente.
Le attività artigianali tradizionali scompaiono dalle città e i paesi, mentre i settori del benessere e dell’informatica vivono un’espansione.
Il crollo dell’artigianato è attribuito all’invecchiamento della forza lavoro, alla concorrenza della grande distribuzione e del commercio elettronico, ai costi elevati e ai cambiamenti nei modelli di acquisto.

Fuga dai Vecchi Mestieri: L’Artigianato Italiano alla Svolta

L’artigianato italiano sta attraversando un periodo di profondi cambiamenti, con un drammatico calo del numero di artigiani attivi nel paese.
Dall’anno 2012, si è assistito a una diminuzione di quasi 325 mila unità nel numero degli artigiani, rappresentando una percentuale significativa del 17,4%.
Sebbene nel 2021 si sia registrato un modesto aumento, è soltanto nel 2022 che si è visto un incremento complessivo nella popolazione artigianale.
Secondo i dati recentemente pubblicati dall’Inps, nel 2022 il numero di artigiani in Italia è stato di 1.542.2991, un segnale che solleva diverse questioni sul futuro di questo settore chiave dell’economia italiana.

Un’analisi condotta dall’Ufficio Studi della Cgia ha rivelato alcune tendenze allarmanti.

Non solo i giovani sembrano essere sempre meno attratti dalla prospettiva di intraprendere una carriera nell’artigianato, ma anche coloro che hanno dedicato anni di lavoro a questa professione stanno prendendo una decisione sorprendente: preferiscono chiudere le loro partite Iva e continuare a lavorare come dipendenti.
Questo può essere attribuito alla crescente complessità e alle incertezze legate all’essere un artigiano, rispetto ai benefici di un lavoro dipendente più stabile e protetto.

Un ulteriore cambiamento è evidente quando si osserva il tessuto urbano delle città italiane.

Le botteghe artigianali tradizionali, che una volta ospitavano mestieri come calzolai, falegnami, e orologiai, stanno scomparendo rapidamente.
Il paesaggio urbano sta subendo una trasformazione radicale, con sempre meno attività artigianali che popolano le strade delle nostre città.
Questo declino è ulteriormente sottolineato dall’analisi degli esperti della Cgia, che mettono in evidenza come queste attività siano spesso a conduzione familiare.

Nonostante questo scenario allarmante, non tutto è perduto.

Alcuni settori artigianali stanno vivendo un momento di espansione, in particolare nel benessere e nell’informatica. Nel settore del benessere, ciò che continua a registrare una crescita costante sono mestieri come acconciatori, estetisti e tatuatori.
Nel settore dell’informatica, sono in aumento le figure professionali legate al web marketing, alla produzione di video e all’esperti di social media.
Tuttavia, queste espansioni non sono ancora sufficienti a compensare il numero delle chiusure nelle attività tradizionali dell’artigianato.

Ci sono diverse ragioni dietro questo calo drammatico dell’artigianato.

L’età media sempre più avanzata dei professionisti è uno dei fattori principali, in parte a causa della mancanza di un adeguato ricambio generazionale.
Inoltre, la concorrenza aggressiva da parte della grande distribuzione e del commercio elettronico ha contribuito a mettere sotto pressione gli artigiani tradizionali.
I costi crescenti, come gli affitti e le tasse, hanno ulteriormente aggravato la situazione.
Anche le abitudini dei consumatori sono cambiate: sempre più persone preferiscono prodotti a basso costo, spesso prodotti in serie e consegnati a domicilio.

In tutto questo panorama, un dato emerge con chiarezza: trovare personale interessato ad avvicinarsi al mondo dell’artigianato è diventato una sfida crescente per gli imprenditori del settore.
Molti mestieri tradizionali stanno scomparendo lentamente dal mercato del lavoro, tra cui autisti, autoriparatori, sarti, pasticceri, e molti altri.
Nel mondo dell’edilizia, la carenza di carpentieri, posatori e lattonieri sta diventando sempre più evidente.

Tuttavia, c’è ancora speranza per l’artigianato italiano.

Gli esperti concordano sul fatto che l’artigiano del futuro dovrà abbracciare la tecnologia e i nuovi modelli di business.
La sfida consiste nel combinare l’antica maestria artigiana con le nuove opportunità offerte dalla tecnologia moderna.
Solo così l’artigianato potrà sopravvivere e prosperare, preservando allo stesso tempo le tradizioni e i “vecchi saperi”.

In conclusione, il settore artigianale italiano sta affrontando una profonda trasformazione, con un calo significativo nel numero di artigiani.
Questo declino è attribuito a una serie di fattori, tra cui l’invecchiamento della forza lavoro, la concorrenza sfrenata e i cambiamenti nelle abitudini dei consumatori.
Tuttavia, ci sono anche settori in crescita, come il benessere e l’informatica.
La sfida per il futuro consiste nel trovare un equilibrio tra tradizione e innovazione, in modo che l’artigianato italiano possa continuare a svolgere un ruolo importante nell’economia e nella cultura del paese.

Ciclone Rea: Tempeste e Temperature in Italia

Con il Ciclone Rea, l’Italia è sulla via di un cambiamento meteorologico tumultuoso, con allerta rossa in Lombardia e allerta arancione in sei regioni. Scopri cosa aspettarsi dalle tempeste e dalle variazioni di temperatura.

In breve: Arriva il ciclone Rea con temporali e un crollo delle temperature nelle regioni centro-nord. L’allerta rossa è stata emessa in Lombardia, mentre sei regioni sono sotto allerta arancione. Sono previste precipitazioni su alcune regioni, inclusi Friuli Venezia Giulia, Liguria, provincia autonoma di Bolzano, ampi settori del Piemonte, parte della Toscana e del Veneto. Il ciclone Rea porterà maltempo alle regioni centro-settentrionali, mentre il sud rimarrà stabile e soleggiato.

Allerta Meteo

Il ciclone Rea sta per colpire l’Italia, portando con sé una serie di cambiamenti meteorologici significativi. Questo evento è accompagnato da un avvertimento di allerta rossa nella regione della Lombardia e da un’allerta arancione in sei regioni, tra cui Friuli Venezia Giulia, Liguria, provincia autonoma di Bolzano, ampi settori del Piemonte, parte della Toscana e il Veneto. Queste misure precauzionali sono state prese in considerazione in risposta ai cambiamenti meteorologici imminenti.

La Protezione Civile ha lanciato un avviso in relazione all’estensione dell’area perturbata di origine atlantica, che influenzerà le regioni settentrionali italiane. Questa perturbazione porterà precipitazioni, in particolare con carattere temporalesco, alle regioni settentrionali e centrali, soprattutto sul versante tirrenico. Si prevede anche un aumento della ventilazione dai quadranti occidentali, che coinvolgerà molte regioni centro-meridionali.

Le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano che il nord dell’Italia sperimenterà un aumento della nuvolosità, con piogge a carattere di rovescio e temporale che diventeranno intense in alcune zone. Nel frattempo, il centro e la Sardegna godranno di condizioni stabili e soleggiate, mentre aumenterà la nuvolosità in Toscana e Sardegna con temporali, che si intensificheranno durante la serata. Le temperature subiranno cambiamenti, con minime in calo nelle regioni centro-settentrionali e massime in diminuzione al nord.

Una parte significativa delle preoccupazioni deriva dagli effetti notturni dei temporali. Regioni come il Vercellese e il Novarese hanno subito danni a causa di un nubifragio violento che ha colpito anche Milano. Questo nuovo fronte temporalesco ha portato grandinate violente e venti fino a 100 chilometri all’ora. Sono stati registrati oltre 150 interventi da parte dei Vigili del Fuoco, con danni tra cui allagamenti, dissesti, tetti divelti e piante pericolanti.

I danni alle infrastrutture, inclusi i sistemi ferroviari, sono stati significativi. Un treno sulla linea Casale-Alessandria è rimasto bloccato a causa di un ramo caduto sulle rotaie. Anche il sistema di trasporto pubblico a Milano è stato colpito, con diverse linee deviate a causa del temporale. L’evento ha causato un crollo repentino delle temperature, con una diminuzione di 11 gradi in poche ore.

