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Maltempo, allerta meteo: le Regioni interessate. Il meteorologo: “Cielo diventa giallo”

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(Adnkronos) – Una Pasqua nel segno dello Scirocco, il vento caldo proveniente da Sud-Est che colorerà di giallo il cielo. ”E’ in arrivo un imponente carico di pulviscolo, proveniente dal deserto del Sahara sull’Italia e sull’Europa” dice all’Adnkronos il tecnico meteorologo Mattia Gussoni, annunciando l’arrivo di sabbia sahariana sui nostri cieli.Previsto “maltempo, durante il weekend di Pasqua, per l’effetto del passaggio di un ciclone in discesa dal Nord Atlantico.

Nel corso della prossima settimana poi il tempo si stabilizzerà e ci sarà un minor richiamo di correnti da sud”. Il quadro meteo delle prossime ore propone un’Italia divisa in due.La giornata di oggi sarà caratterizzata da sole e caldo al Centro e al Sud.

Al Nord, invece, pioggia e temporali con la possibilità di neve sopra i 1500 metri.Il maltempo a Pasqua domani sarà un fattore al Nord e arriverà a interessare anche la Toscana e la Liguria.  Per la giornata di sabato, il bollettino della Protezione Civile propone allerta gialla per temporali in zone di Emilia Romagna e Lombardia. In particolare, le zone dell’Emilia Romagna interessate sono Montagna emiliana centrale, Pianura reggiana, Pianura modenese, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Pianura reggiana di Po, Collina emiliana centrale, Pianura piacentino-parmense. In Lombardia, invece, allerta gialla per Bassa pianura centro-occidentale, Alta pianura orientale, Pianura centrale, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura occidentale, Nodo Idraulico di Milano.  Nel dettaglio, il Lombardia il centro funzionale monitoraggio rischi della Regione ha emanato un’allerta meteo gialla (rischio ordinario) per possibili rischio idrogeologico, temporali e vento forte a partire dalle ore 12 di sabato 30 marzo.

Lo fa sapere in una nota il Comune di Milano, assicurando che il centro operativo comunale della Protezione civile sarà attivo per monitorare e coordinare gli eventuali interventi. La Protezione civile regionale ha diffuso per la Sicilia un avviso per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido fino alle 24 di sabato 30 marzo 2024, quando sono previste condizioni meteo avverse. “Dalle prime ore di domani e per le successive 18/24 ore – si legge nell’avviso – si prevedono venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti meridionali, mareggiate lungo le coste esposte”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, ok Biden per nuovi armi: oltre 2mila bombe e 25 caccia per Netanyahu

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(Adnkronos) –  Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha autorizzato la consegna di nuove bombe e aerei da guerra a Israele per un valore di miliardi di dollari, nonostante la spaccatura con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.Lo scrive il Washington Post citando a condizione di anonimato funzionari del Pentagono e del Dipartimento di Stato.  Le fonti spiegano che il nuovo pacchetto di aiuti militari prevede la consegna di oltre duemila bombe e 25 caccia F35.

In particolare, gli Stati Uniti consegneranno 1.800 bombe MK84 da 2.000 libbre, ovvero 900 chilogrammi, e 500 bombe MK82 da 500 libbre, 225 chilogrammi. Israele continua a ritenere indispensabile l’offensiva nell’area di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.Contemporaneamente, però, Netanyahu sembra intenzionato a mantenere aperti i canali diplomatici per il dialogo finalizzato a garantire la liberazione degli ostaggi nell’ambito dell’intesa sul cessate il fuoco.  Netanyahu ha approvato la partenza di due delegazioni dello Stato ebraico verso Doha e Il Cairo per negoziare nei prossimi giorni l’accordo sugli ostaggi, secondo media israeliani che citano una nota dell’ufficio del primo ministro.

Netanyahu ha garantito al capo del Mossad, David Barnea, e a quello dello Shin Bet, Ron Bar, che avranno “spazio per operare” durante i negoziati nelle due capitali. Intanto, i colloqui ad alto livello tra funzionari statunitensi e israeliani su potenziali operazioni militari a Rafah potrebbero svolgersi a Washington già lunedì.  La delegazione israeliana, con il placet di Netanyahu, ha proposto di riprogrammare i colloqui per lunedì riconoscendo che la tempistica è complicata dalla scadenza del 31 marzo che il governo israeliano deve affrontare per progettare una nuova legge che regoli la coscrizione per gli ebrei ultra-ortodossi, a lungo esentati dal servizio militare obbligatorio.  La Casa Bianca è aperta all’ipotesi di una riprogrammazione dei colloqui e sta lavorando per una rapida soluzione. “Ora stiamo lavorando” con Israele “per trovare una data conveniente ad entrambe le parti”, ha detto ieri la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre.  Ora dopo ora, aumenta il rischio dell’apertura di un secondo fronte nella crisi della regione.E’ salito a oltre 40 morti morti, tra cui sei presunti membri di Hezbollah, il bilancio del raid attribuito a Israele che ha preso di mira la provincia di Aleppo, nel nord della Siria.

Lo ha riferito l’Osservatorio siriano per i diritti umani, un’organizzazione basata nel Regno Unito che ha fonti nel Paese arabo, secondo cui si tratta del più pesante raid israeliano sulla Siria degli ultimi tre anni. Secondo l’Osservatorio, i miliziani di Hezbollah sono stati uccisi da un missile che ha colpito un magazzino della milizia e un centro di addestramento nella zona di Jibreen, vicino all’aeroporto internazionale di Aleppo.I bombardamenti israeliani hanno preso di mira anche “fabbriche di difesa” ad al-Safirah e ci sono state esplosioni a Kafr Joum, a ovest di Aleppo. Israele “espanderà la campagna ed intensificherà gli attacchi nel nord”, ha annunciato nelle stesse ore il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, dopo la visita al comando settentrionale delle forze di difesa a Safed. “Israele sta passando da una posizione difensiva ad una offensiva nei confronti di Hamas – ha aggiunto il ministro – e la raggiungeremo dovunque operi l’organizzazione, a Beirut, Damasco e in posti più distanti”. Le dichiarazioni di Gallant sono arrivate dopo arrivano un giorno dopo che un alto comandante di Hezbollah è stato ucciso in un attacco con un drone israeliano nel sud del Libano e 6 membri di Hezbollah figurano tra i 42 morti del raid aereo attribuito ad Israele ad Aleppo, in Siria.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Questa notte torna l’ora legale: cosa cambia e come adattarsi

Con il ritorno dell’ora legale, sorge la necessità di adattarsi ai cambiamenti nel sonno e nella routine.Scopriamo insieme come farlo.

Adattarsi al ritorno dell’ora legale: consigli per mantenere il benessere

Questa notte, alle ore 2, l’orologio si sposta avanti di un’ora: torna l’ora legale.

Impatto sui ritmi biologici e sul sonno.

**Benefici e criticità del cambio**

L’ora legale offre più luce durante la giornata, ma può disturbare il sonno e l’equilibrio circadiano.

