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Accoltellò Salman Rushdie, condannato a 25 anni di carcere

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(Adnkronos) – È stato condannato a 25 anni di carcere, il massimo della pena, Hadi Matar, il 27enne statunitense di origini libanesi riconosciuto colpevole del tentato omicidio dello scrittore anglo-indiano Salman Rushdie, aggredito con un coltello il 12 agosto 2022 durante un evento pubblico a Chautauqua, nello Stato di New York.La sentenza è stata pronunciata oggi dal giudice David W.

Foley, al termine di un'udienza durata circa un'ora dal Tribunale della contea di Chautauqua. Rushdie, 77 anni, era intervenuto a una conferenza letteraria presso un centro culturale quando Matar salì sul palco e lo colpì ripetutamente, causandogli gravi ferite.Lo scrittore, che ha rischiato la vita, è oggi cieco da un occhio e ha riportato danni permanenti a una mano e al volto.

Durante la breve dichiarazione concessagli prima della sentenza, Matar ha affermato di considerare Rushdie "un ipocrita e un bullo", motivando così, senza alcun segno di pentimento, il gesto che ha scioccato l'opinione pubblica mondiale.La giuria ha impiegato meno di due ore per raggiungere un verdetto di colpevolezza.

La difesa non ha chiamato testimoni, e lo stesso Matar ha scelto di non testimoniare in aula. L’attacco a Rushdie è avvenuto dopo decenni di minacce rivolte allo scrittore anglo-indiano, da tempo sotto protezione per via della condanna a morte (fatwa) emessa nel 1989 dalla Guida suprema iraniana, l'ayatollah Khomeini, a causa del romanzo "I versetti satanici", pubblicato nel 1988.L'opera, che contiene una rappresentazione romanzata del profeta Maometto, fu considerata blasfema da molti musulmani e provocò violente reazioni in tutto il mondo islamico.

Rushdie ha vissuto a lungo sotto scorta e in clandestinità, simbolo globale della libertà d'espressione.L'attacco del 2022 ha riaperto il dibattito sulla violenza fondamentalista e sulla protezione degli intellettuali minacciati per le proprie opere. A pochi giorni dalla sentenza, il celebre scrittore anglo-indiano tornerà nel Regno Unito per partecipare all'Hay Festival, uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi al mondo, che si terrà dal 22 maggio al 1º giugno 2025. Rushdie ha scelto il palco di Hay-on-Wye, nel Galles, per raccontarsi attraverso "Coltello.

Meditazioni dopo un tentato assassinio", il libro scritto dopo l'attentato, e "La città della vittoria", il suo ultimo romanzo, entrambi pubblicati in italiano da Mondadori. "Ma il suo ritorno non è solo letterario: è una dichiarazione di resistenza. È la risposta di un uomo che ha trasformato la violenza in narrazione e la paura in libertà", ha sottolineato la Bbc che ha anticipato la prossima presenza dell'autore al festival. Sul palco dell'Hay Festival lo scrittore riaffermerà il suo "diritto alla parola", ha annunciato Rushdie. "Ricordo di aver pensato che stavo morendo", ha raccontato lo scrittore. "Per fortuna mi sbagliavo".Con "Coltello" ha trasformato l'attentato in materia letteraria, in un atto di autodifesa morale. "La sua presenza all’Hay Festival è il simbolo di un’intellettualità che non si piega, di una cultura che resiste – ha detto la Bbc – In un mondo segnato da estremismi e intolleranze, Salman Rushdie torna non solo come autore, ma come testimone della forza della parola.

La stessa parola che trentacinque anni fa gli ha cambiato la vita.E che oggi, ancora, la salva". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gerry Scotti lascia ‘Tu sì que vales’

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(Adnkronos) – Mediaset ha annunciato oggi il rinnovo e l’allungamento del contratto con Gerry Scotti.La notizia è stata accompagnata da una dichiarazione dell’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi: “Caro Gerry, sei un grande.

Artisticamente e umanamente.Insieme continueremo a fare grandi cose e nuovi prodotti.

Grazie per tutto il tuo lavoro, sei un vero pilastro della nostra televisione, della nostra Mediaset”. Secondo quanto comunicato dal gruppo, il conduttore sarà coinvolto anche nello sviluppo e nella realizzazione di nuovi progetti editoriali per Canale 5.La collaborazione si concentrerà in particolare sui prossimi impegni a partire dal prossimo autunno. Per dedicarsi a queste nuove attività, Mediaset e Gerry Scotti, in accordo con Fascino, hanno deciso di interrompere la partecipazione del conduttore a "Tu sì que vales".

Una scelta, si legge nel comunicato, presa “pur con grande rammarico” da parte di Scotti.In questi anni, il conduttore ha fatto parte del cast del programma accanto a Maria De Filippi, Sabrina Ferilli, Luciana Littizzetto e Rudy Zerbi. Mediaset sottolinea infine che il talento e l’esperienza di Scotti continueranno a rappresentare una risorsa per la rete ammiraglia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti, svanisce il sogno finale a Roma. Alcaraz lo batte e aspetta Sinner

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(Adnkronos) –
Carlos Alcaraz vola in finale agli Internazionali d'Italia 2025.Il tennista spagnolo ha battuto oggi, venerdì 16 maggio, Lorenzo Musetti in due set con il punteggio di 6-3, .

Ora, nell'ultimo atto del Masters 1000 di Roma, Alcaraz sfiderà il vincente dell'altra semifinale, in programma questa sera, tra Jannik Sinner e Tommy Paul.  La rivincita di Montecarlo, per Lorenzo Musetti, arriva in quello che potrebbe essere il giorno della consacrazione.Perché dopo un inizio di stagione da incorniciare, sublimato dal primo ingresso della carriera in top ten, l'azzurro, che troppe volte si è sentito dire "bravo ma…", sfida il numero tre del mondo, dopo aver eliminato il numero due, per urlare una volta di più che sì, ora è il suo momento.

E alla fine, in giornate come queste, chi trovi dall'altra parte della rete conta fino a un certo punto.Poco importa quindi se di fronte c'è quell'Alcaraz che per molti è l'unico a poter insidiare davvero il regno di Jannik Sinner, che è cresciuto nel mito di Nadal e che da Rafa ha ereditato il dominio sulla terra.

Oggi, Musetti, lotta con sé stesso e per sé stesso.E, parafrasando il Marco Aurelio di Ridley Scott, per un sogno chiamato Roma. Se il buongiorno si vede dal mattino, basta il primo game per farsi un'idea della partita che sarà.

Musetti entra in campo deciso, spinto da un Centrale sold out, Alcaraz si piazza sulla linea di fondo e difende tutto, giocando sul dritto per non far entrare in ritmo il, meraviglioso, rovescio a una mano di Lorenzo.Forse sarà la tensione, o forse l'adrenalina, ma l'azzurro appare impaziente.

Freme, vuole chiudere in fretta i punti, e sbaglia tanto.Carlitos si conquista la prima palla break della partita e la trasforma.

Per Lorenzo è la sveglia che serviva.L'azzurro gioca profondo, riesce finalmente a mettere in moto il suo rovescio e si prende tre chance per l'immediato controbreak.

