Home Blog Pagina 1645

Terremoto oggi in Calabria: scossa di 3.5 a Delianuova. Tremano ancora i Campi Flegrei

0

(Adnkronos) – Diverse scosse di terremoto sono state registrate oggi, 10 maggio, in Italia.La prima è stata avvertita alle 11.53 in Calabria.

Il sisma di magnitudo 3.5, comunica l’Ingv, ha avuto come epicentro l’area vicino a Delianuova, in provincia di Reggio Calabria, ad una profondità di 22 km.Il terremoto è stato seguito da altre tre scosse di magnitudo tra 2.0 e 2.1.  Più forte il terremoto registrate ai Campi Flegrei dove, a distanza di un minuto l’una dall’altra (alle 13.25 e alle 13.26) sono state registrate due scosse di magnitudo 3.7 e 3.6.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision, Rai diffonde per errore dati del televoto: Italia premia Israele

0

(Adnkronos) – Ieri sera, durante la trasmissione della seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2024, in corso nella cittadina svedese di Malmö, trasmessa in diretta, la Rai ha diffuso erroneamente, attraverso una striscia video in sovrimpressione, le percentuali del televoto.Il video è stato riportato su diversi social e si è diffuso rapidamente sul web, commentato da molti telespettatori.

Dalle percentuali apparse sullo schermo, si è visto che al termine della votazione la concorrente israeliana Eden Golan si trovava al primo posto della classifica italiana con il 39,31% dei voti.Al secondo posto si trovavano i Paesi Bassi con il 7,32% dei voti per il concorrente olandese Joost Klein. La diffusione delle percentuali di voto è vietata dalle norme del regolamento dell’Ebu (European Broadcasting Union): al termine delle semifinali è previsto infatti solo l’annuncio dei dieci vincitori, senza lo specifico delle percentuali.

La ratio è chiara: conoscere i dati potrebbe infatti condizionare in qualche modo le votazioni per la finale.Per la Rai sussiste dunque il rischio di sanzioni da parte dell’organizzazione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli: Donazione Organi di Rita Granata, Gesti di Speranza

Napoli si unisce in un gesto di speranza: la famiglia di Rita Granata dona gli organi dopo un tragico incidente, offrendo nuova vita.

La famiglia di Rita Granata dona gli organi della loro amata figlia dopo un tragico incidente

La notizia che ha commosso Napoli: la famiglia di Rita Granata ha dato il consenso all’espianto degli organi della giovane vittima di un tragico incidente, offrendo così una nuova possibilità di vita ad altre persone bisognose.L’incidente si è verificato nella notte tra sabato e domenica scorsa nel territorio napoletano, portando la giovane al pronto soccorso dell’Ospedale di Nocera Inferiore.

Nonostante gli sforzi del personale medico, le ferite riportate si sono rivelate fatali, causando la perdita della vita.Nonostante il dolore straziante, i genitori di Rita hanno preso una decisione coraggiosa e altruista: consentire il prelievo degli organi della loro amata figlia.

Questo gesto di amore e speranza ha dato avvio a un processo che potrebbe cambiare il destino di molte persone in attesa di un trapianto.L’équipe medica, guidata dal dottor Massimo Petrosino e composta da professionisti sanitari altamente qualificati, ha immediatamente avviato le procedure per l’accertamento della morte cerebrale e il prelievo degli organi.

Grazie alla loro dedizione e competenza, è stato possibile procedere con successo all’operazione.Il coordinamento tra varie équipe chirurgiche, infermieristiche e di supporto ha reso possibile il prelievo di diversi organi vitali, tra cui fegato, cuore, polmoni, reni, pancreas e cornee.

Questi preziosi doni sono stati rapidamente inviati ai centri di trapianto di vari ospedali italiani, dove potranno offrire una nuova speranza di vita a coloro che ne hanno disperatamente bisogno.La Direzione Generale dell’Ospedale di Nocera Inferiore ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia della giovane Rita e ha elogiato il loro gesto di straordinaria generosità e coraggio. “In questo momento di profondo dolore, la famiglia ha dimostrato una grandissima nobiltà d’animo”, ha dichiarato la Direzione. “Il loro atto di amore e altruismo regalerà una nuova possibilità di vita a molte altre persone.

Per questo, ricevono la nostra più profonda gratitudine e ammirazione.”

Questo gesto di altruismo e compassione mostra quanto sia importante sensibilizzare sull’importanza della donazione degli organi e quanto possa fare la differenza nella vita di chi attende un trapianto.La storia di Rita Granata continuerà a vivere attraverso i benefici che i suoi organi porteranno alle persone che ne hanno bisogno.

Guido Pagliuca: La Juve Stabia con il Mantova dovrà fare sul serio divertendosi

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca nella conferenza stampa che precede la gara con il Mantova valida per il secondo turno di Supercoppa sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione sportiva.

Queste sono state le parole di Pagliuca per analizzare il momento delle Vespe e per rivelarci le sue aspettative sulla gara con il Mantova:

“Ci giochiamo la Supercoppa contro grandi squadre che hanno fatto grandi cose.
Domani affrontiamo una squadra che ha idee e principi saldi, una gara difficile e che dobbiamo prendere come sempre con massimo impegno, determinazione e rispetto, per gli avversari e anche e soprattutto per i tifosi che ci sostengono sempre alla grande.
Hanno fatto una coreografia contro il Picerno da serie superiore e sono onorato di esserci stato.

Sui festeggiamenti continui dopo la vittoria del campionato

“Questi ragazzi stanno meritando questi festeggiamenti perché hanno dato tutto quello che potevano dare durante l’ultimo campionato.E’ vero che abbiamo staccato per qualche giorno ma ora siamo già sul pezzo con la testa giusta e abbiamo fatto un’amichevole mercoledì che ha evidenziato che l’atteggiamento è già quello giusto.”

Guido Pagliuca si esprime così su Mantova e Cesena avversarie di Supercoppa della Juve Stabia

“Contro avremo una squadra forte e non dobbiamo rischiare di far brutta figura e proprio per questo dobbiamo giocare al massimo possibile.
Mantova e Cesena sono squadre forti e organizzate sia con valori tecnici sia organizzativi.

Il Mantova è una squadra che potrebbe venire a prenderci alti e quindi dobbiamo fare molta attenzione e sfruttare ciò che ci sarà concesso in termini di profondità di giocata.
Le idee di Possanzini sono importanti ma anche noi siamo sempre sul pezzo e abbiamo le nostre “valide” idee.

Anche loro provano a recuperar palla alta.

Giocare a calcio deve essere sicuramente un nostro mantra ma anche difendere bene e alti con umiltà, il nostro pezzo forte.”

L’assenza di Bachini e la condizione della rosa

“Bachini non ha recuperato per la gara con il Mantova.Proveremo a recuperarlo in occasione dell’ultima gara dell’anno che giocheremo a Cesena.