**Consigli per adattarsi al cambio**

Regolare gradualmente gli orari di sonno, sfruttare la luce naturale e mantenere una routine regolare.

**Impatto sui ritmi circadiani**

Il ritorno all’ora legale può sconvolgere i ritmi biologici, causando stanchezza e difficoltà di concentrazione.

**Raccomandazioni per il benessere**

Mantenere una dieta equilibrata, fare esercizio fisico e limitare l’uso di dispositivi elettronici prima di dormire.

**Effetti sull’umore e la produttività**

L’adattamento all’ora legale può influenzare l’umore e la performance lavorativa.Strategie per mitigare gli effetti negativi.

**Adattamento degli orari e delle attività**

Revisione degli orari di lavoro, dei pasti e delle attività quotidiane per ottimizzare il benessere durante il cambio.

**Consigli per guidare in sicurezza**

Aumento del rischio di incidenti stradali durante il cambio d’ora.

Consigli per guidare in sicurezza e vigilare attentamente.

**Impatto sull’efficienza energetica**

Dubbi sull’efficacia dell’ora legale nel risparmio energetico.Bilanciare vantaggi e svantaggi dell’adattamento orario.

**Conclusioni**

L’ora legale torna con il suo impatto su sonno, salute e routine quotidiana.

Adattarsi gradualmente per mitigare i disagi.

Ucraina, Zelensky e il messaggio agli Usa: “Sei mesi sprecati, Putin non aspetta”

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(Adnkronos) –
L’Ucraina ha perso 6 mesi in attesa dei nuovi aiuti degli Stati Uniti e senza armi da Washington rischia di perdere la guerra contro la Russia, che continua a rafforzare il proprio apparato militare e prepara una nuova offensiva.A far scattare l’ennesimo allarme è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista a David Ignatius, editorialista del ‘Washington Post’ citata da ‘Ukrainska Pravda’. L’Ucraina non riceve aiuti dagli Usa dalla fine dello scorso anno.

Il pacchetto da 60 miliardi indispensabile per Kiev è fermo al Congresso: dopo il via libera del Senato, si attende il passaggio alla Camera dei Rappresentanti dove una porzione dei repubblicani potrebbe subire l’influenza di Donald Trump e far deragliare il provvedimento. 
A causa delle controversie al Congresso, “abbiamo sprecato sei mesi”, dice il presidente ucraino. “Non possiamo perdere altro tempo.L’Ucraina non può essere una questione politica tra partiti”, sottolinea Zelensky.

Chi si oppone all’invio di aiuti all’Ucraina non capisca la posta in gioco in una guerra su vasta scala, perché “se l’Ucraina cade Putin dividerà il mondo” in amici e nemici della Russia. L’Ucraina in particolare ha un urgente bisogno di missili Atacms (Army Tactical Missile System) che possano colpire gli aeroporti della Crimea da dove la Russia lancia missili, dice il presidente. “Quando la Russia saprà che possiamo distruggere questi aerei, non attaccherà dalla Crimea.E’ come con la marina.

Li abbiamo spinti fuori dalle nostre acque territoriali.Ora li spingeremo fuori dalle basi aeree della Crimea”, spiega Zelensky.  Sul campo di battaglia, si assiste ad un trend consolidato da settimane. “Noi siamo in difesa e loro pressano.

Stanno progredendo sempre di più.Inoltre, li stiamo osservando mentre continuano ad armare, rafforzare e mobilitare le forniture.

Non possiamo risolvere il problema della penuria di armi.Ci stiamo preparando per varie possibilità”, dice il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak alla Bild. “Ci sarà un’offensiva su larga scala da parte dei russi?

Non sono sicuro che sarebbero in grado di farlo su questa scala.Ma continueranno a spingere, e senza armi, non è possibile per noi distruggere la loro logistica di rifornimento”, sottolinea Podolyak.

La Russia, secondo gli analisti, potrebbe sferrare una nuova offensiva a maggio: i riflettori si accendono in particolare sulla regione di Kharkiv, che Putin potrebbe identificare come cardine di una ‘zona cuscinetto’ per garantire maggiore sicurezza ai territori controllati da Mosca. Per quanto riguarda le consegne di armi, il consigliere del presidente ucraino, sottolinea: “Quando ci sono queste incertezze nelle decisioni importanti per l’Ucraina, la Russia sente questa paura che prevale tra i nostri paesi partner, con il timore di un’escalation della guerra se certe armi venissero fornite”. “Nel frattempo, i russi aumentano il numero dei soldati.C’è una connessione: l’Ucraina non ha armi, i paesi partner hanno paura, e quindi c’è un crescente desiderio in Russia di un’ulteriore escalation, di inviare più persone e di attaccare con più forza”, afferma Podolyak, evidenziando che “il problema con la guerra in Ucraina è che alcuni Paesi che ci stanno aiutando molto hanno paura di vincere la guerra, ma non dovrebbero avere paura di vincere”. E tra questi paesi, secondo il Consigliere di Zelensky, c’è anche la Germania:”Sì, penso che la Germania non dovrebbe aver paura di vincere questa guerra.

Questa guerra riguarda la giustizia”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Via Crucis al Colosseo, il Papa non partecipa

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(Adnkronos) –
Papa Francesco non partecipa alla Via Crucis al Colosseo, a Roma. “Per conservare la salute in vista della Veglia di domani e della Santa Messa della domenica di Pasqua, questa sera Papa Francesco seguirà la Via Crucis al Colosseo da Casa Santa Marta”, ha fatto sapere il portavoce del Vaticano Matteo Bruni poco prima della celebrazione. 
E’ la seconda volta che il Papa salta la Via Crucis al Colosseo.Anche lo scorso anno Bergoglio non andò per via del freddo intenso di quei giorni, reduce dal ricovero al Gemelli per una polmonite. La mancata partecipazione del Papa alla Via Crucis 2024 al Colosseo è stata annunciata all’ultimo momento a sorpresa contrariamente a quanto comunicato dal Vaticano un paio di ore prima.

Le ragioni di questo ripensamento sono dettate, come comunicato dal portavoce del Vaticano, dalla prudenza da parte dello stesso Pontefice, che ascolta i medici, di conservare le energie per le prossime celebrazioni in vista della Pasqua. Il Pontefice domenica scorsa, proprio in vista del tour de force pasquale, alle Palme non ha pronunciato l’omelia.Nella giornata di giovedì 28 marzo invece ha presieduto la messa del Crisma che ha dato via al Triduo pasquale tenendo una lunga omelia.

Poi, nel pomeriggio, è andato a Rebibbia e ha lavato i piedi in sedia a rotelle a dodici detenute. Secondo il programma di venerdì 29 marzo, il Pontefice ha presieduto la celebrazione per la Passione di Cristo in Basilica vaticana.Sabato 30 marzo lo attende la Veglia di Pasqua dalle 19.30 in Basilica e poi la messa di Pasqua domenica con la benedizione Urbi et Orbi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, combinazione vincente oggi 29 marzo: un 5 da 134mila euro

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi, venerdì 29 marzo 2024.Centrato invece un ‘5’ da 134.358 euro.

