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Domenica In, Mara Venier in diretta per Pasqua: chi sono gli ospiti

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(Adnkronos) – Pasqua in diretta per Mara Venier.Domani, domenica 31 marzo 2024, dalle 14 alle ore 17.10 su Rai1 e Rai Italia, in diretta dagli Studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma, andrà in onda la 29esima puntata di ‘Domenica In’. Tanti gli ospiti e le sorprese in studio.

La puntata si aprirà con un ampio spazio dedicato a Gianna Nannini che interverrà per presentare il suo nuovo album ‘Sei nell’anima’, oltre ad esibirsi con due brani “Io voglio te” e “Silenzio”.Gli attori Antonio Albanese e Virginia Raffaele, interverranno per presentare il loro nuovo film ‘Un mondo a parte’, con loro il regista Riccardo Milani ed alcuni bambini protagonisti del film.

Francesca Fagnani, darà alcune anticipazioni sulla nuova edizione di ‘Belve’, in onda da martedì 2 aprile su Rai2.Per lo spazio dedicato alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, in studio Franco e Andrea Antonello, Nico Acampora fondatore di ‘PizzAut’, Don Antonio Mazzi in collegamento dalla Comunità Exodus dell’Isola d’Elba e il cantautore Manuel Pia che si esibirà con il brano “I bambini delle fate”.

Ancora musica con Sal Da Vinci che canterà “Vera”, un suo successo del 1994 con il quale vinse il ‘Festival Italiano di Musica’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, oltre il 20% di share per la Via Crucis Venerdì Santo su Rai1

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(Adnkronos) – Il Rito della Via Crucis del Venerdì Santo, trasmesso ieri su Rai1, è stato seguito da 3.940.000 spettatori con il 20.5% di share risultando il programma più seguito tra quelli di prime time.Su Canale 5 l’esordio della nuova fiction ‘Se Potessi Dirti Addio’ ha ottenuto 2.851.000 spettatori e il 16.9% di share.

Al terzo posto ‘Quarto Grado’ su Rete4, con 1.185.000 spettatori e l’8.6% di share.  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: ‘Propaganda Live’ su La7 (894.000 spettatori, share 6.6%), ‘Animali fantastici – I crimini di Grindelwald’ su Italia1 (822.000 spettatori, share 5.1%), ‘Jungle Cruise’ su Rai2 (805.000 spettatori, share 4.7%), ‘I Migliori Fratelli di Crozza’ sul Nove (585.000 spettatori, share 3.3%), ‘Eleonora Abbagnato.Una Stella che Danza’ su Rai3 (522.000 spettatori, share 2.9%), ‘MasterChef’ su Tv8 (429.000 spettatori, share 2.9%).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, missili russi su Odessa. Ministro tedesco Habeck: “L’Ue si prepari a un possibile attacco”

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(Adnkronos) – Cinque persone sono rimaste ferite in un attacco missilistico russo su Odessa, città portuale dell’Ucraina meridionale.Lo ha confermato il sindaco della città, Hennadii Trukhanov, precisando che tra i feriti figura anche un ragazzo di 15 anni.

Sebbene due missili siano stati abbattuti dalle forze di difesa aerea, i detriti sono precipitati sulle strade e gli edifici.  La Russia ha lanciato quattro missili e 12 droni Shahed sull’Ucraina.Lo ha riferito l’esercito di Kiev, precisando che nove droni sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea.

La Russia, dopo il massiccio attacco del 22 marzo, continua da giorni a bersagliare le infrastrutture energetiche del Paese, sostenendo che si tratti di una “vendetta” per gli attacchi ucraini contro le regioni al confine.  Il vice cancelliere tedesco e ministro dell’Economia, Robert Habeck, non ripone alcuna speranza in una conclusione rapida e pacifica della guerra in Ucraina. “Noi vogliamo la pace.Sì.

Ma la risposta onesta e amara è: probabilmente non ci sarà una fine rapida, anche se desideriamo diversamente”, ha dichiarato in un video pubblicato sul social X. “Dobbiamo adattarci alla situazione di minaccia.Qualsiasi altra cosa sarebbe da ingenui”, ha aggiunto, sottolineando che la Germania farebbe bene a investire di più per la propria sicurezza. “Noi, la Germania, l’Unione europea, dobbiamo proteggerci a tutto tondo, anche dagli attacchi militari”, ha affermato, sostenendo che “ogni giorno è un giorno di morte e non se ne vede la fine.

Al contrario, la Russia di Putin sta passando completamente a un’economia di guerra e sta aumentando massicciamente la produzione di armi”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olanda, diverse persone tenute in ostaggio in un locale a Ede

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(Adnkronos) – Diverse persone sono tenute in ostaggio in un caffè nella città olandese di Ede.Lo ha reso noto la polizia, precisando che gli agenti hanno evacuato numerose abitazioni nella zona.

