Scopri la truffa a Piano di Sorrento: finto arresto e cauzione richiesta

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Scopri la vicenda della truffa avvenuta a Piano di Sorrento, dove un anziano è stato contattato da truffatori fingendosi Carabinieri e avvocato per estorcere denaro.

Piano di Sorrento! Truffa smascherata: finto arresto, cauzione e arresto in diretta

Piano di Sorrento è stato il palcoscenico di un inganno insidioso, un truffatore che ha cercato di estorcere denaro da un anziano padre, facendogli credere che suo figlio avesse investito una donna incinta. Il modus operandi coinvolgeva un finto maresciallo dei Carabinieri e un finto avvocato, entrambi coinvolti nella richiesta di un risarcimento per la presunta vittima. Tuttavia, il piano si è rovesciato quando il figlio dell’anziano è tornato a casa prima dei truffatori.

L’anziano, angosciato, ha ricevuto una chiamata da un presunto maresciallo che gli ha comunicato dell’arresto del figlio per un incidente in cui sarebbe stato coinvolto. La vittima, una donna incinta, era apparentemente disposta a ricevere un risarcimento in cambio del rilascio del figlio. Subito dopo, è arrivata una chiamata da un finto avvocato incaricato di gestire la questione e di concordare un pagamento di circa 30.000 euro come cauzione.

Prima che i truffatori potessero riscuotere il denaro, il figlio dell’anziano è tornato a casa, portando chiarezza sulla situazione. Sconcertato dalle telefonate ricevute dal padre, ha chiamato immediatamente i veri Carabinieri di Piano di Sorrento per denunciare il tentativo di truffa. I militari hanno rapidamente organizzato un’operazione di appostamento per catturare il truffatore.

Quando il truffatore è arrivato per riscuotere il denaro, è stato sorpreso dall’intervento dei carabinieri che lo hanno arrestato sul posto. Sharon Russo, una giovane napoletana di 22 anni, è stata arrestata e ora è agli arresti domiciliari in attesa di giudizio per il reato di truffa.

Questa vicenda mette in evidenza l’importanza della prontezza e della prudenza di fronte a situazioni sospette. Grazie alla tempestiva reazione del figlio dell’anziano e all’intervento delle forze dell’ordine, la truffa è stata sventata e il truffatore è stato portato alla giustizia. La collaborazione tra cittadini e autorità è fondamentale per contrastare i tentativi di inganno e proteggere la comunità da individui senza scrupoli.


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