La schedina vincente è stata giocata in una tabaccheria di Gela (Caltanissetta).Il jackpot per il prossimo concorso sale a 82,9 milioni di euro.

Si torna a giocare domani, sabato 30 marzo 2024, per l’ultimo concorso della settimana e del mese.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto 20, 30, 32, 38, 61, 67.

Numero Jolly: 60.Numero SuperStar: 6. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Manchester City vince la Youth Cup “Fattorie Donna Giulia”

Youth Cup Fattorie Donna Giulia, il Manchester City si aggiudica il trofeo battendo in finale il Sassuolo.

Il Manchester City è la squadra campione della Youth Cup “Fattorie Donna Giulia”.Il verdetto del campo nella finale contro il Sassuolo, vincitore della precedente edizione e campione in carica, ha decretato i citizens vincitori della competizione andata in scena in questi giorni nei comuni di Agerola, Casola di Napoli, Gragnano e Lettere.

La manifestazione ha accolto ventiquattro squadre provenienti da tutta Europa e, insieme a loro, centinaia di famiglie che hanno inondato il territorio e le strutture ricettive per oltre mille visitatori, a cui si aggiungono le quaranta mila persone raggiunte attraverso i canali social della competizione con le gare trasmesse in diretta che hanno superato i due mila spettatori a partita.

La finale del torneo internazionale.

La finale ha visto confrontarsi le squadre, categorie under 15, di Manchester City e Sassuolo che hanno dato vita ad uno spettacolo di altissimo livello com’era già avvenuto nella fase a gironi.

In quel caso, a trionfare, i neroverdi all’ultimo minuto su rigore con la rete di Pasquale Compagnone, uno dei migliori calciatori visti in scena nel torneo, a segno anche nel re-match terminato però con la vittoria dei sky blues.A completare il podio e aggiudicarsi il terzo posto nella prestigiosa competizione il Bologna, dopo la finale spareggio con i pari età della Fiorentina. «Vedere questa partecipazione, società internazionali e famiglie al seguito, è il massimo auspicabile per queste realtà», il commento del vicepresidente del Comitato Regionale Figc Lnd Campania Giuseppe Alfano.

Entusiasta anche l’amministratore delegato di Fattorie Donna Giulia Marco Saraceno, main sponsor del torneo. «La mia azienda ha come target i giovani e affiancare il nostro nome ad un evento come questo, che coinvolge centinaia di ragazzi praticare sport, è il modo migliore per formare i cittadini del futuro e insegnare loro che la corretta nutrizione è fondamentale».

«Mi auguro che da qui si parta per fare sempre meglio nel mondo del calcio – le parole del Consigliere Comitato Regionale Campania FIGC LND Rosanna De Simone, a cui si aggiungono quelle dell’altro Consigliere Vincenzo Ripa – Questi tornei fanno bene alla nostra regione e ai giovani, che hanno la possibilità di mettersi in mostra».Un successo sotto tutti i punti di vista per le due anime del torneo, Virtus Junior Stabia e l’azienda Fattorie Donna Giulia, che per quattro giorni hanno catalizzato le attenzioni di tutta Europa interessata alle prestazioni dei campioni in erba arrivati in Campania e per l’intero territorio, come sottolineato dai sindaci e dai rappresentanti delle quattro amministrazioni dei comuni ospitanti presenti alla giornata finale della Youth Cup “Fattorie Donna Giulia”.

«Il bilancio di queste giornate è stato super positivo.

Abbiamo apprezzato la determinazione, la forza e la capacità degli organizzatori di aprire questo torneo a scenari internazionali» ha sottolineato il sindaco di Agerola Tommaso Naclerio.Per il sindaco di Casola di Napoli, Costantino Peccerillo, questa è stata «un’esperienza che ha superato tutte le aspettative.

L’arrivo di tanti giovani e delle loro famiglie ha dimostrato che il nostro è un territorio in cui si può fare tanto». «Bisogna fare i complimenti agli organizzatori che hanno creato qualcosa di unico, abbiamo dimostrato di poter organizzare un evento di portata internazionale.Questo è un punto di partenza per il futuro», sottolinea il sindaco di Gragnano Nello D’Auria.

Un pensiero analogo a quello espresso dal consigliere di Lettere Raffaele Varone che guarda al futuro. «Ci auguriamo che il prossimo anno possano esserci ulteriori e migliori risvolti positivi, perché il nostro territorio ha bisogno di questi eventi importanti dal punto di vista sportivo e turistico».Per la terza edizione della Youth Cup “Fattorie Donna Giulia”, l’organizzazione ha affiancato lo sport ai giovani e alla salute anche grazie a due partnership importanti rispettivamente siglate con il centro Me.Di.

e l’istituto “Viviani” di Castellammare di Stabia, nonché con la nazionale italiana cantanti presente nella figura di Max Zoara che ha annunciato una possibile partita della nazionale durante la prossima edizione.Gli alunni hanno affiancato l’organizzazione specialmente nell’accogliere e seguire passo dopo passo le squadre straniere, mettendo in campo quanto appreso sino ad oggi nel loro percorso scolastico, con le società che sono rimaste entusiaste del loro operato.

In particolare, una squadra inglese ha già avanzato una proposta di collaborazione ad alcuni studenti in vista di un torneo, questa volta in Inghilterra, in cui i ragazzi dovrebbero essere l’anello di congiunzione con le società italiane che vi prenderanno parte. «Uno dei focus che noi portiamo avanti da anni è la prevenzione, l’elemento che spesso viene meno.Dobbiamo, soprattutto con i giovani investire sull’attività fisica», le parole del dottor Giovanni De Cesare, del centro polispecialistico Me.Di.

La top 11: Pinzani (Fiorentina); Koc (Bayer 04 Leverkusen), Dichiara (Sassuolo), Toure’ (Bologna); Wilkes (Fleetwood), Russo (Napoli), Matadeen (Manchester City), Dunn (Luton Town); Compagnone (Sassuolo), Boateng (Bologna), Melikian (Bayer 04 Leverkusen).Premio miglior portiere: Bini (Sassuolo)

Premio miglior giocatore: Noubissie (Manchester City)

Capocannoniere: Griffiths (Manchester City).

Russia, servizi: “Sventato attacco terroristico”

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(Adnkronos) –
I servizi dell’Fsb, l’intelligence interna della Russia, hanno sventato un attacco terroristico a Stavropol, nel sudovest del paese, durante un raduno di massa.Lo scrive l’agenzia di stampa Tass, ad una settimana dall’attacco alla Crocus City Hall di Mosca, spiegando che l’azione era stata preparata da ”tre cittadini di uno dei paesi dell’Asia centrale”. Nella nota diffusa dall’ufficio per le relazioni con il pubblico dell’Fsb si legge che “il Servizio di sicurezza federale ha represso le attività terroristiche di tre cittadini di uno dei paesi dell’Asia centrale che intendevano commettere un atto terroristico mediante un’esplosione in uno dei luoghi affollati del territorio di Stavropol”.