Sul posto sono dispiegate le forze speciali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesare Fiorio: “Sainz? Un grandissimo pilota. Io l’avrei tenuto”

L’ex direttore sportivo della Ferrari Cesare Fiorio ha rilasciato un’intervista esclusiva su ViViCentro.it, ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano, analizzando in maniera particolare l’attuale stagione di Formula 1.Ecco le sue dichiarazioni.

Cesare Fiori ecco l’intervista a ViVicentro: “Ferrari deve raggiungere i livelli di Red Bull”

Cesare veniamo dall’Australia e dalla doppietta Ferrari, cosa ne pensi?

“La perdita di Sainz è molto grande.

Dovrà fare tutta la stagione sapendo che non sarà riconfermato. È un grande pilota e ha meritato questo successo così come quello di Singapore”.

Che futuro sarà di Sainz?Sapendo che l’unica coppia sicura è quella di Hamilton-Leclerc.

“Hamilton è un pilota che stimo tanto.

Porterà senza dubbio riconoscenza di tutte le squadre nelle quali ha militato.Penso che sarà davvero valido come pilota in Ferrari”.

Cesare Fiorio ex direttore sportivo Ferrari
FONTE: Sitorally su Facebook

Il futuro di Sainz, invece?

“Pensavo sarebbe stata una facile preda dell’Audi.

Ora le cosa forse sono un po’ cambiate.Parliamo di un ottimo pilota, quindi staremo a vedere”.

Hamilton in Ferrari può vincere il mondiale?

“Se Ferrari riesce a colmare il distacco da Red Bull può vincere e basta, poi vedremo con che pilota”.

Ci sono dubbi sul futuro di Verstappen secondo te?

“Credo che stia bene dov’è.

Non vuole andare in una squadra che al momento non è all’altezza come la Mercedes.Ha perso molto tecnici e oggi deve ricostruire una competitività meccanica che sembra assolutamente non avere al momento”.

Cesare quest’anno sono trent’anni dalla scomparsa di Senna e Carlo Ametrano lo ricorderà con il suo tipico trentennale: che ricordo hai?

“Parliamo del miglior pilota che c’era in giro.

Avevo cercato di portarlo alla Ferrari ma il presidente, Fusaro, fermò tutto e per questo lasciai la squadra.Ma una cosa era certa: che avremmo preso non solo il miglior pilota, ma anche uno dei migliori uomini mai conosciuti”.

Sinner contro Dimitrov, domani la finale a Miami: i precedenti

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(Adnkronos) –
Sarà Grigor Dimitrov a sfidare Jannik Sinner nella finale dell’Atp Masters 1000 di Miami domani, domenica 31 marzo.Il bulgaro, testa di serie numero 11, in semifinale ha sconfitto il tedesco Alex Zverev, numero 4 del tabellone, per 6-4, 6-7 (4-7), 6-4.

Per il 32enne, un risultato di assoluto prestigio che vale il ritorno nella top 10 del prossimo ranking dopo un’assenza di 260 settimane, un record.Dimitrov, classe 1991, a Miami sta vivendo una seconda giovinezza: dopo il netto successo nei quarti di finale contro lo spagnolo Carlo Alcaraz, ecco la conferma in semifinale contro Zverev in un match tiratissimo.  “Faccio il mio percorso in questo momento.

Tutto è il frutto del lavoro che stiamo facendo con il mio team.Ora sono in una nuova fase della mia vita e della carriera.

Ho continuato a credere in me stesso, ho continuato ad avere fiducia: questa è la ciliegina sulla torta”, dice il veterano.Contro Zverez “è stata una lotta senza esclusione di colpi, soprattutto nel primo set.

Lui è salito di livello nel secondo parziale e nel tie-break, mi ha messo sempre sotto pressione.Nel terzo set – ricostruisce Dimitrov – ha avuto la chance per un break, io sono rimasto concentrato e ho continuato a giocare il mio tennis.

Credo di aver mostrato un po’ più di convinzione, ho mosso bene la palla”.E alla fine ha vinto, conquistando la terza finale Masters 1000 della carriera.

Domani andrà a caccia del decimo titolo, il secondo quest’anno dopo quello vinto a Brisbane.  Con Sinner, ha ottenuto una vittoria in 3 confronti diretti.Il bulgaro si è imposto nel 2020 sulla terra battuta di Roma.

Poi ha perso lo scorso anno in 2 occasioni: prima proprio sul cemento di Miami, poi sul sintetico indoor di Pechino. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un mese al Senna Day, Carlo Ametrano: “Ci divertiremo”

Ormai manca sempre meno.Tutto è pronto per il Senna Day: a circa un mese dall’inizio dell’evento, il giornalista e scrittore stabiese Carlo Ametrano parla così in esclusiva ai nostri microfoni.

L’evento si svolgerà presso le ‘Cantine Augusto Zuffa’ il 30 aprile.Non mancheranno gli ospiti: saranno davvero tantissimi, infatti, a prendere parte all’evento, provenienti da ogni parte del mondo.

