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Giornata infermieri, Fnopi: “Recuperare il senso del nutrire come cura”

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(Adnkronos) – “Quest’anno abbiamo deciso di recuperare il senso profondo etimologico della parola nurse”, infermiere in inglese, “che deriva dal francese antico e, a sua volta, dal latino ‘nutrix’, che è nutrire”.Infermiere è quindi chi “nutre, assiste, sta vicino, alleva.

Sono 460 mila gli infermieri, di cui 9 mila pediatrici.Il 76% sono donne.

Il primo pensiero va quindi a tutte le colleghe, donne e infermiere, che curano, che si prendono cura, che nutrono e che allevano”.Così Barbara Mangiacavalli, presidente nazionale Federazione ordini e professioni infermieristiche (Fnopi), all’Adnkronos spiega il significato del tema ‘Nutriamo la salute’ scelto per la giornata internazionale dell’infermiere che si celebra il 12 maggio, anniversario della nascita – il 12 maggio 1820 – di Florence Nightingale, fondatrice delle Scienze infermieristiche moderne. “Vogliamo tornare alle nostre origini – continua Mangiacavalli – al senso profondo del prendersi cura di chi ha bisogno, delle persone che arrivano all’attenzione degli infermieri”, ma anche “dei loro caregiver e familiari per fare in modo che la relazione diventi cura, che chiunque entra in contatto con un infermiere si senta accudito e nutrito dal punto di vista della relazione e dal punto di vista delle competenze tecnico-scientifiche”.  In questa giornata, “nei diversi territori – spiega la presidente della Federazione – gli ordini, i consigli direttivi e le commissioni d’Albo si organizzano per coinvolgere, in iniziative locali, i cittadini e le istituzioni, e far conoscere meglio la professione infermieristica.

Sono iniziative culturali, scientifiche e istituzionali” che avvicinano giovani, adolescenti e famiglie al “senso profondo del prendersi cura e del nutrire.Siamo consapevoli di aver scelto uno slogan che è impegnativo – osserva Mangiacavalli – non solo dal punto di vista etico-deontologico, ma anche istituzionale e professionale.

Abbiamo un Servizio sanitario nazionale straordinario” che per funzionare però ha bisogno di “nutrire i professionisti, perché sono il capitale intangibile.Senza i professionisti” sanitari, ma anche tecnico e amministrativi, “il nostro Ssn non potrebbe esistere così come lo conosciamo.

Ed è importante che questo concetto entri in tutte le agende politiche e istituzionali, perché abbiamo bisogno di mantenerlo, di allevarlo, di custodirlo.La Costituzione, con l’articolo 32 – sottolinea Mangiacavalli – ha sancito un principio fondamentale”, quello alla salute.

Il Ssn non deve quindi essere considerato “alla stregua di un costo della pubblica amministrazione, ma è uno degli elementi che, insieme all’istruzione e alla difesa, ci ha portato ad essere il secondo paese più longevo al mondo, dopo il Giappone”. Lo slogan di ‘Nutrire la salute’, aiuta anche a riaccendere “i riflettori sulla profonda crisi che, come federazione, abbiamo denunciato e che si è esacerbata con la carenza importante di personale negli anni del Covid ma che, ovviamente”, era latente “da molto tempo – chiarisce Mangiacavalli – Come abbiamo sempre detto e scritto, il numero di infermieri era insufficiente”, anche prima del Covid. “Semplicemente non venivano assunti e per questo”, negli anni “molti colleghi, circa 30 mila, sono andati all’estero dove c’è uno sviluppo di carriera, un riconoscimento delle competenze specialistiche, che in Italia non c’è ancora”.Negli altri Paesi è riconosciuta infatti “una autonomia di esercizio professionale, dovuto anche a un lungo percorso di studi e di specializzazione che.

in Italia, ancora manca, oltre ovviamente agli oggettivi riscontri giuridici ed economici”.  A tale proposito “abbiamo bisogno di lavorare, e su questo c’è un forte impegno concreto, del ministero della Salute e del ministero dell’Università – precisa la presidente Fnopi – affinché la formazione possa essere ulteriormente qualificata verso le lauree magistrali con un indirizzo clinico specialistico e poter essere abilitati a esercitare anche delle competenze specialistiche avanzate.Ma c’è bisogno anche di lavorare sulle condizioni di esercizio, al di là dell’esercizio pubblico dipendente, e ampliare la possibilità ad altre forme di esercizio” come “nella convenzionata e nella libera professione” togliendo gli attuali “ vincoli” affinché “la professione infermieristica, nel Servizio sanitario nazionale – conclude – possa esprimere tutte le sue potenzialità”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libri: esce ‘A tavola con De Nittis Italien, peintre, gourmet (e i suoi amici)’ di Nino Vinella

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(Adnkronos) – Presentato a Milano in anteprima nazionale il libro “A tavola con De Nittis Italien, peintre, gourmet (e i suoi amici)” del giornalista e scrittore Nino Vinella, barlettano come il celebre artista, nella conferenza tenutasi in Palazzo Reale quale evento correlato alla mostra “De Nittis pittore della vita moderna” in svolgimento con successo di pubblico fino al 30 giugno.  Introdotto da Domenico Piraina, direttore cultura del Comune di Milano e di Palazzo Reale, l’incontro è stato salutato dagli interventi del presidente dell’Associazione regionale pugliesi Milano, Camillo de Milato, del presidente della Commissione Consiliare Cultura del Comune di Barletta, Ruggiero Fiorella, e del fiduciario per la Lombardia del Comitato italiano pro Canne della Battaglia ODV, Antonio Luzzio. Moderatore lo studioso di tradizioni popolari Giuseppe Selvaggi, la presentazione dell’originale tematica denittisiana da parte dell’autore Nino Vinella (con la voce narrante di Edilberto Giannini e le incursioni teatrali in abiti Ottocento degli attori Alessandro Tacconi e Maria Carolina Nardino) si è rivolta ad un’attenta ed affollata platea di partecipanti. Pennellate di vita artistica, divagazioni gastronomiche, atmosfere e suggestioni tra Italia, Francia e Inghilterra di metà e fine Ottocento.Così è stata raccontata la figura di De Nittis e della moglie Leontine attraverso le opere del celebre artista e di quelle serate del sabato che si svolgevano nella loro casa di Parigi, apprezzate da tutti per l’atmosfera informale, la vivacità della conversazione, la buona musica e il cibo davvero squisito, cucinato dal padrone di casa.  Oltre agli amici di sempre, come i due fratelli Goncourt, Desboutin, Daudet, Manet, Degas, Caillebotte, Claretie, passarono da quelle stanze gioiose personaggi come Oscar Wilde, Zola, Dumas figlio, Burty, Forain, Legros, Stevens, Tissot, la principessa Mathilde Bonaparte, Gustave Doré, Huysmans, Leconte de Lisle, Maupassant.  E poi, naturalmente, gli italiani di passaggio da Parigi.