Alle persone arrestate sono stati sequestrati componenti di un ordigno esplosivo artigianale e sostanze chimiche.  
Gli attentatori della Crocus City Hall erano diretti verso l’Ucraina, dopo il massacro, per ricevere la loro ricompensa.E’ quanto sostiene il comitato russo che sta indagando sull’attacco alla sala concerti di Mosca. “Su indicazione del coordinatore, dopo aver commesso il massacro, i terroristi si sono diretti in macchina verso il confine russo-ucraino.

Avrebbero dovuto attraversarlo e arrivare a Kiev per ricevere la ricompensa promessa loro”, si legge in una nota del comitato investigativo e rilanciata dall’agenzia di stampa Ria Novosti. ”L’indagine continua e vengono adottate misure per verificare il coinvolgimento dei funzionari dell’Ucraina nell’organizzazione e nel finanziamento dell’attacco terroristico”, prosegue la nota. Le autorità russe intanto hanno arrestato un nono sospetto per l’attacco di venerdì scorso.Lo riporta la Ria Novosti spiegando che l’imputato ha ammesso la sua colpevolezza davanti al tribunale di Basmanny e resterà in custodia cautelare fino al 22 maggio.  Quindici persone sono state arrestate in Tagikistan perché sospettate di pianificare attacchi terroristici durante le festività di Nowruz.

Lo ha indicato all’agenzia Ria Novosti una fonte dei servizi speciali della ex Repubblica sovietica, secondo cui le autorità stanno controllando i loro eventuali contatti con gli autori dell’attentato alla sala concerti Crocus a Mosca, anch’essi di nazionalità tagika. “I servizi speciali del Tagikistan hanno arrestato 15 residenti di Dushanbe e Vakhdat che stavano pianificando attacchi terroristici durante la festività di Nowruz.Ora gli investigatori stanno verificando i loro collegamenti con le persone che hanno commesso l’attacco terroristico nella sala concerti Crocus il 22 marzo”, ha dichiarato la fonte.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Cuore Tra Le Mani: la vera Pasqua al Monaldi è nel cuore

Il Cuore Tra Le Mani, associazione no profit, consegna le uova pasquali ai bambini ricoverati all’ospedale Monaldi di Napoli.Le persone che vivono lunghi periodi in ospedale convivono con la sofferenza e la speranza.

Quando i pazienti sono bambini da zero a sedici anni, la speranza della famiglia è il vero motore portante di quei reparti.Stamattina l’ Associazione Il Cuore Tra Le Mani ha voluto omaggiare i piccoli pazienti del Dipartimento di Cardiologia del Monaldi di uova di cioccolata.

Un piccolo gesto di vicinanza verso i più fragili in un periodo di festa come la Pasqua.

Il Cuore Tra Le Mani MONALDI (4)

Una piccola delegazione dell’ Associazione accompagnato dal Presidente Giuseppe Graziuso si è recata nei reparti di Cardiologia e terapia intensiva del Monaldi per strappare un sorriso ai più piccoli. “In realtà, in queste occasioni, dichiara Graziuso, non siamo noi a donare, ma a prendere.Si prende speranza, emozione e voglia di contribuire alla sofferenza altrui!”

L’associazione Il Cuore Tra Le Mani che ha messo il suo primo battito al rientro da Boston, ha organizzato tantissimi eventi di beneficenza come il Truck and Heart e la donazione al reparto di neonatologia e terapia intensiva neonatale diretto dal dottor Roberto Cinelli dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia di una sonda ecografica wireless.

Tanti gli obiettivi dell’Associazione, tra cui aiutare Raffaella e la sua famiglia per un nuovo viaggio del cuore a Boston.

Il Cuore Tra Le Mani MONALDI (1)Grazie alla creazione del sito web, Il Cuore tra le mani dà la possibilità di continuare la grande catena umana di solidarietà attraverso la donazione e l’acquisto di molti oggetti e prodotti dolciari.Il volontariato è una risorsa importante e fondamentale per ogni comunità.

Un valore “aggiunto” frutto del lavoro quotidiano di persone che ogni giorno dedicano impegno a favore degli altri.

Juve Stabia, i convocati di Pagliuca per il match col Messina

Juve Stabia, i convocati di mister Guido Pagliuca per il match col Messina.

Juve Stabia, diramato il comunicato ufficiale con la lista integrale dei convocati del tecnico Guido Pagliuca per il match in programma domani 30 marzo alle ore 16:15 allo stadio “Romeo Menti” valevole per la 34esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.Tutti disponibili tra le fila della Juve Stabia tranne lo squalificato Davide Buglio, ammonito nel corso dell’ultima gara col Sorrento, e squalificato per un turno per aver raggiunto la decima ammonizione stagionale.

Un solo diffidato in casa gialloblè ed è rappresentato dal terzino sinistro Daniele Mignanelli.

Il comunicato ufficiale con la lista completa dei convocati di mister Guido Pagliuca per il match col Messina di domani pomeriggio.

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 27 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Messina, valevole per la 34^ giornata del campionato Serie C Now, in programma domani, sabato 30 marzo 2024, con inizio alle ore 16:15 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Andreoni, Bachini, Baldi, Bellich, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi, Stanga

Centrocampisti: Erradi, Gerbo, Guarracino, Leone, Marranzino, Meli, Mosti, Pierobon, Romeo

Attaccanti: Adorante, Candellone, Garau, Piovanello, Piscopo

S.S.Juve Stabia”. 

Caccia italiani intercettano aereo in volo sul Baltico

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(Adnkronos) – La Nato ha lanciato una segnalazione per la presenza di un aereo non identificato in volo sulle acque del Mar Baltico.Per intercettarlo, l’allarme è suonato due volte ieri e oggi, sono decollati i velivoli Eurofighter della Task Force Air 4th Wing, che sono stati nuovamente schierati nella base polacca di Malbork.

Gli aerei dell’Aeronautica Militare italiana, appartenenti alla Tfa – che opera nell’ambito della missione Nato di Enhanced Air Policing – hanno proceduto a intercettare e identificare il velivolo, per poi rientrare alla base.  La Task Force Air “4th Wing” impiega quattro velivoli Eurofighter (F-2000) provenienti da quattro Stormi di difesa aerea dell’Aeronautica Militare: IV Stormo di Grosseto, 36esimo Stormo di Gioia del Colle, 37esimo Stormo di Trapani e 51esimo Stormo d’Istrana.Grazie a questi velivoli è possibile garantire il decollo e l’intercettazione di qualunque traccia sospetta, rilevata dai radar in pochi minuti, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.  Il contingente italiano, posto sotto la diretta dipendenza nazionale del Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi), è composto da donne e uomini dell’Aeronautica Militare provenienti dai Gruppi di Volo e da personale tecnico e logistico, schierati presso l’aeroporto Krolewo di Malbork, che operano al fianco della Polish Air Force a protezione del fianco nord-est dell’Alleanza Atlantica.

