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Xabi Alonso: “Resto al Bayer Leverkusen, è il posto giusto”

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(Adnkronos) – Xabi Alonso resterà anche nella prossima stagione l’allenatore del Bayer Leverkusen. È stato lo stesso tecnico spagnolo, alla vigilia della gara con l’Hoffenheim, a dare la notizia. “Per tutta la stagione ci sono state speculazioni su di me, fino ad ora abbiamo avuto tante partite per cui sono stato abbastanza impegnato e concentrato sul campo, volevo approfittare della sosta per le nazionali per riflettere e prendere una decisione.La scorsa settimana ho avuto un bell’incontro con la dirigenza del Leverkusen e l’ho informata che ho scelto di continuare a essere l’allenatore di questa squadra.

Resto al Bayer Leverkusen, questo è il posto giusto per me, per crescere come allenatore”, le parole del tecnico spagnolo. “Devo ringraziare la società, che mi ha sempre supportato, mi sento rispettato da tutti.Anche i tifosi hanno mostrato grande sostegno e hanno tutte le ragioni per credere e sognare che finiremo alla grande questa stagione.

Ho poi un grande staff che mi aiuta giorno per giorno e lo stesso vale per i giocatori”. La decisione di Xabi Alonso è destinata ad avere effetti sul domino degli allenatori in un’estate che si annuncia ricca di novità per le panchine top a livello europeo.L’ex centrocampista era uno dei nomi più gettonati per la panchina del Bayern Monaco, chiamato a rimpiazzare Thomas Tuchel.

Con Xabi Alonso fuori dai giochi, i bavaresi dovranno scegliere il sostituto guardando probabilmente al di fuori della Bundesliga: tra i papabili, anche Antonio Conte, pronto a tornare in corsa. L’opzione Xabi Alonso era a disposizione anche del Liverpool, che tra pochi mesi dovrà affidarsi ad un nuovo manager dopo l’annunciato passo indietro di Juergen Klopp.Ai reds, Xabi Alonso ha già vissuto un’avventura da calciatore.

Per ora, non farà il bis in panchina.Indirettamente, quindi, ora potrebbero salire le quotazioni di Roberto De Zerbi, che sta mostrando il suo calcio al Brighton e per filosofia di gioco si colloca nella ‘linea Klopp’. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Via Crucis, Colosseo blindato: cani anti esplosivo e artificieri in campo per i controlli – Foto

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(Adnkronos) – Sono oltre 600 gli uomini delle forze dell’ordine in campo per i servizi di sicurezza disposti dalla questura di Roma in vista della via Crucis con Papa Francesco che si terrà questa sera a partire dalle 21.Sono appena scattate le operazioni di bonifica eseguite da polizia e carabinieri nell’area del Colosseo e di via dei Fori Imperiali (GUARDA LA GALLERY).  Dopo la chiusura della zona ai pedoni sono iniziate le verifiche di unità cinofile e artificieri mentre stasera scenderanno in campo anche tiratori scelti e un elicottero che sorvolerà dall’alto.

Al setaccio anche il Colosseo chiuso proprio per permettere i servizi.Oltre ai cani della polizia che hanno fiutato ogni angolo del monumento romano sono state eseguite rilevazioni con le termocamere, strumenti per individuare eventuali presenze di ordigni.  Per i carabinieri pronto a entrare in azione anche Saetta, il cane robot impiegato per interventi ad alto rischio.

L’attenzione sarà massima, dopo l’attentato a Mosca, per tutte le festività di Pasqua con il rafforzamento delle misure di sicurezza e l’intensificazione delle attività di vigilanza e di controllo del territorio, come disposto già ieri nel corso del comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Lamberto Giannini. (di Giorgia Sodaro) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Flavio Insinna aiuta mamma e figlia sfrattate: “E se garantissi io per il vostro affitto?”

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(Adnkronos) – Potrebbe risolversi grazie a Flavio Insinna la vicenda dell’illustratrice freelance Serena Scandellari di 48 anni e di sua madre di 75, che dovranno lasciare la loro casa il prossimo 9 aprile.A raccontare la loro storia, poi, diventata virale sui social è stata per prima Today.it.

Impossibile trovare qualcosa in affitto sia per i prezzi alti a Bologna che, e soprattutto, per la mancanza di garanzie che una libera professionista e una pensionata possono dare.  “Buongiorno, scusami sono Flavio Insinna e avevo già letto la tua storia” scrive il conduttore televisivo e attore in un messaggio su X, reso pubblico dalla stessa illustratrice. “Ma se troviamo il modo di garantire questo benedetto affitto, può essere una soluzione?Se tu trovi una collocazione per te e la tua mamma, mi sembra che sia un problema di garanzie che posso fornire io.