Alcaraz le annulla tutte.Per la prima volta in stagione lo spagnolo sta mostrando un livello di tennis che fin qui non era mai riuscito a esprimere. Carlos aveva allontanato le pressioni del risultato, le voci che in patria accompagnano, come è inevitabile che sia, ogni cosa che fa, ha capito che il campo non è tutto quello che conta.

Ma ora Alcaraz sembra tornato il giocatore spietato e bellissimo che abbiamo imparato a conoscere, e ogni game al servizio per Musetti è una battaglia.Lo spagnolo si prende altre due palle break nel quinto gioco, trasforma la seconda con una splendida volée e scappa via.

Ma in una partita dai mille volti, Lorenzo reagisce.Al game successivo Carlos sbaglia tanto e l'azzurro ne approfitta rubandogli il servizio.

Con il vantaggio avversario che si dimezza l'azzurro prende coraggio, traendo forza ed energia dalla bolgia che lo circonda.Annulla tre break point ad Alcaraz e rimane incollato al set.

Poi però è Carlos a sfruttare errori banali, almeno per come aveva abituato il Foro, di Musetti, infilando la seconda palla break a disposizione e prendendosi il primo set 6-3. Lorenzo guarda il cielo, urla qualcosa che è meglio non ripetere, torna in campo.E per ripartire gli basta un game.

Musetti porta il primo gioco ai vantaggi, si prende il primo break del parziale.L'azzurro ruggisce e carica il pubblico, ma continua a sbagliare tanto.

Nel gioco successivo concede la chance dell'immediato controbreak, Alcaraz non perdona e il suo "vamos" ammutolisce il Centrale.Lo spagnolo però è discontinuo.

Un doppio fallo nel terzo game regala due possibilità per un nuovo break a Musetti, che trasforma la prima con un dritto che si stampa sulla linea. "Lorenzo, Lorenzo!" si alza dalle tribune, sempre più in partita e colorate d'azzurro, anche se col passare delle ore inizia a spuntare qualche macchia arancione 'carota'.Passano i punti, aumenta lo spettacolo.

Alcaraz sforna una corta, Musetti gliela restituisce, il Centrale inizia a esultare ma Carlos ci arriva. Lorenzo allora risponde con un lob, lo spagnolo rincorre e colpisce di rovescio, l'azzurro chiude in volée.Delirio.

I decibel aumentano, ogni punto è una lotta senza quartiere.All'ottavo game Alcaraz firma due risposte capolavoro con il dritto e piazza il break che pareggia i conti.

Musetti è nervoso.Spacca la racchetta, scaglia una pallina in tribuna e subisce un punto di penalità. È la fotografia di una giornata che aveva sognato diversa.

Lorenzo annulla due match point e riesce a portare il set al tie break, ma la sensazione è che un po' di magia si sia persa.Carlos vola subito sul 4-1 e chiude i giochi prendendosi il secondo parziale 7-6 e volando in finale.

Musetti alza il braccio, se ne va a un passo dal sogno.Ma la consacrazione è solo rimandata. (di Simone Cesarei)
  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: Con il Palermo sarà una gara difficile perchè sono forti. Siamo pronti a dare tutto

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Castellammare di Stabia si prepara a vivere una notte di intense emozioni.Alla vigilia del cruciale match dei playoff promozione in Serie A contro il Palermo, il tecnico della Juve Stabia, Guido Pagliuca, ha incontrato la stampa per il consueto punto pre-partita, offrendo spunti e riflessioni su una gara che si preannuncia fondamentale per entrambe le compagini.

“Il Palermo ha scelto la Juve Stabia.

Scelta giusta o sbagliata?” È una delle domande a cui mister Pagliuca risponde con lucidità, pur non credendo in una scelta deliberata dell’avversario: “Il Palermo è una squadra forte, l’unica insieme ad un’altra squadra che ci ha sconfitto sia all’andata che al ritorno.Non credo che ci abbia scelto.”

Il tecnico sottolinea la difficoltà per tutte di affrontare la sua Juve Stabia dopo un percorso di crescita: “Partita difficile.

La Juve Stabia arriva dopo un percorso di crescita, per tutti è difficile giocare contro di noi a Castellammare.”

La chiave, secondo Pagliuca, sarà l’approccio mentale: “Vorrei vedere negli occhi dei ragazzi la gioia di giocare.Giocare un playoff significa tanto, ci rende orgogliosi, ma credo sia una gioia a prescindere.

Bisogna giocare insieme alla nostra gente, cercheremo di lottare, con spensieratezza e gioia.”

La squadra giovane può soffrire la tensione playoff? Una domanda che sorge spontanea, data la composizione della rosa gialloblù.Pagliuca non si nasconde, ma ribadisce l’importanza della mentalità: “Sarà una partita dove serve voglia e determinazione nel voler far bene. È una partita che dà valore anche alle ambizioni di un gruppo giovane, cercheremo di dare il meglio anche per le nostre ambizioni.

Non solo per la città, società, tifosi.Ci saranno difficoltà ma dovremo affrontarle con la determinazione, con il morso, bisogna giocare con personalità.”

Maturità della squadra, la crescita quanto vale? Il cammino fin qui compiuto dalle Vespe è motivo di orgoglio e consapevolezza per il tecnico: “La partita di domani è un’opportunità di migliorare il percorso, la crescita.

Sono state partite che ci hanno visto crescere, nel nostro percorso ci sono stati anche incidenti di percorso ma siamo anche consapevoli di aver fatto cose buone, e altre da migliorare che abbiamo analizzato.Nelle partite difficili bisogna dare tutto, con entusiasmo, rispetto dell’avversario e l’umiltà che è una caratteristica del nostro gruppo.”

Il sold out del “Romeo Menti” è un chiaro segnale dell’entusiasmo che circonda la squadra: “E’ un riconoscimento per la squadra, il fatto che i tifosi del Palermo non ci siano dispiace, ma con spensieratezza e umiltà dobbiamo scendere in campo.

Bisogna mantenere tutto quello che abbiamo fatto sino ad oggi.”

Sul fronte recuperi, mister Pagliuca si mostra fiducioso: “Abbiamo recuperato tutti.C’è solo il dubbio su Buglio.

Dobbiamo stare attenti al minutaggio, potrebbe essere più lunga dei 90 minuti, quindi è necessario essere pronti sia fisicamente che mentalmente.Abbiamo cercato di migliorare e lavorare in questi giorni, ma c’è così tanto entusiasmo che i ragazzi sono pronti.”

La formula della gara secca annulla, in un certo senso, il percorso fatto, ma non le lezioni apprese: “È un percorso che ha fatto crescere tutti, ce lo porteremo dietro, la spensieratezza con la consapevolezza di voler dare tutto, senza entrare nella logica del doppio risultato favorevole e necessario giocare con attenzione.”

Infine, l’obiettivo Serie A resta un sogno, ma la concentrazione è tutta sul presente: “È una cosa grande.

Noi dobbiamo essere focalizzati sul presente, ci prepariamo al meglio per affrontare una squadra forte come il Palermo, cercando di capire anche l’assetto difensivo giusto.”

Tutto è pronto, dunque, per una sfida che si preannuncia avvincente.La Juve Stabia di Pagliuca è carica e determinata a giocarsi le proprie carte, spinta dall’entusiasmo del suo pubblico e forte di un percorso di crescita che l’ha portata fin qui.