Questa è la seconda volta che un contingente italiano viene impiegato in Polonia in operazioni di enhanced Air Policing. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-ACR Messina, la presentazione del match

Juve Stabia-ACR Messina, le ultimissime e le probabili formazioni sulla sfida del “Romeo Menti”.

Juve Stabia-ACR Messina è la sfida che in caso di vittoria può avvicinare le Vespe al Grande Sogno della promozione in B: qualcosa di assolutamente imprevedibile ad inizio stagione che potrebbe presto concretizzarsi in realtà.Alle Vespe basterebbe vincere col Messina e pareggiare la prossima a Benevento (a prescindere dal risultato di Monterosi-Benevento) per aver la certezza matematica del ritorno in cadetteria dopo 4 anni.

I temi di Juve Stabia-ACR Messina.

Guido Pagliuca nella conferenza stampa di vigilia ha chiesto massima concentrazione alla propria squadra perchè nessun obiettivo è stato ancora raggiunto e il sogno non viene da solo ma bisogna andare a conquistarselo vincendo ancora qualche gara come quella col Messina.

Per Pagliuca da risolvere il problema della sostituzione di Buglio, appiedato per un turno dal giudice sportivo.I candidati principali alla sostituzione sono Pierobon, Meli ed Erradi con altri due ballottaggi a centrocampo tra Romeo e lo stesso Meli (migliore in campo contro il Sorrento) e in attacco tra Piscopo e Mosti.

Per il resto solito modulo tattico 4-3-1-2 che ha rappresentato il canovaccio tattico consueto della cavalcata delle Vespe in questa stagione.

Il Messina.

Mister Modica viene a Castellammare con una squadra con due gravi assenze per squalifica.Mancheranno Manetta in difesa e Frisenna (autore di un eurogol a Benevento) a centrocampo.

Il tecnico, di stampo chiaramente zemaniano, ha utilizzato per quasi tutto il girone di andata il modulo tattico 4-3-3 ma nel girone di ritorno, in cui si è visto un Messina totalmente diverso e autore di grandi imprese, il modulo di riferimento è diventato il 4-2-3-1 che permette al tecnico siciliano di poter sfruttare appieno le potenzialità del reparto offensivo di tutto rispetto dei peloritani.Tre i grandi ex che potrebbero anche giocare tutti dal primo minuto: si tratta del portiere Fumagalli (42 anni compiuti in settimana), dell’attaccante Rosafio e del difensore Damiano Lia.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.

Mattia Caldera della sezione AIA di Como a dirigere il match Juve Stabia – Messina valevole per la 15^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma sabato 30 marzo 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 16,15.Il sig.

Caldera sarà coadiuvato dal sig.Alessandro Parisi della sezione AIA di Bari e dal sig.

Marco Matteo Barberis della sezione AIA di Collegno, il IV° ufficiale sarà la sig.ra.Antonio Spera della sezione AIA di Barletta.

Le probabili formazioni di Juve Stabia-ACR Messina.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Andreoni, Bachini, Bellich, Mignanelli; Pierobon, Leone, Meli; Mosti; Candellone, Adorante. 

Allenatore: sig.

Guido Pagliuca

ACR MESSINA (4-2-3-1): Fumagalli; Lia, Polito, Dumbravanu, Ortisi; Franco, Giunta; Rosafio, Emmausso, Ragusa; Zunno. 

Allenatore: sig.Giacomo Modica.

 

 

 

Scommesse illegali, Tonali si autodenuncia alla federcalcio inglese

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(Adnkronos) – Sandro Tonali si autodenuncia alla Football Association, la federcalcio inglese, per le scommesse illegali sul calcio. “Si precisa, in relazione alle notizie apparse sulla stampa inglese e italiana, che l’indagine in corso è un atto dovuto dopo che ad ottobre 2023 il giocatore del Newcastle Sandro Tonali ha deciso di auto denunciarsi alla Fa” la federcalcio inglese, “così come precedentemente fatto con la Figc, per chiarire la propria posizione in merito alle scommesse da lui effettuate in epoca antecedente all’avvio del procedimento in Italia”, spiega GrSports, l’agenzia di procuratori di Sandro Tonali, in una nota all’Adnkronos, in merito al’indagine in Inghilterra sul giocatore del Newcastle.  “Il giocatore vuole mettere un punto definitivo ad una parentesi negativa e molto dolorosa della propria vita e ripartire con forza al termine della squalifica.Sandro Tonali quindi continuerà a collaborare pienamente con la Fa come fatto con la Figc e a fare tutto il possibile per garantire che questo processo possa essere risolto il più rapidamente possibile”, proseguono gli agenti del giocatore.  Tonali è già stato sanzionato dalla giustizia sportiva italiana e sta scontando una squalifica di 10 mesi che scadrà a settembre 2024. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giuseppe Marino: il Messina affronterà una grande Juve Stabia

Giuseppe Marino, giornalista di  Radio Amore di Messina, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Marino sul prossimo match Juve Stabia – Messina, rilasciate durante la venticinquesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

La Sconfitta con il Foggia, sonora, ha ridimensionato le aspettative del Messina che ha fatto un girone di ritorno strepitoso.Ecco una vittoria nelle ultime sette partite può pesare nell’ottica playoff.

Già salvarsi è quasi un miracolo.Un’aria buona, si guarda di partita in partita.

Certo domenica, contro la capolista, ma c’è aria positiva.

Ermanno è la bandiera del Messina, grazie a lui il Messina può parlare di serie C.Guai chi lo tocca.

Lia bel prospetto, bel giocatore, con tanti problemi fisici e per diverso tempo ha perso il posto.Ha fatto un’ottima impressione nell’esordio in serie C.

Rosafio è alla sua seconda esperienza qui al Messina.E’ arrivato a gennaio, probabilmente un po’ sotto tono.

Quando ha giocato ha sempre dato il massimo, però.Un po’ in calo ma da quel fiato giusto per proseguire la stagione.”

Marino prosegue:

“Il Messina è la squadra con più cartellini rossi in Italia.

E’ un problema che si ha dall’inizio del campionato.Tante espulsioni ingenue, soprattutto all’inizio, al gioco che intendeva fare Modica.

Sui calci di rigore non ne calcia uno dal 2020-2021 in casa.Fuori casa, invece, ne ha ricevuto uno a Picerno e uno a Teramo.

Gli arbitri in Serie C non sono al meglio.Sono stati negati rigori incredibili.

Non sappiamo perché ci sia questa non volontà di attribuire i rigori.Dalla serie B, il Messina ha fatto tanta serie D e qualche campionato in C a salvarsi.

Temo ci sia una sorta di abitudine alla mediocrità.

C’è una speranza, basta una partita importante per portare 7000 persone allo stadio.Se il Messina fosse stabile anche in serie C ci sarebbero 15 mila presenza.

Abbiamo vissuto zero programmazione, tante chiacchiere.Non credo ci sia una sorta di in-appagatezza nel venire a Castellammare.

Si vive una partita contro una grande squadra e una grande società che sa come andare in serie B!”