Esperti di motori, giornalisti, piloti, scrittori.Ognuno con un unico grande obiettivo: celebrare e ricordare Ayrton Senna.

Per farlo, ovviamente, ci penserà Carlo Ametrano che insieme a Pasquale Buondonno modererà la ricca serata del Senna Day.Subito dopo l’evento, che si svolgerà e inizierà intorno alle 19.00, spazio alla cena sempre presso l’agriturismo ‘Cantine Zuffa’.

Carlo Ametrano

Un mese al Senna Day, Carlo Ametrano parla così: “Non potete mancare”

L’emozione è di certo tanta.

La lavorazione continua e Carlo Ametrano è ormai più che pronto all’inizio del Senna Day, considerando che manca circa 1 mese prima dell’inizio.Queste, di seguito, le sue parole riguardanti l’evento. “Ormai ci siamo!

Manca pochissimo per il Senna Day, il 30 aprile.Tantissimi gli ospiti: da Lorih Caradonna a Mike Wilson, Roda Anchidin, Stefano Pandolfi, Ruggero Melgrati, la McLaren di Senna e anche ospiti importantissimi che verranno dal Brasile.

Davvero tantissime sorprese che non vedo l’ora di farmi vedere.Non potete mancare: 30 aprile presso l’Agriturismo Cantine Zuffa di Imola.

Vi aspetto in tantissimi”.

Carlo Ametrano

Non mancheranno, oltre all’evento Senna, anche altri appuntamenti al quale parteciperà lo stesso Ametrano, segno della sua lunga stagione. ”Oltre a ciò, ovviamente, avremo – racconta Ametrano – anche l’Orgoglio Motoristico Romano a giugno e il Minardi Day, imperdibile, nel mese di agosto”.

Fabrizio Corona compie 50 anni: “Se guardo indietro rifarei tutto”

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(Adnkronos) – “Eccoli qui, sono arrivati questi 50.E chi l’avrebbe mai detto!

Devo ammettere che ho vissuto la vita a mille perché non mi aspettavo di diventare vecchio.I vecchi mi hanno sempre dato un po fastidio con i loro consigli e con la loro vita da raccontare della quale non mi è mai fregato nulla.

Pensavo ad una fine epica, giusta per il personaggio, pensavo di entrare nel club dei 27, immaginate voi”.Inizia così il post con cui Fabrizio Corona, 50 anni compiuti ieri, festeggia il traguardo del mezzo secolo, postando una galleria di foto significative e dei video del festeggiamento a cui hanno partecipato, oltre alla fidanzata Sara Barbieri ed altri amici, anche la ex Nina Moric e il figlio Carlos.  “Poi è arrivata la galera – prosegue il post di Corona – e tanta sofferenza.

Sofferenza che ho usato per farmi strada nel mio lavoro, come imprenditore, come uomo.Gli anni passavano, vedevo mio figlio crescere e poi la solitudine del successo.

Eccomi arrivato quindi un po spiazzato in questo nuovo mondo, il mondo degli “anta”.Vivo con lo stesso spirito e guardo ancora il mondo con gli occhi di un ventenne, guardo i miei coetanei e ancora non mi riconosco in loro.

E’ forse l’inquietudine che ho dentro il vero motore della mia vita, chissà.Il fatto e’ che ora ho progetti preziosi e persone speciali che mi circondano, devo solo essere lucido, presente e pensare di più al futuro.

Se guardo indietro rifarei tutto, amerei di più, lavorerei di più e soprattutto dovrei dare di più a Fabrizio.Ringrazio tutte le persone che mi seguono da anni che mi hanno dato amore e che sono state presenti.

Ringrazio Fabrizio per tutto il resto.Un abbraccio a tutti”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casoria, accoltella suocero dopo lite: poi si pente e lo consola in attesa 118

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(Adnkronos) – Lite, inseguimenti in auto, la zuffa e le coltellate.Poi fugge e torna indietro ad attendere i soccorsi, consolando il suocero a terra in una pozza di sangue. È finito in carcere un 31enne di Casoria, in provincia di Napoli, dopo un pomeriggio di ordinaria follia.

La lite sarebbe scoppiata dopo una prima banale discussione tra marito e moglie.Di lì gli animi si sono accesi ed è nata una seconda lite tra il 31enne e il suocero, con il più giovane fuggito e inseguito dal più anziano.  La nuova zuffa, però, è finita nel sangue: il 31enne ha estratto un coltello e inferto alcuni fendenti al suocero, 5 coltellate ad addome, inguine, spalla e torace.

Dopo una breve fuga, il 31enne è tornato però indietro per attendere i soccorsi e, al loro arrivo, i carabinieri della stazione e della sezione radiomobile di Casoria lo hanno trovato accovacciato accanto al ferito, mentre lo consolava in attesa del 118.  Il suocero ora è ricoverato all’ospedale di Frattamaggiore in osservazione ma non in pericolo di vita, mentre il 31enne è stato arrestato per tentato omicidio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ragazzine di Ravenna ritrovate a Napoli: Fuga a Lieto Fine

Scopriamo come i Carabinieri hanno risolto il mistero delle due giovani scomparse a Ravenna, Michelle e Sofia, ritrovate a Napoli in buona salute, dopo un’operazione investigativa congiunta dei Carabinieri.