Scusa se mi sono intromesso.Buona giornata”.    “Nel Mondo Migliore agiscono le forze del bene per tramite di alcuni esseri umani che hanno fatto della loro vita un esempio di generosità” scrive la 48enne pubblicando il post di Insinna e, poi, ci scherza anche un po’ su. “Come ci vado dagli agenti dicendo garantisce Flavio Insinna senza sembrare una mitomane?” conclude evidentemente sollevata.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina Denaro, chiesta condanna a 20 anni per la sorella del boss Rosalia

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(Adnkronos) – Chiesta una condanna a 20 anni di carcere per Rosalia Messina Denaro, sorella del boss morto al 41 bis.La richiesta è stata avanzata oggi, al termine della requisitoria, dai pm della Dda di Palermo Pierangelo Padova e Gianluca de Leo.  La donna, che è in carcere da un anno, è accusata di associazione mafiosa aggravata e ricettazione.

Proprio nella sua abitazione i Ros trovarono i ‘pizzini’, in una gamba della sedia, in cui si parlava della malattia di Matteo Messina Denaro allora latitante.Rosalia è la madre di Lorenza Guttadauro, l’avvocata che ha rappresentato fino alla morte lo zio boss.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Louis Gossett Jr è morto a 87 anni

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(Adnkronos) – E’ morto a 87 anni Louis Gossett Jr.A darne notizia è il Washington Post.

Ha vinto l’Oscar come attore non protagonista per il ruolo del sergente istruttore in ‘Ufficiale e Gentiluomo’ con Richard Gere.E’ stato il primo attore di colore a vincere il premio nella categoria.

Il decesso, ha reso noto il nipote, a Santa Monica in California.La causa della morte non è stata rivelata.

Nella sua lunga carriera ha vinto anche un Emmy per il suo ruolo nella miniserie televisiva seminale ‘Roots’. Gossett ha lottato con la dipendenza da alcol e cocaina per anni dopo la sua vittoria all’Oscar.Nel 2010 ha annunciato di avere un cancro alla prostata, che ha detto che è stato catturato nelle prime fasi.

Nel 2020 è stato ricoverato in ospedale con Covid-19.Gli sopravvivono i figli Satie e Sharron che ha adottato.

Il primo matrimonio di Gossett con Hattie Glascoe fu annullato.Il suo secondo, con Christina Mangosing, terminò con il divorzio nel 1975 così come il suo terzo con l’attrice Cyndi James-Reese nel 1992. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: dobbiamo andare a prenderci un sogno

Pagliuca, le sue dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match con l’ACR Messina.

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Messina in programma domani al Menti alle ore 16:15 e valevole per la 34esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C. 

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non abbiamo ancora raggiunto nessun obiettivo.Questo match è importante come gli altri.

Il sogno non viene da noi da solo ma siamo noi che dobbiamo andare a prendercelo.Non mi è piaciuto come abbiamo affrontato gli ultimi 20 minuti e parte della gara contro il Sorrento.

Mi aspetto che siamo noi a fare la partita come sempre abbiamo fatto.

Non ci dobbiamo fermare certo ora quando siamo vicini a quel traguardo che nessuno poteva immaginare lo scorso 17 luglio.

È importantissima l’unione tra le parti e tutti noi, sarà decisiva.

Il pubblico sarà bellissimo da vivere domani e, in ogni momento della gara, dobbiamo aiutarci a vicenda.I tifosi sono stati sempre fondamentali, sono stati sempre vicino a noi e ci hanno dato una grande mano.

Io mi sento sempre me stesso e non voglio guardare oltre la partita di domani.
Sarà importante avere quell’adrenalina fondamentale a trovare gli spazi giusti.

Chi sostituirà Buglio nella gara Juve Stabia-Messina?

Ci sono varie alternative, ma Pierobon poteva già entrare prima a Potenza ma poi l’ammonizione mi ha portato a cambiare idea nel corso della gara.

Possono giocare sia lui, sia Meli lì, sia Erradi sia Romeo.Deciderò poco prima del match e tutti stanno dando il massimo per esserci. È questo lo spirito giusto per affrontare il match.

Voglio aggiungere che a Potenza mi è piaciuto anche il modo di arbitrare del direttore di gara perché è stato equo.

Sarà bello vivere il match con lo stadio pieno e penso che i ragazzi e la società se lo siano meritati appieno”.

‘Sandokan’ pentito, Cantone: “Ora Schiavone sveli i segreti su terra dei fuochi e politica”

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(Adnkronos) – Spero che “Sandokan” possa “parlare dei suoi rapporti con la politica e l’imprenditoria” della provincia di Caserta “in riferimento anche alla Terra dei fuochi”.A dirlo all’Adnkronos, rispondendo sul pentimento del boss Francesco Schiavone, è Raffaele Cantone, attuale capo della Procura di Perugia, che in passato da pubblico ministero si è occupato di alcune importanti inchieste contro il clan dei Casalesi che, a processo, hanno portato a condanne in via definitiva all’ergastolo proprio per l’ormai ex boss pentito.  “Credo che siamo giunti a un risultato importante, che certifica la vittoria dello Stato.

