Juve Stabia: Solmate preparebbe la fuga e aprirebbe alla cessione delle quote a Francesco Agnello

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La Solmate, proprietaria al 100% della Juve Stabia, starebbe per compiere un ulteriore passo lontano da Castellammare di Stabia. Dopo aver fatto trapelare, nei giorni scorsi e tramite interposti emissari, la gelida intenzione di non voler più investire un singolo centesimo nel club gialloblù, si sta passando tristemente dalle parole ai fatti. E lo si fa nel peggiore dei modi.

La svendita romana e un nome che terrorizza i tifosi

Secondo le informazioni in nostro possesso, la smobilitazione sarebbe già in atto: uno studio romano, su precisa delega della Solmate, starebbe conducendo in porto la vendita della società in gran segreto senza interpellare nessun dirigente gialloblù né gli amministratori giudiziari. Quello che però lascia con il fiato sospeso è il nome prescelto per questa trattativa: l’imprenditore Francesco Agnello.

Basta pronunciare questo nome per innescare un giustificato e profondo stato di allerta in tutta la città. Per i tifosi e per chiunque segua le dinamiche imprenditoriali e sportive, si tratta di un profilo a dir poco “sgradito”. Il curriculum parla da solo: una preoccupante scia di tentate scalate fallite a diverse società di calcio, a cui si aggiunge la controversa e ben nota vicenda legata alla Sangemini. Consegnare la Juve Stabia a questo tipo di prospettiva non significa cercare un rilancio.

Di alternative ce ne sarebbero. Ci sarebbero imprenditori pronti a rilevare le quote detenute dalla Solmate e alcuni di loro hanno già dei rapporti di sponsorizzazione con la Juve Stabia.

Questi imprenditori starebbero attendendo solo il via libera per l’inizio di una trattativa.

Fuga dalle responsabilità: il tentativo di “scaricare” la Juve Stabia

Quella della Solmate si profila come una vera e propria manovra di sganciamento, un tentativo disperato di “scaricare” la Juve Stabia insieme all’imponente mole di responsabilità, finanziarie e morali, che la gestione di una squadra professionistica porta inevitabilmente con sé. È l’atteggiamento di chi, non potendo o non volendo più far fronte ai propri oneri, cerca la via d’uscita più rapida, disinteressandosi totalmente delle possibili conseguenze per la storia sportiva del club.

L’allarme degli Amministratori Giudiziari

A rendere il quadro ancora più inquietante è il fatto che questa manovra non giunge del tutto inaspettata. Gli amministratori giudiziari avevano già annusato il pericolo. Nelle conferenza stampa di ieri avevano anticipato questa esatta possibilità, promettendo massima allerta e vigilanza su operazioni di questa specifica tipologia, chiaramente percepite come a fortissimo rischio per la tenuta e l’integrità del club.

Indignazione e preoccupazione

Oggi a Castellammare di Stabia vige solo una profonda indignazione verso una proprietà che sta fuggendo dalle proprie responsabilità, e la preoccupazione legittima di una piazza che vede la propria squadra del cuore trattata come un peso di cui liberarsi al peggior offerente.


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