Ragazzine di Ravenna ritrovate a Napoli: Michelle e Sofia, di 12 e 13 anni, sono state rintracciate nella città partenopea dopo essere sparite misteriosamente il 27 marzo.Senza dare alcun preavviso ai loro genitori, le due ragazze avevano lasciato le loro abitazioni per recarsi a scuola.

Le autorità, coordinando gli sforzi tra i Carabinieri di San Pietro a Patierno, il Nucleo Investigativo di Napoli e quello di Ravenna, hanno condotto un’indagine mirata che ha portato al ritrovamento delle giovani.Grazie a un’attenta opera investigativa, è stato possibile individuare il luogo in cui si trovavano.

Le ragazzine sono state trovate in buona salute presso un bed and breakfast situato al corso Arnaldo Lucci 148.I genitori sono stati prontamente informati e hanno raggiunto Napoli per riabbracciare le loro figlie.

Lizzo lascia la musica? Lo sfogo social: “Presa in giro per il mio aspetto, sono stanca”

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(Adnkronos) – “Io smetto”.Si conclude così il post di Lizzo che sembra così volersi ritirare dal mondo della musica.

L’artista Melissa Viviane Jefferson, vincitrice di Emmy e Grammy, scrive: “Mi sono stancata di sopportare di essere trascinata da tutti nella mia vita e su internet.Tutto quello che voglio è fare musica, rendere felici le persone e aiutare il mondo a essere un po’ migliore di come l’ho trovato.

Ma comincio a sentire che il mondo non mi vuole”. “Sono costantemente alle prese con le menzogne che vengono dette su di me per ottenere prestigio e visualizzazioni…sono sempre il bersaglio degli scherzi a causa del mio aspetto”, ha continuato. “Vengo presa di mira da persone che non mi conoscono e mi mancano di rispetto.

Non ho firmato per questa merda”, ha scritto ancora la performer nel suo post che si chiude con un ‘I QUIT’, che tradotto significa ‘Io smetto, lascio’.   Il post di Lizzo è stato accolto da molti commenti di sostegno, tra cui quello di Paris Hilton che scrive ‘Ti amiamo Queen’.La sua taglia e la scelta di indossare abiti aderenti, hanno reso questa artista un’eroina del movimento per la body positivity, ma anche oggetto di commenti di body shaming .

Nel maggio dello scorso anno, ha bloccato il suo account X e ha minacciato di lasciare l’industria musicale in seguito a un’ondata di commenti sul suo aspetto fisico e sul fatto che evitasse di perdere peso perché non sarebbe stato vantaggioso per il suo marchio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stabiesi premiati per il loro coraggio nella metropolitana di Milano

Scopri la storia di Simone Oliva e Francesca Taddio, gli infermieri coraggiosi Stabiesi, premiati dalla Regione Lombardia per aver soccorso un giovane in difficoltà nella metropolitana di Milano.

Due veri eroi moderni!

Simone Oliva e Francesca Taddio, infermieri originari di Castellammare di Stabia, sono stati recentemente onorati dalla Regione Lombardia per il loro coraggioso intervento nella metropolitana di Milano, dove hanno salvato la vita di un giovane.Simone Oliva e Francesca Taddio, Stabiesi, si trovavano sulla linea 2 della metropolitana milanese dopo una lunga giornata di lavoro negli ospedali della città.

Il loro gesto non è passato inosservato: il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme all’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, hanno voluto riconoscere ufficialmente il loro atto di coraggio.Simone e Francesca hanno entrambi ottenuto la laurea in infermieristica presso l’Università di Salerno e si sono trasferiti a Milano nel 2022, dove attualmente risiedono.

Il 20 marzo scorso, durante il loro viaggio in metropolitana, hanno notato un giovane che subiva un improvviso malore.Senza esitazione, hanno chiamato il 118 e hanno iniziato immediatamente le manovre di primo soccorso, praticando il massaggio cardiaco fino all’arrivo dei soccorsi, salvando così la vita del ragazzo.

Il presidente Fontana, durante la cerimonia di premiazione, ha sottolineato l’importanza dell’impegno e della passione che guidano coloro che lavorano nel campo della sanità, evidenziando come Simone e Francesca siano esempi viventi di questo spirito altruista

Auto fuori strada a Pordenone, salvato ragazzo incastrato tra lamiere

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(Adnkronos) – Pochi minuti prima della mezzanotte i Vigili del fuoco del comando di Pordenone sono intervenuti a Porcia per un incidente stradale con un solo mezzo coinvolto.Con il divaricatore e le cesoie oleodinamiche sono state tagliate le lamiere dell’auto e sollevato il piantone dello sterzo che bloccava il ragazzo alla guida, poi soccorso dai sanitari.