Tra tutti, Diego Martelli, il grande critico sostenitore dei Macchiaioli e appassionato degli Impressionisti, che ci ha lasciato una straordinaria descrizione di quella “casa di un parigino vero, di quei parigini che vengon magari battezzati a Barletta, ma che sono legittimi”.  A questa testimonianza vanno aggiunte altre, come quella entusiasta di Edmond de Goncourt che, nel suo celebre Journal, memorabile cronaca di quegli anni straordinari, ci ha restituito ogni momento di quelle cene “davvero incantevoli”, tra lo scintillare delle foukousas giapponesi, “che sono come delle macchie luminosissime e molto allegre sui muri” e il profumo della “grande piattata di maccheroni” che “cucina lui stesso, nella sua veste di napoletano. De Nittis, fin dai suoi inizi a Napoli e durante la sua esperienza alla Scuola di Resina, si dedica alla pittura en plein air, praticata direttamente all’aperto anziché in studio.Questa pratica, nata nella metà dell’Ottocento, rappresenta una sfida alla tradizionale educazione accademica basata sulla lezione in aula, con la copia dei modelli e il lavoro in studio.  A Parigi, De Nittis stringe rapporti con artisti come Manet, Caillebotte e soprattutto Degas, con cui instaura una profonda amicizia basata su stima reciproca e ammirazione. È proprio Degas a invitarlo a partecipare alla prima mostra degli Impressionisti nel 1874, presso lo studio del fotografo Nadar, dove De Nittis presenta cinque opere, principalmente esempi di pittura en plein air, tra cui due vedute del Vesuvio. La pittura all’aria aperta rappresenta il punto di incontro tra De Nittis e l’Impressionismo.

La tavolozza si illumina con toni vividi, la pennellata diventa più libera e meno dettagliata, i volumi sono costruiti non attraverso il chiaroscuro, ma tramite il contrasto cromatico.Le composizioni si aprono e acquistano ariosità; gli intensi effetti di controluce, le trasparenze e le ombre colorate mostrano le continue ricerche sulla luce. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision, Angelina Mango ‘queen’ sul palco e sui social: è ovazione

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(Adnkronos) – Non solo gli applausi del pubblico dell’Eurovision 2024 in sala a Malmo.Angelina Mango alla conquista dell’Europa e del mondo, con ovazione social e decine di video dedicati dagli youtuber.

Già protagonista da mesi di clip sulla prima reazione alla performance sanremese di esperti e appassionati, oggi spuntano come funghi i commenti a quella sul palco della kermesse internazionale.Il risultato?

Un successo strepitoso, tanti complimenti e tanto entusiasmo con la promessa degli ambitissimi 12 punti all’Italia rappresentata dall’artista con ‘La Noia’.  
A commentare arrivano da tutto il mondo e per tutti Angelina è ormai la “queen”, incoronata virtualmente regina incontrastata del festival europeo.Dalla Turchia alla Svezia passando per Stati Uniti e Gran Bretagna, a colpire sono “l’attitudine”, la voce – “Non so se lo avete notato, ma non fa mai una pausa nel canto ed è comunque perfetta, incredibile!”, scrivono -, la “fantastica presenza sul palco”, “la grinta” ma anche “l’assoluta professionalità di una ragazza ancora molto giovane”. “Meriterebbe il primo posto”, il commento più gettonato, insieme ai tantissimi elogi per l’Italia e la scelta degli artisti mandati negli anni all’Eurofestival: “L’Italia è sempre garanzia di qualità”, “non delude mai”, “ottima scelta ancora una volta”, “ormai sono anni che ho un’unica certezza, l’Italia almeno nelle Top 5 per meriti evidenti”, “meravigliosa Italia, sempre performer fantastici”.  E ancora sorrisi, stupore e applausi nei video a commento della performance: “Anche quest’anno l’Italia si gioca la vittoria”, il verdetto unanime tra vocal coach e appassionati youtuber che seguono la kermesse con aggiornamenti continui.

Angelina, insomma, dopo il festival di Sanremo conquista ancora e non delude le aspettative.Vittoria dietro l’angolo, quindi?

Ovviamente no, ma dopo il successo dei Maneskin – volati nelle classifiche mondiali già dopo la prima performance al festival e ancor più dopo la vittoria -, per la cantante, stando almeno ai commenti, il futuro sembra in ogni caso proiettato verso la ribalta internazionale.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata infermieri, Nursind: “Siamo sempre meno ma istituzioni ci ignorano”

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(Adnkronos) – “Siamo come ogni 12 maggio pronti a celebrare questa ricorrenza perché per noi è molto sentita.Spiace solo che le istituzioni non sembrino rendersi conto del reale bisogno che c’è in Italia di infermieri e del fatto che, se ce ne sono sempre meno, è solo a causa della scarsa valorizzazione di questa professione”.

Lo dichiara in una nota il segretario nazionale del Nursind, Andrea Bottega, in vista della Giornata internazionale dell’infermiere che si celebra domenica. “La categoria è stanca di pacche sulla spalla – afferma – e a buon diritto reclama innanzitutto stipendi adeguati ai carichi di lavoro massacranti cui è costretta per sopperire alle carenze di organico.Una situazione tanto più grave considerando che la maggioranza degli infermieri è costituita da donne.

Quest’anno, tra l’altro – rimarca Bottega – la nostra ricorrenza coincide con la festa della mamma.Proprio da una rilevazione del nostro Centro studi, condotta in quest’ultima settimana su quasi 2mila infermiere, di cui circa l’80% con almeno un figlio, emerge come ben il 53% delle professioniste madri abbia rinunciato all’astensione dal lavoro notturno, che pure spetta loro di diritto nei primi 3 anni di vita del bambino, solo per motivi economici.

La stessa ragione che ha spinto, inoltre, il 28% di loro a fare a meno del congedo parentale”. Il segretario Nursind rincara: “Sul fronte pensioni, ci siamo opposti fino all’ultimo alle novità introdotte nella passata Manovra che, oltre a penalizzare proprio quei professionisti che più di tutti si sono spesi durante la pandemia, scoraggiano ulteriormente i giovani a intraprendere la carriera infermieristica”.Poi l’affondo: “Non possiamo consentire a questo punto, visto che siamo nel pieno della contrattazione e che una nuova legge di Bilancio è ormai alle porte, di essere ignorati.

Sarebbe come gettare sale su una ferita ancora aperta e non lo permetteremo.Se è vero, come sostiene il Governo, che il suo obiettivo è difendere la sanità pubblica – conclude Bottega – cominci a farlo tenendosi stretti i suoi infermieri e attraendo nuove leve attraverso il riconoscimento, anche economico, delle competenze avanzate e una maggiore autonomia professionale”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sull’A9, scontro tra due auto a Fino Mornasco: grave 12enne

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(Adnkronos) – Uno scontro tra due auto sulla A9 Milano Como nel tratto Lomazzo Nord – Fino Mornasco ha causato l’arresto cardiocircolatorio di un bambino di 12 anni a bordo di una delle auto.E’ stato ospedalizzato al Papa Giovanni di Bergamo e sono in corso manovre di rianimazione. Gli altri feriti sono una donna di 39 anni, con trauma all’addome e invita all’ospedale di Legnano e una donna di 56 anni con trauma l’addome, alla schiena e all’arto superiore.