Gli altri componenti della rosa stanno tutti bene ad eccezione del Larosa che lamenta un problemino ma niente di grave.”

La voglia di restare a Castellammare

“Il fatto che tutti hanno il piacere di rimanere dipende da tanti fattori, e significa che sono stati bene anche all’interno delle nostre mura e anche grazie all’ambiente e alla società.
Io penso che chi si sente apprezzato e supportato da tutti attorno a sé può dare tanto e fare grandi cose, per questo tutti vogliono rimanere.Queste componenti sono importantissime.

Anche il rapporto squadra tifoseria, con la città che apprezza tutti questi ragazzi riconoscendo i loro meriti.”

Le aspettative sulla serie B

“Ora dobbiamo essere bravi che andando ad affrontare una categoria importante e per farlo bene dovremmo prepararci al meglio.
Contento per il presidente che merita tutti i riconoscimenti che stanno arrivando, anche grazie a ciò che abbiamo fatto noi, e contento per Castellammare.
Guardo la B per studiarla un po’ però poi vedremo come presentarci al meglio”.

https://youtu.be/9goyAA1YIH0

Tumori, +16% casi al seno in 10 anni in Italia. Campagna su percorsi di cura

0

(Adnkronos) – In Italia, in 10 anni, i casi di tumore della mammella sono aumentati del 16%: erano 48mila nel 2013 e sono stati 55.900 nel 2023.Si tratta della neoplasia più frequente non solo fra le donne, ma in tutta la popolazione.

Dall’altro lato, sono sempre più efficaci gli strumenti a disposizione dei clinici per affrontare la malattia e, oggi, oltre 834mila pazienti vivono dopo la diagnosi.Il percorso di cura, che è diverso per ogni donna, deve sempre collocarsi all’interno dei centri di senologia, le Breast Unit, che garantiscono una presa in carico multidisciplinare e maggiori possibilità di sopravvivenza.

Per far comprendere a tutti, pazienti, caregiver e cittadini, come ogni tumore della mammella debba seguire uno specifico percorso di cura, definito da team multidisciplinari, prende il via la campagna nazionale di sensibilizzazione ‘Non sono tutti uguali.Tumori al seno e percorsi di vita’, strutturata in una strategia multicanale, che prevede una landing page di approfondimento (www.nonsonotuttiuguali.it) e un piano social media.  Il progetto, promosso da Msd e presentato oggi in conferenza stampa a Roma, ha la consulenza scientifica di Fondazione Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) e il patrocinio di Anisc (Associazione nazionale italiana senologi chirurghi), Aps Senonetwork Italia (il network dei centri italiani di senologia), Sipo (Società italiana di psiconcologia), Aps Susan G.

Komen Italia e delle associazioni di pazienti Europa Donna Italia, Fondazione IncontraDonna e Salute Donna OdV, con il riconoscimento di Sirm (Società italiana di radiologia medica e interventistica). La campagna vuole analizzare anche gli aspetti emozionali, attraverso un monologo che racconta il vissuto di una donna che riceve una diagnosi di tumore al seno, interpretato da un’artista d’eccezione, Lucia Ocone.Il monologo è presentato in apertura delle tappe di Roma e Milano (10 e 17 maggio 2024) del tour nei palazzetti di un gruppo italiano di grande successo, i Pinguini Tattici Nucleari. “Nel nostro Paese l’88% delle pazienti è vivo a 5 anni dalla diagnosi – afferma Saverio Cinieri, presidente di Fondazione Aiom – La malattia può presentarsi in svariate forme e ogni paziente è diversa dalle altre.

La scelta della terapia dipende da più fattori, tra cui le caratteristiche istologiche e biologiche del tumore e quelle della paziente, ad esempio età e presenza di altre malattie, che influiscono sulla storia clinica e sulla risposta alle cure.Le strategie consistono in trattamenti loco-regionali, quali chirurgia e radioterapia, e terapie farmacologiche, da attuare prima o dopo l’intervento chirurgico.

Grazie all’integrazione ottimale di queste modalità terapeutiche, negli ultimi trent’anni si è assistito a un sensibile aumento della sopravvivenza.L’istituzione formale delle Breast Unit nel nostro Paese, a partire dal 2014, ha contribuito in maniera determinante al risultato.

E’ fondamentale che tutte le donne siano consapevoli dell’importanza di essere curate, fin dal momento della diagnosi, all’interno dei centri di senologia e che si rivolgano a queste strutture”.  Il grado istologico, che si basa sulla misura in cui le cellule tumorali differiscono nel loro aspetto dalle cellule mammarie normali e sulla velocità con cui si moltiplicano – ricorda una nota – può aiutare a determinare l’aggressività del carcinoma, la prognosi e l’approccio di cura.E’ importante anche identificare alla diagnosi, in base ai risultati della biopsia, il cosiddetto sottotipo tumorale, determinato dalle diverse caratteristiche molecolari.

In questo senso i tre principali sottotipi sono i tumori ormono-sensibili (70% dei casi), che rispondono alle terapie ormonali, i cosiddetti Her2-positivi (20%), che possono essere trattati con terapie mirate anti-Her2, e i triplo-negativi (10-15%), che sono negativi sia per i recettori degli estrogeni e del progesterone sia per la proteina Her2.  “Morfologia, immunoistochimica e diagnostica molecolare sono tre aspetti molto importanti di cui si occupa l’anatomo patologo, in grado di determinare le successive scelte terapeutiche – sottolinea Filippo Fraggetta, presidente Siapec-Iap (Società italiana di anatomia patologica e di citologia diagnostica) – L’analisi delle caratteristiche biologiche definisce il sottotipo di carcinoma mammario ed eventuali alterazioni molecolari eredo-familiari, ad esempio quelle dei geni Brca, che consentono di avviare un percorso di prevenzione nei familiari della paziente.Le prospettive di guarigione e sopravvivenza a lungo termine diventano sempre più importanti, grazie alla ‘terza rivoluzione’ che sta interessando l’anatomia patologica.

La transizione digitale, unita all’intelligenza artificiale, costituisce un’opportunità per gestire la grande quantità di dati generati dai reparti di anatomia patologica, partendo da algoritmi specifici.Il vetrino digitalizzato, cioè convertito in un file informatico, può essere condiviso con esperti di tutto il mondo per diagnosi più precise”.

Nello stadio I il tasso di sopravvivenza a 5 anni può arrivare al 100%, nello stadio II al 90%, mentre scende al 71% allo stadio III, fino al 29% nello stadio IV.La presa in carico da parte di un centro di senologia si associa a un miglioramento della sopravvivenza e della qualità di vita.  “Uno studio su oltre 13.700 pazienti, pubblicato sul ‘British Medical Journal’, ha dimostrato un aumento della sopravvivenza del 18% per le donne trattate nelle Breast Unit, dove è garantita l’assistenza da parte di équipe di professionisti che studiano il singolo caso, individuano la terapia più idonea, l’approccio chirurgico ottimale e le cure successive – evidenzia Mario Taffurelli, presidente di Aps Senonetwork Italia – Ciascun centro deve trattare un minimo di 150 nuovi casi l’anno e avere un ‘core team’ di 6 professionisti dedicati: chirurgo, radiologo, anatomo patologo, oncologo, radioterapista e infermiere, a cui si possono aggiungere altre figure.

