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Edi Rama ‘passione sneakers’, al vertice di Tirana le sfoggia ancora

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(Adnkronos) – La sua relazione con le scarpe da ginnastica sembra essere seria: Edi Rama, primo ministro dell’Albania, non rinuncia mai a indossare le sue amate sneakers, anche nelle stanze del potere o negli incontri ufficiali.Come ha fatto oggi a Tirana, durante il sesto vertice della Comunità politica europea, dove ha accolto i leader sfoggiando un paio delle sue amatissime sneakers, un paio bianche personalizzate con il logo del summit, una stella gialla con contorno blu, disegnata di lato.  Le sue non sono quasi mai scarpe qualsiasi: spesso Adidas, quelle con le iconiche tre strisce, simbolo inossidabile di una cultura street che, nei Balcani e in tutto l’Est europeo, è diventata quasi una religione.

Non è un mistero che le popolazioni dell’Est da decenni abbiano un debole dichiarato per il brand tedesco: un retaggio post-sovietico che risale agli anni ‘80, quando Adidas divenne il primo marchio occidentale a realizzare le tute per il team olimpico sovietico.Da allora le tre strisce sono diventate uno status symbol, una divisa popolare, quasi un grido identitario.

E anche stavolta si può ipotizzare che le sneakers non siano solo delle semplici scarpe per Edi Rama ma possono essere interpretate come una dichiarazione di appartenenza e di stile. Del resto, non è la prima volta che il primo ministro dell’Albania e artista prestato alla politica, sceglie le sneakers come tratto distintivo del suo guardaroba istituzionale.Ovunque vada – vertici europei, conferenze, visite ufficiali – Rama non rinuncia alle sue scarpe da ginnastica.

Non per trascuratezza ma forse come una scelta estetica e culturale consapevole.Con completo formale, cravatta e scarpe da ginnastica anche sotto i riflettori internazionali, nonostante le critiche di chi può ritenerlo poco elegante o fuori luogo, lui non batte ciglio e non perde autorità.

La prova?Al vertice Nato del luglio scorso persino il presidente francese Emmanuel Macron, notoriamente attento al dress code, ha indicato le sue scarpe e gli ha rivolto un cenno di approvazione.

Come a dire che a volte, anche sull’abbigliamento formale, si può fare qualche eccezione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Formenti: “Promuovere catena di valore dell’intera filiera”

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(Adnkronos) – "L’appartenenza a Confindustria Nautica, fondata sulle regole, deve essere percepita, anche dal mercato, come una certificazione di qualità ed etica e anche lo stimolo all’ulteriore potenziamento delle attività di vigilanza delle Autorità preposte.Infine, ma più importante: l’unità di intenti".

Lo ha affermato Piero Formenti, eletto alla presidenza di Confindustria Nautica per il quadriennio 2025-2029, nel suo discorso di insediamento.  Sottolineando la necessità di "promuovere la catena del valore di tutta la nostra Filiera – Motori, Componentistica e Accessori, Portualità e Servizi dedicati, Charter, Reti vendita -che va sostenuta anche con iniziative di promozione specifiche" Formenti ha illustrato "le Milestone del lavoro che chiedo di svolgere alle Assemblee di settore per giungere al Piano per la nautica 2025-2029, per affermare il ruolo industriale della nautica e il suo indotto turistico che, oltre alle aperture registrate dal Governo, deve diventare un patrimonio condiviso di tutte le istituzioni pubbliche, a tutti i livelli". "Credo – ha evidenziato – che il Salone Nautico di Genova sia in assoluto un valore associativo condiviso, a prescindere dalla scelta singola dell’Azienda di esporre.In continuità con il lavoro svolto, perseguiamo l’obiettivo di renderlo sempre più un riferimento per la cantieristica fino ai 40 metri".  "Al contempo – ha spiegato – dobbiamo implementare le partecipazioni ad alcuni selezionati eventi esteri per tutti i comparti, lavorando con Ministero degli esteri e Agenzia ICE per l’adeguato sostegno finanziario, ma soprattutto sviluppare le missioni di incoming nei distretti produttivi italiani". "Grazie all’accordo con RINA, abbiamo a disposizione dei Soci uno strumento, secondo indicatori specifici per le aziende nautiche, per la misurazione dell’integrazione dei principi ESG nei processi delle nostre aziende, un tema sempre più rilevante anche per la media e piccola impresa, sul quale ho voluto assegnare un progetto specifico" ha spiegato il presidente invitando a "valorizzare i servizi dell’Associazione a favore dei Soci". Formenti ha chiuso "con il tema più delicato e urgente: la formazione.

Nella nautica, USA e Regno Unito hanno perso competitività come sistema industriale, a prescindere dal valore delle singole aziende, e una causa è stata certamente il venir meno di maestranze qualificate.Dobbiamo divulgare con rinnovato impegno le opportunità professionali che il nostro settore sa offrire ai giovani, sostenere attivamente le politiche del lavoro a supporto dei vari comparti, trovare nuove vie per la formazione di manodopera specializzata e promuovere la cultura nautica e del mare.

Sulla formazione, in particolare, ho voluto dare subito un segnale forte con la squadra di presidenza appena votata dal Consiglio generale". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, bagno di folla agli Internazionali – Video

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(Adnkronos) – Chiara Ferragni agli Internazionali 2025.L'imprenditrice, in trasferta a Roma, ha assistito oggi, venerdì 16 maggio, alla semifinale tra Lorenzo Musetti e Carlos Alcaraz, andata in scena sul Centrale del Foro Italico.

Dopo la partita Ferragni si è concessa qualche momento di svago nell'esclusiva lounge della tribuna d'onore, per poi regalare selfie e sorrisi ai tanti fan presenti al Foro Italico. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bozzetti (EFG): “Investopia Europe grandissimo successo”

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(Adnkronos) – Si è conclusa la terza edizione di Investopia Europe, un "grandissimo successo" di una manifestazione "che si è dimostrata ancora una volta la più importante piattaforma di business e investimenti che connette investitori, imprenditori e manager provenienti da Emirati Arabi Uniti e Italia".Lo ha detto oggi il presidente di Efg Consulting, Giovanni Bozzetti, a margine della chiusura della manifestazione, svoltasi oggi a Palazzo Mezzanotte, a Milano. "In un momento di congiuntura economica sfavorevole – ha poi sottolineato Bozzetti – in cui sembra che vi sia una corsa al rialzo dei dazi e in cui le tensioni geopolitiche non si sono ancora sopite, il Made in Italy deve trovare nuovi mercati di sbocco e certamente l'area del Golfo è il mercato principe a cui guardare.

Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano la porta privilegiata di ingresso per questo mercato". Da Investopia Europe parte una duplice esortazione: "Da un lato agli imprenditori italiani a venite negli Emirati a fare business e dall'altra parte, al contrario, fare business in Italia – ha spiegato il presidente di Efg -. È un'iniziativa biunivoca che consentirà di rafforzare ulteriormente l'interscambio commerciale, ma anche di consolidare i rapporti di amicizia dei due paesi". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Syngenta presenta in Italia le ‘Sustainability Priorities’, visione per l’agricoltura del futuro

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(Adnkronos) – Qualità e sicurezza del cibo, cambiamenti e fenomeni climatici avversi, crescita della popolazione mondiale e redditività delle eccellenze locali: il settore agroalimentare sta attraversando sfide inedite e complesse e l’agricoltura è al centro di ognuna di queste, con impatti su larga scala che “dal campo alla tavola” interessano le sorti di consumatori e produttori, in Italia e nel mondo.Nel solco di un impegno consolidato, che da oltre un decennio guida le sue azioni verso l’innovazione sostenibile e la tutela ambientale di tutto il settore, Syngenta ha lanciato oggi le “Sustainability Priorities”, un piano strategico che fissa impegni concreti e misurabili che l'azienda si prefigge di raggiungere per contribuire a un'agricoltura sempre più sostenibile, innovativa e redditizia, bilanciando le esigenze di produttività con la tutela dell'ambiente.