Adesso – insiste Cantone – la speranza è che Schiavone possa rendere dichiarazioni che permettano agli inquirenti di far luce su episodi che, ancora oggi, restano oscuri”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Grecia, scossa avvertita anche in Puglia, Calabria e Sicilia

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(Adnkronos) – Il terremoto di magnitudo 5.8 di oggi al largo della Costa Occidentale del Peloponneso, in Grecia, è stato avvertito anche in Puglia, Calabria e Sicilia orientale.A quanto fa sapere l’Ingv, la profondità ipocentrale è stata stimata a 33 km.  L’epicentro del terremoto è a circa 40 km dalla costa greca, tra le città più vicine c’è Pyrgos a nord- est, l’isola di Zante a nord-ovest.L’area in cui è avvenuto il sisma è prossima all’area epicentrale del forte terremoto (Mw 6.8) del 26 ottobre 2018 avvenuto a 30 km da Zante.

Per quell’evento era stata diramata un’allerta tsunami che poi era stata revocata alcune ore dopo.Anche questo terremoto ha attivato il Centro Allerta Tsunami (CAT) dell’Ingv, essendo la magnitudo dell’evento poco al di sopra della soglia minima di attenzione pari a 5.5.

Il messaggio è stato diramato dal CAT al DPC (e da questo a tutte le componenti del Servizio Nazionale di Protezione Civile) 5 minuti dopo il tempo origine del terremoto. Nonostante la grande distanza dalle coste italiane (oltre 300 km), il terremoto – fa sapere l’Ingv – è stato avvertito in alcune aree del sud Italia, soprattutto in Puglia, Calabria e Sicilia orientale.Infatti, dalla mappa preliminare dei risentimenti macrosismici ottenuta con gli oltre 500 questionari inviati al sito “Hai sentito il terremoto?” si notano risentimenti fino al IV-V grado MCS. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È Meghan l’erede di lady Diana? Cosa dice l’esperto reale

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(Adnkronos) – Meghan Markle “si considera ‘l’erede’ della principessa Diana”.Lo dice al Mirror un esperto reale, riferendosi in particolare alla data dell’annuncio della sua iniziativa commerciale.

La duchessa di Sussex ha infatti pubblicizzato su Instagram il suo nuovo marchio di lifestyle ‘American Riviera Orchard’ nello stesso giorno dell’evento in memoria di Lady D. ‘Diana Legacy Award’.Secondo Tom Quinn, “è davvero significativo che il nuovo brand di Meghan sia stato annunciato nello stesso giorno del premio dedicato a Diana”.

La moglie di Harry “si è sempre considerata l’erede di Diana.Si considera sofferente a causa dei media, proprio come ritiene che abbia sofferto Diana, ma da questa parte dell’oceano ci sarà un’enorme quantità di critiche sul fatto che lei stia solo cercando di trarne profitto”.  La nuova impresa commerciale di Meghan, della quale non è stato ancora ufficializzato il lancio, dovrebbe occuparsi della vendita di un’ampia varietà di prodotti, tra cui articoli per la casa, biancheria da tavola, stoviglie, marmellate.

Dovrebbe anche avere una propria linea di cosmetici con il suo nuovo marchio ed espandersi a livello internazionale con una gamma di prodotti per la cura dei capelli, fragranze per la casa e cura degli animali domestici.  Fin dal giorno del suo annuncio, ‘American Riviera Orchard’ ha fatto registrare un boom di accessi e di iscrizioni e i fan sono impazziti per il video teaser rilasciato per svelare la nuova avventura della duchessa.Si stima che l’ex star di Suits potrebbe incassare profitti milionari fin dalla prima settimana di apertura del sito, ma, secondo Quinn, ci sarebbero comunque delle lamentele a Kensington Palace per la sua nuova impresa, mentre l’ex attrice “semplicemente non riesce a capire” perché fare soldi grazie ai suoi “agganci” sia disapprovato dal Palazzo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez in lacrime a ‘Belve’, il rapper smentisce flirt e tradimenti

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(Adnkronos) –
Fedez in lacrime durante la registrazione della puntata di ‘Belve’.A quanto apprende l’Adnkronos, il rapper si sarebbe commosso fino alle lacrime durante l’intervista con Francesca Fagnani, registrata ieri negli studi del centro Rai Nomentano intitolato a Fabrizio Frizzi.

Fedez avrebbe parlato della crisi della relazione con la moglie e dell’amore per i figli Leo e Vittoria.  Il rapper avrebbe spiegato che proteggerli è la sua priorità di questa fase e che la decisione di non mostrarne più il volto sui social sarebbe stata concordata con la moglie.Il rapper avrebbe inoltre smentito ogni illazione su suoi presunti flirt e tradimenti.