Artigiano in Fiera, pagamenti facili, veloci e sicuri per tutti myPos protagonista Anteprima d’estate

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(Adnkronos) – Dopo la collaborazione avviata lo scorso autunno con Artigiano in Fiera, la manifestazione dedicata all’artigianato da tutto il mondo, myPos, fintech innovativa che supporta micro, piccole e medie imprese, sarà al fianco anche di Anteprima d’Estate, il nuovo evento promosso proprio da Artigiano in Fiera, che si terrà presso il quartiere fieristico di Fieramilano Rho dal 29 maggio al 2 giugno, tutti i giorni dalle 10 alle 22.30, a ingresso con pass gratuito già scaricabile su artigianoinfiera.it.Grazie a questa partnership, tutti i visitatori avranno la possibilità di effettuare acquisti digitali semplici, veloci e sicuri presso tutti gli artigiani ed espositori aderenti.

Che si tratti di acquistare prodotti unici, degustare specialità artigianali o scoprire nuove creazioni, sarà possibile pagare facilmente tramite carta, smartphone o smartwatch, anche per gli importi ridotti.La collaborazione tra Anteprima d’estate e myPos rende la manifestazione ancora più accessibile e moderna, riducendo sensibilmente l’uso del contante, offrendo a tutti la libertà di acquistare in sicurezza e comodità, e permettendo di evitare lunghe code agli atm.

Un passo avanti verso un’esperienza di shopping all’altezza delle aspettative dei consumatori di oggi.I terminali myPos che verranno usati durante Anteprima d’estate accettano tutte le principali carte di credito e debito, oltre ai pagamenti contactless, consentendo ai visitatori di concludere rapidamente ogni acquisto con un semplice gesto.

Tutte le transazioni sono immediate, trasparenti e protette dai più elevati standard di sicurezza, garantendo così la massima serenità sia ai clienti che agli espositori, senza sorprese o costi nascosti.La collaborazione con myPos rappresenta, quindi, una scelta innovativa e vantaggiosa che favorisce un'esperienza fieristica efficiente, moderna e piacevole per tutti i partecipanti. Roberto Agrò, head of direct sales di myPos Italy di myPos Italy dichiara: “L’Italia sta vivendo una trasformazione digitale senza precedenti, e myPos vuole essere protagonista di questo cambiamento, rendendo la tecnologia dei terminali di pagamento sempre più accessibile per tutti i commercianti, pmi e lavoratori in partita iva, a tutto vantaggio dei consumatori che potranno contare in modo sempre più capillare sui pagamenti digitali.

La collaborazione con Anteprima d’Estate ci permette di contribuire alla diffusione di una cultura sempre più cashless e di un’esperienza di pagamento fluida, sicura e trasparente”. “Con il crescente interesse verso i pagamenti elettronici, diventati ormai una necessità per tanti – ha dichiarato Gabriele Alberti, amministratore delegato e direttore generale di Ge.Fi.spa – questa collaborazione con myPos rende Anteprima d’Estate un evento all’avanguardia, in grado di offrire un’esperienza di acquisto più comoda e veloce, sia per i visitatori sia per gli espositori.

La riduzione del contante è strategico, in una fiera dove si realizzano innumerevoli transazioni ogni giorno, rendere più accessibili, semplici e veloci i pagamenti, è quindi a vantaggio di tutti”.MyPos crede fortemente nell’innovazione e investe costantemente in soluzioni per migliorare la vita delle persone e delle attività commerciali, contribuendo a costruire un’Italia sempre più digitale, dinamica e aperta al futuro. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni agli Internazionali, chi è l’accompagnatore ‘misterioso’

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(Adnkronos) –
Chiara Ferragni agli Internazionali d'Italia 2025.L'imprenditrice digitale è stata avvistata oggi, venerdì 16 maggio, tra gli spalti del Centrale al Foro italico durante la semifinale del Masters 1000 di Roma tra Lorenzo Musetti e Carlos Alcaraz.  L’imprenditrice digitale, seduta nelle prime file, ha attirato l’attenzione non solo per la sua presenza, ma anche per il suo 'accompagnatore misterioso'.

Non si tratta di Giovanni Tronchetti Provera e per gli utenti è subito caccia alle streghe.  Camicia rosa, occhiali da sole, cappello blu e barba folta.L'accompagnatore di Chiara Ferragni, si è presentato con un outfit da 'basso profilo' che ha subito scattato la curiosità tra gli utenti sui social.

La sua identità non è stata ancora svelata, alcuni ipotizzano si tratti di Angelo Tropea, amico di lunga data della Ferragni ed ex collaboratore, spesso presente nelle sue Instagram Stories. Poche ore prima del match di Musetti, la Ferragni ha condiviso su Instagram una storia in cui anticipava la sua presenza agli Internazionali d'Italia 2025: "Ciao Roma, prontissima per gli Internazionali di tennis", aveva scritto Chiara prima di fare il suo ingresso al Centrale.Tra le sue stories, tuttavia, nessuna traccia di Tropea.

Chi è, allora, l'accompagnatore misterioso?  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, indagine predittiva: mercato mondiale sponsorship salirà a 189,5 miliardi nel 2030

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(Adnkronos) – Si è svolto nella giornata di ieri, alla Center Tower di Imola in occasione del Gp del Made in Italy e dell’Emilia Romagna di F1, l’evento di presentazione dei risultati della 24esima Indagine Predittiva – "The future of sponsorship in the next year", realizzata ChainOn, il marketplace internazionale delle sponsorizzazioni (www.chainon.it) e StageUp, tra le società di riferimento nella ricerca e nell’advisoring nel business dello sport e, in particolare, nella analisi e valutazione dei ritorni delle sponsorizzazioni.  Secondo la ricerca il mercato mondiale della sponsorship (sport, cultura, sociale) salirà da 117,1 miliardi di dollari nel 2025 a 189,5 miliardi nel 2030, con un tasso di crescita medio annuo dell’8,7 %.Questa crescita, molto maggiore della pubblicità classica sia in Italia che nel Mondo, è sospinta da: (1) inserimento del messaggio pubblicitario nello spettacolo, (2) efficacia emozionale del messaggio, (3) progresso tecnologico, (4) investimenti della pubblica amministrazione finalizzata allo sviluppo dei territori, (5) centralità della sinergia tra sponsorship e impatto ambientale e sociale; (6) globalizzazione.  L’evento, dopo la presentazione dei risultati della ricerca da parte del Presidente di ChainOn Federico Gaetano è proseguito con una tavola rotonda moderata dal Presidente di StageUp Giovanni Palazzi che ha visto la presenza di alcuni tra i più importanti protagonisti del mondo dello sport, dell’economia e delle istituzioni: Stefano Domenicali (Ceo della F1), Nando Pagnoncelli (Presidente di Ipsos Italia), Paolo Bedin (Presidente della Lega Calcio Serie B), Riccardo Corsini (Group Head of Marketing Communication & Advertising del Gruppo FS), Umberto Gandini (Presidente della Lega Basket Serie A) e Michele De Pascale (Presidente della Regione Emilia Romagna). E’ stato un dibattito ricco di idee, spunti e programmi che hanno confermato grandezze, tendenze e pilastri strategici individuati nella ricerca con particolare rilievo: alla nuova centralità italiana in Formula 1, che apre opportunità globali per brand e talenti Made in Italy (Stefano Domenicali); sulla necessità di abbinare sponsorizzazione con sostenibilità ambientale e sociale alla luce della attenzione crescente dei fan verso questi valori (Nando Pagnoncelli): all’impegno del Gruppo FS a favore di cultura, sport e ambiente fondendo obiettivi d’impresa e per lo sviluppo del Paese (Riccardo Corsini); al nuovo Piano Strategico della Lega Serie B centrato, attraverso la crescita del capitale umano, su sostenibilità economico finanziaria, incremento dei ricavi commerciali e valorizzazione dei giovani (Paolo Bedin); al ruolo delle nuove tecnologie come social media, second screen, app come leve per la crescita dell’interesse dei fan e attrarre sponsor (Umberto Gandini); sinergia tra investimenti pubblici, sport, socialità e ambiente (Michele De Pascale). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salone del Libro, NetRetail Books: “Per 8 lettori su 10 ecommerce avvicina a lettura”