Si stima che circa il 90% dei casi di tumore mammario afferisca alle 156 Breast Unit incluse nella rete di Senonetwork.Il 10% delle pazienti, però, resta ancora fuori dalla rete.

E’ quindi necessario sensibilizzare tutta la popolazione, inclusi i caregiver, e il progetto ‘Non sono tutti uguali’ ha proprio questo obiettivo”.  “Il team stabilisce collegialmente come procedere in base ai risultati della biopsia e alla caratterizzazione biologica del tumore, cioè direttamente con l’intervento oppure con la terapia sistemica neoadiuvante, che viene somministrata prima della chirurgia – illustra Daniela Terribile, vice presidente Anisc – Quest’ultimo approccio permette di ridurre il volume del tumore e di facilitarne l’asportazione, a favore di interventi chirurgici più conservativi.E anche se l’intervento resta ablativo, si possono poi utilizzare tecniche che prevedono ricostruzioni con risultati estetici migliori.

Nel Nord Europa la terapia neoadiuvante è utilizzata in circa il 30-35% dei centri di senologia, un obiettivo a cui deve mirare anche il nostro Paese, dove questa percentuale si attesta intorno al 20%”.  “L’impegno di Msd verso la corretta informazione è uno dei tre pilastri fondamentali del nostro impegno in oncologia, insieme alla prevenzione e, soprattutto, alla ricerca – dichiara Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia – Accanto al nostro obiettivo primario di innovare con soluzioni concrete nei campi della medicina dove fino a ieri non c’era una soluzione, dove non era possibile né una terapia, né un’opportunità di prevenzione, siamo fermamente convinti di avere la responsabilità di fare la nostra parte anche nel contribuire a diffondere la conoscenza su temi di salute particolarmente rilevanti.La campagna di sensibilizzazione ‘Non sono tutti uguali’ nasce proprio con questo obiettivo, facendo leva anche su nuovi linguaggi e nuove forme artistiche utili ad amplificarne i messaggi per renderli ancor più inclusivi e permettendo di arrivare a platee sempre più ampie”. “Nel 2022 in Italia la copertura dello screening mammografico a livello nazionale è stata pari al 43%, in calo del 3% rispetto al 2021 – rimarca Massimo Calabrese, presidente Sezione di studio Senologia di Sirm – E’ importante sensibilizzare tutte le donne sull’importanza di questo esame, che può salvare la vita perché consente la diagnosi della malattia in fase iniziale.

Troppe regioni, soprattutto al Sud, fanno registrare basse percentuali di adesione.La mammografia è in grado di evidenziare addensamenti, microcalcificazioni e noduli anche di pochi millimetri.

La dose di raggi X utilizzata è molto bassa e i rischi ipotetici sono inferiori ai benefici”.  La diagnosi di carcinoma mammario costituisce “una frattura nel percorso esistenziale – osserva Anna Costantini, past president Sipo – Un evento traumatico che dà luogo ad un processo reattivo con capacità di adattamento diverse da persona a persona.Circa il 40% delle pazienti presenta in qualunque fase di malattia una sofferenza psicologica significativa definita con il termine di distress, che richiederebbe un aiuto specialistico.

Il Piano oncologico nazionale dal 2011 riconosce che la malattia neoplastica può avere profonde ripercussioni sulla sfera psicologica, affettiva, familiare, sociale e sessuale sia dei pazienti che dei familiari, e nel 2020 l’European Society of Breast Cancer Specialists (Eusoma) ha aggiornato i requisiti europei delle Breast Unit, ribadendo che il supporto specialistico dello psiconcologo rientra a pieno titolo nel team multidisciplinare allargato della Breast Unit lungo tutto il percorso della malattia per i pazienti e i familiari, ai fini di indentificare precocemente e rispondere al bisogno di aiuto in aree delicate quali il rapporto con i figli, con il partner, la sessualità e affiancare i medici negli aspetti psicologici della comunicazione”. “Questo progetto – conclude Lucia Ocone – unisce arte e scienza per sensibilizzare tutti i cittadini, a partire dai più giovani.Vogliamo andare oltre i mezzi di comunicazione tradizionali, per far comprendere in modo chiaro e diretto l’importanza della ricerca, della prevenzione e dell’innovazione nelle cure”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stati Generali Natalità, scontri a corteo Roma: feriti una ragazza e due poliziotti

0

(Adnkronos) – Tre feriti negli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine durante il corteo degli studenti a Roma contro gli Stati Generali della Natalità.Il contatto tra manifestanti e forze dell’ordine si è verificato quando gli studenti hanno provato a deviare dal percorso prestabilito verso via della Conciliazione.

Un ragazza è stata trasportata dal 118 al Santo Spirito per un trauma cranico e due poliziotti sono stati portati al San Carlo di Nancy per contusioni varie.La manifestazione, indetta da Aracne, è partita da piazzale degli Eroi diretta verso piazza Cavour. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eternit bis, annullata in Cassazione condanna Schmidheiny

0

(Adnkronos) – Annullata in Cassazione la condanna per le vittime dell’amianto nel processo Eternit bis che vede imputato il magnate svizzero, Stephan Ernest Schmidheiny.Gli atti sono stati rinviati alla Corte di Appello di Torino.

Il magnate aveva già ottenuto dalla Corte di Appello di Torino una riduzione della pena per omicidio colposo ad un anno e 8 mesi di reclusione.  “Intanto la prescrizione incombe e le vittime rimangono senza giustizia”, è il commento del presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, avv.Ezio Bonanni. “Non possiamo comprendere, né condividere, la decisione della Corte.

Il nostro impegno, comunque, proseguirà in tutte le competenti sedi, per la bonifica, la messa in sicurezza, la tutela medica e risarcitoria di tutte le vittime e dei loro familiari”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoti ai Campi Flegrei: Mobilitazione e Rassicurazione a Napoli

Scosse sismiche ai Campi Flegrei: paura e mobilitazione nella popolazione napoletana dopo due eventi di notevole intensità.

Due Forti Scosse di Terremoto ai Campi Flegrei: Paura e Mobilitazione della Popolazione di Napoli

Due forti scosse di terremoto hanno colpito la regione dei Campi Flegrei all’ora di pranzo, causando preoccupazione e paura tra la popolazione locale.Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la prima scossa, di magnitudo 3.7, è stata registrata alle 13:25, seguita poco dopo da una seconda di magnitudo 3.6, alle 13:26.