L’intervista andrà in onda nella puntata del 9 aprile, in onda in prima serata su Rai2 e non, come inizialmente previsto, nella puntata d’esordio della nuova edizione di ‘Belve’ il 2 aprile, che ospiterà invece Matteo Salvini, Carla Bruni e Loredana Bertè.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, la sveglia sulla guerra e il rapporto Meloni-Macron: gli scenari di Darnis

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(Adnkronos) – Mai come ora la relazione tra Italia e Francia passa dai rapporti tra le figure politiche dei due Paesi: Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Emmanuel Macron e Marine Le Pen.Se tra Meloni e Macron gli animi sono più sereni di un anno fa, non si può dire lo stesso tra la leader della destra francese e la presidente del Consiglio.

Le Pen, nel suo video-messaggio al summit sovranista organizzato dalla Lega a Roma, ha chiesto a Meloni, in tono di sfida, se appoggerà un eventuale secondo mandato di Ursula von der Leyen.In Europa, i tre partiti della maggioranza italiana appartengono a tre gruppi diversi, e Salvini vuole creare una distanza con Fratelli d’Italia per provare a riconquistare parte dell’elettorato euro-scettico che nel 2019 lo aveva proiettato fino al 34% dei consensi.  Per un’analisi dei rapporti tra Italia e Francia, e per capire come mai Macron si è trasformato in un “falco” anti-Putin, parlando apertamente di truppe Nato in Ucraina, l’Adnkronos ha contattato Jean-Pierre Darnis, professore e direttore del Master in Relazioni franco-italiane dell’Université Côte d’Azur. “Innanzitutto bisogna distinguere tra il rapporto Meloni-Macron in quanto capi di governo e quello in quanto leader di due partiti che a breve si sfideranno alle elezioni europee”, esordisce Darnis. “Sul primo fronte, sebbene il Trattato del Quirinale firmato durante il governo Draghi non sia pienamente attuato – in particolare nell’organizzazione dei summit intergovernativi – il rapporto tra i due Paesi è positivo e costruttivo.

L’incontro tra i due a margine del Consiglio europeo è andato molto bene, e hanno trovato un terreno comune: sostegno all’Ucraina, non cedere davanti al ricatto russo, coordinamento su determinate politiche comunitarie”.  E come leader di due partiti politici di gruppi contrapposti? “Sia Macron che Meloni stanno facendo un gioco di sponda con il Ppe, per costruire un ruolo e un peso nella futura coalizione.Oggi la premier italiana esprime un’identità che ricorda i partiti post-gollisti e non ha nessun interesse a presentarsi come una candidata di rottura in Europa.

Non le serve, con il tipo di consenso che ha.Ci possono essere tatticismi ma Macron non fa campagna contro Meloni e viceversa, diversamente da quanto accadde nel 2019, quando il presidente francese metteva in guardia contro Orban e Salvini e il leghista si scagliava contro ‘L’Europa dei Macron’”, spiega Darnis all’AdnKronos. Ora i ruoli, e i pesi, si sono ribaltati.

Cinque anni fa la Lega era il partito più votato d’Europa, stavolta è Madame Le Pen a viaggiare intorno al 30% dei consensi. “Se questi sondaggi saranno confermati, sarà lei, con il suo capolista Jordan Bardella, a guidare la partita dentro al gruppo Id, Identità e democrazia.Salvini potrebbe beneficiare dall’alleanza con colei che al momento è la favorita anche per le prossime presidenziali francesi.

Ma si parla del 2027, dunque uno scenario più che futuribile, su cui è inutile ricamare adesso”, aggiunge il docente.  C’è qualcos’altro di francese, oltre alle relazioni frastagliate tra questi quattro leader, che ha fatto rumore in Italia: le frasi di Macron sulla possibilità di inviare soldati francesi a sostegno di Kiev.Lui che alla vigilia dell’invasione su larga scala dell’Ucraina aveva più volte cercato di ingaggiare Putin in una de-escalation, e anche dopo l’aggressione aveva chiesto agli alleati di “non umiliare” il presidente russo, cercando a tutti i costi una exit strategy.

Un atteggiamento conciliante che aveva attirato l’ira dei Paesi dell’Est Europa.  Cosa è cambiato nel frattempo? “Quella di Macron è una discontinuità positiva”, rileva Jean-Pierre Darnis nel suo colloquio con l’Adnkronos. “Tra Russia e Francia c’è un legame storico e culturale centenario.Come molti francesi fino al 2022, Macron aveva una posizione dialogante con Mosca nonostante nel 2017, in occasione della sua prima elezione a presidente, fu vittima di campagne massicce di troll russi, a favore della sfidante Le Pen.

Lui si scagliò duramente contro Putin ma poi nel 2019 lo invitò nel forte di Brégançon, residenza estiva dei presidenti francesi, dunque un contesto informale e amichevole, per cercare di tenere la Federazione Russa dentro l’architettura di sicurezza europea.Ci ha provato in tutti modi, in quegli anni e anche dopo l’invasione.