La voce misteriosa scatena i fan di Gigi D’Alessio, è ‘Nu dispietto’

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(Adnkronos) – La voce misteriosa con cui Gigi D’Alessio duetta nel nuovo singolo ‘Nu Dispietto’, uscito oggi, scatena i pronostici dei fan, che da ore tempestano di commenti i social del cantautore napoletano.Gigi, presentando il brano, ha detto che rivelerà la presenza femminile che lo accompagna solo e soltanto nei concerti che terrà a piazza del Plebiscito a Napoli, dal 7 al 16 giugno. Così i fan si stanno sbizzarrendo con le ipotesi, che vanno dall’attrice Luisa Ranieri alla vincitrice di Sanremo Angelina Mango, dall’ex compagna di Gigi Anna Tatangelo alla cantante napoletana Silvia Aprile, fino ad Elodie.

Su quest’ultima si concentrano il maggior numero di commenti, perché Gigi l’ha annunciata come una delle ospiti del nuovo album in uscita a maggio, di cui ‘Nu Dispietto’ è appunto il primo singolo.Ma i commentatori si dividono in due scuole di pensiero: una parte ritiene che proprio in quanto svelata come ospite del disco non può essere Elodie la cantante misteriosa, l’altra parte, con la stessa premessa arriva alla conclusione opposta, ovvero che sia proprio Elodie.  E Gigi gongola ma non cede alla tentazione di svelare l’identità della cantante misteriosa: “Mi diverte molto – dice all’Adnkronos l’artista -vedere il pubblico scatenato su questo mistero…Ho proprio voluto fare ‘Nu Dispietto’ – scherza – e giocare un po’.

E sarà una bella sorpresa dare un volto a questa voce durante i concerti a Piazza del Plebiscito”, conclude sornione.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, ex generale Avivi: “Hamas pericolo anche per Italia, operazione Rafah inevitabile”

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(Adnkronos) – Per stabilizzare il Medio Oriente c’è bisogno di una “forte posizione dell’Italia, dell’Europa e degli Usa” contro “l’aggressione iraniana”; le università italiane e la nostra società devono capire “che Israele sta combattendo una guerra di sopravvivenza” contro Hamas, che “è il male assoluto” e fa parte di un’organizzazione, la Fratellanza musulmana, “pericolosa” anche per l’Italia; a Gaza “non c’è una carestia” e l’invasione via terra di Rafah “è inevitabile” per distruggere Hamas a Gaza una volta per tutte, ma “sarà possibile solo se evacuiamo i civili verso le spiagge”.L’ex generale di brigata israeliano Amir Avivi, fondatore e amministratore delegato dell’Idsf (Forum per la difesa e la sicurezza di Israele) parla in un’intervista esclusiva all’Adnkronos mentre la crisi mediorientale entra nel suo momento più caldo, dopo la pioggia di missili israeliani sulla Siria di questa notte. I giudici dell’Aia hanno decretato all’unanimità che a Gaza è in corso una carestia e che Israele deve “assicurare senza indugio” e “urgentemente” la fornitura dell’assistenza umanitaria necessaria.

La decisione arriva, dopo la risoluzione Onu per il cessate il fuoco a Gaza, sulla quale gli Stati Uniti si sono astenuti mentre silenziosamente il Pentagono collabora con i ministri israeliani.Un momento molto complicato per Israele sul piano delle relazioni internazionali. “Per prima cosa è importante dire che non c’è una carestia a Gaza, c’è un continuo arrivo di aiuti umanitari, sia via cielo che via terra, ma la maggior parte viene presa da Hamas a spese dei civili palestinesi, e Israele ha il dovere di controllare e distribuire gli aiuti senza che essi cadano nelle mani sbagliate”, puntualizza Avivi.

Inoltre “non penso che stiamo perdendo sul piano delle relazioni internazionali: tutti, a partire dalla casa Bianca, hanno capito che bisogna distruggere Hamas a Gaza, abbiamo un interesse comune.Ma gli Stati Uniti hanno dubbi sull’operazione in Gaza e Israele dovrebbe presentare agli americani dei piani (che esistono) che si possano attuare per muovere il milione di abitanti che ora è a Rafah.

Bisogna ricordarsi che abbiamo già spostato questi abitanti di 40 km, ora dobbiamo muoverli solo di 4 km.E’ una cosa importante, perché non vogliamo operare in un’area piena di civili, e vogliamo portarli in sicurezza vicino al mare, e solo a quel punto potremo operare in Rafah”. Il presidente americano Joe Biden ha affermato che l’Arabia Saudita e altri Paesi arabi (tra cui Egitto, Giordania e Qatar) sono “pronti a riconoscere pienamente Israele” per la prima volta, spiegando che però deve esserci “un piano post-Gaza” e “una soluzione a 2 Stati”.

Siamo vicini a una svolta per Gaza o è solo una speranza dell’inquilino della Casa Bianca? “Abbiamo visto con gli accordi di Abramo che i Paesi sunniti moderati (come gli Emirati) hanno normalizzato le relazioni con Israele e firmato un accordo di pace senza cercare una soluzione alla crisi israelo-palestinese”, osserva l’ex generale israeliano, secondo il quale “ci sono tante motivazioni per cui il mondo sunnita vuole fare un accordo di pace con Israele”, tra queste “la creazione di una alleanza che possa bilanciare la minaccia cinese-russo-iraniana che vediamo ora in Medio Oriente.Penso che Israele debba presentare dei prospetti su come sul medio-lungo termine si possa ricostruire Gaza, ma ogni tentativo di connettere la normalizzazione dei rapporti con il mondo musulmano e lo Stato (morto prima di nascere) palestinese sarebbe un grande errore”.  Avivi boccia l’ipotesi, caldeggiata dagli Stati Uniti, di creare una forza militare internazionale per mantenere la pace nella regione una volta terminata la guerra: “Penso che Israele debba essere l’unico responsabile per la sua sicurezza.

Vedo però una possibilità di lavorare con la comunità internazionale, soprattutto gli Emirati Arabi Uniti, per quanto riguarda la de-radicalizzazione della popolazione per la ricostruzione civile di Gaza, ma non dal punto di vista militare”: quello, precisa, deve essere solo appannaggio di Israele.A chi gli chiede se, alla luce dei raid israeliani in Siria, si stia andando verso un’estensione del conflitto, l’ex generale risponde: “Israele sta combattendo su 7 fronti diversi, tutti fomentati dall’Iran.

Stiamo combattendo contro le milizie iraniane di Hezbollah, Hamas, in Siria, in Yemen, in Iraq e contro le forze iraniane in Siria e Libano che vogliono fare installazioni militari sulla frontiera israeliana sulle alture del Golan.Quello che Israele sta facendo in Siria è prevenire l’arrivo di armi sofisticate dall’Iran a Hezbollah e combatte le forze iraniane sulle alture del Golan.