Entrambe le scosse hanno avuto epicentro nel golfo di Pozzuoli, con profondità rispettivamente di 2.6 e 3.7 chilometri.Numerose segnalazioni sono giunte dalle persone che hanno avvertito il movimento tellurico, con alcune riportando di aver visto persone in strada.

Nonostante la frequenza di questi eventi, la mattinata è stata caratterizzata da ulteriori tre scosse di lieve entità, con una magnitudo di 1.5 registrata alle 12:31.L’agitazione causata da questa serie di eventi sismici è stata evidente sui social media, dove molti utenti hanno condiviso la propria esperienza e manifestato la propria apprensione.

In risposta alla situazione, le autorità locali hanno intensificato i controlli e le misure di sicurezza, coinvolgendo la protezione civile e i vigili del fuoco.Il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, ha rassicurato la comunità tramite un post su Facebook, ribadendo l’impegno dell’amministrazione nel seguire le direttive scientifiche e monitorare attentamente la situazione.

Ha sottolineato che, nonostante le preoccupazioni comprensibili, non sono stati riportati danni a persone o beni fino a quel momento.La costante attenzione alla sicurezza pubblica è evidente nelle comunicazioni ufficiali del Comune di Pozzuoli, che ha pubblicato una nota fornendo dettagli sugli eventi sismici e indicazioni per segnalare eventuali danni.

Questa trasparenza e prontezza nell’informare il pubblico sono cruciali per mantenere la calma e la fiducia nella gestione delle emergenze.Il coinvolgimento attivo delle istituzioni e la trasparenza nella comunicazione sono fondamentali per gestire efficacemente emergenze di questo genere e garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini.

Israele senza le bombe Usa, cosa succederà su campo? L’analisi

0

(Adnkronos) – “Nel breve termine” la capacità militare di Israele non risentirà della ‘pausa’ sulle armi imposta dagli Stati Uniti e non avrà conseguenze dirette sulla minacciata offensiva a Rafah.Ma c’è il rischio in prospettiva che un’operazione nella città del sud di Gaza acuisca ulteriormente la spaccatura sulle forniture militari tra Tel Aviv e Washington.

E’ l’analisi del giornalista esperto di difesa e sicurezza del Guardian, Dan Sabbagh, dopo la decisione del presidente americano, Joe Biden, di sospendere la consegna di migliaia di bombe allo Stato ebraico. Nell’articolo intitolato ‘Israele ha bisogno di altre armi americane per un’offensiva a Rafah?’, Sabbagh risponde alla domanda citando un’analisi della Foundation for Defense of Democracies di Washington, secondo cui Israele, che l’anno scorso ha speso il 5,3% del suo Pil per la Difesa (più di due volte e mezzo l’obiettivo della Nato) dovrebbe aumentare la spesa nel 2024 al 7-8% “per ridurre la dipendenza dai governi stranieri per le armi di cui Israele ha maggiormente bisogno”.Non è chiaro se ciò sia sostenibile. Secondo il giornalista, la minaccia di Biden di fermare le spedizioni delle bombe più pesanti, lascia inalterata la disponibilità israeliana di altri tipi di armi come proiettili per carri armati e artiglieria, nonché le scorte e la capacità dell’aeronautica militare.

A marzo, ricorda, è stata approvata la vendita di altri 25 caccia F-35, nell’ambito di un accordo autorizzato dal Congresso nel 2008. 
Il volume degli aiuti militari che gli Stati Uniti hanno consegnato a Israele dal 7 ottobre dello scorso anno è stato decisivo per il livello dell’offensiva scatenata nell’enclave palestinese. È difficile, spiega Sabbagh, indicare dei numeri precisi, in parte perché gli Stati Uniti sono attenti a mantenere le spedizioni al di sotto dei limiti rivelabili così da fare affidamento su vecchie autorizzazioni da parte del Congresso. Un accordo decennale, firmato da Barack Obama nel 2016 consentiva la fornitura di 3,3 miliardi di dollari all’anno in armi dal 2018, più altri 500 milioni di dollari all’anno per i sistemi di difesa aerea.Oltre a ciò, il mese scorso il Congresso ha approvato ulteriori aiuti militari per un valore di 13 miliardi di dollari, inclusi 5,2 miliardi di dollari per rafforzare le difese aeree esistenti. Durante l’attuale conflitto, il Pentagono ha pubblicato solo occasionalmente i dettagli degli aiuti inviati: a novembre 320 milioni di dollari in bombe di precisione e a dicembre 14mila proiettili per carri armati per un costo di 106 milioni di dollari e 147,5 milioni di dollari per 57mila proiettili di artiglieria da 155 mm con relative micce e inneschi, più 30mila cariche per obici. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marcello Mastroianni, Roma gli dedica la Festa del Cinema 2024

0

(Adnkronos) – La Festa del Cinema di Roma, in programma dal 16 al 27 ottobre prossimi, sarà dedicata a Marcello Mastroianni.Il 28 settembre 1924 nasceva uno dei più grandi interpreti della storia della settima arte, Marcello Mastroianni: la diciannovesima edizione della Festa del Cinema sarà dedicata al pluripremiato attore, tre volte candidato all’Oscar, vincitore di due Golden Globes, premiato per le sue interpretazioni in tutti i principali festival internazionali.

Per celebrare la carriera di Mastroianni, la Festa del Cinema realizzerà una lunga serie di iniziative ed eventi.  Fra queste, un’ampia retrospettiva di film, alcuni in versione restaurata, che l’hanno visto collaborare con registi come Federico Fellini, Vittorio De Sica, Ettore Scola, Pietro Germi; documentari sulla vita e le opere del grande interprete; mostre ed esposizioni che saranno allestite fra l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e la Casa del Cinema; e un incontro con l’attrice Chiara Mastroianni – figlia dell’attore e di Catherine Deneuve – a cui la Festa dedicherà uno speciale omaggio.Infine, Marcello Mastroianni sarà il protagonista dell’immagine ufficiale della diciannovesima edizione.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, nuova offensiva Russia: attacco per sfondare a Kharkiv

0

(Adnkronos) –
La Russia attacca e apre una nuova fase nella guerra in Ucraina.Le forze di Mosca lanciato un’offensiva di terra per sfondare il confine nella regione ucraina di Kharkiv, hanno denunciato fonti ucraine. Il ministero della Difesa a Kiev ha reso noto di aver inviato altre unità militari per rafforzare la difesa e respingere gli attacchi nelle zone di confine della regione del nord est del Paese.

All’alba di oggi, intorno alle 5, forze russe su mezzi blindati hanno fatto un primo tentativo di rompere la linea di difesa che era stato respinto. “Scontri di varia intensità proseguono” a Strilecha, Borysivka e Pylna.Intanto i civili sono stati evacuati da Vovchansk, da ieri sera obiettivo di intensi bombardamenti russi. 
La strategia di Mosca, con ogni probabilità, non cambierà rispetto al copione visto sinora nel conflitto: ondata dopo ondata, senza dare troppo peso alle perdite umane, la Russia è disposta a sacrificare migliaia di uomini.