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(Adnkronos) – La scoperta di nuovi libri e autori è agevolata dalla presenza dei canali digitali, che stanno assumendo sempre più un ruolo complementare al canale offline per gli italiani, e non solo in Italia.Infatti, 8 lettori italiani su 10, in Italia e all'estero, ritengono che i negozi online avvicinino la lettura alle persone che vivono in aree con poche librerie, all’estero tre quarti degli acquirenti di libri in italiano (71,8% del campione analizzato) hanno acquistato online, mentre in Italia uno su due legge di più grazie all’eCommerce e il 65% degli acquirenti offline consulta almeno una fonte online (valore che all’estero tocca il 70%).

Per chi vive in aree con difficile accesso alle librerie fisiche (26% della popolazione italiana), i motori di ricerca risultano essere il canale più utilizzato per scoprire nuovi titoli (37,2%), seguito in ordine da consigli di amici e conoscenti, vetrine dei punti vendita, contenuti sui social e siti di eCommerce.Sono questi alcuni dei risultati emersi da NetRetail Books, uno studio sulle abitudini di lettura e gli acquisti digitali di libri degli italiani, realizzato da Netcomm, il Consorzio per il Commercio Digitale Italiano, che quest’anno ha raggiunto la sua seconda edizione e, in aggiunta rispetto all’edizione precedente, presenta una nuova ricerca effettuata su un campione di 1.000 italiani all’estero, oltre all’analisi che mostra i cambiamenti rispetto alla scorsa edizione dello studio effettuato su un campione di 2.000 italiani.  I risultati della ricerca verranno discussi oggi, 16 maggio, alle 15 al Salone Internazionale del Libro di Torino, presso la Sala Lisbona nel Centro Congressi. "La seconda edizione di NetRetail Books conferma il ruolo strategico del digitale nell'ampliare l'accesso alla cultura attraverso i libri" – commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm – . "I dati mostrano chiaramente come l'eCommerce non sostituisca le librerie fisiche, ma le affianchi in modo complementare e virtuoso consentendo agli italiani, sia in patria che all'estero, di utilizzare i negozi online per conoscere e acquistare nuovi titoli.

Questo è particolarmente evidente nelle zone dove raggiungere un punto vendita fisico è complesso – come le aree rurali e i Paesi esteri in cui vivono molti nostri connazionali e in cui l'accesso ai titoli nella lingua natia è molto limitato.In questi contesti, i motori di ricerca, i contenuti sui social e siti di eCommerce aiutano sia i lettori nel soddisfare i propri bisogni culturali, sia le case editrici nel far crescere il mercato editoriale.

Gli strumenti digitali diventano così alleati della cultura e, al tempo stesso, della crescita economica del settore sostenendo i consumi".  "L’indagine permette di confermare e aggiornare un aspetto importante nei cambiamenti in corso tra i modi in cui i lettori si informano e acquistano i libri, siano essi a stampa o digitali: la multicanalità, che concorre nelle scelte di quale libro leggere e dove acquistarlo, in quale formato (a stampa, digitale, in formato audio) – dichiara Giovanni Peresson, direttore del Centro Studi AIE – .E questo vale in Italia ma anche tra coloro che all’estero leggono libri e autori italiani.

Questo a sua volta ha altri effetti.Le tradizionali classificazioni sociodemografiche lasciano spazio a nuove segmentazioni e tipologizzazioni del lettore e del cliente.

Richiedono alla filiera nuovi profili e competenze professionali sia sul lato della comunicazione, sia nelle capacità di gestioni logistiche del prodotto.La comunicazione social – e Tik Tok e Instagram in particolare – non è ad esempio ininfluente sulla crescita delle quote di mercato delle diverse forme di narrazioni e di quelle di genere in particolare nello stesso sviluppo dell’eCommerce, per sua natura più rapido nel cogliere fin dal nascere i fenomeni emergenti.

Di queste nuove interrelazioni è bene che tutti gli attori che operano nella filiera abbiano consapevolezza.Una consapevolezza che non può che nascere proprio dall’osservazione del mercato e da ricerche non occasionali".  "L'integrazione tra canali fisici e digitali in editoria, sia per acquistare sia scegliere cosa leggere, consente di rispondere ai bisogni differenziati dei lettori, in momenti diversi della loro vita e della loro giornata – osserva Paola Di Giampaolo, responsabile progettazione e sviluppo dei Master BookTelling, Professione Editoria e Children's Books & Co.

dell'Università Cattolica – .Amplia l'offerta culturale, rendendo accessibile un’ampia varietà di generi, autori e titoli a un pubblico più vasto, raggiungendo anche chi ha difficoltà di accesso o vive all'estero.

Questa sinergia rappresenta una risorsa anche per la rinascita di incontri e spazi fisici, pensiamo alle community che grazie al tam tam digitale si incontrano nel mondo reale, affollano (o organizzano) eventi in libreria e festival, frequentano a gruppi e "ritiri" di lettura spegnendo i loro cellulari.Senza contare che questa sinergia crea nuove opportunità lavorative per chi sappia vivere questo cambiamento e abbia le competenze per farlo”.

Gli italiani acquistano libri su più canali (e spesso si informano online) L'indagine sulle abitudini di lettura in Italia ha rivelato una tendenza sempre più forte verso la multicanalità nelle abitudini di acquisto di libri.  Il 56,3% del campione, che rappresenta 24,9 milioni di individui, ha acquistato almeno un libro in negozio online o offline negli ultimi 12 mesi.Di questi, più della metà, il 57%, lo ha comprato sia online che offline, con solo il 20,6% e il 20,3% che acquista esclusivamente online e offline.

Anche per i lettori che acquistano solo in negozi fisici, i canali online rappresentano un punto di riferimento importante per la scelta del libro, svolgendo un ruolo complementare e di supporto alle librerie: il 65% di questa categoria di intervistati consulta almeno una fonte online, in particolare i motori di ricerca (24,7%), recensioni sui social e sui blog (19,3%), e i siti di eCommerce (12,9%) prima dell’acquisto nelle librerie.Italiani all’estero: il ruolo del digitale nell’accesso alle opere in italiano Quest’anno, la ricerca NetRetail Books comprende anche l’analisi di un campione di italiani residenti all’estero: rispetto al campione analizzato, Il 71,8% degli italiani all'estero ha acquistato almeno un titolo italiano negli ultimi 12 mesi: di questi, tre quarti hanno acquistato il titolo online e un quarto offline.