Possiamo provarci da soli – spiega Avivi -, ma dovremmo avere una coalizione internazionale che blocchi questi tentativi di destabilizzazione dell’Iran”. Nel frattempo in Cisgiordania è nato il nuovo governo palestinese, guidato dal primo ministro dell’Anp (l’Autorità nazionale palestinese) Mohammad Mustafa, il quale ha dichiarato di voler lavorare “con l’obiettivo di unificare le istituzioni e per riprendere l’autorità sulla Striscia di Gaza”.Ma per Avivi l’Anp “non è la soluzione, bensì parte del problema”: “Il governo israeliano – sottolinea – è stato chiaro: a Gaza non ci sarà Hamas, no Jihad Islamica e no Anp.

Perché?Perché l’Anp paga miliardi ai terroristi tramite la legge ‘pay for slay’, stanno creando una società di estremisti.

La loro ideologia chiede a gran voce la distruzione dello Stato di Israele.Se vogliamo un futuro diverso, dobbiamo pensare fuori dagli schemi, dobbiamo lavorare con le leadership locali dei palestinesi.

Ci sono clan che vogliono lavorare con noi per far prosperare le loro città, perché imporre di nuovo un’autorità che non vogliono?Solo lavorando con le famiglie locali ci sarà la possibilità di un futuro di pace tra Israele e i palestinesi”. La Corte Suprema israeliana ha bloccato i fondi agli ebrei ortodossi delle scuole religiose che si oppongono alla leva obbligatoria.

La decisione sta creando forti tensioni nel governo Netanyahu, che si regge su due partiti religiosi.Quanto è solido l’esecutivo israeliano? “Questo è sicuramente un tema delicato.

Da una parte – dice il fondatore dell’Israel’s Defense and Security Forum – c’è la maggioranza della società israeliana che sta difendendo la sua nazione, dall’altra parte ci sono gli ultra-ortodossi che sono stati educati agli studi della Bibbia.Abbiamo visto che con il 7 ottobre questa attitudine delle comunità ultra-ortodosse sta cambiando, molti hanno fatto richiesta di entrare a far parte dell’esercito.

La società ultra-ortodossa sta cambiando molto velocemente e l’Idf sta facendo di tutto per accontentare le sue richieste all’interno dell’esercito.Si troverà una soluzione molto presto.

Non ci sono ripercussioni sul governo”. ⁠La premier italiana Giorgia Meloni si è recata in Libano per la prima volta per “portare un messaggio chiaro sulla necessità di evitare ogni pericolo di peggioramento della situazione lungo il confine con Israele”.E’ soddisfatto del sostegno del governo italiano a Israele dopo i fatti del 7 ottobre? “Apprezzo molto lo sforzo del governo italiano e l’appello del vostro primo ministro, Meloni, di applicare la risoluzione 1701 dell’Onu (che prevede la cessazione delle ostilità nel conflitto tra Israele e milizie sciite libanesi di Hezbollah, ndr.).

La ringrazio per questo.L’Italia ha capito che quello che Israele sta facendo è combattere contro l’Iran su 7 diversi fronti.

Tutti i nostri nemici sono milizie iraniane.Spero che lo sforzo dell’Italia abbia effetto perché ci sono migliaia di persone che non possono tornare a casa nel nord di Israele e se lo sforzo diplomatico non avrà effetto allora saremo destinati ad andare in guerra”, rimarca Avivi, che osserva: “Questa guerra a nord potrebbe destabilizzare tutto il Medio Oriente e non è interesse né di Israele né dell’Italia né dell’Europa o degli Usa.

Se vogliamo stabilizzare la regione dobbiamo avere un forte posizione dell’Italia dell’Europa e degli Stati Uniti contro l’aggressione iraniana”.  Nelle Università italiane cresce la protesta contro Israele: la Normale di Pisa, per esempio, ha chiesto lo stop all’accordo con Tel Aviv.E all’ultimo festival di Sanremo un cantante ha apertamente parlato di “genocidio”.

L’appoggio dell’opinione pubblica europea, giovani in primis, alla causa israeliana è irrimediabilmente compromesso? “Quello che la società italiana deve capire è che noi stiamo combattendo una guerra di sopravvivenza contro il male assoluto: Hamas ha decapitato bambini, ucciso donne, stuprato.Questo è un diritto base di ogni nazione.

Hamas fa parte della Fratellanza musulmana che è attiva ed è un pericolo anche in Italia.Hamas e la Fratellanza musulmana sono un pericolo per tutto l’Occidente.

Sicuramente alcuni non lo capiranno ma – conclude l’ex generale – sono confidente che la maggioranza della popolazione italiana sia dalla parte di Israele”.  (di Antonio Atte) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, la Chiesa russa ‘benedice’ l’operazione speciale: “È guerra santa”

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(Adnkronos) –
“L’operazione militare speciale” della Russia contro l’Ucraina è “una guerra santa”.Lo afferma il Concilio mondiale del popolo russo che si è svolto a Mosca sotto la presidenza del Patriarca Kirill.  “Nel corso dell’Operazione militare speciale, il popolo russo difende con le armi in pugno la propria vita, la libertà, la statualità, l’identità civile, religiosa, nazionale e culturale, nonché il diritto di vivere sulla propria terra entro i confini dello Stato russo unito.

Da un punto di vista spirituale e morale, l’operazione militare speciale è una guerra santa”, a difesa dell'”unico spazio spirituale della Santa Russia” e a protezione del “mondo dall’assalto del globalismo e dalla vittoria dell’Occidente caduto nel satanismo”, si legge nel documento approvato dal Concilio dal titolo ‘Il presente e il futuro del mondo russo’.  “L’Operazione militare speciale – prosegue il documento – è una nuova fase della lotta di liberazione nazionale del popolo russo contro il regime criminale di Kiev e dell’Occidente collettivo che lo sostiene, condotta nelle terre della Russia sud-occidentale dal 2014.Dopo il completamento dell’Operazione militare speciale, tutto il territorio dell’Ucraina contemporanea dovrà entrare in una zona di influenza esclusiva della Russia.

La possibilità di esistenza su questo territorio di un regime politico ostile alla Russia e al suo popolo, così come di un regime politico governato da un centro esterno ostile alla Russia, deve essere completamente esclusa”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Sandokan’ pentito, il boss ispirò ‘Gomorra’

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(Adnkronos) – A ‘pentirsi’ l’aveva esortato lo stesso Roberto Saviano quando, dopo l’arresto del primo figlio, il suo potere cominciava a sgretolarsi.Oggi Francesco Schiavone detto ‘Sandokan’, capo del temibile clan dei casalesi, si pente e annuncia l’inizio della sua collaborazione con la giustizia.

La notizia è clamorosa: a pentirsi infatti è il personaggio che ha ispirato le vicende di ‘Gomorra’, la saga divenuta celebre in tutto il mondo.Tutto nasce nel 2006 con l’omonimo libro scritto proprio da Roberto Saviano, che svelò il ‘Sistema’ camorristico, tra narcotraffico, racket di quartiere e finanza internazionale, spiegando come un’organizzazione criminale abbia potuto tenere in pugno un’intera regione e non solo.  Il libro, che divenne un best seller internazionale, racconta come, silenziosamente, la camorra sia diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d’affari.

