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È sempre mezzogiorno, la gaffe che imbarazza Antonella Clerici: cosa è successo

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(Adnkronos) – Gaffe a È sempre mezzogiorno.Tra i piatti proposti nella puntata di oggi, venerdì 16 maggio, il cuoco Andrea Mainardi ha preparato i suoi 'Cordon bleu straordinari', ma mentre spiegava la procedura si è lasciato sfuggire un commento dal 'doppio senso' che ha colto alla sprovvista la conduttrice Antonella Clerici. Tutto è accaduto mentre Mainardi spiegava ai telespettatori uno dei suoi trucchi in cucina: dopo aver impanato le fettine di petto di pollo, ha tirato fuori una siringa da cucina per iniettare dentro del burro, un passaggio che ha definito fondamentale per ottenere un risultato gustoso e "morbido". "Quando vedete che comincia a rigonfiarsi, vuol dire che lo state mettendo dent…", ha detto il cuoco che non è riuscito a completare la frase ambigua perché si è reso conto della gaffe e del doppio senso involontario.   
Antonella Clerici ha cercato di nascondere l'imbarazzo coprendosi il volto con le mani senza proferire parola.

Minardi ha poi continuato, rincarando la dose con ironia: "Signori, qui a È sempre mezzogiorno, non facciamo solo da mangiare, vi facciamo venire fame e vi…", ha aggiunto, scatenando l'ilarità del pubblico e della conduttrice che, nel frattempo, si è allontanata dalla telecamera per ridere liberamente.  Un'immagine che in poco tempo è diventata virale, destinata a diventare un meme.Nel frattempo, gli involtini di pollo sono finiti nell’olio bollente, et voilà pronti per essere serviti.

Gaffe compresa. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

All’Università Lum lo Strategy innovation Forum Bari 2025 su ‘Abitare il futuro’

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(Adnkronos) – Si sono aperti questa mattina presso l’Università Lum Giuseppe Degennaro i lavori dell’edizione 2025 dello Strategy innovation forum Bari, l'evento che ogni anno riunisce imprenditori, manager, professionisti, accademici e rappresentanti istituzionali per creare e diffondere conoscenza sull'innovazione strategica.La manifestazione, nata nel 2015 a Venezia come il principale think tank italiano dedicato all'innovazione strategica, si svolge dal 2023 anche in Puglia grazie alla partnership tra Strategy innovation e l'Università Lum da cui è nata Lum Strategy innovation, con l'obiettivo di valorizzare il potenziale del tessuto imprenditoriale locale e stimolare la crescita economica nel Mezzogiorno. Il tema centrale di questa edizione è 'Abitare il futuro', una riflessione profonda su come le imprese possano abitare la 'casa comune' in un mondo caratterizzato da continua accelerazione ma spesso privo di direzione. "Il tema di questa edizione del Sif – ha detto il rettore della Lum Antonello Garzoni – si presta a tante declinazioni e ambiti diversi, la casa, l’ufficio, l’università.

L’evento di oggi è sicuramente stimolante e il dibattito che ne scaturirà ci proietterà verso il futuro in termini di innovazione e di cambiamento".  "Ci troviamo oggi – ha affermato il presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana – in una università che sta interpretando il futuro con progetti che danno valore al territorio L’argomento oggetto del forum di oggi mi fa venire in mente un industriale illuminato, Olivetti, che già diversi anni fa comprese il concetto dell’abitare, nel suo caso la fabbrica.Olivetti capì quanto fosse importante che i lavoratori della sua azienda potessero lavorare in un ambiente bello e piacevole.

Ma anche Papa Francesco ha voluto sottolineare nella sua ultima Enciclica quanto abbiamo maltrattato la nostra casa comune, alimentando il degrado umano.E questo è un concetto su cui dobbiamo riflettere". "Il design – ha detto il presidente Adi Puglia e Basilicata Guido Santilio -rappresenta il miglior veicolo per introdurre all’interno delle imprese e della vita comune di tutti giorni cultura e innovazione ha un potere sincretico che permette di unire e fare sintesi diverse sensibilità e rendere gli ambienti che utilizziamo tutti i giorni luoghi belli in cui abitare, sviluppare idee, lavorare.

L’evento di oggi è un’occasione per analizzare queste tematiche".L’evento è supportato da Casa delle tecnologie emergenti-Bari open innovation hub ed è sponsorizzato da Deloitte, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, con il patrocinio di Confindustria Puglia e Adi Puglia e Basilicata. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vertice Ucraina-Russia a Istanbul, cronaca di un negoziato destinato al fallimento

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(Adnkronos) – Poche ore prima dei negoziati di Istanbul tra Ucraina e Russia uno dei circa 15 preziosissimi F-16, offerti dagli alleati alle forze ucraine (principalmente da Paesi bassi, Danimarca, Norvegia e Belgio), è stato distrutto in un combattimento aereo.Una conferma del proseguimento degli scontri e del clima di generale scetticismo sulla possibilità di qualche passo avanti circa il cessate il fuoco chiesto da Kiev sulla strada della diplomazia.  E' questo che racconta la composizione stessa della delegazione russa "calibrata con cura per evitare di dare segni di una capitolazione alle pressioni di Washington" o alle richieste di Kiev, come ha commentato Aleksandr Baunov, analista di Carnegie, di basso livello, annunciata ieri sera all'ultimo momento "nel quadro di una tattica deliberata per mantenere l'Ucraina e i suoi alleati sul filo del rasoio fino all'ultimo", ha detto il diplomatico russo Boris Bondarev.  Pur senza arrivare a un vertice fra Putin e Zelensky, ipotesi mai considerata davvero probabile, come confermano fonti vicine al Cremlino, del governo e del ministero degli Esteri a Mosca, citate da Moscow Times, e come testimonia la tradizione sovietica accolta in pieno dalla diplomazia russa di vertici preparati in modo estremamente accurato, la scelta dei nomi è al ribasso.

Lo stesso capo delegazione Vladimir Medinsky è un ideologo, privo di credenziali tecniche e strategiche.   "Invece che un cessate il fuoco senza obblighi di avviare negoziati, l'idea di Putin è quello di negoziati senza un cessate il fuoco, vale a dire una replica di quanto messo in scena sempre a Istanbul poco dopo l'inizio della guerra", aggiunge Baunov.Per Mosca è importante far capire al mondo che "non è in corso nulla di straordinario" e "non è in corso una nuova crisi dei missili di Cuba che richieda una soluzione urgente".  
La stessa composizione della delegazione è quella del 2022: guidata dal consigliere del Cremlino, dall'ex ministro della Cultura Medinsky che aveva già condotto le trattative con Kiev nel 2022, include il vice ministro degli Esteri Mikhail Galuzin e il vice ministro della Difesa Fomin.

A differenza del 2022, ora a Istanbul c'è anche il direttore dei servizi di intelligence militare Igor Kostyukov, sanzionato negli Usa per il suo ruolo nelle interferenze nelle elezioni presidenziali americane del 2016.La propaganda russa ha ricevuto istruzioni precise.