Questi eventi climatici intensi sono collegati a cambiamenti più ampi nel clima italiano. Coldiretti ha segnalato una tendenza evidente alla tropicalizzazione, con manifestazioni meteorologiche violente, cambiamenti stagionali sfasati, precipitazioni intense e il rapido passaggio dal caldo al maltempo. Il 2023 è classificato come uno degli anni più caldi nella storia italiana, con un aumento della temperatura media di 0,67 gradi rispetto alla media storica. Gli impatti sono evidenti nell’agricoltura, con danni significativi alle coltivazioni e alle infrastrutture, spingendo verso una produzione ridotta in diversi settori agricoli.

Ischia, ancora fiamme sul monte Epomeo

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Nella serata di ieri il Monte Epomeo, sull’isola di Ischia, è stato nuovamente avvolto dalle fiamme.

Le sfavorevoli condizioni meteorologiche hanno propagato le fiamme verso il centro del comune di Forio.

Pronto l’intervento delle forze dell’ordine che hanno fatto evacuare alcune abitazioni in via precauzionale, e dei vigili del fuoco che hanno domato le fiamme alle prime luci dell’alba.

Paura anche per alcuni turisti, che hanno deciso di allontanarsi in maniera autonoma.

Al momento non si registrano feriti e la situazione è tornata sotto controllo.

Il fatto

L’incendio scoppiato sul Monte Epomeo, precisamente nella località di Panza tra via Corbaro e via Monte Corvino, e via Pietra di Bronx, è stato domato dai vigili del fuoco locale alle prime luci dell’alba.

Verso le 3 del mattino le forze dell’ordine hanno evacuato alcune abitazioni della zona Pietro Bronx. Il forte vento ha diramato le fiamme fino al comune di Forio.

Ischia, ancora fiamme sul monte Epomeo

Torna a bruciare quindi il monte Epomeo.

Solo il 13 agosto scorso un vasto incendio aveva interessato l’area boschiva in località Frassitelli, distruggendo circa 10 ettari di macchia mediterranea. Il monte Epomeo tra acqua e fuoco sembra non trovare pace, questo inverno ricordiamo la frana che ha investito i comuni posti alle pendici del monte.

In quella situazioni ci furono morti e feriti, il fuoco invece per fortuna questa volta non ha determinato feriti o decessi tra la popolazione.

Il rogo, in quel caso, era scoppiato nei pressi del Comune di Serrara Fontana, sull’isola verde.

I vigili del fuoco sono subito intervenuti, riuscendo a domare l’incendio nel giro di circa 6 ore, anche con l’intervento di un Canadair.

A cura di Vincenzo Esposito

Napoli – Sassuolo (2-0): I voti ai protagonisti in campo

Vi proponiamo i voti di Napoli – Sassuolo terminata con la vittoria dei partenopei sugli emiliani grazie alle reti di Osimhen su rigore e Di Lorenzo.

Il Napoli incamera altri tre punti e resta in testa al campionato a pari merito con Milan e il sorprendente Verona. Anche questa gara non è stata facile ma l’hanno resa tale la voglia e la determinazione degli azzurri nel voler conquistare la prima vittoria casalinga della nuova stagione.

Tabellino di Napoli – Sassuolo (2-0):

NAPOLI: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus (90′ Ostigard), Olivera, Anguissa, Lobokta (84′ Cajuste), Zielinski (84′ Simeone), Politano (62′ Kvaratskhelia), Osimhen, Raspadori (84′ Elmas)

A disposizione: Contini, Gollini, Natan, Mario Rui, Zanoli, Russo, Lozano, Zerbin.

Allenatore: Rudi Garcia

SASSUOLO: Consigli, Toljan, Tressoldi, Erlic, Viña (62′ Pedersen), Boloca (62′ Racic), Lopez, Henrique, Bajrami (76′ Thorstvedt), Laurienté (62′ Ceide), Pinamonti (69′ Mulattieri)

A disposizione: Pegolo, Cragno, Ferrari, Miranda, Viti, Paz, Volpato.

Allenatore: Alessio Dionisi.

Arbitro: Sig. Giua di Olbia.

Assistenti: Sig. Del Giovane di Albano Laziale e Sig. Trinchieri di Milano.

IV Uomo: Sig. Rutella di Enna.

VAR: Sig. Chiffi di Padova e Sig. Marini di Roma 1.

Ammoniti: 30′ Tressoldi (S)

Espulsi: 51′ Lopez (S)

Reti: 16′ (R) Osimhen (N), 64′ Di Lorenzo (N)

Questi i voti agli azzurri dopo Napoli – Sassuolo:

MERET, voto 6: al pari della prima col Frosinone, non è chiamato ad alcun intervento di rilievo e vive una serata piuttosto tranquilla.

Difesa

DI LORENZO, voto 7.5: riconferma di un inizio di stagione stupendo per il Capitano azzurro, che dopo i due assist all’esordio in campionato prosegue il suo momento magico segnando il goal del 2-0 che chiude la pratica e decreta, di fatto, la vittoria dei suoi. La sua rete, oltre che preziosissima, è veramente pregevole: diagonale in area all’angolino da bomber consumato. Di mezzo, ma ormai non è più una notizia da tempo, polmoni ad arare la sua corsia in fase offensiva e in quella di ripiego e un altro quasi-assist sfiorato dopo appena due minuti di partita, quando pesca solo soletto Raspadori a pochi passi da Consigli: Jack, però, il goal lo sfiora soltanto e colpisce il palo. Giovanni, invece, è semplicemente un giocatore totale, uno di quelli fatti d’una pasta superiore.

RRAHMANI, voto 6.5: nelle poche circostanze in cui il Sassuolo riesce a imbastire qualche manovra di rilievo, Amin concede le briciole a Laurientè, Pinamonti e Mulattieri

JUAN JESUS, voto 6.5: altra prestazione positiva dopo quella di Frosinone: l’esperto centrale brasiliano dà ragione a Garcia che per il momento lo preferisce titolare al neo acquisto Natan e Juan risponde con un’altra uscita solida nella quale si fa trovare ancora pronto: nessuna sbavatura, tante palle ben giocate in impostazione e via così in scioltezza per tutto il match

OLIVERA, voto 6: si propone generosamente in fase di spinta soprattutto nella ripresa, per il resto l’uruguagio concede veramente poco sulla sua corsia con la consueta prestazione gagliarda, accorta e tenace

Centrocampo

LOBOTKA, voto 6.5: solita maestria per il Professore nella gestione del pallone, la forma fisica non è ancora quella dei giorni migliori ma la sua presenza nello scacchiere azzurro è sempre fondamentale

ANGUISSA, voto 7: scherma, copre, cuce, ricuce, filtra, si propone, danza sulla palla e sfiora pure il goal. Semplicemente Frank Anguissa: uno dei protagonisti del centrocampo più forte d’Italia

ZIELINSKI, voto 7: ripete l’ottima prestazione dell’esordio con un’altra performance di livello. Palla al piede, con le sue sterzate continue, è una delizia. Cifra tecnica di spessore nel centrocampo azzurro

Attacco

POLITANO, voto 7: è una spina nel fianco, sgasa forte, punta sempre, crea pericoli e serve pure ottimi cross. Ha soprattutto il merito di provocare il penalty che consente a Victor Osihmen di portare il Napoli in vantaggio, rigore che Matteo si conquista con astuzia e tecnica.