Lo comunica l'azienda in una nota. L’annuncio, con la presentazione del progetto, è avvenuto questo pomeriggio nel corso del convegno istituzionale “Sostenibilità e Innovazione: Il Futuro dell’Agricoltura Italiana” organizzato dall’azienda in occasione del Food & Science Festival di Mantova, l’appuntamento annuale dedicato alla divulgazione scientifica e all’analisi delle grandi trasformazioni che attraversano il comparto agricolo, di cui Syngenta si è riconfermata Main Partner per il 9° anno consecutivo. “È con profondo orgoglio che presentiamo oggi, per la prima volta in Italia, le Sustainability Priorities: non un punto di partenza, ma una tappa chiave di un percorso che Syngenta porta avanti da decenni per promuovere un’agricoltura sempre più sostenibile, innovativa e responsabile", ha affermato Massimo Scaglia, Amministratore Delegato di Syngenta Italia. “Non si tratta soltanto di un manifesto valoriale, ma di una visione integrata che si traduce in azioni tangibili a fianco degli agricoltori, con l’obiettivo di sostenere l’intero comparto agroalimentare e contribuire attivamente alla salvaguardia del pianeta.Attraverso un approccio fondato sull’innovazione, sul dialogo costante e sulla collaborazione con tutti gli attori della filiera, dalle associazioni di categoria alle istituzioni, intendiamo generare un impatto positivo, duraturo e condiviso.

Oggi le Sustainability Priorities tracciano, dunque, una direzione condivisa per costruire un modello agricolo più resiliente, capace di affrontare con efficacia le sfide ambientali, economiche e sociali del nostro tempo”, ha aggiunto.  Al convegno hanno partecipato tra le più importanti istituzioni e realtà Europee e Italiane coinvolte sui temi dello sviluppo agricolo sostenibile, affiancando i rappresentanti aziendali nel racconto delle pratiche e dei modelli che ne saranno alla base.Sono intervenuti inaugurando l’incontro, dopo l’apertura dell’Amministratore Delegato di Syngenta Italia Massimo Scaglia, l’On.

Luca De Carlo, Presidente della Commissione Agricoltura, Turismo, Industria e Produzione agroalimentare del Senato della Repubblica, l’On.Maria Chiara Gadda, Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, e Alessandro Beduschi, Assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia. “Oggi più che mai, affrontare le grandi sfide ambientali ed economiche impone un cambiamento profondo anche nella narrazione che riguarda il settore agricolo. È scorretto e fuorviante continuare a dipingere l’agricoltura come un nemico dell’ambiente: al contrario, è proprio grazie al lavoro quotidiano degli agricoltori che possiamo costruire risposte concrete a temi cruciali come il cambiamento climatico, la salvaguardia del suolo e la gestione sostenibile delle risorse idriche. È vero, non è semplice nemmeno per chi legifera difendersi da derive oscurantiste e da posizioni ideologiche che si oppongono alla tecnologia e alla ricerca scientifica", ha commentato l’On.

Luca De Carlo, Presidente della Commissione Agricoltura, Turismo, Industria e Produzione agroalimentare del Senato della Repubblica. "Eppure, l’Italia, in sede europea, ha saputo difendere con determinazione l’innovazione, opponendosi a orientamenti che avrebbero penalizzato fortemente i nostri comparti produttivi.In questo senso, la politica, il mondo della comunicazione e la comunità scientifica hanno il dovere di collaborare per promuovere una divulgazione corretta, fondata su dati reali e responsabilità condivise.

Sostenibilità, infatti, significa efficienza: vuol dire adottare tecniche che riducano l’impatto sugli ecosistemi senza compromettere la produttività.Tutto il resto rimane confinato nel campo degli slogan", ha aggiunto l'On.

De Carlo. “Dobbiamo evitare, in un momento come quello attuale di transizione, di dividerci tra chi si crogiola soltanto raccontando le eccellenze del Made in Italy, senza vederne le fragilità, e chi approccia la sostenibilità in modo ideologico", ha sottolineato l’On.Maria Chiara Gadda, Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

I cambiamenti climatici impattano sulla sostenibilità economica delle imprese e sui cicli biologici delle produzioni; la via è accelerare ricerca applicata, formazione degli agricoltori, politiche di aggregazione.Serve uno shock antiburocrazia a livello nazionale e comunitario e rendere più accessibili credito, assicurazioni e strumenti finanziari a sostegno degli investimenti in tecnologia e innovazione”. “A Mantova la politica si riannoda ogni anno con la scienza, e oggi siamo qui a rivendicare proprio l’importanza della scienza e della conoscenza per realizzare pratiche agronomiche innovative, a tutela dei comparti produttivi", ha aggiunto Alessandro Beduschi, Assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia – La sostenibilità è una priorità di tutti ma va declinata anche nella concretezza di proposte che garantiscano agli agricoltori redditività e ai consumatori prodotti sani e abbondanti, presupposto per le diete alimentari che sono nostro vanto in tutto il mondo.

Regione Lombardia, con le sue risorse, ha voluto investire fortemente per sostenere l’innovazione: siamo fermamente convinti che la nostra capacità di esserci, di dare risposte concrete ed efficaci anche nelle difficoltà, ci porterà a vincere le sfide complesse che il commercio internazionale oggi impone al settore primario”. A seguire, ha presentato il progetto ‘Sustainability Priorities’ Mauro Coatti, Head of Technical Support di Syngenta Italia, anticipando il racconto del caso aziendale presentato da Matteo Pollini, Responsabile Sistema di Gestione Ambientale di Orogel.L’evento si è concluso con una tavola rotonda che ha visto la partecipazione di Herbert Dorfmann, membro del Parlamento Europeo, Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, Simona Rubbi, Responsabile Relazioni Internazionali di Cso – Centro Servizi Ortofrutticoli Italia, Olivier de Matos, Direttore Generale Croplife Europe, e Massimiliano Giansanti, Presidente di Copa Cogeca e di Confagricoltura. Le Sustainability Priorities sono quattro, ispirate a diversi filoni tematici: Produrre di più, con un minor impatto ambientale; Rigenerare il suolo e la natura; Migliorare il benessere delle comunità locali; Rendere più sostenibili le nostre operazioni.

Ciascuna delle quattro priorities presuppone specifici obiettivi di sviluppo, a sostegno dell’agricoltura italiana e mondiale, e si sostanzia in una serie di progetti e iniziative che l’azienda sta già mettendo in campo e che sono alla base dei suoi servizi e delle sue collaborazioni nel territorio.Con questo lancio, che rappresenta il punto di partenza di un ampio programma di iniziative sul territorio italiano volte a condividere con gli agricoltori il proprio impegno concreto, Syngenta rinnova in Italia e nel mondo i propri obiettivi di sviluppo sostenibile, attraverso un lavoro quotidiano basato su una solida rete di collaborazioni con istituzioni, università e aziende locali, per garantire una crescita sistemica e duratura nel tempo. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Santanchè: “Ministero del Turismo farà la sua parte”

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(Adnkronos) – "Faccio gli auguri di buon lavoro al nuovo presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, e gli dico che può contare sul ministero del Turismo.Faremo, come sempre abbiamo fatto, la nostra parte".Con queste parole la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, si è complimentata con Piero Formenti, eletto presidente di Confindustria Nautica per il quadriennio 2025-2029.

La ministra è intervenuta alla Convention Satec 2025, annuale momento di incontro delle aziende aderenti all’Associazione nazionale di categoria che rappresenta, promuove e tutela, in Italia e nel mondo, l’intera filiera della nautica da diporto. “Spesso si parla di overtourism – prosegue Daniela Santanchè – ma in Italia c’è l’undertourism.Possiamo parlare di overtourism in tre o quattro città, poi abbiamo le nostre aree interne, i nostri piccoli borghi dove invece dobbiamo sviluppare moltissimo il turismo”.

Il ministro del Turismo ricorda poi l’importanza del mare: “In passato a volte ci siamo dimenticati di essere una penisola e il mare è una risorsa che in passato non siamo stati capace di mettere a regime.Ieri è stata data una grandissima notizia: l'America's Cup si terrà a Napoli.