Trauma all’arto superiore anche per il conducente di una delle due auto un maschio di 52 anni inviato all’ospedale San’anna di Como.Apparentemente illesa una ragazzina di 16 anni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Viva Rai2!’, Fiorello chiude con il botto: ultima puntata con Amadeus, Jovanotti e Ultimo

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(Adnkronos) –
Cala il sipario su ‘VivaRai2!’, il mattin show dei record.Fiorello, Biggio, Casciari e tutta la banda hanno chiuso con il botto, con una serie di ospiti d’eccezione: Amadeus, protagonista di un’esilarante esibizione al semaforo in coppia con lo showman; Ultimo, che ha cantato al piano il nuovo singolo ‘Altrove’ e un’originale versione di ‘Albachiara’ in diretta dallo stadio Olimpico, e Jovanotti, che ha salutato il pubblico sulle note di un remix di ‘Azzurro’.  Sette mesi di programmazione che si possono raccontare in una serie di numeri da capogiro.

Dalla messa in onda del 6 novembre, via ufficiale della seconda edizione, nel corso delle 112 puntate trasmesse in diretta dalla nuova location del Foro Italico (senza dimenticare le 10 puntate di ‘Aspettando Viva Rai2!’, in onda su RaiPlay dal 16 al 27 ottobre scorso, e lo spin-off sanremese ‘VivaRai2!…VivaSanremo!’) sono passati ben 125 ospiti, scritte oltre 300 battute, preparati più di 2000 abiti di scena, 600 contributi video, circa 200 note stampa quotidiane, 100 sagome stampate e, soprattutto… 3400 iconiche pecorelle.  Numeri che vengono arricchiti poi dal grande affetto del pubblico, come testimoniato dai ‘fedelissimi’ che, ogni mattina, si sono presentati al Foro Italico con la pioggia e con il sole.

Più di 30mila fan che hanno regalato di tutto e di più ai nostri ‘eroi’, soprattutto le letterine e i disegni dei più piccoli, che hanno amato “La posta dei bambini”.E poi, c’è chi ha seguito la trasmissione da casa.

Nato da un’idea di Fiorello, il programma si è attestato su una media di share del 19,6% con oltre 1 milione di spettatori.Su RaiPlay sono state circa 21 milioni le visualizzazioni e quasi 7 milioni le ore di visione.

La puntata più vista?Quella del 13 marzo scorso, con 1.152.000 spettatori e il 21,7% di share. Forte l’appeal anche sul pubblico teen, nella fascia tra i 15 e i 24 anni, che ha ottenuto un record straordinario di share (26,2%, tra le ragazze, e 29,3%, tra i ragazzi): è stata l’edizione più ‘giovane di sempre’, con un’età media sotto i 40 anni. Ottime anche le performance sui social: nel corso della stagione ‘VivaRai2!’ ha raccolto complessivamente 1,7 milioni di interazioni e commenti: la puntata con più engagement è stata la prima, del 6 novembre 2023, con 96.200 interazioni.

I video della trasmissione hanno totalizzato ad oggi 2,5 milioni di views. “Viva Rai2!” è prodotto da Rai-Direzione Intrattenimento DayTime. “Viva Rai2!” è un programma di Rosario Fiorello scritto con Francesco Bozzi, Alessandro Clemente, Pigi Montebelli, Federico Taddia, e con Fabrizio Biggio, Mauro Casciari, Enrico Nocera, Edoardo Scognamiglio.Le musiche sono di Enrico Cremonesi e Daniele Lazzarin, le coreografie di Luca Tommassini, la regia di Piergiorgio Camilli.

Produttore esecutivo Cristina Ambrosi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natalità: “Fare figli in Italia è un’impresa”, studio raccoglie grido d’aiuto genitori

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(Adnkronos) – Avere un figlio oggi in Italia?Un’impresa, un vero e proprio viaggio ad ostacoli, per questo motivo i futuri genitori sono sempre di più in cerca d’aiuto: è quanto emerge dal primo Osservatorio Fater – joint venture paritetica tra Angelini Industries e Procter & Gamble, in collaborazione con l’istituto di ricerca Eumetra – che di fatto fotografa le sfide e le difficoltà di chi in Italia fa figli o vorrebbe averne, nonostante i bassi redditi, un alto tasso di disoccupazione che interessa soprattutto giovani e donne.

Elementi che hanno un forte impatto sulla scelta di essere genitori oggi.  Il progetto di ricerca – riporta una nota – è partito dall’ascolto di esperti con diverse competenze (psicologi dell’età evolutiva, educatori, pedagogisti, pediatri, ginecologi, operatori in ambito sociale) ed ha poi raccolto le opinioni di un campione di oltre 3.000 genitori in attesa, con figli in età compresa dagli 0 ai 6 anni e potenziali genitori.Ciò che emerge con più evidenza è un vero e proprio grido d’aiuto, specialmente da parte delle mamme, nelle fasce di età più giovani. Il vissuto della genitorialità presenta aspetti problematici per una larga parte dei genitori.

La solitudine è uno degli stati emotivi più frequentemente sperimentati: a soffrirne sono più le madri, con il 47% che dichiara di sentirsi spesso da sola, rispetto al 30% dei padri.A questa difficoltà spesso si aggiunge un senso di inadeguatezza al ruolo di genitore, che colpisce il 49% delle mamme (vs il 33% dei papà), e un senso di oppressione che dipende dal confronto con un modello ideale di “genitore perfetto” che riguarda larga parte dei genitori (49% delle madri, 37% dei papà). Preoccupazioni che per circa 3 genitori su 5 (59%) si traducono nella necessità di avere qualcuno accanto a cui appoggiarsi.

Non sorprende quindi che 1 genitore su 4 mostri un livello molto alto di quello che viene definito “stress parentale” legato al ruolo genitoriale e al carico di responsabilità e impegno che questo comporta (la misurazione è stata effettuata con lo “Stress Parental Index, indicatore largamente utilizzato in ambito sanitario.Il 25% del campione intervistato mostra un valore superiore a 52, che denota una relazione disfunzionale genitore-figlio). A dimostrazione di questo – dettaglia la nota – il 76% dei genitori temono di non fare abbastanza per il proprio figlio e il 62% dichiara che prendersene cura richieda più tempo ed energia di quello che riesce dare.

A ciò si aggiunge che larga parte del campione lamenta la riduzione della propria sfera di libertà individuale (56% dichiara “avere uno o più figli lascia poto tempo e flessibilità alla mia vita”), fino ad un 20% degli intervistati che ammette che la maggiore fonte di stress nella propria vita è il/la proprio/a figlio/a.Nella relazione genitore-figlio/a, invece, la libertà di sperimentare in autonomia sembra essere una priorità per donne e uomini (81% madri e 70% padri), seguita dalla voglia di dare sempre nuovi stimoli ai bambini (70% madri e 73% padri), con più di 1 genitore su 2 (58% mamme e 48% papà) che segue i consigli degli esperti per sentirsi una madre o un padre migliore. Con l’arrivo di un figlio cambia anche il rapporto che il genitore ha con il proprio lavoro ed è qui che l’indagine evidenzia maggiori differenze tra madre e padre.