Sul posto gli agenti della Polstrada. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perù, perquisita casa presidente Boluarte: si indaga per corruzione

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(Adnkronos) – Le autorità peruviane hanno fatto irruzione nell’abitazione della presidente, Dina Boluarte, nell’ambito di un’inchiesta sulla corruzione.Secondo un comunicato diffusa dalla polizia, nell’operazione sarebbero stati impiegati circa 40 agenti per cercare orologi Rolex che Boluarte non avrebbe dichiarato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola dei Famosi 2024, svelati i concorrenti: cast e quando inizia

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(Adnkronos) – Prenderà il via lunedì 8 aprile L’Isola dei Famosi 2024, in prima serata su Canale 5.Alla conduzione Vladimir Luxuria, accompagnata in studio da Sonia Bruganelli e Dario Maltese, mentre l’inviata in Hounduras sarà Elenoire Casalegno.

In queste ore Dagospia ha svelato chi saranno i concorrenti di questa nuova edizione. Secondo il sito di Roberto D’Agostino le naufraghe che partiranno per l’Isola Marina Suma, protagonista della scena piú cult di Sapore di Mare; Valentina Vezzali, ex schermitrice; Matilde Brandi; Luce Caponegro, ex attrice a luci rosse con il nome di Selen; Maité Yanes; Greta Zuccarello, vista a Ciao Darwin; la Miss Italia Francesca Bergesio, figlia del senatore leghista.  Mentre sul fronte maschile i naufraghi saranno: Joe Bastianich da MasterChef Italia; Edoardo Stoppa, ex inviato di Striscia la Notizia; il ballerino Samuel Peron; Aras Senol della fiction Terra Amara; Edoardo Franco, vincitore di MasterChef; il modello Artur Dainese.  In corso d’opera, sempre secondo Dagospia, dovrebbero poi entrare in gioco anche il giornalista Alan Friedman, l’attore Francesco Benigno, l’indossatore Pietro Fanelli e la rapper Beba. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, colpito mentre era in scooter: 14enne in ospedale con ferite arma da taglio

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(Adnkronos) – Un ragazzino di 14 anni è stato portato questa notte al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini, a Napoli, con ferite da taglio alla schiena.Da una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri sul posto, il giovane sarebbe stato colpito da uno sconosciuto mentre era in scooter, in vico lungo San Matteo.

Refertato con una prognosi di 10 giorni, è stato dimesso mentre sono in corso le indagini in corso per chiarire la vicenda e risalire al responsabile. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, lunedì possibili colloqui Usa-Israele su Rafah

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(Adnkronos) –  Potrebbero tenersi lunedì prossimo a Washington i colloqui tra funzionari americani e israeliani sull’annunciata operazione dello Stato ebraico a Rafah, nella Striscia di Gaza.Lo hanno riferito funzionari americani alla Cnn, precisando che la delegazione israeliana ha proposto di riprogrammare i colloqui per lunedì, riconoscendo che le tempistiche sono complicate dalla scadenza del 31 marzo che il governo israeliano deve affrontare per elaborare una nuova legge che regola la coscrizione obbligatoria per gli ebrei ultra-ortodossi, da tempo esentati dal servizio militare obbligatorio. Israele continua a ritenere indispensabile l’offensiva nell’area di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

Allo stesso tempo però Benjamin Netanyahu sembra intenzionato a mantenere aperti i canali diplomatici per il dialogo finalizzato a garantire la liberazione degli ostaggi nell’ambito dell’intesa sul cessate il fuoco. Il primo ministro israeliano a chiesto alla Corte Suprema israeliana di rinviare la scadenza e non è chiaro se la delegazione sarà autorizzata a recarsi negli Stati Uniti se tali piani dovessero cambiare.I funzionari statunitensi hanno affermato che non è stata definita alcuna data dell’incontro. Intanto, secondo quanto riferito da due alti funzionari israeliani ad Axios, il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant – durante la sua visita a Washington questa settimana – avrebbe proposto di creare una forza militare multinazionale con truppe provenienti da Paesi arabi per garantire l’ordine e scortare i convogli di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza.

Stando al portale, la proposta nasce dall’esigenza di Israele di ridurre la pressione per la questione degli aiuti a Gaza, che secondo le Nazioni Unite è sull’orlo della carestia.I funzionari israeliani ritengono inoltre che una forza multinazionale potrebbe aiutare a stabilire un’alternativa al governo di Hamas nell’enclave. Il piano prevede che la forza araba resti a Gaza per un periodo di transizione limitato e sia responsabile della messa in sicurezza del molo temporaneo che gli Stati Uniti costruiranno al largo della costa e della scorta ai convogli umanitari in modo che gli aiuti raggiungano la popolazione senza il rischio che possano essere saccheggiati da Hamas. Gallant ha chiesto il sostegno politico e materiale degli Stati Uniti per tale iniziativa negli incontri avuti con il segretario alla Difesa, Lloyd Austin, il segretario di Stato, Antony Blinken, ed il consigliere per la Sicurezza nazionale, Jake Sullivan. Funzionari militari e della difesa israeliani, sempre secondo Axios, hanno discusso la questione nelle ultime settimane con rappresentanti di tre Paesi arabi, compreso l’Egitto. “Ci sono progressi nel promuovere questa iniziativa sia in termini di volontà dell’Amministrazione Biden di discuterne, sia in termini di apertura dei Paesi arabi”, ha dichiarato una fonte israeliana.