Da questa analisi è emerso il ruolo centrale del digitale, e in particolare dell’eCommerce nelle scelte di lettura degli italiani all’estero e nel mantenere un contatto con la cultura “Made in Italy”.  I canali digitali, infatti, influenzano le scelte di lettura del 70,7% del campione, e il 79,8% degli italiani all’estero, infatti, concorda sul fatto che, grazie alle librerie online, è più facile per un residente all'estero accedere ai libri nella propria lingua madre.Ruolo del digitale nell’accesso alla lettura in Italia L'indagine sulle abitudini di lettura in Italia ha rivelato, infatti, come il canale digitale svolga un ruolo complementare nel facilitare l'accesso alla lettura anche in Italia, in particolare nelle aree con difficile accesso alle librerie, fornendo così un impatto positivo sul settore dei libri.

Per un quarto della popolazione italiana, infatti, raggiungere un negozio che vende libri è per niente o poco semplice, con una maggiore incidenza nelle isole (lo ritiene il 33,2% di questo segmento del campione) e nei centri urbani sotto i 10.000 abitanti (opinione del 37% di questo segmento).In generale, tra chi ritiene di avere un accesso difficoltoso alle librerie (26% della popolazione italiana), i motori di ricerca sono il canale più utilizzato per scoprire nuovi titoli (37,2%, contro un terzo posto al 30,1% per chi ha un accesso semplice); seguono al secondo posto i consigli di amici e conoscenti (33,6%).  Anche i siti e le app di eCommerce, assieme ad altri strumenti digitali, risultano maggiormente preferiti da chi ha problemi di accessibilità: il 74% degli italiani infatti ritiene che soluzioni tecnologiche offerte dal digitale rendano i libri accessibili anche a persone con difficoltà nella lettura a causa, ad esempio, di disabilità visive e motorie, disturbi dell’apprendimento, barriere linguistiche.

Un’evidenza percepita con il crescere dell’età Analizzando il campione complessivo degli intervistati, circa 8 lettori su 10 concordano sul fatto che i negozi online avvicinano la lettura alle persone che vivono in aree con poche librerie.Si tratta di un’opinione più diffusa al crescere dell’età: questo dato tocca percentuali superiori all’85% in particolare tra i lettori sopra i 55 anni e dell’87,5% sopra i 64 anni.

Inoltre, 2 lettori su 3 (62,9%) concordano sul fatto che i negozi online sono complementari alle librerie e, anche in questo caso, si tratta di un aspetto rilevato maggiormente con l’aumentare dell’età, con un picco del 72,7% tra gli over 64.E i giovani?

Grandi acquirenti di libri su qualsiasi canale, aiutati dall’online a leggere di più Gli under 25 sono la fascia di età con maggiore propensione all’acquisto di libri su qualsiasi canale, sia online che offline: il 65,9% di loro ha acquistato almeno un libro nell’ultimo anno, seguiti dalla fascia 35-44 con il 64,1% e, al terzo posto, dalla fascia 25-34 con il 62,8%.  Questa fascia (25-34) vive il digitale come un mezzo che consente di leggere di più, a prescindere dalla presenza di librerie o meno (il 57% dei trentenni dichiara che grazie ai negozi online legge di più, vs 51,8% a totale campione) e anche alla scrittura (il 50,9% dei trentenni, vs. 42,4% a totale).Cosa leggono gli italiani: l’eCommerce agevola la scoperta di titoli di nicchia Mentre tra i generi più apprezzati dai lettori figurano i gialli (19,3%), la narrativa italiana (12,8%) e i fumetti (10,7%), tra i lettori online primeggiano generi più di nicchia che possono così giovare dell’effetto coda lunga tipico della vendita tramite eCommerce.

Il genere più acquistato, infatti, è “Altro”, ovvero saggi, libri su religione, filosofia, crescita personale, formazione e viaggi (che raggiungono complessivamente il 17,2%) e, dopo gli immancabili Gialli e Thriller, si posizionano al terzo e quarto posto la Letteratura Italia e quella Straniera.Per quanto riguarda invece gli italiani all’estero, l’eCommerce supporta il made in Italy: il genere più letto è la narrativa italiana, con un incremento di 29 punti percentuali rispetto all’Italia.  Scoperta di nuovi autori e stimolo a scrivere, il ruolo del digitale oltre a facilitare l’accesso ai libri e ampliare le opportunità di lettura, il digitale si conferma anche un incentivo alla scrittura e un trampolino di lancio per nuovi autori, offrendo loro la possibilità di farsi conoscere a un pubblico più ampio.

Secondo il 63,2% dei lettori, il digitale rappresenta una vetrina importante per gli scrittori emergenti.Inoltre, il 42,4% degli intervistati afferma che la democratizzazione introdotta dal digitale li stimola a scrivere e ad avvicinarsi al mondo dell’editoria, segno di come l’evoluzione del mercato del libro, sempre più digitale e multicanale, influenzi anche la produzione di contenuti e la nascita di nuove voci nel panorama letterario.

In sintesi: i tre tipi di lettori italiani in base alle loro abitudini di ricerca e acquisto La segmentazione del campione dei lettori in base ai touchpoint attraverso cui arrivano alla scoperta di nuovi libri ha portato alla definizione di tre gruppi di lettore trovando una corrispondenza tra la crescita della propensione alla lettura e la crescita della complessità dell’approccio multicanale, fatto di esperienze via via più approfondite sia online che offline.Il 57,9% del campione corrisponde al lettore spontaneo, ovvero a un lettore prevalentemente debole (meno di 4 libri all’anno), che risiede in zone con accesso difficoltoso alle librerie e cerca i libri attraverso un percorso più semplice che vede come primo touchpoint il passaparola di amici e parenti, seguito dall’uso di motori di ricerca e dalla visione delle vetrine delle librerie, giungendo ad acquistare soprattutto offline.  Il 25,2% del campione corrisponde al lettore funzionale: si tratta di tipo lettore medio o forte caratterizzato da una ricerca pragmatica e prevalentemente digitale che si svolge anzitutto sui siti di eCommerce e sui motori di ricerca e, in terza battuta, attraverso le vetrine delle librerie.

Il lettore funzionale finalizza poi l’acquisto preferibilmente online.Il 16,8% del campione è costituito dal lettore esperienziale: legge più di 11 libri l’anno e ha approccio più marcatamente multicanale.

Come touchpoint, predilige anzitutto gli incontri dal vivo con gli autori, mentre in seconda e terza battuta utilizza strumenti digitali più specializzati come chatbot oppure i consigli sui social degli autori, delle case editrici e dei negozi stessi.L’acquisto poi avviene indifferentemente sui due canali.

La ricerca NetRetail Books – Le abitudini di lettura e gli acquisti digitali di libri degli italiani – realizzata con il supporto di Amazon, è consultabile al link: https://www.consorzionetcomm.it/servizi/studi-e-ricerche/ricerche-netcomm/
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Musetti-Alcaraz, penalità per l’azzurro: cosa è successo

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(Adnkronos) –
Penalità per Lorenzo Musetti durante la semifinale degli Internazionali d'Italia 2025 contro Carlos Alcaraz.Il tennista azzurro oggi, venerdì 16 maggio, si è mostrato molto nervoso in campo, tanto che l'arbitro gli ha dovuto rifilare un '15' di penalità.