Il 39% delle donne e il 32% degli uomini dichiarano di essere meno soddisfatti del proprio lavoro dopo essere diventati genitori.Inoltre, il 47% delle donne dichiara di fare fatica a conciliare il lavoro con la gestione dei figli, mentre il 37% degli uomini sostiene che il proprio stipendio non sia sufficiente per far fronte alle nuove necessità della famiglia. L’Osservatorio si sofferma inoltre sulle madri che non lavorano o sono in maternità (38% delle mamme, fonte Istat) e la ricerca rivela che si tratta quasi sempre di una scelta subìta.

Infatti, prima di avere figli l’87% di queste aveva un’occupazione e la maggioranza di esse (59%) dopo essere diventata madre vorrebbe tornare a lavorare se esistessero soluzioni flessibili (es: part-time), che non sempre, però, sono disponibili sul mercato del lavoro.Solo l’11% dichiara di voler continuare a dedicarsi esclusivamente alla famiglia. Le politiche di welfare aziendali diventano, quindi, l’ago della bilancia per molti genitori.

Dall’ascolto – riferisce la nota – si evidenzia ancora un divario tra le aspettative di padri e madri lavoratori e le misure che realmente vengono adottate.Tra le priorità, emergono la necessità di avere una maggiore flessibilità degli orari (56% dei genitori), misura adottata solo dal 27% delle aziende del campione intervistato, e la possibilità di lavorare in smart working (43% genitori vs 28% delle aziende del campione intervistato che lo implementano).

Il divario di aspettative maggiore si ha quando si parla di integrazioni allo stipendio: una misura considerata necessaria per il 46% dei genitori ma promossa solo dal 9% delle imprese. È la società nel suo insieme a cui i genitori chiedono il maggior numero di aiuti per la gestione dei figli, a cominciare dallo Stato e dai Comuni che sono attualmente percepiti come i grandi assenti nel supporto alle famiglie.Infatti, questi sono indicati dalla maggior parte del campione (52%) come i principali soggetti deputati a fornire un sostegno economico, mentre soltanto il 5% riconosce di riceverlo.

Le aziende si confermano ancora centrali per gli aiuti economici che possono fornire ai genitori (24%) e la flessibilità lavorativa (23%).Emerge, infine, il bisogno di poter contare sul supporto di esperti di genitorialità e di gruppi di genitori per poter condividere esperienze e difficoltà. In generale – conclude la nota – il 30% delle famiglie pensa che la società dovrebbe rispondere ai propri bisogni, anche se questo è sperimentato solo dal 3% delle famiglie.

Una situazione analoga si riscontra per le aziende (27% attese dei genitori vs 6% genitori realmente soddisfatti).In totale controtendenza spiccano i nonni, che si rivelano essere la vera e propria spina dorsale della società dal momento che il 59% dei genitori si sente sufficientemente supportato da essi, con un ampio spettro di tipologie di aiuto ricevute, dall’accudimento dei nipoti quando i genitori sono a lavoro (41%) fino all’aiuto economico (23%). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Lancione (Asstra): “Meccanismo price cap entri nei contratti servizio”

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(Adnkronos) – “L’aspetto delle tariffe deve avere un focus particolare: motivo per cui oggi abbiamo deciso di fare questa tavola rotonda, per dare spunti e mettere nelle condizioni gli stakeholder regionali e ministeriali per fare alcune considerazioni”, esordisce la vicepresidente di Asstra, Serena Lancione, nella seconda giornata di Nme – Next mobility exhibition, durante il panel “La leva tariffaria per sostenere gli investimenti nel settore” a cura di Asstra.  “La questione tariffaria è una leva fondamentale per la regolazione della domanda – prosegue Lancione – soprattutto per il raggiungimento degli obiettivi ambientali, di equità sociale e distribuzione del reddito.Per noi operatori ha un ruolo determinante nella questione dell’equilibrio economico.

Le tariffe, prima della pandemia, rappresentavano il 35% dei ricavi aziende, ora – anche a seguito dello smartworking nelle grandi città – si è registrato un sostanziale ritorno, ma i livelli pre-pandemia non sono tornati.Ciò significa che si deve prestare particolare attenzione al tema tariffario, per avere meccanismi di aggiornamenti automatici.

Questo è fondamentale perché garantisce l’equilibrio economico dei contratti di servizio, che a livello nazionale in questo momento sono ora lasciati alla contrattazione delle parti”. “In merito al meccanismo di indicizzazione dei contratti, l’associazione chiede che sia obbligatorio ed entri a far parte nei contratti di servizio.C’è poi il tema di una di maggiore flessibilità di utilizzo delle tariffe da parte delle aziende: il sistema tariffario è gestito a livello regionale e nell’applicazione politica tariffaria sarebbe importante avere una leva per le regioni perché si possano creare politiche tariffarie incentivanti – sottolinea la vicepresidente di Asstra – Questa potrebbe essere la chiave di volta e una risposta alla situazione un po’ statica legata alle risorse del Fondo Nazionale Trasporti, che noi da tempo dibattiamo essere insufficiente.

E potrebbe essere l’ago della bilancia per trovare l’equilibrio richiesto anche dalla regolamentazione europea”.  Secondo Lancione, “E’ interessante vedere come le tariffe applicate nelle regioni siano mediamente più basse rispetto alla media europea.Quando si parla del livello di servizio, si deve sostenere il settore con investimenti: questo deve passare da un adeguamento del Fondo Nazionale, ma anche dalla possibilità di agire sulle tariffe a livello regionale al fine di utilizzarle come leva per la domanda”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Apple e lo scivolone sullo spot dell’iPad Pro, arrivano le scuse – Video

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(Adnkronos) – Apple, con un raro mea culpa, si è scusata per la sua ultima pubblicità dell’iPad Pro M4, i più sottili mai realizzati, ammettendo di aver “mancato l’obiettivo”.Lo spot ‘Crush’, pubblicato martedì sui social media dal CEO di Apple Tim Cook, è stato accolto con molte critiche da parte degli utenti, secondo i quali l’annuncio sembra celebrare la distruzione della creatività e dell’arte umana da parte della tecnologia. In una dichiarazione ad AdAge , il vicepresidente delle comunicazioni marketing di Apple, Tor Myhren, si è scusato. “La creatività è nel nostro DNA in Apple, ed è incredibilmente importante per noi progettare prodotti che diano potere ai creativi di tutto il mondo.

Il nostro obiettivo è celebrare sempre la miriade di modi in cui gli utenti si esprimono e danno vita alle loro idee attraverso iPad.Abbiamo mancato il bersaglio con questo video e ci dispiace”, ha affermato Myhren. “Abbiamo mancato il bersaglio con questo video e ci dispiace”.