RASPADORI, voto 6.5: potrebbe far goal dopo poco più di un minuto dal fischio d’inizio, peccato che il suo destro di prima intenzione – su bell’invito del suo Capitano – si spenga sul palo. Preziosissimo il suo apporto in fase difensiva, soprattutto nella fase centrale del primo tempo quando – dopo un dominio iniziale – le forze in corpo ai suoi compagni iniziano a mancare e c’è bisogno del sacrificio di tutti. Anche di quello di Giacomino, che non si fa pregare ed esegue il compito. Cerca il goal con una voglia tale che si riconoscerebbe a chilometri, ma purtroppo manda alto il rigore che Osihmen gentilmente gli concede e che avrebbe potuto sbloccarlo. Sarà per la prossima. Nel frattempo, si intravedono segnali di un Jack più maturo, consapevole e strutturato. E la speranza è che la tendenza si riconfermi

OSIHMEN, voto 7.5: è il solito, straripante, Victor. Ficcante, voglioso, con una spasmodica fame di goal che sembra non potersi mai saziare, quasi fosse per lui il più famelico dei vizi. E’ glaciale quando dal dischetto porta il Napoli in vantaggio. Potrebbe raddoppiare in qualche altra occasione. A volte è poco preciso, altre volte ci si mette per lo mezzo un arto del corpo nemico, a far da frangiflutti. Ma lui è sempre lui. Ed è talmente forte che quando ce l’hai in campo è come ti sentissi più sicuro. Che tanto se non segna, farà segnare. O comunque ti darà sempre una ragione per credere che possa succedere. Da un momento all’altro

I subentrati

KVARA, voto 7: gli bastano appena 120 secondi scarsi dal suo ingresso in campo per mandare Capitan Di Lorenzo davanti a Consigli e mettere la firma sul raddoppio dei suoi che equivale a certificare la seconda vittoria su altrettante giornate per gli azzurri. Primo assist in stagione praticamente al primo pallone toccato. Il resto, è accademia. Dribbla, sguscia, scorge, inventa. Il genio di Tblisi: dove passa lui, il prato verde si infiamma

OSTIGARD, S.V.

ELMAS, S.V.

CAJUSTE, S.V.

SIMEONE, S.V.

I voti agli emiliani dopo Napoli – Sassuolo:

CONSIGLI, voto 6

TOLJAN, voto 5

TRESSOLDI, voto 5

ERLIC, voto 5.5

VINA, voto 5

PEDERSEN, voto 5.5

BOLOCA, voto 5

RACIC, voto 5.5

MAXIME LOPEZ, voto 4

HENRIQUE, voto 5

BAJRAMI, voto 5

THORSTVEDT, voto 5.5

PINAMONTI, voto 5

MULATTIERI, voto 6

LAURIENTE, voto 5

CEIDE, voto 5.5

I voti agli allenatori dopo Napoli – Sassuolo:

GARCIA, voto 7: il suo Napoli, pur con qualche variazione tattica ancora da certificare rispetto a quello Spallettiano, si riconferma solido e convincente, a fronte del gran caldo d’Agosto. Ottimo inizio e ritorno in Italia – oltre che al calcio che conta – per monsieur Rudy. Per tirare le somme ed esprimere giudizi più strutturati ci sembra davvero troppo prematuro, ma l’abbrivio positivo va pur giustamente sottolineato

DIONISI, voto 5:  gli va pur riconosciuta l’attenuante dell’assenza di Berardi, pezzo da novanta nei neroverdi e pedina da cui questo Sassuolo non può davvero pensare di prescindere. Tuttavia, ciò che propongono i suoi è davvero poca roba per pensare di poter impensierire questo Napoli

Il direttore di gara

GIUA, voto 5: proprio non si capisce come non faccia a vedere, ad occhio nudo, un rigore che pareva solare già dalla televisione, che il direttore di gara era convinto non ci fosse e per riconoscere il quale è stato necessario l’intervento del VAR, che ha richiamato l’arbitro al monitor ed ha evitato venisse perpetrato un giallo di proporzioni imbarazzanti.

Formula Uno, GP Olanda 2023: le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP d’Olanda vinto da Max Verstappen.

Formula Uno, GP Olanda 2023: le pagelle di Carlo Ametrano

Dire è successo significherebbe utilizzare un eufemismo per descrivere il GP d’Olanda. Pioggia, imprevedibilità, problemi ai pit stop e incomprensioni. Di tutto e di più. Ma la musica, quando c’è un cannibale olandese, non cambia mai. Max Verstappen vince anche a casa sua, arrivando a quota nove vittorie consecutive, chiudendo davanti all’Aston Martin di Fernando Alonso e a un super Pierre Gasly. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Spa.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“C’è assolutamente poco da dire. Prestazione eccezionale da parte di Verstappen, tanto per cambiare. Ormai parliamo sempre di Formula-Verstappen”.

Primo posto per Max Verstappen, ormai c’è poco da dire! Voto?

“E’ un fenomeno. Nove successi consecutivi: cos’altro devo aggiungere? Esiste un voto superiore al 10 e lode? Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per Fernando Alonso! Voto?

“Come il vino: più invecchia e più diventa buono! Fernando si conferma davvero eccezionale quando ha la vettura a disposizione: 42 anni e non sentirli. Davvero complimenti. Voto 10”.

Terzo posto per Pierre Gasly che conquista un super podio. Che ne pensi?

“Sono molto felice per lui. È un pilota che ha questo tipo di prestazioni. Voto 9”.

Quarta piazza per Sergio Perez a seguito della penalità. Voto?

“Tanti errori, non mi è piaciuto. Se non fa attenzione, dal prossimo anno rischia il posto. Voto 6”.

Quinto invece l’unica Ferrari che taglia il traguardo, quella di Sainz. Che ne pensi?

“Non mi stuzzicare. Preferirei davvero non parlare di questa vettura. Quello che si è visto in pista è davvero assurdo: vedere le gomme per Leclerc non pronte è una scena assurda! Stiamo parlando della Ferrari. Il team merita 1! Queste prestazioni sono un’offesa per i tifosi. Per quel che riguarda Sainz…voto 5”.

Sesta piazza per Lewis Hamilton, partito tredicesimo. Come valuti la sua gara?

“Ha fatto un brutto sabato che gli ha condizionato la gara. Lewis deve capire cosa vuole fare: arriverà il rinnovo con Mercedes? Credo che Ferrari continui a farci più di un pensiero…non so, vedremo. Voto 6”.

Test conclusi, l’analisi di Carlo Ametrano

Che mi dici della settima posizione di Norris?

“Non mi ha convinto questo fine settimana. Ci si aspettava di più, considerando che è partito in prima fila. Voto 5”.

Segue subito dopo un super Albon, voto?

“Mantiene sempre il suo livello molto alto. Ne sentiremo parlare: voto 6”.

Che voto dai al nono posto di Piastri?

“Che è un talento non lo mettiamo in dubbio, ma ci si aspettava un po’ di più. Voto 6”.

Cosa mi dici invece della bella prova di Ocon?

“E’ un pilota che riesce sempre a metterla in top ten. Voto 6”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori al GP d’Olanda, tra tre settimane. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

Avremo l’occasione anche di fare uno speciale in cui racconterò tutto…ma sì. Sono reduce dall’esperienza del Minardi Day: ci tenevo a ringraziare di cuore Pietro Benvenuti, Gian Carlo Minardi e anche Luca Dal Monte che mi ha già dato indicazioni in vista del Senna Day. Sono davvero tutte delle persone fantastiche. Dopo il Minardi Day, posso dirti che farò di tutto per essere presente all’Orgoglio Motoristico Romano di settembre”.

Garcia: “Non siamo ancora al top!”

Dopo la vittoria del Napoli contro il Sassuolo per 2-0, il tecnico azzurro; Garcia; si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.

Garcia: “Non siamo ancora al top!”

Il mister ha iniziato con un discorso generale sulla partita.

“La serata è positiva, ma non siamo ancora al top sul piano fisico con alcuni giocatori che dovevo gestire come Kvara e Anguissa. Non abbiamo subito gol ed abbiamo gestito bene la gara anche 11 contro 11. Abbiamo preso poco la porta, neanche il 20% dei tiri e per questo abbiamo fatto solo 2 gol.”

L’allenatore degli azzurri, poi si è espresso su Natan.

“Lasciamolo tranquillo, è un ragazzo giovane e non parla la lingua. Deve imparare il nostro calcio e soprattutto quello del Napoli. Acquisto importante per noi, meno timido dell’inizio. Juan Jesus ci da soddisfazione ed ho anche Ostigard.”

Natan presentazione
FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Continua poi su Raspadori.

“Raspadori farà gol e assist. Può giocare dietro la punta, esterno, un po’ dappertutto. Giacomo non è un giocatore che può stare in banda, deve entrare nel campo. Giocando con Osimhen può dargli più soluzioni, cosi come Kvara. Deve puntare e dare incertezza al terzino per essere imprevedibile.”

Garcia è poi stato pizzicato sulla questione Veiga e sul mercato in generale.

“Gabri Veiga? Parlo dei miei giocatori.” continua poi sul mercato “Mercato? Chiude il 1 settembre fino alle 20.”