La scelta va descritta come "logica".  Dopo il fallimento, annunciato delle trattative di Istanbul, si tornerà a un formato russo americano, con Marco Rubio, Keith Kellogg, Steve Witkoff, da un lato e Sergei Lavrov, Yuri Ushakov, e Kirill Dmitriev dall'altro.Senza la presenza di Kiev.

Per poi arrivare al vertice Putin Trump per discutere non di Ucraina "ma di questioni globali", solo una delle quali è l'Ucraina, a cui eccezionalmente potrebbe essere anche invitato a partecipare Zelensky, con una presenza però limitata e simbolica.A coronamento del principale desiderio di Mosca.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brasile, caos in Federazione: rimosso il presidente. Ancelotti a rischio?

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(Adnkronos) – Pochi giorni dopo la nomina di Carlo Ancelotti ad allenatore della nazionale brasiliana, Ednaldo Rodrigues è stato nuovamente rimosso dall'incarico di presidente della Federazione calcistica verdeoro (CBF).Giovedì, un tribunale dello stato di Rio de Janeiro ha stabilito che Rodrigues e gli altri membri del consiglio di amministrazione dell'organizzazione federale siano rimossi dall'incarico e che si tengano nuove elezioni per la leadership della CBF.

Il giudice Gabriel Zefiro ha dichiarato invalido l'accordo raggiunto a marzo per la rielezione di Rodrigues.Il vicepresidente Fernando Sarney è stato nominato presidente ad interim della CBF e indirà "nuove elezioni il prima possibile". La decisione potrebbe essere annullata dalla Corte Suprema brasiliana (STF).

Questa è la seconda volta che Rodrigues viene rimosso dall'incarico.Nel dicembre 2023, era stato rimosso a causa di irregolarità nel processo elettorale del 2022.

Tuttavia, questa decisione è stata annullata nel gennaio 2024 da un'ingiunzione emessa dalla STF, che gli ha consentito di riprendere le sue funzioni.All'inizio di questa settimana, Rodrigues ha annunciato la nomina di Ancelotti come nuovo allenatore della Selecao.

Sarney ha annunciato che non avrebbe revocato questa decisione.  "Sono solo una soluzione temporanea", ha dichiarato al portale di notizie G1.Molti tifosi ed ex giocatori avevano accolto con favore la nomina dell'italiano come nuovo allenatore, ma non sono mancate le critiche per l'ingaggio di un tecnico straniero.

Il presidente brasiliano Lula, invece, aveva espresso preoccupazione per i giocatori che compongono la nazionale verdeoro, più che per l'allenatore. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Samsung Galaxy S25 Edge, display ultrasottile e resistente grazie al Gorilla Glass Ceramic 2

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(Adnkronos) – Samsung ha recentemente presentato il nuovo Galaxy S25 Edge, che si distingue non soltanto per il suo design ultrasottile, per soli 163 grammi, ma anche per una protezione elevata del dispositivo garantita per l'uso quotidiano da una scocca in titanio e l'adozione del nuovo Corning Gorilla Glass Ceramic 2 per il display frontale.Quest'ultimo è un vetro ceramico specificamente progettato per offrire una resistenza avanzata capace allo stesso tempo di offrire un profilo straordinariamente sottile. La collaborazione tra Samsung e Corning ha permesso di coniugare l'eleganza e la resistenza che contraddistinguono la serie Galaxy S.

Questa sinergia ha unito la tecnologia avanzata del vetro di Corning con i processi produttivi e le tecnologie proprietarie di Samsung, ottenendo un design sofisticato unito a una notevole durabilità che rendono unico il Galaxy S25 Edge. 
Kwangjin Bae, EVP e responsabile del Mechanical R&D Team della Mobile eXperience Business (MX) di Samsung Electronics, ha dichiarato: “Galaxy S25 Edge rappresenta un nuovo punto di riferimento per design e prestazioni, affermandosi come il dispositivo più sottile mai realizzato nella storia della serie Galaxy S.Per concretizzare questo design innovativo, è stato fondamentale sviluppare un materiale per il display che fosse al contempo eccezionalmente sottile e incredibilmente resistente – una sfida che ha visto Samsung e Corning unite da una visione comune di ingegneria funzionale e innovazione focalizzata sull'utente.

Questa visione si materializza in ogni singolo dettaglio del Galaxy S25 Edge”. Il Gorilla Glass Ceramic 2 offre durabilità e resistenza al display grazie alla presenza di cristalli finemente incorporati all'interno della sua matrice di vetro, migliorando significativamente la resistenza del display.La combinazione di vetro e componenti cristallini è specificamente progettata per offrire una maggiore robustezza, preservando al contempo un'elevata trasparenza ottica.

A rafforzare ulteriormente le proprietà del vetro ceramico interviene il processo di scambio ionico sviluppato da Corning, che contribuisce ad aumentarne la resistenza ai danni e la tenuta strutturale nel tempo. 
Andrew Beck, Vicepresidente e General Manager di Corning Gorilla Glass, ha commentato: “Con Gorilla Glass Ceramic 2, abbiamo raggiunto una straordinaria combinazione di sottigliezza e resistenza, offrendo il meglio di entrambi i mondi – una durabilità eccezionale in un design moderno, elegante e premium.Il design del Galaxy S25 Edge, valorizzato dal Gorilla Glass Ceramic 2, testimonia l'impegno congiunto di Corning e Samsung nel creare soluzioni che rispondano alle aspettative sempre più elevate dei consumatori a livello globale”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali, domani Mattarella al Foro per la finale di Paolini

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(Adnkronos) –
Sergio Mattarella agli Internazionali d'Italia 2025.Il Presidente della Repubblica sarà presente domani al Foro Italico per assistere alla finale del tabellone femminile tra Jasmine Paolini e Coco Gauff, la prima con un'italiana impegnata nella storia del torneo dal 1985.

Lo ha annunciato il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, a margine della seconda edizione del progetto 'Sport e Innovazione Made in Italy', iniziativa di diplomazia dello sport che promuove le eccellenze italiane nel mondo in collaborazione con le Federazioni italiane di Atletica Leggera, Nuoto e Tennis e Padel, presso la Sala dei Trattati della Farnesina. Si conferma così la vicinanza del Presidente della Repubblica al mondo dello sport e la sua passione per il tennis, che ha dimostrato a gennaio nella cerimonia al Quirinale con il presidente Binaghi e i protagonisti dei trionfi in Coppa Davis e in Billie Jean King Cup dello scorso novembre a Malaga, con i capitani Filippo Volandri e Tathiana Garbin. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oncologo Curigliano: “Potenzialmente guaribile il cancro al seno localizzato”

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(Adnkronos) – "Il tumore del seno localizzato rappresenta una neoplasia in stadio precoce potenzialmente guaribile.I tumori in stadio precoce possono essere in stadio 1, 2 e 3.