Apple ha confermato la dichiarazione fornita ad AdAge ma ha rifiutato di fornire ulteriori commenti.  La pubblicità mostra i simboli della creatività umana, come strumenti musicali, barattoli di vernice, un videogioco arcade degli anni ’80 e il busto di una testa umana, schiacciati da una gigantesca pressa idraulica.Mentre le lastre metalliche della pressa idraulica si sollevano, viene rivelato il nuovo iPad Pro di Apple. “Ti presentiamo il nuovo iPad Pro: il prodotto più sottile che abbiamo mai creato, il display più avanzato che abbiamo mai prodotto, con l’incredibile potenza del chip M4.

Immagina solo tutte le cose che verrà utilizzato per creare”, ha scritto Cook in un post su X che accompagna il video.   La reazione di Internet alla pubblicità è stata istantanea: “Il simbolismo di schiacciare indiscriminatamente bellissimi strumenti creativi è una scelta interessante”, ha scritto un utente di social media. “Questo annuncio mi ha effettivamente convinto che ho bisogno di meno tecnologia nella mia vita”, ha scritto un altro. Altri utenti hanno affermato che l’annuncio era di cattivo gusto a causa dei crescenti timori che l’intelligenza artificiale potesse sostituire i lavoratori, anche quelli nei settori creativi.L’attore Hugh Grant ha scritto sui social media che la pubblicità di Apple rappresentava “la distruzione dell’esperienza umana”. Apple non prevede più di trasmettere lo spot in TV, secondo AdAge, anche se l’annuncio non è stato cancellato dall’account X di Cook.  —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, lancia pietre e si scaglia contro agenti in stazione: poliziotto spara e lo ferisce

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(Adnkronos) – Lancia pietre e si scaglia contro gli agenti in Stazione Centrale a Milano e per fermarlo un poliziotto gli spara, colpendolo alla spalla.L’uomo, un cittadino egiziano di 36 anni, è stato soccorso e portato immediatamente all’ospedale Niguarda dove i sanitari hanno accertato che il proiettile non ha intaccato organi vitali.  Questa mattina alle ore 2.20 circa, gli agenti della Polizia Ferroviaria sono intervenuti in piazza Luigi di Savoia a Milano perché un cittadino egiziano di 36 anni, appena uscito dagli uffici Polfer di Milano Centrale dove era stato denunciato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale, si era fermato dando in escandescenza e danneggiando arredi urbani.I poliziotti hanno tentato di bloccarlo mentre agitava una sorta di fionda rudimentale fatta da pietre chiuse all’interno di una stoffa e brandiva un pezzo di marmo recuperato da una lastra che poco prima aveva divelto.

Il cittadino egiziano, sotto effetto di sostanze stupefacenti, si è scagliato con violenza contro gli operatori che, per tutelare la propria e l’altrui incolumità, hanno utilizzato il taser in dotazione nel tentativo di interrompere l’azione e, subito dopo, atteso che continuava ad avanzare, uno degli agenti ha esploso un colpo di pistola di ordinanza colpendolo l’uomo alla spalla sinistra. Il precedente intervento che aveva portato alla denuncia del 36enne egiziano per rapina e resistenza era stato effettuato all’esterno della Stazione da una pattuglia dell’Esercito Italiano che aveva richiesto l’intervento della Polfer.L’egiziano aveva rapinato un cittadino marocchino che, portato in ospedale in codice verde a seguito dell’aggressione subita, si era poi allontanato dal pronto soccorso, facendo perdere le proprie tracce.Il cittadino egiziano, negativo nella banca dati delle forze di Polizia, era già stato foto segnalato lo scorso 24 aprile 2024 a Belluno poiché richiedente protezione internazionale con pratica approvata.

In precedenza aveva fatto istanza ad Ascoli, dove la pratica era stata rigettata per irreperibilità. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteo Falcinelli presto in Italia, permesso fino al 30 giugno

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(Adnkronos) – Matteo Falcinelli, il giovane brutalmente arrestato a Miami lo scorso febbraio all’esterno di un locale notturno, presto in Italia, forse già dalla prossima settimana.Ad annunciarlo è la signora Vlasta, mamma dello studente. “Ieri mattina è stata concessa dal giudice a Matteo l’estensione dell’attuale permesso di viaggiare con possibilità per lui di rimanere in Italia fino al 30 giugno 2024.

Stiamo aspettando l’emissione del documento ufficiale, sperando di ricevere prima della nostra partenza anche il file con tutte le registrazioni audio e video riguardanti il caso di Matteo.Pensiamo quindi di riuscire a rientrare in Italia verso la fine della settimana prossima”, spiega. Sulla vicenda del nostro connazionale, “il console generale ha presentato una nota di protesta ufficiale”, ha dichiarato intanto ieri durante il Question Time al Senato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “La nota – indirizzata al Dipartimento di Stato e al capo della polizia di Miami – ha evidenziato l’inaccettabilità di quanto accaduto”. “Il console generale vedrà proprio oggi il capo della Polizia”, ha aggiunto Tajani. “Il nostro governo continuerà a seguire il caso con la massima attenzione.

Io stesso incontrerò la prossima settimana alla Farnesina l’avvocato incaricato dalla famiglia”, Francesco Maresca. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Novità Pensioni Superstiti: Benefici per Nipoti Orfani Maggiorenni

Scopri le ultime novità pensioni superstiti: la sentenza della Corte Costituzionale n. 88/2022 ha esteso i benefici anche ai nipoti maggiorenni orfani inabili al lavoro.

Novità Pensioni Superstiti: Implicazioni della Sentenza della Corte Costituzionale n. 88/2022

La recente sentenza della Corte Costituzionale n. 88 del 9 febbraio – 5 aprile 2022 ha portato importanti cambiamenti nel panorama delle pensioni ai superstiti, estendendo i benefici anche ai nipoti maggiorenni orfani riconosciuti inabili al lavoro e viventi a carico degli ascendenti.Questo significa che tali nipoti, in precedenza esclusi dal godimento delle pensioni di reversibilità, ora rientrano tra i beneficiari diretti e immediati di tali trattamenti previdenziali.

La sentenza ha invalidato l’articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1957, n. 818, che non contemplava i suddetti nipoti tra i destinatari delle pensioni di reversibilità.La Corte ha sottolineato la discriminazione tra nipoti maggiorenni orfani e minorenni, evidenziando la loro comune condizione di bisogno e di fragilità.

Questo cambiamento equipara quindi la situazione dei nipoti maggiorenni orfani a quella dei nipoti minorenni, ampliando il campo di tutela previdenziale.

In conseguenza di ciò, l’INPS ha delineato le modalità operative per l’attuazione di queste nuove disposizioni:

  1. **Liquidazione delle Pensioni**: I nipoti orfani maggiorenni inabili al lavoro e a carico degli ascendenti possono richiedere la pensione secondo le procedure stabilite dall’INPS.Le richieste precedentemente respinte possono essere riesaminate, a condizione che il diritto non sia stato già negato con sentenza passata in giudicato.
  2. **Riliquidazione delle Pensioni esistenti**: Le pensioni già riconosciute a coniugi e/o figli devono essere ricalcolate per includere anche i nipoti aventi diritto.

    Questo può comportare una modifica degli importi delle pensioni in corso, ma eventuali somme pagate in eccesso non sono soggette a recupero, tranne in caso di dolo del percettore.