Ma a un certo punto ha capito di non aver raggiunto nessun risultato: il regime russo è inaffidabile, non rispetta le regole della diplomazia e il valore del negoziato, anzi li considera una debolezza da usare contro i Paesi democratici.Credo che i francesi e Macron abbiano capito la lezione: l’unica lingua che Putin capisce è quella della determinazione e della forza.

Questa analisi è ormai condivisa a livello internazionale, anche tra i generali e gli esperti di difesa italiani con cui ho parlato, persino tra chi non ama Macron (e sono molti).Non si tratta di essere guerrafondai, ma di avere una posizione di forza, e di mostrare di essere determinati a usarla, se necessario”.  Ma le frasi di Macron hanno scosso l’opinione pubblica italiana, che non è pronta all’ipotesi di un conflitto tra Nato e Federazione Russa. “Capisco che il pacifismo italiano, che ha radici sia politiche che religiose, possa credere che la vittoria di Putin e la distruzione dell’Ucraina non avrebbero conseguenze per l’Europa occidentale, e che una volta conquistata Kiev, Putin si metterebbe tranquillo, senza toccare i baltici o la Moldavia.

Purtroppo si tratta di una favola, peraltro smentita dalla storia recente.Putin sta testando la nostra capacità di rispondere e di far rispettare il diritto internazionale.

Se lo conteniamo ora, evitiamo una crisi ancora più grave sul piano militare, economico e sociale.Chi ha a cuore il benessere e la democrazia liberale che hanno garantito decenni di pace dopo secoli di guerre, non può che schierarsi al fianco dell’Ucraina”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chi è ‘Sandokan’ Schiavone, il boss pentito dopo 26 anni al 41 bis

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(Adnkronos) – Era detenuto a L’Aquila, nel reparto di massima sicurezza in regime di carcere duro, il boss dei Casalesi Francesco “Sandokan” Schiavone, oggi 70enne.Secondo quanto si apprende, dalla cella ha fatto pervenire una richiesta di incontro ai magistrati della Direzione Nazionale Antimafia – oggi guidata dal procuratore Giovanni Melillo – per avviare i primi colloqui per la collaborazione con la giustizia.

Una resa, a quasi 26 anni dal suo arresto, arrivata pochi mesi prima della scarcerazione del figlio Emanuele Schiavone, che dovrebbe tornare in libertà per fine pena entro l’estate.Nel 2018 e nel 2021, si erano già pentiti altri due figli di Sandokan: prima Nicola, poi Walter Schiavone.

Una scelta che il 70enne fondatore del clan dei Casalesi non aveva seguito, fino ad una decina di giorni fa, proprio in concomitanza con il trentesimo anniversario dell’omicidio di don Peppe Diana, ucciso il 19 marzo 1994 proprio a Casal di Principe, dove fu catturato l’allora boss latitante quattro anni dopo.  Il suo primo arresto da latitante avvenne in Francia, a Nizza, nel 1989, quando Schiavone era già ritenuto ai vertici dei Casalesi insieme a Iovine e Bidognetti.Scarcerato per decorrenza dei termini dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere in attesa dell’estradizione, Sandokan riprese la guida del clan dall’estero.

Tornato in Italia, dopo un’assoluzione scontò un residuo di pena di appena 3 mesi di reclusione nel 1992, prima di scomparire dai radar dopo l’avvio della collaborazione da parte di suo cugino Carmine Schiavone, che si pentì nel 1993.La cattura di Francesco Schiavone è avvenuta l’11 luglio 1998, quando il boss dei Casalesi fu scovato in un bunker a Casal di Principe, sua città di origine.  Al momento, il contenuto dei primi verbali illustrativi è secretato.

Ma, come accade solitamente per i collaboratori di giustizia, nei primi colloqui si confessano i delitti eccellenti.Tra le rivelazioni di Schiavone, potrebbero esserci conferme sulla sua scalata ai vertici del clan dei Casalesi e sull’omicidio di Antonio Bardellino, ucciso in Brasile nel 1988, delitto che gli permise di prendere il comando dell’organizzazione camorristica.

Ergastolano, Francesco Schiavone è ininterrottamente detenuto al 41 bis da quasi 26 anni.Da principale imputato, è stato condannato all’ergastolo nel maxi processo Spartacus, nel quale era accusato di sei omicidi, ma sta scontando altre condanne definitive all’ergastolo per almeno altri 5 omicidi.

Tra i segreti di Sandokan potrebbero esserci anche rapporti con la politica e con l’imprenditoria di Caserta e provincia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Via Crucis, le meditazioni scritte dal Papa: “La sofferenza con Dio non ha l’ultima parola”

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(Adnkronos) – “La sofferenza con Dio non ha l’ultima parola”.Il Papa, per la prima volta nel suo pontificato, ha scritto di proprio pugno le meditazioni per la Via Crucis che si svolgerà stasera al Colosseo.