Le autorità militari non forniscono cifre e l’unico quadro è delineato dai dati, non verificabili, diffusi dall’Ucraina.Sarebbero quasi 480mila i soldati russi che hanno perso la vita in Ucraina da quando è iniziata l’aggressione lanciata dal Cremlino, secondo quanto si legge nell’ultimo bilancio diffuso dallo Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina. Nel dettaglio, dall’inizio del conflitto la Russia ha perso 479.710 soldati, 7.434 carri armati e 14.313 veicoli corazzati.

Tra le perdite della Russia vengono anche inclusi 16.691 veicoli e serbatoi di carburante, 12.387 sistemi di artiglieria, 1.062 sistemi di razzi a lancio multiplo, 349 aerei, 325 elicotteri, 9.826 droni e 26 navi e imbarcazioni.  
La regione di Kharkiv nelle ultime settimane è stata ripetutamente menzionata da Vladimir Putin.Il presidente russo ha fatto riferimento più volte alla ‘necessità’ di creare una zona cuscinetto per isolare ulteriormente le regioni occupate dalla Russia e ridurre i rischi di raid ucraini. Kiev, d’altra parte, ha da poco ricevuto altri missili Atacms dagli Stati Uniti e può utilizzare le armi a lungo raggio per colpire obiettivi a circa 300 km di distanza.

Inoltre, anche nelle ultime ore i droni di Kiev hanno dimostrato di poter penetrare ampiamente in territorio russo. Un attacco con un drone, in particolare, ha colpito una raffineria nella regione russa di Kaluga, nel centro del Paese a più di 500 chilometri dal confine con l’Ucraina.E’ una delle cinque regioni russe prese come obiettivo dai droni ucraini fra ieri sera e questa mattina (Kursk, Bryansk, Mosca e Belgorod). “Ieri notte si è sviluppato un incendio in seguito allo schianto di un drone sul sito di un impianto nel distretto di Dzerzhinsky”, ha scritto il governatore della regione, Vladislav Shapsha su Telegram limitandosi a precisare che le fiamme sono state domate e che non ci sono state vittime.

Ria Novosti ha reso noto che tre tank per il combustibile diesel e uno per il petrolio hanno preso fuoco in una raffineria della regione.Un precedente attacco contro la raffineria di Kaluga era stato lanciato dagli ucraini il 15 marzo scorso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spezie contaminate, l’immunologo: “Nuovo allarme dall’India, in Italia sono sicure”

0

(Adnkronos) –
Dall’India arriva un allarme sulle spezie.La Food Safety and Standards Authority of India (Fssai), l’ente governativo indiano che si occupa della regolamentazione degli alimenti, sta indagando sulla presenza di sostanze tossiche in spezie prodotte da aziende locali.

Il rischio è che ci possa essere l’ossido di etile, un pesticida ritenuto altamente cancerogeno. “Nel 2020 una serie di warning diffusi dal sistema europeo Rasff (Rapid Alert System for Food and Feed), avevano preallertato i Paesi europei circa l’ingresso nel Vecchio continente di alcuni alimenti contaminati da ossido di etilene.Oggi il tema si ripropone per prodotti a base di sesamo, ma anche di erbe ed altre spezie provenienti dall’India, nei quali sarebbero stati rilevati elevati valori di questo gas”.

A fare il punto per l’Adnkronos Salute è Mauro Minelli, immunologo e docente di Fondamenti di dietetica e nutrizione all’Università Lum.  Sul ritorno dell’allarme per l’ossido di etilene, “pur ritenendo doverosa e meritoria l’azione di monitoraggio che, a garanzia della salute del consumatore, gli enti preposti sono chiamati a svolgere per far sì che le sostanze alimentari siano sempre conformi agli standard sanitari e di sicurezza, va tuttavia sempre ribadita, in circostanze come questa, la necessità di non generalizzare, magari contingentando, in questo caso, il richiamo alla prudenza solo alle produzioni indiane commercializzate anche in Europea con i marchi Mdh ed Everest”.  “Come dire, in altri termini, che non tutte le spezie sono uguali e che la maggior parte delle spezie consumate nel mondo sono da considerarsi sicure quando di qualità elevata, conservate in modo corretto, preferibilmente in contenitori ermetici e al riparo dalla luce e dall’umidità, e comunque utilizzate in quantità moderate.Al consumatore – suggerisce l’immunologo – spetterà il compito di fare attenzione alla provenienza delle spezie che acquistano e consumano, considerando, tra l’altro, la rilevanza tutt’altro che marginale che nel nostro Paese ha da sempre la coltivazione di spezie ed erbe aromatiche, elemento di grande valore nella tradizione culinaria italiana”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“David Gilmour al Circo Massimo per anteprima tour mondiale”, l’annuncio di Onorato

0

(Adnkronos) – “Con grande soddisfazione annunciamo lo show di David Gilmour al Circo Massimo per l’anteprima mondiale del suo tour, con sei date – 27, 28, 29 settembre e 1, 2 e 3 ottobre 2024 – a pochi giorni di distanza dall’uscita del nuovo ultimo album ‘Luci and Strange’.Sarà l’unica tappa nell’Europa continentale per l’ex chitarrista dei Pink Floyd, che scegliendo Roma ha dimostrato quanto questa città sia diventata sempre più attrattiva all’estero”.

Lo dichiara Alessandro Onorato, assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale.  “Negli ultimi anni – prosegue – grazie alle scelte di quest’amministrazione e ringrazio il sindaco Gualtieri, c’è stato un cambio di passo evidente: nel 2022 Roma ha superato Milano per numero di biglietti venduti per i concerti live, 2 milioni.Mentre stiamo aspettando i dati del 2023, ma secondo le previsioni dovremmo aver raggiunto quota 3 milioni”.  “E per il 2024, tra i tantissimi appuntamenti, spiccano le 4 date dei ColdPlay allo Stadio Olimpico oltre a David Gilmour, che impreziosirà ulteriormente il cartellone romano.

Ringrazio lui e tutto il suo staff per la fiducia che ci hanno concesso.Solo Londra ospiterà un suo concerto, è davvero un orgoglio, la testimonianza di come le cose siano cambiate positivamente per Roma.

Saranno 6 serate speciali di musica in un’arena costruita appositamente per l’occasione con tutti posti a sedere.Dalle 9 di mercoledì 15 maggio inizierà la vendita esclusiva fino al 16 Maggio alle 23:59, mentre da venerdì 17 alle 9 scatterà la vendita libera”, conclude Onorato. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, l’inchiesta: ecco come funziona il carcere nel deserto per i palestinesi

0

(Adnkronos) – Un’inchiesta fatta di foto.Di racconti di whistleblower, israeliani.