  3. **Revoca delle Pensioni**: Le pensioni già riconosciute a categorie di superstiti il cui diritto risulta incompatibile con quello dei nipoti aventi diritto devono essere revocate.Anche in questo caso, le somme già corrisposte non sono recuperabili, tranne in presenza di dolo.

È importante sottolineare che, per essere considerati aventi diritto, i nipoti devono dimostrare di essere viventi a carico degli ascendenti.

Tale condizione è soggetta a verifica secondo le disposizioni della Circolare n. 185 del 18 novembre 2015.In sintesi, la sentenza della Corte Costituzionale ha ampliato il diritto alla pensione ai superstiti, garantendo una maggiore tutela anche ai nipoti maggiorenni orfani inabili al lavoro.

L’INPS si è attivato per implementare queste novità, assicurando una corretta liquidazione e riliquidazione delle pensioni esistenti, nonché la revoca delle pensioni incompatibili.

Doncic in conferenza stampa e parte video porno

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(Adnkronos) – Luka Doncic risponde alle domande dei giornalisti dopo la vittoria dei suoi Dallas Mavericks sul campo degli Oklahoma City Thunder per 119-110 in gara 2 delle semifinali della Western Conference.La serata dei playoff Nba però va in archivio con un fuoriprogramma che mette in imbarazzo il fuoriclasse sloveno.

Doncic, autore di 29 punti, viene interrotto da suoni inequivocabili che provengono a quanto pare dal cellulare di una giornalista.L’audio di un video porno invade la sala stampa, Doncic si ferma attonito: “Speriamo almeno non sia live…”..   Chissa cosa succederà domani notte, quando si gioca gara 3 a Dallas. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scopri la truffa a Piano di Sorrento: finto arresto e cauzione richiesta

Scopri la vicenda della truffa avvenuta a Piano di Sorrento, dove un anziano è stato contattato da truffatori fingendosi Carabinieri e avvocato per estorcere denaro.

Piano di Sorrento!Truffa smascherata: finto arresto, cauzione e arresto in diretta

Piano di Sorrento è stato il palcoscenico di un inganno insidioso, un truffatore che ha cercato di estorcere denaro da un anziano padre, facendogli credere che suo figlio avesse investito una donna incinta.

Il modus operandi coinvolgeva un finto maresciallo dei Carabinieri e un finto avvocato, entrambi coinvolti nella richiesta di un risarcimento per la presunta vittima.Tuttavia, il piano si è rovesciato quando il figlio dell’anziano è tornato a casa prima dei truffatori.

L’anziano, angosciato, ha ricevuto una chiamata da un presunto maresciallo che gli ha comunicato dell’arresto del figlio per un incidente in cui sarebbe stato coinvolto.La vittima, una donna incinta, era apparentemente disposta a ricevere un risarcimento in cambio del rilascio del figlio.

Subito dopo, è arrivata una chiamata da un finto avvocato incaricato di gestire la questione e di concordare un pagamento di circa 30.000 euro come cauzione.Prima che i truffatori potessero riscuotere il denaro, il figlio dell’anziano è tornato a casa, portando chiarezza sulla situazione.

Sconcertato dalle telefonate ricevute dal padre, ha chiamato immediatamente i veri Carabinieri di Piano di Sorrento per denunciare il tentativo di truffa.I militari hanno rapidamente organizzato un’operazione di appostamento per catturare il truffatore.

Quando il truffatore è arrivato per riscuotere il denaro, è stato sorpreso dall’intervento dei carabinieri che lo hanno arrestato sul posto.Sharon Russo, una giovane napoletana di 22 anni, è stata arrestata e ora è agli arresti domiciliari in attesa di giudizio per il reato di truffa.

Questa vicenda mette in evidenza l’importanza della prontezza e della prudenza di fronte a situazioni sospette.Grazie alla tempestiva reazione del figlio dell’anziano e all’intervento delle forze dell’ordine, la truffa è stata sventata e il truffatore è stato portato alla giustizia.

La collaborazione tra cittadini e autorità è fondamentale per contrastare i tentativi di inganno e proteggere la comunità da individui senza scrupoli.

Rivivi gli anni d’oro: Nostalgia ’90 a Castellammare di Stabia

Serata imperdibile: Rivivi gli anni d’oro a Castellammare di Stabia il 12 maggio con “Nostalgia ’90”, l’evento che celebra la cultura pop di quel decennio dorato!

Evento “Nostalgia ’90” a Castellammare di Stabia: Rivivi gli anni d’oro in una Serata Indimenticabile

Il 12 maggio, alle 21:30, presso la suggestiva cornice della Villa Comunale in Corso Garibaldi, Castellammare di Stabia ospiterà uno degli eventi più attesi dell’anno: “Nostalgia ’90”.Questo format originale, nato nel 2015 nel suggestivo scenario del Cilento, si è rapidamente evoluto fino a diventare la più grande community europea dedicata agli anni ’90, contando ben 1,5 milioni di seguaci su Facebook e 300.000 su Instagram.

Il successo di “Nostalgia ’90” è il risultato di un’organizzazione impeccabile e di un’attenzione maniacale ai dettagli, offrendo un’esperienza unica che celebra un decennio d’oro della cultura pop.In un periodo in cui la nostalgia per gli anni ’90 è più viva che mai, l’evento si propone di far rivivere al pubblico le emozioni di quel periodo, caratterizzato da un fervore creativo senza precedenti e dalla voglia di esplorare nuovi orizzonti.

In un’epoca segnata da incertezze, c’è un forte desiderio di ritornare a quei momenti di spensieratezza, trasmettendo lo stesso spirito alle nuove generazioni.Lo spettacolo “Nostalgia ’90” è un vero e proprio viaggio nel tempo, un’esperienza coinvolgente che trasforma la Villa Comunale in una discoteca all’aperto, con musica travolgente, animazione tematica, allestimenti ispirati agli anni ’90, ballerine, mascotte, gadget e effetti speciali.

Il cuore pulsante della serata sarà il dj set, che farà vibrare il pubblico con i remix dei brani più iconici di quell’epoca.Dai ritmi incalzanti di “What is Love” di Haddaway alle melodie indimenticabili di “L’Amour Toujours” di Gigi D’Agostino, fino alle note elettrizzanti di “Blue” degli Eiffel 65 e “Sweet Dreams” dei La Bouche, l’atmosfera sarà carica di energia positiva e di ricordi indelebili.

L’evento proporrà anche una selezione dei grandi successi italiani e internazionali di quegli anni, con artisti del calibro di Gigi D’Agostino, Alexia, Prezioso, Cappella, Snap, Robert Miles e molti altri, autentici pilastri della musica dance dell’epoca.Questi “tormentoni” musicali continuano a risuonare nelle orecchie degli adolescenti di oggi, dimostrando la forza intrinseca di un’epoca che ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura popolare.

In conclusione, “Nostalgia ’90” promette di regalare al pubblico una serata indimenticabile, un tuffo nel passato che riaccende la passione per gli anni ’90 e celebra la loro eterna giovinezza.Un evento da non perdere per chiunque desideri rivivere quei momenti magici o scoprirli per la prima volta.