Un successo tale da ispirare, nel 2008, il film che ha lanciato nell’Olimpo della notorietà il suo regista, Matteo Garrone. ‘Gomorra’, interpretato tra gli altri da Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Salvatore Abruzzese e Marco Ruocco, racconta le vite di diversi personaggi tutti legati da un filo invisibile chiamato camorra, ispirandosi proprio alle vicende di vita di Francesco Schiavone e della sua famiglia, a partire dal cugino più anziano Carmine, morto a 71 anni e che aveva intravisto in Francesco il suo ‘delfino’.  Da Pasquale, abilissimo sarto d’alta moda che si trova di fronte alla scelta di tradire o meno il proprio datore di lavoro in favore di un’azienda cinese, a Totò, che viva a Scampia e la cui adolescenza è infestata dalla faida tra gli scissionisti e il clan Di Lauro.Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha ottenuto 4 candidature e vinto un premio ai Nastri d’Argento, ha ottenuto 11 candidature e vinto 7 David di Donatello, ha ottenuto 1 candidatura ai Golden Globes e a Critics Choice Award. Dal film alla serie il passo è stato breve: Sky Italia ha infatti prodotto, dal 2014 al 2021, cinque stagioni della serie ‘Gomorra’, liberamente ispirata al romanzo di Saviano, che narra le vicende dei clan camorristici di varie zone di Napoli, in particolare Secondigliano.

Diretta inizialmente da tre registi, Stefano Sollima, Francesca Comencini e Claudio Cupellini, la serie ha al centro le vicende del clan della famiglia Savastano.Come il film, anche la serie si è resa protagonista di un successo di pubblico clamoroso, anche perché capace di tratteggiare ritratti di personaggi iconici, da don Pietro Savastano, interpretato da Fortunato Cerlino, il capo della cosca, al figlio Genny, interpretato da Salvatore Esposito.  ‘Gomorra – La serie’ ha collezionato riconoscimenti di pubblico e critica e ha conquistato più di 190 territori nel mondo.

E’ stata una delle pochissime produzioni non in lingua inglese ad essere stata selezionata dal New York Times.Ora Francesco Schiavone, l’uomo che ha ispirato la saga, annuncia di essersi pentito e di aver cominciato a cominciare a collaborare con la giustizia: quando la realtà supera la fantasia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pompei, acquista on line figurine di calciatori: nel pacco trova anche 180 grammi di eroina

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(Adnkronos) – Compra on line 50 figurine di calciatori e nel pacco trova anche eroina purissima.E’ stato lo stesso 43enne, professionista incensurato, a recarsi alla stazione dei carabinieri di Pompei per denunciare quanto accaduto.

I militari hanno preso in consegna le due buste, confezionate con cura con del cellophane, e hanno analizzato la sostanza con un narcotest.Poteva essere bicarbonato o farina e, invece, era davvero droga che è stata subito sequestrata.

Centottanta grammi di stupefacente del valore, calcolano i carabinieri, di diverse migliaia di euro.Sono in corso, ora, le indagini per risalire al venditore ‘sbadato’.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Protesta per Gaza irrompe a mega evento con Biden, Obama e Clinton: interrotta l’intervista

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(Adnkronos) – Come ormai è diventata una regola nella campagna elettorale di Joe Biden, ci sono state proteste per Gaza al mega evento elettorale, che ha visto gli ex presidente Bill Clinton e Barack Obama al fianco dell’inquilino della Casa Bianca, della notte scorsa al Radio City Music di New York City.Ad animarle il movimento ‘Abandon Biden’, abbandona Biden, nato con l’obiettivo di punire nelle urne, per il momento delle primarie, il presidente Usa per la sua “riluttanza a chiedere un cessate il fuoco a Gaza”.  
Un centinaio di dimostranti hanno manifestato con bandiere, striscioni e slogan all’ingresso del teatro dove si è svolta la serata, condotta dall’attrice Mindy Kaling, che ha visto una parata di celebrities, tra le quali Queen Latifah, Lizzo, Ben Platt, Cynthia Erivo e Lea Michele.

E ha avuto il suo culmine nella chiacchierata tra i tre presidenti e Stephen Colbert, il famoso conduttore del Late Show, che ha scherzato dicendo che era un momento storico perché “tre presidenti sono venuti a New York e nessuno è dovuto presentarsi di fronte ad un giudice”, con un chiaro riferimento a Donald Trump.  Ma anche durante l’intervista a tre di Colbert, vi sono state interruzioni e proteste per Gaza, ed Obama ad un certo punto si è rivolto a loro dicendo: “Non potete solo parlare e non ascoltare, questo fa parte della democrazia, è importante per noi capire che è possibile avere chiarezza morale e profonde convinzioni, ma riconoscere allo stesso tempo che il mondo è complicato e che è difficile risolvere i problemi”. E a una domanda di Colbert sul ruolo degli Usa per garantire un futuro pacifico per israeliani a palestinesi Biden ha risposto: “Ci deve essere un modo per la soluzione dei due stati, ma non può avvenire oggi, ci deve essere una progressione e penso che possiamo farlo”.Parole che hanno entusiasmato i sostenitori, che hanno scandito “4 more years”, ma non hanno convinti i dimostrati il cui obiettivo invece è quello di convincere il maggior numero di democratici newyorkesi a votare scheda bianca alle primarie di martedì prossimo, promettendo di fare lo stesso a novembre. “Lasciare la scheda bianca vuol dire protestare contro Biden, augurandosi la sua sconfitta alle elezioni del 5 novembre”, dichiara il gruppo, animato in gran parte da esponenti della comunità arabo americana, che è il più radicale tra quelli che stanno conducendo la campagna per il voto di protesta per Gaza contro Biden alle primarie.

Ci sono infatti altri gruppi, come “Our Revolution”, che vogliono inviare un avvertimento a Biden sperando in un suo cambio di politica. “Mentre i presidenti Biden, Obama e Clinton offrono cene lussuose ai loro finanziatori a New York, newyorkesi di tutti i tipi sono venuti qui per dare voce al loro rifiuto di Joe del genocidio – ha dichiarato il leader di Abandon Biden di New York, Mosaab Sadia – non possiamo rimanere inerti mentre il nostro presidente è complice del genocidio a Gaza, il movimento Abandon Biden è solo l’inizio”. I biglietti della raccolta di fondo partivano da 250 dollari, ma ci sono stati mega finanziatori dem che hanno versato anche 500mila dollari, ma hanno potuto portare a casa un ricordo indimenticabile della serata: una foto con i tre presidenti scattata della celebre fotografa Annie Leibovitz.  Con l’evento – che conferma i profondi contanti tra i democratici e lo star system, essendo stato organizzato, tra gli altri, da Anna Wintour, la famosa direttrice di Vogue, e Jeffrey Katzenberg, il produttore cinematografico e co presidente della campagna di Biden – la campagna di Biden puntava a raccogliere 25 milioni di dollari. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)