Quattordici stazioni nelle quali Bergoglio fa un dialogo con Gesù e denuncia nuovamente la “follia della guerra” e dà voce al dolore davanti ai “volti dei bambini che non sanno più sorridere, a madri che li vedono denutriti e affamati e non hanno più lacrime da versare”.  Nelle meditazioni c’è anche l’esortazione del Papa a riconoscere “la grandezza delle donne, che ancora oggi vengono scartate subendo oltraggi e violenze”.  Bergoglio osserva: “Basta una tastiera per insultare e pubblicare sentenze”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Juve, Allegri: “Club ha fiducia in me, non avevo dubbi”

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(Adnkronos) – “Sono contento che la società mi abbia rinnovato la sua fiducia, non avevo alcun dubbio su questo, con la società stiamo lavorando.Il club sta programmando il futuro ma in questo momento bisogna restare focalizzati sul presente perché inizia questo importantissimo rush finale di 55 giorni nell’ultima fase della stagione”.

Massimiliano Allegri e la Juventus si preparano a far visita alla Lazio nella 30esima giornata della Serie A.La formazione bianconera è in crisi profonda, con una sola vittoria ottenuta nelle ultime 8 giornate.

La società, nelle dichiarazioni ufficiali, ribadisce la fiducia nel tecnico anche per il futuro, in virtù di un contratto valido fino al 2025. “In questo momento dobbiamo restare concentrati sul finale di stagione, abbiamo buttato tanti punti di vantaggio che avevamo sulle quinte.Bisogna essere realisti, abbiamo fatto solo 7 punti nelle ultime 8 partite e abbiamo fatto solo 13 punti nel girone di ritorno.

Abbiamo 9 partite per consolidare uno dei tre posti Champions che sono rimasti.Poi c’è la Coppa Italia, martedì abbiamo una gara importante con la Lazio” nella semifinale d’andata.  “Nel calcio esistono anche questi momenti, bisogna rialzarsi per arrivare all’obiettivo della società, arrivare in Champions.

La squadra deve rimanere serena, ha fatto 59 punti e non ho nulla da rimproverare.Quando mancano i risultati bisogna fare qualcosa in più per ritrovare entusiasmo in vista del finale di stagione.

La quota Champions è a 70 punti, non bastano i 59 che abbiamo.Ne servono altri, dobbiamo tornare a vincere”, aggiunge Allegri.  Cosa vuole fare Allegri in futuro? “Ho amore, voglia e passione per questo sport.

Sto diventando diversamente giovane, sono contento di quello che ho fatto e nello stesso tempo ho tanta voglia di lavorare e divertirmi ancora, voglio stare sui campi.L’importante ora è pensare a domani e vivere questi 55 giorni con il desiderio di centrare obiettivi importanti”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michelle e Sofia scomparse da Ravenna, hanno 12 e 13 anni

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(Adnkronos) – Sono in corso da parte dei Carabinieri di Lugo (Ravenna) le ricerche delle due ragazzine scomparse nel ravennate.I militari si stanno concentrando nella zona di Napoli, dove mercoledì sera è stato agganciato il telefono di una delle ragazzine.

E’ quella l’ultima traccia di Michelle Carlucci, 12 anni, e Sofia Rivera Alvares di 13 anni, da quel momento i loro telefonini risulterebbero spenti.Le ricerche, però, sono estese in tutta Italia.

Non si esclude, infatti, che le ragazzine possano aver lasciato il capoluogo partenopeo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Studio Battaglia 2’ chiude al 20% e vince il prime time

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(Adnkronos) – L’ultima puntata di ‘Studio Battaglia 2’, in onda ieri su Rai1, è stata vista da 3.386.000 spettatori pari ad uno share del 20.2%, risultando il programma più seguito del prime time.Al secondo posto c’è la concorrenza di Canale 5: il secondo e ultimo appuntamento di ‘Incastrati 2’ è stato visto da 1.842.000 spettatori e il 10.9% di share.

Al terzo posto ‘Le Iene presentano: Inside’ su Italia 1 con 1.214.000 spettatori e l’8.7% di share.  Fuori dal podio ‘Dritto e Rovescio’ su Retequattro con 942.000 spettatori (share del 6.9%) mentre su La7 ‘Piazzapulita’ ha realizzato 729.000 spettatori e uno share del 5.5%.Su Rai3 ‘Splendida Cornice’, il programma di intrattenimento culturale di Geppi Cucciari, ha conquistato 788.000 spettatori e il 4.9% di share mentre sul Nove ‘Only Fun – Comico Show’ – condotto da Elettra Lamborghini e i Panpers – è stato visto da 711.000 spettatori con il 4.1% share.