La Cnn ‘entra’ così nel campo di Sde Teiman.La rete americana ha parlato con tre israeliani che hanno lavorato nella struttura, dove vengono trattenuti i palestinesi arrestati durante le operazioni militari israeliane che martellano la Striscia di Gaza dall’attacco del 7 ottobre scorso in Israele.

Le denunce parlano di una struttura divisa in due sezioni, a meno di 30 chilometri dal confine con l’enclave palestinese: recinzioni in cui circa 70 palestinesi prelevati da Gaza vengono costretti a limitazioni fisiche estreme e un ospedale da campo in cui i detenuti feriti sono legati ai letti, con i pannoloni indosso, nutriti per mezzo sonde.Una struttura dipinta come un centro in cui i medici a volte amputano gli arti dei detenuti a causa delle ferite per le manette, in cui capita che le procedure mediche vengono eseguite da staff non specializzato, in cui l’aria odora di ferite ‘trascurate’. La Cnn racconta della base militare che ora funge da centro di detenzione nel deserto del Negev, dove un israeliano ha scattato due foto che non dimentica.

File di uomini in tuta grigia, seduti in terra su materassini.Il filo spinato davanti a loro.

Sembrano tutti bendati, tutti con il corpo che sembra far fatica a sorreggere la testa.Un odore putrido nell’aria, ha raccontato alla Cnn un israeliano era nella struttura.

Vietato parlare l’uno con l’altro.In una foto pubblicata dalla rete c’è un uomo in piedi, bendato e in tuta grigia, con le braccia dietro la testa.

File di uomini alle sue spalle. “Ci hanno detto che non era loro consentito muoversi”.L’ordine è “stare seduti con il busto eretto” e “non possono parlare”. “Non possono sbirciare sotto la benda”.

Per le guardie le istruzioni dicono di gridare in arabo per far rispettare il silenzio.E, racconta ancora la fonte, di “individuare e punire i problematici”. Alle denunce le forze israeliane (Idf) hanno risposto che “ogni accusa di cattiva condotta da parte dei soldati delle Idf viene esaminata e gestita di conseguenza”. Su Sde Teiman aveva già acceso i riflettori il mese scorso il giornale israeliano Haarerz.

Un’altra inchiesta diffusa a marzo dalla Bbc – dopo il blitz del 15 febbraio scorso nell’ospedale Nasser di Khan Yunis – raccoglieva testimonianze del personale medico palestinese della Striscia di Gaza.Parlava di occhi bendati, di percosse, ripetute, di arresti, anche di un reparto maternità diventato qualcosa di più simile a una “stanza delle torture”.

La Bbc precisava di aver indagato per settimane, di aver parlato con medici, infermieri e sfollati, di aver fatto controlli incrociati e di aver fornito dettagli delle denunce alle forze israeliane (Idf), che all’epoca della diffusione dell’inchiesta non avevano risposto direttamente alle domande sui racconti dei medici, né negato le accuse di maltrattamenti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

In sovrappeso il 19% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni e il 10% è obeso: i dati dell’Iss

0

(Adnkronos) – In Italia, i bambini e le bambine di 8-9 anni in sovrappeso sono il 19% e con obesità il 9,8%, inclusi bambine e bambini con obesità grave che rappresentano il 2,6%.Sono i dati relativi al 2023 elaborati da ‘Okkio alla Salute’, il sistema di sorveglianza nazionale coordinato dal Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e promozione della salute (Cnapps) dell’ISS che è parte dell’iniziativa della Regione Europea dell’Oms “Childhood Obesity Surveillance Initiative-COSI”, resi noti oggi nel corso di un convegno nella sede dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Dalla prima raccolta dati, avvenuta nel 2008-2009 ad oggi, “il sovrappeso mostra un andamento significativo in diminuzione mentre l’obesità, dopo una prima fase di iniziale decremento, è risultata tendenzialmente stabile per qualche anno, con un leggero aumento nel 2023 – sottolinea l’Iss – Come negli anni precedenti, la sorveglianza Iss ha coinvolto tutte le Regioni e Province Autonome e ha arruolato oltre 50mila bambine/i e altrettante famiglie.  I genitori hanno riportato che quasi 2 bambini e bambine su 5 non fanno una colazione adeguata al mattino, più della metà consuma una merenda abbondante a metà mattina, 1 su 4 beve quotidianamente bevande zuccherate/gassate e consuma frutta e verdura meno di una volta al giorno”. “Il 37% delle bambine e dei bambini consuma i legumi meno di una volta a settimana e più della metà di loro mangia snack dolci più di 3 giorni a settimana.

I dati sull’attività fisica evidenziano che un bambino su 5 non ha fatto attività fisica il giorno precedente l’intervista, più del 70% non si reca a scuola a piedi o in bicicletta e quasi la metà trascorre più di 2 ore al giorno davanti alla TV, al tablet o al cellulare – evidenzia il report – Gli indicatori sulle abitudini alimentari, così come quelli sull’attività fisica sono solo leggermente cambiati rispetto alla raccolta dati precedente (2019).  Si mantiene stabile un gradiente geografico Nord-Sud con prevalenze di eccesso ponderale più elevate nelle bambine e nei bambini residenti nell’Italia meridionale.Anche le condizioni socioeconomiche delle famiglie hanno un impatto sull’eccesso ponderale e sullo stile di vita in generale”. “I dati, pur rilevando un decremento dell’eccesso ponderale infantile dal 2008 ad oggi, evidenziano ancora prevalenze elevate di eccesso di peso e stili di vita inappropriati di bambine e bambini – osserva Giovanni Capelli, Direttore del Cnapss.

Questo può avere implicazioni per la loro salute.Scuola, famiglia, professionisti della sanità e l’intera società possono svolgere un ruolo importante nella prevenzione e cura dell’obesità e nella promozione di stili di vita salutari. È prioritario affrontare le ingiustificabili disuguaglianze dovute a fattori geografici e socioeconomici”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry e Meghan in Nigeria, visita privata tra beneficenza e Invictus Games

0

(Adnkronos) – E’ iniziata oggi 10 maggio la visita di tre giorni di Harry e Meghan in Nigeria.Prima tappa una scuola di Abuja, la Lights Academy. ”Non rappresentano il Regno Unito”, come ha tenuto a sottolineare l’Alto Commissario britannico in Nigeria Richard Montgomery, precisando che quella del principe e della duchessa del Sussex è ”una visita a titolo privato, non ufficiale”.

Harry e Meghan sono stati invitati ad Abuja dal capo di stato maggiore della difesa della Nigeria.Parlando alla News Agency della Nigeria, Montgomery ha detto che si tratta di una visita ”fantastica”, ma che ”non rappresenta il governo di Sua Maestà”. Durante le 72 ore di permanenza in Nigeria, la coppia visiterà il quartier generale militare del Paese e promuoverà gli Invictus Games che la Nigeria, un giorno, spera di poter ospitare.