 

ACCADDE OGGI 28 Agosto: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 28 Agosto è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #28 agosto

ACCADDE OGGI 28 Agosto: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Non si risolvono i problemi con la forza. Soprattutto quando se ne ha poca.
(Rat-Man)

COSA RESPIRIAMO OGGI

Nati il 28 agosto …
Johann Wolfgang von Goethe (1749)
Lev Nikolaevic Tolstoj (1828)
Maurizio Costanzo (1938)

e morti …
Sant’Agostino d’Ippona (430)
John Huston (1987)
Michael Ende (1995)

Accadde oggi: …

Accadde Oggi giornaliero
Accadde oggi

489 – Teodorico il Grande, re degli Ostrogoti, sconfigge Odoacre nella battaglia dell’Isonzo.
1972 – Durante i Giochi olimpici di Monaco, Mark Spitz ottiene la prima delle sue sette medaglie d’oro nelle gare di nuoto.
1990 – L’Iraq dichiara l’annessione del Kuwait considerandolo come sua diciannovesima provincia. A seguito di ciò, il 17 gennaio dell’anno successivo, inizieranno le operazioni militari della prima guerra del Golfo.
1993 – Cedimento di una diga nel Qinghai (Cina). 223 morti.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Agostino d’Ippona, di sant’Ermete, di santa Gioacchina de Vedruna e di san Giuliano di Brioude.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Hong Kong: Giorno della liberazione (1945)

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Agostino d’Ippona, vescovo e dottore della Chiesa (memoria). Festa patronale di Savignone.
Sant’Adelina di Poulangy, badessa
Sant’Alessandro I di Costantinopoli, vescovo
Sant’Ermete, martire
Santa Gioacchina de Vedruna, vedova e fondatrice
San Giuliano di Brioude, martire
San Mosè di Scete, martire
San Restituto di Cartagine, vescovo e martire
San Vicinio di Sarsina, vescovo
Religione romana antica e moderna:
Ricorrenza della dedica dell’altare della Vittoria nella Curia del Senato
Sole e Luna

Eventi
430 – Sant’Agostino muore a Ippona, in Numidia
475 – Il generale germanico Flavio Oreste costringe l’Imperatore romano d’occidente Giulio Nepote a scappare dalla sua capitale (Ravenna) e nomina al suo posto Romolo Augusto
489 – Teodorico il Grande, re degli Ostrogoti, sconfigge Odoacre nella Battaglia dell’Isonzo, facendosi strada in Italia
1349 – A Magonza circa 6.000 ebrei vengono trucidati con l’accusa di aver provocato una epidemia di peste
1511 – I portoghesi colonizzano l’attuale territorio di Malacca
1521 – I turchi occupano Belgrado
1609 – Henry Hudson scopre la Baia di Delaware
1619 – Ferdinando II viene eletto imperatore del Sacro Romano Impero
1845 – Esce il primo numero di Scientific American
1849 – Dopo un assedio di oltre un mese, Venezia, che si è dichiarata indipendente, si arrende all’Austria
1850 – Prima del Lohengrin, opera di Richard Wagner
1859 – Comincia la più grande tempesta solare che sia mai stata registrata da strumento umano.
1867 – Gli Stati Uniti occupano Midway Island
1879 – Cetshwayo, ultimo re degli Zulu, viene catturato dai britannici
1884 – Viene scattata la prima foto conosciuta di un tornado
1903 – Viene fondata a Milwaukee (Wisconsin) la Harley-Davidson una delle case motociclistiche più famose al mondo
1913 – La Regina Guglielmina inaugura il Palazzo della Pace a L’Aia
1914 – La flotta britannica sconfigge quella tedesca nella cosiddetta Battaglia di Heligoland Bight (in realtà fu uno scontro relativamente minore)
1916
L’Italia dichiara guerra alla Germania
La Germania dichiara guerra alla Romania
1917 – Dieci Suffragette vengono arrestate mentre picchettano la Casa Bianca
1937 – La Toyota Motors diventa una compagnia indipendente
1943 – In Danimarca inizia uno sciopero generale contro l’occupazione nazista
1944 – Marsiglia e Tolone vengono liberate dagli Alleati
1955 – A Manfredonia il Patriarca di Venezia Angelo Giuseppe Roncalli futuro papa Giovanni XXIII incorona l’Icona della Madonna di Siponto
1963 – Durante una manifestazione per i diritti civili che raduna 200.000 persone Martin Luther King tiene il famoso discorso del I have a dream davanti al Lincoln Memorial di Washington
1968 – Scontri a Chicago (Illinois), durante la Convention democratica
1975 – Il missionario Armand Doll viene imprigionato in Mozambico dagli estremisti marxisti. Nei molti mesi seguenti riuscirà a far pervenire delle lettere all’esterno, infilandole in tubetti del dentifricio
1979 – Una bomba dell’IRA viene fatta esplodere a Bruxelles
1981 – Il National Centers for Disease Control annuncia un’alta incidenza di Pneumocisti e Sarcoma di Kaposi negli uomini gay. Ben presto verranno riconosciuti come sintomi di una malattia del sistema immunitario che verrà chiamata AIDS
1986
L’ufficiale della US Navy Jerry A. Whitworth, viene condannato a 365 anni di carcere per spionaggio a favore dell’unione Sovietica
Lo Stato di assedio viene dichiarato in Bolivia
1988 – Durante una esibizione aerea a Ramstein (Germania Ovest), tre aerei delle Frecce Tricolori si scontrano in volo e precipitano sul pubblico: 69 vittime. (L’incidente di Ramstein)
A Renaix in Belgio Maurizio Fondriest vince in volata il Campionato mondiale di ciclismo su strada
1990 – L’Iraq dichiara che il Kuwait è la sua diciannovesima provincia
1993
Rottura di una diga nel Qinghai (Cina). 223 morti
Ong Teng Cheong viene eletto presidente di Singapore
1994 – Prima marcia del gay pride in Giappone
1995 – Una granata di mortaio uccide 38 persone a Sarajevo, in Bosnia. L’azione della NATO contro i serbi bosniaci fu una reazione a questo incidente
1996 – Carlo, Principe di Galles e Diana, Principessa di Galles divorziano
1998 – Un nuovo sistema legale basato sul Corano viene istituito in Pakistan
Musica: “28 agosto” è il titolo di una canzone di Dente contenuta nell’album “Non c’è due senza te” del 2007.

Saltimbocca di Maiale con Salvia e Pancetta

Un piatto gustoso e raffinato: saltimbocca di maiale avvolti in pancetta o prosciutto e salvia, serviti con una deliziosa salsina.

Eleganti Saltimbocca di Maiale: Un Viaggio Gustoso

Questo secondo piatto di stagione offre una combinazione di sapori deliziosi. Prepara dei saltimbocca di maiale avvolgendo fettine di maiale con pancetta o prosciutto e foglie di salvia. Cuocili in padella fino a doratura.

Ingredienti:

4 fettine di suino
4 foglie di salvia
4 fettine di pancetta o prosciutto crudo dolce
olio extra vergine di oliva
1 cucchiaio di panna fresca
1 cucchiaio concentrato di pomodoro
pepe
sale fino

Preparazione

  • Stendere le fettine di suino su un tagliere o su un piano da lavoro.
  • Mettere sopra una fettina di pancetta, una foglia di salvia e fermare con uno stuzzicadenti.
  • Mettere i saltimbocca in padella con un pochino di olio e far rosolare per qualche minuto.
  • Aggiungere il concentrato di pomodoro, la panna, due cucchiai di acqua calda, aggiustare di sale e pepe, e, continuare la cottura per qualche minuto, affinchè tutta la salsina sia amalgamata bene.
  • Mettere nel piatto con un pochino di salsina sopra.

Questo piatto rappresenta l’essenza della cucina italiana, unendo ingredienti di alta qualità e presentazione elegante

Meteo 28 Agosto 2023: POPPEA diventato Uragano Mediterraneo

Meteo 28 Agosto 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli  #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #28Agosto

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METEO MARE 28 Agosto 2023

Meteo 28 Agosto 2023: POPPEA diventato Uragano Mediterraneo

Il super ciclone POPPEA impatta sull’Italia!
LUNEDI NERO
su molte regioni del Nord Italia, con temporali molto intensi tra Liguria, Piemonte, Lombardia in locale estensione verso il Triveneto entro sera.
TEMPERATURE in forte calo! Martedì 29 l’ondata di maltempo si sposterà verso il Centro-Sud Italia, mentre al Nord si prevede un graduale e timido miglioramento.
Dal 1° Settembre torna l’Alta Pressione, con cieli sereni e temperature in graduale rialzo.