Castellammare di Stabia si prepara a accogliere gli amanti della nostalgia e della buona musica per una serata all’insegna del divertimento e dell’allegria, perché gli anni ’90 sono più vivi che mai!

Sole e caldo nel weekend, ma tornerà il maltempo: previsioni meteo oggi

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(Adnkronos) – Il sole, finalmente, dopo giorni di pioggia e freddo.Sarà un weekend all’insegna del beltempo da Nord a Sud quello che sta per arrivare, con temperature massime in salita in attesa però di un peggioramento, previsto per la prossima settimana.

Questo il quadro meteo delineato dagli esperti per la giornata di oggi, venerdì 10 maggio, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma: dopo giorni instabili, tra il lunedì e il venerdì, torna l’alta pressione ed il sole su tutta l’Italia proprio tra sabato e domenica, come successo spesso nelle ultime settimane. Intanto, nelle prossime ore continuerà a piovere a macchia di leopardo al Sud, in particolare in Calabria con qualche addensamento sparso anche in Sardegna; altrove le condizioni meteo saranno in ulteriore miglioramento con prevalenza di sole.Le temperature massime si porteranno fino a 27°C al Sud nonostante qualche nube in più, 26 gradi al Centro e 25°C al Nord ed inizieremo a stare bene quasi ovunque. Durante il weekend, come detto, tornerà il sole pieno: le temperature massime saliranno fino a toccare i 30°C in Sardegna e a sfiorare i 27°C su gran parte dell’Italia.

Ad essere pignoli, come siamo spesso, dobbiamo segnalare qualche addensamento sabato in Calabria e domenica sulle Alpi, foriero anche di qualche acquazzone. Entrando nel campo delle proiezioni, i modelli iniziano ad intravedere un peggioramento da lunedì 13 sera verso il Centro-Nord: la prossima settimana potrebbe essere dunque caratterizzata da un’Italia divisa in due.Al Centro-Nord frequenti piogge da martedì a venerdì, al Sud prima Ondata di Caldo della stagione con 34°C in Sicilia. Sempre nel campo delle proiezioni, quasi Fantameteo, ci sono alte probabilità di avere sole del weekend anche sabato 18 e domenica 19 maggio dopo una settimana piovosa al Centro-Nord, ma ovviamente aspettiamo conferme ed intanto ci godiamo la Festa della Mamma con sole e 30°C. Venerdì 10.

Al nord: soleggiato.Al centro: bel tempo prevalente, qualche addensamento in montagna.

Al sud: instabile con ultime piogge e temporali specie in Calabria. Sabato 11.Al nord: bel tempo.

Al centro: bel tempo e più caldo.Al sud: soleggiato, locali rovesci sull’appennino calabrese. Domenica 12.

Al nord: bel tempo, acquazzoni pomeridiani sulle Alpi.Al centro: bel tempo e più caldo.

Al sud: soleggiato e più caldo. Tendenza: da lunedì nuovo graduale peggioramento atlantico verso il Centro-Nord.Caldo al Sud. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia Live, Marco Meli: La promozione in B è stata una grande emozione

Marco Meli, centrocampista delle Vespe, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Marco Meli, centrocampista della Juve Stabia, rilasciate live durante la trentunesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Ci stiamo preparando al meglio per la sfida di sabato.Ci teniamo tantissimo.

Sappiamo che il Mantova è forte.Ad agosto sull’eventuale promozione avrei detto che poteva essere solo un bel sogno.

E’ stato bellissimo quest’anno, una stagione stupenda finita nel migliore dei modi.

Ho avuto dei problemi di salute a luglio, lo svincolo dal Siena è arrivato il cinque agosto, e sembrava che potessi restare fermo.

Sono stato malissimo.Appena ho risolto i miei problemi di salute sono ripartito subito.

Un’annata bellissima dall’inizio: tifosi, squadra, ambiente.

Non ho ancora rinnovato il contratto, ma siamo ai dettagli.

Ho avuto un incontro con il procuratore per discutere di alcune cose.Posso dire di essere molto contento di stare alla Juve Stabia.

Mi piacciono tanto i dolci con la graffa che è buonissima.La città di Castellammare di Stabia è bellissima con un lungomare fantastico!

Io abito nei pressi di Marina di Stabia per cui mi godo le passeggiate sul lungomare quando ne ho la possibilità.

Il prossimo anno mi impegnerò a fare più goal (ride n.d.a.), anche se quest’anno ho fatto meglio dei precedenti (4 reti)!

Quest’anno è stata la mia prima stagione positiva, dopo tanti problemi.

Da piccolo facevo l’attaccante, poi, crescendo, ho giocato da mezz’ala.A Gubbio, ho fatto l’esterno sinistro.

Il ruolo in cui mi trovo però meglio è mezz’ala.

Ripercorrendo il campionato della Juve Stabia Marco Meli prosegue:

Vincere con il Sorrento è stato importante perchè i rossoneri sono una bella squadra e poi i derby sono sempre tanto sentiti.Credo che la partita più difficile anche tatticamente è stata proprio questa.

Anche il Picerno non è da sottovalutare e la vittoria è stata importante.Il mio gol che chiuse i conti fu bellissimo perchè fatto sotto sotto la Curva dove c’erano i nostri tifosi.

Il momento più bello?Il triplice fischio a Benevento!

Mister Pagliuca è un grande motivatore, un lavoratore, ci mette l’anima e tutto sè stesso.

Ci spinge e ci tira fuori il meglio di noi.Bisogna ringraziarlo per quest’annata fantastica.

I tifosi sono stati eccezionali un calore e una passione bellissimi.

I tifosi ci hanno dato una mano devastante.Vederli anche a Messina sotto la pioggia è stato eccezionale.

La nostra forza è stata il gruppo, anche chi non giocava si allenava sempre con il sorriso.

In campo ci aiutiamo tutti.

Ho legato con tutti lo ripeto: siamo una famiglia.Il più simpatico e casinista è Piovanello, fa ridere tanto!

Tante persone quest’anno mi hanno detto che è stato meglio guardare la Juve Stabia che le partite di serie A.

Posso solo dire che in ogni partita abbiamo sempre cercato di giocare al meglio.Abbiamo sempre imposto il nostro gioco.

Solo a Messina, causa mal tempo, abbiamo giocato un pò sporco.Il Mister ci chiede di giocare sempre palla a terra e di divertirci.

Le dicerie delle altre piazze che dicevano che eravamo fortunati ci hanno caricato.

La cosa più bella è ciò che abbiamo creato, il gruppo, la famiglia che siamo e speriamo di non rovinarla!

Tutti giocatori devastanti, vi abbiamo fatto divertire!“

Il podio dei goal di Meli

Il goal con il Sorrento occupa il primo posto.Quel goal è stato importantissimo anche perché ci giocavamo il primo posto! Sorrento, Latina, Picerno.

Potrei scartare quello con il Catania, ma anche quello è importante!

Tanti miei compagni possono arrivare in A, Leone, Adorante, Thiam, tutti praticamente.Arrivare in Serie A tutti insieme potrebbe essere un altro sogno!

Con il Mantova?