Portarla in Italia è un grande per il settore nautico, un'occasione per far appassionare i più giovani e uno straordinario evento che può veramente fare la differenza non soltanto per il Sud ma tutta per tutta l'Italia”. In chiusura Daniela Santanchè sottolinea i dati riguardanti il turismo nautico: “Il turismo nautico in Italia sta andando molto bene, perché nel 2024 abbiamo avuto una crescita del 2%, nel 2025 è prevista una crescita del 2,9 per quanto riguarda gli ormeggi stanziali e del 3,2 per gli ormeggi di passaggio”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, ad Ayuso la settima tappa. Roglic torna in maglia rosa

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(Adnkronos) –
Juan Ayuso vince la settima tappa del Giro d'Italia 2025, 168 chilometri da Castel di Sangro a Tagliacozzo.Lo spagnolo dell'Uae Team Emirates Xrg ha tagliato per primo il traguardo davanti al messicano Isaac Del Toro, suo compagno di squadra, e il colombiano Egan Bernal del team Ineos Grenadiers, staccati di 4 secondi.

Quarto all'arrivo Primoz Roglic della Red Bull-Bora-Hansgrohe, nuova maglia rosa: lo sloveno è il nuovo leader della corsa con un vantaggio di 4 secondi su Ayuso, 9 secondi su Del Toro e 27 secondi sull'italiano Antonio Tiberi della Bahrain Victorious, oggi sesto all'arrivo, dopo Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e davanti a Damiano Caruso (Bahrain Victorious). La settima tappa porta la Corsa Rosa in Abruzzo ma anche il primo arrivo in salita, con il traguardo che coincide con il primo Gpm di prima categoria dell'edizione 108 del Giro d'Italia, al termine di una salita di quasi 12 chilometri con picchi del 14%.La tappa è contraddistinta da una fuga che viene ripresa a 5000 metri dal traguardo mentre prima degli ultimi 8 km la maglia rosa Pedersen si stacca dopo il grande lavoro fatto per la squadra e l'uomo classifica del team Lidl-Trek, Ciccone.

A 3 km al traguardo le pendenze salgono fino al 12-14%, a 2.5 km la salita comincia a essere dura iniziando a fare selezione.Bernal è al terzo posto nel gruppo di testa, seguendo a ruota Ciccone scortato da Vacek.  Passano 200 metri e il primo sussulto è di Rafal Majka (Uae Team Emirates Xrg) che si porta in testa al gruppetto di 23 ciclisti.

Chi parte per primo potrebbe vincere ma rimangono tutti in attesa fino a quando mancano 1300 metri al traguardo: attacca Ciccone, seguito da Tiberi e da Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), Roglic non reagisce ma c'è il suo gregario Giulio Pellizzari che colma il vuoto lavorando per il capitano della Red Bull-Bora-Hansgrohe.Dopo 100 metri altro attacco di Ciccone ma reagisce Bernal che, quando mancano 600 metri al traguardo, tenta lo scatto dopo il grande lavoro della Ineos.  Nella sua azione il colombiano è marcato stretto da Del Toro e Ciccone, con Tiberi e Ayuso insieme dopo di loro, poi quando mancano 500 metri Ayuso passa all'interno e supera tutti.

Bernal prova a ricucire il vuoto con Ciccone alla sua ruota ma il secondo scatto dello spagnolo, quando mancano 400 metri all'arrivo, è decisivo: lo scalatore vince in solitaria.Quattro secondi dopo l'arrivo del classe 2002, alla sesta vittoria stagionale, arrivano in fila Del Toro, Bernal, Roglic, Ciccone, Tiberi, Caruso, Carapaz, a 8 secondi di distacco arrivano Poole e Storer. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Accoltellò Salman Rushdie, condannato a 25 anni di carcere

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(Adnkronos) – È stato condannato a 25 anni di carcere, il massimo della pena, Hadi Matar, il 27enne statunitense di origini libanesi riconosciuto colpevole del tentato omicidio dello scrittore anglo-indiano Salman Rushdie, aggredito con un coltello il 12 agosto 2022 durante un evento pubblico a Chautauqua, nello Stato di New York.La sentenza è stata pronunciata oggi dal giudice David W.

Foley, al termine di un'udienza durata circa un'ora dal Tribunale della contea di Chautauqua. Rushdie, 77 anni, era intervenuto a una conferenza letteraria presso un centro culturale quando Matar salì sul palco e lo colpì ripetutamente, causandogli gravi ferite.Lo scrittore, che ha rischiato la vita, è oggi cieco da un occhio e ha riportato danni permanenti a una mano e al volto.

Durante la breve dichiarazione concessagli prima della sentenza, Matar ha affermato di considerare Rushdie "un ipocrita e un bullo", motivando così, senza alcun segno di pentimento, il gesto che ha scioccato l'opinione pubblica mondiale.La giuria ha impiegato meno di due ore per raggiungere un verdetto di colpevolezza.

La difesa non ha chiamato testimoni, e lo stesso Matar ha scelto di non testimoniare in aula. L’attacco a Rushdie è avvenuto dopo decenni di minacce rivolte allo scrittore anglo-indiano, da tempo sotto protezione per via della condanna a morte (fatwa) emessa nel 1989 dalla Guida suprema iraniana, l'ayatollah Khomeini, a causa del romanzo "I versetti satanici", pubblicato nel 1988.L'opera, che contiene una rappresentazione romanzata del profeta Maometto, fu considerata blasfema da molti musulmani e provocò violente reazioni in tutto il mondo islamico.

Rushdie ha vissuto a lungo sotto scorta e in clandestinità, simbolo globale della libertà d'espressione.L'attacco del 2022 ha riaperto il dibattito sulla violenza fondamentalista e sulla protezione degli intellettuali minacciati per le proprie opere. A pochi giorni dalla sentenza, il celebre scrittore anglo-indiano tornerà nel Regno Unito per partecipare all'Hay Festival, uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi al mondo, che si terrà dal 22 maggio al 1º giugno 2025. Rushdie ha scelto il palco di Hay-on-Wye, nel Galles, per raccontarsi attraverso "Coltello.

Meditazioni dopo un tentato assassinio", il libro scritto dopo l'attentato, e "La città della vittoria", il suo ultimo romanzo, entrambi pubblicati in italiano da Mondadori. "Ma il suo ritorno non è solo letterario: è una dichiarazione di resistenza. È la risposta di un uomo che ha trasformato la violenza in narrazione e la paura in libertà", ha sottolineato la Bbc che ha anticipato la prossima presenza dell'autore al festival. Sul palco dell'Hay Festival lo scrittore riaffermerà il suo "diritto alla parola", ha annunciato Rushdie. "Ricordo di aver pensato che stavo morendo", ha raccontato lo scrittore. "Per fortuna mi sbagliavo".Con "Coltello" ha trasformato l'attentato in materia letteraria, in un atto di autodifesa morale. "La sua presenza all’Hay Festival è il simbolo di un’intellettualità che non si piega, di una cultura che resiste – ha detto la Bbc – In un mondo segnato da estremismi e intolleranze, Salman Rushdie torna non solo come autore, ma come testimone della forza della parola.

La stessa parola che trentacinque anni fa gli ha cambiato la vita.E che oggi, ancora, la salva". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gerry Scotti lascia ‘Tu sì que vales’

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(Adnkronos) – Mediaset ha annunciato oggi il rinnovo e l’allungamento del contratto con Gerry Scotti.La notizia è stata accompagnata da una dichiarazione dell’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi: “Caro Gerry, sei un grande.

Artisticamente e umanamente.Insieme continueremo a fare grandi cose e nuovi prodotti.

Grazie per tutto il tuo lavoro, sei un vero pilastro della nostra televisione, della nostra Mediaset”. Secondo quanto comunicato dal gruppo, il conduttore sarà coinvolto anche nello sviluppo e nella realizzazione di nuovi progetti editoriali per Canale 5.La collaborazione si concentrerà in particolare sui prossimi impegni a partire dal prossimo autunno. Per dedicarsi a queste nuove attività, Mediaset e Gerry Scotti, in accordo con Fascino, hanno deciso di interrompere la partecipazione del conduttore a "Tu sì que vales".