L'incidenza nel nostro paese è intorno a 55-58 mila nuovi casi per anno, in accordo ai dati di numeri del cancro dell’ Associazione italiana di oncologia medica, Aiom.Quello che è molto rilevante è che i programmi di screening precoce possono identificare anche tumori molto piccoli con linfonodi negativi.

Nonostante uno stadio precoce, ci può però essere, in ogni caso, un rischio di recidiva", anche nello "stadio 1", ma che è più "frequente nello stadio 2 e 3.Per questo negli ultimi anni abbiamo molto migliorato gli algoritmi di trattamento per la prevenzione delle recidive nei tumori mammari in fase precoce.

La percezione del rischio è veramente essenziale e si deve basare non solo sulla presenza o meno di interessamento linfonodale, ma anche e soprattutto su fattori biologici, che possono essere, eventualmente, l'indice proliferativo, oppure l'utilizzo di molti 'gene panel' che possono predire il rischio dal punto di vista genomico".Lo ha detto all’Adnkronos Salute Giuseppe Curigliano, professore ordinario di Oncologia medica, università La Statale di Milano e vicedirettore scientifico, Istituto europeo di oncologica, direttore divisione Sviluppo di nuovi farmaci per terapie innovative Ieo, Irccs, Milano, in occasione della campagna #PronteAPrevenire, promossa da Novartis, in collaborazione con Andos, Europa Donna Italia, IncontraDonna e Salute Donna Odv, per fornire strumenti e informazioni per la gestione consapevole del rischio di recidiva. "L'utilizzo degli inibitori delle cicline ha sicuramente migliorato la prognosi di queste pazienti – spiega Curigliano – Oggi abbiamo un nuovo presidio terapeutico approvato anche per pazienti con linfonodi negativi: anche in questo sottogruppo c'è un rischio di recidiva", e i dati degli studi evidenziano che si "riduce il rischio di recidiva locale (invasive disease free survival) e a distanza (distance relapse free survival). È possibile guarire?

Ovviamente è possibile – chiarisce Curigliano – perché l'utilizzo degli inibitori delle cicline in aggiunta alle terapie chirurgiche radianti e di terapia endocrina riducono in maniera significativa il rischio di recidiva locale e di recidiva a distanza".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oncologo De Laurentii: ‘prevenzione terziaria abbassa recidive cancro seno’

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(Adnkronos) – "Il tumore del seno è certamente una delle storie di maggiore successo dell'oncologia: è uno dei tumori attualmente più guaribili.L’ormono sensibile, in particolare, ha dei tassi di recidiva molto bassi.

Una volta asportato il nodulo ed effettuate le terapie preventive opportune, i tassi di recidiva a 10 anni non superano il 10% in media anche se, in presenza di alcuni fattori di rischio, possono essere più elevate.Ad esempio, la presenza di 3 o più linfonodi metastatici può far aumentare questo rischio di recidiva anche a quasi il 40%.

Stiamo lavorando per migliorare la prognosi anche di queste pazienti, che mantengono un rischio sostanziale" con la "prevenzione terziaria, un termine un po' desueto, che è proprio la prevenzione delle recidive".Così Michelino De Laurentiis, direttore Sc Oncologia clinica sperimentale di Senologia, Istituto nazionale tumori Fondazione Pascale di Napoli, all’Adnkronos Salute commenta l’importanza della campagna #PronteAPrevenire, promossa da Novartis, in collaborazione con Andos, Europa Donna Italia, IncontraDonna e Salute Donna Odv, per fornire strumenti e informazioni utili alla gestione consapevole del rischio di recidiva. Il problema dei tumori è che "pur asportando e eliminando qualunque traccia di malattia – spiega l’oncologo – eventuali cellule presenti nell'organismo possono, anche a distanza di 20 o 30 anni, riprodursi e dare recidive locali, che sono un problema poco importante, ma anche metastasi negli altri organi".

La prevenzione terziaria comprende "tutti gli interventi terapeutici che noi facciamo per prevenire le recidive".Sono quelli noti comunemente come "terapie adiuvanti: si fa l'intervento e si danno dei farmaci, eventualmente anche radioterapia, per adiuvare" quanto ottenuto con la chirurgia "e guarire la paziente".

Oggi sappiamo che "questa è la parte più importante dell'intera strategia terapeutica, è quella che ci ha con sentito di raggiungere i risultati attuali". La campagna #PronteAPrevenire è "importante perché focalizza l'attenzione su quella che è una delle opzioni terapeutiche che abbiamo a disposizione per ridurre ulteriormente il rischio in quelle donne che ancora presentano" una probabilità "di recidiva a distanza – sottolinea De Laurentiis – Oggi abbiamo nuove opzioni terapeutiche” che prevedono l'utilizzo "di un inibitore delle cicline che è prescrivibile per un'ampia proporzione di queste pazienti".Questi farmaci "sono in grado di abbattere ulteriormente, in maniera consistente, questo rischio, mettendo le basi per l'aumento dei tassi di guarigione definitiva di queste pazienti.

Si tratta di un avanzamento, dal mio punto di vista, veramente rilevante", conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro seno localizzato, la campagna ‘Pronte a prevenire’ su rischio recidive

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(Adnkronos) – È stata presentata oggi a Milano ‘Pronte a prevenire’ una campagna di sensibilizzazione dedicata alle donne che hanno affrontato un tumore al seno localizzato, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sull’importanza della prevenzione legata al rischio di recidiva.Promossa da Novartis, l’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con tutte le principali associazioni di pazienti operanti nell’area: Andos, Europa Donna Italia, IncontraDonna e Salute Donna Odv. #PronteAPrevenire – informa una nota – porta il volto di 4 donne delle associazioni che sostengono la campagna e che hanno già affrontato il tumore al seno.

Con le loro storie, rappresentano tutte le donne che desiderano prevenire un possibile ritorno della malattia.La campagna si inserisce nell’ambito del progetto editoriale 'È tempo di vita' e offrirà non solo supporto informativo – attraverso interviste a esperti e approfondimenti sul tumore al seno localizzato sul sito etempodivita.it – ma cercherà di coinvolgere la community online di Facebook e Instagram per creare una sensibilità condivisa sull’importanza della prevenzione terziaria, che ha l’obiettivo di ridurre il rischio di recidiva grazie all’utilizzo delle terapie adiuvanti.  Affrontare il tumore al seno in fase precoce è un cammino personale complesso, fatto di scelte e sfide.

Per questo #PronteAPrevenire avrà come simbolo di forza collettiva un’immagine che utilizzerà la metafora del puzzle per rappresentare l’unicità di ogni storia che si completa in una visione collettiva.In tal senso la community delle donne attive sui canali social di ‘È tempo di vita’ sarà chiamata a condividere una parola evocativa e un colore che le rappresenta in questo percorso di guarigione.