Dopo essersi ritrovati a Heathrow, con Meghan arrivata ieri da Los Angeles, i due sono arrivati questa mattina ad Abuja e più tardi si recheranno a Lagos.Funzionari nigeriani hanno confermato che il viaggio della coppia durerà fino a lunedì.

Il programma della visita prevede che la coppia visiti oggi gli ospedali militari e partecipo a una riunione di formazione per l’organizzazione di beneficenza Nigeria: Unconquered, che collabora con gli Invictus Games.Successivamente Henry avrà un incontro con il personale ferito delle forze armate e le loro famiglie.

Nel pomeriggio Meghan condurrà invece un evento di Women in Leadership con Ngozi Okonjo-Iweala, direttrice generale dell’Organizzazione mondiale del commercio. Domani assisteranno a una partita di pallacanestro tra la squadra del Capo di Stato Maggiore della Difesa e la squadra del Duca.Domenica Harry e Meghan incontreranno il governatore di Lagos Babajide Sanwo-Olu e poi parteciperanno a una partita di basket in una scuola.

Lunedì si terrà un ricevimento finale prima della conclusione della visita.  
Nel 2022 la duchessa di Sussex ha rivelato di aver scoperto tramite un test genealogico di essere nigeriana al 43 per cento.Quello che inizia oggi è il primo viaggio di Harry e Meghan in Africa dal 2019, quando nella loro ultima visita ufficiale come reali visitarono Sud Africa, Malawi, Angola e Botswana.

Segna anche il loro primo viaggio in Nigeria come coppia. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grancereale compie 35 anni e lancia 2 nuove referenze biscotti caffè e mandorla salata

0

(Adnkronos) – Grancereale compie 35 anni.Lo storico brand del Gruppo Barilla, nato nel 1989, è l’unico in Italia ad offrire un’intera gamma di biscotti con 100% ingredienti vegetali.

Da sempre impegnato a realizzare prodotti con farina integrale, promuovendo una dimensione quotidiana in equilibrio tra gusto, movimento e natura, Grancereale festeggia il traguardo dei 35 anni di vita lanciando 2 nuove referenze: Grancereale Caffè (con caffè 100% arabica e cioccolato fondente con cacao dell’Ecuador) e Grancereale Mandorla salata (con mandorla salata e cioccolato fondente con cacao dell’Ecuador).I due nuovi biscotti si presentano con un packaging in sacchetto da 280 grammi, all’insegna del claim “100% ingredienti vegetali”, ideali come protagonisti della colazione o come snack durante la giornata.

Inoltre, tutta la linea di biscotti avrà una nuova estetica, con un packaging dai colori più brillanti, un nuovo pattern caratterizzato dall’esplosione di chicchi e semi che richiamano l’energia e il gusto.  L’idea delle due nuove referenze nasce dal desiderio del brand di fare un ulteriore passo avanti nell’innovazione creando due nuovi gusti distintivi.Il progetto ha mosso i primi passi alla fine del 2022 e ha richiesto un lavoro di ricerca e sviluppo per ottenere un profilo di gusto autentico desiderato.

La peculiarità dei biscotti e del brand Grancereale risiede, infatti, nella riconoscibilità degli ingredienti che ne fanno parte: proprio per questo, anche la sequenza di miscelazione è stata studiata per preservarne la visibilità nel prodotto finito.Per Grancereale Mandorla salata, la dimensione delle mandorle garantisce visibilità e riconoscibilità organolettica alla masticazione.

Mentre per Grancereale Caffè, l’origine botanica della materia prima 100% arabica, è garanzia di equilibrio e morbidezza di gusto.Come per tutta la linea Grancereale, gli step produttivi prevedono il dosaggio degli ingredienti, la loro miscelazione, la formatura (stampa forma e logo), la cottura e il confezionamento.  “La distintività di Grancereale deriva proprio dalla combinazione di identità e riconoscibilità degli ingredienti, tutti di origine 100% vegetale con grano 100% italiano – commenta Andrea Capano, marketing manager di Grancereale.

Inoltre, lo spessore ridotto del biscotto ne esalta le caratteristiche di croccantezza, ideali per un consumo a colazione.Le fave di cacao di provenienza Ecuador, invece, permettono ai nostri prodotti di avere un gusto particolarmente armonico ed equilibrato”.  Grancereale nasce nel 1989 come uno dei primi biscotti integrali con cereali di Mulino Bianco.

Negli anni la gamma cresce e nel 2011 diventa una marca con una propria identità, fino ad essere oggi un marchio iconico e distintivo grazie al suo aspetto “unprocessed” che richiama la natura.Uno dei primi brand in Italia ad aver parlato di piacere legato alla natura, è anche l’unico ad offrire un’intera gamma di biscotti con 100% ingredienti vegetali.

Da sempre impegnato a realizzare prodotti con farina integrale, promuove una dimensione quotidiana in equilibrio tra gusto, movimento e natura.Ad oggi, il marchio offre al consumatore una gamma di prodotti che include biscotti ai cereali e barrette per un totale di 14 referenze. Di recente, il brand ha inaugurato un nuovo capitolo con uno spot manifesto on air sulle TV generaliste e satellitari, realizzato dall’agenzia Marimo, dedicato a chi cerca gioia, emozione e godimento attraverso la natura, in coerenza con l’identità della marca.

L’obiettivo è intrecciare una relazione più profonda con il consumatore, attraverso il nuovo payoff “Ci senti la natura”, un claim sensoriale, percettivo ed empatico, promuovendo uno stile di vita in equilibrio tra gusto, benessere e natura. Il brand è Partner ufficiale di Orticola 2024, la grande mostra-mercato di botanica più famosa d’Italia che dal 09 al 12 maggio anima Milano (nel cuore dei Giardini Pubblici Indro Montanelli).  Grancereale è presente nello spazio n.100 (110 mq in prossimità dell’ingresso di Piazza Cavour) con un percorso sensoriale inedito per scoprire le due nuove referenze appena arrivate sugli scaffali.Lo spazio è suddiviso in tre corner: La Serra, dedicata a laboratori e degustazioni, Il Grancereale Caffè per assaggiare anche le nuove referenze, accompagnate da una bevanda calda o fredda e un’installazione “labirinto” per accompagnare gli ospiti alla scoperta dell’anima 100% vegetale, una vera e propria esperienza polisensoriale che coinvolge occhi, olfatto e gusto.  Gli ospiti troveranno un QR Code presso il Grancereale Caffè e all’uscita dell’installazione, con cui registrarsi per ricevere una bag esclusiva con l’assaggio delle due nuove referenze.