Una scelta, si legge nel comunicato, presa “pur con grande rammarico” da parte di Scotti.In questi anni, il conduttore ha fatto parte del cast del programma accanto a Maria De Filippi, Sabrina Ferilli, Luciana Littizzetto e Rudy Zerbi. Mediaset sottolinea infine che il talento e l’esperienza di Scotti continueranno a rappresentare una risorsa per la rete ammiraglia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti, svanisce il sogno finale a Roma. Alcaraz lo batte e aspetta Sinner

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(Adnkronos) –
Carlos Alcaraz vola in finale agli Internazionali d'Italia 2025.Il tennista spagnolo ha battuto oggi, venerdì 16 maggio, Lorenzo Musetti in due set con il punteggio di 6-3, .

Ora, nell'ultimo atto del Masters 1000 di Roma, Alcaraz sfiderà il vincente dell'altra semifinale, in programma questa sera, tra Jannik Sinner e Tommy Paul.  La rivincita di Montecarlo, per Lorenzo Musetti, arriva in quello che potrebbe essere il giorno della consacrazione.Perché dopo un inizio di stagione da incorniciare, sublimato dal primo ingresso della carriera in top ten, l'azzurro, che troppe volte si è sentito dire "bravo ma…", sfida il numero tre del mondo, dopo aver eliminato il numero due, per urlare una volta di più che sì, ora è il suo momento.

E alla fine, in giornate come queste, chi trovi dall'altra parte della rete conta fino a un certo punto.Poco importa quindi se di fronte c'è quell'Alcaraz che per molti è l'unico a poter insidiare davvero il regno di Jannik Sinner, che è cresciuto nel mito di Nadal e che da Rafa ha ereditato il dominio sulla terra.

Oggi, Musetti, lotta con sé stesso e per sé stesso.E, parafrasando il Marco Aurelio di Ridley Scott, per un sogno chiamato Roma. Se il buongiorno si vede dal mattino, basta il primo game per farsi un'idea della partita che sarà.

Musetti entra in campo deciso, spinto da un Centrale sold out, Alcaraz si piazza sulla linea di fondo e difende tutto, giocando sul dritto per non far entrare in ritmo il, meraviglioso, rovescio a una mano di Lorenzo.Forse sarà la tensione, o forse l'adrenalina, ma l'azzurro appare impaziente.

Freme, vuole chiudere in fretta i punti, e sbaglia tanto.Carlitos si conquista la prima palla break della partita e la trasforma.

Per Lorenzo è la sveglia che serviva.L'azzurro gioca profondo, riesce finalmente a mettere in moto il suo rovescio e si prende tre chance per l'immediato controbreak.

Alcaraz le annulla tutte.Per la prima volta in stagione lo spagnolo sta mostrando un livello di tennis che fin qui non era mai riuscito a esprimere. Carlos aveva allontanato le pressioni del risultato, le voci che in patria accompagnano, come è inevitabile che sia, ogni cosa che fa, ha capito che il campo non è tutto quello che conta.

Ma ora Alcaraz sembra tornato il giocatore spietato e bellissimo che abbiamo imparato a conoscere, e ogni game al servizio per Musetti è una battaglia.Lo spagnolo si prende altre due palle break nel quinto gioco, trasforma la seconda con una splendida volée e scappa via.

Ma in una partita dai mille volti, Lorenzo reagisce.Al game successivo Carlos sbaglia tanto e l'azzurro ne approfitta rubandogli il servizio.

Con il vantaggio avversario che si dimezza l'azzurro prende coraggio, traendo forza ed energia dalla bolgia che lo circonda.Annulla tre break point ad Alcaraz e rimane incollato al set.

Poi però è Carlos a sfruttare errori banali, almeno per come aveva abituato il Foro, di Musetti, infilando la seconda palla break a disposizione e prendendosi il primo set 6-3. Lorenzo guarda il cielo, urla qualcosa che è meglio non ripetere, torna in campo.E per ripartire gli basta un game.

Musetti porta il primo gioco ai vantaggi, si prende il primo break del parziale.L'azzurro ruggisce e carica il pubblico, ma continua a sbagliare tanto.

Nel gioco successivo concede la chance dell'immediato controbreak, Alcaraz non perdona e il suo "vamos" ammutolisce il Centrale.Lo spagnolo però è discontinuo.

Un doppio fallo nel terzo game regala due possibilità per un nuovo break a Musetti, che trasforma la prima con un dritto che si stampa sulla linea. "Lorenzo, Lorenzo!" si alza dalle tribune, sempre più in partita e colorate d'azzurro, anche se col passare delle ore inizia a spuntare qualche macchia arancione 'carota'.Passano i punti, aumenta lo spettacolo.

Alcaraz sforna una corta, Musetti gliela restituisce, il Centrale inizia a esultare ma Carlos ci arriva. Lorenzo allora risponde con un lob, lo spagnolo rincorre e colpisce di rovescio, l'azzurro chiude in volée.Delirio.

I decibel aumentano, ogni punto è una lotta senza quartiere.All'ottavo game Alcaraz firma due risposte capolavoro con il dritto e piazza il break che pareggia i conti.

Musetti è nervoso.Spacca la racchetta, scaglia una pallina in tribuna e subisce un punto di penalità. È la fotografia di una giornata che aveva sognato diversa.

Lorenzo annulla due match point e riesce a portare il set al tie break, ma la sensazione è che un po' di magia si sia persa.Carlos vola subito sul 4-1 e chiude i giochi prendendosi il secondo parziale 7-6 e volando in finale.

Musetti alza il braccio, se ne va a un passo dal sogno.Ma la consacrazione è solo rimandata. (di Simone Cesarei)
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Juve Stabia, Pagliuca: Con il Palermo sarà una gara difficile perchè sono forti. Siamo pronti a dare tutto

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Castellammare di Stabia si prepara a vivere una notte di intense emozioni.Alla vigilia del cruciale match dei playoff promozione in Serie A contro il Palermo, il tecnico della Juve Stabia, Guido Pagliuca, ha incontrato la stampa per il consueto punto pre-partita, offrendo spunti e riflessioni su una gara che si preannuncia fondamentale per entrambe le compagini.

“Il Palermo ha scelto la Juve Stabia.

Scelta giusta o sbagliata?” È una delle domande a cui mister Pagliuca risponde con lucidità, pur non credendo in una scelta deliberata dell’avversario: “Il Palermo è una squadra forte, l’unica insieme ad un’altra squadra che ci ha sconfitto sia all’andata che al ritorno.Non credo che ci abbia scelto.”

Il tecnico sottolinea la difficoltà per tutte di affrontare la sua Juve Stabia dopo un percorso di crescita: “Partita difficile.

La Juve Stabia arriva dopo un percorso di crescita, per tutti è difficile giocare contro di noi a Castellammare.”

La chiave, secondo Pagliuca, sarà l’approccio mentale: “Vorrei vedere negli occhi dei ragazzi la gioia di giocare.Giocare un playoff significa tanto, ci rende orgogliosi, ma credo sia una gioia a prescindere.

Bisogna giocare insieme alla nostra gente, cercheremo di lottare, con spensieratezza e gioia.”

La squadra giovane può soffrire la tensione playoff? Una domanda che sorge spontanea, data la composizione della rosa gialloblù.Pagliuca non si nasconde, ma ribadisce l’importanza della mentalità: “Sarà una partita dove serve voglia e determinazione nel voler far bene. È una partita che dà valore anche alle ambizioni di un gruppo giovane, cercheremo di dare il meglio anche per le nostre ambizioni.

Non solo per la città, società, tifosi.Ci saranno difficoltà ma dovremo affrontarle con la determinazione, con il morso, bisogna giocare con personalità.”

Maturità della squadra, la crescita quanto vale? Il cammino fin qui compiuto dalle Vespe è motivo di orgoglio e consapevolezza per il tecnico: “La partita di domani è un’opportunità di migliorare il percorso, la crescita.