Questi contributi saranno e daranno vita a un’iniziativa che a ottobre, durante il mese rosa, incarnerà l’impegno di tutta la comunità delle pazienti con tumore al seno e di Novartis ad essere in prima linea nella prevenzione del tumore alla mammella. La campagna di sensibilizzazione nasce da un bisogno emerso dal reale ascolto delle pazienti, grazie a una ricerca condotta da Europa Donna Italia insieme ad Iqvia e con il sostegno di Novartis Italia, su oltre 170 pazienti. "Dalla ricerca emerge una forte richiesta, da parte delle pazienti, di ricevere informazioni più dettagliate dal proprio medico sul rischio di recidiva – afferma Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia. – Quattro pazienti su 10 affermano, infatti, di non ricevere abbastanza informazioni a riguardo, e 2 su 10, dopo la diagnosi, non conoscono il proprio livello di rischio.Eppure prevenire una possibile recidiva è considerato l’obiettivo terapeutico più importante per il 44% delle intervistate.

Per questo crediamo che ogni iniziativa volta a promuovere una comunicazione corretta ed efficace in quest’ambito sia preziosa, ancor più se consideriamo che oltre la metà delle pazienti (54%) vede nella terapia adiuvante una prospettiva che dà forza, percependola come fondamentale nonostante la fatica che si prova nel seguirla". L’indagine evidenzia inoltre che 9 pazienti su 10 ricercano attivamente informazioni sul tema – attraverso il proprio medico e altri canali – e che circa la metà del campione percepisce come obiettivo terapeutico più importante proprio quello di prevenire le recidive e considera positivamente un’eventuale terapia adiuvante.  "Anche dopo aver superato la fase iniziale del tumore al seno, è fondamentale che le pazienti siano consapevoli del rischio di recidiva, che può presentarsi anche a distanza di molti anni – sottolinea Giuseppe Curigliano, professore ordinario di Oncologia medica, Università La Statale di Milano e vicedirettore Scientifico, Istituto europeo di oncologica, Irccs Milano e direttore della divisione Sviluppo di Nuovi farmaci per Terapie Innovative Ieo – Secondo alcuni studi il rischio di recidiva delle pazienti con tumore al seno in fase precoce con malattia ormonosensibile ed Her2 negativa si registra in una percentuale compresa tra il 10% e il 17% per gli stadi I, per aumentare ad un range tra il 10% e 50% negli stadi II e III anche dopo 20 anni dalla diagnosi e dalla conclusione della terapia endocrina.La prevenzione terziaria è quindi essenziale e la consapevolezza delle donne su questo tema è di fondamentale importanza per migliorarne la qualità di vita". Il carcinoma della mammella è il tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia, con circa 53.686 nuove diagnosi stimate nel 2024.

Nonostante l'elevata incidenza, la sopravvivenza netta a 5 anni dalla diagnosi è dell' 88%, e del 91% la probabilità di vivere ulteriori 4 anni dopo aver superato il primo anno dalla diagnosi, segni dei progressi fatti nella diagnosi precoce e nel trattamento. "I tumori mammari ormonosensibili Hr+/Her2-, che costituiscono circa il 70% di tutti i tumori della mammella , presentano di solito una buona prognosi nel breve periodo, ma possono recidivare a distanza di molti anni – chiarisce Michelino De Laurentiis, direttore Sc Oncologia clinica sperimentale di Senologia Istituto nazionale tumori Fondazione Pascale di Napoli – È quindi fondamentale migliorare il controllo a lungo termine della patologia e in questo ci vengono in aiuto anche nuove opzioni terapeutiche come gli inibitori di Cdk4/6, i quali, in aggiunta alla terapia ormonale standard, possono rappresentare un promettente strumento di prevenzione terziaria per un ampio numero di pazienti".  Ogni paziente "è unica e diversa – evidenzia Alberto Zambelli, direttore Oncologia Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo e professore associato di Oncologia Università degli Studi di Milano-Bicocca – Per questo è fondamentale che ogni volta si crei tra medico-paziente un rapporto di alleanza esclusiva, basato sulla fiducia e sulla comunicazione aperta.Questo permette un percorso terapeutico condiviso e consapevole, perché la persona possa sentirsi accompagnata e supportata durante tutte le fasi della cura e della sorveglianza oncologica.

Per questo le iniziative che promuovono conoscenza e consapevolezza favoriscono il rapporto medico-paziente, migliorano l'aderenza alle cure e ai controlli, contribuiscono a ridurre paure e ansie e infine migliorano la qualità di vita delle pazienti e gli esiti di cura".  Questa campagna "conferma il nostro impegno continuo a fianco delle associazioni pazienti e delle società scientifiche per sviluppare trattamenti sempre più innovativi ed efficaci – conclude Paola Coco, Medical Affairs Head di Novartis Italy – Un impegno che si sostanzia ogni giorno anche attraverso iniziative come #PronteAPrevenire, che ci consentono di accompagnare le pazienti durante l’intero percorso di cura con strumenti che possono contribuire a renderle sempre più consapevoli e informate". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barbieri pazzo di Sinner, la corsa in taxi per Jannik: “Paul? Ce lo mangiamo”

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(Adnkronos) –
Bruno Barbieri pazzo per Jannik Sinner.Il cuoco, giudice di Masterchef, sta seguendo gli Internazionali d'Italia 2025 come un vero tifoso, e tra una storia e l'altra, condivise sui social, non ha nascosto la sua ammirazione nei confronti del numero uno del mondo, che ieri, giovedì 15 maggio, ha dominato e vinto la partita contro Casper Ruud, volando in semifinale.  Bruno Barbieri non ha perso tempo. "Ho appena finito di lavorare sto volando a casa per Jannik Sinner", così lo chef ha esordito nelle Instagram stories poco prima delle 19:00 di ieri sera, giovedì 15 maggio, quando si sono tenuti i quarti di finale del Masters 1000 di Roma. "Mi raccomando eh, dacci un po' di gas", ha continuato lo chef, esortando la tassista a non perdere tempo, perché quando Sinner chiama, Bruno Barbieri risponde.  Dopo la partita, dove il tennista azzurro ha trionfato contro il norvegese Casper Ruud in due set con il punteggio di 6-0, 6-1, Bruno Barbieri è volato sui social a commentare: "Ragazzi è finita!

Con un Sinner così…non ce n'è per nessuno".  E ancora: "Un Sinner stellare, il più grande di tutti".

Lo chef commenta poi il prossimo passo del tennista, che nel penultimo atto del torneo sfiderà lo statunitense Tommy Paul: "Ce la giochiamo in finale, l'americano ce lo mangiamo a colazione!", ha aggiunto senza peli sulla lingua, prima di dare un piccolo avvertimento "attenzione perché Tommy Paul è pericoloso", ha detto lo chef che conclude rinnovando i complimenti a Jannik "ma comunque Sinner sei un grande", ha concluso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morta Teresa Vergalli, addio alla partigiana ‘Anuska’

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(Adnkronos) – E' morta Teresa Vergalli, la partigiana 'Anuska'.Aveva 98 anni.