Chiudono gli ascolti del prime time Rai2 con l’ultimo capitolo della saga di Rocky Balboa ‘Creed II’ visto da 510.000 spettatori (share del 3%) e Tv8 con ‘Spider Man: Far From Home’ seguito da 312.000 spettatori (share dell’1.9%). In access prime time hanno vinto ‘Cinque Minuti’ (4.272.000 spettatori, share 22.6%) e ‘Affari Tuoi’ (5.388.000 spettatori, share 27.2%) su Rai1, mentre ‘Striscia la Notizia’ su Canale 5 ha ottenuto 3.099.000 spettatori e il 15.7% di share. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Volo per aspera ‘Ad Astra’: “Siamo più uniti che mai”

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(Adnkronos) – Tutto l’universo musicale de Il Volo nel nuovo progetto discografico “Ad Astra” (Epic Records/Sony Music Italy), il primo composto interamente da inediti, dal 29 marzo su tutte le piattaforme digitali e negli store fisici, in 5 diversi formati: viaggio sonoro dal sapore internazionale composto da 11 tracce, l’album è un vero e proprio abito fatto su misura, cucito sulle tre distinte e complementari personalità di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble. “È il disco che celebra i nostri 15 anni di musica insieme ed è il nostro primo album di inediti: per noi un importantissimo traguardo.In questi anni siamo cresciuti, ognuno di noi con la propria personalità e le proprie passioni, e in questo progetto emergono tutte le nostre sfumature personali e vocali, a riprova che dalla diversità nasce la scintilla”, sottolineano i tre.  Che ribadiscono come il loro, a dispetto di momenti di dialettica accessi, sia un sodalizio destinato a durare: “Rispetto ai rumors girati in queste settimane su un ipotetico scioglimento de Il Volo, possiamo dire che come in ogni gruppo, è normale che tra noi ci possano essere idee discordanti, ma dopo 15 anni di amicizia la nostra confidenza e il nostro legame è tale che, quando la pensiamo diversamente, non abbiamo timore di dare ognuno la propria visione.

Il Volo oggi è più unito che mai”, scandiscono i tre. ​​Nato da un intenso lavoro di oltre un anno condiviso con un eccezionale team di autori e producer tra i più importanti del momento (Michelangelo, Federica Abbate, Edwin Roberts, Michael Tenisci, Federico Nardelli, Luca Faraone, Stefano Marletta), “Ad Astra” con le sue atmosfere intimistiche e suggestioni celestiali rappresenta una nuova dimensione musicale del trio, che rimanendo fedele al suo inconfondibile stile, ​​proietta ora gli ascoltatori nei misteri profondi dell’universo, attraverso le difficoltà della vita fino alle stelle: per aspera “Ad Astra” insomma.  Se “Capolavoro”, il brano presentato al 74esimo Festival di Sanremo, traccia un ponte tra passato e presente, all’interno della tracklist occupa un posto d’eccezione “Saturno e Venere”, la speciale collaborazione con Irama, “nata da una bella amicizia e stima”.  Dopo gli speciali appuntamenti instore del 29 marzo a Verona e del 30 marzo a Napoli, da aprile Il Volo porterà i nuovi brani e il meglio del suo repertorio tra Cina e Giappone con il “World Tour”, per poi arrivare in Italia con “Tutti Per Uno” (un progetto di Michele Torpedine), quattro speciali eventi-concerto all’Arena di Verona, il 9 (sold out), 11 (sold out), 12 (sold out) e 13 maggio.Le prime tre serate verranno successivamente trasmesse in prima serata su Canale 5 e vedranno la partecipazione di numerosi importanti ospiti del panorama musicale italiano.

Il tour italiano proseguirà fino a settembre con “Tutti Per Uno – Capolavoro”, 20 appuntamenti nelle più suggestive venue d’Italia, mentre ad ottobre Il Volo porterà la sua musica nelle principali capitali europee, tra cui Parigi, Berlino, Praga e molte altre.Nel 2025 il trio sarà in tour negli USA, in Canada e in America Latina. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovanni Nastelli: Castellammare è pronta ad esplodere per la Juve Stabia

Giovanni Nastelli, ex consigliere comunale di Castellammare di Stabia e appassionato della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Nastelli, rilasciate durante la ventiseiesima puntata di Juve Stabia Live Talk Show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Nel 2011 fu un’annata importante per le Vespe.In Fincantieri si viveva un momento difficile con l’idea di chiudere lo stabilimento.

Tutta la città si unì, compresa la Società della Juve Stabia che scese in campo al Flaminio con la maglietta Fincantieri.Oggi fortunatamente quei tempi sono passati.

Fincantieri è in grande rilancio.Bisogna sempre avere attenzione agli investimenti da fare in fabbrica.

La Juve Stabia di quest’anno rappresenta un grande orgoglio.

Rappresenta anche un esempio a chi vuole impegnarsi in politica o nel sociale.Perché quando ci metti passione, grinta, impegno, le cose arrivano.

Coinvolge la cittadinanza rendendola parte integrante.Vedo un rapporto fortissimo tra squadra e città.

Quest’anno è stato fatto un lavoro grandioso.In pochi avrebbero sperato in un grande cammino.

Castellammare è pronta ad esplodere di gioia!”