Secondo un funzionario arabo, tuttavia, i Paesi arabi non sono pronti a inviare truppe per proteggere i convogli umanitari al momento, ma potrebbero prendere in considerazione l’invio di truppe per una forza di mantenimento della pace dopo la guerra.Anche allora, ha precisato, la forza dovrebbe essere sotto il comando degli Stati Uniti. Israele intanto si prepara a entrare a Rafah. “Nessun ostaggio resterà nella Striscia di Gaza”, ha promesso Netanyahu nel corso di un recente incontro con i familiari dei sequestrati, ancora nelle mani di Hamas dal 7 ottobre scorso. ”Sono i nostri eroi” li ha definiti, aggiungendo di sapere che ”ogni giorno in più che passa per loro e per voi è un inferno”.

Netanyahu ha sostenuto, però, che solo la pressione militare su Hamas porterà alla liberazione degli ostaggi.Per questo, le forze di difesa israeliane ”si stanno preparando a entrare a Rafah”, nel sud della Striscia di Gaza, dove oltre un milione di sfollati hanno trovato riparo. L’invasione via terra di Rafah “è inevitabile” per distruggere Hamas a Gaza una volta per tutte, ma “sarà possibile solo se evacuiamo i civili verso le spiagge”, ha detto l’ex generale di brigata israeliano Amir Avivi, fondatore e amministratore delegato dell’Idsf (Forum per la difesa e la sicurezza di Israele) in un’intervista esclusiva all’Adnkronos. Resta forte però l’opposizione degli Stati Uniti a questa operazione, ad alto rischio per più di un milione di sfollati dal nord di Gaza che hanno trovato riparo nella città meridionale.  Nel frattempo il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha autorizzato la consegna di nuove bombe e aerei da guerra a Israele per un valore di miliardi di dollari, nonostante la spaccatura con Netanyahu.

Lo scrive il Washington Post citando a condizione di anonimato funzionari del Pentagono e del Dipartimento di Stato. Le fonti spiegano che il nuovo pacchetto di aiuti militari prevede la consegna di oltre duemila bombe e 25 caccia F35.In particolare, gli Stati Uniti consegneranno 1.800 bombe MK84 da 2.000 libbre, ovvero 900 chilogrammi, e 500 bombe MK82 da 500 libbre, 225 chilogrammi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pasqua Solidale al San Leonardo: Aicovis Regala Gioia con Uova di Cioccolato

Scopri come l’associazione Aicovis, con il sostegno di noti personaggi, dona allegria ai bambini ricoverati all’ospedale San Leonardo di Castellammare con uova di cioccolato in occasione della Pasqua.

Pasqua solidale al San Leonardo: Aicovis porta gioia ai piccoli pazienti con uova di cioccolato

Anche quest’anno, l’associazione Aicovis rinnova il suo impegno nel portare un sorriso ai piccoli pazienti ricoverati presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare, attraverso un gesto di generosità pasquale.Grazie alla collaborazione instaurata tra l’associazione di Torre Annunziata e la dottoressa Daniela Coppola, le uova di cioccolato raggiungeranno i reparti pediatrici del nosocomio stabiese, portando un po’ di allegria durante le festività pasquali.

Questa iniziativa speciale vede coinvolti anche diversi personaggi di spicco, provenienti da ambiti quali lo sport, il giornalismo, la cultura e l’imprenditoria.Tra coloro che hanno aderito con entusiasmo a questa causa ci sono lo showman Stefano De Martino, il talentuoso Ciro Immobile, l’arbitro Marco Guida, il brillante comico Biagio Izzo, il direttore di Sky Sport Massimo Corcione, la campionessa Irma Testa, lo stimato scrittore Giovanni Taranto e l’intero cast del programma Rai ‘Stasera tutto è possibile’.

Grazie a queste preziose collaborazioni, i bambini ricoverati potranno godere di un momento di gioia e divertimento, contribuendo a rendere la loro Pasqua un’esperienza più luminosa nonostante le difficoltà legate alla malattia.

Ora legale 2024, stanotte si cambia: come spostare le lancette

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(Adnkronos) – Questa notte, tra sabato 30 e domenica 31 marzo 2024, entrerà l’ora legale.Alle 2.00 bisognerà spostare le lancette dell’orologio un’ora avanti.

Ciò significa che si dormirà un’ora di meno per una notte ma allo stesso tempo vuol dire avere un’ora di luce in più a disposizione ogni giorno per mesi (fino al 27 ottobre, quando si tornerà a quella solare).L’ora legale sfrutta infatti meglio la luce solare durante le giornate più lunghe di primavera ed estate e permette di ridurre il consumo di energia elettrica.