Ad annunciare la scomparsa, "con grandissimo dolore", l'Anpi nazionale, insieme ai comitati provinciali di Reggio Emilia e di Roma.  Nata a Bibbiano (Reggio Emilia), l’11 ottobre 1927, era una studentessa quando entrò nella Resistenza, 76ª Sap e 144ª Brigata Garibaldi.Un impegno da staffetta delicato e rischiosissimo il suo: ha raccontato in tante occasioni che portava sempre con sé una piccola pistola in caso venisse presa dai nazifascisti, per non sopportarne le torture.

Dopo la Liberazione, fu attiva nell'Udi per i diritti delle donne e fece della narrazione antifascista e partigiana un dovere continuo e appassionato, in particolare tra e per le giovani e i giovani. Intervistata da Corrado Formigli, nella puntata del 24 aprile scorso di Piazza Pulita, ricorda l'Anpi, ha lasciato un prezioso testamento: "Bisogna stare attenti, vigili, uniti sui diritti che abbiamo conquistato". "Teresa Vergalli, nome di battaglia Anuska, staffetta partigiana, cocciuta.Così si definiva Teresa: cocciuta.

Con lei scompare una donna che per tutta la vita non ha fatto altro che difendere i diritti e la libertà", le parole della segretaria del Pd, Elly Schlein.  "Entrata nella Resistenza che era ancora studentessa ricoprì incarichi pericolosi e delicati e, finita la guerra, è stata decisiva per la fondazione dell’Udi, l’Unione delle donne italiane, e per le battaglie per la parità di genere.Teresa se ne va ma ci lascia una enorme eredità e un monito, contenuto nella sua ultima intervista: 'Bisogna stare attenti, vigili, uniti sui diritti che abbiamo conquistato'.

Perché i diritti non si conquistano mai una volta per tutte.E questo continuerà ad essere anche il nostro impegno”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un tifoso telefona alla madre, poi le passa Sinner: “Un saluto dal Centrale” – Video

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner e una chiamata speciale.Dopo aver battuto Casper Ruud nei quarti di finale degli Internazionali d'Italia 2025, il tennista azzurro ha dato vita a un simpatico siparietto con un tifoso, direttamente dagli spalti del Centrale del Foro Italico.

Mentre si era avvicinato per firmare autografi e scattare qualche selfie, al numero uno del mondo viene passato un telefono con, dall'altra parte della cornetta, la madre di un tifoso. "Mamma, c'è un amico qui", ha detto il ragazzo al telefono, "Jannik ti vuole parlare".A quel punto Sinner prende il cellulare dagli spalti e risponde con un sorriso: "Un saluto dal Centrale", dice ridendo, "ciao ciao". "Mamma, quello era Jannik!", urla incredulo il ragazzo, "Giuro era Sinner!".

Il video ha fatto il giro del web e mostrato il lato più umano del numero uno del mondo, fuoriclasse anche fuori dal campo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uccisa a Fregene, nuora aveva cercato sul web come cancellare le tracce sangue

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(Adnkronos) – La nuora di Stefania Camboni, la donna di cinquantotto anni uccisa nella sua abitazione a Fregene, aveva cercato sul web come cancellare tracce ematiche sul materasso e come uccidere per avvelenamento una persona.Alla donna di 30 anni, fermata poco prima della mezzanotte, vengono contestate le accuse di omicidio aggravato dalla minorata difesa e con abuso di relazioni domestiche e di ospitalità.  A scoprire il corpo della vittima era stato ieri mattina il figlio di rientro dal lavoro che aveva trovato la madre riversa per terra vicino al letto matrimoniale dell'abitazione, coperta da cuscini, con numerose tracce di sangue.

I carabinieri intervenuti sul posto hanno constatato, insieme al medico legale, numerosi colpi inferti sul torace della donna con un’arma da taglio.  
Per la compagna del figlio, che aveva riferito di dissapori con la vittima, il pm di Civitavecchia ha proceduto al fermo.Nel corso della mattinata verrà conferito l’incarico per l’autopsia che dovrebbe svolgersi domani.

Sempre domani, informa il procuratore di Civitavecchia Alberto Liguori, si dovrebbe svolgere l’udienza dinnanzi al gip di Civitavecchia per la convalida del fermo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Vincenzo Onorato: “Vespe mentalizzate all’approccio alla gara. Bisogna investire sui giovani”

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Vincenzo Onorato, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Talk Show che va in onda ogni Giovedì dalle 19:30 sui canali Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Onorato sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

“Ai miei tempi non c’era il Var, negli anni ’80 c’erano gomitate, questo è un calcio più morbido, il nostro era molto più duro.

Ci sono gol non validi per un’unghia, sinceramente tutte queste regole non mi piacciono, non puoi fare nulla, hai addosso tante situazioni da cui non puoi sfuggire, il difensore di oggi non sono tosti come ai miei tempi, era un’altra storia.Garantisco che la Juve Stabia ha assimilato il carattere di Pagliuca, non molla di un centimetro, non perdono mai l’attenzione.

Il professionista è chi si allena a 100 e gioca a 100, a tavola beve l’acqua e non il vino, se c’è contestazione la notte non si dorme.Io collaboro con la Cantera Napoli, abbiamo tanti istruttori.

Io mi battevo che in Italia giocassero gli italiani, ci sono pochissimi giocatori italiani, non capisco perché dobbiamo cercare calciatori esteri, i migliori calciatori campani andavano ad Empoli, Brescia, Parma.Anche la piazza esigente deve cercare i giovani nostri, i procuratori li vanno a prendere troppo giovani, io vado contro il sistema, ovviamente quello che penso io non è legge.

Ho trovato questa società (Cantera Napoli) dove sto benissimo, con ottimi direttori che vogliono migliorare, come me a 62 anni.La Cantera toglie gli scugnizzi dalla strada, li distrai dai telefoni e dai tablet.

Investire quindi sugli scugnizzi del Sud, se non saranno calciatori saranno buoni cittadini.Lo stesso Napoli calcio dovrebbe investire sui giovani locali.

A Nisida, nel carcere per i minorenni, abbiamo portato avanti un progetto calcistico per i giovani, per me è stata una bellissima esperienza.Fiore è stato croce e delizia, a Castellammare sono venuto qui in C2 perché dovevo qualcosa a Roberto Fiore, era un vincente e in 2 anni siamo arrivati dove meritavamo, tranne la delusione dello spareggio con la Salernitana.

Mi ricordo che i diffidati a Reggio Calabria vennero tutti ammoniti e squalificati ed abbiamo perso, sono aneddoti da raccontare.Oggi alla Juve Stabia vanno fatti i complimenti alla società: Pagliuca, Lovisa, la squadra è giovane e vuole fare carriera.