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA

 Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

LUNEDÌ, 28 AGOSTO – A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi, ma con nubi in progressivo aumento e deboli piogge dal pomeriggio , sono previsti 4mm di pioggia nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 29°C, la minima di 24°C, lo zero termico si attesterà a 4187m.
I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Sud-Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Sudovest. Mare mosso. Allerte meteo previste: vento.

NAPOLI

 Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Lunedì 28 Agosto: giornata caratterizzata da pioggia alternata a schiarite, temperature comprese tra 24 e 29°C.
Entrando nel dettaglio, avremo pioggia alternata a schiarite al mattino, fenomeni a carattere di pioggia debole al pomeriggio, nubi sparse alla sera.
Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 29°C alle ore 12, mentre la minima alle ore 4 sarà di 24°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 3410m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 3260m alle ore 23.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 26km/h, forti da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 34km/h, alla sera moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 30km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 15 con un valore UV di 2.5, corrispondente a 526W/mq.

CAMPANIA

Lunedì 28 Agosto: un’area di bassa pressione abbraccia la Regione determinando una giornata di tempo instabile con deboli piogge un po’ su tutti i settori.
Nello specifico su litorale settentrionale e litorale meridionale nubi in progressivo aumento con deboli piogge dal pomeriggio;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in temporanea intensificazione pomeridiana;
sulle pianure meridionali cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi, ma con nubi in progressivo aumento e deboli piogge dal pomeriggio ;
sul subappennino nubi in progressivo aumento con piogge e rovesci anche a carattere temporalesco nel pomeriggio, in attenuazione dalla sera;
sull’Appennino cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi al mattino, ma con rapido aumento della nuvolosità con piogge e rovesci anche temporaleschi al pomeriggio, in attenuazione serale. Venti moderati dai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 4400 metri. Mare da mosso a molto mosso.

NAZIONALE

Il ciclone Poppea attraversa il Nord e da vita a una giornata davvero perturbata, con rischio fenomeni estremi. Temporali forti al Nord andranno a concentrarsi sul Triveneto soprattutto montuoso. Con il passare delle ore poi il maltempo interesserà la Toscana, con temporali a carattere sparso. Fenomeni piovosi meno intensi, ma comunque presenti, su Campania, Lazio, rilievi calabresi e Sardegna.

NORD
Il ciclone Poppea attraversa le regioni settentrionali: fin dalle prime ore del giorno forti temporali colpiranno il Nordovest, con rischio nubifragi su Liguria e Piemonte. Nel corso delle ore pomeridiane attenzione al Triveneto, specie montuoso, dove potranno svilupparsi insidiosi temporali e nubifragi, con rischio grandinate.  Migliora al Nordovest in nottata, neve sulle vette alpine.
Temperature Valori massimi attesi tra i 16°C di Aosta e i 29°C di Bologna

CENTRO e SARDEGNA
Il ciclone Poppea aggredisce le nostre regioni: fin dalla mattina il maltempo interesserà la Toscana, con fenomeni molto intensi, poi l’Umbria, il Lazio e, in misura minore o assente, il versante adriatico. Anche la Sardegna sarà travolta dalla furia del ciclone, con piogge sparse e forti venti di Maestrale. Mareggiate lungo le coste più esposte ai forti venti occidentali. Temperature in calo. Valori massimi compresi tra i 24°C di Perugia e i 26-27°C di Roma

SUD e SICILIA
L’anticiclone Nerone resiste strenuamente sulla Sicilia in questa giornata, mentre sui settori peninsulari inizia a farsi sentire la forza di Poppea: piogge e temporali, entro metà giornata, potranno interessare la Campania e la Calabria, con fenomeni tuttavia non così intensi. Venti in rinforzo dai quadranti meridionali, mari molto mossi; temperature su valori ancora molto caldi ovunque. Valori massimi attesi tra i 27°C di Potenza e i 38°C di Bari

Meteomar 28 Agosto 2023: previsioni mari e venti d’Italia

Meteomar 28 Agosto 2023: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni Castellammare di Stabia, Campania e su tutti i Mari. #meteomar #meteomare  #meteodelmare #27Agosto

Meteomar 28 Agosto 2023: previsioni mari e venti d’Italia

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Meteomar: Bollettino mare Castellammare di Stabia.

Dati geografici
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m.

Mare da poco mosso a mosso per tutto il giorno. Nel dettaglio, alla sera mare mosso, nella notte mare poco mosso. Venti forti provenienti dai quadranti sud occidentali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 23.4 km/h.

Meteomar: Bollettino mare Napoli

Dati geografici Napoli:
 Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Mare da mosso a molto mosso nell’arco di tutta la giornata. Nel dettaglio, alla sera mare molto mosso, nella notte mare mosso. Venti da moderati a forti provenienti dai quadranti sud occidentali per tutto il giorno con un’intensità minima di 13.6 km/h ed un’intensità massima di 23.2 km/h.

Meteomar: Bollettino mare in Campania

Provincia di Napoli Mare molto mosso per tutta la giornata con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 2.1 metri. Venti forti provenienti dai quadranti sud occidentali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 23.2 km/h.
Provincia di Caserta Mare da mosso a molto mosso per tutta la giornata. Nel dettaglio, al mattino mare mosso, nella notte mare molto mosso. Venti forti provenienti dai quadranti sud occidentali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 24.8 km/h.
Provincia di Salerno Mare da mosso a molto mosso nell’arco di tutta la giornata. Nel dettaglio, al mattino mare mosso, nella notte mare molto mosso. Venti forti provenienti dai quadranti sud occidentali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 22.8 km/h.
Meteomar: Bollettino mare in Italia

Mar Adriatico Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da SE 14 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SSE 9 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da SSW 18 nodi
• Sera: mare molto mosso, vento da S 20 nodi
Mar Adriatico Centrale
• Notte: mare mosso, vento da SE 15 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SE 17 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da S 22 nodi
• Sera: mare molto mosso, vento da SSW 23 nodi
Mar Adriatico Meridionale
• Notte: mare mosso, vento da SE 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SE 19 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da SSE 20 nodi
• Sera: mare mosso, vento da WSW 10 nodi
Mar Ionio Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da S 12 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da S 14 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da S 15 nodi
• Sera: mare mosso, vento da SSW 12 nodi
Mar Ionio Meridionale
• Notte: mare mosso, vento da SSW 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SW 15 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da SSW 14 nodi
• Sera: mare mosso, vento da WSW 10 nodi
Mar Ligure
• Notte: mare mosso, vento da SW 15 nodi
• Mattina: mare molto mosso, vento da SSW 15 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da SW 11 nodi
• Sera: mare molto mosso, vento da NW 20 nodi
Mar di Corsica
• Notte: mare molto mosso, vento da WNW 17 nodi
• Mattina: mare agitato, vento da WNW 31 nodi
• Pomeriggio: mare molto agitato, vento da WNW 40 nodi
• Sera: mare molto agitato, vento da WNW 41 nodi
Mar di Sardegna
• Notte: mare agitato, vento da W 18 nodi
• Mattina: mare molto agitato, vento da WNW 30 nodi
• Pomeriggio: mare molto agitato, vento da WNW 30 nodi
• Sera: mare molto agitato, vento da WNW 28 nodi
Mar Tirreno Settentrionale
• Notte: mare molto mosso, vento da S 16 nodi
• Mattina: mare molto mosso, vento da SSW 22 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da SW 23 nodi
• Sera: mare molto mosso, vento da WSW 16 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Notte: mare mosso, vento da S 14 nodi
• Mattina: mare molto mosso, vento da SW 19 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da WSW 23 nodi
• Sera: mare agitato, vento da WSW 28 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Notte: mare molto mosso, vento da SSW 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da WSW 17 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da WSW 24 nodi
• Sera: mare molto mosso, vento da WSW 25 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Est
• Notte: mare mosso, vento da SSE 9 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da W 19 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da WSW 22 nodi
• Sera: mare agitato, vento da W 23 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
• Notte: mare mosso, vento da WSW 18 nodi
• Mattina: mare molto mosso, vento da WSW 25 nodi
• Pomeriggio: mare agitato, vento da W 27 nodi
• Sera: mare agitato, vento da W 26 nodi
Stretto di Sicilia
• Notte: mare mosso, vento da SSW 8 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NW 18 nodi
• Pomeriggio: mare agitato, vento da NW 26 nodi
• Sera: mare agitato, vento da NW 22 nodi
Canale di Sardegna
• Notte: mare molto mosso, vento da W 28 nodi
• Mattina: mare agitato, vento da WNW 28 nodi
• Pomeriggio: mare agitato, vento da W 22 nodi
• Sera: mare agitato, vento da WNW 21 nodi