Sarà una bella partita.Loro hanno un bel palleggio.

La giocheremo come sempre spensierati!

Toti, oggi interrogatorio di garanzia ma non parlerà. Governatore valuta futuro politico

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(Adnkronos) – Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, arrestato martedì scorso per corruzione in un’inchiesta della procura di Genova, comparirà nel primo pomeriggio davanti al gip Paola Faggioni per l’interrogatorio di garanzia.Per i magistrati il governatore, ai domiciliari, avrebbe accettato da Aldo e Roberto Spinelli “le promesse di vari finanziamenti e ricevuto complessivamente 74.100 euro” e in cambio si sarebbe impegnato ad “agevolare” gli imprenditori per “trovare una soluzione” nella privatizzazione della spiaggia di Punta Dell’Olmo, per sbloccare l’iter di una pratica edilizia ferma negli uffici regionali e per “velocizzare e approvare” alcune delibere portuali a loro favore.

Atteso (alle ore 14) al Palazzo di giustizia, Toti non parlerà come anticipato dal difensore Stefano Savi che sarà al suo fianco.  “Abbiamo un fascicolo enorme da approfondire e lo abbiamo nelle nostre mani solo da ieri”, spiega in un video diffuso dalla Regione. “Prima di prendere posizioni o dare spiegazioni dobbiamo approfondire la lettura degli atti per capire su che cosa, dove e come fornire spiegazioni”.Risposte che il governatore è sicuro di poter dare rispetto ai bonifici arrivati da singoli e imprese al Comitato Giovanni Toti – Liguria.

Soldi la cui tracciabilità, “sia in entrata che in uscita, è totale” e che “sono stati spesi tutti per necessità di tipo politico”.Dunque, è la tesi difensiva, “Non c’è stata nessuna anomalia nella spesa, né a titolo personale, né a nessun altro titolo”.

Il terremoto politico provocato dall’inchiesta impone una riflessione e il governatore – sospeso dalle sue funzioni –
sta ragionando sul futuro.Valutazioni “che non possono prescindere anche da un confronto che potrà essere fatto con condizioni diverse da quelle attuali, con tutte le persone che con lui hanno lavorato fino ad oggi e con i partiti che fanno parte della sua maggioranza”.

L’obiettivo ora è la revoca dei domiciliari.  Intanto, la linea del silenzio inaugurata ieri da Paolo Emilio Signorini, ex presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, detenuto a Marassi potrebbe essere seguita anche dal capo di gabinetto di Toti, Matteo Cozzani e da Aldo Spinelli, entrambi ai domiciliari, i cui interrogati di garanzia sono previsti sabato mattina sempre in procura.Lunedì e martedì prossimo, invece, davanti al gip compariranno gli altri destinatari delle misure cautelari ‘minori’.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È tempo di cambiamento! Stabia ha bisogno di te! Sfide e Speranze per una Città da Risollevare.

È tempo di cambiamento!Scopri le sfide di Castellammare di Stabia tra inciampi e incurie, dalla villa comunale alle terme: un appello per una leadership attenta e competente.

Stabia, è tempo di cambiamento!: sfide e speranze per una città da risollevare.

“Inciampi e Incurie” affliggono la splendida Stabia, un comune intriso di storia e bellezza, ma spesso trascurato dalle attenzioni necessarie.

Ecco alcuni esempi lampanti di questo stato di degrado: le doghe danneggiate nella villa comunale, da tempo segnalate ma rimaste in uno stato di abbandono, e la triste condizione della Chiesetta Diroccata di San Raffaele Arcangelo, trasformata in una vera e propria stalla.Senza dimenticare la situazione sempre precaria delle terme stabiesi, un vero spreco di risorse locali e un’occasione mancata di valorizzare la ricchezza naturale della zona.

Queste sono solo alcune delle piaghe che affliggono la nostra città, un grido di dolore che chiede attenzione e azione da parte di chi verrà eletto per governare il destino di Stabia.La prossima votazione sarà cruciale per decidere chi prenderà le redini del potere a Palazzo Fernese e sarà investito del compito di custodire le nostre ricchezze e di dirigere la città verso un futuro migliore.

La domanda che sorge spontanea è se finalmente saremo in grado di votare con intelligenza e consapevolezza, scegliendo un’amministrazione capace e determinata a lavorare per il bene di Stabia, piuttosto che per interessi personali o di partito.

È fondamentale che il prossimo sindaco e il suo team non solo possiedano le competenze necessarie, ma siano anche motivati e determinati a mettere gli interessi della città al primo posto, senza cadere nella trappola della politica clientelare o del mero opportunismo.

Stabia merita di essere rispettata e valorizzata, di essere governata con competenza e passione per il bene comune.

È giunto il momento di porre fine agli inciampi e alle incurie, di guardare avanti con fiducia e determinazione, lavorando insieme per un futuro migliore per tutti i cittadini di Stabia.

Venerdì Nero a Sorrento con Traffico Bloccato a Seiano e Incidente a Meta

Venerdì nero a Sorrento: traffico bloccato a Seiano e incidente a Meta.Code e rallentamenti in direzione Sorrento.

Venerdì Nero a Sorrento: Traffico Bloccato a Seiano e Incidente a Meta Provocano Code e Rallentamenti

Nella mattinata di venerdì, la viabilità a Sorrento è stata fortemente compromessa a causa di due incidenti distinti.

La galleria a Seiano è rimasta bloccata, generando lunghe code e rallentamenti per i conducenti diretti verso Sorrento.Simultaneamente, a Meta, i lavori in corso hanno aggiunto ulteriori complicazioni alla circolazione stradale già congestionata.

Le prime segnalazioni di traffico intenso sono state ricevute fin dalle prime ore del mattino, con particolare criticità segnalata in prossimità della galleria a Seiano.Verso le 8 del mattino, la situazione si è aggravata ulteriormente, con il traffico completamente bloccato in entrambe le direzioni.

Nel frattempo, sull’arteria principale, il Corso Italia, in direzione Sorrento, un incidente ha ulteriormente complicato la situazione, causando rallentamenti significativi.Data l’eccezionale congestione del traffico nella zona, soprattutto lungo la strada verso Sorrento, con Meta e Seiano come punti critici, si consiglia vivamente agli automobilisti di pianificare con largo anticipo i loro spostamenti e di considerare l’utilizzo di percorsi alternativi, ove possibile.

È opportuno evitare le gallerie, che potrebbero risultare ulteriormente congestionate in situazioni di traffico intenso come quella attuale.

La tempestiva informazione agli automobilisti è fondamentale per minimizzare i disagi e garantire una circolazione più fluida.Autorità e servizi di emergenza stanno lavorando per ripristinare la normalità il prima possibile, ma si consiglia comunque prudenza e pazienza a tutti coloro che devono muoversi nella zona interessata.

In sintesi, il venerdì si è trasformato in un incubo per il traffico a Sorrento, con la galleria a Seiano bloccata e un incidente a Meta che hanno causato ingorghi e ritardi significativi.

È fondamentale che gli automobilisti agiscano con cautela, pianificando con anticipo e considerando alternative per evitare ulteriori complicazioni.