Io penso che nelle prossime partite la Juve Stabia cercherà di vincerle, non vedo nessuna pressione.La pressione ce l’hai quando sei a rischio retrocessione, ma qui c’è tranquillità e sono sicuro che faranno il loro compito.

I calciatori sono mentalizzati all’approccio alla gara, il professionista è questo.Su Adorante dissi che avrebbe fatto più gol in B che in C.

Adorante scalpita perché è stato fermo e vuole fare gol, contano i numeri per loro.Se vai in America (serie A nda) devi avere uno stadio pronto, l’anno prossimo si potrebbe rivedere Juve Stabia – Napoli e sarebbe una cosa fantastica, ma bisogna aspettare, la burocrazia è lenta.

I giocatori devono fare il loro perché in primis è importante per loro, devono pensare ad andare in America.Ad Ischia giocavano tanti isolani del posto e io andai a dare una mano a vincere dei campionati (ride).

Pagliuca è un allenatore carismatico e i ragazzi devono essere dei cani randagi come lui (ride)”.

Chi è Angela Nasti, l’ex tronista paparazzata con Stefano De Martino: gli indizi sul presunto flirt

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(Adnkronos) –
Angela Nasti e Stefano De Martino si frequentano?La notizia è iniziata a circolare nelle ultime ore sui social dopo che i due sono stati avvistati insieme e, secondo le indiscrezioni, questa non sarebbe nemmeno la prima volta.

Il gossip, infatti, è esploso qualche mese fa quando il conduttore di Affari Tuoi e l'ex tronista sono stati beccati insieme in uno studio dentistico partenopeo.  La recente foto condivisa da un utente su TikTok, che confermerebbe il presunto flirt, ha fatto già il giro dei social e ritrae Stefano De Martino con Angela Nasti mentre sono in viaggio in un automobile: lui alla guida, mentre lei è seduta al suo fianco e accenna a un sorriso.  Inoltre, gli utenti hanno notato che i due hanno cominciato a seguirsi su Instagram. È nato un flirt?Nessuno dei due ha confermato o smentito la notizia, ma questo sarebbe il terzo 'avvistamento'.

A marzo erano stati pizzicati insieme nello studio dentistico, poi i due sarebbero stati avvistati insieme a Sorrento in compagnia di altri amici e ora nel viaggio in macchina.   Angela Nasti ha 26 anni e vive a Napoli. È la sorella minore di Chiara Nasti, l'influencer sposata con Mattia Zaccagni.Nel 2019 ha partecipato come tronista al programma di Maria De Filippi, Uomini e Donne e ha scelto di uscire con il corteggiatore Alessio Campoli.

Ma la storia tra i due è finita soltanto una settimana dopo la fine del trono della ragazza.  Da quel momento, Angela Nasti è stata più volta associata ad altri nomi.Tra cui, Federico Bonazzoli, calciatore della Sampdoria, una storia durata pochi mesi.

E successivamente, alla fine del 2019 l’influencer si è legata sentimentalmente a Kevin Bonifazi, difensore del Bologna.Storia conclusa, tra altri e bassi, agli inizi del 2021. Parallelamente alla carriera da influencer, Angela Nasti ha dedicato attenzione al mondo della moda, sua grande passione da sempre.

Insieme alla sorella Chiara, hanno fondato un brand di abbigliamento e scarpe, chiamato ‘Plumeetheree’, di cui le sorelle Nasti sono testimonial.Successivamente Angela Nasti ha lanciato ‘Change of Angels’, una collezione di pigiami.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Santanchè: “Bilaterale con ministro Turismo emiratino, rapporti buoni”

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(Adnkronos) – “Investopia è assolutamente è molto importante perché questo offre l'opportunità di poter parlare, di poter dialogare, di poter capire le azioni migliori.Parlo da un punto di vista del turismo, di strategie che dobbiamo mettere in atto.

Io tra pochi minuti ho un bilaterale con il ministro del Turismo” degli Emirati Arabi. “Le relazioni sono molto buone e andiamo avanti sul dialogo e su una visione che sia il più globale possibile per il turismo”.Lo ha detto la ministra del Turismo, Daniela Santanchè arrivando a Piazza Affari per partecipare a Investopia. “I temi prioritari – ha aggiunto – sono vedere sempre quali sono le opportunità che abbiamo reciprocamente con i vari Paesi.

C’è tanta voglia d'Italia nel mondo, abbiamo sempre più turisti internazionali che vengono in Italia e quindi dobbiamo capire come poter sfruttarlo al meglio”.   “Ovviamente – ha proseguito – anche la notizia di ieri annunviata al nostro presidente del Consiglio, Giorgio Meloni, l'American Cups a Napoli va nella giusta direzione, sia per il Sud sia per l'Italia intera.Questo vuol dire investimenti, posti di lavoro, e una grande promozione dell'Italia nel mondo come dimostrano tutti gli eventi sportivi e lo stiamo vedendo adesso a Roma con gli internazionali di tennis”. “Come sta andando il turismo?

Per la prima volta abbiamo superato la Francia e siamo secondi nel podio europeo, abbiamo davanti solo la Spagna ma lavoriamo perché gli italiani si meritano di stare sul primo gradino del podio”.   “L’Italia – ha sottolineato – deve essere una nazione di qualità.Lo sforzo è cambiare il paradigma: non quanti turisti abbiamo ma quanto spendono e quanto lasciano alle nostre comunità.

La sfida è sulla qualità dei servizi, che non è lusso”.Non a caso, ha ricordato il ministro, “abbiamo messo 1 miliardo e 380 milioni delle risorse del Pnrr per aiutare le strutture ricettive a migliorare i loro servizi, perché l’Italia è una nazione di qualità e non di quantità”.

Secondo Santanchè il turismo è “un ponte per la pace”, perché, “quando noi conosciamo le persone e ci confrontiamo abbiamo meno paura gli uni degli altri.Abbiamo bisogno di pace nel mondo e il turismo sta creando un ponte di pace.

Credo che dovremmo sfruttarlo di più.Io sono convinta che faremo la nostra parte e andiamo avanti in questa direzione vincente per l’iItalia e per il resto del mondo”. “L’intelligenza artificiale oggi fa parte delle nostre vite ed è più importante della rivoluzione industriale, è una rivoluzione antropologica, perché stiamo cambiando noi, come persone, con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Deve essere uno strumento nelle mani dell’uomo e non il contrario.Dobbiamo averne visione umanistica.

Io sono convinta che non sarà una minaccia se sapremo leggerla, e anche per il turismo può essere una grande opportunità”.   “Sono contenta di sapere che gli Emirati Arabi stiano per insegnarla nelle scuola – ha osservato – perché la parte più importante dell’Ia è formare i giovani da questo punto di vista L’Ia è un grande cervellone che ha i dati di tutto il mondo e il padrone oggi, lo sappiamo, è chi ha i dati.Al ministero stiamo creando una piccola intelligenza artificiale con i dati del ministero e stiamo raccogliendo con società specializzate tutti i dati che ci sono nel mondo per fare questa Date Lake”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disinformazione, come smontare il cavallo di Troia del Cremlino

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(Adnkronos) – In un precedente articolo abbiamo raccontato il sistema messo in piedi dal Cremlino per interferire, orientare e avvelenare il dibattito pubblico occidentale, svelato da un nuovo studio della Lund University e della Psychological Defense Agency svedese.Il capitolo finale del report rappresenta uno dei contributi più originali alla comprensione delle strategie russe nel campo della disinformazione.