Sono state partite che ci hanno visto crescere, nel nostro percorso ci sono stati anche incidenti di percorso ma siamo anche consapevoli di aver fatto cose buone, e altre da migliorare che abbiamo analizzato.Nelle partite difficili bisogna dare tutto, con entusiasmo, rispetto dell’avversario e l’umiltà che è una caratteristica del nostro gruppo.”

Il sold out del “Romeo Menti” è un chiaro segnale dell’entusiasmo che circonda la squadra: “E’ un riconoscimento per la squadra, il fatto che i tifosi del Palermo non ci siano dispiace, ma con spensieratezza e umiltà dobbiamo scendere in campo.

Bisogna mantenere tutto quello che abbiamo fatto sino ad oggi.”

Sul fronte recuperi, mister Pagliuca si mostra fiducioso: “Abbiamo recuperato tutti.C’è solo il dubbio su Buglio.

Dobbiamo stare attenti al minutaggio, potrebbe essere più lunga dei 90 minuti, quindi è necessario essere pronti sia fisicamente che mentalmente.Abbiamo cercato di migliorare e lavorare in questi giorni, ma c’è così tanto entusiasmo che i ragazzi sono pronti.”

La formula della gara secca annulla, in un certo senso, il percorso fatto, ma non le lezioni apprese: “È un percorso che ha fatto crescere tutti, ce lo porteremo dietro, la spensieratezza con la consapevolezza di voler dare tutto, senza entrare nella logica del doppio risultato favorevole e necessario giocare con attenzione.”

Infine, l’obiettivo Serie A resta un sogno, ma la concentrazione è tutta sul presente: “È una cosa grande.

Noi dobbiamo essere focalizzati sul presente, ci prepariamo al meglio per affrontare una squadra forte come il Palermo, cercando di capire anche l’assetto difensivo giusto.”

Tutto è pronto, dunque, per una sfida che si preannuncia avvincente.La Juve Stabia di Pagliuca è carica e determinata a giocarsi le proprie carte, spinta dall’entusiasmo del suo pubblico e forte di un percorso di crescita che l’ha portata fin qui.

Artigiano in Fiera, pagamenti facili, veloci e sicuri per tutti myPos protagonista Anteprima d’estate

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(Adnkronos) – Dopo la collaborazione avviata lo scorso autunno con Artigiano in Fiera, la manifestazione dedicata all’artigianato da tutto il mondo, myPos, fintech innovativa che supporta micro, piccole e medie imprese, sarà al fianco anche di Anteprima d’Estate, il nuovo evento promosso proprio da Artigiano in Fiera, che si terrà presso il quartiere fieristico di Fieramilano Rho dal 29 maggio al 2 giugno, tutti i giorni dalle 10 alle 22.30, a ingresso con pass gratuito già scaricabile su artigianoinfiera.it.Grazie a questa partnership, tutti i visitatori avranno la possibilità di effettuare acquisti digitali semplici, veloci e sicuri presso tutti gli artigiani ed espositori aderenti.

Che si tratti di acquistare prodotti unici, degustare specialità artigianali o scoprire nuove creazioni, sarà possibile pagare facilmente tramite carta, smartphone o smartwatch, anche per gli importi ridotti.La collaborazione tra Anteprima d’estate e myPos rende la manifestazione ancora più accessibile e moderna, riducendo sensibilmente l’uso del contante, offrendo a tutti la libertà di acquistare in sicurezza e comodità, e permettendo di evitare lunghe code agli atm.

Un passo avanti verso un’esperienza di shopping all’altezza delle aspettative dei consumatori di oggi.I terminali myPos che verranno usati durante Anteprima d’estate accettano tutte le principali carte di credito e debito, oltre ai pagamenti contactless, consentendo ai visitatori di concludere rapidamente ogni acquisto con un semplice gesto.

Tutte le transazioni sono immediate, trasparenti e protette dai più elevati standard di sicurezza, garantendo così la massima serenità sia ai clienti che agli espositori, senza sorprese o costi nascosti.La collaborazione con myPos rappresenta, quindi, una scelta innovativa e vantaggiosa che favorisce un'esperienza fieristica efficiente, moderna e piacevole per tutti i partecipanti. Roberto Agrò, head of direct sales di myPos Italy di myPos Italy dichiara: “L’Italia sta vivendo una trasformazione digitale senza precedenti, e myPos vuole essere protagonista di questo cambiamento, rendendo la tecnologia dei terminali di pagamento sempre più accessibile per tutti i commercianti, pmi e lavoratori in partita iva, a tutto vantaggio dei consumatori che potranno contare in modo sempre più capillare sui pagamenti digitali.

La collaborazione con Anteprima d’Estate ci permette di contribuire alla diffusione di una cultura sempre più cashless e di un’esperienza di pagamento fluida, sicura e trasparente”. “Con il crescente interesse verso i pagamenti elettronici, diventati ormai una necessità per tanti – ha dichiarato Gabriele Alberti, amministratore delegato e direttore generale di Ge.Fi.spa – questa collaborazione con myPos rende Anteprima d’Estate un evento all’avanguardia, in grado di offrire un’esperienza di acquisto più comoda e veloce, sia per i visitatori sia per gli espositori.

La riduzione del contante è strategico, in una fiera dove si realizzano innumerevoli transazioni ogni giorno, rendere più accessibili, semplici e veloci i pagamenti, è quindi a vantaggio di tutti”.MyPos crede fortemente nell’innovazione e investe costantemente in soluzioni per migliorare la vita delle persone e delle attività commerciali, contribuendo a costruire un’Italia sempre più digitale, dinamica e aperta al futuro. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni agli Internazionali, chi è l’accompagnatore ‘misterioso’

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(Adnkronos) –
Chiara Ferragni agli Internazionali d'Italia 2025.L'imprenditrice digitale è stata avvistata oggi, venerdì 16 maggio, tra gli spalti del Centrale al Foro italico durante la semifinale del Masters 1000 di Roma tra Lorenzo Musetti e Carlos Alcaraz.  L’imprenditrice digitale, seduta nelle prime file, ha attirato l’attenzione non solo per la sua presenza, ma anche per il suo 'accompagnatore misterioso'.

Non si tratta di Giovanni Tronchetti Provera e per gli utenti è subito caccia alle streghe.  Camicia rosa, occhiali da sole, cappello blu e barba folta.L'accompagnatore di Chiara Ferragni, si è presentato con un outfit da 'basso profilo' che ha subito scattato la curiosità tra gli utenti sui social.

La sua identità non è stata ancora svelata, alcuni ipotizzano si tratti di Angelo Tropea, amico di lunga data della Ferragni ed ex collaboratore, spesso presente nelle sue Instagram Stories. Poche ore prima del match di Musetti, la Ferragni ha condiviso su Instagram una storia in cui anticipava la sua presenza agli Internazionali d'Italia 2025: "Ciao Roma, prontissima per gli Internazionali di tennis", aveva scritto Chiara prima di fare il suo ingresso al Centrale.Tra le sue stories, tuttavia, nessuna traccia di Tropea.