Nastelli prosegue:

Sabato sarà una partita importante.Una partita che si prepara da sola perché i calciatori saranno determinati.

I ragazzi hanno fame e se si mantengono certi livelli è grazie ai calciatori che vogliono affermarsi e raggiungere l’obiettivo.Sono convinto del grande lavoro in settimana.

Ci sarà un Menti pienissimo, degno del dodicesimo uomo e di una gara importante che ci avvicina ad un grande sogno!”

Pietro Genovese, al via processo per evasione dai domiciliari: acquisiti i video delle telecamere

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(Adnkronos) – Saranno acquisiti i video delle telecamere a circuito chiuso che riprendono l’androne del palazzo a Roma dove si trovava ai domiciliari Pietro Genovese.Il ragazzo, già condannato a cinque anni e quattro mesi per aver investito e ucciso le due 16enni Gaia von Freymann e Camilla Romagnoli mentre attraversavano la strada la sera del 22 dicembre del 2019 a corso Francia, nel nuovo processo che si è aperto oggi a piazzale Clodio, è accusato di evasione.  In particolare, il 16 gennaio 2021 quando Genovese si trovava agli arresti domiciliari, i carabinieri durante un controllo di rito avrebbero citofonato senza ottenere risposta. Il giudice monocratico della Capitale, su richiesta del difensore, l’avvocato Gianluca Tognozzi, ha deciso di ascoltare anche la testimonianza del portiere dello stabile.

Alla prossima udienza, fissata per il 24 maggio, saranno sentiti i carabinieri che svolsero i controlli e lo stesso imputato e non è escluso che si possa arrivare anche alla sentenza.Presente oggi in aula anche la madre di Gaia, Gabriella Saracino. ‘’Quel giorno sarà in aula e ci saremo per l’eventuale sentenza – ha detto la donna lasciando il tribunale – non potrò mancare’’.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Daniele Protti, ultimo direttore de ‘L’Europeo’: domani i funerali

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(Adnkronos) – Il giornalista Daniele Protti, a lungo colonna del settimanale “L’Europeo”, di cui è stato l’ultimo direttore, è morto giovedì 28 marzo all’età di 78 anni a Mantova, la sua città natale, dopo una lunga malattia.Protti viveva a Sarginesco, un piccolo borgo immerso nella campagna mantovana, con la famiglia (la moglie Raffaella e il figlio Tommaso) che hanno dato oggi l’annucio della scomparsa.

La camera ardente è stata allestita nella Residenza Villa Aurelia di San Michele in Bosco (Mantova).Il funerale si terrà nella chiesa di Sarginesco sabato 30 marzo alle ore 9.30.  Nato a Mantova il 26 giugno 1945, Daniele Protti aveva esordito come militante politico del Psiup, la formazione della sinistra socialista che si era staccata dal Psi dopo l’ingresso al governo del partito di Pietro Nenni.

In seguito alla fine di quella esperienza politica, Protti aveva al gruppo del “manifesto” per dar vita al Partito di unità proletaria (Pdup).La sua vera vocazione però era il giornalismo, con uno spiccato interesse per le inchieste.

Nel 1972 Protti pubblicò, con Tiziano Montagnini, il libro-inchiesta “Le carceri italiane” (Edizioni Dehoniane).Nel 1977 entrò nella redazione del “Quotidiano dei lavoratori”, giornale della “nuova sinistra” e di Democrazia Proletaria, e tra il 1978 e il 1979 ne fu direttore.

Ha raccontato la sua esperienza di militanza politica nel libro “Cronache di ‘nuova sinistra’.Dal Psiup a Democrazia Proletaria” (Gammalibri, 1979).

Daniele Protti è stato poi inviato de “Il Lavoro” di Genova, quindi del “Globo” e infine del “Messaggero”.  
Capo della redazione romana del settimanale “L’Europeo” dal 1988, ne ha assunto la direzione dal 1992 fino al 1995, e poi ancora dalla riapertura nel 2001, quando la rivista venne ripubblicato prima in forma di bimestrale monografico e poi, dal 2008 con periodicità mensile fino alla chiusura nel 2013.Attingendo all’archivio del settimanale, Protti con la formula monografica ripropose reportage, articoli e fotografie d’epoca dell'”Europeo” per far rivivere un’esperienza unica del giornalismo italiano, con le grandi firme di Tommaso Besozzi, Oriana Fallaci, Vittorio Gorresio, Vittorio Zincone, Gian Franco Venè e Giorgio Bocca.  Protti è stato inviato delle testate della Rizzoli Periodici Rcs, collaboratore stabile dei settimanali “Amica”, “Il Mondo”, “Italy today”, “Sette”, “Capital” e “Io Donna”.

Nel 1995 ha condotto il talk show di economia “Prima che accada” in onda su Telemontecarlo. È stato docente di Sociologia della comunicazione presso l’Università di Urbino ed ha collaborato con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e l’Università Bocconi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)