Gli autori adottano un approccio incentrato sulle capacità operative della Social design agency (Sda), andando oltre l’analisi dei singoli contenuti per indagare l’infrastruttura, i metodi e le vulnerabilità di un’organizzazione che unisce marketing politico, spionaggio, manipolazione cognitiva e tecnologie digitali. Secondo il report, la Sda non è semplicemente un’agenzia di comunicazione con fini propagandistici. È piuttosto una macchina ibrida che impiega strumenti mutuati dalla pubblicità commerciale, dall’intelligence e dalla guerra psicologica.Le sue capacità vengono suddivise in cinque aree: monitoraggio, analisi, creatività, distribuzione e servizi terzi. Nel campo del monitoraggio, la Sda utilizza strumenti come Brand analytics per raccogliere e aggregare dati da media e social network.

Tuttavia, molti dei report prodotti sembrano avere una funzione più burocratica che operativa, finalizzati a dimostrare ai committenti governativi l’impatto delle campagne piuttosto che a guidarle in modo efficace. L’analisi dei dati soffre di limiti metodologici evidenti: sondaggi costruiti per confermare le narrazioni predefinite; focus group condotti con criteri opachi; panel di esperti scelti per compiacere l’orientamento ideologico del Cremlino.La componente creativa, invece, è il vero punto di forza della Sda: la produzione di contenuti è rapida, flessibile, adattabile, spaziando da articoli e meme a video, falsi profili social, siti ‘’specchio’’ e messaggi generati con intelligenza artificiale. Nella distribuzione, la Sda si serve di una vasta gamma di canali: bot; inserzioni pubblicitarie; gruppi Telegram; account dormienti; commenti automatizzati.

Le tecniche di spam semantico e visuale rendono i contenuti difficili da filtrare, creando un rumore di fondo costante. Nonostante l’ampiezza dei mezzi impiegati, la Sda presenta debolezze significative.Il report ne individua quattro principali.

La prima riguarda una forte frammentazione interna causata dalla competizione tra diversi contractor.La seconda è la dipendenza da tecnologie e metodologie già superate.

La terza è l’incapacità di colpire in modo efficace pubblici lontani dalla cultura russa.La quarta, infine, è una misurazione del successo basata sulla mera "notorietà", più che sull’impatto reale. Queste vulnerabilità possono essere trasformate in punti d’attacco da parte della contro-narrazione occidentale.

Ma, scrivono gli autori, occorre un cambio di paradigma. Il messaggio del report è chiaro: non si può combattere un nemico strutturato come la Sda solo con fact-checking e smascheramenti occasionali.Serve un salto di qualità nella risposta ai cosiddetti attacchi Fimi (Foreign Information Manipulation & Interference). Gli autori propongono cinque direzioni.

La prima è superare l’approccio reattivo e passare a un’analisi strutturale e predittiva.La seconda è evitare di amplificare involontariamente le campagne russe con eccessiva esposizione mediatica.

La terza è investire in sistemi di early warning, capaci di rilevare in anticipo nuove operazioni.La quarta è creare task force interdisciplinari che uniscano esperti di comunicazione, data science, sicurezza e psicologia.

La quinta è coordinare le azioni a livello europeo, abbattendo la frammentazione tra stati e agenzie. Contrastare la Sda non significa solo bloccare i suoi contenuti, ma neutralizzare la logica che li rende pericolosi.Il vero rischio, conclude il report, non è solo che le campagne russe convincano, ma che riescano a contaminare il dibattito pubblico al punto da minare la fiducia collettiva nelle istituzioni, nei media e nella democrazia stessa. (di Giorgio Rutelli) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella: “Pace duratura con salari equi, protezione sociale e libertà sindacale”

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(Adnkronos) – "Fin dalla sua nascita, all'indomani della Prima guerra mondiale, l'Oil ha legato il suo mandato proprio alla pace, ponendola in diretta relazione alla giustizia sociale.L'intuizione originaria si conferma ancor oggi di straordinaria attualità: non vi può essere pace duratura senza salari equi, senza protezione sociale, senza rispetto della libertà sindacale".

Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Torino all'inaugurazione dell'anno accademico del Centro internazionale di formazione dell'Organizzazione internazionale del Lavoro.  "Principi questi – ha ricordato il Capo dello Stato – che sono anche alla base della nostra convivenza civile.La Costituzione italiana delinea con chiarezza un modello di società in cui il lavoro è al tempo stesso fondamento della Repubblica, strumento di realizzazione personale e leva di giustizia sociale.

A questi capisaldi giuridici ed etici ispira la sua azione anche l'Oil, attraverso la difesa di lavoro degno nella sua accezione più ampia, intesa come opportunità per donne e uomini di poter svolgere a tutte le latitudini la loro attività in condizioni di libertà, uguaglianza, sicurezza". "Da qui la perdurante necessità di un quadro riferimento globale e di una Organizzazione che sia a presidio dei diritti dei lavoratori in un contesto in cui le sfide si moltiplicano e il rischio di nuove diseguaglianze, nuove marginalizzazioni è quanto mai attuale.La forza dell'Oil – ha detto Mattarella – risiede proprio nella sua capacità unica di offrire risposte globali a problemi globali attraverso un dialogo costruttivo fra parti sociali, che si riflette nella sua peculiare struttura tripartita composta dai rappresentanti dei Governi, dei lavoratori, dei datori di lavoro.

Dialogo orizzontale tra Stati per la ricerca di soluzioni condivise basate sul presupposto che la giustizia sociale non è un obiettivo facoltativo o realizzabile in contesti nazionali ristretti, ma una condizione imprescindibile per la pace, per la stabilità e dunque per il progresso".  I "complessi migratori cui assistiamo spesso vedono nel mancato accesso al lavoro degno la loro prima e più autentica spiegazione", ha affermato il presidente della Repubblica nel corso del suo intervento. Il capo dello Stato ha parlato anche dell'Onu.La "forte presenza di strutture qualificate onusiane ospitate nel nostro Paese" rappresenta una "testimonianza evidente della nostra piena e convinta adesione alle Nazioni Unite – ha sottolineato – unica vera organizzazione universale, nata per preservare nelle sue varie articolazioni e forme la pace e la coesistenza pacifica fra Stati e fra popoli". Parte dell'intervento ha riguardato l'intelligenza artificiale. "In un tempo in cui la transizione digitale ridisegna il mercato del lavoro e il tessuto stesso delle nostre società" il Centro internazionale di formazione dell'Organizzazione internazionale del Lavoro di Torino "può fungere da laboratorio d'eccellenza per accompagnare lo sviluppo delle competenze necessarie, anticipando e guidando i cambiamenti in corso con discernimento etico e con senso di responsabilità.