Chi è, allora, l'accompagnatore misterioso?  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, indagine predittiva: mercato mondiale sponsorship salirà a 189,5 miliardi nel 2030

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(Adnkronos) – Si è svolto nella giornata di ieri, alla Center Tower di Imola in occasione del Gp del Made in Italy e dell’Emilia Romagna di F1, l’evento di presentazione dei risultati della 24esima Indagine Predittiva – "The future of sponsorship in the next year", realizzata ChainOn, il marketplace internazionale delle sponsorizzazioni (www.chainon.it) e StageUp, tra le società di riferimento nella ricerca e nell’advisoring nel business dello sport e, in particolare, nella analisi e valutazione dei ritorni delle sponsorizzazioni.  Secondo la ricerca il mercato mondiale della sponsorship (sport, cultura, sociale) salirà da 117,1 miliardi di dollari nel 2025 a 189,5 miliardi nel 2030, con un tasso di crescita medio annuo dell’8,7 %.Questa crescita, molto maggiore della pubblicità classica sia in Italia che nel Mondo, è sospinta da: (1) inserimento del messaggio pubblicitario nello spettacolo, (2) efficacia emozionale del messaggio, (3) progresso tecnologico, (4) investimenti della pubblica amministrazione finalizzata allo sviluppo dei territori, (5) centralità della sinergia tra sponsorship e impatto ambientale e sociale; (6) globalizzazione.  L’evento, dopo la presentazione dei risultati della ricerca da parte del Presidente di ChainOn Federico Gaetano è proseguito con una tavola rotonda moderata dal Presidente di StageUp Giovanni Palazzi che ha visto la presenza di alcuni tra i più importanti protagonisti del mondo dello sport, dell’economia e delle istituzioni: Stefano Domenicali (Ceo della F1), Nando Pagnoncelli (Presidente di Ipsos Italia), Paolo Bedin (Presidente della Lega Calcio Serie B), Riccardo Corsini (Group Head of Marketing Communication & Advertising del Gruppo FS), Umberto Gandini (Presidente della Lega Basket Serie A) e Michele De Pascale (Presidente della Regione Emilia Romagna). E’ stato un dibattito ricco di idee, spunti e programmi che hanno confermato grandezze, tendenze e pilastri strategici individuati nella ricerca con particolare rilievo: alla nuova centralità italiana in Formula 1, che apre opportunità globali per brand e talenti Made in Italy (Stefano Domenicali); sulla necessità di abbinare sponsorizzazione con sostenibilità ambientale e sociale alla luce della attenzione crescente dei fan verso questi valori (Nando Pagnoncelli): all’impegno del Gruppo FS a favore di cultura, sport e ambiente fondendo obiettivi d’impresa e per lo sviluppo del Paese (Riccardo Corsini); al nuovo Piano Strategico della Lega Serie B centrato, attraverso la crescita del capitale umano, su sostenibilità economico finanziaria, incremento dei ricavi commerciali e valorizzazione dei giovani (Paolo Bedin); al ruolo delle nuove tecnologie come social media, second screen, app come leve per la crescita dell’interesse dei fan e attrarre sponsor (Umberto Gandini); sinergia tra investimenti pubblici, sport, socialità e ambiente (Michele De Pascale). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salone del Libro, NetRetail Books: “Per 8 lettori su 10 ecommerce avvicina a lettura”

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(Adnkronos) – La scoperta di nuovi libri e autori è agevolata dalla presenza dei canali digitali, che stanno assumendo sempre più un ruolo complementare al canale offline per gli italiani, e non solo in Italia.Infatti, 8 lettori italiani su 10, in Italia e all'estero, ritengono che i negozi online avvicinino la lettura alle persone che vivono in aree con poche librerie, all’estero tre quarti degli acquirenti di libri in italiano (71,8% del campione analizzato) hanno acquistato online, mentre in Italia uno su due legge di più grazie all’eCommerce e il 65% degli acquirenti offline consulta almeno una fonte online (valore che all’estero tocca il 70%).

Per chi vive in aree con difficile accesso alle librerie fisiche (26% della popolazione italiana), i motori di ricerca risultano essere il canale più utilizzato per scoprire nuovi titoli (37,2%), seguito in ordine da consigli di amici e conoscenti, vetrine dei punti vendita, contenuti sui social e siti di eCommerce.Sono questi alcuni dei risultati emersi da NetRetail Books, uno studio sulle abitudini di lettura e gli acquisti digitali di libri degli italiani, realizzato da Netcomm, il Consorzio per il Commercio Digitale Italiano, che quest’anno ha raggiunto la sua seconda edizione e, in aggiunta rispetto all’edizione precedente, presenta una nuova ricerca effettuata su un campione di 1.000 italiani all’estero, oltre all’analisi che mostra i cambiamenti rispetto alla scorsa edizione dello studio effettuato su un campione di 2.000 italiani.  I risultati della ricerca verranno discussi oggi, 16 maggio, alle 15 al Salone Internazionale del Libro di Torino, presso la Sala Lisbona nel Centro Congressi. "La seconda edizione di NetRetail Books conferma il ruolo strategico del digitale nell'ampliare l'accesso alla cultura attraverso i libri" – commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm – . "I dati mostrano chiaramente come l'eCommerce non sostituisca le librerie fisiche, ma le affianchi in modo complementare e virtuoso consentendo agli italiani, sia in patria che all'estero, di utilizzare i negozi online per conoscere e acquistare nuovi titoli.

Questo è particolarmente evidente nelle zone dove raggiungere un punto vendita fisico è complesso – come le aree rurali e i Paesi esteri in cui vivono molti nostri connazionali e in cui l'accesso ai titoli nella lingua natia è molto limitato.In questi contesti, i motori di ricerca, i contenuti sui social e siti di eCommerce aiutano sia i lettori nel soddisfare i propri bisogni culturali, sia le case editrici nel far crescere il mercato editoriale.

Gli strumenti digitali diventano così alleati della cultura e, al tempo stesso, della crescita economica del settore sostenendo i consumi".  "L’indagine permette di confermare e aggiornare un aspetto importante nei cambiamenti in corso tra i modi in cui i lettori si informano e acquistano i libri, siano essi a stampa o digitali: la multicanalità, che concorre nelle scelte di quale libro leggere e dove acquistarlo, in quale formato (a stampa, digitale, in formato audio) – dichiara Giovanni Peresson, direttore del Centro Studi AIE – .E questo vale in Italia ma anche tra coloro che all’estero leggono libri e autori italiani.

Questo a sua volta ha altri effetti.Le tradizionali classificazioni sociodemografiche lasciano spazio a nuove segmentazioni e tipologizzazioni del lettore e del cliente.

Richiedono alla filiera nuovi profili e competenze professionali sia sul lato della comunicazione, sia nelle capacità di gestioni logistiche del prodotto.La comunicazione social – e Tik Tok e Instagram in particolare – non è ad esempio ininfluente sulla crescita delle quote di mercato delle diverse forme di narrazioni e di quelle di genere in particolare nello stesso sviluppo dell’eCommerce, per sua natura più rapido nel cogliere fin dal nascere i fenomeni emergenti.

Di queste nuove interrelazioni è bene che tutti gli attori che operano nella filiera abbiano consapevolezza.Una consapevolezza che non può che nascere proprio dall’osservazione del mercato e da ricerche non occasionali".  "L'integrazione tra canali fisici e digitali in editoria, sia per acquistare sia scegliere cosa leggere, consente di rispondere ai bisogni differenziati dei lettori, in momenti diversi della loro vita e della loro giornata – osserva Paola Di Giampaolo, responsabile progettazione e sviluppo dei Master BookTelling, Professione Editoria e Children's Books & Co.

dell'Università Cattolica – .Amplia l'offerta culturale, rendendo accessibile un’ampia varietà di generi, autori e titoli a un pubblico più vasto, raggiungendo anche chi ha difficoltà di accesso o vive all'estero.

Questa sinergia rappresenta una risorsa anche per la rinascita di incontri e spazi fisici, pensiamo alle community che grazie al tam tam digitale si incontrano nel mondo reale, affollano (o organizzano) eventi in libreria e festival, frequentano a gruppi e "ritiri" di lettura spegnendo i loro cellulari.Senza contare che questa sinergia crea nuove opportunità lavorative per chi sappia vivere questo cambiamento e abbia le competenze per farlo”.

Gli italiani acquistano libri su più canali (e spesso si informano online) L'indagine sulle abitudini di lettura in Italia ha rivelato una tendenza sempre più forte verso la multicanalità nelle abitudini di acquisto di libri.  Il 56,3% del campione, che rappresenta 24,9 milioni di individui, ha acquistato almeno un libro in negozio online o offline negli ultimi 12 mesi.Di questi, più della metà, il 57%, lo ha comprato sia online che offline, con solo il 20,6% e il 20,3% che acquista esclusivamente online e offline.