Morte Prigozhin, Tragedia Piloti, Mar Nero, Gershkovich e Grano: Sfida e Mistero

Scopri la verità dietro la morte di Yevgeniy Prigozhin e la sfida che pone a Putin. Esplosione o incidente? Approfondisci nell’articolo con altri eventi d’attualità

In breve: I ricercatori russi hanno confermato che Yevgeniy Prigozhin è morto in un incidente aereo, ponendo fine alle speculazioni sulla sorte del leader del Gruppo Wagner.
I test del DNA sui resti hanno confermato che tutte e 10 le vittime dell’incidente erano quelle elencate nel manifesto di volo.
Ulteriori sviluppi includono le affermazioni di Lukashenko su Prigozhin, l’incidente dei piloti ucraini, gli aggiornamenti dal campo di battaglia e le tensioni tra forze navali e aeree ucraine e russe nel Mar Nero.
Il giornalista Gershkovich ha impugnato la detenzione, mentre la Commissione Europea ha accusato la Russia di usare il grano come arma.

Confermata la Morte di Prigozhin

La conferma della morte di Yevgeniy Prigozhin in un incidente aereo ha scosso il mondo, gettando luce su uno dei leader più controversi dell’epoca moderna. La notizia pone una sfida davanti al presidente Vladimir Putin, poiché Prigozhin godeva di una popolarità persistente. La sua morte ha scatenato reazioni di lutto in tutta la Russia e nelle regioni dell’Ucraina occupata. Tuttavia, la circostanza dell’incidente solleva interrogativi, con l’esplosione a bordo come possibile causa. Questo evento potrebbe indicare una lacerazione nell’élite e nell’apparato militare russi, un aspetto cruciale dato il contesto geopolitico attuale.

Tragedia nel Cielo Ucraino: Indagini in Corso

La perdita di tre piloti ucraini in un tragico incidente aereo è un duro colpo per l’Ucraina. La collisione dei due aerei da combattimento L-39 ha portato alla morte di uno dei piloti soprannominato “Juice”, che in passato aveva descritto il coraggio degli aviatori ucraini nell’affrontare gli invasori russi. L’indagine sulla causa dell’incidente è in corso, e il presidente Zelensky ha espresso le sue condoglianze alle famiglie dei piloti. La situazione mette in evidenza la sfida costante affrontata dai militari ucraini in un contesto di conflitto persistente.

Tensioni e Confronti nel Mar Nero: Strategie Navali Russe

Le tensioni tra le forze navali ucraine e russe nel Mar Nero sono all’ordine del giorno, con scontri intorno a piattaforme di gas e petrolio strategiche. Questi incidenti evidenziano le mire strategiche delle due nazioni e l’importanza delle risorse energetiche in gioco. La presenza russa nella regione, consolidata con l’annessione della Crimea, crea instabilità e rivalità con l’Ucraina. Questi conflitti potrebbero influenzare l’equilibrio geopolitico e la sicurezza nell’area.

Il Caso Gershkovich e la Diplomazia del Grano

La detenzione del giornalista Gershkovich e le accuse di spionaggio sollevano preoccupazioni sulla libertà di stampa in Russia. L’appello del giornalista contro la decisione di prolungare la detenzione mette in luce le tensioni tra il governo russo e la comunità giornalistica. Nel frattempo, le accuse di usare il grano come arma da parte della Commissione Europea rivelano la complessità delle relazioni internazionali, dove persino le risorse alimentari possono diventare strumenti di pressione diplomatica.

In conclusione, gli sviluppi nell’Ucraina continuano a influenzare il panorama geopolitico mondiale. La morte di Prigozhin, le tragedie aeree, le tensioni nel Mar Nero e le dispute diplomatiche mostrano l’incertezza e la complessità che circondano la regione, richiedendo sforzi concertati per raggiungere la stabilità e la pace.

Napoli, buona la prima al Maradona! Sassuolo k.o. 2-0

Nel debutto casalingo il Napoli regala calcio battendo il Sassuolo 2-0. Gli azzurri fanno due su due e raggiungono Milan e Verona in testa al campionato.

Napoli, buona la prima al Maradona! Sassuolo k.o. 2-0

Nel giorno in cui il Napoli si è assicurato Lindstrom, al Maradona gli azzurri di Garcia affrontano il Sassuolo e, senza grossi problemi, fanno due su due. I campioni d’Italia battono la squadra di Dionisi per 2-0 grazie alla rete di Osimhen – su rigore – e del capitano Di Lorenzo. Debutta in questa stagione nella ripresa anche Kvaratskhelia, autore dell’assist per la rete del raddoppio. In vista della sfida di sabato contro la Lazio, sempre al Maradona, il Napoli si gode la testa della classifica insieme a Milan e Verona.

La cronaca della sfida

Il Napoli la sblocca nel primo tempo

Nel primo tempo gli azzurri partono immediatamente forte e dopo solo 1’ vanno vicini al vantaggio con il cross effettuato da Di Lorenzo per Raspadori che in area, calcia subito al volo, scheggiando il palo. Il Napoli non demorde, vuole sbloccarla subito e ottiene al 14’ calcio di rigore: fallo di Boloca su Politano. L’arbitro – dopo un check al VAR – non ci pensa due volte e assegna il penalty. Dagli undici metri si presenta Osimhen che spiazza Consigli, segnando l’1-0 e salendo a quota 3 in campionato. La squadra di Garcia non si accontenta del semplice gol di vantaggio e prova a raddoppiare: Anguissa, sugli spioventi di corner, stacca di testa ma il pallone termina di poco distante dalla porta di Consigli. Stessa situazione, esattamente un minuto dopo, per il Sassuolo. La prima chance della partita per gli uomini di Dionisi nasce con lo stacco di testa di Ruan, con pallone che termina fuori. Al seguito di otto minuti di recupero, termina 1-0 per il Napoli il primo tempo del Maradona.

Napoli-Sassuolo
FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Kvaratskhelia: debutto e assist

Nella ripresa si riparte da dove il Napoli si era fermato: Politano per Osimhen, ma il colpo di testa del nigeriano termina però di poco fuori. Il colpo di scena arriva al 51’: Giua espelle Maxim Lopez per proteste lasciando il Sassuolo in dieci. Gli azzurri hanno la grande chance della superiorità numerica e provano a tutti i costi a raddoppiare. Al 57’ arriva l’ennesimo episodio chiave: sugli spioventi di corner stacca di testa Rrahmani, Erlic tocca con il braccio e l’arbitro assegna un nuovo calcio di rigore. Questa volta dal dischetto ci va Raspadori che la manda però alle stelle. All’ora di gioco arriva il momento tanto atteso al Maradona: il debutto stagionale di Kvaratskhelia che prende il posto di Politano. Il tempo di toccare il primo pallone e servire un assist meraviglioso per il capitano Di Lorenzo che a tu per tu con Consigli mette in cassaforte il risultato: 2-0!

Dopo sei di recupero, arriva il triplice fischio dell’arbitro. Il Napoli di Garcia c’è e, dopo aver battuto il Frosinone, vince anche contro il Sassuolo godendosi la testa del campionato.

GP Olanda: succede di tutto, ma Verstappen è sempre il più forte

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Nel GP d’Olanda, tra spettacolo e soprattutto imprevisti, vince sempre Max Verstappen davanti ad Alonso e Gasly.