Formazione e sviluppo tecnologico sono sempre più temi fra loro collegati, a cominciare dalle sfide dell'intelligenza artificiale".  "Sarebbe illusorio ignorare la portata di questi cambiamenti", che "se orientati responsabilmente possono diventare un potente alleato per promuovere forme di lavoro più degne – ha aggiunto il capo dello Stato – realmente all'altezza di valori che l'istituto del lavoro difende".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa ai diplomatici: “Basta armi. Dignità per i migranti. Famiglia è unione di uomo e donna”

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(Adnkronos) – Basta armi, dignità per migranti ed emarginati e investimenti sulla famiglia "fondata sull’unione stabile tra uomo e donna".E' il monito che arriva da Papa Leone XIV incontrando oggi, 16 maggio, in Vaticano il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. La Chiesa "combatte ogni indifferenza" e "non può mai esimersi dal dire la verità sull’uomo e sul mondo, ricorrendo quando necessario anche ad un linguaggio schietto, che può suscitare qualche iniziale incomprensione", ha scandito Prevost.  Perché il ruolo della Santa Sede è quello di richiamare "continuamente le coscienze, come ha fatto instancabilmente il mio venerato Predecessore, sempre attento al grido dei poveri, dei bisognosi e degli emarginati, come pure alle sfide che contraddistinguono il nostro tempo, dalla salvaguardia del creato all’intelligenza artificiale".  "La verità però – ha osservato – non è mai disgiunta dalla carità, che alla radice ha sempre la preoccupazione per la vita e il bene di ogni uomo e donna.

D’altronde, nella prospettiva cristiana, la verità non è l’affermazione di principi astratti e disincarnati, ma l’incontro con la persona stessa di Cristo, che vive nella comunità dei credenti.Così la verità non ci allontana, anzi ci consente di affrontare con miglior vigore le sfide del nostro tempo, come le migrazioni, l’uso etico dell’intelligenza artificiale e la salvaguardia della nostra amata Terra.

Sono sfide che richiedono l’impegno e la collaborazione di tutti, poiché nessuno può pensare di affrontarle da solo". Quindi, come Bergoglio, è tornato a dire basta alla produzione di armi. "Occorre la volontà di smettere di produrre strumenti di distruzione e di morte, poiché, come ricordava Papa Francesco nel suo ultimo messaggio Urbi et Orbi, 'nessuna pace è possibile senza un vero disarmo e l’esigenza che ogni popolo ha di provvedere alla propria difesa non può trasformarsi in una corsa generale al riarmo'". "È compito di chi ha responsabilità di governo adoperarsi per costruire società civili armoniche e pacificate.Ciò può essere fatto anzitutto investendo sulla famiglia, fondata sull’unione stabile tra uomo e donna, 'società piccola ma vera, e anteriore a ogni civile società'", ha sottolineato papa Prevost. "Inoltre, nessuno può esimersi dal favorire contesti in cui sia tutelata la dignità di ogni persona, specialmente di quelle più fragili e indifese, dal nascituro all’anziano, dal malato al disoccupato, sia esso cittadino o immigrato.

La mia stessa storia – ha osservato – è quella di un cittadino, discendente di immigrati, a sua volta emigrato". "Ciascuno di noi, nel corso della vita, si può ritrovare sano o malato, occupato o disoccupato, in patria o in terra straniera: la sua dignità però rimane sempre la stessa, quella di creatura voluta e amata da Dio", ha concluso Leone XIV. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

UniCamillus, orientamento per studenti superiori con open day di Medicina e Odontoiatria

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(Adnkronos) – L’Università UniCamillus organizza per martedì 20 maggio 2025, a partire dalle ore 14:30, il consueto appuntamento con l’Open Day: un pomeriggio di orientamento universitario rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado interessati ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria.L’evento si svolgerà presso il campus universitario di Roma, a partire dall’edificio UniLabs per poi percorrere tutte le aree dell’ateneo, e offrirà un’occasione concreta per conoscere da vicino UniCamillus, con i suoi percorsi formativi e le prospettive professionali connesse alle discipline medico-sanitarie.

La giornata inizierà con le procedure di accoglienza e registrazione, durante le quali ai partecipanti verranno forniti materiali informativi e un welcome kit.Seguirà la possibilità di visitare stand dedicati all’offerta formativa, ai programmi di scambio internazionale (tra cui Erasmus+), alle attività extracurricolari e ai servizi per gli studenti. Alle ore 15:00, presso l’aula magna, è prevista una sessione istituzionale di presentazione dei corsi di laurea in Medicina e in Odontoiatria, con il contributo di docenti, studenti e rappresentanti dell’ateneo.

Verranno illustrate le peculiarità didattiche dei corsi, i servizi di supporto allo studio, le attività linguistiche, le associazioni studentesche e le opportunità legate alla mobilità internazionale.La sessione si concluderà con uno spazio dedicato a domande e chiarimenti sulle modalità di accesso e sul percorso accademico.

A partire dalle ore 16:00, sarà possibile partecipare a una visita guidata del campus e dei laboratori, per esplorare da vicino le moderne infrastrutture didattiche e le aule in cui si svolge la formazione.Concluderà il programma, alle ore 16:30, una simulazione della prova di ammissione, a cura della società specializzata Selexi: tale simulazione rappresenta un’importante occasione per familiarizzare con la modalità selettiva prevista per l’accesso ai corsi dell’Università UniCamillus, che mantiene una struttura autonoma rispetto alla recente riforma nazionale e consente agli studenti di conoscere sin da subito l’esito del proprio percorso di ammissione, senza dover aspettare il semestre filtro. L’open day è molto più di una semplice giornata informativa: è una chance preziosa per focalizzare il proprio futuro accademico con maggiore consapevolezza.

Le scelte universitarie sono spesso guidate da incertezze o informazioni frammentarie, ed entrare fisicamente in contatto con l’università permette di valutare non solo l’offerta formativa, ma anche i valori, l’approccio didattico e l’ambiente umano in cui si sarà inseriti.Comprendere il metodo educativo, osservare il contesto multiculturale di UniCamillus e confrontarsi con chi ha già intrapreso questo percorso aiuta a maturare una decisione ponderata e più vicina alle proprie aspirazioni.  Per iscriversi all’open day di UniCamillus, occorre registrarsi al form presente a questa url: https://unicamillus.org/orientamento/in-ingresso/open-day/.

Per ulteriori informazioni sull’evento e sulle modalità di partecipazione, è possibile consultare il sito ufficiale dell’ateneo: www.unicamillus.org, oltre alla pagina dedicata: https://unicamillus.org/orientamento/in-ingresso/open-day/. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)