Anche per i lettori che acquistano solo in negozi fisici, i canali online rappresentano un punto di riferimento importante per la scelta del libro, svolgendo un ruolo complementare e di supporto alle librerie: il 65% di questa categoria di intervistati consulta almeno una fonte online, in particolare i motori di ricerca (24,7%), recensioni sui social e sui blog (19,3%), e i siti di eCommerce (12,9%) prima dell’acquisto nelle librerie.Italiani all’estero: il ruolo del digitale nell’accesso alle opere in italiano Quest’anno, la ricerca NetRetail Books comprende anche l’analisi di un campione di italiani residenti all’estero: rispetto al campione analizzato, Il 71,8% degli italiani all'estero ha acquistato almeno un titolo italiano negli ultimi 12 mesi: di questi, tre quarti hanno acquistato il titolo online e un quarto offline.

Da questa analisi è emerso il ruolo centrale del digitale, e in particolare dell’eCommerce nelle scelte di lettura degli italiani all’estero e nel mantenere un contatto con la cultura “Made in Italy”.  I canali digitali, infatti, influenzano le scelte di lettura del 70,7% del campione, e il 79,8% degli italiani all’estero, infatti, concorda sul fatto che, grazie alle librerie online, è più facile per un residente all'estero accedere ai libri nella propria lingua madre.Ruolo del digitale nell’accesso alla lettura in Italia L'indagine sulle abitudini di lettura in Italia ha rivelato, infatti, come il canale digitale svolga un ruolo complementare nel facilitare l'accesso alla lettura anche in Italia, in particolare nelle aree con difficile accesso alle librerie, fornendo così un impatto positivo sul settore dei libri.

Per un quarto della popolazione italiana, infatti, raggiungere un negozio che vende libri è per niente o poco semplice, con una maggiore incidenza nelle isole (lo ritiene il 33,2% di questo segmento del campione) e nei centri urbani sotto i 10.000 abitanti (opinione del 37% di questo segmento).In generale, tra chi ritiene di avere un accesso difficoltoso alle librerie (26% della popolazione italiana), i motori di ricerca sono il canale più utilizzato per scoprire nuovi titoli (37,2%, contro un terzo posto al 30,1% per chi ha un accesso semplice); seguono al secondo posto i consigli di amici e conoscenti (33,6%).  Anche i siti e le app di eCommerce, assieme ad altri strumenti digitali, risultano maggiormente preferiti da chi ha problemi di accessibilità: il 74% degli italiani infatti ritiene che soluzioni tecnologiche offerte dal digitale rendano i libri accessibili anche a persone con difficoltà nella lettura a causa, ad esempio, di disabilità visive e motorie, disturbi dell’apprendimento, barriere linguistiche.

Un’evidenza percepita con il crescere dell’età Analizzando il campione complessivo degli intervistati, circa 8 lettori su 10 concordano sul fatto che i negozi online avvicinano la lettura alle persone che vivono in aree con poche librerie.Si tratta di un’opinione più diffusa al crescere dell’età: questo dato tocca percentuali superiori all’85% in particolare tra i lettori sopra i 55 anni e dell’87,5% sopra i 64 anni.

Inoltre, 2 lettori su 3 (62,9%) concordano sul fatto che i negozi online sono complementari alle librerie e, anche in questo caso, si tratta di un aspetto rilevato maggiormente con l’aumentare dell’età, con un picco del 72,7% tra gli over 64.E i giovani?

Grandi acquirenti di libri su qualsiasi canale, aiutati dall’online a leggere di più Gli under 25 sono la fascia di età con maggiore propensione all’acquisto di libri su qualsiasi canale, sia online che offline: il 65,9% di loro ha acquistato almeno un libro nell’ultimo anno, seguiti dalla fascia 35-44 con il 64,1% e, al terzo posto, dalla fascia 25-34 con il 62,8%.  Questa fascia (25-34) vive il digitale come un mezzo che consente di leggere di più, a prescindere dalla presenza di librerie o meno (il 57% dei trentenni dichiara che grazie ai negozi online legge di più, vs 51,8% a totale campione) e anche alla scrittura (il 50,9% dei trentenni, vs. 42,4% a totale).Cosa leggono gli italiani: l’eCommerce agevola la scoperta di titoli di nicchia Mentre tra i generi più apprezzati dai lettori figurano i gialli (19,3%), la narrativa italiana (12,8%) e i fumetti (10,7%), tra i lettori online primeggiano generi più di nicchia che possono così giovare dell’effetto coda lunga tipico della vendita tramite eCommerce.

Il genere più acquistato, infatti, è “Altro”, ovvero saggi, libri su religione, filosofia, crescita personale, formazione e viaggi (che raggiungono complessivamente il 17,2%) e, dopo gli immancabili Gialli e Thriller, si posizionano al terzo e quarto posto la Letteratura Italia e quella Straniera.Per quanto riguarda invece gli italiani all’estero, l’eCommerce supporta il made in Italy: il genere più letto è la narrativa italiana, con un incremento di 29 punti percentuali rispetto all’Italia.  Scoperta di nuovi autori e stimolo a scrivere, il ruolo del digitale oltre a facilitare l’accesso ai libri e ampliare le opportunità di lettura, il digitale si conferma anche un incentivo alla scrittura e un trampolino di lancio per nuovi autori, offrendo loro la possibilità di farsi conoscere a un pubblico più ampio.

Secondo il 63,2% dei lettori, il digitale rappresenta una vetrina importante per gli scrittori emergenti.Inoltre, il 42,4% degli intervistati afferma che la democratizzazione introdotta dal digitale li stimola a scrivere e ad avvicinarsi al mondo dell’editoria, segno di come l’evoluzione del mercato del libro, sempre più digitale e multicanale, influenzi anche la produzione di contenuti e la nascita di nuove voci nel panorama letterario.

In sintesi: i tre tipi di lettori italiani in base alle loro abitudini di ricerca e acquisto La segmentazione del campione dei lettori in base ai touchpoint attraverso cui arrivano alla scoperta di nuovi libri ha portato alla definizione di tre gruppi di lettore trovando una corrispondenza tra la crescita della propensione alla lettura e la crescita della complessità dell’approccio multicanale, fatto di esperienze via via più approfondite sia online che offline.Il 57,9% del campione corrisponde al lettore spontaneo, ovvero a un lettore prevalentemente debole (meno di 4 libri all’anno), che risiede in zone con accesso difficoltoso alle librerie e cerca i libri attraverso un percorso più semplice che vede come primo touchpoint il passaparola di amici e parenti, seguito dall’uso di motori di ricerca e dalla visione delle vetrine delle librerie, giungendo ad acquistare soprattutto offline.  Il 25,2% del campione corrisponde al lettore funzionale: si tratta di tipo lettore medio o forte caratterizzato da una ricerca pragmatica e prevalentemente digitale che si svolge anzitutto sui siti di eCommerce e sui motori di ricerca e, in terza battuta, attraverso le vetrine delle librerie.

Il lettore funzionale finalizza poi l’acquisto preferibilmente online.Il 16,8% del campione è costituito dal lettore esperienziale: legge più di 11 libri l’anno e ha approccio più marcatamente multicanale.

Come touchpoint, predilige anzitutto gli incontri dal vivo con gli autori, mentre in seconda e terza battuta utilizza strumenti digitali più specializzati come chatbot oppure i consigli sui social degli autori, delle case editrici e dei negozi stessi.L’acquisto poi avviene indifferentemente sui due canali.

La ricerca NetRetail Books – Le abitudini di lettura e gli acquisti digitali di libri degli italiani – realizzata con il supporto di Amazon, è consultabile al link: https://www.consorzionetcomm.it/servizi/studi-e-ricerche/ricerche-netcomm/
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Musetti-Alcaraz, penalità per l’azzurro: cosa è successo

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(Adnkronos) –
Penalità per Lorenzo Musetti durante la semifinale degli Internazionali d'Italia 2025 contro Carlos Alcaraz.Il tennista azzurro oggi, venerdì 16 maggio, si è mostrato molto nervoso in campo, tanto che l'arbitro gli ha dovuto rifilare un '15' di penalità.

Ma cos'è successo?Musetti, durante il primo set, ha spaccato a terra la racchetta dopo un errore banale, ricevendo l'avvertimento del giudice di sedia. Nel secondo parziale, dopo un altro errore, Lorenzo ha scagliato una pallina in tribuna, con l'arbitro che, a quel punto, gli ha assegnato la penalità.