Ma cos'è successo?Musetti, durante il primo set, ha spaccato a terra la racchetta dopo un errore banale, ricevendo l'avvertimento del giudice di sedia. Nel secondo parziale, dopo un altro errore, Lorenzo ha scagliato una pallina in tribuna, con l'arbitro che, a quel punto, gli ha assegnato la penalità.

Sul tabellone quindi il risultato è cambiato da 15-0 a 30-0, ma senza che fosse comunicato al pubblico.Il Centrale ha quindi cominciato a fischiare e a urlare di aggiustare il punteggio, e alla fine il giudice di sedia ha dovuto parlare al microfono, spiegare la situazione e calmare gli animi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Urso: “Italia primo esportatore mondiale di unità da diporto”

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(Adnkronos) – "Confindustria Nautica è un'associazione che dal 1967 rappresenta con passione e competenza le industrie e le imprese della nautica da diporto settore identità del Made in Italy.Ci siamo visti tante volte in questi anni, sin da quando ero titolare del commercio con l'estero.

Nei primi anni 2000, grazie ai vostri 32.000 occupati diretti, la produzione ha raggiunto 8,4 miliardi di euro, di cui più della metà destinata all'export.Questi dati, che rappresentano il massimo storico, riflettono l'assoluta eccellenza, la competitività delle imprese italiane del vostro settore.

l'Italia si è confermata infatti anche lo scorso anno, nel 2024, primo esportatore mondiale di unità da diporto grazie a prodotti di design di qualità e alla continua innovazione che caratterizza le nostre imbarcazioni".Così Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, è intervenuto tramite videomessaggio alla Convention Satec 2025 organizzata da Confindustria Nautica all'Excelsior Palace Portofino Coast di Rapallo. “Il 90% della produzione italiana di superyacht è diretta all'estero e oltre 1/2 della domanda a livello globale è rivolta ai cantieri italiani.

Una chiara leadership che riguarda anche le grandi unità idiomatiche, la componentistica e gli accessori.Ed anche se il mercato statunitense ha mostrato segni di flessione, rimane comunque il più importante per i nostri cantieri, poiché i prodotti italiani si rivolgono a nicchie di mercato all'alta gamma che non competono direttamente con la produzione americana” conclude il ministro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Bucci: “Liguria regione fondamentale per blue economy”

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(Adnkronos) – "Oggi è una giornata speciale, ringrazio il nuovo presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti e gli faccio i migliori auguri.Ringrazio anche il presidente uscente Saverio Cecchi per gli anni di grande lavoro.

La Liguria è una regione fondamentale per Confindustria Nautica, per il business in area nautica e per la blue economy.Con Saverio Cecchi siamo riusciti a trasformare una situazione che stava andando male in una che è andata benissimo.

Con gli investimenti nel Waterfront di Levante abbiamo costruito un'arena per il Salone nautico che non è seconda a nessuno".Queste le parole del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, alla Convention Satec 2025 organizzata da Confindustria Nautica all'Excelsior Palace Portofino Coast di Rapallo. “Le associazioni industriali devono fare profitto e servire i clienti – conclude il sindaco – e questo si traduce in un’importantissima ricaduta economica sul territorio.Il compito dell’amministrazione pubblica è darsi da fare per fare in modo che questo venga fatto sempre meglio”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

RadioSapore Day, 200 puntate e un successo che continua a crescere

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(Adnkronos) – Un traguardo che sa di festa, entusiasmo e consapevolezza: RadioSapore, la web radio educativa di Dussmann Service, ha celebrato l’8 maggio il primo RadioSapore Day, toccando quota 200 puntate trasmesse.Un’occasione simbolica per accendere i riflettori su un progetto che in poco più di un anno è riuscito a entrare nelle abitudini mattutine di migliaia di bambini in tutta Italia, portando educazione alimentare e ambientale direttamente nelle case e nelle scuole.

Nata nel 2024 con il sostegno di Dussmann Service – azienda leader nella ristorazione scolastica con oltre 20 milioni di pasti serviti ogni anno – RadioSapore è molto più di una trasmissione radiofonica: è uno strumento innovativo, quotidiano e divertente per insegnare a mangiare bene, rispettare l’ambiente e scoprire il mondo con occhi curiosi e consapevoli. Ogni mattina alle 7:30, dal lunedì al venerdì, mentre i bambini fanno colazione o si preparano per andare a scuola, RadioSapore va in onda con contenuti sempre nuovi: dalle puntate dedicate all’acqua come risorsa preziosa, al riciclo, fino all’importanza della frutta di stagione e alla costruzione di pasti equilibrati.Il tutto raccontato attraverso i personaggi ormai amatissimi del programma: il cuoco Gustoso Gino, l’eclettico Professor Naturalis, e l’intramontabile Nonno Guglielmo, che animano ogni episodio tra racconti, giochi e quiz educativi come “Trova il frutto nascosto”. Ma il progetto non vive solo in radio.

RadioSapore è entrata fisicamente nelle scuole, come dimostrano le iniziative più recenti ad Anzio, dove dal 15 al 18 aprile l’educatore Davide Spina ha visitato le classi dell’infanzia e della primaria per presentare il palinsesto della radio direttamente agli alunni e agli insegnanti.Cinque minuti per classe, bastano a far sorridere, incuriosire e coinvolgere.

E a ogni bambino, un piccolo gadget e le istruzioni per continuare ad ascoltare anche a casa. Dussmann porta RadioSapore anche nelle scuole dei comuni in cui gestisce la refezione scolastica – come Vimodrone, Cormano, Gorgonzola, Lainate, Parabiago, Melzo, Paderno Dugnano e molti altri – all’interno di un più ampio programma educativo che si distingue per completezza e innovazione.Oltre alle puntate radiofoniche, gli studenti e le famiglie possono infatti contare su una serie di strumenti integrati: gli e-book firmati dalla dietista Verdiana Ramina, pensati per accompagnare i genitori nell’educazione alimentare dei figli; una rete di laboratori didattici sul gusto, la salute e l’inclusione; iniziative contro lo spreco alimentare, come il programma Doggy Bag, che consente ai bambini di portare a casa il pane, la frutta o altri alimenti non consumati in mensa. “Fare ristorazione scolastica significa anche educare.

Con RadioSapore accompagniamo i bambini in un viaggio quotidiano verso il benessere, la sostenibilità e il rispetto per il cibo”, afferma Francesco Garrubba, Direttore Filiale Scolastica di Dussmann Italy. “Le 200 puntate sono solo l’inizio: continueremo a crescere, scuola dopo scuola, voce dopo voce”. Il RadioSapore Day dell’8 maggio è stato celebrato in diverse scuole con ascolti collettivi, attività ispirate ai temi della radio e momenti di confronto tra bambini e insegnanti.Un piccolo evento nazionale che ha già tutte le caratteristiche per diventare un appuntamento fisso nel calendario dell’educazione alimentare in Itali —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezuela, Alberto Trentini sente la famiglia per la prima volta in sei mesi

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(Adnkronos) –
Alberto Trentini ha sentito dal carcere nelle scorse ore i suoi familiari in un breve colloquio telefonico, il primo da quando si erano perse le sue tracce.A quanto si apprende, il cooperante italiano arrestato in Venezuela il 15 novembre scorso avrebbe rassicurato sulle sue condizioni di salute.  La presidente del Consiglio Giorgia Meloni lo scorso aprile aveva telefonato alla madre di Trentini e aveva assicurato alla famiglia l’impegno del governo sul caso. "Confidiamo – aveva fatto sapere l'avvocata della famiglia, Alessandra Ballerini – che questo impegno delle nostre istituzioni si concretizzi a breve nella liberazione di Alberto che dal giorno della sua cattura non ha potuto comunicare neppure con la propria famiglia, né ha potuto ricevere visite consolari.