Inoltre, per i più curiosi sarà possibile prendere parte, ogni giorno, ai workshop all’insegna del “100% vegetale” tra food e fotografia, in compagnia dei fotografi Bruno D’Amicis e Luca Locatelli di National Geographic per imparare a catturare i dettagli più affascinanti della natura con il proprio smartphone e delle food creator Elisabetta & Federica Pennacchioni (Il Goloso Mangiar Sano) e Carlotta Perego (Cucina Botanica) per esplorare con il pubblico ricette e idee per una colazione vegetale.  Dal 18 giugno al 19 ottobre, i consumatori potranno partecipare al concorso per vincere fantastici premi.Acquistando un prodotto Grancereale (incluse le barrette e le nuove referenze nelle premium bag) sarà possibile vincere ogni settimana una masterclass con un fotografo del National Geographic che si terrà alla Riserva del Monte Genzana in Abruzzo, oppure una macchina fotografica.

Le istruzioni per partecipare al concorso sono presenti su tutti i pack della linea Grancereale.  Tutta i biscotti della gamma Grancereale sono prodotti nello stabilimento di Castiglione delle Stiviere (MN), un sito produttivo all’avanguardia, che da più di 40 anni si distingue per eccellenza e qualità.Castiglione è uno degli stabilimenti chiave per il settore bakery del Gruppo Barilla, con 11 linee di produzione che danno vita a 103 referenze e un totale di 105.000 tonnellate di prodotti sfornati nell’arco di un anno. È qui che nascono le referenze simbolo della colazione e della merenda degli italiani, con 10 miliardi di biscotti, oltre 1 miliardo di cracker e 1 miliardo e mezzo di sfoglie dei brand più amati dagli italiani, prodotti ogni anno: Mulino Bianco, Pan Di Stelle, Pavesi e Grancereale.  Se si mettessero in fila tutti i prodotti realizzati ogni mese, si ricoprirebbe la distanza dell’equatore, ossia 40mila km.

Dagli anni Ottanta, Barilla lo ha reso lo stabilimento bakery più grande del Gruppo che contribuisce allo sviluppo e al benessere del territorio di Mantova, anche grazie al lavoro e alle opportunità che offre alla comunità.  Nel 2023 sono stati investiti 12,6 milioni di euro per ampliare la linea di produzione dedicata agli snack e installare una nuova linea dedicata al confezionamento dei biscotti.Oggi dà lavoro a circa 400 persone, di 15 nazionalità diverse.

Lo stabilimento Barilla di Castiglione delle Stiviere è guidato da una donna, Cinzia Bassi, che lavora nel Gruppo da 23 anni.Inoltre, il 62% del team di vertici dello stabilimento è ricoperto da donne, un dato che racconta l’impegno di Barilla per la valorizzazione del talento femminile. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zanzare tropicali trovate in Scozia, per Bassetti “è un brutto segnale”

0

(Adnkronos) –
Zanzare tropicali, inclusa la Culex pipiens che si trova nell’emisfero boreale, sono state trovate in diverse località della Scozia.Lo ha rilevato una ricerca dell’Università di Glasgow che ha identificato 16 tipi di zanzare che sono prevalenti in climi ben più caldi come quelli del Sud America e in Asia.

La causa?Secondo i ricercatori le temperature più calde potrebbero aver portato ad un maggior numero di zanzare comprese quelle provenienti da aree in cui possono trasmettere malattie, dalla Dengue al virus Zika. “Se la fredda Scozia ha una tempesta di zanzare vuol dire che qualcosa sta cambiando in peggio, è un brutto buon segnale”, afferma all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive ospedale policlinico San Martino di Genova. “Sta avvenendo una ruralizzazione delle città, queste zanzare le trovavamo in campagna o in pianura dove c’erano ambienti favorevoli, ora le troviamo in città: in Brasile l’epidemia di Dengue è nelle grandi metropoli come San Paolo – ricorda – Le zanzare oggi sono presenti tantissimo nei centri abitati e le città italiane sono infatti piene di zanzare”.  “In questa ultima settimana a Genova abbiamo avuto 4 casi di Dengue – prosegue – tutti di importazione ma c’è un incremento.

Le zanzare sono un grande problema e le temperature elevate certamente non aiutano”, conclude Bassetti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Bayern Leverkusen-Roma vince la prima serata

0

(Adnkronos) – La semifinale di ritorno di Europa League Bayern Leverkusen – Roma, trasmessa da Rai1, ha ottenuto ieri sera un ascolto di 3.917.000 spettatori pari al 18.8% di share, aggiudicandosi la prima serata televisiva di ieri, giovedì 9 maggio 2024.Il secondo posto sul podio è di per Rai2: la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2024 è stata vista infatti da 2.817.000 spettatori, con uno share del 13.9%.

Canale5 ha interessato 2.515.000 spettatori totalizzando uno share del 14% con la seconda puntata di ‘Viola come il Mare 2’, la fiction con Francesca Chillemi.  Dritto e Rovescio su Rete4 ha raccolto davanti allo schermo 1.014.000 spettatori, con share al 6.8%), mentre Italia1, che trasmetteva ‘Mission: Impossible Fallout’, ha ottenuto un ascolto di 833.000 spettatori registrando uno share di 5.1%.Su La7 Piazzapulita è stato invece la scelta di 829.000 spettatori (5.7% di share). Per quanto riguarda l’access prime time, su Rai 1 i ‘Cinque minuti’ di Vespa sono stati la scelta di 4.095.000 telespettatori, facendo realizzare uno share del 21.1%.

Su Canale 5, Striscia la notizia ha incollato davanti allo schermo 3.573.000 telespettatori (share 16.8%).Sul fronte dell’informazione serale, il Tg1 delle ore 20 vince la sfida televisiva, essendo stato visto da 4.050.000 telespettatori e con il 22.34% di share.

Segue il Tg5, che sempre alla stessa ora è stato scelto da 3.585.000 utenti, registrando il 19.44% di share. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma fuori da Europa League, sfottò in rete sull’autogol di Mancini – FOTO

0

(Adnkronos) – La Roma fuori dall’Europa League dopo lo sfortunato autogol di Mancini.E la rete non perdona.

Dopo il ‘Bella ciao’ a fine partita nello stadio del Leverkusen, è infatti partito tra i tradizionali antiromanisti lo sfottò social.Bersaglio principale proprio Mancini: si moltiplicano i montaggi con il difensore romanista che sventola la bandiera del Leverkusen sia con i colori veri sia con quelli della Lazio.

Il riferimento, nel secondo caso, è alla bandiera con il ratto sventolata da Mancini dopo il derby romano. (FOTO) Ancora: l’esultanza del difensore dopo un gol, ma con la maglia del Leverkusen addosso; “Gol di Mancini, tutti a Dublino”; o “Tranquilli, la spazzo io”, tra le altre immagini che “celebrano” l’autogol romanista.Viene persino rievocato l’ex Ibanez e le sue note papere in difesa, ma la foto è sempre quella di Mancini.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)