Da anni si discute sulla necessità di eliminare questo passaggio, dall’ora solare a quella legale e viceversa, che avviene due volte all’anno.  Secondo le stime di Terna, la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, durante i sette mesi di ora legale l’Italia risparmierà circa 90 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica pari a circa 370 milioni di kWh che genererà, inoltre, un rilevante beneficio ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 170 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Il beneficio economico stimato per il periodo di ora legale nel 2024 è calcolato considerando che il costo del kWh medio per il ‘cliente domestico tipo in tutela’ (secondo i dati dell’Arera) è, attualmente, pari a circa 24,3 centesimi di euro al lordo delle imposte.I circa 370 milioni di kWh di minori consumi di elettricità equivalgono al fabbisogno medio annuo di oltre 150 mila famiglie.

Dal 2004 al 2023, secondo l’analisi della società guidata da Giuseppina Di Foggia, il minor consumo di energia elettrica per l’Italia dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 11,7 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di circa 2,2 miliardi di euro. Da anni si discute sulla necessità di eliminare questo passaggio, dall’ora solare a quella legale e viceversa, che avviene due volte all’anno. “L’ora legale va mantenuta tutto l’anno”, afferma da sempre il pediatra Italo Farnetani che chiama in causa la Costituzione. “L’articolo 32 recita che ‘la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività'”, ricorda il medico all’Adnkronos Salute.Ma se questo è vero, osserva, “il cambio dell’ora rappresenta una duplice contraddizione”. “Innanzitutto – spiega il professore ordinario di Pediatria dell’Università Ludes-United Campus of Malta – perché sono noti gli effetti benefici della luce sulla salute e sull’organismo”, e quindi l’ora legale che ‘allunga’ le giornate andrebbe resa perenne. “E poi perché interferire due volte all’anno”, adesso e a fine ottobre quando si ripasserà all’ora solare, “sui ritmi cronobiologici dell’organismo non solo non è una promozione della salute, ma non è nemmeno nell’interesse della collettività.

Perché creare un disagio all’organismo, che perdura per alcuni giorni con riflessi sul comportamento e il rendimento, è senza dubbio qualcosa di negativo”. Tra le righe dell’articolo 32 che tutela il diritto alla salute, per proprietà transitiva Farnetani legge “il consiglio di mettere a disposizione dell’organismo più luce possibile, per i vantaggi che questa produce sul nostro benessere, e di evitare cambiamenti bruschi dei ritmi circadiani, per le ricadute negative sull’organismo.Allora manteniamo l’ora legale tutto l’anno”, insiste il pediatra.

La luce, infatti, fa bene “soprattutto al pomeriggio – precisa – quando l’organismo è orientato all’ottimismo”.Ecco perché è allungando le giornate come vuole l’ora legale, piuttosto che anticipando il diradarsi del buio come avviene con l’ora solare, che “l’effetto positivo della luce produrrebbe i vantaggi maggiori in termini di salute”. “Considerando l’accostamento, oramai più che noto, del cambio dell’ora a una sorta di ‘mini jet lag’, e cioè a una sindrome del fuso orario in miniatura, per effetto della quale alcuni soggetti subiscono più di altri una brusca alterazione dei fisiologici cicli sonno-veglia e giorno-notte, c’è da credere che la sopraggiunta asincronia tra l’orologio biologico e il nuovo orario che, giocoforza, scandisce ritmi da riadattare a tempistiche differenti, non sia del tutto scevra da effetti biologici, fisici e sociali anche sui soggetti apparentemente più indifferenti.

Anche se si avvertono alcuni disturbi fisici legati al salto di una frazione temporale, potremmo provare a non prendercene cura più di tanto, né a cercare cura.Alla fine anche la bilancia tra i disturbi per il cambio e i benefici pende per i secondi, soprattutto se fosse tutto l’anno senza continui riadattamenti”, spiega dal canto suo all’Adnkronos Salute l’immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione di Medicina personalizzata (Fmp), intervenendo sul ritorno tra sabato notte e domenica dell’ora legale e sugli effetti che può avere sull’organismo.  “Quest’intervallo di un tempo sospeso del quale torniamo a parlare all’inizio di ogni primavera, quei 60 minuti, quei 3.600 secondi che anche quest’anno avremo sottratti al tempo oggettivo – osserva – a ben pensarci sono anche la possibile riscoperta che siamo noi umani a creare il tempo, dandogli forme, dimensioni e ritmi che riflettono ‘la’ e sono espressione ‘della’ vita che viviamo.

Ci aiuterà, in questo, avvertire, o magari solo avere la sensazione di avvertire, alcuni disturbi fisici legati al salto di una frazione temporale: potremmo provare a non prendercene cura più di tanto, né a cercare cura.Per un attimo, avremo solo afferrato il tempo e lo avremo riportato al luogo in cui esso è nato.