Questa attesa logora Alberto e chi lo ama". 
Il cooperante italiano è detenuto in Venezuela da metà novembre scorso.Trentini, ha spiegato la sua legale Alessandra Ballerini, si trovava ne Paese per una missione con la Ong Humanity e Inclusion per portare aiuti umanitari alle persone con disabilità. "Alberto era arrivato in Venezuela il 17 ottobre 2024 e il 15 novembre mentre si recava in missione da Caracas a Guasdalito è stato fermato a un posto di blocco, insieme all'autista della Ong". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donald Trump contro Bruce Springsteen: “Imbecille senza talento”

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(Adnkronos) –
"Bruce Springsteen è un imbecille sopravvalutato".Firmato, Donald Trump.

Il presidente degli Stati Uniti dedica un post 'poco presidenziale' al rocker, da sempre schierato con i democratici e sostenitore prima di Joe Biden e Kamala Harris prima delle elezioni 2024. "Vedo che Bruce Springsteen, altamente sopravvalutato, va in un Paese straniero a parlare male del Presidente degli Stati Uniti.Non mi è mai piaciuto, non mi è mai piaciuta la sua musica, né le sue politiche di sinistra radicale.

Cosa più importante, non ha talento", scrive Trump sul social Truth. "E' solo un imbecille", per tradurre in maniera soft il termine 'jerk' (l'equivalente di 'stronzo'), "invadente e odioso.Ha sostenuto in maniera dichiarata il corrotto Joe Biden, uno stupido mentalmente incapace nonché il nostro peggior presidente di sempre che ha quasi distrutto il nostro Paese.

Se non fossi stato eletto, gli Stati Uniti sarebbero spariti", prosegue Trump. "Joe l'addormentato non aveva la minima idea di cosa stesse facendo, ma Springsteen è totalmente stupido e non riusciva a capire cosa stesse succedendo, o forse sì (il che è ancora peggio!)?Questo rocker essiccato come una prugna (la sua pelle è tutta atrofizzata!) dovrebbe tenere la bocca chiusa finché non torna nel Paese.

Poi vedremo tutti come andrà a finire per lui!", chiosa Trump con tono minaccioso. Il presidente americano dedica un post, più breve ma altrettanto duro, ad un'altra star: "Taylor Swift non è più 'hot' da quando ho detto 'Odio Taylor Swift'", scrive.Tra l'artista e il tycoon non corre buon sangue: i due se le danno di santa ragione, a colpi di dichiarazioni pubbliche, dal 2018, anno del primo mandato di Trump.

Lo scorso febbraio la cantante è stata fischiata al Super Bowl quando è apparsa sui maxi-schermi presenti nello stadio.La pop star era lì per sostenere il compagno Travis Kelce e i suoi Kansas City Chiefs, che hanno perso contro i Philadelphia Eagles. "L’unica ad aver avuto una serata più difficile dei Kansas City Chiefs è stata Taylor Swift. È stata cacciata dai fischi dello stadio.

Il 'Make America Great Again' non perdona", aveva scritto Trump in un post su Truth contro la celebre cantante, che aveva espresso il suo sostegno alla democratica Kamala Harris nei mesi precedenti alle ultime elezioni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Warner Bros Discovery rinuncia: non presenterà manifestazione d’interesse

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(Adnkronos) –
Warner Bros Discovery non presenterà una manifestazione d'interesse per l'organizzazione del festival di Sanremo.A quanto apprende l'Adnkronos, il gruppo statunitense, dopo un'attenta valutazione, ha deciso di non partecipare al bando indetto dal comune di Sanremo per la gara di affidamento dell'organizzazione della kermesse.

Il primo passo per la partecipazione alla gara sarebbe stata proprio la manifestazione d'interesse, il cui termine è fissato per il 19 maggio.  Nei giorni scorsi la Rai aveva già annunciato invece la presentazione della sua manifestazione d'interesse.Per motivi di tempistiche.

Il termine per la manifestazione d'interesse, infatti, precede la data del 22 maggio, giorno in cui è attesa la decisione del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dalla Rai contro la sentenza del Tar della Liguria che ha dichiarato illegittimo l'affidamento diretto dell'organizzazione del festival dal Comune alla Rai.Se il ricorso non dovesse essere accolto, la Rai vuole avere la possibilità, naturalmente, di partecipare alla gara.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro al seno, D’Antona (Europa Donna): “Il 40% poco informata su recidiva”

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(Adnkronos) – Dopo una diagnosi di cancro al seno, "4 donne su 10 non ricevono abbastanza informazioni" sulla probabilità di recidiva, "9 su 10 si rivolgono a internet per ricercarle, esponendosi al rischio di raccogliere informazioni distorte che portano ad un allontanamento dell'aderenza alle cure.Il nostro appello va al medico affinché abbia una relazione continua con la propria paziente, in modo completo, e che sia in grado di mettere la persona in condizione di ricevere tutto quello che serve per la propria cura".

Lo ha detto all’Adnkronos Rosanna D’Antona, presidente Europa Donna Italia, commentando la ricerca condotta su oltre 170 pazienti insieme ad Iqvia, specializzata nei servizi di ricerca clinica in ambito healthcare, e con il sostegno di Novartis Italia presentata oggi a Milano in occasione del lancio della campagna #PronteAPrevenire, promossa dalla farmaceutica e realizzata in collaborazione con Europa Donna Italia, Andos, IncontraDonna e Salute Donna Odv. La campagna, pensata per fornire strumenti e informazioni utili alla gestione consapevole del rischio di recidiva, si inserisce nell’ambito del progetto editoriale 'È tempo di vita', incarna l'obiettivo dell’associazione: fare rete tra le associazioni di pazienti.Nata "circa 30 anni fa, da un'idea del professor Veronesi e presente oggi in 47 paesi d’Europa – racconta la presidente – Europa Donna Italia si collega sul territorio nazionale con 190 associazioni che svolgono attività di caregiving, ma anche di informazione costante con le pazienti affinché aderiscano alle cure, per esempio dopo gli interventi, per evitare il rischio di recidiva", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti-Alcaraz, da Chiara Ferragni a Paolo Bonolis: tutti i vip sugli spalti

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(Adnkronos) – Non solo tifosi.Al Centrale del Foro italico, dove al momento si sta tenendo la prima semifinale degli Internazionali d'Italia 2025, tra gli spalti non mancano i vip.

Da Chiara Ferragni
,
Paolo Bonolis
a
Massimiliano Allegri.Non solo appassionati di sport, anche volti dello spettacolo sono seduti sugli spalti per sostenere il tennista azzurro.  Questa non è la prima volta per Paolo Bonolis al Centrale.