GP Olanda: succede di tutto, ma Verstappen è sempre il più forte

Dire è successo significherebbe utilizzare un eufemismo per descrivere il GP d’Olanda. Pioggia, imprevedibilità, problemi ai pit stop e incomprensioni. Di tutto e di più. Ma la musica, quando c’è un cannibale olandese, non cambia mai. Max Verstappen vince anche a casa sua, arrivando a quota nove vittorie consecutive, chiudendo davanti all’Aston Martin di Fernando Alonso e a un super Pierre Gasly.

L’MVP del GP: la pioggia

Scomparsi dal podio coloro che invece erano partiti in seconda e terza posizione, ovvero Lando Norris e George Russell, entrambi vittime di un pit stop troppo tardivo all’arrivo della pioggia. Russell, che si era ritrovato in diciottesima posizione, era riuscito a risalire in sesta posizione – grazie anche alla scelta di montare le hard – ma un contatto alla ripartenza proprio col pilota McLaren gli costa l’ultima posizione. Ne trae vantaggio lo stesso Norris che ha conclude settimo, con una strategia che non ha permesso al pilota britannico di fare di più. A portare in zona punti la Mercedes è Lewis Hamilton che conclude al sesto posto in classifica.

La scelta strategica

Guardando la griglia di partenza e l’ordine di arrivo, si capisce senza dubbio che è successo qualcosa che si chiama pioggia, arrivata sia all’inizio che verso la fine del GP (scaturendo una bandiera rossa). Chi davvero ha sfruttato la pioggia arrivata alla partenza, è l’Alpine con Gasly, e col suo compagno di squadra Ocon, decimo e anche lui in zona punti.

GP Olanda
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Ferrari, non ci siamo

Lo sprofondo Rosso, previsto già alla vigilia della gara, si conferma anche in pista. Leclerc è costretto a ritiro per problemi col fondo della vettura per il contatto scaturito con Oscar Piastri, senza dimenticare l’errore commesso ai box: Leclerc, appena arrivata la pioggia, chiede di rientrare ai box e lo fa. C’è però un problema di tempistica. I meccanici non sono pronti, non hanno le gomme intermedie. Leclerc ritorna in pista con un pit lungo ben 13 secondi. La vettura non va e su questo poco ci piove, ma non è solo colpa della SF-23. Fa il massimo invece Carlos Sainz, quinto in classifica. Lo spagnolo, montando le intermedie già usate in qualifica nell’ultima parte di gara, non poteva fare di più. Hamilton si è fatto vedere più volte nei suoi specchietti, ma non è bastato per superare l’unica SF-23 rimasta in pista.

GP Olanda agli archivi, ora c’è casa nostra

Con lo spettacolo del weekend olandese, la Formula 1 non si ferma: fa le valigie e si trasferisce a casa nostra, per il GP d’Italia a Monza.

Scontro Politico: Salvini vs. Meloni sulla Manovra

Salvini respinge la proposta di privatizzare i porti di Tajani. Scontro tra Salvini e Meloni sulla trattativa con l’UE per la legge di Bilancio.

La divergenza!

La recente proposta di privatizzare i porti da parte di Antonio Tajani ha scatenato una disputa politica evidente tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Salvini, titolare del dossier porti in veste di ministro, ha chiaramente rifiutato questa idea, sottolineando che la privatizzazione portuale non rientra nei piani del governo attuale.
Egli ha enfatizzato che il suo riferimento ai porti era una mera illustrazione della necessità di liberare i servizi, una proposta che richiede ulteriori discussioni. In contrasto, Tajani ha espresso l’intenzione di avviare una trattativa con l’UE attraverso messaggi concilianti, cercando di ottenere margine di manovra sul deficit.

Scopri l’intensa battaglia tra Salvini e Meloni sul futuro economico dell’Italia.

La divergenza tra Salvini e Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è particolarmente significativa. Mentre Salvini cerca di aumentare la spesa per le pensioni, Meloni ha alzato obiezioni su questa proposta, dimostrando una posizione più restrittiva. La premessa di aumentare la spesa per le pensioni in un contesto economico fragile ha suscitato preoccupazioni in quanto potrebbe influire negativamente sul bilancio e sulla stabilità finanziaria del paese. Inoltre, si evidenzia il contrasto tra le priorità di Salvini e Meloni all’interno della coalizione di governo.

Le divergenze profonde all’interno della coalizione di governo si rivelano cruciali.

Questo scontro non riguarda solo le politiche interne, ma si lega anche alla negoziazione con la Commissione europea per la prossima legge di Bilancio. Mentre Tajani sostiene l’approccio conciliante per ottenere flessibilità sul deficit, Salvini sembra adottare una posizione più rigida. Questo solleva dubbi sulle prospettive di successo delle trattative con l’UE e sulla coesione interna della coalizione.

Inoltre, emerge un altro elemento interessante: la posizione di Giorgia Meloni. Mentre Salvini si concentra sulla spesa per le pensioni, Meloni è pronta a opporsi a questa decisione. Questo potrebbe riflettere un dissenso più ampio all’interno della coalizione di governo e solleva domande sull’efficacia delle misure economiche proposte.

In conclusione, l’attuale scontro politico tra Salvini e Meloni sulla gestione economica e sulla trattativa con l’UE evidenzia divergenze profonde all’interno della coalizione di governo. Questa disputa non solo influenzerà la politica interna, ma potrebbe anche compromettere la capacità del governo di negoziare con successo con l’Unione Europea. La mancanza di una linea coesa potrebbe avere conseguenze significative sul bilancio nazionale e sulla stabilità economica complessiva del paese.

Rivoluzione Spaziale: Donna Iraniana Guida Missione

Rivoluzione Spaziale: Scopri l’incredibile storia di Jasmin Moghbeli, la donna di origini iraniane che sta conducendo la missione spaziale Crew-7 di NASA e SpaceX!

In Breve: Donna di origini iraniane, Jasmin Moghbeli, guida la missione Crew-7 di Nasa e SpaceX verso la Iss. Laureata al MIT, ex-pilota di elicotteri in Afghanistan, è figlia di esuli dalla Rivoluzione islamica.
La sua carriera è costellata di successi, con oltre 150 missioni di combattimento e 2.000 ore di volo su 25 velivoli. Questa è la sua prima missione da astronauta, un sogno coltivato fin da bambina.

Una Donna di Origini Iraniane Conduce la Missione Crew-7 di Nasa e SpaceX

Nel panorama dell’esplorazione spaziale, un nuovo capitolo emozionante è stato scritto con la nomina di Jasmin Moghbeli, una donna di origini iraniane, come comandante della missione Crew-7 di NASA e SpaceX.
Questa missione è destinata a portare quattro astronauti alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss), e con Jasmin Moghbeli al timone, il volo assume un significato simbolico e ispiratore.

L’incredibile Storia di Jasmin Moghbeli!: Chi è

Nata nel 1983 a Bad Nauheim, in Germania, da genitori iraniani che avevano fuggito da Teheran dopo la Rivoluzione Islamica del 1979, Jasmin Moghbeli è cresciuta a Baldwin, nello Stato di New York.
La sua storia è una testimonianza vivente dell’ascesa verso il successo attraverso la dedizione e la passione.
La sua straordinaria carriera ha radici nella passione per l’aerospaziale, che l’ha portata a laurearsi in ingegneria aerospaziale presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT).

Ma il suo percorso verso l’astronautica è stato caratterizzato da diverse sfaccettature. Prima di unirsi ai ranghi degli astronauti, Jasmin Moghbeli ha dimostrato il suo coraggio e la sua abilità come pilota di elicotteri in Afghanistan.
Con oltre 150 missioni di combattimento all’attivo e più di 2.000 ore di volo su una vasta gamma di velivoli, ha dimostrato il suo valore e la sua versatilità.

I successi di Moghbeli nel campo dell’aviazione militare non si sono limitati solo ai traguardi operativi. Ha accumulato un impressionante palmares di premi e riconoscimenti, inclusi quattro medaglie aeree, una medaglia al servizio meritevole e diverse medaglie di encomio dalla Marina e dal Corpo dei Marines.

La sua passione per l’astronomia è nata fin da giovane. Nel suo annuario di prima media, aveva già espresso il desiderio di viaggiare nello spazio. E ora, questo sogno sta diventando realtà, con Jasmin Moghbeli che si prepara per la sua prima missione da astronauta a bordo dell’Iss.