Sul tabellone quindi il risultato è cambiato da 15-0 a 30-0, ma senza che fosse comunicato al pubblico.Il Centrale ha quindi cominciato a fischiare e a urlare di aggiustare il punteggio, e alla fine il giudice di sedia ha dovuto parlare al microfono, spiegare la situazione e calmare gli animi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Urso: “Italia primo esportatore mondiale di unità da diporto”

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(Adnkronos) – "Confindustria Nautica è un'associazione che dal 1967 rappresenta con passione e competenza le industrie e le imprese della nautica da diporto settore identità del Made in Italy.Ci siamo visti tante volte in questi anni, sin da quando ero titolare del commercio con l'estero.

Nei primi anni 2000, grazie ai vostri 32.000 occupati diretti, la produzione ha raggiunto 8,4 miliardi di euro, di cui più della metà destinata all'export.Questi dati, che rappresentano il massimo storico, riflettono l'assoluta eccellenza, la competitività delle imprese italiane del vostro settore.

l'Italia si è confermata infatti anche lo scorso anno, nel 2024, primo esportatore mondiale di unità da diporto grazie a prodotti di design di qualità e alla continua innovazione che caratterizza le nostre imbarcazioni".Così Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, è intervenuto tramite videomessaggio alla Convention Satec 2025 organizzata da Confindustria Nautica all'Excelsior Palace Portofino Coast di Rapallo. “Il 90% della produzione italiana di superyacht è diretta all'estero e oltre 1/2 della domanda a livello globale è rivolta ai cantieri italiani.

Una chiara leadership che riguarda anche le grandi unità idiomatiche, la componentistica e gli accessori.Ed anche se il mercato statunitense ha mostrato segni di flessione, rimane comunque il più importante per i nostri cantieri, poiché i prodotti italiani si rivolgono a nicchie di mercato all'alta gamma che non competono direttamente con la produzione americana” conclude il ministro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Bucci: “Liguria regione fondamentale per blue economy”

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(Adnkronos) – "Oggi è una giornata speciale, ringrazio il nuovo presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti e gli faccio i migliori auguri.Ringrazio anche il presidente uscente Saverio Cecchi per gli anni di grande lavoro.

La Liguria è una regione fondamentale per Confindustria Nautica, per il business in area nautica e per la blue economy.Con Saverio Cecchi siamo riusciti a trasformare una situazione che stava andando male in una che è andata benissimo.

Con gli investimenti nel Waterfront di Levante abbiamo costruito un'arena per il Salone nautico che non è seconda a nessuno".Queste le parole del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, alla Convention Satec 2025 organizzata da Confindustria Nautica all'Excelsior Palace Portofino Coast di Rapallo. “Le associazioni industriali devono fare profitto e servire i clienti – conclude il sindaco – e questo si traduce in un’importantissima ricaduta economica sul territorio.Il compito dell’amministrazione pubblica è darsi da fare per fare in modo che questo venga fatto sempre meglio”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

RadioSapore Day, 200 puntate e un successo che continua a crescere

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(Adnkronos) – Un traguardo che sa di festa, entusiasmo e consapevolezza: RadioSapore, la web radio educativa di Dussmann Service, ha celebrato l’8 maggio il primo RadioSapore Day, toccando quota 200 puntate trasmesse.Un’occasione simbolica per accendere i riflettori su un progetto che in poco più di un anno è riuscito a entrare nelle abitudini mattutine di migliaia di bambini in tutta Italia, portando educazione alimentare e ambientale direttamente nelle case e nelle scuole.

Nata nel 2024 con il sostegno di Dussmann Service – azienda leader nella ristorazione scolastica con oltre 20 milioni di pasti serviti ogni anno – RadioSapore è molto più di una trasmissione radiofonica: è uno strumento innovativo, quotidiano e divertente per insegnare a mangiare bene, rispettare l’ambiente e scoprire il mondo con occhi curiosi e consapevoli. Ogni mattina alle 7:30, dal lunedì al venerdì, mentre i bambini fanno colazione o si preparano per andare a scuola, RadioSapore va in onda con contenuti sempre nuovi: dalle puntate dedicate all’acqua come risorsa preziosa, al riciclo, fino all’importanza della frutta di stagione e alla costruzione di pasti equilibrati.Il tutto raccontato attraverso i personaggi ormai amatissimi del programma: il cuoco Gustoso Gino, l’eclettico Professor Naturalis, e l’intramontabile Nonno Guglielmo, che animano ogni episodio tra racconti, giochi e quiz educativi come “Trova il frutto nascosto”. Ma il progetto non vive solo in radio.

RadioSapore è entrata fisicamente nelle scuole, come dimostrano le iniziative più recenti ad Anzio, dove dal 15 al 18 aprile l’educatore Davide Spina ha visitato le classi dell’infanzia e della primaria per presentare il palinsesto della radio direttamente agli alunni e agli insegnanti.Cinque minuti per classe, bastano a far sorridere, incuriosire e coinvolgere.

E a ogni bambino, un piccolo gadget e le istruzioni per continuare ad ascoltare anche a casa. Dussmann porta RadioSapore anche nelle scuole dei comuni in cui gestisce la refezione scolastica – come Vimodrone, Cormano, Gorgonzola, Lainate, Parabiago, Melzo, Paderno Dugnano e molti altri – all’interno di un più ampio programma educativo che si distingue per completezza e innovazione.Oltre alle puntate radiofoniche, gli studenti e le famiglie possono infatti contare su una serie di strumenti integrati: gli e-book firmati dalla dietista Verdiana Ramina, pensati per accompagnare i genitori nell’educazione alimentare dei figli; una rete di laboratori didattici sul gusto, la salute e l’inclusione; iniziative contro lo spreco alimentare, come il programma Doggy Bag, che consente ai bambini di portare a casa il pane, la frutta o altri alimenti non consumati in mensa. “Fare ristorazione scolastica significa anche educare.

Con RadioSapore accompagniamo i bambini in un viaggio quotidiano verso il benessere, la sostenibilità e il rispetto per il cibo”, afferma Francesco Garrubba, Direttore Filiale Scolastica di Dussmann Italy. “Le 200 puntate sono solo l’inizio: continueremo a crescere, scuola dopo scuola, voce dopo voce”. Il RadioSapore Day dell’8 maggio è stato celebrato in diverse scuole con ascolti collettivi, attività ispirate ai temi della radio e momenti di confronto tra bambini e insegnanti.Un piccolo evento nazionale che ha già tutte le caratteristiche per diventare un appuntamento fisso nel calendario dell’educazione alimentare in Itali —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezuela, Alberto Trentini sente la famiglia per la prima volta in sei mesi

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(Adnkronos) –
Alberto Trentini ha sentito dal carcere nelle scorse ore i suoi familiari in un breve colloquio telefonico, il primo da quando si erano perse le sue tracce.A quanto si apprende, il cooperante italiano arrestato in Venezuela il 15 novembre scorso avrebbe rassicurato sulle sue condizioni di salute.  La presidente del Consiglio Giorgia Meloni lo scorso aprile aveva telefonato alla madre di Trentini e aveva assicurato alla famiglia l’impegno del governo sul caso. "Confidiamo – aveva fatto sapere l'avvocata della famiglia, Alessandra Ballerini – che questo impegno delle nostre istituzioni si concretizzi a breve nella liberazione di Alberto che dal giorno della sua cattura non ha potuto comunicare neppure con la propria famiglia, né ha potuto ricevere visite consolari.

Questa attesa logora Alberto e chi lo ama". 
Il cooperante italiano è detenuto in Venezuela da metà novembre scorso.Trentini, ha spiegato la sua legale Alessandra Ballerini, si trovava ne Paese per una missione con la Ong Humanity e Inclusion per portare aiuti umanitari alle persone con disabilità. "Alberto era arrivato in Venezuela il 17 ottobre 2024 e il 15 novembre mentre si recava in missione da Caracas a Guasdalito è stato fermato a un posto di blocco, insieme all'autista della Ong". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)