Il conduttore televisivo, oltre ad assistere alla vittoria di Sinner contro Cerenduolo, è stato anche protagonista dell'evento 'Tennis and Friends – Salute e Sport', che si è tenuto al Foro italico sabato 3 maggio.In quell'occasione, Bonolis ha avuto l'opportunità di giocare qualche punto in doppio con Flavio Cobolli, tennista azzurro numero 36 del mondo.  Tra gli ospiti d'onore della prima semifinale, anche Massimiliano Allegri, l'ex allenatore della Juventus che, senza panchina da un anno, si diletta assistendo agli Internazionali.

Non passa inosservata la presenza di Chiara Ferragni.L'imprenditrice digitale ha documentato la sua presenza al torneo su Instagram convidendo una storia in cui ha taggato entrambi i finalisti, senza però schierarsi apertamente. "Ciao Roma, prontissima per gli Internazionali di tennis", ha scritto Ferragni prima di fare il suo ingresso al Centrale.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, Simonelli: “Var in Atalanta-Roma? L’errore umano può esserci”

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(Adnkronos) – “Io non do ragione o torto a nessuno, dico che il Var è uno strumento molto utile, lo è stato per risolvere molti casi intricati.Poi è chiaro che, come sempre, anche nel Var ci può essere l'errore umano”.

Lo ha detto all’Adnkronos il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, commentando le polemiche sollevate dall'allenatore giallorosso Claudio Ranieri dopo Atalanta-Roma. “Così come per un calciatore che sbaglia – afferma Simonelli – l’errore ci può essere anche con un arbitro che dà una valutazione sbagliata”.In ogni caso “il Var serve per oggettivizzare il più possibile le varie scelte che si possono fare in campo”.

Certamente, “che il Var possa farsi meglio, che sia perfettibile – conclude – è tutto vero, ma resta il fatto che è un apporto positivo alla trasparenza nel mondo del calcio”. In occasione dei preparativi per l’inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, lo stadio milanese di San Siro l’anno prossimo resterà chiuso per un mese.E da più parti aleggia l’ipotesi di approfittare di questo periodo di pausa per portare la Serie A all’estero: “Portare la serie A all’estero è tra gli obiettivi che ci siamo posti – ha spiegato il presidente Simonelli – ma non dipende solo da noi, quanto dalle autorizzazioni che dovremmo avere e dalla volontà delle squadre di andare a giocare all'estero.

Come Lega noi ci proviamo.Se poi le società coinvolte avranno piacere, ma soprattutto se le autorità preposte ci daranno l'autorizzazione, è un bel progetto che serve per far conoscere il calcio italiano sempre di più all'estero.

Cosa che per la nostra immagine, come abbiamo avuto modo di vedere anche oggi, è molto importante”. Il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli ha commentato all'Adnkronos anche le possibilità di vedere l’ultima giornata di Serie A in contemporanea: "Rientra nelle regole scritte, le ultime due giornate si giocheranno in contemporanea per tutte le squadre che hanno gli stessi obiettivi.Già questa domenica giocheremo nove partite alle 20.45 e anticiperemo al sabato solo l'unica partita tra squadre che non sono in competizione per nessun traguardo, che sono l'Atalanta e il Genoa”.

Quindi, aggiunge, “le avremo tutte in contemporanea la sera e sarà uno sforzo immane dal punto di vista organizzativo perché gestire nove partite con tutta la tecnologia attuale non è facile".Anche per quanto concerne l'ultima giornata, “le regole ci dicono che dovranno essere partite in contemporanea per tutti quelli che combattono per lo stesso obiettivo: tutti quelli che combatteranno per la salvezza dovranno giocare insieme, tutti quelli che combatteranno per le coppe dovranno giocare insieme”.

E, conclude, “anche Inter e Napoli, che sono le due squadre che combatteranno per lo scudetto, dovranno giocare nello stesso slot orario”. (di Cristina Livoli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olimpiadi 2028, Los Angeles prepara i ‘taxi volanti’

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(Adnkronos) –
Gli spettatori delle Olimpiadi del 2028 a Los Angeles potranno usare i "taxi volanti" per evitare di rimanere imbottigliati nel famigerato traffico della metropoli californiana.E' questo il progetto di La28, il comitato che ha il compito di organizzare i terzi giochi olimpici che si svolgono a La, che ha annunciato una partnership con Archer Aviation per fornire un servizio di air taxi durante le Olimpiadi. La società aerospaziale di San Josè, offrirà voli di 10-20 minuti utilizzando una rete di vertiporti, cioè le piste per velivoli a decollo e atterraggio verticale, dando la possibilità di muoversi tra i vari eventi sportivi evitando il traffico.  "Immaginate un evento che si svolge al Dodger Stadium e poi dover ritornare al Sofi Stadium per la cerimonia di premiazione, come si può fare se si rimane due ore imbottigliato nel traffico?", ha detto al Los Angeles Times il Ceo della società, Adam Goldstein. "La nostra visione è fondamentalmente reimmaginare l'esperienza delle Olimpiadi e questa partnership rappresenta l'incredibile possibilità di offrire qualcosa che non ha precedenti, mostrando il meglio di Los Angeles al mondo intero", ha dichiarato da parte sua Casey Wasserman, presidente di La28.  Fondata nel 2018, Archer lo scorso anno ha ricevuto l'autorizzazione dalla Federal Aviation Administration di testare commercialmente i propri velivoli elettrici a 4 posti prima di un ufficiale lancio pubblico che intende fare, oltre che a Los Angeles, anche a New York e Abu Dhabi.

Non sono stati resi noti i costi di un volo, ma Goldstein ha detto che il suo obiettivo è di tenerli a livello di quelli di Uber Lux, versione di lusso della nota app per gli spostamenti urbani.E come per Uber per prenotare un volo servirà solo una semplice app.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il sindaco la figura istituzionale con il gradimento più alto: analisi Vis Factor

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(Adnkronos) – Con il 63,24% la figura del sindaco è quella con il gradimento più alto per gli italiani, seguita dal presidente di Regione con il 47,13% e dal ministro con il 26,38%.E’ quanto emerge dal rapporto Human Index – l’esclusivo indicatore di convergenza che unisce e sintetizza i dati delle ricerche demoscopiche e quelli del web e social listening – sulla percezione istituzionale e le priorità dei cittadini, realizzato da Vis Factor, società leader a livello nazionale nella consulenza strategica istituzionale e aziendale, in collaborazione con l’istituto sondaggistico Emg Different, presentato nell’ambito della XIV assemblea nazionale Anci Giovani in corso a Palermo. In base al rapporto il decoro urbano (22,3%), i trasporti pubblici e la mobilità (19,11%) e la sicurezza (17,8%) sono i tre temi prioritari per i cittadini e si aspettano dai comuni soluzioni e interventi.

A seguire ambiente e rifiuti (12,10%), sviluppo del territorio (8,07%), istruzione (6,08%), sanità territoriale (6,01%), cultura e spazi aggregativi (4,30%), servizi sociali (2,22%) ed economia locale (1,98%).  Cambia la classifica invece guardando al sentiment relativo alle priorità, ovvero alla percezione delle tematiche e alle relative aspettative di soluzioni.La top tre dei temi con sentiment positivo è così composta: cultura e spazi aggregativi (54,53%), istruzione (49,63%) e sviluppo del territorio (43,14%).

La top tre invece dei temi con sentiment negativo è: sicurezza (79,91%), sanità territoriale (71,76%) e decoro urbano (70.90%).  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)