In un’intervista, Moghbeli ha condiviso la sua anticipazione riguardo all’esperienza unica che l’attende: guardare indietro alla Terra dallo spazio. Ha rivelato di non riuscire a immaginare appieno l’impatto emotivo di questa vista straordinaria, paragonandola all’emozione che ha provato vedendo per la prima volta il Grand Canyon.

Con il suo spirito intraprendente, il suo background eclettico e la sua determinazione a spingersi oltre i confini, Jasmin Moghbeli si posiziona non solo come un modello di ispirazione per le donne e gli aspiranti astronauti, ma anche come una rappresentante del potenziale umano illimitato.
La sua guida nella missione Crew-7 segna un passo avanti nella diversificazione e nell’apertura di nuovi orizzonti nell’esplorazione spaziale, dimostrando che il cielo non è più il limite, ma solo l’inizio.

Ischia: rissa in un hotel di Casamicciola

Ischia, rissa in una struttura ricettiva

Nel primo pomeriggio di ieri, i militari della compagnia di Ischia sono intervenuti in una struttura alberghiera con piscine termali situata nel comune di Casamicciola Terme.

Erano da poco trascorse le ore tredici, la sala ristorante dell’albergo termale era affollata dagli ospiti della struttura che stavano consumando il pranzo.

Ad un certo punto, una signora (definirla tale è puro eufemismo) con marcato accento napoletano, ha iniziato a sbraitare pesantemente contro il personale che alacremente lavorava nella sala ristorante.

Questa ospite della struttura, contestava al personale di cucina, la non giusta cottura della pasta ed il consequenziale cattivo gusto del sugo che guarniva il primo piatto.

A nulla sono valsi l’intervento del responsabile di sala e dello chef, che in tutte le maniere hanno cercato di placare l’ira della signora che incalzava con urla con l’avallo del marito che invece di calmarla, finiva per aizzarla ancora di più.

Quando sembrava che tutto era tornato alla normalità, la signora presa da uno scatto d’ira, lei ed il marito hanno iniziato a lanciare tutto ciò che avevano posizionato sul loro tavolo, piatti ripieni di cibo, bicchieri, posate, brocche d’acqua.

A quel punto si è creato il panico totale, con gli ospiti della struttura termale che scappavvano e cercavano riparo per non essere colpiti dagli oggetti che sicuramente potevano arrecare qualche ferita.

Tra le urla degli ospiti ed il forte spavento dei bambini presenti in sala che hanno iniziato a piangere, un sola donna è rimasta ferita ed ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

Dopo circa trenta minuti, chiamati dai malcapitati ospiti dell’hotel, c’e stato l’intervento dei carabinieri che hanno cercato di ricostruire quanto accaduto.

Casamicciola Terme

Casamicciola Terme, quarto per numero d’abitanti dei sei comuni che compongono l’isola di Ischia, é situata nella parte settentrionale dell’isola, dispone di un porto misto commerciale e turistico ed è l’unico comune che confina con tutti gli altri dell’isola.

Ha una superficie di circa 5,5 km², con una conformazione in gran parte collinare.

Man mano che si risale verso l’entroterra, allontanandosi dalla costa, la densità demografica diminuisce, azzerandosi o quasi, in prossimità del Monte Epomeo.

La popolazione ha da sempre sfruttato le sorgive termali di Casamicciola, rendendo famosa questa località per la qualità delle cure termali.

Lungo la costa ci sono tre spiagge equidistanziate, in zona Fundera, Marina e Perrone.

Lo scorso 26 novembre, un costone del monte Epomeo si è staccato a causa delle forti piogge.

La “lava” di fango provocò dodici vittime e oltre quattrocento sfollati.

La frana causò, altresì, la distruzione ed il danneggiamento di numerosi edifici.

ACCADDE OGGI 27 Agosto: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 27 Agosto è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #27Agosto

ACCADDE OGGI 27 Agosto: Santi, ricorrenze e cenni storici

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

È vero che talvolta occorre cambiare qualche legge. Ma il caso è raro; e quando avviene, bisogna ritoccarle con mano tremante: con tanta solennità e con tante precauzioni che il popolo debba concluderne che le leggi sono veramente sante; e soprattutto con tanta chiarezza che nessuno possa dire di non averle capite.  (Montesquieu)

Accadde oggi: Nati il 27 agosto …
Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770)
Giuseppe Peano (1858)
Lyndon B. Johnson (1908)

Accadde oggi: e morti …
Tiziano (1577)
Le Corbusier (1965)
Stevie Ray Vaughan (1990)

ACCADDE OGGI 27 Agosto: …
1883 – Quattro violentissime esplosioni vulcaniche distruggono l’isola di Krakatoa: muoiono 36.000 persone.
1979 – Il cantautore Fabrizio De André viene rapito in Sardegna assieme alla compagna Dori Ghezzi.
1991 – La Moldavia dichiara l’indipendenza dall’Unione Sovietica.
2003 – Marte passa nel punto più vicino alla Terra degli ultimi 60.000 anni trovandosi a circa 55.758.006 di chilometri dalla Terra.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Cesario di Arles, di santa Monica, di san Narno, di sant’Osio di Cordova e di san Vito.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Moldavia – Giorno dell’Indipendenza

Religiose
Cristianesimo:
San Cesario di Arles, vescovo
San Gebardo di Costanza, vescovo
San Guerrino di Sion, vescovo
San Licerio
Santa Monica, madre di Sant’Agostino
San Narno, vescovo di Bergamo
Sant’Osio di Cordova, vescovo e Padre della Chiesa
San Teona di Alessandria, patriarca di Alessandria
San Vito, patrono di Omegna
Beati Giovanni Battista de Souzy e Ulderico Guillaume, martiri
Beata María Pilar Izquierdo Albero, fondatrice dell’Opera Missionaria di Gesù e Maria

Religione romana antica e moderna:
Volturnalia

Eventi

413 a.C. – Nicia e Demostene decidono di lasciare l’assedio di Siracusa
1689 – Con la firma del Trattato di Nerčinsk, Impero russo e dinastia Qing pongono fine alle questioni di confine tra i due stati
1776 – Battaglia di Long Island, nell’odierna Brooklyn (New York): le forze britanniche del Generale William Howe sconfiggono gli americani guidati dal Generale George Washington
1812 – In seguito alla battaglia di Polostk del 18 agosto, Napoleone insignisce Laurent de Gouvion-Saint Cyr del bastone di maresciallo dell’Impero
1813 – Napoleone sconfigge austriaci, russi e prussiani nella Battaglia di Dresda
1828 – I russi sconfiggono i turchi ad Akhaltzikke
1859 – Il petrolio viene scoperto a Titusville (Pennsylvania). È il primo pozzo petrolifero redditizio del mondo
1861 – Guerra di secessione americana: le truppe dell’Unione attaccano Cape Hatteras (Carolina del Nord)
1883 – Quattro violentissime esplosioni vulcaniche distruggono l’isola di Krakatoa: muoiono 36.000 persone
1896 – Scoppia la guerra anglo-zanzibariana, il più breve conflitto della storia (45 minuti).
1900 – I britannici sconfiggono i commando boeri a Bergendal
1916 – L’Italia dichiara guerra all’Impero tedesco di Guglielmo II
1926 – New York: ticker-tape parade in onore di Gertrude Ederle, la prima donna ad attraversare la Manica a nuoto
1928 – Il Patto Kellogg-Briand, che mette fuori legge la guerra, viene firmato da sei nazioni
1939 – Primo volo di un aereo a reazione
1952 – In Lussemburgo terminano i negoziati per le riparazioni tra Germania Ovest e Israele. La Germania Ovest pagherà 3 miliardi di Marchi tedeschi
1962 – viene lanciata la sonda spaziale Mariner 2
1979 – L’IRA colpisce due volte. La mattina una bomba a Mullaghmore nell’Eire fa esplodere la barca di Lord Louis Mountbatten, cugino della Regina Elisabetta, che muore con altre tre persone. Nel pomeriggio due bombe a Warrenpoint, in Irlanda del Nord, uccidono 18 soldati britannici
1991 – La Moldavia dichiara l’indipendenza dall’Unione Sovietica
2003 – Marte passa nel punto più vicino alla Terra degli ultimi 60.000 anni, passando a circa 55.758.006 chilometri dal nostro pianeta