Dentro di noi”. “In realtà, come per ogni cosa, ci sarà chi di questa variazione sembrerà non accorgersi affatto e chi, invece, lamenterà difficoltà ad addormentarsi alla sera ovvero a svegliarsi al mattino, sonno disturbato con frequenti risvegli notturni, svogliatezza nelle ore diurne con deficit di attenzione, turbe della memoria, umore deflesso, irregolarità nelle ordinarie abitudini alimentari che potranno andare dall’inappetenza ad un aumentato senso di fame, mal di stomaco e digestione rallentata”, elenca Minelli.  “Una relazione maggiormente negativa al cambio dell’ora, in termini prestazionali, umorali e di complessiva soddisfazione di vita auto-riferita – prosegue l’immunologo – è stata documentata in coloro che hanno un lavoro a tempo pieno o che, comunque, hanno poche possibilità di adattarsi all’ora legale a causa di orari scarsamente flessibili.Inoltre, dando per scontata l’influenza diretta esercitata sui ritmi circadiani dell’organismo umano dalla differente esposizione alla luce solare, sono numerose le osservazioni che correlano l’avvento dell’ora legale ad ansia e cali di attenzione che possono durare anche giorni con livelli di gravità dipendenti da alcune variabili come lo stato occupazionale, il sesso, l’età, il cronotipo.

Altri studi collegano il cambio dell’ora a un’aumentata probabilità di infarto miocardico, ad una riduzione della produttività, a rendimenti azionari negativi, a un aumento degli incidenti stradali”. “Tra l’altro, studi ancora più recenti chiariscono come il passaggio all’ora legale a ogni primavera influisca sulla salute non solo subito dopo il cambio dell’ora – rimarca Minelli – ma anche negli 8 mesi che seguiranno prima del ritorno all’ora solare, mesi nei quali il cambio dell’ora fa sì che la luce naturale sia presente, rispetto a tempi invernali, un’ora più tardi al mattino e un’ora più tardi la sera.Se quest’ultima può essere considerata come l’opzione più vantaggiosa dell’ora legale, in grado di fornire un’ora di luce in più nella prima serata, c’è da ricordare che la prolungata esposizione alla luce per quasi 8 mesi ritarda il rilascio di melatonina da parte del cervello, ciò che a sua volta interferisce con il sonno riducendone complessivamente la durata”.  “D’altro canto – analizza ancora lo specialista – la luce del mattino, contribuendo a regolare i ritmi naturali del corpo, concilia il risveglio, potenzia le capacità di attenzione ed è risaputamente in grado di migliorare anche l’umore, verosimilmente per gli effetti della luce sull’aumento dei livelli di cortisolo, ormone che modula la risposta allo stress, o per l’effetto della luce sull’amigdala, localizzata nella parte più interna dei lobi temporali del cervello e funzionalmente coinvolta nella gestione delle emozioni.

Tale aspetto acquisisce un peso ancora più rilevante nei bambini e negli adolescenti che, già cronicamente privati del sonno a causa di scuola, sport e varie attività sociali, dovranno alzarsi ed andare a scuola nel buio più totale”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Appello Normale Pisa: Revisione Bando Italia-Israele

La Scuola Normale Pisa solleva un dibattito su una collaborazione scientifica critica tra Italia e Israele, richiamando l’attenzione sulla situazione umanitaria a Gaza.

Normale Pisa: Appello per Revisione Bando Collaborazione Italia-Israele

La richiesta della Scuola Normale Superiore di Pisa di rivedere il bando di collaborazione scientifica tra Italia e Israele, promosso dal ministero degli Esteri in collaborazione con il ministero dell’Innovazione di Tel Aviv, ha sollevato una discussione accesa.Questo appello, emerso da una mozione degli studenti e successivamente approvato dal Senato accademico dell’istituto, ha generato notevole interesse, considerando il prestigio e la tradizione di eccellenza della Normale.

Fondata nel 1810 seguendo il modello della École normale parigina, la Scuola Normale Superiore di Pisa ha un illustre passato, contando tra i suoi ex studenti due presidenti della Repubblica e tre premi Nobel.

La mozione, che riflette una crescente preoccupazione per la situazione umanitaria nella striscia di Gaza, chiede un “immediato cessate il fuoco” per evitare ulteriori tragedie.Questo appello non è solo una manifestazione di solidarietà, ma anche un segnale di responsabilità da parte di un’istituzione accademica di rilievo.

La Normale, insieme ad altri atenei, spera di influenzare positivamente le politiche di cooperazione scientifica, evidenziando l’importanza di considerazioni umanitarie e di pace nel processo decisionale.La decisione di sollevare questa questione dimostra l’impegno della Normale verso una ricerca scientifica etica e socialmente responsabile.

Questo dibattito non riguarda solo la collaborazione tra due nazioni, ma riflette anche i valori fondamentali che guidano l’istruzione superiore e la ricerca nel contesto globale.